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Napoli, autocisterna sospetta: la GdF sequestra 28mila litri di gasolio

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Controlli su un’autoarticolato sospetto portano al sequestro di 28mila litri di gasoli: l’operazione della Guardia di Finanza di Napoli

I militari del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli hanno sottoposto a sequestro oltre 28.000 litri di carburante per il quale non è stato possibile dimostrare la provenienza. In particolare, i finanzieri del I gruppo Napoli, sottoponevano a controllo un autoarticolato con targa polacca, che trasportava numerosi contenitori in plastica (cosiddetto “bulk”). L’ispezione del liquido trasportato e l’esame dei documenti esibiti consentiva agli operanti di qualificare il prodotto come gasolio (circa 28.050 litri) ed accertare che non era accompagnato da alcuna valida documentazione obbligatoria utile ad individuarne tipologia, provenienza e destinazione finale.

Al termine del servizio, venivano posti sotto sequestro: l’autoarticolato, i bulk ed il gasolio, mentre i due responsabili, entrambi cittadini polacchi di 42 e 40 anni, venivano denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di sottrazione all’accertamento/pagamento dell’accisa sugli oli minerali, nonché per irregolarità sulla circolazione con l’aggravante della transnazionalità.

Gran Bretagna, uscita dall’UE si ammorbidisce: il Ministro della Brexit si dimette, il Governo May vacilla

Terremoto politico in Gran Bretagna: il Governo sceglie linea soft per l’uscita dall’Unione Europea, il Ministro della Brexit si dimette

Un vero e proprio terremoto politico in Gran Bretagna sui negoziati con Bruxelles, tra cambi di rotta e critiche interne. Ma questa volta la stabilità del Governo May potrebbe davvero essere messa in discussione: mister Brexit – cioè David Davis, ministro con delega all’uscita dall’Unione europea -, ha annunciato nella notte le sue dimissioni in polemica con la linea “soft” adottata dalla premier nelle trattative.
Si tratta di un elemento chiave della compagine che sostiene il governo conservatore britannico: esponente di punta della corrente Tory euroscettica, Davis non ha digerito l’esito del consiglio dei ministri di venerdì scorso, nel quale Theresa May aveva imposto la sua nuova strategia più conciliante.
E dopo qualche giorno di riflessioni, il ministro ha deciso che è arrivata l’ora di consumare lo strappo. Nella sua scia, anche il sottosegretario Steve Baker ha rassegnato le dimissioni. Le dimissioni dei due esponenti di governo, in attesa di essere ufficializzate da Downing Street, sono state annunciate dalla Bbc e da altri media britannici.
La direzione della politica intrapresa da May, nella migliore delle ipotesi lascerà la Gran Bretagna in una posizione debole per i negoziati“, ha dichiarato Davis. May, da parte sua, ha replicato che la sua posizione nei negoziati è coerente con il mandato del referendum sulla Brexit e con il manifesto elettorale che l’ha portata alla guida del Paese.

 Il ministro, 69 anni, aveva sottoscritto venerdì insieme agli altri esponenti di governo il compromesso proposto da Theresa May per cercare di sbloccare il negoziato sulla Brexit. Il testo prevede nuove intese doganali con l’Ue e un’apertura all’ipotesi di un’area di libero scambio con regole comuni almeno per i beni industriali e per l’agricoltura. Concessioni che l’ala rigida dei conservatori considera un “tradimento” del risultato del referendum del 2016. Nel frattempo, però, secondo sondaggi e ricerche sociali, il parere degli inglesi sarebbe cambiato, mutamento che avrebbe suggerito un nuovo dialogo con i vertici dell’Unione.
Il pericolo per May è che si scateni un effetto domino che potrebbe mandare in frantumi il governo e la maggioranza, portando il Paese verso elezioni anticipate. Tra i primi a seguire la scia di Davis potrebbe esserc il titolare degli Esteri, Boris Johnson, uno dei volti della Brexit.

Gazzetta dello Sport: “Al Napoli di Ancelotti serve un colpo esplosivo, non bastano Verdi e Ruiz”

“Gli uomini di Sarri saranno disposti a cambiare per il nuovo allenatore?”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport inizia ad analizzare quello che potrebbe essere il nuovo percorso di Carlo Ancelotti sulla panchina del Napoli. E lo fa alimentando alcuni dubbi per quanto riguarda il cambiamento dei ‘fedelissimi’ di Sarri e sui colpi Aurelio De Laurentiis dovrebbe mettere a segno per far felice il suo nuovo allenatore.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del quotidiano in rosa:
“Carletto dovrà sciogliere i nodi di quel gioco corto perché il suo calcio è diverso, più verticale, più aereo. Dovrà essere persuasivo, come Cristoforo Colombo, e convincere la ciurma a seguirlo nel nuovo mondo. I successori di Mourinho faticarono a farsi seguire dagli orfani dello Speciale. «Così abbiamo vinto tutto, perché cambiare?», si chiedevano gli interisti. Gli orfani di Sarri non hanno vinto, ma hanno toccato picchi di gratificante bellezza: quanto saranno disposti a cambiare? Quando tecnici maniacali come Sacchi, Sarri, Mou e Pep ti piantano in testa un’idea con l’ossessione dei visionari non è facile togliersela dal cervello. Ma Ancelotti ha l’esperienza e il buon senso per arrivare in America. Lo aiuterebbe molto un acquisto esplosivo per spingere squadra e popolo con fiducia verso il nuovo mondo. Magari non CR7, ma qualcosa di più eccitante di Verdi e Ruiz. Un gran profilo internazionale a centrocampo o in attacco. Perché cambiare rotta con i soli marinai di Sarri potrebbe non bastare”.

Scafati, investì anziana causandone la morte: a processo per omicidio stradale

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Rinvio a giudizio per omicidio stradale: a processo il 22enne che, sotto effetto di sostanze stupefacenti, travolse e uccise un’anziana di 78 anni a Scafati

Travolse ed uccise una donna a Scafati. Ora, la procura chiede il rinvio a giudizio, con l’accusa di omicidio stradale, per V.P.D. , il 22enne responsabile del decesso di Maria Ferrara.
I fatti avvennero il 9 aprile 2017 in via Alcide De Gasperi. La donna, un’anziana 78enne, mentre attraversava regolarmente la strada sulle strisce pedonali, venne travolta dalla Nissan Juke guidata dal giovane.
L’impatto con l’autovettura la scaraventò per diversi metri. Inutile fu la corsa in ospedale, a Nocera Inferiore. La vittima giunse senza vita, a causa delle gravi ferite riportate.
Il ragazzo, riferisce SalernoToday, aveva perso il controllo dell’auto a causa dell’alta velocità e dell’effetto di sostanze stupefacenti assunte. Dopo indagini condotte con l’ausilio di un perito, la procura mosse l’accusa di omicidio stradale al ragazzo, chiedendone il rinvio a giudizio.
Oltre al reato principale, vengono contestate anche diverse violazioni del codice della strada, come la velocità sostenuta poco prima dell’incidente. La famiglia della vittima è assistita dall’avvocato Antonio D’Amaro, mentre l’imputato dai legali Paolo Santacroce e Michele Alfano. Il gup valuterà la richiesta di rinvio a giudizio il prossimo 10 gennaio 2019.

Gazzetta dello Sport – Il Napoli pronto a chiudere due cessioni in giornata: i dettagli

Oggi potrebbe essere ufficializzato il passaggio di Sepe al Parma

Il Napoli potrebbe concludere due trasferimenti e sfoltire, così, la rosa a disposizione di mister Carlo Ancelotti in attesa degli arrivi che diano quel tocco di internazionalità e competitività in ogni competizione al club di Aurelio De Laurentiis. Oggi dovrebbe essere il giorno in cui Luigi Sepe diventerà il nuovo portiere del Parma, ma potrebbero essere anche altri due i calciatori in partenza.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Oggi dovrebbe definirsi il passaggio di Luigi Sepe al Parma. L’accordo tra i due club è stato raggiunto, mancano alcuni dettagli che verranno sistemati in giornata. A Napoli dovrebbe trasferirsi Pierluigi Frattali, 32 anni, che andrebbe a completare la rosa dei portieri: sarebbe il terzo, dopo Meret e Karnezis. Roberto Insigne s’è deciso ad accettare la proposta del Benevento, mentre Ciciretti è molto vicino al Genoa: trattativa alle battute finali”.

Gazzetta dello Sport – Ultimatum del Napoli al Salisburgo per Lainer: il calciatore può arrivare nella prima settimana di ritiro

Il calciatore ha chiesto la cessione al club austriaco

Stefan Lainer vuole il Napoli e il Napoli vuole Stefan Lainer. Di mezzo, però, c’è il Salisburgo, proprietario del cartellino del difensore destro. La trattativa tra i due club va avanti già da un pò di tempo e Aurelio De Laurentiis sembrerebbe aver dato l’ultimatum agli austriaci per la conclusione della trattativa.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il ragazzo è intenzionato a tenere il punto, a non mollare. Lui, vuole il Napoli e lo ha detto chiaramente ai dirigenti austriaci che sembrano inamovibili sulla richiesta iniziale di 15 milioni di euro. La novità delle ultime ore è che Cristiano Giuntoli ha rilanciato la sua offerta fino a 12 milioni di euro, prendere o lasciare. Le prossime ore, dunque, saranno sicuramente decisive, perché Ancelotti ha la necessità di avere a disposizione un esterno destro difensivo nella prima settimana di ritiro. L’impressione è che, alla fine, il diesse napoletano riuscirà a convincere il Salisburgo e a ingaggiare Stefan Lainer che, tra l’altro, è stato richiesto proprio dall’allenatore”.

Castellammare, la invitano ad una festa, ma era una trappola del branco: il racconto choc di una 14enne dopo lo stupro

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Ancora una vittima del branco a Castellammare di Stabia: 14enne denuncia una violenza sessuale di gruppo, visitata all’ospedale San Leonardo

Ancora una violenza sessuale denunciata nella città di Castellammare, a pochi mesi da un caso analogo che sconvolse l’ intera comunità stabiese e gragnanese. La scorsa notte, una ragazzina di soli 14 anni si sarebbe recata al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo confessando di essere stata violentata. Secondo quanto emerso dal racconto della giovanissima vittima, gli aguzzini la avrebbero contattata tramite i sui social: «Mi avevano detto che c’era una festa, invece mi hanno sequestrata»
Ha 14 anni, un’ età fragile soprattutto in questo mondo pieno di malintenzionati che usano i social per adescare le proprie vittime. Al suo fianco, riferiscono i colleghi del Metropolis, durante le visite del personale medico del San Leonardo c’è la mamma che se l’è vista tornare a casa con gli occhi gonfi di lacrime e lo sguardo di chi sembra appena uscita da una stanza degli orrori.
Sono le 23 quando varca l’ingresso del pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo: chiede aiuto, avverte dei dolori, i medici provano a calmarla e l’accompagnano subito nella stanza rosa, quella riservata a chi subisce violenze sessuali. Viene immediatamente visitata e i camici bianchi predispongono tutti gli accertamenti necessari.

TuttoSport – Jorginho diventa la chiave per l’arrivo di Sarri al Chelsea: pronta l’offerta per l’italo-brasiliano

L’acquisto del numero 8 del Napoli lascerebbe il via libera ai londinesi

Il matrimonio tra Maurizio Sarri ed il Chelsea di Roman Abramovich potrebbe essere in dirittura d’arrivo. L’ex allenatore del Napoli avrebbe già presentato una “lista della spesa” per il suo nuovo corso a Londra: una di queste pedine porta il nome di Jorginho, centrocampista e metronomo del suo Napoli e che Sarri vorrebbe anche al Chelsea.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Il Chelsea sembra aver individuato la carta da giocare per sbloccare l’impasse legata agli 8 milioni della clausola inserita nel contratto per liberare l’allenatore del Napoli. Si tratta di Jorginho. Per avere il regista il club londinese si è detto disponibile a mettere sul piatto 60 milioni, dieci in più di quelli che aveva finora offerto il Manchester City. Una differenza che coprirebbe ampiamente la cifra della clausola, consegnerebbe a Sarri un suo fedelissimo a metterebbe in notevole difficoltà il City, diretto rivale in Premier”.

Napoli, la storia del libro più antico stampato in Italia: il tesoro stipato all’interno di Castel Nuovo

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Il libro più antico mai stampato in Italia è a Napoli, stipato nella biblioteca all’interno di Castel Nuovo: ecco la sua storia

Esistono, nel nostro Paese, tesori di inestimabile valore pressoché dimenticati: è il caso, ad esempio, del primo libro mai stampato in Italia. Si tratta di un antichissimo volume di poco successivo alla famosa Bibbia realizzata da Gutemberg nel XV secolo, e oltre a detenere il primato italiano questo testo fu anche il secondo mai stampato nel mondo: si tratta del De Civitate Dei di Sant’Agostino, e si trova a Napoli.

Il libro, uno dei più preziosi della storia della cultura europea, è conservato nella biblioteca della Società Napoletana di Storia Patria, all’interno del celebre Castel Nuovo, conosciuto anche come Maschio Angioino. Questo luogo, situato nel cuore pulsante della città a ridosso di Palazzo Reale e del porto, conserva oggi una delle collezioni più importanti e preziose d’Europa: si contano più di 2 mila manoscritti, 4 mila stampe e quasi 4 mila pergamene. Fra le circa 2 mila edizioni Cinquecentesche spicca proprio il testo stampato da di Sweynheym e Pannartz, i due frati tedeschi che portarono in Italia la tecnologia della stampa a caratteri mobili.
Ma com’è giunto fino a Napoli questo preziosissimo tesoro? Molto probabilmente, suggerisce Fanpage.it, grazie alla grandissima importanza culturale che la città partenopea ha avuto fra il XVII e il XIX secolo: in questo periodo contava il più alto numero di librerie e tipografie d’Europa. Da quando nel 1875 studiosi come Francesco Correale, Vincenzo Cuomo e Bernardo Gaetani fondarono la Società di Storia Patria la sua biblioteca si è arricchita di migliaia di volumi provenienti da illustri collezioni europee, acquisendo anche il prezioso testo di Sant’Agostino.

Gazzetta dello Sport – De Laurentiis tentato da Benzema, la mediazione di Ancelotti può sbloccare la trattativa

L’attaccante del Real Madrid rappresenterebbe il botto per il mercato partenopeo

Il Napoli di Aurelio De Laurentiis è pronto ad intervenire sul mercato per mettere a disposizione del tecnico Carlo Ancelotti una rosa che possa permettergli di essere competitivo sia in campionato che in Champions League. L’ultima idea, l’ultima pazza idea porta il nome di Karim Benzema, attaccante del Real Madrid, che sarebbe chiamato a fare le fortune del Napoli e di Ancelotti.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“La tentazione resta. Chiudere il mercato con il botto potrebbe essere un’idea. Magari, investendo su un top player che possa, in qualche modo, accorciare il gap con la Juventus, la storica rivale. Chissà. L’indiscrezione più suggestiva riguarda Karim Benzema, l’attaccante del Real Madrid, che Carlo Ancelotti conosce molto bene per averci lavorato insieme per due stagioni, fra le migliori sul piano del rendimento per l’attaccante francese. Un’operazione che ha poco di semplice, i costi della stessa non corrispondono ai parametri imposti dalla società. 
Per avviare una trattativa il club madrilista dovrebbe rivedere il prezzo imposto per il cartellino del giocatore che si aggira intorno ai 40 milioni di euro. E laddove ciò accadesse, allora la mediazione di Carlo Ancelotti potrebbe essere significativa per convincere Benzema ad abbassare le pretese sull’ingaggio che, attualmente, è di 8 milioni di euro a stagione, fino al 2021. La questione potrebbe essere affrontata in ritiro, a Dimaro, dopo che l’allenatore si sarà reso conto della validità dell’intera fase offensiva”.

Castellammare, ex sindaco augura il suicidio ai promotori del flash mob

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Ancora attacchi a chi manifesta il proprio dissenso dalle politiche razziste: questa volta, l’ex sindaco di Castellammare invoca un suicidio di massa per le “magliette rosse”

Dopo aver manifestato per diversi giorni il suo astio nei confronti dell’iniziativa proposta da Don Luigi Ciotti, fondatore dell’Associazione anti-mafia “Libera”, Luigi Bobbio, ex sindaco di Castellammare di Stabia, nonchè magistrato, si lancia in nuovi imbarazzanti commenti. Questa volta arrivando addirittura ad augurare un suicidio di massa a tutti quelli che hanno indossato una maglietta rossa. Simpatico anche il post in cui si traveste in tenuta militare promettendo battaglie alla Don Chisciotte di quartiere contro immigrati, radical chic e intellettuali. Dal suo account Facebook, quando non è sospeso per violazione degli standard, continua a lanciare deliranti insulti nei confronti di chiunque, ormai.  Comportamento che gli è valso anche la censura da parte dei colleghi, che addirittura hanno presentato una denuncia alla presidente della Corte d’appello, affinchè invii al Csm la segnalazione propedeutica all’adozione di provvedimenti disciplinari nei suoi confronti.
L’Associazione Nazionale Magistrati lo accusa di aver avuto una condotta contraria ai valori costituzionali espressiva di una“radicale incontinenza rispetto al ruolo di magistrato”.
Continuano dunque i guai per l’ex Sindaco della cittadina stabiese che, dopo quella ad 1 anno e 8 mesi per abuso d’ufficio, sta scontando una seconda condanna ad 1 anno e 4 mesi di reclusione e interdizione dai pubblici uffici, per il reato di corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio.

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A CURA DI MARIO CALABRESE

Milano, villa confiscata alla mafia diventerà centro accoglienza

MILANO – Il Comune di Milano è impegnato in un progetto sociale per aggiungere al suo patrimonio una villa con giardino in fondo a via Ripamonti confiscata nel 2012 alla mafia.

Palazzo Marino ha infatti avanzato una manifestazione di interesse per il trasferimento a titolo gratuito dell’immobile ora gestito dall’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata.

L’immobile apparteneva al boss di origini calabresi Pasquale Molluso, lo stesso proprietario di Casa Chiaravalle, il bene confiscato più grande della Lombardia trasformato in condominio per donne vittime di violenza e abusi.

Si tratta di una villa di due piani, 248 metri quadri ciascuno, a cui si aggiungono novanta metri quadri di terrazzo e il giardino circostante. L’obiettivo del Comune è usarla già il prossimo inverno per ospitare temporaneamente chi si trova in difficoltà abitativa

per poi metterlo a bando per realizzare progetti sociali, seguendo una prassi ormai consolidata utilizzata per la maggior parte dei 187 beni confiscati in suo possesso, che presto diventeranno più di 200.

Ad oggi sono 187 le unità immobiliari in carico al Comune di Milano. Erano ville di boss mafiosi, locali usati per riciclare il denaro di affari illeciti. Oggi sono comunità di accoglienza, centri di socialità, terreni dove lavorano ragazzi, spazi di aggregazione, laboratori aperti agli abitanti dei quartieri.

 

Paura ad Eboli, si tuffa ma cade male: grave un 66enne

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Si tuffa ma cade male, paralizzato un 66enne originario di Cava de’ Tirreni mentre era ad Eboli

Momenti di preoccupazione ad Eboli, un 66enne originario di Cava de’ Tirreni si tuffa in riva al mare, cade male e non si rialza più. E’ ricoverato nel reparto di neurochirurgia all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno.

Dalle ricostruzioni delle dinamiche, l’uomo sarebbe caduto impattando violentemente sul basso fondale marino. Subito i bagnanti presenti hanno notato la grave situazione. Il 66enne non riusciva più a muovere le braccia e le gambe. La paralisi degli arti sarebbe stata causata da gravi lesioni al midollo spinale.

Sul posto giunti i medici del 118 che hanno tradotto l’anziano a Salerno, presso il nosocomio Ruggi d’Aragona.

 

Task force a Napoli, fermati 2 tassisti ed un conducente di un bus turistico: i dettgli

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Fermati dagli agenti del nucleo Mobilità Turistica della polizia locale un conducente di un bus turistico e due tassisti

Gli agenti del nucleo Mobilità Turistica della polizia locale di Napoli hanno intercettato un bus turistico mentre transitava in via San Carlo con cronotachigrafo manomesso. Il conducente è stato sanzionato per un importo pari a 1698 euro oltre alla sospensione della patente.

Gli agenti hanno poi ritirato ad un tassista la licenza perché circolava in via Don Bosco con patente ritirata a causa di sinistro stradale con ferito in prognosi riservata ed il veicolo sottoposto a fermo per tre mesi. Un altro tassista al Molo Beverello è stato invece sanzionato perché prelevava passeggeri a meno di 100 metri dagli stalli riservati.

Palma Campania, scoperta piantagione di cannabis: i dettagli

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Scoperta a Palma Campania una piantagione di cannabis

Continuano i controlli dei Carabinieri nella lotta alla produzione di sostanze stupefacenti. Dopo le operazioni sui Monti Lattari nei giorni scorsi, una coppia di Palma Campania è finita nei guai per alcune piante di cannabis sul tetto.

Nella notte i militari dell’Arma della stazione di Palma Campania hanno perquisito l’abitazione di una coppia del luogo, una 31enne e un 33enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Sul tetto della loro abitazione i Carabinieri hanno scoperto la presenza di 6 piante di cannabis alte dai 70 agli 80 cm che l’uomo ha provato a far sparire lanciandole giù, ma sono state recuperate e sottoposte a sequestro.

La coppia ha tentato di bloccare l’accesso dei militari in casa. Nello specifico hanno notevolmente temporeggiato per aprire la porta, ma poi aperta energicamente dai Carabinieti, che il 33enne ha spintonato fuggendo via.

La donna è stata tratta in arresto per detenzione di stupefacente a fini di spaccio e resistenza a un pubblico ufficiale invece il compagno, per gli stessi reati, è stato denunciato.

Dazi, il ministro francese Le Maire: “Se dagli Usa nuovi attacchi e tariffe reagiremo”

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Il ministro ministro dell’economia francese Bruno Le Maire parla della guerra dei dazi iniziata da Donald Trump

Se l’amministrazione Usa «attaccherà ancora» l’Europa ed «imporrà tariffe, ad esempio sui produttori d’auto, sappia che reagiremo in maniera collettiva e con fermezza». Lo ha dichiarato secondo quanto riportato dalla Bloomberg, il ministro dell’economia francese Bruno Le Maire nel corso della conferenza economica a Aix en Provence. Per Le Maire «non possiamo comprendere che si sia una guerra commerciale fra alleati, fra europei e americani». In ministro ha quindi ribadito che la Francia imporrà una tassazione sui giganti tecnologici Usa entro la fine dell’anno o l’inizio del 2019, accusati di pagare poche tasse attraverso escamotage.

Beach Volley Campionato Italiano: A Milano vincono Manni-Bonifazi e Allegretti-Annibalini

Vittoria per Manni-Bonifazi e Allegretti-Annibalini nel Campionato Italiano Assoluto di Beach Volley

Chiusura all’insegna delle emozioni per la terza tappa del Campionato Italiano Assoluto di Beach Volley, che per tre giorni ha animato il centro di Milano: sul campo centrale allestito a ridosso del Castello Sforzesco, uno dei simboli della città, si sono disputate oggi davanti a un numeroso e appassionato pubblico, e alla presenza del presidente della Federazione Italiana Pallavolo Pietro Bruno Cattaneo, le semifinali e le finali per il terzo e il primo posto maschile e femminile. A centrare l’ambita vittoria di tappa sono stati Fabrizio Manni e Carlo Bonifazi, che si sono aggiudicati l’incontro decisivo grazie al forfait di Matteo Martino e Paolo Ingrosso, e Debora Allegretti ed Eleonora Annibalini, che si sono imposte nella gara decisiva su Giulia Toti e Jessica Allegretti. Sul terzo gradino del podio sono salite le coppie formate da Andrea Abbiati e Tiziano Andreatta nel tabellone maschile e da Noemi Sacco e Irene Enzo in quello femminile. La giornata si è conclusa con la cerimonia di premiazione, nel corso della quale sono stati premiati come MVP della tappa Paolo Ingrosso ed Eleonora Annibalini. Grande entusiasmo sulle tribune del Castello, frequentate nel corso della tappa anche da molti turisti e curiosi che si sono così avvicinati al mondo del Beach Volley, visitando in gran numero anche il villaggio commerciale allestito alle spalle del campo. Spettacolo nei giorni precedenti anche al Quanta Club Milano e al Paradise Beach di Sesto San Giovanni, le altre due strutture che hanno ospitato l’evento. Anche i media locali e nazionali hanno dato ampio spazio all’eccezionale presenza della “spiaggia” in uno dei luoghi più conosciuti di Milano.

La finale maschile si è conclusa anzitempo a causa del forfait della coppia Martino-Ingrosso: sul punteggio di 19-19 nel secondo set Matteo Martino ha subito un infortunio al ginocchio che lo ha costretto al ritiro. Fino a quel momento le due coppie avevano regalato grande spettacolo al pubblico del Castello: il primo set, dopo un grande inizio di Manni-Bonifazi (6-3, 8-4), si era sviluppato nel segno dell’equilibrio (14-14), con un break decisivo sul 15-17 portato fino in fondo da Martino e Ingrosso per il 19-21. Ancora più acceso il secondo set: 4-1 per Manni-Bonifazi in avvio, parità sull’8-8, nuovo break della coppia romana (16-13) e nuovo pareggio sul 17-17, prima dello sfortunato stop. Grande merito comunque a Carlo Bonifazi, che si aggiudica il secondo successo di tappa consecutivo dopo quello ottenuto a Bibione proprio in coppia con Ingrosso, e a Fabrizio Manni, alla sua prima vittoria in assoluto. Nella finale per il terzo posto gli idoli di casa Tiziano Andreatta e Andrea Abbiati hanno avuto la meglio con un netto 2-0 (21-14, 21-15) su Paolo Ficosecco e Riccardo Giumelli. In semifinale Ingrosso-Martino si erano imposti in due tiratissimi set su Andreatta-Abbiati, mentre Manni-Bonifazi avevano avuto la meglio al tie break su Ficosecco-Giumelli.

In campo femminile Debora Allegretti, in coppia con Eleonora Annibalini, si aggiudica la sfida tra sorelle con Jessica Allegretti e Giulia Toti, vincendo la finale per 2-1 (14-21, 21-14, 15-13). I primi due set sono speculari: nel primo il servizio di Toti regala subito l’1-5, vantaggio che poi si consolida (4-10, 8-14) fino all’agevole chiusura. Nel secondo partono ancora meglio Toti-Allegretti (4-7), ma dal 7-9 Allegretti-Annibalini ribaltano il risultato e, sulla battuta di Debora, piazzano un break micidiale per il 16-11 e chiudono poi 21-14. Anche il tie break è ricchissimo di emozioni: partono avanti 5-3 Allegretti-Annibalini, poi sono le avversarie a scappare 7-9 e 9-12. Ma proprio sul filo di lana arriva la grande rimonta: dall’11-13 al 15-13 e lacrime di gioia per la coppia testa di serie numero 3. Medaglia di bronzo per Noemi Sacco e Irene Enzo, che dopo un primo set molto combattuto hanno prevalso nettamente per 2-0 (23-21, 21-11) su Giulia Lo Prieno ed Emanuela Fiore: entrambe le coppie provenivano dalle qualificazioni. Le due semifinali si erano concluse con il netto successo di Toti-Allegretti su Fiore-Lo Prieno e con l’assai più equilibrata sfida chiusa al tie break (15-10) da Allegretti-Annibalini su Sacco-Enzo.

Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato per la Federazione Italiana Pallavolo, insieme al presidente Cattaneo, il responsabile delle Squadre Nazionali, Luigi Dell’Anna, il coordinatore dell’attività nazionale, Fabio Galli, il presidente del Comitato Regionale della Lombardia, Adriano Pucci Mossotti, il presidente del Comitato Territoriale di Milano Monza Lecco, Massimo Sala, il presidente del Comitato Organizzatore Locale di Milano dei Mondiali 2018, Giuseppe Pirola, e inoltre l’Assessore a Sport e Giovani della Regione Lombardia Martina Cambiaghi, il sottosegretario alla Regione Lombardia Antonio Rossi, il presidente del Comitato Regionale della Lombardia del CONI Oreste Perri e il delegato CONi di Milano Claudia Giordani.

Il Campionato Italiano Assoluto proseguirà con la tappa di Cervia (Ravenna) dal 20 al 22 luglio.

TORNEO MASCHILE
SEMIFINALI:
Andreatta-Abbiati/Ingrosso-Martino 0-2 (20-22, 25-27); Giumelli-Ficosecco/Manni-Bonifazi 1-2 (21-12, 15-21, 10-15).
FINALE 3° POSTO: Andreatta-Abbiati/Giumelli-Ficosecco 2-0 (21-14, 21-15).
FINALE 1° POSTO: Ingrosso-Martino/Manni-Bonifazi 0-2 (forfait).

TORNEO FEMMINILE
SEMIFINALI:
Toti-Allegretti J./Lo Prieno-Fiore 2-0 (21-11, 21-19); Allegretti D.-Annibalini/Sacco-Enzo 2-1 (21-19, 19-21, 15-10).
FINALE 3° POSTO: Lo Prieno-Fiore/Sacco-Enzo 0-2 (21-23, 11-21).
FINALE 1° POSTO: Toti-Allegretti J./Allegretti D.-Annibalini 1-2 (21-14, 14-21, 13-15).

 

Goletta Verde, il programma della tappa a Vico Equense

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Il programma della tappa a Vico Equense della Goletta Verde

La Campania sarà la quinta regione toccata dal tour 2018 di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente che ha ripreso il suo viaggio lungo le coste italiane per denunciare e contrastare i “pirati del mare” e per informare e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di salvaguardare questo prezioso ecosistema e le sue bellezze. L’imbarcazione ambientalista farà tappa da domenica 8 e lunedì 9 luglio al porto di Vico Equense (Na) e martedì 10 e mercoledì 11 luglio a Marina di Camerota (Sa).

Un viaggio, quello di Goletta Verde si concluderà il 13 agosto a Trieste, dopo 22 tappe, e che quest’anno avrà tra le priorità anche quella di affermare il ruolo centrale del Mediterraneo nelle politiche di accoglienza e integrazione, affinché recuperi il suo ruolo di cerniera tra culture e mondi che cooperano.

Un tour – realizzato anche grazie al sostegno di CONOU, Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, e dei partner Novamont e Ricrea, Consorzio nazionale per il riciclo e il recupero degli imballaggi in acciaio (La Nuova Ecologia e rinnovabili.it sono invece media partner) – che anche quest’anno ha l’obiettivo di denunciare le minacce ai mari e alle coste italiane, purtroppo da tempo ben noti, a partire dalla maladepurazione che in Italia continua ad essere un’emergenza irrisolta.

Durante le tappe Goletta Verde incrocerà le altre iniziative estive promosse da Legambiente in Campania come la storica campagna di informazione e sensibilizzazione Riciclaestate, realizzata in collaborazione con il Conai, per parlare di raccolta differenziata nelle località turistiche della regione, e Vele spiegate, il progetto di campi di volontariato in barca vela nel Cilento con volontari provenienti da tutta Italia impegnati per tutta l’estate in attività di pulizia di spiagge e fondali e ricerca scientifica.

Domenica 8 luglio – Vico Equense/Sorrento (Na)

– dalle ore 11.00 alle 13.00 – tappa di Riciclaestate a Sorrento presso spiaggia San Francesco

dalle ore 19.00 alle 21.00 – tappa di Riciclaestate a Sorrento presso Piazza Veniero.

Ore 20,45 Marina Grande di Sorrento

Tavola rotonda. Fishing for litter: il mare è di chi lo ama.

Saranno Presenti:

Giuseppe Cuomo, sindaco Comune di Sorrento

Enrico Staino, comandante Capitaneria di Porto di Sorrento,

Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania,

Luigi di Prisco, assessore all’ambiente Sorrento,

Serena Carpentieri, vicedirettore Legambiente,

Alberico Simioli, esperto in politiche comunitarie sulla pesca,

Luca Pucci, comitato scientifico Legambiente,

Luigi Cuomo, Penisolaverde s.p.a,

Francesco Pascale, Legambiente Campania

Antonini di Palma, consulente ambientale esperto in gestione rifiuti

Sono state invitate le amministrazioni dei comuni della Penisola sorrentina e i rappresentanti di categoria dei pescatori

 Lunedì 9 luglio – Vico Equense (Na)

ore 11.00 – tappa RiciclaEstate

ore 18 – 20 – Visite a bordo Goletta Verde ormeggiata al porto di Vico Equense

Boscotrecase, la Gori annuncia la sospensione idrica: le zone interessate

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La Gori per eseguire i lavori programmati nel comune di Boscotrecase, sospenderà la fornitura del servizio idrico in alcune zone

La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di Boscotrecase rende noto che a partire dalle ore 22:00 del giorno 10 luglio alle ore 06:00 del giorno 11 luglio è prevista la sospensione del servizio idrico in alcune zone della città per consentire lo svolgimento di una serie di lavori già in programma sulla rete idrica.

Nel dettaglio, in base alla comunicazione diffusa dagli uffici della Gori, le zone interessate dal disservizio riguarderà gli appartamenti e gli esercizi commerciali presenti In Via Casa Vitelli, Via Cantinella, Via Masserenti, Via Chiesa Vecchia, Via Cairoli, Via Tufano, Via Cavour fino all’incrocio con Via Chiesa.

Per il raduno arriva la pizza Ancelotti: ecco come sarà

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Nasce la pizza Ancelotti: ha forma rettangolare e quattro gusti

Ad attendere Carlo Ancelotti per il raduno della squadra azzurra, ci sarà una pizza speciale dedicata proprio al neo allenatore.

Come riportato dall’Ansa, il pizzaiolo Salvatore Urzitelli ha dedicato una nuova ricetta che sarà servita nella sua pizzeria nel quartiere napoletano di Fuorigrotta. La pizza avrà una forma speciale, ovvero a forma rettangolare, come a voler simboleggiare la strada che in nuovo allenatore ha davanti. Sarà Divisa in quattro gusti che sono: crema ai quattro formaggi con pomodorini all’insalata, provola, rucola e pancetta; zucca, provola e melanzane; provola, pomodorini corbarini gialli e rossi, crema di pistacchio, mortadella e provola.