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UFFICIALE – Juve Stabia, il Dottor Pulcino è il nuovo medico del settore giovanile

Nuovo ingresso nel settore giovanile della Juve Stabia

Lo staff del settore giovanile della Juve Stabia si arricchisce di figure di spicco. Entra nella famiglia stabiese il Dottor Lupo Giacomo Pulcino, Medico di Famiglia da 32, presidente provinciale della Societa Italiana Medicina Genrale (SIMG), ricercatore in medicina generale da oltre 20 anni oltre che docente alla scuola in Medicina Generale. Questo il comunicato del club:

Il settore giovanile della Juve Stabia e il club comunicano l’ingresso in società del Dottor Giacomo Lupo Pulcino che diventa medico del settore giovanile per la stagione 2018/2019. Al suo fianco il Dottor Alfonso Di Martino. Queste le prime parole del Dott. Pulcino: “Felice ed orgoglioso di far parte della famiglia Juve Stabia. Un sincero ringraziamento ai dirigenti del settore giovanile della Juve Stabia ed in particolare a Saby Mainolfi. Proverò insieme alla società di portare avanti questo nuovo modo di fare medicina sportiva, privilegiando l’aspetto preventivo ed educativo. Cercherò di far passare un modello di “stile di vita” che permetterà ai ragazzi di vivere al meglio il loro sogno ma che soprattutto gli servira nel loro futuro di uomini. Forza Juve Stabia sempre e…Andiamo a Vincere!”.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

S.S. Juve Stabia, domani nuovo allenamento congiunto: è la volta dell’Ercolanese

L’allenamento si terrà allo stadio Romeo Menti

Continua per la Juve Stabia l’iniziativa dell’allenamento congiunto ad altre formazioni di categorie inferiori. Dopo aver ospitato squadre come Sorrento, Gelbison, Scafatese e Albanova, domani sarà la volta dell’Ercolanese, ex squadra del neo attaccante El Ouazni.

Ecco il comunicato:
“S.S. Juve Stabia comunica che domani, 06 settembre, allo stadio R. Menti, con inizio alle ore 17.00, si terrà una seduta di allenamento congiunto con l’Ercolanese, società militante nel campionato di Serie D”.

Continua il processo di avvicinamento al prossimo campionato di Serie C che resta sempre più pieno di ombre relative alla partecipazione di alcune squadre e, soprattutto, sarà ricco di società penalizzate.

Convenzione San Paolo scaduta, DeMa pretende 8 milioni da ADL: il Napoli giocherà in affitto

Continua il braccio di ferro tra le parti

Continua il braccio di ferro tra il Napoli di Aurelio De LaurentiisLuigi De Magistris, sindaco della città partenopea, sulla questione riguardante lo stadio San Paolo. La convenzione tra le due parti per l’impianto di Fuorigrotta è scaduta ed entrambe rivendicano spettanze economiche.

Secondo quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino, il club azzurro si vedrà costretto a giocare in fitto il resto delle partite casalinghe della stagione, dal 2015 ad oggi visto che la convenzione-ponte di tre anni fa non fu firmata da nessuno. L’ammontare di quanto il Calcio Napoli dovrà versare al Comune andrà calcolato dagli uffici di piazza Municipio, in base agli incassi sul totale degli spettatori e alle pubblicità, detraendo le spese della manutenzione del campo da gioco, a carico del club. La cifra oscillerebbe tra i sei e gli otto milioni di euro (circa due milioni e mezzo l’anno). Già da Napoli-Fiorentina il club azzurro dovrà versare il 10 per cento degli incassi, oltre ad una percentuale sui guadagni delle pubblicità.

“Appena terminati i calcoli degli uffici – ha spiegato l’assessore allo Sport Ciro Borrielloinvieremo al club la fattura con il
pagamento da effettuare per l’utilizzo dello stadio degli ultimi tre anni”. Per quanto riguarda il futuro Borriello incalza:
“Abbiamo prodotto tutti gli atti dovuti, attendiamo che ci venga fatta, semmai ci venga fatta, richiesta formale da parte del
Napoli per incontrarci. A quel punto si potrà ragionare su come utilizzare lo stadio per il campionato in corso. La bozza della
nuova convenzione – chiarisce poi l’assessore allo Sport – l’abbiamo riposta in un cassetto e non ha avuto seguito”.
È fissato invece per giovedì un incontro per discutere di Universiadi e di stadio San Paolo, con il commissario Gianluca Basile. Sarà fatta chiarezza sulle tempistiche per i lavori alla struttura di Fuorigrotta, cosa che interessa anche il Calcio Napoli, così come per gli altri impianti coinvolti nella kermesse sportiva che avrà luogo tra dieci mesi.

Incontro Conte-Tria per confronto sulla Legge di Bilancio

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Oggi il premier Conte e il ministro dell’Economia Tria incontreranno i due vicepremier per cominciare a scrivere la bozza della Legge di bilancio:

  • il leader verde vuole Quota 100 e un avvio di flat tax,
  • il capo grillino insiste invece sul reddito di cittadinanza.

Il leghista tranquillizza l’Europa: “Non sforeremo nessun vincolo, ma saremo rispettosi degli impegni presi con gli italiani: siamo dotati di ingegno”.

Intanto sul piano politico Berlusconi è tentato dall’ipotesi di un partito unico con Salvini in cambio di garanzie: il Cavaliere da sempre coltiva il sogno di azzerare il partito e rinnovare tutta la classe dirigente.

Alla Festa dell’Unità di Ravenna Roberto Fico viene accolto da applausi che, osserva Federico Geremicca nel suo editoriale, “dicono, prima di tutto, di un popolo (o quel che ne è rimasto) alla disperata ricerca di un riferimento – di un leader – che indichi da dove ripartire e che via seguire”.

POLITICA

Di Maio: “Trattiamo gli investimenti in deficit, non favoriamo i ricchi”

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Nel contratto c’è la Flat tax

“Stiamo decidendo come spendere i soldi che abbiamo e quanto utilizzare di investimenti in deficit per soddisfare quello che abbiamo garantito nel nostro Contratto di governo”. Così il vice premier Luigi di Maio intervistato da Radio Radicale che sul tetto del deficit al 3% dice:“Vedremo in base alle esigenze”.

“Taglieremo tutto quello che non serve nei ministeri e nella spesa improduttiva. Poi tutto quello che ci serve in più dovrà essere oggetto contrattazione con Ue. Inizia una fase in cui l’Italia a quei tavoli chiede di raggiungere degli obiettivi”.La “flat tax” è “argomento da Contratto di governo” ma “deve aiutare i più deboli e se favorisce i ricchi non va bene”. Per M5s “non si può prescindere da reddito di cittadinanza e superamento della legge Fornero e anche sulla realizzazione di infrastrutture, penso al sud dove sono quasi inesistenti”. Sulle pensioni, “quota 100 e in alternativa quota 41 (anni di contributi) è una delle nostre priorità perchè crea nuovo lavoro mandando persone in pensione”.

Lecco: due sposini danno lezione di civiltà

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LECCO – Tutti ci ricordiamo il detto: “Chi rompe paga ed i cocci sono suoi”. Due sposini hanno fatto loro questo motto e lo hanno applicato alla lettera il giorno del loro fatidico “sì”. Infatti, dopo la cerimonia, come tradizione vuole, sono stati salutati da parenti e amici sul piazzale del municipio con lancio di riso, stelle filanti e petali di fiori, come segno di buon augurio per il loro futuro insieme. Sono belle tradizioni che è bello mantenere e tramandare. Ma… ma poi c’è il resto. Finita la cerimonia e andati via sposini ed invitati, sul luogo dei festeggiamenti rimangono solo i “cocci” dei festeggiamenti.
Che danno un senso di disordine e di sporco che non è certo bello da vedere. Sia nei sagrati delle chiese sia nei piazzali dei municipi, poi si deve pulire. O il sagrista o gli inservienti comunali debbono provvedere a questo necessario compito.
Ma questa volta, i “nostri” due sposini hanno anticipato tutti. Finita la cerimonia, ricevuti gli auguri e le felicitazioni, assorbitesi le manciate di riso, di petali e di stelle filanti, hanno spiazzato tutti cominciando a…scopare per terra, tra la meraviglia di tutti i presenti.
Ma scopare non come ci si aspetta da due sposini! No! I “nostri”, molto più pragmaticamente si sono armati di scope e palette ed hanno cominciato a spazzare il piazzale dallo sporco che si era creato a causa loro. Ancora in abito da cerimonia entrambi, lei in bianco e lui in un elegante beige. Tra la meraviglia degli invitati e del sindaco che non credeva ai suoi occhi. Ma gli è bastato un attimo per riflettere e rendersi conto del perché di tale “strano” comportamento: i due sposini sono di nazionalità tedesca! Gräß Daniel lui e Maggioni Elisa lei, ambedue cittadini di Monaco di Baviera.
Ecco spiegato l’arcano. Cose impensabili per noi italiani, che ci riteniamo tutti nobili aristocratici che non possono sporcarsi le mani.
Il fatto ammirevole (per noi!) è successo in provincia di Lecco, nel piazzale comunale di Santa Maria Hoè. E lo stranito sindaco è il signor Efrem Brambilla, che non ha mancato di dare doverosa divulgazione al fatto inusitato e che noi volentieri riferiamo, nella speranza che ci possa servire da esempio a noi anarchici italioti, spesso refrattari alla civica urbanità.

Carmelo Toscano

Corriere dello Sport – Incontro tra Ancelotti e la squadra: scoperto il problema del Napoli

Il tecnico mostrerà l’approccio delle prime tre gare di campionato

Nelle prime tre giornate di campionato il Napoli è andato sempre in svantaggio e questo non è andato giù all’allenatore azzurro Carlo Ancelotti che durante l’allenamento di oggi mostrerà ai suoi proprio l’approccio avuto nelle prime tre giornate di campionato.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Per farsi ascoltare basterà parlare, poco o tanto lo deciderà Ancelotti, ma ripartendo da ciò che (non) ha visto, da quell’immagine d’una squadra rimasta pallidamente distante da sé. Da oggi (pomeriggio) si procede all’analisi diretta, al confronto, senza che si arrivi al processo: si ripartirà da una serie di riflessioni, di perché che attendono risposte, di atteggiamenti blandi e psicologicamente privi di una logica, ammesso che ce ne possa essere una. E poi di riletture anche tattiche: bisognerà entrare nella testa del Napoli, perché è lì che Ancelotti ha scovato il principale problema, ancor prima che ne scorgesse altri di natura squisitamente tattica”.

Napoli, “Giustizia per Davide”: il Rione Traiano scende in piazza

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“Manteniamo vivo il ricordo di Davide”

Anche quest’anno l’Associazione Davide Bifolco ha organizzato un corteo previsto per questa sera, alle ore 19, con partenza da piazza Orazio Coclite, al Rione Traiano di Napoli.

I familiari e gli amici di Davide, così come i movimenti e il resto del quartiere, si ritroveranno di nuovo insieme per continuare a chiedere giustizia e verità per il ragazzino ucciso da un carabiniere nella notte tra il 4 e il 5 settembre di quattro anni fa. Quella notte in cui tutto è cambiato sia per Gianni e Rosa, rimasti senza un figlio e con l’unico obiettivo di voler fare luce sulla verità, e per i giovani del rione Traiano che hanno dovuto fare i conti con la realtà che li circondava. “Mantenere vivo il ricordo di Davide e l’interesse su quello che gli è successo è per noi prioritario – sottolinea Salvatore, dell’Associazione Davide Bifolco il dolore non ci ferma – anche in vista della prima udienza del processo di appello. Nonostante la condanna del carabiniere per noi giustizia ancora non è stata fatta – aggiunge Salvatore – e anche quest’anno sono importanti tutte le tappe che mantengono alta la tensione sul caso: le commemorazioni, il corteo in cui sono attese centinaia di persone, poi il concerto il prossimo 29 settembre, per omaggiare Davide nel giorno che doveva festeggiare il suo 21esimo compleanno. Anche il 16 ottobre, quando si terrà la prima udienza del processo di appello manifesteremo davanti al Palazzo di Giustizia”.

Corriere del Mezzogiorno – Borriello: “Convenzione scaduta, non sfrattiamo il Napoli ma paghi gli arretrati”

Continua la “lotta” tra il Comune e De Laurentiis

Continua a diventare sempre più incandescente la questione “stadio San Paolo” con il Comune di NapoliAurelio De Laurentiis, presidente azzurro a rivendicare le proprie ragioni. Il sindaco Luigi De Magistris attende i pagamenti arretrati mentre il numero uno azzurro aspetta la restituzione di soldi usati per la ristrutturazione di alcune parti dello stadio.

A tal proposito si è espresso l’assessore allo sport Ciro Borriello:
“Da ora in poi dovremmo fare un ricalcolo in base alla domanda individuale (20.000 euro a partita, più il 10% dell’incasso, ndr). Capisco che in Commissione debbano fare il loro lavoro, ma non potremmo mai sfrattare il Napoli dal San Paolo non è previsto dal nostro regolamento, anche per motivi di ordine pubblico: non ci sogneremo mai di fare una cosa del genere. Ora, però, azioneremo tutte le leve normative per recuperare le somme dal momento della scadenza della convenzione (stagione 2015-2016, ndr). I rapporti sono difficili è inutile nasconderlo. Tutto questo porta a entrate maggiori per le cassi comunali e a maggiore soddisfazione di quanti chiedevano l’applicazione di questa formula per poter usufruire dello stadio. Il Napoli? Aspettiamo una Pec per incontrarli in via ufficiale, ma devono inviarla loro. Noi abbiamo fatto tutti i passi necessari”.

Migranti aggrediti a Ferragosto: in manette 7 persone

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I minori aspettavano il pulmino

Sette persone, tra cui due donne, sono state arrestate su ordine del gip tra Alcamo (Tp) e Partinico (Pa) per l’aggressione la notte di Ferragosto nella spiaggia di Ciammarita a Trappeto (Pa) ad un gruppo di migranti minorenni che sono stati picchiati e insultati con frasi razziste.

L’aggressione è continuata con l’inseguimento e lo speronamento dell’automezzo che stava riportando i giovani nel centro di accoglienza a Partinico. Gli indagati sono accusati di lesioni aggravate e di avere agito con la finalità dell’odio etnico e razziale. Le vittime erano state colpite con bastoni di legno e mazze di ferro. In carcere sono stati portati Antonino Rossello, 40 anni, Roberto Vitale, 33 anni, Salvatore Vitale, 49 anni, Emanuele Spitaleri, 37 anni, tutti di Partinico. Ai domiciliari vanno Valentina Mattina, 28 anni di Partinico, Giacomo Vitale, di Alcamo, 71 anni e Rosa Inverga, 62 anni.

Repubblica – Napoli, Milik blindato fino al 2023: nessuna clausola nel contratto

Si lavora ai rinnovi di Zielinski e Hysaj

A campionato fermo, in pausa per la sosta per le nazionali, Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, pensa al mercato. In particolare, il diesse lavora ai rinnovi dei calciatori azzurri. L’ultimo a firmare il rinnovo è stato Kalidou Koulibaly, ma ora è arrivato il momento di Arek Milik.

Il Napoli crede fortemente nelle sue capacità e ha deciso di rinnovargli il contratto in scadenza nel 2021. Le trattative a fari spenti sono cominciate e sono state gettate le basi per un prolungamento che arriverà prima di Natale. Milik dovrebbe legarsi al Napoli fino al 2023. Nel nuovo accordo non è prevista neanche la clausola rescissoria.
Il discorso riguarda pure Piotr Zielinski: pure per lui è in dirittura d’arrivo la fumata bianca. I contatti sono cominciati in estate e c’è la volontà di proseguire insieme. Il centrocampista, del resto, ha cominciato la nuova annata col botto, sintomo di una crescita che va accompagnata anche con un riconoscimento importante dal punto di vista economico. Il Napoli riprenderà i contatti pure con Elseid Hysaj, anche lui in scadenza nel 2021.

Moneta autonoma, il mondo social ridicolizza De Magistris

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Partito lo sfottò contro il “Napo”

Il giorno dopo in cui Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, aveva lanciato l’idea di coniare una nuova moneta, il “Napo”, per rendere economicamente indipendente la città partenopea. Ma questa uscita ha suscitato l’ironia del mondo social che non ha lesinato battute.

Dopo un’uscita che confina pericolosamente con il surreale, i cittadini più scettici di questa trovata e quelli più divertiti fanno presto a mettersi in scia. E, nel tentativo di smorzare il disappunto con la carta abrasiva del sarcasmo, si cimentano in un pubblico divertimento. A lanciare il sondaggio è il notaio napoletano e scrittore Dino Falconio: «Dai un nome alla nuova moneta municipale autonoma che il Comune di Napoli batterà secondo l’annuncio del sindaco», annuncia, affacciandosi al davanzale di Facebook, virtuale come la valuta immaginata dal sindaco. Segue elenco delle proposte pervenute: 1) Luigino di bronzo; 2) Dollaro pizzaiolo (A. Guardiano); 3) Franco di cerimonie; 4) Marco di Forcella; 5) Pezzotto d’oro (Valentina de Giovanni); 6) (San) Carlino. Chiude la carrellata N-Euro: il calembour partorito dalla mente di Fabio Mangone è tra quelli che raccolgono più consensi.

Hamsik: “Dobbiamo migliorare l’approccio alle gare. Champions? Ci vorrà l’aiuto dei tifosi”

“Contro la Samp mi sono ritrovato in panchina”

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, ha parlato attraverso il proprio sito ufficiale dell’ultima gara contro la Sampdoria, raccontando un aneddoto sulla sua esclusione, e del girone di Champions League.

Ecco le parole del numero 17 azzurro:
“Prima del match Ancelotti mi ha chiamato, comunicandomi che avrebbe apportato alcune modifiche. Dopo di che mi sono ritrovato in panchina. E’ stata la nostra prima sconfitta: non si può sempre vincere, ma dobbiamo migliorare nell’approccio.
Abbiamo un girone duro. Paris Saint-Germain, Liverpool e Stella Rossa di Belgrado sono squadre molto buone. Ci vorrà anche l’aiuto dei tifosi”.

Napoli, pronti 74 milioni per la nascita del nuovo ospedale a Fuorigrotta

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Costi quasi tutti a carico dello stato

Dalla parte di Napoli opposta all’Ospedale del Mare, zona ovest della città, parte il programma di riqualificazione degli ospedali di tutta la città partenopea.

Tra Bagnoli e Fuorigrotta, in un lotto di 87mila metri quadri individuati a ridosso della linea ferroviaria dismessa Napoli-Roma, è prevista l’edificazione di una nuova struttura che andrà a sostituire l’ospedale San Paolo. L’intervento è programmato nell’ambito del Piano ospedaliero. Lo studio di fattibilità è stato firmato e deliberato nei giorni scorsi dal manager della Asl Napoli 1 Mario Forlenza. Nel piatto ci sono 74 milioni di euro di cui 70,3 a carico dello Stato (fondi per l’edilizia sanitaria non spesi in annualità pregresse a valere sulla uterza e ultima fase del Piano di riqualificazione della rete sanitaria nazionale avviata con la Finanziaria del lontano 1988) e 3,7 milioni di competenza regionale. Fondi immediatamente disponibili per un’opera da realizzare da qui al 2024. Il Nuovo San Paolo sarà un ospedale con una dotazione di posti letto leggermente superiore a quella attuale, comunque non più di 200 ma ad alta integrazione ed efficienza clinica, tecnologica ed economico-gestionale. La scelta di realizzare un nuovo ospedale prende le mosse da considerazioni di ordine clinico (inadeguatezza dei percorsi attualmente attivi a via Terracina), strutturali (onerosità e difficile esecuzione di interventi di adeguamento sismico che supererebbero la soglia di 20 milioni e che comporterebbero enormi disagi all’utenza nella convivenza con il cantiere) ed anche economici (attuali alti costi di gestione del presidio di Napoli ovest.

Ancelotti: “La crescita degli allenatori passa anche da questi eventi della UEFA, ecco dove si può riflettere”

L’incontro è avvenuto martedì

La UEFA ha riunito i migliori allenatori nel proprio quartier generale a Nyon per uno scambio di opinioni e di idee, per confrontarsi sullo sviluppo delle competizioni europee per club ed anche per parlare del futuro del calcio in Europa.

Tutti questi allenatori si sono concentrati, tra le altre cose, su argomenti relativi al mercato, come l’armonizzazione delle finestre di mercato, e su questioni relative agli arbitraggi, tra cui il sistema di video assistant referee (VAR).
Il dibattito ha coinvolto anche l’ambito tattico e tecnico della scorsa tagione di competizioni europee, oltre a uno sguardo al futuro alle competizioni UEFA 2018/19, che cominciano questo mese.
L’annuale UEFA Elite Club Coaches’ Forum si è tenuto per la prima volta nel 1999, e da ai tecnici la possibilità di incontrarsi e confrontarsi in un’atmosfera rilassata, lontana dalle pressioni quotidiane dei loro posti di lavoro.
Gli allenatori (che hanno accumulato una quantità considerevole di trofei) sono in una posizione ideale per offrire alla UEFA dei validi consigli, vista la loro esperienza. “E’ importante per noi incontrarci, e ascoltare i vostri consigli”, ha detto il Presidente UEFA Aleksander Ceferin all’apertura dell’incontro.
La UEFA ascolta il feedback dei tecnici al forum e esprime le proprie opinioni, e le varie proposte e i vari pensieri sono esaminati dai vari comitati UEFA, dai panel di esperti e dai corpi specializzati.
Il Vice Segretario Generale UEFA Giorgio Marchetti ha dichiarato: “I dibattiti sono stati intensi. Abbiamo affrontato una lunga analisi tecnica della stagione – un argomento che è il pane quotidiano degli allenatori. Gli abbiamo mostrato alcuni cambiamenti al regolamento che sono per loro importanti, come ad esempio la possibilità di fare una quarta sostituzione nei tempi supplementari”. 

Il capo degli arbitri UEFA Roberto Rosetti ha fornito una presentazione tecnica di vari situazioni relative al video assistant referee (VAR) che si sono verificate alla Coppa del Mondo FIFA in Russia la scorsa estate. Infine, agli allenatori è stato chiesto di valutare il ruolo dei gol in trasferta nelle competizioni europee.
Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha dichiarato: “Questi forum sono opportunità interessanti. Possiamo riflettere sul lato tattico e tecnico dello sport, e su come il calcio stia cambiando. Parte della crescita dei tecnici passa da questi eventi, che ti danno la possibilità di parlare con altri e conoscere persone”.

Il distinto gruppo di tecnici a Nyon per l’ultimo incontro comprende: Massimiliano Allegri (Juventus), Carlo Ancelotti (Napoli), Rafael Benítez (Newcastle United), Sérgio Conceição (Porto), Paulo Fonseca (Shakhtar Donetsk), Rudi Garcia (Olympique de Marseille), Senol Günes (Besiktas), Julen Lopetegui (Real Madrid), José Mourinho (Manchester United), Diego Simeone (Atlético de Madrid), Thomas Tuchel (Paris Saint-Germain) e l’ex tecnico dell’Arsenal Arsène Wenger.

Napoli, derubata la pizzeria Brandi: bottino da 600 euro e una macchina fotografica

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Non è la prima pizzeria ad essere derubata

Le telecamere della nota pizzeria Brandi di Napoli hanno ripreso un uomo mentre si spostava tra le varie stanze e rovistava in cerca di contanti e oggetti di valore per poi allontanarsi scappando attraverso la porta che aveva sfasciato. Il malvivente, però, avrebbe irruzione con un cappuccio sul volto per non farsi riconoscere

Anche la storica pizzeria Brandi, dove 129 anni fa nacque la pizza Margherita, va ad allungare l’elenco dei locali di ristorazione finiti nel mirino dei criminali. Il raid sarebbe avvenuto nella notte tra lunedì e martedì, con un bottino di 600 euro e una macchina fotografica di scarso valore. I titolari si sarebbero accorti del furto al mattino, quando sono arrivati in via Sant’Anna di Palazzo per prepararsi all’arrivo dei clienti. Il ladro avrebbe utilizzato come via di accesso una porta secondaria che si trova sul lato della cucina, all’interno di un portone dove ci sono anche altre attività e per questo molto spesso lasciato aperto a qualsiasi ora; l’uomo, nel cuore della notte, si sarebbe intrufolato nell’edificio, avrebbe danneggiato la porta mandando in frantumi il vetro.

Fabian Ruiz: “Ho scelto Napoli per Ancelotti, adesso non vedo l’ora di debuttare”

“Adoro la città, mi piace tanto”

Fabian Ruiz, nuovo centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della Gazzetta dello Sport per parlare del suo arrivo in azzurro e del ruolo decisivo avuto da Carlo Ancelotti nella sua scelta.

Ecco le sue parole:
“Non ho ancora avuto il privilegio di debuttare col Napoli, cosa a cui tengo da morire, però intanto c’è questa partita con la nazionale che può darci la qualificazione. Un ottimo antipasto”.

Come mai non ha ancora giocato col Napoli?
“Ho avuto la sfortuna di farmi male e la cosa ha ritardato il mio debutto in A, ma non ci sono problemi. Non ho perso né buonumore, né speranze, ci vuole pazienza, soprattutto quando si arriva da fuori. E poi in attesa di giocare sto conoscendo la città e Napoli mi piace un sacco. Il modo di vivere il calcio, con grande passione e trasporto, è molto simile a quello di Siviglia e per noi giocatori è importante, si sente un calore che a me personalmente piace e motiva tanto. E al quale sono abituato, cosa che aiuta l’adattamento”.

È passato da Quique Setien, allenatore del Betis innamorato del pallone, a Carlo Ancelotti. Come si sente?
“Bene, perché a mio avviso non hanno idee molto diverse. A entrambi, pur con la distanza ovvia che c’è tra le squadre che hanno allenato, piace giocare bene, tener palla, costruire”.

E lei dove preferisce giocare?
“Sono a mio agio in qualsiasi zona del centrocampo. Non ho una posizione specifica che mi piaccia più di un’altra. L’importante è avere la palla. Ho parlato con Ancelotti e anche lui mi vede bene in diverse posizioni del centrocampo. Lascio a lui la decisione”.

I suoi compagni parlano dell’eredità di Sarri, fanno confronti tra attualità e recente passato?
“No, siamo abituati ad adattarci allo stile di ogni allenatore. E nello spogliatoio c’è una certezza: siamo sicuri che quest’anno faremo tanto bene come l’anno passato, o di più”.

Perché ha scelto il Napoli?
“Perché mi volevano, perché mi piaceva il progetto, perché mi hanno parlato benissimo di squadra e città sia Albiol sia Callejon, perché Ancelotti mi ha trasmesso fiducia: le sue parole sono state decisive. A livello personale mi piacerebbe far vedere rapidamente perché il Napoli ha puntato su di me, e che non ha fatto male!”.

Tripoli, migranti in fuga da un centro di detenzione

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 Migranti in fuga da Tripoli: i dettagli

A dare la notizia è il sito Reuters: sembrerebbe che centinaia di migranti africani sarebbero fuggiti da un centro di detenzione nei pressi dell’aeroporto di Tripoli, approfittando del caos di queste ore.Il sito ha citato fonti umanitarie secondo cui fino a 1.800 persone potrebbero aver abbandonato la struttura, mentre fonti del governo libico hanno però negato la circostanza.

Secondo la fonte citata dal sito,  che fa parte di organizzazione internazionale, la fuga sarebbe scattata durante combattimenti tra bande rivali avvenuti nelle vicinanze del centro di detenzione, che si trova sulla strada che conduce all’ex aeroporto internazionale di Tripoli, distrutto in una battaglia tra milizie rivali nel 2014.

Non è ancora chiaro dove siano diretti i fuggitivi e dove si trovino adesso, cosa certa è che gran parte delle persone sono state beccate ad imbarcarsi verso l’Europa, e di conseguenza arrestate.

L’Onu conferma l’accordo sulla tregua a Tripoli: i dettagli

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Libia, a Tripoli confermato l’accordo sulla tregua: parla l’inviato ONU Ghassan Salamé

“Sotto gli auspici” dell’inviato speciale dell’Onu in Libia, Ghassan Salamé, “un accordo per il cessate il fuoco é stato raggiunto e firmato oggi per porre fine a tutte le ostilità, proteggere i civili, salvaguardare la proprietà pubblica e privata e riaprire l’aeroporto di Mitiga”: lo scrive un tweet dell’Unsmil sintetizzando l’intesa raggiunta fra le milizie. L’intesa di oggi “non punta a risolvere tutti i problemi della sicurezza della capitale della Libia: cerca un accordo quadro sul modo di iniziare ad affrontare tali questioni”, si afferma in un altro tweet. “Tutte le parti firmatarie si impegnano a trovare una soluzione politica, alla cessazione delle ostilità e alla creazione di un meccanismo che controlli il cessate il fuoco”, si afferma in un testo di accordo in sette punti rilanciato dall’account twitter di Al Ahrar con una foto.

Il ministro degli Esteri Moavero Milanesi considera molto positive le prime notizie arrivate da Tripoli sul raggiungimento di un accordo per il cessate il fuoco nella capitale della Libia. L’intesa è scaturita dalla riunione convocata sotto gli auspici del Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ghassan Salamé, con il quale il ministro ha parlato più volte e si è congratulato per gli sforzi profusi e la determinazione mostrata. Lo afferma una nota della Farnesina. (ANSA)

UFFICIALE – Juve Stabia, Pozzani al settore giovanile!

UFFICIALE – Juve Stabia, Pozzani al settore giovanile!

Altro colpo in entrata per il settore giovanile della Juve Stabia. Questo il comunicato del club:

Il settore giovanile della Juve Stabia comunica di aver ingaggiato il portiere, classe 2005, Cristian Pozzani. Il giovane calciatore sarà subito a disposizione e si aggregherà al suo gruppo di appartenenza. Diamo il benvenuto alla nuova Vespetta.

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia