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Grande Fratello, puntata 3 marzo: tutto quello che è successo

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(Adnkronos) –
Maria Teresa Ruta e Mattia Fumagalli sono i due concorrenti che hanno abbandonato la Casa del Grande Fratello ieri, lunedì 3 marzo, nel corso della trentaseiesima puntata del reality show di Canale 5.Ecco il riassunto della diretta.  La puntata si è aperta con un omaggio a Eleonora Giorgi, scomparsa ieri all'età di 71 anni dopo una lunga lotta contro il
tumore al pancreas
. "Ci piace ricordare Eleonora con il sorriso, perché ce l'ha insegnato lei", ha detto Alfonso Signorini, mentre la produzione ha mandato in onda alcune immagini della partecipazione della diva del cinema durante la terza edizione del Grande Fratello Vip, nel 2018. Un chiarimento tra Lorenzo Spolverato e Shaila Gatta.

Il concorrente ha parlato con Chiara Cainelli e ha voluto confermare di non aver avuto alcun rapporto con la ragazza, spegnendo così qualsiasi ipotesi. Una puntata molto intensa invece per Zeudi Di Palma che ha incontrato il papà Pasquale.Dopo anni di distanza, il genitore vuole provare a ricucire il rapporto ma l'ex Miss Italia non giustifica la sua assenza e non usa mezzi termini, criticando la scelta di contattarla nella Casa del Grande Fratello.  La puntata si conclude con le nomination e i più votati sono: Chiara Cainelli, Federico Chimirri, Mariavittoria Minghetti e Stefania Orlando.

Il concorrente meno votato dal pubblico sarà eliminato durante la prossima puntata del Grande Fratello.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Indian Wells, il tabellone: Alcaraz-Djokovic ai quarti, pericolo Zverev per Berrettini

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(Adnkronos) – Definito il tabellone principale di Indian Wells.In attesa di concludere i turni di qualificazione, il Masters 1000 è pronto a partire.

I tennisti impegnati, tra cui non ci sarà Jannik Sinner per la nota squalifica di tre mesi comminata dalla Wada dopo l'accordo per chiudere il caso Clostebol, hanno scoperto oggi, martedì 4 marzo, il proprio percorso verso la finale del 16 marzo. Uno dei favoriti principali per la vittoria finale è Carlos Alcaraz, campione in carica, che dovrà cercare di difendere i 1000 punti conquistati lo scorso anno per non perdere terreno dal primo posto di Sinner nel ranking.Lo spagnolo avrà un percorso piuttosto agevole fino ai quarti di finale, quando potrebbe incontrare Novak Djokovic.

Nell'eventuale semifinale Alcaraz affronterebbe invece uno tra Andrey Rublev, Ben Shelton o Taylor Fritz, mentre la sfida con Alexander Zverev, numero 2 del mondo, arriverebbe soltanto in finale. Sulla strada di Djokovic invece potrebbe esserci l'amico, e nemico giurato di Sinner, Nick Kyrgios.Dopo essersi fatto notare più per i suoi tweet contro il tennista azzurro che per i suoi colpi in campo, l'australiano torna a giocare sul cemento americano e potrebbe affrontare il serbo nel secondo turno del torneo.

Zverev potrebbe incrociare uno ai quarti di finale uno tra Stefanos Tsitsipas, fresco vincitore a Dubai, oppure Matteo Berrettini. Il tennista romano sfiderà al secondo turno uno tra Carballes Baena e O’Connell, mentre Lorenzo Musetti incrocerà Roman Safiullin o Reilly Opelka.Matteo Arnaldi debutterà con Kovacevic, mentre al secondo turno potrebbe sfidare Rublev, mentre Lorenzo Sonego affronterà Goffin, con il pericolo De Minaur al turno successivo.

Per Luciano Darderi ci sarà Diaz Acosta, mentre Flavio Cobolli giocherà con un qualificato e Luca Nardi con Cameron Norrie. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Istat: a gennaio +145mila occupati

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(Adnkronos) – Si rafforza il mercato del lavoro che a gennaio 2025, rispetto al mese precedente, vede la crescita degli occupati affiancata alla diminuzione dei disoccupati e degli inattivi.I dati diffusi dall'Istat mostrano un aumento dell’occupazione (+0,6%, pari a +145mila unità) che riguarda gli uomini e le donne, i dipendenti e gli autonomi, tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni tra i quali il numero di occupati diminuisce.

Il tasso di occupazione sale al 62,8% (+0,4 punti). Il calo delle persone in cerca di lavoro (-0,6%, pari a -9mila unità) interessa gli uomini e tutte le classi d’età, con l’eccezione dei 25-34enni per i quali il numero di disoccupati cresce; tra le donne il valore rimane stabile.Il tasso di disoccupazione scende al 6,3% (-0,1 punti), quello giovanile al 18,7% (-0,3 punti).

La diminuzione degli inattivi (-1,2%, pari a -146mila unità) coinvolge entrambi i generi, i minori di 35 anni e chi ha almeno 50 anni d’età, mentre si registra un aumento tra i 35-49enni.Il tasso di inattività cala al 32,9% (-0,4 punti).

Confrontando il trimestre novembre 2024-gennaio 2025 con quello precedente (agosto-ottobre 2024), si registra un aumento di 85mila occupati (+0,4%). La crescita dell’occupazione, osservata nel confronto trimestrale, si associa all’aumento delle persone in cerca di lavoro (+1,4%, pari a +22mila unità) e alla diminuzione degli inattivi (-0,8%, pari a -99mila unità).A gennaio 2025, il numero di occupati supera quello di gennaio 2024 del 2,2% (+513mila unità); l’aumento riguarda gli uomini, le donne, i 25-34enni e chi ha almeno 50 anni d’età, mentre per i 15-24enni e i 35-49enni si osserva una diminuzione.

Il tasso di occupazione, in un anno, sale di 1,0 punti percentuali.Rispetto a gennaio 2024, diminuisce sia il numero di persone in cerca di lavoro (-10,7%, pari a -194mila unità) sia quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-1,3%, pari a -158mila). Commentando i dati sull'occupazione a gennaio l'Istat sottolinea che a gennaio 2025 il numero di occupati è salito a quota 24,222 milioni.

La crescita rispetto al mese precedente coinvolge i dipendenti permanenti, che salgono a 16 milioni 447mila, i dipendenti a termine (2 milioni 663mila) e gli autonomi (5 milioni 111mila). L’occupazione aumenta anche rispetto a gennaio 2024 (+513mila occupati), ma in questo caso è sintesi della crescita dei dipendenti permanenti (+702mila) e degli autonomi (+41mila) e del calo dei dipendenti a termine (-230mila).  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Von der Leyen presenta piano per riarmare l’Europa: “Dobbiamo difenderci”

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(Adnkronos) – Questa è "un'era di riarmo" e l'Europa "è pronta" a fare quello che serve per difendersi.Lo dice la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, presentando a Bruxelles, senza consentire domande alla stampa,l piano in cinque punti 'Rearm Europe' elaborato in vista del summit straordinario di giovedì. "Viviamo – afferma – in tempi molto pericolosi.

Non serve che descriva la grave natura delle minacce che affrontiamo.O le conseguenze devastanti che dovremo sopportare se quelle minacce si realizzassero".  Perché, continua, "la questione non è più se la sicurezza dell’Europa sia minacciata in modo reale.

O se l’Europa debba assumersi una maggiore responsabilità per la propria sicurezza.In verità, conosciamo da tempo le risposte a queste domande.

La vera domanda che abbiamo di fronte è se l’Europa è disposta ad agire con la decisione che la situazione richiede.E se l’Europa è pronta e in grado di agire con la rapidità e l’ambizione necessarie".  "Nei vari incontri delle ultime settimane – prosegue – l’ultimo due giorni fa a Londra, la risposta delle capitali europee è stata tanto clamorosa quanto chiara.

Siamo in un’era di riarmo.E l’Europa è pronta ad aumentare massicciamente la spesa per la difesa.

Sia per rispondere all’urgenza di agire a breve termine e per sostenere l’Ucraina, ma anche per affrontare la necessità a lungo termine di assumersi molte più responsabilità per la nostra sicurezza europea".   "La prima parte di questo piano di riarmo dell’Europa – spiega in dichiarazioni alla stampa a Bruxelles, senza che siano consentite domande – è quella di consentire l’uso dei finanziamenti pubblici e della difesa a livello nazionale".  Gli Stati membri, continua von der Leyen, "sono pronti a investire di più nella propria sicurezza se dispongono di spazio fiscale.Dobbiamo quindi consentire loro di farlo.

Ed è per questo motivo che proporremo di attivare la clausola di salvaguardia nazionale del patto di stabilità e crescita". Questo, prosegue, "consentirà agli Stati membri di aumentare significativamente le spese per la difesa senza innescare la procedura per i disavanzi eccessivi.Pertanto, se gli Stati membri aumentassero la spesa per la difesa in media dell’1,5% del Pil, ciò potrebbe creare uno spazio fiscale di quasi 650 miliardi di euro in un periodo di quattro anni".  Il secondo punto del piano "sarà un nuovo strumento.

Fornirà 150 miliardi di euro di prestiti agli Stati membri per investimenti nella difesa". "Si tratta fondamentalmente – continua von der Leyen- di spendere meglio e di spendere insieme.E stiamo parlando di ambiti di capacità paneuropei come, ad esempio, la difesa aerea e missilistica, i sistemi di artiglieria, i missili e le munizioni, i droni e i sistemi antidrone, ma anche di rispondere ad altre esigenze, dalla mobilità informatica a quella militare, ad esempio.

Ciò aiuterà gli Stati membri a mettere insieme la domanda e ad acquistare congiuntamente". E naturalmente, aggiunge, "con queste attrezzature, gli Stati membri possono aumentare in modo massiccio il loro sostegno all’Ucraina.Quindi equipaggiamento militare immediato per l'Ucraina.

Questo approccio di appalti congiunti ridurrà anche i costi.Ridurrà la frammentazione, ma aumenterà l’interoperabilità e, naturalmente, rafforzerà la nostra base industriale di difesa.

E ciò può andare a vantaggio dell’Ucraina, come ho appena descritto.Questo – conclude – è il momento dell’Europa e dobbiamo essere all’altezza".  
Il piano per riarmare l'Europa consentirà di mobilitare per la difesa Ue circa 800 miliardi di euro.

Oltre alla clausula nazionale di salvaguardia del patto di stabilità e ad un nuovo strumento da 150 miliardi, "il terzo punto – afferma – è utilizzare il potere del bilancio dell’Ue e c’è molto che possiamo fare in questo ambito nel breve termine per indirizzare più fondi verso investimenti legati alla difesa".  E' per questo motivo, prosegue la presidente, "che posso annunciare che proporremo ulteriori possibilità e incentivi affinché gli Stati membri decidano se utilizzare i programmi della politica di coesione per aumentare la spesa per la difesa.Gli ultimi due ambiti di azione mirano a mobilitare il capitale privato accelerando l’Unione del risparmio e degli investimenti e, ovviamente, attraverso la Banca europea per gli investimenti". "Per concludere, l’Europa è pronta ad assumersi le proprie responsabilità.

L’Europa potrebbe mobilitare quasi 800 miliardi di euro di spese per la difesa per un’Europa sicura e resiliente.Naturalmente continueremo a lavorare a stretto contatto con i nostri partner nella Nato", conclude.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calipari, Mattarella: “Eroe della Repubblica, non esaurienti spiegazioni sulla sua morte”

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(Adnkronos) – "Nel giorno del ventesimo anniversario dell’uccisione di Nicola Calipari, la Repubblica rende onore al sacrificio di un valoroso dirigente del Servizio per le informazioni e la sicurezza militare, che ha perso la vita in una difficile missione a Baghdad, conclusa con il salvataggio di un’italiana rapita. È questo un giorno di memoria e raccoglimento, in cui desidero esprimere anzitutto i sentimenti più intensi di vicinanza alla famiglia e a quanti hanno operato con Calipari e gli sono stati vicini".Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Servitore dello Stato, quando venne colpito a morte, portava in salvo la giornalista Giuliana Sgrena, in quella che era l’ennesima missione compiuta per il recupero di connazionali.

Se le spiegazioni delle circostanze che hanno causato la sua morte permangono tuttora non esaurienti, risalta, invece, la generosità estrema di Calipari – ricorda il Capo dello Stato – che alla scarica di proiettili ha fatto scudo con il proprio corpo per sottrarre al rischio la persona che era riuscito a liberare.Un gesto di eroismo, iscritto nella storia della Repubblica".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Totti: “Alla Roma serve Ancelotti. Ritorno? Se mi chiamano”

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(Adnkronos) –
Francesco Totti show.L'ex capitano della Roma, oggi procuratore, è stato ospite di Antonio Cassano e Daniele Adani nella trasmissione Twitch 'Viva El Futbol', alternando battute con l'ex compagno in giallorosso ad analisi sulla Serie A e qualche scoop. "Ti sei ingrassato", è stato il benvenuto di Cassano, a cui Totti risponde a modo suo: "Macché, sto in gran forma.

Dai che alle 21 già dormo, facciamo presto, ormai ho una certa età.Tu invece non hai più freni, ne dici di cavolate.

Però sei schietto". Totti ha ricordato poi gli anni trascorsi alla Roma con Cassano: "Ti ricordi quando pensavi che ti avevamo rubato l’assegno?Eri giovane, una bomba a mano in quel periodo.

In campo però ci trovavamo a occhi chiusi, sei stato un cog****e, dovevi giocare con me altri 15 anni".L'ex attaccante e bandiera giallorossa ha commentato anche le parole di Moratti, che aveva rivelato di essere stato vicino al suo acquisto per volere dell'ex presidente Franco Sensi: "Moratti è un signore, un numero uno, ma quelle dichiarazioni non mi sono piaciute", ha detto Totti, "Sensi non mi ha mai voluto vendere.

Al massimo era il contrario: Moratti e l'Inter mi volevano, ma per Sensi sono sempre stato incedibile.E anche per me non c'è mai stata discussione: ho sempre voluto rimanere a Roma". Totti ha parlato anche dell'offerta ricevuta dal Real Madrid: "Sicuramente se fossi andato lì sarebbe stato più facile vincere un Pallone d'Oro, ma sono convinto che essere rimasto alla Roma sia stata la scelta giusta.

Così sono diventato Totti, lì sarei stato uno dei tanti".E sul suo addio al calcio, che a distanza di anni lo lascia ancora con l'amaro in bocca: "A metà anno la società mi disse ‘decidi tu se vuoi continuare o meno’, poi a tre giornate dalla fine mi dicono che quello sarebbe stato il mio ultimo derby.

Il rapporto con Spalletti non era rose e fiori, tutte queste cose hanno fatto dispiacere.Se mi avessero detto fin da subito che avrei dovuto smettere non mi sarei messo contro la società", ha detto Totti, "ero convinto di poter dare un contributo importante.

Dopo mi volevano altre squadre, ma non ho accettato per rispetto dei tifosi.Dovevo finire con la Roma. È stata la vittoria più importante, chi fa 25 anni in una sola squadra?". Totti però non esclude il ritorno alla Roma, dopo la parentesi da dirigente: "Io ora cerco giovani forti in giro per il mondo, voglio solo divertirmi.

Poi se un giorno qualcuno dovesse venire a cercarmi valuterei, ma andrei solo alla Roma.Vorrei decidere con gli altri, non da solo, penso che potrei dare una mano perché conosco il calcio e so scegliere i giocatori.

Basta sapere il budget a disposizione".E a proposito di futuro, Totti un'idea per il prossimo allenatore della Roma ce l'ha: "Ranieri sta facendo bene, ma non so se resterà.

Se decide di rimanere punteranno su di lui.Alla Roma servirebbe Ancelotti, ma non verrà con questa squadra.

Se dovessi alzare il telefono io sarebbe diverso", ha detto Totti, "Gasperini è un buon allenatore, ma non mi fa impazzire.De Zerbi mi piace tantissimo e diventerà un grande allenatore". Una battuta anche sulla possibilità di tornare in campo, ipotesi rilanciata dallo stesso Totti nei mesi scorsi: "A gennaio mi ha cercato davvero una squadra in Serie A, non era uno scherzo.

Stavo bene, ma non volevo cambiare città.Sarei dovuto andare a vivere vicino a Cassano", ha rivelato l'ex attaccante, lasciando intendere che la squadra interessata a lui fosse il Genoa. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sogei, amministratore delegato Cannarsa indagato a Roma: in corso perquisizioni

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(Adnkronos) – L’amministratore delegato di Sogei Cristiano Cannarsa è indagato per tentato peculato nell’ambito della maxindagine della procura di Roma che nei mesi scorsi ha portato all’arresto dell’ex ad Paolino Iorio, finito in carcere per corruzione mentre intascava una tangente da 15 mila euro da un imprenditore.A quanto si apprende la Guardia di Finanza sta effettuando perquisizioni presso l’abitazione e gli uffici di Cannarsa.

A coordinare il pm Lorenzo Del Giudice. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Confetti illusion’, ecco come il marketing ci induce a comprare con i colori e come difendersi

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(Adnkronos) –
I colori del marketing spingono i consumatori a fare determinati acquisti.Il fenomeno, spiega l'Unione nazionale consumatori, conosciuto come 'confetti illusion', rappresenta un esempio di come la psicologia della percezione viene utilizzata per influenzare le nostre scelte d’acquisto.

La 'confetti illusion' si basa su un principio fondamentale della percezione visiva: il nostro cervello tende a semplificare la complessità visiva raggruppando elementi simili in un’unica entità coerente.  Proprio come i coriandoli (in inglese confetti) vengono percepiti come un insieme unitario, il nostro sistema visivo elabora la combinazione di retina e frutta come un tutto organico.Nel caso delle arance, ad esempio, la scelta di utilizzare retine rosse non è casuale: il colore della retina crea un contrasto che esalta la tonalità naturale dell’agrume, facendolo apparire più vivace e appetitoso.

Ma non solo: si attivano diversi fattori psicologici e percettivi, alcuni che stimolano l’appetito (il colore rosso è scientificamente associato a questo istinto), ma anche ad amplificare la percezione di maturità del prodotto: nel mondo della frutta, il rosso viene istintivamente associato a un maggior grado di maturazione e quindi a una maggiore dolcezza. Seguendo lo stesso principio, i limoni vengono confezionati in retine gialle per massimizzare l’effetto di luminosità e freschezza del frutto.E poi ancora, patate, cipolle e altri ortaggi.

In tutti questi casi, le retine colorate creano un’illusione di perfezione e qualità superiore del prodotto.Ovviamente, nonostante l’efficacia di questa strategia di marketing, è importante considerare l’impatto ambientale delle retine in plastica.

La sostenibilità ambientale suggerisce di preferire l’acquisto di frutta sfusa, riducendo così l’utilizzo di imballaggi non necessari. La 'confetti illusion' rappresenta solo un esempio di come la psicologia della percezione venga utilizzata nel marketing alimentare.Ma questo è solo l’inizio del viaggio nel mondo dei colori del marketing.

Ad esempio al fast food non mancano mai il rosso che stimola l’appetito e il giallo (che cattura immediatamente la nostra attenzione).Insieme, questi colori ci spingono a mangiare di più e più velocemente.

E' una manipolazione sottile ma efficace delle nostre percezioni e dei nostri comportamenti.  E che dire dei prodotti light o dietetici?Si trovano quasi sempre in confezioni bianche o in colori pastello.

Il messaggio subliminale è chiaro: leggerezza, purezza, benessere.Il verde, poi, è diventato il colore simbolo del biologico e del naturale.

Basta mettere una foglia verde sul packaging e improvvisamente il prodotto ci sembra più sano, più rispettoso dell’ambiente.  Ma è davvero così?Nel mondo del lusso e dei prodotti premium, invece, dominano il nero, l’oro e l’argento.

Questi colori sussurrano al nostro cervello parole come eleganza, esclusività, qualità superiore” Ma quante volte si sta pagando solo il packaging sofisticato invece di una reale differenza di qualità?La manipolazione dei colori va oltre il semplice packaging.

Nei supermercati, infatti, le zone dedicate a frutta e verdura sono spesso illuminate con luci che ne esaltano i colori naturali, facendoli sembrare più freschi e appetitosi.Il reparto panetteria usa luci calde che danno ai prodotti da forno quel aspetto appena sfornato che fa venire l’acquolina in bocca. E non è finita qui.

Le aziende di cosmetici usano il rosa e altri colori tenui come il verde acqua per i prodotti femminili e il blu, l’arancione, il nero per quelli maschili.Le banche preferiscono il blu per comunicare affidabilità e sicurezza.

Le aziende tech alternano il minimalismo del bianco (pensate ad Apple) con tocchi di nero e oro per suggerire innovazione e potenza.Ma allora, come possiamo difenderci da questa manipolazione cromatica?

La consapevolezza è il primo passo.  Quando fate la spesa, suggerisce l'Unione nazionale consumatori, ci si deve chiedere: “Sto comprando questo prodotto perché ne ho davvero bisogno o perché il suo aspetto mi attrae?”.Guardare oltre i colori accattivanti, leggete le etichette, confrontare i prezzi al chilo.

Non lasciare che il marketing decida al posto vostro.  Ricordare sempre che i colori sono un linguaggio potente che il marketing usa per comunicare con il nostro subconscio.Non sono 'cattivi' di per sé, ma dobbiamo essere consapevoli di come influenzano le nostre scelte.

Solo così si potrà essere consumatori veramente liberi e consapevoli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, perde controllo dell’auto e finisce contro un semaforo: morto 44enne

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(Adnkronos) – Incidente mortale oggi a Roma.Gli agenti della Polizia Locale, intorno all’una e mezza di questa notte, sono intervenuti in via Cristoforo Colombo, incrocio via Rosa Guarnieri Carducci, per un incidente stradale che ha visto coinvolta un’automobile Citroen C 3 il cui conducente, per cause in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo finendo contro un semaforo.

L'uomo al volante, un italiano di 44 anni, è morto sul colpo.Indagini in corso da parte del X gruppo Mare della Polizia Locale.

Sul posto anche le pattuglie dei gruppi Marconi, Eur e Tintoretto per i servizi di viabilità e per la messa in sicurezza dell’area. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arrestata Stefania Nobile, la figlia di Wanna Marchi in manette con l’ex compagno Davide Lacerenza

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(Adnkronos) –
Stefania Nobile, figlia di Wanda Marchi, è stata arrestata oggi insieme all'ex compagno Davide Lacerenza per i reati di autoriciclaggio, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione e detenzione e spaccio di droga.L’ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari è stata eseguita dal Nucleo di Polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Milano.

Sottoposto a sequestro anche il locale notturno La Gintoneria in via Napo Torriani. Le indagini, coordinate dalla procura, hanno permesso di accertare come l’imprenditore milanese Davide Lacerenza, con il concorso della ex compagna Stefania Nobile e di un collaboratore Davide Ariganello, oltre alla somministrazione di alimenti e bevande di pregio, “offrisse alla propria clientela droga e la possibilità – a dire degli inquirenti – di usufruire di prestazioni sessuali rese da escort, acquisendo da tali attività profitti illeciti, riciclati nel locale”.   Le indagini, coordinate dalla procura di Milano, sono partite dall’approfondimento di segnalazioni per operazioni sospette per l’approfondimento di ipotesi di riciclaggio.Il nucleo Pef ha sottoposto a sequestro preventivo oltre 900 mila euro, cifra ritenuta il provento dell’autoriciclaggio.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marco Conidi debutta su Rai2: “‘Musica Mia’ per riscoprire il folk e chi lo porta nell’era 2.0”

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(Adnkronos) – "Questo programma nasce da una mia idea, come conseguenza naturale dei miei giri per l'Italia con l'Orchestraccia.L'Italia ha un rapporto fortissimo con il folk e tanti giovani lo stanno riscoprendo e aggiornando con nuove sonorità. È un patrimonio immenso, che meritava un programma di conoscenza e di scoperta.

E devo dire che la Rai ha creduto molto in questo format originale, un progetto coraggioso che incarna tutti i valori del servizio pubblico".Marco Conidi, cantautore romano, attore e frontman della band L’Orchestraccia, parla così con l'Adnkronos di 'Musica Mia', il nuovo programma che prenderà il via domenica 9 marzo alle 14 su Rai2.

Alla conduzione, Conidi sarà affiancato da Lorella Boccia, in un viaggio per l’Italia da Nord a Sud a bordo di un pulmino, carico di strumenti musicali, per comprendere quanto la musica sia capace di raccontare e tramandare le tradizioni di un luogo.  "La musica popolare – sottolinea Conidi – è da una parte uno strumento di conoscenza e approfondimento antropologico, e dall’altra il legante che tiene insieme le comunità.Da sempre, quello che l’uomo non riusciva o non poteva esprimere a parole lo suonava e lo cantava".

E l'Italia "ha un patrimonio immenso: dalla pizzica salentina, nata quasi come forma di esorcismo e oggi danza che fa ballare migliaia di persone, alla tarantella napoletana, malinconica e nello stesso tempo festosa", aggiunge Conidi. "Ho pensato che valesse la pena raccontare la storia del folk e di chi oggi lo porta avanti: la storia dei musicisti, la storia dei nuovi cantautori ma anche dei rapper che scrivono in dialetto.Anche a Sanremo abbiamo sentito sdoganare il romanesco, il napoletano, il ligure…Sarà un viaggio fatto di incontri, storie e canzoni", anticipa. "Ho già delle chiacchierate che mi resteranno nel cuore per tutta la vita.

Ci saranno delle cose in queste puntate che potranno anche commuovere.Quando senti parlare James Senese, quando lo senti raccontare alcuni aneddoti su Pino Daniele, che veramente lui può dire di aver scoperto…

Che dire?Io mi sono commosso.

Ma anche a casa di Eugenio Bennato c'era un'emozione bellissima.E io credo molto che in tv, come nei concerti, se ti emozioni tu, allora si emoziona anche il pubblico".  Ad arricchire ogni puntata ci saranno anche gli interventi di due personaggi d’eccezione: Ambrogio Sparagna, che farà un racconto, regione per regione, della storia della musica popolare italiana, arricchendolo di esempi suonati ("lui è davvero la Treccani della musica popolare", dice Conidi), e l’attore Edoardo Sylos Labini che racconterà la storia di un brano rappresentativo del territorio ("vedrete ci saranno delle pagine molto emozionanti"). Il primo legame di Conidi, che è nato a Roma, con la musica popolare è nel ricordo "dei viaggi di ritorno dalle giornate di mare, quando si tornava in macchina cantando a memoria i brani di Lando Fiorini, Gabriella Ferri e Alvaro Amici con mio papà che era molto intonato.

E andando in giro con L'Orchestraccia ho scoperto che sono ricordi impressi nell'immaginario collettivo di tutta Italia: tantissime canzoni della tradizione popolare che non abbiamo sentito alla radio le conosciamo a memoria tutti".  Un cantautore e attore che ha recitato in diversi film e serie tv di successo, Conidi è al suo debutto alla conduzione di un programma tv suo: "Sarò un conduttore inusuale.Nel senso che io nel programma porto me stesso e il mio linguaggio, certo rapportandomi alla tv e ai tempi televisivi ma senza snaturarmi.

Anche perché mi trovo a raccontare quello che è il mio mondo.Poi, per fortuna, ho al mio fianco Lorella Boccia che ha già esperienza ed è una persona di grande ironia e giovialità con cui mi trovo molto bene e che mi sta aiutando molto".  Per ora sono previste 16 puntate di 'Musica Mia', "ma ne potremmo fare infinite: in tutte le città dove andiamo, al momento di andare via pensiamo che dovremmo tornare per raccontare tante altre storie.

Abbiamo fatto una puntata a Napoli ma ne potremmo fare 20.Abbiamo fatto la prima puntata a Roma ma potremmo farne 100".  E il viaggio di 'Musica Mia', domenica 9 marzo, partirà proprio da Roma.

Lorella e Marco si metteranno sulle tracce delle radici dello stornello romano e, a bordo del loro pulmino d’epoca, andranno a conoscere sugli argini del Tevere, la band degli Ardecore, che hanno ripreso la tradizione dello stornello romano e lo hanno attualizzato in una chiave decisamente più rock.Lorella Boccia, di origine campana, farà poi un percorso nella tradizione, cercando di comprendere a fondo lo spirito dei romani, facendosi raccontare dalla cantautrice Giulia Anania la maggiore interprete della musica romana: Gabriella Ferri.

Marco Conidi farà invece un percorso più legato alla contemporaneità.Incontrerà prima il Piotta, il quale ha recuperato la tradizione della musica romana contaminandola con l’hip hop e il rap d’oltreoceano, e poi visiterà uno storico locale, dal quale negli anni Novanta sono emersi i maggiori cantautori della nuova scuola romana: Daniele Silvestri, Max Gazzè, Niccolò Fabi. Per il cantattore-conduttore, la cosa più bella di questo viaggio, "è incontrare i giovani che stanno portando la musica popolare nel mondo 2.0.

E mi rendo conto – dice – che i ragazzi sono molto più legati al loro territorio di qualche anno fa.Riprendono la tradizione e la mescolano con nuove sonorità.

Nomi come Geolier, Liberato, Franco 126…Insomma, quando qualcuno pensa che la musica sia diventata tutta uguale, che tutto giri intorno a un algoritmo, in realtà artisti e pubblico stanno già molto più avanti.

E Sanremo 2025 ha dimostrato che la musica non è affatto tutta in mano agli algoritmi.L'importante è aprire le porte in maniera inclusiva alla grande varietà che abbiamo a disposizione.

E quando lo si fa, si scopre che tra i primi 7 brani di Sanremo preferiti da classifiche e pubblico, 5 sono di cantautori.O si vede che due giovani come Olly e Bresh, nella serata cover, scelgono di omaggiare De Andrè.

D'altronde a Roma a Capodanno, per un concerto organizzato in una settimana, davanti a L'Orchestraccia e a Boy George, c'erano 70.000 persone.E questo vorrà pure dire qualcosa", conclude. (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Primavera da oggi a domenica, sole e temperature su: previsioni meteo

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(Adnkronos) –
La primavera domina la settimana a partire da oggi, martedì 4 marzo, da Milano a Roma, da Napoli a Palermo, con un quadro meteo caratterizzato da sole e temperature in aumento.Bel tempo costante e termometro che arriva a 17-20 gradi da Nord a Sud. Fino a giovedì 6 marzo non succederà nulla dal punto di vista meteo, se non per qualche alba ancora frizzante al Nord e nelle zone interne del Centro dove non si escludono timide gelate in pianura, evidenzia ilmeteo.it. Da giovedì sera, novità solo sulle isole maggiori.

Sono previste piogge anche intense tra Sardegna meridionale e Sicilia occidentale per la risalita di un ciclone dal Nord Africa; altrove non avremo variazioni sensibili sul tema primaverile. Venerdì le piogge nordafricane bagneranno a tratti ancora Sardegna e Sicilia poi, durante il weekend, assisteremo al lento avanzare di una perturbazione atlantica dalla Spagna verso la Francia (la depressione nordafricana nel frattempo avrà perso energia verso i Balcani). La perturbazione atlantica franco-spagnola porterà piogge forti da domenica sera-notte sul nostro Paese: il weekend sarà in generale esente da fenomeni meteo avversi, salvo variazioni improvvise della tendenza meteo, proiezioni che monitoreremo attentamente. In sintesi, la Primavera regnerà per tutta la settimana salvo rovesci sulle Isole Maggiori tra giovedì sera e venerdì; domenica si prevede un aumento della nuvolosità al Nord-Ovest ma, tutto sommato, avremo solo buone notizie: mangiamo ‘a quattro palmenti’ durante il Martedì Grasso e abbronziamoci nei prossimi giorni sotto il primo sole convinto della stagione.  Martedì 4.Al Nord: soleggiato e mite di giorno.

Al Centro: sereno o poco nuvoloso.Al Sud: bel tempo. Mercoledì 5.

Al Nord: bel tempo e clima primaverile.Al Centro: bel tempo prevalente.

Al Sud: nubi sparse. Giovedì 6.Al Nord: bel tempo e clima primaverile.

Al Centro: bel tempo prevalente; peggiora in Sardegna.Al Sud: nubi sparse, peggiora in Sicilia. Tendenza: venerdì piogge sparse sulle Isole Maggiori, nel weekend prevalenza di bel tempo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Vaticano: “Dormito tutta la notte, ora prosegue il riposo”

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(Adnkronos) – "Il Papa ha dormito tutta la notte, ora prosegue il riposo”.Lo fa sapere il Vaticano nell’aggiornamento sulla salute del Pontefice ricoverato al Gemelli dal 14 febbraio scorso per una polmonite bilaterale.  Ieri pomeriggio per il Papa è stata una giornata più difficile.

Come spiegava il bollettino medico diramato in serata dal Vaticano ieri il Pontefice “ha presentato due episodi di insufficienza respiratoria acuta, causati da importante accumulo di muco endobronchiale e conseguente broncospasmo.Sono pertanto state eseguite due broncoscopie con necessità di aspirazione di abbondanti secrezioni”.Nel pomeriggio di ieri era stata “ ripresa la ventilazione meccanica non invasiva.

Il Santo Padre è sempre rimasto vigile, orientato e collaborante”.I medici mantengono la prognosi riservata. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Real Madrid-Atletico Madrid: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match agli ottavi di Champions League.Dopo aver superato il Manchester City di Guardiola ai playoff, il Real Madrid è atteso oggi, martedì 4 marzo, dal derby contro l'Atletico.

La squadra di Simeone si è qualificata agli ottavi della massima competizione europea dopo aver chiuso al quinto posto la prima fase del torneo.  La sfida tra Real Madrid e Atletico Madrid è in programma oggi, martedì 4 marzo, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Real Madrid (4-3-3): Courtois; Vazquez, Rudiger, Alaba, Mendy; Modric, Tchouameni, Brahim Diaz; Rodrygo, Mbappé, Vinicius Jr.

All.Ancelotti 
Atletico Madrid (4-4-2): Oblak; Molina, Le Normand, Lenglet, Galan; Simeone, De Paul, Llorente, Lino; Griezmann, Alvarez.

All.Simeone  Real Madrid-Atletico Madrid sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.

Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Canada e Cina rispondono a Trump: tariffe su merci Usa

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(Adnkronos) – Dopo le minacce si passa ai fatti.La guerra dei dazi di Donald Trump diventa concreta e Canada e Cina rispondono alle tariffe imposte dal presidente Usa. 
Ottawa introdurrà a partire da oggi dazi del 25% sulle importazioni dagli Stati Uniti. "Dopo una pausa di 30 giorni, l'Amministrazione Usa ha deciso di procedere con dazi del 25% sulle esportazioni canadesi e del 10% sulle risorse energetiche – ha affermato in una dichiarazione diffusa nelle ultime ore il premier canadese Justin Trudeau – Non c'è alcuna giustificazione per queste azioni". I dazi Usa degli su prodotti canadesi e messicani sono entrati in vigore oggi.

Il presidente Usa ha giustificato l'aumento delle tariffe citando la mancanza di progressi nella lotta al traffico di droga. "Il Canada non permetterà che questa decisione ingiustificata resti senza risposta", ha aggiunto, annunciando che "se i dazi americani entreranno in vigore il Canada risponderà dalla mezzanotte con tariffe del 25% su 155 miliardi di dollari di merci americane, iniziando immediatamente con dazi su merci per un valore di 30 miliardi di dollari e tariffe sui restanti 125 miliardi" entro "21 giorni".Misure che, ha puntualizzato, "resteranno in vigore fin quando non verranno ritirate" le misure decise dall'Amministrazione Trump.   Rappresaglia anche di Pechino che, riporta il Global Times, ha annunciato tariffe del 15% a partire dal 10 marzo che colpiscono importazioni dagli Usa con il settore agroalimentare nel mirino, dal pollo al grano, dal mais al cotone.

Decisi anche dazi del 10% per sorgo, soia, carne di maiale, manzo, frutta, verdura e latticini.  Inoltre, riporta ancora il Global Times, il ministero del Commercio del gigante asiatico ha riferito dell'inserimento di 15 "entità" Usa in una "lista di controllo delle esportazioni" e di altre dieci aziende americane nell'elenco delle "entità inaffidabili" motivando la decisione con "le vendite di armi a Taiwan" o la "cosiddetta cooperazione tecnico-militare" con l'isola di fatto indipendente che Pechino considera una "provincia ribelle" da "riunificare".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Costa Concordia, oggi udienza su semilibertà per l’ex comandante Schettino

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(Adnkronos) – L'ex comandante della Costa Concordia Francesco Schettino parteciperà oggi in videocollegamento dal carcere di Rebibbia all’udienza a porte chiuse davanti al tribunale di Sorveglianza di Roma che dovrà decidere sulla richiesta di accesso al regime di semilibertà.Ad avanzare l’istanza ai giudici, l’avvocato Paola Astarita, difensore di Schettino, condannato nel 2017 in via definitiva a 16 anni di carcere per il naufragio della nave da crociera avvenuto nella notte tra il 12 e il 13 gennaio 2012 davanti all'isola del Giglio in cui morirono 32 persone e centinaia rimasero ferite.

Dopo aver scontato metà della pena, l’ex comandante ha maturato il termine che gli consente di accedere alle misure alternative al carcere avendo già scontato la metà della pena. Condannato in via definitiva a 16 anni di reclusione per omicidio colposo plurimo, lesioni colpose, naufragio colposo e abbandono dell'imbarcazione, il responsabile del più grande naufragio italiano dell'era moderna ha quindi fatto richiesta di accesso al regime di semilibertà.Il tribunale di Sorveglianza di Roma dovrà decidere sulla richiesta di poter trascorrere parte del giorno fuori dal carcere "per partecipare ad attività lavorative, istruttive o comunque utili al reinserimento sociale".

La decisione non sarà immediata.  Ad avanzare l'istanza ai giudici è stato l'avvocato Paola Astarita, difensore di Schettino. "Io mi auguro che vinca non il mio assistito ma il diritto", ha commentato il legale.  Schettino aveva chiesto la revisione del processo davanti alla Corte di giustizia europea, senza ottenerla.Per questo era rimasto nel carcere di Rebibbia ma già dal 2022 godeva del permesso di uscire per lavorare.

L'ex comandante beneficia attualmente di 45 giorni all'anno di permessi ottenuti grazie alla buona condotta mantenuta nel carcere romano.Tre anni fa aveva ottenuto anche la possibilità di lavorare in carcere e gli era stato affidato il compito di contribuire alla digitalizzazione dei documenti giudiziari della strage di Ustica e della strage di via Fani a Roma con il sequestro e l'omicidio dello statista democristiano Aldo Moro. Schettino, inizialmente detenuto nel carcere di Grosseto, il 17 gennaio 2012 venne inviato agli arresti domiciliari nella sua casa di Meta di Sorrento.

In quei giorni venne diffusa la famigerata telefonata con il capitano della Capitaneria di Livorno, Gregorio De Falco: l'ordine al comandante con quel "vada a bordo, c…." fece il giro del mondo.L'11 febbraio 2015 Schettino venne condannato in primo grado a 16 anni di reclusione dal Tribunale di Grosseto.

Il 31 maggio 2016 la condanna a 16 anni venne confermata anche in secondo grado dalla Corte d'appello di Firenze.Il giudizio penale è stato confermato in via definitiva dalla Corte di Cassazione il 12 maggio 2017.

Schettino si costituì nel carcere di Rebibbia immediatamente dopo la sentenza. La richiesta di semilibertà dell'ex comandante ha da sola già indignato i parenti delle vittime e i sopravvissuti (c'erano oltre 4 mila persone a bordo della nave tra passeggeri ed equipaggio). Vanessa Brolli, 27 anni, che era in vacanza sulla 'Costa Concordia' con i fratelli, i genitori e altri parenti per festeggiare i 50 anni di matrimonio dei nonni, ha dichiarato: "Dispiace sapere che potrebbe tornare a casa.Schettino deve pagare per le sue colpe.

A prescindere dalla decisione dei giudici, siamo certi che Schettino vivrà il resto dei suoi giorni con addosso il peso di questa tragedia.Questa è la più grande pena per lui.

Anche se dovesse uscire dal carcere, dovrà convivere con questa colpa per tutta la vita".  Il padre di una delle vittime, Giovanni Girolamo – il figlio Giuseppe, 30 anni, che era un musicista dell'orchestra della nave, ha detto in un'intervista alla 'Stampa': "Il mio giudizio è totalmente negativo.I giudici non dovrebbero concedere la semilibertà a Schettino.

Per me è un uomo che dovrebbe stare in galera per 32 ergastoli, quante sono le vittime". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump sospende gli aiuti militari a Kiev: “Ripresa dipende da Zelensky”

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(Adnkronos) – Donald Trump ha sospeso temporaneamente la consegna da parte degli Stati Uniti di tutti gli aiuti militari all'Ucraina.Lo riporta il New York Times, che cita ufficiali e funzionari Usa.

La decisione, dopo lo scontro di venerdì scorso con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e una serie di incontri del Presidente degli Stati Uniti con i responsabili della Sicurezza nazionale, è stata confermata da un funzionario della Casa Bianca anche alla Cnn.  "Il Presidente è stato chiaro, è concentrato sulla pace – ha detto la fonte – E' necessario che i nostri partner si impegnino a raggiungere questo obiettivo.Stiamo sospendendo e rivedendo i nostri aiuti per garantire che questo contribuisca a una soluzione".

Secondo le fonti della rete americana, la pausa riguarderà tutti gli equipaggiamenti militari non ancora arrivati in territorio ucraino.  Fox News, citando un funzionario di alto grado, ha confermato che si tratta di una pausa, che riguarda anche le armi in transito o già in Polonia, e non di una sospensione definitiva.Il New York Times come la Cnn riportano che il sostegno a Kiev riprenderà quando Trump riterrà di aver accertato l'impegno in buona fede dell'Ucraina nei negoziati di pace con la Russia, che il 24 febbraio di tre anni ha innescato il conflitto con l'invasione su vasta scala dell'Ucraina.

Il quotidiano precisa che la decisione riguarda armi e munizioni per un valore di oltre un miliardo di dollari. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, leader Ue con Zelensky: “Rapido aumento delle spese militari”

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(Adnkronos) – L'Unione Europea inizia a prendere posizione in vista dei negoziati che potrebbero aprirsi per porre fine alla guerra in Ucraina.Nella bozza delle conclusioni del summit previsto a Bruxelles giovedì prossimo, datata 27 febbraio, l'ultima disponibile e soggetta a cambiamenti nei successivi Coreper, si sottolinea che la guerra scatenata dalla Russia ha "vaste implicazioni per la sicurezza europea e internazionale" e che pertanto, alla luce del "nuovo slancio" verso i negoziati che dovrebbero portare a una pace "complessiva, giusta e duratura", si dovrebbero rispettare alcuni principi.  Anzitutto, "non ci possono essere negoziati sull'Ucraina senza l'Ucraina" e "non ci possono essere negoziati che riguardino la sicurezza europea senza che l'Europa sia coinvolta.

La sicurezza dell'Ucraina e quella dell'Europa sono interconnesse".Il summit verrà aperto da uno "scambio di vedute" con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che, dopo essere stato praticamente cacciato dalla Casa Bianca venerdì scorso dopo uno scontro in diretta tv con il presidente Donald Trump e il vicepresidente Jd Vance, è già stato ricevuto a Londra dai leader europei con tutti gli onori.  Inoltre, puntualizzano i leader Ue, "un cessate il fuoco può avere luogo solo nell'ambito di un accordo di pace complessivo" e "qualsiasi accordo simile dovrebbe essere accompagnato da garanzie di sicurezza per l'Ucraina robuste e credibili".

I leader sottolineano la necessità di arrivare alla "pace" attraverso "la forza".E dunque, l'Ucraina deve essere "nella posizione più forte possibile", posizione in cui oggi evidentemente non è.  Dunque, l'Ue "rimane impegnata (…) a fornire sostegni aumentati politici, finanziari, economici, umanitari, militari e diplomatici" a Kiev e al popolo ucraino.

Un'Ucraina, secondo i leader, "in grado di difendersi è parte integrante di qualsiasi futura garanzia di sicurezza".  Pertanto, si legge ancora nella bozza, occorre "aumentare con urgenza" la consegna di "sistemi di difesa aerea, munizioni e missili, come pure del necessario addestramento e dell'attrezzatura" per l'esercito ucraino.Qui si fa riferimento ad una prossima iniziativa dell'Alta Rappresentante Kaja Kallas per aumentare gli aiuti militari a Kiev e si sottolinea l'importanza di sostenere l'apparato militare-industriale dell'Ucraina.

I leader invitano Kallas a "valutare le condizioni per un ulteriore contributo dell'Ue alle garanzie di sicurezza" per Kiev, anche utilizzando gli strumenti della politica comune di sicurezza e difesa, "in consultazione con i partner che la pensano allo stesso modo e nel contesto di un futuro accordo di pace".Il Consiglio Europeo "ritornerà su queste materie nel prossimo incontro".  
Le conclusioni devono essere adottate all'unanimità: si vedrà cosa faranno Ungheria e Slovacchia, entrambe contrarie a continuare ad aiutare incondizionatamente Kiev nella guerra contro l'invasore russo.

In tema di difesa europea, dopo aver richiamato la dichiarazione di Versailles del marzo 2022 e il fatto che l'Ue deve diventare più "sovrana" e maggiormente "responsabile" della propria difesa, si afferma che l'Unione dovrebbe "accelerare" la mobilitazione degli strumenti necessari a finanziare gli investimenti che andranno fatti.  Si sottolinea la necessità che gli Stati Ue aumentino "in modo sostanziale" la spesa per la difesa e, per questo, si invita la Commissione a raccomandare un modo per utilizzare le "flessibilità" del patto di stabilità (riformato poco più di un anno fa dopo lunghissimi negoziati, ndr) per "agevolare" una spesa per la difesa "significativa" a livello nazionale.Il che pare dare ragione a chi, come il ministro per la Difesa Guido Crosetto, ha puntato spesso il dito sulle regole Ue per spiegare le insufficienti spese militari di alcuni Stati membri.

Si chiede alla Commissione, inoltre, di proporre "ulteriori fonti di finanziamento per la difesa a livello Ue, anche attraverso una flessibilità aggiuntiva nell'uso dei fondi strutturali e a presentare rapidamente proposte in merito". Si fa poi riferimento alle opzioni di finanziamento che verranno delineate da Ursula von der Leyen
oggi, nella lettera sul piano per "riarmare l'Europa".Si chiede al consiglio dei governatori della Banca Europea per gli Investimenti (Bei) di adattare "con urgenza" le prassi di finanziamento per l'Europa della difesa, in particolare "rivalutando la lista delle attività escluse".

Adottando gli standard Esg (Environmental, Social, Governance, ndr), la difesa viene esclusa dai finanziamenti ma, come ha notato una fonte diplomatica europea, investire negli armamenti non è la stessa cosa di investire "nella pornografia o nel tabacco". 
Si identificano poi aree "prioritarie" per agire a livello Ue in termini di capacità militari.In conformità con il lavoro già svolto dall'Agenzia Europea per la Difesa e in "piena coerenza" con la Nato, ci si concentra su "aerei e sistemi di difesa missilistica; sistemi di artiglieria; missili e munizioni; droni e sistemi anti-droni; abilitatori strategici (come i tanker, gli aerei cisterna, di cui l'Europa manca drammaticamente, ndr) e protezione delle infrastrutture critiche, anche inrelazione allo spazio; mobilità militare; cibernetica; intelligenza artificiale e guerra elettronica".

Insomma, tutti, o quasi, gli armamenti necessari a condurre una guerra moderna.Si sottolinea, a beneficio dei Paesi del fianco est, che proteggere il confine orientale vuol dire difendere l'intera Ue.

Si rimarca, per l'ennesima volta, l'importanza di usare "più sistematicamente l'aggregazione della domanda, l'armonizzazione dei requisiti e gli acquisti congiunti" nel campo della difesa. Si chiede alla Commissione, al Consiglio e al Parlamento di semplificare le procedure di appalto, per eliminare le "strozzature" che tuttora "ostacolano una rapida crescita dell'industria della difesa".Si raccomanda all'esecutivo Ue di dare priorità ad un provvedimento Omnibus per la difesa.

Un'Ue più forte è "complementare" alla Nato e "contribuirà positivamente alla sicurezza transatlantica e globale"; si invitano gli Stati Ue membri dell'Alleanza a "coordinarsi" in vista del summit dell'Aja del giugno 2025, che si preannuncia complicato.Il Consiglio Europeo attende il Libro Bianco sul futuro della difesa europea, "inclusi elementi per aumentare in modo significativo i finanziamenti" relativi.

Esorta anche la Commissione a tenere conto di queste priorità nell'ambito del prossimo Mff, il quadro pluriennale di bilancio dell'Ue (2028-2034).Il Consiglio Europeo, anche in questo caso, tornerà su questi temi sia nel Consiglio di marzo che in quello di giugno, a conferma dello shock determinato dall'inversione a U impressa alla politica estera americana sull'Ucraina dall'amministrazione Trump.

Nella bozza non si fa cenno all'eventuale nomina di un inviato Ue per l'Ucraina, che pure è sul tavolo e che l'Ue dovrebbe nominare.In caso contrario, sarebbe difficile chiedere di essere ammessi al tavolo dei negoziati, non essendo neppure in grado di concordare un nome.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nicola Calipari, chi era lo 007 che morì durante la liberazione di Giuliana Sgrena

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(Adnkronos) – Nicola Calipari moriva da eroe il 4 marzo di 20 anni a Baghdad, colpito da 'fuoco amico' americano al termine di una rischiosissima operazione per la liberazione di Giuliana Sgrena, la giornalista del 'Manifesto' rapita in Iraq.Il funzionario di polizia in servizio al Sismi era specializzato in 'missioni impossibili'.

Era stato sempre lui a condurre la trattativa che portò al rilascio di Simona Torretta e Simona Pari, a loro volta rapite in Iraq e liberate grazie alla mediazione dei nostri 007. E' la sera del 4 marzo del 2005: l'autovettura, una Toyota Corolla, sulla quale viaggiano Nicola Calipari, un altro agente dell'intelligence e Giuliana Sgrena si dirige verso l'aeroporto di Baghdad.La trattativa con i sequestratori è andata a buon fine, la giornalista italiana è stata liberata e ora si tratta solo di predisporre il volo di rientro in Italia.

All'improvviso, la tragedia: una pattuglia militare della guardia nazionale statunitense è in servizio di vigilanza sulla 'route Irish', la strada che collega il centro di Baghdad con l'aeroporto.Il posto di blocco è stato approntato in previsione del passaggio di un convoglio con a bordo l'ambasciatore americano.

Arriva la macchina con a bordo Calipari e finisce sotto il fuoco dei soldati Usa: lo 007 italiano muore sotto i colpi dei militari, Giuliana Sgrena rimane ferita. La carriera in polizia di Nicola Calipari era iniziata nel 1979 alla questura di Genova, e poi era proseguita alla Squadra mobile di Cosenza.Prima del trasferimento al Sismi Nicola Calipari aveva lavorato alla Questura di Roma, in un primo momento alla sezione narcotici e poi come vice capo della Squadra Mobile.

Successivamente Calipari era stato impegnato nella Criminalpol, allo Sco (Servizio centrale operativo) della Polizia di Stato e all'ufficio immigrazione del ministero dell'Interno.Nell'agosto del 2002 il passaggio al Sismi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calipari, 20 anni fa la morte. Giuliana Sgrena: “Un uomo che non potrò mai dimenticare”

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(Adnkronos) – "Per me il 4 marzo non è il giorno della mia liberazione.E' l'anniversario della morte di Nicola Calipari.

Un uomo che non potrò mai dimenticare perché mi ha portato via dai miei rapitori prima e mi ha salvato dall'attacco americano poi.Mentre ero sotto choc, e non riuscivo a realizzare di essere finalmente al sicuro, lui tentava in ogni modo di trasmettermi la sensazione di libertà.

Mi diceva 'Sei libera, sei libera'.Di lì a poco il rumore dei mitra".

A parlare all'Adnkronos è Giuliana Sgrena, inviata del Manifesto che fu rapita il 4 febbraio 2005 da un gruppo jihadista iracheno a Baghdad.Un mese più tardi la libertà costata la vita a Calipari, l'agente del Sismi incaricato di portarla in salvo. "Lo avevo conosciuto appena una ventina di minuti prima e da subito mi aveva fatto sentire che era una persona di cui mi potevo fidare.

Si è buttato sopra di me per evitarmi la raffica dei colpi, è morto mentre era appoggiato sopra al mio corpo.E' una cosa che non potrò mai dimenticare.

Oltre alla mia riconoscenza per tutto quello che ha fatto, c'è anche la sensazione terribile che io mi porto dentro.E' molto dura, ogni anno in questo giorno.

Ora poi, con l'uscita del film su di lui, da un mese sono bersagliata di notizie, e questo mi ha fatto rivivere giorno per giorno la mia prigionia". (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)