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Milano, a maggio torna Next, in arrivo 1.000 giovani da tutto il mondo

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(Adnkronos) – Dal 5 al 7 maggio torna per la seconda edizione il Next Milan Forum – Empowering Future Leaders.L’iniziativa porterà nel capoluogo lombardo circa 1.000 giovani tra i 20 e i 35 anni, provenienti da oltre 60 Paesi del mondo, che si confronteranno sulle sfide globali, per farsi promotori del cambiamento.

L’iniziativa è promossa da Ispi, Bocconi e Oecd con Deloitte nel ruolo di official knowledge partner, impegnati nel mettere a disposizione le proprie competenze professionali e multidisciplinari. Le giornate milanesi prevedono incontri aperti al pubblico presso l’Università Bocconi durante i quali i giovani avranno la possibilità di confrontarsi con personalità di alto livello, leader politici e massimi esperti per poi produrre loro idee sulle politiche al centro dell’agenda internazionale.Le sfide globali su cui si accenderanno i riflettori spaziano dai conflitti alle prospettive di crescita economica, dall’intelligenza artificiale alla disinformazione, dalla sostenibilità ai nuovi modelli di business.  Il percorso sarà completato da workshop a porte chiuse che si terranno le mattine del 5, 6 e 7 maggio presso la sede dell’Ispi a Palazzo Clerici, dove si incontreranno tre diversi gruppi di 'Future Leaders' (25-35 anni): i Think Tank Leaders, i Civil Servants e membri della società civile e i Business Leaders.

Per questi ultimi il 6 maggio sono previsti incontri presso gli uffici Deloitte durante i quali i partecipanti potranno accedere a contenuti specialistici e innovativi.I più giovani (Young Talents, 20-25 anni) saranno invece impegnati in una simulazione del G20.

Grazie a un accordo con il Think20 sudafricano e il Think7 canadese (i due ‘engagement groups’ dei think tank mondiali del G20 e G7), le migliori idee di policy – elaborate e selezionate dai giovani stessi – verranno trasmesse ai leader del G20 e del G7. "L’obiettivo – sottolinea il presidente del comitato scientifico dell'Ispi, Paolo Magri – è ambizioso.Attraverso un percorso di due anni che prevede – oltre al forum milanese – masterclass e workshop virtuali, miriamo a costruire una comunità globale di Future Leaders.

Una sorta di ‘Davos dei giovani’, in cui proprio i giovani possano confrontarsi e far sentire la propria voce attraverso concrete idee di policy". "Siamo molto lieti di ospitare anche quest'anno la comunità dei future leaders di Next, della quale fanno parte anche gli studenti e i giovani Alumni Bocconi", dichiara il rettore dell'Università Bocconi, Francesco Billari, segnalando che i partecipanti "si confronteranno tra loro e con eminenti esperti su tematiche centrali per il nostro futuro quali la sicurezza, le prospettive di crescita economica, le sfide poste dall'intelligenza artificiale e dalla sostenibilità". "In una fase storica caratterizzata da profonde incertezze sul futuro, l’iniziativa Next – sottolinea Fabio Pompei, ad di Deloitte Italia – assume un valore ancora più strategico.Creare uno spazio di confronto aperto in cui i giovani possano interagire e proporre soluzioni concrete è essenziale per affrontare le sfide globali.

Attraverso il nostro ruolo di official knowledge partner contribuiremo attivamente a questo dialogo per aiutare i futuri leader a trasformare le loro idee in progetti capaci di generare un impatto positivo e duraturo". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia accusa Ucraina: “Ha provato a uccidere il confessore di Putin”

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(Adnkronos) –
Il Cremlino ha condannato il presunto, sventato attentato condotto dall'Ucraina ai danni del metropolita di Crimea.Secondo la presidenza russa, il tentativo di uccidere l'alto prelato ortodosso legato al presidente Vladimir Putin, dimostra che "per Kiev non c'è nulla di sacro".  Il servizio di sicurezza russo Fsb ha arrestato un russo e un ucraino, sospettati di aver complottato per uccidere Tikhon Shevkunov, che i media russi hanno descritto come "il confessore di Putin", su ordine dell'intelligence militare ucraina. L'intelligence militare ucraina (Gur) ha negato un coinvolgimento nella vicenda.

Lo ha riferito Sky News, sottolineando come in precedenza l'Fsb – la principale agenzia di intelligence russa – abbia annunciato di aver sventato un piano del Gur per uccidere Shevkunov.Un portavoce dell'agenzia ucraina ha definito le accuse "assurde" e "bugie". "Stiamo combattendo secondo le regole: le regole della guerra e le regole internazionali", ha affermato il portavoce del Gur, Andriy Yusov.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul lavoro, 55enne muore colpito da albero nella Bergamasca

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(Adnkronos) –
Infortunio mortale questo pomeriggio a Vertova, in provincia di Bergamo.L'incidente è avvenuto intorno alle 14.30 lungo la strada per il rifugio Monte Cavlera. La vittima è un uomo di 55 anni, un agricoltore o un boscaiolo che – fa sapere in una nota l'azienda regionale di emergenza urgenza della Lombardia – è stato colpito da un albero caduto.

Vano il soccorso del 118, intervenuto con elisoccorso e ambulanza, dal momento che i sanitari hanno potuto solo constatare sul posto il decesso dell'uomo.Sull'incidente indagano carabinieri e tecnici di Ats.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leonardo DiCaprio, fuga romantica in italia: a Brescia con Vittoria Ceretti (e la suocera)

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(Adnkronos) –
Leonardo DiCaprio è tornato in Italia.Il celebre attore hollywoodiano si trova a Brescia, la città natale della sua Vittoria Ceretti, la super modella italiana con cui fa coppia fissa ormai dal 2023. Leonardo DiCaprio e Vittoria Ceretti fanno sul serio.

Secondo quanto riporta Bresciaoggi, l'attore di 'The Wolf of Wall Street' è stato avvistato ieri, giovedì 27 febbraio, uscire dal Vittoriale di Gardone Riviera, simbolo della città di Brescia.DiCaprio è andato in visita in compagnia della fidanzata 26enne Vittoria Ceretti.

E insieme alla coppia super innamorata, anche la mamma di Leonardo DiCaprio e la suocera, mamma di Vittoria.  Questa non è la prima volta a Brescia per Leonardo DiCaprio.Il 50enne già nell'agosto del 2023 era stato avvistato nei pressi della storica casa-museo di Gabriele d’Annunzio.

Ad accompagnarli in questo secondo tour, il presidente della casa, Giordano Bruno Guerri. Secondo alcune indiscrezioni, come riporta il quotidiano locale, Leonardo DiCaprio e Vittoria Ceretti sarebbero stati anche nel centro della città di Brescia per una passeggiata in visita al Castello.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, Macron: “Ue non sia debole, tariffe reciproche su alluminio e acciaio”

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(Adnkronos) – L'Unione europea prevede l'istituzione di "dazi reciproci" con gli Stati Uniti sull'acciaio e sull'alluminio e dovrà "rispondere" sugli altri prodotti.Lo ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron commentando la decisione del presidente americano Donald Trump di imporre dazi del 25% sui prodotti europei.

Se i dazi americani sull'acciaio e l'alluminio "saranno confermati, gli europei risponderanno e allora ci saranno dazi reciproci.E questo perché dobbiamo proteggerci da chi ci offende", ha detto il capo dell'Eliseo corso di una conferenza stampa congiunta a Porto con il primo ministro del Portogallo Luís Montenegro. "Non abbiamo nessun altra scelta, non dobbiamo in alcun modo mostrarci deboli di fronte a queste misure", ha aggiunto Macron, sottolineando di avere "pochissime speranze" in una soluzione positiva della questione dopo il suo incontro alla Casa Bianca con Trump.  Macron ha parlato di "incomprensioni" da parte dell'Amministrazione statunitense.

Questa, ha spiegato il capo dell'Eliseo, vede l'imposta sul valore aggiunto della Ue come dazi doganali, il che è "falso".  Parlando ai giornalisti dallo Studio Ovale prima del bilaterale con il primo ministro britannico Keir Starmer, Trump ha sottolineato che "non ci piace come ci tratta" l'Unione europea e dal 2 aprile "ci saranno dazi reciproci". "La Ue è dura con gli Stati Uniti in ambito commerciale, non ci piace come tratta le aziende americane", ha aggiunto. "'Dazio' è la mia parola preferita del vocabolario", perché "non vogliamo essere presi in giro da tutto il mondo", ha dichiarato. "Poi ci sono Dio, amore, famiglia, moglie", ha aggiunto Trump.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alessia Pifferi assente in aula: “Sono stata picchiata da un’altra detenuta”

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(Adnkronos) – Nuova perizia psichiatrica per Alessia Pifferi assente oggi in aula perché sarebbe stata aggredita da un'altra detenuta del carcere di Vigevano (Pavia).Un attacco che sarebbe costato qualche punto di sutura sul volto della 38enne condannata in primo grado all'ergastolo per la morte della figlia Diana, abbandonata per sei giorni e lasciata morire di stenti a soli 18 mesi nell'estate 2022.   E gli attacchi non mancano neanche in aula.

L'avvocato di parte civile, il legale Emanuele De Mitri, che tutela gli interessi della sorella e della mamma dell'imputata, rende noto di aver ricevuto lo scorso 15 febbraio l'avviso di deposito da parte del pm Francesco De Tommasi – rappresentante della pubblica accusa nel processo di primo grado – degli atti del cosiddetto fascicolo 'Pifferi bis' ossia un'inchiesta che riguarda l'attività di alcune psicologhe (indagate) che in carcere avrebbero somministrato e 'pilotato' un test cognitivo e avrebbero suggerito all'imputata di raccontare di presunti abusi per usufruire di eventuali benefici nel processo.  Documenti che ampliano il fascicolo del processo e che l'avvocato aveva chiesto di acquisire, ma che i giudici hanno respinto (ordinando la restituzione degli atti) definendo la richiesta "irrituale, non decisiva e irrilevante" e ritenendo che quegli atti siano ininfluenti e che gli esiti del test Wais (artefatto secondo la procura) "non hanno mai condizionato la perizia di primo grado e non potranno farlo nel caso della perizia collegiale".  Sull'acquisizione degli atti, prima ancora che la difesa, si era opposta il sostituto pg Lucilla Tontodonati che ha definito la richiesta di acquisizione "inammissibile e tardiva".Di più: la mossa del pubblico ministero De Tommasi è stata definita "un'anomalia fatta da chi non è titolare del procedimento" e riguarda "tutto atti precedenti alla sentenza di primo grado.

Qualora fossero stati utili all’andamento del processo sarebbero stati utilizzati in quanto rilevanti.La richiesta è dunque inammissibile e tardiva, e presentata da chi non ha titolo per interloquire in questo processo".  Si torna in aula il 2 luglio per ascoltare i periti incaricati dai giudici d'appello di Milano chiamati a spiegare le conclusioni della nuova perizia psichiatrica (deposito previsto il 25 giugno) su Alessia Pifferi: la Corte ha nominato lo psichiatra Giacomo Francesco Filippini, la neuropsicologa Nadia Bolognini e il neuropsichiatra infantile Stefano Benzoni; la procura generale ha indicato la psichiatra Patrizia De Rosa e la psicologa e psicoterapeuta Valentina Crespi; mentre parte civile e difesa si sono riservati di indicare i propri esperti. 
L'attività di analisi inizierà, nel carcere di Vigevano (Pavia), il prossimo 26 marzo e da quella data decorrono i 90 giorni che i periti hanno richiesto per elaborare la propria relazione.

Complesso il quesito a cui devono rispondere.I giudici hanno chiesto di valutare se Alessia Pifferi "sia affetta da patologie psichiche o disturbi della personalità sintomatiche di una disfunzione nei processi cognitivi" e in caso di deficit cognitivi "se possano dirsi di gravità tali da aver interferito sulla capacità di intendere o volere" scemandola o annullandola nel momento in cui la piccola Diana moriva di stenti.

Inoltre, di valutare anche la "condotta recidiva" ossia gli altri due precedenti in cui l'imputata ha abbandonato per pochi giorni la bimba.Per farlo gli esperti potranno sottoporre l'indagata a ulteriori test, ma soprattutto dovranno esaminare la documentazione sanitaria e la certificazione medica, le consulenze psichiatriche, i colloqui e i diari clinici redatti in carcere —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carla Bruni si trasforma in opera d’arte per Tod’s

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(Adnkronos) – Un abito scultoreo e lunghissimo creato con frammenti di pelle di recupero, indossato da Carla Bruni, che si trasforma in un'opera d'arte vivente reggendo un ago, simbolo dell'artigianato e del saper fare.Con questa performance vengono accolti gli ospiti alla sfilata di Tod's al Pac di Milano, in una collezione dedicata ancora una volta all'intelligenza artigianale.  "Carla Bruni è una persona di prim'ordine – dice il patron di Tod's, Diego Della Valle incontrando i cronisti -. È un'italiana, e questo fa ancora un po' la differenza.

Inoltre, ha un'attitudine estetica molto forte e credo possa incarnare bene il simbolo dell'intelligenza artigianale".  L'opera intende celebrare la trasformazione dei materiali attraverso l'abilità manuale e rimarcare un tema caro al brand: dietro a ogni prodotto ci sono le mani sapienti e la grande esperienza umana che nessuna macchina potrà mai sostituire. (di Federica Mochi) —modawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bper inaugura nuovi spazi della filiale on Line di Ancona

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(Adnkronos) – Bper ha inaugurato oggi ad Ancona la nuova Filiale On Line (Fol), uno spazio rinnovato e funzionale nel quale operano oltre 30 risorse, per erogare servizi di consulenza a distanza sull'offerta completa e diversificata della Banca e consentire ai clienti di accedere a servizi e prodotti senza la necessità di recarsi in filiale, abbattendo distanze e limiti di tempo.Il team di specialisti è a disposizione dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 19 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30, è raggiungibile tramite telefono al numero 059.4242, tramite app Bper via chat o prendendo appuntamento anche in videocall, per fornire informazioni e consulenza ai clienti sull’ampio catalogo prodotti, dai prestiti personali alle carte di pagamento, dalle assicurazioni agli investimenti. Ad oggi sono 8 le Filiali On Line del Gruppo Bper distribuite sul territorio nazionale: Ancona, Ravenna, Avellino, Torino, Brescia, Modena, L'Aquila e Chieti.

Nelle 8 Fol lavorano complessivamente circa 350 risorse al servizio di tutti i clienti della Banca.Nel 2024 le Filiali On Line hanno gestito circa 2 milioni di contatti, fornendo assistenza – prevalentemente su temi di internet banking, utilizzo dell'app o delle carte – e distribuendo prodotti e servizi a distanza ad oltre 55 mila clienti. In linea con le strategie definite dal piano B:Dynamic|Full Value 2027, Bper continua a investire in innovazione e digitalizzazione: il modello della Filiale On Line rappresenta l'impegno nel costruire una Banca sempre più vicina ai bisogni dei clienti e che renda sempre più fluida, accessibile e personalizzata la customer experience.  "Il nostro modello omnicanale combina il meglio della tecnologia con il supporto di consulenti esperti, creando un valore unico per il cliente.

In Bper crediamo infatti che l'innovazione digitale debba essere al servizio della relazione umana", ha dichiarato Stefano Vittorio Kuhn, Chief Retail & Commercial Banking Officer. "L'apertura di questa filiale ad Ancona conferma inoltre il profondo legame della Banca con i propri territori d'appartenenza così come la nostra attenzione al sostegno e allo sviluppo di famiglie e imprese". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, Lopane: “Puglia continua ad attirare investimenti e risorse”

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(Adnkronos) – "Continuiamo a puntare sulla promozione della Puglia a livello internazionale.I risultati degli ultimi vent’anni testimoniano una crescita del 20%. È arrivato il momento di ragionare sulla governance e sull’organizzazione dei territori: cercheremo di consolidare i prodotti turistici e migliorare i servizi, affrontando le sfide del futuro che riguardano la sostenibilità ambientale e il cambiamento climatico.

La Puglia in questo momento ha la capacità di continuare ad attirare investimenti, risorse e professionalità che possono farci fare un passo in avanti".Lo sottolinea Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia, in occasione di Btm 2025, fiera del Turismo, che si svolge negli spazi espositivi della Fiera del Levante di Bari. "Guardiamo al mare come principale risorsa della nostra regione – continua – ma puntiamo anche sul cicloturismo, prodotto che farà crescere gli arrivi.

Le strutture devono essere attrezzate per accogliere chi sceglie di percorrere in bicicletta la Puglia: penso alle bike room ma anche alle colazioni tipiche per i cicloturisti".  "Fondamentale è il tema dell’enogastronomia: stiamo portando avanti ricerche specifiche con esperti per fare in modo che questo settore diventi una motivazione di viaggio.Siamo al lavoro per rafforzare il settore del wedding e per promuovere l’arte luminaristica pugliese.

Infine, abbiamo bisogno di strutture ricettive in grado di sostenere i settori dei congressi e dei grandi eventi”, ha concluso Lopane. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, De Franchi: “Supportiamo investitori esteri, Puglia spazio fertile per innovazione”

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(Adnkronos) – "Il fenomeno turistico è massimamente economico.Questa spinta viene valorizzata oggi con un convegno importante in cui si parla d'investimenti e risorse che spesso arrivano dall’estero.

Stiamo vivendo una stagione importante in cui riusciamo a intercettare, anche grazie all’intuizione di dieci anni fa del presidente Michele Emiliano, moltissimi investitori che arrivano dai Paesi esteri e che vengono supportati dalla Regione Puglia attraverso un utilizzo attento delle risorse comunitarie".  Lo ha sottolineato Rocco De Franchi, responsabile comunicazione istituzionale della Regione Puglia, in occasione di Btm 2025, fiera del turismo che si svolge negli spazi espositivi della Fiera del Levante di Bari. “Questa serie d'iniziative – continua – consentono a tutti gli attori, soprattutto ai fondi d'investimento e grandi catene, di trovare nel nostro territorio uno spazio fertile per portare innovazione e replicare modelli vincenti in altri paesi.Oggi dimostriamo, anche grazie all’attenzione e a un rapporto intelligente con i privati, che Apulia tourism investment supporta le imprese anche locali”. “Abbiamo esigenza di comunicare l’immagine della Puglia dal punto di vista qualitativo.

Dobbiamo indirizzare le nostre attività di comunicazione istituzionale e promozione turistica verso canali diversi dai tradizionali, intercettando il turismo esperienziale di chi sceglie di viaggiare da solo, dei gruppi organizzati e del cicloturismo.Offriamo un pacchetto di esperienze in una comunità sana che vuole accogliere cittadini temporanei”, ha concluso De Franchi.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, su terre rare ‘accordo opaco’: sogno Trump si scontra con realtà

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(Adnkronos) –
Molte delle risorse minerarie ucraine, su cui il presidente americano Donald Trump ha messo gli occhi come 'risarcimento' per gli aiuti forniti a Kiev, sono in realtà difficili da sfruttare, soprattutto in tempo di guerra.Lo fa notare la Cnn che ha visitato la miniera di titanio assediata a Irshansk, nel nordovest dell'Ucraina, la cui estrazione appare urgente.

Ma che si scontra con il problema di una "elettricità che alimenta le grandi macchine e che è a volte è disponibile solo tre ore al giorno", per i grandi danni inflitti dalla forze armare russe alle infrastrutture elettriche dell'Ucraina. Alcuni attuali ed ex funzionari statunitensi hanno espresso dubbi sulla tesi di Trump secondo cui il potenziale accordo con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky offrirebbe agli Stati Uniti un facile accesso a una serie di minerali di terre rare. "Adesso non sappiamo più se e come andrà avanti il ​​nostro lavoro", ha detto Dmytro Holik, direttore dell'impianto di estrazione e concentrazione del conglomerato ucraino Group DF. "Ogni giorno assistiamo alla distruzione del sistema energetico ucraino.Ogni giorno, intere regioni vengono tagliate fuori in caso di emergenza", ha aggiunto, riferendosi ai droni e missili con cui ogni notte la Russia colpisce le case e le infrastrutture energetiche ucraine. Il personale dell'impianto di Irshansk è composto per lo più da uomini, esentati dalla leva obbligatoria perché il titanio è considerato un settore importante.

I profitti sono bassi, le prospettive sono scarse. "La nostra azienda è ora molto instabile e questo comporta un costo molto elevato dei nostri prodotti", ha spiegato Holik. 
La natura dell'accordo quadro, che secondo un testo visionato dalla Cnn sarebbe stato firmato dal Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent e dal Ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, è stata definita ''tanto opaca quanto gli elementi del settore che cercano di sfruttare''.La Cnn spiega che il testo si riferisce alla metà del valore delle ''risorse naturali rilevanti di proprietà del governo ucraino'', ma afferma che i dettagli specifici saranno ''concordati da entrambi i partecipanti, come potrebbe essere ulteriormente descritto nell'accordo del Fondo''.

L'accordo prosegue affermando che questi non includeranno ''le fonti di entrate correnti già parte delle entrate di bilancio dell'Ucraina''. 
L'entità della ricchezza mineraria dell'Ucraina non è chiara, fa notare la Cnn.I funzionari ucraini ammettono di fare affidamento sulla datazione geologica dell'era sovietica, ma in una recente presentazione del ministero dell'Ecologia e delle Risorse Naturali Kiev ha affermato di possedere il 7% della produzione mondiale di titanio e il 3% delle riserve di litio che non sono ancora state estratte.

L'Ucraina ha anche affermato di essere tra le prime cinque nazioni per riserve di grafite e di avere depositi di minerali di terre rare come tantalio, niobio e berillio.  Prima dell'invasione russa, l'US Geological Survey aveva affermato che l'Ucraina era il quinto produttore di spugna di titanio e il sesto produttore di grafite.Definiva inoltre l'Ucraina una fonte di scandio.

La geologa Natalia Bariatska, membro dell'Australian Institute of Geoscientists, ha affermato che ''è molto difficile parlare del valore effettivo di questi depositi.Possiamo parlare del valore degli elementi nel sottosuolo, ma dobbiamo capire che ci vogliono molti investimenti per estrarli, elaborarli e venderli". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bonus animali domestici: chi ne ha diritto e come richiederlo

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(Adnkronos) – Anche quest’anno chi ha un amico peloso a quattro zampe potrà beneficiare di una detrazione fiscale del 19% sull’Irpef per le spese veterinarie.Immobiliare.it spiega chi ne ha diritto e come richiederlo.

Il bonus animali domestici copre le seguenti tipologie di spesa: visite specialistiche, operazioni chirurgiche, esami di laboratorio e l’acquisto di farmaci prescritti.  Il bonus non è destinato a tutti i possessori di animali domestici e per beneficiarne occorre rispettare alcuni requisiti.Nello specifico il proprietario deve:  -avere almeno 65 anni;  -avere un Isee che non superi i 16.215 euro;  – avere residenza italiana;  – avere registrato regolarmente il proprio animale domestico presso l’Anagrafe degli animali d’affezione; aver sostenuto spese medico veterinarie tracciabili. Al momento il bonus è rivolto solo ad alcune categorie di animali, nello specifico cani, gatti, criceti, furetti e piccoli roditori.

Attualmente non si hanno indicazioni circa rettili, anfibi e invertebrati. Possono usufruire del bonus i possessori di 'animali d’affezione' o 'da compagnia' che non hanno finalità produttive o alimentari.Rientrano tra i beneficiari e sono considerati animali da compagnia anche gli animali d’accompagnamento per disabili, così come quelli utilizzati in attività di riabilitazione e pet-therapy. Non possono invece beneficiare del bonus gli animali: impiegati nell’allevamento, per la riproduzione e per il consumo alimentare; destinati all’esercizio di attività commerciali o agricole; impiegati per attività illecite. Si può beneficiare della detrazione entro un massimo di spesa di 550 euro, a prescindere dal numero di animali posseduti.

In merito ai farmaci raggiungere una spesa minima di 129,11 euro.La detrazione fiscale sull’Irpef per le spese veterinarie è pari al 19%.  Per richiedere il bonus animali è necessario inserire la richiesta nella dichiarazione dei redditi e poter tracciare le spese sostenute per il proprio animale domestico. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas: “Serve pressing su Israele, passare subito a seconda fase accordo”

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(Adnkronos) –
Hamas chiede alla "comunità internazionale pressioni" su Israele affinché "rispetti integralmente" quanto previsto "dall'accordo" per il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza e lo scambio di prigionieri "e si entri immediatamente nella seconda fase" dell'intesa "senza rinvii né esitazioni".In un messaggio di cui dà notizia la tv satellitare al-Jazeera il gruppo rivendica il suo "pieno rispetto" degli impegni.  "Al termine della prima fase dell'accordo di cessate il fuoco e scambio di prigionieri, confermiamo il nostro pieno impegno per l'attuazione di tutte le disposizioni dell'intesa in tutte le fasi e tutti i dettagli", si legge nel testo. La prima fase dell'accordo si conclude domani.

Per venerdì sera è atteso l'inizio del mese sacro di Ramadan e nei giorni scorsi il Jerusalem Post aveva scritto della possibile proroga di 42 giorni di questa prima fase.Fonti di Hamas citate da Haaretz parlano ora della richiesta israeliana di estendere la prima fase dell'accordo di cessate il fuoco in cambio del rilascio di altri prigionieri palestinesi detenuti in Israele come di una prospettiva che il gruppo non giudica positiva. Le fonti considerano gli ostaggi israeliani in mano al gruppo dal 7 ottobre 2023 come la "carta vincente" per Hamas e ripetono che non verranno liberati tutti fin quando Israele non esporrà una posizione – ritenuta chiara dal gruppo – sulla fine del conflitto, delle operazioni militari nella Striscia di Gaza scattate in risposta all'attacco dell'autunno di due anni fa in Israele.

Secondo le fonti citate da Haaretz, ci potrebbero essere progressi con altre forme di 'compromesso', come la liberazione di ostaggi malati e la consegna a Israele di salme di ostaggi morti in cambio della scarcerazione di prigionieri palestinesi o il miglioramento delle condizioni in cui vengono trattenuti i prigionieri e l'aumento degli aiuti che entrano a Gaza.  Intanto anche l'esponente di Hamas Taher Al-Nunu si è espresso contro l'ipotesi di una proroga della prima fase. "La rottura" da parte di Israele sulla "seconda fase dell'accordo non consente una proroga della prima fase – ha detto al canale Al Araby – Noi confermiamo l'impegno riguardo l'accordo di cessate il fuoco e ora la responsabilità è dei mediatori.Devono costringere (Israele) ad attuarlo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cittadella, Dal Canto: Dobbiamo reagire ma non sarà facile con la Juve Stabia. Mi aspetto un ambiente caldo

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Il Cittadella è chiamato a ruggire. Reduce da due battute d’arresto che hanno incrinato le certezze, la formazione guidata da mister Dal Canto si appresta ad affrontare una trasferta insidiosa contro la sorprendente Juve Stabia di mister Pagliuca. Sabato 1 marzo, alle ore 15:00, il campo ostico del “Romeo Menti” di Castellammare sarà il teatro di una sfida cruciale per le ambizioni dei granata. Ma proprio alla vigilia di questo appuntamento delicato, spiragli di ottimismo giungono dall’infermeria.

Rientri Chiave e Dubbi Amletici: Dal Canto Studia la Mossa Giusta

La buona notizia per Dal Canto arriva dai recuperi di due pedine fondamentali: Kastrati e Masciangelo. Il tecnico, in conferenza stampa, ha confermato il loro ritorno nel gruppo: «Kastrati ha svolto l’intera settimana con noi, mentre Masciangelo, pur avendo lavorato con la squadra tra giovedì e oggi, rientra da un periodo di stop di quindici giorni e da un problema alla fascia plantare che ne ha condizionato la preparazione». Nonostante questi recuperi, l’infermeria granata resta affollata con le assenze confermate di Tronchin, Diaw, Djibril e Cecchetto.

Il nodo cruciale per Dal Canto resta la condizione fisica precaria di diversi elementi della rosa. «Il rischio concreto è dover sostituire giocatori già nel primo tempo a causa di problemi fisici. È una situazione che ci perseguita dall’inizio della stagione e dobbiamo trovare delle contromisure. Questa settimana non solo Masciangelo ha avuto difficoltà ad allenarsi con continuità, e questo incide sulla condizione generale, fondamentale per affrontare gare ad alta intensità come quelle che ci attendono». Le scelte di formazione appaiono ancora nebulose: «Ho molti dubbi, anche perché molti infortuni sono di natura articolare e possiamo farci poco. Ora dobbiamo serrare le fila e, con chi sarà disponibile, cercare di fare una prestazione di livello. Diaw? Difficile fare previsioni sul suo rientro. Inizierà a correre tra qualche giorno e da lì valuteremo. Non credo sarà disponibile a breve».

“Tombolato, Fortino da Riconquistare”: L’Appello alla Reazione Casalinga

Archiviata l’analisi della sconfitta con il Modena, Dal Canto pone l’accento sulla necessità di invertire la rotta tra le mura amiche: la salvezza del Cittadella passa inevitabilmente da un rendimento casalingo più solido. «Dopo un periodo positivo, è possibile che la squadra stia accusando un calo fisico e mentale. Ci alleniamo sempre bene, ma a livello emotivo stiamo pagando il fatto di non riuscire a vincere in casa. Dobbiamo sbloccarci. Non possiamo pensare di salvarci facendo punti solo in trasferta, soprattutto ora che ci aspettano più partite in casa che fuori. Serve maggiore tranquillità e meno calcoli. Mancano due mesi alla fine del campionato e tutti dobbiamo dare qualcosa in più per raggiungere l’obiettivo. Dobbiamo andare oltre il nostro standard ogni giorno. Nei primi tempi spesso fatichiamo e siamo contratti. I punti iniziano a pesare per tutti ed è normale una fase di studio iniziale, ma poi con la stanchezza e i cambi le partite si aprono. Perché succede più spesso in casa? È tornato il blocco psicologico legato al Tombolato».

Palmieri Scala Posizioni? Carissoni, Jolly Tattico e la Missione Efficienza

Sull’undici titolare anti-Juve Stabia, le idee di Dal Canto sono ancora in fase di elaborazione. «Palmieri titolare? È un’opzione. Contro il Modena ho spostato Carissoni a destra per marcare Caso. Lo vedo molto efficace quando parte da dietro, sia come terzino che come braccetto. In fase offensiva, con il suo ‘dai e vai’, diventa imprevedibile. Ma può fare tranquillamente anche il quinto di centrocampo. Contro la Juve Stabia potrebbe tornare a fare il braccetto. In questo momento abbiamo bisogno di certezze e affidabilità fisica. L’efficienza fisica è prioritaria, la posta in palio è altissima. Nel calcio moderno, la corsa è fondamentale. Pavan è un regista arretrato, Carissoni ha la mobilità per agire sull’esterno. L’asse Carissoni-Masciangelo è stato a lungo un punto di riferimento tattico per noi. Su Masciangelo deciderò all’ultimo minuto. Anche Salvi ha avuto qualche problema e sabato scorso l’ho tenuto a riposo. In attacco valuto se giocare con due punte o meno. Non è tanto una questione di numero di attaccanti, ma di efficienza. A volte ci perdiamo in valutazioni inutili. Vita, ad esempio, più è vicino alla porta e più è pericoloso. Ha grandi doti di inserimento e il ruolo di trequartista potrebbe valorizzarlo al massimo. Spesso abbiamo risolto le partite con i subentranti, ma nelle ultime gare con due punte dall’inizio abbiamo faticato. Ribadisco, l’efficienza fisica è cruciale, soprattutto a Castellammare di Stabia».

“Juve Stabia, Forza e Furore”: Dal Canto Avverte, “Sarà Battaglia Vera!”

L’analisi finale di Dal Canto si concentra sull’avversario di turno: «La Juve Stabia è una squadra che corre tanto, con grande convinzione e determinazione, come dimostra la classifica. Hanno qualità importanti, quaranta punti non si fanno per caso. In attacco sono molto pericolosi e il Menti è sempre un campo difficile. Sarà una partita estremamente complicata, ma noi siamo abituati a superare le difficoltà e andremo a giocarcela. Mi aspetto un ambiente caldo e spero il più professionale possibile. Spostare la pressione sull’arbitro mi sembra poco professionale e una perdita di tempo, soprattutto quando ci lamentiamo tutti a turno».

Mundys, cresce in Francia con operazione Abertis che acquisirà maggioranza Autostrada A-63

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(Adnkronos) – Mundys cresce in Francia attraverso una importante operazione di Abertis: infatti il gruppo, leader mondiale nella gestione delle infrastrutture e della mobilità, che ha come azionisti appunto Mundys e ACS Group, ha raggiunto attraverso la sua controllata francese HIT un accordo con le società Crédit Agricole Assurances e AXA IM Alts per l'acquisizione della quota del 51,2% che entrambe detengono nell’A-63.  L'A-63 è un'autostrada a pedaggio di 105 chilometri, con doppia carreggiata a tre corsie, che collega Salles a Saint-Geours-de-Marenne, nel sud-ovest della Francia.Questa strada è un asse fondamentale tra l'Europa e la penisola iberica per il trasporto di merci tra la Spagna e l'Europa settentrionale, e funge da collegamento tra Bordeaux, con oltre un milione di abitanti e sede di importanti strutture scientifiche e ingegneristiche, e le città di Bayonne, Biarritz, Anglet e Saint-Jean-de-Luz. Si tratta di un'infrastruttura in buono stato di manutenzione, la cui costruzione è stata completata nel 2013 e che non richiede ulteriori grandi investimenti. Nel 2024, la A-63 ha generato 170 milioni di euro di ricavi e 134 milioni di euro di Ebitda, grazie a un andamento positivo del traffico.

La concessione scade nel 2051.  Con questa nuova acquisizione, si sottolinea, Abertis "si appresta ad ampliare la propria posizione in uno dei suoi mercati chiave, contribuendo alla strategia di crescita e di sostituzione dei flussi di cassa dell'azienda e prolungando la durata delle concessioni del Gruppo".Questa operazione, unitamente alle recenti acquisizioni in Porto Rico, Spagna e Cile, "dimostra la capacità di Abertis di crescere e mantenere un portafoglio equilibrato, con un forte mix di valute come il dollaro e l'euro, in Paesi con un quadro giuridico stabile".  La chiusura dell'acquisizione è soggetta alle consuete approvazioni normative e le parti stanno lavorando per concludere l'operazione il prima possibile.

A seguito della chiusura di questa operazione, ACS e Mundys – "effettueranno un aumento di capitale pari a 400 milioni di euro per sostenere la crescita di Abertis e rafforzarne il bilancio, promuovendo così la leadership globale della società nel settore delle concessioni di infrastrutture di trasporto e contribuendo a mantenere l'attuale rating creditizio".  ”L’investimento nella A63, effettuato attraverso Abertis insieme ai nostri partner di ACS, è un risultato importante, che consolida ulteriormente la nostra presenza in Francia.L'approccio di Mundys è quello di gestire e sviluppare in modo sostenibile le infrastrutture in portafoglio, attraverso un costante dialogo con le istituzioni e le comunità locali.

Nella nostra strategia di crescita internazionale la Francia, dove siamo presenti dal 2016, si conferma come un Paese strategico, per l'assoluta qualità e solidità del suo sistema economico-produttivo.Siamo, dunque, intenzionati a portare avanti concretamente la nostra strategia di investimento su questo percorso, dando il nostro contributo alla crescita del Paese iniettando risorse finalizzate alla crescita e dando il nostro contributo alla crescita del Paese", ha sottolineato Andrea Mangoni, Ceo di Mundys, il Gruppo che consolida Abertis.  Per Abertis l'operazione che la porterà a rilevare il controllo dell’autostrada A-63 in Francia è molto importante, conferma José Aljaro, Ceo di Abertis, affermando che "siamo molto lieti di ampliare la nostra presenza in un mercato chiave come quello francese, cosa che ci permette di consolidare la nostra posizione di operatore di riferimento, non solo nel Paese, ma anche in Europa, dove abbiamo anni di esperienza nella gestione delle infrastrutture". Abertis possiede il Gruppo Sanef, azienda leader nel settore delle infrastrutture in Francia, dove gestisce quasi 1.800 chilometri di autostrade nel nord del Paese.

Ultimamente, Sanef ha implementato tecnologie innovative per facilitare i flussi di traffico e i servizi di pedaggio sulle autostrade A-13 e A-14, un progetto pionieristico in Francia per trasformare un'autostrada a pedaggio tradizionale in un sistema di pedaggio senza barriere, nel rispetto della neutralità tecnologica.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Microsoft chiude Skype a maggio e scommette tutto su Teams

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(Adnkronos) – Nel maggio 2025 Microsoft dismetterà ufficialmente Skype, segnando la fine di un servizio che ha, a suo tempo, rivoluzionato il panorama delle chiamate via internet.L'azienda, che aveva acquisito Skype nel 2011 per 8,5 miliardi di dollari, sta ora orientando gli utenti verso Microsoft Teams, una piattaforma concepita specificatamente per la collaborazione aziendale.

L'ultima versione di anteprima di Skype per Windows include un messaggio che annuncia: "A partire da maggio, Skype non sarà più disponibile.Continua le tue chiamate e chat su Teams".

Il messaggio è accompagnato da una notifica che indica quanti dei contatti dell'utente abbiano già effettuato il passaggio a Teams.  L'ascesa di Skype nei primi anni 2000 è stata trainata dalla sua capacità di offrire un modo semplice per connettersi con amici e familiari, eliminando i costi delle chiamate a lunga distanza.eBay ne intuì il potenziale e l'acquisì nel 2005 per 2,6 miliardi di dollari.

Tuttavia, l'operazione non diede i frutti sperati, e pochi anni dopo, un gruppo di investitori guidato da Silver Lake ne assunse il controllo.Successivamente, Microsoft intervenne con un'offerta considerevole, con l'intento di fare di Skype il fulcro della sua strategia di comunicazione.

Questo piano, però, non si è mai concretizzato pienamente.Nonostante i tentativi di Microsoft di promuovere Skype in vari modi – includendolo in Windows, integrandolo in Outlook e, successivamente, aggiungendo strumenti di intelligenza artificiale come Bing Chat – il servizio non ha mai raggiunto il successo sperato.  
Il problema principale di Skype è stata la crescente concorrenza.

Nel periodo in cui Microsoft cercava di definire una strategia per il servizio, nuovi attori avevano già conquistato il mercato.Durante la pandemia, Zoom si è affermato come la piattaforma di riferimento per le videochiamate, mentre WhatsApp ha semplificato le chat di gruppo e Slack ha ridefinito la messaggistica aziendale.

Persino Teams, un prodotto della stessa Microsoft, si è rivelato un'alternativa più solida.Come sottolineato da Jim Gaynor, vicepresidente di ricerca presso la società di consulenza Directions on Microsoft, in un'intervista a Cnbc, Skype è ancora percepito principalmente come uno strumento per comunicazioni uno-a-uno.

Questa caratteristica rappresenta un limite in un contesto in cui la maggior parte degli utenti necessita di strumenti progettati per le conversazioni di gruppo.  I numeri relativi agli utenti di Skype confermano questa tendenza.Microsoft aveva segnalato 40 milioni di utenti giornalieri all'inizio del 2020, numero che è poi sceso a 36 milioni.

Nel frattempo, Teams ha registrato una crescita significativa, passando da 250 milioni di utenti mensili nel 2021 a oltre 300 milioni.Sebbene Skype non scomparirà immediatamente – un portavoce di Microsoft ha confermato che rimarrà disponibile per coloro che ancora lo utilizzano – è evidente la direzione intrapresa dall'azienda, con Teams che riceve ormai la maggior parte delle attenzioni.

Microsoft potrebbe non definirla esplicitamente un fallimento, ma è difficile interpretare l'evoluzione di Skype in modo diverso.L'applicazione che ha contribuito a trasformare la comunicazione online sta per essere messa da parte, sostituita da un prodotto che Microsoft ha sviluppato in un secondo momento. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corruzione, Nordio: “Fenomeno costa crescita Pil e allontana investimenti”

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(Adnkronos) – “Come magistrato mi sono occupato a lungo di corruzione nazionale.Questo fenomeno è uno delle negatività che costano al Paese un paio di punti di Pil, allontanano investimenti stranieri e compromettono la concorrenza”.  Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in un videomessaggio proiettato all’evento ’Zero Corruption’ che si sta tenendo al Maxxi di Roma. “A queste vulnerabilità, oggi si è aggiunta la corruzione internazionale – ha continuato il Guardasigilli -.

La globalizzazione ha portato con sé questo aspetto e se la corruzione è sempre esistita, e probabilmente esisterà in futuro, il nostro compito è ridurre il fenomeno".  Il video messaggio è proseguito prendendo in considerazione la legge 231 che riguarda la responsabilità delle aziende che hanno tratto guadagno da un reato commesso da parte di un soggetto appartenente all’ente. “Colpire le aziende, oltre alle persone, è una buona forma di deterrente – ha spiegato il ministro della Giustizia -.Oggi la sanzione penale ha perso la sua efficacia concreta.

Si parla di amnistia per risolvere il problema del sovraffollamento nelle carceri, ma per questo non c’è amnistia possibile” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corruzione, Cirielli: “In Italia legislazione di contrasto è avanzata”

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(Adnkronos) – “In Italia abbiamo una legislazione molto avanzata di contrasto alla corruzione e alle criminalità avanzate”.Lo ha detto il viceministro degli Affari esteri, Edmondo Cirielli, nel corso del suo intervento all’evento ’Zero Corruption’ svoltosi al Maxxi di Roma.  “In Italia abbiamo anche delle forze dell’ordine che sono invidiate in tutto il mondo.

Un orgoglio per tutti noi – ha continuato Cirielli parlando delle istituzioni italiane attive nel territorio -.La Magistratura ha a sua volta magistrati che si distinguono operativamente per dare consigli, estendere buone pratiche e rappresentare la capacità di fondare istituzioni in giro per il mondo come accaduto nei Balcani occidentali” Un intervento incentrato anche sull’importanza dell’evento a cui sta partecipando per sviluppare politiche volte al contrasto della corruzione. “Il tavolo di coordinamento di oggi darà un’ulteriore contributo – ha rimarcato il viceministro della Farnesina -.

Il tema della corruzione è molto delicato e attiene anche a un aspetto del genere umano” Infine, ha ribadito che il mondo sta cambiando e che “bisogna difendere le conquiste ottenute e portate avanti” senza dimenticare che il nostro Paese “sa mantenere l’equilibrio e raggiungere gli obiettivi” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corruzione, Tajani: “L’esempio ha ruolo centrale per contrasto”

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(Adnkronos) – "La lotta alla corruzione è una priorità assoluta per il governo.Un’azione che abbiamo portato avanti con determinazione e ci ha consentito di raggiungere risultati significativi.

Stiamo consolidando l’immagine dell’Italia come guida nella lotta al crimine organizzato e alla corruzione.Siamo la seconda manifattura d'Europa e accogliamo e proteggiamo gli investimenti dall'estero.

Il nostro è un impegno a 360 gradi che fa della diplomazia giuridica un veicolo per rafforzare l'attrattività e competitività del nostro Paese".  Così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un messaggio inviato dal vicepremier agli organizzatori dell’evento ‘Zero Corruption Forum’ che si sta tenendo al Maxxi di Roma. Il ministro ha poi ricordato Falcone e Borsellino, ma anche il giudice Rosario Livatino, rimarcando come i loro programmi abbiano permesso il contrasto “al crimine organizzato in America Latina e nel Sud-Est asiatico, un’area sempre più strategica della nostra politica estera”. “Stiamo lavorando per estendere le attività di contrasto anche in Africa.Una priorità strategica assoluta per il nostro governo – continua il messaggio di Tajani -.

Nella lotta alla produzione, l’esempio gioca un ruolo centrale.Ho dato disposizioni perché le nostre ambasciate e i consolati contrastino con ogni forza qualsiasi forma di irregolarità, soprattutto in Africa, Asia e America Latina” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corruzione, Busia (Anac): “Usa fa passi indietro su prevenzione, Ue e Italia diventino leader”

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(Adnkronos) – “In un momento storico in cui, purtroppo, anche gli Stati Uniti stanno facendo passi indietro sulla prevenzione della corruzione è importante oggi non abbassare la guardia e lavorare duro perché investire nella prevenzione conviene e crea crescita – lo ha detto il presidente di Anac, Giuseppe Busia, all’evento ’Zero Corruption’ che si è tenuto a Roma al MAXXI -.Quindi, oggi l’Europa deve prendere la leadership a livello globale per contrastare la corruzione”.  “L’Italia ha fatto passi indietro e dobbiamo dimostrare che siamo, possiamo e dobbiamo essere leader sia sul lato pubblico sia su quello privato”, ha continuato illustrando la situazione italiana.

Il presidente di Anac ha poi dedicato un passato all’intelligenza artificiale che considera “uno strumento che deve garantire la prevenzione alla corruzione, puntando sempre di più sull’aumento della trasparenza” e per questo “abbiamo bisogno che sia nel pubblico che nel privato si investa in trasparenza, si lavori per accrescerla perché questa dà insieme efficienza, capacità di agire più rapidamente e capacità di controllare e verificare, aumentando la competizione tra le imprese e la sana concorrenza”.  “Questo è quello che stiamo facendo come Anac attraverso la digitalizzazione dei contratti pubblici – ha concluso Busia -.Dalla programmazione fino all’ultima fattura è necessario garantire che ci sia trasparenza, controllabilità e capacità di spendere meglio soldi pubblici per premiare le imprese migliori” —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)