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Israele, Hamas riconsegna 4 corpi: “Ora Netanyahu negozi seconda fase tregua”

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(Adnkronos) –
Hamas ha consegnato nella notte a Israele le salme di quattro ostaggi che si trovavano nella Striscia di Gaza dall'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele e le autorità israeliane hanno scarcerato centinaia di detenuti palestinesi.I quattro corpi restituiti alle prime ore di oggi sono stati trasferiti all'Istituto di Medicina Legale di Tel Aviv, ha riportato il giornale israeliano Haaretz.  Secondo le notizie del Times of Israel è già stato identificato il corpo di Shlomo Mantzur, 85 anni, rapito il 7 ottobre di due anni fa dal kibbutz di Kissufim, mentre il kibbutz di Nir Oz afferma che Ohad Yahalomi, "50enne al momento del decesso", è stato ucciso durante la prigionia, così come Itzhak Elgarat, che aveva 68 anni all'epoca dell'attacco.

La quarta salma, secondo quanto riportato, sarebbe di Tsachi Idan. Ora, secondo per Hamas, "l'unico modo" per arrivare alla liberazione degli ostaggi che restano nella Striscia è "negoziare e rispettare" l'accordo di cessate il fuoco raggiunto con Israele.  "Affermiamo il nostro pieno impegno riguardo l'intesa" e "la nostra disponibilità a entrare nella seconda fase di negoziati", dice il gruppo. "Qualsiasi tentativo" del premier israeliano Benjamin "Netanyahu e del suo governo di fare marcia indietro provocherà ulteriori sofferenze", aggiunge Hamas, secondo cui Israele "non ha altra scelta" che avviare i negoziati per la seconda fase dell'accordo.  Il gruppo chiede ai mediatori di fare "pressioni" su Israele affinché "rispetti quanto concordato" e alla comunità internazionale di smettere con "i due pesi e le due misure quando si parla dei prigionieri".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Vaticano: “Ha dormito bene, ora sta riposando”

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(Adnkronos) – Papa Francesco "ha dormito bene, ora sta riposando".Lo riferisce il Vaticano nell’aggiornamento mattutino sulla salute del Pontefice, ricoverato dal 14 febbraio al policlinico Gemelli per una polmonite bilaterale. Il bollettino medico diramato ieri in serata restituiva un quadro di ulteriore lieve miglioramento anche se i medici non hanno ancora sciolto la prognosi.

In particolare il bollettino ha evidenziato che l’insufficienza renale che aveva fatto temere per una sepsi è rientrata.  La Tac torace, la terza da quando il Papa è ricoverato, spiegava il bollettino, "ha evidenziato una normale evoluzione del quadro flogistico polmonare.Gli esami ematochimici ed emacrocitometrici della giornata hanno confermato il miglioramento di ieri.

Il Santo Padre – riferiva -continua l'ossigenoterapia ad alti flussi; non ha presentato crisi respiratorie asmatiformi.Continua la fisioterapia respiratoria”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terrorismo, 38enne turco arrestato a Milano: è coinvolto in attentati in Europa

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Un 38enne turco è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Milano.L'uomo è indagato per associazione per delinquere aggravata anche dalla transnazionalità, finalizzata alla commissione di una serie di reati tra cui detenzione e porto abusivo di armi anche clandestine, traffico internazionale di armi, favoreggiamento immigrazione clandestina, omicidi, stragi, traffico di sostanza stupefacente, riciclaggio, falsificazione di documenti d’identificazione, ricettazione ed autoriciclaggio.

L'uomo si ritiene fosse stato coinvolto in attentati commessi in diverse città europee. L'uomo farebbe parte di una associazione internazionale composta prevalentemente da cittadini turchi con finalità di terrorismo, facente capo a un cittadino turco suo parente e attualmente detenuto, arrestato lo scorso 22 maggio insieme ad altre 20 persone nel corso di una vasta operazione di polizia che oltre all’Italia ha visto coinvolte la Svizzera, la Bosnia e l’Olanda. Dalle indagini era emerso come il capo della banda, dal luogo degli arresti domiciliari dove si trovava per detenzione e porto di arma comune da sparo, continuasse a dirigere e coordinare dall’Italia il vasto sodalizio criminale gestendo un traffico di sostanza stupefacente e di armi nonché il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina attraverso la rotta balcanica.Lo stesso boss avrebbe ordinato la commissione di reati anche terroristici in Europa, in particolare a Berlino, con l’omicidio di un cittadino turco avvenuto il 10 marzo scorso, e pianificato, in Turchia, un fallito attentato a una fabbrica di alluminio, tra il 19 e 20 marzo scorso, attraverso l’utilizzo di armi connotate da un’elevata potenza di fuoco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Corea del Nord invia altri soldati per sostenere la Russia

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La Corea del Nord schiera altri soldati al fianco delle forze russe nella guerra contro l'Ucraina.Secondo quanto riferisce l'intelligence sudcoreana, Kim Jong Un ha inviato truppe aggiuntive da dispiegare in prima linea nella regione russa del Kursk.  "Dopo una pausa di circa un mese, le truppe nordcoreane sono state riportate in prima linea nella regione del Kursk a partire dalla prima settimana di febbraio", afferma il National Intelligence Service (Nis), precisando che "sembra ci sia stato un dispiegamento aggiuntivo di truppe, ma l'entità è ancora oggetto di esame". A metà gennaio l'intelligence sudcoreana aveva reso noto di ritenere che circa 300 soldati nordcoreani fossero stati uccisi e altri 2.700 feriti nei combattimenti nell'area.

Dallo scorso anno il leader nordcoreano Kim Jong-un ha messo a disposizione della Russia migliaia di soldati.E, ricorda la Yonhap, le ultime notizie arrivano dopo quelle secondo cui tra i mille e i tremila soldati nordcoreani sono stati fatti arrivare nel Kursk tra gennaio e febbraio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, stasera 27 febbraio: il risultato del televoto e lo sconforto di Helena

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(Adnkronos) – Il Grande Fratello torna questa sera, giovedì 27 febbraio, con un nuovo appuntamento.Il reality show di Canale 5 condotto da Alfonso Signorini è sempre più vicino alla finale: chi dovrà abbandonare la Casa nella puntata di questa sera?  Nella scorsa puntata, andata in onda lunedì 24 febbraio, Jessica Morlacchi è stata eletta ufficialmente come la seconda finalista di quest'edizione del Grande Fratello.

A decretarla è stata il pubblico attraverso un televoto flash aperto dal conduttore Alfonso Signorini tra la 37enne, Amanda Lecciso, Stefania Orlando ed Helena Prestes .Il primo finalista è invece Lorenzo Spolverato, scelto durante la puntata del 10 febbraio. Spazio a Helena Prestes, che durante la settimana ha vissuto un momento di sconforto pensando al rapporto con Zeudi, ormai al capolinea.

La modella brasiliana crede di essersi impegnata e di aver fatto un percorso coerente e sincero con tutti: "Sono stanca, triste", ha ammesso. Questa sera uno dei concorrenti mandati al televoto dovrà abbandonare definitivamente la Casa.Chi sarà tra: Amanda Lecciso, Chiara Cainelli, Helena Prestes, Maria Teresa Ruta e Zeudi Di Palma?

Appuntamento alle 21:30 su Canale 5 per scoprirlo.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rottamazione quater, nuova scadenza domani: quando e come pagare la rata

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(Adnkronos) – In arrivo una nuova scadenza per i contribuenti che sono in regola con i pagamenti precedenti della Rottamazione-quater.Domani, venerdì 28 febbraio 2025, sarà infatti il termine per il versamento della prossima rata della Definizione agevolata delle cartelle.

In considerazione degli ulteriori 5 giorni di tolleranza concessi dalla legge, saranno comunque ritenuti tempestivi i pagamenti effettuati entro il 5 marzo 2025.Per pagare si devono utilizzare i moduli allegati alla Comunicazione delle somme dovute inviata da Agenzia delle entrate-Riscossione, anche disponibile in copia sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. In caso di mancato versamento, oppure qualora venga effettuato oltre il termine ultimo o per importi parziali, la legge prevede la perdita dei benefici della Definizione agevolata e gli importi già corrisposti saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute. A tale riguardo si specifica che, per i piani di pagamento in regola con i versamenti delle rate in scadenza fino al 31 dicembre 2024, i contribuenti, al fine di non perdere i benefici della Definizione agevolata, devono continuare a rispettare le scadenze indicate nelle Comunicazioni delle somme dovute già in loro possesso, a partire, appunto, dalla prossima rata del 28 febbraio.

Ciò in quanto, per tali piani, non si applicano le previsioni della riammissione alla 'Rottamazione-quater'. È possibile pagare in banca, agli uffici postali, nelle tabaccherie e ricevitorie, agli sportelli bancomat (Atm) abilitati, utilizzando i canali telematici delle banche, di Poste Italiane e di tutti gli altri Prestatori di Servizi di Pagamento (Psp) aderenti al nodo pagoPa, sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it oppure con l'App Equiclick.Si può pagare anche direttamente agli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione prenotando un appuntamento. I contribuenti che hanno necessità di recuperare la Comunicazione delle somme dovute e i moduli di pagamento possono sempre scaricarne una copia direttamente nell’area riservata del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it oppure riceverli via e-mail inviando una richiesta dall’area pubblica, senza necessità quindi di credenziali di accesso, allegando un documento di riconoscimento.

Sul sito di Agenzia delle entrate-Riscossione è disponibile anche ContiTu, il servizio che consente di scegliere di pagare in via agevolata soltanto alcuni degli avvisi/cartelle contenuti nella Comunicazione delle somme dovute. La Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022, la cosiddetta Rottamazione-quater introdotta dalla Legge di Bilancio 2023, consente di versare solo l’importo dovuto a titolo di capitale e quello dovuto a titolo di rimborso spese per le eventuali procedure esecutive e per i diritti di notifica.Non sono invece da corrispondere le somme dovute a titolo di sanzioni, interessi iscritti a ruolo, interessi di mora e aggio.

Per quanto riguarda i debiti relativi alle multe stradali o ad altre sanzioni amministrative (diverse da quelle irrogate per violazioni tributarie o per violazione degli obblighi contributivi), non sono da corrispondere le somme dovute a titolo di interessi (comunque denominati, comprese pertanto le c.d. 'maggiorazioni'), nonché quelle dovute a titolo di aggio.In fase di adesione alla Rottamazione-quater, i contribuenti hanno potuto scegliere di dilazionare il pagamento fino a un massimo di 18 rate in cinque anni.

Successivamente, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha inviato agli interessati la Comunicazione delle somme dovute, cioè la lettera di risposta con l’esito della richiesta, l’elenco dei debiti 'rottamati', l’importo dovuto e i moduli di pagamento.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, allerta gialla oggi: le regioni a rischio

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(Adnkronos) – Prosegue l'ondata di maltempo sull'Italia.Oggi, giovedì 27 febbraio 2025, è allerta meteo gialla per piogge e temporali.

Diverse le regioni a rischio. Lo stato di allerta meteo gialla diramata dalla Protezione civile per il rischio idrogeologico riguarda la Calabria: versante Jionico Centro-meridionale, versante Tirrenico Centro-meridionale, versante Tirrenico Meridionale, versante Jonico Meridionale; la Campania: penisola sorrentino-amalfitana, monti di Sarno e Picentini; l'Emilia Romagna: pianura modenese; la Sicilia: nord-orientale, versante tirrenico e isole Eolie, centro-settentrionale, versante tirrenico, nord-occidentale e isole Egadi e Ustica. Rischio temporali: Calabria: versante Jonico centro-settentrionale, versante Jonico centro-meridionale, versante Tirrenico Settentrionale, versante Tirrenico centro-settentrionale, versante Tirrenico centro-meridionale, versante Tirrenico meridionale, versante Jonico settentrionale, Versante Jonico meridionale; Puglia: Salento; Sicilia: nord-orientale, versante tirrenico e isole Eolie, centro-settentrionale, versante tirrenico, nord-occidentale e isole Egadi e Ustica, sud-occidentale e isola di Pantelleria, nord-orientale. Rischio idrogeologico: Calabria: versante Jonico centro-settentrionale, versante jonico centro-meridionale, versante Tirrenico settentrionale, versante Tirrenico centro-settentrionale, versante Tirrenico centro-meridionale, versante Tirrenico meridionale, versante Jonico settentrionale, versante Jonico meridionale; Campania: Basso Cilento, Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alta Irpinia e Sannio, Tanagro, Penisola sorrentino-amalfitana, monti di Sarno e Picentini, Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento; Puglia: Salento; Sicilia: Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, sud-occidentale e isola di Pantelleria, nord-orientale, versante jonico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump aspetta Zelensky: ecco accordo per terre rare

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Fumata bianca a un passo tra Ucraina e Stati Uniti per l'accordo sulle terre rare di Kiev.L'intesa, che dovrebbe essere formalizzata domani nell'incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky, darà agli Usa l'accesso alle risorse minerarie ucraine.

Nel piano di Washington, l'accordo costituisce una sorta di risarcimento per le risorse messe a disposizione di Kiev dall'inizio della guerra con la Russia: 350 miliardi di dollari stanziati, a sentire Trump. Se la quadratura del cerchio è stata sostanzialmente trovata, rimane evidente la differenza di obiettivi che i due paesi mirano a raggiungere con l'intesa. "Siamo stati in grado di fare un accordo in cui riavremo i nostri soldi e otterremo molti soldi in futuro e penso che questo sia giusto", dice Trump, interessato al business. "Garanzie di pace e sicurezza sono fondamentali per impedire alla Russia di distruggere le vite delle altre nazioni.I nostri team stanno lavorando con gli Stati Uniti mentre ci prepariamo per i negoziati di venerdì", dice Zelensky. "Per me e per tutti noi nel mondo, è importante che il supporto degli Stati Uniti non si fermi – ribadisce il presidente ucraino – La forza è necessaria sulla strada della pace.

Sono grato a tutti i partner che continuano a sostenerci e a tutto il nostro popolo che crede nell'Ucraina". Trump non sembra particolarmente interessato al tema 'garanzie di sicurezza'.Per lui, l'Ucraina "può scordarsi l'ingresso nella Nato" e spetta all'Europa non agli Stati Uniti fornire garanzie di sicurezza per Kiev.

Il presidente americano definisce "una buona cosa" la discussione tra i Paesi europei sulla presenza di "peacekeeper sul terreno".E pazienza se la Russia, quasi quotidianamente, si esprime contro l'invio di soldati Nato sul territorio ucraino. "Gli Usa sosterranno l'Europa?

Certo.Come?

Fatemi fare la pace, poi vediamo.Prima facciamo la pace e poi darò tutte le risposte.

Noi sosterremo l'Europa, abbiamo un ottimo rapporto con l'Europa.Spero che dovremo pensare al peacekeeping, sarà il problema più semplice.

Prima fatemi fare la pace: nessuno parlava con la Russia, quasi un milione e mezzo di soldati sono morti per una guerra che non sarebbe mai dovuta cominciare", dice Trump, convinto che Putin "sia una persona molto intelligente" che dovrà "fare concessioni".  
L'accordo, secondo le bozze circolate e via via perfezionate, prevede l'apertura di un fondo a cui Kiev contribuirà al 50% degli introiti dello sfruttamento delle risorse minerarie di proprietà dello stato, grazie alla "futura monetizzazione" di litio, grafite, cobalto, titanio, terre rare come lo scandio, ma anche gas e petrolio, e delle logistiche associate. Il fondo potrà essere usato anche per successivi progetti di investimento in Ucraina e gli Stati Uniti si impegnano a sostenere lo sviluppo economico del Paese in futuro.L'intesa non riguarda il flusso già attivo di proventi di attività di estrazione, quindi non le attività già in essere di Naftogaz e Ukrnafta.

Non viene citata la quota degli Stati Uniti nel fondo.Ci si riferisce solo ad accordi di "proprietà congiunta" che dovranno essere dettagliati in accordi successivi.

Non viene più citata la cifra di 500 miliardi di dollari di 'debito' che Trump aveva chiesto a Kiev in un primo momento come tetto massimo del contributo di Kiev al fondo.Così come "il mantenimento, da parte degli Stati Uniti, del 100 per cento degli interessi finanziari" nel fondo.  Le 'terre rare' sono i preziosi elementi che vengono ricavati dai depositi minerari e che hanno un ruolo fondamentale per settori strategici: dal nucleare all'industria militare, dalla medicina all'aerospazio. L'Ucraina è potenzialmente uno dei primi 10 paesi per risorse minerarie ma dopo 3 anni di guerra è difficile arrivare a una mappatura delle ricchezze.

L'US Geological Service, la fonte più autorevole in materia, ha sancito che l'Ucraina non ha riserve di terre rare.La vice Premier Yulia Svyrydenko sostiene invece nel dire che le riserve di terre rare valgono 350 miliardi di dollari.

Ma che si trovano però nei territori occupati. Kiev sostiene di poter contare su circa il 5 per cento delle risorse naturali critiche del globo, fra cui 19 milioni di tonnellate di riserve confermate di grafite, per cui l'Ucraina è "fra i cinque principali Paesi" (secondo l'Us Geological Survey) che possono fornire tale materiale, un terzo di tutte le riserve di litio in Europa, e, prima dell'invasione russa, il 7 per cento di quelle di titanio nel mondo. Secondo una ricerca della società di consulenza canadese SecDev del 2022, il 63 per cento delle miniere di carbone ucraino si trovavano in realtà nei territori occupati dalla Russia, la metà di quelle di manganese, cesio, tantalio e terre rare.La presenza nel Donbass di riserve di queste risorse aggiunge "una dimensione strategica ed economica" all'aggressione di Mosca, spiega il direttore della società, Robert Muggah.

Acquistandone il controllo, esclude l'accesso dell'Ucraina a una importante fonte di ricchezza, estende la base delle sue risorse e influenza le catene di rifornimento globali.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Dazi al 25% per Ue”. La replica: “Reagiremo subito”

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Donald Trump fischia l'inizio della 'guerra commerciale' con l'Ue e annuncia che i dazi sui prodotti europei saranno "del 25%".Il presidente americano nella prima riunione di gabinetto della sua amministrazione dichiara di "aver già deciso" tanto che presto farà "l'annuncio".

Le tariffe saranno come quelle sui prodotti canadesi e messicani, che dovrebbero scattare il 2 aprile. La scelta, aggiunge, sarebbe la conseguenza dell'atteggiamento dell'Ue che "non accetta le nostre auto o i nostri prodotti agricoli" e, lamenta, "si approfitta di noi". "Io amo i Paesi della Ue, ma siamo onesti: l'Unione Europea è nata per fregare gli Stati Uniti e sta facendo un buon lavoro" attacca, mettendo però in guardia l'Ue perché "ora sono io il presidente" americano. L'affondo di Trump arriva dopo le misure varate nelle scorse settimane contro Messico e Canada e congelate dopo gli impegni assunti dai due paesi contro l'immigrazione illegale e contro i traffici che portano fentanyl in territorio a stelle e strisce.  Il messaggio di Trump non può essere considerato una sorpresa.La risposta europea è immediata.

L'Ue, fa sapere un portavoce della Commissione, "reagirà fermamente e immediatamente" ai dazi del 25% che Donald Trump ha annunciato saranno imposti "prossimamente" sui beni europei. "L'Unione Europea è il più grande mercato di libero scambio del mondo.Ed è stata una manna dal cielo per gli Stati Uniti".  L'esecutivo di Bruxelles esorta a "lavorare insieme per preservare le opportunità", derivanti dall'essere "il più grande mercato di libero scambio al mondo" per "i nostri cittadini e le nostre imprese, non gli uni contro gli altri". "Creando un mercato unico ampio e integrato, l'Ue ha facilitato gli scambi – rivendica ancora il portavoce – ridotto i costi per gli esportatori americani e armonizzato le norme e le regolamentazioni nei 27 Paesi".

La Ue, ribadisce ancora la Commissione, "proteggerà sempre le imprese, i lavoratori e i consumatori europei contro i dazi doganali ingiustificati".  L'annuncio del presidente Trump accende il dibattito in Italia.Parla di "una guerra commerciale" la segretaria del Pd Elly Schlein, invitando la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a dire "da che parte sta perché questa guerra commerciale saranno imprese, lavoratrici e lavoratori a pagarla". "Meloni ci sei?'' scrive su X il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte. "Trump annuncia dazi del 25% contro l'Europa e Meloni perde le parole" attacca.

Sempre su X Matteo Renzi critica "la destra italiana" accusandola di fare "il tifo per chi fa male alla nostra economia", mentre il leader di Azione Carlo Calenda chiede retoricamente: "'I trumpiani d’Italia hanno qualcosa da dire?".  Preoccupazione è stata espressa anche dal presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, che parla di un vero e proprio "attacco degli Usa a imprese e lavoro Ue". "E’ un cambio di paradigma, inaspettato e incredibile quello che arriva dagli Stati Uniti.La minaccia non è quella di un impatto solo sulle dinamiche commerciali.

La verità è ben più drammatica: qui si rischia la tenuta economica e sociale di molti stati dell’Unione e dell’Unione stessa”, osserva il numero uno di viale dell’Astronomia, che parla di "ora buia".Quello che arriva dalla leadership americana, conclude, "è un attacco alle imprese e al lavoro europei.

Il vero obiettivo è la deindustrializzazione del nostro continente, e quindi dei suoi livelli occupazionali".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Italia, Juventus-Empoli 3-5 ai rigori: disastro bianconero, toscani in semifinale

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(Adnkronos) – Sarà l'Empoli a sfidare in semifinale di Coppa Italia il Bologna.La squadra di D'Aversa fa la storia battendo allo Stadium di Torino la Juventus 5-3 dopo i calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull'1-1.

Una Juventus quasi irriconoscibile a lunghi tratti rispetto alle ultime uscite che recupera la sfida con un gol spettacolare di Thuram che risponde a Maleh, ma poi ai rigori sbaglia due volte con Vlahovic e Yildiz vanificando lo sforzo.L'Empoli che per la terza volta nella sua storia era approdata ai quarti di finale di Coppa Italia, conquista una storica semifinale dopo aver battuto, nell'ordine, Catanzaro, Torino, Fiorentina e Juventus.

I toscani, reduci dalla pesante sconfitta in campionato per 5-0 per mano dell'Atalanta, e al terzultimo posto in Serie A fanno l'impresa.  Thiago Motta ha le scelte quasi obbligate in avvio, con Thuram a centrocampo in coppia con Koopmeiners.In porta gioca Perin, mentre in difesa ci sono Gatti con Kelly, mentre Cambiaso e Weah sugli esterni.

Davanti per la prima volta insieme dal 1' minuto la coppia Kolo Muani e Vlahovic con McKennie e Nico Gonzalez a supporto.D'Aversa risponde con tanti giovani.

Davanti a Vasquez la difesa a tre è composta da Tosto, Ismajili e Marianucci, sugli esterni Sambia e Cacace.Poi in mezzo al campo Bacci, Henderson e Maleh, e in attacco il tandem composto da Colombo e Konate. La Juve ha un buon avvio, con un'occasione divorata da Nico Gonzalez al 2': sponda intelligente di Kolo Muani che libera Nico Gonzalez solo davanti a Vasquez ma l'argentino calcia alto sprecando una chance clamorosa.

Poi la Juve cala d'intensità e al 20' è l'Empoli a sprecare una potenziale buona occasione con Konate che calcia da fuori mancando completamente lo specchio.Al 24' i toscani passano in vantaggio: Nico Gonzalez regala palla sulla trequarti, la sfera arriva sui piedi di Maleh che dal limite lascia partire un missile a incrociare dal limite che batte Perin per l'1-0.  La squadra di Thiago Motta non riesce a reagire come vorrebbe il tecnico e rischia il tracollo.

Al 41' ripartenza dell'Empoli con Maleh che serve Konate che entra in area e prova il diagonale troppo morbido con la parata di Perin.Clamorosa l'occasione al 46': lancio direttamente del portiere Vasquez che trova Konate che scappa via e si presenta solo davanti a Perin, fa rimbalzare il pallone, prende la mira ma colpisce il palo interno, sprecando il colpo del possibile ko. Si riparte ad inizio ripresa e ancora pericolosa la squadra di D'Aversa che al primo minuto mette in condizione Maleh di andare al tiro dal limite, ma Perin è attento e manda in angolo.

Al 52' si fa vedere Vlahovic su calcio di punizione, ma Vasquez è attento e devia in angolo.Al 57' Empoli ancora vicina al gol con Sambia che ruba palla a Cambiaso e si invola verso la porta, ma il suo tiro viene alzato in corner da Perin con la punta delle dita.

Il tecnico bianconero cambia assetto e schiera una Juve a quattro punte.La squadra alza il baricentro e al 59' un tiro cross velenoso di Weah viene salvato da Cacace in scivolata.

Ma la Juve alza i ritmi e al 66' trova il pari: numero spettacolare di Thuram che con un numero meraviglioso con il tacco supera Goglichidze e infila Vasquez sul primo palo per l'1-1.  Ora i bianconeri cercano il gol vittoria e al 70' Kolo Muani salta secco il suo diretto avversario e cerca Vlahovic al centro ma il tiro del serbo viene ribattuto da Marianucci.Ancora Juve pericolosa al 78' con Vlahovic di testa ma il portiere dei toscani blocca.

Risponde l'Empoli, con un grande aggancio di Esposito che controlla e tira ma para in due tempi Perin.Nel finale occasione all'85' per l'Empoli: Esposito in contropiede serve Kouame ma il tiro da buona posizione termina a lato.

Sul capovolgimento di fronte Thuram pesca Vlahovic a centro area, ma il serbo si gira e di destro manda al lato.Ultima occasione al 94' per la Juve con Yildiz che calcia alto di poco.

Finisce 1-1 e si va ai calci di rigore.Inizia Vlahovic che sbaglia subito mandando altissimo.

Tocca ad Henderson che va a segno.E' il turno di Kolo Muani che non sbaglia.

Vanno poi a segno sia Kouamé che Locatelli.Va a segno anche Cacace, poi errore di Yildiz che si fa parare il tiro e Marianucci fa esplodere i toscani e regala una storica semifinale in Coppa Italia.   "Cosa lascia una serata così?

Vergogna" ha detto il tecnico della Juventus, Thiago Motta a Mediaset. "Sento la vergogna per quanto visto nel primo tempo e spero che anche i miei giocatori sentano la stessa cosa, perché possiamo sbagliare qualsiasi cosa ma non questo atteggiamento, quello del primo tempo è stato vergognoso.Sbaglio io perché non ho fatto capire ai miei giocatori l'importanza della partita, di vestire una maglia come quella della Juventus ed è per questo che non siamo in semifinale, non abbiamo meritato sul campo di andarci". "Ripercussioni mentali per la squadra?

No, spero che le critiche siano veramente forti, Il nostro pubblico è stato anche molto gentile con noi per quello che abbiamo visto nel primo tempo e sicuramente spero in una reazione subito di questi giocatori, perché ripeto, sento vergogna". "Quali le difficoltà?Oggi abbiamo visto che abbiamo giocato contro un'Empoli che ha fatto riposare anche quelli che giocano normalmente.

Bisogna capire dove sei e cosa devi fare, che devi meritare tutti i giorni e non pretendere delle cose, senza dare.Oggi non abbiamo dato niente e non possiamo sbagliare una sola cosa in questo club, che è l'atteggiamento.

Questo è inammissibile, bisogna chiedere scusa ai nostri tifosi, alla società, alla storia di questo club perché oggi abbiamo toccato il fondo". "E' una squadra che deve cambiare parecchio?Io credo nell'aspetto tecnico perché abbiamo giocatori di qualità, sicuro.

Di questo ne sono convinto, ma la qualità quasi sempre non è sufficiente, ci vogliono altre cose per competere, per giocare una partita di calcio, per stare al livello, e soprattutto l'atteggiamento è la cosa principale ed è la prima cosa di cui ho parlato e di cui non si può negoziare, per questo provo vergogna.Accetto gli errori ma non accetterò mai questo comportamento e atteggiamento in campo che abbiamo visto", ha aggiunto Thiago Motta. "Da dove si riparte?

Dalla cosa basica del calcio e della vita che è l’atteggiamento.Le cose vanno meritate e non le dobbiamo pretendere e oggi ho visto una squadra che pretendeva delle cose senza meritarle.

Questo mi fa sentire male e mi fa provare vergogna.Si riparte dal dare tutto in campo, in allenamento, lavorare uno per l’altro, rispettando la storia di questo club.

Il problema oggi è stato d’atteggiamento e la responsabilità è tutta mia”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Roma nascerà il primo ospedale veterinario pubblico d’Italia

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(Adnkronos) –
Roma realizzerà il primo ospedale veterinario pubblico d'Italia e sarà pronto "a dicembre 2026", annuncia il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. "Sarà un ospedale vero e proprio, con tutte le strutture necessarie.Roma – rivendica Gualtieri – fa un passo avanti di civiltà e, in meno di una consiliatura, avremo un ospedale". Il progetto finanziato con fondi comunali amplierà il canile municipale della Muratella.

Il costo totale dei lavori sarà di circa 6,5 milioni di euro.  I locali del nuovo ospedale veterinario, oltre 900 metri quadri, ospiteranno nuovi ambulatori, sale di visita e ambulatori per accertamenti diagnostici.Avrà tre aree comunicanti e distinte: la prima sarà dedicata al pronto soccorso con un'infermeria, la seconda sarà dedicata alle sale operatorie, con 2 sale e annessi servizi, mentre la terza area sarà dedicata ai servizi, come spogliatoi e servizi igienici per il personale, locale di degenza post-chirurgica e per terapia intensiva, un laboratorio radiografico e un laboratorio analisi e locali ad uso del personale (stanza chirurghi e area relax operatori).

Prevista anche la ristrutturazione e riqualificazione degli spazi di servizio, per gli uffici e per l'accoglienza del pubblico. Inizialmente il servizio dell'ospedale veterinario sarà rivolto agli animali ospiti delle strutture comunali, successivamente si sta valutando di estendere il servizio alle famiglie a basso reddito adottanti dai nostri canili e dall'oasi felina di Porta Portese.A tali fini, è in corso la definizione del modello di gestione della struttura: per questo è stato istituito un tavolo inter-istituzionale con la Asl Roma 3 di riferimento, con l'università Tor Vergata, l'Istituto zooprofilattico sperimentale Lazio e Toscana, i rappresentanti della Asl Roma 1 e Roma 2, la direttrice della direzione generale Asl Napoli 1 Centro dell'ospedale veterinario di Napoli, un rappresentante dell'università di Perugia – dipartimento di Medicina veterinaria; la presidente dell'Ordine dei medici veterinari della Provincia di Roma. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Longobardi: “Siamo una neopromossa, invito la gente di Castellammare a seguirci”

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Mattia Longobardi, figura di spicco della dirigenza della Virtus Stabia, ha rilasciato interessanti dichiarazioni durante la trasmissione Juve Stabia Talk Show, in onda sui canali social di Vivicentro.it. Le sue parole offrono uno spaccato sulle ambizioni della Virtus, sul legame con il territorio e sul panorama calcistico locale.

Longobardi ha innanzitutto espresso un pensiero sul percorso di crescita societario: “La Virtus vuole crescere e se c’è la possibilità di prendere in considerazione strutture sportive da utilizzare per i nostri progetti noi saremo pronti.” Sul campo di Rovigliano che è stato oggetto del libro di Carlo Manfredi il dirigente biancoazzurro esprime il proprio pensiero carico di nostalgia: “Ne ho sempre sentito parlare, lì si inseguivano i sogni, è un posto del cuore e mio padre me ne parla con gli occhi lucidi”. Queste parole rivelano un desiderio che questo centro possa essere recuperato perchè c’è un forte radicamento nella tradizione calcistica di Castellammare di Stabia.

Passando a parlare della Virtus Stabia, Longobardi ha voluto riportare l’attenzione sugli obiettivi realistici della squadra: “La Virtus Stabia? Ricordiamo che siamo una neopromossa, è giusto contestualizzare, pensiamo in maniera positiva, ragionando partita dopo partita”. Il dirigente invita alla pazienza e al sostegno, ricordando il recente successo in Promozione e la necessità di costruire gradualmente.

Longobardi ha poi lanciato un appello alla comunità di Castellammare di Stabia: “Invito la popolazione di Castellammare a seguirci, abbiamo riportato l’Eccellenza qui che mancava dai tempi della Libertas. Se riesci a far funzionare il settore giovanile è un ottimo segnale.”

Sul prossimo torneo “Nonna Giulia” edizione 2024-2025, organizzato dalla Virtus Stabia e dedicato alle formazione U15 del panorama calcistico internazionale si esprime così: “Sappiamo bene dove vogliamo arrivare e riuscire a portare a Castellammare società internazionali delle categorie giovanili è motivo di grande orgoglio. Ringrazio il comune di Casola per ospitarci e invito tutti a seguirci anche sui social. Il torneo non sarà disputato solo a Casola perchè sarebbe impossibile visto le tante squadre che hanno accettato il nostro invito. Alcune partite saranno disputate a Pimonte, Agerola, ecc.”. Queste parole sono un chiaro invito a vedere questo prestigioso trofeo, riconoscendo l’importanza del settore giovanile e l’ambizione di portare il club a livelli sempre più alti.

In conclusione, le parole di Mattia Longobardi tracciano un quadro ambizioso e realistico per la Virtus Stabia, una società che punta sulla crescita, sul legame con il territorio e sul coinvolgimento della comunità di Castellammare di Stabia.

Papa, Vaticano: “Ulteriore miglioramento, rientrata insufficienza renale”

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(Adnkronos) – Migliorano le condizioni Papa Francesco, ricoverato da 12 giorni per una polmonite bilaterale.Secondo l'ultimo aggiornamento del Vaticano sulla salute del Pontefice, oggi 26 febbraio 2025, "le condizioni cliniche del Santo Padre nelle ultime 24 ore hanno mostrato un ulteriore, lieve miglioramento.

La lieve insufficienza renale riscontrata nei giorni scorsi è rientrata". "La Tac torace, eseguita ieri sera, ha evidenziato una normale evoluzione del quadro flogistico polmonare.Gli esami ematochimici ed emacrocitometrici della giornata odierna hanno confermato il miglioramento di ieri.

Il Santo Padre continua l'ossigenoterapia ad alti flussi; anche oggi non ha presentato crisi respiratorie asmatiformi.Continua la fisioterapia respiratoria.

Pur registrando un lieve miglioramento, la prognosi rimane riservata", spiega il bollettino. Nel corso della mattina il Santo Padre ha ricevuto l’Eucarestia.Il pomeriggio è stato dedicato alle attività lavorative.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G20, Panetta: “Lavorare insieme per migliorare sistema pagamenti transfrontalieri”

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(Adnkronos) – "L'implementazione efficiente delle misure antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo rimane problematica" ma "sebbene siamo tutti d'accordo sul fatto che non si possa scendere a compromessi sull'integrità del sistema di pagamento, c'è sicuramente spazio" per migliorare i processi.Lo ha sottolineato il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, nel suo intervento a un evento sui pagamenti transfrontalieri, nel quadro del G20 in Sudafrica.  Panetta ha ricordato gli "oneri e costi aggiuntivi per i fornitori di servizi di pagamento che alla fine ricadono sull'utente finale" prodotti dalle "misure di gestione dei flussi di capitale" e dal fatto che "molte valute dei mercati emergenti non possono essere facilmente scambiate tra loro".

Un utente finale, ha aggiunto, penalizzato anche "dall'assenza di interoperabilità tra le soluzioni di pagamento nazionali". Di qui, per Panetta "l'importanza di concentrarsi sui miglioramenti dei sistemi nazionali per consentire i pagamenti transfrontalieri: standardizzazione, cooperazione e innovazione sono quegli strumenti che rendono i sistemi di pagamento nazionali "adatti" ai pagamenti transfrontalieri". "Attraverso la collaborazione possiamo stabilire le giuste coordinate, anche se abbiamo punti di partenza diversi, orientandoci insieme verso un ecosistema di pagamento più integrato ed efficiente" ha concluso il governatore della Banca d'Italia. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk debutta al governo: “Con Trump per salvare Usa da bancarotta”

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(Adnkronos) –
Dobbiamo "agire rapidamente" per ridurre il deficit per evitare la bancarotta degli Stati Uniti.Elon Musk, numero 1 del Dipartimento per l'efficienza governativa (Doge), debutta al tavolo della prima riunione del governo di Donald Trump.

Il magnate ha l'onore di intervenire dopo l'apertura del presidente e delinea gli obiettivi del Doge. "Come paese non possiamo sostenere un decifit di 2 trilioni di dollari.Non è un optional, ma una cosa essenziale, questa è la ragione per cui sono qui e sto prendendo un sacco di critiche e minacce di morte, ma se non facciamo questo l'America andrà in bancarotta", ha aggiunto il miliardario. "Il Doge è a sostegno del presidente, delle agenzie e dei dipartimenti per arrivare ai risparmi" necessari, dice Musk che mira a tagli del 15% attraverso l'individuazione di frodi e sprechi. "Non saremo perfetti, faremo errori.

Ma ce ne accorgeremo rapidamente e rimedieremo", aggiunge il magnate. "Dobbiamo muoverci rapidamente, dobbiamo risparmiare 4 miliardi di dollari ogni giorno da qui a settembre.Possiamo farlo". Musk negli ultimi giorni ha messo in subbuglio la macchina pubblica inviando una mail a tutti i dipendenti federali, chiamati a rispondere illustrando 5 incarichi svolti nella settimana precedente. "E' stata interpretata come una revisione delle performance.

In realtà è un controllo del polso: bastano 2 neuroni per rispondere a questa email.Stiamo cercando, letteralmente, di capire se queste persone sono vive e possono scrivere un'email, mi sembra un'aspettativa ragionevole", dice. "Vogliamo tenere tutti i dipendenti che svolgono un lavoro essenziale e che svolgono bene il proprio incarico.

Se il lavoro non è essenziale o se non viene svolto bene, queste persone non dovrebbero essere a carico dei contribuenti", afferma. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prato, “ho fatto la cosa giusta”: il 22enne dopo aver ucciso la madre a coltellate

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(Adnkronos) – "Ho fatto la cosa giusta.Sono stato io a uccidere la mamma.

Avrei dovuto uccidere anche mio padre, mio fratello, mio zio e mio nonno.Sono stati sempre cattivi con me.

Fin da quando ero piccolo mio padre mi picchiava in testa e i miei familiari mi deridevano.Io mi posso liberare delle violenze del passato solo se loro muoiono".

E' questa la confessione, secondo quanto è trapelato, che David Morganti, 22 anni, sordomuto, con problemi psichiatrici, avrebbe fatto per spiegare l'omicidio della madre, Anna Viliani, 60 anni, avvenuto nella notte tra il 24 e il 25 febbraio nella frazione di Montepiano, nel comune di Vernio, in provincia di Prato.  Con l'aiuto di un interprete del linguaggio dei segni, Morganti avrebbe rilasciato una lunga confessione a Laura Canovai, pubblico ministero della Procura di Prato, titolare delle indagini.Il giovane si trova in stato di arresto all'interno di una struttura sanitaria con l'accusa di omicidio volontario, distruzione di cadavere e incendio doloso.  Il giovane avrebbe accoltellato la madre con numerosi fendenti lunedì in preda all'ira e la confusione ed è rimasto per 11 ore a osservare la sua agonia.

Poi, prima dell'alba, ha dato fuoco alla casa in cui i due vivevano.Poco dopo le 4, i vicini di casa hanno iniziato a sentire odore di bruciato, hanno visto alzarsi del fumo dall'abitazione e hanno dato l'allarme.

I vigili del fuoco hanno spento rapidamente le fiamme e poco dopo hanno scoperto il cadavere della donna.I carabinieri hanno fermato il figlio che si aggirava in stato confusionale intorno alla casa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Frassinetti: “Bene Accademia, sensibilizzare ragazzi su temi previdenziali”

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(Adnkronos) – "Questo è un evento importantissimo, si inserisce in un contesto sociale e culturale di cui anche la scuola è partecipe, e questo è il senso della mia presenza qui oggi.Proprio per dimostrare che c'è la volontà di sensibilizzare i nostri ragazzi su delle tematiche anche di tipo previdenziale, inserendoli in un contesto sociale ed economico centrale per la loro formazione".

Così Paola Frassinetti, sottosegretaria all'Istruzione e al Merito, a margine della presentazione dell'Accademia Inps a Palazzo Mazzoni a Roma.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cassazione, Pietro Gaeta è il nuovo procuratore generale. Mattarella: “Sarà guida salda”

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(Adnkronos) – E’ Pietro Gaeta il nuovo procuratore generale presso la Corte di Cassazione.Il plenum straordinario del Csm, presieduto dal capo dello Stato Sergio Mattarella, lo ha nominato con 20 voti, contro i 9 andati all’altro candidato, Pasquale Fimiani.

E' stata registrata una sola astensione.Gaeta succede a Luigi Salvato, che andrà in pensione il prossimo 10 marzo.  A votare Fimiani sono stati i cinque laici di centrodestra Claudia Eccher, Felice Giuffré, Enrico Aimi, Isabella Bertollini e Daniela Bianchini, oltre a quattro consiglieri di Magistratura indipendente Bernadette Nicotra, Maria Luisa Mazzola, Dario Scaletta e Maria Vittoria Marchianò.

Astenuto il vicepresidente Fabio Pinelli. Nel corso degli interventi nel dibattito in plenum, la prima presidente della Cassazione Margherita Cassano ha sottolineato le "non comuni capacità intellettuali e organizzative di Piero Gaeta’’ evidenziandone anche il "rigore morale, il riserbo, la sobrietà, la capacità di ascolto delle ragioni altrui.Un magistrato che onora l’intero ordine di appartenenza".  Prendendo la parola il pg Salvato ha espresso gratitudine a Mattarella e annunciando il voto per Gaeta ne ha sottolineato "la sua storia professionale significativamente più lunga".

La consigliera togata di Magistratura democratica, Domenica Miele, nell’esprimere la preferenza per Gaeta ha dedicato un passaggio alla questione della separazione delle carriere, sottolineando come entrambi i magistrati proposti siano "di indubbio valore, la cui esperienza nella giurisdizione è stata davvero completa, a 360 gradi, avendo svolto entrambi sia funzioni giudicanti che funzioni requirenti.Dimostrando ancora una volta, ove mai ce ne fosse ancora bisogno, come la pluralità delle funzioni sia un arricchimento culturale per tutta la magistratura, ed, in definitiva, una garanzia per i cittadini, perché solo la comune cultura giurisdizionale tra giudice e pm consente a quest’ultimo di esercitare con pienezza il suo ruolo di parte pubblica, anche nell’interesse dell’imputato.

Proprio il suo essere parte di un unico sistema ne garantisce il ruolo di promotore di giustizia". Esprimendo il proprio voto per Gaeta, il consigliere di Area Antonello Cosentino, ha evidenziato "l'esperienza direttiva di legittimità quasi doppia’’ rispetto all’altro candidato Fimiani.Giudizio condiviso anche da Eligio Paolini, di Mi, secondo cui Gaeta rappresenta il ‘’profilo più qualificato per la sua completa conoscenza degli istituti giuridici civili e penali, ha una non comune competenza organizzativa ed è il candidato ideale e più idoneo a ricoprire il ruolo di Pg in Cassazione’’.

Paolini infine ha rivolto un saluto al Pg uscente Luigi Salvato, "uomo delle istituzioni, eccellente custode della funzione nomofilattica del suo ufficio".  Al termine del plenum del Csm, il presidente della Repubblica ha rivolto le sue "congratulazioni al dottor Pietro Gaeta", esprimendo "altresì apprezzamento nei confronti degli altri partecipanti alla procedura selettiva, tutti di riconosciuto valore". "Le qualità professionali del dottor Gaeta, note e indiscusse, gli consentiranno certamente – ha proseguito il Capo dello Stato – di assicurare guida alla salda alla Procura generale della Cassazione, all'interno della quale rappresenta già punto di riferimento.Sono certo che contribuirà in maniera positiva, inoltre, all'attività di questo Consiglio.

Al dottor Gaeta rivolgo gli auguri di buon lavoro". "Desidero esprimere anch'io, come è emerso costantemente durante la discussione, un sentito ringraziamento al procuratore Salvato, anche a nome di tutti i consiglieri: coloro che sono intervenuti hanno interpretato anch'essi l'unanime parere del Consiglio, per il servizio esemplare prestato nell'arco della sua lunga opera in magistratura, in particolare per l'attività svolta nella veste attuale", ha affermato Sergio Mattarella. "Ha ricoperto questo incarico, impegnativo e delicato, con grande competenza e con preziosa disponibilità al dialogo- ha proseguito il Capo dello Stato- dimostrando costantemente imparzialità di valutazione, equilibrio, autonomia in tutti gli ambiti di competenza. È davvero un ringraziamento sentito e sincero, procuratore, che le viene rivolto da tutti in questo Consiglio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina e invio di soldati europei, Crosetto: “Contingenti non si inviano come un fax”

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(Adnkronos) – "I 'contingenti europei' che vorrebbero mandare il Presidente di una nazione comunitaria e quello di una nazione extracomunitaria non si inviano come si invia un fax e per poter fare un comunicato stampa.Soprattutto quelli delle altre nazioni".

E' lo stop che arriva dal ministro della Difesa Guido Crosetto che in un post su X replica così, pur senza citarli, alle posizioni del presidente francese Macron e del premier britannico Starmer.  "Se si parla a nome dell’Europa – ammonisce Crosetto – bisognerebbe avere la creanza di confrontarsi con le altre nazioni e ciò non è accaduto per gli aspetti militari della questione.Che mi risulta essere principalmente militare". Nel lungo post il titolare della Difesa ricorda infatti che "la Difesa, nei trattati europei, è competenza delle singole nazioni.

Una 'difesa europea' può esistere solo come somma delle difese nazionali.Con modalità simili a quelle Nato.

Come la Nato non ha un suo Esercito, una sua Marina, una sua Aeronautica ma si basa sui contributi nazionali che operano insieme e vengono coordinati dalla Nato, lo stesso sarebbe per l’Europa".  "Quindi – sottolinea il ministro in riferimento al dibattito che si è aperto sulla prospettiva dell'invio di militari italiani in Ucraina – commentare una cosa di cui nessuno sa nulla se non due Presidenti stranieri e che, per quando riguarda l’Italia, come ogni impegno internazionale, dovrebbe avere dei passaggi parlamentari, molteplici e complessi, per autorizzare e finanziare, non mi sembra un modo utile su cui impegnare il dibattito politico interno.Passaggi parlamentari che peraltro sarebbero successivi ad aver verificato con scrupolo ed attenzione tutti gli aspetti tecnico-logistici-operativi-capacitivi e le conseguenti necessità di risorse finanziarie.

Un piccolo contributo per indirizzare meglio il dibattito".  "Da due anni – aggiunge Crosetto – ho chiesto più volte un impegno parlamentare bipartisan per rivedere la legge che regola l’invio delle missioni internazionali e i suoi meccanismi.Da altrettanti anni, sono una voce che declama nel deserto.

Nel frattempo, però, leggo dichiarazioni fatte solo per riempire le agenzie di persone che vogliono spiegarmi che si può fare tutto e subito.Purtroppo, anche volendolo, non si può fare.

Perché ci sono una Costituzione e un sistema legislativo che non consentono vie alternative e più veloci.Tema su cui provo a chiedere per l’ennesima volta un intervento bipartisan che sarebbe importantissimo per assicurare all’Italia una Difesa più pronta ad affrontare i tempi difficili nei quali viviamo". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Zangrillo: “Accademia importantissima, formazione carburante fondamentale per Pa”

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(Adnkronos) – "E' una giornata importante, sono felice di essere qui, il tema di oggi è nelle mie corde ed è strategico non solo per Inps ma per tutte le organizzazioni.Il mondo è in continua evoluzione, sempre più rapida.

E quindi non dobbiamo innamorarci di quanto abbiamo imparato perché potremmo scoprire che è obsoleto.C'è la necessità di continuare ad aggiornarci, una grandissima sfida per qualsiasi organizzazione anche per la Pa.

La formazione è un carburante fondamentale per ogni organizzazione.Inps ha fatto quindi un'iniziativa importantissima, un'accademia capace di dialogare con altre istituzioni e garantire alta formazione sulla previdenza".

Lo ha detto Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, intervenendo alla presentazione dell'Accademia Inps a Palazzo Mazzoni a Roma.  Zangrillo ha ricordato che "alla fine del 2022 il tempo medio dedicato alla formazione nella pa era di 6 ore all'anno". "Le direttive che ho emanato puntano a una diversa consapevolezza della formazione, che deve essere una leva strategica", ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)