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Di Maio – Salvini: “Nessuna banca sarà in difficoltà”

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Di Maio – Salvini: “Nessuna banca sarà in difficoltà”

Incontro Di Maio-Salvini a Palazzo Chigi. Al termine del vertice, il vice presidente del Consiglio e ministro dell’Interno ha chiarito di non aver discusso di Rai, a differenza di quanto riportato da alcuni giornali: “E’ una questione che stanno risolvendo, com’è giusto che sia, Salini e Foa”.

Con il collega di governo, ha aggiunto, “abbiamo parlato di economia, manovra, conti pubblici. Nessuna banca sarà in difficoltà: siamo positivi e lavoriamo come Lega e M5S in sintonia per la crescita e il cambiamento del Paese, come prevede il contratto di governo”.

“Molti i temi affrontati nel corso dell’incontro con Matteo Salvini a palazzo Chigi – fa sapere in serata Di Maio con una nota -: dalla manovra, le cui misure sono per noi irrinunciabili, al sostegno alle banche, senza però che a rimetterci siano i cittadini. Andiamo avanti compatti e senza incertezze per realizzare tutti i punti che sono contenuti nel contratto di governo. Contratto che resta la pietra angolare della nostra azione politica e attraverso cui realizzeremo quel cambiamento tanto atteso”.

ALLERTA METEO: Lunedì si verificherà un EVENTO METEOROLOGICO ALLUVIONALE, ecco dove

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ALLERTA METEO: qualcosa come tutta la pioggia di un mese autunnale concentrata in un’ora o due su terreni già gravati da 72 ore di pioggia incessante: è il terribile scenario che ci attende nella giornata di Lunedì, in particolare nel pomeriggio tra le 17 e le 18, sulla Liguria, sul Piemonte, Trentino, Veneto e Friuli senza dimenticare Lazio e Roma , Toscana e Firenze, quando una fortissima perturbazione atlantica, preceduta e rinvigorita da inclementi impetuose correnti caldo umide sciroccali, cozzerà contro l’Italia: sarà un evento meteorologico alluvionale.

La situazione meteorologica potrà cominciare a migliorare solo parzialmente dalla giornata di martedì pur restando in un contesto di forte incertezza. Potrebbe infatti trattarsi solo di una breve pausa in quanto all’orizzonte già si preannuncia una nuova perturbazione. Di questo però ce ne occuperemo nei prossimi editoriali.

METEO

Allerta Rossa maltempo. Passata senza danni piena Adige. Riaperto Brennero
METEO

Allerta Rossa maltempo. Passata senza danni piena Adige. Riaperto Brennero

La Protezione Civile ha messo l’allerta rossa per Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Trentino-Alto Adige e Abruzzo. Molte scuole…

[….] La Protezione Civile ha messo l’allerta rossa per Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Trentino-Alto Adige e Abruzzo. Molte scuole resteranno chiuse anche a Roma e in Toscana. Nel Veneto, dove sono state decise misure eccezionali con 16000 volontari allertati questa mattina, la piena dell’Adige è passata da Verona senza fare danni- Riaperta in entrambe le direzioni anche l’Autostrada del Brennero chiusa ieri per una frana. Nel Tarantino, per una tromba d’aria, ha ceduto il timpano della chiesa di San Michele Arcangelo. […]

Eccellenza-Il Real Forio cade sotto i colpi del Gladiator che vola in classifica

Eccellenza-Gladiator-Real Forio 3-1: i biancoverdi vengono travolti da un Gladiator che vola in classifica

Simone Vicidomini-Il Real Forio torna dalla trasferta di Santa Maria Capua Vetere con una sconfitta. La formazione di Isidoro Di Meglio si vede superare per 3-1 allo stadio “Piccirillo”. Nonostante la sconfitta,i foriani hanno disputato una gara di cuore e grinta. I biancoverdi dopo nemmeno quattro minuti di gioco perdono per infortunio Capuano con Cantelli che prende il suo posto e Savio si posiziona come centrale difensivo al fianco di Iacono (lo scorso anno Impagliazzo adattò la punta in quel ruolo). Il gol che sblocca la gara arriva alla mezz’ora di gioco,quando Sollo in uscita atterra Di Paola in area. Lo stesso attaccante va dal dischetto e segna l’1-0. Nella ripresa il tecnico Sarnataro è costretto a cambiare Di Paola (infortunio per lui sul fallo del calcio di rigore) al suo posto entra Liccardi. Il Real Forio prova a rendersi pericoloso con due occasioni: Trofa e poi Sannino che però non riescono a centrare lo specchio della porta. Il Gladiator dopo pochi minuti trova il raddoppio con De Rosa bravo a resistere alla carica dei difensori isolani nel tentativo di fermarlo e batte l’estremo difensore Sollo. Il gol del raddoppio sembra mettere in ghiaccio il risultato,ma i biancoverdi accorciano le distanze con Savio che segna un calcio di rigore per un fallo di mano di Landolfo. I neroazzurri colpiscono un palo con Di Pietro,ma clamorosamente i foriani sfiorano di poco il 2-2 con Sannino,la sfera lambisce il palo alla sinistra del portiere De Lucia. Il Gladiatori spinto dal proprio pubblico chiude definitivamente il match con Di Pietro servito da De Rosa che con un tocco sotto misura  infila il 3-1 finale. Il Real Forio esce sconfitto contro una corazzata,ma ha disputato un’ottima partita e rimane nelle zone alte della classifica. Il Gladiator vola e sale al terzo posto in classifica.

Le Formazioni- Il Real Forio di Isidoro Di Meglio scende in campo con Sollo,Piccirillo,Arcamone G,Fiorentino,Capuano,Iacono,Trofa,Sannino,Longo,Savio e Varrella. Il Gladiator di mister Sarnataro recupera Di Pietro che rientra dopo l’infortunio all’occhio,ma perde Viglietti per un problema al tendine (out 10 giorni). De Lucia,Landolfo,Rosanova,Vitiello,Caccia,Manzi,Di Paola,Di Pietro,Spilabotte,Cerrato e De Rosa.

La Partita- I guai iniziano già al 4′, quando si fa male Alfredo Capuano, costretto al cambio, con Cantelli che ne prende il posto, posizionandosi sulla sinistra del fronte d’attacco foriano, con Savio che va al fianco di Iacono in difesa. Al 6′ tiro-cross di Davide Trofa a cercare un compagno che non c’è, anche se la traiettoria per poco non diventa pericolosa per De Lucia. All’ottavo minuto di gioco contropiede del Real Forio con il solo Michele Longo, che parte sulla destra della metà campo neroazzurra, cerca di accentrarsi, ma in uscita De Lucia riesce ad anticiparlo dopo che il giocatore aveva saltato con un dribbling alla Overmars il numero 5 Caccia. Capovolgimento di fronte e il pallone pericolosissimo capita sui piedi di Di Paola, che scheggia la traversa davanti a Sollo. Al 10′ bella parata di Sollo sul destro a giro di Spilabotte, inseritosi dalla sinistra del fronte d’attacco neroazzurro. Alla 15′ protesta il Real Forio per la mancata concessione di un calcio di rigore per un tocco di mano di una giocatore nerazzurro sul passaggio di Cantelli in area di rigore. Alle 33′ fallo da penalty di Sollo su Di Paola lanciato a rete, ma per l’arbitro il portiere foriano merita solo il giallo. Sul dischetto del rigore va lo stesso Di Paola, che porta in vantaggio il Gladiator. Al 36′ tiro da casa sua di Caccia, deviato da un giocatore del Forio che per poco non mette in difficoltà lo stesso Sollo, col pallone che si perde in corner. Il primo tempo va in archivio con il Real Forio sotto di 1-0. Inizia bene la ripresa la squadra isolana, con Cantelli che al 4′ finisce a terra, ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 6′ il colpo di testa di Manzi sugli sviluppi di un corner finisce fuori di un nulla. Al 20′ va via Davide Trofa sulla destra, superando in agilità ben due giocatori del Gladiator, arriva sul fondo, prova a mettere un cross, ma sulla traiettoria del suo pallone non c’è nessuno pronto a raccogliere la sfera. Al 25′ coast to coast di Vincenzo De Rosa, che parte dalla difesa dopo un calcio di punizione del Real Forio, prendendo palla sulla destra e arrivando fin davanti a Sollo, per poi fulminarlo sul suo palo. Al 31′ calcio di rigore per il Real Forio, concesso per un tocco di mano di Landolfo sul colpo di testa di Fiorentino. Sul punto di battuta va Pasquale Savio che accorcia le distanze. Al 35′ ci prova Sannino su calcio di punizione e il pallone fa la barba all’incrocio dei pali alla sinistra del portiere casalingo, con il Forio vicino al pareggio. Al 40′, però, il Gladiator segna la rete del 3-1 che mette la parola fine all’incontro.

Gladiator 3
Real Forio 1

Gladiator: De Lucia, Landolfo, Rosanova (1’st Bottigliero), Vitiello, Caccia, Manzi, Di Paola (1’st Liccardi), Spilabotte (42’st Celio), Cerrato, De Rosa. A disposizione Merola, Andreozzi, Ioio, Canale, Capobianco, Montano.

Real Forio: Sollo, Piccirillo, Arcamone G., Fiorentino (32′ st Filosa), Capuano (4’pt Cantelli), Iacono, Trofa, Sannino, Longo, Savio, Varrella. A disposizione D’Errico, Salatiello, Verde, Boria, Arcamone R., Mangiapia.

Arbitro: Giuseppe Cetrancolo di Frattamaggiore, assistenti Minichiello e Vernacchio di Ariano Irpino.

Reti: 33’pt rig. Di Paola (G), 25’st De Rosa (G), 31’st rig. Savio (F), 40’st Di Pietro (G)

Note: ammoniti Di Pietro, Liccardi, Spilabotte (G), Sollo, Piccirillo, Arcamone G., Iacono (F)

Corbo: “Mertens premia la coesione dei combattimenti e le intuizioni di Ancelotti”

Questo l’editoriale del giornalista

Il giornalista Antonio Corbo ha parlato, attraverso il suo editoriale per il quotidiano La Repubblica, del match che il Napoli ha pareggiato contro la Roma grazie al gol di Mertens che ha risposto all’iniziale vantaggio di El Shaarawy. Un punto che non accontenta nessuno, anzi.

Ecco le sue parole:
“Un improvviso blackout difensivo accende Roma e partita. E richiama l’incubo di quel 3 marzo, la notte dell’ultima sconfitta interna, ma questa squadra ha un’anima che non vende neanche nelle domeniche più infelici e sfortunate come queste, quando la Roma sembrava incrollabile nella sua difesa ringhiosa e un po’ retrodatata. Contro una formazione che dopo il vantaggio si contrae oltre misura, il Napoli ricade nell’ossessivo possesso palla.
Milik non è Dzeko, il gigante polacco è sulle gambe. Insigne non trova i tempi e la lucidità per concludere. Perché Hamsik è il grande assente del centrocampo, esagera nel passaggio sicuro e mai intrigante, è oscurato da un mobilissimo e sapiente Pellegrini che gioca tra le linee.
Il primo tempo dura un secolo, Ancelotti osserva il suo mentre che si riversa in avanti senza esito: spreca le intuizioni di Fabian Ruiz autorevole quando ha la palla al piede, di Rui che sale a sinistra carico di buone intenzioni, di Callejòn, di un attivo e debordante Koulibaly che si prende grandi responsabilità organizzative, perché torna troppe volte a lui la palla. Non sfugge ad Ancelotti l’inadeguato Hysaj che mette nome e faccia ad un pasticcio difensivo più esteso, non è solo colpa sua il blitz romanista chiuso in gol da El Shaarawy.
Sospende la decisione di cambiare il difensore destro, perché occorre qualcosa di nuovo per recuperare capacità di penetrazione. Ancelotti parte da Milik, che non resiste al confronto con Mertens, in panchina. Ancelotti sa che la Roma è lenta, macchinosa, ma il vantaggio le consente una agevole chiusura. Ma sa che la sostituzione di De Rossi con il più veloce Cristante ma meno solido può privarla di quel traliccio che ne sostiene la fase difensiva. Sa che la Roma è mediamente più alta e sono inutili i cross, soprattutto se Manolas domina la scena laggiù. Meglio quindi affidarsi ai triangoli bassi, spostare Hamsik più avanti verso sinistra, chiedere a Ruiz una posizione più accorta, incitare Koulibaly a proiettarsi più spesso in avanti piuttosto che costruire, suggerire a Mertens di girare largo per depistare Manolas che contro un avversari più impegnativi e sfuggenti di Milik deve ricorrere ai mezzi più ruvidi del suo repertorio.
Due gol annullati per fuorigioco (combinazione sempre con Mertens) dimostrano comunque che il Napoli non ha altra soluzione che puntare sui suoi perfidi bassotti, oltre a Koulibaly che si traveste spesso da prima punta per dare forza all’assedio. Ma non è tutto, bisogna fare ancora qualcosa in più, ed il Napoli si gioca le ultime due carte. Malcuit rileva Hysaj per aprire una finestra a destra, creando qualche imbarazzo a El Shaarawy e Kolarov su quella fascia.
Ennesimo ritocco: Zielinski (un po’ tardi) sostituisce Hamsik per fare più effervescenza, la Roma regge bene intorno ad un colosso per generosità e visione, l’insuperabile Dzeko. Ma crolla quando dopo due gol negati per fuorigioco, Mertens premia il coraggio del Napoli, la coesione morale dei combattenti, le intuizioni di Ancelotti che con la sua inesauribile inventiva rimedia ad una squadra formata con troppa sufficienza, ma corretta e svegliata in tempo”
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Napoli, allagamenti e alberi caduti: i primi danni delle piogge in città

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Si contano i danni del maltempo della scorsa nottata

Dopo una notte di forti piogge e venti, in città si iniziano a contare i primi danni a Napoli. Allagamenti e difficoltà nella circolazione si stanno registrando tra Fuorigrotta, Pianura e Bagnoli. Ma non basta. Tra la IX e la X Municipalità le raffiche di vento hanno sradicato anche due grossi alberi tra via Cannavino e la piazzetta di Bagnoli.

Nel primo caso gli stessi cittadini hanno provveduto a rimuovere il pericolo dalla carreggiata, mentre a Bagnoli è attualmente in azione una squadra dei Vigili del Fuoco.
“Chiediamo da tempo una messa in sicurezza dell’area”, affermano i residenti di Bagnoli. “Questo non è il primo caso di crollo o allagamento. Se la pioggia continuerà in questo modo, a breve saremo bloccati in casa. I sistemi fognari saltano e le acque si accumulano impedendo il passaggio delle auto e dei pedoni. Siamo completamente abbandonati”.

Givova Ladies, coach Ottaviano: “Bella vittoria, ma bisogna lavorare ancora tanto”

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Arriva il bis per la Givova Ladies, battuta la New Cap Marigliano al Pala Napolitano. Coach Ottaviano: “Complimenti anche alle ragazze in tribuna che hanno incitato e caricato la squadra”

La Givova Ladies vince la prima trasferta stagionale, bissa il successo dell’esordio contro Capri, e resta in vetta alla classifica, da sola, dopo due partite di campionato (in attesa del recupero tra Capri e Battipaglia). Il successo nella seconda giornata arriva sul difficile parquet del Pala Napolitano al cospetto del quintetto allenato da John Caruso, alla fine di una bella battaglia sportiva.

Attenta l’analisi nel post gara di coach Nicola Ottaviano:

Complimenti alle ragazze per questa bella vittoria. Parlando della gara abbiamo avuto un approccio al match un po’ molle, ma dopo qualche problema iniziale abbiamo carburato e preso le distanze giuste sul parquet. La seconda fase importante in chiave vittoria è stata quella di aver gestito bene la partita dopo aver preso un buon vantaggio e anche quando le nostre avversarie si sono avvicinate nel punteggio, spinte dal loro splendido pubblico che le ha caricate molto, abbiamo tenuto e poi allungato di nuovo. Se devo trovare un pelo nell’uovo, dico che non ci possiamo permettere certe distrazioni e certi errori e che  bisogna lavorare ancora tanto. Per il momento dico brave alle ragazze che hanno giocato e un plauso va anche alle ragazze in tribuna che per 40′ minuti hanno incitato e caricato la squadra”.

 

Arriva il bis per la Givova Ladies, battuta la New Cap Marigliano

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La Givova Ladies corsara al Pala Napolitano che batte la New Cap Marigliano al termine un match combattuto.

La Givova Ladies vince la prima trasferta stagionale, bissa il successo dell’esordio contro Capri, e resta in vetta alla classifica, da sola, dopo due partite di campionato (in attesa del recupero tra Capri e Battipaglia). Il successo nella seconda giornata arriva sul difficile parquet del Pala Napolitano al cospetto del quintetto allenato da John Caruso, alla fine di una bella battaglia sportiva che vede le nero arancio partire con Dentamaro, Iozzino, Giuseppone, Sapienza e Panteva in quitetto, Baglieri, Codispoti, Gatti e Borgongino in panca mentre non sono disponibili ma vanno in tribuna per trascinare le compagne con la loro vicinanza emotiva Sicignano, Manna, Stoyanova e Tinello con un pensiero anche a Di Michele assente dopo l’infortunio nell’esordio stagionale dell’under 18. Le due squadre hanno vinto entrambe l’esordio e partono meglio le atlete di casa con Fedele e Gammella che firmano i primi nove punti delle partenopee per il 9-2 iniziale. Coach Ottaviano chiama time out e scuote le sue ragazze che hanno una reazione fenomenale piazzando un parziale di 8-0 firmato da due triple di Dentamaro e Iozzino intervallate dal primo canestro di Giuseppone (9-10), Gammella segna ancora da 3, Sapienza segna i liberi del 12 pari, poi Fedele chiude il primo quarto sul 14-12 per la New Cap. Le Givova Ladies però difendono fortissimo subiscono appena 4 punti nel secondo quarto, e partono con le marce altessime con la capitana Iozzino che insieme a Codisposti segnano i primi tre canestri del secondo quarto, Sapienza piazza la zampata del 20-16 (al 12’48’’), poi un libero della Codispoti e una tripla di Maria Giuseppone portano le nero arancio sul 24-16 al 15’06’’. Esposito prova a tenere a galla le sue (18-24) ma poi ancora Gioseppone, Gatti e Codispoti chiudono il parziale numero due del match sul 18-29 (4-17 il parziale per la Givova Ladies).

L’intervallo rigenera Marigliano che prova a tornare in partita con Fedele (21-29) ma Giuseppone firma il 4-0 del nuovo massimo vantaggio delle “Ladies” sul 21-33 al 23’07’’, per Marigliano segna quasi solo Fedele nel terzo quarto, mentre una sempre combattiva Sapienza e un’altra tripla della capitana Iozzino porta la Free Basketball sul 25-38 (26’20’’). Sembra chiusa, ma un 5-0 di Ugon e Fedele chiude sul 30-38 la terza frazione del match. Giuseppone apre il quarto periodo con il canestro del 40-30, Esposito e una tripla di Merola riportano sotto Marigliano (35-40), Dentamaro ristabilisce sul 35-42 ma Sollitto e Gerundo portano la New Cap al minimo svantaggio della seconda metà di gara (39-42 al 33’10’’).

Le Givova Ladies però non arretrano di un passo e anzi suonano la carica e portano la contesa a casa con 4 punti in fila di Giuseppone (39-46 a 5’08’’ dalla sirena), Gerundo accorcia sul 41-46, Sapienza con un canestro e un libero, e un altro libero di Giuseppone riportano la Givova Ladies sul +9, 41-50, e poi ci pensa la grande difesa delle ragazze di coach Ottaviano a chiudere ogni tentativo di Fedele e compagne. Finisce 52-47 per le stoiche ragazze in nero arancio che appena finita la partita dedicano la vittoria alle compagne, assenti.

Non è stato facile vincere qui a Marigliano – affermano in tandem Giuseppone e Sapienza, in diretta su Facebook -. E’ stata una dura battaglia sportiva che abbiamo portato a casa e che dedichiamo alle nostre compagne che in questo momento sono infortunate e non possono giocare. Questo gruppo vuole continuare a crescere sempre tutte fianco al fianco”.

Il tabellino del match

New Cap Marigliano-Givova Ladies: 47-52 (14-12/18-29/30-38)

New Cap Marigliano: Ugon 1, Iorio, Fedele 20, Gammella 9, Esposito 4; Minadeo, Merola 3, Iacovelli, Sollitto 4, Gerundo 6. N.e. Manganiello, Durevole. All. Caruso.

Givova Ladies: Dentamaro 6, Iozzino 10, Giuseppone 17 Sapienza Salerno 14, Panteva; Codispoti 4, Gatti 2, Baglieri, Bongongino ne. All. Ottaviano.

Somma Vesuviana, 77 uccellini di specie protette in casa: denunciato 57enne

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Gli animali sono stati posti sotto sequestro e liberati poco dopo nel loro habitat

Lo aspettavano presso la sua abitazione carabinieri in borghese e personale n.o.g.e.z. (nucleo operativo guardie eco zoofile) quando M.P. è arrivato presso la sua abitazione di Somma Vesuviana alla guida della propria auto. E’ stato bloccato dai carabinieri. Perquisendo l’auto sono stati rinvenuti all’interno di stretti ‘trasportini’ decine di uccellini selvatici di specie protetta come cardellini, verzellini, fanelli e fringuelli di evidente recente cattura nonché reti da uccellagione e meccanismi di attivazione (picchetti e corde).

Gli animali sono stati posti sotto sequestro e liberati poco dopo nel loro habitat, sul “Monte Somma”, come disposto dall’a.g., onde evitare che l’ulteriore permanenza in gabbiette potesse pregiudicarne definitivamente lo stato di salute, già provato dallo stress della cattura. Il bracconiere, non nuovo a questi reati poiché colto in flagranza altre volte per identiche condotte illecite, è stato denunciato per ricettazione, detenzione illegale di fauna selvatica protetta e maltrattamento di animali.

Gazzetta boccia Milik: “Tanta produzione, zero gol e poca attenzione”

“Gli deve prudere la coscienza”

Arek Milik, attaccante polacco del Napoli, non ha di certo brillato nel pareggio ottenuto dagli azzurri contro la Roma nel posticipo della decima giornata di Serie A. Nonostante la grande mole di gioco costruita dalla squadra di Carlo Ancelotti il numero 99 è apparso spento e molto sprecone.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il Napoli ha pagato la notte intensa di Parigi più nella testa che nelle gambe. Ha costruito tanto, concluso a raffica, ammassato 14 corner, ma è mancata cattiveria e lucidità al tiro. Gli undici fuorigioco sono la spia di ridotta attenzione al momento del passaggio o dello scatto. Se tanta produzione non ha portato a un gol prima del 90’, al terminale Milik deve prudere la coscienza. Facile che ieri molti napoletani abbiano ripensato a Higuain. La Roma ha pagato l’infortunio di De Rossi. Cristante non ha la stessa tempestività nello scarico verticale. Nella ripresa infatti la Roma ha fatto più fatica a ripartire”.

Napoli, collegamenti a singhiozzo con le isole del Golfo

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Scuole chiuse a Ischia e Procida

Giornata difficile per i collegamenti marittimi nel golfo di Napoli. Dalle prime ore del mattino pioggia e vento stanno sferzando la terraferma e le isole Capri, Ischia e Procida, costringendo le compagnie di navigazione alla cancellazione di molte corse, soprattutto veloci, a causa delle avverse condizioni meteo-marine.

Scuole chiuse in tutti i comuni dell’isola d’Ischia. È la decisione presa questa mattina dai 6 sindaci dei comuni di Ischia, Forio, Barano, Casamicciola Terme, Serrara Fontana e Lacco Ameno, alla luce delle condizioni meteo in una mattinata caratterizzata da pioggia e forte vento. Nella serata di ieri era stato il sindaco di Procida, Dino Ambrosino, a decidere per la chiusura dei plessi scolastici nella giornata di oggi. Il Comune di Procida raccomanda inoltre alla cittadinanza di «evitare di uscire di casa se non è strettamente necessario».
La Protezione civile della Campania ha prorogato l’allerta meteo vigente sul territorio regionale fino a martedì; alla luce del bollettino emanato ieri, anche il sindaco di Procida Dino Ambrosino ha disposto per oggi la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado presenti sull’isola.

Corriere dello Sport celebra Fabian Ruiz: “Numero alla Maradona, slalom che stende quattro romanisti”

L’ex Betis prende 7 in pagella

Fabian Ruiz, centrocampista del Napoli, è stato tra i protagonisti della grande gara disputata dagli azzurri nel match di ieri contro la Roma pareggiato soltanto all’ultimo minuto grazie ad un gol di Dries Mertens che ha risposto all’iniziale vantaggio di El Shaarawy. A lui il Corriere dello Sport dedica alcune parole di elogio, assegnandogli anche un bel 7 in pagella.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del quotidiano:
“Si presenta con un numero alla Maradona, lo possiamo scrivere senza arrossire visto che stende quattro romanisti con uno slalom incredibile. Poi, forse sorpreso da se stesso, rallenta un po’ per ripartire nella ripresa”.

Napoli, tutti in fila per Alex: continua la gara di solidarietà ma è corsa contro il tempo

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Il bimbo è affetto da un grave disordine immunitario ereditario

Dopo Napoli è toccato ieri a Caserta e oggi a Portici alimentare la speranza dei genitori del piccolo Alex di trovare un donatore midollo osseo compatibile. La rarità del genotipo del bimbo londinese, affetto da un grave disordine immunitario ereditario, non è l’unico macigno da affrontare.

Lo sforzo di cercare un donatore compatibile cozza non solo contro l’ostacolo dei numeri (solo una persona su 1.000.000 o 2.000.000 avrebbe un profilo genetico adatto e dunque servono milioni di prove per avere una probabilità alta di individuare la persona giusta). Da superare c’è anche la difficoltà dei tempi necessari per eseguire tutte le prove di laboratorio propedeutiche a stabilire la compatibilità istologica tra donatore e ricevente (circa un mese).

Gazzetta: “Tre nanetti al centro della felicità del Napoli, il pari è bottino magro”

Il quotidiano commenta la gara contro la Roma

Il Napoli di Carlo Ancelotti è riuscito ad ottenere un solo punto nel posticipo della decima giornata di Serie A contro la Roma. Gli azzurri dopo aver dominato a lungo il match, sono riusciti a pareggiare soltanto all’ultimo minuto grazie ad un gol di Dries Mertens, abile ad approfittare di un pallone vagate in area di rigore.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Insigne innesca l’azione, svirgolata di Callejon, gol di Mertens. Nei cromosomi della felicità di questo Napoli c’è il genio di suoi tre nanetti. Non si scappa. Possono cambiare i tecnici, gli schemi, ma questa verità viene sempre a galla. Però Ancelotti ha già cambiato molto. Il tabù della Roma, per esempio, che nei due ultimi passaggi al San Paolo si era portata via 6 punti. Un gol del belga al 90’ ha interrotto la tradizione. Un punto può sembrare bottino magro, ma intanto permette al Napoli di evitare il sorpasso dell’Inter che però oggi può agganciarlo. Il secondo posto è al sicuro. Può sembrare magro anche alla Roma, che al 90’ si vedeva già a ridosso della zona Champions, ma è stato un punto eticamente importante: sacrificio e concentrazione”.

Ancelotti a Kiss Kiss: “Non abbiamo mai mollato nonostante la sfortuna! Rigore Juve generoso? Noi dobbiamo…”

Ancelotti a Kiss Kiss: “Non abbiamo mai mollato nonostante la sfortuna! Rigore Juve generoso? Noi dobbiamo pensare a quello che vogliamo fare sul campo”

L’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia al termine della gara interna contro la Roma: “È stata una prestazione in linea con le ultime fatte, non ci ha premiato il risultato, ma abbiamo fatto di tutto per vincere, non abbiamo mai mollato nonostante la sfortuna e alcune circostanze sfavorevoli. Abbiamo costretto la Roma a giocare nella sua area di rigore, e considerando il valore dei giallorossi per noi è un pregio, siamo stati sempre molto attenti, abbiamo spinto di continuo, se avessimo segnato prima probabilmente avremmo potuto anche vincerla. Stiamo trovando continuità sotto tutti gli aspetti, mentale, fisico, della qualità del gioco, nonostante non avessimo giocatori di statura in area ci siam stati diverse volte, con Milik, Insigne, Callejon. Ora pensiamo solo all’ Empoli, una vittoria ci darà la giusta fiducia per affrontare il Psg. Juve aiutata da un rigore generoso? Noi dobbiamo pensare a quello che vogliamo e dobbiamo fare sul campo, solo così i risultati arriveranno e avremo il supporto dei tifosi, tutto il resto conta poco”.

Post Napoli-Roma, le dichiarazioni di Di Francesco: “Il Napoli ha meritato questo pareggio”

Eusebio Di Francesco al termine di Napoli Roma, riconosce i meriti dell’avversaria. “Quando arrivano queste partite si ha il desiderio di fare il risultato”

di Maria D’Auria

Dopo un campionato altalenante, arriva un segnale di una Roma ritrovata. Si conclude infatti con un pareggio il posticipo serale tra Napoli e Roma. I giallorossi passano in vantaggio al 14’ con El Shaarawy e per 76 minuti accarezzano il sogno di espugnare il San Paolo. Ma i padroni di casa non si sono mai dati per vinti e, con un gioco aggressivo e propositivo, hanno cercato la rete ad ogni costo. Olsen, in questa delicata trasferta, è stato determinante in almeno tre occasioni, negando per 90 minuti, la possibilità agli avversari di segnare.

Dopo due gol annullati per fuorigioco e dopo aver mantenuto un buon possesso palla (63%), il Napoli pareggia al 90’ con una zampata di Mertens. Un risultato un po’ stretto per Carlo Ancellotti ma la squadra di Eusebio Di Francesco stasera era in forma e, reduce dalla vittoria in Champions, anche molto più motivata.

Ecco le dichiarazioni del tecnico giallorosso al termine di Napoli Roma, ai microfoni di Sky.

Il Napoli ha meritato questo pareggio, certo dispiace prendere un gol al 90’. Quando arrivano queste partite si ha il desiderio di fare il risultato e se avessimo vinto, sarebbe stata un’iniezione di fiducia in più. Abbiamo affrontato una squadra che ha un’ottima condizione di forma mentre noi abbiamo avuto qualche giocatore che ci la lasciati per terra, a partire da Manolas”.

Nel primo tempo siamo stati più bravi a tenere palla, a far correre gli avversari, ad uscire dalla loro pressione alta. Nella ripresa invece ci hanno fatto correre loro. Abbiamo avuto qualche occasione per far male, ma alla lunga il Napoli ha meritato.

I cambi non sono riusciti a dare qualcosa in più. Detto questo, dobbiamo ancora crescere sotto tanti punti di vista.

 Ci sono giocatori che devono ancora assorbire la realtà romana, cosa che diventa difficile quando vengono meno i risultati. Vi ricordate il Lorenzo Pellegrini dell’anno scorso? Adesso è un altro giocatore. I giovani vanno aspettati e ci vuole pazienza. Bisogna passare anche da risultati meno positivi. Anche i più esperti arriveranno.

La mia bravura adesso deve essere quella di mettere la squadra nella giusta condizione di ripetere certe prestazioni”.

Di Francesco ha concesso qualcosa di troppo sulle fasce laterali per difendere di più gli spazi stretti. “Quando fai sempre giocate in orizzontale, permetti agli avversari di venirti ad aggredire. Devi essere bravo a scavalcare la linea di pressione e infatti, quando abbiamo trovato gli esterni o i trequartista, la manovra è andata bene. Abbiamo fatto un’ottima prestazione, anche se abbiamo sbagliato troppo tecnicamente. Contro il Napoli serve dare poche linee interne di passaggio, per questo abbiamo concesso tanti cross. Se ci facciamo schiacciare troppo, perdiamo di identità. Vorrei sempre una squadra propositiva piuttosto che difensivista. Bisogna dare continuità di lavoro e convincere i ragazzi che possiamo migliorare le prestazioni”.

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RAI – Ci sono segnali per l’arrivo di Cavani a Napoli: i dettagli

Per lui super ingaggio, sponsor e premio scudetto

Il giornalista sportivo Ciro Venerato ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni de La Domenica Sportiva, trasmissione in onda sulle reti RAI, per parlare di un possibile, quanto incredibile, arrivo di Edinson Cavani al Napoli.

Ecco le sue parole:
“Cavani-Napoli, tutto passa da una scelta del matador. Si rivelò un sogno quello di mercato quello che lo voleva vicino al Napoli durante lo scorso mercato. Attualmente l’attaccante ha solo due anni di contratto con il PSG e non sono state fatte offerte per il rinnovo. Non lega bene con Neymar e Mbappé, che lo hanno in parte oscurato. Ingaggio altissimo per lui con 28 milioni e 400 mila euro in busta paga garantiti fino al 2020, ma a Napoli vivono i due figli. De Laurentiis potrebbe offrirgli un quadriennale da circa 7 milioni annui, aumentando il tetto salariare. Ci sarebbero due variabili bonus legati allo scudetto ed al numero di gol. Al giocatore sono già arrivati segnali diretti ed indiretti”.

La SSC Napoli si complimenta con Hamsik per il record di presenze: raggiunto Bruscolotti

La SSC Napoli si complimenta con Hamsik per il record di presenze: raggiunto Bruscolotti

La SSC Napoli, tramite un messaggio su Twitter, si è complimentata con il capitano Marek Hamsik: il numero 17 azzurro, in campo questa sera contro la Roma, ha raggiunto il record di presenze di Bruscolotti.
“Grande capitano! Hamsik raggiunge Bruscolotti in testa alla classifica delle presenze in tutte le competizioni con 511 gare”

https://twitter.com/sscnapoli/status/1056667139283865602

Ancelotti: “Soddisfatto della prestazione, non era facile dopo la Champions! Il 4-2-3-1…”

Ancelotti: “Soddisfatto della prestazione, non era facile dopo la Champions! Dobbiamo insistere! Il 4-2-3-1…”

Il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, è intervenuto in conferenza stampa al termine della partita disputata al San Paolo contro la Roma.
Queste le sue parole:

Tentazione 4-2-3-1?Abbiamo giocato nella stessa maniera. Intende con Milik e Mertens insieme? Ci poteva stare, ma dovevamo togliere un centrocampista e credo che la chiave di lettura della gara è stato l’ottimo controllo del centrocampo. La posizione di Fabiàn Ruiz ha creato fastidio. Siamo stati tanto in area, con molti uomini La Roma ci ha costretto a giocare con i cross ma così abbiamo segnato, centrato un palo e creato altre due occasioni. Insigne poteva andar di testa in quel caso. Abbiamo fatto la partita come meglio non potevamo, abbiamo costretto la Roma a fare una partita molto difensiva e non se lo aspettavano. I giallorossi candidati per posizioni alte di classifica”.
 Pareggio per aumentare la consapevolezza?No, aumenta l’autostima la prestazione che è stata ottima. La prestazione si può controllare, il risultato no. Per quello che abbiamo fatto, avremmo meritato di vincere. In altre casi, vinceremo senza meritarlo. Hanno fatto tutti il loro, Milik ha fatto il suo per 60′. Non era facile perché la Roma ha difensori molto alti. E’ stato sfortunato di testa. Sono contento di quello che hanno fatto. Mertens anche quando entra fa la differenza, sta segnando tutte le partite”. 
“Sono soddisfatto della prestazione. Non era facile dopo la Champions, la partita è stata giocata ad alta intensità. L’inizio non è stato come volevamo ma abbiamo aumentato la pressione e creato occasioni”.
 Fabiàn Ruiz?Ha fatto bene. In quella occasione aveva la palla sul destro, ha lasciato la palla ad Insigne ed ha fatto bene.
Real Madrid? Ho un ottimo ricordo e auguro alla squadra le migliori fortune”.
 Due partite così sono una coincidenza? “Se meritavamo di vincere la risposta è da sé. Pssiamo controllare solo la repstazione, non sono un mago e non so in anticipo i risultati. Questa squadra era molto discontinua inizialmente, ora è molto solida e gioca contro tutti con personalità e coraggio. Forse si sottovaluta la Roma: ha giocatori formidabili. Metterla sotto ci dà soddisfazione. Saremmo stati meno contenti con un 2.1 sofferto”.
Gol? “Dobbiamo insistere, solo così si può fare tenendo alta intensità. I risultati alla fine torneranno”.

Albiol a Radio Kiss Kiss: “Abbiamo schiacciato la Roma, le abbiamo provate tutte per vincere”

“Il pareggio è giustissimo”

Raul Albiol, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia per parlare della gara pareggiata contro la Roma per 1-1 grazie ad un gol di Dries Mertens arrivato allo scadere del secondo tempo.

Ecco le sue parole:
“Il pareggio non è quello che volevamo ma non era facile riuscire a pareggiare al 90’. Abbiamo sbagliato qualcosa di troppo, loro hanno fatto il loro lavoro, hanno segnato subito, si sono chiusi dietro e sono ripartiti. Siamo comunque riusciti a prendere un punto anche se ne abbiamo persi due a Parigi, la squadra è in forma, siamo forti, giochiamo con intensità. Dobbiamo continuare così perchè vedere una squadra forte come la Roma schiacciata nella propria metà campo è un segnale positivo. Noi abbiamo fatto di tutto, abbiamo provato anche a fare tanti cross per cercare di pareggiare. Alla fine siamo riusciti a trovare il gol, il pareggio è giustissimo”.

Albiol: “Poteva finire male, Ancelotti ci ha detto che la partita non era finita! Champions? Ora c’è l’Empoli…”

Albiol: “Poteva finire male, Ancelotti ci ha detto che la partita non era finita! Champions? Ora c’è l’Empoli…”

Il difensore del Napoli, Raul Albiol, è intervenuto ai microfoni de La Domenica Sportiva, in onda sulla Rai. Ecco le sue dichiarazioni:
“Poteva finire male, abbiamo trovato un gol importante sul finale. E’ stata una settimana dura, ora dobbiamo riposarci e ripartire.
Scudetto? Ci crediamo, c’è tempo, bisogna lavorare e fare il massimo per recuperare la Juventus. Abbiamo giocato contro una squadra forte come la Roma, siamo fiduciosi.
Champions? Ora abbiamo l’Empoli, poi ci ripensiamo. Dobbiamo riposare e poi giocare contro l’Empoli.
Le parole di Ancelotti? Ci ha detto che dovevamo continuare, che la partita non era finita, che avevamo ancora 45 minuti per provare a vincerla. Dopo il triplice fischio ci ha fatto i complimenti, è stata una gara dura”.