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Castellammare, Cimmino: “Intesa raggiunta per due importanti progetti nella Reggia di Quisisana”

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Castellammare, Cimmino: “Intesa raggiunta per il museo archeologico e la scuola di alta formazione nella Reggia di Quisisana”

L’accordo di valorizzazione tra il Parco Archeologico di  Pompei e il Comune di Castellammare di Stabia per la realizzazione del  museo archeologico e della scuola di alta formazione nella  Reggia di  Quisisana è il primo provvedimento della nostra giunta e passerà al vaglio del consiglio comunale convocato per il prossimo 3 agosto”. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.

A seguito dell’incontro avvenuto nelle scorse settimane con Massimo  Osanna, direttore del Parco Archeologico di Pompei, con cui abbiamo intrattenuto in questi giorni una costante interlocuzione, – prosegue Cimmino – la  giunta ha approvato il provvedimento, rimasto in sospeso nello scorso mese di febbraio, per la concessione al Parco Archeologico di Pompei degli spazi da destinare alla realizzazione del museo nel quale sarà esposta la collezione dell’ Antiquarium, che tornerà visibile al pubblico dopo la chiusura risalente al 1997.

Si tratta di circa 8mila reperti archeologici provenienti dalle ville romane del pianoro di  Varano, a cui si aggiungeranno altri reperti della Soprintendenza di Pompei. – spiega Cimmino – Il Parco Archeologico avrà a disposizione anche ulteriori spazi per l’istituzione della scuola di alta formazione, che ci consentirà di accrescere l’offerta territoriale e di valorizzare il nostro patrimonio culturale con l’ingresso a pieno titolo nel circuito archeologico che include anche gli scavi di Pompei ed Ercolano”.

“Il museo di  Stabiae sarà intitolato a Libero D’Orsi, che alla guida del comitato per gli scavi avviò nel 1950 le attività di riesplorazione delle ville romane. – sottolinea Lello  Radice, vicesindaco e assessore alla cultura – Ritengo molto significativo che il primo atto di giunta sia riferito alla cultura. È un segnale davvero bello per tutta la città”. 

San Giuseppe-Terzigno-Torre Annunziata, via libera alla realizzazione della pista ciclabile

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San Giuseppe-Terzigno-Torre Annunziata, via libera alla realizzazione della pista ciclabile: la rete ferroviaria dismessa sarà riconvertita grazie ai fondi POC 2014/2020

La pista ciclopedonale, che collegherà San Giuseppe Vesuviano al mare di Torre Annunziata si farà. L’idea si è finalmente concretizzata oggi, grazie al coinvolgimento di più enti e di diversi livelli istituzionali: per l’approvazione del progetto finale è stata infatti necessaria la sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra Regione Campania ed il Comune di San Giuseppe Vesuviano per la riqualificazione della Linea ferroviaria dismessa Cancello – Torre Annunziata, tratta “San Giuseppe Vesuviano/Terzigno/Boscoreale/Torre Annunziata”, e la firma, in data 18/09/2017, da parte del Comune di San Giuseppe della convenzione per il progetto di riconversione rete ferroviaria in piste ciclabili.
In tempi rapidissimi, si è giunti, proprio nelle ultime ore, all’approvazione del progetto esecutivo relativo ai lavori di riqualificazione dell’aree deputate agli interventi e di realizzazione della pista ciclopedonale, che contempla un computo complessivo di spese pari a € 9.000.000,00 da finanziarsi con fondi POC 2014/2020, programmati nell’ambito degli interventi sul Sistema dei Trasporti e della Mobilità.
Il progetto è stato redatto e sarà diretto dall’ing. Antonio Rega, Responsabile del Servizio Urbanistica del Comune di San Giuseppe Vesuviano. Nell’arco di pochi mesi, dunque, l’avvio delle procedure di gara e l’inizio dei lavori. I cavilli burocratici sono stati sbrigati e sono ormai solo un ricordo del passato prossimo, adesso si attendono gli inizi dei lavori e la popolazione del vesuviano, comprendente svariati comuni interessati, non aspetta altro che la realizzazione di un sogno.

Sorrento, oggi il matrimonio dei due ragazzi rifiutati dal Comune: ecco la città che li ha accolti

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E’ stata la vicina città di Piano di Sorrento ad ospitare il matrimonio della giovane coppia gay rifiutata lo scorso maggio dal Comune di Sorrento

Lo scorso maggio aveva suscitato scalpore e tante polemiche la notizia del rifiuto da parte del Comune di Sorrento nel celebrare le nozze di una coppia gay. Secondo quanto vociferato, dietro quella discriminazione ci furono le pressione di una parte della comunità cattolica sorrentina. L’Amministrazione della pur splendida città campana fu tacciata di omofobia e la notizia fece il giro d’Italia. Purtroppo sono ancora tanti i comuni che – non rispettando le leggi dello Stato – ancora si oppongono alle unioni civili. I matrimoni tra persone dello stesso sesso risultano ancora molto difficili da accettare da parte della società attuale che sempre più spesso si batte per negare diritti a persone che fanno parte della comunità.
I giovani comunque, secondo quanto riferito dai colleghi di Positanonews, non si sono mai arresi e, come già preannunciato nello scorso Maggio, si sono spostati a Villa Fondi, struttura splendida con un ampio parco di proprietà comunale ed a picco sul mare costruita nell’800, sita a Piano di Sorrento. Per loro, dunque, è finalmente giunto il giorno più atteso, dopo l’assurda storia che li aveva coinvolti.

Campania, la Regione premia gli operatori del 118 che salvarono una donna dal tentativo di suicidio

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La Regione Campania ha premiato gli operatori del 118 che salvarono una donna dal tentativo di suicidio

Questa mattina, il medico Ferdinando Catuogno, l’infemiera Anna Lombardo e l’autista soccorritore Giosué Perna, tutti operatori del 118, hanno ricevuto dal Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Rosa D’Amelio, il riconoscimento ufficiale per un intervento nel quale sventarono il suicidio di una donna intenzionata a lanciarsi da uno dei cavalcavia a ridosso del Centro direzionale e del carcere di Poggioreale.
L’iniziativa è stata promossa dal capogruppo regionale di “Campania Libera, Psi,Davvero Verdi”, Francesco Emilio Borrelli, e si è tenuta,  nella sala “Caduti di Nassiriya”, con la consegna delle targhe ai tre operatori del 118, intervenuti insieme con il Direttore dell’Uoc 118 Asl Napoli 1 centro, Giuseppe Galano.

Il nostro riconoscimento ha un valore fortemente simbolico perché intende sottolineare il grande valore del lavoro svolto dai medici e dagli operatori del 118 che, quotidianamente, salvano tante vite in condizioni molto difficili, e, in generale, del lavoro del personale sanitario e volontario del sistema sanitario regionale che sta compiendo uno sforzo enorme per tutelare il diritto alla salute, in una regione nella quale la sanità è commissariata con tutte le conseguenze negative che ciò comporta in termini di tagli di risorse e di personale – ha sottolineato la Presidente D’Amelio  ricordando che – la Regione ha avanzato formale richiesta di uscita dal commissariamento e l’auspicio è che essa venga accolta per ripristinare i poteri e le risorse ordinarie e necessarie”.

Il servizio 118 svolge un ruolo di salvataggio di vite umane quotidiano ed in condizioni molto difficiliha sottolineato il consigliere Borrelli con ambulanze che non riescono a transitare in alcuni quartieri, come Forcella e i quartieri Spagnoli, e personale che viene aggredito dai familiari dei pazienti proprio nel mentre si svolgono le operazioni di soccorso. Gli operatori del 118 svolgono una funzione di primaria importanza in condizioni di totale abnegazione ed è per questo che ho promosso questa iniziativa simbolica con l’auspicio che si colga ogni occasione utile per valorizzare questo immenso patrimonio di cui si dispone la Regione Campania”.

Gli operatori del 118 sono eroi silenziosi e fanno clamore solo quando qualcuno pensa che le cose siano state fatte in maniera inadeguata – ha sottolineato Galano – ed, invece, le azioni di soccorso vengono messe in atto sempre con grande professionalità e competenza, oltre che con grande umanità, la stesse doti che convinsero, il 23 maggio scorso, una giovane donna a non lanciarsi nel vuoto. Ci vorrebbe un’attenzione diversa nei confronti del personale del 118, più risorse e più  uomini e donne ed una migliore comunicazione con la città”.

Juve Stabia, live da Fiuggi – Clemente Filippi: Lavoriamo con entusiasmo e concentrazione. Speriamo in un Menti pieno contro la Pistoiese

I nostri inviati presenti a Fiuggi per seguire il ritiro della Juve Stabia hanno ascoltato Il D.G. delle Vespe, Clemente Filippi.

Queste le parole del dirigente delle Vespe:

Qui in ritiro c’è un clima distensivo ma allo stesso tempo concentrato. Vedo tutti i ragazzi pronti a seguire il Mister, del resto è in questi giorni che si mette fieno in cascina in vista della nuova stagione. Stiamo cercando di recuperare il tempo che, inevitabilmente, abbiamo perso a causa delle note vicende superate brillantemente.

Il mercato è sempre difficile da condurre. Le regole della Lega ci impongono di dover chiudere qualche colpo in uscita prima di dedicarci alle entrate. Vediamo cosa accadrà ma di questo si occupa il D.S. Polito, di concerto con Mister Caserta.

Ci troviamo come ogni anno a parlare delle solite cose. Se la Juve Stabia è ancora “viva” è solo grazie alla passione di poche persone. In primis va ringraziato il Patron Manniello, che è riuscito in un’impresa incredibile, quella di affidare la “sua” Juve Stabia ad un gruppo che ha ambizione, come quello del Presidente Ciccone. La campagna abbonamenti “Amore senza fine” fa riferimento proprio a questo: all’affetto del Patron ma anche a quello che, speriamo, i tifosi ci dimostreranno accordandoci la loro fiducia. Del resto, anche dall’appoggio dei tifosi passa un segnale forte da dare alla nuova Proprietà. Sono fiducioso perchè vedo un pizzico di partecipazione in più rispetto al passato.

Domenica ci attende la prima gara della stagione, in Coppa Italia contro la Pistoiese. Mi aspetto un colpo d’occhio importante, sia per l’orario (abbiamo chiesto alla Lega di giocare alle 20.30), e sia per i prezzi popolarissimi istituiti. La Curva a 5 euro e le tribune a 10 euro speriamo possano invogliare tanti tifosi a seguirci. I distinti saranno chiusi ma non nascondo che il sogno è doverli riaprire a causa della forte richiesta di tagliandi.

La nuova Proprietà ha voglia di fare bene. Non è cosa per tutti investire in una città non propria, e questo denota il coraggio e l’entusiasmo del nuovo gruppo imprenditoriale. Fattore determinante è stata l’opera di Manniello degli ultimi anni, che ha consegnato una Juve Stabia dai conti perfetti e senza la minima ombra.

Fabio Caserta? E’ un grande uomo prima di essere un grande professionista. Mi lega a lui una forte amicizia: ha tutte le caratteristiche per diventare un grande allenatore e il suo campionato da esordiente in panchina lo conferma. In estate ha avuto tante richieste ma ha preferito ancora una volta scommettere sulla Juve Stabia, rischiando ma venendo alla fine premiato. Poter contare ancora su di lui per noi è un vantaggio.

Caivano, tremendo rogo nell’area industriale: lanciato l’allarme disastro ambientale

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Nuovo rogo gravissimo in provincia di Napoli nella zona industriale di CaivanoBorrelli: “Aria irrespirabile. Si tratta di una nuova tragedia ambientale dopo quella di San Vitaliano”

Un rogo gravissimo di materiale di imballaggio carta e plastica è in corso nella zona industriale di Pascarola a Caivano.
Ho allertato l’ assessore regionale all’ambiente Fulvio Bonavitacola e l’ Arpac – dichiara il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – che si è già recata sul posto. Il rischio è di un nuovo disastro ambientale è altissima e anche la possibilità che si tratti di un incendio di natura dolosa. Per questo chiediamo subito alla magistratura di intervenire per capire cosa può aver generato un simili rogo che ha generato una colonna di fumo altissimo e nero che rende l’aria irrespirabile a distanza di chilometri. Si tratta di una nuova tragedia ambientale che segue a poca distanza quella di San Vitaliano e che pone domande inquietanti sui sistemi di sicurezza di questi impianti che lavorano i rifiuti

Sul posto sono giunte quattro autobotti dei vigili del fuoco, i carabinieri e il personale dell’ Arpac. Il personale dello stabilimento sta, con bobcat e camion, spostando materiale e auto per evitare che le fiamme prendano più forza.

Napoli, choc a Fuorigrotta: 50enne si lancia dal quinto piano

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Suicidio choc a Fuorigrotta, quartiere dell’area occidentale di Napoli: una 50enne si è lanciata dal quinto piano, ancora ignoti i motivi dell’estremo gesto

Una 50enne napoletana, D. S. si è lanciata dal quinto piano della palazzina dove abitava, in via Diocleziano a Fuorigrotta a Napoli. L’episodio, secondo quanto riferisce ilMattino, sarebbe avvenuto intorno alle 10 di questa mattina, 25 luglio. La donna, morta sul colpo, si sarebbe dapprima affacciata al balcone e, secondo le prime testimonianze raccolte, sarebbe rientrata in casa per uscire nuovamente dopo pochi minuti e scavalcare la ringhiera. Pochi secondi e poi il volo fatale.
Sul posto sono intervenuti gli operatori e i mezzi di soccorso del 118 che, però, non hanno potuto far altro che constatare il decesso della 50enne. L’ area è stata transennata e messa in sicurezza dalle forze dell’ordine che hanno atteso l’ arrivo del magistrato di turno che, per il momento, non non avrebbe predisposto alcun esame autoptico sulla salma della donna trasportata al Policlinico in via Pansini. Intanto si stanno cercando di ricostruire le ragioni che l’avrebbero spinta a compiere questo gesto estremo, indagando sulla vita privata della 50enne e ascoltando i familiari. Tutto il quartiere è ora sotto choc per questa triste vicenda.

Sorrento, l’Asl smentisce sospensione oncologia: si valuta denuncia per danno all’immagine

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Sorrento, l’Asl smentisce sospensione oncologia: si valuta la denuncia per danno all’immagine e procurato allarme

Il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Antonietta Costantini, ha risposto – tramite una lettera aperta al ministro della Salute Giulia Grillo, alle assemblee territoriali Penisola Sorrentina e al presidente della Giunta Regionale della Campania Vincenzo De Luca – alle accuse lanciate dal Tribunale del Malato della Penisola Sorrentina su una presunta volontà aziendale di sospendere le attività dell’ambulatorio oncologico dell’ospedale di Sorrento

“È dovere della scrivente chiarire l’episodio, indicato in oggetto, segnalato dal Tdm e coinvolgendo anche gli organi di stampa. Il servizio di oncologia del presidio ospedaliero di Sorrento non chiude e non chiuderà mai.
L’incomprensibile annuncio fatto dal Tdm ha creato allarme nei nostri cittadini più fragili. Nel contempo ha danneggiato ancora una volta l’immagine dell’Azienda Sanitaria Locale Napoli 3 Sud che con tanto sacrificio, anche dei lavoratori, sta tentando di rafforzare quel rapporto di fiducia con le cittadine ed i cittadini ed anche con i tanti turisti che visitano la nostra stupenda terra.
Il Tdm, d’altronde, aveva avuto dallo stesso direttore medico di presidio Luigi Esposito forti rassicurazioni verbali di non sospensione del servizio, anche in presenza di carenza di personale nel periodo estivo.”

“Inoltre, non sono pervenuti reclami o segnalazioni alla rete degli uffici relazioni con il pubblico relativamente alla chiusura dell’ambulatorio oncologico. Cittadinanza Attiva/Tdm è presente nel comitato partecipativo e consultivo dell’Asl Napoli 3 Sud ed ha uno sportello aperto tutti i mercoledì presso l’unita operativa relazioni con il pubblico della direzione generale.
Mercoledì 18 luglio 2018 la signora Dina Staiano (una componente firmataria della segnalazione) era presente ad un tavolo di partecipazione con la sottoscritta (tavolo sull’autismo). Ed allora perché dare false notizie e procurare allarme, quando esisteva la possibilità di segnalare il problema direttamente alla direzione per il tramite dell’ufficio relazioni con il pubblico?
È evidente che esiste una strategia che non comprendiamo e che non ci appartiene.”
“Considerato che non è il primo episodio caratterizzato da inutili e dannosi attacchi all’immagine aziendale, questa direzione generale invierà tutta la documentazione pervenuta sull’argomento in oggetto ai propri uffici legali per approfondire l’ipotesi di denuncia per procurato allarme e danno all’immagine.”

Prete sorpreso mezzo nudo in compagnia di una bambina: Carabinieri evitano il linciaggio

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Prete sorpreso mezzo nudo in compagnia di una bambina: Carabinieri evitano il linciaggio della folla accorsa sul luogo in difesa della giovanissima vittima

Ennesimo caso di “uomini di Chiesa” che abusano di minorenni e persone in difficoltà. Sarebbe stato un passante a scoprirli in macchina, nel parcheggio di un supermercato nella tarda serata di lunedì a Calenzano, paese alla periferia di Firenze.
L’uomo si sarebbe avvicinato alla macchina, insospettito dalla presenza di una bambina, e avrebbe sorpreso il prete seminudo. Il tempo di cacciare un grido e intorno all’auto si è radunato un gruppetto di residenti inferociti: solo l’intervento dei carabinieri, riferisce laRepubblica, ha evitato il linciaggio.
Il prete, 70 anni, è parroco di una chiesa che si trova nel Comune di Calenzano. L’uomo è stato sottoposto a fermo con l’accusa di violenza sessuale aggravata: durante l’interrogatorio avrebbe confessato, spiegando anche che non si trattava della prima volta che si appartava con la bambina. La piccola, di soli 10 anni, era già da tempo seguita dagli assistenti sociali. Vista l’età avanzata del sacerdote, la Procura ha scelto per lui la misura degli arresti domiciliari.

Indagini a tappeto sono ora in corso da parte dei carabinieri per chiarire se altri giovani vittime siano finite nella rete del parroco. Secondo le prime ricostruzioni, tutto è accaduto lunedì scorso poco prima delle 23. Il passante ha notato la macchina ferma in una zona isolata, e quando ha visto le sagome di un adulto e di una bambina ha deciso di controllare. Pochi istanti sono bastati per confermare il peggiore dei sospetti. L’uomo a quel punto ha dato l’allarme ai vicini, ha trascinato fuori dall’auto il religioso e chiamato i carabinieri. Sul posto sarebbero state richiamate anche 3 ambulanze.. Le indagini, coordinate dalla procura di Prato guidata da Giuseppe Nicolosi, proseguono ora nel massimo riserbo per approfondire un caso che ha sconvolto la comunità di fedeli della zona e non solo.

Givova Scafati, al via la campagna abbonamenti “Make Scafati Great Again”: costi e dettagli

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Al via la campagna abbonamenti “Make Scafati Great Again” della Givova Scafati

Prende le mosse dall’ultima campagna elettorale dell’attuale presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, lo slogan della campagna abbonamenti della Givova Scafati targata 2018/2019. “Make Scafati Great Again” letteralmente significa “Rendi Scafati di nuovo grande” e vuole rappresentare innanzitutto un doppio auspicio: quello di vincere per tornare grandi e di ricevere il consenso (il voto) del popolo scafatese, senza il quale sarebbe impossibile raggiungere traguardi importanti e soprattutto ritornare ad essere grandi.

#greatAgain sarà l’hastag che accompagnerà la Givova Scafati per l’intera stagione agonistica, nella quale, grazie al connubio società – tifosi, si punterà a dare il massimo e a raggiungere risultati altisonanti, con il dichiarato obiettivo di costruire qualcosa di importante e duraturo.

Da oggi 25 luglio parte così ufficialmente la nuova campagna abbonamenti gialloblù, che, promuovendo prezzi ancora una volta popolari in ogni settore, propone una offerta irrinunciabile per tutti i supporters e riduzioni per il settore gradinata dedicato ai genitori del settore giovanile gialloblù a cura della Pro Loco Scafati (società partner) e della Virtus Scafati (società satellite), proprio allo scopo di incentivare ancor di più i giovani che praticano pallacanestro.

Inoltre, chiunque prenoterà la propria tessera di abbonamento entro e non oltre il 31 luglio, potrà farlo con prezzi addirittura inferiori a quelli della passata stagione agonistica, ricevendo altresì in omaggio un coupon valido per uno sconto di € 5,00 su un acquisto minimo di € 25,00 allo store ufficiale, durante l’intera stagione agonistica:

gradinata: € 90,00; gradinata (offerta special giovanili): € 60,00;

tribuna numerata (settori A e C): € 140,00;

tribuna numerata (settore B): € 150,00.

A partire dal 01 agosto e fino al termine della campagna abbonamenti, i prezzi saranno invece i seguenti:

gradinata: € 100,00; gradinata (offerta special giovanili): € 60,00;

tribuna numerata (settori A e C): € 160,00;

tribuna numerata (settore B): € 180,00;

tribuna numerata (settori D ed E): € 200,00;

parterre: € 300,00.

Si precisa che l’acquisto delle tessere di abbonamento per la tribuna numerata (settori D ed E) e per il parterre sarà possibile solo limitatamente ai posti disponibili, ovvero a quelli non impegnati dagli sponsor societari.

I costi dei singoli biglietti per tutta la durata del campionato (tariffa ridotta per i minori di 16 anni) saranno invece i seguenti:

gradinata: € 10,00 (ridotto: € 5,00);

tribuna numerata (settori A e C): € 15,00 (ridotto: € 7,50);

tribuna numerata (settore B): € 18,00 (ridotto: € 9,00).

Va infine precisato che i bambini fino a 14 anni possono entrare gratis nel settore gradinata, mentre i bambini fino a 6 anni possono entrare gratis nei settori tribuna e parterre.

Sarà possibile prenotare la propria tessera di abbonamento, versando la metà del suo costo presso gli uffici del PalaMangano (tel.: 0818501194), aperti tutti i giorni feriali dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

Dichiarazione della responsabile marketing Maria Grazia Coppola: «Abbiamo messo i nostri tifosi al centro della campagna abbonamenti, pensando ad uno slogan dal quale traspare tutta la nostra attenzione nei loro confronti e l’importanza che sappiamo possono ricoprire per permetterci di fare grandi cose e di raggiungere risultati importanti. Proprio per questo motivo, abbiamo calmierato i costi delle tessere ed incentivato l’acquisto nella prima settimana di avvio della campagna abbonamenti, con riduzioni e promozioni importanti. Ci auguriamo ovviamente che la risposta dei nostri supporters sia quella che ci attendiamo, perché ancora una volta abbiamo mostrato grande attenzione e compiuto enormi sacrifici per accontentarli e tenerli vicini a noi».

Campania, la Regione recepisce le nuove direttive sulla Fecondazione Assistita

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Campania, la Regione recepisce le nuove direttive sulla Fecondazione Assistita in attuazione del DCA 8/2018 

Con decreto commissariale, oggi, il presidente commissario Vincenzo De Luca ha recepito formalmente in Regione Campania le direttive della Conferenza delle Regioni e Stato/Regioni volte ad assicurare il diritto, costituzionalmente garantito, di accesso alle tecniche di fecondazione assistita (linee guida su fecondazione eterologa; tariffa unica per fecondazione eterologa; regime controlli per Pma) e ha dato mandato agli uffici di aggiornare e adeguare l’intera disciplina regionale sul tema, anche in attuazione del DCA 8/2018 con la massima sollecitudine. Nelle more dell’aggiornamento, è stata disposta la sospensione della delibera che attualmente esclude il rimborso delle spese per fecondazione assistita eterologa alle coppie che si rivolgano ad altre Regioni.

In Campania esistono in tutto 44 Centri per la fecondazione medicalmente assistita, 2 pubblici e 16 privati che applicano tecniche di I livello e 7 pubblici e 18 privati che praticano tecniche di II e III livello. La Regione Campania finanzia la PMA (procreazione medicalmente assistita) nei centri pubblici.
L’obiettivo è quello di strutturare un sistema che contempli anche un ticket per l’eterologa e per cui il singolo centro prenda in cura la coppia a trecentosessanta gradi senza spese aggiuntive così da fornire un modello standard che non discrimini le coppie che hanno meno possibilità economiche come nella pratica avviene oggi.  Fino ad oggi, gli esami genetici (intorno ai 600/700 euro a partner) richiesti dai centri sia pubblici che privati a tutte le coppie che debbano intraprendere un ciclo di fecondazione medicalmente assistita di II o III livello devevano essere pagati integralmente dai singoli – come confermano diverse donne che stanno intraprendendo il percorso per la PMA- poiché la maggior parte dei medici di base li prescrivono solo in caso di diagnosi accertata di patologia genetica.

Napoli, la terribile notte di una studentessa inglese: violentata tre volte, anche dal soccorritore

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Napoli, la terribile notte di una studentessa inglese: violentata tre volte, anche dal soccorritore

Racconto choc di una giovane studentessa inglese: in due l’avrebbero costretta a salire in auto e l’avrebbero violentata a turno in un vicolo di via Mezzocannone a Napoli. Un terzo ragazzo avrebbe violentato a sua volta la vittima all’altezza del Maschio Angioino, dopo averla soccorsa dicendo di volerla accompagnare nella casa in cui alloggiava.
La ragazza, adescata a una festa per studenti Erasmus, ha denunciato la tripla violenza sessuale nel marzo scorso. La Procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati tre ragazzi appena 18enni di Torre del Greco i quali questa mattina, nel corso dell’incidente probatorio disposto dal pm Raffaello Falcone, si sarebbero dichiarati innocenti.
La ragazza è tornata in Italia con il padre e un diplomatico britannico per raccontare al magistrato, al gip e alle parti dell’inchiesta quello che era avvenuto quella notte durante una festa organizzata da ragazzi che conosceva.
Alcool a fiumi e anche quale ‘spinello’ fino a renderla vulnerabile a tal punto che la 18enne è stata presa da due ragazzi, appartenenti a famiglie molto in vista della zona, e portata in auto. Il giorno dopo la vittima ha denunciato ai carabinieri di essere stata violentata, una circostanza confermata apparentemente da ecchimosi in tutto il corpo, anche nelle parti intime.
I presunti violentatori si sono dichiarati innocenti: hanno confermato di avere avuto rapporti con la turista ma sostenendo che fossero consenzienti. Sulla vicenda è in corso un’indagine della Procura di Napoli che contesta ai primi due il reato di violenza sessuale di gruppo e al terzo il reato di violenza sessuale.
Agli atti dell’inchiesta, secondo quanto riferito da laRepubblica, ci sarebbero anche alcune intercettazioni: nel telefono di uno degli indagati, quello che avrebbe successivamente accompagnato la ragazza, sarebbero state rinvenute conversazioni con alcuni amici (estranei ai fatti) nelle quali il ragazzo raccontava la “conquista” fatta, e apostrofava in modo pesante la 18enne.
Sull’interrogatorio, data la delicatezza della vicenda, vige però il più stretto riserbo. La ragazza è assistita dall’avvocato Lucilla Longone, che rappresenta anche la turista inglese vittima dello stupro di gruppo nell’hotel di Meta di Sorrento. I tre indagati attualmente sono a piede libero.

FOTO ViViCentro – Ancelotti nello store per firmare autografi e abbracciare i tifosi azzurri

FOTO ViViCentro – Carletto Ancelotti nello store per firmare autografi e abbracciare i tifosi azzurri

Conclusa la sessione mattutina di allenamento, il tecnico dell’Ssc Napoli, Carlo Ancelotti, ha trovato tempo per regalare una sorpresa ai tifosi: l’allenatore tre volte vincitore della Champions si è, infatti, intrattenuto con i supporters azzurri nello store di Dimaro per firmare autografi e scambiare qualche battuta sulla nuova stagione che sta per iniziare. L’incontro è stato documentato dall’inviato di ViViCentro.it al ritiro di Dimaro, ormai giunto al suo sedicesimo giorno. Carletto è stato letteralmente investito dal calore dei tifosi napoletani, che hanno sfruttato l’occasione per dimostrare la propria fede calcistica nei confronti della squadra e “suggerire” qualche accorgimento tattico all’espertissimo tecnico che ha risposto con un sorriso.

Addio a Sergio Marchionne: si è spento nella clinica di Zurigo

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Addio a Sergio Marchionne. Il manager si è spento nella clinica di Zurigo nella quale era era ricoverato da diverse settimane. 

Aveva pianificato di tornare immediatamente al lavoro dopo una piccola pausa in ospedale. Ma le sue condizioni si sono complicate: Marchionne, 66 anni compiuti a giugno, è morto all’ospedale universitario di Zurigo dove era stato ricoverato il 27 giugno per un intervento alla spalla destra. John Elkann, il presidente della holding Exor e di Fiat Chrysler, ha affidato a poche righe il suo pensiero: “E’ accaduto, purtroppo, quello che temevamo. Sergio, l’uomo e l’amico, se n’è andato. Penso che il miglior modo per onorare la sua memoria sia far tesoro dell’esempio che ci ha lasciato, coltivare quei valori di umanità, responsabilità e apertura mentale di cui è sempre stato il più convinto promotore. Io e la mia famiglia gli saremo per sempre riconoscenti per quello che ha fatto e siamo vicini a Manuela e ai figli Alessio e Tyler. Rinnovo l’invito a rispettare la privacy della famiglia di Sergio“.
L’ultima uscita pubblica del manager era stata due giorni prima del ricovero, a Roma, alla consegna di una Jeep all’Arma dei carabinieri. Era già affaticato, chi lo ha visto quel giorno ricorda che parlava con difficoltà. Ma per lui, figlio di carabiniere, quell’appuntamento era irrinunciabile. È stato il suo ultimo saluto, per molti aspetti simbolico, la chiusura del cerchio di un’esperienza umana e professionale.
Dopo l’intervento alla spalla destra, a fine giugno, le sue condizioni parevano nella norma. Dieci giorni fa l’aggravamento per quelle che i sanitari hanno definito “complicanze postoperatorie“. La situazione sarebbe precipitata all’inizio di questa settimana. L’amministratore delegato di Fca ha perso conoscenza. Venerdì John Elkann ha constatato che “Marchionne non potrà tornare a fare l’amministratore delegato”.

Questo il cordoglio di Matteo Renzi: “Sergio Marchionne ci ha lasciato. Trovo un segno bello del destino che la sua ultima uscita pubblica sia stata con l’Arma dei Carabinieri, che per lui – figlio di maresciallo – era come una casa. Un abbraccio affettuoso alla sua famiglia. E tanta pena per chi ancora oggi ha trovato il tempo e coraggio di insultare un uomo che stava morendo.”


De Lurentiis: “Ancelotti innamorato di questo gruppo. Arias in arrivo tra pochi minuti, ma non è tutto”

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Le parole di Aurelio De Laurentiis a Radio Kiss Kiss Napoli

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, è intervenuto Radio Kiss Kiss Napoli. Queste le sue parole:

“La morte di Sergio Marchionne lascia un vuoto molto grande. Siamo stati il primo club al mondo a sbarcare su Amazon, a breve ci sarà il Bayern Monaco. L’entusiasmo è merito della squadra che da anni è ad altissimi livelli ma un po’ tutti quanti si stanno migliorando. Con i miglioramenti di Inter e Milan e la Roma che si è assestata a livelli importanti: il nostro calcio sta diventando il più appassionante d’Europa, dietro di pochissimo solo alla Premier.

Fortunato Sky ad investire prima sulla Champions e poi sulla Serie A prima di questi grandi colpi.

I tifosi del Napoli possono sognare? Vero! Arias viene? Vero! Siamo a minuti, stiamo trattando due calciatori nello stesso ruolo. Non è Sabaly. Terzo portiere entro il 10 agosto? Vero, ma vediamo se saranno Ochoa o Bardi. Con l’incidente che ha avuto Meret devo salvaguardarlo avendo tre portieri di uguale livello. Incontro con l’entourage di Bardi? Forse può essere vero. Sampdoria, Bologna e Cagliari su Tonelli? Vero! E’ vero che ama Koulibaly? Vero! Ancelotti innamorato di Milik? Vero, ma è vero anche che Ancelotti si è innamorato del gruppo. Non fa altro che dirmi che è un bel gruppo. Prima c’era qualcuno che era ritenuto di livello inferiore, ma ora sta fermando tutti. Le prime indicazioni ci saranno date dalla partita con il Liverpool. Ancelotti folgorato da Ounas? Vero! Rinnovo di koulibaly? Ha un contratto, dobbiamo parlare come si fa tra amici. Sento l’affetto dei tifosi azzurri, non sono dei falsi amanti o dei traditori. Gli fa onore. Calcio del Napoli è arte!”

 

UFFICIALE – Juve Stabia, doppio colpo in entrata per il settore giovanile: ecco Tessitore e De Francesco

Juve Stabia, doppio colpo in entrata per il settore giovanile

La Juve Stabia, settore giovanile, prosegue la campagna di rafforzamento e mette a segno altri due colpo in entrata. Ecco quanto evidenziato nel comunicato ufficiale del club:

“Il settore giovanile della Juve Stabia comunica di aver tesserato Eugenio Tessitore, portiere, classe 2003 e l’attaccante esterno Andrea De Francesco, attaccante esterno, sempre classe 2003. Ai giovani calciatore va il nostro benvenuto nella famiglia gialloblè”.

I due calciatori arrivano dalla scuola calcio Fratelli Lodi.

Ciro Novellino, Ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

FOTO ViViCentro – Dimaro live giorno 16, gli scatti della sessione mattutina

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Gli scatti della sessione mattutina del Napoli di Carlo Ancelotti

Continua il ritiro del Napoli a Dimaro, oggi al Carciato la squadra ha iniziato la sessione con esercizi di atletica.

E’ poi seguita l’esercitazione con la palla, al termine del quale la squadra è stata divisa in due gruppi. Alcuni calciatori si preparano per una partitella a campo ridotto con porte piccole, altri invece faranno esercitazioni sul possesso palla, vale a dire il classico torello.

Per quanto riguarda i portieri, si sono esercitati con la sparapalloni.

Per Diawara invece sessione di allenamento separata.

Dal nostro inviato a Dimaro

Dimaro, seduta mattutina: ovazione per Ancelotti, Diawara a parte con monitoraggio

Dimaro, seduta mattutina: ovazione per Ancelotti, Diawara a parte con monitoraggio

Giorno 16 del ritiro del Napoli a Dimaro-Folgarida. La squadra di Carlo Ancelotti si allena al comunale di Carciato con seduta, oggi doppia. A parte Diawara che alle caviglie aveva un monitoraggio particolare che ha visto lo staff medico del dottor De Nicola in prima linea. A parte anche Albiol e Tonelli che hanno lavorato solo in palestra. Cori per Roberto Inglese, con i tifosi qui presenti che hanno voluto dimostrare la loro vicinanza al ragazzo dopo le critiche e gli insulti incassati negli ultimi giorni da alcuni tifosi del Napoli. Nista ha lavorato con i portieri con la sparapalloni. Voli plastici assicurati. Poi il gruppo ha giocato una partitella a campo ridotto che ha visto tra i protagonisti principali Koulibaly e Grassi: i due sono davvero in ottime condizioni. Molto bene Marek Hamsik, che dimostra di essere in condizione e di avere il piede caldo, come si suol dire. Tante le conclusioni andate a segno!

dal nostro inviato a Dimaro

Rinnovo Zielinski, la firma prima dell’inizio del campionato: i dettagli della trattativa

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Vicino il rinnovo per Zielinski: la firma prima dell’inizio del campionato

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport si sofferma sul mercato del Napoli, in particolare sulla vicenda rinnovi. Il quotidiano evidenzia come sia stato fondamentale che la società non abbia smantellato l’ossatura della squadra, al di là della cessione di Jorginho.

Per quanto concerne i rinnovi due i nomi degli azzurri prossimi al prolungamento Ecco quanto scrive il quotidiano:

“Per uno di questi, Zielinski, si stanno facendo passi avanti relativi al rinnovo, con cancellazione della clausola da 65 milioni: prima dell’inizio del campionato ci sarà la firma. De Laurentiis ha pure respinto l’assalto a calciatori-simbolo come Koulibaly: «Ho detto di no a un affare di cento milioni». Ora con l’agente del senegalese, Ramadani, bisognerà parlare di aumento dell’ingaggio: trattativa da 4 milioni a stagione”. 

Rinnovo Hysaj: atteso a Dimaro il manager

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Atteso a Dimaro il manager del difensore azzurro Elseid Hysaj

Sul taccuino del Napoli ci sono rinnovi di diversi giocatori difensore tra cui quello del terzino destro Elseid Hysaj, come racconta l’edizione odierna del Corriere dello Sport:

“A Dimaro è in arrivo il manager dell’esterno della Nazionale albanese e annuncia che le parti affronteranno anche questo argomento. E non solo: perché tra i suoi assistiti c’è Bardi, portiere del Frosinone di 26 anni che il Napoli segue per affidargli, eventualmente, il ruolo di secondo in attesa del rientro di Meret”