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Promozione-L’Ischia vince di sabato ma è bella a metà ,2-0 al Ponticelli

PROMOZIONE – ISCHIA – PONTICELLI 2-0: Con un gol per tempo i gialloblu battono i partenopei e cancellano subito la debacle casalinga della scorsa domenica contro il Poggiomarino

La formazione gialloblu di Ciro Bilardi sblocca il risultato con un perentorio colpo di testa di Del Deo allo scadere della prima frazione di gioco. Il raddoppio lo firma Sirabella (2 gol in stagione ) lanciato a rete su un contropiede di Gigio Trani. La squadra ospite non si è mai resa pericolosa verso la porta difesa da Mennella.

Simone Vicidomini-L’Ischia vince di sabato ma è bella a metà. Gli isolani tornano alla vittoria dopo la sconfitta della scorsa settimana contro il Poggiomarino. Gli isolani partono con il piglio giusto creando anche a tratti del buon gioco grazie anche al rientro dal primo minuto in  campo di Fondicelli (la sua assenze nelle precedenti uscite si è sentita tanto). Un Ponticelli arrivato sull’isola forse anche sopravvalutato per la posizione in classifica anche se mancava Galizia nel reparto offensivo,l’ex Ischia infatti è un attaccante di tutto rispetto e ha delle grosse qualità sia tecniche che tattiche. I gialloblu a metà frazione di gioco hanno avuto l’occasione per sbloccare il match con Liccardi,l’attaccante non arriva con i tempi giusti su un cross al bacio di Accurso. Al minuto 38 i padroni di casa si portano in vantaggio: splendida punizione battuta da Di Spigna in area con Del Deo che con un perentorio colpo di testa insacca in rete. Il capitano gialloblu esulta e corre sotto la tribuna dei supportes gialloblu (in silenzio per proteste) dedicando il gol. Nella ripresa il copione sembra lo stesso subito pericolosi i padroni di casa con Invernini che viene atterrato in area di rigore con l’arbitro che dice di rialzarsi al giovane attaccante (rigore netto) e con Accurso che in dribbling salta due avversari la cui conclusione termina di poco alto. Dopo un inizio pimpante i ragazzi di Bilardi ripropongono la stessa prestazione offerta nel primo tempo contro il Poggiomarino,abbassando troppo il baricentro permettendo al Ponticelli di poter giocare e crea qualche occasione ma senza alcun risultato positivo. Il tecnico gialloblu sostituisce ancora una volta Liccardi,mandando in campo Gigio Trani come punta. Un’Ischia che non riesce più a ripartire fino a quando gli ospiti non perdono una palla nella metà campo molto ingenuamente consentendo al piccolo folletto gialloblu di ripartire e lanciare in contropiede Sirabella (neo entrato) che davanti all’estremo portiere ospite non sbaglia mettendo così il sigillo finale alla partita. L’Ischia si rialza a conquista così 3 punti che permettono proprio di scavalcare in classifica il Ponticelli e la Torrese (sconfitta dalla Neapolis in casa) e di restare agganciata alla zona play off. Nel prossimo turno i gialloblu andranno a giocare in trasferta contro il Rione Terra,quasi certamente di sabato.

LE FORMAZIONI – L’Ischia ha dovuto rinunciare a Conte ed Esposito ed è stata messa in campo da Ciro Bilardi – che ha lasciato a sorpresa fuori Gigio Trani – con un 4-3-3 che ha visto Mennella fra i pali e la linea difensiva formata da Calise, De Simone, Del Deo ed Accurso, a centrocampo Iacono, Di Maio e Di Spigna con Fondicelli, Liccardi ed Invernini in avanti.
Il Ponticelli viene schiera Carmine Esposito con un 4-2-3-1 che prevedeva Esposito a difesa della porta, con De Martino, Incarnato, Tufo e De Liguori, con Marotta e Mosca a centrocampo, più Giordano, Soria e Pulcrano a supporto di Colesanti.

L’urlo del gol del capitano Del Deo

L’URLO DEL CAPITANO DEL DEO  – Il primo squillo è di Fondicelli, che con una splendida rovesciata su angolo battuto da Accurso ha colpito solo l’esterno della rete al 9’. Si deve arrivare al minuto 18 per vedere Accurso ciccare di poco un bel cross di Fondicelli dalla destra. Pochi secondi dopo ci prova Iacono da fuori, ma la conclusione termina a lato. Un brivido, poi, arriva anche dal Ponticelli, che sugli sviluppi di un corner colpisce di testa con Colesanti da sottomisura fallendo l’obiettivo di un soffio. Ma il gol lo sfiora l’Ischia al 25’ con Liccardi, che su perfetto cross di Accurso (scambio veloce con Fondicelli) si è divorato una rete da due passi: la punta ha colpito di testa senza riuscire ad indirizzare la palla oltre le gambe di Esposito. Al minuto 38, calcio di punizione di Di Spigna dal vertice destro dell’area, Del Deo svetta di testa sul suo marcatore ed insacca il vantaggio dell’Ischia.

RIGORE DUBBIO– La ripresa inizia con un presunto fallo di Incarnato su Invernini: doppio dribbling del giovane isolano, che viene – così pare – agganciato sul destro, ma l’arbitro sorvola stupendo tutti. Poco dopo, bella serpentina in area di Accurso, che da posizione defilata spara a lato di pochissimo. Il Ponticelli alza un po’ il baricentro, ma non riesce a concludere degnamente verso la porta di Mennella. Intanto, Bilardi toglie dal campo Liccardi (un’altra volta) per Gigio Trani, che si mette al centro dell’attacco. Gli ospiti sfiorano il gol col neo entrato Solano, che viene servito in area e gira di destro mettendo sull’esterno della rete.

SIRABELLA-GOL – Al minuto 78, è Sirabella a portare a due le segnature isolane: Gigio Trani recupera palla a centrocampo, lancia in contropiede il compagno che batte il neo entrato portiere under Guadagnuolo. In contropiede, i gialloblu potrebbero triplicare subito, ma in uscita sulla tre quarti il portiere ospite anticipa Abbandonato di un soffio. Al minuto 84’ Gigio Trani raccoglie una respinta al limite ma il suo sinistro è di molto a lato. Poco prima del 90’, è Chiaiese a fallire dal limite con il sinistro dopo un bel movimento personale. Nel recupero, Gigio Trani sfiora il tris gialloblu impegnando Guadagnulo con un tiro a giro da posizione defilata ma ravvicinata.

ISCHIA          2
PONTICELLI            0

ISCHIA: Mennella, Calise, Accurso, Del Deo, De Simone, Iacono, Invernini (81’ Abbandonato), Di Spigna (84’ Chiaiese), Liccardi (62’ Trani L.), Fondicelli (75’ Sirabella), Di Maio (88’ Napoleone). A disposizione: Tufano, Mazzella, De Luise V., De Luise M.. All.: Ciro Bilardi

PONTICELLI: Esposito (77’ Guadagnuolo), Incarnato, De Liguori (77’ Mignogna), De Martino, Giordano (71’ Fragliasso), Tufo, Pulcrano, Marotta, Colesanti, Soria (52’ Solano), Mosca (64’ Lombarder). A disposizione: Guida, Iervolino, Coppola, Raia. All.: Carmine Esposito

Arbitro: Marco Granillo della sez. di Napoli (Ass.: Harley De Martino e Andrea Minopoli di Napoli).

Reti: 38’ Del Deo (I), 78’ Sirabella (I)

Ammoniti: Accurso, Sirabella (I); Marotta (P)

Calci d’angolo: 1-5

Recupero: 0’ p.t.; 5’ s.t.

Spettatori: 250 circa

 

 

 

 

 

Givova Ladies, coach Ottaviano: “Grande prestazione delle ragazze”

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Le parole dell’head coach Nicola Ottaviano al termine del match di esordio della Givova Ladies contro Capri

Nello scenario del PalaFusco di Angri è iniziato il campionato delle ragazze allenate da coach Nicola Ottaviano che vincono dopo quaranta combattutissimi minuti l’Olimpia Capri con il punteggio di 58-55.

A fine gara queste le parole di coach Nicola Ottaviano: “Grande prestazione delle mie ragazze, hanno messo in campo tutto ciò che avevo chiesto e quello su cui abbiamo lavorato durante questo periodo di preparazione. Dobbiamo lavorare ancora tanto e la squadra si deve conoscere sempre di più. Nel complesso non mi posso lamentare, vinta questa partita, ora torniamo subito in palestra per esercitarci sulle cose che bisogna aggiustare”.

Il tabellino del match

Givova Ladies-Olimpia Capri: 58-55 (15-9/23-22/41-41)

Givova Ladies: Sicignano 3, Dentamaro 9, Iozzino 11, Sapienza Salerno 17, Panteva 5; Codispoti 6, Gatti, Giuseppone 5, Di Michele 2, Tinello, Baglieri, Manna. All. Ottaviano.

Olimpia Capri: Rizzati 5, Gallo 15, Seskute 6, De Michele 3, Ermito 16; Markovic 6, Carcaterra 4,  Zanichelli, Bellicci, Pescina. All. Falbo.

Arbitri: Davide Picardo di Baronissi e Alessandro Meo di Angri

Gli scatti dell’esordio vincente della Givova Ladies contro l’Olimpia Capri [FOTO ViViCentro]

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Il racconto in scatti del match Givova Ladies-Capri

Nello scenario del PalaFusco di Angri è iniziato il campionato delle ragazze allenate da coach Nicola Ottaviano che vincono dopo quaranta combattutissimi minuti l’Olimpia Capri con il punteggio di 58-55. La gara vede partire il quintetto nero arancio con Giusy Sicignano, Roberta Dentamaro, Valentina Iozzino, Mari Panteva e Marilù Sapienza mentre in casa isolana coach Falbo manda sul parquet Gallo, Ermito, Rizziati, Seskute e Markovic.

La partita. Nei primi dieci minuti la Givova parte forte con la tripla di Giusy Sicignano, che purtroppo è costretta ad abbandonare il match a causa di un infortunio, di Sapienza e Codispoti. La difesa delle nero arancio tiene bene e riesce a chiudere il primo quarto sul 15-9.

La seconda frazione vede Carcaterra partire con un canestro che è solo il preludio del massimo vantaggio delle Givova Ladies firmato da Dentamaro (19-11) ma Capri reagisce e mette a segno un parziale di 10-0 che porta le isolane sul 19-21 a novanta secondi dall’intervallo, ma ancora Dentamaro e Sapienza chiudono il parziale sul 23-22.

Il terzo quarto è una battaglia contro Capri che piazza un altro break di 7-0 (30-35 al 24’).Il quarto si chiude sul 41 pari. La partita si decide nel finale dopo che Gallo segna un libero successivo ad un fallo tecnico (53-53 a 2’23’’ dalla fine), poi Sapienza e Di Michele, dopo gli importanti canestri della capitana Iozzino, portano il punteggio sul 57-53, Gallo segna dai 6 metri e poi un libero di Iozzino chiude il confronto sul 58-55 tra l’entusiasmo del pubblico di casa.

Oltre alle ragazze in quintetto, da sottolineare le prestazioni di Codispoti, Giuseppone, Gatti e Di Michele che hanno dato il loro importante contributo, e l’incitamento costante di Baglieri, Manna e Tinello dalla panchina.

Guarda le foto del match Givova Ladies -Olimpia Capri per rivivere le emozioni dell’esordio vincente delle nero arancio al PalaFusco di Angri

 

Eccellenza- I tigrotti del Giugliano graffiano 3 volte il Barano

ECCELLENZA – GIUGLIANO – BARANO 3-0: Gli aquilotti cadono in quel di Mugnano contro i tigrotti con un netto 3-0. I gialloblu di mister De Stefano dominano per l’intero arco della gara

Una doppietta di Fava Passaro ed un gol di Caso Naturale permettono alla squadra del presidente Sestile di essere capolista per un notte nel campionato di Eccellenza girone A

Simone Vicidomini-Il Barano cade sotto i colpi del Giugliano, in quella che era una prevista trasferta proibitiva. Gli aquilotti sono stati sconfitti 3-0, da una doppietta di Fava, che già al 3’ su rigore aveva messo la gara sul giusto binario per i suoi) e dalla rete di Caso Naturale al minuto 27. In pratica, prima della mezz’ora di gioco il risultato era già praticamente in ghiaccio per i padroni di casa. L’esperta punta giuglianese ha poi triplicato in avvio di ripresa. Buona, ancora, la prova del giovane portiere Di Chiara, che ha salvato la propria porta ogni volta che ha potuto,sopratutto su un gol quasi fatto dal neo entrato Manzo (ex Ischia). Nel prossimo turno, il Barano ospiterà al “Don Luigi Di Iorio” la Flegrea in un altro scontro diretto per la salvezza.

LE FORMAZIONI – Il Barano ha dovuto fare a meno di Andres, lo dovrà fare fino a fine campionato, ed ancora di Angelo Arcamone. Mister Gianni Di Meglio ha schierato i suoi con un 3-4-3 che ha visto Di Chaira a difesa della porta con la difesa costituita da Chiariello, Monti e Di Costanzo, a centrocampo Scritturale, Conte, Arcamone e Pistola, più Raffaele Cuomo, Cirelli e D’Antonio in avanti.
Il Giugliano replica con un 4-3-3 che vedeva Mola fra i pali, più la linea difensiva composta da Liguori, Carbonaro, Cassandro e Mennella, con Sardo, Barone Lumaga e De Rosa a centrocampo, più Caso Naturale, Fava Passato e Bacio Terracino.

LA PARTITA – Il Giugliano passa in vantaggio subito. Al 3’, mani in area di Monti e Genanro Decimo della sezione di Napoli fischia il calcio di rigore, che Fava Passaro trasforma. Passano 4 minuti e Caso Naturale, al termine di una bella azione personale colpisce in pieno la traversa. Al minuto 17, doppia occasione per il Giugliano ma Di Chiara dice non in entrambe le occasioni: prima strozza l’urlo in gola a Fava su calcio d’Angolo poi respinge una conclusione di De Rosa dalla distanza. Al 27’ il Giugliano raddoppia: è Caso Naturale a marcare al termine di una splendida azione corale della squadra di casa.
Nella ripresa, già al 4’ Fava Passaro ha sfiorato il tris per le tigri del presidente Sestile in scivolata. Passano solo 3 minuti e l’esperto attaccante porta a 3 le reti del Giugliano: l’inserimento di testa è perfetto sul cross di Sardo e fa secco Di Chiara. Poco dopo, Fava lascia il campo in un’autentica ovazione del pubblico, per dare spazio a Sperandeo. Verso la mezz’ora, quando i giuglianesi controllano con tranquillità la gara, entra anche l’ex baranese Capone. Manzo (entrato da poco), sfiora il gol prima con una conclusione dal limite che sfiora la traversa (84’) e poi con un meraviglioso tiro a giro che viene ottimamente neutralizzata da Di Chiara, che salva i suoi dalla capitolazione ulteriore. La gara termina qui.

 

GIUGLIANO            3
BARANO      0

 

GIUGLIANO: Mola, Liguori, Mennella, Sardo, Cassandro, Carbonaro, Barone Lumaga, De Rosa, Fava Passaro, Caso Naturale, Bacio Terracino. A disposizione: Catuogno, Castaldo, Cecere, Carrella, D’Angelo, Capone, Sperandeo, Tarascio, Manzo. All.: Antonio De Stefano

BARANO: Di Chiara, Scritturale, Pistola, Conte, Chiariello, Monti, D’Antonio, Arcamone, Cirelli, Cuomo R., Di Costanzo. A disposizione: Migliaccio, Errichiello, Di Meglio, Cuomo C., Matarese, Maiello, Manieri, Viscovo. All.: Gianni Di Meglio

Arbitro: Gennaro Decimo della sezione di Napoli (Ass.: Gerardo Trotta e Giovanni Santoriello di Nocera Inferiore)

Reti: 3’ rig. e 52’ Fava Passaro (G), 27’ Caso Naturale (G)

Di Battista: “L’Italia è sotto attacco, ribelliamoci”

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Di Battista: “L’Italia è sotto attacco, ribelliamoci”

Di Battista lascia dichiarazioni sulla manovra. “L’Italia è sotto attacco”, scrive su Facebook. “Credo che chiunque abbia avuto a che fare con lo studio del sistema finanziario – sottolinea – se lo sarebbe aspettato. Io, da parlamentare, mi sono occupato della ‘Bancocrazia’, la forma più moderna di Stato totalitario, e onestamente me l’aspettavo. Il problema, lo ripeto, non è il deficit al 2,4%, o il reddito di cittadinanza, o il superamento della legge Fornero. Il problema è che per la prima volta si è deciso di tirare fuori denari per ripristinare alcuni diritti economici e sociali dei cittadini e non per garantire le solite entrate alle banche d’affari”.

“E se tale scelta politica dovesse per di più produrre un aumento del Pil e un conseguente abbassamento del deficit per tutti coloro che hanno obbligato gli Stati sovrani a tagliare la spesa pubblica, a privatizzare i loro gioielli, a mettere le mani sui diritti dei lavoratori o sulle pensioni gli si metterebbe male”.
“L’Italia, salvo rare eccezioni, non è mai stato, storicamente, un paese di ribelli. Tuttavia una ribellione democratica e di partecipazione è necessaria. E tale ribellione passa indubbiamente attraverso una campagna di informazione necessaria per far capire ai cittadini che senza il loro supporto nessun governo, sia esso di destra, di sinistra, di centro o populista, avrà mai le mani libere per potere realizzare, autonomamente, le proprie politiche. Chi è di destra avrà idee di destra. Ebbene sappiano costoro che senza un briciolo di sovranità finanziaria tali idee non potranno mai vedere la loro concretizzazione. Ai compagni, quelli veri, se ancora ci sono, dico che i loro rappresentanti dentro o fuori le Istituzioni, negli ultimi 25 anni, si sono piegati”.

“Hanno studiato -prosegue Di Battista- più lo spread che le condizioni di vita nelle periferie. A questo punto il Popolo italiano deve assumersi le proprie responsabilità. Votare non basta, l’avete visto, provano in ogni modo a rendere l’esercizio del voto un’attività pressoché inutile. Il Popolo italiano ha il dovere di difendere non la politica di Salvini o del Movimento o del Pd o della sinistra antagonista ma il sacrosanto diritto di un Parlamento e di un governo ad esser sovrani e a rispondere delle loro scelte di fronte al Popolo stesso, non di fronte ad organismi internazionali che ambiscono, da decenni, alla privatizzazione delle società”.

“Sarà un caso ma l’escalation di attacchi nei confronti dell’Italia è partita dall’annuncio della possibile nazionalizzazione delle autostrade. Nazionalizzazione che va portata a termine, per quanto mi riguarda, il prima possibile. E’ indispensabile – sottolinea – che il governo oggi sia unito e che le opposizioni, che hanno il diritto a contrastare la maggioranza, capiscano che qui non è in gioco il destino di un governo ma la speranza che milioni di cittadini ancora hanno nei confronti della politica la quale deve ribadire il suo primato rispetto alla grande finanza”.

“Io ritengo di aver fatto la mia parte durante i 5 anni da parlamentare. Ovviamente, qualora fosse richiesto, sento il dovere di mettermi al servizio di una battaglia di civiltà che si può vincere solo a colpi di informazione! Vanno spiegati i conflitti di interesse tra le agenzie di rating e i grandi istituti finanziari. Va spiegato il perché una politica che intende rendere di nuovo pubblici determinati asset strategici sia così contrastata a Bruxelles. Vanno informati i cittadini dei legami tra banche d’affari e pezzi grossi dei passati governi o della commissione europea. Le battaglie si possono vincere o perdere. Certamente – conclude – si perdono se ci si lascia intimorire da minacce sempre meno velate da parte di chi, sulla privatizzazione dei diritti ha costruito il suo impero. Coraggio!”

Givova Scafati – Remer Treviglio live su ViViRadioWEB e su Facebook

Per la terza giornata del campionato di Basket Serie A2, stagione 2018-2019, ViViRadioWEB trasmetterà la radiocronaca dell’incontro tra la Givova Scafati e Remer Treviglio. La stessa sarà trasmessa in video anche sulla pagina Facebook di ViViCentro.

ViViRadioWeb radio ufficiale della Givova Scafati, roster che milita nel campionato di A2, per gli appassionati della palla a spicchi trasmetterà, dalle ore 17:45, grazie alla voce di Mario Di Capua la gara Givova Scafati – Bergamo che sarà disputata sul parquet del Palamangano di Scafati.

Oltre alla diretta streaming audio, da questo anno sarà trasmessa anche la diretta video facebook sulla pagina di ViViCentro. Saranno ripresi il radiocronista e il pubblico presente al Palamangano. Un’opportunità in più per vivere le emozioni del Palamangano.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili.

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili).

Con l’obiettivo di vendicare la sconfitta subita nella gara d’esordio contro Bergamo, la Givova Scafati è pronta a ritornare sul parquet amico per affrontare la Remer Treviglio, ancora a secco di vittorie dopo due giornate del campionato di serie A2. Per ottenere il successo, capitan Ammannato e compagni dovranno dare fondo a tutta la propria energia ed esperienza, così come hanno fatto domenica scorsa in Lombardia contro l’Axpo Legnano. Il pubblico del PalaMangano si attende una risposta importante ed anche i vertici societari confidano in un gruppo dal rendimento in crescendo.

Arbitreranno l’incontro i signori Pierantozzi Marco di Ascoli Piceno, Dionisi Alessio di Fabriano (An) e Valzani Andrea di Corbetta (Mi).

Buon ascolto e visione a tutti

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Udinese-Napoli, spunta un difetto degli azzurri

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Il Napoli vince dalla Dacia Arena, ma c’è un aspetto negativo da non sottovalutare

Il Napoli vince dalla Dacia Arena, superando 3-0 l’Udinese. A segno di Fabian Ruiz, Dries Mertens su rigore e Marko Rog. Una vittoria che mette in risalto però un aspetto negativo come evidenziato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport. Ecco quanto scrive la Rosea:

“Se vogliamo trovare un difetto al ciuccio, è questo: ha commesso per un po’ lo stesso errore della Juve, adagiandosi sulla sua superiorità. Davanti non ha gli occhi da tigre (Milik molle, Mertens lontano dall’area), non trova il raddoppio. E rischia un paio di volte di prendere gol sulle ripartenze. Per dire, bravo Karnezis a respingere una sassata di Lasagna nel primo round. E nel secondo, con un’Udinese più convinta e più ordinata, lascia un po’ d’iniziativa fin quasi a farci pensare: vuoi vedere che succede come allo Juventus Stadium? Invece no”

Under 15 Regionale, ASD Savino Soccer-Juve Stabia 4-2

Il tabellino del match

Arriva una sconfitta contro la Savino Soccer per gli Under 15 Regionali della Juve Stabia. Finisce 4-2, in gol Improta e Izzo per la Vespette e Solofra, Cirillo, Tamburro e Bucciero per i padroni di casa.

Così in campo:

SAVINO SOCCER – Matrone, Tamburro, Solimeno, Longobardi, Cirillo, Cozzolino, Solofra, Di Salvatore, Bucciero, Villani, Palmieri. A disp. Fontana, Pagano, Caputo, Cirillo, Visciano.

JUVE STABIA – Sacco, Granatello, Ferrara, Provvisiero, Del Gaudio, Marcuccio, Romano, Papa, Angelino, Dello Iacono, Mahmoud. A disp. Del Sorbo, Improta, Cioffi, Zullo, Braucci, Izzo, Mari, Esposito. All. Ferrara

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Juve Stabia, con la Reggina si giocherà a Vibo. Ecco data, orario e dove è possibile vederla

Castellammare di Stabia– Dopo le sei vittorie consecutive, in casa Juve Stabia è già tempo di pensare al prossimo match di campionato contro la Reggina.

La squadra di Reggio Calabria, a causa di alcune problematiche legate allo stadio di casa, l’Oreste Granillo, sta disputando tutte le gare interne in campo neutro. E cosi sarà anche contro le vespe allenate dal reggino Fabio Caserta. Infatti, in attesa del comunicato ufficiale, ieri sera in sala stampa il dg della Juve Stabia Clemente Filippi ci ha annunciato che la sfida alla Reggina si disputerà al “Luigi Razza” di Vibo Valentia, sabato sera. L’orario dovrebbe essere alle 20.30 ma, come detto, si attendono comunicazioni ufficiali dalla Lega calcio. Secondo rumors, la gara dovrebbe essere trasmessa da Sportitalia, canale 60 del digitale terrestre. Sarebbe la terza volta in meno di un mese che l’emittente televisiva nazionale  manderà in onda le gesta di Troest & Co. dopo le vittoriose trasferte di Caserta in Coppa Italia e di Catanzaro in campionato.

L’Ambasciatore degli Stati Uniti Eisenberg, in visita al Parco Archeologico di Ercolano

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L’Ambasciatore degli Stati Uniti in Italia, Lewis M. Eisenberg, è stato in visita al Parco Archeologico di Ercolano

L’Ambasciatore degli Stati Uniti assieme alla moglie Judith Eisenberg per le strade dell’antica Ercolano hanno potuto ammirare e apprezzare la bellezza e l’unicità del sito di Ercolano così come unica risulta la collaborazione tra tutti gli enti coinvolti.

Gli onori di casa del Direttore Francesco Sirano che ha accolto l’Ambasciatore e la consorte conducendoli attraverso le vie del Parco “Onorato e felice” si dichiara il Direttore Sirano che ha accompagnato la coppia alla scoperta del sito illustrando i monumenti e le case più significative. Il Direttore ha anche condiviso la visione strategica che il Parco sta seguendo sia nella conservazione programmata, sia nell’attività di valorizzazione dello straordinario patrimonio materiale e immateriale di Ercolano antica. “E’ un piacere particolare – ha aggiunto il Direttore – ricevere l’ambasciatore degli Stati Uniti anche perché Ercolano beneficia da oramai 17 anni del sostegno e del supporto del Packard Humanities Institute, sotto la guida illuminata del suo presidente Dr. David Packard, secondo un modello di collaborazione pubblico-privato ancora oggi unico in Italia che consente di condividere saperi, competenze pluridisciplinari e ricerche per realizzare buone pratiche da mettere a disposizione anche di altri siti”.

Entusiasta l’Ambasciatore, che ha espresso il desiderio di tornare presto in visita nell’antica città, ha definito il Parco Archeologico di Ercolano un sito di straordinaria bellezza, e ha anche sottolineato l’efficacia della partnership pubblico-privata con il Packard Humanieties Institute nella conservazione del sito.

Di tempi cambiati parla la manager dell’Herculaneum Conservation Project, Jane Thompson “al Parco Archeologico di Ercolano oggi tra un eccellente team di colleghi funzionari e il direttore alla guida vi è ormai una trasversale capacità di comunicazione oltre che entusiasmo e orgoglio per i ruoli assegnati come prova che il partenariato transatlantico pluriennale può fare salti da gigante e diventare un precedente per il patrimonio culturale di tutto il mondo ma anche per l’investimento di privati nel Sud Italia”.

Infortunio Verdi, possibile stiramento: la situazione

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La situazione di Simone Verdi, uscito a causa di un infortunio dopo pochi minuti dal fischio di inizio del match alla Dacia Arena

Simone Verdi dopo pochi minuti dal fischio di inizio del match alla Dacia Arena contro l’Udinese è dovuto uscire a causa di un infortunio. Al suo posto è entrato Fabian Ruiz.

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio all’analisi delle condizioni dell’ex Bologna:

“Così il Napoli orfano di Insigne, a casa a pensare al Psg, e subito privo di Verdi (k.o. al secondo minuto, probabile stiramento) ha preso per mano il pallone e lo ha portato dove voleva. E pensare che Fabian Ruiz s’è accomodato in panchina, il suo nome non c’era tra gli undici titolari. Ma la sua attesa è durata pochi minuti. Dopo 180 secondi, infatti, Simone Verdi è stato costretto a lasciare per un infortunio muscolare. Un problema inaspettato quello di Verdi, che ha costretto l’allenatore ha modificare subito la posizione di Zielinski”

Sicilia (e non solo), il diploma facile

Il sistema in Sicilia era preordinato con annotate presenze inesistenti, compiti e interrogazioni come svolti e con tanto di voto, esami mai sostenuti e valutazioni fittizie.

La Guardia di Finanza di Ragusa li definisce Diplomifici gli istituti paritari negli accertamenti dell’operazione Diplomat, che ha portato a 110 indagati e al sequestro di 400mila euro in contanti ed in cui è coinvolto anche il un ex deputato regionale dell’Udc Gaetano Cani , attualmente nello staff dell’attuale assessore siciliano delle attività produttive Girolamo Turano. Il nome di Cani era anche nella lista degli “impresentabili” redatta dalla commissione Antimafia perché a processo per estorsione.

In quella Operazione spiegava il procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio che si era “in presenza di una vera e propria organizzazione a delinquere dove ognuno aveva un ruolo preciso nella vendita dei diplomi. Nella lista dei 110, a cui stiamo notificando l’avviso di chiusura dell’inchiesta, ci sono pubblici ufficiali in servizio nelle scuole. Si tratta di insegnanti, dirigenti scolastici e personale di cancelleria“. L’inchiesta è partita dalla procura di Ragusa per il coinvolgimento di un istituto di Ispica che risultava collegato ad altri della provincia di Agrigento. Infatti, sono quattro le scuole coinvolte. Sono l’istituto Pirandello di Licata, l’istituto Pirandello di Canicattì, la scuola “Alessandro Volta” di Canicattì e l’istituto San Marco di Acireale. “Nell’inchiesta – ha precisato Patronaggio – non risultano indagati, al momento, gli alunni e i loro genitori che sono stati interrogati come persone informate dei fatti ma è chiaro che sapevano di avere beneficiato di lezioni false, di esami truccati e altro. Quindi la loro posizione è al vaglio”.

Il meccanismo è abbastanza collaudato: registri delle presenze fasulli, compiti e interrogazioni mai svolte ma con tanto di voti presenti sui registri degli insegnanti e esami di idoneità per saltare gli anni scolastici intermedi mai sostenuti ma anche questi regolarmente registrati nei verbali. E agli esami di maturità arrivava l’aiutino: i compiti venivano forniti ai maturandi già svolti dalle stesse scuole mentre le domande degli orali venivano concordate prima e se i commissari esterni provavano ad intervenire erano i membri interni ad evitare quesiti “scomodi”. L’indagine nasce ad Ispica, in provincia di Ragusa, dove venivano materialmente preparati gli aspiranti al diploma che figuravano regolarmente iscritti e presenti nei quattro istituti in questione. I baschi verdi nel corso delle indagini hanno sequestrato 22 diplomi per evitare che i proprietari, al momento non indagati, potessero iscriversi all’università.

Gli istituti paritari tuttavia continuano a rimanere aperti. “Per due di questi istituti – spiega il direttore dell’ufficio scolastico regionale, gli ispettori ministeriali che hanno effettuato le ispezioni hanno chiesto alla regione di revocare la parità scolastica. Per una terza scuola abbiamo disposto la visita ispettiva prima ancora che arrivasse la comunicazione della magistratura e nella quarta ci accingiamo a disporre l’ispezione”. In Sicilia, contrariamente a quanto accade nelle regioni a statuto ordinario, la competenza sul rilascio, e la revoca della parità scolastica, spetta alla Regione che, non avendo nel proprio organico ispettori scolastici, si appoggia a quelli dell’Usr (Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia), il quali effettua le visite ispettive e comunicano le risultanze agli uffici dell’assessorato all’Istruzione che poi decide come procedere.

L’opinione.

Diplomi e lauree facili. Se ne sente parlare da decenni. Anche degli istituti pubblici e Università. Si sente dire di raccomandazioni, prostituzione (uomini e donne), amicizie massone, ecclesiali, come pure di radicato nepotismo, politicizzazione, ecc.

Insomma e purtroppo, nella vicenda di cui sopra, si è ancora in presenza di un’altra faccia della stessa annosa Italia e nella fattispecie siciliana, fatta di ipocrisia, mistificazione, manipolazione, retorica, corruzione, mercimonio.

Come se ne esce ? A livello nazionale e con l’occasione di questo nuovo Governo 5stelle-lega, sempre se farà ciò che ha proclamato, attraverso una sollecita e decisiva revisione delle norme, in modo chiaro, leggibile, serio e severissimo. Poi ricominciando con il formare, ma con una reale scuola moderna e una continua propaganda etica quanto meno nelle tv pubbliche, le nuove generazioni e tutti gli altri noi cittadini, alla correttezza, trasparenza e legalità, ma tutti, pure dallo scranno più alto all’ultimo sgabello dello Stato, Regioni e Comuni. Anzi soprattutto questi ultimi.

A proposito di Regioni, la Sicilia è a Statuto speciale e legifera in alcune materie come vuole, ma guarda caso parrebbe sempre favorire la possibilità che la corruzione e la delinquenza la faccia ancora da padrone specialmente in politica.

Vedasi d’altronde il caso delle liste inerenti gli “impresentabili”. Evidentemente non erano così peregrine se poi spuntano fuori le conferme di politici indegni di rappresentare i cittadini e quel che è peggio a cui vengono anche dati ruoli nelle Istituzioni siciliane.

In Sicilia come se ne possa uscire è più arduo rispondere. Prima dello “shock normativo” occorrerebbe quello elettorale. Ma con il radicato clientelismo, voto di scambio, bisogno, disoccupazione, sottosviluppo, assenza di infrastrutture e decennale mafiosità generalizzata nel sistema pubblico-politico, la maggior parte dei siciliani produttivi, lavoratori, proprietari e operosi, sono forzosamente tenuti sotto scarpa e pertanto di fatto assoggettati, come anche spremuti con l’estorsione fiscale per mantenere carrozzoni pubblico-politici e rispettive pletore di codazzi per costituire bacini elettorali che garantiscono il (deviato) potere alle trasversali nomenclature di sempre.

E quando non bastano le leggi arroganti, interviene l’accidia, l’immobilismo, l’assenza di controlli, la connivenza generalizzata e anche l’intimidazione, pure delinquenziale. Ma anche qui, se il Governo nazionale, con delle norme sovrastanti rispetto a quelle regionali, ponesse dei freni al deviato strapotere politico-istituzionale siciliano, dopo la politica e le istituzioni guaste, anche la mafia comincerebbe ad annaspare, forse persino finalmente tutti emigrando, invece che a doversene andare siano i nostri ragazzi e adulti in cerca di un lavoro anche per non doversi piegare all’omertà e fare la fila dietro il politico, istituzionale, burocrate, barone e parruccone di turno, subendo sostanzialmente, quanto meno interiormente, ma anche concretamente, umiliazioni, ansie, timori e paure.

L’immagine è tratta da un altro caso analogo di questi giorni (“Il giudice dell’udienza preliminare di Potenza Amerigo Palma ha rinviato a giudizio circa 170 persone nell’ambito di un’inchiesta della Procura della Repubblica sul rilascio di “diplomi scolastici in diversi istituti privati e paritari” della Regione Basilicata”). L’Italia è proprio un unico coeso paese nella corruzione culturale.

Adduso Sebastiano

Fabian Ruiz contro il Psg sogna la maglia da titolare

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Dopo la prestazione contro l’Udinese, Fabian Ruiz sogna di partire titolare nella sfida di Champions League contro il Psg

La rete realizzata da Fabian Ruiz, subentrato a pochi minuti dall’inizio del match per sostituire Verdi, ha un peso importante che ha influito sull’andamento della partita. A ciò bisogna aggiungere la qualità della giocata e, allora, la prodezza resta il momento più spettacolare della gara.

La Gazzetta dello Sport scrive a riguardo:

“Il tiro a giro dello spagnolo, è un classico del repertorio napoletano. Il suo, però, è stato particolare, perché è stato confezionato col piede destro, una novità considerato che è tutto mancino. E pensare che Fabian Ruiz s’è accomodato in panchina, il suo nome non c’era tra gli undici titolari. Ma la sua attesa è durata pochi minuti. Dopo la prestazione super di ieri sera, il centrocampista spagnolo si aspetterebbe la conferma per mercoledì, a Parigi, nella terza gara di Champions League. Nelle intenzioni di Ancelotti, in ogni, modo, la priorità dovrebbe averla Marek Hamsik che è stato tenuto a riposo di proposito per averlo al meglio contro il Psg. E’ probabile che Fabian Ruiz ritornerà in panchina, pronto a scattare alla prima sollecitazione dell’allenatore”

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Monopoli 2 – 1

Juve Stabia inarrestabile. Col Monopoli arriva la sesta vittoria consecutiva in campionato. All’ex Berardi rispondono Troest e Carlini.

PODIO

 Medaglia d’oro: a Magnus Troest, il vichingo del Menti. È stato forse l’acquisto più a sensazione del mercato stabiese, l’affare che ha sorpreso addirittura il Direttore Sportivo Polito, che non pensava di riuscire a portarlo a termine. Sei partite sono ampiamente bastate a comprendere come Troest abbia le spalle così larghe da sostenere le enormi aspettative dei tifosi della Juve Stabia. Esperienza assoluta in marcatura, sicurezza data alla fase difensiva di tutta la squadra; il centrale gialloblu non sbaglia un intervento, rimettendo tra l’altro le Vespe subito in partita con una poderosa incornata. Nel post gara afferma come in estate avesse bisogno di scendere di categoria, di rimboccarsi le maniche e di tornare a giocare con la fame degli anni scorsi: Magnus ci sta riuscendo alla grande, tra l’altro contagiato dal calore della piazza stabiese. Acquisto da stroppicciarsi gli occhi. Vento del Nord.

Medaglia d’argento: a Max Carlini, per cui gli aggettivi iniziano a mancare. Terza rete in tre partite casalinghe per il 29 stabiese, jolly ideale per mandare in tilt le difese avversarie. L’ex Reggiana è una certezza: come un abito nero va bene in ogni occasione, Carlini dalla meta campo in su va bene in qualsiasi posizione. Schierato da esterno offensivo e non da mezz’ala di centrocampo, il Conte Max trova ovviamente meno il fondo di Canotto, ma funge come ulteriore fonte, decentrata, di gioco per la Juve Stabia. Suo il gol, da opportunista, consente alle Vespe di mettere la freccia. Archimede.

Medaglia di bronzo: a Lino Marzorati, eleganza al servizio della difesa. Lui che San Siro lo conosce davvero, gioca con lo stesso impegno, la stessa grinta e lo stesso entusiasmo di quando era una giovane promessa rossonera che calcava il Meazza. Di testa, di piede, in spaccata: Marzorati è la garanzia della retroguardia della Juve Stabia, il catenaccio con cui blindare la porta gialloblu. Almeno 5 gli interventi, se non decisivi, molto vicini ad esserlo, di Marzorati, calciatore da applaudire e persona da ammirare. A colpire, oltre che alla sua efficacia, è l’eleganza di ogni suo intervento. Smoking bianco.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: alle occasioni da gol sprecate. Due reti a fronte di tante palle gol create ma non finalizzate dalla Juve Stabia, con la conseguenza di dover soffrire fino allo scadere dei quattro minuti di recupero. Mira e freddezza da rivedere soprattutto per El Ouazni, che per una sera smarrisce l’istinto da bomber, pur mettendo lo zampino nel gol di Carlini.

Medaglia d’argento: alla puntualità degli infortuni. La Juve Stabia continua a essere in pari sul fronte guai fisici: per ogni recupero c’è un nuovo problema, in attesa di tornare in attivo. Tocca ad Allievi alzare bandiera bianca a causa di un risentimento muscolare da valutare nei prossimi giorni. Una fastidiosa abitudine che sta diventando fin troppo familiare.

Medaglia di bronzo: al calo di concentrazione che consente al Monopoli di andare in vantaggio. È il classico pelo nell’uovo, ma siamo certi che Mister Caserta lo ha notato e ci lavorerà. Movimento di squadra errato sull’ottima triangolazione del Monopoli. Fortunatamente la reazione rabbiosa delle Vespe rende importante solo ai fini delle statistiche il gol dell’ex di Berardi.

Raffaele Izzo

Affaticamento muscolare per Insigne: in dubbio la presenza contro il Psg

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Affaticamento muscolare per Insigne, Ancelotti e lo staff valuteranno la situazione del numero 24 azzurro

In casa Napoli è corsa contro il tempo per il recupero di Lorenzo Insigne in vista della trasferta al Parco dei Principi. Sull’attaccante di Frattamaggiore, out per un affaticamento muscolare, l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport dedica ampio spazio:

“L’ecografia ha sussurrato ciò che si era intuito venerdì: affaticamento muscolare e quindi riposo e terapia. Insigne si allenerà oggi, per quel che può, e poi anche domani, e sempre senza forzare, poi martedì farà la scelta, con il medico sociale, con Ancelotti, salendo sull’aereo che porterà il Napoli a Parigi. Resteranno altre ventiquattro ore, un’altra notte può aiutare a comprendere quanti e quali siano i rischi. E’ un affaticamento muscolare, può passare subito o anche indurre a prendersi una semplice pausa di riflessione per i muscoli: rimane un punto interrogativo”.

Blitz della Polizia a Castellammare: sequestrate armi e droga

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Controlli della Polizia a Castellammare di Stabia sequestrate armi e droga nel rione “Aranciata Faito”

Nella giornata di ieri gli agenti di Polizia di Stato del Commissariato di Castellammare di Stabia,hanno effettuato dei controlli , nel rione “Savorito” detto anche “Aranciata Faito”, per contrastare il crescente fenomeno del  traffico di sostanze stupefacenti.

L’operazione della Polizia si è concentrata in uno stabile di Via Traversa Lattaro, dove risiedono pregiudicati noti alle forze dell’ordine, ritenuti i vertici nell’organizzazione che gestisce l’illecita attività.

In tre punti diversi della struttura, precisamente all’interno di un vano ricavato nel batti piedi di uno scalino tra il secondo ed il terzo piano, in alcune intercapedini all’interno del vano ascensore, nonché in un grosso vaso/fioriera dove c’era una pianta ornamentale, erano stati occultati, dosi di cocaina per un peso complessivo di 312.7 grammi. Oltre la droga sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, della sostanza di colore bianco non reattiva ai test colorimetrici, verosimilmente utilizzata per il taglio della droga, ed anche due pistole con relativo munizionamento. Altre munizioni sono state scoperte nelle immediate vicinanze.

Il materiale rinvenuto è stato sequestrato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria. In particolare armi e del munizionamento sono al vaglio degli inquirenti per essere sottoposte ad analisi di carattere tecnico-scientifico, quale l’analisi balistica delle armi e del munizionamento, strumentali all’individuazione dei soggetti responsabili della illecita detenzione.

Givova Scafati, il gm Guastaferro rieletto nel consiglio della LNP

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Il general manager della Givova Scafati Gino Guastaferro rieletto nel consiglio direttivo della Lega Nazionale Pallacanestro

La Givova Scafati, nella persona del presidente Alessandro Rossano e di patron Nello Longobardi, si congratula con il rieletto general manager Gino Guastaferro, che entra nuovamente a far parte del consiglio direttivo della Lega Nazionale Pallacanestro.

Al dirigente gialloblù vanno i migliori auguri per l’importante risultato ottenuto, sicuri che la Lega Nazionale Pallacanestro continuerà, anche con il suo prezioso contributo, ad essere vicina a tutte le società e ad affrontare argomenti seri nell’interesse di tutti, proseguendo in quel percorso già iniziato.

Queste le dichiazioni del g. m. Gino Guastaferro:

Ritorno in un ruolo già ricoperto in passato, ma con rinnovato entusiasmo, ovviamente porterò la mia esperienza a vantaggio di tutte le società di serie A2. Ringrazio il presidente Basciano e ovviamente il presidente Rossano e patron Longobardi per la grande disponibilità. Il nostro campionato è sicuramente appassionante e quest’ anno di alto livello. In LNP c’è molto da lavorare per migliorare le già buone cose fatte. Sicuramente mi pongo a disposizione di tutti i club per qualsiasi esigenza. Un obiettivo potrebbe essere quello di una gestione più ampia del campionato“.

Napoli sempre più convincente e sicuro di sé

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Un Napoli solido e spietato vince alla Dacia Arena superando l’Udinese, l’elogio della Gazzetta dello Sport

Il Napoli vince alla Dacia Arena, superando 3-0 l’Udinese. Una vittoria che unita al pareggio della Juve in casa contro il Genoa, porta gli azzurri a -4. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio all’analisi della squadra di Ancelotti definendola solida, spietata e che ha personalità. Ecco quanto scrive la Rosea:

“La Juve ha frenato, il Napoli è volato. Napoli sempre più convincente e sicuro di sé, sempre più totale, nel senso della rosa, utilizzata al massimo e al meglio, da Ancelotti. Entra Fabian Ruiz e segna, entra Rog e segna Il gol più veloce in questo campionato per uno uscito dalla panchina. Solo buone notizie in questa nottata da fuochi d’artificio, eccetto il k.o. di Verdi. Se gli riesce l’impresa anche a Parigi, le azioni Champions avranno un’impennata”

Caserta: “Orgoglioso di ciò che stiamo facendo. Ho una squadra di lottatori” (VIDEO)

Al termine del match vinto dalla Juve Stabia per 2-1 sul Monopoli, si é presentato in sala il tecnico delle vespe Fabio Caserta.

Queste le sue parole:

“Nel primo tempo il Monopoli ha fatto meglio di noi. Mi prendo le responsabilità perché ho voluto provare delle cose diverse. Nel secondo tempo siamo tornati alla normalità e siamo riusciti a vincere, creando anche tante occasioni ma non sfruttandole a dovere. Non siamo stati cinici e aver trovato i 3 punti ci inorgoglisce. Il Monopoli mi é piaciuto tanto ed é stato l’avversario più difficile da affrontare. Faccio i complimenti agli avversari e al mister Scienza. Sulle scelte: Paponi non stava bene e non l’ho rischiato. Anche Marzorati stava per saltare la gara ma poi ha giocato e ha fatto bene. Allievi ha avuto un piccolo affaticamento dopo le fatiche di Catanzaro. Devo ammettere che la squadra si é comportata bene e sono felice delle risposte avute oggi dai miei ragazzi, nonostante gli esperimenti del primo tempo. Nella ripresa ho messo Carlini dietro El Ouazni e ha fatto benissimo. Sono d’accordo con Troest e Marzorati quando dicono che il nostro punto di forza é lo spirito battagliero che é in tutti i ragazzi. Stiamo lavorando benissimo e i risultati ci stanno premiando. Ma siamo solo all’inizio e dobbiamo lavorare ancora meglio in vista del futuro. Abbiamo commesso tanti errori e dobbiamo limarli. Reggina? Sarà una partita come le altre. Per me é particolare essendo reggino, sarà difficile ma dobbiamo prepararla al meglio. Speriamo di recuperare qualche uomo importante.”

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Troest: “Felice per il gol e felice della scelta di venire qui” (VIDEO)

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Al termine del match vinto dalla Juve Stabia per 2-1 sul Monopoli, si é presentato in sala l’autore del gol del momentaneo pareggio delle vespe, il danese Magnus Troest.

“É una grande soddisfazione aver trovato il gol con la maglia della Juve Stabia. Segnare in casa é stato molto soddisfacente. Sono felice dell’inizio di campionato personale e della squadra. Siamo una squadra forte e speriamo di continuare così. C’è uno spirito di gruppo importante in cui tutti vogliono lottare e vincere. Poi abbiamo tanti giocatori di qualità che sono un’arma in più. In Serie C si vince con la grinta e con la voglia, poi con la tecnica. Pensiamo gara dopo gara e siamo concentrati già sulla gara con la Reggina. La dedica del gol é per mia moglie e per mia figlia. Il mio arrivo qui? Ho avuto qualche tentennamento in estate perché non volevo scendere di categoria ma ora sono felice e soddisfatto di essere qui. Questa é una piazza passionale”

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