Home Blog Pagina 420

Juve Stabia: Questa la lista dei convocati per la sfida di domani con il Modena

0

La S.S. Juve Stabia 1907 comunica ufficialmente che, al termine della sessione di allenamento odierna, il tecnico Guido Pagliuca, coadiuvato dal suo staff, ha reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per l’imminente match casalingo contro il Modena. La partita, valida per la 30° giornata del campionato di Serie BKT, si disputerà domani, sabato 15 marzo 2025, alle ore 15:00 presso lo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Ecco nel dettaglio i giocatori a disposizione del mister gialloblù:

Portieri: Matosevic (1), Signorini (16), Thiam (20)

Difensori: Quaranta (2), Rocchetti (3), Ruggero (4), Baldi (13), Floriani Mussolini (15), Andreoni (28), Fortini (29), Peda (45)

Centrocampisti: Pierobon (10), Meli (14), Gerbo (25), Maistro (37), Leone (55), Louati (80), Mosti (98)

Attaccanti: Dubickas (7), Adorante (9), Piscopo (11), Morachioli (17), Sgarbi (18), Candellone (27)

Non saranno disponibili per la gara il difensore Varnier, a causa di un infortunio, e gli squalificati Bellich e Buglio.

Da segnalare, infine, che Fortini, Ruggero e Thiam risultano essere diffidati, così come lo stesso mister Guido Pagliuca. La Juve Stabia si prepara quindi ad affrontare una sfida importante contro il Modena, con l’obiettivo di conquistare punti preziosi per il proprio cammino in campionato. L’appuntamento è fissato per domani alle ore 15:00 al “Romeo Menti”.

Trump censura la stampa? Clifton Leaf: “Ora i giornalisti devono scavare ancora di più”

0

(Adnkronos) – "Nessuno dovrebbe sorprendersi del fatto che il presidente Trump abbia intensificato il suo assalto alla stampa".Clifton Leaf, ex direttore di Fortune, ora professore associato alla Graduate School of Journalism della Columbia University, parla con l'Adnkronos del rapporto sempre più complesso fra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, la Casa Bianca, e le testate giornalistiche americane.  Leaf ha guidato Fortune dal 2017 al 2021, raccontando interamente il primo mandato del tycoon alla Casa Bianca.

Il celebre magazine americano in quegli anni ha puntualmente misurato e denunciato gli eccessi del trumpismo, soprattutto in campo economico, firmando cover che sono rimaste nella storia del giornalismo.  "Come candidato alla presidenza e durante il suo primo mandato, Trump si è scagliato regolarmente contro i giornalisti e ha incoraggiato i suoi sostenitori ad attaccare i media che coprivano i suoi comizi, e ha pagato poco prezzo per questo tra gli elettori", ricorda Clifton Leaf.Quindi, prosegue nel suo ragionamento, quella che stiamo vedendo oggi "è una progressione naturale, che lo porta a spingere quell'assalto ancora più in là: ad esempio,
bandendo l'Associated Press dallo Studio Ovale
, avviando indagini sui notiziari tramite la FCC e togliendo gli uffici stampa al Pentagono".  L'ex direttore di Fortune va però oltre.

Ne suoi nuovi panni, quelli di professore di giornalismo alla Columbia University, si preoccupa soprattutto di quello che la stampa può e deve fare di fronte all'ostilità di Trump.In quello che sta avvenendo, dice, "possono esserci vantaggi e svantaggi (in inglese l'espressione che usa è 'mixed blessing'): per troppo tempo, penso, la stampa ha puntato troppo su un giornalismo da accredito ('access journalism').

Perdere parte di quell'accesso ai funzionari dell'amministrazione, che, sempre più, non fanno altro che ripetere a pappagallo gli argomenti e la retorica del MAGA, spingerà, si spera, i giornalisti ad approfondire, a scavare più in profondità".  Clifton Leaf chiude con una pillola che vale una lezione di giornalismo. "Può essere divertente per i giornalisti essere sull'Air Force One o avere un posto in prima fila nella sala stampa della Casa Bianca, ma non è lì che si svolge la storia". (Di Fabio Insenga)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terna, piano sviluppo 2025: Italia hub elettrico europeo e mediterraneo

0

(Adnkronos) – ''Per la sua posizione geografica strategica al centro del Mediterraneo, l’Italia rappresenta un ponte energetico tra Europa, Nord Africa e Medio Oriente''.Terna, presentando il piano di sviluppo 2025, conferma gli interventi di interconnessione con l’estero, al fine di ''garantire sicurezza, sostenibilità ed efficienza, tramite la possibilità di mutuo soccorso tra sistemi interconnessi.

In aggiunta, queste infrastrutture costituiscono un fondamentale strumento di flessibilità per condividere risorse di generazione e capacità di accumulo, a fronte della variabilità della produzione rinnovabile''. Tra i principali progetti pianificati Terna segnala 'Sa.Co.I.3', il progetto di ammodernamento e potenziamento dell’attuale interconnessione tra Sardegna, Corsica e Toscana, il progetto di interconnessione tra Italia e Tunisia 'Elmed', il raddoppio interconnessione Italia-Grecia, che ''consentirà la gestione in sicurezza dell’intera Zona Sud e favorirà approvvigionamenti efficienti di energia, grazie alla possibilità di abilitare nuove risorse attraverso il coupling del mercato elettrico e di mantenere lo scambio di energia tra i due Paesi anche in presenza di manutenzioni''. Inoltre, nel piano di sviluppo 2025 sono presenti ulteriori progetti di interconnessione, noti come 'Merchant lines', a cura di altri promotori e/o non titolari di concessioni di trasporto.Il numero di tali iniziative ha subito un’accelerazione negli ultimi anni.

Risultano in fase di avvio consultazione 11 richieste per oltre 12 Gw di capacità.Terna segnala che la gestione delle richieste di connessione alla rete in alta tensione, principalmente concentrate al sud e nelle isole, permette di ''avere una visione sistemica delle future evoluzioni degli impianti rinnovabili e dei sistemi di accumulo, così da realizzare uno sviluppo sinergico delle infrastrutture e garantire la massima efficienza nella realizzazione delle opere di rete''. Secondo i dati di Terna, al 31 dicembre 2024, risultano 348 Gw di richieste di connessione per impianti rinnovabili (di cui 152 Gw di solare, 110 Gw di eolico on-shore e 86 Gw di eolico off-shore) e 277 Gw per sistemi di accumulo.

Questi numeri, che ''superano ampiamente il fabbisogno nazionale individuato dal documento di descrizione degli scenari 2024 Terna-Snam e dai target nazionali, confermano che il Paese rappresenta una significativa opzione di investimento, anche grazie a meccanismi legislativi di sostegno alla realizzazione di impianti a fonti rinnovabili e ad una regolamentazione che ne incentiva lo sviluppo'', secondo la società. In aggiunta, nell’ultimo biennio si è registrata una crescita delle richieste anche per gli utenti di consumo, che prelevano direttamente energia dalla rete di trasmissione nazionale e includono, ad esempio, impianti ad alto consumo energetico.Le richieste di connessione per questi utenti possono riguardare sia l’adeguamento di impianti già operativi sia la connessione di nuovi impianti alla rete.

Tale tendenza è attribuibile per larga parte ai centri di elaborazione (data center): al 31 dicembre 2024 le richieste erano pari a circa 30 Gw, dato annuale 24 volte superiore rispetto a quello del 2021.Tali richieste sono principalmente localizzate nel Nord Italia, soprattutto in Lombardia. Terna annuncia che ''con lo scopo di favorire una sempre più ampia abilitazione delle rinnovabili e per garantire un’elevata qualità del servizio, in sinergia con i concessionari del servizio di distribuzione, è stato individuato un set di Cabine primarie da potenziare o da connettere alla Rete di trasmissione nazionale''.

Il trend di tali richieste di connessione si è ulteriormente ampliato per effetto dei fondi messi a disposizione nell’ambito del Pnrr.Terna ha definito un approccio di gestione delle richieste di connessione basato sulla definizione di 76 'microzone' che ''consentono di modellare in modo efficace un perimetro all’interno del quale studiare soluzioni di connessione e quantificare la capacità rinnovabile addizionale che può essere integrata nella rete''. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terna, piano sviluppo 2025: da infrastrutture innovative a garanzia stabilità rete

0

(Adnkronos) – Dallo sviluppo di infrastrutture abilitanti e innovative alla garanzia di stabilità e sicurezza della rete elettrica, passando per la risoluzione delle congestioni locali.Sono gli obiettivi del piano di sviluppo 2025 presentato da Terna. ''Considerato il complesso e sfidante contesto elettrico'' Terna comunica di aver ''svolto una importante attività di definizione delle priorità di sviluppo.

Sono stati privilegiati gli interventi che offrono il massimo valore per il sistema, individuando soluzioni 'capital light' al fine di ridurre i costi e massimizzare l'efficacia degli investimenti necessari alla transizione energetica''. Gli interventi previsti dal piano, che consentiranno di operare con una visione di lungo termine in considerazione delle esigenze della rete, rispondono alla necessità di ''sviluppare infrastrutture abilitanti e innovative, funzionali al raggiungimento della capacità obiettivo efficiente, per aumentare i limiti di transito tra le sezioni di mercato e massimizzare lo scambio di energia''.Il programma prevede anche di ''risolvere le congestioni locali, garantendo l’esercizio in sicurezza all’interno delle zone di mercato, tramite la pianificazione di interventi intrazonali''. Terna punta inoltre a ''rispondere in modo efficiente a tutte le richieste di connessione alla rete attraverso la definizione di un nuovo modello, la Programmazione territoriale efficiente''.

Infine sarà garantita ''la stabilità e la sicurezza della rete elettrica e l’integrazione dei mercati tramite le interconnessioni con l’estero, che consentono una gestione flessibile e bilanciata delle risorse energetiche, favorendo gli scambi tra le reti nazionali''. Nell’orizzonte temporale del piano di sviluppo 2025, la maggioranza degli interventi previsti in esercizio entro il 2030 ha ottenuto l’autorizzazione o è già in fase di autorizzazione.Tra questi figurano le principali opere infrastrutturali dell’azienda, come Tyrrhenian Link, il collegamento hvdc sottomarino a 500 kV che unirà la Sicilia alla Campania e alla Sardegna. ''L’opera consentirà una maggiore integrazione tra le diverse zone di mercato e un più efficace utilizzo dei flussi di energia proveniente da fonti rinnovabili''.

L’opera sarà completata entro il 2028. Tra le opere principali Terna segnala Adriatic Link: il collegamento hvdc tra Abruzzo e Marche da 1.000 MW di potenza lungo circa 250 km, di cui 210 km sottomarini.L’entrata in esercizio è prevista per il 2029.

Entro il 2034 sono poi previsti ulteriori rinforzi infrastrutturali tra cui la Dorsale Adriatica: collegamento in corrente continua tra Foggia e Forlì che garantirà il rafforzamento del corridoio adriatico, permettendo un incremento sostanziale della capacità di scambio. Terna prevede inoltre la realizzazione di importanti infrastrutture che hanno l’obiettivo di aumentare il livello di sicurezza della rete e la capacità intrazonale.Si tratta di interventi che favoriscono lo scambio di energia all’interno della stessa zona di mercato, funzionali all’integrazione delle fonti rinnovabili e alla risoluzione delle congestioni di rete a livello locale.

Tra le opere previste, tre collegamenti a 380 kV in Sicilia (Chiaramonte Gulfi-Ciminna, Caracoli-Ciminna e Paternò-Priolo) e uno in Lombardia (Milano-Brescia). Il Piano di Sviluppo 2025 di Terna si pone l’obiettivo di estrarre maggior valore dagli asset esistenti, tramite interventi di tipo 'capital light', che si basano su strumenti e soluzioni innovative e che si affiancano ai tradizionali interventi infrastrutturali, consentendo di perseguire rilevanti benefici per la rete.L’attività di Terna di pianificazione della futura rete elettrica può contare oggi su iter di approvazione semplificati per le grandi infrastrutture da parte di Arera e Mase.

In particolare, l’Autorità, attraverso il meccanismo dell’approvazione per fasi, ha semplificato il processo fornendo strumenti per velocizzare il percorso di progettazione, autorizzazione e realizzazione. Anche a valle delle recenti semplificazioni normative ''è stato possibile raggiungere una significativa riduzione dei tempip''.La realizzazione delle infrastrutture sarà supportata anche da strumenti che assicurano e garantiscono la sicurezza e la flessibilità del sistema.

Su tutti, il Capacity market con cui Terna si approvvigiona di capacità tramite contratti aggiudicati attraverso aste competitive, e il Macse (Meccanismo per l’approvvigionamento di capacità di stoccaggio elettrico).La prima asta del Macse sarà svolta da Terna il prossimo 30 settembre. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Delitto di Garlasco, gip Pavia: “Su Sempio elementi nuovi, non solo il Dna”

0

(Adnkronos) –
Ci sono elementi nuovi sul delitto di Garlasco.Così la giudice per le indagini preliminari Daniela Garlaschelli ha motivato il via libera alla riapertura delle indagini nei confronti di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi.

Alla luce "degli elementi nuovi e, in particolare – si legge nel provvedimento con cui la gip aveva ordinato il prelievo del Dna a Sempio (fatto ieri dai carabinieri a Milano) – della utilizzabilità del profilo genetico estratto dal materiale biologico rinvenuto sotto le unghie della vittima e alla sua compatibilità con il profilo genetico riconducibile all'indagato", amico del fratello della vittima.  Il sì alla riapertura arriva dopo due bocciature da altrettanti giudici per le indagini preliminari e dopo una precedente archiviazione nei confronti dello stesso Sempio.  Il Dna di Sempio va confrontato con il Dna trovato "sotto le unghie della vittima e con le ulteriori tracce di natura biologica rinvenute sulla scena del crimine", ha disposto con un provvedimento del 6 marzo scorso, la giudice.  Intanto i carabinieri di Milano hanno acquisito, dalla Procura generale di Milano che ha rappresentato l'accusa nel processo d'appello bis sul delitto di Garlasco, l'intero fascicolo che riguarda Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni di carcere per l'omicidio della fidanzata avvenuto il 13 agosto 2007. I militari, che nel 2020 hanno già provato a indagare (nonostante la competenza sia di Pavia) su Andrea Sempio, amico del fratello della vittima, già archiviato in precedenza dalla Procura pavese, provano a distanza di cinque anni a riaprire un caso su cui – a prescindere dagli elementi che riguardano Sempio, indagato per omicidio in concorso – è necessaria la richiesta formale di revisione per cancellare la responsabilità di Stasi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Zito: “Sono ottimista per cui penso ai Playoff. Stadio pieno? Ti dà una carica maggiore”

0

Antonio Zito, ex centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione Juve Stabia Talk Show che va in onda ogni Giovedì dalle 19:30 sui canali social di Vivicentro.it.Le dichiarazioni di Antonio Zito sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.it.

“La Juve Stabia sta disputando un campionato importante, lo dimostrano i fatti e le prestazioni che sono davvero pazzesche, per l’impegno che ci mettono meritano davvero qualcosa di bello.

Il girone di ritorno non è mai facile, si va sempre alla ricerca anche del punticino.Nei miei anni a Castellammare, eravamo temuti e rispettati dappertutto, eravamo una squadra davvero forte, lo dimostravamo con i risultati e le prestazioni.

Fummo davvero bravi, chi più, chi meno, ci sono partite che sono restate nella storia, per i tre punti davamo tutto.Arbitri?

Più si andrà avanti e più si troverà gente con poca personalità e spessore, c’è tanta inesperienza soprattutto emotiva.A 40 punti siamo proprio tranquilli.

E’ un campionato davvero infinito e serviranno grandi motivazioni per raggiungere la salvezza che sarà raggiunta da chi la meriterà.Sono ottimista per natura per cui penso che la Juve Stabia debba pensare ai Playoff e spero che si raggiungano il prima possibile.

I tifosi che seguono la squadra sono il dodicesimo uomo in campo, fanno sentire a casa anche i ragazzi che vengono dal Nord, sono un motivo d’orgoglio per questa piazza.Piero Braglia era molto bravo a mantenerci tutti concentrati.

Mi piace molto Floriani Mussolini che stimo tanto, per me è un giocatore che ha delle doti fisiche importanti da categoria superiore, ha grande gamba ed un dribbling coraggioso, punta sempre l’uomo e crea superiorità numerica.Non voglio comunque fare paragoni perché il mio era un altro calcio, con più scontri fisici.

Mi sento spesso con i ragazzi con cui ho giocato a Castellammare.Credo che Sabato la Juve Stabia farà una gara degna del suo campionato.

Lo stadio pieno è qualcosa di molto importante, le motivazioni arrivano da sole, ti passa anche la stanchezza, invito tutti a sostenere questi ragazzi e a spingerli verso la vittoria che può essere il crocevia per i Playoff, può diventare un fattore psicologico anche per chi viene a giocare contro.Questa piazza ha il valore aggiunto che la squadra diventa di tutti e mette qualcosa di positivo, non ci sono critiche.

A Salerno invece subisci molte critiche e si mettono i singoli al primo posto.Ci tengo a dire che a Salerno ho avuto un’annata in cui mi sentivo super e mi hanno ricambiato con tanto affetto.

In queste piazza ci vuole un sentimento che va oltre la Domenica.Nel prossimo derby sarò neutrale e sarò felice per qualsiasi risultato.

Giuseppe Leone è un giocatore importante con un grande futuro davanti.Bisogna sempre crearsi obiettivi nel calcio”.

Formula 1, qualifiche Gp Australia: orario e dove vederle in tv

0

(Adnkronos) – Il Mondiale 2025 di Formula 1 è pronta a prendere il via.Sabato 15 marzo sono in programma le qualifiche del Gp d'Australia, prima gara del Mondiale 2025.

Speranze Ferrari dopo le prove libere, con Leclerc a segnare il miglior tempo della seconda sessione a Melbourne, mentre Hamilton ha chiuso quinto. Per sperare di portare a casa il risultato, e candidarsi così alla vittoria finale fin dalla prima gara, per i due piloti Ferrari sarà fondamentale piazzare una buona prova in qualifica e partire dalle prime posizioni della griglia.  Le qualifiche del Gp d'Australia di Formula 1 sono in programma sabato 15 marzo alle 6 ora italiana.Così come tutto il weekend di Melbourne, compreso il Gp di domenica 16 marzo, le qualifiche saranno trasmesse in diretta televisiva sui canali SkySport e saranno visibili anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Guardiola risponde a Capello: “Non sono abbastanza bravo per rovinare il calcio italiano”

0

(Adnkronos) –
Pep Guardiola risponde a Fabio Capello.Il tecnico del Manchester City nelle settimane scorse era stato al centro delle dure critiche dell'ex allenatore, tra le altre, di Roma e Real Madrid, che aveva usato parole molto pesanti: "Non ho alcun problema a dire che ha fatto cose meravigliose, ma una cosa non mi va giù di lui: la sua arroganza", ha detto Capello in un'intervista a El Mundo, "sia al Manchester City che con il Bayern Monaco cambiava sempre qualcosa nelle partite chiave, per poter dire: 'Vinco io, non i giocatori'.

Questa arroganza gli è costata diverse Champions League.Nel 2023, quando l'ha vinta col City, è stata l'unica volta in cui non ha fatto nulla di strano in una partita decisiva". Capello ha attaccato anche l'idea di gioco di Guardiola, ideatore del 'tiki taka', filosofia adottata da molti allenatori della nuova generazione: "Non è direttamente colpa sua, ma ha causato danni enormi al calcio perché tutti hanno passato dieci anni a cercare di imitarlo", ha detto l'ex Juventus, "questa idea di gioco ha rovinato il calcio italiano, tutti pensavano che quello fosse l'unico modo per giocare bene".  La replica di Guardiola non si è fatta attendere.

A domanda diretta in conferenza stampa, il tecnico catalano ha risposto così: "Io ascolto tutto quello che la gente dice di me, tutto, quindi fate attenzione.Vi tengo d'occhio", ha dichiarato l'allenatore del Manchester City.  "Non è la prima volta che mister Fabio Capello dice questo di me.

Non sono abbastanza bravo per rovinare il calcio italiano, è più importante del calcio che facciamo.Mando un grande abbraccio a Fabio, un grande abbraccio". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hit parade, Lady Gaga subito prima tra gli album ma nei singoli è ancora Sanremomania

0

(Adnkronos) – Ad un mese dalla finale del festival della canzone italiana 2025, nella classifica dei singoli brani è ancora Sanremomania, con ben 13 brani passati in gara al Teatro Ariston nelle prime 13 posizioni.E questo fa segnare all'edizione 2025 un nuovo record rispetto agli ultimi anni, per numero di brani di Sanremo nella top ten ad un mese dal festival: se infatti quest'anno sono 10 (cioè l'intera top ten è composta da brani in gara al festival un mese fa), l'anno scorso era stati 7 come nel 2023, nel 2022 e nel 2021 erano stati 8 e nel 2024.  
Nella top ten dei singoli infatti, al primo posto c'è proprio il brano vincitore del festival: 'Balorda Nostalgia' di Olly.

Al secondo 'La cura per me' di Giorgia, al terzo 'Incoscienti giovani' di Achille Lauro, al quarto 'Battito' di Fedez, al quinto 'Cuoricini' dei Coma_Cose, al sesto 'Volevo essere un duro' di Lucio Corsi, al settimo 'Fuorilegge' di Rose Villain, all'ottavo 'La mia parola' di Shablo feat Joshua e Tormento, al nono 'Tu con chi fai l'amore' dei The Kolors, al decimo 'La tana del granchio' di Bresh.Ma l'elenco sanremese prosegue ininterrotto fino alla tredicesima posizione, con 'Anema e core' di Serena Brancale all'undicesimo posto, 'Chiamo io chiami tu' di Gaia al dodicesimo e 'Il ritmo delle cose' di Rkomi al tredicesimo.  
Tra gli album l'arrivo di Lady Gaga con 'Mayhem' si piazza in vetta e scalza dalla prima posizione 'Tutta vita', l'album di Olly, che scende al terzo posto, per fare spazio a 'Vasco Live Milano Sansiro', che entra al secondo posto.

In quarta posizione 'Dio lo sa – Atto II' di Geolier, in quinta entra direttamente 'Vita_Fusa' dei Coma_Cose, in sesta 'Debi tirar mas fotos' di Bad Bunny, in settima 'Tropico del capricorno' di Guè, in ottava posizione 'Locura' di Lazza, in nona 'È finita la pace' di Marracash e in decima chiude la top ten 'Icon' di Tony Effe.Mentre la compilation di Sanremo 2025 scende dal nono al quindicesimo posto.  
Tra i vinili, è primo il 'Vasco Live Milano Sansiro', al secondo posto 'Mayhem' di Lady Gaga e al terzo la compilation 'Sanremo 2025'.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lucarelli-Mentana, botta e risposta social (e poi la pace) dopo lo show di Fabrizio Corona

0

(Adnkronos) – Botta e risposta a colpi di post e storie social tra Selvaggia Lucarelli ed Enrico Mentana dopo lo spettacolo teatrale in cui Fabrizio Corona ha insultato lei e il suo compagno. Lucarelli, sui suoi seguitissimi profili social, ha chiamato in causa anche quelle testate giornalistiche che hanno parlato dello show, magari lodando l'ex paparazzo.Tra le testate citate anche La7 che ha "rilanciato il video (tagliando la parte in cui mi dà della stronza grassa cicciona sposata con uno che ha fatto suicidare una persona) tessendo le lodi dello spettacolo", ha scritto Lucarelli che però poi ha taggato il profilo ufficiale del TgLa7, nonostante il video a cui si riferisce sia stato pubblicato sul sito web del canale televisivo. Poco dopo la risposta di Enrico Mentana, con un post su Instagram: "Selvaggia Lucarelli invita il mio tg a vergognarsi per una vicenda della quale non si è mai occupato.

Capisco lo stress, ma in questi casi almeno le scuse sarebbero doverose da parte sua". E Lucarelli allora sulle Stories ha replicato: "Caro direttore, ho taggato il tg anziché La7.Bastava segnalarmelo e magari dirsi dispiaciuto perché il sito della 'sua' tv offre spazio a questo schifo, anziché fare il post parlando di mio 'stress' (perché si sa, noi donne siamo anche un po' isteriche". La polemica non è durata a lungo, i due sono riusciti a chiarirsi in fretta e il direttore de La7 ha eliminato il suo post. "Io ed Enrico Mentana – ha spiegato Lucarelli in una storia Instagram – ci siamo sentiti al telefono e ci siamo chiariti.

Ho taggato per errore il tg de La7 (era il sito), lui ha provato a contattarmi ma aveva un mio vecchio numero. È stato molto affettuoso e non ci sono strascichi di alcun tipo".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiere, La Russa: “Let Expo Verona opportunità unica”

0

(Adnkronos) – "Questo appuntamento, unico nel suo genere, rappresenta un fondamentale momento di approfondimento per i settori della logistica e del trasporto, offrendo un'opportunità unica di incontro, aggiornamento e confronto sulle sfide e le opportunità che caratterizzano un comparto strategico per i cittadini, per le famiglie e le imprese, con un approccio fortemente connesso alla sostenibilità ambientale".Lo scrive il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel messaggio inviato all'evento di chiusura della quarta edizione di "Let Expo", organizzato da Alis a Verona. "Se i numeri registrati lo scorso anno rappresentano la migliore e più efficace sintesi della rilevanza del vostro operato – penso ai 400 espositori e alle oltre 100mila presenze complessive -, sono certo che i tanti appuntamenti che caratterizzano il programma di quest'anno, con incontri strategici, conferenze di settore, seminari interattivi, workshop pratici e dimostrazioni innovative, sapranno rappresentare un ulteriore momento di crescita e di affermazione", prosegue La Russa, che conclude: "Nel ribadire il mio plauso per il vostro prezioso contributo in un ambito di particolare rilievo per gli interessi nazionali, anche in relazione alle attuali dinamiche geo-politiche globali, l'occasione mi è gradita per inviarvi i miei più cordiali saluti". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Fava (Inps): “Giovani sono e devono essere la prima preoccupazione delle istituzioni”

0

(Adnkronos) – "I giovani sono e devono essere la prima preoccupazione delle istituzioni.Da presidente Inps faccio mio il grido d’allarme de Il Sole 24 Ore del novembre 2011 ‘Fate presto’ perché a quasi un anno dal mio insediamento constato la necessità e l’urgenza di mettere in campo tutte le risorse e gli strumenti a nostra disposizione come Paese per aiutarli ad inserirsi nel mondo del lavoro e a guardare al futuro con fiducia.

Gli ultimi dati Inps sono incoraggianti ma c’è ancora tanto da fare.Degli oltre 10 milioni di giovani tra i 18 e i 34 anni quelli che lavorano sono circa 7 milioni, 8 su 10 presentano contributi stabili nell’ultimo quinquennio".

A dirlo il presidente dell’Inps, Gabriele Fava, oggi a Potenza, dove è intervenuto al convegno 'Guardiamo al futuro.Tavola rotonda tra giovani e istituzioni per tracciare insieme percorsi occupazionali e di crescita in favore delle nuove generazioni'. "Vogliamo essere vicini a tutti – sottolinea – accompagnarli ed essere presenti come partner di vita istituzionale; ma la nostra attenzione va, in particolare, agli oltre 3 milioni di giovani e donne, che hanno lavori precari o una contribuzione discontinua.

La sostenibilità del sistema Paese e di quello previdenziale dipenderanno dalla capacità di ingaggiare i giovani e di accompagnarli nel loro percorso di vita e di crescita”. "E' ai nastri di partenza – ricorda – un grande progetto rivolto ai giovani che punta a fare di Inps l’hub istituzionale per i giovani, dove, attraverso un sito internet dedicato e la nostra app, i ragazzi tra i 18 e i 34 anni troveranno tutte le misure e prestazioni a loro dedicate oltre a informazioni, guide e tutorial per accedere alle opportunità offerte dall’Istituto.L’Inps è il luogo naturale, lo spazio, attraverso cui offrire ai giovani un canale privilegiato su tutte le iniziative e le azioni per sostenerli nella loro crescita personale e professionale".  "Oggi – continua il presidente Fava – Inps gestisce l’Assegno unico universale per oltre 10 milioni di ragazzi ma sono tante e diverse le prestazioni erogate dall’Istituto che vanno dal sostegno allo studio, attraverso assegni per gli alloggi universitari; tutele sociali, misure a supporto del lavoro o dei periodi di disoccupazione come la Naspi, le agevolazioni contributive under 30, il supporto ai neo genitori come i bonus nido e maternità, i congedi parentali.

Sul fronte del matching tra domanda e offerta supportiamo il ministero del Lavoro attraverso il Siisl.Puntiamo molto sulla nuova app Inps che ritengo lo strumento privilegiato per i servizi rivolti ai giovani".   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vittimberga (Inps): “Oltre 600mila giovani in più occupati rispetto al 2019”

0

(Adnkronos) – "I dati raccolti dall'Inps confermano un andamento decisamente positivo per l'occupazione giovanile, con oltre 600mila giovani in più al lavoro rispetto al 2019.Un risultato incoraggiante, frutto di politiche mirate come gli sgravi contributivi e interventi quali il Bonus Giovani, il Piano nazionale per i Neet e le misure per favorire il ritorno dei cervelli.

Numeri che permettono di guardare con ottimismo al futuro, affrontando meglio le sfide sistemiche legate all’invecchiamento della popolazione, alla crisi demografica e alle trasformazioni del mercato del lavoro".Così Valeria Vittimberga, direttore generale Inps, intervenendo a Potenza all'incontro 'Guardiamo al futuro'.  "Con il Bonus giovani – dice – il governo ha voluto offrire alle aziende un incentivo concreto all'assunzione di giovani sotto i 35 anni, garantendo esoneri contributivi significativi.

E' una misura efficace che favorisce l'occupazione giovanile e supporta la crescita economica e sociale". "Oggi – ricorda – l'Inps della Regione Basilicata, attraverso la presenza del presidente e del direttore generale dell'Istituto, accoglie e accompagna i giovani della Basilicata in un momento di dialogo e di connessione tra il mondo delle istituzioni, il mondo del lavoro e delle imprese e il mondo della formazione.Attraverso la collaborazione e il dialogo tra questi diversi mondi, è possibile superare quella 'distrazione istituzionale' verso la popolazione giovanile che il rapporto giovani 2024 dell'Eures evidenzia". "E' essenziale – sottolinea – costruire un dialogo efficace con i giovani per combattere la sfiducia nelle istituzioni e nella previdenza.

Con il Progetto Inps per i giovani intendiamo promuovere una nuova cultura della previdenza attraverso eventi, campagne informative e collaborazioni innovative, per rispondere concretamente ai timori delle nuove generazioni". "La gestione della diversità generazionale nelle organizzazioni – sostiene – rappresenta oggi una priorità assoluta.L'Inps ha risposto con progetti innovativi di change management, come la 'Old & young community', valorizzando l'integrazione delle competenze e promuovendo un ambiente di lavoro collaborativo tra generazioni".  Per Vittimberga, "il Siisl, Sistema informativo per l'inclusione sociale e lavorativa, rappresenta uno strumento fondamentale per superare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro.

Grazie all'uso dell'intelligenza artificiale, favoriamo l’incontro tra cittadini e aziende, migliorando la qualità e l'efficienza del mercato del lavoro". "L'Accademia Inps rappresenta una risposta alla necessità di educazione previdenziale delle nuove generazioni.Attraverso eventi, formazione e strumenti digitali innovativi come l'app 'Contaci', vogliamo sensibilizzare i giovani sull'importanza delle scelte previdenziali per garantire un futuro sostenibile e consapevole". "Negli ultimi cinque anni – ricorda – l'Inps ha inserito circa 8 mila nuovi dipendenti, abbassando significativamente l’età media del personale da 55 a 51 anni.

Questo risultato è frutto di una strategia mirata che punta alla valorizzazione del capitale umano, cruciale per affrontare le sfide future". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Acer porta a Didacta 2025 tecnologie d’avanguardia per l’istruzione

0

(Adnkronos) – In occasione di Didacta 2025 a Firenze, l'evento di riferimento per la formazione e l'innovazione nel settore scolastico, Acer ha ribadito il proprio impegno nel supportare l'evoluzione della didattica attraverso soluzioni tecnologiche all'avanguardia.La partecipazione dell'azienda alla fiera ha offerto l'opportunità di presentare le ultime novità in termini di prodotti e servizi, con un focus particolare su prestazioni, sicurezza, intelligenza artificiale e design.  "La presenza di Acer a Didacta sottolinea l'importanza del settore education, un ambito in cui siamo orgogliosamente leader di mercato," ha dichiarato Angelo D'Ambrosio, General Manager di Acer South Europe. "Didacta rappresenta un'occasione fondamentale per incontrare docenti, studenti e rivenditori specializzati nel mondo scolastico.

In questa sede, presenteremo le nostre più recenti innovazioni di prodotto, caratterizzate da prestazioni elevate, sicurezza, funzionalità di IA e design robusto.Queste caratteristiche sono indispensabili per una didattica innovativa ed efficace." —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, altro schiaffo del Tar al Comune: sospesi i lavori per il museo della Shoah

0

(Adnkronos) – Con un decreto cautelare, il presidente del Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) del Lazio, Pietro Morabito, ha imposto la sospensione dei lavori di bonifica dagli ordigni bellici nel cantiere, destinato alla costruzione del Museo Nazionale della Shoah a Roma, in via Alessandro Torlonia.La decisione, che Adnkronos ha potuto leggere, arriva in seguito a un'istanza presentata dalla proprietaria di due immobili nel palazzo accanto a dove dovrebbe sorgere il museo, che ha contestato l'avvio delle attività perché c’è “l’altissima probabilità” di smottamenti del terreno in tutta la zona circostante. Il decreto, pubblicato oggi 14 marzo, ordina la sospensione fino al 19 marzo dei lavori previsti, accogliendo la richiesta di chiarimenti sulla presenza di cavità sotterranee che potrebbero rendere instabili le operazioni.

Secondo una nota della società Sac S.p.a., incaricata dell'esecuzione dei lavori, il terreno presenta un complesso sistema di cavità che potrebbe causare smottamenti, aumentando i rischi per l'area e i palazzi circostanti.Il Tar ha, quindi, richiesto alla Direzione Programmi Urbani Integrati del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici di Roma Capitale di fornire entro il 19 marzo una relazione dettagliata sulla situazione.  La sospensione si inserisce in un contesto già segnato da polemiche e ostacoli burocratici.

Nelle ultime due settimane, il progetto del Museo della Shoah, nato oltre 20 anni fa ma sbloccato solo nel 2024, è stato oggetto di contestazioni da parte di residenti e associazioni locali, che hanno sollevato dubbi sulla compatibilità dell'intervento con la stabilità dell’area, e per i rischi alla sicurezza: come documentato dall’Adnkronos, il sito è oggetto da settimane di vandalismi, azioni dimostrative e gesti d’odio.Scritte come “Assassini infami”, escrementi, addirittura una testa di maiale a profanare il sito.

I residenti, in un esposto alla procura e al ministero dell’Interno, hanno raccontato che l’asilo ebraico che si trovava sulla strada è stato costretto a cambiare sede per timore di azioni violente.Per questo, chiedono che il museo si costruisca in un’area più isolata e più facilmente controllabile dalle forze dell’ordine.  opo esposti e denunce per la questione sicurezza, ora tocca al versante amministrativo: il Tar è intervenuto perché la variante del progetto richiesta dalla ditta appaltatrice per rispondere ai rischi di stabilità del terreno, che potrebbero coinvolgere gli edifici vicini, non è ancora stata approvata.

Nonostante questo, scrivono gli avvocati Rosa Sciatta e Gianmarco Poli nel ricorso, il Comune ha disposto la bonifica da possibili ordigni bellici per il 17 marzo, con richiesta ai condomini dei palazzi confinanti di non parcheggiare le auto a ridosso del muro di confine.Un’operazione rischiosa e non solo a livello teorico: negli anni scorsi nell’area di Villa Torlonia sono stati trovati due diverse granate inesplose.  Ora il Comune ha meno di una settimana per depositare una relazione tecnica.

Se emergeranno elementi che confermano i rischi segnalati, il tribunale potrebbe prolungare la sospensione e richiedere una revisione del progetto.Al contrario, se le verifiche confermeranno l’assenza di pericoli immediati, i lavori potrebbero riprendere regolarmente.

Il futuro del Museo della Shoah rimane ancora incerto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, Alfonso Signorini chiarisce sui social: “Controlli rigorosi”

0

(Adnkronos) – Dopo l'intervista e il tapiro d'oro di 'Striscia la notizia', Alfonso Signorini chiarisce sui social che nella produzione del 'Grande Fratello' vengono seguiti regole precise e controlli rigorosi.Ecco le parole del conduttore del reality show di Canale 5. Valerio Staffelli di Striscia la Notizia ha consegnato ad Alfonso Signorini il Tapiro d’oro, dopo la lettera di denuncia che il Codacons ha indirizzato a Pier Silvio Berlusconi, chiedendo all'amministratore delegato di Mediaset provvedimenti nei confronti del reality show. "Ci tengo – scrive sul suo profilo Instagram – a precisare alcune cose che ho detto a Striscia la Notizia.

Sono stato colto di sorpresa e, riascoltandomi, desidero chiarire meglio il mio pensiero.Il Grande Fratello è un gioco.

Un gioco con delle regole, sia all'interno della casa che nel televoto".  Continua così il conduttore sui social: "Regole che Endemol Shine Italy, che produce il programma, sottopone a rigorosi controlli.Io firmo il programma come autore e, al di là delle mie opinioni personali, posso affermare che Lorenzo Spolverato, pur essendo protagonista di alcuni episodi oggettivamente poco piacevoli, in base al regolamento non ha fatto nulla che giustifichi un'eliminazione.

Se così fosse stato, sarebbero stati presi provvedimenti.D'altronde un reality è un reality.

Ritengo quindi importante ribadire che ogni decisione segue un processo chiaro e trasparente, nell’interesse del gioco e del pubblico", conclude Signorini. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

AdSP Mtcs, in 2024 a Civitavecchia 3,4mln crocieristi, +4,3%

0

(Adnkronos) – Nei Porti di Roma e del Lazio, il 2024 mette in luce un mercato delle crociere “fiorente”: sono 3.459.238 i crocieristi transitati nel corso dell’anno a Civitavecchia, in aumento del 4,3% rispetto allo stesso periodo del 2023; cifra che, stando alle previsioni, aumenterà di un ulteriore 2,8% alla fine dell’anno in corso.Lo riferisce l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, evidenziando che il nuovo record assoluto delle crociere traina anche il traffico totale dei passeggeri (crociere e autostrade del mare) che sfonda il muro dei 5 milioni (5.005.142). Per quanto riguarda il settore delle merci, il network dei Porti di Roma e del Lazio, con un totale complessivo di poco più di 13 milioni di tonnellate di merci movimentate, registra una diminuzione pari al 6,5% (-905.333 tonnellate), legata – spiega l’Autorità – al calo delle merci solide del porto di Civitavecchia (-17,2%), in particolar modo al carbone della centrale di Torre Valdaliga Nord, ormai prossima alla chiusura in vista del previsto phase out di fine anno e dove, negli ultimi dodici mesi, si sono sbarcate poco più di 100 mila tonnellate.  “Il grosso della perdita di quasi un milione di tonnellate è imputabile, principalmente, alla chiusura della centrale a carbone Enel e a scelte nazionali e di sistema prese negli ultimi 10 anni che vanno ben oltre le nostre competenze e che sono state imposte all’Autorità e che sono, anche, fuori dalla facoltà di ogni singolo operatore di compensare questa perdita”, fa presente infatti il Commissario Straordinario dell’Adsp, Pino Musolino, assicurando che però “il sistema nel complesso comunque tiene, con dati molto significativi e importanti nei porti di Fiumicino e Gaeta soprattutto nelle rinfuse e a Civitavecchia i dati in generale sono positivi e confortanti, tenuto conto delle due importanti crisi che hanno attraversato il Mediterraneo nel 2024, vedendoci allineati alle stime di traffico della stragrande maggioranza dei porti italiani e mediterranei.

Restiamo comunque vigili e monitoriamo la questione di Torre Valdaliga Nord – conclude Musolino – che rappresenta una ferita importante e un grande limite alla pianificazione e alla possibilità di fare dei ragionamenti concreti per il prossimo futuro rispetto al nostro sistema portuale”. Si conferma il trend di crescita dei crocieristi imbarcati e sbarcati nel porto di Roma (+5,7%) che continua a caratterizzarsi sempre più come “home port”.In aumento anche il numero degli accosti delle città galleggianti che, con un totale di 841, crescono di 32 unità (+4%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

E si registra un incremento percentuale, rispetto al 2023, delle altre categorie di rinfuse solide nel porto di Civitavecchia: la categoria dei “prodotti metallurgici, minerali di ferro…”, cresce del 54% per un totale di 546.990 tonnellate movimentate (+191.766), mentre è pari al 198,6% l’incremento della categoria “minerali grezzi, cementi e calci” che movimenta 175.991 tonnellate totali (+117.060 rispetto al 2023).In crescita anche le rinfuse liquide (+15,6%; +161.474), per un totale di 1.194.688 tonnellate. Nella categoria “automezzi”, si segnala la crescita dell’8,3% (+15.390) delle “auto in polizza” per un totale di 200.969 auto movimentate.

Segnali positivi dal porto di Fiumicino che registra un costante aumento (+10,6%) del traffico complessivo, costituito essenzialmente dai prodotti raffinati che servono l’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, che superano i 3,4 milioni di tonnellate totali (3.414.153).Nel porto di Gaeta si evidenzia l'incremento del 17,8% delle merci solide (782.377 tonnellate totali) che bilanciano il calo del 10,8% delle merci liquide e contribuiscono, così, a mantenere sostanzialmente stabile il traffico complessivo del porto gaetano che, in totale, movimenta 1.799.438 tonnellate. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emicrania, esperti: “Anticipare cure innovative e riconoscerla malattia cronica”

0

(Adnkronos) – L'emicrania, che non è un semplice mal di testa, è la prima causa di invalidità tra le giovani donne e fonte di enormi costi per il Servizio sanitario nazionale.Oggi le nuove terapie, come gli anticorpi monoclonali, hanno liberato le persone che ne soffrono dagli attacchi frequenti.

Importante compiere l'ultimo miglio per il riconoscimento della patologia da una malattia sociale a cronica.Di tutto questo si è discusso oggi alla Casa del Cinema di Roma all'evento 'EMpatia, EMpowerment, EMicrania – Vivere la vita', promosso da Organon Italia.

L'incontro, che ha visto la partecipazione di numerose istituzioni, società scientifiche e associazioni di pazienti nazionali e internazionali, è stato anche l'occasione per annunciare l'entrata di Organon, a livello global, nel network 'Migraine Friendly Workplace', promosso dall'associazione European Migraine Headache Alliance (Emha).Si tratta di una community di aziende impegnate per assicurare l'abbattimento degli stigmi e garantire l'inclusione delle persone con emicrania nella propria organizzazione. L'emicrania è disabilitante e si caratterizza da dolore intenso e pulsante alla testa che può durare ore o giorni e che spesso si accompagna a nausea, vomito, aumento della sensibilità a luce, suoni, rumori e odori, affaticamento, ricorda una nota.

Seconda malattia più disabilitante del genere umano, colpisce circa il 12% della popolazione mondiale e colpisce 3 volte di più le donne rispetto agli uomini.In Italia, si stima che circa 6 milioni di persone ne soffrano: 4 milioni sono donne.

L'emicrania cronica può influire negativamente sulla vita relazionale, sentimentale su carriera, istruzione, sicurezza finanziaria, salute mentale.In un sondaggio, il 25% delle donne che ne soffrono ha riferito che i sintomi depressivi ed ansiosi erano correlati agli attacchi di emicrania e disturbi del sonno. "E' fondamentale – afferma Cristina Tassorelli, direttore Headache Science Centre Irccs Mondino, Past President International Headache Society (Ihs), professore ordinario e direttore Scuola di specializzazione di Neurologia dell'Università degli Studi di Pavia – creare una cultura dell'emicrania, una consapevolezza sociale della gravità di questa patologia, che possa eliminare eventuali stigmi e che possa portare alla luce il vissuto delle persone.

E' altrettanto importante che i pazienti siano a conoscenza di tutti i possibili percorsi di cura.Occorre assicurare al paziente, in relazione alla forma e alla severità della malattia, all'età, al genere, alle condizioni e ai fattori che hanno un impatto sulla sintomatologia, un sistema di cure in linea con gli standard europei, le linee guida e con il progresso delle conoscenze medico-scientifiche". La sovrapposizione con il mal di testa è fuorviante ed è spesso causa di mancata o ritardata diagnosi.

Uno studio europeo condotto in 10 Paesi ha evidenziato che il 40% dei pazienti ha dovuto aspettare più di 5 anni per una prescrizione dopo la diagnosi. "L'emicrania è una delle patologie neurologiche più studiate e sulle quali è disponibile un gran numero di opzioni terapeutiche – spiega Piero Barbanti, direttore Unità per la cura e la ricerca su Cefalee e dolore dell'Irccs San Raffaele di Roma, professore associato di Neurologia all'Università San Raffaele di Roma e presidente Aic, Associazione italiana per la lotta contro le cefalee – L'armamentario terapeutico prevede farmaci per la terapia acuta con antinfiammatori, triptani e gepanti, volta ad alleviare i sintomi durante un attacco emicranico.Abbiamo poi la terapia di profilassi, mirata a prevenire o ridurre la severità degli attacchi che include anticonvulsivanti, betabloccanti, calcioantagonisti, antidepressivi e tossina botulinica, oltre ai recenti farmaci innovativi.

Tra questi, gli anticorpi monoclonali anti-Cgrp sono nuovi farmaci specifici e selettivi, che hanno dato ottimi risultati nel ridurre significativamente i sintomi e gli attacchi emicranici già dalle prime somministrazioni, con eccellente tollerabilità.Tali farmaci consentono ai pazienti di ritornare a vivere ogni momento della vita in maniera piena e presente.

Ciononostante, non sono ancora utilizzati a sufficienza e come prima scelta terapeutica, diversamente da quanto raccomandato dalle linee guida europee". In Italia l'impatto economico della malattia è stimato intorno ai 20 miliardi di euro all'anno, dovuto a costi diretti (farmaci, visite mediche, test diagnostici, ricoveri ospedalieri) e costi indiretti (perdita di giornate lavorative, ridotta efficienza produttiva, tempo richiesto per la gestione della malattia e sottratto ad attività extra-lavorative).Questi ultimi rappresentano il 90% del costo complessivo. "Organon è impegnata tutti i giorni a favorire la salute delle donne concentrandosi su quelle patologie che colpiscono in modo disproporzionale l'universo femminile – sottolinea Flavia Binetti, Organon Italia – L'emicrania rappresenta oggi una delle nostre priorità strategiche.

Desideriamo offrire non solo la nostra proposta di valore nella cura e nella prevenzione di questa patologia, ma anche presentarci come partner di riferimento per supportare medici e pazienti nella costruzione di una alleanza terapeutica fondata sull'educazione e il dialogo.A dimostrazione del nostro impegno quotidiano nell'emicrania, siamo orgogliosi di essere entrati a far parte, a livello globale, del network 'Migraine friendly workplace' promosso da Emha.

La partecipazione di Organon a questa iniziativa è parte integrante della nostra cultura che mira a creare un ambiente di lavoro in cui i dipendenti si sentano supportati, compresi e incoraggiati a gestire efficacemente la propria salute.Siamo fieri di questo riconoscimento e motivati nel proseguire in questo percorso di benessere e di crescita dalla nostra cultura aziendale fondata sull’inclusione e le pari opportunità". Spesso si tende a banalizzare la problematica e a dare una lettura distorta delle effettive gravi limitazioni fisiche e cognitive che accompagnano la crisi emicranica. "I pazienti vivono una pesante stigmatizzazione per la mancata comprensione da parte del mondo esterno degli effetti disabilitanti dell'emicrania, in particolare da parte di colleghi e datori di lavoro – rimarca Elena Ruiz de la Torre, Executive Director Emha – Riconoscere l'esistenza di aziende che dimostrano responsabilità e sensibilità nei confronti dei propri dipendenti con emicrania e che mettono in campo iniziative per abbattere lo stigma e favorire l'inclusione è certamente un grande passo in avanti.

Per questo siamo molto felici di annoverare Organon nella community 'migraine friendly' di aziende promossa dalla nostra associazione". Appare fondamentale – concordano gli esperti – affrontare l'emicrania con un approccio olistico che includa la cura e la prevenzione attraverso l'utilizzo tempestivo delle nuove terapie come gli anticorpi monoclonali e preveda un lavoro congiunto di tutti i professionisti che ruotano intorno alla patologia con una presa in carico multidisciplinare del paziente.L'auspicio è che l'emicrania sia oggetto di attenzione da parte delle Istituzioni ad ogni livello, per garantirne il riconoscimento di malattia cronica all'interno del Piano nazionale sulla cronicità, alla stregua del diabete e dell'insufficienza renale cronica che portano con sé minori costi rispetto all'emicrania. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iraq, ucciso un leader dell’Is: era tra terroristi più pericolosi al mondo

0

(Adnkronos) – E' stato ucciso Abdullah Maki Musleh al-Rifai, alias Abu Khadija, leader del sedicente Stato islamico in Iraq e Siria.E' quanto ha annunciato il premier iracheno, Mohammed S.

Al-Sudani. "Era considerato come uno dei più pericolosi terroristi in Iraq e nel mondo", si legge in un post su X. Il post riferisce, senza molti dettagli, di un'operazione dell'intelligence irachena, "con il supporto e il coordinamento del Comando delle operazioni congiunte e delle forze della coalizione internazionale". Abu Khadija era considerato come un "vice califfo" e responsabile delle "operazioni esterne".Nel messaggio il Premier iracheno celebra quella considera una "straordinaria vittoria" degli iracheni "contro le forze dell'oscurità e del terrorismo". "Ci congratuliamo con l'Iraq, con il popolo iracheno e – aggiunge il post – con tutti i Paesi amanti della pace per questa conquista importante in materia di sicurezza".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fantini: (Ig-Ibd): “Con mirikizumab ottimi risultati sui pazienti con Crohn”

0

(Adnkronos) – "Mirikizumab ed è un anticorpo monoclonale che blocca in maniera selettiva l’interleuchina 23 (Il-23), uno dei fattori principalmente coinvolti nell'indurre e mantenere l'infiammazione cronica dell'intestino" che è "responsabile di una serie di sintomi invalidanti come la diarrea, il dolore addominale, ma anche di sequele a lungo termine come stenosi e fistole che spesso richiedono l'intervento chirurgico.Già approvato in una malattia simile, la colite ulcerosa, oggi trova approvazione" in Europa "anche per la malattia di Crohn".

Così all’Adnkronos Salute Massimo Claudio Fantini, segretario generale di Ig-Ibd (Italian Group for the study of Inflammatory Bowel Disease) e professore ordinario di Gastroenterologia, università degli Studi di Cagliari, direttore della Sc di Gastroenterologia, Aou di Cagliari, commenta il via libera in Europa della terapia con cui "potremo finalmente trattare" anche i pazienti con malattia di Crohn.  L'approvazione di mirikizumab "si basa sui risultati ottenuti da un complesso programma di sviluppo" con gli studi "Vivid 1 e 2.Il primo ha esplorato l'efficacia di questo farmaco nella malattia di Crohn nel breve e nel lungo termine, inteso come un anno – illustra Fantini – Vivid 2 è un programma di estensione dello studio in cui i pazienti sono stati trattati oltre 2 anni.

I risultati principali di questo programma di studio hanno dimostrato una ottima efficacia del farmaco.Lo studio è stato disegnato proprio per mimare quella che è la normale pratica clinica, la normale gestione di questi pazienti in ambulatorio.

In particolare ha dimostrato come quasi il 50% dei pazienti che ottengono una risposta clinica a 12 settimane, raggiungono una remissione completa dei sintomi a un anno".In particolare "abbiamo notato" che si tratta di una "remissione senza bisogno di corticosteroidi, una delle terapie che cerchiamo di evitare proprio a causa degli importanti effetti collaterali che possono dare".  Oltre all’efficacia clinica si è ottenuta una "remissione endoscopica, cioè la guarigione delle ulcere a livello intestinale – precisa lo specialista – Sono stati presi anche in considerazione nuovi” sintomi “clinici, come l'urgenza evacuativa, estremamente invalidante”, che si riduce “già nelle prime settimane di trattamento, con il miglioramento della qualità di vita del paziente".

I dati dal Vivid 2, "quindi sul trattamento oltre l'anno – aggiunge Fantini – hanno dimostrato che circa l’80-90% dei pazienti che inizialmente avevano iniziato la terapia, rimane in remissione".Questo significa che "se nel paziente questa terapia funziona, funziona per un lungo periodo di tempo, e che quindi c'è la possibilità di trattare per molto tempo questi pazienti con ottimi risultati".

Tutti i pazienti affetti da queste malattie infiammatorie dell’intestino "sanno benissimo come purtroppo non ci sia una cura definitiva – conclude – La possibilità di avere a disposizione nuovi farmaci, con nuovi meccanismi di azione, rappresenta una possibilità in più per i nostri pazienti di avere la prospettiva di rimanere in remissione, con lo stesso farmaco, più a lungo". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)