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Chievo-Napoli, le statistiche del primo tempo [GRAFICO]

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Le statistiche del primo tempo del match Chievo-Napoli

Termina la prima frazione di gioco al Bentegodi, il Napoli grazie alla rete di Koulibaly è in vantaggio. Dando uno sguardo alle statistiche gli azzurri stanno avendo un dominio sia sul possesso palla circa il 65% che nel numero di passaggi completati

Di seguito il grafico con tutti i dettagli

statistiche primo tempo Chievo - Napoli 14-04-19

Napoli, tentano di rapinare una turista: arrestati due extracomunitari

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I due si trovano nel carcere di Poggioreale

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico impegnati nel controllo del territorio hanno arrestato per i reati di tentata rapina e lesioni personali in concorso tra loro, due cittadini del Gambia di 21 e 26anni. I poliziotti, impegnati nel controllo del territorio, poco dopo la mezzanotte, transitando in piazza Garibaldi, a Napoli, hanno udito le grida di due ragazze notando contestualmente due giovani extracomunitari mentre aggredivano una loro amica.

Prontamente gli agenti sono intervenuti inseguendo e arrestando i due giovani che alla vista della “pantera” avevano desistito dalla rapina ed erano scappati in direzione di Corso Umberto I. I poliziotti, hanno accertato, che la vittima, una giovane 26enne di Treviso, mentre era intenta a parlare al cellulare era stata aggredita da uno dei due giovani che tentava di strapparle il telefono dalle mani, non riuscendoci, era subentrato il complice che la tratteneva per le spalle per poi spingerla in terra. La 26enne è stata medicata per delle escoriazioni e contusioni in seguito alla caduta provocatagli dai due rapinatori. I due extracomunitari sono stati condotti al carcere di Poggioreale.

Under 15, Juve Stabia-Ternana 0-1: gli highlights del match [VIDEO ViViCentro]

Gli highlights del match

Serviva una vittoria per accedere ai playoff, purtroppo, arriva una sconfitta per l’Under 15 della Juve Stabia che perde al Menti contro la Ternana per 0-1. Il gol vittoria è di Pagliari su punizione nelle ripresa. Vespette sfortunate, fallite diverse occasioni da gol e anche un palo colpito ad inizio match. Questi gli highlights del match.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Napoli, 18enne bloccato con una pistola ai baretti di Chiaia

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Controlli serrati da parte delle forze dell’ordine

Nell’ambito delle costanti attività del gruppo investigativo sulle bande giovanili violente costituito presso la Squadra Mobile, nella notte appena trascorsa la Polizia di Stato ha organizzato un controllo a tappeto nella zona dei “baretti”, tra Vicoletto Belledonne a Chiaia e Vico Satriano, oltre che nelle strade immediatamente limitrofe. Tantissimi i soggetti controllati all’incrocio tra via Carlo Poerio e vico Satriano.

Il mirato servizio nelle zone della movida notturna napoletana, effettuato in collaborazione con il Commissariato di Polizia Montecalvario, ha portato all’arresto di Ciro Diano, 18enne napoletano, per il reato di porto abusivo di arma comune da sparo. Durante le fasi dei controlli a un gruppo di giovanissimi, uno di loro ha cercato di allontanarsi; il 18enne con mossa fulminea, è riuscito a divincolarsi per scappare lungo la via Carlo Poerio in direzione piazza dei Martiri. Le altre pattuglie l’hanno prontamente raggiunto e bloccato. Il giovane aveva nella tasca sinistra del giubbino una pistola semiautomatica “Fabrique Nationale D’Armese de Guerre Herstal Belgique – Browning’s Patent Depose”, completa di caricatore contenente fxt cartucce più una sesta camerata, ovvero con colpo in canna, tutte calibro 6,35. Dai primi controlli effettuati sulla pistola, è risultata rubata. Controllati tantissimi soggetti, di cui 27 con precedenti di polizia, 26veicoli, 24 motocicli e sono state elevate 6 contravvenzioni a codice della Strada.

Sicula Leonzio – Juve Stabia, le pagelle delle vespe

Nella Juve Stabia Mezavilla e Elia sono stati monumentali non solo per le reti ma anche per il contributo dato in campo

Si è giocato il 35° turno del campionato di Lega Pro Girone C. Allo stadio Nobile si sono affrontate la Sicula Leonzio e la Juve Stabia.

Questi i voti ai calciatori gialloblè in campo:

BRANDUANI 6 Non può nulla sulla prima rete arrivato dopo un rimpallo in mischia in area.

VITIELLO 6 Torna dopo la squalifica e si riprende il posto in difesa, permettendo a Melara di giocare più avanti nella posizione più naturale per lui.

MARZORATI 5,5 Dopo l’ottima prestazione di domenica e un precedente turno di riposo a Bisceglie per scelta tecnica, si rivede dal primo minuto in campo. Viene ammonito in occasione del raddoppio della Sicula per un brutto fallo.

ELIA 8 Entra e dà subito vivacità alla fase offensiva con lo spunto che permette alla Juve Stabia di guadagnarsi il corner del primo gol di marca gialloblè. Realizza la rete del sorpasso

TROEST 6,5 La sicurezza, colui su cui la Juve Stabia si appoggia in fase difensiva.

GERMONI 6 Il miglior acquisto di Gennaio, è come il buon vino: migliora di gara in gara. Corsa, cross e tanta qualità sulla fascia sinistra. Sul finire del primo tempo arretra troppo il suo raggio d’azione pensando più a coprire la propria fascia. Nel secondo tempo inizia a macinare di nuovo metri su metri.

CALO’ 6 Ha avuto un momento di appannamento durante il mese di Marzo, sembra ritornare piano piano sui livelli del girone di andata.

MASTALLI 5 Dopo l’ottima prestazione nella gara con il Trapani viene mandato in campo dal primo minuto. Cerca di dare il suo contributo ma non riesce ad essere efficace. Nel bilancio della partita possiamo dire che non riesce a “proteggere” Calò dalla pressione dei centrocampisti della Sicula. Grave il suo errore che permette a Miracoli di realizzare la rete del raddoppio siciliano.

MEZAVILLA 8 Entra e dopo pochissimi minuti trova un gol che riapre la partita. Al 23 prende palla in mezzo all’area e trova la stoccata giusta che rimette momentaneamente le cose apposto. Viene spostato in difesa dopo il 3 a 2 e non batte ciglio

CARLINI 6 Ottimi spunti per lui che è la mente della fase offensiva della Juve Stabia. Parte benissimo nel primo tempo.

MELARA 6 Dopo essersi sacrificato nella partita con il Trapani nel ruolo di terzino, oggi gioca nel suo ruolo. Buona la sua prestazione fino alla rete della Sicula, poi piano piano sparisci dal campo e non riesce ad essere efficace sulla propria fascia di competenza.

TORROMINO 6,5 In questa partita fa vedere un miglioramento rispetto alle precedenti prestazioni, arriva anche al tiro nei minuti finali della partita ma trova Pane che gli nega la gioia del gol.

PAPONI 6 Lotta da solo in fase offensiva e fa quello che può. Recupera palloni e li smista ai cursori di fascia della Juve Stabia, ovviamente non possiamo pretendere che si faccia trovare pronto in area di rigore. Generoso!

EL OUAZNI 6 Entra per dare fiato a Paponi, ricopre lo stesso ruolo di Paponi lottando lì davanti per far respirare la propria squadra.

CANOTTO 5,5 Nei primissimi minuti si prende la scena con accelerate e spunti importanti. Poi i difensori della Sicula gli prendono le misure e anche lui come Melara non riesce a dare profondità alla propria prestazione. Nel secondo tempo ha una ghiotta occasione per calciare a rete, ma perde il tempo di gioco e la difesa della Sicula libera l’area. Un ammonizione gli costerà la squalifica nella gara con la Vibonese.

VICENTE 6 Entra per prendersi il centro del campo, con Mezavilla che si sposta in difesa. Un mastino mandato da Caserta per ringhiare sugli avversari, lo fa in maniera eccellente.

Juve Stabia da urlo: 2-3 in rimonta a Lentini!

Vittoria quasi fondamentale della Juve Stabia che espugna, in rimonta, il difficile campo della Sicula Leonzio. Vespe irriconoscibili per 50 minuti. I padroni di casa sfruttano un errore della difesa stabiese e, con Ferrini, si portano in vantaggio.

Le vespe non si scoraggiano e ci provano in più occasioni senza riuscire, però, a scardinare la difesa lentinese. Nella ripresa Mastalli perde palla al limite dell’area e Miracoli fredda Branduani. 2-0 della Sicula Leonzio che non taglia le gambe ai ragazzi di mister Caserta. Proprio il tecnico cambia la gara inserendo Elia, Torromino e Mezavilla.

Il centrocampista brasiliano, in pochi minuti, realizza due gol dando tanto entusiasmo alle vespe.

Sulle ali dell’entusiasmo arriva anche il 2-3 firmato da Salvatore Elia su assist di Carlini.

I tre punti rappresentano un passo in avanti fondamentale per i gialloblù che ora hanno bisogno di due punti per festeggiare la promozione in B.

Under 15, Del Sorbo: “Peccato, avremmo meritato i playoff“ [VIDEO ViViCentro]

Le sue parole

Serviva una vittoria per accedere ai playoff, purtroppo, arriva una sconfitta per l’Under 15 della Juve Stabia che perde al Menti contro la Ternana per 0-1. Il gol vittoria è di Pagliari su punizione nelle ripresa. Vespette sfortunate, fallite diverse occasioni da gol e anche un palo colpito ad inizio match. Al termine del match abbiamo ascoltato Ludovico Del Sorbo.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Under 15, Juve Stabia-Ternana 0-1: il tabellino e le parole di Franzese [VIDEO ViViCentro]

Il tabellino del match

Serviva una vittoria per accedere ai playoff, purtroppo, arriva una sconfitta per l’Under 15 della Juve Stabia che perde al Menti contro la Ternana per 0-1. Il gol vittoria è di Pagliari su punizione nelle ripresa. Vespette sfortunate, fallite diverse occasioni da gol e anche un palo colpito ad inizio match. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Franzese.

Così in campo:

JUVE STABIA – Del Sorbo, Ventrone, Noviello, Esposito G.P. (Vitale), Marino, Santarpia (Damiano), Capo (Carannante), Russo (Leone), Minasi (Somma), Di Serio, Casillo (Fusco). A disp. Arrichiello, Balzano, Ruggiero. All. Franzese

TERNANA – Duzzi, Natali, Pagliari, Mecarini, Franco, Turamo, Perotti (Begas), Parente (Proietti), Antognoni, Vincenzini (Costantini), Formichetti (Solfaroli). A disp. Cupi, Rogo, Bernardini, Saveri, Mancini. All. Manni

GOL – 9′ st Pagliari

AMMONIZIONI – Noviello (J), Russo (J), Somma (J), Pagliari (T), Turamo (T), Parente (T)

ESPULSIONI – /

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Callejon a SKY: “Avevamo bisogno di guardarci in faccia, siamo felici della riunione”

“Oggi dobbiamo essere cattivi”

Josè Callejon, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport durante il pre-partita del match contro il Chievo allo stadio Bentegodi di Verona.

Ecco le sue parole:
“E’ stato importante guardarci in faccia, sappiamo che non abbiamo fatto bene giovedì ed avevamo bisogno di fare una riunione per dire quello che pensavamo. Tutti siamo stati contenti di questa riunione ed ora dobbiamo andare avanti. Oggi è molto importante per noi, per riprendere la marcia per il futuro. Dobbiamo affrontare questa gara con cattiveria, poi da domani penseremo a giovedì ed al ritorno con l’Arsenal”.

Under 17, Juve Stabia-Ternana 1-4: il tabellino e le parole di Sacco [VIDEO ViViCentro]

Il tabellino del match

La Juve Stabia, Under 17, viene sconfitta nell’ultima giornata del campionato dalla Ternana col punteggio di 1-4. La doppietta di Onesti e i gol di Sabatini e Libera per gli ospiti e il gol di Solimeno per le Vespette fissano il punteggio. Le Vespette, che hanno già ottenuto da tempo il pass per i playoff, hanno disputato comunque un buon match con tanti calciatori nuovi, saliti dal campionato regionale con Sacco che ha fatto ruotare la rosa. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Sacco.

Così in campo:

JUVE STABIA – Tessitore, Chierchia (Esposito), Zaccariello, Selvaggio, Borrelli, Miccio (Grieco), Romilli, Costanzo (Campagnuolo), Solimeno (Gaudino), Pascale, Minopoli (Damiano). A disp. Domigno, Luongo, Masotta, Pulcino. All. Sacco

TERNANA – Tamburelli (Bartolucci), Pattelli (Pattelli), Ferroni (Lamberti), Gaggiotti (Gregori), Conciani, Hakiki, Brevi (Libera), Sabatini, Onesti (Prolocci), Nunzi, Borghetti (Mora). A disp. Vinacri, Vergaro. All. Borriello

GOL – 2′ Onesti (T), 6′ st Sabatini (T), 21′ st Onesti (T), 31′ st Solimeno (J) 42′ st Libera (T)

AMMONIZIONI – Chierchia (J), Pascale (J), Brevi (T), Nunzi (T)

ESPULSIONI – /

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

 

Chievo-Napoli, le formazioni ufficiali: dentro Ospina e Chiriches, riposa Allan

Tra i clivensi c’è Giaccherini dietro le due punte

Quando manca meno di un’ora all’inizio del match tra ChievoNapoli, valido per la trentaduesima giornata del campionato di Serie A, i due allenatori hanno ufficializzato i ventidue che scenderanno in campo. Ancelotti lascia a riposo Meret, Maksimovic e Allan con Ospina, Chiriches e Insigne al loro posto: il talento di Frattamaggiore giocherà sulla sinistra con la coppia Mertens-Milik al centro dell’attacco.
Di Carlo, invece, schiera Cesar al posto dello squalificato Bani e conferma Vignato in mezzo al campo. In avanti, l’ex Giaccherini agirà alle spalle di Stepinski e Meggiorini.

Ecco le formazioni ufficiali:
Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Depaoli, Cesar, Andreolli, Barba; Vignato, Dioussè, Hetemaj; Giaccherini; Stepinski, Meggiorini. All: Di Carlo.

Napoli (4-4-2): Ospina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, F. Ruiz, Zielinski, Insigne; Mertens, Milik. All: Ancelotti.

LIVE – Chievo Verona-Napoli 1-3, risultato finale

LIVE – Chievo Verona-Napoli 1-3

RISULTATO FINALE

PARTITA TERMINATA, il Napoli vince a Verona per 3 a 1

44′ GOOALLLL del Chievo di Cesar da calcio d’angolo

34′ GOOOALLL DI KOULIBALY, doppietta, ancora lui, con un tiro violento di sinistro dal centro dell’area

32′ Cross troppo alto di Callejon su passaggio dalla destra di Mertens, troppo impreciso, tra le mani di Sorrentino

27′ Per il Napoli esce Ruiz entra Younes, per il Chievo entra Grubac esce Meggiorini

26′ Tiro forte di Callejon ma piuttosto centrale, Sorrentino in angolo

21′ Per il Napoli entra Allan al posto di Insigne, per il Chievo esce Vignato entra Leris

18′ GOOOOALLL DI ARKADIUSZ MILIK, che la piazza alla destra di Sorrentino con un preciso e forte sinistro rasoterra dal limite dell’area

15′ Punizione dalla destra per il Napoli, Cross di Ghoulam, Koulibaliy sfiora la palla di testa

13′ RISCALDAMENTO PER ALLAN, OUNAS E LUPERTO

5′ Callejon profondo in area per Mertens, tiro alto sulla traversa

1′ Cade in area di rigore Meggiorini contrastato da Chiriches. Niente fallo per l’arbitro

SECONDO TEMPO

19:03 inizia la ripresa

FINISCE IL PRIMO TEMPO

44′ Ruiz ci prova dal limite dell’area. Tiro di sinistro piazzato, fuori alla destra di Sorrentino

39′ Cross dalla sinistra di Zielinski, ma nessuno è in area sul secondo palo

30′ Ghoulam per Insigne che crossa ma nessuno devia in rete

26′ Cross dalla destra di Ruiz forse troppo alto, Callejon, un pò defilato, tira alto di testa

24′ Punizione dalla sinistra di Insigne, Chiriches da solo di testa manda fuori, forse senza troppa convinzione

18′ Il Chievo reagisce, intesa tra Giaccherini e Stepinski, ferma tutto Zielinski

14′ GOOOALLLL DI KOULIBALY, di testa su calcio d’angolo dalla sinistra di Mertens

12′ Il Napoli ci prova a scendere dal centro, intesa tra Milik e Insigne che si ritrova la palla troppo lontana per calciare

11′ Ghoulam crossa basso in area, Mertens tira alto

9′ lancio dalla destra per Insigne che di destro si trascina la palla sul fondo

5′ Insigne a Mertens che passa a Zielinski che a rimorchio tira altissimo

5′ Il Napoli a 3 dietro sempre in possesso, ma non trova spazi per verticalizzare. Il Chievo pressa molto alto

2′ Giropalla del Napoli

18:01 PARTITA INIZIATA

17:57 Squadre in campo

17:50 Tutto pronto, le squadre a breve entreranno in campo

Presenti un centinaio di tifosi del Napoli.

Formazioni ufficiali

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino, Barba, Dioussé, Stepinski, Cesar, Giaccherini, Depaoli, Andreolli, Vignato, Hetemaj, Meggiorini. All. Di Carlo

Squalificati: Bani.

Indisponibili: Schelotto, Seculin, Jaroszynski

Napoli (4-4-2): Ospina, Callejon, Ruiz, Mertens, Zielinski, Chiriches, Hysaj, Insigne, Koulibaly, Ghoulam, Milik. All. Ancelotti

Squalificati:

Indisponibili: Albiol, Diawara

L’arbitro di Chievo-Napoli è La PennaManganelli e Colarossi sono i guardalinee, Massimi il quarto uomo. Al Var, Abisso assistito da Di Iorio.

Il Napoli ha tutta la voglia di ripartire nel miglior modo possibile in campionato, dopo la brutta sconfitta in Europa League contro l’Arsenal. Il Napoli è quindi chiamato a reagire, a mandare un segnale!
Il Chievo Verona, attualmente ultimo in classifica e quasi matematicamente in B a -19 punti dal quartultimo posto, ci terrà sicuramente a fare bella figura contro la seconda in classifica.
Col match della 32a giornata di Serie A il Napoli cerca il riscatto col ChievoVerona.
Buongiorno e benvenuti alla diretta testuale della gara di campionato tra ChievoVerona e Napoli che si gioca questa sera allo Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona alle 18:00. ViViCentro vi aggiornerà in tempo reale.

dai nostri inviati a Verona, Antonio Toscano e Ettore Tillo

Casertana-Siracusa: 2-1, Castaldo manda al tappeto i ragazzi di Raciti

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35ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

 Stadio Alberto Pinto, domenica 14 aprile ore 14:30

Casertana-Siracusa: 2-1

Casertana-Siracusa 2-1: Castaldo manda al tappeto i ragazzi di Raciti, decisioni dell’arbitro apparse troppo severe:

La Cronaca: Al pronti via, arriva subito un emozione della partita, Al 9‘ lancio di Catania per Russini, atterrato da Blondett per il direttore di gara e’rigore , dalla lunetta Vazquez non sbaglia.

Casertana-Siracusa: 0-1

La prima frazione di gioco si giocano su buoni ritmi con la Casertana che prova a fare la voce grossa, ma il Siracusa tiene bene il campo, nella ripresa uno scatenato Zito crea il panico nell’area ospite.

Crispino è bravo su Padovan ma al 58‘ arriva il pareggio dei Falchetti, rigore per fallo di Turati su Padovan e dagli undici metri, Castaldo fa 1-1.

Casertana-Siracusa: 1-1

Al 74Ott Vale si colora di giallo per la seconda volta, Siracusa in dieci, ma decisione apparsa troppo severa. Il rigore e l’espulsione in pochi minuti, sono una mazzata troppo grande per i ragazzi di Raciti che vanno sotto, Zito crossa per Castaldo e l’ex Avellino che al minuto 77 fa 2-1.

Casertana-Siracusa: 1-1

Una colpo troppo pesante per il Siracusa che non riesce più a graffiare. Vince la Casertana, ma le decisioni della direzione di gara sono materiale da consegnare alla Moviola.

FORMAZIONI

CASERTANA: Adamonis; Lorenzini, Rainone, Pascali; Meola, D’Angelo, Santoro, Vacca, Blondett; Castaldo, Padovan.

 A disposizione: Zivkovic, Ciriello, Matese, Genovese, Cigliano, Moccia, Gonzalez, Floro Flores.

Allenatore: Pochesci

SIRACUSA: Crispino; Di Sabatino, Turati, Bertolo, Bruno; Parisi, Palermo, Ott Vale, Russini; Catania, Vazquez.

A disposizione: D’Alessandro, Boncaldo, Lombardo, Mustacciolo, Rizzo, Tiscione, Souarè.

Allenatore: Raciti

 

Carabiniere ucciso a Cagnano Varano (Foggia) e un altro ferito. Sgomento, dolore, rabbia

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La conferenza stampa del Procuratore di Foggia Vaccaro all’indomani dell’omicidio del maresciallo Di Gennaro e il ferimento del suo collega Casertano.

L’omicidio del maresciallo Vincenzo Di Gennaro e il ferimento del suo collega Pasquale Casertano a Cagnano Varano (Foggia) sono “totalmente privi di motivazioni”. L’assassino, il pregiudicato Giuseppe Papantuono, “nei giorni scorsi aveva subito due controlli: nel primo fu trovato in possesso di alcune dosi di cocaina; alcuni giorni dopo fu fermato per possesso di un coltello. Fu condotto in caserma per il sequestro e rilasciato. In maniera generica aveva detto: ‘Ve la farò pagare'”. Così il Procuratore di Foggia Ludovico Vaccaro durante la conferenza stampa.

Secondo il Magistrato “il movente è del tutto inconsistente rispetto al gesto compiuto. Non è stata contestata la premeditazione” ha spiegato il Magistrato anche se “ci sono indubbiamente degli elementi”. Prima di farlo, la Procura attende infatti la versione di Papantuomo che è stato rinchiuso nel carcere di Foggia.

Giuseppe Papantuono, ha spiegato ancora il Procuratore di Foggia “era in strada e ha chiamato i Carabinieri. Non appena il militare ha abbassato il finestrino, l’uomo ha sparato. Si è fermato solo quando il caricatore era vuoto. Voleva impossessarsi anche delle pistole dei militari. Poi si è aggrappato allo sportello dell’auto dei militari ed è rimasto aggrappato pronunciando frasi di collera. Voleva anche impossessarsi delle pistole dell’Arma”. Il carabiniere ferito ha tentato una manovra: “Si è accorto della gravità del collega e ha messo in moto. Solo in curva l’aggressore è caduto, ed è stato immediatamente bloccato. Con sé aveva ancora la pistola, priva di munizioni”.

Il dr. Vaccaro ha espresso anche alcune riflessioni su quanto accaduto. Questo episodio “è l’espressione del livello di violenza e di aggressività che la criminalità da noi ha assunto e questo deve far riflettere tutti”. Di fronte a due controlli “entrambi positivi e legittimi” -a suo carico nei giorni precedenti- “a testimonianza che erano assolutamente fondati, c’è stata la reazione aggressiva verso lo Stato che si è permesso di sottoporlo a controllo“. Per questo “l’episodio non va assolutamente sottovalutato. Esprime una situazione drammatica sotto il profilo anche culturale, cioè ci fa riflettere sul fatto che una persona sottoposta a controlli reagisce contro lo Stato armandosi e sparando. In questa mentalità ci vedo il collegamento con la criminalità organizzata”.

Nel decreto di fermo notificato a Giuseppe Papantuono “non abbiamo contestato la premeditazione, la scelta è stata quella di attendere le sue dichiarazioni prima di procedere a questa accusa”, ha precisato il Procuratore di Foggia. A Papantuono viene contestato l’omicidio aggravato del maresciallo Vincenzo Di Gennaro, il tentato omicidio del suo collega Pasquale Casertano e il porto abusivo di arma. “L’indagato durante l’interrogatorio ha preferito avvalersi della facoltà di non rispondere” ha concluso il Magistrato.

L’Opinione.

Deve essere ucciso un Carabiniere e un altro rimanere ferito e deve intervenire un evidente affranto Magistrato, perché da più parti, finalmente, si possa anche dire che c’è, sotto gli occhi di chi può e vuole vedere, una generale illegalità e delinquenza incontrollata, adulta, giovanile e minorile (ormai talmente piena di droga e soldi) da essere persino in uno stato di psicotica arroganza, disprezzo e violenza. Quello che lascia allibiti è l’arrendevolezza dello Stato che, con leggi e conseguente ermeneutica giurisprudenziale, ha dato forzosamente la possibilità ad orde di delinquenti nativi e d’importazione di proliferare ed essere continuamente posti in libertà, di scorrazzare tra la gente comune, quest’ultima impotente pure per legge tanto che non denuncia neppure. Sconcerta anche come la Nazione si sia di tutta evidenza nei decenni talmente assuefatta da votare le medesime trasversali responsabili forze politiche che negli anni hanno propugnato norme inefficaci e inconcludenti, degne della deviante interiorità politica che regna da sempre in questa mistificata Italia, diventata così ipocrita, retorica, teatrante, imputridita, connivente e omertosa. Intorno a noi c’è uno spaccio di droga a tappeto, uno sfruttamento della prostituzione come non mai, una infiltrazione di delinquenti e famiglie dappertutto, dal sistema pubblico-politico a quello imprenditoriale e associativo, pertanto uno tsunami di cultura illegale, di proventi illeciti che devono essere riciclati, sicché si è innescato nel tempo, anche nella cosiddetta società civile, un generale senso di impunità e soprattutto di smania e corsa alla corruzione, tanto che l’onesto pare divenuto il fesso e l’arraffatore l’intelligente. Ma la colpa è sempre di certo Stato, Istituzioni, ecc. con annessi e connessi, esempio negativo per intere generazioni che hanno finito con l’emularlo. Dispiace molto per quel Carabiniere, si stava anche per sposare.

Adduso Sebastiano

AGGIORNAMENTO:

Castellammare, Scala (LeU): “Ma non dovevamo istituire una commissione d’inchiesta sulla vicenda rifiuti?”

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Castellammare, Scala (LeU): “Ma non dovevamo istituire una commissione d’inchiesta sulla vicenda rifiuti?”

Castellammare di Stabia, cosi Tonino Scala di Liberi e Uguali si è espresso sulla questione rifiuti. Si legge:

Sindaco, Assessore Scafarto, Presidente del Consiglio, alcuni nodi non più rinviabili. Uno di questi è sicuramente quello di Am Tecnology, la ditta che detiene il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti in città. Lettere anonime, interrogazioni parlamentari, inchieste e chi più ne ha più ne metta, mentre tutto si trasforma in mera passerella con tanto di convocazione di Consiglio Comunale. Sono trascorsi ben 32 giorni da quella seduta, era l’11 marzo, nel quale maggioranza e opposizione, su nostra proposta, approvava un odg nel quale ci s’impegnava a istituire una commissione d’inchiesta su vicende serie che non possono e non devono essere oggetto solo ed esclusivamente di indagini della magistratura. Questo è il tanto decantato primato della politica! Bene, anzi male, a più di un mese non c’è ancora la convocazione del consiglio per l’istituzione della stessa e si continua con lo scontro, questa volta a suon di chiavette Usb e denunce, mentre in Parlamento e in altri luoghi si discute di queste cose. E il Consiglio Comunale? Possiamo rimanere impassibili davanti a quello che sta accadendo? La maggioranza che governa la città ha voglia di fare sul serio? Oppure si tratta delle solite chiacchiere urlate al cielo per far vedere che si fa qualcosa? E la short list con la quale si chiedeva all’azienda di avere metodi più trasparenti in merito ad eventuali assunzioni? Noi siam pronti a fare la nostra parte, ma quanto tempo ancora la città deve aspettare? Possibile che come sempre Cimmino “decide di non decidere”? Cui prodest?

CdS – Nasce il “Patto di Verona”: faccia a faccia tra i giocatori, senza Ancelotti

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CdS – Nasce il “Patto di Verona”: faccia a faccia tra i giocatori, senza Ancelotti

Gli azzurri sono da venerdì pomeriggio in ritiro in un albergo della provincia veronese, senza Ancelotti. E’ in questo contesto che i giocatori si sono detti di tutto, oltre a ricaricarsi vicendevolmente. Ecco quanto si legge sul Corriere dello Sport:

“La vita è adesso, da soli e con se stessi, con i rintocchi della coscienza che s’avvertono all’alba, al risveglio, tra i filari della Valpolicella e la modernità d’un albergo che invita a starsene in pace con i propri pensieri e persino con le ansie e le paure, prima di strapparsele dall’anima e sistemarle sul tavolo d’una sala enorme nel quale nasce il «patto di Verona»: qui Napoli, periferia aritmeticamente distante di un’impresa da costruire concentrando qualsiasi refolo d’energia rinnovabile guardandosi negli occhi, analizzandosi rigorosamente, promettendosi – come in cooperativa – d’allungare una mano in questa insopportabile tormenta spazzata via riunendosi, chiacchierando, «denudandosi». E l’ora della colazione, il fotogramma d’un istante ma anche l’occasione per fondersi in quel salone enorme, in cui ci si può perdere o anche ritrovarsi con le proprie responsabilità, con un’alleanza sentimentale che vada oltre le competenze e che trasmetta ad ognuno l’onere di una prova da afferrare. E’ un’idea che spunta quasi naturale – cosa importa chi abbia detto: «ragazzi, parliamone un po’»? – ed è pure il tentativo di trasmettere ad Ancelotti, rimasto al di là di quelle mura perché ci sono momenti in cui è giusto e sacrosanto concedere una libertà assoluta e totale di espressione, il senso del proprio attaccamento che in quarantacinque minuti ha il potere di liberarsi d’ogni tremore”.  

Tuttosport – Contro l’Arsenal potrebbe tornare Albiol: domani il test

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Tuttosport – Contro l’Arsenal potrebbe tornare Albiol: domani il test

L’edizione odierna di Tuttosport riferisce alcuni aggiornamenti sulle condizioni di Raul Albiol e la possibilità per lui di giocare contro l’Arsenal. Si legge:

Ancelotti sta spingendo la squadra a raggiungere la vittoria, così da spegnere un po’ di polemiche e tentare la clamorosa rimonta giovedì in un San Paolo che si annuncia strapieno. Al centro della difesa contro l’Arsenal potrebbe tornare Albiol, da ieri di nuovo e definitivamente a Napoli, dopo il periodo di rieducazione trascorso a Barcellona. Il ginocchio destro sta nuovamente bene e pure la sua condizione fisica sembra essere ottimale, ma il test vero ci sarà domani, alla ripresa degli allenamenti in vista Gunners, quando Ancelotti parlerà con Albiol. L’auspicio è di riavere il leader di una formazione che ne ha sempre di meno, ma anche disporre di un vero e proprio amuleto. Da quando lo spagnolo si è operato al tendine rotuleo, il Napoli ha giocato 16 partite subendo ben 15 reti.

Sorrento, pronte 6 assunzioni nei vigili urbani in vista dell’estate

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Sorrento, pronte 6 assunzioni nei vigili urbani in vista dell’estate

Sorrento, in vista dell’estate partiranno 6 nuovi assunzioni presso i vigili urbani. A dare la notizia è lo stesso Comune attraverso una delibera pubblicata sull’albo pretorio. Data la forte affluenza di turisti tra la primavera e  l’estate, la scelta di assumere altre persone che mettano ordine, vigilino sulla città  e conducano il traffico cittadino, sembra quasi obbligatoria.

I nomi verranno estratti dalla graduatoria che è stata resa nota alcune settimane fa: si tratta di Luisa D’Esposito, Francesco Longobardi, Salvatore La Porta, Ivana Cimmino, Mariano Gargiulo e Salvatore Gargiulo. Si parla di una spesa di circa 100 mila euro da sostenere.

Già un anno fa il comune stipulò una convenzione con Federalberghi penisola sorrentina, la quale finanziò il servizio notturno di alcune pattuglie delle forze di polizia locale. Con molta probabilità la cosa dovrebbe continuare anche quest’anno. (Positanonews)

In Sicilia il M5S propone come capolista alle europee Alessandra Todde, 49 anni, Ceo di Olidata

Laureata in Scienze dell’informatica e Ingegneria, a dicembre è stata indicata tra le 50 donne italiane più influenti nel mondo della tecnologia.

Il M5s ha sciolto le riserve per quanto riguarda la candidata capolista della circoscrizione Isole. Si tratta della manager nuorese Alessandra Todde, 49 anni, Ceo di Olidata. La stessa imprenditrice sarda lo ha confermato in un’intervista al Corriere della Sera.

Di Maio l’ha presentata insieme alle altre quattro donne capolista del M5S per le elezioni europee. Oltre ad Alessandra Todde, sono Chiara Maria Gemma (Sud), Daniela Rondinelli (Centro), Maria Angela Danzì (Nord Ovest), Sabrina Pignedoli (Nord Est).

La professoressa Chiara Maria Gemma è associata in didattica e pedagogia speciale all’università di Bari Aldo Moro. Daniela Rondinelli sarà capolista al centro, è membro del gabinetto di presidenza del Comitato economico e sociale europeo, organo consultivo dell’Ue che consente a gruppi di interesse e organizzazioni sociali di dire la loro su leggi e regolamenti e che fornisce pareri sulle politiche europee. Maria Angela Danzì sarà nella circoscrizione nord-ovest, è segretario generale e dg di Comuni e Province, che è stata commissaria in diverse città e ha ricoperto alti incarichi dirigenziali per molti uffici comunali, tra l’altro a Genova e Novara. Sabrina Pignedoli al nord-est, giornalista e consulente della Commissione antimafia, che si è occupata di infiltrazioni della ‘ndrangheta nel territorio di Reggio Emilia.

“Abbiamo candidato cinque eccellenze – ha sottolineato Di Maio – per storia professionale per loro culture per esperienze, cinque persone che rappresentano in Italia il merito che è un valore per il Movimento 5 Stelle”. Alessandra Todde, ha aggiunto Di Maio, “è una persona che farà tanto per uno degli asset fondamentali, le nuove tecnologie”.

“Ho vissuto gran parte della mia vita all’estero – ha detto Todde – dopo 25 anni ho pensato che fosse il momento di restituire qualcosa con l’impegno civile. Ho deciso di accettare questa candidatura perché il Movimento rappresenta una forza di cambiamento e ha sempre portato i temi tecnlogici, a me cari, in prima linea”.

Le liste devono essere formalizzate entro mercoledì 17 aprile. Di Maio assicura che in tempi brevi gli iscritti a Rousseau potranno ratificare queste candidature d’ufficio, scelte senza passare per le primarie.

“Abbiamo deciso di consentire ai cittadini senza un passato politico di entrare dentro le istituzioni”, ha spiegato Di Maio, ricordando che proprio al Teatro di Adriano, prima delle politiche, presentò i candidati da lui scelti, “alcuni dei quali oggi sono sottosegretari”.

La mossa non è stata accolta con particolare favore da tutta la base. Di Maio nei giorni scorsi avrebbe rassicurato i suoi ricordando che alle europee si esprimono le preferenze, dunque il peso del marchio pentastellato deve fare i conti con le scelte degli elettori. Un modo per dire che le capolista dovranno sudarsi l’elezione.

Adduso Sebastiano

Gazzetta – Milik amareggiato per la panchina contro l’Arsenal, cerca riscatto contro il Chievo

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Il giocatore vuole ricevere la fiducia di Ancelotti

Arek Milik ha voglia di poter dimostrare a Carlo Ancelotti che è stato un errore lasciarlo fuori contro l’Arsenal. Il polacco cerca il riscatto contro il Chievo, ecco quanto riportato sull’odierna edizione della Gazzetta:

“Arek Milik è pronto a scatenarsi in campo dopo aver vissuto con una certa amarezza la panchina all’Emirates. Probabilmente giovedì al San Paolo sarà titolare, ma vuole dimostrare una volta in più ad Ancelotti, che può fidarsi. Con 19 reti il polacco è il capocannoniere della squadra e ci tiene a migliorarsi in campionato, ma soprattutto giocare la sfida decisiva contro gli inglesi, quella che vale la stagione per gli azzurri”