Home Blog Pagina 455

Negli Usa ci sono sempre meno farfalle: il 22% è ‘sparito’ in 20 anni

0

(Adnkronos) – Negli Stati Uniti 'spariscono' le farfalle.E a un ritmo allarmante.

Sono più di un quinto in meno rispetto a 20 anni fa, rivela un nuovo studio pubblicato su 'Science'.Salvarle è una questione urgente.

I numeri parlano chiaro: -22% tra il 2000 e il 2020. Lo studio analizza i dati raccolti su 12,6 milioni di avvistamenti di farfalle nell'ambito di oltre 76.000 ricerche per 35 programmi di monitoraggio.Con l'aiuto di modelli statistici sono stati studiati i 'comportamenti' di 342 specie.

E i risultati del 'maxi censimento' sono preoccupanti: per il 33% si parla di un calo significativo degli esemplari negli ultimi venti anni, particolarmente grave per 107 delle 342 specie che hanno perso più della metà della 'popolazione'.E tra queste ultime ce ne sono 22 con perdite superiori al 90%, sottolineano i media americani che rilanciano lo studio. 'Prospera' e cresce solo il 3% delle specie. 
Tutta colpa di pesticidi, cambiamenti climatici, distruzione dell'habitat.

La 'scomparsa' delle farfalle è evidente soprattutto nel sudovest degli Stati Uniti.Ma i ricercatori non perdono la speranza.

Insistono per misure da adottare con urgenza. "Le farfalle possono 'riprendersi' rapidamente" perché hanno cicli di sviluppo "brevi", ha osservato Eliza Grames della Binghamton University, citata dalla Bbc, coautrice dello studio guidato da Collin B.Edwards del Washington Department of Fish and Wildlife.

E ha suggerito "piccole azioni", come piantare fiori di campo, ridurre l'uso di pesticidi o evitare lo sfalcio di una parte del prato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emofilia, ematologa Santoro: “Terapie attente a qualità di vita”

0

(Adnkronos) – "I malati rari ematologici hanno potuto usufruire delle molte novità terapeutiche che si sono sviluppate negli ultimi 30-40 anni.Le possibilità terapeutiche sono molteplici e da questo ne deriva sicuramente una maggiore consapevolezza del paziente e anche un maggiore scambio tra il medico e il paziente stesso in quello che riguarda la scelta della terapia più adeguata al suo stile di vita, cioè ai suoi bisogni e alla sua qualità di vita, appunto.

La scelta della terapia è diventata un aspetto molto complesso: prende in considerazione tantissime variabili cliniche, ma anche relative alla qualità di vita del paziente e dei suoi bisogni".Così all'Adnkronos Salute Cristina Santoro, dirigente medico nell'Unità operativa di Ematologia, Azienda Policlinico Umberto I nel Servizio di Emostasi e Trombosi, partecipando, ieri a Roma, al talk promosso da Sobi all'interno del progetto 'Blood inclusivity'.  A proposito delle patologie rare del sangue, l'emofilia "è una malattia cosiddetta a trasmissione diaginica, cioè la donna è portatrice e il maschio ne è affetto".

I pazienti infatti "sono fondamentalmente maschi – chiarisce Santoro – le donne con questa patologia sono molto rare.Parlando, per esempio, invece di Itp, cioè di trombocitopenia immune, c'è una certa prevalenza della donna, perché come in tutte le malattie autoimmuni, la donna è maggiormente colpita". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emofilia, pazienti: “Supporto psicologico fondamentale”

0

(Adnkronos) – "La parola cancro fa sempre paura, ma quando il cancro è raro fa ancora più paura perché, da paziente, non sai quale percorso ti aspetta.Quindi a maggior ragione un malato raro necessita di una presa in carico complessiva che serva ad orientare la persona verso l'accesso alla miglior struttura possibile.

Abbiamo la Rete nazionale dei tumori rari ancora ferma al palo, ma che assolutamente dovrà essere implementata perché ci darà sicuramente un aiuto.Ma soprattutto serve nella presa in carico il supporto psicologico e l'accompagnamento, che sono determinanti per un miglior successo nel percorso di cura".

Lo ha detto all'Adnkronos Salute Davide Petruzzelli, presidente dell’Associazione La Lampada di Aladino Ets, in occasione del talk promosso ieri a Roma all'interno del progetto 'Blood inclusivity' di Sobi.Un'iniziativa "importante perché accende i riflettori sui tumori rari del sangue – sottolinea Petruzzelli – che hanno caratteristiche assolutamente diverse, quindi è bene sensibilizzare l’opinione pubblica, ma è importante anche raccontare quelle che sono le difficoltà per accedere ai farmaci".  Sulla stessa lunghezza d'onda Luigi Ambroso, vicepresidente Fedemo, Federazione delle Associazioni emofilici: "Obiettivo di iniziative come questa – spiega – è sicuramente far conoscere la malattia rara al grande pubblico, abbattere lo stigma e l'isolamento sociale perché di ciò che non si conosce magari molto spesso si ha paura".

Tra le "mission" di Fedemo "oltre a interessarci di tutti gli aspetti clinici e psicologici che comporta la malattia nella vita quotidiana del paziente, dei familiari/caregiver c'è l'impegno di promuovere la conoscenza tra la gente comune delle malattie rare del sangue".Sebbene molto "è stato fatto per soddisfare i bisogni dei pazienti rari, rimangono ancora delle criticità.

Per coloro che fanno sport è difficile ottenere i certificati, tra allenatori e staff medico-sportivo c'è ancora timore.Ecco, come Fedemo siamo da sempre impegnati, in collaborazione con il Coni e con il mondo sportivo, ad aiutare il paziente a realizzarsi anche attraverso l'attività sportiva", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emofilia, psicologa Mansueto: “Pazienti coinvolti in scelta terapeutica”

0

(Adnkronos) – "La malattia oncoematologica o ematologica rara rappresenta un'esperienza travolgente e, per alcune famiglie, per alcuni pazienti, è anche devastante.Stiamo cercando, insieme a tutto il gruppo che ha messo a punto questo progetto molto importante, di accogliere e raccogliere le esigenze e i bisogni dei pazienti e dare il nostro contributo", ad esempio, per il loro coinvolgimento "nella scelta delle terapie" perché siano in sintonia con il loro "stile di vita".

Lo ha detto Maria Francesca Mansueto, psicologa, psicoterapeuta, esperta di emofilia e di Itp Unità operativa di Ematologia, ospedale Policlinico 'Paolo Giaccone' di Palermo, all'Adnkronos Salute, ieri a Roma, in occasione del talk promosso all'interno del progetto 'Blood inclusivity' di Sobi. Molte cose sono cambiate in oltre vent'anni di attività accanto a pazienti con malattie rare del sangue. "E' cambiato anche il modo di fare comunicazione – osserva Mansueto – è cresciuto il rapporto medico-paziente e, di conseguenza", sono cambiate "le richieste e le esigenze.Nel campo dell'ematologia, delle malattie rare" e "soprattutto per l'emofilia, tanto si è fatto.

Tanto si deve fare", certo, però attualmente "le terapie sono abbastanza varie e il paziente può anche scegliere, insieme" al professionista sanitario, "quali sono risultati" più importanti da ottenere. "La terapia" con lo sviluppo della ricerca "è stata personalizzata: questo è un aspetto importante" perché "il paziente ora tende" ad avere un ruolo attivo, "a far parte della decisione" sulle cure da fare.Oggi "si parla di 'patient engagement', perché nella scelta del trattamento" si tiene conto di quello "più adeguato, che risponde" meglio "alle richieste e allo stile di vita dei pazienti", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Massimo Franco: “Politica imbrigliata dalle priorità internazionali”

0

(Adnkronos) – "È difficile che il rimescolamento in atto produca cambiamenti a breve termine nella politica italiana.Anzi, gli smottamenti sono destinati a mostrare sia la maggioranza di governo, sia le opposizioni intrappolate, quasi imprigionate dalla situazione internazionale.

Il risultato è quello di una politica interna tanto agitata quanto impotente; con partiti obbligati a navigare a vista, cercando di capire quali effetti avrà sull’opinione pubblica l’azione disgregatrice degli Stati Uniti di Donald Trump.Ma senza nessuna certezza di prevedere i tempi della ricaduta finale di quanto accade".

Lo scrive Massimo Franco
nella sua nota sul "Corriere della Sera". "Le picconate americane rimettono in discussione una solidarietà verso l’Ucraina che per tre anni è apparsa a prova di sabotaggio.E portano a chiedersi in parallelo se l’europeismo come è stato declinato finora resisterà a un tentativo inedito e potente di delegittimazione.

Il riarmo annunciato dalla Commissione Ue prevede investimenti per 800 miliardi di euro.E appare giustificato sia dalle minacce di disimpegno statunitense, sia dall’esigenza di affermare la difesa comune come priorità ineludibile.

La riunione straordinaria del Consiglio Europeo di ieri, alla quale ha partecipato anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, sottolinea l’eccezionalità del momento.Ma mostra anche le crepe che possono aprirsi in governi e opposizioni di fronte all’esigenza di destinare fondi consistenti alle spese militari.

Non a caso si rianimano le forze del populismo in Italia, dalla Lega al M5S.Sentono di avere l’appoggio del 'più forte', Trump, che copre anche le loro indulgenze filo-russe.

E soprattutto ritengono che il riarmo sia una parola magica che permette di soffiare sul malcontento sociale".  "In un’Europa spaventata e impoverita, il tema si rivela altamente divisivo – scrive Franco – Non a caso porta lo stesso Pd di Elly Schlein, che da mesi insiste sui danni della politica sociale di Giorgia Meloni, a prendere le distanze dal piano della Commissione Ue.Faticherebbe a giustificare il dirottamento dei fondi di coesione dalla sanità o dall’istruzione: anche se questo porta il Pd a contraddire la scelta di molti partiti socialisti europei, favorevoli al progetto.

Si tratta di un altro indizio dell’ipoteca internazionale che condiziona le politiche interne.E costringe a ricalibrare o comunque ridimensionare le scadenze che si profilano nei prossimi mesi.

La riforma della giustizia si presenta come una questione delicata ma remota, nonostante la probabile imminenza di un referendum.E molte delle scelte da compiersi risultano come sospese.

Rimangono le 'piazze pacifiste', divise e avvolte in un alone di ambiguità.Eppure, tra qualche mese i problemi interni torneranno a bussare, e chiederanno soluzioni". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Indian Wells, Arnaldi e Giganti avanti. Eliminati Sonego e Paolini-Errani

0

(Adnkronos) – Giornata in chiaroscuro per i tennisti azzurri a Indian Wells.Al Masters 1000 che si sta svolgendo in California la giornata si è aperta con le vittorie di Matteo Arnaldi e Matteo Gigante, vincenti rispettivamente nel primo turno del torneo contro Aleksandar Kovacevic e Sebastian Baez.

Arnaldi si è imposto, non senza qualche difficoltà, in tre set con il punteggio di 6-3, 5-7, 6-4 e ora sfiderà al secondo turno Andrey Rublev, numero 8 del mondo.  Continua a sorprendere Gigante che, partito dalle qualificazioni, ha conquistato una vittoria prestigiosa battendo Baez, 34esimo nel ranking Atp, in tre set 3-6, 6-1, 6-4.Ora per l'azzurro ci sarà la sfida con Taylor Fritz, padrone di casa e numero 4 del mondo.  Delusione invece per gli altri azzurri impegnati sul cemento statunitense.

Lorenzo Sonego, dopo aver disputato un ottimo Australian Open, è uscito contro il belga David Goffin perdendo al primo turno in due set con il punteggio di 6-4, 7-5.Stessa sorte per Luciano Darderi, fuori contro il francese Hugo Gaston, vincente con un doppio 6-3, e per Giulio Zeppieri, eliminato dall'australiano Adam Walton in due set 7-5, 6-1. Deludono anche Jasmine Paolini e Sara Errani.

Le tenniste azzurre, medaglia d'oro nel doppio alle Olimpiadi di Parigi 2024, sono state eliminate proprio nel torneo di doppio di Indian Wells dalla coppia formata dalla statunitense Asia Muhammad e l'olandese Demi Schuurs.Paolini-Errani sono state battute nettamente in due set con il punteggio di 6-4, 6-0. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, massicci raid russi nella notte: Kiev usa per la prima volta jet francesi

0

(Adnkronos) –
Massiccio attacco della Russia sull'Ucraina, che risponde schierando per la prima volta i caccia Mirage 2000 forniti dalla Francia.Secondo quanto riporta Aeronautica militare ucraina, nella notte di oggi, 7 marzo 2025, Mosca ha lanciato un attacco aereo su larga scala contro le infrastrutture energetiche di tutto il Paese, con "67 missili di vario tipo e 194 droni Shaheed". Le difese aeree di Keiv hanno "intercettato 34 missili e 100 droni, 86 dei quali non hanno raggiunto i loro obiettivi con il contributo di unità missilistiche antiaeree, sistemi di guerra elettronica e gruppi di fuoco mobili.

Sono stati coinvolti anche gli aerei F-16 e Mirage-2000.Vale la pena notare che i combattenti francesi, arrivati in Ucraina appena un mese fa, hanno preso parte per la prima volta al respinto degli attacchi aerei nemici", si rende noto su Facebook l'Aeronautica militare ucraina. Almeno due persone – un adulto e un bambino – sono rimaste ferite in seguito ai massicci raid russi contro le infrastrutture del gas e dell'energia in tutta l'Ucraina, ha reso noto il ministro dell'Energia Herman Halushchenko, secondo cui nell'attacco è stato colpito anche un edificio residenziale nella regione di Poltava. Il ministro della Difesa francese Sébastien Lecornu ha confermato il 6 febbraio che i primi Mirage 2000-5 promessi a Kiev erano arrivati in Ucraina.

I jet fanno parte di un pacchetto di aiuti militari annunciato dal presidente francese Emmanuel Macron nel giugno 2024, che comprendeva l'addestramento dei piloti.Macron non ha rivelato il numero totale di aerei che la Francia fornirà. Il Mirage 2000, un caccia supersonico di quarta generazione, fu presentato per la prima volta dalla Dassault Aviation negli anni '70.

La variante Mirage 2000-5, introdotta nel 1999, è dotata di un'avionica aggiornata, di migliori capacità di combattimento aria-aria e aria-terra e di un sistema avanzato di sensori e controllo.Lo schieramento dei Mirage 2000 segna un passo significativo nella strategia di difesa aerea dell'Ucraina, che continua a rafforzare le proprie capacità contro i continui attacchi russi.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, puntata 6 marzo: televoto, terzo finalista e la sorpresa per Shaila Gatta

0

(Adnkronos) –
Federico Chimirri è l'eliminato della puntata del Grande Fratello andata in onda ieri, giovedì 6 marzo. È stato un appuntamento ricco di sorprese, colpi di scena e duri confronti: ecco tutto quello che è successo.  La puntata si apre con un confronto tra Lorenzo Spolverato e Alfonso D'Apice.Secondo molti, il primo sarebbe interessato a Chiara Cainelli, legata sentimentalmente ad Alfonso.

Lorenzo ha provato a spiegare ancora una volta che per Chiara non prova alcun tipo di sentimento, se non una forte amicizia: "Ti considero un amico, secondo me c'è stato un grandissimo fraintendimento.Io ho un bel rapporto con Chiara, che è mia amica.

Amo ancora Shaila", ha spiegato il modello milanese.  Grande sorpresa per Shaila Gatta che ha visto entrare dalla porta rossa la mamma Luisa: "Sono d'accordo con la decisione che hanno preso di proseguire il percorso nella Casa da separati", ha detto la mamma della concorrente sul rapporto tra Shaila e Lorenzo.Luisa ha speso delle dolci parole per la figlia: "Siamo tutti fieri di te, non stai sbagliando niente, continua così.

Pensa per te". I concorrenti sono stati chiamati a fare le nomination, ma a differenza delle altre volte il pubblico dovrà votare il concorrente che vuole vedere in finale e che andrà ad aggiungersi ai finalisti già annunciati, Lorenzo Spolverato e Jessica Morlacchi.  Questo meccanismo, tuttavia, non è stato svelato agli inquilini che hanno votato senza sapere che il televoto eleggerà il nuovo finalista.In nomination finiscono: Chiara Cainelli, Mariavittoria Minghetti, Stefania Orlando, Shaila Gatta e Zeudi Di Palma.

Chi sarà il terzo finalista?  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codice fiscale per neonati, ora ottenerlo è più facile: ecco come

0

(Adnkronos) – Da oggi è più facile e immediato ottenere il codice fiscale per i neonati, se il Comune di residenza non lo ha comunicato ai genitori.Questi ultimi, infatti, possono richiederlo direttamente online sul sito dell’Agenzia delle Entrate, attraverso un nuovo servizio in area riservata che consente di inserire i dati della bambina o del bambino e ricevere il documento in digitale.

Non sarà, quindi, più necessario recarsi fisicamente presso un ufficio delle Entrate per avere il codice fiscale del neonato, con il quale, tra l’altro, può essere effettuata la scelta del pediatra.Lo comunica una nota dell'Agenzia delle Entrate. Novità anche per chi desidera richiedere il duplicato della tessera sanitaria, per esempio perché l’ha smarrita o non l’ha ricevuta: dopo essersi autenticati sul sito dell’Agenzia è ora possibile non solo visualizzare e stampare la copia dell’ultima tessera valida, ma anche chiederne la riemissione, verificando, ed eventualmente modificando, l’indirizzo di recapito, in modo da essere sicuri di riceverla. Il nuovo servizio per la richiesta del certificato di codice fiscale è disponibile, come detto in area riservata sul sito dell’Agenzia.

Per accedere è quindi necessario avere Spid o in alternativa le credenziali Cie (Carta d’identità elettronica) o Cns (Carta Nazionale dei Servizi).La richiesta può essere fatta da uno dei due genitori così come dai loro eventuali rappresentanti (come per esempio i tutori).

Una volta entrati nell’applicativo, basta inserire i dati anagrafici della bambina o del bambino e allegare la copia dei documenti di nascita (certificato di nascita o dichiarazione di nascita resa presso l’ospedale).Non appena l’ufficio ha lavorato la richiesta, il sistema invia una email per avvisare che il certificato è disponibile online. Online con pochi click anche il duplicato della tessera sanitaria, a prescindere dalla tipologia (con o senza microchip).

Grazie al nuovo servizio, disponibile in area riservata sul sito dell’Agenzia, è innanzitutto possibile visualizzare e stampare una copia dell’ultima tessera sanitaria attiva, chiedere la riemissione su supporto plastificato e anche verificare l’indirizzo al quale sarà spedita, che normalmente coincide con l’indirizzo di residenza registrato in Anagrafe tributaria.Qualora si volesse far recapitare la tessera presso un indirizzo diverso da quello di residenza, il servizio consente di indicare direttamente online un diverso recapito di spedizione. Ancora una semplificazione per i cittadini: i nuovi servizi si aggiungono a quelli già disponibili per consentire ai contribuenti di ottenere in modo più semplice documenti e certificazioni, anche in attuazione delle norme in materia di rafforzamento dei servizi digitali (Dlgs n. 1/2024). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Energia, elettrificazione green dell’Africa: il punto a Key25

0

(Adnkronos) – Esperti e stakeholder del settore energetico si sono riuniti ieri mattina a Key, in occasione del convegno 'Accelerating Sustainable Electrification: Key to Economic and Social Development on the African Continent' curato da Res4Africa Foundation, per parlare del ruolo fondamentale dell'elettrificazione nella trasformazione socioeconomica dell'Africa.Con una popolazione prevista di 2,5 miliardi entro il 2050, il continente deve prepararsi per affrontare una crescente domanda di energia, che richiede soluzioni urgenti e sostenibili. La conferenza, organizzata in due panel, ha evidenziato la necessità di uno sviluppo di energia rinnovabile su larga scala, di modernizzazione delle reti elettriche e di investimenti in soluzioni per l’accumulo di energia, in modo da garantire l'accesso universale a un'elettricità affidabile, sicura e conveniente.  Oltre alle discussioni, le delegazioni africane presenti hanno avuto l'opportunità di esplorare le soluzioni innovative presenti a Key, rafforzando ulteriormente le collaborazioni pubblico-private volte all'elettrificazione sostenibile. “I porti e le infrastrutture costiere rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo dei progetti di energia rinnovabile offshore, poiché rappresentano il punto di partenza e di supporto logistico per la costruzione, l'installazione e la manutenzione degli impianti”. È quanto ha dichiarato ieri mattina Fulvio Mamone Capria, presidente di Aero, Associazione delle Energie Rinnovabili Offshore, al termine del convegno 'Portualità, logistica, trasporti e filiera industriale per l’eolico offshore in Italia'.  I porti sono destinati a diventare sempre di più hub dell’energia, capaci di garantire l'efficienza e la sostenibilità delle operazioni, ma anche di favorire l'innovazione tecnologica e il coordinamento delle attività tra i diversi attori del settore. “L'adeguamento e il potenziamento delle infrastrutture portuali sono determinanti per ridurre i costi e migliorare la competitività delle energie rinnovabili marine, rendendo i progetti più scalabili e accessibili”, ha continuato Mamone.  Il decreto ministeriale sui porti permetterà di semplificare gli investimenti e incentivare la creazione di un'infrastruttura solida e ben collegata. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, monito di Orban: “Europa in rovina se continuerà a finanziare guerra”

0

(Adnkronos) – Se l'Ue continuerà a finanziare la guerra in Ucraina, "finirà in rovina".E' il monito rilanciato dal premier ungherese Viktor Orban, che ieri si è rifiutato di approvare la dichiarazione dei leader al termine del vertice straordinario di Bruxelles sulla necessità di continuare a sostenere militarmente Kiev.  "Se ora gli Stati Uniti smettono di finanziare la guerra – ha avvertito, parlando con la radio nazionale – perché gli altri 26 Paesi membri dovrebbero avere la possibilità di portare questa guerra fino alla fine?.

Oggi sembra che io abbia posto il veto.Ma entro poche settimane torneranno e si scoprirà che non ci sono soldi per questi obiettivi”.

Secondo Orban, "in Europa sta nascendo un'idea che vuole sostenere l'Ucraina mentre distrugge l'Europa dal punto di vista economico”.  Parlando nella notte al termine del vertice straordinario, il premier ungherese aveva poi ribattuto alle affermazioni del presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, secondo cui l'Ungheria "è isolata" in Ue. "L'Ungheria non è isolata, è l'Ue che è isolata dagli Stati Uniti”, ha affermato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morbillo, focolaio in Usa e seconda vittima: morto adulto non vaccinato

0

(Adnkronos) – Un secondo decesso per morbillo in Usa.Un adulto non vaccinato è risultato positivo alla malattia dopo la sua morte, ha affermato il dipartimento della Salute del Nuovo Messico.

Il morbillo si sta diffondendo rapidamente nel West Texas, con 159 casi fino a martedì.La maggior parte dei contagi è stata registrata nella contea di Gaines.

Nella vicina contea di Lea, nel New Mexico, sono stati identificati 10 casi.Questo secondo decesso segue quello di un bambino in età scolare sempre in Texas la scorsa settimana, la prima morte legata al morbillo negli Usa da 10 anni. Domenica, sulla scia di questo grande focolaio e del primo decesso, il segretario della Salute Robert F.

Kennedy Jr.ha scritto in un editoriale che "i vaccini non solo proteggono i singoli bambini dal morbillo, ma contribuiscono anche all'immunità della comunità".

Ma Kennedy – riporta 'Cbs – noto per le sue posizioni anti-vaccini, si è fermato prima di raccomandare ai genitori di vaccinare i propri figli, "la decisione di vaccinare è una decisione personale", ha ribadito.  "Se avete dei figli, vaccinateli contro il morbillo.Se siete figli di genitori che non vi hanno vaccinato, vaccinatevi subito".

Così su X il virologo Roberto Burioni postando la notizia della seconda vittima in Usa per morbillo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anziano trovato morto in armadio a Limena: arrestato il coinquilino ricercato

0

(Adnkronos) – Conclusa la caccia all'uomo per l'omicidio di Limena. È stato arrestato stanotte dai carabinieri di Padova Alessio Battaglia, 40 anni, che da mercoledì pomeriggio era ricercato in tutta Italia perché sospettato di aver ucciso Franco Bernardo Bergamin, il pensionato di 80 anni il cui cadavere è trovato in avanzato stato di decomposizione, dentro a due sacchi chiuso in un armadio della sua casa di Limena.  Battaglia è stato rintracciato nel corso della notte in un'abitazione di Monfalcone (Gorizia), zona di cui è originario.Per lui l'accusa è di omicidio volontario dell'anziano con cui l'uomo conviveva da qualche tempo.

Secondo le prime indiscrezioni, l'uomo avrebbe confessato l'omicidio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudcorea, revocati gli arresti per il presidente Yoon

0

(Adnkronos) –
Yoon Suk Yeol, il presidente della Corea del Sud sospeso dall'incarico dopo il tentativo di imporre la legge marziale nel Paese, è stato rilasciato dopo che un tribunale ha deciso di non convalidare la richiesta di arresto.Lo riferisce l'agenzia sudcoreana Yonhap, ricordando il ricorso presentato il mese scorso dalla difesa di Yoon che ha sostenuto l'illegalità delle accuse per aver imposto la legge marziale. Intanto è atteso per metà mese il verdetto della Corte costituzionale chiamata a valutare il caso Yoon per decidere se rimuoverlo formalmente dall'incarico o riportarlo al potere.

Nell'ultima udienza dei giorni scorsi davanti alla Corte Costituzionale nel procedimento di impeachment, Yoon ha respinto le accuse di "insurrezione".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Indian Wells, Kyrgios in lacrime: infortunio e ritiro – Video

0

(Adnkronos) – Lacrime e ritiro.Nick Kyrgios deve abbandonare il campo a Indian Wells nel match del primo turno contro l'olandese Botic van de Zandschulp.

L'australiano getta la spugna per problemi al 'solito' polso, che lo ha costretto lo scorso anno ad un lungo stop.  Kyrgios perde il primo set al tie break e si ritira nel secondo parziale, lasciando il campo sullo score di 7-6 (9-7), 3-0.Il 29enne si accascia sulla sedia al cambio campo e scoppia a piangere.

Alla fine del match, inevitabile mettere in discussione la prosecuzione di una carriera che negli ultimi 2 anni non è praticamente esistita. "A questo punto è tutto un esperimento.Mi avevano detto che non sarei più riuscito a giocare, ma io sento di poter ancora competere.

Van De Zandschulp ha battuto Alcaraz in 3 set agli US Open e io ho avuto set-point contro di lui nel primo set.Ci sono, ma non riesco a chiudere i match e a questo punto non ho certezze.

Non so come starò domani, vediamo…". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crollo palazzina a Bari, salva 74enne: in rianimazione con costole rotte, è cosciente

0

(Adnkronos) – Ha trascorso una notte tranquilla, ed è cosciente e vigile Rosalia De Giosa, la donna di 74 anni ricoverata nel reparto di rianimazione in osservazione nel Policlinico di Bari dopo essere stata salvata ieri sera tra le macerie della palazzina di via De Amicis crollata l'altro ieri nel capoluogo pugliese.  Ha riportato la rottura di due costole.E' stata lei stessa a segnalare con dei lamenti la sua presenza ai vigili del fuoco che sono riusciti a individuarla nei pressi della zona dell'ingresso della casa.

Sarebbe stata la porta blindata a creare una sacca d'aria e a proteggerla dalla caduta dei massi consentendole di sopravvivere per circa 26 ore.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari-Genoa: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

0

(Adnkronos) – Torna in campo la Serie A.Ad aprire la 28esima giornata sarà la sfida salvezza dell'Unipol Arena tra Cagliari e Genoa, in programma oggi, venerdì 7 marzo, alle ore 20.45.

I sardi vanno a caccia di punti preziosi per tirarsi fuori dalla zona rossa, con il terzultimo posto distante soltanto tre punti, mentre il Grifone vuole continuare il suo periodo positivo e impreziosire la propria classifica, che al momento vede la squadra di Vieira al 12esimo posto.  La sfida tra Cagliari e Genoa è in programma oggi, venerdì 7 marzo, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Cagliari (4-2-3-1): Caprile; Zappa, Mina, Luperto, Obert; Makoumbou, Adopo; Zortea, Viola, Augello; Piccoli.

All.Nicola 
Genoa (4-2-3-1): Leali; Sabelli, De Winter, Vasquez, Martin; Frendrup, Masini; Zanoli, Miretti, Messias; Pinamonti.

All.Vieira  Cagliari-Genoa sarà visibile in diretta televisiva e in esclusiva su Dazn.

Per gli abbonati a Sky con abbonamento a Zona Dazn, la gara sarà visibile anche in tv sul canale 214 di Sky e in streaming sulla piattaforma Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia spaccata tra caldo e nubifragi, poi maltempo per tutti: le previsioni meteo

0

(Adnkronos) – Da una parte il caldo, dall'altra i nubifragi.Almeno finché il maltempo non si diffonderà in tutta Italia a causa di un ciclone franco-iberico in approfondimento tra Portogallo, Spagna e Francia.

Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, venerdì 7 marzo, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma un forte e diffuso peggioramento previsto da domenica sera ad iniziare dal Nord Ovest, ma ricorda anche le piogge intense e i nubifragi già presenti tra le Isole Maggiori e la bassa Calabria, ma soprattutto in Sicilia: questo primo peggioramento è causato da una depressione molto attiva accompagnata da un flusso umido caldo nordafricano in rapido spostamento verso la Grecia. Nelle prossime ore avremo piogge, temporali, rovesci e nubifragi soprattutto sulla Sicilia, localmente in Sardegna e sulla bassa Calabria con venti tesi di Scirocco: l’Italia sarà dunque capovolta fino a domenica con tantissimo sole al Centro-Nord e momenti di forte instabilità al Sud; farà più caldo in Lombardia che in Sicilia e Calabria. Come detto, però, da domenica sera arriverà anche un ciclone che si espanderà tra Portogallo, Spagna e Francia e porterà per almeno 8 giorni piogge frequenti sul nostro Paese, da Nord a Sud.  Tra domenica sera e lunedì mattina avremo tanta pioggia al Centro-Nord e tanta neve sulle Alpi (anche più di mezzo metro di neve fresca oltre i 1500 metri).  In seguito, l’acqua raggiungerà anche il meridione ed avremo numerosi passaggi da ombrello aperto su tutto il versante tirrenico e al Nord-Est; le piogge e i temporali saranno meno frequenti sul versante adriatico, al Nord-Ovest e all’estremo Sud anche se la situazione sarà nuvolosa e decisamente instabile. Non farà freddo nonostante le piogge: le massime scenderanno dagli attuali 20°C fin verso i 13-15°C e il periodo ricorderà la tipica Primavera di una volta con il detto ‘Marzo pazzerello, esci col sole ma prendi l’ombrello’. Le proiezioni attuali indicano un miglioramento possibile da sabato 15 marzo ma è ancora decisamente presto per dire quando smetterà di piovere, deve ancora iniziare il maltempo diffuso. Venerdì 7.Al Nord: bel tempo e clima primaverile.

Al Centro: sole; piogge in Sardegna.Al Sud: nubi sparse, forte maltempo su Sicilia e bassa Calabria. Sabato 8.

Al Nord: soleggiato a tratti velato e clima primaverile.Al Centro: velato a tratti nuvoloso e clima primaverile.

Al Sud: residue piogge specialmente sulle regioni ioniche. Domenica 9.Al Nord: maltempo in arrivo dal pomeriggio.

Al Centro: velato a tratti nuvoloso e clima primaverile; peggiora in serata.Al Sud: velato. Tendenza: deciso maltempo lunedì poi piogge frequenti per il resto della settimana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, le condizioni di oggi: notte tranquilla per il Pontefice

0

(Adnkronos) – Papa Francesco "ha trascorso una notte tranquilla e si è svegliato poco dopo le 8".Sono queste le condizioni del Pontefice di oggi, 7 marzo, secondo le ultime notizie e gli aggiornamenti dal Vaticano.

Il Santo Padre è ricoverato dal 14 febbraio scorso per una polmonite bilaterale. E proprio dal Gemelli, a sorpresa, è arrivato ieri il messaggio audio di Papa Francesco, un breve ringraziamento in serata è stato diffuso all’inizio della preghiera del Santo Rosario in Piazza San Pietro. "Ringrazio di cuore per le vostre preghiere per la mia salute dalla Piazza, vi accompagno da qui.Che Dio vi benedica e che la Vergine vi custodisca.

Grazie", le parole del Pontefice ricoverato. Secondo le news diffuse con il bollettino sulle condizioni, ieri Bergoglio era "stabile e non ha avuto altre crisi respiratorie", né ha presentato episodi di insufficienza respiratoria. "Il Santo Padre ha continuato con beneficio la fisioterapia respiratoria e quella motoria.I parametri emodinamici e gli esami del sangue sono rimasti stabili.

Non ha presentato febbre".Le stesse fonti vaticane avevano detto ieri mattina che il Papa può alimentarsi con cibo "solido, non c'è alimentazione assistita".

E che passa gran parte del tempo in poltrona, alternando lavoro a riposo.Prima di pranzo ha ricevuto l'Eucarestia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, oggi primo venerdì Ramadan: rafforzata sicurezza a Gerusalemme

0

(Adnkronos) – Misure di sicurezza rafforzate a Gerusalemme oggi, 7 marzo, in vista del primo venerdì del mese di Ramadan, sacro per i musulmani, mentre resta alta la tensione intorno alla crisi a Gaza, con il cessate il fuoco che appare sempre più in bilico.Circa 3mila agenti saranno schierati oggi per garantire l'ordine sulla Spianata delle Moschee (luogo che gli ebrei chiamano Monte del Tempio), nella Città Vecchia di Gerusalemme.

Secondo i media locali, l'accesso alla Spianata per la preghiera del venerdì, appuntamento 'delicato' che con la crisi a Gaza assume ancora più rilevanza per i musulmani, sarà limitato a 10mila fedeli.  La Spianata delle Moschee – che è sotto custodia della Giordania, mentre Israele è responsabile della sicurezza – è un complesso dove si trovano la Cupola della Roccia e la moschea di Al Aqsa, il terzo più importante luogo sacro per i musulmani dopo La Mecca e Medina.In passato in questo luogo sensibile si sono registrate violenze durante il mese di Ramadan. Intanto il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha minacciato di ricominciare la guerra contro Gaza con "un'intensità mai vista" se non dovessero essere rilasciati gli ostaggi israeliani ancora nella Striscia.

Katz ha assicurato che tutti i prigionieri torneranno a casa, compresi quelli uccisi "dal vile popolo della Striscia di Gaza", riporta il Times of Israel. "L'accordo di cessate il fuoco con l'omicida Hamas e i pesanti prezzi che Israele ha pagato, ed è disposto a continuare a pagare, nell'ambito della sua attuazione, hanno lo scopo di ottenere il rapido rilascio di tutti gli ostaggi israeliani ancora in vita, che sono detenuti nelle condizioni più dure a Gaza, e di portare tutti gli ostaggi che non sono vivi per la sepoltura in Israele – ha detto Katz – Una cosa è chiara: i combattimenti termineranno con due chiari risultati: il rilascio di tutti i nostri ostaggi e la sconfitta di Hamas". L'esercito israeliano si sta ''preparando per tornare a combattere'' contro i miliziani di Hamas nella Striscia di Gaza.Lo ha affermato, nel suo primo giorno in carica, il nuovo capo di Stato maggiore dell'esercito israeliano, Eyal Zamir.

Incontrando le comunità israeliane che vivono al confine con la Striscia di Gaza, Zamir ha detto che "dobbiamo sconfiggere Hamas.Ci stiamo anche preparando a riprendere a combattere.

Gli ostaggi sono la nostra massima priorità". Il portavoce di Hamas, Abu Obeida, ha avvertito che qualsiasi escalation militare israeliana contro il gruppo terroristico porterà molto probabilmente all'uccisione di altri ostaggi.Obeida ha aggiunto che le minacce israeliane di guerra e di blocco degli aiuti non porteranno al rilascio degli ostaggi e ha ribadito che il gruppo terroristico è ancora impegnato a rispettare l'accordo di tregua con Israele, la cui prima fase si è da poco conclusa. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)