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Confessa l’uomo che rapinò e sparò ad un benzinaio

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Il colpevole confessa: “Questo peso me lo porterò nel cuore per sempre”

L’uomo di 51 anni M. F. , accusato per aver rapinato e fatto fuoco contro il benzinaio 40enne a Busto Arsizio (Varese), si scusa con chi ha ferito.

L’uomo è stato ferito con tre colpi di pistola (uno all’addome e due alla gamba) resta ricoverato in terapia intensiva e in prognosi riservata, ma è vigile e i medici sono ottimisti.

“Questo peso me lo porterò nel cuore per sempre, spero che guarisca presto e che esca dalla prognosi riservata”. (Varese).

L’uomo è stato interrogato in carcere a Como dove è rinchiuso ormai da due giorni.

Ha ammesso di essere lui il colpevole della rapina e sembra essere preoccupato per le condizioni del 40enne e pentito del suo gesto.

Il suo legale, Francesca Binaghi:

 “Ha ammesso di aver sparato lui, ha spiegato di aver visto Lepri mettere una mano nel borsello e di aver pensato che avesse un’arma”

 Sull’identità del complice, invece, si brancola sul buio e l’accusato stesso non ha fornito nomi. Il fermo è stato convalidato e Fattobene resta in carcere.

 

 

Ansa

Trofeo delle Cinture WBC-FPI 2018 (Diana Marcopulopulos)

La Federazione Pugilistica Italiana da quest’anno indice un torneo tra pugili Professionisti di seconda e terza serie intitolandolo “Trofeo delle Cinture WBC-FPI 2018 .

Questo Trofeo è nato con l’obiettivo di far crescere il livello di esperienza e di alzare la competizione tra pugili del territorio Nazionale , facilitando un successivo passaggio in prima serie attraverso un record composto da avversari locali e non da pugili collaudatori stranieri .

Sarà un torneo ad eliminazione diretta , le fasi di eliminazione partiranno dai Quarti di finale e le categorie saranno otto con un numero equo di otto partecipanti , naturalmente le categorie che non raggiungono il numero minimo di otto iscritti non saranno ammesse .

I pugili saranno selezionati dalla Commissione Tecnica Pro in base a determinate caratteristiche : scontri diretti, modalità di vittoria , valore degli avversari , in questo modo verrà stilata una classifica di merito e i quattro pugili seconda serie più alti in classifica e i quattro pugili terza serie più alti in  classifica parteciperanno al torneo . Gli incontri di Quarti e di Semifinale si disputeranno sulla distanza delle sei riprese , mentre tutti gli incontri delle Finali saranno sulle otto riprese .

I Quarti di Finale saranno disputati tra settembre -ottobre 2018 , le Semifinali e Finali a Novembre . Il vice Presidente della FPI racconta come è nata questa idea : “…a fine ottobre 2017 ho partecipato alla Convention WBC insieme al vice Presidente WBC Mauro Betti grazie al quale e con il quale ho avuto un incontro privato con il  Presidente del WBC Mauricio Sulaiman .

La prima idea è stata quella di realizzare un torneo nazionale riservato ai nostri pugili prima serie “under 25” ma per l’esiguo numero di pugili Italiani con queste caratteristiche non è stato possibile concretizzarlo . Così si è pensato ad un progetto dove venivano coinvolti i pugili Pro seconda e terza serie è così è stato “.

Sarà un Torneo prestigioso dove si individueranno nuovi talenti . La World Boxing Council conferirà una cintura di Campione al vincitore finale oltre ad un attestato e i risultati verranno inseriti nel record personale di ogni pugile .

Sarà sicuramente un successo !

Diana Marcopulopulos

Ercolano, chiesto il processo per Oliviero, chiese denaro in cambio i lavoro

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Chiesto il processo per l’ex consigliere di Ercolano

L’ex presidente del consiglio comunale di Ercolano Mario Rhemy Oliviero, divenuto poi semplice consigliere, nel luglio del 2018 si dimise con una lettere dove raccontava di ”Clima di ipocrisia ed assoluta mancanza di solidarietà” nei suoi confronti (lettera qui).

L’ex consigliere militante fra le file dell’Udc è stato protagonista di un video girato nel novembre 2016, ripreso di nascosto dal tg satirico: “Striscia la Notizia”.

Oliviero fu ripreso mentre chiedeva soldi, ben 10 mila euro, in cambio di un’assunzione a tempo indeterminato all’ Ospedale del Mare di Ponticelli.

La Procura della Repubblica di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio per Mario Rhemy Oliviero, conosciuto come Rory Oliviero.

Rory Oliviero, fu coinvolto anche coinvolto nell’inchiesta “Bloody Money“, sullo smaltimento dei rifiuti in Campania.

Napoli, cavo del tram si stacca e colpisce due scooter: paura a via Marina

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L’incidente è avvenuto intorno alle 18

Un cavo di acciaio del tram si è improvvisamente staccato finendo sulla carreggiata a via Marina. Nella caduta, il cavo ha colpito due scooter che transitavano per la via di Napoli.

L’incidente è avvenuto intorno alle 18. Il cavo, riferiscono alcuni testimoni, sarebbe rimasto impigliato in una sporgenza su un automezzo dei Vigili del Fuoco che stava transitando all’altezza di palazzo Fondi. I due coinvolti hanno perso l’equilibrio e sono finiti al suolo, le loro condizioni non sarebbero gravi.

Napoli, ruba prodotto di bellezza in farmacia: bloccato dai carabinieri

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L’uomo era stato anche inseguito dai dipendenti

Ruba un prodotto di bellezza all’interno di una farmacia, ma viene scoperto dai dipendenti e inseguito per le strade di Marano. I fatti si sono verificati poco fa al corso Italia, in pieno centro cittadino, sotto gli sguardi di decine di passanti e residenti.

L’uomo è stato raggiunto dai dipendenti della farmacia, che nel frattempo avevano allertato anche i carabinieri della locale Compagnia. I militari dell’Arma hanno riportato il ladro, già noto alle forze dell’ordine, nel locale da cui aveva prelevato il prodotto di bellezza, senza però passare per la cassa. In farmacia sono stati eseguiti i controlli e i confronti di rito. Il ladro, acciuffato dopo un inseguimento di poche centinaia di metri, è ora in stato di fermo.

Pozzuoli, chiusa la galleria del Campiglione, data e orari

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Chiusura tunnel di Monte Corvara

Il tunnel di Monte Corvara, conosciuto anche come galleria del Campiglione, resterà chiuso al traffico veicolare e pedonale dalle ore 6 alle ore 10 di domani, martedì 24 luglio 2018, su espressa richiesta dell’amministrazione comunale di Pozzuoli.

Il provvedimento si è reso necessario per consentire agli operai del Ciclo Integrato dei Rifiuti di rimuovere per l’ennesima volta tutti i materiali abusivamente sversati nelle piazzole di sosta presenti nel tunnel, che è di proprietà della Città Metropolitana di Napoli e ricade nei territori comunali di Pozzuoli e Quarto.

Limitatamente al tempo necessario al completamento dell’intervento, i motoveicoli e gli autoveicoli che utilizzano l’asse stradale, provenienti da Pozzuoli o da Quarto, dovranno avvalersi delle strade alternative esistenti sul territorio per raggiungere le proprie destinazioni.

Torre del Greco, è questa l’immagine che vuoi dare della tua città?

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La propria città si ama, non si distrugge

La propria città si ama, si protegge e si cura, perché è proprietà del cittadino e come tale si ha il dovere di proteggerla.

Torre del Greco ha molti problemi, ma quello che invade letteralmente la città è l’emergenza rifiuti.

I cittadini ormai stanchi della situazione in cui vivono, cercano di mostrare il loro disappunto nel modo più immediato, postando fotografie su internet.

A far disgustare ancor di più il popolo del web di Torre del Greco, è la fotografia di un divano abbandonato davanti alla sede storica della Banca di Credito Popolare, Palazzo Vallelonga.

I commenti si sono susseguiti e tutti si son chiesti se è forse questa l’immagine che si vuole dare della propria città.

Non è certo l’unica foto che mostra l’inciviltà di alcuni cittadini, giornalmente i gruppi della ittà sono invasi da fotografie di spazzatura sparsa per le vie della città.

 e la dura presa di posizione L’Assessore alla N.U. Pietro De Rosa,  prende una dura posizione nei confronti di questi cittadini che non amano la proria urbe e promette il pugno di ferro contro il sacchetto selvaggio.

Ad aver sollevato il problema anche l’ex candidato a sindaco, Luigi Mele:

 “Vedere in questo stato edifici storici e strade centrali e prestigiose come via Roma e corso Vittorio Emanuele è segno che il problema dei rifiuti sia veramente a un punto di non ritorno. Uno scempio per la nostra città e per la memoria storica. Sono trascorsi due mesi dalle elezioni: ora che la giunta è quasi completa vediamo se cambia qualcosa”.

Pozzuoli, vandali in azione: compaiono scritte sataniche

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Vandali in azione nel centro di Pozzuoli

Armati di bomboletta spray, alcuni teppisti hanno imbrattato le installazioni artistiche di piazza “Rione Terra – 2 marzo 1970” di Pozzuoli. Tra le scritte, anche alcune di carattere satanico.

Particolarmente colpita la stele in acciaio ossidato che ripropone sulla sua superficie il Sinus Puteolanus, larappresentazione dei monumenti dell’antica Puteoli visti dal mareillustrati in una delle fiaschette vitree della serie Puteoli – una sorta di souvenir dell’antichità  ritrovati in soli tre esemplari nel mondo. Ancora, la fontana in acciaio ossidato che raffigura la mappa del Mediterraneo con le direzioni che legano idealmente Puteoli ad altri importanti scali mercantili dell’antichità, ritagliata in due spesse lastre metalliche,  priva d’acqua da tempo, è diventata uno sversatoio di rifiuti. La nuova piazza puteoloana che si sviluppa ai  piedi del rione Terra, inaugurata nel 2013,  non gode di ottima salute. Spesso utilizzata come campo di calcio improvvisato dai ragazzi del centro storico, rimane poco frequentata e ai margini della movida puteolana.

Bimba trasportata dalla corrente sul litorale di Giugliano, salvata dai soccorsi

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Un’altra bimba trasportata al largo dalla corrente

Sono stati attimi di panico per la famiglia della bimba scomparsa sul litorale di Giugliano.

La piccola di 10 anni, Stava facendo il bagno nei pressi di un lido a Licola, la sorella cercandola fra i bagnanti non era più riuscita a trovarla.

Le forze dell’ordine sono stati allertati, sul posto sono giunti gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato di Giugliano che hanno dato inizio alle ricerche anche con l’ausilio di megafoni.

Le ricerche della bambina sono state diramate sia in strada che nei pressi dello stabilimento balneare.

Poco dopo sono riusciti a ritrovare la bambina che, mentre si trovava in acqua, era stata trascinata dalla forte corrente del mare verso il largo.

La piccola, messa in salvo, è stata affidata alla sorella maggiorenne con cui si era recata al mare.

Un caso simile è accaduto nella giornata di ieri (articolo qui), anche in questo caso la bambina era stata trasportata dalle correnti. A farne le spese è stato il nonno che nel tentativo di salvare la bambina ha perso la vita.

Episodi come questi mettono in luce come la mancanza di personale ben preparato su spiagge pubbliche e non spesso mette a rischio la vita dei più piccoli

Floridiana, chiusura anticipata per mancanza vigilanti: c’è l’appello al ministro

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Ad annunciarlo è il direttore Luisa Ambrosio

Domenica amara per i fruitori della Floridiana che ieri pomeriggio sono tornati a casa senza poter godere dello spazio verde del Vomero perchè “Il parco chiude alle 16.15 per carenza di personale della vigilanza. Ci scusiamo del disagio arrecato”. Una situazione motivata dall’esiguo personale e che potrebbe mettere a rischio chiusura non soltanto il parco ma anche il Museo Duca di Martina.

Nessuna possibilità, quindi, di sopperire alla cappa d’afa e nemmeno di far giocare sulle giostrine i più piccoli. Più si andrà avanti e più sarà complicato mantenere aperta l’area museale poiché i dieci custodi impegnati nei tre turni per controllare le sale espositive sono tutti in età pensionabile e molti affetti da patologie serie che impongono spesso un’assenza per riposo, che si stanno accavallando alle ferie. Fino al dicembre 2016 è stato il Comune di Napoli a occuparsi della manutenzione del verde e della sorveglianza ma da quando non ha più rinnovato la convenzione, la presa in carico è tornata al Mibact che soffre di poco personale in gran parte di età elevata. Oltre al personale occorrerebbero fondi che il Polo Museale della Campania retto da Anna Imponente, che deve provvedere in totale a 28 aree, non ha erogato sebbene le continue richieste del direttore Ambrosio.

Agropoli ottiene la “Spiga Verde”, la bandiera verde dell’agricoltura

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Ad Agropoli la “Spiga verde, Bandiera verde per l’Agricoltura”

La Città di Agropoli ha ricevuto questa mattina a Roma, presso la sede della Fee, la Spiga verde. A riceverla, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Elvira Serra.

«La nostra Agropoli – hanno dichiarato il Sindaco Adamo Coppola e il vicesindaco Elvira Serra – è stata insignita per il secondo anno consecutivo della Spiga verde. Un ambito riconoscimento che premia il lavoro svolto in collaborazione con i cittadini e gli imprenditori locali, nel promuovere l’enogastronomia, l’accoglienza, quindi le buone pratiche in tema di biodiversità e il turismo rurale. Si aggiunge alla 19esima bandiera blu e alla bandiera verde dei pediatri. A testimonianza che il percorso intrapreso nella promozione e valorizzazione del nostro territorio è quello giusto».

La Spiga verde viene assegnata ai Comuni che valorizzano e investono sul proprio patrimonio rurale, promuovono il turismo rurale, la biodiversità e le aziende agricole tipiche, migliorando le buone pratiche ambientali. Viene rilasciata dalla Fee Italia (Foundation for environmental education), la medesima organizzazione che assegna le bandiere blu, e da Confagricoltura.

Si spacciavano per avvocati mettendo a segno dieci colpi: presi due napoletani

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I due hanno colpito in diverse zone d’Italia

Telefonavano nelle case degli anziani spacciandosi per finti avvocati, chiedendo ingenti somme di denaro per evitare l’arresto del figlio o del parente, a seguito di incidenti stradali in cui era stato coinvolto.

Questo il modus operandi di due truffatori di 20 e 48 anni di Napoli, arrestati dai carabinieri di Vercelli per associazione per delinquere finalizzata alla truffa, concorso in tentata truffa e sostituzione di persona. I due malviventi sono responsabili di 36 colpi o tentati colpi, portati a termine in diverse province d’Italia tra maggio e giugno di quest’anno in Piemonte, Lombardia, Veneto e Toscana. I truffatori si sono fatti consegnare dalle vittime dei raggiri contanti e ori per oltre 60.000 euro complessivi. È ancora in corso da parte della procura di Vercelli, titolare dell’inchiesta, l’identificazione di altri due uomini, i centralinisti che dalla Spagna individuavano gli anziani da colpire

Dl Dignità, bocciati 180 emendamenti

Bocciati 180 emendamenti su 850

Su 850 emendamenti contenuti nel decreto dignità 180 non superano il vaglio di ammissibilità  nelle commissioni Finanze e Lavoro della Camera.

Tra quelli non approvati, figura la proposta a firma Lega a favore del mercato del vamping e delle sigarette elettroniche che modificava la disciplina di vendita nazionale e transfrontaliera dei prodotti da inalazione senza combustione dimezzando la relativa accisa ed eliminando l’imposta di consumo.

Le commissioni  che si uniranno domani dovranno votare , dopo la valutazione degli eventuali ricorsi contro le inammissibilità.

Il testo è atteso dall’assemblea di Montecitorio giovedì pr, 26 luglio, per l’avvio della discussione generale.

Sorrento, follia per tre minorenni: allucinazioni e ansia dopo la discoteca

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I ragazzi sono stati trasportati in ospedale

Tre ragazze minorenni di Sorrento sono state trasportate dalla discoteca al pronto soccorso, vivendo una vera e propria notte da incubo. Le ragazze, di età compresa tra i 16 e i 17 anni, erano in un noto locale di Pontecagnano, in provincia di Salerno, quando intorno alle 4 di domenica mattina sono state colte da allucinazioni e stati d’ansia e sono finite al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona”.

Dopo alcuni attimi di paura, le minorenni sono state dichiarate fuori pericolo di vita, ma intanto si teme che a causare l’alterazione mentale delle ragazze siano state sostanze allucinogene o droghe sintetiche.
Il caso è finito sulla scrivania della Procura di Salerno che, qualora fosse accertata l’assunzione di stupefacenti, si appresta ad avviare le indagini per scoprire chi ha somministrato la droga alle tre giovani di Sorrento.

Somma Vesuviana, il sindaco firma l’ordinanza “antirumore”

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Somma Vesuviana, ordinanza “antirumore”

Troppi rumori molesti, soprattutto in estate, stanno creando disagi ai cittadini. A porre un freno arriva l’ordinanza “antirumore” firmata dal sindaco Salvatore Di Sarno, si tratta della numero 94 del 20 luglio.

“Soprattutto in estate infissi e le tapparelle delle abitazioni sono aperte per arieggiare l’aria a causa delle elevate temperature”, spiega Salvatore Di Sarno, “pertanto, le persone sono più soggette ad inquinamento acustico, ragion per cui era necessario porre un freno e lo abbiamo fatto puntando sul buon senso di tutti e la fattiva collaborazione per fare in modo che gli imprenditori possano lavorare, ma nel pieno rispetto delle regole”.

L’ordinanza in questione fa riferimento al decreto del presidente del consiglio dei ministri del 1 marzo 1991 sui “Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno”. Il sindaco ha ritenuto di

“intervenire con misure mirate per una maggiore prevenzione dei fenomeni che compromettono la qualità e la salubrità dell’ambiente, mediante l’assunzione di idoneo provvedimento volto ad assicurare il corretto e legittimo funzionamento dei dispositivi, a tutela della salute pubblica, dell’igiene e della sanità ambientale, ORDINA A tutti gli esercenti il commercio e i pubblici esercizi, nessuno escluso che a titolo esemplificativo qui di seguito si indicano: bar, ristoranti, pasticcerie, trattorie, caffè e bar, osterie ed osterie con cucina, spacci di analcolici e di cibi cotti con consumo sul posto, discoteche ecc: – di rispettare i limiti assoluti di immissione per l’ambiente esterno ivi compreso il limite differenziale (5 db durante il diurno e 3 db durante il notturno) dalle ore 22 alle ore 24; – di rispettare il limite differenziale (5 db durante il diurno e 3 db durante il notturno) dalle ore 24:00 e di non superare il limite assoluto superiore ai 50 db valutati in facciata dell’abitato più esposto”.

L’ordinanza resterà valida fino al 15 ottobre 2018. Il Comune si riserva di effettuare con l’ausilio di tecnici specializzati e di personale del Comando di Polizia Municipale controlli fonometrici in orario diurno o notturno nei locali di tutto il territorio comunale. Il personale incaricato dei controlli può accedere agli impianti ed alle sedi di attività che costituiscono fonte di rumore e richiedere i dati, le informazioni ed i documenti necessari per l’espletamento delle loro funzioni. Chiunque, nell’esercizio o nell’impiego di una sorgente fissa o mobile di emissioni sonore, supera i valori limite di emissione e di immissione è punito col pagamento di una somma pecuniaria da € 516,45 ad € 5.164,56 ( art. 10, comma 2 legge n. 447/1995).

Il sindaco può concedere deroghe alle disposizioni della presente ordinanza per casi specifici, previo richiesta espressa e per manifestazioni pubbliche di forte richiamo, organizzate dall’Amministrazione Comunale o patrocinate dalla stessa amministrazione.

Moavero sulla questione migranti: “Porti Italia resteranno aperti fino alla modifica Sophia”

Fico: “Salvarli è la priorità, ma Europa sia solidale”

“Nel giro di qualche settimana si arriverà alla modifica delle regole operative della missione militare europea Sophia che dovrebbe porre fine allo sbarco delle persone salvate in un unico Paese”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi a Berlino dopo l’incontro con il collega tedesco Heiko Maas. Nel frattempo, ha aggiunto il ministro, “l’Italia garantirà l’approdo nei propri porti di tutte le persone salvate dalle navi della missione Sophia”.

“Nel Consiglio europeo – ha detto inoltre in conferenza stampa a Berlino – è emerso cheoccorre una responsabilità condivisa già quando le persone vengono salvate, a monte di chi abbia o meno diritto d’asilo. Dobbiamo affrontare un lavoro complesso che richiede di spostare l’attenzione dal momento dell’arrivo al momento delle partenze dei luoghi d’origine, alla sorgente e non solo alla foce, intervenendo nei Paesi dove partono, agire sui tragitti di questi tragici spostamenti per lottare contro i trafficanti”, oltre a continuare a operare i salvataggi in mare, ha aggiunto.

Stessa linea dal presidente della Camera. “Dobbiamo riuscire ad avere – ha detto il presidente della Camera – una politica molto più lungimirante e seria con la Libia, perché la Libia non è né un Paese né un porto sicuro. Non possiamo girarci dall’altra parte”. Il primo punto, per Fico, “è salvare vite in mare sempre e comunque. Poi si deve imparare a gestire l’accoglienza e l’integrazione”. “Se avessimo un’Europa solidale che cercasse di integrare, anche le emergenze non esisterebbero più”, ha sottolineato.

Boldrini contro M5S e Lega: “L’odio contro di me è frutto di una strategia politica”

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Boldrini contro M5S e Lega: “L’odio contro di me è frutto di una strategia politica”

L’ex presidente della Camera, Laura Boldrini, ha parlato degli hater che sui social network la insultano da anni. In un’intervista rilasciata all’Agi racconta come l’ondata di odio rivolta alla sua persona sia il risultato di un piano ben preciso.

“Questa grande ondata di violenza che mi è stata scaricata addosso è stata frutto di una strategia politica, messa in atto sia da M5s sia dalla Lega”, dice. Per quanto riguarda M5s tutto è partito nel 2014, quando Beppe Grillo mise nel suo blog un video che sembrava innocente con una mia sagoma in cartone messa in un taxi, che culminava con la domandina ‘che cosa faresti alla Boldrini in macchina?’. Quella domanda scatenò un mare di sconcezze, di volgarità e di minacce ai miei danni. Questo evento viene raccontato anche nel libro “Supernova” scritto da Nicola Biondo, allora capo della comunicazione di M5s alla Camera. Scrive di aver avuto un colloquio con Casaleggio, nel quale si dissociò da questa operazione a causa della violenza scatenata dalla stessa. Casaleggio gli rispose che avevano sbagliato, ma solo nella misura in cui il Movimento si era reso palesemente artefice dell’iniziativa. Secondo lui, infatti, bisognava testare gli umori della Rete, ma sarebbe stato meglio farlo sottotraccia e non in chiaro come fece Grillo”.

Alla domanda: “Un esperimento sui social, con lei come cavia?”, risponde “Non c’è dubbio. Da quel momento la mia persona fu oggetto di attacchi di ogni tipo. In ogni caso mi fa piacere che Biondo si sia dissociato e abbia sentito il bisogno di scriverlo. So che avrebbe voluto inviarmi un biglietto di scuse e che poi ha desitito. Consideri le sue scuse accettate, spero di poterlo incontrare presto”.

“L’accordo tra M5s e Lega è nato sulla Rete prima che in Parlamento, nel momento in cui cominciarono a prendere di mira le stesse persone – afferma Boldrini -. Un’alleanza testata sui social, che nasce digitale e diventa politica”.

Agropoli, il sindaco partecipa all’inaugurazione di una sala slot, polemica dei cittadini

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Polemica fra la cittadinanza, il sindaco Coppola partecipa all’inaugurazione di una sala slot

La cittadina di Agropoli in questi ultimi giorni è sovrastata da una polemica rivolta al sindaco Adamo Coppola che avrebbe partecipato all’inaugurazione di una sala slot.

Infatti in tempi recenti, il sindaco avrebbe partecipato all’apertura di una nuova sala slot in una traversa di via Risorgimento.

In un  momento sociale in cui il gioco d’azzardo spesso rovina famiglie e lo Stato crea campagne contro questo tipo di attività ludica, il sindaco ha preferito ppoggiare questo nuovo evento.

La prima polemica arriva da Consolato Caccamo, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle che con parole dure afferma

 “Mentre a livello nazionale si cerca di limitare fortemente la pubblicità di centri scommesse e sale slot, ad Agropoli andiamo (come spesso accade) in controtendenza”.

A sostenere Caccamo vi è la figura dell’ l’attivista 5 Stelle Simona Mazzeo:

 “Mentre i dati sono sempre più allarmanti circa il gran numero di persone e famiglie distrutte dall’azzardopatia, nonostante il governo nazionale dia chiari indirizzi limitativi in materia e comuni virtuosi stiano emanando ordinanze restrittive che vincolino all’osservanza rigida di orari precisi e distanze da luoghi sensibili. Ad Agropoli si rimanda la regolamentazione del tema nonostante i nostri solleciti in Commissione e oltre al danno anche la beffa, si partecipa in pompa magna alle inaugurazioni”.

Napoli, locale della movida chiuso per 5 giorni dopo episodi di violenza

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Il locale resterà chiuso fino al 30 luglio

Gli agenti del Commissariato di Bagnoli hanno notificato al titolare di un locale di via Coroglio a Nisida un provvedimento di chiusura per cinque giorni, a partire dal prossimo giovedì, emesso dal Questore di Napoli ai sensi dell’art.100 del T.U.L.P.S. Il provvedimento della Divisione Amministrativa della Questura partenopea si è reso necessario una volta ritenuto che il locale costituisca fonte di pericolo per la sicurezza dei cittadini nonché di allarme sociale, a causa dei numerosi episodi critici verificatisi all’interno dello stesso e nelle aree adiacenti.

In particolare lo scorso 11 giugno un giovane di 28 anni fu raggiunto mortalmente da diversi colpi di arma da fuoco all’esterno del locale dopo una discussione insorta all’interno. Il 28 maggio scorso due giovani furono accerchiati, malmenati e accoltellati nel parcheggio del locale da almeno una quindicina di coetanei a seguito di una lite per futili motivi. Infine la notte del 14 maggio scorso veniva richiesto l’intervento di una volante presso il parcheggio del locale per avvenuta rissa.
Diversi peraltro i furti denunciati da avventori del locale, che hanno lamentato la sottrazione di portafogli contenenti soldi e documenti. Da tali episodi è scaturito il provvedimento emesso dal Questore di Napoli, che ha disposto per cinque giorni la sospensione della licenza di agibilità per pubblico spettacolo e delle attività di somministrazione al pubblico di bevande ed alimenti. Il locale resterà chiuso dalle 0:00 del 26 fino alle 24:00 del 30 c.m.

Pompei, salari inappropriati, possibili tagli agli orari per i servizi comunali

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Salari inappropriati, revisione agli orari di apertura al pubblico

A Palazzo De Fusco si è intrattenuto un dibattito tra dirigenza politica ed amministrativa di Pompei ed organizzazioni sindacali su una problematica ormai spinosa.

Fulcro della discussione è stata la problematica riguardante l’inadeguatezza del salario accessorio dei dipendenti comunali rispetto alle prestazioni che sarebbero loro richieste nei prossimi giorni, specie ai vigili urbani.

A quanto pare la questione risalirebbe a prima del 2010, infatti non sarebbe stato calcolato in modo equo il salario accessorio riguardante alcune indennità del personale amministrativo del Municipio pompeiano (indennità di turnazione, di reperibilità, ecc.).

La conseguenza di tale errore è che alcuni servizi, come quello della Polizia Municipale, saranno presumibilmente fermati per le ore pomeridiane.

Questo nuovo provvedimento dovrebbe interessare il periodo dall’1 agosto in poi.

Questo problema ha mostrato l’impreparazione delle varie parti riunitosi al Palazzo De Fusco, si dovrà creare un piano adatto  di orari e quindi informare i cittadini di Pompei su quali tagli di orari verranno eseguiti per i servizi municipali.