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ESCLUSIVA – Castellammare, i giudici del concorso “Riciclo e Riuso”: “Bellissimi lavori e coordinati molto bene”

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Castellammare di Stabia, questa mattina presso il Vesuvian Institute, nella città delle acque, si è tenuta la mostra e la successiva premiazione, di tutte le opere delle scuole partecipanti al progetto “Riciclo e Riuso”, il cui promotore è il Rotary Club-Distretto 2100

Castellammare di Stabia, questa mattina presso il Vesuvian Institute si è tenuta la mostra di tutte le opere partecipanti al progetto “Riciclo e Riuso”, il cui promotore è il Rotary Club-Distretto 2100. Si tratta di un progetto il cui scopo è quello di creare delle opere attraverso materiali di scarto, che così vengono riciclati e riusati per poter diventare altro, anche e soprattutto oggetti di uso quotidiano.

I Rotary Club promotori del progetto, nello specifico sono: Torre del Greco-Comuni Vesuviani, Castellammare di Stabia, Nocera Apudmontem, Nocera Inferiore-Sarno, Nola-Pomigliano d’Arco, Pompei, Pompei- Villa dei Misteri, Ottaviano, Scafati-Angri-Reavalle Centenario, Sorrento. Mentre le scuola partecipanti sono state: SM Aldo Moro di Casalnuovo, SM Omodeo Beethoven di Scisciano, SM Tommaso Anardi di Scafati, SM Giovanni Pascoli  di Torre Annunziata, IC Giovanni Paolo II-Anna Frank di San Marzano sul Sarno, IC G.B. Angioletti di Torre del Greco, IC Gragnano 3 Staglie- Parco Imperiale, IC 2 Panzini di Castellammare di Stabia ed in finite l’IC Monsignor P.Guerriero di Avella.

La Redazione di ViViCentro. it è stata presente alla manifestazione e ha avuto la possibilità di parlare con i giudici del concorso: si tratta di Saverio Voltarelli del Rotary San Marco Argentano Valle  dell’Esaro, Centenario, Francesco Dente del Rotary Club Salerno Duomo e Michele De Angelis, artista locale.

A parlare per primo è Michele De Angelis, il quale esprime la sua contentezza per aver partecipato come giudice a questo concorso, rimanendo piacevolmente colpito dalla creatività dei ragazzi, essendo lui stesso un creativo. Lo segue a ruota Francesco Dente, il quale dichiara: “Sono felice di aver partecipato, non perchè giudice ma perchè ero curioso di vedere cosa ci aspettasse. Ho visto dei lavori ben fatti e coordinati molto bene, è stato infatti difficile la decisione, ma purtroppo andava fatta.”

Il criterio in base al quale avete fatto questa scelta e soprattutto cosa avete provato nel momento in cui avete visto i lavori dei ragazzi,  come venivano spiegati da loro e anche l’approccio del bambino, al tema della sostenibilità, che è un tema fortemente importante, ricordando l’UE e l’Agenda 2030, concentrandosi particolarmente sull’obiettivo 11, che riguarda proprio la sostenibilità?

A rispondere è Saverio Voltarelli: Tutto vero quello che ha detto, non solo le grandi istituzioni hanno a cuore il tema dell’ambiente ma anche i grandi network, ricordiamo che si è conclusa la settimana della terra, patrocinata dal National Geographic e da Sky, la capacità di questi enti e organizzazioni di promuovere il tema dell’ambiente è una delle principali risorse attuali. Questi progetti fatti dal Rotary, servono a sollecitare su questo tema: oggi 250 Kg al sec di plastica finisce in mare, finiremo per avere più plastica che pesci nei nostri oceani e non si può più aspettare, pressando sulle nuove generazioni. Ho colto in questi ragazzi l’entusiasmo di lavorare per il proprio ambiente, costruire un nuovo futuro che ci da grande speranza.”

Michele De Angelis, lei è un creativo, c’è creatività nelle opere di questi ragazzi?

Certo, anzi mi sono meravigliato di quanta creatività abbiano messo in campo. Da artista ho preso appunti perchè stimolato dai loro lavori. Davvero complimenti a tutti loro. Con il riciclo si possono creare opere d’arte, ogni oggetto ha un’anima e tutto va destinato ad un altro uso, non va certo cestinato. 

La scelta del vincitore è stata difficilissima, ma su cosa si è basata la vostra scelta, su quali criteri?

A rispondere è Francesco Dente: “Questo progetto fa riferimento ad un riciclo creativo in cui tutto ritorna utile, quindi riciclo e riuso, Quindi si ricicla e si riusa un qualcosa il cui riciclo può essere utile  per l’ambiente, mentre l’uso per noi stessi, ed immesso sul mercato. E’ stato difficile perchè in ogni progetto c’è stato un riciclo ed un riuso vero e proprio.” Continua Saverio Voltarelli “C’era anche un valore aggiunto, la capacità del progetto di comunicare il riciclo, quindi colpire l’immaginario collettivo sul tema del riciclo. Questo è stato quello che ci ha spinto a scegliere una scuola invece che un’altra. La capacità di un progetto di avere una sua funzione, che può essere quella dell’oggetto che ritorna ad essere tale o ha una forma nuova, in questo caso comunica, trasmette agli altri quanto il riciclo possa essere positivo. Quindi questa idea, futuribilità dell’idea c’è sembrata determinante per scegliere una scuola invece che un’altra.”

Video a cura di Antonio Gargiulo

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Napoli, Parco Mascagna: delusione e malcontento alla riapertura dopo 250 giorni

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Parco Mascagna: delusione e malcontento alla riapertura dopo 250 giorni. Tante le alberature tagliate e non sostituite, altrettante le zone brulle senza un filo d’erba

Napoli. ” Ritengo che la preoccupazione per il crescente malcontento a causa del procrastinarsi della chiusura del parco Mascagna, l’area a verde attrezzato posta a confine dei quartieri collinari del Vomero e dell’Arenella, chiusura avvenuta nel lontano 13 agosto dell’anno scorso, dopo la caduta di un ramo di cedro, con l’indizione di una nuova manifestazione di protesta, attraverso un sit-in che si sarebbe svolto domani, abbia giocato un ruolo importante per convincere l’amministrazione comunale a riaprire finalmente stamani i cancelli, consentendo l’accesso agli abituali fruitori, dopo oltre otto mesi, per l’esattezza ben 250 giorni dall’evento succitato “. Così esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che sin dall’inizio ha seguito questa emblematica vicenda, promuovendo tra l’altro una petizione online, dal titolo “Riprendiamoci il parco Mascagna” al sito https://www.change.org/p/comune-di-napoli-basta-con-i-ritardi-riaprite-in-sicurezza-il-parco-mascagna-chiuso-da-quasi-due-mesi , la quale ha raccolto oltre 600 sottoscrizioni.

Petizione che lo stesso Capodanno ha chiuso ieri con il seguente messaggio indirizzato ai tanti firmatari: ” Dopo che avevo lanciato l’ennesima manifestazione di protesta, con un sit-in che doveva svolgersi sabato prossimo 21 aprile, per la preoccupazione che potrebbe aver destato tale notizia, anche alla luce di precedenti analoghe iniziative, nel corso delle quali il malcontento era sfociato in episodi che avevano testimoniato ampiamente l’insofferenza e la rabbia dei residenti, è arrivata la notizia ufficiale che oggi, 20 aprile, un giorno prima del sit-in, il parco riapre. Una vittoria di tutti noi, dei cittadini che hanno protestato democraticamente per il riconoscimento dei propri diritti di godere, insieme alla proprie famiglie, del poco verde pubblico cittadino a disposizione. Restano i tanti punti oscuri sui quali auspichiamo che vengano promosse le necessarie indagini, a partire dai tempi lunghi di chiusura del parco pubblico, oltre otto mesi, e ai motivi che hanno portato all’eliminazione di tante alberature senza che, peraltro, molte di esse venissero sostituite, come testimoniato dall’attuale presenza di numerosi ceppi. Dunque l’impegno per il parco Mascagna continua e non si esaurirà mai, dal momento che i cittadini continueranno a prestare attenzione perché eventi come quello che ha prodotto la lunga chiusura non abbiano più a ripetersi, sollecitando puntualmente la necessaria e costante opera manutentiva degli uffici preposti. Grazie, grazie di cuore a tutti voi, per la collaborazione e per la tenacia con la quale avete portato avanti, insieme a me, questa battaglia che ha raggiunto solo un primo traguardo ma altri ci attendono ancora in futuro “.

” In verità – puntualizza Capodanno -, stamani, quando il parco è stato riaperto, è prevalsa tra i presenti la delusione mista a rabbia. Tante le alberature tagliate e non sostituite. A testimonianza le numerose ceppaie, circa una ventina, ancora presenti sul terreno, alcune delle quali trasformate in una sorta di sedile. Numerose anche le aiuole prive del manto erboso, con estese chiazze brulle e con terreno costipato. Permane inoltre il tappeto sintetico, nella zona dei giochi, che tante polemiche ha suscitato pure in un recente passato. Pochi gli alberi nuovi piantati, i quali, peraltro, richiederanno un tempo notevole per crescere e sostituire le tante essenze scomparse. Fermo anche il laghetto, presumibilmente per il perdurare di problemi all’impianto idraulico “.

” Insomma – conclude Capodanno -, dopo tanto tempo, la montagna ha partorito il classico topolino. Si trattava, in fin dei conti, di mettere in sicurezza un parco che ha un’estensione di appena 1,2 ettari, poco più di un fazzoletto di terra e per fare ciò ci sono voluti  ben oltre otto mesi, durante i quali i residenti, tanti bambini accompagnati e persone anziane, sono state di fatto private dell’unico polmone di verde pubblico a loro disposizione. Davvero inaudito oltre che inconcepibile che, dopo tanto tempo, il parco sia stato restituito nelle attuali condizioni con tante opere e lavori ancora a farsi, a partire dalla rimozione dei ceppi dei vecchi alberi tagliati con la successiva piantumazione, al loro posto, di nuove essenze “.

” Di certo il nostro impegno non finisce qui – conclude Capodanno -. Continueremo nella nostra azione di pungolo e di denuncia  anche in futuro, affinché non solo si prosegua nelle attività tese a restituire il parco alla piena fruibilità dei cittadini ma anche perché vengano garantite, con continuità e costanza, tutte le attività relative alla manutenzione sia ordinaria  che straordinaria, pure al fine di evitare che episodi come quello che ha portato alla lunga quanto inaccettabile chiusura abbiano a verificarsi di nuovo “.

 

           

 

Caserta, sequestrate oltre 400 stecche di sigarette di contrabbando

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Caserta, sequestrate oltre 400 stecche di sigarette di contrabbando

Nell’ambito della costante attività istituzionale di controllo del territorio volta alla repressione di fenomeni illeciti, personale della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Caserta ha intercettato, alle prime luci dell’alba di oggi, un’autovettura con targa slovacca di grossa cilindrata in transito sulla SS. 7, nel territorio del Comune di San Tammaro (CE), che viaggiava vistosamente appesantita e che è stata, quindi, fermata per il controllo del carico a bordo. All’atto del fermo l’autista, D.V. (cl. 1984), e la moglie che era in sua compagnia, D.N. (cl. 1979), entrambi di nazionalità ucraina, sono apparsi subito in evidente stato di tensione. I
militari operanti – insospettiti dall’atteggiamento nonché dalle dichiarazioni incerte fornite dagli stessi in merito alle ragioni del viaggio in Italia e alla tipologia di carico trasportato – hanno deciso di procedere ad un più accurato controllo dell’automezzo.
Infatti, a seguito di prima ispezione speditiva del portabagagli dell’auto, le Fiamme Gialle casertane avevano rinvenuto solo poche suppellettili ed alcune paia di scarpe usate che non potevano certamente giustificare il palese appesantimento del mezzo.
Pertanto, avvalendosi di un muletto sollevatore grazie al quale è stato possibile ispezionare la parte sottostante dell’auto, è stato possibile riscontrare l’esistenza di un doppio fondo abilmente occultato dal paraurti posteriore.
Improvvisandosi meccanici, i militari operanti hanno, quindi, smontato a poco a poco tutte le modanature, sia interne che esterna, dell’autovettura individuando diverse scomparti idonei a occultare merci, rinvenendo migliaia di pacchetti di sigarette di contrabbando occultati sia sotto il tunnel del cambio che in apposite intercapedini artatamente create sotto il paraurti posteriore,
i sedili e il vano della ruota di scorta. Modalità di occultamento, questa, di solito utilizzata dalla criminalità per il traffico di droga o di armi. Il carico illecito è risultato costituito da circa 4.000 pacchetti di sigarette di contrabbando, privi del contrassegno di Stato e destinati al mercato campano, riportanti il noto marchio “Chesterfield”.

All’esito delle operazioni, le sigarette e il mezzo di trasporto utilizzato dal contrabbandiere, per un valore di oltre 50.000 euro, sono stati sottoposti a sequestro e si è proceduto all’arresto dell’autista, già gravato da precedenti specifici, nonché alla denuncia a piede libero della moglie per contrabbando aggravato di tabacchi lavorati esteri. Sono in corso indagini per risalire alle rotte di approvvigionamento delle bionde e individuare eventuali altri responsabili del contrabbando, fenomeno che risulta essere, nell’ultimo periodo, in sensibile ripresa, sia sotto il profilo della vendita al minuto che del commercio all’ingrosso.
Continua, pertanto, incessante l’azione di contrasto ai traffici illeciti da parte del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, per garantire condizioni paritarie e leali di concorrenza tra gli operatori economici, la tutela della salute dei consumatori e recuperare risorse finanziarie alle casse dello Stato.

Napoli, torna l’Aper-Munaciello al Museo del Sottosuolo: i dettagli

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Al Museo del Sottosuolo di Napoli torna l’Aper-Munaciello

 

Sabato 21 e domenica 22 aprile e, in occasione del 25 aprile e del 1 maggio, torna l’Aper-munaciello. Il leggendario Munaciello del Museo del Sottosuolo sarà lieto di offrire un gustoso e frizzante aperitivo a tutti coloro che scenderanno con lui nel Ventre di Napoli, per conoscere i millenari misteri della città più bella del mondo. Le visite del Museo del Sottosuolo di Napoli in Piazza Cavour, con la guida soprannaturale del Munaciello, si stanno sempre più affermando come appuntamento imperdibile per tutti i napoletani e per tutti coloro che decidono di visitarla e viverla nella sua grandiosa bellezza. L’aperitivo, a base di rustici, pizzette, sfogliatine rustiche, crocchè, arancini, montanare e frizzante prosecco “Maschio” è a cura della Pasticceria Mignone di Piazza Cavour 145. Le visite sono limitate a 40 persone e hanno la durata di circa 1 ora e 30 minuti.

Quella del munaciello è una tra le leggende più radicate a Napoli: si racconta che uno spiritello piccolo e deforme si aggiri tra gli antichi palazzi. Il Munaciello, questo il suo nome, ha una natura duplice: gentile con qualcuno, dispettoso con altri, le origini della sua leggenda sono state raccontate dalla penna della grande scrittrice napoletana Matilde Serao.

La visita guidata dal Munaciello al Museo del Sottosuolo di Napoli è una produzione Tappeto Volante.

Gli orari delle visite con aperitivo sono i seguenti:

– Sabato 21 Aprile ore 10, 12, 15, 17.
– Domenica 22 Aprile ore 10, 12, 15, 17.
– Mercoledì 25 Aprile ore 10, 12, 15, 17.
– Martedì 1 maggio ore 10, 12, 15, 17.

 

Vallo della Lucania, scoperto danno erariale di 350mila euro: i dettagli

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La Guardia di Finanza di Salerno ha scoperto danno erariale di oltre 350mila euro

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno, a margine dell’attività investigativa delegata e coordinata dal dottor Michele Oricchio, Procuratore Regionale della Corte dei Conti per la Campania, ha segnalato un danno erariale di oltre 350mila euro, causato negli ultimi 5 anni dai vertici politici e burocratici della Comunità Montana “Gelbison & Cervati” con sede a Vallo della Lucania.

L’operazione, condotta dai Baschi Verdi di Vallo della Lucania, ha coinvolto diversi profili gestori e, in particolare, il conferimento di incarichi esterni all’Ente.

Dalle indagini svolte dalla Guardia di Finanza è emerso un quadro gestionale caratterizzato da una continua illegittimità ed inefficienza che ha favorito il ripetuto conferimento di incarichi retribuiti di natura amministrativa e legale allo stesso professionista, già convenzionato con l’ente come segretario generale, per una complessiva spesa stimata intorno ai 355.526,92 euro.

Tale prospettazione è stata condivisa dall’Organo requirente contabile che ha ritenuto questa spesa come un danno alle finanze della Comunità Montana in quanto sarebbe stata sicuramente evitabile con una maggiore attenzione nell’uso delle risorse umane e pubbliche disponibili.

Castellammare, si farà la seconda foce del Sarno: partono i primi espropri

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Castellammare , si farà la seconda foce del Sarno: partono i primi espropri

Castellammare di Stabia, sembrerebbe che la seconda foce del fiume Sarno si farà. La notizia è riportata dal giornale “il gazzettino Vesuviano”. Pare che il Comune della città delle acque abbia già autorizzato alcuni espropri per realizzare la seconda foce del fiume Sarno, fortemente criticata dai cittadini di Torre Annunziata.

La sub commissaria prefettizia Anna Nigro, infatti, ha firmato una delibera con la quale avvisa la confisca di alcune terre agricole che si trovano al confine con Torre Annunziata e Pompei. Castellammare è compresa nel progetto, secondo  quanto previsto dalla Regione Campania, con esattezzan per una larghezza di circa 140 metri.Per garantire la realizzazione, di conseguenza, è stato necessario l’esproprio di alcune terre.

Con molta probabilità, lo stesso procedimento sarà adottato dal Comune di Torre Annunziata qualora il sindaco Vincenzo Ascione dovesse accettare il progetto. Al momento,nulla è ancora certo, dal momento che non ci sono conferme. I cittadini oplontini sono sul piede di guerra ma la Regione sembra decisa a continuare nel suo disegno. Chi potrebbe trarre dei benefici dalla creazione della seconda foce del fiume Sarno, è via Ripuaria, dove con la realizzazione dell’opera, i residenti, potrebbero non più essere vittime  degli allagamenti.

Scafati, le Fiamme Gialle effettuano una raccolta di sangue a favore dell’AVIS

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La Guardia di Finanza di Scafati ha effettuato una raccolta di sangue a favore dell’AVIS comunale di Angri.

Nella giornata di oggi presso la caserma sede della Compagnia della Guardia di Finanza di Scafati è stata effettuata una raccolta di sangue a favore dell’AVIS comunale di Angri.

Una pronta e concreta risposta da parte dei militari delle Fiamme Gialle e dei loro familiari che con questo gesto ha consentito di raccogliere un quantitativo soddisfacente di unità di sangue presso la speciale struttura mobile allestita per questa occasione di solidarietà.

L’iniziativa solidale è destinata a essere ripetuta anche in altri Reparti del Comando Provinciale di Salerno come testimonianza della sensibilità e dell’impegno nel sociale delle Fiamme Gialle.

 

ESCLUSIVA – Castellammare, evento “Riciclo e Riuso”: Le parole della Dott.ssa Aramo del Rotary Club Scafati

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Castellammare di Stabia, questa mattina presso il Vesuvian Institute, nella città delle acque, si è tenuta la mostra e la successiva premiazione, di tutte le opere delle scuole partecipanti al progetto “Riciclo e Riuso”, il cui promotore è il Rotary International – Distretto 2100 ITALIA

Castellammare di Stabia, questa mattina presso il Vesuvian Institute si è tenuta la mostra di tutte le opere partecipanti al progetto “Riciclo e Riuso”, il cui promotore è il Rotary International – Distretto 2100 ITALIA. Si tratta di un progetto il cui scopo è quello di creare delle opere attraverso materiali di scarto, che così vengono riciclati e riusati per poter diventare altro, anche e soprattutto oggetti di uso quotidiano.

I Rotary Club promotori del progetto, nello specifico sono: Torre del Greco-Comuni Vesuviani, Castellammare di Stabia, Nocera Apudmontem, Nocera Inferiore-Sarno, Nola-Pomigliano d’Arco, Pompei, Pompei- Villa dei Misteri, Ottaviano, Scafati-Angri-Reavalle Centenario, Sorrento. Mentre le scuola partecipanti sono state: SM Aldo Moro di Casalnuovo, SM Omodeo Beethoven di Scisciano, SM Tommaso Anardi di Scafati, SM Giovanni Pascoli  di Torre Annunziata, IC Giovanni Paolo II-Anna Frank di San Marzano sul Sarno, IC G.B. Angioletti di Torre del Greco, IC Gragnano 3 Staglie- Parco Imperiale, IC 2 Panzini di Castellammare di Stabia ed in finite l’IC Monsignor P.Guerriero di Avella.

La Redazione di ViViCentro. it è stata presente alla manifestazione e ha avuto la possibilità di parlare con la Dott.ssa Carla Aramo del Rotary Club Scafati-Anfri Realvalle e responsabile del progetto.

Un grande successo oggi alla II edizione del concorso Riciclo e Riuso. Si aspettava questo grande coinvolgimento da parte dei ragazzi?

Allora sicuramente non di questo tipo: ci è stata una partecipazione esplosiva, i ragazzi hanno recepito il senso del progetto, realizzando le opere e divertendosi, ma hanno capito anche in che modo si può sostenere la terra e l’ambiente. Noi abbiamo scelto di fare questa manifestazione il 20 aprile, proprio per richiamare anche la giornata della terra che sarà domenica, proprio per dire a loro di cosa ha bisogno la terra per essere sostenuta, e cosa si può fare e come possono essere coinvolti in questo percorso: preservare e cercare di avere un coinvolgimento personale penso sia il messaggio più importante di tutto il progetto.

Possiamo dunque dire che c’è stata effettivamente un interiorizzazione da parte dei ragazzi, di quello che è il significato del concetto di sostenibilità?

Sicuramente quest’anno più dell’anno scorso, forse perchè era il primo anno e noi in primis non abbiamo dato abbastanza indicazioni per far svolgere al meglio le attività. Quest’anno essendo la seconda edizione siamo stati noi prima più preparati e abbiamo potuto sostenerli meglio. I lavori emersi sono stati di grande spessore artistico, ma importanti sono stati anche gli aspetti del recupero e  riuso, infatti la commissione ha privilegiato questo aspetto. Questo progetto è nato dalla costola del progetto del fiume Sarno, i club che sono coinvolti, in primis Scafati che nasce proprio sul Sarno e da lì il nome di Piccola Venezia, hanno molto a cuore questa problematica; quindi tutti i club hanno partecipato anche ad un altro progetto, riguardante proprio la problematica del fiume Sarno, del 30 maggio a Scafati, coinvolgendo le medie superiori.

Intervista di Vincenza Lourdes Varone, riprese di Antonio Gargiulo

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Eboli, scoperti e sequestrati tabacchi senza licenza: la vicenda

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Scoperti e sequestrati tabacchi senza licenza in un’attività commerciale di Eboli

La Guardia di Finanza impegnata nella lotta al commercio abusivo di sigarette ha sequestrato tabacchi lavorati nazionali nella città di Eboli.

La Guardia di Finanza di Eboli ha eseguito un controllo nei confronti di un bar operante nella cittadina ebolitana in cui venivano venduti generi di monopolio senza che avesse le autorizzazioni previste dalla legge.

Durante l’intervento sono stati scoperti tabacchi lavorati nazionali (TLN) che non potevano essere commercializzati al pubblico in quanto sprovvisti dei titoli autorizzativi rilasciati dalla competente Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

Le Fiamme Gialle hanno così sottoposto a sequestro 178 pacchetti di tabacchi lavorati nazionali, per un peso complessivo di oltre 3,5 Kg., illecitamente detenuti. Il responsabile dell’attività commerciale è stato segnalato alle competenti autorità amministrative e rischia adesso sanzioni fino a 10 mila euro.

Massa Lubrense, hacker bloccano file del Comune: i dettagli

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Massa Lubrense, hacker bloccano file del Comune: i dettagli

Questa notte il Comune di Massa Lubrense, ha subito un attacco da parte di hacker originari dell’India. I pirati informatici hanno criptato tutti i file di Office ed Excel presenti sul server interno dell’amministrazione, incluse le copie di sicurezza. Ad accorgersi dell’attacco sono stati i primi dipendenti giunti stamane nella sede municipale, in quanto appena hanno acceso i rispettivi computer e tentato di aprire i file che vi erano conservati, i dipendenti hanno subito capito che c’era qualcosa che non andava e quindi hanno allertato il tecnico, il quale ha potuto fare poco se non spiegare la cosa così come la si vedeva. In pratica i file di Office ed Excel risultavano inaccessibili, incluse le copie di backup. Di conseguenza il Comune è stato praticamente paralizzato.

A indagare sulla vicenda è la polizia di Sorrento che ha chiesto al Comune una dettagliata relazione a firma di un tecnico informatico: l’obiettivo è avere elementi più precisi per ricostruire l’esatta dinamica di questo incredibile tentativo di estorsione ai danni dell’ente di piazza Vescovado. Inoltre, sembrerebbe che i malfattori abbiano anche fatto richiesta di riscatto, in base al quale, se il Comune vuole ritornare operativo, dovrà consegnare una quota di 600 dollari entro 72 ore.

Vallanzasca: Premio Alla Carriera… Criminale (Lo Piano – Saint Red)

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Renato Vallanzasca, il bandito della ligera, condannato a 4 ergastoli e 296 anni di carcere, attualmente detenuto a Bollate, ha chiesto al Tribunale di Sorveglianza di Milano di poter usufruire della liberta’ condizionale, “meritato premio per la sua trascorsa folgorante carriera criminale”.  

Il ‘bel René’, a parere non solo dei suoi legali, ma anche del Dr. M. Parisi, Direttore di una equipe medica di “osservazione e trattamento”, negli ultimi anni avrebbe maturato un “cambiamento profondo, intellettuale ed emotivo”: per tali motivi, ritengono che possa essere “ammesso” alla liberazione condizionale, terminando così di scontare la sua pena fuori dal carcere in regime di libertà vigilata.

Altra  motivazione per la scarcerazione dell’ergastolano, sarebbe stata quella di non aver concesso in questi ultimi anni, alcuna intervista giornalistica, vivendo nel piu’ completo anonimato. (No Comment)

La sviolinata continua :

Quello del ‘bel René’ è “un cambiamento profondo, non solo anagrafico, ma intellettuale ed emotivo, frutto di una “sofferenza che, seppur non evidenziata, nei colloqui con gli operatori che da anni lo seguono, sa emergere in modo autentico e non sovrastrutturata”.

Bisogna ricordare che :

Vallanzasca aveva già ottenuto la semilibertà, ma durante un “permesso premio” era stato sorpreso da un vigilante dell’Esselunga di viale Umbria a Milano, mentre tentava di rubare due paia di boxer, delle cesoie e del concime per le piante per un valore di circa 70 euro. Episodio che gli è valso una condanna a 10 mesi per tentata rapina impropria e soprattutto il ritorno al regime carcerario.

Poi ancora nell’Agosto del 2017, Vallanzasca è tornato a far parlare di sè, questa volta per l’aggressione ad un agente sempre nel carcere di Bollate, nell’area colloqui, in presenza di altri detenuti e familiari.

La lite dell’agosto scorso tra Vallanzasca e un agente carcerario di Bollate è comunque ben lontana dalle sommosse di cui il bandito è stato protagonista negli anni ’70-’80 e per le quali venne trasferito da un istituto all’altro.

Il suo escursus criminale non e’ di poco conto :

Nato nel 1950, due mogli, un’infinità di storie sentimentali vere o presunte, 4 ergastoli e 296 anni di reclusione, è diventato un personaggio; aveva un amore sviscerato per la bella vita e le donne. A soli 18 anni entra nel giro dei malavitosi del quartiere Comasina.

A 22 il primo arresto per una rapina in un supermercato, condannato a 10 anni, fugge corrompendo un agente. Nel 1976 il salto di qualità, la lotta contro il clan Turatello. Poi il sequestro di Emanuela Trapani, figlia  dell’imprenditore del legno Rino Balconi.

Latitante, a Ottobre, uccide a un casello l’agente della polstrada Bruno Lucchesi, pochi giorni dopo ammazza un medico, Umberto Premoli, pare, per rubargli l’auto e continuare la fuga.

Il 6 febbraio 1977 in una sparatoria a Dalmine vicino Bergamo, uccide due agenti della stradale, ferito ad una gamba viene arrestato nove giorni dopo.

Nell’aprile 1980 tenta di evadere da San Vittore, poco tempo dopo partecipa alla rivolta nel carcere di Novara e uccide il detenuto Massimo Loi, facendone trovare la testa in una cella.

Nel 1984 nuova mancata fuga da Spoleto, ci riesce tre anni dopo a Genova con un’evasione rocambolesca dall’oblo’ della nave con cui stava per essere trasferito all’Asinara, la fuga dura alcune settimane, ne tenterà un’altra nel 1995 da Novara.

A partire dal 2010 più volte, non senza polemiche, ottiene l’ammissione al lavoro esterno, per poi rientrare in carcere nel 2014 dopo il tentativo di furto al supermercato.

Ecco il curriculum vitae di questo signore del “crimine”, con queste credenziali, i suoi avvocati chiederanno la liberta’ condizionale.

Ai Giudici del riesame di Milano l’ardua risposta. A noi non resta che attenderne la decisione e darvene informazione.

CRONACA

Vallanzasca

 

Givova Scafati, Stefano Spizzichini: “Contro la Monferrato in campo col piglio giusto”

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Il 22 aprile calerà il sipario sullo spettacolo della regular season del campionato A2, la Givova Scafati affronterà nell’ultima giornata la capolista Novipiù Casale Monferrato.

 La stagione regolare del campionato di serie A2 volge al termine. Si disputerà infatti domenica sera (ore 18:00) l’ultima giornata e, per quanto concerne il girone ovest, il big match della giornata sarà quello del PalaMangano, dove si affronteranno i padroni di casa della Givova Scafati (già sicuri del secondo posto) e la capolista Novipiù Casale Monferrato.

Soli due punti separano in classifica le due compagini, ma i piemontesi all’andata si imposero con un perentorio 95-74, che lascia obiettivamente poche speranze ai campani di ribaltare il pesante passivo (-21) e quindi di ottenere un’inversione delle posizioni in classifica proprio al fotofinish della regular season. Anche perché la presenza in campo di due tra i più rappresentativi elementi del roster di casa (Spizzichini G. e Lawrence) è in forte dubbio: entrambi non hanno ancora completamente ultimato il percorso riabilitativo che li ha visti costretti a non prendere parte al precedente incontro e potrebbero anche essere inutilizzati o utilizzati pochissimo, in vista dell’imminente inizio della seconda e decisiva fase stagionale.

Tra l’altro, il secondo posto in classifica conquistato dai gialloblù con anticipo costituisce un risultato già di per sé straordinario, che va ben oltre le attese e gli obiettivi di inizio stagione e che costituisce un ottimo viatico per i play-off, ai quali la formazione dell’Agro vuole cercare di arrivare nella migliore condizione mentale e fisica. Pertanto, cercherà di sfruttare al meglio quest’ultima giornata per tastare il proprio livello di preparazione contro il più forte di tutti gli avversari del girone ovest, che sin dall’inizio ha occupato meritatamente la prima posizione e che è dotato di un organico forte e competitivo, oltre ad essere allenato da un tecnico (Marco Ramondino) che, sedendo da quattro anni sulla stessa panchina, ha potuto intraprendere un percorso formativo importante. Gran parte degli atleti, inoltre, giocano insieme da tempo e si conoscono a menadito, ed hanno numeri da fare invidia a qualsivoglia avversario, a partire dalla guardia statunitense Sanders (15,8 punti e 4,7 assist di media), passando per il centro Martinoni (12,6 punti e 6,8 rimbalzi di media), il playmaker Tomassini (12,1 punti di media), la guardia italo-statunitense Blizzard (10,7 punti di media), per poi concludere con i giovani Bellan (ala piccola), Denegri (guardia) e Severini (centro). In occasione della sfida del PalaMangano dovrebbe essere invece ancora assente l’infortunato Marcius (centro croato da 12,1 punti e 7,7 rimbalzi di media), in fase di recupero da una fastidiosa infiammazione al ginocchio.

Dichiarazione dell’ala grande Stefano Spizzichini: «Contro la Novipiù Casale Monferrato dovremo scendere in campo col piglio giusto, perché al di là del raggiungimento del secondo posto matematico, vogliamo arrivare pronti ai play-off. Per riuscirci dobbiamo metterci alla prova in un test probante come questo, contro la prima della classe, che da inizio stagione è meritatamente in vetta al raggruppamento, anche per dimostrare a noi stessi quello che possiamo fare nella seconda fase. Ribaltare il passivo dell’andata in questo ultimo turno, in ottica primo posto nel girone, è davvero difficile, ma ciò che importa è affrontare la partita con la giusta mentalità. I piemontesi sono avversari ostici, in organico hanno atleti che giocano insieme da tempo e che quindi si conoscono a memoria. Anche l’allenatore sta svolgendo da diversi anni un ottimo lavoro. Tanti hanno punti nelle mani e, per spuntarla, dovremo stare molto attenti e partire come sempre dalla nostra difesa»

Arbitreranno l’incontro i signori Bartoli Enrico di Trieste, Dori Giacomo di Mirano (Ve) e Pierantozzi Marco di Ascoli Piceno.

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica sui sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna ed in streaming su ViviRadioWeb dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ (media partner della Givova Scafati). Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di martedì (ore 21:00) e, in replica, mercoledì (ore 15:00).

Napoli, crisi Auchan: lavoro solo per 70 dipendenti su 138

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Napoli, crisi Auchan: lavoro solo per 70 dipendenti su 138

Napoli, la crisi Auchan continua. Ci saranno solo 70 i posti di lavoro rispetto ai 138 lavoratori dell’ipermercato. Si tratta dei lavoratori dell’ipermercato Auchan di via Argine a Napoli ai quali sarà garantita la continuità occupazionale, secondo quanto comunicato oggi dall’azienda.

Questo però accadrà solo  per poco più della metà degli addetti ci sarà un nuovo lavoro. I Sindacati  però respingono questa comportamento. Non si sentono trattati come persone, i lavoratori dell’Auchan e si sentono abbandonati dall’azienda per cui, alcuni, hanno lavorato quasi da tutta la vita. I lavoratori, attraverso i loro sindacati, fanno sapere che metteranno in campo tutte le azioni possibili per contrastare la decisione dell’azienda, che sembrerebbe non tutelare i diritti del  lavoratore.

Nazionale, ottima prova della Vespetta Massaro

Nazionale, ottima prova della Vespetta Massaro

Buona prova con la Nazionale italiana Under 17 Lega Pro per la Vespetta Francesco Massaro. Il ‘Principino’ ha giocato tutto il secondo tempo del match terminato con il risultato di 0-0 contro il Delfino Pescara 1936 Under 17. Il match si è giocato mercoledì 18 Aprile 2018 alle ore 15,00. La Vespetta è tornata a Castellammare di Stabia a disposizione del mister subito dopo.

a cura di Ciro Novellino

Berretti Playoff, Monopoli-Juve Stabia: i convocati di Di Somma

Berretti Playoff, Monopoli-Juve Stabia: i convocati di Di Somma

Via ai playoff categoria Berretti. La prima giornata del girone vede la Juve Stabia scendere in campo sul terreno di gioco del Monopoli con inizio alle ore 15.00, sul campo Tommaso Carrieri. Questi i convocati di mister Nunzio Di Somma:

Menzione
Esposito
Maiorino
Follo
Volpi
Sannino
Diomaiuta
Matarazzo
Gaye
Vilardi
Cucca
Frulio
Ceparano
Massaro
Stallone
Zarcone
Guadagno
Masotta
Pirone
La Monica

a cura di Ciro Novellino

Agerola, scarichi abusivi in una stalla: sigilli e due denunce

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Agerola, scarichi abusivi in una stalla: sigilli e due denunce

Agerola. La zona interessata dagli scarichi abusivi è  via Case Sparse 2, dove è stata sequestrata un’intera stalla di un imprenditore caseario. E’ stato scoperto un sistema illegale che portava i rifiuti della stalla direttamente nelle fogne pubbliche. All’interno della stalla sono state trovate circa 30 mucche ageroline, una specie protetta, che sono rimasti, in via del tutto eccezionale, presso la stalla sequestrata, per garantire il nutrimento ai preziosi bovini.

Il tutto è stato scoperto grazie al lavoro certosino di indagine da parte dei carabinieri, che ha poi portato ad un blitz delle suddette forze dell’ordine, agli ordini del comandante Luigi Mascolo, il quale è proseguito per diverse ore e terminato con l’apposizione dei sigilli alla stalla e la denuncia del proprietario, R.M. di 84 anni e del gestore D.S.A., di 35 anni, accusati di reati ambientali.

 

Una bella rogna per il proprietario ed il gestore che rischiano di non sapere dove poter mettere i bovini, dal momento che sono momentaneamente nella stalla sequestrata, aspettando la decisione del magistrato, che oltre che sequestrarla, potrebbe decidere di abbatterla.

Givova Scafati, a caccia della vetta del girone ovest

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Domenica 22 aprile calerà il sipario sullo spettacolo della regular season del campionato A2, la Givova Scafati affronterà nell’ultima giornata la capolista Novipiù Casale Monferrato.

La stagione regolare del campionato di serie A2 volge al termine. Si disputerà infatti domenica sera (ore 18:00) l’ultima giornata e, per quanto concerne il girone ovest, il big match della giornata sarà quello del PalaMangano, dove si affronteranno i padroni di casa della Givova Scafati (già sicuri del secondo posto) e la capolista Novipiù Casale Monferrato.

Soli due punti separano in classifica le due compagini, ma i piemontesi all’andata si imposero con un perentorio 95-74, che lascia obiettivamente poche speranze ai campani di ribaltare il pesante passivo (-21) e quindi di ottenere un’inversione delle posizioni in classifica proprio al fotofinish della regular season. Anche perché la presenza in campo di due tra i più rappresentativi elementi del roster di casa (Spizzichini G. e Lawrence) è in forte dubbio: entrambi non hanno ancora completamente ultimato il percorso riabilitativo che li ha visti costretti a non prendere parte al precedente incontro e potrebbero anche essere inutilizzati o utilizzati pochissimo, in vista dell’imminente inizio della seconda e decisiva fase stagionale.

Tra l’altro, il secondo posto in classifica conquistato dai gialloblù con anticipo costituisce un risultato già di per sé straordinario, che va ben oltre le attese e gli obiettivi di inizio stagione e che costituisce un ottimo viatico per i play-off, ai quali la formazione dell’Agro vuole cercare di arrivare nella migliore condizione mentale e fisica. Pertanto, cercherà di sfruttare al meglio quest’ultima giornata per tastare il proprio livello di preparazione contro il più forte di tutti gli avversari del girone ovest, che sin dall’inizio ha occupato meritatamente la prima posizione e che è dotato di un organico forte e competitivo, oltre ad essere allenato da un tecnico (Marco Ramondino) che, sedendo da quattro anni sulla stessa panchina, ha potuto intraprendere un percorso formativo importante. Gran parte degli atleti, inoltre, giocano insieme da tempo e si conoscono a menadito, ed hanno numeri da fare invidia a qualsivoglia avversario, a partire dalla guardia statunitense Sanders (15,8 punti e 4,7 assist di media), passando per il centro Martinoni (12,6 punti e 6,8 rimbalzi di media), il playmaker Tomassini (12,1 punti di media), la guardia italo-statunitense Blizzard (10,7 punti di media), per poi concludere con i giovani Bellan (ala piccola), Denegri (guardia) e Severini (centro). In occasione della sfida del PalaMangano dovrebbe essere invece ancora assente l’infortunato Marcius (centro croato da 12,1 punti e 7,7 rimbalzi di media), in fase di recupero da una fastidiosa infiammazione al ginocchio.

Dichiarazione dell’assistente allenatore Alessandro Marzullo: «Siamo contentissimi di quanto abbiamo fatto finora, raggiungendo con anticipo il secondo posto. Siamo ancora in lotta per la prima posizione, anche se sarà difficile ribaltare il passivo dell’andata contro la Novipiù Casale Monferrato in questa prossima ed ultima gara di stagione regolare. Useremo sicuramente questa partita per prepararci ai play-off, che saranno un campionato a parte, con partite ravvicinate in pochi giorni, ma per ora ci godiamo questo buonissimo risultato e dalla prossima settimana penseremo alla seconda fase. Domenica mi attendo una partita vera, utile per entrambi i quintetti soprattutto in vista dei play-off. Affronteremo una squadra che sin dalla prima giornata è meritatamente in vetta al girone ovest, è dotata di un collettivo di alto livello, allenata da un mio amico, un ottimo tecnico, che è a Casale Monferrato da quattro anni ed ha potuto programmare al meglio, in una solida realtà come quella piemontese. Spero che il nostro pubblico ci accompagni e ci stia vicino in quest’ultima partita di stagione regolare, così come nei play-off, nei quali avremo un grosso bisogno del calore e dell’affetto dei nostri sostenitori».

Arbitreranno l’incontro i signori Bartoli Enrico di Trieste, Dori Giacomo di Mirano (Ve) e Pierantozzi Marco di Ascoli Piceno.

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica sui sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna ed in streaming su ViviRadioWeb dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ (media partner della Givova Scafati). Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di martedì (ore 21:00) e, in replica, mercoledì (ore 15:00).

FOTO e VIDEO ViViCentro – Castellammare, progetto “Riciclo e Riuso” targato Rotary Club: ecco di cosa si tratta

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Castellammare di Stabia, questa mattina presso il Vesuvian Institute, nella città delle acque, si è tenuta la mostra e la successiva premiazione, di tutte le opere delle scuole partecipanti al progetto “Riciclo e Riuso”, il cui promotore è il Rotary Club-Distretto 2100

Castellammare di Stabia, questa mattina presso il Vesuvian Institute si è tenuta la mostra di tutte le opere partecipanti al progetto “Riciclo e Riuso”, il cui promotore è il Rotary Club-Distretto 2100. Si tratta di un progetto il cui scopo è quello di creare delle opere attraverso materiali di scarto, che così vengono riciclati e riusati per poter diventare altro, anche e soprattutto oggetti di uso quotidiano.

I Rotary Club promotori del progetto, nello specifico sono: Torre del Greco-Comuni Vesuviani, Castellammare di Stabia, Nocera Apudmontem, Nocera Inferiore-Sarno, Nola-Pomigliano d’Arco, Pompei, Pompei- Villa dei Misteri, Ottaviano, Scafati-Angri-Reavalle Centenario, Sorrento. Mentre le scuola partecipanti sono state: SM Aldo Moro di Casalnuovo, SM Omodeo Beethoven di Scisciano, SM Tommaso Anardi di Scafati, SM Giovanni Pascoli  di Torre Annunziata, IC Giovanni Paolo II-Anna Frank di San Marzano sul Sarno, IC G.B. Angioletti di Torre del Greco, IC Gragnano 3 Staglie- Parco Imperiale, IC 2 Panzini di Castellammare di Stabia ed in finite l’IC Monsignor P.Guerriero di Avella.

La Redazione di ViViCentro. it è stata presente alla manifestazione. L’evento si è svolto in due tempi differenti: in primis, gli alunni delle diverse scuole partecipanti, aiutati dai loro professori, hanno sistemato tutti i loro lavori su degli spazi appositi riservati ad ogni scuola, in modo tale da poter essere esaminati dai giudici. Così ogni ragazzino ha avuto la possibilità di spiegare il tema del proprio lavoro e il modo in cui è stato realizzato. La maggior parte delle opere sono state realizzate utilizzando materiali riciclati quali plastica, legno e carta, ma anche alimenti, infatti la creatività dei ragazzi è stata talmente tanta che hanno realizzato anche un quadro attraverso la pasta scaduta: cornici, serre per i fiori e le piante, quadri, segnalibri, ventagli, diari di carta riciclata, sono solo una parte degli oggetti realizzati dai ragazzi, oggetti di cui si fa un uso quotidiano, a testimonianza proprio del fatto, che ogni cosa può essere riutilizzata.  Non è mancato chi, da buon napoletano, ha deciso di omaggiare la città attraverso la composizione di un vestito, stile 1600, completamente realizzato con le carte delle cialde da caffè. Insomma è stato un tripudio di colori e di creatività.

Nella seconda parte dell’evento, la Dottoressa Carla Aramo, responsabile del Rotary Club Scafati, ha introdotto il progetto, seguita dalle parole del Governatore Incoming Distretto 2100  RC Castellammare di Stabia, Salvatore Iovieno. Il Governatore ha confermato che ci sarà una terza edizione del concorso e che quindi l’evento continuerà ad esserci anche l’anno prossimo. “Siamo un epoca di forti cambiamenti e non serve solo cambiare, è necessario gestire il cambiamento. Ma in che modo?! Sono dell’opinione che attraverso il talento, un inter educativo sorretto dalla curiosità e dalla fantasia che generano intuizione, e di rimando la cultura, possano portare al cambiamento, ma anche a gestirlo” queste le parole di Iovieno. Successivamente si è passati ad assegnare gli attestati di partecipazione alle varie scuole, concludendo il tutto con le premiazioni.

Quest’anno la giuria è stata tutta al maschile: Saverio Voltarelli del Rotary San Marco Argentano Valle dell’Esaro, Centenario, Francesco Dente del Rotary Club Salerno Duomo e Michele De Angelis, artista locale. Quest’anno sono stati assegnati due premi: uno dedicato al web, secondo il quale vince la scuola, le cui opere sono state maggiormente votate, e quindi ricevuto più like sulla pagina facebook dedicata all’evento; l’altro invece è stato assegnato direttamente dalla commissione. Il premio per i maggiori like ricevuti sul web è stato assegnato agli alunni della scuola Omodeo Beethoven di Scisciano, mentre la scelta ardua è toccata ai giudici, i quali, dopo mezz’ora di consultazioni, sono riusciti a venire a capo della cosa, assegnando il premio alla scuola Aldo Moro di Casalnuovo. 

Foto a cura di Vincenza Lourdes Varone

Video in fase di preparazione..

 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 

Comicon, gli ospiti di BeccoGiallo

La casa editrice BeccoGiallo progetta ed edita storie a fumetti come forma di giornalismo (cronaca, reportage, inchiesta). Ha sede a Padova ma è stata costituita a Treviso nell’aprile del 2005 da Guido Ostanel, Federico Zaghis e Max Rizzotto.

Beccogiallo deve il suo nome alla volontà dichiarata dei suoi fondatori di omaggiare l’omonimo settimanale satirico degli anni Venti.
Anche per l’edizione 2018 di COMICON BeccoGiallo ospiterà alcuni dei suoi autori all’interno della Mostra d’Oltremare, sede della XX edizione del Salone Internazionale del Fumetto:

Sarah Andersen, giovane artista di New York, che per il ventennale di COMICON presenterà Tutto sotto controllo! Sarah’s Scribbles volume 3.
La sua striscia Sarah’s Scribbles è ormai un fenomeno seguito da più di 1 milione di persone nel mondo.

Laura Tanfani, classe ’88 e originaria di Chiaravalle (AN) pubblica nel 2017 il primo volume di VITA DA COMMESSA, prendendo spunto da quella che è la sua esperienza professionale quotidiana: lavorare in un negozio di abbigliamento.

Marco Rizzo (giornalista e sceneggiatore) e Lelio Bonaccorso (fumettista e illustratore) firmano insieme il loro racconto sull’esperienza a bordo della nave di soccorso migranti Aquarius, dal quale nasce l’intenso reportage di graphic journalism dal titolo Salvezza.
Inoltre, dal 2009, sempre insieme, hanno realizzato: Peppino Impastato, un giullare contro la mafia (BeccoGiallo), Gli ultimi giorni di Marco Pantani (Rizzoli Lizard), Primo (Edizioni BD), Que Viva el Che Guevara (BeccoGiallo), Gli Arancini di Montalbano di Andrea Camilleri (la Gazzetta dello Sport), La mafia spiegata ai bambini (BeccoGiallo), Jan Karski, l’uomo che scoprì l’Olocausto (Rizzoli Lizard), 419 Africa Mafia (Ankama Editions), L’immigrazione spiegata ai bambini (BeccoGiallo), The Passenger (Tunué).

Alice Milani (Pisa, 1986) per BeccoGiallo pubblica nel 2015 i suo primo romanzo a fumetti: Wisława Szymborska, si da il caso che io sia qui, dedicato alla poetessa polacca vincitrice del premio Nobel, ed e stato tradotto in polacco.
Dal 2017 dirige una nuova collana di fumetto di finzione per BeccoGiallo.

Andrea Laprovitera, classe ’71, originiario di Orvieto, è uno scrittore e sceneggiatore di fumetti.  Ha pubblicato con Rizzoli Lizard (Il Treno, 2010), Tunué (Il Maestro, 2008, Quartieri nel 2010, L’uomo che sfidò le stelle nel 2011), con la casa editrice francese Clair de Lune (Sonny & Sambo, 2009), Kappa Edizioni (Che notte quella notte, una vita swing, una biografia di Fred Buscaglione, nel 2012), Nicola Pesce (Il vecchio e il mare, 2016), Kleiner Flug (La linea d’ombra, 2017), Shockdom (Flop & Morgana, 2018).

Iacopo Vecchio, illustratore e fumettista, è nato a Pavia nel 1981. Ha pubblicato per Comma 22, Tunué, Round Robin e Hop Edizioni.

Francesco “Cisco” Sardano nasce a Bari nel 1980, ma vive e lavora a Bologna nel campo della grafica  editoriale. Tra il 2009 e il 2012 si occupa della rivista autoprodotta Burp! Deliri grafico-intestinali. Nel 2014 ha  collaborato all’antologia Global Warming (Sherwood comics, Nda press). Nel 2014 Partecipa con delle strisce su temi di attualità al blog di BeccoGiallo, collaborazione che sfocia nel 2015 nella pubblicazione di una storia breve sull’antologia La Traiettoria delle lucciole.

Comunicato Napoli Comicon 2018

Licenziamenti dipendenti Auchan, nel nuovo ipermercato ci sarà lavoro solo per 70 persone

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Nel nuovo ipermercato che sostituirà l’Auchan, solo a 70 sugli attuali 138 sarà garantito un nuovo contratto

Continuano a susseguirsi le cattive notizie per gli ex dipendenti dell’Auchan, che pochi giorni fa avevano raccolto la solidarietà di Susanna Camusso, segretario generale della Cgil. Saranno solo 70, sugli attuali 138, i lavoratori dell’ipermercato Auchan di via Argine a Napoli ai quali sarà garantita la continuità occupazionale, secondo quanto comunicato oggi dall’azienda, congiuntamente alla subentrante “AP commerciale”, alle organizzazioni sindacali. Quindi solo per poco più della metà degli addetti ci sarà un nuovo lavoro.
“Respingiamo al mittente questo comportamento e questi metodi che Auchan continua ad avere sul nostro territorio, dimenticando che la forza lavoro è fatta di persone in carne ed ossa” tuona la segretaria generale della Filcams Cgil della Campania, Luana Di Tuoro.
“Metteremo in campo tutte le azioni possibili per contrastare questa sciagurata decisione che non tutela assolutamente i diritti di tutti i lavoratori, ma solo di una parte”.

L’ipermercato Auchan di via Argine a Ponticelli, quartiere periferico di Napoli, è stato ceduto alla società Sole 365 di Castellammare di Stabia senza che i sindacati e i lavoratori ne sapessero qualcosa.

La Sole rileverà soltanto una parte del personale e non applicherà il contratto del commercio per cui adesso si sono aperti seri problemi occupazionali, salariali e dei diritti dei lavoratori. Questo è il primo di una serie di iper dell’Auchan che saranno ceduti”  era stata la denuncia di Rodolfo Plesinger, della segreteria regionale Uiltucs, che aveva previsto gli ultimi sviluppi.