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Torre del Greco, era ai domiciliari ma non rispetta l’obbligo di dimora: arrestato

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Torre del Greco, era ai domiciliari ma viene sorpreso a spasso: arrestato

Torre del Greco, l’uomo era già agli arresti domiciliari per estorsione e maltrattamenti in famiglia ed aveva il permesso di assentarsi per  lavoro in determinati orari. Al momento della verifica, l’uomo non è stato trovato nella sua abitazione, così come era stato stabilito. I militari lo hanno arrestato e l’uomo è stato giudicato per direttissimo. Il tribunale di Torre Annunziata ha convalidato l’arresto e disposto il ripristino della misura degli arresti domiciliari. (Fonte Il Mattino)

Napoli, furto nell’ex ospedale psichiatrico “L. Bianchi”: arrestati tre africani

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Tre africani sfondano il muro dell’ex ospedale psichiatrico “L. Bianchi” per rubare il rame: arrestati

Tre africani sono stati arrestati dai carabinieri mentre rubavano rame nell’ex ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi. Intervenuti su segnalazione al 112 per forti rumori sospetti nella struttura di via Calata Capodichino, i carabinieri del nucleo radiomobile del reparto operativo di Napoli hanno colto sul fatto la squadra di complici impegnati con arnesi da scasso di ogni tipo a sfondare le pareti dei bagni dello stabile per scoprire le tracce di rame e rubare i fili di metallo. In tre sono stati arrestati per tentato furto, reato aggravato dalla circostanza che l’edificio è di proprietà dello Stato: Waris Atitsusi, 34enne del Ghana, Antonio Justice, 35 anni, della Liberia, e Sidi Fatty, 21enne del Senegal, sono in attesa di essere giudicati con rito direttissimo.

Torino-Roma, Di Francesco: “Dubbi di formazione ma il modulo resta lo stesso. N’Zonzi e Perotti out”

Mister Eusebio Di Francesco ha da poco terminato la conferenza di presentazione della prima gara del campionato 2018/2019 Torino-Roma. Queste le sue parole

Le differenze rispetto a 12 mesi fa?
“Sono cambiate tante cose, sono cresciute consapevolezza e idee. Vogliamo partire benissimo per la prima trasferta insidiosa”.

Difficile scegliere i titolari?
“Menomale che sono in difficoltà, significa aver messo dentro giocatori con qualità importanti, che si sono allenati. Ho difficoltà a mettere giù la prima formazione ma mi piace preparare le partite avendo qualche dubbio”.

Chi è più in condizione, Pastore o Cristante?
“Sono entrambi in ottime condizioni, potrebbero essere della partita uno o entrambi per il loro percorso del precampionato e per le caratteristiche differenti che hanno. Credo che uno sia un trequartista mentre l’altro è più centrocampista”.

Che cos’ha in più Dzeko rispetto a Belotti e viceversa?
“Tanta esperienza in più, ma caratteristiche totalmente differenti. Edin è più qualitativo dal punto di vista del gioco, non credo che siano attaccanti paragonabili. Belotti mi piace tantissimo anche per il lavoro che fa per la squadra”.

Ci sono 9 centrocampisti in rosa, ha altre soluzioni rispetto al 4-3-3 tenendo conto di questo ampio ventaglio di scelte?
“Dovrei farne giocare due in più… il sistema di gioco non cambia. Credo che ci saranno possibilità che qualche giocatore posta uscire, Coric lo sto utilizzando da esterno alto, Perotti ha avuto un problema alla caviglia e non sarà convocato. Zaniolo ha grandissime potenzialità, ma non ha mai giocato in Serie A. Abbiamo cercato di mettere dentro giocatori, così quando li cambio non ci si lamenta che non sono all’altezza degli altri”.

Un giudizio su N’Zonzi. Può anche giocare con De Rossi?
“Andate sempre molto avanti, mi volete dare una mano. Si è allenato una volta con la squadra e non sarà convocato, ha bisogno di rimettersi in condizione, ha festeggiato giustamente il mondiale. Vi ho dimostrato di non essere integralista, detto questo potrei farlo come no, ma sono due giocatori su cui si può creare un dualismo ma che possono coesistere”.

Lei avrebbe giocato questa prima giornata di campionato?
“Colgo l’occasione per essere vicino ai familiari, è stato come vivere un film. Ritengo giusto che Sampdoria e Genoa abbiano richiesto di rinviare, com’è giusto giocare per dare un segnale di continuità. Se non avessimo giocato, saremmo andati ugualmente al mare o a teatro. Se fossimo rimasti a pregare, avrei accettato un discorso del genere, ma è giusto continuare a giocare”.

Un giudizio sulla campagna acquisti?
“Sono state fatte tante scelte legate ad altre situazioni. Abbiamo messo dentro tanti giocatori, parlerei anche di qualità. Per quanto riguarda Alisson, non è facile sostituirlo. È venuto Robin, ci è messo subito a disposizione, mi auguro che possa riportare le sue qualità con la Roma a partire da domani, visto che giocherà”.

Che effetto le ha fatto vedere che giocatori arrivati dietro abbiano cercato giocatori come Modric, Vidal, Milinkovic?
“Abbiamo parlato anche noi di Messi… tante squadre si sono rinforzate, come anche la Lazio, la Fiorentina, il Torino che affrontiamo domani, o squadre che hanno messo giocatori di qualità. Tutto il campionato è migliorato, anche la partita di domani sarà molto difficile. L’allenatore prepara le partite con un’attenzione importante”.

Ieri il ds ha nominato Florenzi come esterno offensivo a destra, c’è la possibilità di vederlo lì o lo considera terzino?
“Col Barcellona mi sono messo 3-4-3, Rick è rientrato bene, ha avuto un piccolo infortunio, non è ancora al top ma è in grande crescita. Florenzi lo ritengo ancora un terzino, sapendo che può ricoprire anche il ruolo di esterno alto, con caratteristiche diverse”.

Ritiene di avere a disposizione un organico migliore dello scorso anno?
“Lo vedremo col tempo, dirlo adesso sarebbe inopportuno. Sono andati via giocatori importanti, sono saltati giocatori che avremmo voluto, ma sono soddisfatto. Calciatori e uomini interessanti. Potrebbe uscire ancora qualcuno, ne abbiamo veramente tanti”.

Capri, il Sindaco e la Giunta non presenteranno le proprie dimissioni

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Capri, il Sindaco e la Giunta non presenteranno le proprie dimissionix

Capri, a seguito delle indagini e delle inchieste giudiziarie inerenti all’edilizia e che hanno coinvolto il Sindaco e la Giunta comunale dell’isola azzurra,  da questi ultimi proprio è arrivato il no definitivo alle richieste di dimissioni da parte dell’opposizione “Avanti Capri.”

Secondo quanto riportato da Positano News, il percorso non deve essere svolto o curato dall’opposizione, ma deve essere la sola magistratura, in cui ribadisce la sua piena fiducia, ad esprimersi. Tutto questo accade in un clima di tensione dove la settimana scorsa le inchieste avevano portato a tre misure cautelari nei confronti del capo d’ufficio tecnico del settore dell’edilizia privata, di un imprenditore edile e di un villeggiante.

L’opposizione rappresentata stamane in Consiglio Comunale da Marino Lembo e Salvatore Ciuccio, con le assenze da parte degli altri 4 consiglieri, ha chiesto le dimissioni della Giunta Comunale in seguito ai fatti accaduti. Il sindaco De Martino ha però deciso di non presentare le dimissioni, di conseguenza l’intera amministrazione resta in carica regolarmente in attesa dei processi giudiziari.

Fico: “Con la caduta del ponte si è visto che siamo tutti uguali”

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Fico: “Con la caduta del ponte si è visto ancora di più che siamo tutti uguali”

Parole di speranza e di fede quelle spese dal presidente della Camera, Robeto Fico, al termine dei dei funerali di Stato delle vittime del crollo del Ponte Morandi.

Nessuna differenza davanti al dolore, tutti uniti nel commemorare i deceduti, pregando Dio e Allah.

“Con la caduta del ponte Morandi si è visto ancora di più che non esistono differenze e che siamo tutti uguali”, ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico intervistato da Sky tg24.

“Si pregava Dio e Allah ed è stato un momento molto importante e bello”, ha aggiunto. Infatti le vittime non erano tutte italiane e non tutte erano cristiane.

“È bello ricordare che non ci sono differenze. Questo è il modo con cui costruire lo spirito di vera condivisione”.

Mattarella: “Una tragedia inaccettabile, ora rigore nell’accertare le responsabilità”

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Mattarella: “Una tragedia inaccettabile, ora rigore nell’accertare responsabilità”

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha parlato ai microfoni di SkyTg24 dopo i funerali delle vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova.

“Questi sono momenti di dolore condiviso da tutta l’Italia, che è unita a questo stato d’animo. Le parole vanno spese in questa direzione. Perché il Paese unito rende anche più forte ed efficace la severità per l’accertamento delle responsabilità, che vanno perseguite con rigore”.

“Genova – ha sottolineato il capo dello Stato – è stata colpita. Tutti i genovesi e tutti coloro che si sono recati a Genova in questi anni sono passati su quel ponte, anche io l’ho percorso tante volte, anche di recente. E’ una tragedia che ha coinvolto tanti, tutto il nostro Paese. E’ una tragedia inaccettabile”.

“Vi sono tre impegni che vanno adesso onorati. Quello di vicinanza ai familiari di chi ha perso la vita, ai feriti, alle famiglie che hanno dovuto lasciare la abitazioni perché in pericolo; l’impegno di un accertamento rigoroso e sollecito delle responsabilità; il dovere di assicurare al nostro Paese la sicurezza delle strade e dei trasporti. Sono impegni dell’Italia intorno a Genova e per l’intero nostro Paese”, ha ribadito.

Napoli, resta incastrata tra banchina e treno: salvata da un immigrato

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Napoli, resta incastrata tra banchina e treno: salvata da un immigrato

Napoli, una 23enne napoletana è rimasta incastrata tra la banchina e il treno della linea metropolitana che avrebbe dovuto prendere nella stazione di piazza Garibaldi. La ragazza è finita in ospedale e a seguito della caduta nello spazio che separa il convoglio della linea 2 dalla passerella dove si posizionano i viaggiatori per attendere le partenze, ha riportato diversi danni fisici, quali una frattura della caviglia e altri traumi agli arti inferiori con una prognosi di 30 giorni e la necessità di un intervento chirurgico.

Come riportato dal giornale “Il Mattino”, ecco le parole della vittima,  Naomi Magliulo, attualmente ricoverata al Loreto Mare: «Sono rimasta incastrata perché lo spazio è troppo ampio  ho avuto molta paura e il primo a soccorrermi è stato un extracomunitario che è riuscito a sollevarmi e adagiarmi sulla banchina».

L’episodio è avvenuto intorno alle 8 di questa mattina e sul posto è intervenuta anche la polizia ferroviaria, oltre che i soccorritori del 118 che hanno trasportato la vittima  all’ospedale in via Vespucci.  Ovviamente, i parenti della ragazza hanno puntato il dito sulla distanza tra banchina e treni, chiedendosi: «Vorremmo sapere se la distanza è regolare e a norma di legge; se c’è troppo spazio  è veramente rischioso».

Massa Lubrense, il Comune da un contributo per chi avvia una nuova impresa

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Massa Lubrense, il Comune da un contributo per chi avvia una nuova impresa

Il Comune di Massa Lubrense, guidato dal Sindaco Lorenzo Balducelli e su iniziativa del consigliere delegato alle Politiche giovanili, Marco Mosca, ha deciso di dare un contributo a fondo perduto da mille euro e fino ad un massimo di 2.500 euro per i giovani che stanno avviando una nuova impresa.

Le imprese costituite o composte per il 75% da giovani under 36 residenti a Massa Lubrense, con una qualsiasi delle forme giuridiche consentite dalla legge, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2017 e il 31 ottobre 2018 potranno ricevere il beneficio. Le domande potranno essere presentate entro e non oltre il 31 di ottobre utilizzando il modulo scaricabile dal sito internet del Comune o acquisibile presso lo Sportello Unico Attività Produttive e lo Sportello Informagiovani del comune di Massa Lubrense.

Il contributo di mille euro verrà erogato fino ad un massimo di 24 domande. In caso le richieste fossero minori il contributo potrà salire a duemila e 500 euro. Le sovvenzioni verranno erogate in un’unica soluzione mediante bonifico bancario entro 50 giorni dalla comunicazione di ammissione della domanda. Il provvedimento è stato elaborato con il fattivo contributo tecnico del responsabile dello Sportello Unico Attività Produttive, Rosario Acone.

Di Maio sulla tragedia del ponte Morandi: “Autostrade non gestirà più le nostre strade”

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Di Maio sulla tragedia del ponte Morandi: “Autostrade non gestirà più le nostre strade”

«Stai tranquillo, questi i nostri ponti e le nostre strade non li gestiranno mai più». Così il vicepremier Luigi Di Maio ha risposto ad un familiare di una delle vittime del crollo del ponte che gli chiedeva severità verso la società Autostrade.

Ponte Morandi, il governo contro Autostrade: «Avviata procedura per lo stop della concessione»

Concetto che Di Maio aveva messo nero su bianco anche venerdì in una lettera inviata ai parlamentari M5S e pubblicata sui Fb: «Il crollo del ponte Morandi è figlio di tutti i trattamenti privilegiati e delle marchette fatti ad Autostrade per l’Italia. Per 5 anni dall’opposizione abbiamo combattuto contro i privilegi di Autostrade per l’Italia, che gestivano e gestiscono le nostre autostrade senza gare e con doveri contrattuali ridicoli – denuncia Di Maio -. Non è un caso che i loro contratti siano stati secretati per i vergognosi vantaggi che gli erano stati concessi».

Capri, vandali sull’isola azzurra: bici lanciate dal Belvedere

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Capri, vandali sull’isola azzurra: bici lanciate dal Belvedere
Capri, non c’è più tranquillità sulla bella isola azzurra. Alcuni vandali hanno lanciato due biciclette elettriche dal belvedere di via Roma, area di sosta e parcheggio per le due-ruote, nel cortile sottostante. Per fortuna in seguito a questo pericolosissimo lancio, nessuno è rimasto ferito.
L’episodio è avvenuto durante la notte. Indagini sono state avviate dagli agenti della Polizia Municipale di Capri che hanno effettuato un sopralluogo e contano di risalire agli autori del raid vandalico mediante il controllo delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti sul territorio.

 

Genova, oggi funerali di Stato: vigili del fuoco acclamati come a New York l’11 settembre

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Genova, oggi funerali di Stato: vigili del fuoco acclamati come a New York l’11 settembre

Grande dolore oggi, a genova, per i funerali di Stato delle vittime del crollo del ponte Morandi. Acclamazione unanime è stata quella rivolta ai vigili del fuoco. Applausi si sono alzati anche per altre uniformi, dai carabinieri alla polizia alla protezione civile, ma l’applauso più forte si è udito al passaggio dei vertici dei vigili del fuoco, accompagnati dal responsabile della comunicazione, Luca Caro, ormai volto conosciuto anche in TV. I vigili del fuoco, dai minuti successivi al crollo di Ponte Morandi, il 14 agosto, hanno lavorato senza sosta, oggettivamente con coraggio oltre che con professionalità, per salvare vite, recuperare i corpi, rimuovere le macerie, mettere in sicurezza per quanto possibile la zona. E oggi Genova ha espresso tutta la sua gratitudine, con una dimostrazione di riconoscenza che ricorda, in fondo, la reazione dei cittadini di New York dopo l’11 settembre. Applausi anche al passaggio di Salvini e Di Maio: entrati insieme nel padiglione, non potevano passare inosservati. Applausi all’omelia del cardinal Bagnasco che ha sottolineato la «professionalità generosa». (Fonte Il Mattino)

Castellammare, controlli al viadotto San Marco da parte dell’Anas: i dettagli

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Castellammare, controlli al viadotto San Marco da parte dell’Anas: i dettagli

Castellammare di Stabia, in seguito alle diverse segnalazioni da parte dei cittadini stabiesi, che avevano spinto anche le due deputate stabiesi Carmen Di Lauro e Teresa Manzo (Movimento 5 Stelle), ad una interrogazione parlamentare, l’Anas ha avviato i controlli presso il viadotto San Marco.

Il tutto era stato posto, anche, all’attenzione del capogruppo regionale di Forza Italia Armando Cesaro, finchè ieri mattina l’Anas ha effettuato un primo sopralluogo sul viadotto: sono stati effettuati dei rilievi in prossimità dei giunti di dilatazione che collegano le porzioni di troncone del cavalcavia. L’attenzione sul viadotto è stata posta in seguito alla tragedia di genova del ponte Morandi: “Bene fanno i sindaci, come hanno fatto Clemente Mastella a Benevento o Gaetano Cimmino a Castellammare, a chiedere sopralluoghi straordinari alle concessionarie su infrastrutture che si ritengono a rischio – afferma Armando Cesaro (capogruppo regionale di Forza Italia) – ma il tema è talmente ampio e complesso da richiedere uno sforzo politico e istituzionale serio, condiviso a tutti i livelli. Lungi da noi il ricorso a facili allarmismi o strumentalizzazioni politiche – continua – riteniamo che un confronto serio, approfondito e franco col governo regionale, per capire quale sia lo stato di salute delle nostre strade e dei nostri viadotti e quali iniziative possano essere assunte per garantire la sicurezza a chi ne usufruisce, sia assolutamente opportuno”.

I lavori per il viadotto partiranno l’11 settembre e proseguiranno per tutto l’inverno.

Formigoni: riscontri ”oltre ogni ragionevole dubbio” (Lo Piano-Saint Red)

La Procura della Corte dei Conti, ha convalidato il sequestro per 5 milioni di euro, compresi vitalizi e pensioni, all’ex Governatore della Lombardia Roberto Formigoni. Le indagini dei magistrati inquirenti hanno avuto riscontri con conferme che sono andate oltre ogni ragionevole dubbio.

Ai principali protagonisti della vicenda, compreso Formigoni, sono stati addebitati danni erariali per una sessantina di milioni di euro che ora, in un modo o nell’altro, si tenterà di riportare nelle casse dello Stato.
Le cronache riportano che Formigoni ha sempre condotto una vita da nababbo, che era sempre presente nelle più belle località alla moda accompagnato, di solito, da belle ragazze e fiumi di champagne ma, a quanto sembra essere stato appurato, dai riscontri bancari sui suoi numerosi conti correnti, dagli stessi non è mai uscito nemmeno un euro. Il suo castelletto era non solo rimasto integro negli anni, ma aumentava mensilmente. Una spece di salvadanaio che, come tale, sembra abbia avuto la sola classica apertura: quella d’entrata!
Alle domande dei magistrati, che si sono meravigliati per questa discordanza, aveva risposto di aver utilizzato i soldi avuti per contanti dalla madre.
La vicenda di Formigoni non si chiuderà qui, visto che il 19 Settembre è attesa la sentenza della Corte di Appello di Milan, che in 1° grado lo aveva condannato a 6 anni di reclusione.
Se dovesse essere riconfermata, é possibile che per lui si spalanchino le porte del carcere in virtù della condanna inflittagli dai giudici che lo ritengono colpevole, a quanto denunciano e sentenziano, di aver saputo costruire un sistema illecito di storni di denaro pubblico, a fini privati.
Cosa dire ancora? Solo constatare che, per la procedura penale italiana, la vicenda non è ancora finita e che, anche dopo questa nuova sentenza, anche se avversa, resterà comunque aspettare ancora dato che, di certo, si andrà sicuramente in Cassazione dove l’ex Presidente della Regione Lombardia, Formigoni, sarà sicuramente difeso non da avvocati d’ufficio, come un “povero cristo” qualsiasi, ma dagli avvocati di grido che potrà permettersi grazie al suo patrimonio e che proveranno a farlo uscire quasi indenne dalle accuse.

La Juve Stabia in 4 giorni sarà impegnata in 3 amichevoli

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Domenica test in famiglia per la Juve Stabia, poi altre due amichevoli di Eccellenza per avvicinarsi al 2 settembre. Mercoledì sarà Derby

S.S. Juve Stabia rende noto che effettuerà, in vista dell’inizio del campionato, previsto per il primo week-end di settembre, tre allenamenti congiunti. Di seguito si riporta il programma:
Domenica 19 agosto ore 18 con la Berretti gialloblù di mister Belmonte;

Mercoledì 22 agosto ore 18 contro la Scafatese, compagine militante nel campionato di Eccellenza;

Giovedì 23 agosto ore 18 contro l’Albanova formazione che milita nel campionato di eccellenza.

S.S. Juve Stabia

Costiera Amalfitana, rissa tra turisti britannici ubriachi: intervengono i carabinieri

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Amalfi, rissa tra turisti britannici ubriachi: intervengono i carabinieri 

Amalfi, è avvenuta una rissa tra due turisti inglesi, che in preda all’alcool, se la sono data di santa ragione. La vicenda: i due, amici, in vacanza con le rispettive compagne in Costiera, stavano bevendo l’ennesima birra all’esterno di un locale di piazza Flavio Gioia. Secondo quanto riportato dal Vescovado, e  stando a quanto appreso uno dei due, sicuramente ubriaco, avrebbe iniziato a litigare con la propria fidanzata. Il litigio, stava per culminare in un aggressione tra la coppia, questo ha indotto l’amico a intervenire a tutela della ragazza. Da qui una vera e propria colluttazione.

A separare i due e a sedare gli animi, ci hanno pensato i passanti: per fortuna nessuna conseguenza fisica di rilievo per entrambi. Poco dopo è intervenuta anche una pattuglia dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile per gli accertamenti del caso.

In prima serata invece, un uomo di Scala, per ragioni ancora da chiarire, in preda a un raptus di follia, si è scagliato contro un’auto danneggiandola a calci: in questo caso sono intervenuti i vigili urbani.

E’ morto Kofi Annan, l’ex Segretario dell’Onu

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Kofi Annan, l’ex segretario generale dell’Onu, è morto in Svizzera a 80 anni dopo una breve malattia

Lo riferiscono i media internazionali. Laureatosi al Macalester College di St. Paul in Minnesota, Kofi Atta Annan si perfezionò poi in economia all’Institut Universitaire des Hautes Etudes di Ginevra e in management al prestigioso Massachusetts Institute of Technology. Alle Nazioni Unite dal 1962, tutta la carriera del diplomatico del Ghana si è svolta all’interno della burocrazia dell’Onu. Nel 1993, gli venne affidato l’incarico di responsabile delle missioni di pace. Fu segretario generale dell’Onu per due mandati, dal gennaio 1997 al dicembre 2006. Nel 2001 fu insignito, insieme all’intera organizzazione delle Nazioni Unite, del Nobel per la Pace per il suo lavoro umanitario.

Licola, crepe sul ponte della Domiziana: chiuso dalla Municipale

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Licola, crepe sul ponte della Domiziana: chiuso dalla Municipale

Licola, è stato chiuso il ponte sulla Domiziana poco prima dell’impianto idrovoro che porta poi a via delle Colmate e via dei Platani. E’ stato Umberto Mercurio, presidente dell’associazione Licola Mare Pulito, a dare l’allarme questa mattina: «Si è aperto un piccolo buco e ci sono delle evidenti crepe – spiega Mercurio -. Probabilmente dovute a qualche infiltrazione. Ho immediatamente avvertito vigili urbani e comune di Pozzuoli».

Sul posto sono giunte pattuglie della polizia municipale, tecnici del comune e della Città Metropolitana di Napoli. Al momento è stata chiusa al traffico il ponte e la zona con ripercussioni sul traffico per chi si sta recando verso i lidi del litorale Domizio e la zona flegrea. (Fonte Il Mattino)

Torre del Greco, oggi un anno dalla morte di Antonio: morto in ospedale dopo ore di attesa

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Torre del Greco, oggi un anno dalla morte di Antonio: morto in ospedale dopo ore di attesa

Torre del Greco, oggi il primo anniversario delle morte di Antonio Scafuri, il giovane di 23 anni, torrese, morto nella notte tra il 17 e il 18 agosto, in seguito a un terribile incidente stradale in moto a Ercolano. Il ragazzo, dopo l’impatto violentissimo, la corsa disperata al Loreto Mare di Napoli, il via vai tra il pronto soccorso napoletano e un secondo ospedale, il vecchio Pellegrini, dove era stato trasportato per una angiotac, è morto all’interno dell’ospedale e dopo essere trascorsi 12 mesi, la sua morte è ancora avvolta nel mistero.

Sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta dalla magistratura per omicidio colposo, in base alla quale ci sono sette indagati, tra cui alcuni medici che ebbero in cura il 23enne di Torre del Greco. La fa delle indagine, è ancora quella preliminare, in attesa di conoscere la verità sulla morte di Antonio o’ barbiere, cos’ come lo chiamavano parenti ed amici. Come riportato dal giornale “Il Mattino”,  «i familiari ravvivano il ricordo di coloro che lo conobbero e gli vollero bene» con una santa messa in suffragio della memoria di Antonio Scafuri, che si terrà lunedì 20 agosto dalle 19 nella chiesa di San Vincenzo a Postiglione a Torre del Greco.

Escursionista si perde nel Parco del Vesuvio: ritrovato dai carabinieri, i dettagli

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Escursionista si perde nel Parco del Vesuvio: ritrovato dai carabinieri, i dettagli

Un escursionista si era perso all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, ma grazie all’azione repentina dei carabinieri, l’uomo è stato subito ritrovato. Si tratta di un 40enne residente a San Sebastiano al Vesuvio che ieri, insieme ai genitori, aveva deciso di addentrarsi nei sentieri dell’area protetta all’interno della Riserva Tirone Alto Vesuvio. L’uomo, ad un certo punto, si era allontanato dal sentiero principale, facendo perdere le proprie tracce.

A dare l’allarme sono stati i suoi genitori, presso la sala operativa 1515, il cui personale ha inviato l’informazione ai carabinieri della stazione Parco di Torre del Greco, i cui militari hanno contattato i genitori che hanno procurato loro il numero di cellulare dell’escursionista disperso. Le forze dell’ordine hanno dato le indicazioni per il ritorno, tramite cellulare, cercando di orientare l’uomo attraverso il suono della sirena: l’uomo è stato rintracciato  dopo poche ore nel territorio del Comune di Ercolano in buone condizioni di salute.

Per fortuna la disavventura del 40enne ha avuto un lieto fine. (fonte Il Mattino)

Genova, funerali di Stato, sul luogo politici e giocatori, applausi e fischi per alcuni parlamentari

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Le squadre dei vigili del fuoco e dell’Usar, sono state applaudite dai parenti delle vittime e dal pubblico

Genova –  Ai funerali delle vittime del crollo del ponte Morandi è giunto il  presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il capo di stato è stato accolto con un fragoroso applauso. prima di recarsi sul luogo dei funerali, il presidente ha visitato il cantiere dei vigili del fuoco sotto ponte Morandi dove proseguono le attività di ricerca dei dispersi e della messa in sicurezza dell’area.

Fischi  hanno accolto invece alcuni parlamentari del Pd, mentre applausi prolungati si sono levati per i rappresentanti del governo Di Maio, Salvini e Toninelli.

Anche i giocatori del Genoa e Sampdoria sono arrivati  al padiglione della Fiera di Genova dove il cardinale Bagnasco officerà la cerimonia camminando vicini.

Ci sono i presidenti Ferrero e Preziosi e gli allenatori Ballardini e Giampaolo. Le partite Sampdoria-Fiorentina e Milan-Genoa sono state rinviate per lutto.

Le squadre dei vigili del fuoco e dell’Usar, sono state applaudite dai parenti delle vittime e dal pubblico. L’applauso ai vigili del fuoco è durato circa un minuto e mezzo. I vigili del fuoco, i cinofili e gli Usar hanno salutato una per una le bare facendosi il segno della croce.

 

(Ansa)