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Tragedia al Rione Sapio, ragazzo cade dal terzo piano, gravi le sue condizioni

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 Tragedia tra Portici ed Ercolano, ragazzo cade dal terzo piano

Rione Sapio – Una tragedia che ha sconvolto la cittadinanza di Portici ed Ercolano. Un ragazzo è caduto dal terzo piano, gravi sembrano essere le sue condizioni.

Il giovane di soli 23 anni, sembrerebbe esser precipitato dal terzo piano della sua abitazione nelle palazzine adiacenti al Rione Sapio.

E. avrebbe riportato gravi ferite, i vicini hanno allertato i soccorsi che giunti sul posto hanno trasferito d’urgenza il giovane all’ospedale.

Non sono certe le cause, né l’accaduto, la polizia sta indagando per capire le dinamiche dell’incidente.

Due piste sono seguite dagli inquirenti che parlano di incidente domestico o di un atto estremo da parte del giovane. 

La città di Portici spera che le condizioni del ragazzo presto migliorino e che il pericolo sia scampato.

Napoli, tenta il furto al Decathlon: arrestato 23 enne georgiano

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Un addetto alla vigilanza ha avvertito la Polizia

Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio Prevenzione Generale, volanti, hanno arrestato Ciskabze Zaza, 23enne, cittadino della Georgia per il reato di furto aggravato ai danni dell’ esercizio commerciale Decathlon di Napoli.

I poliziotti sono stati allertati da un addetto alla vigilanza dell’esercizio commerciale ,il quale ha riferito di aver visto il 23enne georgiano nascondere all’interno di un zainetto della merce  e che all’atto del passaggio delle barriere antitaccheggio si è attivata la segnalazione acustica. Gli agenti durante il controllo, hanno trovato della merce all’interno della zaino che veniva immediatamente riconsegnata ai responsabili dell’esercizio. Ciskabze risulta essere cittadino irregolare in Italia. Questa mattina sarà celebrato nei suoi confronti il processo per direttissima.

Ercolano, due bombe carta in via Benedetto Cozzolino

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due bombe sarebbero state collocate  nel piazzale antistante una rivendita all’ingrosso di bibite, in via Benedetto Cozzolino

Ercolano – A riportare la notizia è il quotidiano Roma, sembrerebbe che due bombe carta sia stata esplosa davanti ad un esercizio commerciale.

Tutto sarebbe accaduto durante la notte, le due bombe sarebbero state collocate  nel piazzale antistante una rivendita all’ingrosso di bibite, in via Benedetto Cozzolino a Ercolano.

Il proprietario è  un 34enne agli arresti domiciliari e il padre di costui. L’esplosione delle due bombe carta avrebbe provocato alcuni danni a del materiale posto sul piazzale

Allertate le forze dell’ordine, hanno subito avviato le indagini del caso per scoprire il motivo ed il colpevole. I proprietari escludono il motivo dell’estorsione.

 

 

 

Napoli, vuole rapinare un commerciante cinese: rumeno finisce in manette

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Si tratta di un 23enne con mandato d’arresto europeo

Ieri sera gli agenti della Polizia di stato dell’Ufficio Prevenzione Generale , sezione volanti hanno arrestato Leahu Nicolae Constantin, 23enne, cittadino rumeno, con pregiudizi di polizia e con un mandato di arresto europeo del 2016 per una pena residua di circa 4 anni da scontare in Romania, per i reati di rapina e furto aggravato.

I poliziotti, su  segnalazione della sala operativa sono intervenuti in Corso Novara in aiuto ad un commerciante di nazionalità cinese, il quale ha indicato il 23enne rumeno, quale autore di una tentata rapina e minacce ai suoi danni. Il 23enne rumeno è stato subito bloccato e dagli accertamenti effettuati dai poliziotti è emerso il mandato di arresto europeo. Leahu Nicolae Constantin è stato arrestato e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria condotto presso la casa Circondariale di Poggioreale.

Comitato Scafati a Difesa del Sarno: “Depuratore di seconda fase non è mai stato costruito”

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“Il depuratore di Costa (Mercato S.Severino ) è stato posto sotto sequestro dopo il clamore degli ultimi giorni, sequestro con” facoltà di utilizzo.”

Scafati – Il Comitato Scafati a Difesa del Sarno porta alla luce una scomodante verità:

Per chiarire in maniera semplice di cosa stiamo parlando negli ultimi giorni rispetto al problema Solofra e solo frana.
Nelle foto che vedete sono ritratti il depuratore chimico di pretrattamento di Solofra.( posto sotto sequestro ma con facolta’ di utilizzo nel 2017)
Nell’altra invece è raffigurato il il canale di scolo del depuratore di Costa di mercato San Severino, questo depuratore è di tipo biologico e tratta i reflui urbani delle reti fognarie in esso collettate.
Cosa lega i due depuratori che per natura non avrebbero niente in comune?
Bene, come detto il depuratore di Solofra ( depuratore chimico) abbiamo detto di “pretrattamento” degli scarti industriali che in esso conferiscono,(oltre che oramai obsoleto) non esegue l’intero ciclo di depurazione necessario alla completa depurazione dei reflui industriali.
Reflui che avrebbero bisogno di essere convogliati in altro impianto chimico per completare la fase di depurazione e poi essere sversati.
Questo depuratore di seconda fase non esiste e non è mai stato costruito.
Per cui si convogliano le acque di scarico del depuratore di Solofra verso il depuratore “biologico” di Mercato San Severino che essendo predisposto solo ed esclusivamente per trattare reflui civili e non industriali non riesce a depurare sostanze chimiche.
Quindi, come entrano i reflui chimici Solofrani nel depuratore di Costa così ne riescono.
Tutto questo alla luce del sole e praticamente controllabile sempre.
Esiste in regione un dossier datato 2004 rispetto a quello finora detto.

Ora, la notizia e’ che anche il depuratore di Costa (Mercato S.Severino ) è stato posto sotto sequestro dopo il clamore degli ultimi giorni, sequestro con” facoltà di utilizzo.”

Questo il fatto tecnico che comunque incide in maniera rilevante sulla salute delle acque e sulle sostanze chimiche che esse trasportano fino al mare, e su cui, in maniera dolosa, le istituzioni sembrano assenti.
Tranne predisporre cartelli di sequestro degli impianti, ma con facoltà di utilizzo, senza neanche porre un limite temporale, cioè, fino a quando hai questa facoltà di utilizzo prima della messa a norma?
Ma questo, dicevamo è il fatto tecnico, vi è poi, è qui arriviamo alla denuncia di Ermete de Maio, che invece, intende mettere in evidenza oltre alle illegalità riconosciute (impianti sequestrati) anche illegalità nascoste.
Queste derivano dal fatto che far trattare i propri reflui ha un suo costo e sversarli ,invece, baipassandoli direttamente nei fiumi o torrenti non costa niente.
Questo è quello che avviene alle prime gocce di pioggia.
Tutto ciò favorito anche da una assurda convenzione che stabilisce che l’industria paga l’acqua non in virtù di quello che assorbe dalla rete ma in virtù di quella che fa passare attraverso il depuratore.

Ferragosto, l’Italia si sposta: bollino nero per il traffico autostradale

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Sono milioni gli italiani in viaggio

Ancora un fine settimana di traffico intenso su strade e autostrade italiane. Circolazione sostenuta in uscita dai principali centri urbani e lungo la rete di 26mila km gestita da Anas per gli spostamenti che precedono il Ferragosto. Per sabato 11 agosto è previsto che i flussi si intensificheranno già dalle prime ore dell’alba: per tutta la mattinata, infatti, è previsto “bollino nero”, con picchi per gli spostamenti lungo le dorsali adriatica, tirrenica e jonica, compreso l’itinerario E45 che collega i due versanti della penisola, e ai valichi di confine in direzione di Francia, Slovenia e Croazia. Traffico da “bollino rosso nel pomeriggio di sabato e nella mattinata di domenica. Gli spostamenti torneranno intensi ma scorrevoli a partire da domenica pomeriggio.Il traffico si preannuncia intenso anche per i numerosi spostamenti locali che si concentreranno lungo gli itinerari del mare. Per agevolare gli spostamenti dei vacanzieri sarà attivo il divieto di circolazione per i mezzi pesanti dalle ore 8 alle ore 22 di sabato e dalle ore 7 alle ore 22 di domenica 12 agosto.

Un’ora di attesa al Traforo del Monte Bianco – Si sta intensificando il traffico al traforo del Monte Bianco, dove dall’Italia verso Francia si registra un’ora di attesa. Nella direzione opposta (in entrata in Italia) la coda è di 45 minuti. Nessun disagio viene al momento segnalato sull’Autostrada A5 del Monte Bianco.

Traffico intenso e code su autostrade Emilia-Romagna  – E’ intenso sulla rete autostradale dell’Emilia-Romagna il traffico per l’esodo estivo, in una delle giornate previste con il ‘bollino nero’. Uno dei punti più critici è il raccordo A1-A14 di Casalecchio dove lunedì è esplosa un’autocisterna. L’autostrada è aperta, ma si viaggia su una sola carreggiata e questo provoca rallentamenti e code a tratti da Castel San Pietro. Code anche sull’A14 per raggiungere la riviera romagnola, ma anche in A1, soprattutto nella zona di Modena, all’intersezione con l’A22 e nel nodo di Bologna.

In A4 traffico intenso, non migliorerà prima di sera  – E’ immutata, da questa mattina presto, la situazione della viabilità sulla A4 Trieste Venezia. Il traffico, che già durante la notte è stato molto sostenuto, senza mai calare se non per un paio d’ore fra le otto e dieci, è molto intenso e le code – a fisarmonica – si distribuiscono in più punti dell’asse autostradale. Alle 14,00 le code in uscita, a Trieste Lisert, erano di tre chilometri e code si registravano lungo tutto il tratto San Donà di Piave e San Giorgio, con qualche congestione in tratti diversi. Nei pressi dello svincolo di Cessalto, in direzione Trieste, un bus carico di persone ha avuto un guasto e si è fermato in corsia di marcia, creando notevoli rallentamenti. I mezzi di Autovie sono riusciti a spostarlo in sicurezza, in attesa del carro attrezzi. I flussi non dovrebbero aumentare ulteriormente ma la situazione non si alleggerirà prima della serata.

Nelle Marche anche moto Ps per monitorare traffico A14  – Traffico molto intenso con rallentamenti in direzione sud sull’A14 nelle Marche in particolare nel tratto di Porto Sant’Elpidio (Fermo) in una mattinata da ‘bollino nero’ a causa dell’esodo di Ferragosto. Nel tratto autostradale marchigiano monitoraggio da parte della Polizia stradale anche con unità in moto da parte di alcune sezioni e sottosezione tra cui quella di Fano. Al momento non si segnalano comunque code o incidenti.

In A22 code con rallentamenti  – Le previsioni per il traffico sull’autostrada A22 del Brennero sono da bollino nero (traffico critico) in entrambe le direzioni e rimarranno tali anche per la mattina di domani, domenica, in direzione nord. Il traffico si è fatto intanto sostenuto già dalla mattina in alcuni tratti in Trentino, in particolare nel tratto vicino al lago di Garda, e in Alto Adige, soprattutto in Val Pusteria in entrambe le direzioni dall’uscita dell’autostrada a Bressanone – Varna fino a San Candido. Traffico intenso anche sulla strada statale della Val Venosta tra il passo Resia e Lagundo. Rallentamenti con code per traffico intenso si verificano intanto sull’Autostrada del Brennero in direzione nord tra Nogarole Rocca e San Michele e in direzione sud tra Chiusa ed Ala – Avio.

In A2 code di tre ore per traghettamenti in Sicilia – E’ stimato in tre ore il tempo di attesa per il traghettamento per la Sicilia. Lo rende noto l’Anas. “Sull’A2 ‘Autostrada del Mediterraneo’, a causa delle difficoltà nelle operazioni di traghettamento sullo Stretto di Messina e in accordo con le linee operative predisposte di concerto con la Prefettura di Reggio Calabria – è detto in un comunicato – allo svincolo di Villa San Giovanni è stata decretata la fase di emergenza di terzo livello, con chiusura dello svincolo autostradale per i veicoli provenienti da nord. Attualmente, in autostrada, la coda ha raggiunto lo svincolo di Santa Trada. I veicoli provenienti da nord e diretti in Sicilia vengono deviati al successivo svincolo di Campo Calabro, per reimmettersi in autostrada in direzione nord. Da parte del personale Anas sono in distribuzione bottigliette d’acqua agli automobilisti in attesa”.

fonte ansa.it

Scafati, villa comunale ancora nelle mani dei vandali

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Vandali demoliscono i servizi igienici della villa comunale

Scafati – Scena di vandalismo, alle prime luci del giorno, appare la Villa Comunale di Scafati. Durante la notte, presumibilmente un gruppo di persone, agendo indisturbate grazie al buio notturno hanno portando via  gli infissi in alluminio e tutti i sanitari e gli arredi che potevano rubare e trasportare.

Hanno distrutto tutto ciò che poteva essere demolito, ignare appaiono le motivazioni.

La vicenda è stata segnalata alle forze dell’ordine che avvierà un’indagine per cercare i colpevoli di tale inciviltà.

Nelle precedenti settimane alcuni cittadini avevano fatto un esposto sulle condizioni dei servizi igienici della Villa comunale, chiedendo anche maggiori da parte delle forze dell’ordine.

 

Miseno, il biologo Vassallo testimonia il degrado e l’inquinamento marino

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Nelle sue foto è sintetizzato il livello di inquinamento

Il fotografo e biologo marino Pasquale Vassallo ha impresso su pellicola la testimonianza del degrado e dell’inquinamento presente nelle acque di Miseno. Gli scatti fotografici sono stati realizzati realizzati durante una delle tante immersioni poco a largo della costa.

Una seppia con un preservativo incastrato tra i tentacoli (premiata anche al World Oceans Day Photo Contest 2018), o anche una padella ormai ancorata al fondo con una serie di “piccoli abitanti” che ormai l’hanno adottata come riparo e luogo di deposizione delle uova. Tutto questo è possibile osservarlo immergendosi proprio nelle acque in cui i bagnanti si tuffano per cercare refrigerio dal caldo asfissiante, in uno dei luoghi più noto e frequentato della nostra regione. L’inquinamento però, soprattutto nel corso degli ultimi decenni, ha modificato e rimodellato uno dei fondali più belli del nostro paese producendo anche numerosi danni alla fauna marina.
Lo stesso Vassallo afferma: “Ogni volta che mi immergo mi imbatto spesso in queste situazioni e scatto foto che non vorrei mai realizzare. Ormai però è una costante e queste istantanee rappresentano solo in minima parte quello che è possibile notare appena sotto il livello dell’acqua. Sarebbe necessario intervenire in maniera seria ed efficace per rendere nuovamente possibile lo sviluppo delle forme di vita che caratterizzano le nostre aree, allontanandole una volta e per tutte da tanto degrado”.

Pompei, il boss di Ponticelli dormiva in albergo sotto falso nome per paura di essere ucciso

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Commissionò un omicidio che portò ad una faida tra clan, per paura di essere ucciso dormiva sotto falso nome in albergo

Pompei – Dalle indagini sarebbe risultato che, il boss L. M. di Ponticelli avrebbe commissionato l’omicidio di G. C. e A. M. al rione Conocola.

Il fratello di quest’ultimo era pronto a vendicare la morte del familiare, iniizando così una  faida sanguinosa.

Interrogando uno dei pentiti legati al boss, gli agenti sono venuti a conoscenza che  il boss di Napoli Est, quando iniziò la faida fra i due clan, dormiva spesso in albergo a Pompei, sotto falso nome per paura di essere ucciso.

Il quotidiano Roma  riporta il verbale delle dichiarazioni dell’uomo:

«Dopo un tentato agguato a Luigi Carbone Carbone, fu informato via sms. Quella sera De Micco andò a dormire in albergo a Pompei per paura. Dove dormiva De Micco lo sapevamo solo io e Davide Principe. Dormiva in albergo utilizzando documenti falsi o si appoggiava in una casa a Casoria. L’indomani mattina venni contattato da De Micco il quale mi chiedeva di andarlo a prendere. Una volta sceso nella hall mi disse che saremmo dovuti andare a casa di Borriello e mi chiese se avessi avuto informazioni circa il tentato agguato di Carbone».

Amichevole Wolfsburg-Napoli, ecco le formazioni ufficiali

Hamsik regista e Milik centravanti

Il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti ha ufficializzato la formazione titolare che prenderà parte all’ultimo test amichevole in vista dell’esordio nel campionato di Serie A in programma sabato prossimo all’Olimpico di Roma contro la Lazio.

Con tutta probabilità l’undici di stasera sarà lo stesso che prenderà parte al match d’esordio in campionato. Ecco le scelte del tecnico ex Milan e Bayern Monaco:
4-3-3: Karnezis; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Fabian, Hamsik, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne.

Renzi: ” Mi accuseranno anche di essere stato il vero mandante del mostro di Firenze”

Renzi: “ Noi siamo più forti delle loro bugie, del loro rancore, del loro odio.”

Matteo Renzi, senatore per il Partito Democratico, si esprime sulla vicenda che vedrebbe indagato il fratello del cognato per presunte irregolarità nel suo lavoro di dirigente della cooperazione:

“Prendiamola sul ridere, dai, che forse è meglio così. Dopo i sacchetti di plastica, le Lamborghini di Ibiza, i servizi segreti in Consip, i finti fratelli portaborse, le cugine imprenditrici, la pagliacciata “dell’aereo di Renzi” arriva adesso – tenetevi forte – la vicenda dei bambini africani.

Un’indagine aperta da ben DUE anni su un fratello del marito di una mia sorella per presunte irregolarità (presunte), nel suo lavoro di dirigente della cooperazione.

Prove? Dopo due anni di indagini non risultano, le vedremo al processo. Ma tanto basta solo evocare la vicenda per andare sui giornali oggi – esattamente come due anni fa – con un’altra condanna: quella dei titoli a effetto.

E con i social che sputano sentenze. Vedremo che cosa diranno le sentenze. Anche quelle per risarcimento danni perché essere buoni va bene, ma il mutuo di casa lo pagheremo con i risarcimenti.

Nel frattempo sono in grado di svelarvi la prossima mossa, ciò che accadrà alla ripresa. Dopo i sacchetti di plastica, l’aereo di stato e i bambini africani a settembre mi accuseranno anche di essere stato – udite, udite – il vero mandante del mostro di Firenze.

E qualcuno magari ci crederà pure. Oppure diranno che non ero io, ma sicuramente c’era un mio lontano cugino che passava da quelle parti. Del resto sono pure stato eletto in quel collegio! Qualcuno prima o poi si farà delle domande su come sia possibile questa campagna di falsità continua.

Ma il tempo è galantuomo, basta non avere fretta. Perché noi siamo più forti delle loro bugie, del loro rancore, del loro odio.”

Casoria, Santillo lascia il consiglio comunale: perse il ballottaggio

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Al suo posto ci sarà il giovane avvocato Alessandro Graziuso

Dopo la giunta comunale, a Casoria cambia anche il consiglio comunale. Infatti, il candidato a sindaco, che fu sconfitto al ballottaggio dall’attuale sindaco Pasquale Fuccio, Giuseppe Santillo si è dimesso.

Al suo posto entrerà nell’assise cittadina Alessandro Graziuso, giovane avvocato, nipote dello stesso Santillo, figlio della sorella di quest’ultimo e dell’ex sindaco di Casoria, Salvatore Graziuso che è stato, a più riprese, anche consigliere comunale ed assessore in città. E’ durata appena due anni, quindi, l’esperienza di Santillo come leader dell’opposizione dopo la sua candidatura voluta da Campania libera e da pezzi importanti del Pd cittadino e regionale, tra cui la consigliere democrat a palazzo Santa Lucia, Antonella Ciaramella. Santillo, un passato nelle fila di Rifondazione comunista e un’esperienza importante di assessore al Comune di Venezia con il sindaco Cacciari, lascia per motivi personali anche se di fatto non è mai riuscito a svolgere il ruolo di leader della minoranza e a contrastare Pasquale Fuccio in consiglio comunale. Santillo al ballottaggio partì in vantaggio rispetto al suo avversario che però nell’urna riuscì a ribaltare i consensi e a ritrovarsi eletto quale primo cittadino, carica che manterrà, salvo sorprese, ancora per i prossimi tre anni.

Castellammare, Cimmino: ” Installate tre mini-isole ecologiche donate da Am Tecnology “

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Installate tre mini-isole ecologiche insediate sul lungomare e la villa comunale

Castellammare di Stabia – Sono state installate e donate dalla società Am Tecnology,  tre mini-isole ecologiche insediate sul lungomare e la villa comunale di Castellammare di Stabia.

il Sindaco stabiese, Gaetano Cimmino, ricorda che nelle prossime settimane sono in programma incontri per nuove campagne informative con giornate ecologiche ed iniziative culturali che interesseranno tutta la città.

Le parole del Sindaco sui sociale:

“Am Tecnology ha installato, a propria cura e spese, tre mini-isole ecologiche che interessano il lungomare e la villa comunale di Castellammare di Stabia. L’iniziativa, per cui ringraziamo la ditta che si occupa del ciclo dei rifiuti in città e l’assessore all’Ambiente Gianpaolo Scafarto, riguarda la gestione dei flussi di cittadini e turisti che fruiscono del lungomare.

Nelle prossime settimane sono in programma incontri per nuove campagne informative con giornate ecologiche ed iniziative culturali che interesseranno tutta la città di Castellammare.”

Castellammare, siti archeologici aperti a Ferragosto, l’elenco completo

A Ferragosto la divulgazione culturale non si arresta

Castellammare di Stabia – A Ferragosto la divulgazione culturale non si arresta, molti siti campane e su tutto il territorio Nazionale rimarranno aperti per i vari turisti che vorranno passare qualche ora fra le meraviglie lasciate in eredità dalla storia.

Siti archeologici vesuviani aperti a Ferragosto saranno:

  • il Parco archeologico di Ercolano, Oplontis, Boscoreale e Stabia accoglieranno turisti e visitatori dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso 18.00);
  •  Pompei dalle 9.00 alle 19.30.
  • Il Gran Cono al Vesuvio che sarà visitabile dalle 9.00 alle 18.00.
  • Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa che custodisce la riproduzione della Bayard, il treno che inaugurò la prima tratta ferroviaria Napoli – Portici del 1839 sarà aperto, mercoledì 15 agosto, in via straordinaria dalle 9.30 alle 19.30.

Castellammare, Cimmino: “Sopralluogo alla Biblioteca comunale, interventi urgenti”

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Interventi urgenti saranno rivolti allo stabile della Biblioteca comunale “Gaetano Filangieri

Castellammare di Stabia – Il sindaco, Gaetano Cimmino, in visita con il vicesindaco Lello Radice, alla Biblioteca comunale “Gaetano Filangieri”, ha notato le varie criticità della struttura.

Il sindaco spiega, che i problemi erano state ripetutamente segnalate dagli utenti e dal Forum dei Giovani, con cui l’assessore Radice ha avuto un confronto.

Si pone quindi un bisogno immediato di interventi urgenti, un primo intervento vedrà impiegata Am Tecnology nella scerbatura dell’area antistante dello stabile. 

Verranno fornite nuove sedie per l’aula studio e verrà installato un condizionatore.

Di seguito le sue parole:

“Ho effettuato ieri, insieme al vicesindaco Lello Radice, un sopralluogo alla Biblioteca comunale “Gaetano Filangieri”. Sono emerse diverse criticità che in passato erano state ripetutamente segnalate dagli utenti e dal Forum dei Giovani, con cui l’assessore Radice ha avuto un confronto. 

In attesa di avere il quadro completo dello stato di avanzamento dei lavori del Palazzo del Fascio, la struttura di corso Vittorio Emanuele ha bisogno di interventi urgenti. Am Tecnology si è resa disponibile a scerbare l’area antistante la Biblioteca per ridare dignità all’intera area.

Forniremo nuove sedie per l’aula studio ed installeremo anche qui un condizionatore. Internet sarà a disposizione degli studenti con un wifi dedicato e gratuito. I nostri giovani troveranno alla Filangieri un ambiente finalmente idoneo allo studio ed alla lettura.”

Salvini: “Più di mille controlli e più di 93 mila beni sequestrati per il progetto spiagge sicure”

Il nuovo progetto “Spiagge Sicure” da i suoi primi frutti

Matteo Salvini vicepresidente del Consiglio e ministro dell’interno del Governo Conte, con un commento sui social comunica ai cittadini il resoconto del progetto in atto: “Spiagge Sicure”.

Più di mille controlli e e contestazioni che hanno portato al sequestro di più di 93 mila beni sequestrati per un valore di 600 mila euro.

Nel progetto 54 comuni coinvolti che hanno portato, per la realizzazione di tale progetto a  174 assunzioni a tempo determinato e  quasi 9 mila ore di lavoro straordinario.

Ecco ciò che afferma il ministro:

“Più di 1.000 controlli con 1.154 contestazioni e più di 93 MILA BENI SEQUESTRATI per un valore superiore ai 600 MILA EURO, con 54 Comuni coinvolti, 174 assunzioni a tempo determinato, quasi 9mila ore di lavoro straordinario, acquisto di mezzi e attrezzature per circa 584 mila euro. 
Ecco i primi risultati dell’operazione SPIAGGE SICURE durante le prime settimane, e non è ancora finita, dopo Ferragosto i controlli verranno intensificati.
Se qualcuno pensava che stessimo scherzando si sbagliava di grosso.
La lotta a molestatori e abusivi sulle nostre spiagge si combatte con i FATTI.
Abbiamo imboccato la strada giusta, non ci fermiamo!”

Angri, le strade piombano nel buio, a rischio l’incolumità dei cittadini

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Il progetto di ammodernamento degli impianti di illuminazione cittadina non garantiscono l’energia elettrica nelle strade

Angri – Ennesimo problema di illuminazione colpisce la città di Angri, dopo che i cittadini si trovano a fronteggiare il problema della mancanza di energia elettrica per tre giorni nel mese di luglio.
Le strade nel cuore della notte piombano ormai nel buio dopo i continui disservizi, le zone interessate sarebbero: via Amendola, via di Mezzo, via Concilio e piazza Doria.
Il disservizio ha ormai colpito la città dal mese di gennaio del 2018, dopo che l’amministrazione Ferraioli ha approvato il progetto di partenariato, per la manutenzione, la messa in sicurezza e l’ammodernamento della pubblica illuminazione di proprietà del Comune.
I Lavori sono stati affidati, dopo la dovuta gara d’appalto,  alla società Fenix Consorzio Stabile, con sede legale Bologna, per conto della quale sta lavorando Angri Illuminazione scarl da Pompei.
Malgrado l’inizio dei lavori e il tentativo di ovviare a tale problema, i disservizi aumentano e l’erogazione dell’energia elettrica, nel comune di Angri continua a singhiozzi.
L’ammodernamento degli impianti procede a rilento e  la risoluzione dei problemi, che il progetto avrebbe dovuto garantire non è ancora visibile.

Tudisco: “Grazie Juve Stabia per l’ospitalità. Le vespe sono in buona condizione” (VIDEO)

Al termine dell’amichevole vinta dalla Juve Stabia per 3-2 sull’Equipe Campania, si è presentato in sala stampa al Menti l’allenatore del gruppo di giocatori svincolati, Guglielmo Tudisco. Ecco le sue parole raccolte dalla nostra redazione: “ Ringrazio la Juve Stabia per l’ospitalità che abbiamo ricevuto oggi. È stata la classica partita estiva, sono soddisfatto della gara dei ragazzi. Noi non lavoriamo molto sulla tattica, ce la siamo cavata bene. In rosa ci sono tanti giocatori fortissimi come gli ex Pezzella e Marotta o come Iannini e Letizia, solo per citarne qualcuno. La Juve Stabia? Mi è sembrata una buonissima squadra, hanno buone trame di gioco e sono sicuro faranno bene. Ho visto Juve Stabia e Cavese e credo che la Juve Stabia sia un po’ più avanti. Vitiello? Lo abbiamo avuto con noi fino a poco fa, ci fa molto piacere che sia andato alla Juve Stabia. Sta bene fisicamente grazie al nostro staff che tiene sempre in forma e sul pezzo i ragazzi aggregati.”

A cura di Antonino Gargiulo

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Torre del Greco, sembra non esserci una fine all’emergenza rifiuti, di chi è la colpa?

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Ancora emergenza rifiuti in città

Torre del Greco – In città sembra non potersi trovare un rimedio all’emergenza rifiuti, che ormai da tempo dilaga fra le vie dell’urbe.
Divani abbandonati davanti ad edifici pubblici, cassonetti straripanti di immondizia e sanitari orfani di un proprietario, lasciati sul ciglio della strada, da presunti cittadini che incuranti del danno che possono recare alla propria città, non osservano le giuste regole civiche.

La polemica corre sui social, unico mezzo veloce che i cittadini conoscono per portare all’attenzione comunale i disagi che si stanno affrontando.

Questo problema però appare come una medaglia, se per un verso la colpa è dell’amministrazione comunale che non riesce a ovviare a tale problema, dall’altra l’errore va ricercato nel comportamento assunto dai cittadini che non rispettano la propria città.

Infatti è di oggi la foto postata sui social di un wc lasciato sul ciglio della strada, malgrado l’ordinanza del comune vietasse l’abbandono dei rifiuti ingombranti nelle isole ecologiche e in caso di necessità aveva attivato un numero verde a cui rivolgersi.

La noia sembra far da padrona nel carattere di quella popolazione che non ha a cuore le sorti del centro abitato.

E se da una parte esistono i cittadini che si indignano davanti a questo problema e cercano di risolvere e trovare una soluzione insieme, dall’altra c’è l’inciviltà strabordante di noia e priva di amore per Torre del Greco.

Dionisia Pizzo

Napoli, procedono le riprese di Gomorra 4, l’appello di don Merola: “Introdurre la figura dello Stato nella fiction”

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Napoli, procedono le riprese di Gomorra 4, l’appello di don Merola: “Introdurre la figura dello Stato nella fiction”

Napoli, procedono in maniera spedita le riprese per la nuova stagione di Gomoprra, la quarta con esattezza. A tal proposito non è mancato l’appello ai registi e agli sceneggiatori della popolarissima serie tv, di Don Luigi Merola, parroco napoletano fondatore de “A’ Voce de Creature” e da anni in prima fila nel contrasto alla criminalità organizzata.

Come riportato dal giornale “Il Mattino”, ecco le sue parole: «Si riparla già tantissimo di Gomorra 4 e si dice che in questa serie irromperà la storia del clan Polverino fino ad ora si era parlato di Napoli e adesso la scena si sposterà anche in provincia, quasi come a voler coinvolgere un ulteriore parte di pubblico, quei ragazzi della provincia che si erano sentiti esclusi e questo mi preoccupa molto. Il dovere di cronaca è sacrosanto e lo è il diritto di poter raccontare ed inventare storie – prosegue – ma possibile che regista, sceneggiatori e attori non si siano resi conto che i ragazzi purtroppo non fanno altro che emulare atteggiamenti e comportamenti di appartenenti ai clan? Possibile che non abbiano introdotto, all’interno della serie,in tutti questi anni,figure di magistrati coraggiosi, impegnati nel loro lavoro, forze dell’ordine che sgominano interi clan. Va anche bene raccontare della camorra ma esiste anche lo Stato fatto di persone che credono nel loro lavoro che ogni giorno combattono per un ideale di giustizia».

«Perché non fornire l’immagine di un ufficiale – l’appello di don Luigi – di un magistrato che sia più forte dei camorristi, più preparato culturalmente ma anche più furbo, più scaltro? Purtroppo sì dà ancora una volta risalto alla figura di un camorrista “eroe”, senza paura, i cui comportamenti e il modo di parlare saranno per l’ennesima volta scimmiottati da una generazione che di tutta questa storia sta conoscendo solo il Male».