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Scafati, botte alla madre e alla nonna per i soldi della droga: condannato un 21enne

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Scafati, botte alla madre e alla nonna per i soldi della droga: condannato un 21enne

Condanna a tre anni di carcere per un ragazzo di Scafati di appena 21 anni, autore di una serie di aggressioni sui suoi prossimi per avere i soldi della droga. In particolare le vittime della sua violenza sarebbero la madre e la nonna. Il ragazzo è accusato di maltrattamenti ed estorsione tentata e consumata contro i familiari. Il gup ha deciso di condannarlo a a tre anni di carcere, al termine dell’udienza preliminare, con rito abbreviato.
Le violenze e le intimidazioni contro i parenti risalgono ai primi mesi del 2017. Le continue richieste avevano messo la famiglia in condizioni di gravi difficoltà. Le somme di denaro erano dell’ordine di 10 e 20 euro alla volta, con l’obiettivo di ottenere il denaro per l’acquisto di droga.
In una circostanza, il giovane s’imbattè nello zio, fratello della madre, che giunse in casa per farlo desistere e provare a tranquillizzarlo. Fu tutto inutile.
Anche in quella circostanza, infatti, il ragazzo aggredì l’uomo con calci e pugni come già fatto con la mamma. Fu l’ultima goccia prima della denuncia, che portò all’emissione di una misura cautelare e ora, di una condanna in primo grado.

Pompei, un’iscrizione cambia la data dell’eruzione del 79 d.C: ecco quando avvenne

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Pompei, un’iscrizione cambia la data dell’eruzione del 79 d.C: ecco quando avvenne

Gli Scavi di Pompei continuano a stupire: durante gli interventi di manutenzione dei fronti di scavo previsti dal Grande Progetto Pompei, insieme ad altri reperti è riaffiorata un’iscrizione a carboncino che potrebbe cambiare la data dell’eruzione del 79 d. C. che distrusse la città. Nell’iscrizione, infatti, si legge una traccia tangibile di un momento di vita quotidiana successiva alla data del 24 agosto. La scritta è datata al sedicesimo giorno prima delle calende di novembre, corrispondente al 17 ottobre. Impossibile, dati gli eventi, che tale incisione fosse stata lasciata dopo l’eruzione. Inoltre trattandosi di carboncino, fragile ed evanescente, che non avrebbe potuto resistere a lungo nel tempo, è più che probabile che si tratti dell ottobre del 79 d.C., una settimana prima della grande catastrofe che sarebbe, secondo questa ipotesi, avvenuta il 24 ottobre.
La casa in cui è stata ritrovata l’iscrizione, era in corso di ristrutturazione al momento dell’eruzione; ciò può spiegare come mai, accanto a stanze con pareti e soffitti affrescati, e con pavimenti cementizi in alcuni casi con tessere o con lastre marmoree, vi fossero alcuni ambienti con pareti semplicemente intonacate e addirittura privi di pavimento, come l’atrio e il corridoio di ingresso.

Contro l’Udinese il Napoli dovrà fare a meno di Koulibaly per due motivi

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Il Napoli, dopo la sosta per le nazionali, si prepara alla trasferta di sabato ad Udine e dovrà fare a meno di Koulibaly per due motivi.

In attesa del rientro a Castel Volturno di tutti i calciatori impegnati con le rispettive nazionali, ieri Carlo Ancelotti ha avuto a disposizione di Maksimovic, Malcuit, Allan, Callejon e Verdi, ai quali si sono aggiunti Younes, Ghoulam, Meret, Luperto e Koulibaly. Proprio su Kalidou che focalizza l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport.

“Il gigante senegalese, rientrato in fretta e furia dal raduno della sua Nazionale a Dakar, sta smaltendo a passo di carica l’affaticamento muscolare all’adduttore della coscia destra che l’ha costretto a rinunciare alla doppia sfida di qualificazione alla Coppa d’Africa con il Sudan, e a questo punto il suo impiego sarà più che altro condizionato dalla condizione di diffidato (in vista della Roma) e dall’impegno di Champions con il Psg. Il collega Under 21, ha svolto invece quasi tutto il lavoro insieme con il gruppo e ormai è abile e arruolabile”

Torre del Greco, cane ferito e abbandonato sui binari: salvato dai volontari

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Torre del Greco, abbandonano un cane sui binari per farlo investire: salvato dai volontari

Un cane è stato abbandonato sui binari della stazione della Circumvesuviana di Via del Monte, a Torre del Greco, presumibilmente per farlo investire da un treno in transito. Sul corpo dell’animale numerose ferite dovute probabilmente ad un suo impiego in lotte clandestine. Le guardie zoofile del corpo provinciale del guardie ambientali volontarie Napoli, allertate da alcuni cittadini, sono prontamente intervenute e hanno portato in sicurezza il povero cane pieno di morsi ed ecchimosi, recuperandolo dai binari.
Sul posto anche il Corpo Gav, la polizia, i vigili, l’assessore ai Rifiuti Pietro De Rosa e l’assessore al Benessere Animale Annarita Ottaviano che si sono assicurati delle condizioni del povero animale ed hanno avviato le procedure per fare luce sulla vicenda.
Il cane, privo di microchip, è stato sottoposto ad un’intensa operazione durata quattro ore. In Campania, secondo l’ultimo rapporto dell’Osservatorio Zoomafie, i crimini contro gli animali sono in preoccupante aumento. Solo nell’ultimo mese si sono verificate due aggressioni choc nei confronti di animali a quattro zampe: a Castellammare di Stabia, dove una giovane pittbul è stata accoltellata al ventre ed impiccata e a Cicciano, vicino Nola, dove un cane è stato massacrato a colpi di spranga.

Presunte combine in Champions: spunta un’ipotesi

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Al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis non sono sfuggite le presunte combine che vedono coinvolte il Paris Saint-German e la Stella Rossa

L’Equipe nei giorni scorsi ha annunciato che la Uefa ha avviato un’inchiesta sulle presunte compine sul match di Champions League su Paris Saint-Germain-Stella Rossa Belgrado.  L’edizione di oggi del quotidiano Corriere della Sera dedica ampio spazio alla vicenda:

“Tre punti d’oro che consentono al Napoli di continuare a sperare di superare il girone, e soprattutto di avviarsi, tra otto giorni esatti, al Parco dei Principi di Parigi con maggiore consapevolezza e autostima. La sfida al Psg, appunto. La squadra su cui la Uefa indaga per una presunta combine durante la gara contro la Stella Rossa. A De Laurentiis la storia del dirigente serbo che avrebbe scommesso 5 milioni sulla vittoria del Psg con 5 gol di scarto non è sfuggita. E avverte: «Beh, con le scommesse come la mettiamo? Sta montando l’onda e da qualche parte sento dire che potrebbe essere azzerato tutto, per ripartire solo con tre squadre». Altro non aggiunge, saluta la piazza con un sorriso complice”

Genitori in apprensione per il “camioncino bianco”: la bufala arriva anche a Castellammare

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Genitori in apprensione per il “camioncino bianco”: la bufala arriva anche a Castellammare

La famigerata fake news del furgone bianco, “avvistato” nei pressi delle scuole nel napoletano alla ricerca di bambini da rapire, sta facendo il giro della Campania. E giorno dopo giorno fa tappa in una nuova città. Ieri l’ennesimo messaggio registrato da una voce femminile ha iniziato a circolare nei gruppi whatsapp e facebook di Castellammare di Stabia, spaventando i genitori che ora temono per i propri figli. La psicosi, che ha coinvolto anche le vicine città, non intende arrestarsi. Evidentemente dietro questa catena di Sant’Antonio c’è l’intenzione di alimentare il clima d’odio e diffidenza nei confronti della comunità straniera e rom, spesso additata nei messaggi come etnia di provenienza dei “rapitori di bambini”, cavalcando vecchi luoghi comuni. Bisogna sottolineare ancora una volta che le forze dell’ordine di Napoli e provincia non hanno ad oggi riscontrato alcuna sottrazione di minore né tentativi del genere.
Ma non finisce qui, perchè con il passare del tempo la bufala, viaggiando come un messaggio nel “telefono senza fili“, sta coinvolgendo sempre più persone. Già in passato un uomo assolutamente estraneo ad ogni atto criminale, un disabile, è stato quasi linciato da una folla inferocita senza motivo. Ora, insieme al messaggio, viene fatta circolare la foto di una donna ritenuta la “rapitrice di bambini del furgoncino bianco”.
Per fortuna, una volta nato il sospetto che potesse trattarsi di una bufala, in molti hanno spezzato la catena ed hanno chiesto ai propri conoscenti e concittadini di informarsi sui canali ufficiali e di non alimentare infondato allarmismo. Anche per non incappare in eventuali denunce, come accaduto a Portici, dove i carabinieri hanno denunciato un uomo di 34 anni per procurato allarme.

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A cura di Mario Calabrese

Possibile rinnovo per Mertens: a breve potrebbe esserci la firma

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In casa Napoli si pensa al futuro, Dries Mertens è ad un bivio: rinnovare o andare via in estate

Dries Mertens l’attaccante belga del Napoli ha il contratto in scadenza nel 2020 e, come ha dichiarato il giocatore stesso, non c’è ancora un vero e proprio accordo per il prolungamento dell’accordo con il club azzurro. L’edizione di oggi del quotidiano de Il Mattino dedica ampio spazio al numero 14 azzurro

“La posizione contrattuale di Mertens invita a fare una scelta: o rinnova o in estate andrà via. Perché sarebbe un peccato lasciarlo partire a parametro zero. A Genova, prima di Sampdoria-Napoli, c’era stato uno scambio di impressioni tra i suoi legali e il ds Giuntoli. L’idea è di un prolungamento almeno per un altro anno, con una serie di clausola legate anche all’età del fantasista idolo dei tifosi azzurri. Se ne parlerà presto. Così come non è escluso che a breve possa esservi la firma”

Rinnovo Ancelotti, incontro in vista con De Laurentiis: i dettagli

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In casa Napoli si parla di possibile rinnovo per Carlo Ancelotti

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport riporta un dettaglio sulla reazione del Napoli sulla presenza di Carlo Ancelotti insieme con Arrigo Sacchi e Pep Guardiola al Festival dello Sport di Trento. Per gli azzurri la presenza del tecnico di Reggiolo è motivo di vanto.

Inoltre il rapporto tra Carlo Ancelotti ed il patron Aurelio De Laurentiis è molto forte, ed è previsto un incontro il cui tema sarà il rinnovo fino al 2024. Ecco quanto scrive la Rosea:

“Prossimamente, Ancelotti e De Laurentiis s’incontreranno per rivedere la durata del contratto, al momento triennale. Nei piani dei due c’è la possibilità di poterlo ritoccare. «Sono sereno e non ho fretta, Ancelotti ha un contratto di tre anni (fino al 2021, ndr) e ci siamo gettati reciprocamente l’amo per allungarlo a sei (la scadenza verrebbe allungata fino al 2024, ndr)», ha svelato il presidente”

Allerta per una sospetta meningite: bimba di 6 anni grave al Cotugno di Napoli

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Allerta per una sospetta meningite: bimba di 6 anni grave al Cotugno di Napoli

Ritorna l’allerta per un sospetto caso di meningite in Irpinia: una bambina di 6 anni di Solofra è ricoverata in gravi condizioni al Cotugno di Napoli. Il caso si è registrato nella tarda serata di ieri presso l’ospedale “Landolfi” di Solofra. E’ stato il primario della divisione di pediatria del nosocomio, il professore Felice Nunziata, ad accorgersi subito che la piccola, portata in ospedale dai familiari, presentava i chiari sintomi della meningite. Alla luce della gravità delle condizioni della bambina, è stato disposto il trasferimento d’urgenza presso la divisione di malattie infettive del Cotugno di Napoli. “Le condizioni della bambina sono molto serie“, ha ammesso il primario irpino Nunziata, da sempre impegnato a favorire la campagna di vaccinazione contro la meningite soprattutto per i bambini più a rischio.
Nel frattempo all’ospedale di Solofra è stata disposta la profilassi preventiva per i familiari della bambina e per quanti sono venuti a contatto con la piccola. Terapia a cui saranno sottoposti anche gli stessi sanitari del “Landolfi” che per primi hanno verificato le sue condizioni di salute. La notizia ha naturalmente suscitato preoccupazione non solo a Solofra, ma anche nei comuni dell’hinterland. “Non bisogna fare allarmismi – ha sottolineato il professore Nunziata – ma è chiaro che noi medici dobbiamo fare in modo di diffondere quanto più è possibile la cultura delle vaccinazioni e superare dei vecchi tabù. Quando si è vaccinati comunque abbiamo un’arma in più per combattere l’insorgere della meningite“. L’ultimo caso di meningite in Irpinia si era verificato nell’aprile proprio a Solofra e aveva colpito una studentessa 21enne.

Piatek-Napoli, offerti 35mln: sul giocatore due club italiani

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Krzysztof Piatek attaccate polacco del Genoa ha colpito il Napoli, ma non solo: sul giocatore ci sono anche Roma e Juventus

Il Napoli è rimasto compito dall’attaccate polacco del Genoa Krzysztof Piatek, e la conferma arriva anche da De Laurentiis che ne ha parlato ieri in occasione dell’inaugurazione del primo Club De Laurentiis a Solopaca. Il presidente ha dichiarato che ha parlato con Preziosi e l’agente del giocatore. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport aggiunge ulteriori dettagli:

“Il presidente ha offerto al club ligure 35 milioni di euro per il cartellino del ragazzo. Non è escluso che intorno a lui nasca una vera e propria asta, considerato che l’attaccante non piace solo al Napoli, ma anche a Roma e Juventus”

Tragedia della Solfatara, al via il sopralluogo con il gas detector: 7 periti in azione

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Tragedia della Solfatara, al via il sopralluogo con il gas detector: 7 periti in azione

Nella giornata di ieri, i sette consulenti nominati dal Tribunale di Napoli hanno avviato i lavori per la «super perizia» per fare luce sulla dinamica che portò all’assurda tragedia della Solfatara di Pozzuoli: il 12 settembre dello scorso anno tre turisti del Veneto, il piccolo Lorenzo Carrer, il padre, Massimiliano, e la madre, Tiziana Zaramella, persero la vita precipitando in una voragine satura di gas apertasi sotto i loro piedi. Una tragedia che colpì l’intero Paese per il modo in cui avvenne.
Il bambino fu il primo a cadere, dopo essersi allontanato di poco per scattare una foto. Il padre e la madre persero la vita nel tentativo di salvare la vita al figlio. Della famiglia sopravvisse solo il figlio più piccolo della coppia che oggi ha 9 anni e vive con la zia.
Il sopralluogo, per motivi di sicurezza, non può durare più di sessanta minuti e deve essere rimandato qualora dovesse piovere. Inoltre i periti devono raggiungere l’area da sottoporre alle analisi utilizzando esclusivamente percorsi sicuri.

Dall’inchiesta della Procura di Napoli sono emerse gravi lacune sul piano della sicurezza, sia per i visitatori sia per il personale impiegato nell’area, che da allora è sotto sequestro. I consulenti chiamati ad assolvere il compito provengono da prestigiose università italiane. Il lavoro dei super periti durerà diversi mesi al termine dei quali sarà redatto un pacchetto di norme di sicurezza che, se rispettato, potrebbe consentire il dissequestro dell’area e la sua riapertura. Tra gli indagati figura Giorgio Angarano, amministratore della «Vulcano Solfatara srl», accusato di disastro colposo, e altre cinque persone.

De Laurentiis pronto a rilanciare per Chiesa: le ultime

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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis sogna di portare Federico Chiesa all’ombra del Vesuvio

Mancano pochi mesi alla prossima sessione di mercato di gennaio ed il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, ha in mente un obiettivo molto chiaro: l’attaccante esterno della Fiorentina Federico Chiesa. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport scrive a riguardo:

“Il sogno rimane Federico Chiesa: lo è di tutti, di De Laurentiis, di Giuntoli e di Ancelotti, di chi sa di calcio, di chi ha un progetto e che, per realizzarlo, non bada (non baderebbe) a spese. I sessanta milioni di euro offerti appena tre mesi rappresentano una base, perché De Laurentiis è disposto ad un ragionevole rilancio: Chiesa è il calciatore che maggiormente lo affascina, il prototipo dell’esterno moderno e con prospettive straordinarie; il Napoli ha parlato con la Fiorentina ed è pronto a rifarlo, quando e se esisteranno le possibilità, perché c’è un’amicizia forte e promesse che restano”

Messina, l’Aula consiliare dice si al sindaco De Luca

Dopo circa dodici ore il consiglio comunale con 20 voti favorevoli ha approvato il piano salva Messina del sindaco che ora non si dimette più.

Venti consiglieri hanno votato favorevole, sei contrari e due si sono astenuti.

Favorevoli sono stati: Antonella Russo, Felice Calabrò, Libero Gioveni, Biagio Bonfiglio, Nello Pergolizzi, Alessandro Russo, Piero La Tona, Daria Rotolo, Nino Interdonato, Slvatore Sorbello, Benedetto Vaccarino, Ugo Zante, Salvatore Serra, Giovanni Caruso, Giandomenico La Fauci, Giovanni Scavello, Giovanna Crifò, Pierluigi Parisi, Nicoletta D’Angelo. Contrari, per come avevano annunciato, i consiglieri del M5S: Andrea Argento, Serena Giannetto, Gaetano Sciacca, Paolo Mangano, Francesco Cipolla, Cristina Cannistrà. Si sono astenuti il presidente del Consiglio comunale Claudio Cardile e il capogruppo del Pd Gaetano Gennaro.

Quattro erano gli emendamenti importanti. Il primo riguardava i bilanci di Palazzo Zanca e l’Azienda Trasporti e quindi trovare una quadra con l’intervento dei Revisori dei Conti. Ventuno hanno votato favorevoli e sette astenuti. Il secondo verteva sulla gestione dell’Atm per individuare un soggetto privato al fine di creare una società mista pubblico–privato. Anche qui ventuno favorevoli e sette astenuti. Il terzo emendamento era inerente l’ATM con ventuno favorevoli e sette astenuti. Il quarto riguardava la salvaguardia dei servizi sociali. In un ultimo scambio di battute il gruppo 5stelle ha evidenziato come i cittadini pagano già troppe tasse a fronte di servizi invece ridotti. Accolto con ventuno favorevoli e sette astenuti.

Si è passati infine al voto della delibera e su ventotto presenti, venti sono stati favorevoli, sei contrari e due astenuti.

Il sindaco ha concluso dicendo che con l’approvazione del “salva Messina” si è compiuto un notevole passo in avanti per la città. Ha aggiunto che adesso può rimanere sindaco di Messina e che revocherà definitivamente le sue dimissioni da sindaco e invece formalizzerà quelle da deputato regionale. Qualcuno verso mezzanotte ha poi sparato anche dei fuochi artificiali in prossimità del Comune.

L’opinione.

Non c’è un’opinione. È solo da pochi mesi De Luca sindaco della città. Da queste pagine si valutano prima i fatti e le carte. E come sempre si è sostenuto, una volta che c’è una maggioranza, oppure come nella fattispecie un sindaco, oggettivamente si deve dare almeno un anno di tempo per vedere cosa effettivamente in concreto si è capaci di fare per il bene e gli interessi collettivi. Tale concetto vale da queste pagine anche per il Governo e Maggioranza regionale e nazionale. Poi certo, se non seguono atti chiari, seri, comprensibili, trasparenti e nell’interesse sociale, dello sviluppo, occupazione e territorio, allora l’opinione diventa anche legittimamente aspra.

Tuttavia una singolare osservazione di una persona la si deve riportare: È scomparsa “donna sarina”, forse sostituita da qualche prossima “donna deluca”.

Adduso Sebastiano

Fabian Ruiz: “Daremo filo da torcere alla Juve”

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Fabian Ruiz ha rilasciato una lunga intervista in cui parla del suo rapporto con la città di Napoli, Ancelotti ed Albiol e Callejon

Il centrocampista del Napoli e della Nazionale Under 21 spagnola, Fabian Ruiz ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Marca.

Adattamento al club ed alla città? “Mi sono adattato tutto, in un primo momento ho faticato un po’ perché si tratta di un paese diverso, lingua diversa, è un altro campionato ma ora mi sento a mio agio. Napoli è una città piuttosto singolare, le persone vivono il calcio con passione e adattarsi costa un po’, ma io sono molto felice. Sono grato nel sentire l’affetto della gente quando sono per la strada”. 

Carlo Ancelotti ha scelto te:

“E’ stato determinante nel mio passaggio al, sento tutta la sua fiducia. Mi ha detto che mi voleva, mi piaceva anche il progetto, l’ambizione del club e ne ho parlato con il mio agente, la mia famiglia. Abbiamo deciso tutti di andare a Napoli e sono molto felice per questa decisione”

Obiettivi del Napoli: 

“Ci sono molte grandi squadre in Italia, la Juve è la prima candidata a vincere lo scudetto, ma abbiamo una buona squadra e renderemo le cose difficili. Vogliamo lottare, alla fine vedremo dove saremo per la lotta dello scudetto”

Poco a poco giochi di più: 

“All’inizio ho avuto un infortunio di tre settimane all’adduttore, ma ora l’allenatore mi sta dando minuti ed è molto bello giocare una competizione come la Champions. In Italia, la parte fisica è un po’ più forte e in quella mi sono adattato, ogni partita che gioco mi fa sentire più a mio agio”. 

Albiol e Callejon ti hanno aiutato: 

“Il primo mese sono stati molto importanti perché all’inizio non sapevo come comunicare e mi hanno aiutato per quello di cui avevo bisogno, con loro era più facile, fortunatamente e anche l’allenatore e il secondo allenatore parlano spagnolo”.

Milan e Betis: 

“Abbiamo già giocato contro di loro, a loro piace giocare la palla, entrambe le squadre vorranno essere i protagonisti del gioco, hanno le armi per battere chiunque ma speriamo che in questo caso vinca il Betis. Hanno un sacco di qualità, quest’anno c’è una squadra molto buona e la vedo una squadra con il desiderio di vincere, anche se a San Siro sarà molto difficile perché il Milan ha una squadra molto buona”.

Non sarai a San Siro: 

“Non potrò andare ma da casa tiferò e spero che possano vincere”

Salto di qualità: 

“Da quando è arrivato Serra abbiamo visto un cambiamento. Con l’idea del mister e il modello che stanno facendo, ogni anno andrà meglio. Quest’anno c’è uno staff di altissimo livello, speriamo di fare un anno molto buono in campionato e anche in Europa

Giocare con la Nazionale: 

“È il sogno di Fabian e di ogni giocatore, è la cosa più bella che possa capitare a un giocatore di calcio, spero che possa realizzare quel sogno”.

Il ritorno al Betis: 

“In futuro, da betico quale io sono, mi piacerebbe a tornare a casa, è chiaro. Ma in futuro non si sa cosa può succedere, quindi ora è il momento di pensare al presente”.

Giummo (Radio Catanzaro Sud): “Sarà una partita equilibrata. Sia vespe che aquile hanno grandi squadre”

Castellammare di Stabia– Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facbeook Stabiesi al 1005, abbiamo avuto il piacere di sentire il collega di Radio Catanzaro Sud Vittorio Giummo. Queste alcune delle parole del collega calabrese:

“Il campionato che stiamo disputando è un campionato molto equilibrato e molto competitivo. Ci sono tante squadre di qualità come Juve Stabia, Catania, Catanzaro, Trapani e Casertana. Queste dovrebbero essere le squadre attrezzate per la vittoria finale. Finora abbiamo visto che il Girone C è molto duro e ogni gara è difficile. Credo che anche la Viterbese, qualora dovesse giocare nel nostro girone, darà tanto filo da torcere.

Il Catanzaro di Auteri è una squadra ostica, una squadra compatta che sa colpire quando è il momento giusto.  Finora ha vinto in casa e perso le due trasferte di Rende e Caserta nonostante non meritasse la sconfitta. Il Catanzaro è una squadra totalmente nuova e ha bisogno di tempo per affinare i movimenti. Le sensazioni, però, sono estremamente buone. Anche i giovani stanno facendo bene ed Auteri è bravo a tirare il meglio da tutti i giocatori a sua disposizione.  Finora nessun giocatore ha deluso le attese mentre si stanno mettendo in mostra tanti giocatori come Kanoute, Giannone, Fischnaller, Maita, Statella e Ciccone, un giovane che sta sorprendendo tutti.  Stesso discorso per D’Ursi, un giovane che sa come fare gol. L’attacco, sicuramente, è il punto di forza dei calabresi. Le vespe, come ammesso anche da Auteri, hanno una grande squadra e sarà una partita difficile per entrambe le compagini.

Meteo? Oggi ci sono stati violenti acquazzoni. La speranza è che domani ci sia una tregua da questa grande quantità di acqua che sta piovendo in queste ore. Sarà una partita muscolare a causa del campo pesante.

Formazione? Rispetto a Pagani dovrebbe tornare tra i pali Golubovic e dovrebbe tornare in difesa Signorini in luogo dell’ex Figliomeni e al fianco di Riggio e Celiento. A centrocampo sicuramente Maita e l’ex Dde Risio con Favalli e Statella sulle fasce. In attacco dovrebbe essere confermato il tridente Ciccone- Fischnaller- Giannone.

La gara di domani è una gara condita da tanti ex. Oltre ai giocatori c’è anche la presenza dell’ex ds, ora al Catanzaro, Pasquale Logiudice. Il quale, nelle ultime ore, ha ringraziato la Juve Stabia per il supporto in un momento estremamente difficile per la sua vita.

Juve Stabia, quattro indisponibili per la gara di Catanzaro

 Catanzaro – Juve Stabia: i convocati

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei nr. 24 calciatori convocati per il match Catanzaro – Juve Stabia, valevole per la 7^ giornata del campionato di Serie C girone C 2018-2019, in programma domani martedì 16 ottobre 2018, con inizio alle ore 18.30 presso lo Stadio “Nicola Ceravolo” di Catanzaro.

Portieri: Branduani, Cotticelli, Esposito

Difensori: Allievi,Aktaou, Dumancic, Marzorati, Schiavi, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Calò, Carlini, Castellano, Lionetti, Mezavilla, Vicente, Mastalli, Viola, Stallone.

Attaccanti: Canotto, El Ouazni, Melara, Paponi, Sinani.

Indisponibili: Ferrazzo, Elia, Di Roberto e Venditti.

Squalificato: nessuno

Castellammare, A. Savarese diventa membro della Commissione Locale dei Diritti Umani

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Alessio Savarese, Presidente dell’Associazione International Lawyers Association, è stato nominato membro della Commissione Locale dei Diritti Umani Fondamentali presso il Tribunale di Torre Annunziata

Castellammare di Stabia, Alessio Savarese, classe ’90 e una carriera di grande merito cominciata tra i banchi di scuola. Ex rappresentate d’Istituto presso il Liceo Classico Plinio Seniore, dove ha conseguito il diploma, Alessio ha sempre avuto le idee ben chiare, diventare un avvocato di successo. Quindi dopo aver frequentato la Facoltà di Giurisprudenza presso l’Università di Napoli Federico II, dopo essere stato molto attivo anche in Ateneo, e conseguitA la Laurea a pieni voti, Savarese ha iniziato tutto il suo iter professionale.

Ex Tirocinante di Giustizia presso il Tribunale di Torre Annunziata, e Presidente dell’Associazione International Lawyers Association, oggi Alessio ha conseguito un nuovo obiettivo: è stato nominato membro della Commissione Locale dei Diritti Umani Fondamentali presso il Tribunale di Torre Annunziata, che lavorerà con la Commissione Nazionale dei Diritti Umani forense. Questa nomina è frutto di un percorso fatto all’interno dell’Associazione di cui Savarese è il Presidente. Lo scopo dell‘ILA infatti, è quello di allargare le competenze degli avvocati del Foro di Torre Annunziata, sotto il profilo europeo ed internazionale, cercando anche di analizzare delle tematiche di diritto, sociali, politiche ed istituzionali.

Così Alessio Savarese, ha commentato la sua nomina:

“Ringrazio il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata per la nomina nella Commissione locale dei Diritti Umani. Un particolare ringraziamento ai membri dell’associazione International Lawyers Association, cui sono onorato di rappresentare.”

 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Lettere, la Gdf scopre fuochi d’artificio e armi illegali

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Trovate anche piante di marijuana, alte quasi due metri e in stato avanzato di maturazione

Nel quadro dell’intensificazione dei servizi di prevenzione dei reati in genere e del controllo economico del territorio, con particolare attenzione ai fenomeni dell’illecita produzione, stoccaggio e commercializzazione di artifizi pirotecnici illegali e di armi non dichiarate, i finanzieri del comando provinciale Napoli hanno eseguito un sequestro di fuochi d’artificio rinvenuti all’interno di un casolare dove la lavorazione avveniva in maniera artigianale e senza alcuna cautela per la pubblica incolumità.

In particolare, nell’ambito di un’attività info-investigativa, i militari della compagnia di Castellammare di Stabia accedevano all’interno di un opificio clandestino, ubicato in una area coltivata del comune di Lettere (Na), ove veniva effettuata la produzione di pericoloso materiale esplodente. L’attività di p.g. svolta consentiva di sequestrare oltre 1200 ordigni artigianali già pronti per la vendita, oltre 5 mila semilavorati in procinto di essere confezionati ed oltre 50 kg di miscela esplosiva. Nelle immediate adiacenze, inoltre, venivano rinvenuti 5 fucili da caccia (2 di questi con colpi in canna) occultati all’interno di cavità ricavate in alberi d’ulivo, 1 carabina di precisione, 1 pistola d’epoca, 1 silenziatore e più di 800 proiettili di vario calibro, nascosti all’interno di bottiglie di plastica a loro volta sotterrate. Il predetto materiale è risultato tutto di provenienza illecita.

Sul posto, infine, sono state trovate decine di piante di marijuana in avanzato stato di maturazione, alte oltre 2 metri, pronte per essere tagliate e vendute. Le indagini per individuare i responsabili, coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, sono tutt’ora in corso. Le attività condotte dalla guardia di finanza di Napoli confermano, ancora una volta, l’impegno profuso quotidianamente dalle fiamme gialle a tutela della sicurezza dei cittadini, in virtù del potenziale pericolo rappresentato dalla manipolazione impropria di materiale esplodente e dalla detenzione di armi di illecita provenienza.

Torre Del Greco, spiaggia come discarica: l’appello arriva alle Istituzioni

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Si tratta per lo più di plastica: i residenti, stufi, hanno deciso di richiedere l’aiuto delle Istituzioni

Torre del greco, la spiaggia diventa una vera e propria discarica, per lo più di materiale in plastica. I residenti, stufi della situazione sconfortante, hanno deciso di chiedere aiuto alle Istituzioni. La spiaggia che verte nel forte degrado è quella del lido Miramare ora chiuso, piena di rifiuti di plastica che vanno a finire a mare inquinando l’ambiente.

 «Avevo già segnalato questo scempio causato dalle piogge della scorsa settimana ma non ci sono stati cambiamenti. Capisco che la città è stata impegnata con i festeggiamenti per San Vincenzo Romano, ma ora è il caso di intervenire: faccio appello a sindaco, consiglieri e Capitaneria, perché è davvero un danno ecologico».

Così ha dichiarato  Cristoforo Aurilia, volontario, sperando che l’appello possa arrivare dritto alle Istituzioni competenti, affinchè possa servire a ridare splendore alla bella spiaggia vulcanica torrese. (Il Mattino)

Catanzaro-Juve Stabia: perfetta parità negli incontri al Ceravolo

Sono otto le sfide al Ceravolo tra Catanzaro e Juve Stabia

Catanzaro e Stabia, si sono affrontate in gare di campionato quattro volte al “Piazza d’Armi” di Catanzaro, tre vittorie per il Catanzaro e un solo pari. Questi i dettagli:

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di I° Divisione girone ‘ F ‘

24 gennaio 1932 – 15° giornata d’andata: CATANZARESE – STABIESE 5 – 0.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

2 gennaio 1949 – 15° giornata d’andata: CATANZARO – STABIA 3 – 1 Traversa (C), Andrian (C) e Audano (C); Giulio LOPEZ (S).

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

23 aprile 1950 – 12° giornata di ritorno: CATANZARO – STABIA 1 – 0 Zacchi (C).

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

26 novembre 1950 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – STABIA 1 – 1 Giulio LOPEZ (S), Codeluppi (C).

Catanzaro e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato otto volte al “Nicola Ceravolo” di Catanzaro, in perfetta parità i risultati, quattro pari e due vittorie per parte. Questi i dettagli:

– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ C ‘

21 giugno 1992 – 19° giornata di ritorno: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 Vincenzo ONORATO (JS), Vinci (C).

– 1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

11 ottobre 1992 – 5° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Angelo Bonfrisco di Monza) Gennaro PIZZO (JS), Giacalone (C).

– 2000 / 2001 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘

5 novembre 2000 – 10° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Gianluca Rocchi di Firenze).

– 2009 / 2010 – Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone ‘ C ‘

4 ottobre 2009 – 7° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 3 – 2 (arbitro Davide Massa di Imperia) Di Maio (C), Di Maio (C) Montella (C); Gianluca DE ANGELIS (JS), Marco CAPPARELLA (JS).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

30 agosto 2014 – 1° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Francesco Fiore di Barletta) Pagano (C), Martignago (C).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

20 settembre 2015 – 3° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Stefano Giovani di Grosseto) Razzitti (C), Francesco RIPA (JS), Guido GOMEZ (JS).

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

6 novembre 2016 – 12° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 2 (arbitro Alessandro Prontera di Bologna) Francesco RIPA (JS), Salvatore SANDOMENICO (JS).

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

9 settembre 2017 – 3° giornata d’andata: CATANZARO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Matteo Marchetti di Ostia Lido).

Giovanni Matrone

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