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Maltempo, allerta gialla oggi: le regioni a rischio

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(Adnkronos) – Prosegue l'ondata di maltempo sull'Italia.Oggi, giovedì 27 febbraio 2025, è allerta meteo gialla per piogge e temporali.

Diverse le regioni a rischio. Lo stato di allerta meteo gialla diramata dalla Protezione civile per il rischio idrogeologico riguarda la Calabria: versante Jionico Centro-meridionale, versante Tirrenico Centro-meridionale, versante Tirrenico Meridionale, versante Jonico Meridionale; la Campania: penisola sorrentino-amalfitana, monti di Sarno e Picentini; l'Emilia Romagna: pianura modenese; la Sicilia: nord-orientale, versante tirrenico e isole Eolie, centro-settentrionale, versante tirrenico, nord-occidentale e isole Egadi e Ustica. Rischio temporali: Calabria: versante Jonico centro-settentrionale, versante Jonico centro-meridionale, versante Tirrenico Settentrionale, versante Tirrenico centro-settentrionale, versante Tirrenico centro-meridionale, versante Tirrenico meridionale, versante Jonico settentrionale, Versante Jonico meridionale; Puglia: Salento; Sicilia: nord-orientale, versante tirrenico e isole Eolie, centro-settentrionale, versante tirrenico, nord-occidentale e isole Egadi e Ustica, sud-occidentale e isola di Pantelleria, nord-orientale. Rischio idrogeologico: Calabria: versante Jonico centro-settentrionale, versante jonico centro-meridionale, versante Tirrenico settentrionale, versante Tirrenico centro-settentrionale, versante Tirrenico centro-meridionale, versante Tirrenico meridionale, versante Jonico settentrionale, versante Jonico meridionale; Campania: Basso Cilento, Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Alta Irpinia e Sannio, Tanagro, Penisola sorrentino-amalfitana, monti di Sarno e Picentini, Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento; Puglia: Salento; Sicilia: Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, centro-Settentrionale, versante tirrenico, Nord-Occidentale e isole Egadi e Ustica, sud-occidentale e isola di Pantelleria, nord-orientale, versante jonico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump aspetta Zelensky: ecco accordo per terre rare

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(Adnkronos) –
Fumata bianca a un passo tra Ucraina e Stati Uniti per l'accordo sulle terre rare di Kiev.L'intesa, che dovrebbe essere formalizzata domani nell'incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky, darà agli Usa l'accesso alle risorse minerarie ucraine.

Nel piano di Washington, l'accordo costituisce una sorta di risarcimento per le risorse messe a disposizione di Kiev dall'inizio della guerra con la Russia: 350 miliardi di dollari stanziati, a sentire Trump. Se la quadratura del cerchio è stata sostanzialmente trovata, rimane evidente la differenza di obiettivi che i due paesi mirano a raggiungere con l'intesa. "Siamo stati in grado di fare un accordo in cui riavremo i nostri soldi e otterremo molti soldi in futuro e penso che questo sia giusto", dice Trump, interessato al business. "Garanzie di pace e sicurezza sono fondamentali per impedire alla Russia di distruggere le vite delle altre nazioni.I nostri team stanno lavorando con gli Stati Uniti mentre ci prepariamo per i negoziati di venerdì", dice Zelensky. "Per me e per tutti noi nel mondo, è importante che il supporto degli Stati Uniti non si fermi – ribadisce il presidente ucraino – La forza è necessaria sulla strada della pace.

Sono grato a tutti i partner che continuano a sostenerci e a tutto il nostro popolo che crede nell'Ucraina". Trump non sembra particolarmente interessato al tema 'garanzie di sicurezza'.Per lui, l'Ucraina "può scordarsi l'ingresso nella Nato" e spetta all'Europa non agli Stati Uniti fornire garanzie di sicurezza per Kiev.

Il presidente americano definisce "una buona cosa" la discussione tra i Paesi europei sulla presenza di "peacekeeper sul terreno".E pazienza se la Russia, quasi quotidianamente, si esprime contro l'invio di soldati Nato sul territorio ucraino. "Gli Usa sosterranno l'Europa?

Certo.Come?

Fatemi fare la pace, poi vediamo.Prima facciamo la pace e poi darò tutte le risposte.

Noi sosterremo l'Europa, abbiamo un ottimo rapporto con l'Europa.Spero che dovremo pensare al peacekeeping, sarà il problema più semplice.

Prima fatemi fare la pace: nessuno parlava con la Russia, quasi un milione e mezzo di soldati sono morti per una guerra che non sarebbe mai dovuta cominciare", dice Trump, convinto che Putin "sia una persona molto intelligente" che dovrà "fare concessioni".  
L'accordo, secondo le bozze circolate e via via perfezionate, prevede l'apertura di un fondo a cui Kiev contribuirà al 50% degli introiti dello sfruttamento delle risorse minerarie di proprietà dello stato, grazie alla "futura monetizzazione" di litio, grafite, cobalto, titanio, terre rare come lo scandio, ma anche gas e petrolio, e delle logistiche associate. Il fondo potrà essere usato anche per successivi progetti di investimento in Ucraina e gli Stati Uniti si impegnano a sostenere lo sviluppo economico del Paese in futuro.L'intesa non riguarda il flusso già attivo di proventi di attività di estrazione, quindi non le attività già in essere di Naftogaz e Ukrnafta.

Non viene citata la quota degli Stati Uniti nel fondo.Ci si riferisce solo ad accordi di "proprietà congiunta" che dovranno essere dettagliati in accordi successivi.

Non viene più citata la cifra di 500 miliardi di dollari di 'debito' che Trump aveva chiesto a Kiev in un primo momento come tetto massimo del contributo di Kiev al fondo.Così come "il mantenimento, da parte degli Stati Uniti, del 100 per cento degli interessi finanziari" nel fondo.  Le 'terre rare' sono i preziosi elementi che vengono ricavati dai depositi minerari e che hanno un ruolo fondamentale per settori strategici: dal nucleare all'industria militare, dalla medicina all'aerospazio. L'Ucraina è potenzialmente uno dei primi 10 paesi per risorse minerarie ma dopo 3 anni di guerra è difficile arrivare a una mappatura delle ricchezze.

L'US Geological Service, la fonte più autorevole in materia, ha sancito che l'Ucraina non ha riserve di terre rare.La vice Premier Yulia Svyrydenko sostiene invece nel dire che le riserve di terre rare valgono 350 miliardi di dollari.

Ma che si trovano però nei territori occupati. Kiev sostiene di poter contare su circa il 5 per cento delle risorse naturali critiche del globo, fra cui 19 milioni di tonnellate di riserve confermate di grafite, per cui l'Ucraina è "fra i cinque principali Paesi" (secondo l'Us Geological Survey) che possono fornire tale materiale, un terzo di tutte le riserve di litio in Europa, e, prima dell'invasione russa, il 7 per cento di quelle di titanio nel mondo. Secondo una ricerca della società di consulenza canadese SecDev del 2022, il 63 per cento delle miniere di carbone ucraino si trovavano in realtà nei territori occupati dalla Russia, la metà di quelle di manganese, cesio, tantalio e terre rare.La presenza nel Donbass di riserve di queste risorse aggiunge "una dimensione strategica ed economica" all'aggressione di Mosca, spiega il direttore della società, Robert Muggah.

Acquistandone il controllo, esclude l'accesso dell'Ucraina a una importante fonte di ricchezza, estende la base delle sue risorse e influenza le catene di rifornimento globali.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Dazi al 25% per Ue”. La replica: “Reagiremo subito”

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(Adnkronos) –
Donald Trump fischia l'inizio della 'guerra commerciale' con l'Ue e annuncia che i dazi sui prodotti europei saranno "del 25%".Il presidente americano nella prima riunione di gabinetto della sua amministrazione dichiara di "aver già deciso" tanto che presto farà "l'annuncio".

Le tariffe saranno come quelle sui prodotti canadesi e messicani, che dovrebbero scattare il 2 aprile. La scelta, aggiunge, sarebbe la conseguenza dell'atteggiamento dell'Ue che "non accetta le nostre auto o i nostri prodotti agricoli" e, lamenta, "si approfitta di noi". "Io amo i Paesi della Ue, ma siamo onesti: l'Unione Europea è nata per fregare gli Stati Uniti e sta facendo un buon lavoro" attacca, mettendo però in guardia l'Ue perché "ora sono io il presidente" americano. L'affondo di Trump arriva dopo le misure varate nelle scorse settimane contro Messico e Canada e congelate dopo gli impegni assunti dai due paesi contro l'immigrazione illegale e contro i traffici che portano fentanyl in territorio a stelle e strisce.  Il messaggio di Trump non può essere considerato una sorpresa.La risposta europea è immediata.

L'Ue, fa sapere un portavoce della Commissione, "reagirà fermamente e immediatamente" ai dazi del 25% che Donald Trump ha annunciato saranno imposti "prossimamente" sui beni europei. "L'Unione Europea è il più grande mercato di libero scambio del mondo.Ed è stata una manna dal cielo per gli Stati Uniti".  L'esecutivo di Bruxelles esorta a "lavorare insieme per preservare le opportunità", derivanti dall'essere "il più grande mercato di libero scambio al mondo" per "i nostri cittadini e le nostre imprese, non gli uni contro gli altri". "Creando un mercato unico ampio e integrato, l'Ue ha facilitato gli scambi – rivendica ancora il portavoce – ridotto i costi per gli esportatori americani e armonizzato le norme e le regolamentazioni nei 27 Paesi".

La Ue, ribadisce ancora la Commissione, "proteggerà sempre le imprese, i lavoratori e i consumatori europei contro i dazi doganali ingiustificati".  L'annuncio del presidente Trump accende il dibattito in Italia.Parla di "una guerra commerciale" la segretaria del Pd Elly Schlein, invitando la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a dire "da che parte sta perché questa guerra commerciale saranno imprese, lavoratrici e lavoratori a pagarla". "Meloni ci sei?'' scrive su X il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte. "Trump annuncia dazi del 25% contro l'Europa e Meloni perde le parole" attacca.

Sempre su X Matteo Renzi critica "la destra italiana" accusandola di fare "il tifo per chi fa male alla nostra economia", mentre il leader di Azione Carlo Calenda chiede retoricamente: "'I trumpiani d’Italia hanno qualcosa da dire?".  Preoccupazione è stata espressa anche dal presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, che parla di un vero e proprio "attacco degli Usa a imprese e lavoro Ue". "E’ un cambio di paradigma, inaspettato e incredibile quello che arriva dagli Stati Uniti.La minaccia non è quella di un impatto solo sulle dinamiche commerciali.

La verità è ben più drammatica: qui si rischia la tenuta economica e sociale di molti stati dell’Unione e dell’Unione stessa”, osserva il numero uno di viale dell’Astronomia, che parla di "ora buia".Quello che arriva dalla leadership americana, conclude, "è un attacco alle imprese e al lavoro europei.

Il vero obiettivo è la deindustrializzazione del nostro continente, e quindi dei suoi livelli occupazionali".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa Italia, Juventus-Empoli 3-5 ai rigori: disastro bianconero, toscani in semifinale

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(Adnkronos) – Sarà l'Empoli a sfidare in semifinale di Coppa Italia il Bologna.La squadra di D'Aversa fa la storia battendo allo Stadium di Torino la Juventus 5-3 dopo i calci di rigore, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull'1-1.

Una Juventus quasi irriconoscibile a lunghi tratti rispetto alle ultime uscite che recupera la sfida con un gol spettacolare di Thuram che risponde a Maleh, ma poi ai rigori sbaglia due volte con Vlahovic e Yildiz vanificando lo sforzo.L'Empoli che per la terza volta nella sua storia era approdata ai quarti di finale di Coppa Italia, conquista una storica semifinale dopo aver battuto, nell'ordine, Catanzaro, Torino, Fiorentina e Juventus.

I toscani, reduci dalla pesante sconfitta in campionato per 5-0 per mano dell'Atalanta, e al terzultimo posto in Serie A fanno l'impresa.  Thiago Motta ha le scelte quasi obbligate in avvio, con Thuram a centrocampo in coppia con Koopmeiners.In porta gioca Perin, mentre in difesa ci sono Gatti con Kelly, mentre Cambiaso e Weah sugli esterni.

Davanti per la prima volta insieme dal 1' minuto la coppia Kolo Muani e Vlahovic con McKennie e Nico Gonzalez a supporto.D'Aversa risponde con tanti giovani.

Davanti a Vasquez la difesa a tre è composta da Tosto, Ismajili e Marianucci, sugli esterni Sambia e Cacace.Poi in mezzo al campo Bacci, Henderson e Maleh, e in attacco il tandem composto da Colombo e Konate. La Juve ha un buon avvio, con un'occasione divorata da Nico Gonzalez al 2': sponda intelligente di Kolo Muani che libera Nico Gonzalez solo davanti a Vasquez ma l'argentino calcia alto sprecando una chance clamorosa.

Poi la Juve cala d'intensità e al 20' è l'Empoli a sprecare una potenziale buona occasione con Konate che calcia da fuori mancando completamente lo specchio.Al 24' i toscani passano in vantaggio: Nico Gonzalez regala palla sulla trequarti, la sfera arriva sui piedi di Maleh che dal limite lascia partire un missile a incrociare dal limite che batte Perin per l'1-0.  La squadra di Thiago Motta non riesce a reagire come vorrebbe il tecnico e rischia il tracollo.

Al 41' ripartenza dell'Empoli con Maleh che serve Konate che entra in area e prova il diagonale troppo morbido con la parata di Perin.Clamorosa l'occasione al 46': lancio direttamente del portiere Vasquez che trova Konate che scappa via e si presenta solo davanti a Perin, fa rimbalzare il pallone, prende la mira ma colpisce il palo interno, sprecando il colpo del possibile ko. Si riparte ad inizio ripresa e ancora pericolosa la squadra di D'Aversa che al primo minuto mette in condizione Maleh di andare al tiro dal limite, ma Perin è attento e manda in angolo.

Al 52' si fa vedere Vlahovic su calcio di punizione, ma Vasquez è attento e devia in angolo.Al 57' Empoli ancora vicina al gol con Sambia che ruba palla a Cambiaso e si invola verso la porta, ma il suo tiro viene alzato in corner da Perin con la punta delle dita.

Il tecnico bianconero cambia assetto e schiera una Juve a quattro punte.La squadra alza il baricentro e al 59' un tiro cross velenoso di Weah viene salvato da Cacace in scivolata.

Ma la Juve alza i ritmi e al 66' trova il pari: numero spettacolare di Thuram che con un numero meraviglioso con il tacco supera Goglichidze e infila Vasquez sul primo palo per l'1-1.  Ora i bianconeri cercano il gol vittoria e al 70' Kolo Muani salta secco il suo diretto avversario e cerca Vlahovic al centro ma il tiro del serbo viene ribattuto da Marianucci.Ancora Juve pericolosa al 78' con Vlahovic di testa ma il portiere dei toscani blocca.

Risponde l'Empoli, con un grande aggancio di Esposito che controlla e tira ma para in due tempi Perin.Nel finale occasione all'85' per l'Empoli: Esposito in contropiede serve Kouame ma il tiro da buona posizione termina a lato.

Sul capovolgimento di fronte Thuram pesca Vlahovic a centro area, ma il serbo si gira e di destro manda al lato.Ultima occasione al 94' per la Juve con Yildiz che calcia alto di poco.

Finisce 1-1 e si va ai calci di rigore.Inizia Vlahovic che sbaglia subito mandando altissimo.

Tocca ad Henderson che va a segno.E' il turno di Kolo Muani che non sbaglia.

Vanno poi a segno sia Kouamé che Locatelli.Va a segno anche Cacace, poi errore di Yildiz che si fa parare il tiro e Marianucci fa esplodere i toscani e regala una storica semifinale in Coppa Italia.   "Cosa lascia una serata così?

Vergogna" ha detto il tecnico della Juventus, Thiago Motta a Mediaset. "Sento la vergogna per quanto visto nel primo tempo e spero che anche i miei giocatori sentano la stessa cosa, perché possiamo sbagliare qualsiasi cosa ma non questo atteggiamento, quello del primo tempo è stato vergognoso.Sbaglio io perché non ho fatto capire ai miei giocatori l'importanza della partita, di vestire una maglia come quella della Juventus ed è per questo che non siamo in semifinale, non abbiamo meritato sul campo di andarci". "Ripercussioni mentali per la squadra?

No, spero che le critiche siano veramente forti, Il nostro pubblico è stato anche molto gentile con noi per quello che abbiamo visto nel primo tempo e sicuramente spero in una reazione subito di questi giocatori, perché ripeto, sento vergogna". "Quali le difficoltà?Oggi abbiamo visto che abbiamo giocato contro un'Empoli che ha fatto riposare anche quelli che giocano normalmente.

Bisogna capire dove sei e cosa devi fare, che devi meritare tutti i giorni e non pretendere delle cose, senza dare.Oggi non abbiamo dato niente e non possiamo sbagliare una sola cosa in questo club, che è l'atteggiamento.

Questo è inammissibile, bisogna chiedere scusa ai nostri tifosi, alla società, alla storia di questo club perché oggi abbiamo toccato il fondo". "E' una squadra che deve cambiare parecchio?Io credo nell'aspetto tecnico perché abbiamo giocatori di qualità, sicuro.

Di questo ne sono convinto, ma la qualità quasi sempre non è sufficiente, ci vogliono altre cose per competere, per giocare una partita di calcio, per stare al livello, e soprattutto l'atteggiamento è la cosa principale ed è la prima cosa di cui ho parlato e di cui non si può negoziare, per questo provo vergogna.Accetto gli errori ma non accetterò mai questo comportamento e atteggiamento in campo che abbiamo visto", ha aggiunto Thiago Motta. "Da dove si riparte?

Dalla cosa basica del calcio e della vita che è l’atteggiamento.Le cose vanno meritate e non le dobbiamo pretendere e oggi ho visto una squadra che pretendeva delle cose senza meritarle.

Questo mi fa sentire male e mi fa provare vergogna.Si riparte dal dare tutto in campo, in allenamento, lavorare uno per l’altro, rispettando la storia di questo club.

Il problema oggi è stato d’atteggiamento e la responsabilità è tutta mia”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Roma nascerà il primo ospedale veterinario pubblico d’Italia

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(Adnkronos) –
Roma realizzerà il primo ospedale veterinario pubblico d'Italia e sarà pronto "a dicembre 2026", annuncia il sindaco di Roma Roberto Gualtieri. "Sarà un ospedale vero e proprio, con tutte le strutture necessarie.Roma – rivendica Gualtieri – fa un passo avanti di civiltà e, in meno di una consiliatura, avremo un ospedale". Il progetto finanziato con fondi comunali amplierà il canile municipale della Muratella.

Il costo totale dei lavori sarà di circa 6,5 milioni di euro.  I locali del nuovo ospedale veterinario, oltre 900 metri quadri, ospiteranno nuovi ambulatori, sale di visita e ambulatori per accertamenti diagnostici.Avrà tre aree comunicanti e distinte: la prima sarà dedicata al pronto soccorso con un'infermeria, la seconda sarà dedicata alle sale operatorie, con 2 sale e annessi servizi, mentre la terza area sarà dedicata ai servizi, come spogliatoi e servizi igienici per il personale, locale di degenza post-chirurgica e per terapia intensiva, un laboratorio radiografico e un laboratorio analisi e locali ad uso del personale (stanza chirurghi e area relax operatori).

Prevista anche la ristrutturazione e riqualificazione degli spazi di servizio, per gli uffici e per l'accoglienza del pubblico. Inizialmente il servizio dell'ospedale veterinario sarà rivolto agli animali ospiti delle strutture comunali, successivamente si sta valutando di estendere il servizio alle famiglie a basso reddito adottanti dai nostri canili e dall'oasi felina di Porta Portese.A tali fini, è in corso la definizione del modello di gestione della struttura: per questo è stato istituito un tavolo inter-istituzionale con la Asl Roma 3 di riferimento, con l'università Tor Vergata, l'Istituto zooprofilattico sperimentale Lazio e Toscana, i rappresentanti della Asl Roma 1 e Roma 2, la direttrice della direzione generale Asl Napoli 1 Centro dell'ospedale veterinario di Napoli, un rappresentante dell'università di Perugia – dipartimento di Medicina veterinaria; la presidente dell'Ordine dei medici veterinari della Provincia di Roma. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Longobardi: “Siamo una neopromossa, invito la gente di Castellammare a seguirci”

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Mattia Longobardi, figura di spicco della dirigenza della Virtus Stabia, ha rilasciato interessanti dichiarazioni durante la trasmissione Juve Stabia Talk Show, in onda sui canali social di Vivicentro.it. Le sue parole offrono uno spaccato sulle ambizioni della Virtus, sul legame con il territorio e sul panorama calcistico locale.

Longobardi ha innanzitutto espresso un pensiero sul percorso di crescita societario: “La Virtus vuole crescere e se c’è la possibilità di prendere in considerazione strutture sportive da utilizzare per i nostri progetti noi saremo pronti.” Sul campo di Rovigliano che è stato oggetto del libro di Carlo Manfredi il dirigente biancoazzurro esprime il proprio pensiero carico di nostalgia: “Ne ho sempre sentito parlare, lì si inseguivano i sogni, è un posto del cuore e mio padre me ne parla con gli occhi lucidi”. Queste parole rivelano un desiderio che questo centro possa essere recuperato perchè c’è un forte radicamento nella tradizione calcistica di Castellammare di Stabia.

Passando a parlare della Virtus Stabia, Longobardi ha voluto riportare l’attenzione sugli obiettivi realistici della squadra: “La Virtus Stabia? Ricordiamo che siamo una neopromossa, è giusto contestualizzare, pensiamo in maniera positiva, ragionando partita dopo partita”. Il dirigente invita alla pazienza e al sostegno, ricordando il recente successo in Promozione e la necessità di costruire gradualmente.

Longobardi ha poi lanciato un appello alla comunità di Castellammare di Stabia: “Invito la popolazione di Castellammare a seguirci, abbiamo riportato l’Eccellenza qui che mancava dai tempi della Libertas. Se riesci a far funzionare il settore giovanile è un ottimo segnale.”

Sul prossimo torneo “Nonna Giulia” edizione 2024-2025, organizzato dalla Virtus Stabia e dedicato alle formazione U15 del panorama calcistico internazionale si esprime così: “Sappiamo bene dove vogliamo arrivare e riuscire a portare a Castellammare società internazionali delle categorie giovanili è motivo di grande orgoglio. Ringrazio il comune di Casola per ospitarci e invito tutti a seguirci anche sui social. Il torneo non sarà disputato solo a Casola perchè sarebbe impossibile visto le tante squadre che hanno accettato il nostro invito. Alcune partite saranno disputate a Pimonte, Agerola, ecc.”. Queste parole sono un chiaro invito a vedere questo prestigioso trofeo, riconoscendo l’importanza del settore giovanile e l’ambizione di portare il club a livelli sempre più alti.

In conclusione, le parole di Mattia Longobardi tracciano un quadro ambizioso e realistico per la Virtus Stabia, una società che punta sulla crescita, sul legame con il territorio e sul coinvolgimento della comunità di Castellammare di Stabia.

Papa, Vaticano: “Ulteriore miglioramento, rientrata insufficienza renale”

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(Adnkronos) – Migliorano le condizioni Papa Francesco, ricoverato da 12 giorni per una polmonite bilaterale.Secondo l'ultimo aggiornamento del Vaticano sulla salute del Pontefice, oggi 26 febbraio 2025, "le condizioni cliniche del Santo Padre nelle ultime 24 ore hanno mostrato un ulteriore, lieve miglioramento.

La lieve insufficienza renale riscontrata nei giorni scorsi è rientrata". "La Tac torace, eseguita ieri sera, ha evidenziato una normale evoluzione del quadro flogistico polmonare.Gli esami ematochimici ed emacrocitometrici della giornata odierna hanno confermato il miglioramento di ieri.

Il Santo Padre continua l'ossigenoterapia ad alti flussi; anche oggi non ha presentato crisi respiratorie asmatiformi.Continua la fisioterapia respiratoria.

Pur registrando un lieve miglioramento, la prognosi rimane riservata", spiega il bollettino. Nel corso della mattina il Santo Padre ha ricevuto l’Eucarestia.Il pomeriggio è stato dedicato alle attività lavorative.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G20, Panetta: “Lavorare insieme per migliorare sistema pagamenti transfrontalieri”

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(Adnkronos) – "L'implementazione efficiente delle misure antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo rimane problematica" ma "sebbene siamo tutti d'accordo sul fatto che non si possa scendere a compromessi sull'integrità del sistema di pagamento, c'è sicuramente spazio" per migliorare i processi.Lo ha sottolineato il governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, nel suo intervento a un evento sui pagamenti transfrontalieri, nel quadro del G20 in Sudafrica.  Panetta ha ricordato gli "oneri e costi aggiuntivi per i fornitori di servizi di pagamento che alla fine ricadono sull'utente finale" prodotti dalle "misure di gestione dei flussi di capitale" e dal fatto che "molte valute dei mercati emergenti non possono essere facilmente scambiate tra loro".

Un utente finale, ha aggiunto, penalizzato anche "dall'assenza di interoperabilità tra le soluzioni di pagamento nazionali". Di qui, per Panetta "l'importanza di concentrarsi sui miglioramenti dei sistemi nazionali per consentire i pagamenti transfrontalieri: standardizzazione, cooperazione e innovazione sono quegli strumenti che rendono i sistemi di pagamento nazionali "adatti" ai pagamenti transfrontalieri". "Attraverso la collaborazione possiamo stabilire le giuste coordinate, anche se abbiamo punti di partenza diversi, orientandoci insieme verso un ecosistema di pagamento più integrato ed efficiente" ha concluso il governatore della Banca d'Italia. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk debutta al governo: “Con Trump per salvare Usa da bancarotta”

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(Adnkronos) –
Dobbiamo "agire rapidamente" per ridurre il deficit per evitare la bancarotta degli Stati Uniti.Elon Musk, numero 1 del Dipartimento per l'efficienza governativa (Doge), debutta al tavolo della prima riunione del governo di Donald Trump.

Il magnate ha l'onore di intervenire dopo l'apertura del presidente e delinea gli obiettivi del Doge. "Come paese non possiamo sostenere un decifit di 2 trilioni di dollari.Non è un optional, ma una cosa essenziale, questa è la ragione per cui sono qui e sto prendendo un sacco di critiche e minacce di morte, ma se non facciamo questo l'America andrà in bancarotta", ha aggiunto il miliardario. "Il Doge è a sostegno del presidente, delle agenzie e dei dipartimenti per arrivare ai risparmi" necessari, dice Musk che mira a tagli del 15% attraverso l'individuazione di frodi e sprechi. "Non saremo perfetti, faremo errori.

Ma ce ne accorgeremo rapidamente e rimedieremo", aggiunge il magnate. "Dobbiamo muoverci rapidamente, dobbiamo risparmiare 4 miliardi di dollari ogni giorno da qui a settembre.Possiamo farlo". Musk negli ultimi giorni ha messo in subbuglio la macchina pubblica inviando una mail a tutti i dipendenti federali, chiamati a rispondere illustrando 5 incarichi svolti nella settimana precedente. "E' stata interpretata come una revisione delle performance.

In realtà è un controllo del polso: bastano 2 neuroni per rispondere a questa email.Stiamo cercando, letteralmente, di capire se queste persone sono vive e possono scrivere un'email, mi sembra un'aspettativa ragionevole", dice. "Vogliamo tenere tutti i dipendenti che svolgono un lavoro essenziale e che svolgono bene il proprio incarico.

Se il lavoro non è essenziale o se non viene svolto bene, queste persone non dovrebbero essere a carico dei contribuenti", afferma. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prato, “ho fatto la cosa giusta”: il 22enne dopo aver ucciso la madre a coltellate

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(Adnkronos) – "Ho fatto la cosa giusta.Sono stato io a uccidere la mamma.

Avrei dovuto uccidere anche mio padre, mio fratello, mio zio e mio nonno.Sono stati sempre cattivi con me.

Fin da quando ero piccolo mio padre mi picchiava in testa e i miei familiari mi deridevano.Io mi posso liberare delle violenze del passato solo se loro muoiono".

E' questa la confessione, secondo quanto è trapelato, che David Morganti, 22 anni, sordomuto, con problemi psichiatrici, avrebbe fatto per spiegare l'omicidio della madre, Anna Viliani, 60 anni, avvenuto nella notte tra il 24 e il 25 febbraio nella frazione di Montepiano, nel comune di Vernio, in provincia di Prato.  Con l'aiuto di un interprete del linguaggio dei segni, Morganti avrebbe rilasciato una lunga confessione a Laura Canovai, pubblico ministero della Procura di Prato, titolare delle indagini.Il giovane si trova in stato di arresto all'interno di una struttura sanitaria con l'accusa di omicidio volontario, distruzione di cadavere e incendio doloso.  Il giovane avrebbe accoltellato la madre con numerosi fendenti lunedì in preda all'ira e la confusione ed è rimasto per 11 ore a osservare la sua agonia.

Poi, prima dell'alba, ha dato fuoco alla casa in cui i due vivevano.Poco dopo le 4, i vicini di casa hanno iniziato a sentire odore di bruciato, hanno visto alzarsi del fumo dall'abitazione e hanno dato l'allarme.

I vigili del fuoco hanno spento rapidamente le fiamme e poco dopo hanno scoperto il cadavere della donna.I carabinieri hanno fermato il figlio che si aggirava in stato confusionale intorno alla casa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Frassinetti: “Bene Accademia, sensibilizzare ragazzi su temi previdenziali”

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(Adnkronos) – "Questo è un evento importantissimo, si inserisce in un contesto sociale e culturale di cui anche la scuola è partecipe, e questo è il senso della mia presenza qui oggi.Proprio per dimostrare che c'è la volontà di sensibilizzare i nostri ragazzi su delle tematiche anche di tipo previdenziale, inserendoli in un contesto sociale ed economico centrale per la loro formazione".

Così Paola Frassinetti, sottosegretaria all'Istruzione e al Merito, a margine della presentazione dell'Accademia Inps a Palazzo Mazzoni a Roma.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cassazione, Pietro Gaeta è il nuovo procuratore generale. Mattarella: “Sarà guida salda”

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(Adnkronos) – E’ Pietro Gaeta il nuovo procuratore generale presso la Corte di Cassazione.Il plenum straordinario del Csm, presieduto dal capo dello Stato Sergio Mattarella, lo ha nominato con 20 voti, contro i 9 andati all’altro candidato, Pasquale Fimiani.

E' stata registrata una sola astensione.Gaeta succede a Luigi Salvato, che andrà in pensione il prossimo 10 marzo.  A votare Fimiani sono stati i cinque laici di centrodestra Claudia Eccher, Felice Giuffré, Enrico Aimi, Isabella Bertollini e Daniela Bianchini, oltre a quattro consiglieri di Magistratura indipendente Bernadette Nicotra, Maria Luisa Mazzola, Dario Scaletta e Maria Vittoria Marchianò.

Astenuto il vicepresidente Fabio Pinelli. Nel corso degli interventi nel dibattito in plenum, la prima presidente della Cassazione Margherita Cassano ha sottolineato le "non comuni capacità intellettuali e organizzative di Piero Gaeta’’ evidenziandone anche il "rigore morale, il riserbo, la sobrietà, la capacità di ascolto delle ragioni altrui.Un magistrato che onora l’intero ordine di appartenenza".  Prendendo la parola il pg Salvato ha espresso gratitudine a Mattarella e annunciando il voto per Gaeta ne ha sottolineato "la sua storia professionale significativamente più lunga".

La consigliera togata di Magistratura democratica, Domenica Miele, nell’esprimere la preferenza per Gaeta ha dedicato un passaggio alla questione della separazione delle carriere, sottolineando come entrambi i magistrati proposti siano "di indubbio valore, la cui esperienza nella giurisdizione è stata davvero completa, a 360 gradi, avendo svolto entrambi sia funzioni giudicanti che funzioni requirenti.Dimostrando ancora una volta, ove mai ce ne fosse ancora bisogno, come la pluralità delle funzioni sia un arricchimento culturale per tutta la magistratura, ed, in definitiva, una garanzia per i cittadini, perché solo la comune cultura giurisdizionale tra giudice e pm consente a quest’ultimo di esercitare con pienezza il suo ruolo di parte pubblica, anche nell’interesse dell’imputato.

Proprio il suo essere parte di un unico sistema ne garantisce il ruolo di promotore di giustizia". Esprimendo il proprio voto per Gaeta, il consigliere di Area Antonello Cosentino, ha evidenziato "l'esperienza direttiva di legittimità quasi doppia’’ rispetto all’altro candidato Fimiani.Giudizio condiviso anche da Eligio Paolini, di Mi, secondo cui Gaeta rappresenta il ‘’profilo più qualificato per la sua completa conoscenza degli istituti giuridici civili e penali, ha una non comune competenza organizzativa ed è il candidato ideale e più idoneo a ricoprire il ruolo di Pg in Cassazione’’.

Paolini infine ha rivolto un saluto al Pg uscente Luigi Salvato, "uomo delle istituzioni, eccellente custode della funzione nomofilattica del suo ufficio".  Al termine del plenum del Csm, il presidente della Repubblica ha rivolto le sue "congratulazioni al dottor Pietro Gaeta", esprimendo "altresì apprezzamento nei confronti degli altri partecipanti alla procedura selettiva, tutti di riconosciuto valore". "Le qualità professionali del dottor Gaeta, note e indiscusse, gli consentiranno certamente – ha proseguito il Capo dello Stato – di assicurare guida alla salda alla Procura generale della Cassazione, all'interno della quale rappresenta già punto di riferimento.Sono certo che contribuirà in maniera positiva, inoltre, all'attività di questo Consiglio.

Al dottor Gaeta rivolgo gli auguri di buon lavoro". "Desidero esprimere anch'io, come è emerso costantemente durante la discussione, un sentito ringraziamento al procuratore Salvato, anche a nome di tutti i consiglieri: coloro che sono intervenuti hanno interpretato anch'essi l'unanime parere del Consiglio, per il servizio esemplare prestato nell'arco della sua lunga opera in magistratura, in particolare per l'attività svolta nella veste attuale", ha affermato Sergio Mattarella. "Ha ricoperto questo incarico, impegnativo e delicato, con grande competenza e con preziosa disponibilità al dialogo- ha proseguito il Capo dello Stato- dimostrando costantemente imparzialità di valutazione, equilibrio, autonomia in tutti gli ambiti di competenza. È davvero un ringraziamento sentito e sincero, procuratore, che le viene rivolto da tutti in questo Consiglio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina e invio di soldati europei, Crosetto: “Contingenti non si inviano come un fax”

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(Adnkronos) – "I 'contingenti europei' che vorrebbero mandare il Presidente di una nazione comunitaria e quello di una nazione extracomunitaria non si inviano come si invia un fax e per poter fare un comunicato stampa.Soprattutto quelli delle altre nazioni".

E' lo stop che arriva dal ministro della Difesa Guido Crosetto che in un post su X replica così, pur senza citarli, alle posizioni del presidente francese Macron e del premier britannico Starmer.  "Se si parla a nome dell’Europa – ammonisce Crosetto – bisognerebbe avere la creanza di confrontarsi con le altre nazioni e ciò non è accaduto per gli aspetti militari della questione.Che mi risulta essere principalmente militare". Nel lungo post il titolare della Difesa ricorda infatti che "la Difesa, nei trattati europei, è competenza delle singole nazioni.

Una 'difesa europea' può esistere solo come somma delle difese nazionali.Con modalità simili a quelle Nato.

Come la Nato non ha un suo Esercito, una sua Marina, una sua Aeronautica ma si basa sui contributi nazionali che operano insieme e vengono coordinati dalla Nato, lo stesso sarebbe per l’Europa".  "Quindi – sottolinea il ministro in riferimento al dibattito che si è aperto sulla prospettiva dell'invio di militari italiani in Ucraina – commentare una cosa di cui nessuno sa nulla se non due Presidenti stranieri e che, per quando riguarda l’Italia, come ogni impegno internazionale, dovrebbe avere dei passaggi parlamentari, molteplici e complessi, per autorizzare e finanziare, non mi sembra un modo utile su cui impegnare il dibattito politico interno.Passaggi parlamentari che peraltro sarebbero successivi ad aver verificato con scrupolo ed attenzione tutti gli aspetti tecnico-logistici-operativi-capacitivi e le conseguenti necessità di risorse finanziarie.

Un piccolo contributo per indirizzare meglio il dibattito".  "Da due anni – aggiunge Crosetto – ho chiesto più volte un impegno parlamentare bipartisan per rivedere la legge che regola l’invio delle missioni internazionali e i suoi meccanismi.Da altrettanti anni, sono una voce che declama nel deserto.

Nel frattempo, però, leggo dichiarazioni fatte solo per riempire le agenzie di persone che vogliono spiegarmi che si può fare tutto e subito.Purtroppo, anche volendolo, non si può fare.

Perché ci sono una Costituzione e un sistema legislativo che non consentono vie alternative e più veloci.Tema su cui provo a chiedere per l’ennesima volta un intervento bipartisan che sarebbe importantissimo per assicurare all’Italia una Difesa più pronta ad affrontare i tempi difficili nei quali viviamo". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Zangrillo: “Accademia importantissima, formazione carburante fondamentale per Pa”

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(Adnkronos) – "E' una giornata importante, sono felice di essere qui, il tema di oggi è nelle mie corde ed è strategico non solo per Inps ma per tutte le organizzazioni.Il mondo è in continua evoluzione, sempre più rapida.

E quindi non dobbiamo innamorarci di quanto abbiamo imparato perché potremmo scoprire che è obsoleto.C'è la necessità di continuare ad aggiornarci, una grandissima sfida per qualsiasi organizzazione anche per la Pa.

La formazione è un carburante fondamentale per ogni organizzazione.Inps ha fatto quindi un'iniziativa importantissima, un'accademia capace di dialogare con altre istituzioni e garantire alta formazione sulla previdenza".

Lo ha detto Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, intervenendo alla presentazione dell'Accademia Inps a Palazzo Mazzoni a Roma.  Zangrillo ha ricordato che "alla fine del 2022 il tempo medio dedicato alla formazione nella pa era di 6 ore all'anno". "Le direttive che ho emanato puntano a una diversa consapevolezza della formazione, che deve essere una leva strategica", ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio ereditiera Fiorenza Rancilio, assolto il figlio: “Vizio totale di mente”

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(Adnkronos) – La Corte d'assise di Milano ha assolto "per vizio totale di mente" Guido Pozzolini Gobbi Rancilio, imputato per l'omicidio della madre Fiorenza Rancilio, la 73enne trovata senza vita il 13 dicembre 2023 nella loro casa di via Crocefisso in pieno centro a Milano.I giudici hanno accolto la richiesta della Procura.

L'ereditiera era stata uccisa con un attrezzo da palestra, attrezzo con cui il figlio – già noto per alcuni disturbi psichici – l'aveva colpita alla testa.  I giudici hanno disposto la misura di sicurezza di 10 anni in una Rems per l'imputato, già ospite dalla struttura di Castiglione delle Stiviere.Anche il suo difensore, l'avvocato Francesco Isolabella, come la stessa pubblica accusa, aveva chiesto l'assoluzione per vizio totale di mente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Vittimberga: “Accademia vuole essere polo alta formazione di educazione previdenziale”

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(Adnkronos) – "Questa è una giornata molto bella per l'Istituto perché stiamo presentando l'exploit dell'Inps in un campo che ci è familiare da sempre, ma che viene istituzionalizzato attraverso la nascita di questa Accademia dell'Istituto, che vuole essere proprio un polo di alta formazione in campo di educazione previdenziale.Quindi una partnership importante che l'Istituto porterà avanti con le Accademie, con il mondo universitario, con il mondo degli intellettuali, di coloro che si occupano del dibattito, che è importante, sul futuro della previdenza in Italia.

Vogliamo creare degli esperti, vogliamo fare in modo che l'Inps non sia soltanto un esecutore delle politiche previdenziali, ma sia un soggetto in grado di dare un contributo del dibattito sul futuro della previdenza e la formazione di personalità che possano contribuire a livello scientifico a questo tema importante".Così Valeria Vittimberga, direttore generale dell'Inps, a margine della presentazione dell'Accademia Inps a Palazzo Mazzoni a Roma.  Secondo Vittimberga, "è anche un'occasione per riflettere sul significato del termine cultura che acquisisce ai giorni d'oggi un significato estremamente vasto, un significato di partecipazione e di consapevolezza dei propri diritti per essere cittadini, attivi e partecipi".  Per il direttore generale dell'Inps, "conoscere i propri diritti previdenziali, conoscere i propri diritti nel mondo del lavoro è il primo passo per dare un valore aggiunto alla società". "È l'inizio di un percorso che speriamo possa dare un ulteriore contributo dell'Inps alla società italiana.

Anche nel mondo della cultura e in particolare di quella cultura che ci approda, la cultura previdenziale", ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Totò Schillaci, la figlia Jessica: “Prima di andarsene mi ha chiesto scusa…”

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(Adnkronos) – "Inizialmente non riuscivo a parlare di lui, non riuscivo a concretizzare che non ci fosse più".Così Jessica Schillaci – figlia del compianto calciatore Totò Schillaci – ospite a 'La volta buona' ha ricordato il papà, morto prematuramente lo scorso 18 settembre 2024 dopo una lunga malattia.  A Caterina Balivo, Jessica Schillaci ha ricordato il periodo in cui le condizioni del papà Totò si sono aggravate: "Ha cominciato a mostrare i sintomi gravi della malattia, non riusciva più ad alzarsi più dal letto, non mi rispondeva più al telefono come prima e rispondeva a monosillabi.

Quando mio fratello mi confermò che stava male, ho lasciato il lavoro a Verona, e sono andata a Palermo".  Totò Schillaci ha lottato fino all'ultimo respiro: "Le ultime due settimane sono state davvero intense.Lui si è sempre fatto capire, con i gesti e come poteva.

I suoi occhi si facevano ben capire.Lui aveva capito che stava per andarsene, noi cercavamo di farlo concentrare su altro". "L'ultima cosa che mi ha detto è stata che mi voleva bene, mi ha chiesto scusa e mi ha detto di non dimenticarmi mai che mi voleva tanto bene", ha aggiunto Jessica, ricordando con grande commozione gli ultimi momenti vissuti accanto al papà.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Calderone: “Accademia con Siisl per abbracciare il lavoro attraverso le competenze”

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(Adnkronos) – "Quello che farete all'interno di questa Accademia lo metterete a disposizione non solo dei quadri e del personale dell'Inps ma anche della pubblica amministrazione, e anche di chi avrà bisogno di fare un percorso che nel garantire la formazione garantisce anche l'occupaibilità della persona.E quindi il percorso dell'Accademia si sposa bene con il messaggio della nostra piattaforma nazionale di inclusione sociale e lavorativa, abbracciare il lavoro attraverso le competenze.

Che poi è la grande sfida di oggi e anche del domani".Così il ministro del Lavoro, Marina Calderone, intervenendo all'inaugurazione dell'Accademia Inps a Palazzo Mazzoni a Roma, polo di formazione e di promozione della cultura previdenziale.  Per il ministro, è centrale "accrescere costantemente le proprie competenze rendendolo aderenti alle richieste delle aziende". "Con la nuova piattaforma Siisl noi creiamo un nuovo marketplace del mercato del lavoro, o meglio portare l'ufficio del lavoro a casa dei cittadini, virtuale certamente, che si basa su nuove tecnologie ma che consente di eliminare le distanze che talvolta non consentono la piena integrazione sociale". "È un polo che rappresenta veramente l'eccellenza dell'Istituto, ma soprattutto rappresenta quella che è la sfida del mondo del lavoro, cioè investire sulle competenze, investire sulla formazione, investire sulla qualità dei percorsi formativi.

E in questo certamente c'è un richiamo importante all'investimento in cultura e formazione per i quadri, dirigenti e funzionari della pubblica amministrazione, ma c'è un messaggio anche di apertura e di coinvolgimento anche del mondo del lavoro in generale".  "Oggi Inps è il soggetto erogatore di prestazioni di welfare a 360 gradi, è l'istituto di previdenza e di assistenza più grande d'Europa e gestisce più di 470 prestazioni, e per fare questo e per farlo bene ha bisogno certamente di importanti professionalità e ha bisogno anche di una interlocuzione continua e costante col mondo del lavoro, con la società, col ministero del Lavoro, con il governo e le istituzioni in generale.L'inaugurazione di oggi è un momento che definisce ancora meglio quella che è la missione dell'Istituto", ha concluso Calderone.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inps, Fava: “Con Accademia scelta di futuro, per affrontare sfide che ci attendono”

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(Adnkronos) – "Per la prima volta Inps si dota di un'accademia per le competenze, che va oltre l'aggiornamento delle capacità professionali.E' stata fatta una scelta di futuro per affrontare le sfide che ci attendono.

Essere preparati oggi per le organizzazioni non è scelta ma necessità".Così il presidente dell'Inps, Gabriele Fava, intervenendo all'inaugurazione dell'Accademia Inps a Palazzo Mazzoni a Roma, polo di formazione e di promozione della cultura previdenziale.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue-Usa, a Washington salta l’incontro di Kallas con Rubio

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(Adnkronos) – L'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas a Washington non incontrerà il segretario di Stato Usa Marco Rubio, come aveva annunciato ieri.Un portavoce della Commissione spiega che non lo incontrerà per "problemi di agenda".

I due, ricorda, "si sono incontrati alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco".  Kallas è in viaggio per due giorni negli Stati Uniti, con un'agenda segnata dal futuro della guerra in Ucraina e delle relazioni transatlantiche, mentre gli Stati Uniti e la Russia si stanno accordando per avviare i negoziati di pace senza europei né ucraini. Durante la sua visita incontrerà i senatori e i deputati americani, vedrà il personale della delegazione dell'Unione Europea negli Stati Uniti e parteciperà ad un evento pubblico all'Hudson Institute, ha riferito il portavoce.L'annullamento dell'incontro con Rubio rende la missione dell'Alta Rappresentante oltreoceano non strettamente indispensabile, a giudicare dall'agenda, e appare come l'ennesima conferma del fatto che l'amministrazione guidata da Donald Trump non ama l'Unione Europea. L'altroieri la stessa Kallas aveva fatto riferimento al segretario di Stato americano, dopo aver annunciato che si sarebbe recata a Washington mercoledì e giovedì, cioè oggi e domani, per "contattare la nuova amministrazione americana". "È chiaro che abbiamo già avuto delle divergenze in passato, ma siamo sempre riusciti a risolverle e speriamo di riuscirci anche questa volta", ha spiegato l'ex prima ministra estone parlando dello stato delle relazioni transatlantiche.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)