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A novembre riaprono al pubblico due importanti dimore pompeiane: i dettagli

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Da novembre i nuovi orari dei siti archeologici di Pompei, Castellammare di Stabia e Boscoreale

A partire dal 1 novembre riapriranno al pubblico due importanti dimore del Parco Archeologico di Pompei, la Casa dei Ceii, celebre per le pitture che si dispiegano sugli alti muri del giardino con scene di ispirazione egizia e animali selvaggi e i Praedia di Giulia Felice, grande complesso residenziale con ampi spazi verdi, ricche decorazioni e il lussuoso quartiere termale privato.

Dei due edifici, la Domus dei Ceii era chiusa da diversi anni, mentre i Praedia di Giulia Felice erano stati in parte riaperti dopo il restauro degli apparati decorativi effettuato tra il 2015-2016 nell’ambito del Grande Progetto Pompei. I due complessi sono, di recente, stati oggetto di interventi di riqualificazione, regimentazione delle acque meteoriche e manutenzione delle coperture, resisi necessari a causa di una progressiva perdita di funzionalità delle stesse, che negli anni stava esponendo ad un serio rischio degrado gli ambienti sottostanti, caratterizzati da intonaci decorati e pavimenti di grande pregio. Gli interventi realizzati fanno parte del progetto “Italia per Pompei” finanziato con fondi della Comunità Europea POR-FESR 2007 -2013, che già aveva interessato altre case delle Regiones I e II, tra cui la Domus del Larario Fiorito e la Domus del Triclinio all’aperto, riaperte lo scorso anno.

Torna, dunque, nuovamente visibile la grande scena di caccia con animali selvatici che orna la parete di fondo del giardino della Casa dei Ceii, nonché i paesaggi egittizzanti popolati di Pigmei e di animali tipici del Delta del Nilo raffigurati sulle pareti laterali attigue. Si tratta di soggetti che spesso ricorrono nella decorazione dei muri perimetrali dei giardini pompeiani, al fine di ampliare illusionisticamente le dimensioni di tali spazi ed evocare all’interno degli stessi un’atmosfera idilliaca e suggestiva. In questo caso, con ogni probabilità, il tema delle pitture testimoniava anche un legame e un interesse specifico che il proprietario della domus aveva per il mondo egizio e per il culto di Iside, particolarmente diffuso a Pompei negli ultimi anni di vita della città. Il grande affresco sarà presto oggetto di uno specifico restauro, che sarà realizzato “a vista” del pubblico.

Inoltre nella casa sarà riproposto parte dell’allestimento originario della dimora, con la ricollocazione del tavolo in marmo e della vera di pozzo nell’atrio, dove è anche visibile il calco di un armadio e il calco della porta di accesso della casa. Mentre nella cucina è visibile una piccola macina domestica.

La proprietà della domus è stata attribuita al magistrato Lucius Ceius Secundus, sulla base di una iscrizione elettorale dipinta sul prospetto esterno della casa. La facciata della domus, con il suo rivestimento a riquadri in stucco bianco e l’alto portale coronato da capitelli cubici, è esemplificativa dell’aspetto severo che doveva avere una casa di livello medio d’età tardo sannitica (II sec. a.C.). Al centro dell’atrio tetrastilo peculiare è la vasca dell’impluvio, realizzata con frammenti di anfore posti di taglio, secondo una tecnica diffusa in Grecia ma che Pompei trova solo un altro confronto nella casa della Caccia Antica.

Il grande complesso dei Praedia di Giulia Felice, sorto alla fine del I sec. a.C. dall’accorpamento di costruzioni preesistenti, si presenta invece come una sorta  di “villa urbana”, provvista di ampi spazi verdi e articolata in quattro diversi nuclei con ingressi indipendenti: una casa ad atrio, un grande giardino su cui si aprono gli ambienti residenziali, un quartiere termale riccamente decorato  e un vasto parco.
Il complesso deve il suo nome ad un’iscrizione dipinta in facciata (ora al Museo Archeologico Nazionale di Napoli), in cui l’ultima proprietaria, Giulia Felice,  dopo il disastroso terremoto del 62 d.C., annunciava la locazione di parte della sua proprietà. Al periodo post- sisma risale un unitario rinnovamento decorativo che interessò gran parte degli ambienti, tra i quali spicca il triclinio (sala da pranzo) estivo, rivestito a mo’ di grotta, con giochi d’acqua attorno ai letti conviviali e aperto sul portico scandito da pilastri marmorei. Il giardino munito di un euripo centrale (lungo canale) ricreava nel suo allestimento originario uno spazio idillico-sacrale. La casa, scavata e poi ricoperta al termine delle esplorazioni di età borbonica, è stata interamente portata alla luce negli anni ’50 del Novecento.

I nuovi orari che saranno validi dal 1 novembre al 31 marzo dei siti archeologici vesuviani sarà il seguente:

Pompei 9,00-17,00 (ultimo ingresso 15,30) sabato e domenica apertura ore 8,30

Oplontis, Stabia 8,30 -17,00 (ultimo ingresso 15,30)

Antiquarium di Boscoreale 8.30 – 18.30 (ultimo ingresso 17.00)

Dal 1 novembre sarà pertanto garantita, per l’intera giornata, l’apertura della Casa dei Ceii e dei Praedia di Giulia Felice e delle seguenti domus:

Casa di Championnet

Casa di Romolo e Remo

Casa di Trittolemo

Casa del Marinaio

Casa dei Vettii

Casa della Fontana Piccola

Casa del Principe di Napoli

Lupanare

Casa di Sirico

Casa dell’Orso Ferito

Casa dell’Efebo

Fullonica di Stephanus

Casa del Menandro

Casa del Criptoportico

Casa del Frutteto

Casa della Venere in conchiglia

Domus e Botteghe

Casa del Larario Fiorito

Villa dei Misteri

 

Suggestione Cavani, poste le basi per un clamoroso ritorno

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Al Parco dei Principi De Laurentiis e Cavani si sono scambiati parole di affetto

In occasione della sfida di Champions tra Paris-Saint German e Napoli al Parco dei Principi sono stati creati dei presupposti per il ritorno di Edison Cavani all’ombra del Vesuvio. A lanciare la notizia è l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport.

“Edinson Cavani e Aurelio De Laurentiis: faccia a faccia. Una chiacchierata veloce però distensiva, molto affettuosa se vogliamo, andata in scena nei pressi dello spogliatoio del Napoli, in occasione della visita del Matador ai reduci del suo periodo azzurro. Un saluto, baci e abbracci, e poi il discorso del presidente. In sintesi: tengo a te, non ascoltare le chiacchiere. Parole affettuose sibilate al Matador, e soltanto a lui. Sebbene non guadagnerebbe dodici milioni a stagione come a Parigi, il Matador vivrebbe avvolto tra le braccia calde della città e del club. Sarebbe un eroe”

 

Napoli, arrestato elemento di vertice del clan Mazzarella: era latitante

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I poliziotti lo hanno trovato in una villetta della periferia di Giugliano

La polizia di Napoli ha arrestato Salvatore Fido, elemento di vertice del clan camorristico Mazzarella. Il 30enne, latitante, era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nel febbraio di quest’anno per associazione di tipo mafioso. I poliziotti del Servizio centrale operativo e della Squadra mobile, con il supporto della polizia scientifica, lo hanno individuato in una villetta alla periferia di Giugliano (Napoli). A lui sarebbero da ricondurre gli scontri e le ‘stese’, raid armati a scopo intimidatorio, nei confronti del clan rivale Rinaldi.

Al momento del blitz, il latitante è stato trovato in possesso, tra le altre cose, di una pistola Glock, munita peraltro di un caricatore supplementare predisposto per il tiro a raffica e sovralimentato. In uno zaino, inoltre, sono stati trovati, denaro contante, un passamontagna ed alcuni documenti d’identità falsi, con la foto del latitante ma intestati a persone diverse, nonché numerosissime schede e 4 apparati telefonici. Nella disponibilità di Fido (trovato da solo all’interno della villetta) vi erano anche un’autovettura e le chiavi di uno scooter. Le indagini hanno consentito di accertare che il ricercato, durante la sua latitanza, ha cambiato in più occasioni i luoghi ove dimorava, al fine di rendere più complessa la sua localizzazione.

Napoli, trova portafogli con 10mila euro: consigliere comunale stabiese restituisce il bottino

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Il fatto è accaduto in via Cesare Rosaroll

Perde soldi dalla tasca, consigliere comunale raccoglie portafogli e consegna banconote e titoli per diecimila euro. E’ successo mercoledì mattina in via Cesare Rosaroll a Napoli, Tina Donnarumma giovane consigliere comunale di opposizione era diretta al Vecchio Policlinico dove segue i corsi per la specialistica in odontoiatria. Un uomo in scooter mentre cercava di divincolarsi dal traffico ha cominciato a perdere banconote dalla tasca del giubbotto, fino lasciare in strada l’intero portafogli.

La donna a bordo della sua auto ha cominciato a bussare subito al motociclista che noncurante di quanto accaduto si era già allontanato. I soldi lungo la strada erano stati raccolti da alcuni passanti, alla scena la consigliera è scesa dall’auto, ha raccolto il portafogli e le banconote superstiti e ha provato a contattare il malcapitato. All’interno del portafogli infatti la consigliera ha trovato il biglietto da visita del commercialista dell’uomo che ha provveduto a contattare il malcapitato.
“Mi sono reso conto di quanto successo solo quando sono arrivato dal fornitore per pagare – racconta Salvatore commerciante di fuochi d’artificio – ero disperato fin quando non ho ricevuto la telefonata del mio commercialista. Che dire, per me la dottoressa è una Santa, ce ne fossero persone così. So anche che ha litigato con alcuni che avevano preso le banconote finite in strada. A me è stato restituito tutto”. Raggiunto telefonicamente il commerciante si è diretto  presso la Clinica odontoiatrica dell’Università Luigi Vanvitelli al Vecchio Policlinico dove si trovava Tina Donnarumma. Una disavventura a lieto fine, un ricco bottino recuperato interamente dal commerciante napoletano che lavora proprio in via Rosaroll dove aveva perso il portafogli.

Baia, un’onda restituisce pezzi di città sommersa

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In spiaggia ci sono anche alcuni rifiuti

La forte mareggiata che ha interessato la costa flegrea in questi giorni, ha riversato sulla spiaggia cumuli di rifiuti ma non solo. Sull’arenile della “Beata Venere”, nei pressi di Punta dell’Epitaffio a Baia, la potenza della sciroccata ha strappato dal fondo del mare anche pezzi della città sommersa: porzioni di mura in laterizio e antichi marmi che si mescolano con pneumatici, plastica e rifiuti di ogni genere.

La sciroccata di questi giorni, secondo Mario Rosiello, decano dei sub partenopei con alle spalle decenni di collaborazioni nell’ambito dell’archeologia subacquea in Campania, sarebbe stata di poco inferiore a quella accaduta nell’autunno del 1965 al seguito della quale, gli sconvolgimenti provocati dalle forti correnti marine sul fondo, misero in luce quei brevi tratti di opere murarie e porzioni di sculture – rinvenute poi per caso da un pescatore locale – che in seguito portarono all’individuazione, a Baia, del ninfeo dell’Imperatore Claudio e del suo prezioso ciclo di sculture.

Viadotto San Marco, lavori sospesi per 4 giorni

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Accolta la richiesta del comune stabiese

L’Anas ha accettato la richiesta fatta dal comune di Castellammare di Stabia: infatti, in occasione del ponte di Ognissanti verrà il viadotto verrà aperto al traffico e i lavori di consolidamento degli appoggi sarà momentaneamente sospeso. Il ponte che collega i caselli stabiesi ai comuni dei Monti Lattari e Penisola Sorrentina sarà percorribile in entrambe le direzioni fino a domenica pomeriggio.

La notte tra domenica e lunedì riprenderanno le opere che per ora sono previste fino al 21 dicembre. Una data che scatenato polemiche nella città di Castellammare che sarà fortemente penalizzata, il traffico infatti durante la chiusura parziale del viadotto, si concentra principalmente sul raccordo stabiese e  lungo le strade che dai comuni vicini arrivano alla città delle Acque. Sospendere i lavori durante i giorni di festa è una decisione che favorisce ancora una volta il turismo verso la penisola sorrentina rendendo più agevole il passaggio. Penalizzati invece senza appello tutti i pendolari che dal lunedi al venerdi sono costretti ad affrontare i disagi dovuti ai lavori in corso.

De Magistris a gamba tesa: “Il M5S tradiscono il popolo”

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“Il popolo non perdona chi tradisce”

“Quando in politica si tradisce, il popolo non perdona soprattutto quando si parla di cose che hanno a che fare con la pelle della gente come il gasdotto in Puglia, il terzo valico tra Liguria e Piemonte, la Tav, l’Ilva. Sono tutte vicende su cui in campagna elettorale il M5S aveva detto mai più conflitto tra diritto al lavoro e salute e invece oggi c’è continuità con quanto fatto da Calenda”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

“Quando si va al nodo del governo ci si rende conto della differenza tra chi sa coniugare rivoluzione, rottura del sistema e affidabilità e chi fa solo il rivoluzionario in campagna elettorale o a parole o con i like. La rivoluzione – ha proseguito – si fa anche con il diritto e il cambiamento non si misura a parole ma con i fatti come stiamo facendo qui a Napoli dove non abbiamo tradito e dove andiamo avanti senza soldi, con un debito ingiusto, con l’ostilità di governi nazionali e regionali. La nostra è un’attività di resilienza e resistenza ma ora anche di contrattacco. Napoli non è una roccaforte isolata e può diventare laboratorio diffusivo e di contagio democratico”.
Il sindaco di Napoli ritiene ancora più necessari il dialogo con gli elettori e i militanti del Movimento 5 Stelle alla luce del disagio che provano in tanti che continuano, ad esempio, ad essere No Tap e no Tav. De Magistris ha affermato: “Per quanto ci riguarda il dialogo è il sale della democrazia e noi siamo interessati a dialogare con chi ha votato per il cambiamento, per rompere il sistema ma che oggi si ritrova a braccetto con Salvini. Questa alleanza – ha aggiunto – non credo fosse intenzione degli elettori né dei parlamentari. Oggi è un momento complicato ma si può tracciare la strada per costruire l’alternativa”. Il sindaco di Napoli e presidente del movimento demA ha sottolineato che “siamo aperti a un fronte democratico che si riconosca nei valori della Costituzione, non ci sono recinti. Se nel M5S ci sono persone che si ritrovano in questi valori non capisco perché non si possa avviare un percorso di dialogo e oggi o domani un percorso insieme. Ma se decidono di proseguire costruendo un’alleanza con Salvini basata su un contratto, allora gli dico buona fortuna. Noi saremo sicuramente dall’altra parte”.

Juve Stabia, il programma gare del fine settimana del settore giovanile: segui le dirette su ViViRadioWeb

Il programma gare

Si torna in campo, ecco il programma gare per il fine settimana del settore giovanile della Juve Stabia. Segui le dirette su ViViRadioWeb:

BERRETTI: Juve Stabia-Teramo, venerdì 1 novembre ore 14:30 stadio Menti di Castellammare di Stabia (diretta su ViViRadioWeb dalle ore 14:15)

UNDER 17: Juve Stabia-Teramo, domenica 4 novembre ore 14:30 stadio Menti di Castellammare di Stabia (diretta su ViViRadioWeb dalle ore 14:15)

UNDER 15: Juve Stabia-Teramo, domenica 4 novembre ore 13 stadio Menti di Castellammare di Stabia (diretta su ViViRadioWeb dalle ore 12:45)

UNDER 17 regionali: Juve Stabia-Academy Secondigliano, sabato 3 novembre ore 16:30, Aura Sport di Torre del Greco (Napoli)

UNDER 15 regionali: Fox Soccer-Juve Stabia, sabato 3 novembre ore 15:30, campo Piccolo di Cercola (Napoli)

UNDER 14 regionali: Bombonera-Juve Stabia, sabato 3 novembre ore 18:30, campo Le Ciliegie di Chiaiano (Napoli)

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sitohttps://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

da pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/

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cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

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Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Campania, torna il maltempo: sarà ancora allerta meteo

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A rivelarlo è la Protezione Civile

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo idrogeologica ed idraulica valevole a partire dalle 8 di domani mattina e fino alla stessa ora di venerdì 2 novembre. Sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area vesuviana),2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini) e 5 (Tusciano e Alto Sele), in ordine alle criticità idrogeologiche derivanti dalle precipitazioni, ossia rispetto all’impatto al suolo delle piogge, il livello di allerta ha un codice colore Arancione.

Il quadro meteo, da questo punto di vista, evidenzia, infatti, “precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o locale temporale, puntualmente di moderata o forte intensità”. In relazione a tali previsioni, si evidenzia dal punto di vista del rischio, la possibilità, tra l’altro, di “frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango; significativi ruscellamenti superficiali; allagamenti di locali interrati e al pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto delle criticità locali come tombature, restringimenti, occlusioni delle luci e dei ponti; cadute massi e instabilità di versante”. Sulle altre zone di allerta (4, 6, 7, 8, ossia la restante parte del territorio regionale) sempre dal punto di vista del dissesto idrogeologico, il livello di criticità connesso alle precipitazioni piovose, è invece Giallo nonostante vi siano gli stessi fenomeni attesi in ordine a rovesci e temporali, poiché diverso è l’effetto al suolo atteso. Il codice colore riguarda solo ed esclusivamente il livello di allerta connesso al dissesto idrogeologico e il rischio idraulico derivante da piogge e temporali.
L’avviso meteo della Protezione civile, tra i fenomeni rilevanti evidenzia anche vento forte o temporaneamente molto forte sud orientale con raffiche nei temporali e conseguente mare agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte. Questo aspetto dell’allerta per vento e mare non ha correlazione con la criticità idrogeologica e del codice colore. In particolare, anche in zone in cui vige l’allerta idrogeologica Gialla, si prevede vento molto forte. Si precisa che i Comuni e le autorità competenti in materia di Protezione civile dovranno tenere conto dei Bollettini meteo, degli avvisi e delle avvertenze in essi contenute che vengono diramati dalla Sala operativa regionale (Soru) ai referenti istituzionali. La Protezione civile regionale raccomanda di porre in essere o mantenere in vigore tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, sia in ordine al rischio idrogeologico che in merito al vento atteso e quindi di prestare attenzione al verde pubblico e a tutte le strutture esposte alla sollecitazioni dei venti e del mare. L’allerta che scatta in considerazione del bollettino meteorologico nazionale del Dipartimento della Protezione civile e del bollettino meteo regionale e rispetta il vigente sistema di allertamento regionale, contiene l’avviso meteo, l’avviso di criticità idrogeologica ed idraulica con il relativo codice colore e i principali scenari di evento ed effetti al suolo attesi in relazione alle precipitazioni piovose previste.

Pubblicata la raccolta di poesie “Meditai” dell’autore napoletano Alfonso Scibelli

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Alfonso Scibelli è uno studente della Federico II alla facoltà di Lettere Moderne, che ha coronato il suo sogno, ha scritto un libro di poesie

Napoli, Alfonso Scibelli, classe ’94 è nato a Nola ma è cresciuto in piccolo paesino in provincia di Avellino, Casola di Domicella, una frazione di cinquecento abitanti, dove ci si conosce tutti. Sin da bambino ha dimostrato di essere un’anima diversa dalle altre, con una sensibilità spiccata che ha sempre riversato negli scritti di poesie e brani. Infatti sue grandi passioni sono la musica e la poesia. Diplomato al  Liceo Classico A.Rosmini di Palma Campania (Na),  dopo svariati cambi di percorso,  si è iscritto alla facoltà di Lettere Moderne presso L’Ateneo Federico II di Napoli.

Alfonso oggi ha coronato un dei suoi più grandi sogni da bambino, ha scritto e pubblicato un libro di poesie dal titolo “Meditai”. La Redazione di ViViCentro.it da grande spazio ai giovani ed ha avuto  l’onore di scambiare due chiacchiere con Alfonso

Come nasce la tua passione per la poesia ela  scrittura?

Come e quando nasce la passione per la poesia e la scrittura non so dirlo. Posso solo affermare che è un qualcosa che è nato con me, è un qualcosa del quale io non mi sono mai accorto di avere come supplemento aggiuntivo. Per me scrivere in versi o in prosa, al di là degli impegni scolastici o di hobby, è sempre stato come il fare la tosse, come starnutire o sbadigliare, un istinto atavico del quale non so spiegarmi ancora oggi il punto di partenza. Ricordo che ero alle scuole elementari e la maestra ci assegnò un compitino per casa: “apro la finestra e vedo”. Ricordo che mi feci prendere da mamma un tavolo di plastica ed una sedia e le dissi il punto in cui doveva posizionarmelo fuori al terrazzo. Mi sedetti, feci allontanare mia madre e da lì il foglio si riempì di grafemi; il giorno seguente mi aspettò qualcosa di veramente imbarazzante a scuola: la maestra prese un banco ed una sedia e mi mise da solo a ripetere il compito, con un altro scenario, ovviamente. Non credeva che quel compito l’avessi scritto io e, solo dopo averle consegnato anche il secondo compito mi soprannominò “penna magica”.

Parlami del libro che hai scritto cosa si cela dietro la stesura e come è capitata la sua pubblicazione?

Il libro nasce così per caso. Io non ho mai avuto intenzione di pubblicare le mie poesie, alcune manco le trovavo più, giusto perché erano frutto di un bisogno tutto da esprimere, frutto di un urlo mai dato, di un pianto nascosto, frutto di una delusione mai mostrata, di una gioia trattenuta e in quanto tale segreta. Il libro è venuto fuori dalla rivalutazione di tutte le mie poesie e sinceramente alcune sono andate perdute, dopo uno sprono sincero nei miei confronti da parte della mia compagna a partecipare ad un premio letterario conosciuto per caso sul web. Così inizia la carrellata di partecipazioni e premi e fu proprio ad uno di questi premi che ebbi l’opportunità di conoscere questa casa editrice con la quale ho dato alle stampe la mia raccolta e conoscendoci meglio siamo giunti a portare avanti e al termine questo meraviglioso lavoro editoriale. Oggi sinceramente mi ritrovo con questo libro fra le mani e a vederlo fra le mani di diverse persone, foto di poesie condivise sugli stati di whatsapp, instagram, facebook, alcune stampate e fissate nelle stanzette in forma privata, io mi sento insieme a loro, io mi sento in braccio a loro ogni qual volta prendono in mano quel libro, perché per me è davvero il percorso della mia vita e in quanto tale è la mia vita. Il libro non è dedicato ad una singola persona, infatti nello spazio apposito alle dediche si trova “A te, viandante della mia vita”, perché ogni viso, ogni mano che mi ha sfiorato, ogni esistenza piccola o grande che sia, che è stata capace di lasciarmi un segno sul cuore, è lì, fissata per sempre nei miei versi, versi che nascono dall’esigenza di nascere, proprio come un parto, vero, naturale e sincero.

A chi ti sei ispirato per scrivere le tue poesie, a qualche poeta illustre?

Io mi sono ispirato ad ognuno che è passato nella mia vita, alle persone che sono passate di corsa, a quelle che sono state con me, ma che la vita ha voluto in un’altra dimensione, a quelle che hanno sorriso e pianto con me, a quelle che ancora oggi ho la fortuna di avere al mio fianco, come i miei genitori, la mia compagna, qualche amico vero e la mia più grande confidente, la musica. Infatti ho pensato di dividere questa raccolta in quattro compendi: “Meditai”, “Viaggio ad uno”, “Espressione d’amore” e “Dediche”.

Cosa pensi della carriera dello scrittore, pensi sia valorizzato al giorno d’oggi?

Per quanto riguarda la carriera di scrittore beh non saprei se oggi è valorizzata o meno. Dipende da molteplici fattori, dipende cosa si scrive, come si scrive e perché si scrive secondo me. Io scrivo per una mia personale esigenza e infatti di questo ne parlo ampliamente nella premessa fatta all’interno del libro. Il mondo editoriale oggi è un mondo molto alla mercé del denaro, del commercio e questo mi dispiace tantissimo, perché ciò comporta anche una poca valorizzazione dello scrivere in generale. Oggi proporre uno scritto, soprattutto se si tratta di poesia è davvero difficile e penso, onestamente, che se si volesse vivere di questo, probabilmente non ci si potrebbe assicurare manco un panino tutti i giorni. Ciò che resta secondo me è la verità intellettuale, quella che i grandi scrittori della storia ci hanno trasmesso e per avere ciò c’è bisogno di gente esperta che sappia giudicare e non sparare ad altezza d’uomo su ognuno che si accinge a scrivere qualcosa, si finirebbe col fare la fine di tanti grandi della storia sottovalutati e dimenticati dai contemporanei e poi rivalutati nel corso della storia quando di quella gloria semmai ne hanno assaporato le gioie le generazioni a seguire.

Parlami dei premi che hai vinto. Come ti sei sentito al riguardo?

Ho partecipato a diversi premi Nazionali ed Internazionali. Anche questo è nato per gioco, ma guarda caso, al primo concorso al quale ho partecipato è arrivata la prima premiazione, e così via fino ad arrivare ad oggi, tra menzioni di merito, menzioni d’onore, al podio. Beh avere la comunicazione che si è rientrati tra i finalisti di un premio internazionale con sezioni in lingua straniera, vernacolo, lingua italiana, con giurie di prestigio, formate da professori universitari, critici d’arte, letterati, è da non poca emozione. Tra i premi vinti ricordo: premio “Menzione d’onore” al Concorso Letterario Nazionale “diciamolo con la Poesia” dell’associazione culturale e teatrale “I Matt…attori” con la poesia “L’Uomo” in Roccarainola (Na); premio “Menzione di merito” al Concorso Letterario Nazionale “Pino Daniele” dell’associazione culturale “La Madia dell’Arte” con la poesia “A te amico mio … Suicida”, in Napoli; premio “Secondo Posto” alla XXIV edizione del premio Poseidonia Paestum con la poesia “I colori della confusione”, dell’associazione Lion Club, in Paestum (Sa); classificato come Poeta Federiciano presso il “paese della poesia” in Rocca Imperiale; Premio “Terzo Posto” alla VI edizione del premio “Emozioni in Versi” dell’associazione culturale “La Madia dell’Arte” con la poesia “Silente sinfonia”, in Napoli.

Hai un personale consiglio da dare ai ragazzi, in riferimento ai loro sogni da seguire e realizzare?

Vorrei davvero invitare tutti i ragazzi a non lasciarsi andare, perché lasciarsi andare è semplice, è istinto, ma tener duro e andare avanti è coraggio! Vorrei spiegare ai ragazzi che avere coraggio non significa sopraffazione e che non esiste il più forte in mezzo a noi, ma ognuno ha le sue potenzialità da poter sfruttare; i sogni è vero che spesso sono nel cassetto, ma sta a noi se aprirlo e realizzarli o chiuderlo per sempre e io cari ragazzi, cari coetanei, il cassetto lo tengo sempre aperto, non si sa mai. Infatti vi invito a non scoraggiarvi, perché è da un punto debole che possono nascere grandi cose, è da un difetto caratteriale che può nascere la vostra più grande potenzialità. Lo so che il mondo gira ormai intorno all’asse del denaro, della sopraffazione, ma noi dobbiamo essere quella forza che è capace di far fermare l’asse e farlo girare nel verso opposto, siamo noi la sfida del futuro, siamo noi l’antidoto a questo veleno che ci circonda, ma tutto ciò è possibile solo se ci nutriamo di un cibo che non ha mai danneggiato la vita di nessuno: la cultura. Leggete ragazzi e non smettete mai di leggere, solo così sarete liberi da ogni forma di schiavitù.

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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Berretti, Juve Stabia-Teramo, i convocati di Belmonte: segui la diretta su ViViRadioWeb

  I convocati di Belmonte

Si torna in campo, si recupera la prima giornata. La Berretti di mister Belmonte della Juve Stabia affronta al menti il Teramo. Segui la diretta su ViViRadioWeb dalle ore 14:15. Questi i convocati:

Todisco, Omobono, Campanile, Nardelli, Cesarano, Provvisiero, De Iulio, Miccio, Chierchia, Todisco G., Tartaglione, Mauro, Stallone, Calise, De Cicco, Falanga, Massaro, Scalera, Guastella, La Monica, Pistola, Fontanella, Frasca.

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Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Il primo 1000 Miglia Warm Up USA taglia il traguardo in territorio italiano

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L’evento automobilistico più grande al mondo dà il via all’espansione globale con la prima gara di regolarità negli USA
Per la prima volta, la celebre 1000 Miglia ha portato la sua leggendaria gara automobilistica di regolarità su strade aperte al di fuori dei confini italiani, arrivando negli Stati Uniti da giovedì 25 a sabato 27 ottobre.
In collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e Historic Vehicle Association (HVA), il 1000 Miglia Warm Up USA ha presentato un assaggio dell’evento che fu definito come “la corsa più bella del mondo.” Durante la giornata del sabato, si è svolta la gara di regolarità per auto storiche che ha percorso circa 200 km attraversando alcune delle zone più panoramiche della Virginia, del Maryland e di Washington DC, prima di tagliare finalmente il traguardo a Villa Firenze, la residenza ufficiale dell’Ambasciatore italiano negli Stati Uniti d’America.
Sono solo diciotto le auto d’epoca che hanno partecipato a questo evento esclusivo, di cui tre “1000 Miglia Official Car” fuori gara. I veicoli partecipanti rappresentavano una selezione di case produttrici americane, italiane ed europee:
1. 1928 Bugatti Type 40
2. 1927 Cadillac LaSalle Roadster
3. 1957 Alfa Romeo 1900 C Super Sprint
4. 1928 Alfa Romeo 6C 1500SS
5. 1950 Jaguar XK120 Alloy
6. 1951 Cisitalia 202 SC Cabriolet
7. 1952 Jaguar XK120 M
8. 1953 Jaguar XK120 M
9. 1953 Jaguar XK120 M
10. 1954 Alfa Romeo 1900 C Super Sprint
11. 1954 Jaguar XK120 SE
12. 1954 Oldsmobile Super 88 Holiday Coupe
13. 1956 Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce
14. 1956 Ferrari 250 GT Boano
15. 1956 Jaguar XK140 SE Roadster
16. 1957 Porsche Speedster
17. 1961 Mercedes 300 SL Roadster
18. 1973 Porsche 911
Alla guida di una Jaguar XK120 M del 1952, John Houghtaling e il suo navigatore Franco Valobra hanno fatto il loro ingresso sul territorio italiano, a Villa Firenze, come vincitori, aggiudicandosi la vittoria alla fine delle venti prove cronometrate. Le squadre partecipanti hanno celebrato il primo 1000 Miglia Warm Up USA con una speciale cerimonia di premiazione ospitata dall’Ambasciatore d’Italia, Armando Varricchio, nella sua residenza di Washington DC.
«È un grande onore celebrare questa importante occasione insieme all’Ambasciatore italiano», ha dichiarato Franco Gussalli Beretta, Presidente di 1000 Miglia srl. «La 1000 Miglia rappresenta tutto quello che è iconico in Italia, la sua storia, le tradizioni, l’eleganza e la passione automobilistica.
Con programmi come il 1000 Miglia Warm Up USA intendiamo condividere il nostro evento spettacolare con appassionati ed entusiasti in tutto il mondo».
Nel corso della cerimonia di premiazione, l’Ambasciatore ha ricordato come: «ll primo Warm Up USA sia l’inizio dell’avventura americana per 1000 Miglia. Un’avventura che darà ulteriore lustro all’immagine e alla reputazione del nostro Paese negli USA».
L’evento inaugurale rappresenta proprio l’inizio delle future attività negli Stati Uniti e arriva esattamente a 90 anni da quando le prime auto americane, una Chrysler Model 72 e una Cadillac LaSalle, parteciparono alla 1000 Miglia nel 1928. Fondata a Brescia nel 1927, la 1000 Miglia ha un DNA composto da storia, bellezza, precisione e comunità. Il 1000 Miglia Warm Up USA ha rispecchiato l’immagine della quasi centenaria corsa celebrando per la primissima volta la gara di regolarità con nuovo pubblico e in un nuovo Paese.
«La 1000 Miglia parla di auto classiche, di storia e bellezza e, soprattutto, di persone», ha dichiarato Mark Gessler, Presidente di HVA. «È per noi un grande privilegio condividere il patrimonio automobilistico della 1000 Miglia, insieme alla sua grande passione e al suo spirito con il popolo degli Stati Uniti».
Informazioni su Historic Vehicle Association:
HVA si dedica alla conservazione e alla condivisione del patrimonio automobilistico americano. Nel 2014, HVA ha istituito il National Historic Vehicle Register in collaborazione con il Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti, i Programmi di Documentazione del Patrimonio e la Library of Congress, per documentare le automobili storicamente significative nella storia americana. HVA è supportata da oltre 400.000 singoli proprietari di veicolistorici,stakeholders,società e benefattori.
Per maggiori dettagli: www.historicvehicle.org

Al Quirinale la nuova bozza della manovra: 108 articoli in 77 pagine

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La nuova bozza della manovra che oggi arriva in Parlamento è composta da 108 articoli in 77 pagine e contiene tante novità.

Dalla versione della nuova bozza inviata al Quirinale si nota che salta l’incremento al fondo per la famiglia, e questa è una delle novità. La nuova bozza, infatti, non contiene la misura che aumentava gli stanziamenti di 100 milioni all’anno, dal 2019, così come invece era previsto dalle versioni precedenti. La norma prevedeva il sostegno a misure in favore della natalità, della maternità, e della paternità, per contrastare la crisi demografica.

Attenzione allo spread, è il messaggio arrivato oggi dal governatore della Banca d’Italia Visco alla Giornata del Risparmio: “le conseguenze di un prolungato ampio rialzo di rendimenti dei titoli di Stato possono essere gravi” ha detto Visco “Il loro incremento deprime il valore dei risparmi accumulati delle famiglie e può determinare un peggioramento delle prospettive di crescita economica”

“Lo spread a questi livelli” replica il ministro Tria “è dovuto ad un altro tipo di incertezza che è di natura politica perché in nessun modo il governo ha espresso l’intenzione di Uscire dall’euro o dell’Europa presentando la sua manovra”

E nel dibattito politico entrano anche i dati di settembre sul lavoro.

Dati non positivi per il lavoro quelli dell’ istituto di statistica che si prestano ad una doppia lettura negativa, se rapportati ad agosto. Con segno più, invece, rispetto ad un anno fa.

La disoccupazione torna dunque a salire.

A settembre tocca quota 10,1% registrando 34 mila occupati in meno rispetto ad agosto, ma 207000 in più su settembre dello scorso anno. In difficoltà anche la disoccupazione giovanile che arriva il 31,6%. Tra i 15 e 24 anni lavorano 1.019.000 mila persone, più 6000 su agosto, mentre i disoccupati sono 470.000.
Sul fronte dei contratti sono quelli più stabili ad essere in difficoltà: a settembre, i lavoratori con contratto dipendente a tempo indeterminato, si riducono di 77.000 unita su agosto, e di 184.000 su settembre 2017. Aumentano invece i lavoratori a termine, così come aumenta l’età media degli occupati.

“Quello di oggi è un colpo di coda del Jobs Act”, commenta il ministro Di Maio.
“L’aumento della disoccupazione è allarmante, la crescita zero è grave” ribatte l’ex premier Gentiloni.

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EDITORIALI • POLITICA

La manovra (forse) arriva in aula, ma…! Ue, Istat, Confindustria non mollano

La manovra arriva in aula, ma restano aperti alcuni capitoli come il reddito di cittadinanza e quota 100. E’ andata avanti fino a notte fonda la riunione…

Coppa Italia Serie C, Trapani-Siracusa: 3-1, la fotogallery

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Coppa Italia Serie C – Stadio Provinciale di Trapani

30 ottobre ore 14:30

Trapani-Siracusa: 3-1

Il Trapani passa il turno di Coppa Italia Serie C contro il Siracusa vincendo il match per 3-1.

Le immagini di Federico Ragona raccontano attraverso una gallery fotografica la partita al Provinciale di Trapani

Nocera, trasporti gratuiti per la commemorazione dei defunti: l’iniziativa del Comune

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Nocera, trasporti gratuiti per la commemorazione dei defunti: l’iniziativa del Comune

L’Amministrazione Comunale di Nocera Inferiore ha predisposto il trasporto gratuito da e per il locale cimitero con minibus in occasione della commemorazione dei defunti. Il servizio sarà attivo dal giorno 1 novembre al giorno 4 novembre.
A partire da domani 1 novembre e fino al giorno 4 novembre l’Amministrazione Comunale ha predisposto un servizio navetta gratis per il collegamento tra il cimitero e la quasi totalità delle strade cittadine. Il servizio sarà svolto con l’utilizzo di due minibus che in orario continuato avrà inizio alle ore 7:00 per terminare alle ore 19:00. La frequenza degli arrivi e partenze ad ogni fermata sarà di circa sessanta minuti. In allegato la descrizione dei percorsi divisi su due linee, “A” e “B” con i nomi delle strade interessate.

Linea “ A “ in orario continuato a partire dalle ore 7:00 alle ore 19:00

Nocera F.S. – Via Roma – Via Garibaldi – Via Barbarulo – Via Atzori – Via Vescovado – Via Alveo Rullo – Via S.Prisco – Via Mont’Albino – Via Pentapoli – Via Atzori – Via Interc. Santa Croce – Viale S.Francesco – Ospedale – Via F.Ricco – Cimitero – Via Cupa del Serio – Via dei Filangieri – Via P.Palumbo – Via Cupa del Serio – Rampe Chivoli – Via Prov.le Amendola – Via Cicalesi – Via D’Alessandro – Via Napoli – Ponte Gabola – S.Chiara – Via Libroia – Via Giordano – Via N.B.Grimaldi – Nocera F.S.

Linea “ B “ in orario continuato dalle ore 7:00 alle ore 19:00

Nocera F.S. – Via Grimaldi – Cavalcavia Gabola – Via Napoli – Via D’Alessandro- Via Cicalesi – Via G.Pascoli – S.Mauro – Via Fiano – Via Prov.le Nocera-Sarno – Via Villanova – Rampe Chivoli – Via Cupa del Serio – Via P.Palumbo – Via dei Filangieri – Via Cupa del Serio – Cimitero – Via Ricco – Via Marconi – Ospedale – Viale S.Francesco – Via Intercomunale S. Croce – Via Atzori – Via Vescovado – Via Alveo Rullo – Via S.Prisco – Via Mont’Albino – Via Pentapoli – Via Atzori – Via Barbarulo – Via Garibaldi – Via Canale – Via Dodecapoli Etrusca – Via Rea – Via Astuti – Nocera F.S.

Juve Stabia-Casertana, al via la prevendita dei tagliandi: prezzi e info

Juve Stabia-Casertana, al via la prevendita dei tagliandi: prezzi e info

S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili in prevendita, da oggi e fino a Sabato 3 Novembre alle ore 20.30, i tagliandi per la gara Juve Stabia-Casertana , match valevole per la decima giornata di campionato di serie C, in programma sabato 3 novembre alle ore 20.30, allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 12 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Quisisana (scoperta) € 16 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Monte Faito (coperta) € 22 comprensivo dei diritti di prevendita
Tribuna Roberto Fiore VIP € 72 comprensivo dei diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Light Break – Corso Vittorio Emanuele

Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Scommesse Intralot – Viale Europa 31

Post Office – Via Plinio Il Vecchio 72

S.S. Juve Stabia

Juve Stabia, dopo i deferimenti ecco la penalizzazione: guai anche per altri cinque club

Juve Stabia, dopo i deferimenti ecco la penalizzazione: guai anche per Trapani, Rende, Siracusa, Monopoli e Matera

Come già previsto nei mesi scorsi dopo i deferimenti, sono arrivate le penalizzazioni per sei società del Girone C di Serie C. La FIGC ha inflitto sanzioni a Juve Stabia, Trapani, Siracusa, Rende, Monopoli e la più colpita Matera.
Nel detaglio:
Juve Stabia: penalizzazione di 1 punto e inibizione per 4 mesi dell’Amministratore Unico, Pasquale Martinelli.
Trapani: penalizzazione di 1 punto e inibizione per 4 mesi dell’Amministratore Unico, Paola Maria Iracani.
Rende: penalizzazione di 1 punto e inibizione per 6 mesi dell’Amministratore Unico, Fabio Coscarella.
Siracusa: penalizzazione di 1 punto e inibizione per 6 mesi dell’Amministratore Unico, Gaetano Cutrufo, e del Procuratore Speciale, Giancarlo Cutrufo. Oltre a € 500,00 di ammenda.
Monopoli: penalizzazione di 2 punti e inibizione per 7 mesi dell’Amministratore Unico, Enzo Mastronardi.
Matera: penalizzazione di 8 punti e inibizione per 6 mesi dell’Amministratore Unico, Maria Bruna Ferrulli (e ammenda individuale di € 1.500,00). Oltre a € 2000,00 di ammenda.

Siracusa Calcio,Pagana si dimette: “Spero che la città si stringa attorno ai ragazzi “

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Mister Giuseppe Pagana presenta le sue dimissioni irrevocabili alla società aretusea

Siracusa Calcio, dimissioni di Pagana: Ancora novità dalla società aretusea, nella mattinata di oggi, Mister Giuseppe Pagana ha presentato le sue dimissioni irrevocabili. Una scelta che il Mister giustifica come dovuta per il bene della città e della società.

Di seguito le parole di Pagana:

Comunicazione di Peppe Pagana
“Questa mattina ho presentato alla società le mie dimissioni irrevocabili. Una scelta dolorosa ma che ritengo sia l’unica per il bene della squadra e della città. Spero che questa mia decisione serva soprattutto affinché la città si stringa attorno ai ragazzi che hanno bisogno di essere sostenuti. E non può esserci migliore sostegno dell’affetto dei tifosi e degli sportivi. Al Siracusa e alla società auguro i migliori successi”

Verso Napoli-Empoli, sessione mattutina a Castelvolturno: differenziato per tre giocatori

Verso Napoli-Empoli, sessione mattutina a Castelvolturno: differenziato per tre giocatori

Allenamento mattutino a Castelvolturno per gli uomini guidati da Carlo Ancelotti. Gli azzurri stanno preparando il match contro l’Empoli al San Paolo valido per l’anticipo della 11esima giornata di Serie A in programma venerdì alle ore 20.30. Il Napoli è chiamato al riscatto dopo il pareggio contro la Roma di domenica scorsa e dalle dichiarazioni dei tesserati è evidente che l’impegno contro la squadra toscana non verrà preso sotto gamba.
La squadra ha svolto riscaldamento in avvio e attivazione con ostacoli. Successivamente lavoro sul possesso palla e partitina a porte piccole. Di seguito partita area-area. Chiusura con esercitazioni cross e tiri in porta. Ancora differenziato per Ounas, Luperto e Verdi out da alcune settimane.

Juve Stabia – Potenza (1-2) COPPA ITALIA LEGA PRO | Foto

COPPA ITALIA LEGA PRO – Juve Stabia – Potenza le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Potenza valida per la Coppa Italia di Lega Pro realizzate dal nostro fotografo Antonino Gargiulo che ci raccontano così la sconfitta delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Giuseppe Raffaele allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia – La Juve Stabia dice addio alla Coppa Italia di Lega Pro, dopo una bruttissima prestazione nel primo tempo in cui passa in svantaggio, nel secondo tempo subisce il raddoppio dando qualche segnale di ripresa ma nulla più. Troppo tardi il gol realizzato da Mastalli a dieci minuti dalla fine per poter pensare di “sistemare” la partita che finisce con la sconfitta per 2 a 1. C’è  segnalare l’ampio turno over operato dalla Juve Stabia mentre il Potenza fa un turn over meno massiccio.

Questo il tabellino della gara:

Juve Stabia: Venditti; Schiavi Mezavilla Dumancic Ferrazzo (55’ Elia); Viola Vicente Castellano (61’ Lionetti); Di Roberto (72’ Mastalli) Sinani (61’ Melara) El Ouazni (72’ Paponi). 

A disposizione: Cotticelli Stallone Canotto Troest Aktaou Lionetti Vitiello Carlini. 

Allenatore: Fabio Caserta. 

Potenza Calcio: Breza; Sales Matino Ramos Giron; Matera Piccinni (81’ Di Somma) Dettori (75’ Coppola); Guaita (60’ Panico) Leveque (60’ Strambelli) Genchi (81’ Franca). 

A disposizione: Mazzoleni Caiazza Coccia Salvemini Fanelli. 

Allenatore: Giuseppe Raffaele. 

Arbitro: Federico Longo della sezione AIA di Paola

Assistenti: Antonio Severino della sezione AIA di Campobasso e Giuseppe Perrotti della sezione AIA di Campobasso. 

Ammoniti: Schiavi (JS) Panico (PT)

Angoli: 5-0

Recuperi: 1’- 4’

Marcatori: Leveque (PT) Panico (PT) Mastalli (JS)

Pronti via ed il Potenza passa subito in vantaggio. È Leveque a sfruttare una respinta difettosa di Venditti e portare in vantaggio gli ospiti.
Al 23esimo Juve Stabia vicinissima al pari con la pennellata su punizione di Di Roberto: palla respinta sulla linea di porta da un difensore del Potenza.
Al minuto 26 della ripresa il Potenza legittima la superiorità con lo 0 – 2: difesa della Juve Stabia infilata senza difficoltà dalla squadra lucana; Strambelli, lanciato a rete da Genchi, serve Panico che insacca indisturbato.
A cinque minuti dal termine la Juve Stabia ha un sussulto con Mastalli, che incorna un cross di Melara per la rete che accorcia le distanze.
A cura di Antonino Gargiulo
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