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Universiadi, De Luca contrario alla Mostra d’Oltremare come villaggio: “Pronti al ricorso”

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Il presidente della regione Campania è contrario al progetto

E’ un Vincenzo De Luca agguerrito e pronto a dare battaglia affinchè il villaggio delle Universiadi 2019 non venga installato nella Mostra d’Oltremare di Napoli. Il presidente della regione Campania è pronto anche ad intraprendere le vie legali pur di veder trionfare il suo intento.

Ecco le sue parole rilasciate all’emittente ‘Lira Tv’:
“Come Regione saremo estremamente rigorosi fino a fare appello alla magistratura nel caso dovessimo rilevare elementi di superficialità. Mi auguro che un luogo bellissimo come la Mostra d’Oltremare non sia devastato da scelte per me inaccettabili e incomprensibili. Mi riferisco all’ipotesi di collocare lì il villaggio per le Universiadi. Non ho ancora visto nè un progetto esecutivo, né un piano economico finanziario, non si sanno i costi, soprattutto non si sa cosa dice la Soprintendenza. Non si può immaginare di devastare la Mostra d’Oltremare che è un luogo splendido, vincolato come i suoi giardini. Non credo che si autorizzerebbe la collocazione di prefabbricati nei giardini di Capodimonte: la situazione è analoga, c’è un luogo storico e uno moderno, ma ugualmente vincolati per la parte destinata a verde dei giardini. Vedremo come si va avanti ma io mi auguro che non si facciano scelte sciagurate a danno della città di Napoli e dei suoi beni”.

Street food, è boom: nate oltre mille imprese in 5 anni

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Roma e Milano sono le capitali del cibo in strada

Negli ultimi cinque anni, un giorno sì e un giorno no, è nata una impresa di street food, la ristorazione ambulante che sta conquistando sempre nuovi sostenitori. L’esercito del catering su ruote, infatti, è passato dalle 1.717 attività del 2013 alle 2.729 attuali, con un incremento in termini assoluti di oltre mille unità.

La fotografia del settore della ristorazione ambulante è stata scattata da Unioncamere – InfoCamere, sulla base dei dati ufficiali del Registro delle Imprese tra il 2013 e il 2018. E se Milano e Roma sono le capitali del cibo da strada un elevato l’apporto che al settore stanno dando gli imprenditori under 35.

Le loro 600 imprese rappresentano oggi il 22% delle oltre 2.700 attività di ristorazione da passeggio. Negli ultimi cinque anni i giovani che hanno puntato su questo segmento sono stati poco più di 100 (+23,9% la crescita della componente under 35 nel periodo).

fonte ansa.it

Lettere, 2600 piante di cannabis coltivate in terreni demaniali: sequestrate

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Piante alte fino a 2 metri

I carabinieri delle stazioni di Lettere e Sant’Antonio Abate e del nucleo elicotteri di Pontecagnano hanno localizzato, nella città dei Monti Lattari, circa 2600 piante di cannabis coltivate in terreni demaniali, tutte alte tra gli 80 centimetri e i 2 metri.

Le piante erano coltivate in più terreni, tutti demaniali, affinché fossero meno visibili. In una delle aree battute, nascosta tra la vegetazione, i militari hanno trovato anche l’utile per la coltivazione come zappe e concimi. In più, i militari hanno campionato tutte le piantagioni e poi sequestrate e distrutte in loco.

Ferrovie dello Stato, passeggero senza biglietto aggredisce capotreno: arrestato

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L’aggressore è stato bloccato a Vietri sul Mare

Sul treno regionale che porta da Campi FlegreiSalerno un passeggero ha aggredito la capotreno. L’aggressore, 21enne di origini bulgare, viaggiava sprovvisto di biglietto e, quando la donna gli si è avvicinata per il normale controllo, è partita la violenza.

Il passeggero, dopo essersi rifiutato di fornire le sue generalità e di regolarizzare la propria posizione, ha aggredito la capotreno che è stata strattonata con violenza. La scena non è passata inosservata agli altri viaggiatori che, dopo aver soccorso la donna, hanno provato ad accerchiare il giovane che, però, è riuscito a scappare nella stazione di Vietri sul Mare, dove nel frattempo il convoglio si era fermato. La Sala Operativa del Compartimento di Polizia Ferroviaria di Napoli, ricevuta la segnalazione dell’aggressione, ha allertato una pattuglia della sottosezione della Polizia Ferroviaria di Salerno, già impegnata nei controlli straordinari, fornendo agli operatori la descrizione dell’uomo. I poliziotti si sono portati subito sul posto per cercare il fuggitivo che è stato rintracciarlo, poco dopo, nel centro cittadino. L’uomo è stato denunciato per violenza, minacce, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Dimaro, stabilite le amichevoli del Napoli: si parte con Pisa e Gozzano, le date

Confermate le amichevoli contro Carpi e Chievo

Sarà il triangolare tra Napoli e le due formazioni di Lega Pro del Pisa (che quest’anno ha sfiorato la Promozione in Serie B) e del Gozzano, (società piemontese salita nella serie superiore dalla serie D) ad aprire il calendario di amichevoli previste a luglio nel ritiro azzurro di Dimaro – Folgarida, in Val di Sole.

Secondo quanto reso noto dal sito ufficiale della società di Aurelio De Laurentiis, il triangolare si giocherà nel pomeriggio di sabato con inizio alle 16:30 allo stadio di Carciato. In virtù della modifica tecnica anche il calendario delle attività di contorno del ritiro (10-30 luglio) registra delle novità.
In particolare, il mister e due calciatori incontreranno i tifosi la sera di venerdì 13 luglio, invece del 14, sempre al Centro Congressi alla Sosta dell’Imperatore a Folgarida con il medesimo orario ore 21:15. La nuova chicca conferma ulteriormente come il ritiro SSC Napoli 2018, l’ottavo consecutivo in Val di Sole, sarà caratterizzato da venti intensi giorni di calcio e divertimento.
Il calendario delle amichevoli prevede poi due ulteriori appuntamenti allo Stadio Briamasco: domenica 22 luglio con il Carpi e domenica 29 luglio con il Chievo Verona, sempre con inizio alle 21:00.
Per quanto riguarda i momenti serali con la squadra sono confermati: quattro tesserati incontreranno il pubblico (giovedì 19 luglio Piazza Madonna della Pace a Dimaro, ore 21:15) e quindi DJ Set e incontro con la squadra (sabato 28 luglio giovedì 19 luglio Piazza Madonna della Pace a Dimaro, ore 21:15).
Sul piano degli spettacoli il programma prevede: il Cabaret di Made in Sud (lunedì 16 luglio e lunedì 23 luglio, Piazza Madonna della Pace a Dimaro, ore 21:15), lo spettacolo Luciano Maci, Imitatore Trasformista (sabato 21 luglio, Piazza Madonna della Pace a Dimaro, ore 21:15) e Gino Riviecco in “Fifty – Fifty” (giovedì 26 luglio giovedì 19 luglio Piazza Madonna della Pace a Dimaro, ore 21:15).
Sul piano tecnico il terreno di gioco a Carciato di Dimaro si presenta in condizioni perfette, ideali per il prossimo ritiro del SSC Napoli previsto dal 10 al 30 luglio prossimi. In questi giorni la tribuna e la zona spogliatoi sono sottoposti ad un minuzioso lavoro di lifting. Proprio lo stadio ospiterà la celebrazione della Santa Messa da parte di Sua Eminenza Card. Crescenzio Sepe domenica 29 luglio.
Il ritiro del Napoli rappresenta la punta di diamante dell’estate sportiva della Val di Sole. Sempre in questo angolo di paradiso del Trentino e precisamente in Val di Peio si alleneranno anche il Chievo Verona (6-14 luglio) e il Cagliari (14-28 luglio). A Mezzana tradizionale ritiro del Feralpi Salò di Lega Pro (16-29 luglio).

La madre di chef Arturo a Salvini: “Venga a trovare mio figlio, l’immigrato ferito”

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“Dimostri ai napoletani il desiderio autentico di essere vicino a questa ‘città difficile'”

La madre di Arturo, lo chef immigrato di origini maliane aggredito gratuitamente qualche giorno fa a Napoli da un gruppo di teppisti, ha scritto una lettera indirizzata a Matteo Salvini, vicepremier italiano, invitandolo a far visita al figlio e a mostrare ai napoletani ciò che ha più volte detto in passato. L’ha invitato a manifestare, con i fatti, il suo desiderio di vicinanza ad una realtà difficile come quella partenopea.

Ecco la lettera:
“Onorevole signor ministro Matteo Salvini, Le scrivo perché la recente vicenda che mi ha visto – da madre di vittima – testimone di un fatto gravissimo mi ha involontariamente consegnato un ruolo in città. Ho provato a rappresentare in questi mesi, in più sedi, che la questione violenza “dei” e “sui” minori costituisce un fatto cogente che limita fortemente qualsiasi forma di sviluppo: sociale, civile ed ovviamente economico.
Ho immediatamente percepito che la violenza accaduta a mio figlio mi aveva consegnato un compito scomodo, soprattutto da madre, dovendo insegnargli ad attraversare la vita, tentando di interpretare l’accaduto, dando significato e valore a questa esperienza.
Ma poi ho capito che questa condizione complicata stava aprendo una possibilità: potevo fare di questa vicenda qualcosa di più grande e collettivo, scuotendo coscienze sopite, spingendo la questione della sicurezza tra le priorità dell’agenda politica, smuovendo l’impegno civile e la responsabilità educativa delle istituzioni che la mia storia amplificava con coraggio e dignità.Ma Napoli, lo sappiamo, è una città complessa, la cui complessità è stratificata al pari delle ere geologiche che la costituiscono e, di volta in volta, sicurezza e legalità tornano ad essere un “mantra” perennemente irrisolto. Per questo io vorrei che Lei venisse a Napoli a ribadire un’attenzione assoluta a queste due facce della stessa medaglia.
E soprattutto che lei dimostrasse ai napoletani il desiderio autentico di essere vicino a questa “città difficile”, per un impegno rigoroso per una legalità intrisa però di giustizia sociale.
Mi piacerebbe che dimostrasse che non corrisponde al vero l’immagine di un ministro antimeridionalista con atteggiamenti xenofobi e razzisti. Io non credo sinceramente che lei sia tutto ciò, non credo che lei pensi realmente di voler governare un paese dividendo, aprendo solchi profondi e producendo spaccature incolmabili.
Napoli è una città che reca scritta nei suoi geni l’integrazione millenaria che l’ha resa la città ricca e culturalmente florida che sa essere. Una città che, anche durante l’apogeo romano, continuava a parlare greco. Il più grande longevo impero della storia dell’umanità ci ha insegnato che l’integrazione è stata una regola di adattamento per la sopravvivenza.
Capisco che questo non sia il tempo di progetti così ambiziosi ma di esigenze concrete. Ma proprio per questo motivo mi piacerebbe dimostrare a questa città che bisogna guardare avanti, fare scelte coraggiose e responsabili, anche facendo saltare preconcetti, pregiudizi e incrostazioni ideologiche che ancora sopravvivono. Per questo motivo le faccio un invito un po’ irrituale: una colazione di lavoro, preparata da uno chef un po’ speciale. Bouyagui, il giovane del Mali, ferito lo scorso 20 giugno a Napoli.
Conosco personalmente questo ragazzo che le assicuro rappresenta il volto buono e sano dell’integrazione, di chi vive e lavora nel rispetto delle nostre leggi e che grazie al nostro Paese è stato capace di sviluppare un talento, dimostrato nella scorsa edizione di MasterChef, e di produrre economia realizzando un catering etnico di successo. Ecco, mi piacerebbe che lei venisse a Napoli, ad ascoltare i problemi di questa città mentre apprezza la cucina etno-fusion che questa realtà esprime ma che è anche un po’ metafora del poter con-vivere nelle regole, contrastando ogni forma di violenza, indipendentemente dal fatto che chi la subisce sia nato nel Mali o a via Foria.

Spero vorrà accettare il mio invito”.

Accordo migranti, Conte soddisfatto: “Italia non più sola nell’Unione Europea”

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Merkel: ‘Migranti da Italia solo se c’è intesa sui secondari’

Dopo la lunga notte di negoziato e l’accordo a 28 sui migranti, resta sul tappeto il nodo dei centri di accoglienza da creare su base volontaria anche se il premier Conte precisa: “E’ inesatto dire che l’accordo sia su base volontaria: è integrato e multilivello come richiesto mentre per quanto riguarda l’art.6, che fa riferimento a centri di accoglienza su paesi di stati membri, non si impone a nessuno”.

Nello specifico: “L’Italia non ha dato disponibilità sui nuovi centri di accoglienza volontari, mentre qualche altro Paese lo ha già fatto”. Conte sottolinea invece come l’accordo sui migranti stabilisca per la prima volta “azioni condivise anche nel salvataggio in mare. E’ un principio mai affermato prima. L’Italia era sola. L’abbiamo affermato nei fatti, anche con qualche atteggiamento risoluto”. Il premier poi ha sottolineato che l’Italia non riprenderà nessun migrante che dovesse essere stato registrato da noi e poi andato in Germania, aggiungendo di “non aver sottoscritto nessun accordo con la Germania” in merito ai movimenti secondari. “A Merkel non ho promesso alcunché”, ha concluso.

La Germania continuerà a prendere rifugiati sbarcati in Italia “come ha fatto in passato” solo se ci sarà un accordo con Roma sui movimenti secondari, ha affermato la Merkel al termine del vertice Ue.  “L’Italia non ha preso nessun obbligo per mettere in piedi questi centri controllati e non vede assolutamente nessuna possibilità”.  Inoltre “non c’è nessun accordo concreto bilaterale tra Italia e Germania sui movimenti secondari, perché per l’Italia è un problema cruciale la migrazione primaria e per ora è una posizione che rispetto. Grecia e Spagna sono pronte a riprendersi i rifugiati già registrati in Eurodac che arrivano ai posti di frontiera dove ci sono controlli, come quello tra Austria e Germania mentre con gli altri Paesi confinanti in cui non sono attivi controlli alle frontiere procederemo con accordi amministrativi bilaterali”. Così la cancelliera Angela Merkel al termine del vertice Ue. In cambio la Germania si è impegnata a prendere i rifugiati che arrivano in Grecia e Spagna e che hanno diritto al ricongiungimento familiare.

fonte ansa.it

De Luca, l’attacco dell’assessore del Veneto: “Sui rifiuti dai numeri da parodia”

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“La parodia supera la realtà”

Duro l’attacco mosso da Gianpaolo Bottacin assessore del Veneto, nei confronti Vincenzo De Luca, presidente della regione Campania, citando i dati certificati da Ispra in materia di rifiuti e collegandosi alle dichiarazioni dell’ex sindaco di Salerno in cui sosteneva che la regione del Vesuvio fosse più virtuosa di quella settentrionale.

Ecco quanto sostenuto da Bottacin:
“Raccolta differenziata dei rifiuti: Veneto al 72,9%, Campania al 51,6% con Napoli al 31,3%. Costi della raccolta differenziata: al Nord 179 euro/abitante, al Sud 229 euro/abitante, ovvero oltre il 27% in più. A volte la parodia supera la realtà e leggendo certe dichiarazioni veramente vien da chiedersi se a parlare sia il De Luca-De Luca o il De Luca-Crozza. A Treviso la differenziata sfiora l’88% e una provincia montana come Belluno, pur con tutte le difficoltà di un territorio vasto e in quota, raggiunge comunque l’80,4%. Nella sua amata Salerno, dove ha avuto inizio la sfolgorante carriera di De Luca, mi pare che siamo lontani da questi dati. Il capoluogo salernitano rappresenta certamente il dato migliore della regione campana, con un dignitoso 61,3%, ma mi sembra un risultato comunque scarso rispetto alle medie in generale del Nord e soprattutto del Veneto. Dunque chi sono i virtuosi. Se il presidente De Luca-De Luca, dopo un’attenta analisi dei dati reali, lo ritenesse utile mi metto fin da ora a disposizione per andare in Campania a spiegare come funziona il modello Veneto”.

Napoli, morto il tatuatore di Lavezzi: ergastolo ai due boss

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La sorella: “La camorra uccide chi è solo”

La Corte di Assise del Tribunale di Napoli ha condannato all’ergastolo i boss del clan degli scissionisti Arcangelo Abete e Raffaele Aprea in relazione all’omicidio del tatuatore Gianluca Cimminiello, ucciso nel 2010 davanti l’uscio del suo negozio di Casavatore, dopo la pubblicazione su Facebook di una foto con il calciatore Ezequiel Lavezzi che scatenò l’invidia di un concorrente il quale gli spedì un commando punitivo della camorra. Gianluca, abile boxeur, riuscì a respingere gli uomini del clan degli scissionisti che, per lavare l’onta, decisero di eliminarlo.

Vincenzo Russo, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio di Gianluca Cimminiello, è stato condannato all’ergastolo il 20 dicembre del 2016. Oggi sono stati condannati anche coloro che sono ritenuti il mandante, Arcangelo Abete, e l’organizzatore, Raffaele Aprea. Entrambi sono stati riconosciuti colpevoli di omicidio aggravato dalle finalità mafiose.
Attraverso un video postato su Facebook, la sorella Susy Cimminiello si è sfogata: “La criminalità non si combatte ai tavoli, ai convegni, ma qui, nei Tribunali. Ma qui oggi siamo quattro gatti…la camorra uccide chi è solo”.
Il video è stato postato dalla donna qualche ora prima della sentenza di condanna di due boss scissionisti coinvolti nell’omicidio del fratello. Gianluca, abile boxeur, riuscì a respingere gli uomini del clan e per questo venne condannato a morte. Per la Cassazione fu Vincenzo Russo, detto «o’ luongo», ad uccidere Gianluca, quella tragica sera, sull’uscio del suo negozio. Per questo è stato condannato all’ergastolo nel dicembre del 2016. Susy, davanti al palazzo di Giustizia di Napoli, mostra coraggio ma non nasconde il rammarico di essere stata lasciata quasi sola.
Poi continua: “Avevo lanciato un appello, avevo detto che in passato eravamo stati costretti a uscire dal retro e non dall’ingresso principale (del palazzo di Giustizia, ndr). Agli occhi dei familiari degli imputati siamo noi i nemici. Mi aspettavo qualcosa in più, perché questa guerra la vinciamo se la facciamo insieme. Uscendo dall’aula ho dovuto subire occhiatacce. Io quegli sguardi non li capisco, io sono abituata a guardare la gente negli occhi. Se sono contrariati da questa situazione (il processo, ndr) hanno avuto anni di tempo per andare a dire quelle che sapevano ai magistrati. Io sono qui il sangue mi ribolle…non mi interessa questa sentenza ma chi ha detto di voler essere vicino, come mi è sempre stato detto in questi anni. Sono io quella che rischio, alla fine, sono io quella che ha combattuto e quella che è vista come il loro nemico. Siete ancora in tempo venite qua e metteteci la faccia, sono stanca di mettercela sempre solo io e pochi altri. La camorra uccide chi è solo”.

Incubo Frecciarossa, pendolari bloccati sul Roma-Napoli: sono 3 le ore di ritardo

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Il convoglio ha saltato la fermata di Afragola

Il Frecciarossa 9609 delle 10:40, in partenza da Roma, ha fatto trascorrere una mattinata da incubo ai passeggeri. Il treno sarebbe dovuto arrivare alla stazione di Napoli-Afragola alle 11:35, ma non è andata così.

Alcuni passeggeri dichiarano: “Prigionieri di un ritardo di circa 3 ore! Siamo arrivati a Caserta alle 14.05. Ci hanno offerto snack e bevande, ma molti di noi hanno perso le coincidenze alla stazione di Napoli centrale”.
In più, il treno ha saltato la fermata prevista alla stazione Tav di Afragola, ma ha proseguito deviando per Caserta. Uno dei viaggiatori ha commentato: “Dicono che il ritardo sia stato causato dal guasto ad un treno precedente. La sosta ad Afragola è saltata e c’è stata una deviazione sulla linea normale, che ha costretto il treno a passare per Caserta”.

Ondate di calore, al via la campagna on line #estatesicura 2018

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Al via la campagna informativa on line Estate sicura 2018. I bollettini con le previsioni delle ondate di calore, consigli e informazioni per la popolazione, linee guida per gli operatori dei servizi sanitari e sociali, la mappa dei servizi attivi a livello locale sono disponibili sul sito web www.salute.gov.it/caldo e ora anche tramite l’App “Caldo e salute”, scaricabile gratuitamente su dispositivi mobili iOS e Android, da Apple store e Play store.

La Campagna #estatesicura è parte del Piano nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute. Studi epidemiologici hanno evidenziato un impatto significativo delle ondate di calore sulla salute della popolazione, in particolare sui sottogruppi più vulnerabili come anziani e soggetti con patologie croniche. Inoltre, temperature estreme possono provocare effetti sulla salute anche in lavoratori esposti, bambini e donne in gravidanza.

L’Italia è stata tra i primi paesi a dotarsi di un programma di interventi in risposta alle ondate di calore, destinate a diventare sempre più frequenti e intense  a causa dei cambiamenti climatici già in atto.

Il Piano coinvolge in totale 34 città (capoluoghi di regione e città con oltre 200mila abitanti). In 27 città è attivo dal 15 maggio al 15 settembre il sistema di previsione e allarme per la salute associato alle ondate di calore. Ogni giorno vengono elaborati dei bollettini città-specifici, in cui è sintetizzato il livello di rischio per la salute in base alle condizioni meteorologiche previste a 24, 48 e 72 ore. I bollettini sono pubblicati dal lunedì al venerdì sulla App, on line e diffusi a Regioni, Asl, Comuni, Protezione Civile per l’attivazione tempestiva di interventi alla popolazione più a rischio.
In tutte le 34 città è attivo un sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera, i cui risultati sono pubblicati in un bollettino settimanale.

A livello locale sono definiti, inoltre, piani di prevenzione indirizzati in particolare a sottogruppi di suscettibili, a cui gli interventi vanno mirati in via prioritaria.

App Caldo e salute

Per favorire la diffusione delle informazioni alla popolazione e agli operatori socio-sanitari, nell’ambito Piano operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute, coordinato dal Ministero, è stata realizzata dal Dipartimento di epidemiologia del servizio sanitario della Regione Lazio – ASL Roma 1, l’App “Caldo e Salute”.
L’App rende disponibili in particolare:

  • livelli di rischio per la salute in ogni città per i tre giorni per cui viene sviluppata la previsione delle ondate di calore attraverso una mappa e una sintesi grafica dei bollettini di facile consultazione dai dispositivi portatili
  • le raccomandazioni per la prevenzione rivolte alla popolazione e ai sottogruppi a maggior rischio e link per scaricare Linee guida, brochure e materiale informativo
  • una mappa interattiva dei piani, dei servizi e dei numeri utili a livello locale. 

Consigli utili

Ecco alcuni consigli sui comportamenti da adottare durante la stagione estiva per proteggersi dal caldo.

  • Non uscire nelle ore più calde: durante le giornate in cui viene previsto un rischio elevato, deve essere ridotta l’esposizione all’aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 11.00 e le 18.00.
  • Migliorare l’ambiente domestico e di lavoro: la misura più semplice è la schermatura delle finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti regolabili (persiane, veneziane) che blocchino il passaggio della luce, ma non quello dell’aria. Efficace è naturalmente l’impiego dell’aria condizionata che tuttavia va impiegata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi rispetto alla temperatura esterna. Una temperatura tra 25-27°C con un basso tasso di umidità è sufficiente a garantire il benessere e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno. Sono da impiegare con cautela anche i ventilatori meccanici. Accelerano il movimento dell’aria, ma non abbassano la temperatura ambientale. Per questo il corpo continua a sudare: è perciò importante continuare ad assumere grandi quantità di liquidi. Quando la temperatura interna supera i 32°C, l’uso del ventilatore è sconsigliato perché non è efficace per combattere gli effetti del caldo.
  • Bere molti liquidi: Bere molta acqua e mangiare frutta fresca è una misura essenziale per contrastare gli effetti del caldo. Soprattutto per gli anziani è necessario bere anche se non si sente lo stimolo della sete. Esistono tuttavia particolari condizioni di salute (come l’epilessia, le malattie del cuore, del rene o del fegato) per le quali l’assunzione eccessiva di liquidi è controindicata. Se si è affetti da qualche malattia è necessario consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi. È necessario consultare il medico anche se si sta seguendo una cura che limita l’assunzione di liquidi o ne favorisce l’espulsione.
  • Non bere bevande alcoliche o bevande contenenti caffeina.
  • Fare pasti leggeri: la digestione è per il nostro organismo un vero e proprio lavoro che aumenta la produzione di calore nel corpo.
  • Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali (evitare le fibre sintetiche). All’aperto è utile indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto.
  • In auto, ricordarsi di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio, anche se la vettura è dotata di un impianto di ventilazione. In questo caso, regolare la temperatura su valori di circa 5 gradi inferiori alla temperatura esterna evitando di orientare le bocchette della climatizzazione direttamente sui passeggeri. Se ci si deve mettere in viaggio, evitare le ore più calde della giornata (specie se l’auto non è climatizzata) e tenere sempre in macchia una scorta d’acqua. Non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi.
  • Evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata. In ogni caso, se si fa attività fisica, bisogna bere molti liquidi. Per gli sportivi può essere necessario compensare la perdita di elettroliti con gli integratori.
  • Occuparsi delle persone a rischio, facendo visita almeno due volte al giorno e controllando che non mostrino sintomi di disturbi dovuti al caldo. Controllare neonati e bambini piccoli più spesso.
  • Dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarla in una zona ombreggiata

/ministerodellasalute

Peste suina africana, i progressi della Regione Sardegna

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Peste suina africana, il ministro Grillo scrive alla Commissione Europea e rassicura sui progressi della Regione Sardegna

Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha inviato una nota al Commissario europeo alla Salute e alla sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, per rassicurare l’Unione Europea sulla questione della peste suina africana, malattia di notevole impatto sulla salute animale e sul commercio internazionale, che vede impegnata la regione Sardegna con l’obiettivo di eradicarla definitivamente da alcune zone dell’isola.

Il ministro ha invitato gli ispettori dell’Ufficio Health and Food Audits and Analysis a constatare di persona i risultati del lavoro di questi ultimi mesi che  hanno  coinvolto il ministero della Salute, la presidenza della Regione, tutti gli assessorati regionali competenti, l’azienda regionale  per la Tutela della Salute, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale e le Agenzie regionali per l’Agricoltura.

Il ministro Grillo ha anche rassicurato il Commissario Andriukaitis sulla corretta implementazione del sistema di notifica delle malattie animali dell’Unione Europea.

A questo proposito è stato comunicato di avere già dato disposizioni affinché vengano assecondate le richieste della Commissione.

“Sono fiduciosa che questo processo porterà i competenti Servizi della Commissione europea a formulare una proposta di decisione di esecuzione che possa valutare in maniera equilibrata il rischio di diffusione della malattia, rappresentato dalla regione Sardegna e dagli altri Stati membri che, come evidenziato nell’ultima riunione del Comitato permanente (SCOPAFF), stanno affrontando la difficile battaglia del contenimento della malattia e del rischio derivato della movimentazione illegale dei suini e dei loro prodotti. L’obiettivo dell’eradicazione della peste suina africana,  come mai prima d’ora,  è a portata di mano ed è un mio preciso impegno per ottenere questo importante risultato ”, dichiara il ministro Giulia Grillo.

EAV, elicottero in azione a Castellammare: eliminato rallentamento sulla Circumvesuviana

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Il rallentamento persisteva da nove anni

Era il 2009 quando, in prossimità della fermata Castellammare Terme della Circumvesuviana, un pino crollò davanti a un treno che si dirigeva a Sorrento. Il caso volle che non ci fossero feriti tra i passeggeri ma i macchinisti, equipaggio di bordo e capotreno riportarno diverse fratture risolte qualche mese dopo.

A seguito dell’intervento dei vigili del fuoco veniva imposto un rallentamento ai treni in transito di 20 km/h su tutta la tratta. Da allora tale rallentamento è ancora attivo. Nel 2017 a seguito della firma di un protocollo d’intesa tra EAV e comune di Castellammare di Stabia si è giunti all’accordo secondo il quale Eav avrebbe provveduto al taglio degli alberi ancora pericolanti sulla sede ferroviaria e il comune avrebbe provveduto al risanamento del costone con l’applicazione di reti paramassi.
Umberto Mercurio, presidente EAV, ha spiegato: “Oggi, al termine dell’attività di Eav, il comune ha dato inizio ai lavori di risanamento del costone al termine del quale verrà rimosso il rallentamento. Per impostare il cantiere in alta quota l’impresa incaricata dal comune ha utilizzato un elicottero per il trasporto dei materiali occorrenti sul costone. I lavori dureranno circa 30 giorni”.

Il sindaco Cimmino: “Sono al fianco di Manniello, già fissati appuntamenti per la Juve Stabia”

Il primo cittadino si mostra vicino alle vicende delle vespe

Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia, ha mostrato la sua solidarietà a Franco Manniello, presidente della Juve Stabia, dopo le sue dichiarazioni in cui informava tifoseria e città che l’iscrizione delle vespe al prossimo campionato era in dubbio.

Il primo cittadino ha postato sul suo profilo Facebook un messaggio in cui si dice pronto a sensibilizzare gli imprenditori stabiesi. Ecco il messaggio di Cimmino:
“Sto seguendo con particolare attenzione la situazione riguardante la #JuveStabia e l’iscrizione al prossimo campionato. Solidarietà al presidente Franco #Manniello, che con passione da anni si impegna per la squadra della nostra città e per i nostri colori.
Sono impegnato in queste ore nel sensibilizzare alcuni imprenditori che potrebbero essere interessati ad investire nella #società, e sono certo che la vicenda si delineerà positivamente. All’inizio della prossima settimana ho già calendarizzato degli incontri per affrontare la questione”.

Casertano, prova la rapina in banca con un taglierino: fermato da un carabiniere

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Il militare era fuori dal servizio

Ci troviamo a Casal di Principe, dove un 24enne è stato arrestato dopo aver rapinato una banca. Aveva agito con un taglierino e portato via il bottino ma sulla sua strada ha incrociato un carabiniere, fuori dal servizio, che gli ha bloccato la corsa e fermato.

Il bandito è giunto da Napoli per rapinare la filiale della Banca Popolare di Bari, in via Vaticale. Protagonista in positivo della vicenda un militare del Centro Addestramento Carabinieri Forestali di Castel Volturno, che non appena ha notato il bandito fiondarsi di corsa fuori dalla banca, lo ha inseguito e bloccato. Poco dopo sono giunti i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Casal di Principe che hanno arrestato il giovane. Il 24enne, con il volto coperto da uno scaldacollo e con la minaccia di un taglierino, era riuscito ad impossessarsi di 11.250 euro.
Successivamente è stato condotto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

Protocollo d’intesa tra Guardia Costiera e associazione “Marevivo”

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Sottoscritto il protocollo d’intesa tra Guardia Costiera e Marevivo durante l’evento “Mediterraneo da remare”.

Nella giornata di ieri, giovedì 28 giugno, il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino e il Presidente dell’associazione Marevivo, Rosalba Giugni, hanno sottoscritto il protocollo d’intesa tra la Guardia Costiera e l’associazione ambientalista, finalizzato all’adozione di programmi e iniziative volte a favorire la ricerca scientifica in ambito marino, a realizzare specifiche attività di educazione ambientale, soprattutto nelle scuole, e a promuovere ogni iniziativa culturale ed educativa sul tema della sostenibilità, tutela, valorizzazione ambientale e difesa del mare e delle sue risorse.

La firma del protocollo è avvenuta all’interno della tappa romana della campagna itinerante “Mediterraneo da remare”, campagna nazionale promossa dalla fondazione “UniVerde” e dall’associazione ambientalista “Marevivo” per la sensibilizzazione sulla tutela del Mar Mediterraneo.  L’evento, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Sergio Costa, ha visto partecipe, inoltre il Presidente della Fondazione UniVerde, Alfonso Pecoraro Scanio.

L’Ammiraglio Pettorino, nel corso del suo intervento, ha ricordato la lunga collaborazione con Marevivo, che da ultimo, ha visto coinvolte le 15 Direzioni marittime della Guardia Costiera nell’ambito della campagna “Mare mostro”. Presso i Comandi regionali, infatti, sono stati organizzati dei momenti di incontro e approfondimento con le realtà marittime locali per sensibilizzare gli operatori alla necessità di contrastare la dispersione di plastiche e microplastiche nel mare.

Il Presidente Rosalba Giugni ha dichiarato “Si concretizza un altro reciproco rapporto di collaborazione in materia di sensibilizzazione ed educazione alla tutela dell’ambiente marino e costiero. E proprio grazie alla segnalazione della Guardia Costiera che Marevivo è riuscita a far approvare la legge sulle oloturie per proteggerle dalla pesca eccessiva. Lavoreremo insieme a progetti di educazione ambientale con le scuole attraverso i Comandi presenti sul territorio e, come già fatto con “Mare Mostro”, porteremo avanti le nostre campagne per proteggere l’ecosistema marino e diffondere la cultura del mare

In tale direzione” ha dichiarato l’Ammiraglio Pettorino “proseguiremo insieme l’attività di sensibilizzazione, che resta l’elemento fondamentale per tutelare l’ambientemarino. Un’attività rivolta ai giovani, i quali, ascoltano attentamente quando si parla di ambiente, perché ambiente significa futuro

Sul lato operativo, la Guardia Costiera opera anche con attività di polizia giudiziaria in campo ambientale, grazie alla professionalità acquisita nel tempo e alla conoscenza approfondita del settore marittimo e della normativa nazionale e internazionale che lo disciplina.

Il Comandante Generale, infine, ha colto l’occasione, per ricordare la missione internazionale “Bahar”, svolta durante la guerra del 2006 in Libano, organizzata dal Ministero dell’Ambiente, retto dall’allora Ministro Pecoraro Scanio, che vide l’intervento della Guardia Costiera, con il compito prioritario di provvedere alla bonifica dai residui dell’olio combustibile finito in mare a seguito del bombardamento della Centrale termoelettrica di Jieh, a sud di Beirut.

Napoli, a Città della Scienza parte l’evento “Matematicando!”: i dettagli

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Matematica, logica e geometria Matematicando! Risolviamo l’espressione matematica della bellezza della natura!

Città della Scienza accoglierà i visitatori nel weekend del 31 giugno e del 1 luglio tra numeri, giochi e quiz, per dimostrare che la matematica è per tutti e che numeri e calcoli non sono mai stati così divertenti!

Giochi scientifici, laboratori e attività permetteranno al pubblico di grandi e bambini di avvicinarsi alla meno amata di tutte le materie scolastiche, scoprendo che dal micro al macro, dietro ogni forma di bellezza della natura c’è  in realtà un’espressione matematica.

 Con la Ruota Montessoriana imparare e ricordare le dieci tabelline è un gioco da ragazzi. Sfidare gli amici e vincere simpatici omaggi con l’attività “La ruota delle tabelline!” è un modo ripercorrere in modo divertente quello che spesso è stato per tanti un vero incubo.

 Nascosta nel viso c’è molta più geometria di quanto pensiamo. Osservando  con attenzione allo specchio il proprio volto,  muniti di righello e calcolatrice, si può scoprire che, pur se ognuno è unico nelle sue fattezze, alcuni schemi matematici geometrici si ripetono con costanza (per fortuna!). Il laboratorio “Sei una persona quadrata” ripercorre in modo storico-artistico-matematico  le proporzioni, le misure e i rapporti tra le diverse parti del corpo umano.

 Il Tangram è un antico rompicapo cinese dove a partire da un quadrato diviso in sette pezzi di forma geometrica e seguendo poche semplici regole di logica è possibile creare centinaia di figure fantasiose, provare per credere ne “Le sette pietre della saggezza”: il Tangram.”

 Con“Pi greco skyline” si ripercorre invece la storia del più celebre tra i numeri, il pi greco, descritto nel 2000 a.C, con le sue.241.100.000.000 cifre conosciute è il Vip della tavola numerica!

 Numeri e calcoli continuano alla scoperta del nesso che esiste tra la biologia, la matematica e la geometria! Senza i numeri, o con tanti numeri disordinati o non verificati, è infatti impossibile capire i processi biologici e la scienza diventa poco credibile. Gli studenti del Liceo Scientifico a indirizzo tecnologico del I.I.S.S. Francesco Saverio NITTI proporranno e coinvolgeranno il pubblico dei più giovani in interessanti attività scaturite dal loro percorso di Alternanza Scuola Lavoro presso il Dipartimento di Biologia dell’Universita Federico II durante gli approfondimenti “DNA, Origami e BioNumbers” e “CONTIamoLI”.

Sarà inoltre come sempre possibile visitare il Science Centre e la Mostra dedicata al Mare, per scoprire quali nuovi pesci, molluschi e crostacei abitano le vasche seguendo la visita guidata “Ecosistemi marini”. Durante la visita, si avrà la possibilità di accarezzare alcuni organismi marini vivi nella nostra Touch pool.

Un accrescimento a spirale seguendo una particolare successione di numeri interi naturali chiamata “Successione di Fibonacci” :  è quel che rende speciale la conchiglia del Nautilus mollusco cefalopode, parente più “antico” di seppie, calamari e polpi. Si potrà approfondire la sua biologia, lo stile di vita, le abitudini (ancora in parte ignote) ne “Il Nautilus e la Legge Universale dell’Armonia”.

Per i più piccoli c’è  “Inventa i tuoi animali marini”, un laboratorio dove si potranno colorare sagome di pesci, inventando nuove specie, e poi, come per “magia”, farle comparire e nuotare in un grande acquario virtuale.

La mascotte di Città della Scienza, BIT,  la più amata da adulti e bambini risponderà a tutte le curiosità dei visitatori, scientifiche e non solo… nell’appuntamento con “Parla con BIT”.

 Imperdibile anche la visita guidata a “Insetti&CO”, il nuovo spazio espositivo dedicato allo spettacolare mondo degli insetti e non solo. Per ogni uomo della Terra ci sono oltre 150 milioni di insetti. “I giganti a sei zampe” hanno conquistato quasi tutti gli habitat del nostro pianeta…. è il momento di cominciare a conoscerli meglio.

Quante formiche vivono in un formicaio? Come riescono a convivere pacificamente pur essendo così tante in una “casa” affollata? Seguendo il focus – Una “casa” affollata si potrà indagare le straordinarie potenzialità di questi insetti. A volte la natura rappresenta un esempio per l’uomo!

Oltre alle visite guidate a Corporea, il primo museo interattivo sul Corpo Umano in Italia,  da non perdere l’approfondimento “Mente Matematica” per capire come mai alcuni di noi sono più abili di altri nell’eseguire calcoli matematici, destreggiandosi con maggiore padronanza tra formule, numeri, equazioni, figure geometriche e altri, invece, impiegano più tempo a farlo.

Ritorna a grande richiesta lo spettacolo 2D “From Earth to the Universe – Dalla Terra all’Universo” per scoprire le più importanti teorie elaborate dall’uomo nel corso del tempo in campo astronomico fino alle prospettive future. E per non rinunciare al brivido del  3D, “Robot Explorers”  è pronto per viaggiare insieme a sonde, lander e orbiter all’interno del nostro sistema solare.

 

 

 

 

 

Campania, firmato in prefettura da 27 sindaci il patto per la sicurezza

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Tra i presenti anche Luigi De Magistris

Ventisette sindaci e i commissari straordinari, tra cui il sindaco del capoluogo Luigi De Magistris, hanno sottoscritto con il prefetto Carmela Pagano i “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”, con lo scopo di installare e/o potenziare i sistemi di videosorveglianza urbana nei rispettivi territori comunali.

La sottoscrizione dei patti odierna ha fatto seguito a quella avvenuta il 22 giugno scorso, cui hanno partecipato 41 sindaci. In totale nell’area metropolitana di Napoli hanno aderito alla stipulazione dei patti per la sicurezza ben 68 Comuni su 92, tra cui la quasi totalità di quelli più popolosi.

Grandissimo successo della prima nazionale del film “Ciò che non ti ho detto”: ecco tutti i dettagli

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Grandissimo successo della prima nazionale del film diretto dal noto attore e regista, Angelo Faraci, “Ciò che non ti ho detto: ecco tutti i dettagli

Villabate, Palermo, il 27 giugno, presso il cinema Ambassador, si è tenuta la prima nazione del film “Ciò che che non ti ho detto”, diretto dal noto attore e regista, Angelo faraci, lui stesso protagonista della pellicola.

Il duro lavoro ripaga sempre, e lo si può notare dal pubblico caloroso e strepitoso partecipe alla prima e che ha giudicato eccellente la pellicola. Come commenta lo stesso Faraci: ” La serata è stata un uragano di emozioni, che mi hanno fatto notare che il film vi ha toccato dentro e vi ha lasciato tanto. Gli  attori sono stati tutti strepitosi ed unici e lo spettacolo attinente il prodotto cinematografico è stato presentato in maniera impeccabile e senza parole dalla grande,unica e sola Patrizia Tirendi una vera sorella amica,collega professionale ed eccellente dove non si smentisce mai oltre che attrice,conduttrice,giornalista.”

I ringraziamenti da fare sono davvero tanti, ma non si può dimenticare la reta Tv di esclusiva dove a brevissimo tutti potrete vedere il film in esclusiva Tv Sicilia/Calabria/Malta Sestarete215Dt, che è stata presente alla prima nella personalità di Tommy Zillo. Ovviamente non si possono dimenticare tutte le altre tv che hanno sposato il progetto e piattaforme quali: Rai cinema;Sky;Canale2;Canale74;Partinico live.it ecc. con Giorgio Iabichella Peppe Maltese Lucio Di Mauro Piero Longo.

Angelo Faraci, è un uomo che ama il suo lavoro e che ci mette il cuore nei suoi progetti, in cui crede fermamente. Non sono mancati i ringraziamenti a chi ha lavorato duramente e al suo fianco per la realizzazione della pellicola, quali:  l’impeccabile Giuseppe Romano Produttore sceneggiatore ; il simpatico Roberto Pepoli attore e cabarettista noto al grande pubblico per il format Tv Sicilia Cabaret; La strepitosa troupe Rai del pilastro Franco Maresco;la grandiosa nota nel panorama nazionale neomelodico la cantante Roberta Bella PV ;il cantante Italiano Andrea Gioè unico,l’attore e la cantante strabilianti Giuseppe Ribaudo  Santa Costanza x la sorpresa,il pittore Filippo Lo Iacono grandissimo ed infine i giornalisti i giornalisti Gabriele Giovanni Vernengo ,Salvo Leto ecc.

Un ringraziamento speciale va anche a Silvana Tesauro, proprietaria della struttura ringraziandola per la proverbiale disponibilità.

Spari a Torre Annunziata, colpito un bambino ad un occhio

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Spari nel rione Provolera: ferito un bambino di otto anni

Ennesimo episodio di violenza a Torre del Greco, un bambino di otto anni è stato ferito ad un occhio da un colpo di arma da fuoco.

Il tutto sarebbe successo alle ore 20:00 della scorsa sera nel rione Provolera, il bambino accompagnato dalla madre all’ospedale di Sant’Anna di Boscotrecase, ha cercato subito aiuto.

I medici hanno constatato che la ferita era superficiale e nessuna lesione è stata provocata all’occhio del bambino.

I carabinieri hanno trascritto il racconto del bambino che non sa da dove sia arrivato il colpo. Il maggiore Simone Rinaldi insieme ai carabinieri sta conducendo le indagini per scoprire cosa sia successo.

Sul luogo dell’incidente non sono stati ritrovati i bossoli dell’ipotetica arma da fuoco, nessuno della famiglia è legato a reati o è pregiudicato.

Le indagini continuano.

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