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Karnezis in mixed: “Dobbiamo azzerare la testa e concentrarci per la sfida di Champions” [VIDEO ViViCentro]

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Le parole di Orestis Karnezis in mixed zone al termine del match Napoli e Chievo Verona al San Paolo

Termina con un pareggio la sfida tra Napoli e Chievo Verona al San Paolo. Queste le parole del portiere azzurro Orestis Karnezis in mixed zone:

E’ mancato il gol. Nel secondo tempo siamo migliorati, abbiamo controllato la partita però purtroppo non siamo riusciti a segnare e siamo arrivati a questo risultato. Il campionato è ancora lungo ed è difficile per tutti, ma ora dobbiamo andare avanti. Dobbiamo azzerare la nostra mente per concentrarci per la sfida di Champions, vogliamo far bene e vincere.

Contento per il ritorno di Meret, Alex sta migliorando, è un grandissimo talento. Noi da parte nostra saremo pronti per quando verremo chiamati.

Come si prepara la partita di mercoledì? Dobbiamo lavorare in questi giorni, lavorare dal punto di vista tattico e fare sicuramente meglio di oggi “

Dal nostro inviato allo stadio San Paolo Antonio Gargiulo

Apertura di Lega e 5 Stelle sui numeri della manovra senza toccare i fondamentali

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Matteo Salvini e la Lega aprono ad una possibile modifica alla manovra italiana. Se c’è una manovra che fa crescere il paese può essere il 2,2 o il 2,6, non è un problema di decimali, ha detto Salvini, ma il Governo non vuole però cambiare i fondamentali della manovra su pensioni e reddito di cittadinanza:

“apertura Juncker? Ne parleremo domani”- ha detto Salvini – “Il problema non è 2,2 o 2,4%, ma la tenuta del patto economico generale: stiamo aspettando gli approfondimenti da parte della Ragioneria e del Mef e dopo faremo le nostre valutazioni”,

Anche i 5 Stelle dicono: “non difenderemo i numerini, ma i cittadini, e di questo si parlerà in un vertice di governo previsto domani sera” al quale dovrebbero partecipare anche Conte e Tria,

In anticipo era stato lo stesso Conte, lasciando il Consiglio europeo sulla Brexit, ad annunciare il vertice, precisando però il possibile rinvio a domani ed ora, a quanto dichiarato da Di Maio, il vertice si terrà per l’appunto domani sera.

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Che cos’è (e che cosa non è) la Tav sulla linea Torino-Lione

Che cos’è (e che cosa non è) la/il Tav sulla linea Torino-Lione?

Che cos’è (e che cosa non è) la/il Tav sulla linea Torino-Lione?

La sigla Tav sta per “Treno ad alta velocità”. Il nome, però, è fuorviante anche se l’acronimo “Tav” ricorre sempre nel dibattito e in quasi tutti gli articoli di giornale, anche per la linea Torino-Lione.

Iniziamo con l’evidenziare subito che la linea Torino-Lione di cui si discute non è, in senso stretto, una linea ad alta velocità (Av) mentre, per contro, è realmente un punto di attrito tra varie coalizioni di cittadini come anche nella coalizione gialloverde, con la parte leghista che la vuole e quella pentastellata che non vuole nemmeno sentirla nominare.

Comunque sia e finirà, e cisto che prima o poi una discussione chiarificante e decisiva ci dovrà pur essere già a partire dalle componenti gialloverdi governative, vediamo di porre almeno dei punti fermi, e chiarificanti, sul cosa è la/il TAV riferita alla linea Torino-Lione in modo da giungerci quantomento con idee chiare sul quanto si farà o non si farà. Per farlo ci riportiamo a vari fact-checking dell’AGI ed altri confidando di riuscire a fornirvi dati concreti in base ai quali farvi una vostra opinione in base alla quale poter meglio valutare l’operato dell’una o dell’altra parte.

Dunque: Che cos’è (e che cosa non è) la Tav sulla linea Torino-Lione?

L’opera è tecnicamente definita come «una linea mista con specifiche tecniche d’interoperabilità», specifiche conformi alle rete centrale europea di cui è parte: questo significa che permette il passaggio di treni passeggeri a una velocità massima di circa 220 km/h e treni merci a una velocità massima di circa 120 km/h.

Come già avviene per diversi importanti tunnel realizzati o in fase di realizzazione in Svizzera e in Austria, la linea di valico in progetto al confine tra Francia e Italia non consente di raggiungere la velocità di punta dell’Av propriamente detta per il trasporto viaggiatori, che è di 250 km/h, secondo le definizioni contenute nelle normative Ue.

A oggi le velocità consentite dall’attuale linea Torino-Modane variano a seconda delle tratte, ma sono comunque in generale inferiori, raggiungendo un massimo di 120-140 km/h per i passeggeri.

Per i promotori – che ritengono la riduzione dei tempi di percorrenza uno dei principali vantaggi ottenuti dalla realizzazione del progetto – l’opera proposta è comunque più concorrenziale e conveniente del trasporto su gomma, soprattutto per quanto riguarda le merci, anche senza raggiungere le velocità superiori a quelle dei treni ordinari.

La giustificazione: il traffico ferroviario delle merci non ha bisogno per forza di velocità elevate, ma di maggiori capacità di trasporto, ossia di treni più lunghi – oltre 750 metri – e pesanti – almeno 2 mila tonnellate. Secondo i promotori, il progetto della nuova linea Torino-Lione garantirà proprio queste caratteristiche, che invece non sono soddisfatte dalle infrastrutture attuali.

Il beneficio principale, in questo caso, si ottiene anche grazie a una riduzione sostanziale delle pendenze sulle Alpi: nella nuova tratta le pendenze sarebbero inferiori al 12 per mille, rispetto all’oltre 30 per mille di quella attuale, che richiede un utilizzo di trazioni doppie o triple per i vagoni.

Critici come Marco Ponti – professore ordinario, oggi in pensione, di Economia e pianificazione dei trasporti al Politecnico di Milano, nominato a luglio 2018 dal ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli consulente per la valutazione delle grandi opere – restano comunque dubbiosi sulla maggior convenienza dei treni rispetto alla strada, indipendentemente dalle questioni di velocità e capacità di una linea

Dove dovrebbe passare la Tav?

TAV percorso

Il punto di partenza di ogni dibattito informato è il tracciato della nuova opera ferroviaria, da Torino a Lione. Quello di cui si discute oggi è stato definito il 30 gennaio 2012 a Roma, in un accordo tra Francia e Italia, con alcune modifiche successive. In precedenza, il tracciato prevedeva un percorso parecchio diverso, per esempio passando sulla riva sinistra del fiume Dora (quello attuale passa sulla riva destra).

Nella sua versione attuale il progetto parte dal nodo di Lione e arriva al nodo ferroviario di Torino in Piemonte. La tratta è suddivisa in tre parti: quella italiana – tra Susa/Bussoleno e Torino – è di competenza della società Rete Ferroviaria Italiana (Rfi); quella francese – tra Lione e Saint-Jean-de-Maurienne – è di competenza della società che gestisce la rete ferroviaria francese (Société Nationale des Chemins de fer Français, Sncf); quella transfrontaliera – tra Saint-Jean-de-Maurienne e Susa/Bussoleno – è di competenza di Telt (Tunnel Euralpin Lyon-Turin).

Telt è la società che nel 2015 ha sostituito Ltf (Lyon-Turin Ferroviaire) come promotrice pubblica dell’opera. È responsabile della realizzazione e della gestione della parte tra Francia e Italia, e le sue quote di partecipazione sono divise a metà tra i due Paesi.[3]

La parte di tracciato in comune – quella gestita da Telt, appunto – è lunga circa 65 chilometri e per l’89 per cento passa sotto terra. Comprende la realizzazione di sei opere: quella più imponente e discussa è un tunnel a due canne – ossia con due fori separati per i binari – lungo 57,5 chilometri, tra le stazioni internazionali di Saint-Jean de Maurienne in Francia e Susa/Bussoleno in Italia.

L’imbocco del tunnel si trova al termine della Val Susa: dal punto di vista industriale, si tratta di una delle valli più sviluppate dell’intero arco alpino, già attraversata dall’autostrada A32 e da due strade principali che conducono ai valichi del Monginevro e del Moncenisio.

Rispetto alla tratta ferroviaria già esistente, il nuovo percorso della sezione transfrontaliera si presenta come più breve (circa 60 chilometri rispetto a 90), pianeggiante (con un risparmio di oltre 500 metri di dislivello) e rettilineo.

La linea ferroviaria attuale compie infatti un’ampia curva verso Oulx, per poi risalire verso nord e il traforo del Frejus. Questa curva verrebbe “tagliata” dal nuovo percorso, che a partire da Susa punterebbe direttamente verso il Moncenisio.

Se venisse realizzato, il traforo – noto con il nome di “tunnel di base del Moncenisio”, perché passa appunto alla base del colle – sarebbe uno dei tunnel ferroviari più lunghi al mondo, insieme a quello del Gottardo, per una curiosa coincidenza lungo anch’esso circa 57 km e inaugurato nel 2016 in Svizzera.

Scavato interamente sotto le Alpi e alla quota di pianura, il progetto del tunnel di base del Moncenisio – diviso tra 45 km in Francia e 12,5 km in Italia – comprende anche tre aree di sicurezza a La Praz, Modane e Clarea.

Il Circo di Greca Orfei arriva a Palermo

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“Il circo Greca Orfei arriva a Palermo”

Uno spettacolo adrenalinico e strabiliante con artisti d’eccezione: le famiglie Mavilla e Martini insieme con la direttrice artistica Greca Orfei, nipote della tanto amata Moira, si esibiranno a Palermo dal 7 dicembre 2018 al 3 febbraio 2019 in viale dell’Olimpo. Si comincia con due spettacoli: uno alle ore 17.30, l’altro per le 21.00. Gli artisti hanno preparato per i palermitani uno spettacolo di altissima qualità. Aprirà la kermesse Joseph Mavilla con i suoi cavalli in libertà, di seguito una fantasia di animali dei cinque continenti. Quindi si assisterà allo spettacolo di una grande trapezista: Elis Togni dalla dinastia Togni con le sue evoluzioni mozzafiato. Dall’America per i più piccoli arriverà lo Slinki. Da Italia’s got talent il mago George con le sue splendide assistenti. E ancora, si arriva al momento adrenalinico dello spettacolo: dalla Russia Ivan Slavovich l’uomo proiettile, che verrà lanciato con un potentissimo cannone a più di 17 metri di distanza, che chiuderà così la prima parte dell’esibizione degli artisti. Durante l’intervallo, si potranno visitare gli animali dei cinque continenti, grazie al grande parco zoologico presente all’interno dello spazio di viale dell’Olimpo.

Quindi si passerà alla seconda parte dello spettacolo, che sarà aperta da un bellissimo gruppo di cinque leoni berberi africani presentati dal domatore venezuelano Francisco Hernandez nelle vesti di gladiatore, che trasformerà la gabbia in un’arena. Ritorna poi in scena, ai tessuti aerei, Elis Togni con la sua grazia ed eleganza. Seguirà in pista il ritmo di Los Gaucios dall’ Argentina con le loro bolas. Poi dall’America, per la prima volta in assoluto, si potrà ammirare la donna laser Dayana Martini che vi stupirà con i suoi effetti speciali e laser. Per la gioia dei bimbi, arriverà a concludere lo spettacolo dalle sale cinematografiche il transformers bumblebee, mentre la parte comica e divertente della kermesse è affidata al clown Patrick Milla che arriva dal Brasile. E non è finita: concluderanno lo spettacolo del magico mondo del circo tutti gli artisti in pista per il gran finale. Sono previste convenzioni cral. Info ai numeri: 327 3688955 oppure al numero 328 1779983.

Castellammare, possibile restyling delle stazioni della circum

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A breve l’incontro tra il Comune, l’Eav, la Regione Campania e la Soprintendenza archeologica

Castellammare di Stabia, sembrerebbe che il Comune stabiese abbia firmato un accordo con Eav, Regione Campania e Soprintendenza archeologica per un rifacimento delle stazioni della Circum presenti sul territorio.

Secondo quanto previsto dal progetto, dovrebbe esserci un investimento di 37 milioni di euro che verranno utilizzati per un restyling delle stazioni della Circumvesuviana nel percorso da Napoli a Sorrento. La stazione di Castellammare dovrebbe diventare così un nodo importante per il trasporto, e dovrebbe aumentare la sua funzionalità e l’integrazione tra le diverse componenti di sistema e assicurando nuovi standard funzionali e tecnici.

L’attuale fermata di Via Nocera, dovrebbe essere eliminata entro il prossimo mese di maggio e la nuova fermata non sarà distante dall’uscita dell’autostrada nella zona ospedaliera, ovviamente sarà previsto un meccanismo stradale tale da permettere il passaggio dei pedoni in piena sicurezza, attraverso un passaggio pedonale che permetterà ai viaggiatori di raggiungere l’ascensore nella zona di Via Grotta San Biagio che li porterà nell’area archeologica.

Il progetto prevede anche il recupero della stazione Terme che da molto tempo è completamente chiusa.

Ercolano, investe donna mentre attraversava la strada: arrestato 82enne

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L’uomo ha investito la donna e poi è scappato

Ercolano, una donna di 58 anni è stata investita da un uomo di 82 anni, mentre tentata di attraversare la strada, e per giunta l’uomo è anche scappato via negandole ogni tipo di primo soccorso.

I fatti risalgono al 18 novembre, la vittima  stava attraversando la strada quando è stata travolta da un uomo alla guida di una Fiat Panda, che dopo l’investimento scappò via. La 58enne fu soccorsa dal 118 e portata all’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove venne ricoverata in prognosi riservata, quindi dimessa con una prognosi di 10 giorni per le lesioni riportate.

La vittima sporse denuncia ma non seppe dare elementi utili per trovare il colpevole, ma grazie ad attente indagini dei carabinieri, tramite sistemi di videosorveglianza e accertamenti incrociati, sono risaliti all’identità dell’uomo. Si tratta di un pensionato 82enne di Ercolano già noto alle forze dell’ordine, denunciato dai militari della tenenza di Ercolano per lesioni personali e omissione di soccorso.

Boscoreale, pedina e picchia l’ex moglie: preso 46enne di Boscotrecase

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L’uomo non si rassegnava alla fine della relazione

Boscoreale, a seguito di una serie di azioni, di episodi di violenza, un uomo di 46 anni di Boscotrecase, è stato arrestato ieri mattina, dopo che i carabinieri della stazione di Boscoreale hanno dato esecuzione all’ordinanza di divieto di avvicinamento emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata, Mariaconcetta Criscuolo, su richiesta della Procura oplontina.

L’uomo non riusciva a rassegnarsi alla fine della sua relazione con l’ex moglie, tanto da trasformarsi nel suo stalker. Le diceva :”Ti ammazzo, mi hai fatto fare una figura di m… in paese”, “Lo sanno tutti” diceva alla 45enne di Boscoreale e inoltre l’aveva anche aggredita sul posto di lavoro e n presenza del nuovo compagno e dei carabinieri. In pratica il 46enne non riusciva digerire il fatto che essendo stato lasciato dalla moglie, questo gli avesse fatto fare una brutta figura in paese.

Dopo alcuni mesi, la 45enne di Boscoreale ha deciso di denunciare gli atti persecutori, le lesioni, le minacce e le violenze fisiche, e tutte le denunce effettuate e le indagini delle forze dell’ordine, hanno permesso l’emissione della misura cautelare per l’uomo.

 

Ancelotti a Radio Kiss Kiss: “Il pareggio è giusto. Rigore? No comment”

“Ora testa alla Stella Rossa”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss per parlare del match che i suoi ragazzi hanno pareggiato per 0-0 contro il Chievo ultimo in classifica.

Ecco le sue parole:
“Siamo mancati nel primo tempo dove c’erano più spazi che non abbiamo sfruttato. Siamo abituati ad iniziare bene le partite, la possibilità di sbloccare la gara c’era ma non le abbiamo sfruttate. Ci siamo preoccupati poco della partita, abbiamo sfruttato tutti gli spazi con intensità. Siam ripartiti molte volte ma abbiamo regalato il primo tempo. Con questa disposizione abbiamo giocato tante partite, i nostri attaccanti hanno fatto benissimo. L’attegiamento inziale andava fatto in modo diverso. Fare calcoli adesso non ha molto senso, aspettiamo la fine del girone d’andata. Adesso questo pareggio non deve demoralizzarci, un tipo di partita come questa va sfruttata diversamente. PSG-Liverpool? Partita imprevedibile, noi non dobbiamo pensare a quello che può succedere. Noi abbiamo una gara contro la Stella Rossa che va ancora vinta. C’era un rigore in nostro favore? Per quello che abbimo fatto abbiamo meritato di pareggiare”.

Karnezis a Radio KK: “”Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio, non siamo riusciti a segnare”

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Karnezis a Radio KK: “”Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio, non siamo riusciti a segnare”

Orestis Karnezis è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Ecco quanto evidenziato:

“Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio, non siamo riusciti a segnare. E’ rimasto lo 0-0 e niente, dobbiamo andare avanti. Si è messo un po’ di tutto, anche il Chievo ha giocato molto bene, non meritano di essere in questa posizione. Non siamo riusciti ametterla dentro, è passato il tempo e abbiamo perso troppo tempo. Alla fine abbiamo pareggiato. Quando le partite sono così aperte può succedere di tutto, dobbiamo essere sempre pronti. purtroppo la squadra alla fine è rimasta a zero gol. Io faccio il mio lavoro, ho esperienza e so come reagire e cosa fare. L’importante è che la squadra e l’allenatore si sentono bene quando ci sono io in porta. Cerco di fare sempre il meglio, abbaimo voglia: da oggi pensiamo alla Champions. Vogliamo vincere e passare il gruppo”.

Ancelotti in conferenza: “Abbiamo sbagliato l’approccio. Rigore? Non voglio alibi”

“Ci serva da lezione per mercoledì”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la consueta conferenza stampa post-gara per parlare della gara pareggiata per 0-0 con il Chievo fanalino di coda della Serie A.

Ecco le sue parole:
“Scudetto? Una partita non mi fa smettere di sognare e non è cambiato ieri rispetto a quello che ho detto ieri. Inutile fare calcoli e pensare alla partita contro la Stella Rossa. Il rigore? Non ci dobbiamo attaccare a queste cose. Dobbiamo rammaricarci della nostra prestazione e prenderci questo pareggio che ci serve da lazione per mercoledì contro la Stella Rossa.
Purtoppo non abbiamo giocatori molto alti per sfruttare i calci d’angolo che abbiamo guadagnato. Abbiamo sbagliato il primo tempo, ma abbiamo sfruttato male la nostra energia ed è stato quello il nostro errore. Ho tolto Diawara perchè era ammonito e ho messo Milik per avere più fisico in attacco. Dovamo indirizzare la partita all’inizio”
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Ancelotti a SKY: “Abbiamo avuto poca intensità, mercoledì sarà un Napoli diverso”

“Dovevamo preoccuparci del Chievo”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport per parlare della gara pareggiata contro il fanalino di coda Chievo per 0-0.

Ecco le sue parole:
“C’è da preoccuparsi nel sneso che dovevamo occuparcene prima. Deve servirci da lezione per la gara di mercoledì perché la Stella Rossa avrà un atteggiamento simile. Il problema è stata la poca intensità iniziale, solitamente ad inizio gara le squadre avversarie concedono qualche spazio in più. Abbiamo avuto più spazi nella prima parte e non ne abbiamo approfittate. La classifica la guarderemo alla fine del girone d’andata e faremo una valutazione. La posizione di Zielinski era voluta, lo volevo nella zona dei trequartisti. Non è un problema di movimento quanto di intensità, eravamo troppo blandi nella costruzione, nel recupero palla, nella finalizzazione. Questo ha permesso al Chievo di fare una partita completamente difensiva nella seconda parte, quando le abbiamo provate tutte. Non considero la mancanza di qualcuno ma l’atteggiamento iniziale, dovevamo comportarci diversamente. Non va messa la croce su qualcuno, soprattutto in TV. Ho già messo la croce su questa partita. Mercoledì sarà una partita simile ma il Napoli sarà diverso. Ci siamo preoccupati poco”.

Il commento della SSC Napoli: “Due pali e un dominio assoluto non schiodano lo 0-0 di questo Napoli-Chievo”

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Un tempo si chiamavano “partite stregate”

La SSC Napoli pubblica sul suo sito internet il commento dopo la gara pareggiata 0-0 contro il Chievo:

“Due pali, una marea di azioni, una lista infinita di parate di Sorrentino e un dominio assoluto non schiodano lo 0-0 di questo Napoli-Chievo. Il muro clivense si salva dall’urto impetuoso azzurro come in un rifugio antiatomico. Un tempo si chiamavano “partite stregate”. E la definizione oggi torna quanto mai attuale per raccontare in una sola frase il bignami di un match che ha avuto un solo padrone, ma nessun vincitore. Il calcio è struggente anche per il fattore imponderabile, eppure certamente il Napoli oggi ha mostrato carattere, cuore e coraggio fino all’ultimo assalto. Si ricomincia subito in Champions, contro la Stella Rossa, nell’Europa dei Campioni. Per vivere le emozioni di un mercoledì da leoni”.

Pareggio del Napoli con il Chievo, la Juve finisce a +8 e l’Inter avanza verso gli azzurri: la classifica

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Pareggio del Napoli con il Chievo, la Juve finisce a +8 e l’Inter avanza verso gli azzurri: la classifica

Risultato amaro per gli azzurri contro il Chievo, che in questo modo si ritrovano l’Inter a -1, praticamente con il fiato sul collo e la Juve, partita in quarta con un +8. La partita giocata dagli uomini di Ancelotti è risultata di poco spessore. Ecco la classifica:

RILEGGI LIVE – Napoli-Chievo 0-0: il Napoli attacca, il Chievo resiste

Ecco la diretta testuale del match

94′ – Termina l’incontro: è 0-0

93′ – Azione manovrata del Napoli con Zielinski che tira in porta ma senza successo

92′ – Conclusione da fuori di Zielinski ma Sorrentino ci mette le manone

90′ – L’arbitro Chiffi concede 4 minuti di recupero

89′ – Ancora Napoli: ancora cross di Callejon ma Mertens mette a lato

87′  Cross di Callejon, acrobazia di Koulibaly e palla che tocca il palla e si spegne sul fondo

82′ – Resiste il muro innalzato dal Chievo

79′ – Gli azzurri pressano ma la porta gialloblè sembra stregata

75′ – Insigne riceve la palla sulla sinistra, prova il destro ma la palla si stampa sul palo

74′ – Sostituzione Chievo: fuori Meggiorini, entra Cacciatore

73′ – Cambio Napoli: esce Hysaj entra Mario Rui

71′ – Kiyine tira da fuori, il tiro termina fuori

69′ – Insigne serve Mertens al limite dell’area, ma Sorrentino blocca

65′ – Cambio Chievo: fuori Obi, dentro Stepinski

64′ – Cross di Insigne dalla sinistra, Milik non ci arriva per un soffio

63′ – Il Napoli preme sull’acceleratore

61′ – Sostituzione per il Chievo: fuori Pellissier, dentro Kiyine

58′ – Escono Ounas e Diawara, entrano Allan e Milik

56′ – Chievo pericolosissimo con Obi che tira in porta ma Karnezis compie il miracolo

55′ –  Mertens ancora in avanti tira dal limite dell’area ma Sorrentino di ancora di no

54′ – Angolo di Mertens, Callejon tira al volo ma colpisce l’esterno della rete

53′ – Punizione di Insigne, Sorrentino in angolo

52′ – Mertens si libera di due avversari e conclude in porta: Sorrentino respinge

50′ – Ancora Chievo in attacco, Karnezis blocca il colpo di testa di Birsa

49′ – Passaggio illuminante di Ounas per Insigne che solo davanti a Sorrentino manca incredibilmente fuori

47′ – Il Chievo inizia in avanti, Meggiorini viene anticipato

SECONDO TEMPO

45′ – Senza alcun minuto di recupero, l’arbitro manda tutti negli spogliatoi

44′ – Ora è assedio Napoli

43′ – Contropiede del Napoli:Mertens serve Callejon ma Sorrentino respinge

39′ – Il Chievo spinge in avanti, Malcuit deposita la palla in angolo

35′ – Malcuit va via sulla destra, mette al centro per Mertens che non ci arriva, Ounas raccoglie la sfera ma la difesa clivense mette in angolo

30′ – Lancio di Depaoli per Pellissier, ma la palla è troppo lunga

25′ – Callejon entra in area di rigore, viene messo giù ma per l’arbitro è tutto regolare

22′ – Zielinski trova Insigne in area, ma viene anticipato

17′ – Ounas prova la conclusione ma non trova lo specchio della porta

16′ – Occasionissima Chievo: Obi ci prova due volte ma la palla esce di poco al lato

7′ – Callejon tira a volo in area di rigore ma la palla si spegne sul fondo alla sinistra di Sorrentino

PRIMO TEMPO

Benvenuti alla diretta testuale di ViViCentro.it che vi terrà aggiornati in tempo reale sulla sfida che vede scendere in campo al San Paolo il Napoli contro il Chievo per il match valido per la tredicesima gionata di campionato di Serie A

Napoli-Chievo Verona, i voti di ViViCentro: si salvano in pochi

Questi i voti di ViViCentro

 

Il Napoli ha affrontato il Chievo Verona allo stadio San Paolo. Il match è terminato 0-0. Questi i voti di ViViCentro.it:

Karnezis 6, Hysaj 6, Albiol 5, Koulibaly 6.5, Malcuit 6, Callejon 5, Diawara 5.5, Zielinski 6, Ounas 5.5, Insigne 6, Mertens 6. A disp. Ospina, Meret, Ghoulam, Luperto, Maksimovic, Mario Rui 6, Rog, Allan 6, Fabian, Hamsik, Milik 6. All. Ancelotti 6

a cura di Ciro Novellino

Dalla Sicilia alla Cina e dalla Cina in Africa con base in Sicilia. Ma anche gli Usa …

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Tra pochi giorni a cominciare dalle arance siciliane si dovrebbero aprire le porte dalla Sicilia per la Cina.

Così, come sperava Rodrigo Cipriani Foresio, responsabile Sud Europa di Alibaba, le arance rosse siciliane potranno essere spedite in aereo e vendute in Cina entro il prossimo Capodanno di febbraio

Un accordo giuridico bilaterale fra due parti sarà firmato a giorni tra il palermitano Michele Geraci, (economista e politico italiano, dal 2018 sottosegretario allo Sviluppo economico nel Governo Conte) e sopracitato responsabile Sud Europa di Alibaba.

Ma l’intesa non si fermerà alle sole arance. La Cina sarebbe infatti molto interessata alla Sicilia, come pure si legge sulla pagina del sotto segretario. La Nazione più popolata del mondo ha interessi economici in Africa. E la Sicilia facente parte dell’Europa potrebbe essere la propria base in Europa per la gestione di tali interessi. Da quando la Cina investe in Africa, negli ultimi 15 anni, il tasso di povertà nel continente ha incominciato a diminuire dal 50% a circa il 40%. Ed è l’unico paese al mondo in grado di mobilizzare contemporaneamente capitali, risorse umane e soprattutto gestire oltre 1 miliardo di persone, quindi urbanizzazione ed emigrazione. La Cina potrebbe pertanto riuscire a riprodurre il proprio modello di successo anche in Africa. E l’Italia e dunque la Sicilia quale ultima propaggine europea verso l’Africa, è uno dei paesi che può giocare un ruolo attivo in questa presenza cinese in Africa.

La Sicilia può diventare un “hub” per investire in Africa senza essere lì. Qui in Italia c’è un sistema legale, giuridico e linguistico unico e favorevole, e sotto il marchio “Made in Europe” si possono produrre merci e tecnologie da esportare in Africa. In più, grazie all’esperienza e alla credibilità italiane riconosciute in Africa, dall’Isola si può andare insieme per investimenti».

Geraci si lascia sfuggire che già sono scaturiti «interessi cinesi, e anche americani, per investire in Sicilia sui porti, sui petrolchimici e sulle energie rinnovabili». E non solo, perché «un gruppo importante cinese sarebbe interessato a valutare l’acquisto del Palermo, gli imprenditori li ho incontrati a Roma e, se la squadra avesse giocato ieri (oggi per chi legge, ndr) in casa, forse li avrei portati anche in Sicilia. Ho il contatto, ma bisogna verificare se davvero il presidente Zamparini ha ceduto o meno la società».

L’immagine è tratta dalla medesima pagina del sottosegretario e rappresenta un Mediterraneo e quindi la Sicilia, al centro degli interscambi internazionali.

Adduso Sebastiano

Zielinski all’intervallo: “Non siamo i soliti, dobbiamo concretizzare”

Ecco le parole del polacco all’intervallo

Piotr Zielinski, centrocampista del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport durante l’intervallo per parlare della prima parte di gara contro il Chievo.

Ecco le sue parole:
“Davanti non siamo i soliti, ci dobbiamo muovere di più. Abbiamo creato un paio di situazioni ma dobbiamo essere più concreti”.

Hysaj a SKY: “Oggi non è facile, il Chievo ci ha sempre messo in difficoltà”

“Dobbiamo fare la nostra gara”

Elseid Hysaj, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport per parlare del match che gli azzurri disputeranno contro il Chievo.

Ecco le sue parole:
“Non è facile come dicono tutti. Il Chievo ha cambiato allenatore ed è una squadra che ci ha sempre dato fastidio. Dobbiamo fare la nostra gara senza pensare a cosa hanno fatto gli altri”.

Under 15 Regionale, Juve Stabia-Sporting Village 0-2: il tabellino del match

Il tabellino del match

Sconfitta interna per l’Under 15 Regionale della Juve Stabia. All’Aura Sport finisce 2-0 per lo Sporting Village. In gol sono andati Severino e Grasso.

Così in campo:

JUVE STABIA – Mele, Prisco, Ferrara, Mari, Esposito G., Marcuccio, Romano, Braucci, Maffei, Papa, Improta. A disp. Miele, Esposito F., Zullo, Cioffi, Izzo, Del Gaudio, Dello Iacono. All. Ferrara

SPORT VILLAGE – Manna, Severino, Lucignano, Di Maro, Langella, Pragliola, Vicario, Severino, Di Nardo, Passariello, Palmieri. A disp. Di Cristofaro, Cerullo, Grasso, D’Auria, Largo, Frangillo, Onofaro.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Ischia,Bilardi: ” Ci manca un rigore, il pareggio risultato più giusto “

QUI ISCHIA – Il commento del tecnico gialloblu

Al termine del derby che l’Ischia ha pareggiato per 0-0 contro il Procida, l’allenatore della squadra gialloblu,Ciro Bilardi è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole:

“ E’ stata una partita ben giocata da parte nostra,sia tatticamente che sotto il profilo agonistico. Tutte e due le squadre hanno avuto l’opportunità di sbloccare la partita. Penso che alla fine il risultato più giusto sia il pareggio. Abbiamo solo da recriminare il calcio di rigore che non ci ha concesso l’arbitro per il fallo in area su Mazzella che a mio avviso era eclatante. L’arbitro penso che l’abbia anche visto ma non capisco il perché non ci abbia concesso il rigore, per il resto è stata una partita ben giocata da entrambe le squadre” chiosa Bilardi.

A cura di Simone Vicidomini