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La lettera di Insigne ad Hamsik: ”Per me sei stato un esempio in campo e fuori. Grazie di tutto capitano”

Il saluto di Insigne ad Hamsik

Il neo-capitano del Napoli, Lorenzo Insigne, ha voluto salutare Hamsik con un messaggio speciale. Queste le sue parole:

Caro Marek,

da quando ho avuto la fortuna di indossare la maglia della squadra della mia città, sei sempre stato presente come Amico, Compagno e Capitano. 
Napoli accoglie tutti a braccia aperte ma tu sei riuscito a creare fin da subito un legame indissolubile grazie alla tua umiltà e gentilezza.
Per me sei sempre stato un esempio in campo e fuori. Questa sarà per sempre casa tua e noi saremo sempre la tua famiglia. Grazie di tutto Amico mio e buona fortuna!

FantaViviCentro, ecco i consigli per la 24° giornata di Serie A

Spicca il derby lombardo tra Atalanta e Milan

La ventiquattresima giornata del campionato di Serie A si apre con un giorno d’anticipo rispetto al solito: infatti, l’impegno in Champions della settimana prossima porterà la Juventus ad ospitare il Frosinone di venerdì e non di sabato. Il giorno seguente sarà la volta di CagliariParma che si affronteranno alle ore 18 mentre l’anticipo serale vedrà andare in scena il derby lombardo tra Atalanta Milan. Nel lunch match domenicale la Fiorentina farà visita alla Spal; alle 15 l’Empoli ospiterà il Sassuolo mentre la Lazio scenderà in campo a Marassi contro il Genoa. Alla Dacia Arena si potrà assistere allo scontro salvezza che vedrà di fronte UdineseChievo. Alle 18, la Sampdoria cercherà di fare risultato contro l’Inter mentre alle 20:30 il Napoli proverà a continuare la sua rincorsa alla vetta della classifica vincendo contro il Torino. A chiudere la giornata sarà il match tra RomaBologna di scena lunedì sera.

Ecco i conigli della redazione di ViviCentro.it:

JUVENTUS-FROSINONE
CHI SCHIERARE: Szczesny, Mandzukic – Ciano, Pinamonti
CHI EVITARE: Rugani, Bentancur – Sportiello, Capuano
POSSIBILI SORPRESE: Spinazzola, Dybala – Maiello, Cassata

CAGLIARI-PARMA
CHI SCHIERARE: Joao Pedro, Pavoletti – Gervinho, Inglese
CHI EVITARE: Srna, Ceppitelli – Iacoponi, Scozzarella
POSSIBILI SORPRESE: Cragno, Ionita – Bastoni, Barillà

ATALANTA-MILAN
CHI SCHIERARE: Ilicic, D. Zapata – Piatek, Suso
CHI EVITARE: Palomino, De Roon – Calabria, Kessiè
POSSIBILI SORPRESE: Mancini, Hateboer – Musacchio, Bakayoko

SPAL-FIORENTINA
CHI SCHIERARE: Kurtic, Petagna – Chiesa, Muriel
CHI EVITARE: Cionek, Valdifiori – Ceccherini, Gerson
POSSIBILI SORPRESE: Lazzari, Viviano – Biraghi, Benassi

EMPOLI-SASSUOLO
CHI SCHIERARE: Farias, Caputo – Berardi, Djuricic
CHI EVITARE: Dell’Orco, Traorè – Peluso, Duncan
POSSIBILI SORPRESE: Bennacer, Krunic – Sensi, Consigli

GENOA-LAZIO
CHI SCHIERARE: Lazovic, Sanabria – Correa, Immobile
CHI EVITARE: I. Radu, Radovanovic – S. Radu, Lulic
POSSIBILI SORPRESE: Zukanovic, Lerager – Acerbi, Cataldi

UDINESE-CHIEVO
CHI SCHIERARE: De Paul, Okaka – Giaccherini, Stepinski
CHI EVITARE: Opoku, Fofana – Jaroszynski, Kiyine
POSSIBILI SORPRESE: Mandragora, Pussetto – Sorrentino, Dioussè

INTER-SAMPDORIA
CHI SCHIERARE: Perisic, L. Martinez – Gabbiadini, Quagliarella
CHI EVITARE: D’Ambrosio, Asamoah – Bereszynski, Praet
POSSIBILI SORPRESE: Vecino, Nainggolan – Ekdal, Saponara

NAPOLI-TORINO
CHI SCHIERARE: Zielinski, Insigne – Ansaldi, Belotti
CHI EVITARE: Maksimovic, Ghoulam – Aina, Rincon
POSSIBILI SORPRESE: Koulibaly, F. Ruiz – Sirigu, Meitè

ROMA-BOLOGNA
CHI SCHIERARE: Kolarov, Zaniolo – N. Sansone, Santander
CHI EVITARE: Santon, Cristante – Mbaye, Pulgar
POSSIBILI SORPRESE: Fazio, Nzonzi – Danilo, Soriano

a cura di Michele Avitabile

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Perplessità sull’autonomia rafforzata a Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna

Il Consiglio dei ministri prende atto di tre bozze sulla legge di autonomia rafforzata a Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagnama non decide. Per i grillini “c’è il rischio di creare cittadini di serie A e serie B”. Salvini pretende un vertice con Di Maio e Conte. 

Perplessità sull’autonomia rafforzata a Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna
C’è l’accordo tecnico sull’impianto dei trasferimenti di risorse aggiuntive a Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Ma per quello politico le tessere del puzzle non sono ancora al loro posto: nel M5s c’è chi teme ci saranno “cittadini di serie A e di serie B”

 

C’è l’accordo tecnico sull’impianto dei trasferimenti di risorse aggiuntive a Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Ma per quello politico le tessere del puzzle non sono ancora al loro posto: nel M5s c’è chi teme ci saranno “cittadini di serie A e di serie B”

Al termine del Cdm Salvini, parlando coi cronisti all’uscita di Palazzo Chigi ha chiarito:Il Consiglio dei Ministri ha avviato il percorso delle intese con Veneto, Lombardia, ed Emilia Romagna, che dovrebbe portare ad attribuire a queste regioni l’autonomia rafforzata che richiedono.

“Sto valutando come coinvolgere il Parlamento, giustamente poi penso che settimana prossima ci sarà un confronto politico fra me, Luigi Di Maio e Giuseppe Conte, poi si offrirà alle regioni il frutto di questi mesi di lavoro.

L’autonomia entra nelle case di tutti e chi governa meglio spende meno. Nessuno ci perde una lira quindi non ci sarà nessun cittadino italiano che ci perde una lira. Chi gestisce meglio evidentemente risparmia e può utilizzare quei risparmi, però son contento di questi mesi di lavoro, è un passaggio storico: non c’è mai stato nella storia della Repubblica italiana un passaggio così importante. Non ci saranno cittadini di serie A e di serie B”.

Interviene anche il ministro per gli Affari regionali, Erika Stefani, che ha presentato la sua relazione sulle bozze di intese con Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, per ribadire ancora che:

“Non vi saranno penalizzazioni a carico di nessuna Regione proprio per il sistema con cui è stata costruita l’istruttoria.

Si tratta di un meccanismo in base al quale le competenze attribuite alle Regioni vengono gestite con risorse pari al costo storico, 100 metteva lo Stato 100 metterà la Regione, una clausola di invarianza.

Solo in seguito, – ha aggiunto –, si andrà “verso i fabbisogni standard” che portano “più efficienza nella spesa ma non lasciano nessuno a piedi”.

Alla fine, comunque, anche se è stato chiarito che nessuna delle regioni perderà un euro, il Movimento cinque stelle resta critico come anche critici sono i governatori del PD del Sud Italia e, nel merito, Maurizio Martina, candidato alla segreteria del Pd, ha dichiarato:

“Noi diciamo no a qualsiasi ipotesi di secessione mascherata. Un buon federalismo deve servire a unire i territori e a liberarne le responsabilità, e ciò che riceve il cittadino deve essere uguale e a un costo comparabile su tutto il territorio nazionale”.

“Il Parlamento, – ha aggiunto –, deve poter discutere bene i testi nel merito, senza fretta e senza scorciatoie”.

Altro nodo da sciogliere riguarda, come già espresso da Salvini, il coinvolgimento del Parlamento per cui il ministro Stefani si sofferma sul punto per chiarire bene che, una volta firmati i testi delle intese con le Regioni, questi “non saranno emendabili” dalle Camere:

“Ci sarà un confronto in Parlamento, prima della firma delle intese, non dopo”

perché dopo non è possibile, così come avviene per i Trattati internazionali, ha spiegato.

Anche, e proprio per questo, il punto diventa un tema che solleva più di una perplessità anche in casa M5s per cui, Riccardo Fraccaro, il ministro 5 stelle per i Rapporti con il Parlamento, ci ha tenuto a dire e far sapere, che le

“Camere saranno coinvolte in maniera adeguata nell’iter di approvazione, con i modi e i tempi che il Parlamento riterrà opportuno”.

In conclusione poi, il Consiglio dei Ministri ha anche approvato il disegno di legge delega per il miglioramento della pubblica amministrazione.

“Novità importanti”, dice il ministro Buongiorno, per introdurre il merito nella pubblica amministrazione, a partire da chi ha un ruolo essenziale come i dirigenti.

ATTUALITÀ – POLITICA

Nello Musumeci : Reali Dimissioni o Solo Fuoco Di Paglia? (Lo Piano – Saint Red)

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Oggi alle 12.00 a Palazzo dei Normanni, Nello Musumeci prendera’ la parola, solo allora sapremo se, le sue dimissioni diverranno realta’, oppure, come spesso accade in politica, si trasformeranno in un fuoco di paglia.

Fra il Governatore e la sua Giunta, non vi e’ mai stata un’intesa duratura nel tempo, si e’ tirato a campare, gli attriti sono stati sempre all’ordine del giorno, tanto che, piu’ di una volta si e’ arrivati ad una possibile rottura.

In questi ultimi 2 giorni, sembra che la situazione politica fra i vari schieramenti di centrodestra stia precipitando, e ci si stia avviando verso una svolta, che porterebbe al collasso dell’intera Giunta.

Torniamo indietro nel tempo di soli 2 giorni :

Mercoledi’ 13 Febbraio, a Palazzo dei Normanni, dopo il voto d’Aula, che ha visto il Governo regionale andare in tilt per la bocciatura di 2 articoli della finanziaria, il primo sul modello Portogallo, il secondo sul salva Conti, si e’ aperto un baratro.

Apriamo parentesi :

Bisogna dire, per dovere di cronaca, che queste votazioni sono state fatte in un momento in cui era assente il Governatore, hanno da un lato palesato la fragilita’ della maggioranza, dall’altro, accelerato i tempi per una rapida chiarificazione in aula.

Chiusa Parentesi :

Musumeci, rientrato da Roma, ha incontrato i suoi assessori dopo il pasticcio andato in scena all’Ars con la Legge di Stabilita’ che e’ rimasta ferma al palo.

Alcuni di essi, hanno manifestato tutte le loro perplessita’, visto che ai numeri già risicatissimi in Aula, si sono dovuti sottrarre quelli dei franchi tiratori.

In questo contesto si è inserito il Movimento 5 Stelle, che a margine dell’ultima seduta dell’Ars, ha fatto una proposta a Musumeci, quella di varare un governo tecnico, il tutto a condizione che Musumeci abbandoni l’attuale compagine di partiti che lo sostiene.

Risvolto della medaglia :

Voci di corridoio, parlano che Musumeci non abbia alcuna intenzione di gettare la spugna, anzi vorrebbe proseguire la sua esperienza governativa, nonostante le 2 “forature”.

Per conoscere quale sia la strada maestra che prendera’ Musumeci, bisognera’ aspettare, in ogni caso, qualsiasi possa essere la sua decisione di abdicare o di restare in sella, ancora una volta la Sicilia sembra sprofondare nello stesso baratro in cui era caduta negli ultimi decenni.

La Finanziaria all’ARS è stata approvata spalmando il disavanzo con decennali tasse sui siciliani. Sentenza della Corte Costituzionale

La Finanziaria, dopo le paventate dimissioni di Musumeci, è stata approvata spalmando trentennali tributi. Cose siciliane. Sentenza della Corte Costituzionale.

L’attuale Governo di centrodestra della Regione siciliana ha trovato la soluzione su dove reperire nell’immediato i soldi per mantenere l’incancrenito decennale sistema regionale, così non rischiando la crisi.

In pratica, la maggioranza ha presentato e approvato un emendamento che spalma in 30 anni l’intero disavanzo da 2,1 miliardi rilevato dalla Corte dei Conti così sbloccando subito i pagamenti e cancellando i tagli. La Giunta regionale si è mossa quindi come se a Roma fosse già stata approvata la norma con cui la Regione ha chiesto di fare questa operazione. Norma che invece a Roma finora non è passata. Cose siciliane. Evidente retaggio culturale di decenni di inciuci e trasversali accordi politici sottobanco sulla pelle dei siciliani (e degli italiani).

È stato approvato anche un articolo che consente la sopravvivenza di Riscossione Sicilia, che in base a una vecchia legge doveva essere chiusa entro la fine del 2018. Il nuovo termine è quello del 31 dicembre 2019 ma la norma approvata nella notte prevede, a differenza della precedente, che se dovesse fallire l’intesa con lo Stato per far acquisire Riscossione dall’Agenzia delle Entrate allora la Regione deve dar vita a una nuova società partecipata mantenendo la gestione diretta del servizio e salvaguardando i 700 dipendenti. Cose siciliane.

Ci sono state forti proteste dei 5stelle, in particolare quando è stato previsto che si possano prelevare 20 milioni dal fondo Pensioni della Regione per vendere al predetto fondo alcuni palazzi incassando 20 milioni. Cioè la Regione vende a se medesima. Cose siciliane.

È stata votata una norma a favore di comuni siciliani che hanno raggiunto almeno il 65% di raccolta differenziata, i Comuni che hanno vinto il premio Borgo più bello d’Italia, quelli che sono insigniti della bandiera blu per la loro spiaggia e poi i centri storici di Ortigia a Siracusa e Ibla a Ragusa. Non c’è, guarda caso, mai qualcuno che si domandi come mai, seppure in questi Comuni cresce la raccolta differenziata e la Regione da loro anche dei contributi, le tasse sulla Tari aumentano lo stesso.

E’ stato approvato un emendamento che consentirebbe di superare il parere della Corte dei Conti che ha bloccato la firma di circa 8 mila contratti. Secondo i magistrati contabili, i sindaci dovrebbero riservare la metà dei posti e dei fondi disponibili ad assunzioni di esterni. Con la norma approvata la Regione precisa che ai fini delle stabilizzazioni i sindaci possono impiegare il 100% delle risorse disponibili per trasformare i contratti a tempo determinato in posti a tempo indeterminato. La Regione continua a garantire agli enti locali 180 milioni all’anno per le stabilizzazioni.

L’assessorato al Territorio potrà rilasciare nuove concessioni per realizzare lidi, bar e ristoranti fino al 2020. È stata approvata la norma, emendata però in modo influente dai 5stelle che hanno imposto di procedere alle nuove concessioni “con procedura di gara pubblica”. Le nuove concessioni possono essere rilasciate anche nei Comuni che non hanno completato il Pudm, il cosiddetto Piano spiagge.

È stata votata una norma che consente al governo di spostare in avanti il momento in cui il dipendente, maturati i requisiti, viene autorizzato a lasciare l’ufficio. La nuova norma permette all’Amministrazione reginale di attendere fino a due anni prima di concedere il prepensionamento, a condizione però, come hanno chiesto e ottenuto Pd e grillini, ci sia il consenso del dipendente.

Infine, la Regione potrà aumentare i consigli di amministrazione di tutti gli enti pubblici non economici. È una norma per ampliare il Cda del nascente Irca (l’ente che fonde Ircac e Crias) dando così spazio ai membri scelti dalle organizzazioni di categoria degli artigiani e delle cooperative, ma in sostanza con questa formulazione, la norma consente la riapertura di tutte le nomine non nel solo Irca  e in tutti gli enti pubblici non economici, dunque anche all’Esa e agli enti simili. Cose siciliane.

Però c’è un aspetto che si ritiene importante da segnalare a proposito dello spalmare in trent’anni il disavanzo regionale e che se fondato in pratica potrebbe rendere vana questa ennesima “cosa siciliana”.

Con la sentenza n. 18/2019, la Corte Costituzionale ha affermato che la procedura di prevenzione dal dissesto degli enti locali è costituzionalmente legittima solo se supportata da un piano di rientro strutturale di breve periodo. Non, invece, se questo piano si sviluppa su un arco di tempo troppo lungo. Per questo motivo è incostituzionale la disposizione di legge (art. 1, comma 714, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, ovvero la legge di stabilità 2016) che consente agli enti locali, in stato di predissesto, di ricorrere all’indebitamento per gestire in disavanzo la spesa corrente per un trentennio.

Spiega la Consulta, “non corrisponde ad un formale pareggio contabile, essendo intrinsecamente collegato alla continua ricerca di una stabilità economica di media e lunga durata, nell’ambito della quale la responsabilità politica del mandato elettorale si esercita, non solo attraverso il rendiconto del realizzato, ma anche in relazione al consumo delle risorse impiegate. È evidente che la norma censurata si discosta radicalmente da tali parametri, consentendo di destinare, per un trentennio, in ciascun esercizio relativo a tale periodo, alla spesa di parte corrente somme necessarie al rientro dal disavanzo. La procedura di prevenzione dal dissesto degli enti locali – chiariscono i giudici di Palazzo della Consulta – è costituzionalmente legittima solo se supportata da un piano di rientro strutturale di breve periodo. Il legislatore statale – sulla base dei principi del federalismo solidale – può destinare nuove risorse per risanare gli enti che amministrano le comunità più povere ma non può consentire agli enti, che presentano bilanci strutturalmente deficitari, di sopravvivere per decenni attraverso la leva dell’indebitamento. Quest’ultimo, ha rilevato la Corte, deve essere riservato, in conformità all’articolo 119, sesto comma, della Costituzione, alle sole spese di investimento (cosiddetta regola aurea). «L’ordinamento finanziario-contabile», ammonisce la Corte, richiamandosi alla normativa, «prevede, in via gradata: a) l’immediata copertura del deficit entro l’anno successivo al suo formarsi; b) il rientro entro il triennio successivo (in chiaro collegamento con la programmazione triennale) all’esercizio in cui il disavanzo viene alla luce; c) il rientro in un tempo comunque anteriore alla scadenza del mandato elettorale nel corso del quale tale disavanzo si è verificato. In sostanza, la fattispecie legale di base stabilisce che: a) al deficit si deve porre rimedio subito per evitare che eventuali squilibri strutturali finiscano per sommarsi nel tempo producendo l’inevitabile dissesto; b) la sua rimozione non può comunque superare il tempo della programmazione triennale e quello della scadenza del mandato elettorale, affinché gli amministratori possano presentarsi in modo trasparente al giudizio dell’elettorato al termine del loro mandato, senza lasciare “eredità” finanziariamente onerose e indefinite ai loro successori e ai futuri amministrati; c) l’istruttoria relativa alle ipotesi di risanamento deve essere congrua e coerente sotto il profilo storico, economico e giuridico».

Per la prima volta la Consulta è stata chiamata a pronunciarsi su una questione incidentale promossa da una sezione regionale della Corte dei conti in sede di controllo sulla corretta attuazione della procedura di predissesto degli enti locali. La disposizione annullata è stata dichiarata in contrasto con gli articoli 81 e 97 della Costituzione sotto tre diversi profili di incostituzionalità: violazione dell’equilibrio del bilancio, in relazione alla maggiore spesa corrente autorizzata nell’arco del trentennio; violazione dell’equità intergenerazionale, per aver caricato sui futuri amministrati gli oneri conseguenti ai prestiti contratti nel trentennio per alimentare la spesa corrente; violazione del principio di rappresentanza democratica, in quanto sottrae agli elettori e agli amministrati la possibilità di giudicare gli amministratori sulla base dei risultati raggiunti e delle risorse effettivamente impiegate nel corso del loro mandato.

Adduso Sebastiano

La stampa non esalta Maksimovic: “Non perde la concentrazione”

“Suo il fallo di mano da rigore”

Nikola Maksimovic, difensore del Napoli, ha affiancato (complice anche l’infortunio di Albiol) Kalidou Koulibaly al centro della difesa azzurra. La sua prova, però, non evidenziato lodi nè infamie: infatti il serbo è stato autore di una gara attenta ed ordinata ma è stato anche l’autore del fallo di mano che ha causato il rigore del definitivo 3-1.

Ecco quanto scrivono i maggiori quotidiani:

Gazzetta dello Sport, 5.5: “E’ un diesel che in una serata fredda fatica a carburare. Qualche errore iniziale, poi entra a regime. Ma nel finale quella manina”.

TuttoSport, 6: Non perde quasi mai la concentrazione”.

Il Mattino, 6: L’attacco dello Zurigo potrebbe rientrare nella categoria pugilistica dei pesi paglia. Ecco perché un gigantone come lui praticamente non deve far altro che osservare e dare una mano in impostazione. Odey, unica punta svizzera, si guarda bene dal puntarlo. Commette il fallo di mani che causa il rigore”.

Prevista chiusura della Statale Sorrentina

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L’avviso parte direttamente dall’Anas

La Statale Sorrentina verrà chiusa anche questa notte. A dare la notizia è l’Anas, che fa sapere che dopo la chiusura, “come già annunciato, della statale 145/Var, compresa la galleria di “Santa Maria di Pozzano”, per la scorsa notte (dalle ore 22 alle ore 6 di questa mattina, venerdì 15 febbraio) a causa di interventi di manutenzione ordinaria sugli impianti tecnologici, il tunnel sarà chiuso al traffico anche tra le ore 22 di questa sera, venerdì 15 febbraio, e le ore 6 di domani mattina, sabato 16 febbraio, per attività di manutenzione sul sistema di controllo della velocità in capo alla società titolare del servizio”.

“Durante le chiusure – spiegano ancora dall’azienda -, il traffico da e per Napoli viene deviato lungo il vecchio tracciato della strada statale 145 litoranea “Sorrentina” ed attraverso la viabilità del Comune di Vico Equense.

Torre Annunziata, a palazzo Criscuolo “Progetto ArteCultura”

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“Progetto ArteCultura”, mostra pittorica e fotografica collettiva a Palazzo Criscuolo

Prenderà il via domani, venerdì 15 febbraio, con la conferenza stampa di presentazione prevista per le ore 10,30 a Palazzo Criscuolo, la rassegna artistica itinerante dal titolo “Migranti”, con l’esposizione di opere realizzate anche dagli studenti del Liceo Artistico “G. De Chirico”.

Sarà possibile visitare la mostra, che si terrà presso il Museo dell’Identità di corso Vittorio Emanuele III, 293, dal 15 al 24 febbraio, nei seguenti giorni ed orari: lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalla ore 9 alle ore 13 e dalle ore 13,30 alle ore 15; giovedì dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 13,30 alle ore 17; sabato e domenica dalle ore 9 alle ore 13.

In occasione dell’inaugurazione della mostra interverranno il sindaco Vincenzo Ascione, il preside del Liceo “De Chirico”, Felicio Izzo, e Imma D’Auria, responsabile delle pubbliche relazioni della Cooperativa Sociale “L’impronta”. La nota critica sarà a cura di Angela Sannino, docente di storia dell’arte.

Il Mattino – Si studia il ritorno a Napoli di Hamsik per il saluto al pubblico: ecco quando

L’ex capitano azzurro potrebbe ritornare durante la sosta del campionato cinese

Marek Hamsik, ex capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni molto significative attraverso il proprio profilo ufficiale su Instagram. Infatti, quello che è dispiaciuto più di tutto allo slovacco è stato non essersi concesso il giro di campo per poter salutare il suo pubblico che per 12 anni l’ha sostenuto, incitato e ha anche esultato ad ogni suo gol.

Contro la Sampdoria c’erano poche persone presenti sugli spalti (18 mila è un numero basso se si considerano gli standard a cui il pubblico del San Paolo ha abituato) e, secondo l’edizione odierna de Il Mattino, l’ex numero 17 potrebbe far ritorno nella sua Napoli durante la sosta del campionato cinese (si ferma per due settimane dal 10 al 29 marzo). La data che sarebbe stata scelta per il saluto tra Hamsik e il pubblico napoletano sarebbe quella del 17 marzo, quando gli azzurri affronteranno l’Udinese al San Paolo.

San Giuseppe, sequestrata fabbrica di pasta clandestina e con area discarica

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San Giuseppe, sequestrata fabbrica di pasta clandestina e con area discarica

Nel quadro della costante attività esercitata dalla Guardia di Finanza sul territorio volta a prevenire e reprimere condotte costituenti minaccia per l’economia legale, finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno sottoposto a sequestro, nel comune di San Giuseppe Vesuviano, un opificio clandestino dove venivano manipolati generi alimentari senza il rispetto delle normative di settore.

I militari della Compagnia di Ottaviano, nel corso di un’attività info-investigativa sul territorio di competenza, hanno individuato un opificio sconosciuto al fisco, all’interno del quale veniva confezionata pasta di grano duro, di incerta provenienza, senza rispettare le norme igienico-sanitarie previste per l’esercizio di tale processo di lavorazione industriale. Infatti, nel capannone erano pronte per la lavorazione circa 20 tonnellate di pasta, quest’ultima era detenuta in un ambiente non idoneo a garantire la qualità e la sicurezza del prodotto che già presentava evidenti segni di alterazione.

Al termine del servizio, le Fiamme Gialle vesuviane hanno sottoposto a sequestro l’intero immobile di circa 1.000 metri quadri nonché numerosi macchinari e attrezzature inerenti all’attività di imbustamento, unitamente all’area adiacente di circa 3.000 metri quadri adibita a discarica abusiva, ove sono risultati illecitamente stoccati più di 40 quintali di materiale ferroso, oltre a pneumatici, autoveicoli, autocarri e motocicli in disuso. Inoltre, all’interno dei locali, è stato individuato anche un lavoratore straniero, impiegato in nero. Un responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nola.

I quotidiani esaltano Zielinski: “Molto elegante, ha offerto giocate straordinarie”

“Il gol impreziosisce la sua serata”

Piotr Zielinski è stato l’autore del momentaneo 0-3 in favore del Napoli offrendo, al di là del gol, una prestazione maiuscola e molto importante ai fini del risultato che mette gli uomini di Carlo Ancelotti con un piede e mezzo agli ottavi di finale di Europa League.

Ecco quanto scritto dai maggiori quotidiani:
Gazzetta dello Sport, 7: “Emerge la sua eleganza. Cerca di mandare in gol in tutte le maniere l’amico Milik. Poi nel finale fa da sé ed è il gol che impreziosisce la serata”.
Corriere dello Sport, 7.5: “Appoggiandosi a Ghoulam, ha la possibilità di seminare Untersee e gli altri difensori con la sua tecnica sopraffina. Il gol è un pezzo di bravura, mette col sedere a terra in area di rigore, sia Untersee che Nef”.
Tuttosport, 6.5: “Ha offerto giocate straordinarie e segnato un gol tanto bello quanto meritato”.
Il Mattino 7.5: “In serate come queste il motore può viaggiare anche a giri controllati. Non servono sgasate o impennate per far salire il ritmo della gara. Ma anche quando va al piccolo trotto, il giocatore polacco si mette in mostra per quantità di palloni recuperati e per la lucidità con la quale li recapita sempre nei piedi giusti ai compagni di squadra”.

Torre del Greco, ancora allarme rifiuti: scuola elementare con vista su una discarica

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I genitori in rivolta

Torre del Greco, l’Istituto Nazario Sauro, grazie all’allarme rifiuti che ormai da mesi e mesi si registrata in città, ha acquisito una bella vista su  una vera e propria discarica. La scuola elementare è circondata da materassi, divani e decine di altri scarti depositati alla rinfusa nell’ecopunto di via Circumvallazione. ovviamente i genitori hanno sollevato una protesta, dal momento che non è possibile che i loro figli debbano frequentare un istituto, la cui struttura, sta per essere immersa dalla spazzatura.

«Non è tollerabile questo stato di cose – afferma una mamma – ma ogni nostra richiesta resta lettera morta. Sappiamo che la colpa è solo in parte delle istituzioni, ma visto la situazione a chi dobbiamo rivolgerci?». Si aggiungono le parole di una’altra mamma: «Siamo disposte anche a promuovere un’iniziativa comune  per fare sentire la nostra voce. In passato qui si sono visti i carabinieri ed è venuta anche la troupe di Striscia la notizia, ma poi dopo qualche giorno di leggero miglioramento le condizioni dell’ecopunto sono tornate ad essere assolutamente precarie». (Il Mattino)

TuttoSport: “Ancelotti poteva portare Sirigu e Belotti a Napoli, era pronta un super offerta”

Sul piatto anche un calciatore azzurro

Il Napoli, durante la finestra di mercato della scorsa estate, avrebbe potuto portare nella propria rosa Salvatore SiriguAndrea Belotti, attualmente calciatori del Torino, con una super offerta proposta ai granata. Nell’offerta figurava anche un azzurro.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Colore di maglia che prima ha scelto di indossare, poi di sposare. Questo nonostante Ancelotti, che l’ha avuto e apprezzatto al Paris Saint Germain, in estate abbia provato a far muovere il Napoli per convincere Cairo e il giocatore a passare al Napoli. Invano, sia per decisione presidenziale che di Sirigu. Sempre nel mercato estivo, poi, la società di De Laurentiis ha provato a schiodare Belotti da Torino offrendo cash (circa 40 milioni) più un giocatore magari da pescare tra Chiriches o Rog. Anche in questo caso la risposta di Cairo, oliato dalla volontà dell’attaccante, è stata negativa”.

Gazzetta: “Zurigo prova inattendibile. Dovevamo evitare qualche brivido”

“In casa Napoli si guarda già agli ottavi”

Il 3-1 conquistato in casa dello Zurigo, nell’andata dei sedicesimi di finale di Europa League, rende il Napoli di Carlo Ancelotti più tranquillo per la qualificazione al turno successivo. La prova ha soddisfatto l’ex tecnico del Milan che, però, avrebbe evitato volentieri qualche brivido nei minuti finali.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Dolce è il rientro in Europa del Napoli. Una passeggiata sulla Limmat, tranquilla proprio come le acque del fiume che attraversa Zurigo. Anche se nel finale qualche brivido poteva essere evitato. Ma è così quando passeggi, a volte hai lo sguardo altrove e ti distrai. Non è certo un esame da prendere in considerazione per i gol ritrovati fuori dal San Paolo (dopo Liverpool, in Champions, 0-1, in dicembre, soltanto uno a Cagliari su punizione), o per le ambizioni di vittoria finale. Ma intanto in Europa anche le partite facili nascondono insidie e il Napoli le ha evitate alla grande. E almeno Insigne ha riassaporato la gioia. E, si sa, agli attaccanti serve vedere il pallone in rete per ritrovare fiducia, non interessa in che tipo di porta finisca. Un 3-1 con poca storia, che fa dormire sonni tranquilli per il ritorno. Non si sa cosa possa inventare lo Zurigo per tentare la rimonta. Ancelotti ringrazia il sorteggio e guarda già agli ottavi”.

Sorrento, recidivo ladro di bici sorpreso in Corso Italia

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L’uomo è originario di Napoli

Sorrento, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Sorrento, V Giugliano 44enne di Nola, per il reato di furto aggravato e per la violazione della misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S.

L’uomo è stato sorpreso poco dopo le 15 di ieri,  a bordo di una bicicletta elettrica in Corso Italia angolo Vico III Rota. Trattandosi di una personaolità già schedata, dal momento che lo scorso 20 novembre era stato già arrestato per il furto di una bici, il 44enne è stato sottoposto a controllo dagli agenti. In base a ciò è stato accertato che l’uomo aveva asportato la bici poco prima in via Santa Maria della Pietà, inoltre è stato trovato in possesso di diversi arnesi atti allo scasso, tutti sottoposti a sequestro.

L’uomo era stato già sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno nel Comune di Nola, e della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Sorrento.

Il 44enne è stato arrestato e la bici restituita al legittimo proprietario.

Pompei, al Parco Archeologico amore e sensualità negli affreschi della regio V

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La stanza di Leda, l’alcova raffinata e sensuale e l’atrio di Narciso riemergono dai nuovi scavi

Un’ alcova sensuale e raffinata riemerge nella sua totale bellezza dallo scavo della Regio V di Pompei, come aveva già prospettato lo splendido quadretto di Leda e il cigno, riaffiorato mesi fa  nel corso delle operazioni di  consolidamento dei fronti di scavo, lungo via Vesuvio. Alle spalle dell’ambiente torna in luce anche parte dell’atrio della dimora, con pareti dai vividi colori  e l’affresco di Narciso, al centro di una di esse, che lo vede specchiarsi nell’acqua rapito dalla sua immagine, secondo l’iconografia classica.

Amore e soavità dei sensi, nelle più svariate forme, trasudano dalle stanze di questa elegante dimora che, già dal corridoio di ingresso, accoglieva gli ospiti con l’immagine vigorosa e di buon auspicio del Priapo, anche essa già documentata mesi fa e in analogia con quella della vicina Casa dei Vettii.

Decori raffinati di IV stile caratterizzano l’intera stanza di Leda, con delicati ornamenti floreali, intervallati da grifoni con cornucopie, amorini volanti,  nature morte e scene di lotte tra animali. Finanche sul soffitto, rovinosamente crollato sotto il peso dei lapilli, si estendeva l’armonia di questi pregiati disegni, i cui frammenti sono stati recuperati dai restauratori per ricomporne la trama.

Interessante, nell’atrio di Narciso, è  la traccia ancora visibile delle scale che conducevano al piano superiore, ma soprattutto il ritrovamento nello spazio del sottoscala, utilizzato come deposito, di una dozzina di contenitori in vetro, otto anfore e un imbuto in bronzo.  Una situla bronzea (contenitore per liquidi) è stata  invece rinvenuta accanto all’impluvio.

 

La bellezza di queste stanze, evidente già dalle prime scoperte, ci ha indotto a modificare il progetto e a proseguire lo scavo per portare alla luce l’ambiente di Leda e l’atrio retrostante – dichiara la Direttrice Alfonsina Russo – Ciò ci consentirà in futuro di  aprire alla fruizione del pubblico almeno una parte di  questa domus. Lo scavo della stessa è stato possibile nell’ambito del più ampio intervento di messa in sicurezza e riprofilamento dei fronti di scavo, previsto dal Grande Progetto Pompei, che sta interessando gli oltre 3km di perimetro che costeggia l’area non scavata di Pompei.  Nel rimodulare la pendenza dei fronti che incombevano minacciosamente sulle strutture già in luce, sono venute fuori questi eccezionali ritrovamenti. In questa delicata fase, il collega Massimo Osanna sta proseguendo la direzione scientifica dello scavo per fornire il suo prezioso e competente supporto e garantire una linea di continuità scientifica alle attività di scavo.”

 

“Proseguono le straordinarie scoperte di questo cantiere – dichiara Massimo Osanna – Si ripropone nell’atrio della casa la scena di un mito, quello di Narciso, ben noto e più volte ripetuto a Pompei. Tutto  l’ ambiente è pervaso dal tema della gioia di vivere, della bellezza e vanità, sottolineato anche dalle figure  di menadi e satiri che, in una sorta di corteggio dionisiaco, accompagnavano i visitatori all’interno della parte pubblica della casa. Una decorazione volutamente lussuosa e probabilmente pertinente agli ultimi anni della colonia, come testimonia lo straordinario stato di conservazione dei colori.”  

 

Gazzetta – Pronta la rivoluzione di De Laurentiis: in tre rinforzeranno l’organico del Napoli

Il presidente azzurro è pronto a qualche cambio

Aurelio De Laurentiis ne è convinto: il suo Napoli ha bisogno di rinnovamento. Proprio per questa ragione, a giugno ci sarà qualche partenza con almeno tra calciatori che entreranno a far parte dell’organico del Napoli.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il d.s. Cristiano Giuntoli è al lavoro su una rosa ampia di nomi, condivisa con Carlo Ancelotti, che senza bisogno di investiture ufficiali (anche se lo stesso ADL parla di ‘estate ancelottiana’) di fatto sta ricoprendo un ruolo da manager all’inglese. Tre almeno gli acquisti, ma saranno di più fra giovani speranze e calciatori più affermati. I profili ricercati: un difensore centrale, fra gli altri il francese Harold Moukoudi, classe ’97 ; un centrocampista capace di ricoprire più ruoli e un attaccante esterno in grado di andare in doppia cifra di gol. A questi ultimi due profili corrispondono altrettante trattative molto ben avviate. Col centrocampista del Villarreal e dell’Under 21 spagnola, Pablo Fornals, del ’96. E con la punta messicana del Psv, Hirving ‘El Chucky’ Lozano, classe ’95”.

Zurigo-Napoli, l’analisi del match: divario tecnico evidente, qualificazione ipotecata

L’analisi del match Zurigo-Napoli

Il Napoli vola in Svizzera per l’andata dei sedicesimi di finale contro lo Zurigo. La squadra guidata da Carlo Ancelotti si presenta a Zurigo con ormai il solito 4-4-2. I partenopei perdono un Mertens acciaccato, oltre a lui Albiol infortunato (resterà fuori 2 mesi), e Mario Rui. Ancelotti decide di schierare Meret in porta, sulle fasce sceglie Ghoulam e Malcuit, con al centro la coppia Koulibaly e Maksimovic. Zurigo-Napoli è la seconda partita senza Marek Hamsik, il tecnico affida le chiavi del centrocampo a Fabian Ruiz, accanto a lui c’è Allan. Gli esterni sono Zielinski e Callejon. In avanti Insigne e Milik, dato che Mertens per precauzione è stato mandato in tribuna per un problema muscolare nella rifinitura. L’allenatore dello Zurigo, Magnin risponde ‘inventando’ una sorte di 4-1-4-1, nella speranza di contenere la temibile qualità tecnica del Napoli. Saltano gli schemi dopo appena 12’, il portiere Brecher si incarta in un disimpegno semplice e regala la palla a Milik, lo slovacco cede la sfera a Insigne che deposita il goal del vantaggio.

Nonostante sia sotto lo Zurigo prova ad essere propositivo, ma la differenza tra le due squadre c’è e si vede. Infatti, il Napoli raddoppia al 21’ con Callejon che viene servito da Malcuit, determinante in questa partita.  A inizio secondo tempo Magnin prova a cambiare qualcosa, passando al 4-2-3-1 e provando ad attuare un pressing costante. Ancelotti risponde togliendo Insigne e Allan per Diawara e Ounas. La squadra azzurra prova il forcing finale alla ricerca del goal del 3-0, ma i partenopei sprecano varie occasioni. Il tecnico azzurro concede qualche minuto anche a Luperto che entra al posto di Ghoulam.  All’82 l’arbitro fischia un calcio di rigore per un fallo di mani di Maksimovic: dal rigore va  Kololli che con un cucchiaio sorprende Meret. Come già detto, il divario tecnico è evidente, il Napoli ha dominato e ha meritato di vincere la partita. Gli azzurri, dunque, ipotecano la qualificazione agli ottavi di finale di Europa League.

A cura di Francesco Gargiulo

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Meret in mixed: ”Peccato per il goal che abbiamo preso, ma abbiamo fatto un’ottima prestazione”

Le parole di Meret in mixed

Al termine della partita tra Napoli e Zurigo, Alex Meret è intervenuto in mixed zone. Queste le sue parole:

”La parata nel finale è stata importante perché il 3-2 poteva essere un risultato un po’ rischioso per il ritorno, anche se oggi abbiamo dimostrato di essere superiori. Peccato per il gol che abbiamo preso, ma in generale abbiamo fatto una buona prestazione e siamo contenti.  Col torino daremo tutto per portare a casa la vittoria”.

Ancelotti su twitter: “Auguriamo ad Hamsik il meglio. Grazie capitano”

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L’addio di Carlo Ancelotti all’ex capitano, nonché bandiera azzurra, Marek Hamsik

Il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti, su un breve tweet parla dell’addio dell’ex capitano, nonché bandiera azzurra, Marek Hamsik. Un breve messaggio, ma molto instenso: “Abbiamo ottenuto un buon risultato stasera e siamo pronti per la prossima partita in casa. Anche oggi auguriamo a Hamsik il meglio nel suo futuro. #GrazieCap17ano #ForzaNapoliSempre”.