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Diciotti: l’ultimatum di Di Maio all’Europa

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Diciotti: l’ultimatum di Di Maio all’Europa

Luigi Di Maio si esprime sul caso Diciotti, la nave della guardia costiera ormeggiata a Catania con 150 migranti a bordo.

”Se l’Ue si ostina con questo atteggiamento, se domani dalla riunione della Commissione non decidono nulla sulla redistribuzione dei migranti, allora io e tutto il Movimento 5 stelle non saremo disposti più a dare 20 miliardi all’Unione europea ogni anno” ha scritto il vicepremier in un post pubblicato su Facebook. ”Se non ci aiutano  ce ne prendiamo una parte. L’Ue deve battere un colpo”.

Il ministro ha garantito che il governo ”è compatto” nella scelta adottata. “Siamo attentissimi alle condizioni di salute e di rispetto dei diritti umanitari a bordo della Diciotti”.

Salvini, da come ha riferito più volte, non sembra intenzionato a cedere. Anzi, tira dritto. “Io non mollo, non mi dimetto e non retrocedo di un millimetro” ha detto il ministro dell’Interno al Tg5.

Mazziotti: “Felice della prestazione dei miei. Juve Stabia grande squadra” (VIDEO)

Castellammare di Stabia- Al termine dell’amichevole di oggi tra Juve Stabia ed Albanova, si è presentato in sala stampa il tecnico dell’Albanova Marco Mazziotti. Ecco le sue parole:

“Sono contento della prestazione della mia squadra. Abbiamo tenuto testa, nel primo testo, ad una grande squadra come la Juve Stabia. Sono fiducioso in vista della Coppa Italia. Le vespe hanno dimostrato di essere nettamente superiore. Mi è piaciuto molto la fase offensiva dei gialloblu. Hanno un’identità ben chiara, credo possa essere protagonista del campionato di Lega Pro.

Mi hanno impressionato molto gli esterni della Juve Stabia. Vicente è un centrocampista completo e il 4-3-3 probabilmente è il modulo perfetto per le vespe. Hanno tantissima qualità e molti giocatori, forse, sono di categoria superiore. Caserta ha tanta scelta e potrà ruotare i suoi effettivi.

Albanova? Speriamo di disputare una stagione positiva, ora avremo la coppa con la Puteolana e dovrò fare i conti con tante assenze e dovrò cercare la quadratura del cerchio.

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Melara: “Stiamo lavorando bene. Voglio dimostrare cosa so fare”

Castellammare di Stabia- Al termine dell’amichevole disputata al Menti tra Juve Stabia ed Albanova, si è presentato in sala stampa l’esterno delle vespe Fabrizio Melara. Ecco le sue parole:

“L’obiettivo di queste amichevoli è di mettere minuti nelle gambe e ci stiamo riuscendo. Siamo soddisfatti del nostro precampionato. Mercato? Sono arrivati tanti calciatori importanti e questo denota l’ambizione della proprietà. In tutte le squadre forti c’è concorrenza, questo è un bene per il mister che ha ampia scelta. Stiamo lavorando bene nonostante non si sappia quando inizierà la stagione. Mister Caserta è stato bravo a mettere le due amichevoli perchè giocare il 15 è troppo lontano come data. Credo ci sia troppa confusione in lega, due mesi sono lunghi e credo si potessero trovare soluzioni molto prima.

Fisicamente mi sento bene. Ho, chiaramente, bisogno di giocare per migliorare ancora di più. Ero reduce da una stagione opaca al Benevento e iniziare il ritiro con la Juve Stabia è stato un grande bene. Io, insieme agli altri più esperti, dobbiamo aiutare i giovani presenti in rosa. La Juve Stabia è una famiglia. Dalla stampa ai magazzinieri, dobbiamo unirci tutti e remare nella stessa direzione. Tifosi? Chiedo loro di abbonarsi per venire a darci una mano. Ricordo che, da avversario, era dura giocare a Castellammare. Ora dovrà essere di nuovo cosi. Ce lo auguriamo.

Obiettivi? Non ho obiettivi personali, spero solo di migliorarmi e voglio dimostrare agli stabiesi che giocatore sono. Lascerò parlare il campo”

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Salvini indossa la polo degli Alpini mentre fa propaganda, ma loro insorgono: “Non vogliamo accostamenti”

Salvini indossa la polo degli Alpini mentre fa propaganda, ma loro insorgono: “Non vogliamo accostamenti”

“Siamo un’associazione apartitica e ogni eventuale accostamento dei nostri simboli a situazioni politiche, personaggi politici o altro non è assolutamente promosso né voluto“. Gli Alpini rispondono con un comunicato all’ultima diretta Facebook di Matteo Salvini sul caso dei migranti bloccati a bordo della nave Diciotti della Guardia costiera nel porto di Catania.
Il ministro dell’Interno nel video indossava la polo blu, con il tricolore sul colletto, con i simboli dell’Adunata del Centenario delle penne nere. Il Comunicato dell’Associazione nazionale, riferisce ilFattoQuotidiano, è anche una risposta alla lettera scritta nei giorni scorsi dal presidente della sezione milanese, Luigi Boffi, per esprimere la sua “indignazione” dovuto all’uso da parte del vicepremier di simboli degli Alpini. Dopo le sue parole su Salvini, il deputato della Lega Fabio Boniardi ha chiesto la sua rimozione dal ruolo di presidente.
Non sono gli Alpini a “seguire la Lega, ma caso mai è Salvini che furbescamente cavalca il sentire sincero e senza altri falsi scopi di noi Alpini“, ha scritto Boffi dopo che lunedì 20 agosto, nella trasmissione Agorà, il ministro si è presentato con la stessa maglietta poi usata nella diretta Facebook di mercoledì sera da Pinzolo. Una polo che gli è stata donata dalla ditta Schiavi, che ha in concessione il marchio. “Orgogliosamente indossando la maglia degli alpini che avranno la loro adunata nazionale prossima a Milano”, ha detto Salvini durante il live toccandosi sul petto e mostrando i simboli appuntati sulla maglietta, pensata per celebrare il centenario dell’Associazione, nata a Milano, dove verrà festeggiata nel maggio 2019.

Un duro attacco, infatti, il presidente della sezione milanese lo rivolge proprio alla titolare dell’azienda che con il gesto ha messo in difficoltà gli Alpini. “Ne va della nostra credibilità, della nostra autonomia, della nostra serietà”, scrive Boffi nella sua lettera. E continua: “Una volta per tutte diciamolo forte: non siamo noi Associazione Nazionale Alpini a seguire la Lega, ma caso mai Salvini che furbescamente cavalca il sentire sincero e senza altri falsi scopi di noi Alpini”.

E ora è intervenuta con un comunicato direttamente l’Ana: “A seguito delle recenti vicende relative all’utilizzo di nostri marchi e simboli da parte di persone esterne all’Associazione Nazionale Alpini e che a volte rivestono ruoli istituzionali, politici o comunque pubblici, l’Ana ribadisce e riafferma quanto è indicato all’art. 2 del nostro Statuto, ossia che l’Associazione è apartitica. Si afferma pertanto che ogni eventuale accostamento dei nostri simboli a situazioni politiche, personaggi politici o altro non è assolutamente promosso né voluto dall’Ana”.

Napoli, lite per il traffico: 29enne morso sull’orecchio, ricoverato al Loreto Mare

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Napoli, lite per il traffico: 29enne morso sull’orecchio, ricoverato al Loreto Mare

Incredibile a Napoli. Una banale lite per il traffico degenera in una folle aggressione: un 29enne napoletano è stato costretto a ricorrere alle cure mediche nel tardo pomeriggio di oggi, 23 agosto, a causa delle ferite inferte dal suo aggressore. L’uomo, secondo quanto riferito alla polizia presente nell’ospedale Loreto Mare di Napoli, sarebbe stato aggredito a morsi nel corso di una banale lite per motivi di viabilità, scoppiata nei pressi di porta Capuana. A riportare la notizia è ilMattino. Il conducente dell’altra vettura sarebbe balzato all’orecchio della vittima e l’ha preso a morsi in strada, strappando parte del padiglione esterno. Non è ancora chiaro se la folle reazione dell’uomo sia arrivata a seguito di una provocazione.
La ferita del 29enne, fuggito per scampare alla furia dell’aggressore, guarirà in 20 giorni, ma il giovane dovrà probabilmente affidarsi alla chirurgia plastica. Sul posto si è precipitata una volante della Polizia, ma l‘ aggressore, di cui non è stata fornita ancora una chiara descrizione, sarebbe riuscito a volatilizzarsi prima del loro arrivo. Si spera di arrivare alla sua identità attraverso le indagini investigative e le analisi delle immagini catturate dalle videocamere dei circuiti di videosorveglianza presenti in zona.

SSC Napoli, Ancelotti: “Spero di portare la squadra sul gradino più alto! Sul Milan e Gattuso…”

SSC Napoli, Ancelotti: “Spero di portare la squadra sul gradino più alto! Su il Milan e Gattuso…”

Il nuovo allenatore del Napoli Carlo Ancelotti ha rilasciato un’intervista esclusiva sulla piattaforma DAZN, che sarà disponibile sulla in streaming e on demand nella giornata di domani, parlando della sua nuova avventura e della sua ex squadra, prossima avversaria degli azzurri.
 Sulla sua nuova esperienza a Napoli, ha dichiarato:Il fatto di venire a Napoli era prima di tutto il fatto di voler tornare in Italia e parlare italiano. In secondo luogo mi ha convinto il progetto della società. La squadra ha tanta qualità, non ha raggiunto il gradino più alto, ma vi è molto vicina. Spero con le mie capacità di riuscire a portarla sul gradino più alto”.
Sul Milan, squadra con la quale ha conquistato due campionati e due Coppe dei Campioni da giocatore e un campionato e due Champions League ha voluto sottolineare il profilo di Gennaro Gattuso, suo ex calciatore e attuale allenatore dei rossoneri: “A livello caratteriale è sempre lo stesso. Lo si capisce da come gioca la sua squadra: attenta, ben organizzata, compatta, aggressiva; come era il Gattuso giocatore. Me lo immaginavo allenatore? Per certi versi sì e per altri no, quello che portano avanti tutti quelli che fanno questo mestiere è la passione, e lui attraverso la passione è riuscito a costruire una grande carriera“.

Napoli, apertura serale per il Museo di Capodimonte: info e prezzi

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Napoli, apertura serale per il Museo di Capodimonte: info e prezzi

Un’ottima occasione per visitare il Museo e godersi la tranquillità del Real Bosco di Capodimontevenerdì 24 agosto, dalle ore 19.30 alle ore 22.30 al Museo e Real Bosco di Capodimonte sarà visitabile con un forte sconto sul biglietto, acquistabile per soli 2,00 euro.
In questa speciale occasione si potranno visitare gli Appartamenti Reali, l’Armeria, L’Opera si racconta e le preziose collezioni (primo piano), mentre al secondo piano sarà possibile ammirare la mostra Carta Bianca.Capodimonte Imaginarie (prorogata fino al 9 dicembre 2018) e Incontri Sensibili: Paolo La Motta guarda Capodimonte, a cura di Sylvain Bellenger (fino al 30 ottobre 2018) e al Salone Camuccini (primo piano) Impromptu, concerti pianistici a programma aperto senza prenotazione a cura del M° Rosario Ruggiero, dalle ore 21.00 alle 22.00.

Anche domenica 27 agosto, sarà possibile visitare tutte le aree del museo mentre negli altri giorni del mese di Agosto, l’invito, riferisce Napolitan.it, è quello di trascorrere un’intera giornata a Capodimonte per visitare la mattina (8.30-13.30) il primo piano del museo: Galleria Farnese, la Galleria delle cose rare e quella delle porcellane, l’Armeria farnesiana e borbonica, l’Appartamento Reale e il ciclo L’Opera si racconta con la Sacra Conversazione di Konrad Witz; mentre nel pomeriggio (13.40-19.00) il secondo piano: le mostre Carta Bianca. Capodimonte Imaginaire e Incontri sensibili: Paolo La Motta guarda Capodimonte, insieme alla collezione Minozzi con le opere di Vincenzo Gemito, la Galleria delle arti a Napoli dal ‘200 al Barocco e la collezione d’arte contemporanea.
Ricordiamo che il biglietto di ingresso è valido per l’intera giornata
 e consente di entrare e uscire dal museo tutte le volte che si desidera per visitare anche il Real Bosco, il più grande parco urbano della città in cui è immerso il Museo che, con i suoi alberi secolari, offre l’agognata frescura nelle calde giornate estive nonché la possibilità di fare una piacevole passeggiata tra sentieri, fontane, antichi edifici, praterie e sculture.

Infine, la caffetteria ha predisposto uno speciale menù Capodimonte: caprese/ panino/ trancio di pizza + tagliata di frutta mista + bibita a scelta e caffè o limoncello a soli 10,00 euro.

La Juve Stabia vince con l’Albanova l’ottava amichevole pre-campionato (VIDEO)

La Juve Stabia strapazza anche l’Albanova che però nel primo tempo tiene testa alle Vespe e riesce anche a pareggiare se Petrazzuolo, in versione arbitro, non avesse annullato ingiustamente la rete. Nel secondo tempo le Vespe fanno entrare la seconda squadra e per l’Albanova non c’è nulla da fare.

Castellammare di Stabia – La Juve Stabia porta a termine un’altra amichevole di questo ritiro campionato che porta il conteggio a 10 partite nel precampionato (8 amichevoli e 2 partite di  Coppa Italia). Un vero è proprio tour de force in una sorta di mini campionato per gli uomini di Caserta che si preparano al meglio per l’inizio del campionato stabilito per il 15 settembre. I mesi di preparazione saranno quasi due, considerando che le Vespe hanno iniziato il ritiro il 17 luglio.

Questa sera al “Menti” davanti una buona cornice di pubblico (circa 400 presenti) la Juve Stabia si è “allenata” con l’Albanova, formazione di Casal di Principe, che l’anno scorso ha vinto il campionato di Promozione con ben 25 vittorie e 5 pareggi, segnando oltre 100 reti in campionato e che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza campana.

La gara è terminata con il punteggio di 7-0 in favore delle Vespe (annullata una rete all’Albanova n.d.r.), con  mister Fabio Caserta che ha schierato in campo inizialmente una formazione molto diversa da quella che ha sconfitto la Scafatese per 10-1 cercando di mischiare le carte.

Il primo tempo ha mostrato una Juve Stabia meno brillante rispetto alla gara con la Scafatese, dovuto sicuramente ai carichi di lavoro e al poco riposo tra un’amichevole ed un’altra (24 ore n.d.r.). Bisogna dare i meriti anche all’Albanova, che è stata capace di chiudere ogni varco non concedendo spazio agli attaccanti gialloblù. La squadra di Casal Di Principe non ha disdegnato di presentarsi anche nell’area della Juve Stabia con Simonetti e Michele Ciano (fratello di Camillo che gioca con il Frosinone n.d.r.) che hanno impegnato la difesa della Juve Stabia.

Il primo tempo si chiude comunque con il risultato di 2 a 0 per le Vespe che riescono con Melara al 19’ a trasformare in rete un ottimo assist di Paponi e al 35° a raddoppiare con Elia servito ancora da Paponi.

In mezzo a queste due azioni arrivava anche il pareggio dell’Albanova con Simonetti che era lestissimo a superare Bacci con un bel pallonetto ma Petrazzuolo, in versione arbitro, annullava ingiustamente per fuorigioco il gol facendo innervosire lo stesso Simonetti.

Nella ripresa le due formazioni effettuavano una profonda rivoluzione in cui la squadra di Caserta mandava in campo Allan centrocampista in prova con le Vespe.

Al 49’ tris delle Vespe con El Ouazni che, ben servito in area, superava di forza e in bello stile una serie di  avversari e depositava in rete il pallone alle spalle del portiere ospite.

Al 60’ il 4-0 porta la firma di Carlini che su assist perfetto di Matute, tra i migliori nel secondo tempo, si iscrive a referto.

Dopo 9 minuti, siamo al 69°, arriva anche la quinta realizzazione ad opera ancora di El Ouazni che stoppa di petto e al volo chiude a rete una bella azione della Juve Stabia, per lui una bella doppietta quest’oggi.

Chiude la contesa sul 7 a 0 la doppietta di Matute, a coronamento di un’ottima prestazione, al 72’ e al 90’

Nel dopo gara Fabrizio Melara ha così commentato la sua ottima prestazione contro l’Albanova condita da un bel gol su assist di Paponi: “Partita importante per mettere minutaggio nelle gambe, non sento il peso della concorrenza, sono contento che siano arrivati tanti calciatori importanti. Quest’anno sono pronto a dare il massimo per poter puntare a grandi risultati”.

TABELLINO

Juve Stabia 1’ tempo: 

Bacci; Vitiello, Aktaou, Marzorati, Allievi; Vicente, Mastalli, Viola; Elia, Melara, Paponi. 

Juve Stabia 2’ tempo:

Branduani; Schiavi, Bachini, Dumancic, Ferrazzo, (Chirullo); Matute, Calò, Carlini; Allan, El Ouazni, Di Roberto. 

Allenatore: Caserta.

Albanova 1’ tempo:

Sagliocco; Ciano, Fedele, Romano, Esperimento, Signore, Simonetti, Folliero, Palumbo, Madonna, Lepre.

Albanova 2’ tempo:

Guadagno (Papa); Ciano, Signore, Diomaiuta, Esperimento (Mollica), Gallo, Folliero (Diana), Romano, (De Lucia), Palumbo (Ioffredo), Nucci, Simonetti, (Andreozzi).

Allenatore: Mazziotti. 

Marcatori19’ Melara, 35’ Elia, 49’ El Ouazni, 60’ Carlini, 69’ El Ouazni, 72’ Matute, 90’ Matute. 

A cura di Antonino Gargiulo

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Trenta: ” Via l’aereo di Renzi, via l’aereo simbolo dell’arroganza al potere”

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Trenta: ” Via l’aereo di Renzi, via l’aereo simbolo dell’arroganza al potere”

Il ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha annunciato lo scioglimento del contratto di leasing relativo all’Airbus A340-500 messo a disposizione del governo italiano e rinominato “Air Force Renzi”.

L’ha comunicato in un post su Facebook: “Da oggi, l’aereo simbolo dell’arroganza al potere non esiste più! I tecnici del ministero della Difesa e della direzione generale di Armaereo – dice Trenta – hanno incontrato la controparte di Alitalia per mettere definitivamente un punto all’Airbus 340 di Matteo Renzi. A seguito di una ordinaria procedura amministrativa, proprio oggi questo punto è stato messo”.

I Commissari Straordinari di Alitalia, come si legge in una nota della compagnia, “a seguito del ricevimento della richiesta del ministero della Difesa” hanno inviato “la comunicazione di scioglimento del contratto di leasing stipulato con Etihad relativamente al medesimo aereo”.

Sempre su Facebook il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli scrive: “Lo avevamo promesso, lo abbiamo fatto. Abbiamo messo a terra l’ego volante di Renzi. È con grandissimo orgoglio che oggi vi do una bellissima notizia: su nostra richiesta i Commissari Straordinari di Alitalia hanno inviato ufficialmente la comunicazione di scioglimento del contratto di leasing stipulato con Etihad per l’Air Force Renzi. Grazie anche al lavoro del ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, diciamo quindi addio a questo enorme spreco voluto dai Governi precedenti. Con la risoluzione del contratto di leasing risparmieremo 18 milioni di euro l’anno da qui al 2024”.

Auriemma dice addio alle telecronache: “Che emozione i messaggi, Mertens…”

SSC Napoli, Auriemma dice addio alle telecronache: “Che emozione i messaggi, Mertens…”

Raffaele Auriemma, noto telecronista tifosissimo del Napoli e giornalista di Tuttosport e Mediaset, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Gazzetta.it in seguito al suo annuncio dell’addio a Premium:

Essere giornalisti a Napoli – e del Napoli – è una storia diversa?
“C’è tanto affetto, ma anche tanta attesa. Viviamo un po’ la stessa situazione dei calciatori. Ricordo quando andai contro Benitez: ero continuamente criticato, poi il tempo è stato galantuomo. Però oggi, quando ho dato l’annuncio che non avrei fatto più telecronache per Premium, i messaggi arrivati mi hanno emozionato, un po’ commosso. E questo è stato estremamente gratificante”

Da Domizzi e il “Muro del Pianto” a “Trilly”, il soprannome di Mertens: c’è un mondo dietro questi nomignoli…
Il mio preferito resta quello di Pino Taglialatela: “Batman”. E piacque così tanto anche a lui che chiese di disegnare la maglia con quel logo lì. Bellissimo. Ultimamente mi ha chiamato Mertens: senza che glielo chiedessi, mi ha regalato una sua maglia con su scritto ‘al mio amico Raffaele, dal tuo Trilly’. Sono cose che poi fanno impazzire i tifosi, come ‘Arsenico e champagne’ per il Pocho Lavezzi: prima li stordiva, poi li avvelenava”.

Nave Diciotti bloccata da tre giorni, il comandate rivela: “Ordini dati via Facebook!”

Nave Diciotti bloccata da tre giorni, il comandate rivela: “Ordini dati via Facebook!”

Tutto è avvenuto senza documentazione scritta ma attraverso Facebook, così come attraverso Facebook è arrivata l’autorizzazione allo sbarco dei minori non accompagnati. Si tratta di modalità non formali“. E’ quanto Massimo Kothmeir, comandante della nave Diciotti, ha rivelato a Riccardo Magi, deputato radicale di Più Europa, sollevando la questione della procedura con la quale la Diciotti, pattugliatore della Guardia costiera italiana, è stata tenuta per giorni fuori dai porti italiani per volere del ministro dell’Interno Matteo Salvini. La nave si trova ora al largo di Catania senza che i 150 migranti a bordo possano scendere.
E’ eversivo il modo in cui si comporta il governo. Per non parlare delle condizioni di lavoro in cui sono messi poi gli uomini della Guardia costiera…”, ha detto il segretario dei Radicali, primo parlamentare a salire a bordo della nave della Guardia costiera, al termine della sua visita. “Questa vicenda – ha aggiunto – nasce qui a Catania con l’indicazione di un porto di sbarco da parte di un ministero e la negazione dell’autorizzazione allo sbarco da parte di un altro. Normalmente questa situazione non si è mai verificata perché indicare un porto di sbarco significa contestualmente autorizzate allo sbarco. Questa è una modalità non solo anomala, ma a mio modo di vedere eversiva”.
Se ieri a salire a bordo della nave era stato il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio, oggi è stata la volta di una delegazione del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale e delle personalità della politica. “Dare dei ‘palestrati‘ ai migranti a bordo della Diciotti (termine utilizzato dal ministero dell’Interno, ndr), disperati in fuga da anni di schiavitù, più che un’affermazione di inciviltà è una bestemmia“, il commento rilasciato al termine dell’ispezione da Claudio Fava, presidente della Commissione regionale antimafia.
E’ troppo comodo autodenunciarsi – ha detto poi Fava, riferendosi alle parole pronunciate mercoledì da Salvini – venga qui il ministro dell’Interno, ma non da spettatore o da leader di partito. Venga a fare il suo mestiere: il ministro dell’Interno”.
“Davanti al sequestro collettivo di persone perpetrato da Salvini è tempo di fare sentire la voce di tutti gli italiani che ritengono la nostra Costituzione e i diritti che tutela assai più importanti dei capricci del signor ministro”. E ancora: “Dice Salvini: ‘Cambiate Paese o cambiate ministro‘. Io la penso così: ‘Cambiamo il Paese e cambiamo ministro’. Basta intendersi sulla congiunzione”.

Napoli, il capretto salvato dal macello durante una festa religiosa sta bene e ha trovato casa

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Napoli, il capretto salvato prima che venisse ucciso in una festa religiosa è salvo e ha trovato una casa

Siamo andati a trovare ‘Fortunello’, il montone scampato alla macellazione abusiva in occasione della Festa del Sacrificio grazie all’intervento del consigliere dei Verdi Salvatore Iodice, nella sua dimora provvisoria.” Questo quanto riferito dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.
Lo abbiamo trovato in ottima salute e ora finalmente, grazie all’intervento del Servizio Veterinario dell’Asl Napoli 1, è al sicuro dai maltrattamenti in un posto secretato perché c’è un’indagine in corso della magistratura.”
La battaglia che abbiamo fatto per difendere Fortunello – continua Borrelli – è prima di tutto contro i maltrattamenti di tutti gli animali. Sono ancora troppi gli episodi di violenza nei confronti dei nostri amici a quattro zampe e su questo tema c’è molto da fare in termini di prevenzione e sensibilizzazione. Per questo non vogliamo che in alcun modo venga strumentalizzata per altri fini politici, come ha fatto ad esempio il Ministro all’Interno Matteo Salvini che ha postato il nostro video solo per criticare usi e costumi di un’altra religione”
Borrelli ieri aveva attaccato proprio Matteo Salvini, facendo notare l’ipocrisia dei suoi reclami sul caso del capretto quando, invece, lo stesso ministro “promuove le feste della Lega dove si mangia carne di orso e sostiene a spada tratta la lobby dei cacciatori“.

https://www.facebook.com/francescoemilio.borrelli/videos/265453557399010/

Guida ai nuovi voucher ” Prestazioni Occasionali ” dopo il Decreto Dignità

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Guida aggiornata alle prestazioni occasionali PrestO con le novità del Decreto Dignità; approfondimenti per i nuovi voucher in agricoltura e nel turismo.

Le Prestazioni Occasionali sono state regolamentate con la Legge 96/2017 che ha introdotto, in sostituzione dei vecchi voucher, il contratto di prestazione occasionale per le imprese e il libretto di famiglia per i lavori saltuari nell’ambito familiare.

In sede di conversione in Legge del Decreto Dignità, sono state apportate alcune significative modifiche alla normativa preesistente; le novità contenute nell’art. 2 bis del Dl 87/2018 riguardano in particolare l’uso dei PrestO in agricoltura, nel settore del turismo (aziende alberghiere e strutture ricettive) e negli Enti Locali.

Prestazioni occasionali in agricoltura, novità

L’articolo 2 bis del Dl 87/2018 (Decreto Dignità), introdotto in sede di conversione con la Legge 96/2018, ha modificato la normativa sulle prestazioni occasionali in agricoltura a decorrere dal 12 agosto 2018 (data di entrata in vigore della Legge).

Le novità riguardano in particolare:

  1. le dichiarazioni inerenti le prestazioni,
  2. informazioni da fornire in fase di registrazione online del prestatore di lavoro,

Andando con ordine la prima modifica riguarda le dichiarazioni (comunicazioni obbligatorie) della prestazione occasionale. La comunicazione potrà ora riguardare una prestazione lavorativa occasionale che si svolge in un massimo di 10 giorni consecutivi; in precedenza questo limite era fissato in 3 giorni, oltre i quali bisognava fare una nuova comunicazione online.

Altra modifica riguarda le informazioni che il prestatore in agricoltura deve fornire quando si registra sul sito dell’INPS; in fase di registrazione il prestatore dovrà auto dichiarare se si tratta di pensionato, studente under 25, disoccupato o percettore di reddito di inclusione o di altro sostegno al reddito.  Sempre in fase di registrazione il prestatore dovrà auto certificare di non essere stato iscritto negli elenchi dei lavoratori agricoli nell’anno precedente. Infatti in agricoltura questi sono gli unici soggetti che si possono impiegare con i PrestO.

Prestazioni occasionali nel turismo, novità

Anche nel turismo si è voluto facilitare l’uso delle prestazioni occasionali, proprio per venire incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese che in alcuni periodi o giornate possono avere esigenze di lavoro temporaneo.

Parliamo di aziende alberghiere e le strutture ricettive del settore turismo, infatti anche per loro l’articolo 2 bis del Dl 87/2018 (Decreto Dignità), introdotto in sede di conversione con la Legge 96/2018, ha modificato la normativa sulle prestazioni occasionali dal 12 agosto 2018.

Le novità nel settore riguardano:

  1. i limiti dimensionali dell’azienda utilizzatrice,
  2. le comunicazioni delle prestazioni occasionali,

La novità più importante per questo settore è quella relativa ai limiti dimensionali dell’azienda utilizzatrice; per espressa previsione della norma infatti i PrestO non possono essere utilizzati dalle aziende con più di 5 lavoratori subordinati a tempo indeterminato. Il Decreto Dignità invece ha modificato questa norma aumentando il limite a 8 per le aziende alberghiere e per le strutture ricettive che operano nel settore del turismo, se se si i prestatori sono pensionati, studenti under 25, disoccupati o percettori di REI o di altro sostegno al reddito (NASpI, Cassa Integrazione ecc.). La condizione del prestatore deve essere auto certificata in fase di registrazione dello stesso quale prestatore.

Anche in questi settori inoltre la comunicazione di prestazione occasionale potrà riguardare un arco temporale fino a 10 giorni e non più 3 giorni.

Nuova modalità di pagamento delle Prestazioni Occasionali

Per quanto riguarda i pagamenti la modifica alla procedura è abbastanza sostanziosa; con questa novità infatti il PrestO somiglia molto di più ai vecchi voucher. In fase di registrazione il prestatore può decidere infatti una nuova modalità di pagamento; scegliendo questa opzione, in fase di comunicazione della prestazione occasionale, l’utilizzatore può stampare una ricevuta (simile al voucher) da consegnare al prestatore.

Quindi il prestatore può presentare questo buono lavoro dopo quindici giorni presso un ufficio postale e ritirare il compenso in contanti; in questo caso però gli oneri ovvero le trattenute della Posta sono a carico del prestatore.

La nuova modalità di pagamento della Prestazione Occasionale sopra descritta potrà essere scelta in tutti i settori e per tutte le prestazioni e riassumendo funziona così:

  1. in fase di registrazione il prestatore può scegliere il pagamento tramite voucher stampato;
  2. in fase di comunicazione della prestazione si stampa il voucher che va consegnato al prestatore;
  3. dopo 15 giorni il prestatore presenta il voucher alle Poste e ritira il compenso.
Nuova modalità di versamento nel portafogli elettronico dell’utilizzatore

Ultima modifica molto importante riguarda il sistema di versamento dei fondi nel portafogli dell’utilizzatore; questo infatti ha rappresentato nel tempo un notevole freno all’utilizzo dei PrestO.

Appena disponibile la nuova funzione anche gli intermediari abilitati potranno accedere al portale di pagamenti per effettuare versamenti in tempo reale sul conto dell’utilizzatore. Prima di tale modifica, solo il datore di lavoro in possesso delle credenziali INPS poteva accedere al sistema PagoPA.

L’intermediario invece poteva solo pagare tramite F24 e i tempi di accredito erano molto lunghi (fino a 9/10 giorni); si perdeva quindi il carattere di immediatezza della prestazione.

Implementazione delle novità del Decreto Dignità per i PrestO in agricoltura e nel turismo

Il 21 agosto l’INPS ha comunicato che nelle prossime settimane queste novità saranno introdotte nel sistema di gestione delle prestazioni occasionali. Ad oggi l’unica implementazione riguarda la modifica dell’arco temporale della prestazione resa in agricoltura.

In attesa di una circolare esplicativa dell’INPS riportiamo il testo dell’articolo 2 bis Dl 12 luglio 2018, n. 87 coordinato con la legge di conversione 9 agosto 2018, n. 96

Articolo 2 bis – DECRETO-LEGGE 12 luglio 2018, n. 87

Disposizioni per favorire il lavoratore nell’ambito delle prestazioni occasionali

1. All’art. 54-bis del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 8, alinea, dopo le parole: «rese dai seguenti soggetti» sono aggiunte le seguenti:

«, purche’ i prestatori stessi, all’atto della propria registrazione nella piattaforma informatica di cui al comma 9, autocertifichino la relativa condizione»;

b) dopo il comma 8 e’ inserito il seguente:

«8-bis. Per prestazioni da rendere a favore di imprese del settore agricolo, il prestatore e’ tenuto ad autocertificare, nella piattaforma informatica di cui al comma 9, di non essere stato iscritto nell’anno precedente negli elenchi anagrafici dei lavoratori agricoli»;

c) al comma 14, lettera a), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:

«, ad eccezione delle aziende alberghiere e delle strutture ricettive che operano nel settore del turismo, per le attivita’ lavorative rese dai soggetti di cui al comma 8, e che hanno alle proprie dipendenze fino a otto lavoratori»;

d) al comma 15:

1) al primo periodo, dopo le parole: «di cui al comma 6, lettera b), versa» sono inserite le seguenti:

«, anche tramite un intermediario di cui alla legge 11 gennaio 1979, n. 12, ferma restando la responsabilita’ dell’utilizzatore»;

2) al secondo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:

«a favore dell’INPS»;

e) al comma 17: 1) la lettera d) e’ sostituita dalla seguente:

«d) la data e l’ora di inizio e di termine della prestazione ovvero, se imprenditore agricolo, azienda alberghiera o struttura ricettiva che opera nel settore del turismo o ente locale, la data di inizio e il monte orario complessivo presunto con riferimento a un arco temporale non superiore a dieci giorni»;

2) alla lettera e) sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:

«, fermo restando che per il settore agricolo le quattro ore continuative di prestazione sono riferite all’arco temporale di cui alla lettera d) del presente comma»;

f) al comma 19, dopo il secondo periodo sono aggiunti i seguenti:

«A richiesta del prestatore espressa all’atto della registrazione nella piattaforma INPS, invece che con le modalita’ indicate al primo periodo, il pagamento del compenso al prestatore puo’ essere effettuato, decorsi quindici giorni dal momento in cui la prestazione lavorativa inserita nella procedura informatica e’ consolidata, tramite qualsiasi sportello postale a fronte della generazione e presentazione di univoco mandato ovvero di autorizzazione di pagamento emesso dalla piattaforma informatica INPS e stampato dall’utilizzatore, che identifica le parti, il luogo, la durata della prestazione e l’importo del corrispettivo. Gli oneri del pagamento del compenso riferiti a tale modalita’ sono a carico del prestatore»;

g) al comma 20, secondo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:

«, salvo che la violazione del comma 14 da parte dell’imprenditore agricolo non derivi dalle informazioni incomplete o  non veritiere contenute nelle autocertificazioni rese nella piattaforma informatica INPS dai prestatori di cui al comma 8».

DECRETO-LEGGE 12 luglio 2018, n. 87 : Disposizioni urgenti per la dignita’ dei lavoratori e delle imprese. (18G00112) (GU Serie Generale n.161 del 13-07-2018)

 Di ANTONIO MAROSCIA / lavoroediritti

Inglese: “ADL dice che valgo 85 milioni? Prezzi da Fantacalcio. Il Parma era ciò che volevo”

SSC Napoli, Inglese: “ADL dice che valgo 85 milioni? Prezzi da Fantacalcio. Il Parma era ciò che volevo”

Roberto Inglese, neo acquisto del Parma in prestito dal Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la conferenza stampa con la quale si è presentato ai tifosi emiliani. L’attaccante ex Chievo ha svelato alcuni retroscena vissuti con gli azzurri prima dell’approdo al Parma.
Volevo innanzitutto ringraziare il direttore, il mister e la società per avermi dato questa opportunità. Qui mi sono trovato subito bene, non è cambiato tanto rispetto all’anno scorso: ero al Chievo, in una squadra che lottava per salvarsi. Domenica non ho avuto problemi, sono abituato a lottare per cercare di centrare la salvezza. Pian piano migliorerò la condizione fisica e mi integrerò coi compagni. La fame non mi manca: l’ho dimostrato già domenica
Qual è il tuo modulo preferito?A me piace muovermi, ma penso solo a dare una mano ai miei compagni, in qualsiasi modo. Davanti dobbiamo cercare di essere cinici
Che significa per te passare dal Napoli al Parma?Quando il direttore mi ha chiamato, non ho avuto alcun dubbio nell’accettare la sua proposta, anche perché il Parma è un club con una grande storia e una grande tradizione. A Napoli ho vissuto un breve periodo, ma sono contento di essere qui, è quello che volevo: qui posso essere protagonista e posso continuare a fare ciò che so fare meglio: segnare
De Laurentiis ha detto che vali 85 milioni di euro. A questo prezzo il Parma non potrà riscattarti… “Credo che questi prezzi siano da fantacalcio. Il presidente De Laurentiis ci tiene a me, però devo dimostrare ancora tanto”
Quanti gol vuoi fare? “Sono venuto qui per dare una mano alla squadra, gli interessi personali vengono dopo. L’importante è che a maggio festeggiamo tutti insieme”
E’ stata emozionante la prima al Tardini? “Giocare in un nuovo stadio è sempre molto emozionante per un giocatore. Abbiamo cercato in tutti i modi di rendere felici i tifosi con una vittoria: alla fine è venuto fuori un pareggio, ma speriamo di continuare a giocare così e di far felici i nostri supporters ogni volta che giochiamo in casa”

Queste alcune delle sue dichiarazioni raccolte dai colleghi di Parmalive.com

Qualiano, si è risvegliata dal coma la figlia dei coniugi morti nella tragedia del Raganello

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Qualiano, si è risvegliata dal coma la figlia dei coniugi morti nella tragedia del Raganello

Una lieta notizia giunta quasi in contemporanea allo svolgimento delle esequie dei genitori, scomparsi nella tragedia del torrente Roganello, mentre erano in vacanza in Calabria. La piccola Chiara, 8 anni, in gravi condizioni all’ospedale Gemelli di Roma, si è svegliata dal coma farmacologico nel quale era stato indotta.
La piccola era stata travolta dalla piena del torrente Raganello, in Calabria, che lo scorso 20 agosto ha travolto un gruppo di escursionisti, uccidendone dieci, tra i quali anche i suoi genitori, Antonio Santopaolo e Carmen Tammaro, entrambi di Qualiano, nella provincia di Napoli.
La bambina di 8 anni era stata ricoverata in condizioni critiche dal momento che, durante la tragedia, aveva ingerito grossi quantitativi di fango e di acqua.
Questa mattina l’intera comunità di Qualiano si è stretta nel dolore per salutare per l’ultima volta i due coniugi nella Chiesa di Maria Santissima Immacolata, dove il vescovo di Aversa Angelo Spinillo ha celebrato funzione. La notizia, in un momento già così profondamente toccante, ha suscitato una ondata di commozione tra i presenti che erano accorsi in chiesa, tra cui, la sorella maggiore Michela, di appena 12 anni, scampata alla furia del torrente che ha strappato alla vita i genitori. Non è ancora stato reso noto quando la piccola Chiara, però, potrà essere dimessa dal nosocomio romano e potrà finalmente fare ritorno a casa.

Omicidio Regeni, lettera di 200 accademici inglesi: “No a partnership con l’Egitto, il Governo lo ha già dimenticato”

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Omicidio Regeni, lettera di 200 accademici inglesi: “No a partnership con l’Egitto, il Governo lo ha già dimenticato”

Giulio Regeni, lo studente italiano torturato e ucciso al Cairo mentre stava effettuando una ricerca, sarebbe stato dimenticato del Governo e dall’Università per non deteriorare i rapporti con l’Egitto e per continuare le attività e gli interessi nel Paese. Occhi chiusi anche di fronte agli abusi sui diritti umani perpetrato dal Governo egiziano. Questo l’atto di accusa che un gruppo di 200 professori universitari di punta in Gran Bretagna ha rivolto ad alcuni loro colleghi e ai tentativi del governo di raggiungere partnership fra università britanniche ed egiziane, scrivendo una lettera dal titolo ‘cinici legami delle università del Regno Unito mettono il profitto davanti ai diritti umani’ che poi è stata inviata al quotidiano Guardian. Un testo in cui viene ricordato che il ricercatore friulano solo due anni fa, quando era studente a Cambridge, “è stato rapito, torturato e ucciso mentre faceva ricerca al Cairo”.

Era il 25 gennaio 2016 quando Giulio Regeni veniva rapito al Cairo, per poi essere torturato e trovato cadavere il 3 febbraio. Si trovava in Egitto per svolgere una tesi di dottorato sui sindacati indipendenti degli ambulanti per conto dell’università di Cambridge. Il 10 gennaio scorso Maha Abdelrahman, la tutor del ricercatore di Fiumicello, è stata interrogata dalla Procura di Roma, secondo cui è responsabile di aver inviato Regeni a lavorare su un tema politicamente sensibile e con metodi troppo rischiosi. Prima dell’audizioni, per mesi le autorità italiane hanno puntato il dito contro l’Università di Cambridge, mentre le istituzioni nel frattempo proseguivano con la normalizzazione dei rapporti con il regime di Al Sisi e la ripresa a gonfie vele delle relazione commerciali, opera culminata con la decisione del 14 agosto 2017 di rimandare l’ambasciatore in Egitto.
È passato ancora un anno da quella decisione, ammantata dalle promesse dell’allora presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e dell’ex ministro degli Esteri Angelino Alfano di un passo in avanti nella vicenda. Ma ancora il 5 agosto scorso all’attuale titolare della Farnesina Enzo Moavero Milanesi sono stati assicurati “risultati concreti” dal governo egiziano.

E nella stessa lettera degli anni accademici inglesi si fa riferimento alle “domande senza risposta” che ancora oggi accompagnano la ricerca della verità per quando accaduto a Regeni.
I 200 accademici fanno riferimento anche a questioni più generali, come la libertà accademica, il trattamento del personale Lgbt, sacrificati in nome di una “commercializzazione” dell’istruzione superiore. La missiva infatti è una risposta all’iniziativa del governo di Theresa May che ha promosso una serie di partnership universitarie in Egitto durante una visita in giugno.
“Le università del Regno Unito e il governo britannico stanno promuovendo partnership fra le alte istituzioni dell’istruzione di Uk ed Egitto. Una serie di memoranda of understanding firmati negli ultimi anni hanno gettato le basi affinché le istituzioni britanniche stabiliscano branche di campus internazionali e altri programmi”, scrivono i firmatari.
Abbiamo dubbi sulla saggezza e la legittimità di questa mossa, di fare affari come se niente fosse con un regime autoritario, che sistematicamente attacca la ricerca, l’istruzione e la libertà d’insegnamento”, scrivono i professori.
“I funzionari del governo e i manager universitari sembrano avere dimenticato che solo due anni fa Giulio Regeni, uno studente di Cambridge, è stato rapito, torturato e ucciso mentre faceva ricerca al Cairo. Giulio è uno dei molti studenti e accademici a essere stato arrestato, torturato, incarcerato e ucciso negli ultimi anni in Egitto, nel contesto di una sempre più ampia campagna di repressione che prende di mira l’opposizione politica, sindacati, società civile, media indipendenti e la professione legale”, prosegue il testo. Poi conclude: “Non crediamo che le università rappresentate dalla recente delegazione in Egitto possa garantire la sicurezza o la libertà di espressione del suo staff accademico o degli studenti”.

ESCLUSIVA – Juve Stabia, Troest è atteso in serata: le ultime

ESCLUSIVA – Juve Stabia, Troest è atteso in serata: domani le visite mediche e la firma del contratto

La Juve Stabia e Troest sempre più vicini, manca solo l’ufficialità. Il calciomercato della Juve Stabia prosegue con i dirigenti sempre impegnati a cercare colpi da consegnare a Fabio Caserta per puntellare l’organico. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro, Magnus Troest è della Juve Stabia.
Il Vicenza si è tirato fuori dalla corsa, come riferitoci da fonti vicino al club, e per il difensore scatta il semaforo verde, anzi, gialloblè. Troest era atteso questa mattina per le visite mediche e la firma, ma il suo arrivo è previsto per la serata con le visite mediche che saranno svolte nella mattinata di domani e successivamente ci sarà la firma sul contratto.

Juve Stabia – Troest adesso sì che l’affare è concluso.

A cura di CIRO NOVELLINO

RIPRODUZINE RISERVATA

Napoli, chiede beneficenza per persone affette da cancro, ma è una truffa: denunciato

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Napoli, chiede beneficenza per persone affette da cancro, ma è una truffa: denunciato

Un truffatore senza scrupoli a caccia di ingenui sulla Stazione Centrale di Napoli: gli uomini della Polfer, in servizio speciale per la tutela dei tanti turisti e viaggiatori che d’estate transitano per la stazione, hanno individuato e denunciato per truffa C. A., di 41 anni. L’uomo si aggirava nella stazione esercitando l’attività fittizia di raccolta fondi a scopo benefico, privo di qualsiasi autorizzazione. Il truffatore, al quale è stato prescritto anche un ordine di allontanamento, chiedeva soldi per i malati di cancro. In realtà chi si è lasciato convincere a compiere un gesto di solidarietà andava a riempire le sue tasche.
La presunta e falsa associazione di volontariato “Arcobaleno” è stata anche oggetto di un servizio televisivo di Luca Abete, inviato della nota trasmissione “Striscia la notizia”.

Sempre nella giornata di ieri ieri, C. C., 37enne, si aggirava nei pressi della biglietteria “self service”, tentando si mettere a segno la nota truffa del global pass, vendendo ad ignari passeggeri un titolo di viaggio inesistente. Ma il pronto intervento di una pattuglia Polfer di Napoli Centrale, riferisce ilMattino, è riuscito a sventare la truffa e l’uomo è stato denunciato.

Pozzuoli, emergenza maltempo: il sindaco invia un appello alla Regione per l’Alveo

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Pozzuoli, emergenza maltempo: il sindaco invia un appello alla Regione per l’Alveo

«Chiedo alla Regione Campania, al presidente Vincenzo De Luca e all’assessore Fulvio Bonavitacola di intervenire sul Consorzio di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno, sollecitando le operazioni di pulizia e messa in sicurezza dell’Alveo dei Camaldoli. Questo canale, dopo gli ultimi eventi atmosferici, ha registrato un ingrossamento del corpo idrico che potrebbe mettere in pericolo i cittadini e i residenti, come già avvenuto in passato». Questo l’appello del sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia intervenendo dopo i recenti, ennesimi problemi determinati dal canale che sfocia sul litorale di Licola e che attraversa parte del territorio comunale di Napoli e diversi comuni a nord-ovest del capoluogo campano.
«Abbiamo diffidato il Consorzio di Bonifica ad intervenire per prevenire ogni possibile dissesto dell’alveo e per svolgere un’opportuna e doverosa sorveglianza del canale – aggiunge il primo cittadino – Basta guardare lo stato dei luoghi del letto d’acqua per capire di cosa parlo: rifiuti che occludono le vie di deflusso e che creano stato di allarme. Fatti, peraltro, già ampiamente denunciati anche in Procura. La comunità puteolana è stanca di essere vittima delle inadempienze degli altri comuni. Sono sicuro che il mio appello non resterà invano e che la sinergia istituzionale saprà dare le giuste risposte».

Universiadi Napoli 2019, ok dell’Anac alla seconda nave per il “villaggio degli atleti”

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Universiadi Napoli 2019, ok dell’Anac alla seconda nave per il “villaggio degli atleti”

L’Anac ha dato il via libera all’Aru per il bando di gara per una seconda nave che sarà attraccata nel porto di Napoli per circa 2000 atleti per le Universiadi di Napoli 2019.
Il bando di gara, si apprende dall’Aru (Agenzia Regionale Universiadi), sarà a breve pubblicato sul sito web dell’agenzia e pubblicizzata sui giornali come previsto per legge. La conclusione della procedura di gara è attesa per il mese di settembre, riferisce l’Ansa. La seconda nave andrebbe dunque a completare il “villaggio” degli atleti che gareggeranno durante le Universiadi. Il contratto per la prima nave, infatti, è già stato firmato alcune settimane fa, tra la stessa Aru e la Msc che ha messo a disposizione degli atleti la nave Msc Lirica in occasione del grande evento sportivo in programma nel capoluogo e nel resto della Campania nel luglio 2019. Un ulteriore passo in avanti importante, dunque, dopo le tantissime polemiche che hanno accompagnato questo lungo periodo di preparativi. Inizialmente, infatti, il progetto prevedeva di installare il villaggio all’interno della Mostra d’Oltre Mare di Napoli. Progetto che poi è naufragato a causa delle tante polemiche circa l’impatto che avrebbe potuto avere sulla Mostra, anche se già abituata ad ospitare eventi di grande portata.