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Corriere della Sera – pronto il Napoli di Ancelotti: David Luiz con Koulibaly, Vidal per Hamsik: i dettagli

Si valuta anche il gran colpo di mercato con Balotelli

Secondo riferito dal Corriere della SeraCarlo Ancelotti Aurelio De Laurentiis, rispettivamente presidente e allenatore del Napoli, sono pronti a dare il via al mercato azzurro con grandi colpi pronti ad essere esplosi.

David Luiz è il difensore del Chelsea che potrebbe far coppia con Koulibaly, Arturo Vidal il
centrocampista, pupillo di Carletto, che non farebbe certo rimpiangere l’eventuale addio di Hamsik. E poi c’è l’affare
Balotelli, può arrivare a parametro zero dal Nizza: lui vuole Napoli e Raiola sta già pianificando una trattativa.
C’è poi Simone Verdi del Bologna

Ancelotti: “Per il Napoli ho rifiutato offerte importanti dal mondo”

L’obiettivo primario è la conquista dello scudetto

Carlo Ancelotti, attraverso il suo sito ufficiale, dà inizio alla sua nuova avventura al Napoli con un comunicato tutto dedicato ai tifosi partenopei per caricarli in vista del proprio campionato con l’augurio di trascorrere tanti bei momenti insieme.

Ecco le sue parole:
“Carlo Ancelotti ha scelto. Dopo aver valutato numerose offerte da parte di club europei e asiatici, oltre a quella della FIGC, il tecnico ha optato per l’SSC Napoli, una sfida tanto bella quanto appassionante. L’interessante proposta di Aurelio de Laurentiis, presidente e proprietario del club partenopeo, e la possibilità di ritornare al calcio giocato nel suo paese, hanno definitivamente convinto Carlo Ancelotti a scegliere l’Italia per tornare in panchina dopo la sua permanenza al Bayern Monaco.
L’accordo di Carlo Ancelotti sarà valido per le prossime tre stagioni, e pone il neo-tecnico partenopeo di fronte alla grande sfida di riportare il Napoli alla vittoria dello scudetto e a un ruolo da protagonista in Champions League. In piena crescita, dopo due stagioni contraddistinte da un serrato testa a testa con la Juventus per lo scudetto, il club napoletano ha deciso di affidarsi ad Ancelotti per fare quel salto di qualità che gli consenta di tornare a vincere il campionato a 28 anni di distanza. Un’impresa tutt’altro che semplice per una società che nei suoi 92 anni di storia vanta nel suo palmares due scudetti, cinque Coppe Italia, due Supercoppe italiane e una Coppa UEFA.
Da amante delle grandi sfide, Carlo Ancelotti affronta la sua nuova avventura italiana alla guida del Napoli con grande entusiasmo e abnegazione: “Sono felice di tornare nel mio paese per mano di uno dei massimi club italiani. Siamo venuti per competere e portare al Napoli tutta la nostra esperienza e le nostre conoscenze. Siamo molto lieti di raccogliere questa sfida e iniziare una nuova avventura calcistica”. Il tecnico di Reggiolo, felice di tornare ad allenare, lancia un messaggio al club e ai suoi nuovi tifosi: “Desidero ringraziare il presidente per avermi affidato un progetto che mi appassiona, ma soprattutto per avermi dato la possibilità di conoscere dall’interno una delle migliori tifoserie d’Italia. A tutti loro dico che lavoreremo duro e con la massima professionalità per raggiungere gli obiettivi che tutti sogniamo. Mi auguro di vivere tanti bei momenti insieme”.

Corriere dello Sport – Napoli, cinque colpi per una squadra super: la lista mercato di Ancelotti

De Laurentiis pronto a regalare una rosa importante all’ex Milan

Aurelio De Laurentiis è deciso a regalare un grande NapoliCarlo Ancelotti per affondare il colpo scudetto e riportare lo scudetto nella città partenopea. Secondo quanto raccontato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, sarebbero cinque i nomi che presidente e allenatore avrebbero concordato per l’estate.

Tra i pali, la sfida è la solita tra Rui PatricioBernd Leno con il portoghese sempre in vantaggio per vestire la casacca azzurra grazie anche al fatto che potrebbe liberarsi a parametro zero dopo i problemi avuti con l’attuale club in seguito all’aggressione da parte di un gruppo di tifosi.
In difesa, il Napoli sta valutando tre profili: i primi due sono Kimmich del Bayen Monaco e Toljan dello Stoccarda capaci di mettersi in competizione con Hysaj per il posto da titolare sull’out destro. Come centrale, il nome suggestivo è quello di David Luiz del Chelsea.
A centrocampo, sono principalmente due i nomi in corsa. Si tratta di Arturo Vidal del Bayern Monaco, già in passato vicino al Napoli prima di accettare l’offerta Juventus, e di Renato Sanches, classe ’97 di proprietà dei campioni di Germania che quest’anno ha giocato in prestito allo Swansea.
In attacco, oltre al sogno Benzema, il club partenopeo è alla ricerca di un’ala forte nell’uno contro uno. I profili che gli azzurri seguono sono di Federico Chiesa della Fiorentina, di Denis Suarez del Barcellona e di Suso del Milan.

Incidente ferroviario nel piemontese. Treno travolge un tir

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Incidente ferroviario avvenuto nel piemontese ieri sera intorno alle 23.30. Due morti e decine di feriti

Un incidente ferroviario avvenuto ieri sera intorno alle 23.30 sulla linea ferroviaria Torino-Ivrea, all’altezza del comune di Caluso, dove il treno regionale 10027 ha travolto un tir, fermo sui binari all’altezza di un passaggio a livello.
L’impatto è stato violentissimo ed ha causato il deragliamento del locomotore e di due vagoni. Ci sono stati due i morti, tra cui il macchinista, e diciotto feriti di cui uno in modo grave, che secondo indiscrezioni sarebbe il capotreno.
Dalle prime testimonianze raccolte, una passeggera sopravvissuta racconta in lacrime che è stato un impatto terribile e, che nell’incidente, si è rotta una gamba.
Sul posto sono arrivati subito i vigili del fuoco, i carabinieri ed il 118 che ha allestito un ospedale da campo.
Secondo una prima ricostruzione dei tecnici di Rfi, il treno sarebbe partito alle 22.30 dalla stazione di Torino Porta Nuova ed ha travolto un tir con targa lituana che avrebbe sfondato le barriere di un passaggio a livello regolarmente funzionante, restando bloccato sui binari.
Il macchinista, accortosi dell’imminente pericolo, avrebbe azionato il freno d’emergenza senza però evitare l’impatto.
Da una prima ricostruzione, sembrerebbe che il Tir, con un trasporto eccezionale che avrebbe dovuto raggiungere un capannone ad una decina di chilometri dal luogo dell’incidente, procedesse molto lentamente quando è scattato il semaforo rosso del passaggio a livello e le sbarre si sono abbassate.
Durante il violento impatto, tre delle cinque vetture del convoglio sono deragliate, abbattendo un palo della luce dove i cavi dell’alta tensione sono stati tranciati.
L’autista del tir è rimasto illeso mentre il macchinista è morto sul colpo. Altri passeggeri, incastrati tra le lamiere, sono rimasti feriti e sono stati estratti dai vagoni uno ad uno. I più gravi sono poi stati trasportati con l’elisoccorso all’ospedale Cto di Torino, dove uno è morto poco dopo l’arrivo.
Gli altri, invece, più fortunati, sono stati accompagnati in ambulanza negli ospedali di Chiavasso, Ciriè, Ivrea e San Giovanni Bosco di Torino.
Il procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando, si è recato sul luogo dell’incidente con il comandante provinciale dei carabinieri di Torino, colonnello Emanuele De Santis ed è stata aperta subito un’inchiesta per stabilirne l’esatta dinamica e le responsabilità.

Il Mattino – sogno Vidal per il centrocampo e Benzema per l’attacco

L’era Ancelotti è già iniziata

Dopo l’annuncio dell’ingaggio di Carlo Ancelotti come nuovo allenatore del Napoli, il presidente Aurelio De Laurentiis e il direttore sportivo Cristiano Giuntoli devono ora provvedere a costruire una squadra che permetta al tecnico ex Milan di poter competere in tutte le competizioni: in Italia e in Europa.

L’ingaggio di Ancelotti, visto il suo passato e il suo palmares, fa ben sperare il popolo partenopeo che già sogna i grandi nomi che possano indossare la maglia azzurra nella prossima stagione. Il primo su tutti, in cima alla “lista della spesa” è Karim Benzema che ha condiviso col tecnico anche la vittoria della ‘Decima’ Champions League. Però la base di partenza di un’eventuale asta è di 50 milioni di euro.
A centrocampo, l’idea è di puntare su Arturo Vidal, ex Juventus, per dare più fisicità al centrocampo e, così come per l’attaccante francese, parliamo di un calciatore che il tecnico di Reggiolo ha già allenato al Bayern Monaco. Il cileno riesce a coniugare corsa, muscoli e un’ottima vena realizzativa che lo rendono un centrocampista quasi unico.

Profondo Rosso Per i Laboratori Convenzionati in Sicilia (Mauro Lo Piano)

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Si prospetta un Profondo Rosso per i laboratori di analisi convenzionati in tutta la Sicilia, il 95% di essi potrebbe restare senza convenzioni. 
 
Quando si parla di problemi lavorativi, non e’ necessario fare lunghi giri di parole, e’ meglio andare subito al nocciolo, al fulcro della vicenda.

 
Oggetto : 
 
Notifica sentenza del Tar n° 00906/2018 del 05.04.2018, su ricorso n° 02058/2012, in materia dei requisiti minimi di accreditamento e di aggregazione delle strutture laboratoristiche esistenti in tutta l’Isola.
 
Questo il testo inviato dall’Assessorato della Salute ai Direttori Generali delle 9 ASP siciliane:
 
Si resta in attesa da parte dei Direttori Generali di dare corso all’aggiornamento dell’anagrafica della rete delle strutture, nonche’ di quelle sotto la soglia minima, quindi non rispondenti al requisito per l’accreditamento espressamente previsto dall’art. 8 quater, comma 3, lettera b, del D. Lgs 502/92, la cui mancanza, non puo’ che conportarne la revoca.
 
Si invitano ancora i Direttori Generali, a dare attuazione a quant’altro previsto dal D.A. 182 del 01. 02.2017, dal relativo allegato pubblicato sulla Gurs n°5 del 03.02.17.  
 
Cosa vuol dire tutto cio’? che il 95% delle strutture che da piu’ di 40 anni esistono in tutta l’Isola, perderanno le convenzioni.
 
E non finisce qui’ :
 
La Regione Sicilia, potrebbe altresi’ richiedere le somme corrisposte a tutte quelle strutture che non avevano i requisiti minimi nel 2017.
 
Nell’anno precedente, occorrevano 100 mila prestazioni, 200 mila nel 2018, per saperci intendere, ogni laboratorio doveva fare almeno 100 prelievi giornalieri, compresi festivi e feste comandate, per rispettare i requisiti minimi. 
 
I laboratori in tutta la Sicilia, sono piu’ di 600, molti di essi sono dislocati nei piccoli centri, lontani dalle Citta’, in queste strutture vi operano migliaia di dipendenti, anche per loro, si prospetta la perdita del lavoro.
 
Per non parlare dei milioni di cittadini siciliani che dovrebbero in un futuro molto prossimo, rivolgersi alle strutture pubbliche, e’ risaputo che queste non sono in grado di sopportare una mole di lavoro di questa portata.
In Sicilia, i laboratori convenzionati, giornalmente  effettuano migliaia di prelievi, se chiudessero queste strutture, la Sanita’ Pubblica “scoppierebbe” in un solo giorno, solo per fare un prelievo ci vorrebbero giorni e giorni. Sarebbe un disastro gigantesco, peggio di quello  delle visite specialistiche, le cui attese sono bibbliche .
Per non parlare di tutte le somme investite dai laboratoristi in tale attivita’; per essere dentro al circuito delle Convenzioni, ogni studio ha dovuto spendere tanti soldini per renderlo conforme alle disposizioni sanitarie vigenti negli anni passati.
Gli Avvocati dei laboratori convenzionati, tenteranno qualche altro escamotage per evitare che questa disposizione venga messa in atto, forse si potra’ fare qualche altro ricorso, ma la situazione resta incandescente, visto che potrebbe precipitare nel giro di pochi giorni.
Ultimo pensierino :
La politica e’ questa, peccato che per tutto il periodo delle passate elezioni, si e’ sempre data rassicurazione che tutto cio’ non sarebbe mai potuto accadere, ma ora i giochi sono fatti, ogni politico, gia’ pensa al proprio orticello da coltivare.

Incarico a Conte. La soddisfazione di Di Maio; i twitter dei politici (VIDEO)

Il Prof Giuseppe Conte ha appena ricevuto l’incarico per provare a formare un Governo e subito, oltre alle scontate felicitazioni di Di Maio ed anche Salvini, giungono gli altrettanti attesi: “il Re è nato, a morte il Re” degli altri partiti.

Di Maio: “Una vera e propria liberazione”

Luigi Di Maio si rivolge ai sostenitori in diretta su Facebook.  “Il cambiamento non è mai stato così vicino”, afferma, “Mattarella è stato pienamente rispettoso della nostra Costituzione, lo ringraziamo per quello che ha fatto. Oggi è stata una vera e propria liberazione. Abbiamo tante cose da fare. Non dico che sarà tutto facile, c’è stato un livello di attacchi inimmaginabile. Ma abbiamo resistito. Io sono uno che non si gode mai niente ma questo momento ce lo dobbiamo godere. Conte avrà la possibilità di far volare questo paese, renderlo più leggero, più snello e con più diritti. E Conte deve sapere che tutto il Movimento è con lui”.

Grillo: “Non ci vergogneremo più di chi ci rappresenta”

E Beppe Grillo? In un post sul suo blog intitolato “In alto i cuori!, saluta “con grande piacere il Professor Giuseppe Conte, lo abbiamo visto attraversare una foresta di dubbi e preoccupazioni maldestre, faziose e manierate, che ha saputo superare grazie a dei requisiti fondamentali per la carica che è destinato a ricoprire: la tenuta psicologica e l’eleganza nei modi. Abbiamo portato di fronte al Presidente della Repubblica un uomo che escludo ci farà sfigurare nel mondo. Non soltanto perché conosce le lingue ed è molto ben orientato nelle regole che governano il mondo latino ed anglosassone. Ma, e sopratutto, perché non si riconosce in lui traccia del macchiettismo compulsivo della stragrande maggioranza dei suoi predecessori. Anche per questo non vivrà conflitti interiori “fracchiani” ogni qualvolta dovrà scegliere fra le ragioni delle persone e quelle delle caste che imperversano nel mondo. Finalmente potremo pensare al governo come ad un sistema immunitario sano, pronto a trovare il giusto equilibrio fra questo splendido popolo e le sue istituzioni; così come quelle oltre confini sempre diversi, a seconda di cosa si stia parlando. Non fosse per la testimonianza della nipote di una bidella, che riferisce di una bocciatura in seconda elementare per cattiva condotta, saremmo a posto! In alto i cuori e prepariamoci a non dover più vergognarci di chi ci rappresenta”.

Salvini: “Sarà un governo dell’orgoglio”

“Soddisfazione, voglia di cominciare a lavorare con la speranza che nessuno metta altri ostacoli alla nascita di un governo che gli italiani stanno aspettando”, commenta poi in una nota il capo del Carroccio. “Noi non andiamo” in Europa “a sfasciare niente, andiamo a ricostruire ma con orgoglio”, aggiunge parlando con i cronisti, “il mondo va avanti, gli italiani hanno voglia, fame. Sarà un governo dell’orgoglio. Spero nessuno metta veti”.

Matteo Salvini

@matteosalvinimi

Finalmente si parte!!!?
Sperando che non ci siano altri tentativi (dall’Italia o dall’estero) di fermare il cambiamento: prima il lavoro, prima la sicurezza, .
Mai più servi di nessuno.

Le reazioni nel mondo PD, o quasi

Matteo Renzi

@matteorenzi

Buon lavoro al Presidente incaricato . Egli si è proposto come l’avvocato difensore del popolo italiano: noi ci costituiamo parte civile. Parte civile per verificare se realizzeranno le promesse della campagna elettorale. E parte nel modo di fare opposizione.

orfini@orfini

Sta per nascere un governo di estrema destra, composto da forze politiche di estrema destra e con un programma di estrema destra. Faremo opposizione. In Parlamento e nel Paese. Questo è il nostro ruolo, il ruolo del @pdnetwork: https://goo.gl/aTaQfk 

“Forza Italia farà opposizione e non voterà la fiducia a un governo che nasce con un programma che ci preoccupa perché non risolve i veri problemi dei cittadini e le tante emergenze che assillano l’economia, le famiglie, le imprese. Saremo vigili su un esecutivo che nasce sbilanciato sul M5S, di cui non abbiamo alcuna fiducia e che reputiamo immaturo per guidare l’Italia”, dichiara invece la capogruppo azzurra al Senato, Anna Maria Bernini.

LEU

Arturo Scotto@Arturo_Scotto

In bocca al lupo al Presidente . Non sappiamo con quale autonomia, mette la faccia su un contratto di governo che inaugura la stagione di una nuova destra. Liberista, populista e xenofoba. La nostra opposizione sarà netta e senza sconti.

Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, si limita per ora a ribadire che, se Salvini ha avuto un via libera per la costituzione di un governo con i pentastellati, la ha avuta da Berlusconi, non certo da lei.

 

Vicente danneggia le vespe. Le Pagelle di Reggiana-Juve Stabia a cura di Mario Di Capua

Vicente danneggia le vespe. Simeri il migliore, Caserta tattica perfetta. 

Branduani voto 6,5
Strepitoso l’intervento con il quale salva il risutalto nel primo tempo ed è sempre preciso e puntuale. Un vero peccato uscire, perchè era tornato a grandi livelli.
Nava voto 6
Nel primo tempo si propone poco e la Juve Stabia gioca poco da quella parte, nella ripresa, da tornante, sembra ancora meglio inserito in partita, ma poi lascia il posto a Melara.
Melara voto 6
Entra benino in gara, si propone con continuità, come per il resto della squadra, anche lui dopo il rosso a Bovo, arretra troppo, e pecca nel finale di non proporre cross e giocate con continuità, anticipato a più riprese. Per l’anno prossimo, con una preparazione adeguata, potrebbe essere un punto importantissimo dal quale ripartire.
Redolfi voto 6
Non demerita, e considerando che in 180 minuti la difesa stabiese concede a stento 5 occasioni agli avversari e un solo goal, tra l’altro di un difensore, fa capire come meriti la sufficienza.
Allievi voto 6,5
Da sette la sua prestazione fino al finale dove la stanchezza lo tradisce un pò ma resta comunque più che positiva la sua prestazione e la sua stagione.
Crialese voto 6,5
Uno dei più continui nel proporsi a ripetizione sulla sua fascia di competenza sia da terzino sia da tornante.
Matute voto 6
Nel piano partita di Caserta il buon Kelvin doveva far “legna”, recuperar palloni e dare fisicità. Lo ha fatto a pieno e poi è uscito per passare all’assalto. Compito portato al termine pienamente.
Viola voto 6,5
Entra in un momento topico del match e mette il corner per lo stacco vincente di Simeri che porta le vespe in vantaggio. Gioca bene nonostante il nuovo modulo lo porti a giocare a due al centro e non a tre come ha fatto spesso nel corso del campionato
Mastalli voto 6
Combatte con grinta ardore carattere, non sempre preciso, ma porta a casa la pagnotta riuscendo a giocare una buona partita.
Vicente voto 4
Porta sulla coscenza un’eliminazione cocente perchè anche immeritata, facendo espellere a 10 minuti dalla fine per proteste. Un errore imperdonabile che chiude il campionato delle vespe perchè nel finale, con l’uomo in più, la partita si poteva portare a casa. La sua espulsione chiude quasi la contesa dal punto di vista mentale. Aveva giocato male in mediana e un pò meglio come perno centrale della difesa a tre.
Berardi voto 6,5
Mette in seria difficoltà la squadra avversaria, trova la prima conclusione e poi la seconda, nel finale del primo tempo, quando la Reggiana sembrava avere la contesa dalla sua parte. E’ stato il miglior atleta nel finale di campionato delle vespe.
Simeri voto 7
Lotta come un leone, il goal è merito suo per tempismo, e anche del bellissimo corner di Viola, ma oltre a questo ci mette tanta grinta, ardore, difende palla, fa salire la squadra, si propone nel finale, fa di tutto, ma non basta.
Paponi voto 5
Entra ha un’occasione importantissima per il 2-0 che spreca sotto porta e un’altra meno importante sul cross di Melara, non riesce a essere incisivo, ma nel finale convulso ha pochi palloni e disposizione.
Strefezza voto 5,5
Stavolta non riesce a giocare come all’andata e contro il Francavilla, va vicinissimo alla sufficenza, da tutto come i suoi compagni di squadra, ma stavolta non riesce ad incidere.
Marzorati senza voto
Caserta voto 7
Prepara al meglio la partita, nel primo tempo bisognava resistere, e la squadra ci è riuscita, nella ripresa c’era da offendere e segnare, e il goal è arrivato. Sorprende gli avversari giocando a 3 quando va in difficoltà già a fine primo tempo. La scelta di Matute dall’inizio poteva essere un rischio, ma non lo è stato. Voto al suo campionato “NOVE” pieno.
Vicente – Vicente – Vicente – Vicente

Il Podio Gialloblù di Reggiana – Juve Stabia 1 – 1

Finisce il sogno playoff della Juve Stabia. Al Mapei Stadium i gialloblù sfiorano l’impresa, facendosi rimontare da una Reggiana in inferiorità numerica.

PODIO

Medaglia d’oro: a Simone Simeri, il bomber della stagione della Juve Stabia. Stagione che si chiude con 12 gol per l’ariete stabiese; numeri importantissimi se si considera che è il primo campionato, o quasi, tra i professionisti per l’attaccante napoletano. Gara da uomo solo in mezzo al fuoco nemico per Simeri, non assistito bene dai suoi “angeli custodi”, ma che riesce ugualmente a trafiggere la Reggiana con un’incornata di prepotenza. Potenza e precisione nello stacco di Simeri, che regala ai tifosi stabiesi una meravigliosa illusione.

Medaglia d’argento: a Filippo Berardi, mossa a sorpresa di Caserta. Le uniche occasioni del primo tempo stabiese vengono dai piedi di Berardi, versione Speedy Gonzales, che tenta di ovviare alla difficoltà nell’approccio alla gara da parte della squadra di Caserta. Prima da distanza ravvicinata, poi tentando il colpo da novanta da distanza siderale, il numero 20 stabiese va vicinissimo alla rete del vantaggio gialloblù; nella ripresa Berardi tenta maggiormente di accentrarsi, recitando sempre il ruolo da protagonista nelle sortite offensive stabiesi.

Medaglia di bronzo: a Paolo Branduani, presente e sicuro tra i pali. Il portiere stabiese non vive una gara particolarmente impegnata, ma si fa trovare sempre presente, dando sicurezza ad un reparto che, tra andata e ritorno, ha mostrato grosse fragilità. Intervento importante quello con cui Branduani respinge e poi blocca il colpo di testa di Altinier del primo tempo, e che infonde un minimo di sicurezza a tutta la squadra. Nella ripresa pochi affanni per l’estremo difensore, che può poco sul colpo di testa di Bastrini che spezza il sogno gialloblù.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: alla gestione dell’ultimo quarto d’ora. Trovatasi nella situazione ideale da gestire, in vantaggio di un gol e di un uomo, la Juve Stabia è andata nella più totale confusione, stendendo il tappeto rosso ad una Reggiana che appariva nervosa e stanca. Inconcepibile come le Vespe abbiano smesso di giocare, lanciando lungo e tentando soluzioni personali anziché congelare la gara facendo girare la palla. Ancor più incredibile è che gli uomini di Caserta abbiano concesso agli avversari l’unica cosa che poteva salvarli: calci piazzati e cross. In quella situazione, una squadra che ha mostrato qualità assoluta per tutta la stagione, come ha fatto la Juve Stabia, nemmeno deve far toccare palla (o quasi) alla compagine avversaria. Inutile appellarsi alla sfortuna o agli episodi dubbi, la qualificazione è sfuggita dalle mani (anzi dai piedi) della Juve Stabia.

Medaglia d’argento: a Gabriel Strefezza, che si spegne sul più bello. A “tradire” nella gara più importante è uno (ma non solo lui) dei trascinatori della stagione della Juve Stabia. Il 21 delle Vespe non trova mai la giocata giusta, sbagliando spesso la scelta e, in generale, nei fondamentali che sono la sua specialità. A condizionare la gara di Strefezza anche il palpabile nervosismo che traspare, già dai primi minuti di gioco, dalle movenze del brasiliano. Poco, anzi nulla, si può rimproverare al giovanissimo Gabriel; stride invece aver visto per poco più di 10 minuti totali, tra andata e ritorno, in campo Canotto, in questi mesi spesso arma micidiale della Juve Stabia.

Medaglia di bronzo: a Kelvin Matute, emblema di un centrocampo in balia della Reggiana. Se Berardi è una mossa a sorpresa, Matute è il coniglio dal cilindro di Caserta, che però non produce la magia o gli effetti sperati. Il camerunense non dà il contributo che viene richiesto a lui più che a chiunque altro in fase di filtro, ed anzi la Reggiana, soprattutto nel primo tempo, entra tra le maglie del centrocampo stabiese come una lama nel burro. Con Vicente spesso bloccato nella fase di impostazione, prova Matute ad improvvisarsi poi regista ma con risultati non brillanti. Ferma restando la sua encomiabile abnegazione alla causa stabiese, la scelta di preferirlo a Viola (autore dell’assist per Simeri una vola entrato) non può che generare, col senno di poi, qualche dubbio.

Reggiana – Juve Stabia 1 – 1. Mastalli: Reggiana nostra bestia nera ma regolamento che non mi trova d’accordo (VIDEO)

La Juve Stabia non riesce nell’impresa: al Mapei Stadium il match termina 1 – 1; il punteggio condanna le Vespe e manda avanti alla Reggiana.

Queste le parole nel post gara di Alessandro Mastalli:

Peccato, abbiamo dato davvero tutto. Su una palla in mezzo su cui dovevamo fare più attenzione, abbiamo preso il pareggio che si poteva evitare. Dispiace tanto: c’è amarezza. La Reggiana è diventata la nostra bestia nera.

Sembra assurdo uscire così, pareggiando due volte tra l’altro facendo gol fuori casa, avendo anche tre punti in più della Reggiana ma senza essere la miglior quarta. E’ un regolamento che non capisco ma che accetto. Da Capitano posso solo fare i complimenti ai miei compagni, autori di una stagione strepitosa, nata non bene e con tante difficoltà.

Abbiamo riportato tanto entusiasmo in città, andando vicini ad un obiettivo a cui nessuno credeva. Ringrazio e faccio i complimenti anche a tutto lo staff ed alla società. Un grazie anche ai tifosi, giunti in tantissimi qui e che a fine gara ci hanno fatto sentire tutta la nostra vicinanza.

Il mio pensiero va anche al Presidente Manniello, che ogni anno mantiene in equilibrio la società, permettendo alla Juve Stabia di vivere stagioni esaltanti.

Futuro? ho un altro anno di contratto e non voglio pensare a questa come alla mia ultima gara con questa maglia. Vedremo più avanti cosa accadrà ma sono un calciatore della Juve Stabia.

A cura di Antonino Gargiulo

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Reggiana – Juve Stabia 1 – 1. Caserta: Uscire con un doppio pareggio fa male (VIDEO)

Delusione per la Juve Stabia, che stacca la spina troppo presto, consentendo alla Reggiana di pareggiare la rete iniziale di Simeri. Finisce la rincorsa alla Serie B delle Vespe.

Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Fabio Caserta ai nostri inviati a Reggio Emilia:

Uscire in questo modo fa male. Abbiamo dato tutto quello che avevamo ma dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto per onorare la maglia della Juve Stabia. Accettiamo il verdetto del campo, consapevoli di quanto abbiamo sudato per i colori della Juve Stabia e la città di Castellammare.

Vicente è stato ingenuo nel finale, facendosi espellere ma non ho parlato di aspetti tecnici nè a lui nè al resto della squadra. Ha sbagliato e ha chiesto scusa, sono cose che succedono; abbiamo sbagliato tutti nel gestire la gara dopo il vantaggio e, dopo il pareggio, nel non aver tentato di ripassare in vantaggio perchè il tempo per farlo c’era.

Posso solo ringraziare la società, che mi ha dato la possibilità di allenare in una piazza così importante, ed i miei ragazzi, che mi hanno mostrato disponibilità e impegno per mesi. Auguro a tanti allenatori di avere a che fare con un gruppo con questi valori.

Nel doppio confronto avremmo meritato senza dubbio di andare avanti. Certo, nel finale abbiamo commesso errori ma nel complesso abbiamo fatto di più degli avversari. E’ andata così e dobbiamo accettarlo anche se fa male.

Sapevo che la Reggiana avrebbe fatto questa gara e che non sarebbe stato corretto andare all’arrembaggio da subito perchè recuperare un gol subìto non sarebbe stato facile. Così non ha senso uscire, con due pareggi con gol fuori casa; è un regolamento che non mi convince a prescindere da come è andata stasera.

Dispiace poi soprattutto per i tifosi perchè si era creato di nuovo un legame forte, entusiasta, tra squadra e tifosi. Il Menti nelle due partite in casa dei playoff è stato uno spettacolo: posso dirlo, ci credevo davvero, perchè sentivo sensazioni positive. Vedere i ragazzi piangere nello spogliatoio fa male. Spero che la Juve Stabia possa continuare a fare calcio perchè è l’ambiente ideale per lavorare, una famiglia prima che una società, dove si lavora gratis solo per l’amore della maglia. Ormai sono di casa a Castellammare quindi mi auguro di essere ancora qui tra qualche mese, ma non è il momento di parlarne

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Ancelotti ai tifosi del Napoli: “Lavoreremo duro per raggiungere il nostro sogno”

“Mi auguro di vivere tanti bei momenti insieme”

Carlo Ancelotti, neo allenatore del Napoli, dopo l’ufficializzazione del suo ingaggio ha voluto mandare un messaggio ai tifosi partenopei, attraverso il proprio sito ufficiale, in vista di questa nuova avventura all’ombra del Vesuvio.

Ecco le sue parole:
“Desidero ringraziare il presidente per avermi affidato un progetto che mi appassiona, ma soprattutto per avermi dato la possibilità di conoscere dall’interno una delle migliori tifoserie d’Italia. A tutti loro dico che lavoreremo duro e con la massima professionalità per raggiungere gli obiettivi che tutti sogniamo. Mi auguro di vivere tanti bei momenti insieme. Sono felice di tornare nel mio paese per mano di uno dei massimi club italiani. Siamo venuti per competere e portare al Napoli tutta la nostra esperienza e le nostre conoscenze. Siamo molto lieti di raccogliere questa sfida e iniziare una nuova avventura calcistica. Desidero ringraziare il presidente per avermi affidato un progetto che mi appassiona, ma soprattutto per avermi dato la possibilità di conoscere dall’interno una delle migliori tifoserie d’Italia. A tutti loro dico che lavoreremo duro e con la massima professionalità per raggiungere gli obiettivi che tutti sogniamo. Mi auguro di vivere tanti bei momenti insieme”.

Napoli, picchia e deruba ragazza: arrestato immigrato dopo un inseguimento

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L’immigrato è stato poi condotto in carcere

I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno arrestato a Napoli Lassal Abdoulani, 23enne marocchino, per il reato di rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Gli agenti, nel transitare in corso Umberto I, all’altezza di via San Candida hanno notato uno scooter di colore nero a terra ed un ragazzo nordafricano che aggrediva una ragazza.

Alla vista della polizia il cittadino extracomunitario ha tentato la fuga dirigendosi in via Lavinaio inseguito dai poliziotti. Gli agenti hanno accertato che il 23enne marocchino aveva pochi minuti prima sottratto con violenza il cellulare alla giovane vittima sferrando un pugno al centro del torace. La fuga dell’extracomunitario è proseguita per via Nolana, via Soprammuro, via Carmignani e via Giacomo Savarese dove gli agenti, con non poca fatica sono riusciti a bloccarlo, riportando lesioni fisiche. I poliziotti inoltre hanno accertato che per lo scooter abbandonato dal marocchino era stata sporta denuncia di furto pochi giorni prima. Abdoulani è stato arrestato e portato al carcere di Poggioreale.

A scuola di astroparticelle: i mille volti della fisica moderna

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Mostra conclusiva al complesso universitario di Monte Sant’Angelo della Federico II

Inaugurata oggi a Napoli, al Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo la mostra conclusiva del concorso “A scuola di astroparticelle”, con i progetti realizzati da scuole secondarie della Regione Campania. Frutto di un progetto promosso dall’INFN, in collaborazione con il Dipartimento di Fisica “Ettore Pancini” dell’Università Federico II di Napoli, e gli Istituti CNR SPIN e ISASI, la
mostra sarà aperta nei giorni 23 e 24 maggio nell’aula Carlo Ciliberto del Complesso Universitario.

Alla sua seconda edizione, il progetto di divulgazione “A scuola di astroparticelle” ha visto la partecipazione di 20 scuole superiori, per
un totale di 600 studenti e 22 progetti presentati. I progetti, esposti in formato di totem-presentazione e corredati in molti casi da manufatti, esperimenti didattici, modelli di esperimenti e video, inerenti tematiche attuali della ricerca scientifica, spaziano dalle questioni aperte sulle origini la struttura e l’evoluzione dell’universo, al tema della radioattività ambientale, alle metodologie della fisica sanitaria, le nanotecnologie e il loro ruolo nelle tecnologie quantistiche, fino agli aspetti tecnici legati allo sviluppo dei rivelatori di particelle. Per agevolare la partecipazione delle scuole, l’iniziativa è strutturata in collegamento con percorsi di Alternanza Scuola Lavoro, che hanno visto Università, Enti di Ricerca e scuole superiori del nostro Territorio concorrere in modo sinergico a unico bando, finalizzato a disseminare le potenzialità occupazionali della figura professionale del Fisico. La cerimonia di inaugurazione si è svolta questa mattina nell’Aula Carlo Ciliberto del Complesso Universitario di Monte Sant’Angelo. Testimonial d’eccezione, Eugenio Bennato, cantautore napoletano e fisico di formazione, ha preso parte all’evento dialogando con gli oltre 600 studenti presenti. La cerimonia ha visto gli interventi dei responsabili del progetto, Carla Aramo (INFN), Michelangelo Ambrosio (INFN), Italo Testa (Dipartimento di Fisica “E. Pancini”) e Giampiero Pepe (CNR SPIN), che hanno spiegato le finalità e le modalità del progetto. In particolare, è stata ricordata la genesi di “A scuola di astroparticelle”, che deve molto alle potenzialità mostrate, in termini di disseminazione della cultura scientifica alla cittadinanza, dall’installazione di un telescopio per raggi cosmici nella stazione metropolitana Toledo di Napoli installato nel maggio 2014 da gruppi INFN della Sezione di Napoli e del Laboratorio Nazionale del Gran Sasso. Dal settembre 2016 il telescopio è interfacciato ad un totem multimediale, con video esplicativi, immagini e testi, che rende possibile accedere ai dati del telescopio da remoto. La mostra conclusiva del progetto sarà aperta nei giorni 23 e 24 maggio nell’aula Carlo Ciliberto del Complesso Universitario. Nel pomeriggio del 24, a partire dalle ore 14.30, avrà luogo la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso, presieduta dal Magnifico Rettore dell’Università “Federico II” di Napoli Prof. Gaetano Manfredi, con gli interventi del Presidente INFN, Fernando Ferroni, del Direttore
della Sezione INFN di Napoli, Giovanni La Rana, del Direttore del Dipartimento di Fisica “E. Pancini” dell’Università “Federico II” di Napoli, Leonardo Merola, del Presidente della Scuola Politecnica e della Scienze di Base, Piero Salatino, del rappresentante della Presidenza del CNR, F S Cataliotti, del responsabile CNR SPIN Sede di Napoli, Giampiero Pepe, del Direttore del CNR ISASI, Pietro Ferraro. La cerimonia di consegna dei premi, moderata da Carla Aramo, si concluderà con la proclamazione dei vincitori da parte della
Commissione di Valutazione dei lavori, formata da Donatella Campana (INFN), Lorenzo Manti (Dipartimento di Fisica “E. Pancini”) e Annalisa Fierro (CNR-SPIN). Sarà presente alla cerimonia di premiazione, che vedrà l’assegnazione di un primo premio e di un premio speciale della giuria, il cantautore napoletano Eugenio Bennato, che si intratterrà in un dialogo tra musica e fisica con i ragazzi presenti.

Parco Nord Milano domenica festeggia la Giornata della custodia dei Parchi

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Domenica 27 maggio la Cascina Centro Parco di Parco Nord Milano apre al pubblico per una nuova giornata del ciclo di domeniche targate CascinAperta, capaci di coniugare divertimento, sostenibilità, buon cibo, scoperta della natura e dei suoi segreti. Tema di questa domenica è la giornata della custodia dei Parchi (istituita dalla Federazione Europea dei Parchi per ricordare il giorno in cui, nell’anno 1909, venne istituito in Svezia il primo parco europeo) organizzata dal servizio GEV (Guardie Ecologiche volontarie) veri custodi del Parco e della sua bellezza;  e la Festa degli orti che riunisce i tredici nuclei ortivi e i suoi custodi.

Dalle 10.00 apre il Mercato Q-B Quanto Basta di piccoli produttori selezionati da Slow Food Nord Milano, per un percorso gastronomico all’insegna della genuinità e della relazione diretta tra produttore e consumatore.

Alle 10:00 parte la visita guidata a piedi tra le bellezze del Parco a cura del Servizio GEV. Iscrizione sul sito www.parconord.milano.it

Alle 10:30 parte lo spettacolo Mangia ciò che semini per riscoprire e vivere la storia attraverso l’orto. L’esperienza del Balilla Paganelli al Parco Nord dove fra vanghe, semi e raccolti, i ragazzi imparano il ciclo delle stagioni, la semina, la raccolta, il lavoro manuale, l’impegno e la soddisfazione di raccogliere quello che hanno seminato, a cura dell’Istituto scolastico Paganelli di Cinisello Balsamo.

Dalle ore 10:30 continua la mostra Ritorno al Giurassico – Può contenere tracce di dinosauri a cura di Associazione Idea e Coolture, un progetto di edutainment sulla biodiversità e sull’evoluzione della vita sulla terra, attraverso animali vivi (i piranha, il pitone reale, le farfalle tropicali, il millepiedi gigante africano, le blatte soffianti del Madagascar), exhibit interattivi sul Giurassico, modelli e tracce dei 4 dinosauri ritrovati in Italia.  La mostra prosegue tutti i sabati, domeniche e festivi fino all’8 luglio.

Alle 11:00 visita botanica a piedi a cura del Servizio GEV. Iscrizione sul sito www.parconord.milano.it

Alle 11:30 presentazione del libro Ortaggi e fiori dell’orto dell’esperto Marco Nigro. Segue una piccola degustazione di fiori edibili.

Alle 14.30 apre la Casa del Parco, il museo multimediale che racconta la storia del Parco e della sua evoluzione “forestale” con foto, mappe e video, dalle prime piantumazioni ad oggi, fino al 2030. La Casa del Parco prosegue l’apertura tutte le domeniche fino al 17 giugno con la presentazione di un video in 3D ogni 30’. Ingresso gratuito.

Alle 14:30 parte anche il laboratorio creativo di cucina Arte nel piatto a cura della Cooperativa Aromi a Tutto Campo.

Dalle 15:00 prende il via una speciale animazione del libro presso l’angolo biblioteca AREA Parchi, a cura di cooperativa sociale Koinè. Poco distante, nel laboratorio creativo Il design della Natura, i ragazzi del Liceo di Brera coinvolgono i più piccoli nella creazione di oggetti da esporre nella Wunderkammer, la mitica camera delle Meraviglie del Parco dove si potranno ammirare anche altri oggetti proposti dai ragazzi del Liceo.

Alle 15:30 un momento istituzionale con il rito dell’alzabandiera e l’inno nazionale. Presenti Il direttore Riccardo Gini e il comandante del Servizio Gev cav. Erminio Capelloni.

Alle 16:00 parte Ortisti e custodi del saperi e sapori. Gara di cuochi, una gara culinaria che vede la partecipazione dei tredici nuclei ortivi impegnati nella realizzazione di un piatto carico di storia e tradizioni che sarà sottoposto al giudizio di una giuria di esperti.

Alle 16:15 presentazione del video Un cervo al Parco Nord a cura del Servizio GEV

Alle 16:30 parte la visita guidata e monitoraggio degli scoiattoli presenti nel Parco. Iscrizione 02241016214

Alle 17:00 video di presentazione del Parco a cura del Servizio GEV

Dalle 17:30 la scuola Toro propone un pomeriggio in allegria attraverso la rilassante biodanza. Partecipazione gratuita.

Alle 18:30 liberazione dei rapaci di Vanzago a cura del Servizio GEV.

Alle 20:30 visita guidata notturna in bicicletta a cura del Servizio GEV. Iscrizione sul sito www.parconord.milano.it. Sempre alle 20:30 è possibile seguire le GEV nel censimento degli anfibi del Parco. Iscrizione sul sito www.parconord.milano.it

Per tutta la giornata il Servizio GEV presenta pannelli didattici testimoni delle azioni di cura e tutela svolte nel Parco. Inoltre, proprio in occasione della Giornata della Custodia dei Parchi, le GEV organizzano un concorso fotografico che abbia come obiettivo il racconto del Parco attraverso immagini di paesaggi, natura o soggetti liberi. Il concorso è aperto a tutti e scade il 1 giugno. Il materiale va inviato a serviziogev@parconord.milano.it

Anche per questa domenica il buon cibo non mancherà. Variate e complete le scelte gastronomiche della veg-cuisine del Ristorante Mon Amour, sotto il porticato. Ad esso si aggiungono le proposte di street food di Cose buone specializzato in hamburger di chianina, di Contro il Muro (cucina mediorientale), del Gelato naturale e del Birrificio artigianale ARBrewing di Nembro.

 

ESCLUSIVA VIDEO – Elezioni, Sicignano, candidato M5S: “Faremo percepire un reale cambiamento a Castellammare”

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“Speriamo che possa cambiare la mentalità di alcuni cittadini che sono sfiduciati dalla politica locale”

Il prossimo 10 giugno a Castellammare di Stabia si terranno le elezioni comunali che faranno conoscere alla città il nome del nuovo sindaco. Una città che ha bisogno di rinnovamento, di miglioramento e di riorganizzazione. Tutti obiettivi che Francesco Nappi, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle vuole donare agli stabiesi circondandosi di ragazzi giovani. Uno di questi è Clemente Sicignano, candidato al consiglio comunale per lo stesso partito, che ha parlato della sua esperienza e delle sue idee.

Raggiunto in esclusiva dalla redazione di ViviCentro.it, Sicignano ha dichiarato:

Cosa ti ha spinto ad avvicinarti alla politica ed in particolare al Movimento 5 Stelle?
“Mi sono avvicinato alla politica perchè mi piace conoscere il mondo politico che ci circonda ma siccome non è stato possibile da un punto di vista esterno ho deciso di provarci dall’interno. Penso che viviamo in un sistema un pò ambiguo, un sistema che ci vuole sempre più coinvolti e al servizio della politica ma che in realtà non ha mai impartito una vera e propria conoscenza adeguata della realtà socio-politica che ci circonda. La conseguenza di ciò è un elevato livello di disinformazione e di disinteresse delle persone nei confronti della politica che porta ad effettuare scelte sbagliate. Mi sono avvicinato al Movimento 5 Stelle perchè mi rispecchio totalmente nell’idea e nella visione di una forza politica che non guarda il singolo cittadino come semplice pedina di una scacchiera folta, complicata e ideata a tavolino ma che, al contrario, cerca la trasparenza, l’onestà e la partecipazione sociale che sono i valori da cui ripartire immediatamente dopo il 10 giugno a Castellammare di Stabia”.

A pochi giorni dalla presentazione della lista, ciò che è risaltato e rappresenta la vera novità del Movimento 5 Stelle Stabia è la presenza in lista di un ampio numero di ragazzi rispetto alle amministrazioni precedenti. Qual è la tua esperienza? E cosa può portare la gioventù stabiese all’interno del consiglio comunale?
“Personalmente mi sono sentito accolto come un figlio all’interno del Movimento 5 Stelle di Castellammare di Stabia. Per quanto riguarda noi giovani, penso che non esista un’età prestabilita in cui entrare e fare politica e allo stesso modo penso che la politica non abbia bisogno di una grandissima esperienza e competenza alle spalle perchè noi non siamo degli scienziati, noi dobbiamo semplicemente raccogliere tutte le istanze, tutte le richieste dei cittadini, portarle all’interno delle istituzioni e cercare di soddisfarle nella maniera più risolutiva possibile. Inoltre, noi, come gruppo giovani all’interno del movimento abbiamo un altro grande obiettivo da realizzare ovvero dobbiamo cercare di accrescere e di aumentare il livello di partecipazione giovanile nei confronti della politica di chi ci governa”.

Hai avuto modo di partecipare a qualche tavolo di lavoro in merito al programma comunale? Qual è stata la tua impressione? E qual è, a tuo avviso, una tematica importante per la cittadinanza stabiese?
“Si, ho avuto la fortuna di partecipare al tavolo di lavoro per le politiche giovanili insieme agli altri ragazzi e una delle tematiche più interessanti che abbiamo deciso di portare avanti è sicuramente quella legata allo sport. Lo sport rappresenta l’essenza del giovane stabiese, deve costituire lo strumento in grado di creare aggregazione e partecipazione in grado di spronare una comunità, come quella di Castellammare di Stabia, sempre più abbandonata a se stessa e con minore partecipazione sociale, formativa, culturale e sportiva. Proprio per questo motivo, noi proponiamo, da un lato, l’istituzione di ‘Stabia in movement, ovvero un evento che riguarderà giochi sportivi a carattere comunale a cadenza annuale con l’obiettivo di ristabilire l’identità sportiva attravero l’allestimento di varie strutture sportive multidisciplinari e, dall’altro, il compito di restituire a Castellammare di Stabia degli spazi dedicati all’intrattenimento e alla ricreazione attraverso, ad esempio, l’immissione di vari stand di ristorazione sulle tipicità locali e allo stesso tempo avrà il compito di ricostruire un’identità specifica alla comunità stabiese e far conoscere Castellammare anche al di fuori dei confini cittadini”.

Cosa ti auguri possa realmente cambiare a Castellammare di Stabia?
“Io, in questi giorni, sto facendo campagna elettorale tra la gente perchè a me piace conoscere il punto di vista e le considerazioni delle persone di Castellammare. Guardandomi intorno, spero che possa cambiare un pò la mentalità di alcuni cittadini che sono totalmente sfiduciati dalla politica locale perchè effettivamente non hanno percepito alcun tipo di cambiamento da anni a questa parte perchè sono sempre le stesse amministrazioni che da anni non hanno permesso alcun tipo di cambiamento in questa città. Perciò io mi auguro, anzi ne sono sicuro, che il Movimento 5 Stelle ridarà fiducia alla cittadinanza perchè faremo percepire agli stabiesi un reale, concreto e tangibile cambiamento in questa città”.

 

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a cura di Michele Avitabile

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Ancelotti: “Felice ed onorato di allenare una squadra sostenuta da un tifo impareggiabile”

“Napoli, una città unica”

Carlo Ancelotti, neo allenatore del Napoli, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni da tecnico azzurro attraverso un video pubblicato sul proprio profilo Twitter.

Ecco le sue parole:
“Sono veramente felice ed onorato di allenare una squadra di una città unica sostenuta da un tifo impareggiabile”.

Il Live di Reggiana – Juve Stabia 1 -1 Finisce con rammarico questo campionato

La cronaca minuto per minuto di Reggiana – Juve Stabia PLAY OFF 2017-2018

Reggio Emilia – Al Mapei Stadium si gioca Reggiana vs Juve Stabia gara valida per il secondo turno della fase nazionale dei play off del campionato di Serie C 2017-2018.

La gara di andata è terminata sullo 0-0 con le Vespe che hanno provato a sfondare il muro eretto dalla Reggiana che non ha voluto correre rischi per poi giocarsi il tutto per tutto nel match di ritorno tra le mura amiche.

La Reggiana, testa di serie di questo turno, avrà il vantaggio di poter giocare su due risultati su tre. Gli emiliani, quarti nel girone B a termine del campionato godono di questo vamtaggio.

Tre sono gli ex gialloblè nelle file della Reggiana: Napoli, Ghiringhelli e Genevier.

IL TABELLINO

Reggiana (3-5-2): Facchin; Vignali (Cattaneo 29 s.t.), Bastrini, Rozzio (Bobb 16 s.t.), Manfrin (Napoli 29 s.t.), Genevier, Ghiringhelli, Bovo, Carlini, Altinier (Cianci 16 s.t.), Cesarini (44′ p.t. Rosso).
A disposizione: Viola, Zaccariello, Palmiero, Rocco, Lombardo, Riverola, Narduzzo.
Allenatore: Eberini

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Nava (Melara 17 s.t.), Allievi, Redolfi, Crialese, Matute (Viola 17 s.t.), Vicente, Mastalli, Berardi (34 s.t. Marzorati), Simeri, Strefezza (Paponi 32 s.t.).

A disposizione: Bacci, Dentice, Canotto, Bachini, Franchini, Calò, D’Auria, Sorrentino.
Allenatori: Ferrara e Caserta

Ammoniti: Rozzio (36 p.t.) Strefezza (38 p.t.) Vignali (21 s.t.) Allievi (28 s.t.) Berardi (33 s.t.)

Espulsi: Bovo (26 s.t.) Vicente (39 s.t.)

Calci d’angolo: 5-8

Marcatori: Simeri (23 s.t.) Bastrini (35 s.t.)

Note: terreno in erba naturale, cielo sereno e temperatura tipicamente primaverile. Circa 250 i tifosi provenienti da Castellammare di Stabia.

La gara sarà diretta da Manuel Volpi della sezione di Arezzo coadiuvato da Voisi di Firenze e Barcigli della sezione di Valdarno. Quarto ufficiale Ayroldi della sezione di Molfetta.

PRIMO TEMPO

Primi quindici minuti di gioco con le due formazioni che provano a fare la partita, si gioca prevalentemente  a centrocampo con botta e risposta ma senza trovare la giocata pericolosa.

Al 17′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Nava colpisce di testa ma la palla finisce alta sopra la traversa.

Al 22′ risposta della Reggiana con Carlini che in area di tacco serve Cesarini che si perde in un tocco di troppo e alla fine spara sopra la traversa facendo disperare il pubblico di casa.

Al 25′ la Reggiana spinge sull’acceleratore: Manfrin se ne va sulla fascia liberandosi della marcatura di Nava e serve Cesarini al centro dell’area su cui Allievi è miracoloso a chiudergli lo specchio della porta e l’azione sfuma.

A 30′ Reggiana vicinissima la vantaggio con Carlini che riprende una respinta della difesa della Juve Stabia e calcia a rete, ma il suo tiro leggermente deviato da Redolfi finisce in calcio d’angolo.

Al 34′ ancora Reggiana con Altinier che di testa indirizza verso la porta con Branduani che in due tempi riesce a bloccare la sfera.

Al 36′ ammonito Rozzio per un brutto fallo su Mastalli.

Al 38′ ammonito Strefezza per fallo su Cesarini.

Al 44′ nella Reggiana per infortunio esce Cesarini ed entra Rosso.

Al 44′ Juve Stabia in contropiede con Berardi che entra in area e calcia a rete con Facchin che devia in angolo.

Al 45′ Tiro dalla distanza di Berardi che prova ad “uccellare” Facchin che è bravo ad indietreggiare e a mettere la palla sopra la traversa.

L’arbitro concede due minuti di recupero. Il primo tempo finisce con il risultato fermo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO 

Inizia la ripresa con gli stessi uomini del primo tempo.

Al 51′ la Juve Stabia con Strefezza calcia a rete ma la sua conclusione a giro termina alta.

Al 57′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo in favore della Juve Stabia mischia in area, Nava crossa in mezzo ma Simeri arriva leggermente in ritardo.

E’ un’altra Juve Stabia rispetto al primo tempo, più determinata.

Al 61′ Nella Reggiana esce l’infortunato Rozzio ed entra Bobb, esce anche Altinier per Cianci

Al 62′ La Juve Stabia sostituisce Nava per Melara e Matute per Viola.

Al 66′ ammonito Vignali per un brutto fallo in ritardo su Crialese.

Al 67′ Nella Juve entra Paponi per Strefezza.

Al 68′ GOOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Simeri trova l’incornata di testa che porta in vantaggio la Juve Stabia.

Al 71′ Espulso Bovo per una spinta a gioco fermo su Crialese.

Al 73′ Ammonito Allievi per un fallo su Carlini che partiva in contropiede.

Al 74′ La Reggiana fa entrare Napoli e Cattaneo per Manfrin e Vignali.

Al 77′ La Juve Stabia si rende pericolosa con Berardi che serve Paponi al centro ma l’attaccante delle Vespe non ci arriva per un soffio.

Al 78′ Ammonito Berardi per un fallo su Bobb.

Al 79′ La Juve Stabia sostituisce Berardi con Marzorati.

Al 80′ Pareggio della Reggiana con Bastrini che riesce di testa ad indirizzare alle spalle di Branduani.

Al 84′ Espulso Vicente per proteste.

L’arbitro concede 5 minuti di recupero.

Finisce 1 a 1 con la Reggiana che continua la propria avventura nei play off. Le Vespe escono a testa alta da questo doppio confronto, con i calciatori che hanno dato davvero tutto passando in vantaggio ma non sapendo gestire il risultato e arretrando troppo in difesa. Appuntamento al prossimo anno.

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UFFICIALE: Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore del Napoli

La società partenopea ufficializza l’accordo

Ora è ufficiale: Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore del Napoli. Ad annunciarlo è la società attraverso il proprio sito ufficiale: l’ex Bayern Monaco e Real Madrid guiderà la prima squadra a partire dalla stagione 2018/19 per le prossime tre stagioni.

Ecco il comunicato della società:
“Il Calcio Napoli è lieto di annunciare di aver definito un accordo con l’allenatore Carlo Ancelotti avente ad oggetto la guida tecnica della Prima squadra per le prossime tre stagioni e quindi a partire dal 2018-2019”.

Conte, ricevuto l’incarico per la formazione del Governo, ha accettato con riserva (VIDEO)

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, dopo oltre due ore di colloquio, ha conferito l’incarico di formare al governo a Giuseppe Conte, designato da Lega e Movimento 5 Stelle. Conte ha accettato con riserva.

Queste le parole del Prof. Conte al termine dell’incontro con il Presidente Mattarella:

Buonasera a tutti,

il Presidente della Repubblica mi ha conferito l’incarico di formare il Governo, incarico che ho accettato con riserva. Se riuscirò a portare a compimento l’incarico esporrò alle Camere un programma basato sulle intese intercorse tra le forze politiche di maggioranza.

Con il Presidente della Repubblica abbiamo parlato della fase impegnativa e delicata che stiamo vivendo e delle sfide che ci attendono e di cui sono consapevole, così come sono consapevole della necessità di confermare la collocazione europea e internazionale dell’Italia

Il governo dovrà cimentarsi da subito con i negoziati in corso sui temi del bilancio europeo, della riforma del diritto d’asilo e del completamento dell’unione bancaria. E’ mio intendimento impegnare a fondo l’esecutivo su questo terreno, costruendo le alleanze opportune e operando affinchè la direzione di marcia rifletta gli interessi nazionali.

Fuori da qui c’è un Paese che giustamente attende la nascita di un esecutivo e attende delle risposte. Quello che si appresta a nascere sarà il Governo del Cambiamento. Il contratto su cui si fonda questa esperienza di governo, a cui anche io ho dato il mio contributo, rappresenta in pieno le aspettative di cambiamento dei cittadini italiani. Lo porrò a fondamento dell’azione di governo, nel pieno rispetto delle prerogative che la Costituzione attribuisce al Presidente del Consiglio dei Ministri e nel rispetto delle altre previsioni e regole costituzionali.

Il mio intento è di dar vita ad un governo sarà dalla parte dei cittadini che tuteli i loro interessi. Sono professore e avvocato. Nel corso della mia vita ho perorato le cause di tante persone. Mi accingo ora a difendere gli interessi di tutti gli italiani, in tutte le sedi europee ed internazionali, dialogando con le Istituzioni Europee e con i Rappresentanti di altri Paesi. Mi propongo di essere l’avvocato difensore del popolo italiano. Sono disponibile a farlo senza risparmiarmi, con il massimo impegno e la massima responsabilità.

Nei prossimi giorni tornerò dal Presidente della Repubblica per sciogliere la riserva e in caso di esito positivo per sottoporgli le proposte relative alla nomina dei ministri

Non vedo l’ora di iniziare a lavorare sul serio.

Grazie a tutti!

Conte era arrivato al Quirinale in taxi verso le 17:30.

Intanto, al termine della riunione della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama è stato ipotizzato che il voto di fiducia al nuovo governo da parte dell’Aula del Senato potrebbe svolgersi martedì o mercoledì della prossima settimana.