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Indian Wells, l’Italia sorride. Arnaldi, Paolini e Bronzetti passano il turno

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(Adnkronos) – Sorride l’Italia del tennis in California.Matteo Arnaldi ha battuto Andrey Rublev nel Masters 1000 di Indian Wells, approdando per la prima volta al terzo turno del torneo americano.

L’azzurro ha superato il russo in due set (6-3 7-5) grazie a una prova di lucidità e carattere.Sotto 0-3 nel secondo set, con due break da recuperare, Matteo ha poi dato il via a una grande rimonta, chiusa con un eccezionale tie-break.  Giornata positiva anche per Jasmine Paolini e Lucia Bronzetti, che passano i rispettivi turni nel singolare femminile faticando più del previsto.

Jasmine, numero 6 del ranking, ha regolato la statunitense Iva Jovic (numero 157) in tre set (7-6 1-6 6-3) in due ore e 10 minuti di gioco.Lucia Bronzetti, numero 62 del ranking, ha battuto in due ore di gioco e in due set (6-3 7-5) la polacca Magdalena Frech, numero 30 al mondo. Saluta invece il torneo americano Matteo Gigante, che si batte come un leone contro Taylor Fritz, ma cede in due set (6-3 7-5) dopo un’ora e mezza di gioco. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Musk: “Kiev crolla se spengo Starlink”

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"Se spengo Starlink, l'Ucraina crolla".Elon Musk è allineato con Donald Trump e invoca lo stop immediato della guerra tra Ucraina e Russia.

Il magnate, pilastro dell'amministrazione del nuovo presidente americano, dall'inizio del conflitto ha messo a disposizione di Kiev il sistema satellitare Starlink.Gli Usa, negli ultimi giorni, hanno sospeso l'invio di aiuti militari all'Ucraina e hanno fermato la condivisione di informazioni di intelligence.

Se Musk disattivasse Starlink, per le forze di Kiev sarebbe un disastro. "Io – scrive il magnate su X – ho letteralmente sfidato Putin ad un combattimento uno contro uno sull'Ucraina.Il mio sistema Starlink è la spina dorsale dell'esercito ucraino.

Se lo spegnessi, l'intera linea del fronte crollerebbe".  Le parole di Mr X arrivano in un momento cruciale del conflitto.Le forze russe stanno riconquistando territori nella regione di Kursk, che l'Ucraina ha invaso dall'agosto 2024.

L'obiettivo di Vladimir Putin sembra essere una spallata finale, che consenta a Mosca di presentarsi all'eventuale tavolo delle trattative con un quadro estremamente favorevole. "Non faremo concessioni", ha detto il presidente russo in settimana: nella sua visione, tutto ciò che è stato conquistato non verrà riconsegnato a Kiev. L'obiettivo di Musk, così come quello di Trump, è lo stop immediato alla guerra: "Mi disgustano anni di massacro in uno stallo che terminerà inevitabilmente con la sconfitta dell'Ucraina.Chiunque abbia realmente a cuore la situazione e chiunque comprenda quello che sta succedendo – aggiunge – vuole che il tritacarne si fermi.

Pace ora".  Nella sequenza di messaggi pubblicati da Musk nelle ultime ore spicca anche un tweet sul tema della Nato.A chi suggerisce l'uscita degli Usa dall'Alleanza, il miliardario replica: "Dovremmo davvero.

Non ha senso che l'America paghi per la difesa dell'Europa". 
Anche in questo caso, c'è una totale consonanza con le posizioni del presidente Trump.Gli Usa, ha detto il leader della Casa Bianca, non hanno intenzione di difendere chi non paga.

Nelle ultime ore, inoltre, secondo indiscrezioni di stampa ha preso forma il piano per un progressivo disimpegno americano rispetto al Vecchio Continente: con il 2025 si esaurirà la partecipazione a stelle e strisce a manovre in Europa.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elodie a Verissimo, chi è la cantante ospite oggi: da ‘Amici’ al tour negli Stadi

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Elodie sarà ospite oggi, domenica 9 marzo, a Verissimo.Reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2025, la cantante sarà nello studio di Silvia Toffanin , in veste d’attrice, per presentare il film 'Gioco Pericoloso', al cinema dal 13 marzo.  
Elodie Di Patrizi nasce a Roma, nella borgata di Quartaccio, il 3 maggio del 1990.

Ha frequentato il liceo socio-pedagogico a Roma ma ha deciso di abbandonare gli studi a un mese dalla maturità.A 18 anni ha fatto un provino per X Factor ma venne esclusa da Simona Ventura.

Il debutto nel mondo della musica avviene con la partecipazione ad Amici nel 2015, il talent show condotto da Maria De Filippi, dove conquista il secondo posto.  Dalla ragazza coi capelli rosa – questo il segno distintivo all’epoca – con tante fragilità e insicurezze, Elodie è diventata negli anni una delle artiste più amate e riconosciute in Italia: un’icona della Generazione Zeta.E quest’anno sarà la terza donna italiana a esibirsi allo Stadio San Siro di Milano: “È stato un azzardo pensare a un tour negli Stadi, ma a me le sfide piacciono. È una grande opportunità per raccontare un grande show”, aveva detto la cantante.  Il 2024 è stato un anno pieno di successi in diversi campi artistici: oltre ad avere collaborato con artisti come Tiziano Ferro, Ernia e Gigi D’Alessio, Elodie ha anche posato per il calendario Pirelli.

Il 2025 è cominciato per Elodie con la partecipazione al Festival di Sanremo 2025 con il brano ‘Dimenticarsi alle 7', classificato al dodicesimo posto.  Dopo una frequentazione nata tra i banchi di Amici con il collega Lele Esposito, Elodie nel 2019 si lega sentimentalmente al rapper italiano Marracash, al secolo Fabio Bartolo Rizzo, fino all’estate del 2021.Una relazione lunga due anni, terminata con l’uscita dell’album del rapper ‘Noi, Loro, Gli Altri’: “Ci siamo lasciati durante la lavorazione del disco, nel video di Crazy Love (il singolo di Marracash, ndr) mettiamo in scena la fine nostro rapporto e ci uccidiamo a vicenda”, aveva detto Marracash sulla fine della loro relazione. L’anno successivo la cantante ha una breve relazione con l'ex modello Davide Rossi, mentre dall'autunno del 2022 è legata sentimentalmente ad Andrea Iannone, pilota di Moto GP.  Ma per quanto riguarda la velocità, non sembrano andare poi così d’accordo: “Litighiamo.

E il motivo è che io odio la velocità, non guido – ha confessato Elodie – non ho nemmeno la patente.Lo accompagno spesso alle corse e provo tanta ansia.

Ma è molto sexy guardarlo, lo ammetto”. In un'intervista rilasciata a Peter Gomez a 'La Confessione', Elodie ha ammesso di non aver trascorso un'infanzia facile.La mamma, Claudia Marthe, si è separata dal padre quando Elodie aveva appena compiuto otto anni e ha cresciuto da sola i suoi figli, di mestiere faceva la cubista.

L'artista ha ricordato il periodo in cui la mamma ha lottato contro la tossicodipendenza. "Io l'ho capito dopo un po' ma non ho reagito arrabbiandomi, anche se poi ho avuto dentro di me tanta rabbia per parecchio tempo". Elodie non ha mai nascosto l’amore verso l’espressione della libertà e della sensualità: “Mi piaccio.Il corpo mi aiuta a raccontare qualcosa di me.

Non penso che avere una sessualità sia peccato, non sono cattolica, battezzata, voglio restare lontana da questo modo di pensare”, aveva detto Elodie in un’intervista rilasciata a Repubblica. L’artista ha ammesso di non fare grandi sforzi per mantenere il fisico statuario: “Faccio stretching, pesetti e uso una tuta ems che stimola i miei muscoli”.E sulle regole a tavola ha detto: “Il mio fidanzato (Andrea Iannone, ndr) mi controlla, non posso mangiare molti zuccheri, perché fanno male.

Ma io voglio godere dei piaceri della vita.Quando devo mettermi sotto e seguire le regole, lo faccio.

Per il resto, ozio e mi rilasso”. Elodie è ambasciatrice di Save The Children, e si impegna a contrastare la povertà educativa nel quartiere Quartaccio di Roma, dove è cresciuta. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catania, morto il ragazzo precipitato dal tetto di un centro commerciale a Belpasso

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(Adnkronos) – E' morto il ragazzo di 16 anni precipitato ieri sera dal lucernario di un tetto nel centro commerciale Etnapolis a Belpasso, in provincia di Catania.Il giovane era stato soccorso e trasportato in ospedale, ma le sue condizioni era gravissime e nella notte è deceduto.

Sul caso sono al lavoro i carabinieri di Paternò (Catania) che stanno cercando di ricostruire l'esatta dinamica dell'accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, oggi domenica 9 marzo: gli ospiti e le anticipazioni

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(Adnkronos) – Oggi, domenica 9 marzo, alle 14 su Rai1 torna ‘Domenica In’ con un nuovo appuntamento, in diretta dagli Studi "Fabrizio Frizzi" di Roma, condotto da Mara Venier.La puntata si aprirà con uno spazio dedicato al ricordo di Mino Reitano.  In studio, per ricordare il cantautore italiano ci sarà la moglie Patrizia Vernola con le due figlie Grazia e Giuseppina.

Vittorio Cecchi Gori sarà protagonista di un’ intervista nella quale ripercorrerà i momenti più importanti della sua lunga carriera di produttore cinematografico, oltre a ricordare l’attrice
Eleonora Giorgi

, scomparsa lunedì 3 marzo, protagonista di tanti film di successo prodotti proprio dallo stesso Gori.Spazio alla musica con Brunori Sas che si esibirà al pianoforte con il brano 'L’albero delle noci', mentre la cantante Clara canterà il brano 'Febbre'.  La conduttrice televisiva Serena Dandini sarà in studio per presentare il romanzo ‘C’era la luna’.

Tiziana Panella, giornalista e conduttrice, interverrà insieme a suo marito, il professor Vittorio Emanuele Parsi, per raccontare il difficile momento che hanno vissuto a causa di un malore improvviso che ha colpito recentemente lo stesso Parsi e che hanno deciso di raccontare nel libro ‘La vita due volte’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus-Atalanta: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo 5 successi di fila in campionato, con rientro prepotente nella lotta scudetto, la Juventus ospita l'Atalanta allo Stadium nel posticipo del 28° turno di Serie A.Quella di oggi, domenica 9 marzo, è per i bianconeri una sfida cruciale verso il finale di stagione: la squadra di Motta, quarta a 52 punti, con un successo potrebbe agganciare proprio i nerazzurri al terzo posto.  Nei bianconeri resta in dubbio Gatti, mentre Gasperini dall'altra parte dovrà rinunciare a Posch.

L'austriaco va ad aggiungersi a Hien, Kossounou, Scalvini e Scamacca in infermeria.Ecco le probabili formazioni della partita di stasera alle 20.45:Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Kalulu, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Yildiz, Koopmeiners, Nico Gonzalez; Kolo Muani.

All.Thiago Motta.  
Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Toloi, Djimsiti, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Lookman; Retegui.

All.Gasperini. Il big match di campionato tra Juve e Atalanta sarà visibile in esclusiva su Dazn.

Per gli abbonati a Sky con abbonamento a "Zona Dazn", la gara sarà visibile anche in tv sul canale 214 di Sky. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tritacarne alle madri dei soldati uccisi in Ucraina, il regalo choc in Russia

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Tritacarne in regalo alle madri di soldati russi caduti in Ucraina in occasione della Festa della Donna.Polemica e choc in Russia per l'iniziativa di una sezione locale del partito al governo di Vladimir Putin, Russia Unita.

A Polyarniye Zori, nella regione di Murmansk, funzionari sorridenti del partito sono stati riprese mentre, sorridenti, consegnano fiori e tritacarne, parola ampiamente utilizzata per descrivere le brutali tattiche della Russia in prima linea.Il messaggio di accompagnamento ringraziava le "care mamme" per la loro "forza d'animo e l'amore che mettono nell'educazione dei loro figli". Immediate le reazioni online che hanno definito il gesto "vergognoso" e "inappropriato", soprattutto considerando la connotazione negativa del tritacarne.

La parola russa per il tritacarne, myasorubka, ha lo stesso doppio significato dell'inglese.Si riferisce a una tattica che comporta pesanti perdite, in cui piccoli gruppi di soldati vengono inviati in attacco, uno dopo l'altro, in ondate, rischiando pesanti perdite, con l'obiettivo di logorare e sopraffare le truppe ucraine. La sezione locale del partito a Polyarniye Zori ha respinto le critiche, definendole "interpretazioni crudeli e provocatorie".

Il sindaco Maxim Chengayev, presente alla consegna dei doni, ha dichiarato che i tritacarne non erano previsti inizialmente, ma che "una donna li ha richiesti, e ovviamente non abbiamo potuto dire di no", secondo quanto affermato da Russia Unita.Successivamente, il partito ha pubblicato un video in cui una madre ringraziava goffamente per i regali, confermando di aver richiesto personalmente un tritacarne per necessità. Le perdite russe in Ucraina rimangono ufficialmente non quantificate, sebbene i media indipendenti parlino di molte decine di migliaia di morti.

Il sito web russo Mediazona e il servizio russo della Bbc hanno dichiarato il mese scorso di aver identificato i nomi di 91.000 soldati russi uccisi, ma ha aggiunto che il bilancio effettivo sarebbe probabilmente “notevolmente più alto”.Alla fine del 2024, l’allora segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Lloyd Austin, ha parlato di 700.000 soldati russi uccisi o feriti. Anche le perdite ucraine sono ingenti.

A febbraio, il presidente Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato che più di 46.000 soldati ucraini sono stati uccisi e circa 380.000 feriti.I resoconti dei media basati su fonti occidentali hanno dato a temperature delle vittime militari ucraine stimate che vanno da 50.000 a 100.000.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria nel caos, più di mille morti in due giorni di scontri in regione Latakia

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(Adnkronos) – Più di mille persone, fra cui 745 civili, sono stati uccisi negli scontri fra le forze di sicurezza siriane e le milizie alawite leali a Bashar Assad nella regione di Latakia.Lo ha reso noto l'Osservatorio siriano per i diritti umani, ong basata a Londra.

I civili sono stati uccisi in esecuzioni sommarie, si denuncia.Fra le nuove forze siriane, sono 125 i morti, fra i lealisti di Assad, 148.  Il leader siriano Ahmed al-Sharaa ha chiesto al Paese pace e unità nazionale. "Dobbiamo fare di tutto per mantenere l'unità nazionale e la pace.

Dio volendo, riusciremo a vivere insieme in questo Paese", ha affermato, in un discorso pronunciato in una moschea di Damasco.   Gli scontri sono iniziati giovedì, dopo una imboscata su vasta scala a Jableh, a opera delle milizie alawite contro le forze siriane, che riuniscono i gruppi guidati da Hayat Tahir al-Sham.  Il governo siriano del presidente facente funzione Ahmad al-Sharaa sostiene che le esecuzioni sommarie siano state "azioni individuali" e non coordinate con le forze di sicurezza, laddove tuttavia non è ancora definito il confine con milizie non ancora inquadrate, che sono arrivate nella provincia di Latakia da tutto il Paese per partecipare all'operazione di repressione.Al-Sharaa, parlando da una moschea, ha spiegato che gli ultimi sviluppi sono inciampi "attesi" e ha lanciato un appello per l'unità nazionale.  Un residente della cittadina di Snobar ha denunciato che uomini armati hanno ucciso almeno 14 dei suoi vicini, tutti della stessa famiglia, incluso un uomo di 75 anni e i suoi tre figli, di fronte alla moglie. "Dopo hanno chiesto alla donna di consegnare l'oro che indossava per non essere uccisa anche lei".

La regione è senza elettricità e acqua.I cadaveri sono impilati nelle strade, ha testimoniato un altro.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Fiorentina: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo il pari nel big match contro l’Inter, il Napoli torna a caccia dei tre punti in campionato.Oggi, domenica 9 marzo, gli azzurri ospitano la Fiorentina al Maradona nel 28° turno di Serie A.

La squadra di Conte è seconda in campionato a 57 punti, -1 dalla vetta.I viola sono invece settimi a 45 punti.  Solito 3-5-2 per il Napoli di Conte, che in attacco punterà su Lukaku e Raspadori.

Modulo speculare per Palladino, con Kean e Beltran come terminali offensivi.Ecco le probabili formazioni della sfida di oggi alle 15: 
Napoli (3-5-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Gilmour, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Raspadori, Lukaku.

All.Conte.   
Fiorentina (3-5-2): De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodò, Fagioli, Cataldi, Ndour, Gosens; Beltran, Kean.

All.Palladino.  La partita di campionato tra Napoli e Fiorentina sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su Dazn, con collegamento a partire dalle 14:30.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, l’omaggio a Eleonora Giorgi: l’ultima intervista con Silvia Toffanin

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(Adnkronos) –
Silvia Toffanin ricorderà oggi, domenica 9 marzo, Eleonora Giorgi, scomparsa a 71 anni lo scorso lunedì 3 marzo.E lo farà con l'ultima intervista dell'attrice rilasciata proprio a Verissimo.  Dalla chemioterapia, alla comparsa di metastasi, fino alle ultime fasi della malattia: Eleonora Giorgi aveva raccontato la sua lunga battaglia contro il tumore al pancreas pubblicamente e infatti, proprio nello studio di Silvia Toffanin, aveva rilasciato la sua ultima intervista.  L'attrice con grande forza e coraggio ha raccontato il decorso della sua malattia al pancreas, diagnosticata nel 2023, senza mai perdere la sua solarità e ottimismo.

L'attrice, infatti, si collegava ripetutamente con lo studio di Verissimo per raccontare e aggiornare i telespettatori sulle sue condizioni di salute, condividendo con i telespettatori il suo percorso di cure.  
L'ultima intervista risale allo scorso 2 febbraio, "Siamo ancora qui, teniamo duro", aveva detto Eleonora Giorgi, in collegamento con Verissimo.E aveva spiegato: "Hanno scoperto una metastasi nel cervello e mi sono sottoposta a radiochirurgia.

E' andata bene, tra poco dovrò fare un controllo.Ho avuto un po' di paura…". Il giorno della morte dell'attrice, il profilo ufficiale di Verissimo ha postato uno scatto che ritrae Eleonora Giorgia e Silvia Toffanin mentre si scambiano un lungo abbraccio, l'ultimo abbraccio tra le due.   A raccontare nello studio di Verissimo la malattia di Eleonora Giorgi, anche il primogenito dell'attrice Andrea Rizzoli che ha presentato il suo libro 'Non ci sono buone notizie', un diario intimo in cui racconta la dura battaglia della mamma contro il tumore al pancreas. "È stato l’anno più bello della nostra vita.

Abbiamo vissuto tutto alla massima velocità, tralasciando il male.Fare del bene ti fa sentire meglio e noi abbiamo fatto questo.

Ci siamo detti tutto quello che dovevamo dirci.Non ho nessun rammarico", aveva detto lo scrittore nello studio di Silvia Toffanin.  Nata a Roma il 21 ottobre 1953 (le biografie precisano da padre di origine inglese e madre ungherese), esordisce 18enne al cinema con una piccola parte nel film 'Roma' (1972) di Federico Fellini ed ottiene l'anno dopo il suo primo ruolo da protagonista in 'Storia di una monaca di clausura' (1973), diretto da Domenico Paolella, film inserito in quell'effimero filone 'sexy conventuale' in voga in quel frangente: è Carmela Simoni, che diventa suor Agnese del Gesù, mentre Catherine Spaak è suor Elisabetta.

La pellicola la lancia nel filone del sexy all'italiana: recita in 'Appassionata' (1974) diretto da Gianluigi Calderone e interpretato in coppia con Ornella Muti: Giorgi è una minorenne seduttrice del dentista (Gabriele Ferzetti), padre dell'amica.Nello stesso anno posa nuda per l'edizione italiana della rivista 'Playboy'.

Seguono 'Il bacio' (1974) di Mario Lanfranchi, 'Alla mia cara mamma nel giorno del suo compleanno' (1974) di Luciano Salce, 'La sbandata' (1974) di Salvatore Samperi, 'Conviene far bene l'amore' (1975) di Pasquale Festa Campanile, 'Cuore di cane' (1975) di Alberto Lattuada e 'Liberi armati pericolosi' (1976) di Romolo Guerrieri.Per Eleonora Giorgi giunge poi una serie di film drammatici: è tra gli interpreti di 'L'Agnese va a morire' (1976) di Giuliano Montaldo, 'Una spirale di nebbia' (1977) di Eriprando Visconti, 'Un uomo in ginocchio' (1979) di Damiano Damiani e 'Dimenticare Venezia' 1979) di Franco Brusati. La fine degli anni '70 segna l'esplosione della carriera di Eleonora Giorgi come protagonista di commedie brillanti, sempre grandi successo al botteghino e sempre in coppia con volti popolari: è al fianco di Adriano Celentano in "Mani di velluto" (1979) e "Grand Hotel Excelsior" (1982); con Renato Pozzetto in "Mia moglie è una strega" (1980) e "Mani di fata" (1983), con Nino Manfredi in "Nudo di donna" (1981).

Con Carlo Verdone dà vita ad una delle pellicole più celebri degli anni Ottanta, "Borotalco" (1982), vincendo il David di Donatello e il Nastro d'Argento per il personaggio di Nadia, che, ha raccontato, "è stato scritto su di me, comica, peperina".Nel 1983 ottiene il ruolo di Tea Guerrazzi in "Sapore di mare 2 – Un anno dopo" di Bruno Cortini.

Seguono "Vediamoci chiaro" (1984) di Luciano Salce, "Giovanni Senzapensieri" (1985) di Marco Colli, "Il volpone" (1988) di Maurizio Ponzi e "Compagni di scuola" (1988) nuovamente con Carlo Verdone, di fatto il suo ultimo film. Negli anni Ottanta Eleonora Giorgi lavora anche per la radio e per la televisione, partecipando a vari spettacoli e talk show, tra cui "Un disco per l'estate" e due edizioni di "Sotto le stelle".Negli anni Novanta e Duemila la sua attività di attrice si è concentrata maggiormente in televisione, con piccole parti in fiction come "Morte di una strega", "Lo zio d'America" e "I Cesaroni" e "Don Matteo".

Cercando di aprire una nuova fase nella sua carriera, nel 2003 esordisce nella regia cinematografica con "Uomini & donne, amori & bugie", seguito da un secondo film nel 2009, "L'ultima estate". Nel frattempo si inventa anche produttrice ed esordisce come attrice teatrale nella commedia "Fiore di cactus" di Pierre Barillet e Jean-Pierre Grédy per la regia di Guglielmo Ferro, tornando poi a recitare nelle commedie "Due ragazzi irresistibili" e "Suoceri sull'orlo di una crisi di nervi".Dopo diversi anni dall'ultima esperienza sul grande schermo, nel 2016 torna a recitare in due film: "My Father Jack" di Tonino Zangardi e "Attesa e cambiamenti" di Sergio Colabona.

Ha inoltre proseguito la sua attività di conduttrice radiofonica con Effetto Notte su Rai Radio Due affiancata da Riccardo Pandolfi.Nel 2018 partecipa come concorrente al programma televisivo "Ballando con le stelle" e alla terza edizione del "Grande Fratello Vip", in cui viene eliminata nel corso della quinta puntata con il 36% dei voti.

Nel 2021 ha partecipato allo show "Il cantante mascherato 3". Parallelamente ai successi che inanellava, la vita privata di Eleonora Giorgi è stata costellata da disavventure che l'hanno segnata.A 21 anni, nel 1974, prestò la sua moto al collega attore e fidanzato Alessandro Momo, che mentre era alla guida venne coinvolto in un incidente e perse la vita, sette giorni prima di compiere 18 anni.

Da quel momento, l'attrice sprofondò in un periodo buio scivolando nella dipendenza dall'eroina, come raccontato da lei stessa.L'incontro con l'editore Angelo Rizzoli la salverà dal tunnel: lo sposa nel 1979 a Venezia, nella cripta della Basilica di San Marco.

Nel marzo 1980 nasce il primo figlio, Andrea.Il matrimonio però termina bruscamente quando Rizzoli finisce al centro dello scandalo P2 e viene arrestato nel 1983.

L'editore trascorrerà in carcere tredici mesi, ma nel frattempo l'attrice presenta le carte del divorzio. Sempre nel 1983 sul set di "Sapore di mare 2 – Un anno dopo" incontra Massimo Ciavarro, che recita il ruolo di Fulvio Comanducci, e tra i due – che per esigenze di copione amoreggiano nel film – scocca la scintilla. "Non la conoscevo, ma avevo visto sue foto.Mi piaceva tantissimo.

Ero imbarazzatissimo ma mi colpirono le sue parole, mi disse di giocare e ridere", racconterà anni dopo Ciavarro, parlando del loro primo incontro.La passione li travolge ma Eleonora Giorgi è ancora troppo esposta a livello mediatico – a causa della vicenda di Rizzoli e del divorzio – per godersi il suo nuovo amore alla luce del sole.

Dopo avere finito le riprese di "Vediamoci Chiaro" (1984) Giorgi decide di prendere le distanze dalla scena pubblica per fare calmare le acque.I guai giudiziari dell'ex marito, infatti, sembrano condizionarla e l'attrice si rifugia con Ciavarro in campagna, dove vive due anni lontano da tutto e tutti tra animali e vita campestre.

Ciavarro apre un'azienda agricola e fino al 1986 la coppia rimane ai margini dello showbiz. Dopo avere recitato in "Compagni di scuola" (1988) si parla di possibile matrimonio per Eleonora Giorgi e Massimo Ciavarro, ma i due preferiscono vivere la loro vita in campagna dove producono olio e allevano animali. "Preferivamo quello ai film", confesserà Ciavarro anni dopo.Alla fine del 1990 Eleonora rimane incinta e il 22 ottobre 1991 nasce Paolo Ciavarro.

L'attrice si allontana nuovamente dalla scena pubblica per crescere il piccolo Paolo e godersi l'amore del compagno al riparo dalle attenzioni di paparazzi e curiosi.A dieci anni di distanza dal loro primo incontro, si sposano nel 1993.

Le nozze sono private e non ci sono foto di quel momento, che vede partecipe anche il piccolo Paolo, che ha poco meno di due anni. Dopo le nozze l'attrice e Ciavarro tornano alle loro occupazioni, in campagna, ancora lontani dai set ma molto attivi nell'imprenditoria agricola tra serre, giardini e animali.Tre anni dopo, senza troppo proclami, i due attori si dicono addio e nel 1996 divorziano.

La decisione, si scoprirà anni dopo, viene presa dall'attrice: "Tra noi è finita perché gli uomini dopo un po' tendono a darti per scontata e a metterti su uno scaffale".Per Giorgi il 1996 rappresenta il fallimento coniugale ma anche il ritorno in tv con due serie, "Uno di noi" e "Mamma, mi si è depresso papà", oltre a ricevere il Premio "François Truffaut" alla carriera al Giffoni Film Festival. Nonostante l'addio, i due attori rimangono uniti, la stima e l'affetto reciproco sembrano non svanire.

Si presentano fianco a fianco alla consegna dei Nastri d'Argento nel 2006 e tornano sul set insieme nel film "Agente matrimoniale".Nel 2009, quando Giorgi dirige il suo secondo film da regista, "L'ultima estate", chiama l'ex per sostenerla e il film viene prodotto insieme a Ciavarro.

La fine della relazione ha segnato, però, l'attore, che di recente ha confessato: "La nostra separazione è stata molto dolorosa.Dolorosa perché comunque avevamo fatto tanto insieme, debbo dire che ci ho messo del tempo per riprendermi.

Sono stato parecchio male".Massimo e Eleonora sono rimasti legati grazie al figlio Paolo e in televisione si fanno vedere di nuovo assieme e in sintonia solo nel 2020, quando il figlio partecipa al "Grande Fratello Vip".

I due attori sono ospiti di 'Domenica Live' su Canale 5v e alla conduttrice Barbara D'Urso Eleonora Giorgi confessa: "Ci siamo lasciati ma dopo tre anni gli ho supplicato di tornare insieme.Non avremmo dovuto lasciarci".

Dopo il divorzio, Eleonora Giorgi è stata fidanzata fino al 2007 con lo scrittore Andrea De Carlo; poi aveva scelto di vivere da single. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Notte tranquilla per Papa Francesco, Vaticano: “Riposa”

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(Adnkronos) – “La notte è stata tranquilla, Papa Francesco riposa”.E’ l’aggiornamento del Vaticano oggi, domenica 9 marzi, sul Pontefice ricoverato al Gemelli dal 14 febbraio scorso per una polmonite bilaterale.

Stasera con tutta probabilità i medici non emetteranno il bollettino medico ma dovrebbero diramarlo lunedì sera.Nel tardo pomeriggio ad ogni modo la Sala stampa vaticana fornirà un aggiornamento sulla giornata del Pontefice.  Le condizioni cliniche del Pontefice – come riferiva l’ultimo bollettino medico ieri sera – “negli ultimi giorni sono rimaste stabili e, di conseguenza, testimoniano una buona risposta alla terapia.

Si registra pertanto un graduale, lieve miglioramento.Il Santo Padre è sempre rimasto apiretico.

Sono migliorati gli scambi gassosi; gli esami ematochimici ed emocrocitometrici si confermano stabili.I medici, al fine di registrare anche nei prossimi giorni questi iniziali miglioramenti, prudenzialmente mantengono la prognosi ancora riservata”.

Come spiegavano fonti vaticane, il rischio di nuove crisi non è scongiurato.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina sotto assedio: almeno 25 morti. Veto Usa al G7 sulla ‘flotta ombra’ russa

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(Adnkronos) –
La Russia martella l'Ucraina e lancia una devastante ondata di attacchi dal cielo, dopo la sospensione, nei giorni scorsi, da parte degli Stati Uniti, della condivisione di elementi di intelligence con gli ucraini, anche dei dati per il warning di attacchi russi.Da parte sua il presidente Volodymyr Zelensky assicura che Kiev è "pienamente impegnata" ad avere un dialogo costruttivo con i rappresentanti degli Stati Uniti in Arabia Saudita la prossima settimana sui modi per porre fine alla guerra. Oltre 20 morti negli ultimi raid E' di almeno 25 morti il bilancio delle vittime dei nuovi raid che hanno colpito in Paese:, Undici morti sono stati registrati a Dobropillya, nella regione di Donetsk, dove 40 persone sono rimaste ferite, fra cui sei bambini.

Due missili hanno colpito un centro commerciale e otto condomini.Le forze di Mosca hanno in seguito lanciato un altro attacco "che ha preso di mira deliberatamente i soccorritori", come ha denunciato il Presidente Volodymir Zelensky in un post.

Altri nove civili sono morti e 13 feriti in altri attacchi nella regione.Bombardamenti hanno distrutto edifici e infrastrutture anche nelle regioni di Odessa e Kharkiv.   Le forze russe, ha reso noto Ukrainska Pravda, hanno dato il via a una controffensiva su vasta scala nel Kursk.

Un centinaio di soldati russi sarebbero riusciti a penetrare nel territorio ancora controllato dagli ucraini vicino alla città di Sudzha, usando un gasdotto dismesso.Le forze di Kiev hanno confermato che un "gran numero di sabotatori" hanno cercato di entrare a Sudzha dal gasdotto, precisando tuttavia che i soldati "hanno distrutto circa l'80 per cento del commando". Nell'oblast, le forze di Mosca stanno guadagnando terreno da giorni.

Il ministero della Difesa russo ha annunciato la riconquista di tre villaggi.Secondo quanto indicato in una nota, le truppe di Mosca hanno ripreso i centri di Viktorovka, Nikolaievka e Staraia Sorotchina.  L'Ucraina è "pienamente impegnata" ad avere un dialogo costruttivo con i rappresentanti degli Stati Uniti in Arabia Saudita la prossima settimana sui modi per porre fine alla guerra con la Russia, ha detto Volodymyr Zelensky. "L'Ucraina ha cercato la pace sin dal primo secondo di questa guerra.

Ci sono proposte realistiche sul tavolo.La chiave è agire rapidamente ed efficacemente", ha scritto il presidente ucraino su X. Zelensky, che la prossima settimana sarà in Arabia Saudita, ha annunciato che dopo l'incontro con il principe ereditario Mohammed bin Salman lunedì, i rappresentanti diplomatici e militari ucraini sarebbero rimasti per un incontro martedì con la squadra degli Stati Uniti. "Da parte nostra, siamo pienamente impegnati in un dialogo costruttivo e speriamo di discutere e concordare sulle decisioni e i passaggi necessari", ha detto.

La delegazione ucraina includerà il ministro degli esteri, Andrii Sybiha, il capo dello staff di Zelenskyy, Andriy Yermak, e il ministro della difesa, Rustem Umerov  Gli Stati Uniti hanno posto il veto alla proposta del G7 di istituire una task force congiunta per contrastare l'elusione delle sanzioni in relazione alla "flotta ombra" russa.Lo riporta il Kyiv Independent.

Questa mossa è in linea con gli sforzi dell'amministrazione Trump per ammorbidire la sua posizione nei confronti di Mosca nelle istituzioni internazionali e nelle dichiarazioni congiunte. Negli ultimi mesi, le navi della flotta ombra sono state sospettate di aver compiuto operazioni di sabotaggio nel Mar Baltico, causando gravi danni ai cavi sottomarini. Oltre a porre il veto alla task force, gli Stati Uniti stanno facendo pressione per attenuare la retorica usata nei confronti della Russia e rafforzare il linguaggio nei confronti della Cina. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

TOMORROW/Canada, Liberali scelgono successore Trudeau: ‘il Draghi canadese’ o l’ex vice premier?

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(Adnkronos) – Sarà con molte probabilità l'ex governatore della Banca Centrale, Mark Carney, a prendere le redini del governo canadese e del Partito liberale, che oggi è chiamato a scegliere il successore del premier ad interim Justin Trudeau, dimessosi lo scorso gennaio.  Tra i diversi candidati, il 59enne Carney è emerso come favorito nelle ultime settimane in cui il Canada è stato costantemente sotto attacco da parte di Donald Trump, che ha annunciato e poi ritirato i dazi due volte e che anche ieri, nonostante la nuova tregua, ha accusato di "imbrogliare da anni" gli Stati Uniti con tariffe doganali su legname e prodotti caseari.In questo contesto politico molto turbolento, l'ex governatore della Banca Centrale potrebbe già all'indomani della sua nomina a leader convocare le elezioni con un anticipo di alcuni mesi rispetto alla scadenza fissata per il prossimo ottobre. 
I conservatori guidati da Pierre Marcel Poilievre, appoggiato da Trump, Elon Musk e dal movimento Maga, speravano di sfidare alle elezioni Trudeau, la cui popolarità era crollata a causa dell'aumento dell'inflazione e delle politiche migratorie.

Ma la guerra commerciale scatenata da Trump e la sua volontà di annettere il Canada come 51mo Stato americano hanno fatto infuriare i suoi vicini, che stanno fischiando l'inno americano alle partite di Nba.Quest'ondata di nazionalismo ha rafforzato le possibilità del Partito liberale alle prossime elezioni sebbene fino a pochi mesi fa fosse dato per spacciato da tutti i sondaggi. Carney è abituato a navigare attraverso le crisi.

Per anni in Goldman Sachs, dal 2008 al 2013 è stato governatore della Banca centrale canadese e dal luglio 2013 è stato il primo non britannico a essere scelto come governatore della Banca d'Inghilterra dal 1694.La sua nomina era stata accompagnato da elogi bipartisan in Gran Bretagna dato che il Canada si era ripreso dalla crisi finanziaria del 2008 più velocemente di molti altri Paesi.

Dal 2011 al 2018, inoltre, è succeduto a Mario Draghi alla guida del Financial Stability Board. A Carney viene attribuito il merito di aver agito rapidamente durante la crisi tagliando i tassi di interesse all'1%, il livello più basso di sempre, lavorando con i banchieri per sostenere i prestiti e, cosa fondamentale, facendo sapere all'opinione pubblica che i tassi sarebbero rimasti bassi per un periodo di tempo definito, un passo che anche la Federal Reserve statunitense avrebbe seguito. Daniel Beland, professore di scienze politiche presso l'Università McGill di Montreal, ha affermato che la calma di Carney e il suo curriculum eccezionale lo rendono una figura rassicurante per molti canadesi in un momento in cui Trump sta prendendo di mira l'economia e la sovranità del loro Paese.  Il suo stile poi contrasta fortemente con quello di Poilievre, che ha abbracciato una retorica populista trumpiana.Il leader 45enne dei conservatori vuole, parafrasando lo slogan Maga, mettere "il Canada al primo posto", attacca i media tradizionali e giura di togliere i fondi all'emittente pubblica e di tagliare le tasse. "Questo funziona con la sua base ma non è gradito agli altri canadesi, soprattutto considerando cosa sta dicendo e facendo il presidente degli Stati Uniti al loro Paese", ha commentato Beland, mentre l'ex cancelliere dello Scacchiere del Regno Unito, George Osborne, ha detto che l'esperienza di Carney sulla scena internazionale sarà una risorsa sia per il Canada che per i leader dell'Europa occidentale. "È un po' un Mario Draghi canadese", ha aggiunto Roland Lescure, che è stato ministro dell'Industria francese fino allo scorso settembre.

Lo stesso Carney ha fatto riferimento a Draghi in diversi discorsi in passato. L'altra candidata principale alla leadership liberale è l'ex vice premier Chrystia Freeland, la cui clamorosa uscita dal governo di Trudeau – con tanto di pubblicazione della lettera di dimissioni in cui affermava di lasciare per divergenze sul modo di affrontare la minaccia dei dazi – a dicembre ha esacerbato la grave crisi che giù viveva il premier, portandolo il mese successivo alla decisione di dimettersi. 
La 56enne ex giornalista, nata nella provincia di Alberta da madre ucraina, è stata nel governo di Trudeau sin dal 2015, due anni dopo il suo ingresso in Parlamento, ricoprendo diversi incarichi.Da ministra degli Esteri nel 2019 ha guidato i negoziati per il nuovo Nafta voluto da Trump per regolare il libero scambio tra Usa, Canada e Messico.

Un ruolo che non deve essere stato gradito al tycoon che, apprezzando la sua uscita dal governo Trudeau, l'ha definita "tossica".Secondo gli osservatori, Freeland avrebbe poche chance di successo per essere stata a lungo associata all'impopolare Trudeau. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, ospiti e anticipazioni oggi 9 marzo: l’omaggio a Eleonora Giorgi

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(Adnkronos) – Oggi, domenica 9 marzo, torna 'Verissimo' con il secondo appuntamento del weekend.Silvia Toffanin ricorderà Eleonora Giorgi, scomparsa lunedì 3 marzo dopo una lunga battaglia contro il tumore al pancreas.

L'appuntamento è alle 16:00 su Canale 5. A Verissimo il talento esplosivo e il fascino di un’artista diventata in pochi anni un’icona della musica pop: Elodie, che dal 13 marzo, in veste d’attrice, sarà al cinema con il film 'Gioco Pericoloso'. Silvia Toffanin ricorderà con la sua ultima intervista rilasciata proprio a Verissimo, Eleonora Giorgi, scomparsa a 71 anni.L’attrice, che ha affrontato in maniera esemplare la sua malattia, aveva scelto di condividere con il pubblico del talk di Canale 5 tutto il decorso della sua malattia, senza mai perdere la sua solarità e ottimismo. Inoltre, spazio ai racconti di un simbolo della canzone come Rita Pavone, in veste di scrittrice, a Samantha de Grenet e a Guenda Goria, che parlerà per la prima volta del complicato intervento che ha dovuto affrontare, a soli tre mesi di vita, il suo piccolo Noah. Infine, in studio, tutta l’energia e l’umanità del cantante Rocco Hunt. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, media: “Hamas ha accettato rilascio ostaggi vivi per proroga tregua di 2 mesi”

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(Adnkronos) – Hamas ha accettato di rilasciare alcuni ostaggi vivi in cambio di un'estensione di due mesi della prima fase del cessate il fuoco a Gaza.Lo riferisce la rete saudita Al Hadath citata da 'The Times of Israel' e da 'Haaretz'.  Una delegazione di Israele arriverà domani a Doha, in Qatar, in un nuovo sforzo "per far avanzare i negoziati" sul cessate il fuoco nella Striscia, ha reso noto l'ufficio del premier, Benjamin Netanyahu. "Israele ha accettato l'invito dei mediatori sostenuti dagli Usa", si precisa.

A Doha anche l'inviato degli Usa per il Medio Oriente Steve Witkoff.E' quanto riferisce Axios, citando delle fonti. Ieri Hamas ha parlato di segnali "positivi" sull'avvio dei negoziati della seconda fase dell'accordo sul cessate il fuoco, dopo che una delegazione del movimento ha incontrato i mediatori al Cairo.

La dichiarazione del portavoce di Hamas Abdel Latif al-Qanoua è arrivata mentre l'ufficio di Netanyahu confermava l'arrivo domani a Doha di una delegazione israeliana per far avanzare i negoziati.  La prima fase dell’accordo tra Israele e Hamas, che prevedeva un cessate il fuoco temporaneo e il rilascio di alcuni ostaggi, si è conclusa sabato scorso.I colloqui sulla seconda fase sarebbero dovuti iniziare il 3 febbraio, ma Israele ha finora evitato di partecipare attivamente, poiché questa fase implicherebbe il ritiro totale dell’esercito israeliano da Gaza e la fine permanente della guerra in cambio della liberazione degli ostaggi ancora in vita. Intanto, nel mezzo di uno dei momenti di maggiore tensione tra Stati Uniti e Israele da quando Donald Trump è tornato alla Casa Bianca, Netanyahu ha pubblicamente ringraziato il presidente statunitense per il suo sostegno a Israele nella guerra contro Hamas.  "Grazie, presidente Trump, per aver ancora una volta sostenuto con coraggio Israele nella nostra giusta guerra contro i mostruosi terroristi di Hamas", ha scritto Netanyahu su X, condividendo un post di Trump di due giorni prima in cui il tycoon avvertiva Hamas che, se non libererà gli ostaggi detenuti a Gaza, "ne pagherà le conseguenze".

Trump aveva anche condiviso foto del suo incontro alla Casa Bianca con otto ostaggi israeliani rilasciati.  Il messaggio di Netanyahu arriva a pochi giorni dalle dure critiche di un suo stretto consigliere contro l'inviato statunitense per gli ostaggi, reo di aver incontrato una delegazione di Hamas a Doha.Il gesto del premier – scrive il Times of Israel – potrebbe essere un tentativo di stemperare eventuali tensioni con l’amministrazione americana, mentre il governo israeliano ha cercato finora di evitare contrasti pubblici con l’alleato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria nel caos, massacro di alawiti: 745 morti

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(Adnkronos) – Massacro di alawiti in Siria, nuovamente sprofondata nel caos.Sono 745 gli alawiti uccisi da giovedì nella regione di Latakia dalle forze di sicurezza e dalle milizie affiliate, secondo quanto denuncia l'Osservatorio siriano per i diritti umani.

Le uccisioni sono avvenute nel quadro di un'operazione contro i fedeli dell'ex presidente Bashar al-Assad. Gli scontri sono i più feroci dallo scorso dicembre, quando Assad – lui stesso di origine alawita – è stato deposto da un’offensiva lampo dei ribelli.La tensione era già alta da giorni nella provincia di Latakia, considerata il cuore della comunità alawita.

Il rapporto dell'Osservatorio parla di "esecuzioni" eseguite da membri delle forze governative o da miliziani filo-regime, accompagnate da "saccheggi di abitazioni e proprietà". Il partito-milizia sciita libanese Hezbollah ha negato qualsiasi coinvolgimento nella recente ondata di violenze nella Siria occidentale. "Il nome di Hezbollah sta iniziando a essere associato a quanto sta accadendo in Siria e si parla di un nostro coinvolgimento nel conflitto.Hezbollah nega in modo chiaro e categorico queste affermazioni infondate e chiede ai media di essere fedeli alla verità, evitando di cadere in campagne di disinformazione che rispondono a obiettivi politici e interessi stranieri sospetti", ha dichiarato il gruppo in un comunicato riportato da L'Orient-Le Jour.

Hezbollah è stato un alleato chiave del regime di Bashar al-Assad fino alla sua caduta il 7 dicembre scorso, quando Damasco è stata conquistata dalle milizie ribelli guidate dal gruppo jihadista Hayat Tahrir al Sham (Hts).  Nel frattempo, il Partito Socialista Progressista libanese (Psp) ha denunciato "tentativi stranieri" di destabilizzare la Siria, avvertendo che le violenze nella regione costiera rappresentano "una minaccia per l'intera regione". "Quello che sta accadendo sulla costa siriana fa parte di un tentativo esterno di destabilizzare il Paese", si legge nel comunicato del Psp, che invita a non "cadere nella trappola dei resti dell'ex regime in cerca di vendetta contro la nuova amministrazione" e a ripristinare "calma e rispetto della legge".  La Francia, attraverso il suo ministero degli Esteri, ha condannato con fermezza le violenze in Siria, in particolare gli "attacchi mirati contro civili di fede alawita e prigionieri".Parigi ha esortato le nuove autorità siriane a "garantire indagini indipendenti per far luce su questi crimini e a punire i responsabili". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nato, la mossa di Trump: soldati via da Germania e Usa fuori da manovre in Europa

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(Adnkronos) –
Donald Trump e gli Stati Uniti si preparano a prendere le distanze dalla Nato.Mentre punta ad un complicato ruolo di mediatore tra Russia e Ucraina per porre fine alla guerra in corso da 3 anni, il presidente degli Stati Uniti pare orientato a rivedere il rapporto con l'Alleanza Atlantica. Gli Usa avrebbero notificato agli alleati che non intendono partecipare più alle esercitazioni militari in Europa oltre quelle già previste per il 2025, come rifela il quotidiano svedese 'Expressen', che diffonde le informazioni fornite da fonti non specificate.

Lo stop riguarderà manovre attualmente in fase di "preparazione" e in programma in Svezia.  
La svolta di Trump non si esaurisce qui.Secondo le news del quotidiano britannico 'The Telegraph', il presidente degli Stati Uniti starebbe valutando la possibilità di ritirare 35.000 soldati americani dislocati in ambito Nato in Germania e spostarli in Ungheria, che ha ancora rapporti positivi con la Russia. 
Nei mesi scorsi Trump aveva avvertito la Nato e fissato dei paletti: se gli altri membri non contribuiscono alle spese per la difesa, gli Usa potrebbero anche abbandonare la Nato.

Il presidente americano è tornato sul tema Nato con le dichiarazioni di un paio di giorni fa nello Studio Ovale. "Se qualcuno non paga, non lo difende", ha detto riferendosi agli investimenti per la difesa chiesti a tutti i partner dell'Alleanza.Non tutti i paesi rispettano l'attuale soglia del 2% del Pil e, in prospettiva, il contributo è destinato ad aumentare. Trump, in una recente intervista a Meet The Press su Nbcnews, ha chiarito che "assolutamente" prenderebbe in considerazione l'ipotesi di lasciare la Nato se gli alleati non "pagassero i loro conti". "Devono pagare", ha ribadito il presidente. In queste ore i media statunitensi riflettono su questa possibilità. 'Può la Nato sopravvivere senza gli Stati Uniti?", si chiede un articolo della Cnn che ricorda come gli Stati Uniti e la Germania, con circa il 16% ciascuno, siano i principali contributori al bilancio militare e civile e al programma di investimenti per la sicurezza della Nato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision 2025, Gabry Ponte vince San Marino Song Contest e vola a Basilea con ‘Tutta l’Italia’

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(Adnkronos) –
Gabry Ponte con ‘Tutta l’Italia’ vince il San Marino Song Contest e vola all’Eurovision Song Contest di Basilea.Al secondo posto la band trentina The Rumpled e al terzo il cantante ucraino Teslenko.

Il concorso con cui la repubblica del Titano seleziona il proprio rappresentante all’Eurofestival ha incoronato il dj e producer con il brano che era già stato scelto come nuovo jingle di Sanremo 2025 ed aveva aperto la serata finale del festival condotto da Carlo Conti, il 15 febbraio scorso.A votarlo, la giuria presieduta da Luca De Gennaro e composta da Roberto Sergio, direttore generale Rtv San Marino, dalle conduttrici radiofoniche e televisive Federica Gentile ed Ema Stokholma e da Andrea Ettorre, direttore marketing della Siae. 
Pierdavide Carone, con il brano ‘Mi vuoi sposare?’, si è aggiudicato invece il premio della Critica assegnato da una giuria di giornalisti presieduta da Stefano Mannucci del ‘Fatto’ e composta da Carmen Guadalaxara del ‘Tempo’, Angela Calvini di ‘Avvenire’, Antonella Nesi dell’Adnkronos e da Valerio Baroncini del ‘Resto del Carlino’.

Assegnati anche il Premio una Voce per San Marino a The Rumpled e il Premio San Marino Rtv Ludovico Di Meo a Andy Sciacqua. 
La prima edizione di San Marino Song Contest, condotta da Flora Canto con Francesco Facchinetti, ha completamente rinnovato la tradizione di ‘Una voce per San Marino’.Un cambio di passo voluto da Roberto Sergio, il direttore generale Corporate della Rai, che da ottobre guida anche Rtv San Marino.

Quasi una trasformazione in un Sanremo in miniatura per il concorso che è stato trasmesso per la prima volta in Eurovisione e su Rai Italia nel mondo, oltre che su Rai Play, San Marino RTV, Radio San Marino e Rai Radio2, con una copertura mediatica senza precedenti e con quasi cento giornalisti accreditati. 
La serata si è aperta con il premio alla Carriera ad Al Bano, che si è esibito sulle note di ‘Il Sole’ e ‘La mia vita’.Sul palco, a punteggiare la gara tra i 20 cantanti il lizza per la vittoria (“Nessuno ha utilizzato l’autotune”, ha sottolineato sul finale Facchinetti), anche diversi ospiti.

Cristiano Malgioglio – anche lui reduce dal grande successo del debutto alla co-conduzione di Sanremo che gli è valso la conquista di una fan di eccezione come Dove Cameron, la fidanzata di Damiano David – ha portato sul palco ironia e commenti senza sconti sui cantanti in gara.Senhit, ex rappresentante di San Marino all'Eurovision, ha ricevuto il Premio Ambassador e si è esibita con due brani.

La Rappresentante di Lista ha portato sul palco ben tre brani. 
Non sono mancati eccessi estetici, look eccentrici e coreografie corali che ammiccano alle atmosfere tipiche dell’Eurovision Song Contest, come quando due dei quattro ballerini che hanno accompagnato l’esibizione di Besa si sono calati i pantaloni, rivolgendo le terga al pubblico e scoprendo sulle mutande il nome del brano ‘Tiki Tiki’.L’omaggio alle donne, nel giorno della festa a loro dedicata, è stato affidato a Francesco Facchinetti che ha letto una lettera per la sua figlia più piccola Lavinia, che compie gli anni proprio l’8 marzo.

Una lettera in cui ha parlato di gender pay gap e di lotte per la parità ma anche ironicamente dei difetti degli uomini, che “non si alzano dal letto se hanno 36 di febbre”. Durante la serata, spazio anche per la solidarietà con la Fondazione Stelle di Marisa e il videomessaggio della Presidente Daniela Ferolla. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Monza 3-2 in rimonta, nerazzurri restano al comando della classifica

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(Adnkronos) – Vittoria più sofferta del previsto per l'Inter che batte 3-2 in rimonta il Monza nell'anticipo del sabato sera della 28/a giornata di Serie A, disputato oggi 8 marzo allo stadio 'Meazza' di Milano.L'Inter resta al comando della Serie A, anche in caso di vittoria del Napoli domani in casa con la Fiorentina.

Al 'Meazza' gli ospiti trovano il doppio vantaggio con Birindelli al 32' e Keita al 44'.Nel recupero del primo tempo accorcia le distanze Arnautovic e Calhanoglu al 64' e Lautaro al 78' completano la rimonta.

In classifica i nerazzurri salgono a quota 61, +4 sul Napoli e +6 sull'Atalanta.I brianzoli restano ultimi a quota 14 e con un piede e mezzo in Serie B.  I padroni di casa partono all'attacco.

Al 5' tentativo su calcio piazzato di Calhanoglu, Turati sicuro in presa alta.Al 7' l'ex Keita ci prova da fuori area con palla fuori.

Al 20' corner di Calhanoglu per il colpo di testa di Lautaro che termina alto.Passa un minuto e ci prova Bianco da fuori area con palla abbondantemente a lato.

Al 22' Bastoni arriva al limite dell'area e ci prova di sinistro: palla fuori.Subito dopo cross di Barella per il colpo di testa di Arnautovic, con Turati bravo a respingere.

Al 24' gol annullato ai nerazzurri.Direttamente da palla inattiva Lautaro aveva trovato l'1-0.

Attento Turati sulla prima girata, rimpallo addomesticato dall'argentino con il braccio prima di mettere il pallone in porta.Interviene il Var che annulla tutto.

Al 32' a sorpresa passa il Monza, che ritrova un gol su azione che mancava da gennaio.Perfetta la combinazione tra Birindelli e Mota, quest'ultimo di tacco restituisce il pallone al compagno aprendogli un corridoio verso l'area nerazzurra.

Inserimento e destro vincente sull'uscita di Martinez.  Al 36' colpo di testa di Bastoni sull'esterno della rete.Passa un minuto e Dumfries ci prova con un pallonetto ma Turati non si fa sorprendere.

Al 38' cartellino giallo per Izzo per un fallo su Arnautovic.Al 43' ci prova ancora Birindelli ma il suo sinistro questa volta è ben parato da Martinez.

Un minuto dopo arriva il raddoppio degli ospiti, a segno con un'altra ripartenza.Stavolta il protagonista è l'ex Keita, favorito dalla sovrapposizione di Kyriakopoulos ma bravissimo ad accentrarsi dalla sinistra e calciare a giro sul palo lontano superando Martinez.

Al 47' accorcia le distanze Arnautovic.Mkhitaryan alza la testa e crossa sul secondo palo: torre aerea di Dumfries per un altro colpo di testa, quello dell'austriaco che da pochi passi non sbaglia. Si riparte con un doppio cambio per Inzaghi: dentro Bisseck e Carlos Augusto per Pavard e De Vrij.

Proprio il difensore tedesco ci prova al 3' con un colpo di testa su cross di Calhanoglu ma Turati è attento.Ancora il portiere ospite protagonista su un tiro di Dumfries al 5'.

Al 16' e al 17' Lautaro è pericoloso due volte, la prima con una rovesciata imprecisa e la seconda con un colpo di testa alto.Al 19' il forcing nerazzurro porta al gol del 2-2 con Calhanoglu, che dalla distanza si coordina alla perfezione e scaglia il destro alle spalle di Turati.  Al 21' Nesta inserisce Lekovic e Ganvoula per Castrovilli e Mota.

Al 25' Inzaghi si gioca le carte Thuram e Zielinski: escono Arnautovic e Mkhitaryan.Un minuto dopo ci prova Bianco dal limite dell'area ma il tiro non crea problemi a Martinez.

Al 72' ci prova Thuram di testa su cross di Barella ma il francese non inquadra la porta.Dopo pochissimi minuti dall'ingresso in campo Zielinski si fa male al polpaccio e deve uscire, al suo posto Correa.

E' l'ultimo cambio per Inzaghi.Al 31' break di Bastoni che si presenta in area e lascia lo spazio della conclusione a Thuram: gran destro a giro che finisce fuori di un soffio.

Subito dopo finisce la partita di Keita fischiato dai suoi ex tifosi, entra Caprari.  Al 33' Lautaro completa la rimonta.L'argentino, su cross di Carlos Augusto, anticipa di testa Kyriakopoulos e batte Turati che riesce a respingere ma solo oltre la linea di porta.

Al 38' Thuram può firmare il poker su assist di Lautaro ma il suo tiro si stampa sul palo.Al 42' Nesta finisce i cambi, escono Birindelli e Izzo, dentro Vignato e Brorsson.

Al 44' ancora Calhanoglu pericoloso con un tiro da fuori area, Turati si salva in corner.Nei 5 minuti di recupero l'Inter gestisce la partita senza correre rischi e porta a casa tre punti importanti nella corsa scudetto.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Choc a Fermo, ragazzo autistico aggredito dal branco: lo hanno picchiato fino a farlo svenire

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(Adnkronos) – Aggressione choc a Fermo dove un ragazzo autistico è stato brutalmente picchiato dal branco. "La violenta aggressione di un ragazzo con autismo avvenuta oggi a Fermo nelle Marche è di una gravità inaudita.Barbarie.

Un gruppo di ragazzi alla fermata del bus prima ha circondato lo studente in attesa del mezzo per tornare a casa poi lo ha selvaggiamente picchiato fino allo svenimento.L'intervento delle forze dell’ordine ha evitato il peggio – sottolinea Angsa, Associazione Nazionale Genitori persone con Autismo – Il ragazzo è stato medicato dai sanitari del 118 ed ora è ricoverato in ospedale con lesioni in diverse parti del corpo, trauma cranico e irritazione degli occhi per uso dello spray urticante".  “L'episodio è ancora più grave se si considera che al pestaggio hanno assistito, come fosse uno spettacolo di wrestling, un gruppo di studenti della stessa scuola, senza alzare un dito.

Uno di essi, solo quando ha visto il ragazzo per terra esanime, ha allertato i carabinieri.E’ un fatto gravissimo – spiegano – che testimonia l’avanzata di un imbarbarimento devastante, una mancanza di valori che lascia senza fiato e chiama in causa la responsabilità delle scuole e delle famiglie.

I genitori di persone con autismo di Angsa esprimono solidarietà e vicinanza allo studente e alla sua famiglia e chiedono che sia fatta piena luce sull’episodio e individuati i responsabili”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)