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PatientView report, per Gilead un primo e secondo posto in Esg

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(Adnkronos) – Ottiene un primo e secondo posto Gilead: il primo quando si tratta di valutare il suo impegno rispetto ai temi Esg fra le aziende con cui i pazienti collaborano, il secondo quando la classifica riguarda tutte le aziende.E' quanto risulta dall''Environmental, Social and Governance (Esg) Pharma Report 2024' di PatientView, pubblicato oggi.

Si tratta di una ricerca condotta fra oltre 700 associazioni di pazienti di tutto il mondo – 50 italiane – impegnate in oltre 200 aree di patologie, che ha valutato l'impegno delle principali aziende farmaceutiche sui temi Esg: la sostenibilità ambientale (Environmental), l'equità e l'impatto sociale (Social), l'eticità nel comportamento di impresa (Governance). Secondo i risultati dalla ricerca, che si è svolta in 74 nazioni, le associazioni partecipanti – ad accezione di quelle statunitensi – mostrano un interesse crescente nei confronti dei temi Esg.Una maggioranza significativa – riporta una nota – riconosce l'importanza di tutti e 3 i temi, ma in particolare, per il settore farmaceutico, ritiene che il più rilevante sia quello rappresentato dalla lettera S: l'impegno verso la società e tutte le persone che la compongono, fuori e dentro l'azienda.

Più della metà delle organizzazioni intervistate, inoltre, afferma di tenere "sempre" o "a volte" in considerazione le attività Esg del settore farmaceutico nel decidere se collaborare o meno con un'azienda farmaceutica.I risultati della ricerca hanno portato a stilare 2 classifiche delle aziende più impegnate sul fronte Esg: la prima che considera tutte le aziende, la seconda che valuta le aziende con cui le associazioni di pazienti collaborano.

Nella prima Gilead Sciences si posiziona al secondo posto, nella seconda è prima. I risultati dell'indagine sono una conferma dell'impegno verso i temi Esg da parte di Gilead, sottolinea l'azienda: confermano come anche per i pazienti e le loro associazioni i temi Esg rappresentino una griglia di valori e di impegni ormai stabilmente integrati nella catena del valore e nelle attività dell'azienda.La ricerca conferma inoltre l'attenzione della farmaceutica per i propri stakeholder: da tempo ascolta i propri interlocutori per capire quali sono i temi più importanti e, incrociandoli con le proprie priorità, orienta di conseguenza e responsabilmente l'impegno verso ambiente, società e governance.

Tale ascolto ha messo in luce la rilevanza dei temi legati alla S di Social coerentemente con quanto emerso dall'indagine e con quella che è la missione di Gilead: generare innovazione terapeutica in grado di migliorare la salute di chi è colpito da malattie gravi e dal grande impatto sociale. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, resa nota prima parte lista Epstein: pressing su Fbi per completa luce

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(Adnkronos) –
Una ''prima lista'' dei file relativi a Jeffrey Epstein, arrestato nel luglio 2019 con l'accusa di tratta di esseri umani a fini sessuali e morto suicida in carcere prima del processo, è stata declassificata e resa nota dal procuratore generale degli Stati Uniti Pamela Bondi.Che, contemporaneamente, ha chiesto all'Fbi di pubblicare tutte le informazioni senza alcuna omissione.

La ''fase uno'' contiene circa 200 pagine di documenti sullo sfruttamento sessuale di oltre 250 ragazze minorenni nelle case di Epstein a New York e in Florida, tra le altre.Si tratta di documenti che erano stati precedentemente trapelati, ma mai resi pubblici in via ufficiale dal governo degli Stati Uniti.  “Tuttavia, il procuratore generale è stato successivamente informato di migliaia di pagine di documenti relativi alle indagini e all'incriminazione di Epstein che non erano state precedentemente divulgate”, ha affermato il Dipartimento di Giustizia in una dichiarazione.

Bondi ha richiesto all'Ufficio Federale di Investigazione, diretto da Kash Patel, nominato da Trump, di fornire i documenti rimanenti entro oggi.  "Questo Dipartimento di Giustizia sta dando seguito all'impegno del presidente Trump per la trasparenza e sta sollevando il velo sulle azioni disgustose di Jeffrey Epstein e dei suoi complici", ha affermato Bondi. "La prima fase dei file resi pubblici fa luce sulla vasta rete di Epstein e inizia a fornire al pubblico una responsabilità attesa da tempo", ha aggiunto.In una nota, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha espresso il suo impegno per la trasparenza e intende pubblicare i documenti rimanenti dopo la revisione per proteggere l'identità delle vittime di Epstein.  I documenti desecretati includono un elenco di prove, piani di volo e una ''lista dei contatti", che non equivale a una ''lista di clienti'', con i nomi di numerosi politici, vip e uomini d'affari di alto profilo, alimentando teorie cospirative sulla sua morte.

Dal cantante dei Rolling Stones Mick Jagger alla supermodella Naomi Campbell, dall'attore Alec Baldwin a Ethel Kennedy, madre di Robert F.Kennedy Jr.

E poi, ancora, la rockstar Courtney Love e l'attore Dustin Hoffman.  Secondo il New York Post nella lista dei ''contatti'' non figura il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.Ma ci sono l'ex moglie Ivana e la figlia Ivanka Trump.

Anche se i documenti confermano che l'ex finanziere avesse rapporti anche con il presidente degli Stati Uniti, che spunta nei documenti di volo dell'aereo privato di Epstein.Dopo l'arresto di Epstein nel 2019, un avvocato della Trump Organization ha dichiarato che i due uomini "non avevano alcun rapporto". Nessuno dei nomi contenuti nel documento di circa 200 pagine è comunque accusato di alcun illecito legato a Epstein.

Tra i nomi famosi presenti nella lista dei contatti di Epstein pubblicata dal Dipartimento di Giustizia figurano anche Michael Jackson, l'ex governatore di New York Andrew Cuomo, Bob Weinstein, fratello di Harvey Weinstein, David Koch, il defunto senatore Ted Kennedy, l'attore Ralph Fiennes, Kerry Kennedy, l'avvocato Alan Dershowitz, John Kerry, l'uomo d'affari Jon Huntsman e la modella Liz Hurley.  
Il direttore dell'Fbi Kash Patel ha affermato che l'agenzia che dirige sta entrando in una "nuova era che sarà definita da integrità, responsabilità e incrollabile ricerca della giustizia".Quindi, ha aggiunto, ''non ci saranno insabbiamenti, documenti mancanti e nulla di intentato.

E chiunque, del precedente o attuale Bureau, comprometta questo approccio verrà rapidamente perseguito.Se ci sono lacune, le troveremo.

Se sono stati nascosti dei documenti, li scopriremo.E porteremo tutto ciò che troveremo al Dipartimento di Giustizia per essere completamente valutato e divulgato in modo trasparente al popolo americano, come dovrebbe essere.

Il giuramento che facciamo è alla Costituzione e, sotto la mia guida, questa promessa sarà mantenuta senza compromessi", ha aggiunto Patel. All'inizio del 2019 Epstein è stato arrestato e accusato di traffico sessuale di minori e cospirazione per commettere traffico sessuale di minori.E' stato incarcerato presso il Metropolitan Correctional Center di New York City.

Nell'agosto 2019 Epstein è morto suicida in carcere in attesa delle accuse di traffico sessuale.Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e l'Fbi, tuttavia, non hanno riscontrato irregolarità nella sua morte.

Un rapporto del 2023 dell'ispettore generale del Dipartimento di Giustizia, ha tuttavia rilevato che una “combinazione di negligenza, cattiva condotta e palesi fallimenti nelle prestazioni lavorative” ha contribuito alle circostanze che hanno permesso ad Epstein di togliersi la vita. L'atto di accusa desecretato presso la corte federale di Manhattan il 18 luglio 2019 affermava che ''almeno dal 2002 al 2005 Jeffery Epstein ha adescato e reclutato, e fatto in modo che fossero adescate e reclutate, decine di ragazze minorenni a visitare la sua villa a New York, New York (la "Residenza di New York"), e la sua tenuta a Palm Beach, Florida (la "Residenza di Palm Beach"), per compiere atti sessuali con lui, dopodiché avrebbe dato alle vittime centinaia di dollari in contanti". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, 12enne violentata in stazione: accusato 20enne

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(Adnkronos) – Un ventenne accusato di violenza sessuale su una ragazzina di 12 anni, a luglio nei bagni della stazione di Porta nuova a Torino.A riportare la vicenda è il quotidiano 'La Stampa' che ricostruisce quei momenti.

Due turisti olandesi aspettano fuori dai bagni dell'area ristorante e, sentendo dei gemiti, chiamano la polizia: gli agenti della Polfer bussano, non apre nessuno, ma dopo cinque minuti esce un ragazzo di vent'anni, dietro di lui la ragazzina di dodici.  Secondo quanto riferisce 'La Stampa', la prima versione della ragazzina, che era stata sentita subito dopo il fatto all'ospedale Regina Margherita, aveva spinto gli inquirenti a indagare per atti sessuali con minorenne.Ma la situazione cambia tre settimane dopo quando, parlando con un'assistente sociale, la 12enne racconta di essere stata obbligata.  Il quotidiano spiega anche che la mamma della ragazzina, proprio quel pomeriggio di luglio mentre cercava la figlia, ha scoperto sul cellulare della ragazza messaggi allusivi che l'hanno messa in allarme: la polizia adesso indaga su profili di uomini che l'avrebbero adescata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bebe Vio, è amore con Gianmarco Viscio: la prima foto ufficiale insieme

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(Adnkronos) –
Bebe Vio in vacanza con il fidanzato.La campionessa di scherma paralimpica è uscita allo scoperto e ha pubblicato sui social la prima foto ufficiale in compagnia di Gianmarco Viscio, il fidanzato con cui era stata paparazzata nel 2022.  "10 giorni in modalità aereo", ha scritto Bebe Vio a corredo dello scatto in compagnia del suo Gianmarco Viscio.

I due si trovano attualmente in vacanza, non è stata specificata sui social la destinazione, ma la location è esotica: sole, mare e relax. "In un vero e proprio paradiso", ha aggiunto la campionessa paralimpica.    Bebe Vio e Gianmarco Viscio erano stati paparazzati per la prima volta insieme nel 2022 dal settimanale Chi.I social di Gianmarco sono riservati ai soli follower quindi non si hanno molte informazioni.

Ma Gianmarco ha 30 anni e ha giocato come calciatore in una squadra di Serie B di calcio a 8 nel ruolo di difensore. L'indiscrezione sulla loro relazione non è mai stata smentita o confermata.A distanza di anni, Bebe Vio ha deciso di ufficializzarla con uno scatto pubblicato sui social in cui i due appaiono più innamorati che mai. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Fabrizio Capetta guiderà Sobi in Italia

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(Adnkronos) – Cambio ai vertici di Sobi Italia.La casa farmaceutica annuncia il cambio di General Manager, un passo strategico per guidare l'azienda verso una nuova fase di crescita e innovazione nel settore farmaceutico: Fabrizio Capetta è il nuovo Vice President & General Manager di Sobi Italia, Grecia, Malta e Cipro, e subentra ad Annalisa Adani che ha ricoperto il ruolo negli ultimi 2 anni.  Capetta, con una solida e comprovata esperienza a livello nazionale e globale maturata in oltre 25 anni di attività nel settore farmaceutico, in particolare delle malattie rare – riporta una nota – ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità in Sobi e porta con sé un importante bagaglio di competenze di leadership, strategiche e gestionali.

Il suo approccio orientato ai risultati e l'attenzione al paziente saranno fondamentali per guidare Sobi Italia verso la sua prossima fase. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cittadella: L’indimenticabile gol da centrocampo di Horacio Nicolas Erpen

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Il 17 dicembre 2011 è una data che i tifosi della Juve Stabia ricordano con un sorriso speciale, una data impressa a fuoco nella loro memoria calcistica. In quel giorno, allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, non si giocava una partita qualsiasi, ma un match di Serie B contro il Cittadella. E fu proprio in quel contesto, in quel pomeriggio di calcio, che un gesto atletico straordinario entrò di diritto nella leggenda gialloblù: il gol da centrocampo di Horacio Erpen.

L’argentino Horacio Erpen, giocatore di talento e grinta, decise di lasciare il suo marchio indelebile su quella partita e, più in generale, sulla storia della Juve Stabia. Era il minuto 12 della partita ed Erpen si trovò con la palla tra i piedi nella metà campo avversaria. Lungi dal cercare un passaggio laterale o un’azione manovrata, ebbe l’intuizione geniale, la visione periferica di un portiere avversario forse troppo avanzato, forse distratto.

Con la precisione di un cecchino e la potenza di un cannone, Erpen scagliò un pallonetto che definire perfetto è riduttivo. La traiettoria della palla fu qualcosa di semplicemente sublime: un arco disegnato nel cielo azzurro di Castellammare, una parabola che superò la distanza siderale tra centrocampo e porta avversaria. Il portiere del Cittadella, sorpreso e impotente, non poté far altro che seguire con lo sguardo la palla che si insaccava in rete, alle sue spalle.

Fu un boato assordante quello che accolse il gol. Lo stadio Romeo Menti esplose di gioia, un’onda gialloblu travolse ogni cosa. I tifosi impazzirono letteralmente, increduli di fronte a tanta bellezza. Era un gol che andava oltre la semplice segnatura, era un’opera d’arte balistica, un momento di pura magia che il calcio, a volte, sa regalare.

La partita, poi, vide la Juve Stabia trionfare per 3-1, grazie anche alle reti di Scozzarella e Sau. Ma, diciamocelo chiaramente, quel giorno nessuno ricorda i nomi degli altri marcatori. Il protagonista assoluto, l’eroe della giornata, fu Horacio Erpen, autore di un gol che fu la vera e propria ciliegina sulla torta di un pomeriggio indimenticabile.

Da quel giorno, Horacio Erpen entrò nel cuore dei tifosi della Juve Stabia, diventando un vero e proprio idolo. Il suo nome è legato indissolubilmente a quel gol da centrocampo e allo “scavino” su rigore nella gara con il Pescara, ricordi indelebile che si tramandano di generazione in generazione di supporters gialloblu. Anche a distanza di anni, rivedere le immagini di quel gesto atletico suscita ancora emozione e orgoglio. Il gol di Erpen da centrocampo non è solo un episodio isolato, ma un simbolo di bellezza e imprevedibilità che rende il calcio lo sport più amato al mondo. Un gesto che consacrò Erpen nella storia della Juve Stabia.

TABELLINO DELLA GARA

JUVE STABIA (4-4-2): Colombi; Baldanzeddu, Molinari, Scognamiglio, Biraghi; Erpen (42′ s.t. Tarantino), Cazzola, Mezavilla, Scozzarella (41′ s.t. Davì); Danilevicius, Sau (34′ s.t. Mbakogu).

All. Braglia.

CITTADELLA (4-3-3): Cordaz; Martinelli, Pellizzer, Gorini, Marchesan; Vitofrancesco (17′ s.t. Job), Busellato, Schiavon; Di Roberto (35′ s.t. Carra), Maah, Di Carmine (40′ s.t. Martignago).

All. Foscarini.

ARBITRO: Claudio Gavillucci di Latina

ASSISTENTI: Cristina Cini di Firenze – Luca Cucchiarini di Città di Castello

IV UOMO: Daniele Ceccarelli di Terni

MARCATORI: 8′ p.t. Scozzarella (JS); 12′ p.t. Erpen (JS); 28′ p.t. Maah (C); 12′ s.t. Sau (JS)

AMMONITI: Molinari, Danilevicius (JS); Job, Gorini, Maah (C)

CORNER: 3 – 10

NOTE: 0′ rec. p.t.; 4′ rec. s.t. – 2580 spettatori

Zeman ricoverato, “oggi altri esami”: come sta

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(Adnkronos) – Zdenek Zeman, da ieri giovedì 27 febbraio ricoverato in Stroke Unit al Policlinico universitario Gemelli di Roma per 'sospetta ischemia cerebrale', è stabile.  Per il tecnico boemo, 77 anni, ex allenatore di Roma, Lazio, Foggia e Pescara, oggi sono in programma ulteriori accertamenti.E' vigile, collabora con i medici e prosegue le terapie secondo quanto apprende l'Adnkronos da fonti qualificate. Lo scorso ottobre, Zeman era stato colpito da un ictus che gli aveva causato un'emiparesi al braccio destro.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Trump l’invito di re Carlo: la lettera consegnata dal premier Starmer

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(Adnkronos) – Il primo ministro britannico Keir Starmer ha approfittato della sua visita alla Casa Bianca di ieri per consegnare al presidente Donald Trump una lettera ufficiale di re Carlo, nella quale il sovrano lo invitava a un incontro a Dumfries House o al castello di Balmoral per discutere i dettagli per una successiva visita di Stato nel Regno Unito.Un incontro in Scozia rappresenterebbe un ritorno di Trump nel Paese, dove ha legami familiari e lavorativi, dal 2023.

Il governo scozzese ha affermato che il primo ministro John Swinney, che ha appoggiato la rivale Kamala Harris nelle elezioni dell'anno scorso, si impegnerà per "rafforzare" i legami tra i due Paesi.  
Trump fu ospite della defunta regina Elisabetta in una visita di Stato di tre giorni durante il suo primo mandato presidenziale nel 2019.Ai presidenti degli Stati Uniti al secondo mandato non vengono tradizionalmente offerte visite di Stato, ma vengono invece invitati a prendere un tè o a pranzare con il monarca, solitamente al Castello di Windsor.

Ma la lettera di re Carlo propone un incontro in Scozia, dove Trump possiede due campi da golf, per discutere le modalità di una seconda visita di Stato.  Nella lettera si propone a Trump di incontrarsi a Dumfries House, nell'Ayrshire, di proprietà del re dal 2007, oppure al castello di Balmoral, nell'Aberdeenshire, residenza ufficiale della famiglia reale.Trump è sembrato colto di sorpresa dalla lettera, ma dopo aver dedicato un minuto alla sua lettura, ha affermato di aver accettato l'invito e che sarebbe stato un "onore" visitare il "fantastico" Paese.  Swinney aveva dichiarato in precedenza che avrebbe sfruttato l'affinità di Trump con la Scozia nel tentativo di evitare l'applicazione di dazi sulle importazioni negli Stati Uniti, in particolare sullo Scotch whisky.

Dopo aver sostenuto la Harris, a dicembre ha avuto una conversazione telefonica con il nuovo presidente e in seguito ha dichiarato che Trump aveva voluto "esprimere il suo entusiasmo per la Scozia".Un portavoce del governo scozzese ha affermato: "Il primo ministro continuerà a garantire che la Scozia abbia un rapporto costruttivo con gli Stati Uniti e farà tutto il possibile per rafforzare i legami sociali, culturali ed economici tra i due Paesi".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, cosa è successo ieri 27 febbraio? Eliminato, scontri, nomination

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(Adnkronos) –
Amanda Lecciso è stata ufficialmente eliminata dal Grande Fratello. È successo ieri, giovedì 27 febbraio, nel corso della puntata andata in onda che ha visto protagonisti Shaila Gatta e Lorenzo Spolverato: la relazione tra i due sembra ormai giunta al capolinea.   Lorenzo Spolverato e Shaila Gatta hanno vissuto un momento di crisi negli ultimi giorni e nel corso della puntata sono stati chiamati a commentare la decisione presa, ossia quella di una rottura definitiva. “La nostra storia è iniziata con questa passione enorme.Tolta la passione si vedono i caratteri e l’incompatibilità.

Io mi metto sempre al secondo posto”, ha spiegato l'ex velina.Tra i motivi della crisi, c'è anche la gelosia di Shaila Gatta e la mancanza di comprensione nella relazione.  Alfonso Signorini ha invitato la concorrente a scegliere se tornare da Lorenzo oppure mettere fine alla loro relazione. "Ho bisogno di stare lontana", ha detto Shaila che vuole continuare la sua avventura lontana da Lorenzo. Dopo l'eliminazione di Amanda Lecciso, la puntata del 27 febbraio si è conclusa con le nomination.

Al televoto vanno Helena Prestes, Zeudi Di Palma, Maria Teresa Ruta, Chiara Cainetti e Mattia Fumagalli.Chi dovrà ufficialmente abbandonare la Casa del Grande Fratello?  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marzo di fuoco per la Juve Stabia: tra sfide casalinghe e trasferte insidiose

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Il mese di marzo si preannuncia come un vero e proprio crocevia per la Juve Stabia. I tifosi gialloblu si preparano a vivere un periodo ricco di emozioni, con la squadra attesa da un calendario fitto di impegni che metterà a dura prova le ambizioni di chiudere quanto prima il discorso salvezza. Le Vespe dovranno infatti affrontare sia importanti sfide tra le mura amiche del Romeo Menti, sia trasferte insidiose che testeranno la solidità e la determinazione del gruppo guidato da mister Pagliuca.

Partite casalinghe: occasioni da sfruttare al meglio

In questo mese cruciale, la Juve Stabia avrà l’opportunità di scendere in campo per ben due volte davanti al proprio pubblico. Il primo appuntamento è fissato per domani, 1 marzo, contro il Cittadella. Questa sfida rappresenta un’occasione imperdibile per consolidare la posizione in classifica e dimostrare la crescita costante della squadra. Conquistare i tre punti contro il Cittadella significherebbe dare continuità ai risultati positivi  in casa e rafforzare la fiducia in vista degli impegni successivi.

Il secondo match casalingo vedrà la Juve Stabia opposta al Modena, il 15 marzo. Questa partita assume un sapore particolare di rivincita, considerando la sconfitta subita nel match di andata. Davanti al calore del pubblico amico, le Vespe saranno chiamate a sfoderare una prestazione di carattere per conquistare i tre punti e cancellare l’amaro ricordo della gara di andata. La sfida con il Modena rappresenta quindi un banco di prova importante per misurare lo stato di crescita della squadra e la sua capacità di superare gli ostacoli.

Trasferte impegnative: banchi di prova per la solidità gialloblu

Se le partite casalinghe rappresentano delle opportunità da sfruttare al massimo, le trasferte di marzo si preannunciano come veri e propri banchi di prova per la Juve Stabia. L’8 marzo, le Vespe saranno impegnate sul difficile campo del Mantova. Questa trasferta lombarda nasconde molte insidie, considerando che il Mantova è una squadra che pratica un buon calcio e che tra le mura amiche può mettere in difficoltà chiunque. La Juve Stabia dovrà quindi affrontare questa partita con grande concentrazione e determinazione per evitare passi falsi.

Il mese di marzo si concluderà poi con un’altra trasferta impegnativa, quella del 30 marzo sul campo del Cesena. Affrontare il Cesena al Manuzzi è sempre una sfida complicata, contro una squadra ben organizzata e sostenuta da un pubblico caloroso. Anche in questo caso, la Juve Stabia dovrà dimostrare solidità e maturità per ottenere un risultato positivo e portare a casa punti preziosi.

Un mese cruciale per le ambizioni di vertice

Il mese di marzo si configura quindi come un periodo cruciale per le ambizioni della Juve Stabia. Le quattro partite in programma rappresentano un test importante per valutare le reali potenzialità della squadra e per capire se potrà realmente ambire a posizioni di vertice in classifica. Il rendimento in queste quattro sfide fornirà indicazioni importanti sulle prospettive future delle Vespe e sulla loro capacità di competere ai massimi livelli.

Il sostegno dei tifosi: arma in più per le Vespe

In questo periodo intenso e ricco di impegni, sarà fondamentale il sostegno dei tifosi gialloblu. La passione e il calore del pubblico stabiese potranno rappresentare un’arma in più per la squadra, spingendola a dare il massimo e a superare le difficoltà che inevitabilmente si presenteranno lungo il cammino. Il dodicesimo uomo in campo sarà chiamato a fare la sua parte, sostenendo la squadra in ogni partita e in ogni momento.

La Juve Stabia si appresta quindi ad affrontare questo mese di marzo con l’obiettivo di conquistare il maggior numero di punti possibile per consolidare la propria posizione e prepararsi al meglio alla fase finale del campionato.

Il mese di marzo gialloblu in pillole:

  • Juve Stabia – Cittadella 1 marzo
  • Mantova – Juve Stabia 8 marzo
  • Juve Stabia – Modena 15 marzo
  • Cesena – Juve Stabia 30 marzo

Dazi Usa, Cina contro Trump: “Impatto grave sul dialogo, serve rispetto”

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(Adnkronos) – La Cina minaccia "contromisure" in risposta all'annuncio del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sull'aumento dei dazi sulle merci cinesi, un ulteriore 10% da martedì prossimo e avverte che ci saranno "gravi ripercussioni sul dialogo" tra Cina e Stati Uniti.  
"Pressioni, coercizione e minacce non sono il modo giusto per interagire con la Cina – ha detto il portavoce della diplomazia cinese, Lin Jian, in dichiarazioni riportate dal Global Times – Il prerequisito fondamentale è il rispetto reciproco".La Repubblica Popolare accusa l'Amministrazione Trump di "usare" l'emergenza del fentanyl, la droga killer, come "pretesto per imporre dazi ed esercitare pressioni, muovendosi in modo arbitrario". "Questo approccio – ha detto Lin – non risolverà i loro problemi, anzi si ritorcerà contro e avrà ripercussioni gravi sul dialogo e la cooperazione tra le due parti sul contrasto alla droga".

Pechino ha già minacciato "tutte le contromisure necessarie a tutela" dei suoi "interessi e diritti legittimi", sollecitando gli Stati Uniti a "correggere" quelli che considera "errori". Poco prima anche un portavoce del ministero del Commercio di Pechino ha sollecitato l'Amministrazione Trump a rivedere le sue decisione sottolineando che "i dazi unilaterali violano le regole dell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) e danneggiano il sistema del commercio multilaterale". Alle accuse del Presidente statunitense sul fentanyl, il ministero replica ripetendo come nella Repubblica Popolare siano in vigore quelle che Pechino considera tra le più severe politiche antidroga al mondo e ribadisce l'accusa a Washington di usare l'emergenza della droga killer come "scusa", di "gettare le colpe" sulla Cina di fronte a un "problema interno". "Chiediamo agli Stati Uniti di non ripetere sempre lo stesso errore e di tornare sulla strada giusta per risolvere le divergenze tramite il dialogo", ha detto il portavoce.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, a Modena il primo Clinical trial center italiano per terapia genica

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(Adnkronos) –
Un nuovo modello di sviluppo di terapia genica per il trattamento delle malattie rare si fa strada in Italia.Entro fine anno a Modena nell’Ospedale Universitario sarà operativo il primo Clinical trial center (Ctc) italiano di fase 1 con un laboratorio Glp (Good Laboratory Practice) integrato, grazie al supporto del Centro nazionale di ricerca 'Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia a Rna' finanziato dal programma NextGeneration Eu (Pnrr Missione 4, Istruzione e Ricerca).

La struttura faciliterà il passaggio dagli studi preclinici agli studi sull’uomo e convaliderà la sicurezza e la fattibilità delle terapie per malattie genetiche rare di pelle, sangue, occhi, malattie da accumulo, renali, neuromuscolari e neurometaboliche.L’unicità nel panorama italiano del Ctc – si legge in una nota – è l’avere al proprio interno un laboratorio Glp, essenziale per raccogliere dati di farmacocinetica e biomarcatori per lo sviluppo delle fasi successive dei trial clinici ed il miglioramento delle strategie terapeutiche.

Inoltre, l’essere attiguo al laboratorio di riferimento dello Spoke 1 (Spoke 1 Flag-ship), che ospita una piattaforma avanzata di sequenziamento del Dna di ultima generazione, risulta indispensabile per le analisi molecolari e genomiche del Ctc. 
Capofila del progetto è lo Spoke 1 del Centro nazionale di terapia genica e farmaci Rna guidato dall'Università di Modena e Reggio Emilia insieme all’Istituto Telethon di genetica e medicina, all’università degli Studi di Bari Aldo Moro, l’università di Bologna, di Cagliari, degli Studi di Milano, degli Studi di Napoli Federico II, di Padova, degli Studi di Siena, ed al Gruppo Chiesi Farmaceutici, che si sta occupando di sviluppare terapie geniche e terapie a base di Rna all'avanguardia per alcune malattie genetiche paradigmatiche, oggi non curabili. 
A coordinare lo Spoke 1 sarà Antonello Pietrangelo, professore ordinario di Medicina interna, direttore del dipartimento di Medicina interna e del ‘Centro di Medicina Genomica e malattie rare’ dell’Azienda ospedaliero-universitaria policlinico di Modena. "I gruppi di studio impegnati nella ricerca – spiega Pietrangelo – stanno conducendo le proprie sperimentazioni attraverso l’utilizzo di una nuova generazione di vettori virali per trasportare geni correttivi nelle cellule, insieme a terapie basate su cellule staminali per rigenerare tessuti danneggiati e di Rna terapeutico ed editing genetico, per correggere mutazioni direttamente nel Dna.Tutto attraverso anche l’utilizzo di ‘nanomedicine’, essenziali per raggiungere con precisione i target terapeutici, di organoidi e modelli tridimensionali di tessuti umani per testare queste terapie innovative senza l’uso di animali".  Una volta che il Clinical trial center "sarà operativo – precisa il professore – potremo monitorare la sicurezza di queste terapie e garantire la conformità agli standard normativi, fondamentali per i primi studi sull'uomo, e raccogliere dati farmacocinetici, farmacodinamici e biomarcatori vitali per informare le fasi successive della sperimentazione e migliorare così le strategie terapeutiche". Aggiunge Rosario Rizzuto, presidente del Centro nazionale di ricerca 'Sviluppo di terapia genica e farmaci con tecnologia Rna', professore ordinario di Patologia generale, direttore del dipartimento di Scienze biomediche dell'Università di Padova: "Questo nuovo modello di sviluppo di terapia genica che integra gli studi preclinici di fase 1 con quelli di efficacia e di tossicologia in un'unica struttura, apre a nuove prospettive di cura più accessibili e più veloci, per le malattie rare e altre patologie.

Il Clinical trial center di Modena – continua Rizzuto – incarna a pieno gli obiettivi e le sfide del Centro nazionale di terapia genica e farmaci Rna.Una grande rete pubblico-privata che mette a sistema tutte le competenze accademiche, tecnologiche e regolatorie per facilitare lo sviluppo della terapia e dei farmaci dall'inizio alla fine.

Un sistema virtuoso che aiuta a ridurre i costi di sviluppo e produzione di un farmaco, condividere e non disperdere i dati già raccolti, e detenerne il know-how", conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Cittadella: Pagliuca ritorna in panchina dopo 3 giornate. Vespe a caccia di punti salvezza

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Per la Juve Stabia, la sfida contro il Cittadella non è una partita come le altre. In un campionato tirato e avvincente come quello della Serie B, ogni punto conquistato può fare la differenza tra la permanenza nella categoria e il rischio di retrocessione. In questo contesto, l’incontro con il Cittadella assume i contorni di un vero e proprio spartiacque per le ambizioni salvezza degli ospiti e per chiudere quasi definitivamente il discorso permanenza in B per i padroni di casa.

Ma a rendere questa partita ancora più speciale per i tifosi gialloblù è il ritorno in panchina di mister Guido Pagliuca. Dopo aver scontato la squalifica, il tecnico livornese riprende il suo posto, pronto a guidare la squadra in questo momento cruciale della stagione. Un rientro che infonde nuova energia e ottimismo nell’ambiente stabiese, consapevole dell’importanza di Pagliuca per le sorti della squadra.

Guido Pagliuca non è semplicemente un allenatore per la Juve Stabia, ma una vera e propria figura di riferimento. La sua impronta sulla squadra è evidente, sia dal punto di vista tattico che da quello motivazionale. La sua preparazione e capacità di lettura delle partite sono qualità riconosciute, così come la sua abilità nell’adattare la strategia in base alle diverse situazioni di gioco. Inoltre, la sua esperienza nel mondo del calcio lo rende un punto di riferimento imprescindibile per i giocatori, che ripongono in lui totale fiducia e rispetto. La sua presenza in panchina, specialmente in gare ad alta tensione come quella contro il Cittadella, è un fattore determinante per mantenere alta la concentrazione e la determinazione della squadra. Accanto a Pagliuca, lo staff tecnico composto da Tarantino e Petrazzuolo rappresenta un valore aggiunto, garantendo un supporto costante e qualificato al lavoro del mister.

L’importanza della gara contro il Cittadella si inserisce in un mese di Marzo che si preannuncia decisivo per il cammino della Juve Stabia. Il calendario, infatti, propone un vero e proprio tour de force per le vespe, con quattro sfide che peseranno enormemente sulla classifica e sulle ambizioni salvezza. Oltre al Cittadella, il “Menti” sarà teatro anche della sfida interna contro il Modena. In trasferta, invece, attendono le insidiose trasferte contro Mantova e Cesena. Quattro partite dal sapore di verdetto, nelle quali la Juve Stabia dovrà dimostrare carattere, determinazione e la capacità di capitalizzare al massimo il fattore campo e le occasioni che si presenteranno.

Il ritorno di Guido Pagliuca sulla panchina è dunque una ventata di ottimismo per la Juve Stabia, che si appresta ad affrontare un mese di Marzo cruciale con rinnovata fiducia. L’esperienza e la grinta del mister saranno armi preziose per le vespe, chiamate a dare il massimo per conquistare punti fondamentali in chiave salvezza e regalare soddisfazioni ai propri tifosi. La gara contro il Cittadella rappresenta il primo banco di prova di questo importante mese, e l’intera piazza stabiese spera in un risultato positivo per iniziare nel migliore dei modi questo delicato e decisivo tratto di stagione.

Rettore Università Link: “Continua evoluzione ed espansione scientifico-accademica”

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(Adnkronos) – “L'Università degli studi Link di Roma continua nella sua opera di evoluzione ed espansione scientifico-accademica.Abbiamo inaugurato la sede di Città di Castello, che insieme a quella di Roma e a quella di Napoli costituiscono le nostre sedi principali.

Siamo molto contenti dell'attivazione dei corsi di Medicina, come Chirurgia e Odontoiatria piuttosto che di altre aree sanitarie come la fisioterapia o l'osteopatia, proprio perché nel Paese c'è bisogno di aumentare lo staff dei sanitari.Motivo per cui diamo possibilità agli studenti di frequentare a Roma e nelle nostre altre sedi i corsi di area medica, sicuri di fornire un concreto servizio al Paese”.

A dirlo Carlo Alberto Giusti, rettore dell'Università degli studi Link di Roma, all’inaugurazione dell’anno accademico 2024-2025 dell’ateneo, durante la quale Bruno Vespa ha letto una lectio magistralis dal titolo 'Il delirio dei dittatori e la storia che torna'.  Scegliere Bruno Vespa, spiega rettore Giusti, è stato “poco casuale". "È la prima volta che un giornalista apre con una sua lectio magistralis un anno accademico e lo abbiamo fatto perché nella nostra università, come in tante università italiane, si sente molto forte la missione dell'università stessa: ampliare sempre più il dialogo tra le popolazioni", sottolinea.  "L'università, quindi, resta il luogo dedicato al dialogo e invitare Bruno Vespa, il giornalista italiano per eccellenza, colui che con le sue cronache da sessant'anni racconta l'Italia, ha dato modo di fornire alla nostra comunità scientifica ed accademica un punto di vista molto importante.Siamo molto contenti e alla fine della prolusione anche tutti più ricchi, grazie ad informazioni reali e concrete che sicuramente continueremo a dibattere all'interno del nostro ateneo”, conclude.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Proseguono attacchi hacker, nel mirino anche il sito del Quirinale

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(Adnkronos) – Proseguono gli attacchi hacker Ddos del gruppo 'NoName057' rivolta a obiettivi, ad esempio, nei settori della pubblica amministrazione locale, della magistratura e delle poste.Tra i target del gruppo attivista russofono, a quanto si apprende, i siti del Quirinale, del Csm e il portale romano del partito Fratelli d'Italia. I siti sono tutti fruibili e al momento risultano non raggiungibili soltanto il sito del Csm e quelli di alcuni comuni.

Come sempre l'Agenzia per la cybersicurezza è entrata in azione per allertare i target e fornire supporto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 57enne investito e ucciso: caccia al pirata della strada

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(Adnkronos) – Ancora una tragedia sulle strade di Roma.Ieri sera, in via Monte Cervialto, in zona Nuovo Salario, un uomo di 57 anni è morto investito da un veicolo poi fuggito.

Sul posto sono intervenute le pattuglie del II gruppo Parioli della polizia locale di Roma Capitale.Sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto e per risalire al mezzo.  Solo pochi giorni fa, una ragazza di 19 anni è morta dopo essere stata investita da un'auto in via Laurentina.

A travolgerla, una Mercedes guidata da un uomo di 72 anni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Notte tranquilla per Papa Francesco, Vaticano: “Ora sta riposando”

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(Adnkronos) – “Come nei giorni scorsi, la notte è trascorsa tranquilla e il Papa ora sta riposando”.Lo fa sapere il Vaticano nell’ultimo aggiornamento sulle condizioni di salute di Papa Francesco ricoverato al Gemelli. Nel bollettino medico della serata di ieri si spiegava che le “condizioni cliniche del Santo Padre si confermano in miglioramento “.

Ieri ha “alternato ossigenoterapia ad alti flussi con ventimask”.  “In considerazione della complessità del quadro clinico, sono necessari ulteriori giorni di stabilità clinica per sciogliere la prognosi”, spiegava il bollettino nel riferire che il Papa aveva dedicato “la mattina alla fisioterapia respiratoria alternandola al riposo, mentre il pomeriggio dopo una ulteriore seduta di fisioterapia" si era “raccolto in preghiera nella Cappellina dell'appartamento privato sito al 10° piano, ricevendo l’Eucarestia; quindi si è dedicato alle attività lavorative”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele e il massacro del 7 ottobre, il “fallimento totale” delle Idf: l’indagine interna

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(Adnkronos) – L'attacco sferrato da Hamas il 7 ottobre del 2023 contro il sud di Israele è stato "un completo fallimento" della sicurezza israeliana.Questo quanto si legge nell'indagine interna condotta dall'esercito israeliano, secondo cui "le Idf hanno fallito nella loro missione di proteggere le persone" e che si è trattato di "uno dei più grandi fallimenti" nella storia dell'esercito.

Un'indagine frutto di decine di migliaia di ore di lavoro da parte del Comando meridionale delle Idf, che ha scoperto che circa 5.600 terroristi hanno fatto irruzione in Israele in tre ondate. Dall'indagine è emerso che le Idf credevano, prima dell'assalto del 7 ottobre, che Hamas non rappresentasse una minaccia significativa per Israele, che non fosse interessato a una guerra su larga scala, che la sua rete di tunnel fosse stata notevolmente danneggiata e che qualsiasi minaccia transfrontaliera sarebbe stata sventata dalla recinzione di confine ad alta tecnologia. 
Nessuno nell'apparato di sicurezza israeliano era a conoscenza o aveva previsto gli attacchi sferrati da Hamas e le forze di stanza al confine erano al livello minimo richiesto per affrontare le minacce quotidiane.L'attenzione principale all'epoca era rivolta alla minaccia rappresentata dall'Iran e da Hezbollah che, emerge dall'inchiesta, erano a conoscenza dei piani di Hamas, ma non conoscevano il momento esatto in cui avrebbero attaccato. 
Gaza era quindi vista come una minaccia secondaria e, sebbene Hamas fosse ritenuto un organo di governo illegittimo di Gaza, non vi era stato alcun tentativo di sviluppare un'alternativa. Il capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano, il generale Herzi Halevi, si è assunto intanto la ''piena responsabilità'' del ''fallimento totale'' della sicurezza israeliana dopo che sono emersi i risultati dell'inchiesta. ''Mi assumo la responsabilità.

Ero il comandante dell'esercito il 7 ottobre e mi assumo la piena responsabilità di fronte a voi'', ha affermato in una dichiarazione video.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zelensky a Washington. Trump: “Davvero ho detto che è un dittatore?”

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(Adnkronos) – "Grande rispetto" per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.A dichiararlo il presidente Usa Donald Trump, alla vigilia dei loro colloqui alla Casa Bianca.

Alla domanda della Bbc se si sarebbe scusato per averlo recentemente definito "dittatore", ha risposto che non riusciva a credere di averlo detto.Ha anche definito Zelensky "molto coraggioso".  Trump ha parlato con l'emittente britannica dopo i colloqui con il primo ministro britannico Sir Keir Starmer sulla fine della guerra tra Ucraina e Russia, prevedendo un "incontro molto positivo" con Zelensky oggi e affermando che gli sforzi per raggiungere la pace "stanno procedendo molto rapidamente".

Alla domanda se pensasse ancora che Zelensky fosse un "dittatore", ha risposto: "L'ho detto io?Non ci posso credere".  Oggi è il giorno della firma sull'accordo tra Ucraina e Usa sulle terre rare.

In attesa del colloquio, Trump ha sottolineato che l'intesa che "firmeremo insieme" con Zelensky sulle terre rare sarà una "rete di sicurezza" per l'Ucraina. "Il presidente Zelensky verrà da me venerdì mattina e firmeremo un accordo molto importante per entrambe le parti, perché ci farà entrare nel Paese e lavorare lì", aveva spiegato prima del colloquio con il primo ministro britannico Starmer, definendo l'accordo una "rete di sicurezza, potremmo chiamarla così".  L'accordo, secondo le bozze circolate e via via perfezionate, prevede l'apertura di un fondo a cui Kiev contribuirà al 50% degli introiti dello sfruttamento delle risorse minerarie di proprietà dello stato, grazie alla "futura monetizzazione" di litio, grafite, cobalto, titanio, terre rare come lo scandio, ma anche gas e petrolio, e delle logistiche associate. Il fondo potrà essere usato anche per successivi progetti di investimento in Ucraina e gli Stati Uniti si impegnano a sostenere lo sviluppo economico del Paese in futuro.L'intesa non riguarda il flusso già attivo di proventi di attività di estrazione, quindi non le attività già in essere di Naftogaz e Ukrnafta.

Non viene citata la quota degli Stati Uniti nel fondo.Ci si riferisce solo ad accordi di "proprietà congiunta" che dovranno essere dettagliati in accordi successivi.

Non viene più citata la cifra di 500 miliardi di dollari di 'debito' che Trump aveva chiesto a Kiev in un primo momento come tetto massimo del contributo ucraino al fondo.Così come "il mantenimento, da parte degli Stati Uniti, del 100 per cento degli interessi finanziari" nel fondo.  Ma cosa sono le terre rare?

Si tratta di preziosi elementi che vengono ricavati dai depositi minerari e che hanno un ruolo fondamentale per settori strategici: dal nucleare all'industria militare, dalla medicina all'aerospazio. L'Ucraina è potenzialmente uno dei primi 10 paesi per risorse minerarie ma dopo 3 anni di guerra è difficile arrivare a una mappatura delle ricchezze.L'US Geological Service, la fonte più autorevole in materia, ha sancito che l'Ucraina non ha riserve di terre rare.

La vice Premier Yulia Svyrydenko sostiene invece nel dire che le riserve di terre rare valgono 350 miliardi di dollari.Ma che si trovano però nei territori occupati.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Di Blasio (Adsp): “Venezia centrale per l’economia”

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(Adnkronos) – “Oggi siamo a Roma perché la comunità portuale ha fortemente voluto dimostrare come il porto di Venezia sia un porto centrale per l'economia e per la portualità italiana.In particolare, oggi raccontiamo i progetti che ora sono sull'agenda di governo a Roma, sia per quanto riguarda il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica sia per quanto riguarda il ministero delle Infrastrutture”.

Con queste dichiarazioni, Fulvio Lino Di Blasio, presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico settentrionale Porti di Venezia e Chioggia, è intervenuto in occasione dell’evento ‘Sblocchiamo il futuro’ organizzato da L’Adsp veneta e la Venezia Port Community, il cui obiettivo è stato approfondire e condividere i progetti e gli investimenti che mirano a rafforzare le prospettive di sviluppo sostenibile per gli scali lagunari, ragionando anche sulle modalità più efficaci, sostenibili e tempestive per superare gli ostacoli all’orizzonte, essendo la portualità una grande risorsa per il Veneto, per il Nord Est e per l’Italia. “In particolare, come commissario di governo alle crociere sto mandando al ministero dell'Ambiente, per avviare, poi, l'analisi della Commissione Via-Vas, quattro progetti: due riguardano l'accessibilità nautica.Il porto di Venezia è all'interno della laguna e la navigazione è garantita attraverso canali che devono essere mantenuti e messi in sicurezza.

Il primo canale è Malamocco-Marghera, che collega il mare aperto al porto di Marghera.Il secondo canale è il Vittorio Emanuele, che collega la parte di Marghera alla Stazione Marittima e che abiliterebbe il ritorno delle navi da crociera piccole e di lusso alla stazione marittima, fortemente inibita dopo l'agosto del 2021 al passaggio delle navi da crociera sopra le 25mila tonnellate – spiega Di Blasio, che continua illustrando il terzo progetto – Una nuova isola per il contenimento dei sedimenti, perché l'attività di dragaggio che effettuiamo all'interno del sistema portuale è fondamentale non solo per la città, ma anche per il porto, perché tutti i rii urbani devono essere dragati e i sedimenti poi allocati in base alla loro tipologia.

Si tratta, quindi, di una nuova isola di sedimenti con una capacità di oltre 6 milioni di metri cubi”.  Il presidente dell'Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico settentrionale Porti di Venezia e Chioggia prosegue, poi, spiegando il quarto ed ultimo progetto: “La nuova stazione marittima, per quanto riguarda le crociere, sita a Marghera – sottolinea – Sono quattro progetti commissariali che stiamo inviando al ministero dell'Ambiente affinché possa partire la valutazione di impatto ambientale nazionale”.  “La scelta di fare la valutazione d'impatto ambientale nazionale è del commissario – conclude – Abbiamo scelto, con la grande consapevolezza di trovarci in un ambiente naturale molto delicato, la via della collaborazione con il ministero all'Ambiente.Inoltre, oggi presentiamo anche lo stato dell’arte di un altro progetto, di cui sono ulteriormente commissario straordinario, Montesyndial, una piattaforma intermodale che rappresenta un unicum nell'arco italiano del Nord est: 1600 metri di banchina e 90 ettari per una piattaforma di contenitori logistica e intermodale, cioè con il collegamento ferroviario.

Abbiamo bandito i cantieri aperti per 190 milioni, con conclusione a giugno 2026, e ci servono altre risorse.La comunità portuale, pertanto, racconta come un porto vivo, su cui abbiamo crescenti richieste di insediamento da parte di operatori anche internazionali, abbia bisogno di queste risorse”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)