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FORMULA UNO, Abu Dhabi 2018 – Le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno – Hamilton vince anche il GP di Abu Dhabi lasciando solo le briciole agli avversarsi di questo campionato. Dietro di lui la Ferrari di Vettel e la Red Bull di Verstappen. Bottas arriva quinto mentre Raikkonen non conclude la corsa.

Il campionato di Formula Uno 2018 è terminato con l’ultimo appuntamento con il GP di Abu Dhabi che si è corso all’Autodromo di Yas Marina. A vincere è stata la Mercedes di Hamilton che chiude il campionato con 11 vittorie e altrettante pole position. Vettel, partito terzo, riesce a concludere la corsa in seconda posizione. Chiude il podio Max Verstappen con la Red Bull.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Buonasera Carlo, come sempre ti ringraziamo per questo tuo contributo e ti chiediamo i tuoi voti per questo ultimo gran premio appena concluso.

Ancora Hamilton chiude al comando anche questo GP?

Luis merita un bel 10 e lode, perchè corre bene e riesce a trovare le motivazioni per impegnarsi in qualsiasi GP. Il suo obiettivo dopo la conquista del quinto titolo mondiale e conquistare il record di vittorie in carriera detenuto attualmente da Michael Schumacher. Mancano solo 18 Gp e penso che riuscirà in questa sua impresa. A fine corsa Luis ha dato meriti anche a Vettel che ha combattuto con lui per la conquista del titolo e che lo ha spinto a fare sempre di più.

Vettel non riesce a chiudere con una vittoria che manca dalla lontana SPA. Era necessaria per preparare al meglio il prossimo campionato?

Vettel non mi è piaciuto nella gestione della stagione. Anche in questa corsa gli è mancato qualcosa. Gli dò solo la sufficienza.

Terzo Verstappen che sembra essere davvero il campione del futuro?

L’ho detto da tempo che Max può solo migliorare e farci vedere belle cose in futuro. L’anno prossimo spero che la Honda riesca a produrre un motore potente per dargli la possibilità di combattere con i primi della classe. Se dovesse accadere, ci divertiremo molto. Voto 6,5

Chiude al quarto posto Ricciardo che viene salutato dai box dopo l’ultima corsa con la Red Bull visto che passerà alla Renault?

Il grazie è più un addio di liberazione della scuderia. Ha corso bene anche questo GP e penso che si meriti la sufficienza

Bottas finisce per la terza volta consecutiva al quinto molto staccato da Hamilton. E’ il primo pilota Mercedes dell’era moderna a non aver vinto neanche un GP. Un record negativo?

Bottas deve fare attenzione, non è scontato che l’anno prossimo sia la seconda guida. La Mercedes ha sotto contratto anche Ocon e chissà se ci ripenseranno. Voto 5 per questo GP e per quello che abbiamo visto durante tutto il campionato

Al sesto posto troviamo Sainz, figlio d’arte.

Carlos è un buon pilota che si difende bene. Con la Renault attuale non è possibile fare di più. L’anno prossimo sarà in McLaren, Gli dò un bel 6,5.

Ancora settimo Leclerc che chiude con un ottimo piazzamento anche questo GP anche se viene condizionato dalla strategia della propria scuderia.

Leclerc avrebbe potuto fare di più, è il nuovo che avanza e il prossimo anno Vettel deve fare molta attenzione quando l’avrà come compagno di squadra. Gli dò 7.

Sergio Perez chiude all’ottavo posto.

Sergio chiude quasi sempre a punti e lo ha fatto anche oggi, per me si guadagna un 6 in pagella.

Chiudono i piloti della Haas.

Ad entrambi posso dare 6 perchè hanno portato insieme tre punti alla propria scuderia.

Prima di congedarti ti volevo chiedere dell”incidente a Hulkenberg, della parata d’onore ad Alonso e di Raikkonen che non riesce a concludere la sua ultima corsa in Ferrari.

L’incidente di Hulkenberg è stato spettacolare e ha fatto vivere a tutti momenti di paura. Fortuna che il rollbar ha tenuto, però ci vuole una tiratina d’orecchie ai soccorsi che hanno impiegato un’eternità. Sulla parata finale ad Alonso penso sia stata meritata, come lo è stata la lettera di tutti i piloti prima dell’inizio. Sono stati dei tributi dovuti nei confronti di un campione che lascia il Circus dopo 17 anni di carriera con 2 titoli e 3 secondi posti. Su Raikkonen ti posso solo dire che è stato un peccato. Kimi si congeda dalla Ferrari come l’uomo che ha vinto l’ultimo mondiale piloti e costruttori della Rossa, l’ultimo ad aver conquistato la pole con il cavallino e ad aver vinto un GP.

Prima di chiudere volevo portare a conoscenza dei lettori di ViViCentro che l’invito di Luigi Vignando, che conduce Griglia di Partenza un programma sulla Formula Uno trasmesso dall’emittente lombarda Telenova, è per il 20 dicembre, giovedì ore 20:30 porterò ancora una volta il nome di Castellammare in giro per l’Italia, presentando ancora il mio libro. Per me è un altro sogno che si realizza da un importante professionista del settore qual’è Luigi Vignando.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà ad Abu Dhabi.

 

Torre Annunziata, unità cinofila fiuta cocaina in casa di un 20enne stabiese: arrestato

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Torre Annunziata, unità cinofila fiuta cocaina in casa di un 20enne stabiese: arrestato

Nascondeva cocaina in casa a Rovigliano, ma il fiuto infallibile dei cani dell’unità cinofila la scopre e lo fa arrestare: gli agenti del commissariato di Torre Annunziata hanno stretto le mani ai polsi di un 20enne di Castellamare di Stabia, il quale è stato trovato in casa con un coltello e diverse dosi di cocaina, probabilmente destinate allo spaccio. A seguito di una segnalazione, gli agenti della polizia hanno effettuato una serie di controlli in alcune abitazioni nella zona Rovigliano con l’ausilio dei cani – poliziotto. Qui, una volta individuato l’appartamento ‘giusto‘, il fiuto del cane detective impiegato nell’operazione ha puntato verso il nascondiglio dove il ragazzo aveva provato ad occultare il materiale illegale in suo possesso.
In questo modo – riportano i colleghi di Napoli Today– hanno scoperto che il giovane occultava 50 grammi di cocaina e un coltello a serramanico. Oltre a questo il 20enne aveva anche piccole dosi di canapa indiana. L’accusa è di detenzioni di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il ragazzo è finito sotto regime dei domiciliari ed è ora in attesa di comparire dinanzi al giudice di turno per la celebrazione del rito direttissimo.

Kiss Kiss Napoli, Ancelotti pronto ad una nuova rivoluzione: sei cambi rispetto alla sfida col Chievo

Kiss Kiss Napoli, Ancelotti pronto ad una nuova rivoluzione: sei cambi rispetto alla sfida col Chievo

Durante la trasmissione Radio Goal, in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, il giornalista sportivo Diego De Luca ha ipotizzato che Ancelotti effettuerà ben sei cambi per la formazione anti Stella Rossa rispetto alla partita di domenica sera contro il Chievo Verona. Il tecnico del Napoli si affiderà a centrocampo ad uno scheletro già ben collaudato nelle giornate precedenti per ridare una spinta in più alla squadra dopo il brutto pareggio contro i clivensi.
Mercoledì, infatti, dovrebbero tornare dal primo minuto Ospina, Maksimovic (che ha superato un leggero fastidio), Mario Rui, Allan, Hamsik e Fabian Ruiz.

Lombardia, 2 mila morti per tumore da amianto in un anno

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Triste primato quello di Milano. Si è registrato infatti nel capoluogo lombardo il più alto numero di casi di mesotelioma, una forma di tumore maligno ai polmoni.

Nel 2017 in Lombardia sono stati 2 mila i decessi per patologie legate all’amianto. A dirlo è il presidente dell’Osservatorio nazionale sull’amianto (Ona) Ezio Bonanni, nell’ambito della presentazione in Tribunale a Milano di una serie di dati epidemiologici sulla presenza della ‘fibra killer’ e sulle patologie tumorali collegate.

Milano è stata definita la capitale dell’amianto a causa di anni di trascuratezza nelle misure di sicurezza che – sebbene poco risolutive – avrebbero potuto limitare i danni e ridurre l’impatto della fibra mortale sui lavoratori.

I MORTI PER AMIANTO

All’inizio di novembre Cgil Cisl Uil avevano promosso un presidio davanti alla Prefettura per chiedere alla Regione di stanziare fondi per l’emergenza amianto in Lombardia. Diversi, di recente, sono stati i casi legali connessi alla presenza di amianto sul posto di lavoro, tra cui a fine ottobre quello finito con l’assoluzione dell’ex dg di Atm accusato di omicidio colposo dopo che sei dipendenti erano morti a causa della presenza del materiale. Lo scorso marzo, inoltre, i lavoratori del Teatro alla Scala avevano protestato davanti al Tribunale per mostrare solidarietà ai dieci colleghi morti sempre a causa dell’esposizione all’amianto.

L’AMIANTO CHE UCCIDE

In Lombardia, spiega l’Osservatorio che ha supportato i familiari delle vittime in molti processi, “c’è ancora il 33% della presenza totale di amianto in Italia” e ci sono “6 milioni di metri quadri, di cui 1,5 di amianto in matrice friabile, che hanno necessità di bonifica e smaltimento, altrimenti si continueranno ad avere ulteriori esposti, malati e decessi”.

 

 

 

 

Pagani, lo accoltellarono per non aver pagato un tatuaggio: due fratelli in manette

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Pagani, giovane accoltellato da due fratelli per non aver pagato un tatuaggio: arrestati dai Carabinieri

I Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore hanno stretto le manette ai polsi di due fratelli di Pagani rispettivamente di 28 e 26 anni, entrambi già con alle spalle precedenti giudiziari. I due sono accusati di aver accoltellato un giovane che non aveva pagato un tatuaggio.
I provvedimenti restrittivi sono stati emessi all’esito di articolata attività di indagine, coordinata da questa Procura della Repubblica e condotta dai militari della Tenenza di Pagani, avviata tempestivamente in seguito al grave episodio verificatosi nella serata dello scorso 12 novembre, quando due individui, in Piazza Sant’Alfonso a Pagani, aggredirono a calci e pugni un giovane 24enne del luogo, per poi colpirlo ripetutamente con un coltello alle gambe, lasciandolo agonizzante in strada.
Le indagini hanno consentito di far piena luce su quell’avvenimento che aveva fortemente scosso l’opinione pubblica, accertando la responsabilità dei due indagati in ordine alle lesioni gravissime inferte alla vittima, con l’aggravante della premeditazione e dei futili motivi, in quanto l’episodio sarebbe stato una pianificata rappresaglia per il mancato pagamento di un tatuaggio. I due fratelli, subito dopo l’agguato, si erano persino vantati sui social network di esserne gli autori.

Ex Juve Stabia, Gaetano Fontana esonerato dalla Casertana

Casertana, sollevato dall’incarico Gaetano Fontana

Mentre la Juve Stabia vola in classifica, un suo ex allenatore perde la guida della propria squadra. Stiamo parlando di Gaetano Fontana, esonerato ufficialmente dalla Casertana. Il tecnico calabrese paga l’avvio a rilento dei Falchetti, settimi in classifica a quota 18 punti. Un inizio che stride con il mercato faraonico fatto in estate dai rossoblu. Tra i possibili sostituti di Fontana, un altro ex allenatore della Juve Stabia: Ezio Capuano, in queste settimane presenza costante al Menti per i match delle Vespe.

Questo il comunicato della Casertana:

La Casertana FC comunica di aver sollevato dall’incarico di guida tecnica della prima squadra il sig. Gaetano Fontana. All’allenatore va il ringraziamento per il lavoro svolto e l’augurio di una carriera ricca di soddisfazioni. Alla ripresa, la seduta sarà diretta dall’allenatore in seconda Raffaele Esposito in attesa di imminenti decisioni.

Scafati, 18enne sorprende i ladri: la sequestrano mentre le svaligiano casa

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Scafati, ragazza 18enne sorprende i ladri d’appartamento: la sequestrano mentre le svaligiano casa

Un sabato sera da incubo quello vissuto da una ragazza di appena 18 anni di Scafati, comune in provincia di Salerno (Campania). La 18enne era da sola in casa quando alcuni ladri hanno fatto irruzione nel suo appartamento per portare via contante e oggetti di valore. A riportare la notizia sono stati i colleghi de IlMattino, che sottolinea il fatto che la giovane donna non si sia fatta intimidire dai rapinatori. Al momento dell’irruzione dei ladri, la ragazza stava guardando la televisione, quando ad un certo punto ha sentito dei rumori sospetti provenire dalla camera dei propri genitori. Dopo essersi fatta coraggio, e dopo aver controllato cosa stesse accadendo, ha scoperto due ladri che stavano cercando di smontare la cassaforte montata a parete nella stanza di mamma e papà. A quel punto i due malviventi le hanno intimato di a chiudersi nella propria stanza e di aspettare che i due finissero il colpo, per poi uscire allo scoperto. Una volta accertatasi che in casa non vi fosse più nessuno ha quindi chiamato i propri genitori e poi i carabinieri, raccontando tutto.  Al termine della rapina i ladri sono riusciti a portare via il bottino contenente nella cassaforte. Le forze dell’ordine della compagnia di Scafati hanno subito avviato le indagini in base alla testimonianza della giovane ragazza, anche se i due ladri avevano il passamontagna in testa e sarà difficile risalire alla loro identità e catturarli.

Real Forio,Di Meglio: “Vorrei che la mia squadra non si accontentasse “

REAL FORIO-L’INTERVISTA-l’allenatore della squadra foriana parla ai microfoni al termine del pareggio ottenuto sul campo del San Giorgio 

A cura di Simone Vicidomini- Il Real Forio conquista il quarto pareggio consecutivo. I biancoverdi dopo aver pareggiato contro Afragolese,Puteolana 02,Volla e in ultimo il San Giorgio. Tra le ultime partite giocate forse l’unica che ha lasciato l’amaro in bocca è proprio quella pareggiata soltanto nel finale contro la squadra vollese. In questi campionato però l’importante è non perdere,ma portare a casa un punto per muovere la classifica. La squadra di Isidoro Di Meglio,nonostante tutto si trova in una posizione solida e tranquilla di classifica. Nell’ultimo match giocato i biancoverdi hanno pareggiato sul risultato di 0-0 al “Paudice”, in una partita che forse Trofa e co avrebbero potuto fare meglio per ottenere qualcosa in più,rispetto ad un pareggio. Per commentare la partita giocata contro il San Giorgio,ha parlato ai microfoni della stampa l’allenatore dei biancoverdi. Ecco le sue parole.

Mister Di Meglio,sono tanti gli argomenti di cui si potrebbe parlare a riguardo alla partita di domenica a San Giorgio,ma forse quello che sta più a cuore a tutti sono le condizioni fisiche di Pasquale Savio. Ha dovuto cambiarlo all’inizio del primo tempo. Quali sono le sue condizioni ?

“Purtroppo non possiamo dire nulla sulle condizioni di Pasquale. Oggi (ieri) il calciatore andrà a visita dal medico e dovremo aspettare il responso. Speriamo chela cosa non sia grave…

Speriamo  che non sia una cosa grave,anche perchè il Real Forio ha dimostrato di subire l’assenza di Savio. Anche se nella gara col San Giorgio questa cosa non si è avvertita oppure si è avvertita in misura molto minore rispetto al passato. O no ?

“Sicuramente non è semplice per noi regalare un calciatore come Savio ai nostri avversari. Anche se la squadra ha fatto benino in certe circostanze. Però,mancando Pasquale manca uno che riesca a tenere il pallone sull’esterno,a far salire la squadra a farla respirare. Insomma,Savio è una pedina fondamentale nel nostro scacchiere,quindi speriamo che vada tutto bene “.

Si faceva riferimento alla fase di tenere la palla lontano dall’area.. “Purtroppo al Paudice, in questo siamo venuti un po’ meno. Abbiamo sbagliato qualche pallone di troppo in uscita, qualche pallone in rifinitura,qualche ultimo passaggio. Queste cose dovremo rivederle in settimana per capire dove dover intervenire per poter andare ad affrontare la partita di Aversa in maniera diversa “.

Tutte queste situazioni come le fanno vedere il punto guadagnato dalla squadra ?

” Il punto guadagnato dalla squadra ritengo sia un buon punto. Il campo del San Giorgio è ostico per tutti. Mi ritengo soddisfatto anche della prova di carattere della squadra,che ha cercato di reagire a quella che è stata una prova un po’ sottotono contro il Volla. Il punto va bene,ma dobbiamo vederlo sempre come un punto di partenza e non come un qualcosa che ci possa permettere di abbassare la guardia. Anche perchè domenica ci aspetta un’altra partita difficilissima ad Aversa e dovremo cercare di arrivare con il massimo risultato possibile “.

Non so che valore dà alle statistiche,ma c’è ne sono due. La prima è che nella giovane sua storia il Real Forio non era mia riuscito ad ottenere nulla sul campo del San Giorgio e che con il punto conquistato la sua squadra si è portata a 4 risultati utili consecutivi… “Sinceramente,le statistiche lasciano il tempo che trovano,anche se ci fa piacere. Ma vorrei che la mia squadra imparasse un po’ ad alzare l’asticella,vorrei che non si accontentasse, cercando di scrivere qualche pagina molto importante per quella che è la storia del Real Forio “.

 

Decreto sicurezza, il giorno della fiducia

Oggi, a partire dalle 17:00, nuove prova per il governo: l’aula di Montecitorio voterà la fiducia sul decreto sicurezza; fiducia posta col ministro Fraccaro.

Il decreto sicurezza, il provvedimento bandiera della Lega, arriva dunque blindato, con il PD che urla: “vergogna”, all’ultimo giro di boa prima del via libera definitivo.

40 gli articoli che innanzitutto modificano le regole dell’ accoglienza ai migranti:

  • sparisce la protezione Umanitaria, sostituita da permesso di soggiorno a scadenza illimitati a precise condizioni;
  • si raddoppiano i giorni per i regolari trattenuti nei centri di rimpatrio;
  • si allunga la lista dei reati che comportano la revoca dello status di rifugiato;
  • viene superato quasi del tutto il sistema di accoglienza diffusa dei migranti sprar con il ritorno dei richiedenti asilo nei centri specifici;
  • diventa più difficile avere la cittadinanza italiana.

Sul fronte della sicurezza:

  • Daspo urbano per i sospettati di terrorismo;
  • stretta sulle occupazioni;
  • più fondi per le forze dell’ordine;
  • riorganizzazione dell’agenzia per i beni confiscati alla mafia.

Una fiducia contro di voi, tuona il PD rivolto agli ex ribelli dei 5 Stelle riportati sui loro passi dall’accordo di maggioranza su cui Matteo Salvini vigila di persona (alla faccia della libertà dei parlamentari) visto che, al di là della sua tracotanza e dell’ostentata tranquillità, tanto non lo è.

Tanto per gradire, in arrivo c’è anche uno scudo anti-spread per le banche non quotate.
La misura è stata anticipata nel decreto fiscale, provvedimento questo riscritto di fatto in commissione finanze del Senato con l’emendamento Omnibus che Cancella il condono e introduce al suo posto la sanatoria degli errori formali.

Con l’emendamento arrivano anche:

  • il rinnovo del bonus bebè per il 2019;
  • un fondo per i danni del maltempo;
  • misure per campione d’Italia;
  • abbattimento delle tasse per le sigarette elettroniche;
  • nuova tassa sui Money Transfer;
  • via libera, infine, agli incentivi per la creazione di una rete unica delle telecomunicazioni tra TIM e Open Fiber.

Poste italiane, più attenzione ai piccoli centri. Sintonia con la maggioranza M5S-Lega

L’amministratore delegato di Poste Italiane ha annunciato un cambio di rotta rispetto al passato: basta con le politiche di dismissione degli uffici.

E quanto annuncia sulla propria pagina Fb la deputata della Camera Angela Raffa facente parte IX Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni.

“Il cambiamento oramai non è solo nel governo, sta contagiando tutto il sistema paese. Oggi l’amministratore delegato di Poste Italiane (con cui ci siamo incontrati il 19 Settembre) ha annunciato un cambio di rotta rispetto al passato: basta con le politiche di dismissione degli uffici.

Questi i 10 impegni annunciati in favore dei piccoli comuni:

  1. In tutti i piccoli comuni non chiuderà più alcun ufficio postale.
  2. Istituzione di un ufficio centrale dedicato alle loro esigenze.
  3. Saranno installati nuovi sportelli bancomat. Nei 254 piccoli comuni che sono privi di ufficio postale sarà fatto entro 12 mesi.
  4. Garantito in questi 254 comuni, senza costi aggiuntivi, un servizio di portalettere a domicilio e sarà possibile effettuare alcune operazioni direttamente al tabacchino.
  5. Wi-fi gratuito in tutti gli uffici.
  6. Servizio ‘Tesoreria’ in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti.
  7. Più sicurezza negli uffici postali con video-sorveglianza dentro e fuori gli uffici postali.
  8. Abbattimento delle barriere architettoniche.
  9. Concessione in uso gratuito degli immobili inutilizzati per progetti di solidarietà sociale e pubblica utilità. Gli immobili di Poste saranno inoltre riqualificati con la realizzazione di murales nelle facciate esterne.
  10. Rafforzamento degli uffici nei comuni turistici per i periodi di alta stagione”.

Nel sito delle Poste italiane è detto che “Il capo azienda del gruppo controllato dal Tesoro (35%) e dalla Cassa depositi e prestiti (29%) ha preso alcuni impegni davanti ai deputati della commissione Trasporti. Mentre sul dossier Alitalia ha tagliato corto: “Non abbiamo avuto nessun tipo di interessamento sul dossier Alitalia, quindi io lo leggo sulla stampa”.

In particolare che: “Il primo è un impegno sulla consegna dei pacchi, perché “nel piano presentato a febbraio è previsto 1 miliardo di investimenti per i mezzi di consegna e per le apparecchiature di smistamento”, ha detto Del Fante. L’obiettivo è quella di recuperare nell’e-commerce dove i pacchi cresceranno del 15% l’anno”.

Il piano industriale 2018-2022, che prevede oltre 10mila ingressi a pieno organico entro quattro anni metterà infatti in campo circa 4.500 dipendentiper il recapito dei pacchi nel pomeriggio”, e altri 5.500 nei servizi finanziari, ha indicato l’amministratore delegato di Poste con il gradimento della maggioranza di governo. D’altronde da tempo, nonostante Del Fante sia stato nominato ai vertici di Poste durante i governi a guida Pd, il numero uno del gruppo postale ha trovato una sintonia con la maggioranza M5S-Lega.

Riguardo ai centri più piccoli e al personale, Del Fante ha cercato di rassicurare: “Poste non sta licenziando nessuno. Chi lascia l’azienda lascia con un accordo di prepensionamento”. Ha poi aggiunto: “Confermiamo l’impegno formale di non chiudere nessun ufficio postale nei Comuni con meno di 5mila abitanti”.

E ha continuato aggiungendo che “Al 30 giugno Poste ha in gestione 510 miliardi di euro di risparmi degli italiani”, ha sottolineato ieri Del Fante. “Di questi, il 63% fa capo al risparmio postale”: libretti postali per 105 miliardi e buoni postali fruttiferi per 216 miliardi. È “un canale di finanziamento del debito del Paese”, ha rimarcato il capo azienda di Poste. Sono soldi che giriamo a Cdp”.

Ed anche della raccolta del risparmio gestito, tra fondi e riserve tecniche e per quanto previsto sui conti correnti, Poste ”investe altri 140 miliardi di euro in titoli di Stato”. “Siamo strutturalmente acquirenti di titoli di Stato – dice Del Fante con toni “sovranisti”graditi al governo – perché riteniamo che il compito di una azienda come Poste sia quello di investire nei titoli del nostro paese”.

L’opinione.

“… nonostante Del Fante sia stato nominato ai vertici di Poste durante i governi a guida Pd, il numero uno del gruppo postale ha trovato una sintonia con la maggioranza M5S-Lega …”. Quando c’è lealtà, chiarezza, trasparenza, correttezza, etica, socialità e innanzitutto l’intento primario di raggiungere fini ed interessi comuni per i cittadini (senza al contrario intenderli quali sudditi di una subdola Nazione autocrate quasi che la Costituzione fosse solo una retorica), si possono sempre conciliare le differenze, appartenenze, ruoli e colori tra persone civili e corrette. Diversamente non ci può essere che la trasversale ipocrita Italia (e Sicilia) pubblico-politica degli ultimi decenni, ovverosia ognuno per sé e razzi chi può, il cui annoso esito regressivo nazionale (e specialmente siciliano), soprattutto socio-economico, è sotto gli occhi di chi può e vuole vedere.

L’immagine è tratta dalla medesima pagina della deputata infra citata.

Adduso Sebastiano

Il Mattino – Momento no di Milik: massima fiducia da parte della società e del tecnico

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Il Mattino – Momento no di Milik: massima fiducia da parte della società e del tecnico

L’edizione odierna de Il Mattino mette in evidenza il momento ‘no’ di Arek Milik. Si legge:

 Quattro gol, tutti in campionato e nessuno in Champions League, decisamente pochi per un centravanti. Arek aveva ritrovato il sorriso con la Polonia segnando un rigore (battuto due volte) nel match di Nations League contro il Portogallo ma contro il Chievo Verona è partito comunque dalla panchina.  La società gli ha ribadito più volte la fiducia, stessa cosa ha fatto Ancelotti ancora una volta alla vigilia della partita con il Chievo: Milik non è in discussione, sarà lui il centravanti fino al termine della stagione

Pusher stabiese arrestato a Rovigliano

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Nella sua abitazione è stata trovata cocaina a canapa indiana

Pusher stabiese arrestato a Torre Annunziata. Si tratta di G.C, poco più che ventenne, il quale è stato raggiunto dai poliziotti del Commissariato oplontino in zona Rovigliano, dove era domiciliato.

Durante la perquisizione domiciliare, gli agenti,  unitamente alle unità cinofile, hanno rinvenuto 50 grammi di cocaina, un bilancino di precisione, un coltello a serramanico con tracce di stupefacenti e due piccoli involucri di cellophane termosaldati contenenti canapa indiana. La droga, unitamente al bilancino e al coltello, è stata posta sotto sequestro.

Il 20enne, accusato di detenzione ai fini di spaccio di droga, è stato tradotto ai domiciliari in attesa del rito direttissimo.

Repubblica – Sei cambi contro la Stella Rossa: Ancelotti rivoluziona la squadra

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Repubblica – Sei cambi contro la Stella Rossa: Ancelotti rivoluziona la squadra

Mercoledì si disputerà Napoli-Stella Rossa , e forse si tratta della gara più importante di questo avvio di stagione degli azzurri. La Repubblica fa il punto della situazione sulla formazione che sarà schierata dal tecnico azzurro:

“L’attenzione si è dunque spostata subito e doverosamente sulla sfida di domani contro la Stella Rossa, che il Napoli preparerà con la rabbia in più accumulata nei 90’ contro il Chievo. Ancelotti ripristinerà anche il ritiro prima della partita, annullato sabato scorso per volontà del tecnico e pure per un meeting di modelle organizzato nello stesso hotel che ospita gli azzurri. Dopo la rinfinitura di oggi pomeriggio, invece, gli azzurri resteranno regolarmente a Castel Volturno e inizieranno il conto alla rovescia per la gara più importante di quest’avvio di stagione. Molte e scontate le novità nella formazione titolare, che sarà dotata di un motore tutto nuovo con i rientri dal primo minuto a centrocampo di Allan, Hamsik e Fabian. Occorrono forze fresche per sfondare il bunker dei serbi, che all’andata a Belgrado si rivelò invulnerabile. Sei i cambi alle porte, con Ospina, Mario Rui e Maksimovic in rampa di lancio. In Champions non si può sbagliare”.

Gragnano, rapina al centro scommesse: arrestato 18enne stabiese

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Il ragazzo sarebbe stato incastrato dai vestiti

Colpo ad un centro scommesse di Gragnano, il colpevole finisce in manette il giorno dopo. I carabinieri della compagnia di Castellammare hanno arrestato il 18enne  C. M. Spagnuolo, stabiese,  figlio di Nino Manuel, alias «capa storta» pluripregiudicato affiliato al clan D’Alessandro di Castellammare. Sembrerebbe che il ragazzo, con una fedina penale già molto ricca, abbia deciso di seguire le orme del padre, attualmente detenuto perché accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. All’epoca Spagnuolo Senior  era già noto per il suo tatuaggio dedicato al clan camorristico e per essere sfuggito ad un agguato mentre era in barca a Vico Equense.

La rapina che vede come presunto colpevole il figlio, è avvenuta due sere fa in un centro scommesse di Gragnano, dove il ragazzo avrebbe fatto irruzione, munito di pistola,  a fine serata, portando via l’incasso della giornata: poco sotto i mille euro.
Grazie alla ricostruzione dei fatti e alle indagini lampo, i carabinieri hanno individuato nel 18enne il presunto autore della rapina: infatti durante una perquisizione avvenuta all’interno della sua abitazione, sono stati trovbati i vestiti che il ladro indossava nel giorno della rapina, una prova che ha consentito alla Procura di Torre Annunziata di emettere un decreto di fermo per il giovane di Castellammare. Spagnuolo è ora in attesa della convalida dinanzi al gip del tribunale oplontino. Nel frattempo è detenuto nel carcere di Poggioreale. (Il Mattino)

Tuttosport – Faccia a faccia tra Ancelotti e la squadra: così ha provato a motivare il gruppo

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Tuttosport – Faccia a faccia tra Ancelotti e la squadra: così ha provato a motivare il gruppo

Raffaele Auriemma fa il punto della situazione sul faccia a faccia avvenuto ieri a castel Volturno tra Carlo Ancelotti e squadra:

“Certe occasioni perse si tramutano in opportunità per fare in futuro ancora meglio. E non sbagliare più. Tutti. Nel faccia a faccia di ieri mattina a Castelvolturno, ognuno ha espresso la propria idea, valutazioni singole e di gruppo, per evitare che si possa ripetere una partita come quella contro il Chievo. Mai più cali di concentrazione, approcci morbidi e ritiri cancellati la sera prima di una partita in programma la domenica alle 15, Ancelotti ha premuto il tasto della motivazione per una squadra che domani sera potrebbe trovarsi incredibilmente già agli ottavi della massima competizione continentale”

Gazzetta – “Ancelotti ha già deciso la formazione contro la Stella Rossa”

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Gazzetta – “Ancelotti ha già deciso la formazione contro la Stella Rossa”

Come si legge nell’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Carlo Ancelotti ha già deciso la formazione da schierare contro la Stella Rossa:

“Andrà sull’usato sicuro, Carlo Ancelotti, per affrontare la Stella Rossa. Non è il caso di fare nuovi esperimenti: per battere i serbi ci sarà bisogno della migliore formazione. Il turnover fatto contro il Chievo, in un certo senso, è stato deleterio, ma non determinante per il pareggio, perché quando hai a disposizione una quindicina di palle gol e non le concretizzi, vuol dire che qualcosa non ha funzionato sul piano della reattività e dell’intensità. Allora, non si possono correre rischi, Ancelotti ne è consapevole, tant’è che la formazione l’ha già fatta, l’unico dubbio riguarda l’esterno basso, in ballottaggio ci sono Hysaj e Malcuit. Dunque, anche il centrocampo vivrà la propria rivoluzione. Rientrerà Allan, per esempio, la cui assenza, contro il Chievo, ha creato non pochi problemi alla mediana. L’intensità, ha chiesto Carlo Ancelotti ai suoi. Aspetto che non c’è stato contro il Chievo e che, alla fine, ha determinato un pareggio che pesa come un macigno sulla classifica del Napoli”

Dal vertice di maggioranza: reddito di Cittadinanza e quota 100 l’offerta a Bruxelles

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Legge di bilancio: vertice di maggioranza ieri sera a sancire segnali pur timidi di distensione tra Roma e Bruxelles sui conti, rassicurati anche i mercati e Milano apre con un trend positivo.

Il Governo pensa di cambiare la legge di bilancio con gli emendamenti parlamentari, ma prende ancora tempo con l’Unione Europea per decidere quali misure tagliare per far scendere il rapporto deficit PIL al 2,2% pari a meno 3,6 miliardi di euro.

Non è una questione di decimali, scrivono in una nota Conte, Salvini e Di Maio al termine del vertice a Palazzo Chigi, l’obiettivo e rilanciare la crescita.

Queste le parole di Conte:

“investimenti e attenzione al sociale sono anche le due linee guida che poniamo al centro” afferma, e ribadisce “sia la necessità di forti investimenti economici indirizzati verso la crescita, sia l’esigenza di tendere la mano a chi è rimasto indietro negli anni della crisi”.

Confermate le misure su pensioni, reddito di cittadinanza e tutela del risparmio, ma si attendono le relazioni tecniche per quantificare le spese effettive. Le somme recuperate saranno riallocate e verrà privilegiata la spesa per gli investimenti per mettere in sicurezza il territorio e contrastare il dissesto idrogeologico.

La lega è convinta che il deficit scenderà ma i dissapori riguardano soprattutto il reddito di cittadinanza. Il movimento pensa di introdurlo con decreto prima di natale ancora però non è chiaro quando partirà.

Intanto Mario Draghi parla davanti al Parlamento Europeo e richiama i paesi dell’Unione sui conti pubblici. Le politiche nazionali insostenibili, dice il presidente della Banca Centrale Europea, portano a debiti troppo alti, sono un rischio per l’eurozona, e alla fine producono austerità. Parole che fanno pensare alla delicata trattativa in corso tra Roma e Bruxelles sulla manovra bocciata dalla Commissione Europea.

ed ancora, in risposta a una domanda sulla situazione italiana, dice:

“al momento c’è un dialogo in concorso. Sono sempre stato fiducioso che un accordo può essere raggiunto. Ho detto molte volte, sottolinea, che i paesi ad alto debito devono abbassarlo perché riducendolo si rafforzano”.

Poi Draghi parla della politica della Banca Centrale Europea e conferma che, se i prossimi dati dice confermeranno le prospettive sull’inflazione a medio termine, da dicembre si concluderà il programma di Francoforte sull’acquisto dei titoli.

Dicuonzo:”Spero che la Juve Stabia continui così. Mi piacerebbe tornare”

Durante la puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione, in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo avuto il piacere di sentire un ex importante delle vespe come Stefano Dicuonzo. Ecco le sue parole:

“Credo che la squadra di quest’anno sia stata costruita molto bene. Ci sono giocatori forti e giovani interessanti. Il primo posto é meritato e, oltre al talento dei giocatori, c’è anche il merito del mio amico Fabio Caserta. Fabio era un grandissimo giocatore e non avevo dubbi che facesse bene anche da allenatore. Gli auguro di fare sempre meglio nella sua carriera.
Rispetto alla squadra del 2011 anche io, come Mezavilla, penso che questa squadra sulla carta sia più forte di quella. Noi abbiamo trovato certezze nel corso della stagione, questa Juve Stabia invece é stata costruita per vincere. Non é mai facile fare bene e mi auguro che continuino a vincere e, soprattutto, che riescano a reagire bene ai fisiologici periodi negativi che verranno.
La mia esperienza a Castellammare é stata indimenticabile. Sono molto legato alla piazza di Castellammare e spesso torno per salutare gli amici che ho li. Credo sia difficile tornare a giocare per le vespe ma mi piacerebbe molto, lo spero.
Braglia? Con il mister si era creato un rapporto speciale. Tant’é che in questo momento sto andando a vedere allo stadio il suo Cosenza. Puntava molto su di me accantonando anche un giovane interessante, che ora si é formato, come Biraghi.
Ai tifosi della Juve Stabia auguro tutto il meglio, spero di rivedere presto le vespe in serie cadetta. Meritano di rivivere le emozioni che abbiamo vissuto insieme nel 2011”

Giudice sospeso, evitò il fallimento del Palermo calcio

A Giuseppe Sidoti, giudice della sezione fallimentare del Tribunale di Palermo, è stata notificata la sospensione di un anno dall’esercizio delle funzioni disposta dal gip di Caltanissetta.

Sidoti è accusato di abuso d’ufficio, concorso in corruzione e rivelazione di notizie riservate. Stessa misura è stata imposta a Giovanni Giammarva, ex presidente del Palermo Calcio, commercialista, sospeso anche dall’Albo dei curatori fallimentari, accusato di concorso in corruzione.

Al centro dell’indagine c’è l’ipotesi che la sentenza che scongiurò il fallimento della società rosanero, chiesto dai pm di Palermo, sia stata pilotata e frutto di uno scambio di favori. Sidoti era uno dei magistrati del collegio che disse no al crac del club.

I sospetti su un accordo corruttivo per pilotare la sentenza sul fallimento del club sono emersi nell’indagine dei pm palermitani sull’ex patron rosanero Maurizio Zamparini, accusato di varie ipotesi di autoriciclaggio ed evasione fiscale. Il coinvolgimento del giudice fallimentare in servizio a Palermo ha comportato la trasmissione degli atti a Caltanissetta, competente per legge sulle toghe del capoluogo. Oltre a Giammarva e Sidoti è indagato anche l’avvocato Franco Di Trapani, uno dei legali della società rosanero.

L’immagine è tratta dal sito del Tribunale di Caltanissetta.

Adduso Sebastiano

Il lander Insight è arrivato su Marte: scattata la prima foto VIDEO

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Alle 20:54, ora italiana, il lander Insight della Nasa ha toccato, anche in anticipo sul previsto, il suolo di Marte e “subito dopo” è arrivato il primo segnale del lander che, acompagnato dall’invio delle prime due foto scattate su Marte, ha dato la certezza che tutto, fino ad ora, è andato bene, anzi, anche meglio del previsto e programmato.

Il lander Insight dunque è ‘vivo’ e funzionante e l’applauso liberatorio visto in diretta, seguito dalla storica standing ovation, ne ha data la plastica conferma.

Bisognerà ora aspettare gli altri tempi tecnici necessari al lander Insight per dispiegare i pannelli solari. Per avere la conferma che anche questa fase sarà andata bene, bisognerà attendere intorno alle 2 della notte (sempre ora italiana).

Il lander Insight è il 15° veicolo a toccare il suolo del pianeta rosso. La corsa verso Marte è iniziata nel 1971, quando su Marte giunse il sovietico Mars 2 che però non riuscì ad atterrare e fu distrutto durante la discesa.

Un pizzico di orgoglio nazionale: il lander Insight, e la sua missione, parlano anche italiano

“La missione Insight è molto interessante e vicina agli obiettivi della missione europea ExoMars 2020”, ha detto all’ANSA il commissario dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) Piero Benvenuti. Il rover, ha aggiunto, “collocherà nel suolo marziano un sensore per i movimenti sismici che permetterà di capire meglio come funziona e come è fatto il sottosuolo di Marte”.

E’ italiano, infatti, lo strumento Larri (Laser Retro-Reflector for InSight), che è stato sviluppato da Infn e Asi per fornire la posizione precisa del rover. E’ un localizzatore gemello di quello che era a bordo del lander Schiaparelli, purtroppo distrutto nell’impatto con il suolo marziano per un errore del software.

E’ italiano anche il radiotelescopio che dalla Terra catturerà i segnali dei due cubesat: tutte le informazioni dei due piccoli satelliti arriveranno al Sardinia Radio Telescope, “già entrato a pieno titolo nel deep space network”, ha osservato Benvenuti riferendosi alla rete internazionale dei radiotelescopi di supporto alle missioni interplanetarie.

Italiano, infine, il sensore stellare Star Tracker, costruito negli stabilimenti della Leonardo a Campi Bisenzio (Firenze) che ha guidato la sonda verso Marte, confrontando le immagini rilevate dal suo telescopio con una mappa di circa 3.000 stelle.