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Givova Scafati, coach Lardo: “Contro Monferrato pronti a dare una grande prova d’orgoglio”

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La Givova Scafati si prepara alla prossima sfida casalinga contro Casale Monferrato per invertire il trend negativo, le parole di coach Lino Lardo

Non ci sono alternative: domenica sera (ore 18:00) al PalaMangano, la Givova Scafati scenderà in campo con un unico dichiarato obiettivo: vincere! Non importa come e neppure il blasone o il nome dell’avversario di turno, ciò che conta è conquistare il successo. Il team gialloblù lotterà strenuamente fino alla sirena conclusiva per riscattarsi dalle ultime quattro sconfitte consecutive. Il calore e l’affetto del pubblico amico dovrà essere di supporto e di incoraggiamento per mettere alle spalle le ultime negative settimane di lavoro e terminare a braccia protese verso l’alto il match valevole per la dodicesima giornata del girone ovest del campionato di serie A2.

La compagine dell’Agro, con il playmaker Tommasini ancora a mezzo servizio, ospiterà la Novipiù Casale Monferrato, seconda in graduatoria a due soli punti dalla vetta occupata in solitudine dalla Virtus Roma. Quella allenata da coach Mattia Ferrari (gli ultimi quattro anni al Legnano Knights) è una formazione molto ben attrezzata, che può contare su ben quattro uomini con un rendimento punti superiore alla doppia cifra: l’ala grande statunitense Pinkins (18,8 punti e 11,4 rimbalzi di media), l’ala piccola italo argentina Musso (13 punti di media), il centro Martinoni (13 punti di media) e la guardia a stelle e strisce Tinsley (12 punti di media). Completa il quintetto base il playmaker Cesana, vittima però di un infortunio muscolare e sicuramente non convocato per la sfida del PalaMangano. Il roster rossoblù si compone poi di altri interessanti atleti, come il playmaker di scorta Valentini, la guardia Denegri, l’ala piccola Battistini e i lunghi Cattapan e Italiano, quest’ultimo appena ingaggiato dalla formazione piemontese dopo la rescissione contrattuale proprio con la Givova Scafati.

Queste le parole di coach Lino Lardo: «Stiamo attraversando un momento delicato. Ne siamo consapevoli e ne usciremo in qualche modo. Abbiamo rivisto in continuazione gli errori commessi nelle ultime partite, per evitare di commetterli ancora. Dobbiamo ripartire dal secondo tempo di Trapani. E’ inaccettabile il fatto che abbiamo incassato più di 90 punti nelle ultime due sfide. Ora siamo pronti a disputare tutti una grande prova d’orgoglio, anche se incontreremo Casale Monferrato, squadra difficile da affrontare. Pur avendo cambiato allenatore, ha infatti trattenuto molti giocatori della passata stagione agonistica. Gioca una pallacanestro semplice e redditizia, in velocità, con ottimi tiratori. E’ una squadra completa, ma noi siamo pronti a disputare una gara in apnea, fatta di concentrazione e sudore, con l’obiettivo di fermare questo trend negativo».

Arbitreranno l’incontro i signori Costa Alessandro di Livorno, Capurro Michele Cosimo Pio di Reggio Calabria e Capozziello Damiano di Brindisi.

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro, tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass” al seguente link: https://tvpass.legapallacanestro.com/. Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica streaming su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/. Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di martedì (ore 20:45) e mercoledì (ore 15:00).

Hamsik, l’agente: ”Non mi sembra giusto che venga criticato così tanto”

L’agente di Hamsik ha parlato ai microfoni di ‘Un Calcio Alla Radio’

Juraj Venglos, agente di Marek Hamsik è intervenuto ai microfoni di ‘Un Calcio Alla Radio’ trasmissione di Umberto Chiariello in onda sulle frequenze di Radio CRC Targato Italia. Ecco le sue parole:

”Come stanno Hamsik e il Napoli dopo Liverpool? Marek sta bene non ho parlato con lui direttamente dopo la partita. Ho letto i giornali, c’è un po’ di amareza nell’aver letto che è stato il peggiore contro il Liverpool. La sua per me è stata una buona prestazione e non si tiene conto di quella che è stata la pressione del Liverpool. Non mi sembra giusto che venga criticato così tanto, considerando la portata dell’avversario. Hamsik? E’ come qualcuno non abbia capito che ha cambiato ruolo e che sta giocando in ruolo completamente diverso da quello a cui era abituato, forse posso dire che non capiscano di calcio quelli che l’hanno criticato. Il Napoli può vincere quest’anno? Secondo me sì. Può vincere la Coppa Italia e di provare a vincere l’Europa League. Serie A è interessante? Il campionato è lungo ci sono tante partite. Non credo che la Juve vincerà sempre. Al ritorno l’aspettano partite difficili con Napoli, Roma, Inter, e Milan. Non penso sia un campionato già chiuso”.

Torre Annunziata, lotta alla violenza sulle donne: domani il corteo cittadino

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Domani a Torre Annunziata una marcia cittadina per sensibilizzare sul tema della violenza sulle donne

Sabato 15 dicembre il corteo, organizzato dall’Ambito Sociale N30 (comuni di Torre Annunziata, Boscotrecase, Boscoreale e Trecase), dal Centro Antiviolenza “Eirene” e dal Consorzio Onlus “Proodos”, in collaborazione con “Libera” e l’Azione Cattolica Italiana, partirà alle ore 11 da via Alfani (nei pressi della Parrocchia della SS. Trinità), proseguirà lungo corso Umberto I, per giungere poi fino a Villa del Parnaso. All’interno del parco urbano verrà installata ed inaugurata la “Panchina Rossa”, che è divenuta il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.

«L’Amministrazione Comunale – afferma l’assessore alle Politiche Sociali, Stefano Mariano – con la marcia e l’installazione della panchina intende testimoniare la propria solidarietà a tutte quelle donne vittime di maltrattamenti. E’ fondamentale tenere costantemente la guardia alta dinanzi ai tanti episodi deplorevoli di cui, ahimè, si sente continuamente parlare. Per queste ragioni – conclude – invito i cittadini a partecipare al corteo di sabato mattina. Diamo un segnale importante e testimoniamo la vicinanza dell’intera comunità alle vittime della violenza di genere».

Pompei, ruba uno smartphone alla Cartiera: arrestato ucraino

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Tenta di rubare uno smartphone al centro commerciale La Cartiera a Pompei, scattano le manette per un 36enne originario dell’Ucraina

Un uomo di 36 anni originario dell’Ucraina è stato sorpreso dal personale del negozio del centro commerciale La Cartiera, dopo aver rimosso la placca antitaccheggio ed aver rubato uno smartphone dal valore di circa 550 euro.

I dipendenti hanno prontamente allertato il 112 che è intervenuto nel centro commerciale di Pompei, arrestando il 36enne trovato con ancora addosso la refurtiva.

L’uomo è ora in è in attesa di giudizio direttissimo, mentre il cellullare è stato restituito al negozio.

Tuttosport – Due azzurri non al meglio, Ancelotti prepara il turnover

Carlo Ancelotti prepara la trasferta di Cagliari

Dopo la sconfitta contro il Liverpool, Ancelotti prepara la trasferta di Cagliari. Come riportato dall’edizione odierna di Tuttosport:

 ”Albiol era già un po’ acciaccato ma il tecnico gli aveva chiesto di stringere i denti e domenica potrebbe riposare, al pari di Mario Rui, uscito anzitempo da Anfield per un problema all’adduttore. E’ probabile che Ancelotti gli conceda un turno di riposo e in Sardegna potrebbe designare una difesa inedita: difficile che possa privarsi di Koulibaly, ma i tre/quarti potrebbero cambiare. Luperto e Ghoulam si candidano a una maglia da titolare, mentre sulla destra dovrebbe esserci il rientro di Hysaj. Anche Milik potrebbe avere una chance: affiancare Insigne in attacco. Un po’ di turnover Ancelotti lo farà anche a centrocampo: Allan ed Hamsik, stremati dalla gara di Champions, potrebbero lasciare il posto a Rog e anche Meret, dopo l’esordio al San Paolo col Frosinone, potrebbe ritrovare la titolarità tra i pali e giocare la sua prima partita in trasferta con la maglia del Napoli”.

Ercolano, arriva la mostra negli scavi “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano”

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Si terrà lunedì 17 dicembre l’anteprima della mostra SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano

Al via prima mostra del Parco Archeologico di Ercolano all’interno dell’Antiquarium “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano” che sarà aperta per la prima volta anche al pubblico.

Durante l’anteprima per la stampa, prevista lunedì 17 dicembre alle ore 11:30, interverranno il Sottosegretario di Stato del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sen. Lucia Borgonzoni, il Direttore del Parco Archeologico di Ercolano Francesco Sirano ed il sindaco del comune di Ercolano, Ciro Bonajuto

La mostra “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano” è parte del progetto culturale del Parco Archeologico di Ercolano che lancia il ricco programma espositivo “ERCOLANO 1738-2018 TALENTO PASSATO E PRESENTE” attraverso il quale il Direttore Sirano, assieme a tutto lo staff del personale del Parco, intende dare nuovo stimolo alla valorizzazione dell’inestimabile patrimonio culturale rappresentato dai reperti provenienti dagli scavi novecenteschi e destinati al museo del sito.

Dopo la partenza con la mostra pilota, ancora due tappe accompagneranno i visitatori alla scoperta di aspetti salienti e identitari dell’antica Herculaneum: la grande tradizione artigianale legata alla lavorazione del legno, per poi passare ai piaceri della tavola.

La mostra aprirà al pubblico il 20 dicembre 2018 e rimarrà visitabile fino al 30 settembre 2019.

Famularo: “La Vibonese prende pochi gol. Sarà dura per le vespe”

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione, in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo sentito il collega Mimmo Famularo di Zoom24.it per presentare la gara tra Vibonese e Juve Stabia. Ecco le sue parole:

La Vibonese sta raccogliendo ottimi risultati per aver programmato alla grande il futuro dopo la cocente retrocessione di due anni fa. in D ha costruito una corazzata che ha vinto il campionato e che, con qualche accorgimento, sta facendo benissimo in C. Ci sono tanti giovani come Prezioso, Taurino e Scaccabarozzi che faranno una carriera importante. La Vibonese ha una società importante con a capo il proprietario dell’Amaro del Capo, Pippo Caffo.

La squadra di mister Orlandi, tra le mura amiche, sta facendo cose straordinarie. Prende pochi gol e poi cerca di far male, spesso riuscendoci. Nel nostro girone la Vibonese ha la miglior difesa casalinga con soli 3 gol presi. Questo evidenzia le grandi qualità di una rosa composta da giovani forti e veterani che vuole continuare a stupire.

Obodo e Tito? Sono due bandiere dei calabresi. Sono rimasti in D aiutando a vincere il campionato e ora stanno facendo la differenza. Obodo è stato anche capitano mentre Tito è certamente uno dei migliori della rosa. Sono due giocatori molto amati dai tifosi per quello che danno dentro e fuori al campo.

Obiettivo? La rosa è stata costruita per salvarsi in maniera tranquilla. Poi, ovviamente, i risultati favorevoli consentono di sognare i play off che sono ampiamente alla portata. Obodo e compagni hanno perso qualche punto per strada a causa di sfortuna ed episodi. Penso che la Vibonese possa emulare il Rende della passata stagione e raggiungere gli spareggi promozione per poi alzare ancora di più l’asticella nella prossima stagione. 

Juve Stabia? E’ una squadra molto forte. Insieme al Trapani gioca il calcio più frizzante. Non ha il blasone del Catania ma penso che sia una delle squadre migliori del girone e senza dubbio se la giocherà fino alla fine. Quest’anno ha già giocato al Razza di Vibo contro la Reggina trovando molte difficoltà e portando a casa un pareggio dopo un primo tempo positivo e una ripresa difficile.”

Meret, Ospina, Karnezis: la scelta complicata di Ancelotti

La scelta di Ancelotti

Dopo l’addio di Reina (ma anche di Sepe e Rafael), nella sessione di mercato estiva la società partenopea ha riflettuto a lungo su chi potesse essere il sostituto numero uno per difendere i pali. Dopo i vari nomi: Perin, Leno, Ochoa, Tatarusanu… Ecco che la scelta ricade sul classe 97’ dell’Udinese Alex Meret, insieme a lui arriva Karnezis dal Watford, e infine l’ultimo acquisto per sistemare il reparto è Ospina, il colombiano ex Arsenal. Ma qualcosa inizia ad andare storto, il giovane portiere italiano si infortuna addirittura nel primo giorno del ritiro estivo e così Ancelotti è costretto a cambiare le gerarchie. In questo inizio di stagione, complice proprio l’infortunio di Meret, Ospina e Karnezis si sono divisi i minuti in campionato. In serie A 6 le presenze del portiere greco contro le 8 apparizioni del colombiano. Mentre in Champions League Ancelotti ha affidato la porta ad Ospina, ritenuto più esperto.

Ma adesso, con il recupero a pieno regime di Meret, la scelta inizia a farsi complicata. Le sensazioni sono queste: che Karnezis trovi meno spazio di quanto ne abbia trovato fino ad ora, magari giocando qualche partita di Coppa Italia, che Ospina  possa giocare in Europa League, e Meret, giocatore sulla quale il Napoli ha fatto l’investimento più importante, e non solo, perché il giovane portiere è anche il prospetto migliore in chiave Nazionale, in campionato. Il tempo e Ancelotti ci diranno di più su questa scelta che già da domenica a Cagliari potrebbe ricadere proprio su Alex Meret.

a cura di Francesco Gargiulo

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Guardia Costiera, sequestro e denunce a Torre Guaceto (Brindisi) VIDEO

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Masseria, in area di particolare pregio ambientale e paesaggistico, trasformata abusivamente in struttura turistico-ricreativa: scattano il sequestro e le denunce.

Nella mattinata odierna, i militari della Guardia Costiera – Nucleo Operativo di Polizia Ambientale della Direzione Marittima di Bari – Sezione di Brindisi, congiuntamente ad un’aliquota dei compartimenti di Bari e Barletta, hanno posto i sigilli ad un’area di circa 30.000 metri quadri sita in Contrada Scianolecchia, a ridosso della Riserva Naturale dello Stato ed Area Marina Protetta di Torre Guaceto (Carovigno – Brindisi), in una zona di particolare pregio ambientale e paesaggistico.

L’area rurale in questione, sottoposta a speciale tutela ambientale e paesaggistica e con destinazione urbanistica agricola, è risultata interessata da una intensa attività di trasformazione edilizia di una preesistente masseria, tramite realizzazione di manufatti a destinazione turistico-ricettiva, per una superficie coperta di oltre 1.600 metri quadri. Il sequestro ha riguardato, inoltre, l’attigua struttura balneare costituita da chiosco bar, piscina, servizi igienici, spogliatoio e camminamenti in legno. Il sequestro probatorio è stato disposto dalla Procura della Repubblica di Brindisi, con decreto a firma del Procuratore Aggiunto della Repubblica Dott. Antonio Negro, allo scopo di realizzare gli accertamenti tecnici necessari a chiarire tutte le incongruenze e le violazioni di legge riscontrate nell’iter procedimentale. Si precisa che l’attività d’indagine, delegata alla Guardia Costiera di Brindisi, risulta essere ancora in fase inziale.

Cherif Chekatt, il Killer di Strasburgo, ucciso dalla Polizia

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Cherif Chekatt era nel suo quartiere. Ha aperto il fuoco contro i militari. L’isis Rivendica: era uno di noi. Salvini: amen, non sentiremo la sua mancanza.

Cherif Chekatt, l’attentatore di Strasburgo, è stato ucciso ieri sera in un blitz della Polizia nella rue du Lazaret, nel quartiere di Neudorf. Il killer, quindi, non si era spostato dalla cittadina francese ma era nel suo quartiere.

Altre due operazioni si erano svolte a la Meinau, lì vicino, ed era stata fermata una quinta persona, dopo i familiari di Chekatt: sarebbe l’amico che lo ospitò alla vigilia dell’attentato.

La fuga di Cherif Chekatt è durata 48 ore dall’attentato a Strasburgo ed è finita con l’uccissione del killer ad opera delle forze speciali che lo avevano fermato, ieri sera, a poche centinaia di metri dal luogo in cui era stato visto per l’ultima volta.

Cherif Chekatt, che stava camminando per strada quando è stato avvicinato dai poliziotti avvertiti da una donna che lo aveva riconosciuto probabilmente grazie all’avviso di ricerca di testimoni lanciato ieri dalla polizia, ha reagito immediatamente sparando. Gli agenti hanno risposto al fuoco e la fuga del ventinovenne è finita con i cittadini che si trovavano sul posto, dietro le transenne, che applaudivano i poliziotti. Con se aveva una pistola e un coltello.

Poche ore dopo la sua morte, l’agenzia di propaganda dello Stato islamico Amaq ha rivendicato l’attentato sostenendo che Cherif Chekatt era un soldato dello Stato islamico che ha portato avanti l’operazione per vendicare i civili uccisi dalla coalizione internazionale.

Il procuratore di Parigi, Remy Heitz, nella notte, si è recato a Strasburgo per “confermare l’identità del sospetto”

Il primo a congratularsi per l’azione è stato il Ministro dell’Interno Christophe Castaner che, durante una conferenza stampa a Strasburgo, ha anche annunciato la riapertura dei mercatini di natale a Strasburgo venerdì per non “cedere alla paura e all’oscurantismo”. Sarà messo in campo un “dispositivo di sicurezza adattato”, ha assicurato, specificando che “i punti di accesso saranno ridotti”.

Poi via Twitter, anche il presidente francese Macron ha ringraziato la polizia, gli agenti, i gendarmi ed i soldati per il lavoro svolto.

Il nostro impegno contro il terrorismo è totale, ha scritto il Presidente francese che tira un sospiro di sollievo in attesa di vedersela domani con una nuova emergenza: la quinta manifestazione dei Gigli gialli.

Si conclude così questa nuova emergenza terrorismo con il bilancio delle vittime dell’attentato che resta fissato a tre morti e cinque feriti gravi tra i quali il giovane giornalista radiofonico italiano, Antonio Megalizzi che resta in coma. Il proiettile che lo ha raggiunto, è andato a conficcarsi nella parte posteriore del cranio tra nuca e spina dorsale e non consente l’intervento chirurgico. All’ospedale ci sono i genitori, papà Domenico dipendente delle Ferrovie dello Stato, e mamma Annamaria, catechista della parrocchia Cristo Re di Trento dove ieri sera è stata celebrata una veglia, la sorella Federica, la fidanzata Luana Moresco e i genitori di quest’ultima che hanno raggiunto Strasburgo nel tardo pomeriggio di ieri.

FantaViviCentro, ecco i consigli per la 16° giornata di Serie A

Sabato il derby di Torino, domenica quello toscano tra Fiorentina ed Empoli

Archiviata una nera settimana europea per le squadre italiane, ci si rituffa in campionato, ci si rituffa nella Serie A. Ad aprire la sedicesima giornata di andata sarà l’Inter che accoglierà l’Udinese a San Siro, mentre sabato sera i riflettori si accenderanno sullo stadio Olimpico-Grande Torino, dove i granata affronteranno la Juventus nel derby della Mole.
La giornata di domenica si aprirà con il match salvezza tra Spal Chievo. A seguire, sarà la volta di Frosinone-SassuoloSampdoria-Parma e del derby toscano, in scena al Franchi di Firenze, tra Fiorentina ed Empoli. Alle 18, il Napoli farà visita al Cagliari per provare ad accorciare sulla capolista e per mettersi alle spalle la clamorosa eliminazione dalla Champions League. Di sera, sarà la volta della Roma che se la vedrà contro il Genoa tra i probabili fischi dello stadio Olimpico.
Il lunedì di Serie A vedrà un match dal sapore di Europa, un match in cui AtalantaLazio si giocano tanto. Martedì si concluderà questa giornata di campionato con il confronto tra due squadre che attraversano un momento di grande difficoltà: al Dall’Ara scenderanno in campo il Bologna (in crisi di risultati) e il Milan (fresco di una disastrosa eliminazione ai gironi di Europa League).

Ecco i consigli della redazione di ViviCentro.it:

INTER-UDINESE
CHI SCHIERARE: Icardi, Perisic – De Paul, Lasagna
CHI EVITARE: Asamoah, Gagliardini – S. Larsen, Ter Avest
POSSIBILI SORPRESE: Vrsaljko, J. Mario – Nuytinck, D’Alessandio

TORINO-JUVENTUS
CHI SCHIERARE: Iago Falque, Belotti – Mandzukic, C. Ronaldo
CHI EVITARE: N’Koulou, Djidji – Chiellini, Pjanic
POSSIBILI SORPRESE: De Silvestri, Ansaldi – E. Can, Matuidi

SPAL-CHIEVO
CHI SCHIERARE: Antenucci, Petagna – Birsa, Stepinski
CHI EVITARE: Cionek, Schiattarella – Bani, Barba
POSSIBILI SORPRESE: Vicari, Fares – Sorrentino, Cacciatore

FIORENTINA-EMPOLI
CHI SCHIERARE: Benassi, Chiesa – Di Lorenzo, Caputo
CHI EVITARE: Laurini, Gerson – Veseli, Maietta
POSSIBILI SORPRESE: Pezzella, Norgaard – Krunic, Pasqual

FROSINONE-SASSUOLO
CHI SCHIERARE: Ciano, D. Ciofani – Berardi, Babacar
CHI EVITARE: Ariaudo, Chibsah – Marlon, Bourabia
POSSIBILI SORPRESE: Maiello, Beghetto – G. Ferrari, Sensi

SAMPDORIA-PARMA
CHI SCHIERARE: Defrel, Quagliarella – Gagliolo, Inglese
CHI EVITARE: Praet, Ekdal – Bastoni, Scozzarella
POSSIBILI SORPRESE: Tonelli, Ramirez – Sepe, L. Rigoni

CAGLIARI-NAPOLI
CHI SCHIERARE: J. Pedro, Barella – F. Ruiz, Insigne
CHI EVITARE: Faragò, Cerri – Hysaj, Hamsik
POSSIBILI SORPRESE: Cragno, Bradaric – Albiol, Ghoulam

ROMA-GENOA
CHI SCHIERARE: Under, Zaniolo – Kouamè, Piatek
CHI EVITARE: Fazio, Cristante – Romero, Zukanvic
POSSIBILI SORPRESE: Nzonzi, Kluivert – Romulo, Laziovic

ATALANTA-LAZIO
CHI SCHIERARE: Ilicic, Gomez – L. Alberto, Immobile
CHI EVITARE: Palomino, De Roon – Wallace, Lulic
POSSIBILI SORPRESE: Hateboer, Freuler – Parolo, L. Leiva

BOLOGNA-MILAN
CHI SCHIERARE: Santander, Palacio – Suso, Cutrone
CHI EVITARE: Nagy, Dijks – Abate, Zapata
POSSIBILI SORPRESE: Mattiello, Orsolini – R. Rodriguez, Kessiè

a cura di Michele Avitabile

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Teatro Mina Mezzadri Santa Chiara (BS): Festival Bazzini 16-17 dicembre

Si conclude questo fine settimana il Festival dedicato ad Antonio Bazzini. Domenica 16 e lunedì 17 sul palco del Teatro Mina Mezzadri Santa Chiara la pièce teatrale ideata, scritta e diretta da Costanzo Gatta

“Bazzini, l’AntiVerdi?”

Si conclude questo fine settimana il Festival Antonio Bazzini Brescia e l’Europa. 1818 –2018, iniziativa del Conservatorio Luca Marenzio di Brescia in collaborazione con il CTB Centro Teatrale Bresciano dedicata all’approfondimento della figura di un musicista bresciano che conquistò l’Europa colta dell’Ottocento e di cui quest’anno ricorre il bicentenario dalla nascita. Il Festival gode del Patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Brescia, Prefettura e Ateneo di Brescia; rientra nelle iniziative inserite nell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018 ed è sostenuto da Fondazione ASM e dal maestro Iginio Massari.
Dopo i sei concerti da camera, il concerto sinfonico e le due giornate di studio dedicate ad Antonio Bazzini, il Festival si chiude con lo spettacolo teatrale “Bazzini, l’AntiVerdi?”, una produzione CTB Centro Teatrale Bresciano, ideata, scritta e diretta da Costanzo Gatta con Monica Ceccardi, Miriam Gotti, Silvia Quarantini e Daniele Squassina; i costumi sono di Gianni Tolentino, le luci e la direzione tecnica di Cesare Agoni, le coreografie di Orietta Trazzi e le registrazioni di Gabriele Gasparetto. Domenica 16 alle ore 15.30 e lunedì 17 dicembre alle 20.30 al Teatro Mina Mezzadri Santa Chiara di Brescia (Contrada Santa Chiara 50/A) sarà la vita stessa di Antonio Bazzini a essere raccontata, per ripercorrere l’uomo, la musica, la carriera di uno dei massimi musicisti italiani di sempre, che fu violinista virtuoso, compositore e didatta conosciuto in tutta Europa. Non solo musicista straordinario, ma anche un uomo dalla vita straordinaria, vissuto in un secolo ricco di accadimenti storici e culturali che rivoluzionarono le coordinate sociali italiane ed europee.
Nonostante il suo contributo alla storia della musica occidentale, raramente le sue musiche vennero seguite, oscurate dalle composizioni di autori coevi che entrarono invece nella prassi dei programmi da concerto. Dopo averne riscoperto le pagine – ascoltate in questo mese di concerti – che ci hanno svelato tutto il suo appassionato virtuosismo, la sua capacità di dialogo e confronto con i musicisti a lui contemporanei e, infine, la dedizione che  l’interprete Bazzini riservò al recupero delle musiche del passato, Costanzo Gatta ne in collaborazione con studia approfonditamente la biografia e le coordinate storiche, per restituire insieme ai quattro attori sul palcoscenico – con tutta la forza espressiva del teatro – un percorso di vita che fu straordinario.
Nel corso della sua lunga carriera, Bazzini riuscì ad affermarsi tra i più grandi virtuosi del suo tempo, guadagnandosi il rispetto e la considerazione da parte di molti autorevoli musicisti – tra i tanti Robert Schumann, Felix Mendelssohn, Gioachino Rossini. Conquistò il pubblico di tutte le grandi capitali europee e visitò innumerevoli città nel corso delle lunghe tournée di concerti.
Rimase però sempre legato all’Italia e a Brescia, città fra le più amate. Scorrendo la sua biografia si ha davvero la sensazione che Bazzini abbia portato la musica ovunque e che ovunque ci fosse Bazzini… si facesse musica. Da persona colta qual era, contribuì al rinnovamento della musica dell’Ottocento in Italia con acuta intelligenza e con una sensibilità fuori dal comune in tutti i campi in cui si trovò ad operare.
Come violinista ebbe il merito di aprire la via al concertismo moderno passando dal virtuosismo di primo Ottocento, vagamente ispirato al modello paganiniano, all’interpretazione del repertorio cameristico di autori del passato e contemporanei, da Bach a Haydn, passando per Mozart fino a Beethoven, Mendelssohn e Donizetti, per citare i nomi più noti e ricorrenti nei suoi programmi di concerto.
Come compositore indirizzò le sue energie e l’esperienza accumulata nelle sue vaste frequentazioni europee a sostegno di tutte le iniziative volte a promuovere la musica strumentale sinfonica e cameristica, generi poco frequentati e poco apprezzati all’epoca in Italia, soprattutto per effetto di un’industria della cultura che traeva maggior vantaggio a orientare i favori del pubblico verso il teatro d’opera. Ai margini della mainstream e non ostile allo ‘sverdimento’ dell’Italia – come si diceva allora – Bazzini non divenne ricco come Verdi, vide infatti la sua unica creatura teatrale, l’opera Turanda, nascere e morire in una dozzina di serate al Teatro alla Scala ma, in compenso, si  guadagnò il sostegno di molti amici musicisti fiorentini, della Scapigliatura milanese, di Liszt, di Hans von Bülow e di altri ‘wagneriani’.
Nel 1882 divenne direttore del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, istituzione per la quale in qualità di docente, dal 1873, tenne la classe di composizione formando alcuni tra i più illustri musicisti dell’Otto-Novecento: Alfredo Catalani, Giacomo Puccini e Pietro Mascagni.
Un uomo che attraversò le vicende storiche di un secolo, l’Ottocento, lungo il quale la storia della musica, in Italia e in Europa, si divise tra strumentale e melodramma, un secolo in cui gli artisti si affermarono quali concertisti, affrancandosi dalle antiche logiche di corte. Antonio Bazzini seppe interpretare quel mondo attraverso la sua musica e la sua peculiare sensibilità, contribuendovi in maniera sostanziale.

Bazzini, L’AntiVerdi?

Spettacolo teatrale ideato, scritto e diretto da Costanzo Gatta

con (in o.a.)
Monica Ceccardi
Miriam Gotti
Silvia Quarantini
Daniele Squassina
costumi Gianni Tolentino
luci Cesare Agoni
coreografie Orietta Trazzi
registrazioni Gabriele Gasparetto
direzione tecnica Cesare Agoni
elettricista Sergio Martinelli
macchinista Michele Sabattoli
audio e video Giacomo Brambilla
trucco e parrucco EDUCO
Centro di formazione professionale
produzione Centro Teatrale Bresciano

Sulla scena quattro attori, ciascuno con ruolo diverso, tracciano a grandi cenni la vita del musicista bresciano (1818- 1897) che ha attraversato il secolo delle trasformazioni sociali, politiche e culturali.
Ripercorrono la sua carriera di violinista – da ragazzo prodigio a novello Paganini, e persino “Leopardi del violino” – costellata di onori e trionfi. Riconsiderano delusioni e dispiaceri provati dal Bazzini compositore, insegnante prima e poi direttore del conservatorio milanese. Riportano l’attenzione su un musicista controcorrente e, forse per questo, ingiustamente dimenticato. Costanzo Gatta

Costanzo Gatta è scrittore, giornalista, regista teatrale e grande appassionato di teatro e musica.
Monica Ceccardi, attrice e autrice diplomata al Teatro Stabile del Veneto, è formatrice teatrale e lettrice  professionista di audiolibri.

in collaborazione con

Miriam Gotti, attrice professionista, cantante, compositrice musicale per la scena teatrale e formatrice.
Lavora con numerose compagnie del teatro nazionale e internazionale. È direttrice di alcuni cori nel territorio lombardo.
Silvia Quarantini, bresciana, è attrice diplomata alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova.
Dal 2006 lavora in teatro come attrice, assistente alla regia e autrice.
Daniele Squassina, attore e drammaturgo, collabora stabilmente con molte realtà teatrali bresciane e in particolare con il Centro Teatrale Bresciano.

Biglietti
intero € 10,00
ridotto under 25 € 8,00

I biglietti sono in vendita:
• presso la biglietteria del Teatro Sociale (via Felice Cavallotti, 20) nei giorni di apertura del botteghino:
feriali dalle ore 16.00 alle 19.00, domenica dalle ore 15.30 alle 18.00;
• presso il punto vendita CTB (Piazza della Loggia, 6) da martedì a venerdì dalle ore 10.00 alle 13.00,
escluso festivi;
• on line sul sito vivaticket.it e nei punti vendita del circuito vivaticket.

Napoli, ordina statuetta di Hitler per presepe: è caccia alla donna

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Per ora si tratta solo di approfondimenti da parte della Digos

Alcune delle statuine contestate esposte a San Gregorio Armeno, sono sparite dagli espositori nei giorni in cui è esplosa la polemica: subito cancellata quella di Adolf Hitler, seguita a ruota dalle riproduzioni di Benito Mussolini e Kim Jong Un; restano invece esposte le sculturine dei personaggi dello sport e dello spettacolo perché la gente vuol vederle e fotografarle.

La questione della riproduzione di Hitler, però, continua a tenere banco, anche perché sulla vicenda ha aperto un approfondimento la Questura.
A San Gregorio Armeno sono arrivati uomini della Digos. Per adesso non si tratta ancora di una indagine ma semplicemente di un approfondimento per delineare i contorni di questo episodio e capire se ci sono dettagli che possono essere sfuggiti. I poliziotti hanno parlato con Genny Di Virgilio, l’autore della statuina, per conoscere i particolari della vicenda, a cominciare dalla persona che si è presentata alla sua bottega chiedendogli di eseguire una riproduzione del fuhrer.

Repubblica – Ancelotti ha un solo obiettivo: vincere contro il Cagliari

Testa al campionato

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, è pronto a ripartire dopo la retrocessione in Europa League. Riparte il campionato e riparte dall’insidiosa trasferta di Cagliari, dove troverà un ambiente tutt’altro che amico, ma l’obiettivo è uno solo: “E adesso pensiamo soltanto al Cagliari, a vincere”.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Ha ritrovato i suoi giocatori e sono bastate poche parole a voltare pagina. Nessun discorso particolare, solo la necessità di preparare al meglio la sfida di domenica contro il Cagliari. « La nostra ricetta deve essere il lavoro», così l’allenatore ha accolto il suo gruppo prima di tornare in campo e affrontare con grande determinazione la trasferta della Sardegna Arena”.

Napoli, 18enne finisce in ospedale: “E’ stata stuprata in discoteca”

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La ragazza frequenta il quarto anno alle superiori

Ha poco più di 18 anni e frequenta il quarto anno alle superiori, in una scuola della zona flegrea: all’alba di domenica scorsa è stata violentata nei pressi del parcheggio di una discoteca della zona di Bagnoli e ora si indaga per scovare il suo aggressore. Ennesima storia di violenza ai danni di una giovane donna, consumata al termine di una serata di baldoria nella movida del fine settimana flegreo.

Una storia, trapelata dallo stretto riserbo degli investigatori, solo alcuni giorni dopo la violenza. Secondo quanto avrebbe raccontato la 18enne ai medici del pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, dove la giovane è arrivata in lacrime prima di essere soccorsa, la terribile storia è iniziata nel cuore della notte.
La ragazza balla e si diverte in una delle tante discoteche che si trovano tra il lungomare tra Pozzuoli e Bagnoli. Decibel al massimo, balli scatenati e divertimento. All’uscita dalla discoteca, per motivi ancora tutti da accertare, la 18enne si stacca dal gruppetto di amiche e amici con le quali era andata a ballare e si intrattiene all’esterno del locale con un uomo. Chiacchierano. Nessuno degli amici si insospettisce. Anzi, pensano che tutto sia tranquillo. Ma poco dopo per la ragazza inizia un incubo. Secondo il racconto fatto ai medici e poi finito nella informativa inviata in procura, l’uomo all’improvviso avrebbe strattonato la ragazza, costringendola a seguirlo verso la sua auto. La 18enne, in preda al panico, avrebbe anche cercato di chiedere aiuto, ma il suo aggressore le avrebbe tappato la bocca per evitare che urlasse, prima di scaraventarla sui sedili posteriori e muoverle violenza sessuale.

Il Mattino – Ghoulam pronto a partire titolare a Cagliari: è lui il nuovo acquisto

L’algerino potrebbe essere confermato al posto di Mario Rui

Faouzi Ghoulam, difensore sinistro del Napoli, potrebbe essere riconfermato sull’out mancino dopo l’ottima prova offerta contro il Frosinone nell’ultima gara di campionato. L’algerino si è reso protagonista di due assist per la doppietta di Arek Milik.

Lo stesso Ghoulam ha dato conferma della sua condizione quando è subentrato a Mario Rui nella triste serata di Champions League contro il Liverpool risultando, insieme a Koulibaly, la nota lieta della serata. Proprio per questa ragione il tecnico Carlo Ancelotti potrebbe riproporlo dal primo minuto nella formazione anti-Cagliari, gara di Serie A che andrà in scena domenica alle ore 18:00.

Sicilia, Pd regionale nel trambusto come quello nazionale. Proclamato il segretario

Proclamato segretario regionale Davide Faraone dopo il ritiro dell’altra candidata, quindi niente primarie del PD domenica prossima.

Dopo il ritiro di Teresa Piccione (area Zingaretti) che aveva accusato la commissione nazionale di garanzia di avere stravolto le regole del partito stabilendo il rinvio dei congressi provinciali e di circolo a dopo le primarie, nella tarda serata di ieri si è riunita la Commissione regionale presieduta da Fausto Raciti che ha annullato le primarie previste per domenica 16 dicembre nominando segretario l’unico candidato rimasto, Davide Faraone (area renziana).

Nell’immagine di copertina Matteo Renzi principale esponente nazionale del PD e Davide Faraone.

Adduso Sebastiano

Ischia, 15enni scappano di casa: scattano le ricerche in tutta la Campania

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Le ragazze non sono andate a scuola e non sono tornate a casa

Due ragazze di 15 anni di Ischia si sono allontanate da casa da questa mattina ed ora sono ricercate dai carabinieri. A denunciarne la scomparsa i rispettivi genitori: le figlie sono uscite di casa per andare a scuola ma non si sono presentate in classe, e non hanno fatto ritorno alle proprie abitazioni.

I carabinieri hanno avviato ricerche anche in terraferma, seguendo per ora la pista dell’allontanamento volontario. Dalle prime verifiche dei militari, coordinati dal capitano Angelo Mitrione, è emerso che le ragazze hanno spento i cellulari e portato con sé i documenti personali. Le due sono compagne di classe al liceo, che frequentano con buon profitto.

Gazzetta esalta Koulibaly: “E’ pronto per grandi palcoscenici, ma ADL rifiuterà tutte le offerte”

“Rifiuterà anche quelle superiori ai 100 milioni di euro”

Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, è stato una delle note positive della disfatta azzurra a Liverpool. Il centrale senegalese è, da tempo, al centro delle attenzioni dei maggiori club europei come Barcellona e Manchester United.

Ecco scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Lui sì che anche a Liverpool ha dimostrato di essere pronto per i grandi palcoscenici internazionali: Kalidou Koulibaly non ha sfigurato, anzi, al cospetto di Firmino e compagni fornendo l’ennesimo segnale di maturità. Ha fatto il suo ed anche qualcosa in più, cercando in diverse occasioni di raddoppiare sull’indiavolato Salah che tanti problemi ha causato alla retroguardia azzurra. È stato, insomma, l’ultimo a mollare ed il primo ad andare a salutare i tifosi al triplice fischio dell’arbitro. Adesso è definitivamente il simbolo del Napoli, un difensore che vale come un centravanti. il presidente azzurro ha fatto capire di aver già rifiutato in passato (dal Chelsea nell’estate in cui Higuain andò alla Juve) un’offerta importantissima e di essere pronto a fare altrettanto anche se qualcuno (vedi Manchester United) dovesse arrivare a quota 100 e passa milioni”.

Sicilia, approvata la prima parte di variazione del bilancio regionale

L’Assemblea Regionale Siciliana ha approvato le norme dell’articolo 1 e parte del corposo articolo 2 del ddl di variazioni di Bilancio.

Fra le norme approvate c’è un contributo straordinario alla città di Catania. Ci sono pure contributi agli Enti locali che fanno la differenziata ed è stata esclusa la penalizzazione per chi non raggiunge il 65%. Per chi raggiunge e supera quest’ultima percentuale c’è anche un incentivo. C’è anche la proroga di un anno per i percorsi di stabilizzazione dei precari nei comuni che non sono riusciti ad approvare per tempo i bilanci.

Anche i 5stelle hanno manifestato soddisfazione per l’approvazione della proroga salva precari, poiché era un loro emendamento che sposta il termine ultimo per l’avvio delle procedure di stabilizzazione al 31/12/2019.

Il deputato Luigi Sunseri dei 5stelle ha dichiaratoSono contento che il parlamento abbia apprezzato quello che è un emendamento di buon senso. Una norma che permette a diversi comuni siciliani, tra cui Termini Imerese e Piazza Armerina, di non essere tagliati fuori da questa proroga perché impossibilitati a procedere, anche volendo, alla stabilizzazione”. La collega del medesimo movimento, Valentina Zafarana, ha evidenziato che “Avevamo chiesto di concedere la proroga anche ai Comuni in pre-dissesto, ma purtroppo non è stato possibile. Questo emendamento rappresenta comunque una buona notizia per tanti comuni dell’isola”. L’altra collega dei 5stelle Elena Pagana ha aggiunto che “Anche se una semplice proroga, questo è uno strumento utile per i Comuni che si scontrano quotidianamente con le piccole difficoltà e un segnale forte a favore dei precari”.

Soddisfazione anche dal deputato del Gruppo misto Danilo Lo Giudice e attuale sindaco di Santa Teresa di Riva (ME) che ha scritto sulla propria pagina Fb “Ho votato favorevolmente considerando che le proposte che ho formulato in commissione bilancio prima e anche in aula dopo sono state accolte… Abbiamo restituito i 5 milioni per i comuni virtuosi che hanno superato il 65% di differenziata…(in prov. di messina S.Teresa di Riva, Rodì Milici, Rometta, Castel di Lucio, Villafranca e Torregrotta). Abbiamo assegnato 3 milioni come contributo una tantum ai comuni che hanno effettuato le stabilizzazioni nel periodo 2010-2018 tra cui il comune di Messina… Abbiamo assegnato ulteriori 3 milioni per i comuni in dissesto e pre dissesto come contributo da ripartire in funzione della popolazione… Abbiamo evitato le riduzioni inerenti contributo per i familiari delle vittime di mafia, per le associazioni anti racket ecc… Sono stati garantiti gli stipendi di tutti gli enti regionali che si trovavano in difficoltà economiche… Si poteva fare di meglio?! Sempre e di questo ne sono assolutamente convinto… Ma in questa mia prima esperienza di “mini finanziaria” ritengo di aver difeso i nostri territori al meglio considerato che comunque la manovra era sicuramente molto ristretta…”.

Gradimento anche dal Presidente dell’Antimafia Claudio Fava “Decurtare il fondo per i comuni capaci di superare la soglia del 65% di raccolta differenziata sarebbe stato un segnale pessimo. Bene, quindi, la scelta di ripristinare l’intera dotazione come avevamo chiesto, insieme ad altri deputati e forze parlamentari, con un apposito emendamento al disegno di legge sulla variazione di bilancio attualmente in discussione all’Ars. Adesso questi fondi vanno erogati è finalizzati ad interventi specifici per l’ambiente”.

Compiacimento anche dal deputato del Pd Anthony Barbagallo per il Salva Catania e per il fondo unico per i comuni in dissesto “È stato approvato l’emendamento del PD che prevede l’istituzione di un Fondo unico per il sostegno ai Comuni in dissesto e con piano di riequilibrio pluriennale. È una battaglia politica – dice– che abbiamo perseguito con determinazione nell’ambito dell’esame delle variazioni di Bilancio: si tratta di una misura che darà una boccata d’ossigeno ai Comuni e che li sosterrà nell’erogazione di servizi essenziali”. Soddisfazione anche dal collega del Pd Luca Sammartino “La norma contenuta nelle variazioni di bilancio a sostegno dei dipendenti del Comune di Catania  e delle società partecipate è un provvedimento giusto e necessario, si poteva fare di più anche per altre amministrazioni, ma intanto abbiamo contribuito ad approvare misure importanti a sostegno dei Comuni siciliani in difficoltà finanziaria e dei loro dipendenti”.

Compiacimento anche da Margherita La Rocca Ruvolo, deputato regionale dell’Udc e sindaco di Montevago “Esprimo soddisfazione per il ripristino dello stanziamento di 5 milioni di euro per la premialità da assegnare ai Comuni che hanno raggiunto e superato il 65% di raccolta differenziata. È un segnale che premia quegli Enti che hanno dimostrato di cambiare rotta nelle politiche di igiene ambientale. La Sicilia sta invertendo la rotta e presto, con il nuovo Piano regionale dei Rifiuti, potrà finalmente uscire dall’emergenza con un sistema di raccolta, smaltimento e riciclo all’avanguardia e con gli standard europei”.

I lavori dell’ARS riprenderanno domani pomeriggio con l’altra metà della manovra.

Nell’immagine di copertina la Sala del Parlamento dell’ARS (Assemblea Regionale Siciliana), chiamata “Sala d’Ercole” per le numerose tempere che raffigurano le fatiche dell’eroe mitologico.

Adduso Sebastiano