Home Blog Pagina 4683

Torre del Greco, nuovi crolli alla stazione Leopardi: i dettagli

0
Torre del Greco, nuovi crolli alla stazione Leopardi: i dettagli

Torre del Greco, ennesimo crollo alla stazione circum. Leopardi. Sembrerebbe essersi staccato l’intonaco all’interno dei locali adibiti al transito dei pendolari. Evidente le crepe su soffitti e pareti, gli intonaci restano a terra: a causarne il distacco le copiose infiltrazioni di acqua.

Come riportato dal giornale “il Mattino”, non è il primo episodio che accade a questa fermata, ma il secondo. A  inizio mese si verificò un distacco di intonaci dal ponte che serve la Circumvesuviana, la muratura crollò sulla carreggiata mentre decine di pedoni, auto e scooter attraversano il tunnel. La tragedia è stata sfiorata, dal momento che dal ponte, la cui altezza massima è 2,70 metri e conduce ai paesi vesuviani e boschesi si sono improvvisamente distaccate alcune porzioni di intonaco, proprio nel momento in cui erano di passaggio automobilisti e da pedoni.

Per far fronte alla cosa, erano stati disposti dei lavori urgenti di messa in sicurezza per il cedimento di una parte del frontone del sottopasso, ma con molta probabilità, sono necessari dei piani di ristrutturazione completa.

L’appello di Don Vincenzo alle istituzioni di Gragnano, Castellammare e Santa Maria la Carità

0
L’appello di Don Vincenzo, sacerdote della chiesa Madonna delle Grazie, alle istituzioni di Gragnano, Castellammare e Santa Maria la Carità

Nella chiesa Madonna delle Grazie a Gragnano, a partire dal mese di febbraio, a sono iniziati i lavori di adeguamento della struttura, che dopo 50 anni necessitava di qualche ritocco.

Lavori eseguiti nel rispetto delle ultimissime norme sulla sicurezza strutturale e sul risparmio energetico, di fatti per il rifacimento delle fondamenta vengono utilizzati materiali di ultima generazione come le strutture in fibra di carbonio.

L’obiettivo, come detto da Don Vincenzo e ripetuto dall’architetto Michele Mascolo, che segue i lavori, è quello di rendere ancora più accoglienti e vivibili gli spazi che la chiesa mette a disposizione della comunità che coinvolge i Comuni di Gragnano, Santa Maria la Carità.

Don Vincenzo ai microfoni di ViVicentro ha dichiarato: “Questi lavori che stiamo eseguendo sono importanti e necessari. Sono passati cinquant’anni dalla costruzione di questa chiesa e dunque era opportuno e necessario intervenire, soprattutto sulle fondamenta, che sono state consolidate. L’obiettivo di questi lavori è di rendere questi locali adibiti alla pastorale, renderli ancora più idonei per proseguire questo impegno di fondamentale importanza. La chiesa Madonna delle Grazie con il suo campo sportivo, è un punto di riferimento per moltissime persone, e ciò rendeva necessario che realizzassimo questi lavori. Gli interventi sono iniziati a metà febbraio e stanno procedendo con un ritmo molto intenso. Ad eseguire i lavori è la ditta vincitrice dell’appalto che si è tenuto in Curia, è la Edil Busy di Santa Maria la Carità e l’architetto che presiede i lavori è Michele Mascolo.

Colgo l’occasione che mi fornisce questa intervista, per far conoscere un po’ a tutti, quello che stiamo realizzando. Un progetto segno della nostra fede, del nostro impegno concreto fattivo per il bene di questa comunità che ci sta veramente a cuore. Non dimentichiamo che il primo parroco di Madonna delle Grazie, Don Luigi Russo, con tanti sacrifici, ha venduto le sue proprietà per realizzare quest’opera, e non dobbiamo essere di meno da lui. Con questi lavori vogliamo riportare la casa canonica ai suoi splendori ed ampliarla, potenziata e successivamente passeremo alla chiesa.

Per fare ciò abbiamo bisogno dell’aiuto, della collaborazione di tutte le famiglie. Dalle prossime settimane, i volontari della parrocchia passeranno per le case e consegneranno una lettera aperta che ho scritto, in cui sono scritte anche delle modalità con cui contribuire. I lavori che stiamo eseguendo ammontano a circa ad un milione e duecentocinquantamila euro. Metà di questa cifra è stata ottenuta dalla CEI, Comunità Episcopale Italiana, attraverso le donazioni dell’8×1000, l’altra metà ricade sulle comunità. Ci dobbiamo attivare, così da raccogliere questa somma nel giro di qualche anno con cui poi assolvere i nostri impegni con la ditta”.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo

Castellammare, cimitero nel degrado: la denuncia dei cittadini

0
Castellammare, cimitero nel degrado: la denuncia dei cittadini

Castellammare di Stabia, il cimitero cittadino versa in condizioni pessime, ormai da molto tempo. Il degrado è palese agli occhi di chi, in questo periodo, forse il peggiore, fa visita ai propri cari. I cittadini sono costretti a dover fare lo slalom tra erbacce alte, che prendono possesso dei viali e insetti e animali di ogni genere la fanno da padrone.

All’interno non vi è custode, giardiniere o manutentore che possa sorvegliare o prendersi cura delle due strutture. Meglio specificare che ve ne sono, ma pochi e anziani.  Di conseguenza, in quella che sembra essere a tutti gli effetti, la terra di nessuno, non sono mancati atti di vandalismo, tra cui l’ltimo scempio è quello delle belle e grandi fioriere che, solo qualche mese fa, erano state collocate nel viale principale del cosiddetto Cimitero Nuovo.

La questione della manutenzione e della sicurezza all’interno del cimitero stabiese, preoccupa non poco i cittadini, i quali hanno già posto le loro domande all’attuale Sindaco, Gaetano Cimmino, aspettando una risposte concrete per dare di nuovo dignità, ad un posto sacro.

Aumentano i posti per le facoltà a numero chiuso: 679 a Medicina

0
Nelle Università aumentano i posti per le facoltà a numero chiuso: 679 a Medicina, i dettagli

Più posti a disposizione negli atenei italiani per gli aspiranti medici: il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, ha firmato il decreto con cui si danno maggiori chances agli studenti. Di fatto aumentano di 1.309 unità i posti disponibili nei corsi di laurea ad accesso programmato a livello nazionale. Nel dettaglio, quest’anno sono previsti 9.779 posti per la facoltà di Medicina (erano 9.100 lo scorso anno), 1.096 posti per Odontoiatria (erano 908 nel 2017), 759 per Veterinaria (erano 655 l’anno precedente) ed infine 7.211 per Architettura (6.873 quelli disponibili nel 2017).

Le iscrizioni online per i corsi di laurea e laurea magistrale in Medicina e Chirurgia, Veterinaria, Odontoiatria e Protesi dentaria e Architettura saranno attive dal 2 luglio al 24 luglio 2018 sul portale www.universitaly.it.

Firmato, inoltre, anche il decreto con il contingente di posti destinati ai candidati non comunitari residenti all’estero che sono 635 per Medicina, 95 per Veterinaria, 91 per Odontoiatria e protesi dentaria, 1.094 per le Professioni sanitarie, 75 per le Professioni sanitarie magistrali e, infine, 451 per Architettura. Con successivi decreti ministeriali saranno resi noti i posti disponibili per i candidati comunitari e non comunitari residenti in Italia per i laureati delle Professioni sanitarie e laureati magistrali delle Professioni sanitarie. (Fonte Il Mattino)

Castellammare, amministrazione Cimmino: nella giunta possibile tris di donne, i dettagli

0
Castellammare, amministrazione Cimmino: nella giunta possibile tris di donne, i dettagli

Castellammare di Stabia, continuano ad emergere nomi per la possibile giunta di gaetano Cimmino. Ieri, in un nostro precedente articolo, avevamo delineato una possibile giunta, che in realtà potrebbe avere  forti tinte di rosa. Sono almeno tre le donne al momento più gettonate per l’ingresso in giunta: si tratta di Libera Cesino (coordinatrice cittadina di Forza Italia) a cui potrebbe andare la delega alle Politiche Sociali. Maria Saturno (medico dentista e fedelissima di Cimmino) possibile assessore alla Scuola e Catia Di Nardo che potrebbe occuparsi di Bilancio.

Intanto questo il Consiglio Comunale: per la maggioranza ci sarà la lista Cimmino Cindaco, 6 consiglieri: Emanuele D’Apice, Vincenzo Ungaro, Vincenza Maresca, Catello Tito, Enrico Santaniello e Annamaria De Simone; Forza Italia, 4 consiglieri: Antonio Cimmino, Nicola De Filippo, Salvatore Gentile e Rosa Esposito; Solo per Castellammare, 2 consiglieri: Antonio Federico, Sabrina Di Gennaro; Udc, 1 consigliere:  Barbara Di Maio; Fratelli d’Italia, 1 consigliere:  Ernesto Sica, Lega, 1 consigliere:  Giulio Morlino.
Per l’opposizione invece:  Massimo de Angelis, Andrea Di Martino, Francesco Nappi e Tonino Scala. Con loro ci saranno: M5S, 1 consigliere: Laura Cuomo;
PD, 1 consigliere: Francesco Iovino; Uniti per Stabia, 1 consigliere: Giovanni Nastelli; Progetto Stabia, 1 consigliere: Tina Donnarumma, Partito della Città, 1 consigliere: Eutalia Esposito

 

Chiede un giorno di malattia, il suo datore: “Attento o ti bruciamo vivo, ora possiamo farlo”

0
Chiede un giorno di malattia a lavoro, il suo datore: “Attento, ora ti posso anche ammazzare”

Chiede un giorno di malattia al suo datore di lavoro e lui risponde: “Stai attento, bastardo islamico, ti posso anche ammazzare adesso che è andato su Salvini”. Sono le minacce shock che un lavoratore originario del Marocco avrebbe ricevuto dal suo “capo” alla semplice richiesta di poter rimanere a casa per motivi di salute. E’ successo nella provincia di Trento.

L’uomo avrebbe registrato la conversazione telefonica avuta con il suo superiore e l’avrebbe portata come prova alla Cgil del Trentino. Poi è andato dalle forze dell’ordine per esporre denuncia.

Nelle trascrizioni del file audio emergerebbero gli insulti e minacce di S., uno dei titolari dell’azienda, al suo dipendente. Tutte con sfondo razziale: ” Islamico di me..”, “Che muoia tutta la tua razza”.

A queste offese il marocchino avrebbe risposto a malapena, con voce fioca: “Signore, non sto bene”. Ma S.,come riporta il Corriere del Trentino, a queste parole avrebbe aumentato la dose di ingiurie: “Cos’è che c’hai? Il tuo ramadam? Vedrai che ti mando Casapound, sai cos’è Casapound a Trento? Per rapirti ti bruciamo vivo. Stai attento, stai attento che ti mangiamo”.

Al termine della conversazione, il lavoratore ha chiesto supporto alla Cgil che gli ha consigliato di avviare le dimissioni per giusta causa.”L’ audio registrato dal lavoratore, assunto con un contratto da metalmeccanico, è agghiacciante. Da un lato, la rabbia. Dall’ altra, una voce tremante”, commenta il suo legale.

Castellammare, arriva la “Corrida made in Stabia”: ecco tutti i dettagli

0
Castellammare, arriva la “Corrida made in Stabia”: ecco tutti i dettagli

Castellammare di Stabia, parte la “Corrida made in Stabia”, un concorso organizzato dal Forum dei Giovani stabiese, e che vedrà cimentarsi vari concorrenti nelle discipline più disparate. In base a ciò che si legge all’interno di un comunicato a noi inviato, il progetto prende spunto dal celebre programma tv, che va in onda da anni con un successo sempre crescente e che dà possibilità a persone che sentono di
avere qualcosa da condividere con il pubblico. I concorrenti si esibiranno con canzoni, poesie, sketch comici ecc. Giudice protagonista ed assoluto, delle esibizioni, è il pubblico. Se l’esibizione è gradita il concorrente passa in semifinale, al contrario qualora l’esibizione non dovesse piacere il pubblico può fischiare, battere pentole, coperchi, suonare tamburelli e altri ed eventuali utensili portati da casa per l’occasione. Le persone che vorranno prender parte alla Corrida, dovranno inviare un messaggio alla pagina ufficiale del Forum dei Giovani e compilare un modulo d’iscrizione (Allegato al progetto). Non ci sono limiti di età ma potranno prender parte allo spettacolo un massimo di 20 persone. L’evento sarà svolto in un’unica serata, presso il Salone Viviani, in data da definire in base al calendario degli impegni della struttura. I concorrenti semifinalisti saranno tre, ed il vincitore sarà quello più applaudito
dal pubblico. La commissione, per sostenere gli eventuali costi di organizzazione (SIAE e targa di riconoscimento per il vincitore), ha pensato di far pagare un biglietto all’ingresso del costo di 3 Euro.

Carta dei diritti dei Rider: previsti pagamenti ad ore e contributi, i dettagli

0
Carta dei diritti dei Rider: previsti pagamenti ad ore e contributi, i dettagli

Paga oraria con, in più, “un quid legato alle prestazioni”, pagamento dei contributi Inps e Inail e cancellazione degli algoritmi di reputazione. Sono alcuni dei contenuti della Carta per i riders preparata da Foodora in vista dell’incontro con il ministro del lavoro, Luigi Di Maio, il 2 luglio. L’ha annunciata l’amministratore delegato di Foodora, Gianluca Cocco, al Festival del Lavoro, a Milano. La Carta, ha spiegato, è già stata firmata da altre realtà del settore.

“Questo business – ha poi aggiunto – si basa molo sulla flessibilità, che permette ai rider di decidere quando, se lavorare e se accettare la consegna”. A fine maggio a Bologna era stato messo sul tavolo il primo accordo metropolitano in Europa sui temi della gig economy, la ‘Carta dei diritti fondamentali dei lavoratori digitali nel contesto urbano’, firmata però solo da due piccole realtà (Sgnam e Mymenu), i giganti del delivery come Just Eat, Glovo, Deliveroo e Foodora non avevano aderito aspettando un confronto a livello nazionale. (ANSA)

L’intervista di Cremonesi a Salvini dopo l’eurovertice di Bruxelles

0

«Il premier Conte? È stato bravo, ma siamo a metà dell’opera». Il vicepremier Matteo Salvini, a dispetto dei tanti e argomentati dubbi sull’accordo raggiunto ieri dal Consiglio europeo, vede il bicchiere mezzo pieno: «Questo mese scarso di attività del governo ha aperto ben più di una porta in Europa».

Il risultato dell’eurovertice non è stato al di sotto delle aspettative?
«Io mi sono andato a leggere le dichiarazioni di Letta, Renzi e Gentiloni subito dopo i Consigli che ci sono stati dal 2014, l’anno in cui è esploso il problema immigrazione. Risultati? Zero. Obiettivi raggiunti? Zero. Del resto, in questi anni gli sbarchi sono stati oltre 600mila. I ricollocamenti 12mila. Veda lei…».

L’Italia che cosa ha riportato da Bruxelles?
«Oltre a un rinnovato peso in Europa? A quanto leggo, Conte ha messo nero su bianco il discorso sulle ong. Che è un discorso chiuso, loro non sono più legittimate: si è sancito che nessuno deve interferire con il lavoro della Guardia costiera libica. E infatti Malta chiude e l’Italia ha già chiuso i suoi porti. Anzi, abbiamo chiuso per gli attracchi di queste navi anche quando non portano migranti. Le navi straniere finanziate in maniera occulta da potenze straniere in Italia non toccheranno più terra».

Anche il Trust fund Africa è rimasto quello di prima, si parlava di 1200 milioni. Non vi aspettavate qualcosa di più?
«Ma no. È stato finanziato con mezzo miliardo. L’Europa doveva fare tutto e invece non ha fatto nulla, e 500 milioni ora ci sono».

Anche il trattato di Dublino è rimasto quello…
«È vero. L’obiettivo era anche cambiare Dublino, ma il fatto di avere messo nero su bianco che chi viene salvato nelle acque maltesi o italiane non necessariamente finirà in Italia è un qualcosa che ci aiuterà non poco».

Anche gi alleati Giorgia Meloni e Forza Italia dicono a gran voce che il vertice è stato un fallimento.
«A me interessa la sostanza, non la forma. Io so che cosa stiamo facendo e che cosa stiamo ottenendo. Chi è fuori sa soltanto una parte. Le opposizioni, è giusto che facciano le opposizioni».

A proposito, lei ieri ha anche sentito Silvio Berlusconi. Di che cosa avete parlato?
«È stata l’usuale chiacchierata amichevole. Gli ho raccontato che cosa sto facendo al Viminale, con la Libia, con la Tunisia… E lui mi ha dato qualche consiglio, la sua esperienza e i suoi contatti».

Non è che il Consiglio ha certificato, semplicemente, che l’Unione europea non esiste più?
«Sono anni che l’Europa manifesta il suo vuoto. Questa è l’occasione per dimostrare che non è così. Peccato che solo che nel Parlamento italiano c’è chi riesce ad inneggiare a Macron…».

Il suo prendersela con capi di Stato e di governo non rischia di metterci in fuori gioco sulle altre trattative che voi stessi chiedete?
«Veramente, io me la prendo soprattutto con uno. Il fatto è che Macron continua a provocare. È presidente della Repubblica e io credo dovrebbe dialogare. Anche perché lui è quello buono, io il cattivo. Strano, visto che lui è quello che ha blindato Ventimiglia persino per i lavoratori italiani e ha accolto 600 migranti sui 9000 che avrebbe dovuto. Lo fa perché in patria è già ai minimi storici. Non era stato eletto per vietare i telefonini in classe: è giusto, certo. ma i francesi credo puntassero ad altro».

Lei ha sempre distinto tra Unione ed Europa. Certi toni non rischiano di suscitare inimicizie anche tra i popoli?
«Le inimicizie, se ci sono, sono il risultato di un’Europa che negli ultimi anni ha fatto zero. Se uno va da tedesco in Grecia, si accorge subito della benevolenza… E poi, gli inglesi se ne sono andati, i danesi si stanno arrabbiando. Con questo Salvini non c’entra».

Ora, a che cosa punta?
«Sarò a Innsbruck il 12 luglio per la prima riunione dei ministri dell’Interno. E lì, vedremo di ampliare ulteriormente il nostro peso e le nostre alleanze. Se ti rispettano, ti ascoltano. Se no, ti ignorano. Come dimostrano tutte le direttive di questi anni, dannosissime per l’Italia».

Marco Cremonesi / corrieredellasera

Consiglio europeo, questione migranti

Il giorno dopo del Consiglio europeo sui migranti: come è finita a Bruxelles?

Meta di Sorrento, il Wwf sfrattato dalla storica sede: l’associazione lancia un appello al Sindaco

0
Meta di Sorrento, il Wwf sfrattato dalla storica sede: l’associazione lancia un appello al Sindaco

Meta di Sorrento, l’associazione Wwf è stata sfrattata dalla sua storica sede di via De Martino. E’ lo stesso Comune a richiedere all’associazione ambientalista di liberare i locali entro i prossimi due giorni. Il primo luglio, infatti, intende trasferirvi l’archivio dello Stato Civile. È quanto ha spiegato a Claudio d ’Esposito, presidente del Wwf Terre del Tirreno, il funzionario arch. Diego Savarese.

Secondo quanto riportato da Punto Stabia News, così ha commentato Claudio d’Esposito: «Una disposizione che arriva come un fulmine a ciel sereno e ci lascia perplessi e amareggiati». Nei giorni scorsi, lo stesso,  aveva tentato di mediare con il Comune per trovare una soluzione. Sensibile alla richiesta del Wwf, il sindaco Giuseppe Tito ha garantito che si impegnerà per trovare una soluzione e permettere all’associazione del panda di restare nel Comune di Meta.

Pozzuoli, incidente in un noto lido: bambino ricoverato, i dettagli

0
Pozzuoli, incidente in un noto lido: bambino ricoverato, i dettagli

Pozzuoli, ieri pomerigio si è verificato un incidente presso un noto lido del territorio di Arco Felice-Pozzuoli. Come riportato dal giornale “InterNapoli”, ecco la spiegazione della dinamica, fatta da parte di Salvatore Trinchillo: “La spiaggia del Lido Augusto è ‘temporaneante’ abbandonata. Da anni è recintata e messa in sicurezza perché a ridosso della spiaggia c’è un fabbricato pericolante(ordinanza sindacale) Nonostante la recinzione molti bagnanti e sopratutto i bambini amano andare a fare il bagno in quel luogo nonostante il pericolo. A peggiorare la situazione oggi concorre la circostanza che ha portato alcuni paladini del bene Comune ad eliminare parte di questa recinzione. Risultato: anche oggi(non è la prima volta) un bambino si è fatto molto male(frattura?speriamo di no). Ma tranquillo,il concessionario demaniale attiguo (Calafelice) ha effettuato primo soccorso e chiamato il 118. Tutto bene, il bambino è assistito in ospedale. Auguro buona guarigione al bimbo. E tanti saluti ai paladini del bene comune”. Così conclude il concessionario demaniale e vicepresidente Sib Confcommercio Italia.

Il giorno dopo del Consiglio europeo sui migranti: come è finita a Bruxelles?

Il giorno dopo del Consiglio europeo che aveva come punto principale quello dell’emergenza migranti, è il momento delle analisi e dei commenti che, come sempre, divergono a secondo della fonte.

“L’Italia perde, Orban vince”, sintetizza il segretario reggente del PD Maurizio Martina che usa toni preoccupati per commentare le parole pronunciate dal presidente del Consiglio a Bruxelles per riepilogare i risultati del vertice, e parla di una “drammatica perdita di autorevolezza del nostro Paese” nel contesto europeo.

“Tra battute e gravi errori di impostazione – aggiunge – l’Italia si è presentata nel peggiore dei modi. La retorica dei pugni sul tavolo e della propaganda facile ha lasciato l’Italia a mani vuote, mentre i paesi dell’Est escono ancora più forti”.

Andrea Marcucci, capogruppo dem al Senato, rincara la dose definendo la missione di Giuseppe Conte al consiglio europeo “un vero flop” e sottolineando, anche lui, “il successo per Orban e per l’Ungheria”.

Critiche al governo arrivano anche da Forza Italia. Secondo Anna Maria Bernini, capogruppo azzurro al Senato, il documento finale del vertice contiene solo “mere intenzioni” che dimostrano come “a prevalere sia ancora una volta l’egoismo dei maggiori stati membri dell’Ue” un egoismo, ribadisce, che “metterà a repentaglio la stessa tenuta dell’Europa” e che porterà a “conseguenze al momento inimmaginabili” che comunque “non possono essere arginate da improbabili alleanze poco adatte a tutelare le nostre frontiere con gli stati più egoisti del blocco di Visegrad”.

Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, registra come un “segnale di grande cambiamento il fatto che l’Italia, piuttosto che subire quello che le altre nazioni europee impongono, si sia presentata con una sua proposta e abbia costretto gli altri a parlare di una propria iniziativa”. Ma l’accordo raggiunto – sottolinea – “è insufficiente” perché “i migranti continueranno ad arrivare se non strappiamo all’Europa la disponibilità ad andare a trattare con i governi libici per impedire ai barconi di partire”.

Intervista di Cremonesi a Salvini dopo l' eurovertice di Bruxelles

L’intervista di Cremonesi a Salvini dopo l’eurovertice di Bruxelles

Di parere esattamente opposto, ovviamente, Matteo Salvini, ministro dell’Interno e leader della Lega, che esprime soddisfazione ed orgoglio sostenendo che il Paese “è uscito dall’isolamento”. L’Italia “torna protagonista” dopo che “con la sinistra era ridotta a una comparsa”. “Eppur si muove – dice ancora – Abbiamo cominciato. Finalmente l’Europa è stata costretta ad accettare la discussione su una proposta Italiana. Rispetto al nulla dei governi Letta, Renzi e Gentiloni sono state accettate numerose nostre richieste”.

Per il Movimento 5 stelle, a Bruxelles nelle ore passate “è stato riconosciuto un principio fondamentale: chi sbarca in Italia, sbarca in Europa”. I capigruppo di Camera e Senato, Francesco D’Uva e Stefano Pautanelli, dicono che è questo “un primo, imprescindibile passo verso una gestione dell’emergenza realmente condivisa”.

La Gori avvia un nuovo servizio: in caso di interruzione improvvisa, la società telefona i cittadini

0
La Gori avvia un nuovo servizio: in caso di interruzione improvvisa, la società telefona i cittadini

La Gori, la azienda che gestisce il servizio idrico integrato nei Comuni dell’ambito Sarnese-Vesuviano, nel Napoletano, avvia un nuovo servizio per i cittadini: nel caso ci fosse un’interruzione improvvisa di acqua, per lavori alla rete o agli impianti, la società vi chiama direttamente sulla linea fissa, a casa vostra.

Questo servizio si unisce ai già precedenti riguardanti le mail di avviso e agli sms e alle informazioni pubblicate nella sezione «Avvisi all’utenza» del sito internet aziendale.

Gli abitanti dei Comuni e delle singole strade interessate dall’interruzione della fornitura idrica, dotati di linea fissa, riceveranno preventivamente da parte di Gori una telefonata con orari e motivazioni. Questo nuovo strumento, è pensato in particolar modo, per l’utenza anziana poco avvezza alle nuove tecnologie. La procedura è stata sperimentata negli ultimi cinque mesi da Gori attraverso una fase test che ha fornito risultati più che soddisfacenti, con 68.691 chiamate ed una percentuale di risposte del 76,96%.

Per quel che concerne eventuali interruzioni della fornitura dovute a guasti improvvisi restano attivi i canali informativi
del numero verde 800-218270, gratuito e attivo 24 ore su 24, e la sezione Avvisi all’Utenza del sito www.goriacqua.com, costantemente aggiornata.

Libia, naufragio di migranti: 100 disperi e morti 3 bambini di un anno

0
Libia, naufragio di migranti: 100 disperi e morti 3 bambini di un anno

Mentre l’Europa firma accordi e blocca le Ong ai porti, il naufragio dei migranti continua. Ed ecco che scatta l’ennesima tragedia: dispersi 100 migranti in fuga dall’Africa.  Con un nuovo pesantissimo bilancio di vite umane: almeno un centinaio di dispersi, dati ormai per annegati. E tra loro almeno tre piccoli, poco più che neonati, i cui corpi sono stati raccolti dai soccorsi della Guardia Costiera libica che è riuscita a salvare solo 16 delle persone che erano a bordo.

Un altro tragico bilancio che si va ad aggiungere a quei nuovi numeri, rimbalzati oggi dall’Agenzia delle Nazioni Unite per la migrazione (Oim), che solo dall’inizio dell’anno ha contato già 1000 morti nel Mediterraneo, oltre 650 solo sulla rotta tra il Nordafrica e l’Italia. Il naufragio è avvenuto alle quattro di notte, due ore prima dell’alba, sei-sette miglia al largo ad est di Tripoli. Il barcone, vecchio, con circa 120-125 persone a bordo, ha cominciato a cedere con crepe a prua e i migranti si sono ammassati poppa, dove però il motore ha preso fuoco: dai resoconti si può solo immaginare il panico, l’annaspare nel buio, le urla, i piccoli che sprofondano per primi. (ANSA)

Sorrento, continuano le denunce per abusi edilizi: i dettagli

0
Sorrento, continuano le denunce per abusi edilizi: i dettagli

Sorrento, continuano i controlli a fronte delle denunce fatte, per abusi edilizi. A riportare la notizia è Positano News, secondo il quale, implicati in questa vicenda di controlli, sarebbero anche alcuni noti B&B della Penisola Sorrentina. In particolare, la polizia municipale ed i tecnici del Comune di Sorrento hanno effettuato numerosi controlli nella zona collinare ed hanno riscontrato diverse violazioni.

Le violazioni più importanti sarebbero state riscontrate in  un b&b in Via Li Schisani, la cui proprietaria è stata denunciata. Nella struttura erano state realizzate diverse opere in assenza delle regolari concessioni: l’ampliamento di un passo carrabile, una tettoria per il riparo dei veicoli, un pergolato, una serra, una piscina prefabbricata con relativo solarium, una tettoia a copertura di una cucina, una rampa di scala esterna coperta, una ulteriore tettoia chiusa su tre lati, un locale di circa 30 metri quadrati, altre tre tettoie, un locale di 17 metri quadri con sauna e idromassaggio, l’ampliamento di 130 metri quadri del sottotetto e di 15 metri quadrati di un terrazzino, posa di una scala a chiocciola e installazione di pannelli solari.

I controlli hanno interessato anche Via Atigliana, aumentata di volume con la costruzione di una muratura e la posa in opera di infissi inglobando delle superfici residenziali; in uno stabile di Via Cesarano è stato riscontrato un illecito aumento di volume al fine di ricavare un servizio igienico ed è stato anche aumentato un piccolo terrazzo preesistente; in Via Fuoro, infine, due vani ed il cortile di un deposito sono stati trasformati in locali commerciali mediante opere edili.

Gragnano, accordo Comune e Rotary per l’installazione di telecamere per vigilare sui Monti Lattari

0
Gragnano, accordo Comune e Rotary per l’installazione di telecamere per vigilare sui Monti Lattari

Gragnano, firmato un accordo tra Comune e Rotary per l’installazione di una telecamera di ultima generazione che vigilerà sui monti Lattari contro incendi e frane. Il particolare occhio elettronico è stato ricevuto in dono dal Rotary Castellammare.

Così ha commentato il Sindaco Paolo Cimmino: «Uno strumento importante che mettiamo a completa disposizione di carabinieri e vigili urbani e che servirà per contrastare l’enorme danno economico, paesaggistico e naturalistico che ogni anno subiamo per colpa dei roghi dolosi. Con uno sguardo sempre rivolto alle nostre montagne, i soccorsi potranno intervenire con qualche decina di minuti di anticipo, che possono essere essenziali per domare le fiamme. E poi, potremo monitorare al meglio anche il fenomeno delle frane».

La telecamera è stata fornita dall’azienda Santarpia, e installata sul tetto del municipio di via Vittorio Veneto, rivolta verso il monte Pendolo e le altre colline che sono state interessate dagli incendi dello scorso anno. A spiegare le sue funzioni è Giulio Clemente, presidente del Rotary stabiese: «La telecamera è ad alta risoluzione, registra e conserva video per due settimane e può permettere zoom importanti per poter anche identificare i piromani. Uno strumento che può essere almeno da deterrente. Ma la nostra opera  proseguirà nelle scuole, con la distribuzione di materiale per i giusti comportamenti nei boschi».

Presente alla firma del protocollo anche l’avvocato Mario Afeltra: «Questa collaborazione tra Rotary Club e Comune di Gragnano dimostra come il terzo settore possa essere un compagno di strada importante per le amministrazioni comunali» (Fonte Torresette)

Capri, grazie alle unità cinofile fermate 4 persone in possesso di droga: i dettagli

0
Capri, grazie alle unità cinofile fermate 4 persone in possesso di droga: i dettagli

Capri, grazie alle intensificazioni dei controlli della polizia, avvenuti con l’ausilio delle unità cinofile, sull’isola azzurra, in particolare modo nel porto di Marina Grande,  è stato predisposto un massiccio servizio di controllo che ha visto in azione sia gli agenti del commissariato di Capri che le unità cinofile inviate dalla Questura di Napoli.

L’impiego di due cani antidroga ha consentito ai poliziotti di fermare numerose persone in transito sulle banchine e nelle aree portuali: si tratta di un giovane denunciato per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, e altre 3 persone sono state segnalate per possesso di droga per uso personale.

Naturalmente il tutto, ha portato  al sequestro di numerose dosi di marijuana.

 

Polizia di Stato, Brescia: spari sull’autostrada in A4. Arrestato l’autore

Polizia di Stato, Brescia: spari sull’autostrada in A4. Arrestato autore accusato di tentato omicidio

La Polizia di Stato, a seguito di indagini dirette dalla Procura della Repubblica di Brescia, ha individuato l’uomo che martedì 26 ha sparato verso l’autovettura guidata da una donna sull’autostrada Brescia-Verona. Si tratta di un pregiudicato italiano di 54 anni, residente a Verona, a carico del quale erano stati raccolti gravi indizi, già a poche ore dai fatti, che hanno consentito al P.M. di Brescia, titolare dell’inchiesta, di emettere un decreto di fermo.

L’uomo è stato rintracciato mercoledì mattina presso un’abitazione di Bagnolo Mella.

Nella giornata odierna il provvedimento di fermo è stato tramutato in ordinanza di custodia cautelare in carcere.

I motivi alla base del gesto sono al vaglio degli investigatori; l’uomo conosceva la donna che già qualche giorno prima del tentato omicidio era stata aggredita dallo stesso; su quest’ultimo episodio sono in corso attività d’indagine della Squadra Mobile di Verona che ha contribuito all’individuazione dell’autore.

NORD – CRONACA

Napoli, lascia i documenti nel taxi appena rapinato: 41enne in manette

0
Il provvedimento è stato notificato dall’Autorità Giudiziaria

Il gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare, eseguita dagli agenti dell’ufficio prevenzione generale, nei confronti di un uomo di 41 anni gravemente indiziato del reato di rapina.

Lo scorso 27 marzo il 41enne aveva fermato un taxi chiedendo di farsi accompagnare nel rione Pazzigno ma, una volta giunto a destinazione, aveva cominciato a premere la schiena del tassista con un oggetto rapinandolo della somma di 120 euro e facendo perdere le sue tracce nelle palazzine popolari. Tuttavia nella circostanza il rapinatore solitario non si era accorto di aver lasciato il proprio portafoglio con i documenti personali sul sedile posteriore della macchina. Dal portafoglio sono scattate le indagini degli agenti che hanno consentito di identificare l’autore del delitto cui stamane è stato notificato il provvedimento dell’autorità giudiziaria.

Arriva CARONTE, ma non durerà a lungo. ESTATE solo DOPO FERRAGOSTO

0

METEO: Nel WEEKEND caldo e afa in aumento. Arriva CARONTE, ma non durerà a lungo. Sarà vera ESTATE solo DOPO FERRAGOSTO, attenzione ai TEMPORALI

Che questa Estate 2018 proceda zoppicando è un dato di fatto, e se Luglio probabilmente sarà nel segno di fasi calde alternate ad altre più fresche e temporalesche, dagli ultimi dati a nostra disposizione forse il mese di Agosto potrebbe avere qualche chance in più di riscattarsi, soprattutto DOPO la metà del mese, e questo è un fatto un po’ inusuale. Diamo uno sguardo insieme alle ultime proiezioni dei principali modelli, chiaramente si tratta di ipotesi a lungo termine e dunque sono da prendere con le dovute cautele.

Attualmente lo scenario per il mese di Agosto vede una prima parte ancora un pochino burrascosa, grossomodo fino a Ferragosto, e solo SUCCESSIVAMENTE il grande ritorno della bella e gradevole estate italiana, quella dunque piacevolmente calda e con temperature gradevoli e non eccessive. I valori termici infatti potrebbero essere dapprima sotto media, e successivamente dal 16 al 31 Agosto abbastanza in linea con la media del periodo o al massimo con un’anomalia positiva di non più di 0.5/1°C. Dal punto di vista delle precipitazioni invece NON dovrebbe trattarsi di un mese troppo secco, anzi le piogge dunque potrebbero essere nella norma o al più lievemente sopra la tendenza stagionale specie in alcune regioni italiane, con temporali improvvisi.

Certo, non mancheranno le incursioni atlantiche a guastare di tanto in tanto il tempo, ma saranno solamente di passaggio, così come l’alta pressione che, anche nel mese più tipico per le vacanze, potrebbe non essere predominante e non soffermarsi mai troppo a lungo sull’Italia. Non ci resta che accettare quel che viene ed essere aperti dunque alle novità che questa stagione vorrà regalarci.

Situazione ed evoluzione generale

30 Giugno – 1 Luglio. Ecco arrivare l’alta pressione africana Caronte, garanzia di tempo ovunque soleggiato e asciutto, con temperature via via più calde e afose. Si tratta della prima, vera, ondata calda africana.

Sabato 30 Giugno
Qualche temporale sull’arco alpino del Triveneto e sull’Appennino abruzzese, molisano e campano. Sole prevalente altrove.
Domenica 1 Luglio
Giornata soleggiata su tutte le regioni, salvo temporanee coperture sul Triveneto, ma del tutto innocue.
Situazione ed evoluzione generale
2-5 Luglio. L’anticiclone africano Caronte porta tanto sole e caldo estivo al Centro-Sud e inizialmente anche al Nord; qui Lunedì 2 giungeranno di gran carriera forti temporali che semineranno anche grandinate e possibili trombe d’aria; maltempo verso l”Emilia Romagna Martedì, ancora temporali al Nordovest mentre al Centro-Sud regna l’alta pressione. Temperature sempre calde, in lieve calo al Nord.
Lunedì 2 Luglio
Tanto sole al Centro-Sud e più caldo. Molte nubi al Nord dove nel tardo pomeriggio giungeranno temporali dalle Alpi verso la pianura piemontese e lombarda.
Martedì 3 Luglio
Temporali dalle Alpi verso le pianure del Nordovest e in estensione a quelle del Nordest entro sera. Possibili grandinate e trombe d’aria. Soleggiato al Centro-Sud salvo per occasionali rovesci pomeridiani su Umbria e Marche.
Mercoledì 4 Luglio
Instabile sui rilievi della Lombardia e del Triveneto con temporali, rovesci anche sull’Emilia Romagna, sulle Marche e inoltre su Abruzzo e Molise. Sole prevalente altrove.
Giovedì 5 Luglio
Qualche acquazzone sui settori alpini e localmente anche su quelli prealpini. Asciutto altrove dove sarà perlopiù soleggiato.

/ilmeteo.it