Home Blog Pagina 4326

Siracusa-Sicula Leonzio: le probabili formazioni

0

1º Turno di Coppa Italia Serie C – Stadio Nicola De Simone

Martedì 9 ottobre 2018 alle ore 15:00

Siracusa-Sicula Leonzio

Si attende il 1º turno ad eliminazione diretta di Coppa Italia Serie C in cui si assisterà ad un match che vedrà il Siracusa scendere in campo contro la Sicula Leonzio.

Queste le probabili formazioni:

SIRACUSA: Messina; Di Sabatino, Bertolo, Mattei; Giac. Fricano, Mustacciolo, Palermo, Del Col; Catania, Celeste; Diop.

A disposizione: Gomis, Genovese, Daffara, Gio. Fricano, Orlando, Boncaldo, Turati, Tuninetti, Da Silva, Fruci, Rizzo, Vazquez.

Allenatore. G. Pagana.

LEONZIO: Polverino; M. Esposito, Aquilanti, Ferrini, Squillace; Marano, Giunta, Palermo; Russo, Ripa, Sainz-Maza.

A disposizione: Narciso, Brunetti, Laezza, Talarico, D’Angelo, Sidibe, De Felice, Gammone, Gomez, Vitale.

Allenatore: P. Bianco.

 

Palermo, arrestato imprenditore per frode fiscale, sequestrati 1,5 milioni di euro

Gli agenti, hanno inoltre proceduto  al sequestro preventivo dei proventi delle frodi fiscali, ammontanti a circa 1,5 milioni di euro, vincolando conti correnti

Palermo –  I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, su disposizione del GIP del Tribunale di Termini Imerese, hanno oggi dato esecuzione a una misura di custodia cautelare in carcere nei confronti di un imprenditore residente nella provincia siciliana. L’uomo era posto a capo di un gruppo di imprese attivo nel settore dei trasporti su gomma. L’uomo è stato ritenuto
responsabile della commissione di numerosi reati tributari e del delitto di trasferimento fraudolento di valori.

Gli agenti, hanno inoltre proceduto  al sequestro preventivo dei proventi delle frodi fiscali, ammontanti a circa 1,5 milioni di euro, vincolando conti correnti, immobili, automezzi e quote societarie  di 4 imprese e di 6 co-indagati.

Le indagini, hanno tratto origine dagli esiti di alcune verifiche fiscali svolte dalle Fiamme Gialle nei confronti delle aziende gestite dall’imprenditore, che avevano fatto emergere un vasto fenomeno di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, attraverso il quale frodare l’erario.

Gli accertamenti dei finanzieri hanno permesso di riscontrare che l’arrestato era già stato destinatario di due avvisi orali da parte della Questura locale per le ripetute frequentazioni con personaggi appartenenti alla criminalità organizzata e per aver assunto
o favorito l’assunzione di persone contigue ai locali “mandamenti”. Gli agenti infine hanno anche riscontrato, che l’uomo aveva ceduto
fittiziamente la titolarità delle quote delle tre aziende a lui riconducibili a prestanome, con l’obiettivo di eludere le disposizioni in materia di prevenzione patrimoniale, risultando essere formalmente un mero dipendente delle imprese che di fatto gestiva peraltro con atteggiamenti padronali.

L’imprenditore è stato denunciato, insieme ad altre tre persone, per il reato di trasferimento fraudolento di valori e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, si è proceduto al sequestro preventivo delle tre aziende oggetto del fittizio passaggio di proprietà, da oggi affidate ad un amministratore giudiziario affinché le gestisca nell’interesse della collettività.

Casertana – Juve Stabia, presentazione del match e probabili formazioni

Castellammare di Stabia– Tempo di Coppa Italia Lega Pro. Questa sera, al Pinto di Caserta, si affrontano Casertana e Juve Stabia. Derby campano ad alta intensità tra falchetti e vespe.

Le due tifoserie, dopo tanti anni, hanno chiuso un rapporto di amicizia importante. Ci si aspetta una cornice di pubblico dalle grandi occasioni nonostante sia solo Coppa.

In palio c’è il passaggio del turno ma entrambi i tecnici penseranno anche al campionato.Probabile la titolarità di tante riserve o giovani.

I falchetti, allenati dall’ex Gaetano Fontana, hanno allestito una rosa di primissimo livello con top player come Vacca, Zito, Castaldo e Floro Flores. Dopo un inizio altalenante stanno trovando la chiusura del cerchio e si candidano ad essere una delle squadre di vertice. In vista del match di sabato con il Catania, però, il tecnico dovrebbe risparmiare molti titolari.

Le vespe di Fabio Caserta, invece, hanno vinto quattro partite su quattro e sabato riposeranno. Finora sono la rivelazione del campionato e vogliono stupire anche in Coppa in un derby molto sentito dai tifosi.

L’impianto casertano, nella prima parte dello scorso campionato, ha ospitato le gare interne dei gialloblu durante i lavori per il rifacimento del manto erboso del Romeo Menti di Castellammare.

Tanti gli ex del match: Russo, Zito e Castaldo per i padroni di casa, Carlini per gli ospiti.

Alla luce delle incognite di formazione, proviamo ad abbozzare le probabili formazioni:

CASERTANA (3-5-2): Adamonis, Rainone, Ciriello, Pasqualoni, Cigliano, Ferrara, Santoro, Romano, Mancino, Floro Flores, Padovan.

JUVE STABIA (4-3-3): Cotticelli, Schiavi, Dumancic, Troest, Ferrazzo, Vicente, Castellano, Lionetti, Stallone, Sinani, El Ouazni.

Castellammare, Cimmino: “Questione Sint, discuteremo con la città a porte aperte”

0

Questione Sint, amministrazione aperta ad un’attenta analisi

Castellammare di Stabia – Il sindaco stabiese, Gaetano Cimmino, si esprime per quanto riguarda la questione Sint. Il primo cittadino informa la cittadinanza che non appena verrà eseguita una prima ricognizione sarà avviato un piano di confronto.

Ecco quanto dichiarato da Cimmino, durante il consiglio comunale in corso a Palazzo Farnese:

“Utilizzerò quest’aula per confrontarmi continuamente con il consiglio comunale e la città. In questa assise prenderemo le decisioni più importanti per il futuro di Castellammare di Stabia.

Su Sint e sul termalismo il confronto ci sarà non appena avremo una ricognizione precisa sulle condizioni della partecipata stabiese.”

Il sindaco precisa che la situazione della Sint verrà analizzata con attenzione e se ne discuterà a porte aperte con l’intera città:

“Sint reca in seno consulenze su consulenze, una situazione a tratti più che paradossale che abbiamo ereditato e che stiamo analizzando con attenzione.

Su questa e su tante altre problematiche, compresi i rapporti del Comune con Soget ed Am Tecnology, discuteremo con la città a porte aperte”.

“Manteniamo pulito il Faito”, parte l’iniziativa World Cleanup Day

0

Tutti a Faito per il World Cleanup Day. Domenica 14 ottobre 2018 ore 9.30 piazzale dei Capi

Monte Faito –  L’amministrazione comunale di Vico Equense ha concesso il patrocinio all’iniziativa World Cleanup Day. Un evento in cui vedrà i volontari impegnati nella pulizia del Monte Faito.

I volontari, che hanno aderito alla giornata ecologica, si incontreranno  domenica prossima, 14 ottobre 2018, alle ore 9.30, sul Monte Faito, per indossare guanti, mascherine e armati di sacchetti raccogliere quanti più rifiuti possibili.

Nella mattinata di oggi, il Sindaco Andrea Buonocore ha incontrato le associazioni che aderiscono all’iniziativa ambientale, che ha ricevuto anche il patrocinio della Città di Castellammare di Stabia e dell’Ente Parco regionale dei Monti Lattari.

Il primo cittadino di Vico Equense ha così commentato l’iniziativa:

 “Abbiamo il dovere di parlare bene del Faito. Se abbiamo davvero a cuore la montagna allora è necessario diffonderne le sue qualità con amore e senso di appartenenza. Domenica sul Faito ci sarà un esercito di volontari. Una grande comunità che si rappropria del territorio”.

 Manteniamo pulito il Faito. È questo lo slogan di World Cleanup. L’intento delle associazioni, che operano quotidianamente per la tutela dell’ambiente, è di intraprendere azioni di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi dello smaltimento e abbandono dei rifiuti.

Il Consigliere comunale di maggioranza Marilisa Di Guida. Ha così affermato

 “La speranza è che il messaggio passi e che la sensibilizzazione, unita al controllo del territorio, serva. A seguito di svariati sopralluoghi e segnalazioni ricevute in merito all’abbandono selvaggio dei rifiuti sul Faito, abbiamo pensato che agire tutti insieme, mettendo in pratica un’azione concreta di sensibilizzazione, potrebbe scuotere le coscienze. Siamo partiti da qualcosa di molto semplice, una giornata di pulizia collettiva che coinvolge associazioni già attive sul territorio ed i cittadini che vorranno dedicare un po’ del loro tempo ai propri luoghi. Il solo pensiero, senza azione, è qualcosa destinato a scomparire, a non realizzarsi, è verso la concretezza delle azioni che si muoverà la rete degli attori coinvolti per il World Clean Up Faito, il primo di tanti altri appuntamenti per la valorizzazione del nostro amato villaggio.”

 A partecipare all’evento, che è aperto alla cittadinanza, saranno le associazioni La Grande Onda, Vico Equense Outdoor Sorrento Coast, Campania Pro Natura, Protezione Verde, Associazione Culturale CompletaMente, Pro Faito Onlus, Protezione Civile Città di Vico Equense, Aps, PrimAurora e Fai Rete.

Pimonte, stuprarono 15enne: reato “cancellato” per i baby stupratori

0
Stuprarono una ragazza di 15 anni a Pimonte, reato «cancellato» per i baby stupratori

Dopo 19 mesi il Gip del Tribunale dei minorenni di Napoli a predisposto del periodo di prova dei minorenni coinvolti nello stupro ai danni della 15enne, tranne per un minore condannato in primo grado a due anni di reclusione, la cui pensa è stata sospesa. La vicenda è venuta alla luce questa estate creando scalpore che coinvolgeva diversi minori residenti tra i comuni di Pimonte, Gragnano e Vico Equense.

Durante questi 19 mesi gli autori dello stupro sono stati seguiti dagli assistenti sociali, la cui relazione è stata fondamentale nella valutazione del Tribunale.

La vicenda risale a due anni fa, all’estate del 2016, quando la allora 15enne denunciò le violenze che subì più volte da parte di 12 coetanei, nei pressi una capanna a Franche, frazione di Pimonte. Tra loro era presente anche il suo fidanzatino, considerato dall’accusa anche il capo del branco.

Legata all’episodio anche l’infelice esternazione, a cui seguirono le scuse, del sindaco di Pimonte Michele Palummo che definì lo stupro “una bambinata”.

In seguito a questa drammatica vicenda, la famiglia della vittima lasciò Pimonte e si trasferì in Germania.

 Fonte: positanonews

Assurdo nel Napoletano, anziano ferito con l’acido dopo una lite per futili motivi

0
Assurdo nel Napoletano, anziano ferito con l’acido dopo una lite per futili motivi con un gruppo di giovani

Choc a Licola Mare, comune del napoletano, dove un uomo di 70 anni è stato ferito, in maniera non grave, con un liquido corrosivo contenuto in una bottiglia che gli è stato lanciato su una gamba da un giovane.
In precedenza – secondo quanto ricostruito dalla polizia – l’uomo aveva avuto un diverbio per futili motivi nel giardino della sua abitazione con un gruppo di giovani che poi avevano fatto perdere le proprie tracce. Uno di loro, però, sarebbe tornato sul posto con l’acido che ha versato sull’arto dell’uomo. Il 70enne è stato immediatamente soccorso dagli operatori 118, portato in ospedale dove è stato medicato e dimesso. Fortunatamente le ustioni da acido non sarebbero risultate così gravi. Il liquido, infatti, sarebbe potuto penetrare ancor più in profondità danneggiando i tessuti senza un celere soccorso. Sul fatto stanno indagando gli agenti del vicino commissariato di polizia di Giugliano che stanno cercando di risalire all’identità del giovane e delle altre persone coinvolte nel litigio attraverso il racconto dell’anziano che è ancora traumatizzato dalla folle aggressione. I poliziotti sarebbero alla ricerca anche di eventuali testimoni, nella speranza che possano fornire ulteriori informazioni.

Napoli, fiamme in un appartamento: poliziotti mettono in salvo una famiglia

0
Napoli, fiamme in un appartamento: poliziotti mettono in salvo una famiglia

Sabato sera, verso le 22, una pattuglia dell’Ufficio Prevenzione Generale ha raccolto una segnalazione della sala operativa della Questura di Napoli su un incendio in corso in un’abitazione in via Abate Minichini, zona Arenaccia. Gli agenti si sono precipitati sulle scale addentrandosi nel fumo, fino all’appartamento dove erano rimaste intrappolate tre persone. E, una dopo l’altra, le hanno portate fuori tutte e hanno iniziato a spegnere le fiamme in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco. Le fiamme sarebbero divampate su tutto il piano a causa di un corto circuito di una bicicletta elettrica collegata a una presa domestica.  A rimanere intrappolati sono stati una donna anziana, il figlio ed il nipote, che, in preda al panico, non sapevano cosa fare. Così gli agenti non hanno perso tempo e sono saliti senza aspettare l’arrivo dei pompieri. Hanno fatto uscire i due uomini e sono entrati nell’abitazione per prendere la donna, che era rimasta bloccata. La signora era a terra, respirava a fatica e non riusciva ad alzarsi.
I poliziotti, riferisce l’edizione odierna ilMattino , l’hanno caricata sulle spalle fino alle scale e, con l’aiuto di un vicino di casa, l’hanno portata fuori.
Poi, recuperato un estintore, hanno tenuto a bada l’incendio fino all’arrivo, pochi minuti dopo, dei Vigili del Fuoco. La famiglia salvata è stata medicata sul posto dai sanitari del 118 per stato di lieve intossicazione; stessa diagnosi per gli agenti, che dopo l’intervento sono stati curati e dimessi dall’ospedale San Giovanni Bosco con prognosi di tre giorni.

Trapani, misteriosa esplosione in Procura: agente gravemente ferito

0
Trapani, misteriosa esplosione in Procura: agente gravemente ferito

Attimi di panico, ieri, all’interno del Tribunale di Trapani, dove per tutto il giorno si sarebbero susseguite voci su un pacco bomba, allarme poi ritirato. In realtà ciò che è accaduto è stato ricostruito dai colleghi di Tp24.it.
Quella che sembrava una comune penna usb, una volta collegata ad uno dei pc presenti all’interno della struttura, sarebbe esplosa ferendo gravemente l’agente di polizia giudiziaria seduto alla postazione informatica.
Tutto sarebbe cominciato circa un anno fa – raccontano le fonti a Tp24.it  –  quando un avvocato di Trapani ha ricevuto un plico per lui con all’interno una chiavetta usb e il mittente “Ordine degli avvocati di Trapani”.
Il legale dopo aver nutrito sospetti sul pacco recapitatogli, avrebbe chiesto informazioni all’Ordine in merito, scoprendo però che nessuno gli aveva mandato la chiavetta usb.
Pertanto decise di denunciare l’accaduto e consegnare il plico in Procura. A distanza di mesi, sono state avviate le indagini, con delega agli uffici di polizia giudiziaria della Polizia di Stato. Da qui la scelta dell’agente incaricato di inserire il dispositivo nel computer ed esaminarne il contenuto. Ma la penna usb in realtà conteneva un ordigno che è esploso subito dopo aver ricevuto l’impulso di corrente.  L’ispettore di polizia coinvolto nell’esplosione rischia di perdere alcune dita della mano. Le indagini per risalire al mittente sono tutt’ora in corso.

VVFF: rimozione detriti nel Comune di POLIA, Monterosso e Francavilla (VIDEO)

0

Il Gos (Gruppo Operativo Speciale) Movimento terra dei Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Vibo Valentia lavora senza sosta nelle zone colpite dal maltempo nel comune di Polia, Monterosso e Francavilla dove, nella giornata di ieri, ha effettuato 18 interventi di cui 6 per verifiche di frane e di stabilità, 12 per rimozione detriti frane e alberi. Il tutto per mettere in sicurezza il territorio, liberare le strade da frane e detriti, e ristabilire condizioni minime di percorribilità.

Altro obiettivo primario è quello di mettere in sicurezza le aree minacciate da fenomeni di dissesto per cui i lavori sono ancora in corso.

SUD – CRONACA

 

Def, gli obiettivi del Governo: crescita e calo debito

0
Gli obiettivi illustrati dal ministro dell’Economia Giovanni Tria in audizione sulla nota di aggiornamento al Def

Ridurre sensibilmente, entro i primi due anni di legislatura, il divario di crescita con l’Eurozona e conseguire una prima diminuzione significativa del rapporto debito pil nell’arco del prossimo triennio“. Sono questi gli obiettivi che si propone il Governo illustrati dal ministro dell’Economia Giovanni Tria in audizione sulla nota di aggiornamento al Def.

L’Italia  attualmente si trova in una fase di “ritardo nella crescita dell’economia e dell’occupazione, un ritardo non più accettabile a dieci anni dalla crisi“, ha poi sottolineato il ministro evidenziando come il Pil sia ancora 4 punti al di sotto di quello registrato al 2008. Inoltre Tria dichiara che i divari territoriali “si sono ampliati” e “le persone in povertà” e in stato di deprivazione materiale e a scarsa intensità di lavoro sono 17,4 milioni secondo i dati 2017, con una distanza di 4,5 milioni rispetto agli obiettivi di Europa 2020.

Moggi: “Altro che CR7 meglio Maradona. Una volta gli ho fatto patire una freddata”

0
Luciano Moggi svela dei retroscena su Diego Armando Maradona

In occasione della presentazione del libro “Il pallone lo porto io” per lo Juentus Club Angri, l’ex dirigente sportivo Luciano Moggi, ha rilasciato alcune dichiarazioni tra le quale anche episodi con Diego Armando Maradona. Questo riportato da tuttocalcionews:

“Se Maradona si fosse allenato come si allena Ronaldo, ma che dico, anche meno, perché Diego è di un’altra categoria, poteva giocare fino a 50 anni. Paradossalmente era più forte fisicamente che tecnicamente: passava come un bulldozer tra due avversari. Vita? Ha fatto delle cose che non doveva fare, non c’è dubbio. Ve ne cito una sola perché ne sarebbero centomila. Quando giocammo i quarti di finale di Champions League a Mosca, dovevamo partire due giorni prima e Maradona non c’era. Quindi sono andato direttamente a casa sua ed era chiuso in camera. Dissi a sua moglie: “So che voi venite domani sera con un aereo privato perché fate sempre così. Se venite martedì sera a Mosca, Maradona non gioca. Ve lo dico io al costo di perdere l’onore. Il giorno dopo alle 8 di sera arriva Diego e alla fine della cena dissi a Ferlaino: “Trovati un altro direttore che con te ho finito: non per te ma per Maradona perché non voglio più avere responsabilità del genere”. Il mercoledì c’era un freddo incredibile e, visto che dissi che non avrebbe giocato, pensai di spedirlo in panchina perché in tribuna sarebbe stato tra le poltrone riscaldate e sarebbe stato un premio. Gli ho fatto patire una freddata… Purtroppo per lui non ha fatto una vita consona ad un atleta”.

Choc ad Amalfi, minorenne sotto ricatto consegna 15mila euro di risparmi familiari

0
Choc ad Amalfi, minorenne sotto ricatto consegna 15mila euro di risparmi familiari

Choc in costiera amalfitana, dove una minorenne è stata minacciata e raggirata dal presunto fidanzato e da un amico. Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri dell’aliquota operativa della Compagnia di Amalfi hanno tratto in arresto in flagranza del reato di estorsione un 18enne originario di Pimonte ed un 17enne originario di Torre del Greco, già noti alle forze dell’ordine. I due giovanissimi sono stati bloccati in piazza Duchi Piccolomini ad Amalfi, immediatamente dopo aver ritirato dalle mani di una ragazza minorenne – originaria di un paese costiero – la somma contante di oltre 15mila euro, che la stessa aveva sottratto dai risparmi familiari.
Le indagini dei carabinieri hanno permesso di appurare che la minore già in altre occasioni aveva ceduto denaro contante ai due coetanei, e che era stata costretta a farlo dietro minacce e ricatti. Altre volte era stata indotta a consegnare soldi ai due per aiutarli a risolvere “problemi economici” con pericolosi pregiudicati e per paura che ci potessero essere ripercussioni su uno dei due che la giovane considerava il suo fidanzato.
I carabinieri, riferisce ilMattino, avuta notizia dell’ennesimo appuntamento, hanno quindi atteso i due giovani e dopo aver assistito allo scambio, sono intervenuti, bloccandoli e recuperando i soldi nascosti sotto la felpa.
Condotti in caserma, sono stati dichiarati in arresto e tradotti rispettivamente al carcere di Salerno-Fuorni (il maggiorenne) e al centro di prima accoglienza (il minorenne) in attesa dell’udienza di convalida.

Castellammare, ancora ferma la manutenzione lungo il Viadotto San Marco

0
Ancora fermi i lavori di manutenzione al Viadotto San Marco iniziati lo scorso 12 settembre

Castellammare di Stabia – Ancora fermi i lavori di manutenzione al Viadotto San Marco iniziati lo scorso 12 settembre. La Statale Sorrentina resterà aperta al traffico sino al prossimo 12 ottobre. Lo comunica Anas in una nota di poche righe inviata a tutti i comuni interessati dalla chiusura del ponte che collega l’autostrada Napoli – Salerno alla penisola sorrentina:

Con riferimento al disposto di cui all’ordinanza n. 340 ACCAM/2018 (prot. n.CDG-0465415-P del 06.09.2018) si comunica che a partire dalle ore 21:30 del 08.10.2018 e fino alle ore 21.30 del 12.10.2018, non verranno attuati sia il punto a) che b) previsti dal medesimo.

Pertanto la SS 145 “Sorrentina”, tra il km 3+600 circa (svincolo di Castellammare Ospedale) ed il km 9+600 (sv. di Castellammare Villa Cimmino), resterà fruibile al traffico in entrambe le direzioni di marcia con il limite della 7,5 tonnellate, permanendo tutte le altre limitazioni di cui al suddetto disposto” si legge nel comunicato della società

Napoli, la ‘bidella’ è ammalata: 40 bambini dell’asilo rispediti a casa

0
Napoli, la ‘bidella’ è ammalata: 40 bambini dell’asilo rispediti a casa

Caos e disorganizzazione in un asilo di Napoli: niente asilo per oltre quaranta bambini di due sezioni dell’asilo all’Istituto Comprensivo Statale “Domenico Cimarosa” di via Posillipo 88, nel quartiere collinare del comune partenopeo, almeno fino alla guarigione della collaboratrice scolastica. L’assenza per malattia di una bidella ha reso necessaria la sospensione delle attività didattiche per due sezioni, con evidenti disagi soprattutto alle famiglie degli oltre quaranta bambini coinvolti. A riportarlo è l’edizione online del ilMattino di oggi. I piccoli scolari, appresa la notizia, sono dovuti tornare a casa vista la sospensione dell’attività didattica. Per assurdo, gli oltre quaranta bambini coinvolti, che sono seguiti da due maestre per ciascuna classe ed una sola bidella, hanno fatto la “scoperta” solo arrivati all’istituto. Venuta a mancare per malattia l’unica collaboratrice scolastica, le famiglie si sono dovute organizzare per riprendere i propri figli da scuola, vista la giovanissima età e dunque l’impossibilità di provvedere “autonomamente”, con tutti i disagi del caso per chi avesse organizzato la propria giornata lavorativa e non. Proprio ieri, inoltre, era previsto l’inizio della refezione scolastica.
I disagi vanno ad aggiungersi a quelli causati dalla mancata derattizzazione – e la conseguente emergenza sanitaria – della scuola Oberdan, dove diverse aule sono chiuse da settimane.

 

Juve Stabia, il programma gare del settore giovanile del fine settimana: segui le dirette su ViViRadioWeb

Il programma gare del settore giovanile

Si torna in campo nel fine settimana. Nuova giornata di campionato per le formazioni Nazionali, ma anche per i regionali. Questo il programma gare del fine settimana:

BERRETTI: Viterbese – Juve Stabia sabato 13/10 ore 15 stadio “Morera Manlio” – Capranica (Vt);

UNDER 17: Juve Stabia – Bisceglie domenica 14/10 ore 16 stadio R. Menti (diretta su ViviradioWeb dalle ore 15:45);

UNDER 15: Juve Stabia – Bisceglie domenica 14/10 ore 14 stadio R. Menti (diretta su ViviradioWeb dalle ore 13:45);

UNDER 17 Regionali: Giuseppe Gallozzi – Juve Stabia sabato 13/10 ore 15.30 campo Settembrini – Salerno;

UNDER 15 Regionali: Juve Stabia – Virtus Battipaglia calcio domenica 14/10 ore 11.30 campo Aura Sport.

Ciro Novellino, ufficio stampa Settore Giovanile Juve Stabia

L’evoluzione tattica di Lorenzo Insigne

0
Insigne da bersagliato della critica in Nazionale a nuova vita: l’evoluzione tattica del giocatore del Napoli

Il quotidiano Corriere del Mezzogiorno nell’edizione di oggi analizza l’evoluzione tattica di Lorenzo Insigne. Il numero 24 del Napoli, anche in Nazionale, sta sfruttando il nuovo cambio della sua posizione in campo, tanto che lo ha sottolineato anche Roberto Mancini. Ecco quanto scrive così il quotidiano:

“Insigne era andato a segno contro la Lazio alla prima giornata, non aveva brillato con il Milan e a Genova addirittura fu sostituito all’intervallo da Ancelotti dopo aver sofferto proprio in fase difensiva le sovrapposizioni di Bereszynski. L’Italia soffrì contro la Polonia e il Portogallo e Insigne fu uno dei principali bersagli della critica per le prestazioni della Nazionale di Mancini. Il rientro a Castel Volturno coincise con il passaggio al 4-4-2 e la nuova vita di Insigne che contro la Fiorentina ha iniziato la sua storia d’amore con il gol”. 

Torre Annunziata al Ttg Travel Experience della Fiera di Rimini

0
“Oplontis: Vesuvio, cultura e turismo”, il progetto al Ttg Travel Experience della Fiera di Rimini

Mercoledì 10, giovedì 11 e venerdì 12 ottobre la città di Torre Annunziata con l’Associazione “Città Nostra”, sarà presente con un proprio stand per promuovere il progetto “Oplontis: Vesuvio, cultura e turismo”.

Il Ttg è l’appuntamento di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia e per la commercializzazione dell’offerta turistica italiana nel mondo.

«Il nostro concept – spiega Salvatore Graziano, coordinatore dell’Associazione “Città Nostra” – sostiene la riqualificazione socio-economica della città oplontina e del territorio vesuviano. L’obiettivo è quello di aiutare una realtà martoriata e diffamata a riscattarsi, attraverso l’incoming turistico del nostro territorio. Un territorio con una storia di duemilaottocento anni dove mare, terra e fuoco si incontrano in paesaggi ed esperienze indimenticabili. In questi luoghi – conclude – devono crescere, vivere e prosperare giovani, famiglie e bambini. Per chi volesse farci visita in questi tre giorni in fiera a Rimini, può recarsi al padiglione 46 – stand 091».

«Ringraziamo Salvatore Graziano per la passione e l’impegno che, insieme ai suoi collaboratori, sta profondendo in questo importante progetto – affermano il sindaco Vincenzo Ascione e l’assessore al Marketing Territoriale, Floriana Vaccaro -. Lo sviluppo dell’offerta turistica del nostro territorio rappresenta uno degli obiettivi dell’Amministrazione Comunale. A tale scopo, abbiamo accolto con l’entusiasmo l’idea di istituire, lo scorso maggio, un Protocollo d’Intesa con “Città Nostra”».

Campania, aziende casearie a rischio: allarme brucellosi e tubercolosi in alcuni allevamenti

0
Campania, aziende casearie a rischio: allarme brucellosi e turbercolosi in alcuni allevamenti

Mozzarella campana a rischio: ci sono segnali di nuovi incrementi delle infezioni da brucellosi delle bufale. A marzo, l’Istituto zooprofilattico di Portici individuò 59 focolai di tubercolosi e 54 di brucellosi. Una nuova allerta per le 1354 aziende di allevamento che, nel 2014, consentirono, con elevate raccolte di latte di bufala, un record storico certificato di produzione di oltre 38mila chili di mozzarella Dop. Ora tutto ciò potrebbe essere cancellato causando ingenti danni economici, non solo per gli allevatori.

Dobbiamo tutelare la salute dei cittadini, ma anche sostenere un comparto con 15.000 addetti e 5.000 aziende in Campania e, soprattutto, difendere la Mozzarella di Bufala Campana DOP, eccellenza riconosciuta non solo in Italia ma in tutto il mondo”.
Sono queste le priorità per i Verdi della Campania che, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il portavoce regionale Vincenzo Peretti, prendono posizione sull’allarme brucellosi e tubercolosi in alcuni allevamenti campani.
E’ controproducente opporsi agli abbattimenti per brucellosi e tubercolosi, come stanno facendo alcuni allevatori, anche con ricorsi in tribunale” hanno aggiunto Borrelli e Peretti sottolineando che “nel 2018, secondo i datti ufficiali dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici, sono già stati abbattuti 4.100 capi per brucellosi e 3.000 per tubercolosi, misura necessaria per evitare il diffondersi ulteriore delle malattie”.
Allo stesso tempo però dobbiamo salvaguardare la razza Bufala mediterranea italiana che attraverso una corretta gestione genetica miri a evitare, con inutili abbattimenti di massa, la perdita della variabilità genetica che costituisce il primo passo per gestire responsabilmente il futuro di una razza” hanno continuato sottolineando che “per questo motivo è importante continuare, come fatto in questi mesi, con controlli severi e mirati e soprattutto analisi veloci necessari a eliminare le malattie dai nostri allevamenti”.
Dobbiamo accelerare le procedure concorsuali per servirci della competenza ed esperienza dei medici veterinari nelle aziende sanitarie, non possiamo correre il rischio di abbassare la guardia per mancanza di uomini e mezzi” hanno concluso aggiungendo che “nei prossimi giorni chiederemo un incontro con il direttore generale dell’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno, Antonio Limone, per approfondimenti, chiarimenti e soprattutto cercare di evitare il problema di compiacenze e silenzi, come accaduto nel passato”.

Turnorver da bestia nera ad arma vincente

0
L’arma segreta di Ancelotti che tanto piace alla squadra ed Aurelio De Laurentiis

Carlo Ancelotti continua a sorprendere con le sue scelte che spesso lasciano interdetti tifosi ed addetti ai lavori. Scelte che però ottengono importanti risultati, l’ultimo in ordine cronologico è il successo contro il Sassuolo. Una vittoria figlia di un ampio turnover che ha lasciato in panchina Hamsik, Callejon, Allan ed Insigne.

Proprio la parola turnover dimenticata dai tifosi azzurri durante l’era Sarri, perché il tecnico si affidava ai soliti titolarissimi e le rotazioni coinvolgevano solo 13 massimo 14 giocatori. Quella dell’ex allenatore è stata una scelta che alla lunga si è rivelata fatale in quanto i calciatori rimasti “esclusi” dalle rotazioni dei turnover quando chiamati in causa non riuscivano a tenere il ritmo dei compagni sempre titolari ed entrare nelle dinamiche del gioco. Questo squilibrio delle prestazioni ha portato i tifosi a temere il turnover, vedendolo come una bestia nera.

La gestione della rosa targata Ancelotti sembra aver domato questa bestia trasformandola in un’arma vincente. In dieci partite (otto di campionato e due di Champions) il tecnico di Reggiolo ha utilizzato tutti i giocatori a disposizione, ad esclusione dei tre infortunati ovvero Ghoulam, Younes e Meret. Questa strategia adottata permette al Napoli di cambiare formazione sia dal primo minuto di gioco che in corso di partita, adeguando il suo gioco al ritmo del match. Basti pensare come Ancelotti abbia iniziato la sua avventura all’ombra del Vesuvio con il classico 4-3-3 figlio dell’era di Sarri, per poi passare al 4-4-2 e in alcune partite ha schierato un più spericolato 4-2-4, sfruttando al massimo l’intera rosa a sua disposizione.

Tornando a parlare della partita contro il Sassuolo, arriva un’importante conferma: il Napoli è sceso al San Paolo con una formazione completamente diversa rispetto a quella contro il Liverpool. Il tecnico di Reggiolo ha cambiato otto giocatori su undici. Scelta che è stata subito ripagata dal gol di Ounas che ha sbloccato la partita, ma bene anche Rog e Diawara.

Alla luce della vittoria contro i neroverdi, un ampio turnover è la strategia che Carlo Ancelotti sta trasformando da bestia nera in arma vincente rendo questo Napoli competitivo sia per la corsa allo scudetto che in Champions League, competizione tanto cara al patron De Laurentiis.

A cura di Antonio Gargiulo

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo