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Castellammare, tentato omicidio in via del Gesù: Buonocore patteggia e va ai domiciliari

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 Castellammare, tentato omicidio in via del Gesù in cui provò ad uccidere l’uomo che l’aveva denunciato: Buonocore patteggia e va ai domiciliari

Lo scorso gennaio aveva sparato all’uomo che l’aveva denunciato per una truffa assicurativa. Adesso, L. Buonocore, 31 anni, figlio di Giovanni «l’animal», pregiudicato del rione stabiese Acqua della Madonna ha scelto il patteggiamento della pena a quattro anni e mezzo da scontare agli arresti domiciliari a Salerno.
Buonocore, assistito dall’avvocato Francesco Schettino, dopo il parere favorevole del pubblico ministero, dinanzi al gup del tribunale di Torre Annunziata Giovanni de Angelis ha patteggiato la condanna a quattro anni e mezzo di reclusione per tentato omicidio.
Era lo scorso 15 gennaio, quando in via del Gesù, nel cuore del Centro Antico di Castellammare, rimase ferito R.B., un 53enne stabiese, con un solo precedente datato alle spalle. A sparare fu proprio Buonocore, al culmine di una lite avvenuta per una denuncia per una tentata truffa assicurativa. Secondo quanto ricostruito da ilMattino, il 31enne si armò e, dopo il diverbio, esplose diversi colpi di pistola verso gli arti inferiori, colpendo al gluteo il 53enne. Dopo il ricovero in ospedale del ferito, i poliziotti del commissariato di Castellammare avviarono subito le indagini, risalendo in poche ore a Buonocore, identificato grazie ad un filmato: la telecamera del circuito di videosorveglianza di un parcheggio aveva ripreso praticamente l’intera scena. L’uomo, ormai braccato e senza vie di fuga, si consegnò ai poliziotti tre giorni dopo l’accaduto e gli fu notificato un decreto di fermo per tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. Stamattina il giudice ha accolto l’istanza del suo legale, concedendogli anche i domiciliari lontano da Castellammare.

Corriere dello Sport – Possibile scambio Suso-Callejon: lo spagnolo del Milan piace ad Ancelotti

Al momento la priorità non è l’attacco

Continuano le trattative di mercato del Napoli, in attesa di colmare i vuoti che l’attuale rosa mostra. La priorità è rappresentata dal terzino destro, mentre a centrocampo la pista più calda porta al nome di Lobotka. In attacco, invece, si fa largo una suggestione molto interessante: gli azzurri potrebbero scambiare Callejon col milanista Suso.

Ecco quanto raccontato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“De Laurentiis ha spento la semplice ipotesi di uno scambio Suso-Callejon, a noi risulta che lo spagnolo del Milan piaccia ad Ancelotti, ma da qui ad aprire imminenti pratiche di mercato ce ne corre. Anche perché oggi lo status quo rossonero è tendente allo stand-by in attesa di un definitivo chiarimento sulle vicende societarie”.

Più di 210mila prodotti non sicuri sequestrati a Brescia e provincia

La Guardia di Finanza di Brescia ha eseguito tre interventi che hanno portato al sequestro di più di 210.000 prodotti non sicuri.
In particolare, i Finanzieri del Gruppo di Brescia hanno proceduto ad effettuare due interventi presso due esercizi commerciali siti in Brescia, uno gestito da soggetti di nazionalità nigeriana, l’altro da cinesi, che si sono conclusi con il rinvenimento di complessivi 2.217 oggetti pronti per la vendita, composti prevalentemente da extension e ciglia sintetiche, bracciali, collane e bigiotteria varia, che sono stati sottoposti a sequestro poiché privi delle indicazioni necessarie e obbligatorie in lingua italiana (provenienza, tipologia di prodotto, materiali impiegati, istruzioni, precauzioni e destinazioni d’uso) dirette a garantire la corretta e completa informazione al consumatore che ne permetta l’indirizzo in modo chiaro e consapevole verso prodotti sicuri.
I finanzieri della Tenenza di Desenzano del Garda, invece, hanno individuato e sequestrato a Calcinato (BS), custoditi all’interno di un magazzino di una ditta ind.le cinese, circa 208.000 prodotti “non sicuri” stoccati per la pronta immissione sul mercato.
Anche in questo caso la merce sequestrata era composta perlopiù da articoli di estetica e giocattoli (unghie finte e corone luminose per bambini) risultati privi delle indicazioni della composizione merceologica, del pittogramma per la sicurezza dei bambini di dimensioni inferiori ai 10 mm (misura minima) e delle indicazioni minime di utilizzo previste dal Codice del Consumo.
Le irregolarità riscontrate, sanzionate in via amministrativa, comportano una pena pecuniaria che va da un minimo di € 516,00 fino a un massimo di € 25.823,00.
L’attività descritta si colloca a tutela degli operatori economici che operano nella legalità e che subiscono la concorrenza sleale di attori che si muovono nel mercato senza scrupoli ed in danno della collettività

Napoletani scomparsi in Messico, l’avvocato: “Istituzioni in parte corrotte, difficile fidarsi”

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Napoletani scomparsi in Messico, l’avvocato Luigi Ferrandino: “Le Istituzioni sono in parte corrotte, è difficile fidarsi”

In quella zona la delinquenza dilaga e governa di fatto il territorio. Io ho esperienza anche di casi analoghi avvenuti in quelle aree negli anni passati e la corruzione dilaga. E’ difficile in queste condizioni fidarsi delle istituzioni in parte corrotte dai narcos“. Questo quanto dichiarato dall’avvocato Luigi Ferrandino, legale della famiglia Russo e Cimmino che dallo scorso Gennaio ormai, si sta occupando del caso relativo alla scomparsa dei tre napoletani in Messico.
La morte del sindaco di Tecalitlan” prosegue Ferrandino, “non è correlabile con la scomparsa dei nostri concittadini ma fa capire come realmente si viva in quei territori. Noi abbiamo avuto delle discussioni e dei confronti con i nostri rappresentanti politici e quindi crediamo che anche da parte loro adesso, ci sia la volontà di capire cosa sia realmente accaduto. Adesso vogliamo continuare a sollecitare il nostro governo affinché si impegni sempre di più rispetto a questa vicenda che ormai appare sempre più complessa e intricata“.
Non molto tempo fa, l’altro avvocato che si sta occupando del caso, Claudio Falleti, aveva annunciato uno schiarimento sulle indagini: “Dai fascicoli delle indagini condotte dalla Procura messicana sulla scomparsa dei tre italiani in Messico emergono fatti chiari e trasparenti.
I responsabili  ora hanno dei nomi e dei cognomi e anche la vicenda è stata ricostruita perfettamente. La verità é a portata di mano”.

Gazzetta – De Laurentiis e Ancelotti preparano il botto finale di mercato

I due sono al lavoro sotto traccia

Il colpo ad effetto messo a segno dalla Juventus con l’acquisto di Cristiano Ronaldo ha portato un atteggiamento tutt’altro che passivo nei confronti dei club che vogliono concorrere per conquistare il trofeo nazionale (che sia campionato o anche Coppa Italia). Il Napoli non è da meno e, infatti, Aurelio De LaurentiisCarlo Ancelotti starebbero lavorando in sordina per realizzare il colpo da novanta.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport
“L’azzeccata mossa della Juve, in funzione della Champions, crea effetti collaterali sul fronte interno. Sul mercato nessuno ha intenzione di scansarsi nei prossimi 31 giorni. Chi più, chi meno, tutti hanno voglia di alzare l’asticella delle ambizioni per contrastare la marcia trionfale dei bianconeri verso l’ottavo scudetto. E all’orizzonte s’intravedono un bel po’ di trame. A Napoli De Laurentiis gioca sul nome di CR7 e punta sui progetti a lungo termine con lo scudo di Ancelotti, ma sotto traccia è al lavoro per un colpo finale”.

Napoli, forze di Polizia in lutto: è scomparso il vicequestore Antonio Vinciguerra

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Napoli, forze di Polizia in lutto: è scomparso l’ex vicequestore di Sorrento ed Ischia Antonio Vinciguerra promosso alla Digos

Forze di Polizia in lutto per la terribile scomparsa di Antonio Vinciguerra: il 54enne napoletano, già vicequestore aggiunto del commissariato di polizia di Sorrento ed Ischia e da circa un anno promosso ai vertici della Digos di Napoli, si è spento nel pomeriggio di ieri. Vinciguerra ha combattuto fino all’ultimo contro il male che, alla fine, l’ha strappato all’affetto di familiari, amici e colleghi che con lui avevano instaurato un rapporto che andava ben al di là dell’aspetto professionale.
La notizia della scomparsa di Vinciguerra, riferisce ilMattino, è giunta poco prima della cerimonia conclusiva del Premio Ammaturo: un’edizione nella quale, per una curiosa quanto dolorosa coincidenza, a ricevere il prestigioso riconoscimento sono stati gli uomini del commissariato di Sorrento che il compianto vicequestore aggiunto ha diretto per anni. Insieme al personale del Gabinetto interregionale della polizia scientifica, infatti, i poliziotti della Costiera sono stati premiati per le indagini che hanno consentito di individuare i cinque (presunti) responsabili della violenza sessuale di gruppo ai danni di una turista britannica ospite, nel 2016, di un albergo di Meta.
Il questore Antonio De Jesu ha voluto personalmente commemorare l’ex commissario di Sorrento e dirigente della Digos in onore del quale l’Orchestra della Polizia di Stato, diretta dal maestro Maurizio Billi, ha poi intonato l’inno nazionale.

Corriere dello Sport – Dimaro, sabato arrivano Milik, Zielinski e Milik

Lunedì sarà il turno di Mario Rui

Il ritiro di Dimaro-Folgarida, dove il Napoli sta svolgendo il ritiro pre-campionato in vista della stagione 2018/19, è iniziato da oltre una settimana ma all’appello mancano ancora i reduci dal Mondiale di Russia. Poco alla volta, però, toccherà anche a loro aggregarsi ai compagni già presenti in Trentino.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Con ordine: i primi a raggiungere il ritiro di Dimaro-Folgarida saranno i due polacchi e il colosso senegalese, e per la precisione sabato (al massimo domenica, dipende dai viaggi). Poi, lunedì, arriverà il mancino portoghese, mentre il belga, reduce dalla finale per il terzo e il quarto posto, quest’anno il Trentino lo vedrà soltanto in cartolina: gli spetterebbero 21 giorni, ma i programmi sono sempre suscettibili di cambiamenti”.

Repubblica – Ancelotti aveva Chiesa come primo obiettivo: ora occhio a Inter e Roma

Il talento della Fiorentina ha attirato l’attenzione di grandi club

Federico Chiesa ha, da subito, ricevuto il corteggiamento del Napoli che voleva strapparlo alla Fiorentina, detentrice del suo cartellino, e portarlo all’ombra del Vesuvio. La dirigenza viola, però, ha sempre dichiarato incedibile il suo gioiellino. Ora, però, per arrivare a Chiesa c’è da battere anche la concorrenza di altre squadre come InterRoma.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Repubblica:
“È il motivo che ha spinto Ancelotti a chiederlo come primo acquisto appena sbarcato a Napoli: a De Laurentiis ha parlato subito di lui. Solo che la Fiorentina pretende 70-80 milioni e allora gli azzurri hanno chiuso per Verdi, in attesa di capire se si potrà ripartire all’assalto più avanti, magari dopo qualche cessione eccellente.
Un progetto chiaro su Chiesa ce l’ha l’Inter. Spalletti sogna un tridente con lui, Nainggolan e Perisic alle spalle di Icardi, una trequarti completa, perfetta. È stato acquistato Politano dal Sassuolo, ma l’idea è puntare comunque al piccolo fenomeno della Fiorentina, cedendo Candreva e se necessario lo stesso Perisic, visto che il Manchester United sarebbe pronto a offrire 50 milioni per uno dei protagonisti del Mondiale.
Più libera di agire la Roma, altra rivale della Juve che pensa di portare Chiesa al centro del proprio mondo. I 70-75 milioni che arriveranno per Alisson serviranno anche per presentare alla Fiorentina una proposta di quelle che fanno vacillare, diciamo intorno ai 50 milioni. Se respinta, i giallorossi vireranno su Suso o Berardi. Della Valle assicura che il gioiello resterà nella cassaforte di famiglia, almeno per quest’anno, i tifosi viola sperano che l’affare Pjaca non sia la premessa per il Bernardeschi bis, nel 2019. Se in bianconero finirà pure Chiesa, le rivali italiane si arrenderanno. Forse definitivamente”.

Napoli città inclusiva, eletto il consigliere extracomunitario: ecco di chi si tratta

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Napoli città inclusiva, eletto il consigliere extracomunitario: vince Viraj Prasanna Mihindukulasuriya Fernando, di nazionalità Srilankese

Nella giornata di ieri, la commissione elettorale del Comune di Napoli si è riunita per completare le ultime formalità previste per la proclamazione del nuovo consigliere extracomunitario aggiunto. Il vincitore delle elezioni è Viraj Prasanna Mihindukulasuriya Fernando, di nazionalità Srilankese, classe 1977.
Viraj è stato eletto con 504 voti, totalizzati per la maggioranza nei seggi della seconda e terza municipalità.
Lo sfidante, Rajib Sayed, originario del Bangaldesh, classe 1987, ha invece totalizzato 230 voti, prevalentemente presso i seggi della seconda e della quarta municipalità.

Faccio tanti auguri a Viraj, per questo notevole risultato elettorale. E’ alla sua prima esperienza politica, come del resto tutti gli extracomunitari che per la prima volta hanno potuto esprimere il proprio voto per eleggere un rappresentante nelle istituzioni politiche. Era
un’elezione molto complessa per i requisiti rigidi che abbiamo posto, tra cui la residenza nel Comune di Napoli, regolare permesso di soggiorno e assenza di misure penali a carico. Anche gli sbarramenti previsti per le sottoscrizioni delle candidature sono stati notevoli. Molti sono gli aspiranti che non sono riusciti a raggiungere il quorum e dunque a candidarsi. Viraj resterà nella storia del Comune di Napoli per essere stato il primo consigliere aggiunto al Consiglio Comunale di Napoli, e dunque il primo cittadino extracomunitario che ha avuto la determinazione e il coraggio di mettersi in gioco. Gli auguri, con la stessa intensità e partecipazione, vanno anche a Rajib che ha parimenti raggiunto un ottimo risultato. Entrambi hanno vissuto questa campagna elettorale con grandissimo entusiasmo, trascinando tutti noi in questa bellissima avventura. L’invito che rivolgo ad entrambi è quello di lavorare uniti per rappresentare al meglio le comunità di extracomunitari presenti a Napoli, e di conservare l’importantissimo patrimonio di capitale umano con cui sono venuti a contatto in questi giorni girando tra le varie comunità e presentando i propri programmi elettorali“, afferma il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Abbiamo un cammino molto importante da percorrere assieme per realizzare i principi dello Statuto del Comune di Napoli, che si fonda sull’accoglienza, sull’integrazione e sul rispetto reciproco. Fino ad adesso quest’esperienza è stata molto utile, anche per consentire alle comunità extracomunitarie di dialogare tra loro, e fargli comprendere che in questa città non c’è razzismo e discriminazione nei loro confronti. Il Consigliere aggiunto dovrà farsi portavoce delle esigenze delle comunità extracomunitarie, ma sarà anche il veicolo attraverso cui l’amministrazione chiederà alle comunità di impegnarsi attivamente per contribuire alla crescita della nostra città. L’emozione oggi è davvero tanta, abbiamo raggiunto un risultato storico, e siamo fermamente convinti che la strada da seguire per migliorare la nostra
città è quella dell’integrazione realizzata con strumenti concreti che favoriscano la partecipazione alla vita politica“, conclude il primo cittadino.

Insigne alla Gazzetta: “Chiellini? Ci siamo chiariti faccia a faccia”

“Solo noi sappiamo cosa ci siamo detti”

Lorenzo Insigne, in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, ha parlato del rapporto con il difensore della Juventus Giorgio Chiellini, ma anche dell’arrivo del nuovo commissario tecnico Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia.

Ecco le sue parole:
Con Mancini è cambiato spartito: è stato persino capitano.
“Ha creato subito un buon rapporto. Ora stiamo cercando di costruire una squadra ancora più forte. Ho fiducia”.

In Nazionale ha rivisto Chiellini, col quale vi siete scambiati frasi feroci sulla corsa scudetto.
“E lì abbiamo chiarito. Lui c’era rimasto male per frasi mie che non erano assolutamente irrispettose. E a me non erano piaciute completamente le sue. Poi a quattr’occhi diventa più diretto e noi sappiamo cosa ci siamo detti”.

Scafati, ipoteche fantasma sulla casa: fa ricorso ed Equitalia si arrende

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Scafati, chiede un mutuo ma l’agenzia glielo nega a causa di ipoteche che non conosceva: fa ricorso e vince, Equitalia Sconfitta

La burocrazia, si sà, quando va in tilt, crea non pochi disagi ai cittadini. E negli anni si sono susseguiti i casi in cui agenzie come Equitalia hanno commesso errori ai danni di cittadini onesti. Talvolta anche gravi, tanto da pregiudicare la stabilità economica di un’intero nucleo familiare. Per fortuna i ricorsi potrebbero risolvere queste controversie.
E’ il caso di una cinquantenne di Scafati che è dovuta ricorrere alle vie legali, facendo ricorso e vincendo contro l’ Agenzia delle Entrate Riscossione, quella che a tutti gli effetti ha preso il posto di Equitalia. Secondo quanto riferito da LaCittàDiSalerno, la donna aveva chiesto un mutuo per comprare casa al figlio, ma le avevano detto di no a causa di due ipoteche di cui non conosceva l’esistenza e che gravavano sulle sue proprietà per un totale di quasi 40mila euro. Solo grazie all’intervento del pool legale dello sportello “Tutela aziende e cittadini” ne è uscita fuori senza altri problemi. Le trascrizioni delle ipoteche, infatti, sono risultate illegittime e la Commissione tributaria provinciale, nei giorni scorsi, ha dato ragione con due sentenze alla donna di Scafati.

Corriere dello Sport – Lobotka vuole il Napoli, per lo slovacco c’è una speranza

Lobotka potrebbe essere il quinto acquisto azzurro

Dopo gli acquisti di Meret, Karnezis, Fabian Ruiz e Verdi, il Napoli è sulle tracce di Stanislav Lobotka, centrocampista del Celta Vigo, accostato già da un pò agli azzurri. Il connazionale del capitano Hamsik nutre ancora speranze puntando i piedi con la società spagnola detentrice del suo cartellino.

Ecco quanto raccontato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Lobotka si è messo di traverso da giorni e giorni con il Celta Vigo, vuole andare e possibilmente intende mantenere la promessa fatta al Napoli. Spera che sia il Napoli a farlo, prima che lui possa analizzare e scegliere altre soluzioni, manca un mese e Lobotka non può aspettare a vita. Esattamente come in attacco, per ora, non si muove foglia”.

Sarno, precipita dal quarto piano: donna in gravissime condizioni

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La città di Sarno in ansia per le condizioni di una donna caduta nel vuoto dal quarto piano: gravissima all’Umberto I di Nocera 

La città di Sarno in apprensione per le condizioni della donna di 36 anni caduta nel vuoto dal 4° piano di uno stabile.  Il fatto, riferisce ilMattino, sarebbe accaduto intorno alle 18:30 di ieri, in via Matteotti, in pieno centro cittadino a Sarno. Un tonfo dal balcone e, poi, le urla disperate. L’ipotesi più accreditata è che la 36enne si sia volontariamente lanciata dalla sua abitazione al 4° piano atterrando su una sporgenza del balcone inferiore. Resta ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Un impatto violentissimo che ha attirato l’attenzione degli avventori del bar al piano terra ed i passanti. Sul posto è stato richiamato l’intervento di un’ambulanza del 118 giunta in pochi minuti. Gravissime le condizioni di F.S., che è stata trasportata all’ Ospedale Umberto I della vicina Nocera Inferiore. In via Matteotti sono giunti anche i carabinieri della locale stazione per effettuare i rilievi del caso e ascoltare i testimoni per comprendere gli eventuali motivi che l’avrebbero spinta ad un gesto simile. Una ragazza molto conosciuta in città, così come i genitori e la sorella. Sgomento tra la comunità appena appresa la notizia.

Corriere dello Sport – Napoli alla ricerca di un terzino, Ancelotti vuole Meunier del PSG

Gli azzurri seguono anche altri quattro nomi

Il Napoli del presidente Aurelio De Laurentiis è ancora alla ricerca di un terzino che possa far rifiatare Hysaj durante tutto l’arco della stagione. Mister Carlo Ancelotti stravede per Meunier del PSG, classificatosi terzo al Mondiale con il suo Belgio.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Vrsaljko è un titolare (braccato dall’Inter), il Napoli cerca un titolare. Ancelotti stravede per Meunier, un titolatissimo per dirla alla Sarri, ma la valutazione è salita per due motivi: devi convincere il Paris Saint-Germain e devi farlo dopo un Mondiale molto positivo per lo stantuffo belga. E allora, da dove ricominciamo? Il Napoli ha bisogno di un profilo competitivo, Lainer piace da sempre ma i giochi al rialzo del Salisburgo hanno fatto salire l’asticella fino a (quasi) venti milioni. Ci sarebbe Sabaly, ma il Bordeaux è alle prese con vicende societarie delicate, Arias è un intruso che fin qui non è diventato un candidato serio”.

Terzigno, la Regione approva il finanziamento: in arrivo le giostre per bambini diversamente abili

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Diritto al gioco per i bambini diversamente abili: a Terzigno saranno installate giostrine inclusive accessibili a tutti i bambini

La Comunità Europea ha inserito il diritto al gioco tra i diritti fondamentali dell’ uomo, ma sono ancora tante le città che non permettono un facile accesso ai parco giochi e ai tanti spazi comuni per le persone affette da disabilità gravi.
Esistono però delle soluzioni, che prevedono l’ingresso dei bambini disabili all’ interno di quelli che vengono definiti “parchi giochi inclusivi”. Si tratta di parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme, aree prive di barriere architettoniche, dove vengono installati giochi che siano accessibili e fruibili da parte di tutti i bambini. A Terzigno si stanno gettando le basi per realizzare tutto questo.
La Regione Campania e l’assessore alle politiche sociali, Lucia Fortini, hanno infatti comunicato al sindaco Francesco Ranieri l’approvazione del finanziamento per l’acquisto e l’installazione nelle aree verdi pubbliche cittadine di giochi per bambini diversamente abili.
Con questa misura, ancorché simbolica, vogliamo confermare il nostro impegno affinchè a tutti i nostri bambini sia garantita la partecipazione alle attività ludiche, ricreative, di svago e di sport” si legge nella nota della Fortini inviata al primo cittadino del comune vesuviano.

Gazzetta, Insigne: “Siamo noi l’anti-Juve. Mercato? Raiola muove solo chi vuole andare via. CR7? Meglio Messi”

“Ancelotti è favoloso, con lui De Laurentiis è molto più tranquillo”

Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport per parlare di quanto accaduto lo scorso campionato, di quello che sarà il prossimo, ma anche di mercato e dell’arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus.

Ecco le sue parole:
91 punti non sono bastati a vincere lo scudetto. Dentro rimane un retrogusto amaro.
“Ce la portiamo dentro, insieme alla voglia di far meglio. Al di là delle polemiche, dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti delicati di una stagione. Squadra, società e ambiente: tutti insieme”.

Con Cristiano Ronaldo avversario la sfida scudetto si complica.
“Benvenuto a lui, ma sono curioso di vedere come si adatterà al nostro campionato. Non potrà vincere le partite da solo”.

Beh, parliamo del più forte giocatore al mondo: o no?
“Personalmente, anche per come intendo io il calcio, preferisco Messi. Ma le doti del portoghese non sono in discussione: se ha vinto cinque Palloni d’oro qualcosa significa”.

A proposito, in Europa c’è da migliorare decisamente il rendimento.
“Vero. E sono convinto che con Ancelotti ci riusciremo. I suoi numeri in Champions sono favolosi, l’approccio con il mondo Napoli è stato eccellente. Trasmette grande serenità a tutto l’ambiente”.

Cosa l’ha stupita di più nel nuovo allenatore?
“La semplicità dei gesti. Fa la doccia con noi, approfitta di ogni momento nello spogliatoio o a tavola per dialogare, far gruppo. Per esempio ha “costretto” i nuovi a salire su una sedia e cantare. E lui accanto, a condividere ogni cosa. Pure il presidente è più sereno da quando c’è lui”.

Sarri archiviato in fretta.
“Quello che abbiamo realizzato grazie a lui negli ultimi tre anni rimane indelebile. Dobbiamo solo ringraziarlo per ciò che ci ha insegnato del calcio. Tempi e movimenti che ha saputo darci in campo restano eccellenza. Ora Ancelotti ha saputo apprezzare tutto questo e lo coniuga alla luce della sua grande esperienza. Per certi versi, con i dovuti distinguo, stiamo rivivendo sensazioni simili nel passaggio da Mazzarri a Benitez. Anche stavolta passiamo da toscani più duri nel lavoro a tecnici di maggiore esperienza internazionale. E io ho imparato tanto da tutti e spero ora ancor di più”.

Restate l’anti-Juve?
“Sì, perché abbiamo cambiato pochissimo e – come dice il presidente – Ancelotti è il nostro miglior acquisto. Non dimenticate che questo gruppo è fortissimo e ha già fatto bene”.

Quella sera in albergo a Firenze, davanti alla tv per Inter-Juve, avete perso lo scudetto.
“Basta parlarne. Dobbiamo far esperienza e diventare più forti delle avversità, saper reagire psicologicamente senza abbatterci. Ancelotti ci sta aiutando molto anche nel crescere come mentalità”.

Ha sempre ribadito il suo legame a città e società, poi però ha scelto un agente come Mino Raiola, famoso per la capacità di spostare rapidamente i propri assistiti. E a Napoli faticano a capire.
“Tranquilli. Raiola sposta solo i giocatori che gli chiedono di andar via. Non agisce di testa propria”.

Maksimovic a TV Luna: “Con Ancelotti dimostrerò il mio valore. Scudetto e CR7? Penso che…”

“Ancelotti ci sta dando una mentalità nuova per provare a vincere”

Nikola Maksimovic, difensore del Napoli ed ex Torino, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di TV Luna in cui parla del nuovo allenatore Carlo Ancelotti e anche della sua voglia di dimostrare il suo valore che non è riuscito a far emergere nelle passate stagioni sotto la gestione di Maurizio Sarri.

Ecco le sue parole:
“I primi giorni di ritiro sono duri e si lavora tanto. Noi lavoriamo più con la palla che con la corsa secca, con Ancelotti che ha un altro tipo di gioco. Ci stiamo soffermando sulla tattica cercando di migliorare ed ascoltarlo per fare bene”.

Ancelotti?
“Si conosce il suo palmares ed è l’allenatore giusto per questo Napoli. Ci sta portando una nuova mentalità per cercare di vincere con questo gruppo. Siamo una squadra forte ma con lui dobbiamo migliorare nei piccoli dettagli”.

Sulle sue sensazioni.
“Giocare in questa città ed in questa squadra mi fa dimenticare quello che è successo in passato. Riparto da zero, mi sento come se fossi arrivato adesso a Napoli. In questo gruppo non sono riuscito ad inserirmi, per questo sono andato in Russia. Sarri usava pochi giocatori ed ho provato a conquistare il mondiale da un’altra parte. Adesso però è il momento di ripartire da zero”.

Ti senti titolare?
“Sceglierà il mister chi giocherà, noi dobbiamo metterci a disposizione per metterlo in difficoltà nelle scelte”.

Miglior difensore azzurro?
“E’ difficile, chi ha continuità è avvantaggiato rispetto a chi gioca meno. Koulibaly forse è il miglior difensore della Serie A. In azzurro non ne indico uno perché siamo bravi come gruppo”.

Sulle sue condizioni fisiche.
“Sto benissimo ho fatto una preparazione in Serbia prima di arrivare a Dimaro. Dopo due anni sto benissimo come non mi sentivo da tempo”.

Il peso del mio cartellino?
“Siamo professionisti, non c’entra quanto vieni pagato. Ogni giocatore vuole dare sempre il meglio, è il campo a fare il prezzo. Questa cosa non mi mette pressione, non ho avuto la chance di dimostrare il mio valore. Guardo avanti senza pensare a tutto questo, voglio giocare e fare bene”.

“Ad ogni giocatore fa piacere il sostegno dei tifosi. Il supporto non manca mai, a Napoli più di ogni altra parte. Obiettivo? Non possiamo tirarci indietro, con Ancelotti vogliamo vincere lo scudetto. Tutti i tifosi lo aspettano, ci siamo avvicinati alla vetta e cercheremo di fare ancora qualcosa di più”.

Su Cristiano Ronaldo.
“Lui è il numero uno al mondo ma noi non guardiamo ai nomi”.

Rog a SKY: “Voglio sorprendere Ancelotti. Ronaldo? Siamo motivati”

“Felici che Hamsik sia rimasto”

Marko Rog, centrocampista del Napoli con il numero 30 sulle spalle, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente televisiva Sky Sport per parlare di questa prima settimana di ritiro e del trasferimento di Cristiano Ronaldo alla Juventus.

Ecco le sue parole:
“Siamo all’inizio, difficile da dire. Daremo tutto per la maglia, vogliamo fare grandi risultati. Ronaldo alla Juve? Siamo sempre motivati. E’ arrivato un grande giocatore, è una cosa positiva per il campionato italiano. Adesso cambieremo un po’ con Ancelotti, speriamo bene quest’anno. Ho gran voglia di mettermi in mostra, ci stiamo allenando bene per questa maglia”.

Italia, maglia nera per pesca illegale nel Mediterraneo

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Scoperte reti a strascico in zone protette della Sicilia

Maglia nera all’Italia nella pesca illegale nel Mediterraneo: consente attività con reti a strascico nelle zone di novellame di specie sovra sfruttate a partire dal nasello. Lo afferma un report di Oceana che svela 41 casi potenziali di pesca Inn, ossia illegale, non dichiarata e non regolamenta, sulla base dei dati della Global Fishing Watch.

Oceana, bollando l’Italia come il principale trasgressore nel Mediterraneo, ha identificato oltre 20 pescherecci con reti a strascico che presumibilmente avrebbero pescato per oltre 10 mila ore all’interno di un’area delimitata per proteggere novellame di nasello nello stretto di Sicilia.

Si tratta della specie più sovrasfruttata del Mediterraneo, con una media sette volte superiore ai livelli sostenibili. Il report ha rilevato anche possibili intrusioni illegali di navi straniere nelle acque che appartengono alla giurisdizione nazionale di sette paesi. Ma la legalità di queste attività di pesca non può essere verificata, in quanto la Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo non pubblica informazioni su accordi di pesca bilaterali, diversamente da altri organismi di gestione della pesca nel mondo. Questa mancanza di trasparenza, conclude Oceana, non permette di determinare se, ad esempio, le tre navi con bandiera Ue che probabilmente hanno pescato in acque soggette alla giurisdizione della Libia e della Tunisia stavano pescando legalmente o meno.

fonte: ansa.it

Quarto, prova il furto di un auto: il proprietario lo scopre e subisce un’aggressione

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La vittima è stata ferita con un cacciavite

Stava provando ad aprire lo sportello di una Fiat Panda per portarla via illecitamente quando Antonio Conte, pregiudicato 44 enne di Quarto, è stato sorpreso dalla proprietaria del veicolo. Per darsi alla fuga ha aggredito la donna con un cacciavite colpendola alla mano, al braccio e alla coscia.

I carabinieri hanno arrestano poco dopo il malfattore. I militari dell’Aliquota Radiomobile di Pozzuoli hanno lo hanno bloccato a Quarto. Giunti sul posto e ricevute le prime indicazioni dalla vittima, i carabinieri lo hanno poco dopo rintracciato e arrestato mentre si allontanava dalla zona.Il cacciavite è stato sequestrato insieme ad altri arnesi atti allo scasso.
Sia vittima che malfattore sono stati portati all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Lo stesso malvivente ha riportato lievissime abrasioni guaribili in un giorno, autoprocurate divincolandosi per non farsi arrestare. L’arrestato è stato tradotto nel Carcere di Poggioreale.