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Nas nel Vesuviano: sequestrati 20 kg di pane ritenuto pericoloso

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Scatta il sequestro da parte dei Nas di Napoli

Scattano i sequestri da parte dei Nas di Napoli a seguito di un controllo sul territorio vesuviano per contrastare la vendita di prodotti che non risultano rispettare le norme  igieniche nè nella vendita, nè nella fabbricazione. A San Giuseppe Vesuviano, presso una macelleria etnica, ivi operante, i militari del NAS hanno proceduto al sequestro amministrativo di kg. 20 (venti) circa di pane privo di confezionamento e della prescritta etichettatura. Contestualmente diffidavano i titolari per la rimozione delle carenze igienico-sanitarie riscontrate.

Non si tratta di controlli isolati, ma questi verranno effettuati anche nei prossimi giorni allungando il raggio d’azione delle forze dell’ordine.

 

Radio CRC – Giuntoli vicinissimo al rinnovo con il Napoli

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Radio CRC – Giuntoli vicinissimo al rinnovo con il Napoli

In diretta a Radio CRC i conduttori Marco Giordano e Umberto Chiariello hanno fornito alcune notizie di mercato in merito al rinnovo di Cristiano Giuntoli:

“Da quello che ci risulta il Napoli è vicinissimo a far firmare il rinnovo di contratto al direttore sportivo Cristiano Giuntoli. Contratto che sarebbe in scadenza, che potrebbe essere rinnovato con un contratto di 3 anni con il consolidamento dello staff dirigenziale ”.

Sant’Agnello, finiti i lavori a Viale dei Pini: nessun rischio crollo

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Riaperta un’arteria importante di tutta la Penisola Sorrentina

Sant’Agnello, è stata riaperta anche la seconda corsia di viale dei Pini, che era stata chiusa al traffico lo scorso 5 novembre  in via precauzionale, a causa di un  crepa nell’asfalto, che aveva allarmato alcuni residenti. Di conseguenza era stato sospeso anche il mercato rionale del lunedì. Dopo i primi sopralluoghi era stata subito individuata la causa della crepa, dovuta ad una perdita di acqua da una condotta sotterranea, prontamente riparata dagli operai della Gori.

Successivamente i controlli avevano interessato non solo viale dei Pini, ma anche strade limitrofe come via Zancani e via Balsamo. La settimana scorsa il Comune aveva dato l’ok per l’apertura della prima corsia, ad oggi, dopo le opportune verifiche è stata riaperta anche la seconda corsia.

Pompei, costruzione abusiva nei pressi degli scavi: scatta il sequestro

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Scatta il blitz da parte dei Caschi Bianchi

Pompei, grazie ad un blitz dei Caschi Bianchi sono stati posti sotto sequestri 200 metri quadrati di cemento armato fuorilegge, trovato a pochi metri dagli Scavi. Il blitz è stato messo  a segno da Gaetano Petrocelli, a capo dei vigili urbani, e il suo vice, il capitano Ferdinando Fontanella.

Attraverso la loro azione e nonostante i pochi mezzi, sono riusciti a contrastare egregiamente il fenomeno dell’abusivismo che si annida nei pressi del patrimonio archeologico.

La zona interessata dallo scempio di cemento di circa 200 mq, è stata trovata dai municipali, in località «Fossa di Valle» a pochi metri dalla «Torre Mercurio» della città archeologica, è completamente avvolta dalla vegetazione. L’area da identificare era difficile, ma nonostante questo, tutta la zona è stata posta sotto sequestro: si tratta di due imponenti costruzioni, di cui la prima completata e l’altra ancora in fase di costruzione. (Fonte Il Mattino)

ESCLUSIVA – Colonnese: “Cavani? Se vuole può. Liverpool? Non sarà facile”

“Non bisogna mettere fretta a Ghoulam”

Francesco ‘Ciccio’ Colonnese, difensore ex Inter e Napoli ora dispensatore di consigli per il fantacalcio attraverso la sua pagina Instagram #ciccio_colonnese, ha rilasciato un’intervista in esclusiva ai microfoni di ViviCentro.it per parlare del momento attraversato dalla squadra di Carlo Ancelotti sia in Champions League sia in campionato, ma anche di calciomercato.

Ecco le sue dichiarazioni:
Dopo 5 giornate di Champions League, il Napoli si ritrova al comando del proprio girone e padrone del proprio destino. Riuscirà a qualificarsi?
“La sensazione che il Napoli contro squadre più forti come Liverpool e PSG ha dimostrato, sia all’andata che al ritorno, di essere all’altezza. Non è facile giocare a Liverpool, ma ha due risultati su tre a disposizione e quindi può anche pareggiare, questo può aiutare il Napoli”.

In campionato, dopo il pareggio contro il Chievo, i punti di distacco dalla Juventus sono diventati 8. Bisogna continuare a guardare avanti oppure c’è da guardarsi le spalle dall’Inter?
“Il Napoli deve cercare di guardare in avanti perchè la squadra è forte ed è attrezzata per fare un campionato importante e pensare a vincere le partite perchè l’obiettivo più importante è quello di arrivare più vicino alla Juve. Poi la Juve è forte e parte favorita per vincere lo scudetto. Il Napoli deve lottare per confermare il secondo posto ottenuto lo scorso anno e non guardarsi troppo le spalle altrimenti c’è il pericolo di essere raggiunti dall’Inter”.

In fase di mercato si parla sempre più di Cavani, amatissimo dai tifosi azzurri. Quanto può essere realizzabile il suo arrivo a Napoli?
“L’arrivo di Cavani è sicuramente realizzabile dal fatto che si ha la sensazione che voglia cambiare aria e il Napoli lo voglia. C’è il nodo dell’ingaggio, però quando un calciatore vuole essere ceduto ad una squadra il lato economico passa in secondo piano e si trova la soluzione. Se Cavani vuole il Napoli credo che si troverò”.

Ancelotti ha detto di sentirsi napoletano dentro. Quanto è importante per questo Napoli?
“L’atteggiamento di Ancelotti è importantissimo. E’ arrivato a Napoli dimostrando di essere l’allenatore che conoscevamo, soprattutto a livello mondiale. E’ uno dei migliori allenatori in circolazione che ha subito capito l’ambiente e ha trovato la soluzione giusta per questa squadra anche a livello europeo. In Champions sta facendo benissimo e, quindi, trovare il feeling con una piazza spettacolare come quella di Napoli può essere solo di aiuto a tutti”.

Chi tra gli acquisti dell’ultimo mercato ha dato maggiori sicurezze rivelandosi importante per la squadra?
“Fabian Ruiz. E’ il giocatore che ha spaccato gli equilibri, che sa fare tutto, sa attaccare e difendere, sa fare gol. E’ il calciatore che rappresenta l’Hamsik dei tempi d’0ro e che riesce ad essere decisivo”.

Ghoulam può diventare un nuovo acquisto?
“Ghoulam è mancato tanto al Napoli e adesso ha bisogno di un pò di tempo per tornare ai suoi livelli perchè ha subito un infortunio non semplice. Non bisogna mettergli fretta perchè è da tanto tempo che non gioca, però può essere sicuramente essere importante per il Napoli”.

a cura di Michele Avitabile

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Piccola scossa di terremoto nel Vesuviano: gente in strada per la paura

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Il sisma è stato avvertito anche a Napoli

Verso le 11. 00 di questa mattina è stata avvertita nel Vesuviana una scossa di terremoto. La sua profondità molto bassa, ha fatto si che questa fosse avvertita chiaramente dalla popolazione alle pendici del Vesuvio. La scossa è stata registrata dall’Osservatorio Vesuviano ha avuto profondità di soli 2,07 km.

Ormai queste scosse sono all’ordine del giorno, sono mesi ormai che vengono registrate in tutto il Vesuvio, ma questa volta per la paura molte persone residenti nei paesi da  San Sebastiano a San Giuseppe, si sono ritrovate in strada.

Anche a napoli è stato avvertito il sisma, in maniera particolare nei quartieri orientali. Per ora, nonostante la forte paura, non sono stati registrati danni a cose o persone.

Operazione Alto Impatto: multe e sequestri nel Vesuviano

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L’operazione è avvenuta da parte degli agenti della Polizia di Stato in località che comprendono il Vesuviano

Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato San Giorgio a Cremano hanno compiuto un servizio straordinario del controllo del territorio, nelle serate di giovedì e venerdì, nei comuni di San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Massa di Somma e Pollena Trocchia, predisposti con finalità di prevenzione e repressione dei reati in genere.

I poliziotti, collaborati dagli agenti del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno eseguito in totale 15 posti di controllo.

Sono state identificate 232 persone di cui 41 con precedenti penali;91 veicoli controllati;  elevate 2 contravvenzioni al codice della strada ,1 veicoli sottoposti a sequestro amministrativo e 2 documenti ritirati.

Conte: “Stiamo lavorando per trovare un compromesso con l’Europa”

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Conte: “Stiamo lavorando per trovare un compromesso con l’Europa”

“Lavoriamo per evitare la procedura di infrazione”. Al G20 il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ribadisce l’impegno del governo sulla manovra per scongiurare il ‘cartellino rosso’ da parte dell’Europa e ribatte anche a Pierre Moscovici sulla necessità di una riduzione del deficit concepita in modo credibile da parte dell’Italia. “Le nostre azioni sono credibili – replica il premier – Stiamo lavorando in queste ore per trovare un compromesso”.

L’aria di disgelo tra l’Europa e l’Italia viene confermata dalle parole del presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker. A una domanda sul dialogo con il governo italiano riguardo alla manovra e sul possibile avvio di una procedura, Juncker risponde che “questa questione non va drammatizzata: noi siamo con l’Italia, se l’Italia è con noi”. “L’atmosfera è buona, stiamo facendo progressi”, dice il presidente della Commissione Europea, che inoltre sottolinea: “Non siamo in guerra con l’Italia: voglio che l’Italia sia l’Italia che è sempre stata, un’Italia che ispira l’Europa, non che le volta le spalle”.

Insomma sul tavolo c’è “una trattativa serrata con l’Ue” come spiega il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, “una discussione nell’ambito della quale si cerca una soluzione che può comportare dei cambiamenti nei numeri anche se non si deve fare unicamente riferimento ai numeri perché si rischia di perdere di vista quello che è l’elemento centrale che sono le misure concrete”.

Intanto fonti della presidenza del Consiglio smentiscono l’ipotesi di una rimodulazione della manovra di 4,5-5 miliardi di euro con l’obiettivo di abbassare l’asticella del rapporto deficit-Pil al 2,1%. Dalle stesse fonti viene smentito anche lo scenario di un rinvio di quota 100 e reddito di cittadinanza a giugno.

L’approdo della manovra in Aula alla Camera è slittato a mercoledì. “E’ probabile che si metta la fiducia” ha confermato ieri all’Adnkronos il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega per i Rapporti con il Parlamento, Guido Guidesi.

Ginestra: “Il Bisceglie andrà a Castellammare per fare bene”

Castellammare di Stabia– In vista della gara di domani tra Juve Stabia e Bisceglie, ha parlato il tecnico dei pugliesi Ciro Ginestra. Queste le parole dell’ex giocatore della Salernitana, riportate dai colleghi di Bisceglie Viva:

Incontreremo una squadra forte, che finora non ha mai perso, attrezzata per salire di categoria e siamo consapevoli del fatto che sulla carta sarà una partita proibitiva. Dovremo giocare con cattiveria e aggressività per far bene. I nostri prossimi avversari hanno 28 giocatori in rosa, gente che ha fatto la B, un allenatore molto bravo come Fabio Caserta. Non avremo niente da perdere, andiamo lì con la massima tranquillità. La Juve Stabia farà una gara offensiva e noi dovremo essere bravi a ripartire in contrattacco. Servirà tanta personalità e provare a fare qualcosa di folle per conquistare un risultato positivo.

Vecchiaia più lontana: oggi si diventa anziani dopo i 75 anni

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Si diventa anziani dopo i 75 anni, lo afferma il congresso nazionale della società italiana di geriatria e gerontologia e ce lo ha spiegato Niccolò Marchionni, professore di gerontologia e geriatria all’Università di Firenze, dal Congresso nazionale della Società italiana di gerontologia e geriatria (Sigg) che si tiene a Roma:

Da oggi la popolazione italiana può considerarsi più giovane, afferma: si è ufficialmente “anziani” dai 75 anni in su. “Un 65enne di oggi ha la forma fisica e cognitiva di un 40-45enne di 30 anni fa. E un 75enne quella di un individuo che aveva 55 anni nel 1980”

“Oggi alziamo l’asticella dell’età a una soglia adattata alle attuali aspettative di vita nei Paesi con sviluppo avanzato”, dice Marchionni.

“I dati demografici ci dicono che in Italia l’aspettativa di vita è aumentata di circa 20 anni rispetto alla prima decade del 1900. Non solo, larga parte della popolazione tra i 60 e i 75 anni è in ottima forma e priva di malattie – aggiunge – per l’effetto ritardato dello sviluppo di malattie e dell’età di morte”.

I geriatri insomma lanciano l’adozione di una definizione dinamica del concetto di “anzianità” che si adatti “alle mutate condizioni demografiche ed epidemiologiche. E tenendo contro che scientificamente si è anziani quando si ha un’aspettativa media di vita di dieci anni”.

Attualmente le indagini statistiche individuano nella media di 85 anni la longevità per le donne, e di 82-83 per gli uomini. “Del resto la realtà è sotto gli occhi di tutti – conclude Marchionni – una persona che ha 65 anni ai giorni nostri non si riesce proprio più a percepirla come ‘anziana’”.

Lettera aperta di Zamparini ai tifosi: “ho firmato la mia uscita dalla Proprietà”

Maurizio Zamparini, con una lettera d’addio pubblicata sul sito ufficiale del Palermo, certifica di aver venduto il Palermo ma lascia il mistero sui nuovi proprietari.

Questo il testo della sua lettera:

Pensando solo al futuro della società e al tifo palermitano, con un nodo in gola, ho firmato la mia uscita dalla Proprietà. L’obiettivo raggiunto era da tempo quello di trovare interlocutori che proseguissero con più mezzi economici il mio lavoro, con traguardi importanti che si possono raggiungere solo con investimenti che, anche per le tristi mie ultime vicissitudini giudiziarie palermitane, io non ero più in grado di fare”

Oltre al Palermo, ceduto al prezzo simbolico di 10 euro, è stata ceduta alla nuova proprietà la società Mepal, proprietaria del marchio, con impegno al pagamento a saldo del credito residuo del Palermo di  22.800.000 euro che entreranno nelle casse sociali per una garanzia serena di gestione economica.

La nuova proprietà londinese metterà in atto, con l’aiuto della associazioni industriali, le attività necessarie per la costruzione dello stadio e del centro sportivo.

Ho già a suo tempo contattato il Sindaco che ha promesso con entusiasmo la sua massima collaborazione al realizzo nei tempi più brevi del progetto.

Sono triste per le ultime vicende che mi hanno coinvolto, disegnando sui media quello che io non sono: io sono, e tutta la mia vita trascorsa lo testimonia, una persona estremamente onesta, corretta, attiva socialmente e generosa. Ogni volta che scendo a Palermo sento l’affetto e la riconoscenza della gente palermitana; quando cammino in ogni città europea ricevo la dimostrazione di riconoscenza e affetto di tutti i palermitani che sono emigrati in Europa e nel mondo. Riconoscenza per tutti i risultati sportivi che hanno dato al Palermo dopo il mio arrivo un contributo per una immagine diversa e attinente alla realtà di gente generosa, corretta e con una cultura millenaria. Con la mia gestione ci sono in tutti gli aeroporti del mondo le maglie rosanero e ci saranno sempre anche in futuro. Pur con la diversità di un uomo del nord ho amato e amo la vostra città ed i vostri costumi. Ogni volta che tornerò vorrei essere accolto come uno di voi. Con profonda tristezza e molto affetto vi saluto”.

CRONACA SPORTIVA / Lettera aperta di Zamparini ai tifosi: “ho firmato la mia uscita dalla Proprietà”

TEMPESTA, al Teatro Sociale di Brescia: recensione di D. Marcopulopulos

Ben riuscita, al Teatro Sociale di Brescia, la trasposizione in Danza della Tempesta, una coreografia da William Shakespeare

Sabato 1 dicembre, ultima rappresentazione della Tempesta, da William Shakespeare, prodotta da Fondazione Nazionale della Danza /Alterballetto in collaborazione con il Centro Teatrale Bresciano e Teatro Stabile del Veneto, presso il Teatro Sociale di Brescia con inizio ore 20,30.

Una Danza moderna , una Danza Corporea, una Danza Parlante , che parla e racconta la TEMPESTA di William Shakespeare.

Bravi i sedici ballerini , sinuosi nei movimenti ,armoniosi nelle acrobazie,a trasferire al pubblico senza dare vita ad un suono , ad una parola, ma solo attraverso il corpo, ciò che gli attori Shakesperiani narrano e raccontano .

Le scene seppur semplici , attraverso degli specchi e tavole quadrate sostenute dagli stessi ballerini, rendono l’idea di un maremoto, di un naufragio, di una tempesta.

Ben riuscita la trasposizione in Danza della Tempesta. Merita di essere vista

La Tempesta di William Shakespeare

NORD – TERZA PAGINA • SPETTACOLI

A Brescia ”La Tempesta” di William Shakespeare, in danza ( Diana Marcopulopulos)

Parte giovedì 29 novembre il debutto al Teatro Sociale di Brescia di «La Tempesta», con repliche il 30 ed il primo di dicembre, «La Tempesta» di William…

Economia italiana, numeri per niente confortanti

Sconfortanti, per la nostra economia, i numeri diffusi ieri dall’istat:

  • PIL in calo per la prima volta dal secondo trimestre del 2014,
  • disoccupazione in crescita con l’andamento peggiore nell’UE e occupazione al palo,
  • la crescita rallenta e consumi si contraggono,
  • la disoccupazione aumenta.

Peggiora la situazione economica italiana.

Secondo l’Istat, nel terzo trimestre 2018, il PIL è diminuito dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, prima volta con il segno meno dal 2014 mentre la crescita per l’anno è stata rivista allo 0,9. A pesare, secondo l’Istat, un lieve calo dei consumi e un netto calo degli investimenti.

La conferma del rallentamento dell’economia arriva anche dai dati sulla disoccupazione che torna a salire per il secondo mese consecutivo e, a ottobre, tocca il 10,6 dal 10,3 di settembre e quasi un punto percentuale in più rispetto al 0,97 di agosto. Disoccupazione dovuta, in sostanza, al risveglio degli inattivi. Più persone tornano a cercare lavoro ma non lo trovano.

L’occupazione è infatti ferma, crescono i contratti stabili ma diminuiscono i contratti a tempo, e se per l’opposizione sono dati che confermano il fallimento delle politiche attuali, per il governo invece la responsabilità va cercata nel passato, nelle vecchie manovre basate su tagli e ostilità, o almeno così dicono Salvini e Di Maio mentre il premier Conte, da Buenos Aires, assicura: “il PIL lo faremo crescere”. “Una procedura di infrazione non è auspicabile perché ci metterebbe in difficoltà e può creare fibrillazione sui mercati” e, riassumendo una giornata in cui, pur nella trasferta Argentina, gli occhi dell’Europa hanno continuato ad essere puntati sui nostri conti pubblici in attesa che Roma presenti numeri diversi, aggiunge: “anche alla luce di un PIL che va a passo di gambero, stiamo lavorando per evitare la procedura fermo restando che crediamo di essere nel giusto”.

Napoli, choc al Cardarelli: operai American Laundry salgono sul tetto e minacciano il suicidio

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Napoli, choc al Cardarelli: operai American Laundry salgono sul tetto e minacciano il suicidio

Momenti difficili al Cardarelli di Napoli, dove un gruppo di rappresentanti degli operai della società American Laundry, è salito fin sopra il tetto della struttura ospedaliera e minaccia il suicidio. Gli operai dell’azienza in questione chiedono di non essere licenziati: il tutto sarebbe nato a causa di un’interdittiva antimafia a causa della quale l’azienda ha perso le commesse e quindi è costretta a chiudere. A farne le spese, i circa 500 operai della lavanderia industriale con sede a Melito. La società non sarebbe vincitrice legittima di gare d’appalto ed al suo posto è entrata una terza azienda di Isernia che ha il certificato antimafia. Sul luogo della protesta sono giunte le forze dell’ordine.

La «American Laundry Ospedaliera spa», è una delle lavanderie industriali più importanti della Campania, con appalti in importanti in ospedali come il Cardarelli, Pascale, Santobono, Pausilipon, Rimmo di Benevento. La società dopo essere finita sotto la lente di ingrandimento della Dda per le infiltrazioni dei clan camorristici che avevano visto dell’azienda la possibilità di un affare milionario è stata colpita da interdittiva antimafia tramite un provvedimento firmato dal prefetto Carmela Pagano. Questo provvedimento le impedisce di lavorare per la pubblica amministrazione come riferisce un articolo del ‘Corriere del Mezzogiorno’.
“L’American Laundry Ospedaliera spa fino al 2000 ha vissuto e prosperato – spiega il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – poi dal 2000 al 2008 è stata presa d’assalto da diverse organizzazioni criminali che fiutarono l’affare e l’hanno saccheggiata e distrutta. Il servizio è peggiorato e sono nati molti problemi di gestione. L’azienda continuerà almeno per una prima fase a prestare servizio agli ospedali per evitare situazioni gravi di disagio. E’ chiaro però che in prospettiva le aziende ospedaliere e le Asl dovranno rivolgersi ad altri tramite regolari gare d’appalto. Anche questa società a causa dei clan fallisce e lascia per strada centinaia di dipendenti che cercheremo di ricollocare. Si tratta dell’ennesima brutta storia e dimostrazione che in nessun modo la camorra fa il bene del territorio e dell’imprenditoria limitandosi sempre a un’azione predatoria e distruttiva”.

Nocera, si spacciò per lo zio di un’alunna per rapirla, ma il Gip nega l’arresto

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Nocera, si spacciò per lo zio di un’alunna per rapirla, ma il Gip nega l’arresto

No all’arresto: questa la delicata decisione presa dal gip per l’uomo che tentò di portare via da scuola una bambina spacciandosi per un suo zio. Vicenda avvenuta in un istituto scolastico di Nocera Inferiore (Salerno) e che vi avevamo raccontato in un precedente articolo.
Dopo la denuncia sporta ai carabinieri, la procura aveva raccolto tutti gli elementi a carico del soggetto e richiesto una misura cautelare.
L’indagine aveva portato all’identificazione dell’uomo, grazie ad immagini video e testimonianze ed aveva permesso di ricostruire l’intero episodio. A fornire i maggiori dettagli fu la dirigente scolastica. Secondo quanto accertato quel giorno, l’uomo si era spacciato per lo zio di una piccola alunna, recandosi presso la scuola elementare al termine dell’orario di lezione.
Ma quando – secondo protocollo – il personale scolastico aveva chiesto a quello sconosciuto i documenti, questi aveva pensato bene di andare via. Tuttavia, riferisce ilMattino, gli elementi raccolti a suo carico non sono stati ritenuti sufficienti dal gip per il via libera ad un’ordinanza di custodia cautelare. L’episodio aveva scosso alunni e genitori del plesso scolastico di Nocera Inferiore. Secondo quanto appurato dai Carabinieri, l’uomo non risulta avere precedenti penali a suo carico. Allo stato attuale non si conoscono nemmeno le intenzioni che avrebbe avuto quel giorno, quando recatosi fuori alla scuola, scelse di prendere con se una studentessa, fingendosi un suo familiare. Nel frattempo l’indagine della procura prosegue.

Verso Atalanta-Napoli, le probabili scelte di Ancelotti: confermato Maksimovic, dubbio in attacco

Verso Atalanta-Napoli, le probabili scelte di Ancelotti: confermato Maksimovic, dubbio in attacco

Secondo l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, l’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, potrebbe cambiare qualcosa nell’undici iniziale che lunedì sera a Bergamo sfiderà l’Atalanta di Gasperini. Nonostante le critiche per l’ampio turnover costato secondo alcuni il pareggio contro il Chievo, il tecnico azzurro ruota ancora la rosa, a dimostrazione della fiducia che ripone nella squadra. La novità più importante nella formazione anti-Atalanta potrebbe essere in attacco, con Arek Milik titolare al posto del belga Dries Mertens. Anche se il ballottaggio resta ancora vivo. Stesso discorso per Zielinski e Callejon, con il polacco favorito. In difesa spazio a Kevin Malcuit a destra. Confermato Nikola Maksimovic centrale con Albiol che non dovrebbe essere della gara.
Le probabili scelte di Ancelotti secondo il grafico della Gazzetta:
Portiere: Ospina
Difensori: Mario Rui, Koulibaly, Maksimovic, Malcuit
Centrocampisti: Zielinski, Hamsik, Allan, Fabian Ruiz
Attaccanti: Insigne, Milik

30a Giornata mondiale contro l’Aids, la Piramide Cestia si illumina di rosso. I dati dell’Istituto superiore di sanità

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In occasione della 30a Giornata mondiale della lotta all’Aids, la Piramide Cestia a Roma si è colorata di rosso. Hanno acceso le luci simbolo della lotta all’Aids la sera del 30 novembre, alla vigilia della Giornata che si celebra in tutto il mondo il 1 dicembre, il ministro della Salute, Giulia Grillo, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle pari opportunità, Vincenzo Spadafora, il sindaco di Roma, Virginia Raggi, insieme alla presidente di Acea Energia, Michaela Castelli.

Per tutto il fine settimana la Piramide resterà illuminata di rosso, colore simbolo della lotta all’Aids e della solidarietà alle persone che vivono con la malattia. Sulla facciata del monumento sarà visibile il messaggio di sensibilizzazione “Stop Aids“.

Perché fare il test Hiv

Live life positively – know your Hiv status è lo slogan che UNAIDS ha scelto per celebrare il 1° dicembre in tutto il mondo, 30° anniversario della Giornata mondiale contro l’Aids.In italiano Hiv, conosci il tuo stato” è l’invito per tutti i cittadini a sottoporsi al test Hiv. Un esame veloce, gratuito e anonimo, che consente, in caso di sieropositività, di accedere a cure tempestive, con una maggiore possibilità di successo dei trattamenti farmacologici.

Chiama il telefono verde per saperne di più

Sabato 1° dicembre, il telefono verde Aids e IST (infezioni sessualmente trasmesse) dell’Istituto superiore di sanità (800 861 061)sarà attivo dalle 10 alle 18. Il servizio è anonimo e gratuito e assicura un intervento specialistico mirato alla prevenzione primaria e secondaria dell’infezione da Hiv, dell’Aids e delle altre infezioni sessualmente trasmesse.

Sarà inoltre fruibile il contatto Skype uniticontrolaids” e l’indirizzo mail dedicato esclusivamente alle persone sorde tvalis@iss.it.

Hiv e Aids, i dati dell’Istituto superiore di sanità sulle nuove diagnosi in Italia

Il Sistema di sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV e il Registro Nazionale Aids costituiscono due basi di dati dinamiche, permanentemente aggiornate dall’afflusso continuo delle segnalazioni inviate dalle regioni e dai centri segnalatori al Centro Operativo Aids (COA) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Il COA pubblica annualmente un fascicolo del Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità dedicato all’aggiornamento di questi due flussi di sorveglianza.

Gli ultimi dati sulle nuove diagnosi di infezione da HIV e dei casi di Aids in Italia al 31 dicembre 2017 sono pubblicati sul Notiziario Istisan volume 31 – n. 9 supplemento 1 – 2018 redatto con il contributo dei componenti del Advisory Board sulla Sorveglianza delle infezioni da Hiv/Aids del Comitato Tecnico Sanitario del Ministero della Salute, in occasione della Giornata mondiale di lotta all’Aids, che si celebra ogni anno il 1° dicembre.

Nuove infezioni da Hiv

  • Nel 2017 sono state segnalate 3.443 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a 5,7 nuovi casi per 100.000 residenti.
  • L’incidenza italiana è simile all’incidenza media osservata tra le nazioni dell’Unione Europea (5,8 nuovi casi per 100.000).
  • L’incidenza (casi/popolazione) delle nuove diagnosi di Hiv mostra una leggera diminuzione tra il 2012 e il 2015, con un andamento pressoché stabile dopo il 2015.
  • L’andamento dell’incidenza negli ultimi tre anni è simile per tutte le modalità di trasmissione.Nel 2017 l’incidenza maggiore di infezione da HIV è nella fascia di età 25-29 anni. La modalità di trasmissione principale tra le nuove diagnosi HIV è attraverso rapporti eterosessuali.
  • Tra i maschi, la maggior parte delle nuove diagnosi Hiv è in MSM (maschi che fanno sesso con maschi).
  • Negli ultimi anni rimane costante il numero di donne con nuova diagnosi di Hiv.
  • Dal 2012 al 2017 il numero di nuove diagnosi di infezione da Hiv in stranieri rimane sostanzialmente stabile; al contrario, negli italiani si osserva una costante diminuzione.
  • Nel periodo 2010-2017 è rimasta invariata la quota delle persone con una nuova diagnosi di infezione da Hiv in fase clinica avanzata (bassi CD4 o presenza di sintomi).

Nuove diagnosi di Aids

  • Si osserva un lieve decremento delle nuove diagnosi di Aids.
  • Il numero di decessi in persone con Aids rimane stabile.
  • Rimane costante nell’ultimo quinquennio la proporzione delle persone con nuova diagnosi di Aids che scopre di essere Hiv positiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di Aids.

Thuram sui cori discriminatori: “Ancelotti ha squarciato i silenzi, il calcio risolva questa situazione!”

Thuram sui cori discriminatori: “Ancelotti ha squarciato i silenzi, il calcio è indifferente al razzismo”

Il tecnico del Napoli, Carlo Ancelotti, si è recentemente esposto contro i vergognosi “cori da stadio“, che tormentano da anni giocatori di colore, il capoluogo campano e i tifosi della società azzurra.
A supporto del suo ex allenatore che ha chiesto di sospendere le partite in caso di insulti, è giunto Lilian Thuram, che purtroppo conosce molto bene l’argomento, avendo vissuto sulla propria pelle momenti difficili negli stadi italiani e non per lo stesso motivo.
Questa la sua intervista a ilMattino:
Cosa pensa della proposta di Ancelotti?
«Una premessa. È importante che ci sia una persona che dica che tutto questo non si può fare perché il vero problema è rappresentato da allenatori e giocatori che non dicono niente per paura di mettersi contro quei tifosi. Loro guardano e fanno finta di non vedere, manca la volontà di denunciare. Con un intervento come quello di Ancelotti si prende la direzione giusta».
Interrompere una partita, come gli arbitri sono stati sollecitati a fare dalla Federcalcio italiana, è un’azione utile?
«Se si interrompe una partita per cori razzisti o per insulti, il calcio si ferma a riflettere. Questo è un mondo professionistico basato sul business, dunque si può aprire una riflessione se c’è un intervento così forte contro un male che non è soltanto di questo settore ma della società. Il calcio provi a risolvere questa situazione: non la legittimi con il silenzio».
Come e dove nasce questa vergogna, questa persecuzione nei confronti di atleti neri ed ebrei o di una squadra meridionale?
«È una questione culturale. Chi non è oggetto di atti di razzismo non si rende conto che questa è violenza pura ed ecco perché non dà peso a certi episodi. C’è una differenza tra il razzismo per le origini e per il colore della pelle. Nei confronti dei meridionali che si trasferivano al nord per lavoro vi era un profondo ostracismo negli anni 50 e 60: si arrivava a negare l’ingresso in un locale. Fuori dagli stadi, la società non fa differenza tra italiani e napoletani mentre ancora oggi c’è chi invece rifiuta la legittimità, lo status di italiano, a chi è nero. Io ho giocato tanti anni con Fabio Cannavaro, lo considero mio fratello. Quando ascoltavo i cori che facevano contro di lui negli stadi perché era napoletano, gli dicevo che non era giusto e che non si poteva far finta di niente di fronte a coloro che si sentivano superiori ad altri e ovviamente non lo erano».

Napoli, offerta monstruosa del Manchester United per Koulibaly: la risposta di ADL a Mourinho

Napoli, offerta monstruosa del Manchester United per Koulibaly: la risposta di ADL a Mourinho

Non se ne parla nemmeno! Sarebbe questa per sommi capi la risposta di Aurelio De Laurentiis al nuovo tentativo del Manchester United di Josè Mourinho per il difensore senegalese Kalidou Koulibaly, considerato tra i più forti al mondo. E conoscendo la verve del patron azzurro questa reazione non si discosterebbe molto dalla realtà. Il Napoli avrebbe rispedito al mittente, come si legge nella ricostruzione pubblicata all’interno dell’edizione odierna del Corriere dello Sport, la proposta monstre di 103 milioni da parte degli inglesi facendo capire che il calciatore non si vende. E’ stato chiaro De Laurentiis con Mourinho e non solo. Per il presidente Koulibaly è uno dei pilastri della squadra e non a caso non ha messo clausole su di lui.

Castellammare, tragedia al San Leonardo: bimbo muore durante il parto, indagini in corso

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Castellammare, tragedia al San Leonardo: bimbo muore durante il parto, indagini in corso

Terribile lutto a Castellammare di Stabia. Bimbo muore durante il parto tra le mura dell’ Ospedale San Leonardo. La madre, una donna di origine ucraina di 34 anni, ha sporto denuncia alla polizia. Secondo quanto riferiscono i colleghi di Positano News, la tragedia si sarebbe consumata lo scorso 25 novembre. Ad indagare sulla vicenda c’è il pm Antonella Lauri di Torre Annunziata.
L’ipotesi di reato potrebbe essere omicidio colposo e nelle prossime ore potrebbero esserci anche i primi iscritti. Ovviamente si tratterebbe di un atto dovuto a tutela degli indagati che potranno nominare periti di parte in caso di accertamenti tecnici. Per i medici che si sono occupati del caso non c’era già nulla da fare all’arrivo della donna al nosocomio stabiese. L’ospedale di Castellammare detiene il record di parti naturali in tutta la Regione Campania. Anche il Governatore De Luca, durante una sua visita, elogiò l’operato dell’ equipe medica e di tutto il reparto ritenendolo un’eccellenza nazionale.
Con molta probabilità nelle prossime ore anche l’Asl Napoli 3 darà il via ad un’inchiesta interna per ricostruire le fasi del parto nel corso del quale il neonato di  ha perso la vita.