Home Blog Pagina 370

Precedenti: Cesena-Juve Stabia sono 3 in campionato in Romagna

Dopo dieci mesi le vespe tornano a sfidare il Cesena all’Orogel Stadium

I precedenti tra Juve Stabia e Cesena sono tre in campionato disputati a Cesena, due in serie cadetta e quello recente nella super coppa di serie C.

I gialloblù non hanno mai battuto i romagnoli, due sconfitte in cadetteria ed un pari in terza serie.

Questi i dettagli dei due precedenti in serie B

– 2012 / 2013 – Campionato Nazionale di Serie Bwin

4 maggio 2013 – 19° giornata di ritorno: CESENA – JUVE STABIA 3 – 1 (arbitro Diego Roca di Foggia) Succi (C), Luca MARTINELLI (JS), Meza Colli (C) e Succi (C).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B EUROBET

22 marzo 2014 – 9° giornata di ritorno: CESENA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Gianluca Manganiello di Pinerolo) Cascione su calcio di rigore.

Questo il dettaglio del precedente in serie C

– 2023 / 2024 – Campionato Nazionale di Serie C Supercoppa

19 maggio 2024 – 3° giornata: CESENA – JUVE STABIA 2 – 2 (arbitro Luca De Angeli di Milano) Nicola MOSTI (JS), Andrea ADORANTE (JS), Kargbo (C) e Ogunseye (C).

I precedenti a Castellammare

 

Turchia, anche Pikachu protesta contro Erdogan – Video

0

(Adnkronos) – Anche Pikachu protesta contro Recep Tayyip Erdogan e contro l'arresto del sindaco di Istanbul, Ekrem Imamoglu.Nei giorni ad alta tensione, con manifestazioni e scontri in piazza, spunta un video che documenta la presenza di un manifestante particolare.

Tra le proteste nella città di Antalya, ecco qualcuno vestito da Pikachu, il più celebre dei Pokemon.Pikachu, come documentano i video pubblicati su X, corre velocissimo – nonostante il voluminoso costume – per sfuggire ad una carica.  Intanto, secondo le ultime news dalla Turchia, le autorità di Ankara hanno espulso il corrispondente della Bbc da Istanbul, Mark Lowen, accusandolo di "minaccia all'ordine pubblico".

Lo rende noto la stessa Bbc ricordando che Lowen era stato fermato ieri dalle autorità turche dopo che aveva seguito le manifestazioni di massa contro l'arresto del sindaco di Istanbul e leader del Chp Ekrem Imamoglu. "Questa mattina (27 marzo) le autorità turche hanno espulso da Istanbul il corrispondente della Bbc News Mark Lowen, dopo averlo prelevato dal suo hotel il giorno prima e averlo trattenuto per 17 ore", si legge nella nota diffusa dall'emittente britannica. ''Essere trattenuto ed espulso dal paese in cui ho vissuto per cinque anni e per il quale nutro un affetto così grande è stato estremamente angosciante.La libertà di stampa e l'informazione imparziale sono fondamentali per qualsiasi democrazia", ha dichiarato Lowen. "Si tratta di un incidente estremamente preoccupante e faremo ricorso alle autorità turche'', ha commentato Deborah Turness, amministratore delegato delle News della Bbc. "Mark è un corrispondente molto esperto con una profonda conoscenza della Turchia e nessun giornalista dovrebbe affrontare questo tipo di trattamento semplicemente per aver fatto il suo lavoro.

Continueremo a riferire in modo imparziale e corretto sugli eventi in Turchia'', ha aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ortopedia, a Napoli il Meeting annuale Siag-Ascot

0

(Adnkronos) – Oltre 1500 iscritti, 450 relatori, di cui 100 tra i top level dell’ortopedia internazionale si danno appuntamento a Napoli, alla Stazione marittima, da oggi al 29 marzo, per il quarto Meeting annuale della Siag-Ascot, Società italiana artroscopia, ginocchio, arto superiore, sport, cartilagine e tecnologie ortopediche, la principale società scientifica della disciplina.A presiedere i lavori del più importante appuntamento scientifico del settore sono Donato Rosa, docente associato di Malattie dell’Apparato locomotore, chirurgia del ginocchio, artroscopia e terapie rigenerative muscolo scheletriche dell’Università Federico II di Napoli e Giovanni Di Giacomo, del Concordia Hospital di Roma. Fari puntati sul futuro della medicina rigenerativa e sulle nuove frontiere chirurgiche di ricostruzione articolare, dei legamenti e sulla protesica con un focus sulla gestione delle infezioni.

Per 3 giorni – informa una nota – specialisti provenienti da tutto il mondo saranno impegnati in sessioni, simposi, letture magistrali, interventi chirurgici live, tavole rotonde, approfondimenti, corsi di formazione, per discutere di casi clinici complessi e illustrare le nuove frontiere di questa disciplina che incrocia la vita sportiva, il quotidiano delle famiglie, investe il mondo dello sport, riguarda le famiglie, gli adulti, i bambini e gli anziani.Particolare attenzione sarà riservata sull’evoluzione della medicina sportiva e della chirurgia articolare che ha trasformato l’approccio alla prevenzione, la diagnosi e trattamento delle lesioni sportive, inclusi i trattamenti di chirurgia ortopedica di elezione, nel corso degli ultimi anni. Le Sessioni plenarie ospiteranno i leader mondiali nel campo dell’ortopedia sportiva e della chirurgia articolare con tavole rotonde sul confronto degli approcci terapeutici tra diverse nazioni.

Previste sessioni tematiche sul trattamento delle lesioni muscolari e tendinee, sulle innovazioni nella chirurgia artroscopica, nella gestione delle fratture sportive, della riabilitazione post-operatoria e recupero funzionale sulla chirurgia ortopedica di elezione, inclusi interventi per artrosi, sostituzione articolare e ricostruzione legamentosa. "Si tratta del più importante appuntamento scientifico dell’anno in campo ortopedico – afferma Rosa – in città ci saranno circa 500 relatori delle più importanti scuole italiane della disciplina ed alcuni dei più autorevoli esperti a livello internazionale.Parleremo di chirurgia artroscopica, del ginocchio, della spalla, gomito, anca, caviglia polso, della chirurgia protesica del ginocchio e della spalla, della chirurgia di revisione che interviene quando in prima battuta qualcosa non è andato per il verso giusto, della chirurgia avanzata del ginocchio (osteotomie, rotula), Non mancheranno le sessioni dedicate alla robotica – elenca – all’ortopedia nello sport, alle infezioni e altre complicanze della pratica clinica traumatologica e non, con lo sguardo rivolto alla ricerca di base, alle nuove tecnologie e un focus speciale dedicato alle più innovative e promettenti tecniche di rigenerazione dei tessuti tramite cellule staminali, fattori di crescita e altre tecniche, sia quelle più note che altre di più recente acquisizione, diventate tutte utilizzabili nell’armamentario dell’ortopedico per riparare una lesione traumatica, infiammatoria o degenerativa". Spazio anche a workshop pratici sulle tecniche più avanzate di ricostruzione legamentosa ma anche sulle nuove tecnologie in diagnostica per immagini, sugli approcci integrati alla riabilitazione sportiva, le procedure di chirurgia ortopedica di elezione con focus su artroplastica e artroscopia senza mancare la presentazioni di Studi clinici e l’esposizione di casi particolarmente complessi con un focus sulle soluzioni adottate e una discussione finale sui risultati di studi multicentrici internazionali. "L’obiettivo – precisa Rosa – è condividere le esperienze cliniche, le tecniche chirurgiche avanzate e le strategie di riabilitazione, confrontarci sulle terapie, analizzare e confrontare gli approcci terapeutici utilizzati in diverse regioni del mondo, identificando le migliori pratiche e le aree di ulteriore miglioramento".  Per la formazione, sia per i medici laureati che seguono le scuole di specializzazione sia per specialisti che hanno l’opportunità, sono previsti workshop, sessioni pratiche e lezioni magistrali tenute da esperti di fama internazionale.

Si tratta di un congresso che rappresenta un’opportunità unica per ortopedici, fisioterapisti, medici sportivi e ricercatori per aggiornarsi sulle ultime novità nel campo della traumatologia sportiva e della chirurgia ortopedica di elezione e per confrontare diverse pratiche terapeutiche e costruire una rete di contatti internazionali.La collaborazione e il dialogo tra professionisti di diverse culture mediche permetteranno di elevare gli standard di cura per gli atleti di tutto il mondo, promuovendo un futuro di salute e performance ottimale. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spionaggio, Cassazione: fra Biot e agente russo ci fu scambio scheda Sd-denaro

0

(Adnkronos) – "Tra Walter Biot e l’agente russo è intervenuto uno scambio, scheda SD versus denaro, all’interno della vettura di Biot".E’ quanto scrivono i giudici della prima sezione penale della Cassazione nelle motivazioni della sentenza con cui lo scorso 20 novembre hanno reso definita la condanna nel procedimento militare che ha condannato a 29 anni e due mesi il capitano di fregata Walter Biot, arrestato dai carabinieri del Ros il 30 marzo 2021 con l'accusa di spionaggio per aver passato documenti segreti a un funzionario russo in cambio di cinquemila euro.  Biot era accusato di rivelazione di segreti militari a scopo di spionaggio, procacciamento di notizie segrete a scopo di spionaggio, esecuzione di fotografie a scopo di spionaggio, procacciamento e rivelazione di notizie di carattere riservato e comunicazioni all'estero di notizie non segrete ne' riservate.  I supremi giudici nelle motivazioni sottolineano la "pluralità di elementi di prova 'in chiaro' che è bene, sia pure in sintesi, rievocare.

Vi è una prima sequenza di eventi che sono stati ricostruiti: attraverso la registrazione dei comportamenti tenuti da Biot all’interno del luogo di servizio tra il 16 e il 25 marzo, consistenti nella ‘fissazione’ in una memoria elettronica di immagini di documenti cartacei e su schermo e nella successiva fuoriuscita della memoria elettronica dal luogo di servizio, con modalità che possono definirsi di occultamento; attraverso il pedinamento fisico di Walter Biot da parte della polizia giudiziaria, che ha consentito di monitorare l’incontro avvenuto in data 30 marzo 2021 tra il Biot e l’agente diplomatico russo; attraverso le attività svolte nella immediatezza, in sede di controllo di polizia giudiziaria del Biot e dell’agente russo, che hanno consentito di rinvenire una memoria elettronica nella disponibilità del secondo (da un lato) e la somma di denaro in contanti di cinquemila euro nella disponibilità di Biot dall’altro; attraverso la perquisizione domiciliare effettuata nella immediatezza presso la abitazione di Biot, che ha consentito di rinvenire uno smartphone dello stesso tipo e modello di quello che veniva utilizzato da Biot all’interno del luogo di servizio per scattare le fotografie ai documenti’’. Per i giudici della Cassazione la sentenza di condanna "non soffre di alcuna illogicità, posto che l’incontro tra Biot e l'agente russo, per le sue modalità, ha un senso solo ove si ponga mente all’attività svolta da Biot, alla anomalia dei comportamenti tenuti da costui all’interno dell’ufficio nei giorni antecedenti e all’interesse dell’agente russo ad ottenere ‘qualcosa’ in cambio del pagamento di una somma di denaro’’.  Nei confronti di Biot, detenuto nel carcere di Velletri, oltre alla procura militare ha proceduto anche la procura ordinaria dopo che i giudici di piazza Cavour hanno ritenuto legittima la "doppia" giurisdizione considerata la diversità delle due incriminazioni.L’ufficiale, difeso dall’avvocato Roberto De Vita, è stato condannato a 20 anni nel gennaio di un anno fa, in seguito all'inchiesta dei magistrati Gianfederica Dito e Michele Prestipino, per le accuse di spionaggio, rivelazione di notizie che per la sicurezza nazionale dovevano rimanere segrete e corruzione.

Il processo di Appello è stato rinviato al prossimo 6 maggio proprio in attesa delle motivazioni della Cassazione nel procedimento militare depositate oggi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rai: sedi estere, nuove deleghe alla Maggioni

0

(Adnkronos) –
Nuovi poteri alla direzione Editoriale per l'Offerta Informativa guidata da Monica Maggioni sull'attività informativa delle sedi estere della Rai, dalle trasferte alle sostituzioni dei corrispondenti in caso di lunghe assenze, dalle collaborazioni giornalistiche alle spese funzionali alla copertura informativa.Dopo una ridefinizione della mission e delle aree di competenza della Direzione per l'Offerta Informativa, con una comunicazione interna datata 18 marzo, a quanto apprende l'Adnkronos, è stato chiarito il ruolo della direzione della Maggioni rispetto alle sedi estere della Rai.

Nel documento, che punta probabilmente ad una razionalizzazione dei costi e che l'Adnkronos ha potuto visionare, si informa che "sono state attribuite alcune responsabilità specificamente legate all'attività informativa all'estero, sia in termini di ottimizzazione del fabbisogno di copertura informativa, sia di razionalizzazione di trasferte, collaborazioni esterne e beni tecnici utilizzati dalle Sedi Estere nella gestione del fabbisogno stesso". "Per abilitare l'effettivo esercizio di tali responsabilità -si legge ancora nel documento- è necessario che alcuni iter operativi coinvolgano in modo propedeutico la Direzione Editoriale per l'Offerta Informativa ai fini di una valutazione ed approvazione, precedentemente a qualsiasi formalizzazione ed adempimento nei sistemi di supporto e/o dell'effettiva esecuzione delle attività interessate".Gli iter operativi in oggetto, chiarisce poi il documento, "sono tutti quelli riguardanti: richieste d'impegno dei Corrispondenti Esteri da parte delle Testate o altre Direzioni interessate; validazione delle trasferte dei Corrispondenti Esteri; acquisizione di beni e servizi necessari all'attività giornalistica presso le Sedi Estere; contrattualizzazione di collaboratori/trici locali con funzioni di supporto all'attività giornalistica". "Coerentemente con quanto sopra -conclude la circolare- è nelle responsabilità della Direzione Editoriale per l'Offerta Informativa anche la ricognizione, a supporto delle decisioni dell'AD, dei profili per la sostituzione dei Corrispondenti Esteri in caso di assenza prolungata dal servizio".

Le gestione delle sedi, per quello che riguarda attività che esulano dalla copertura informativa (dalla gestione immobiliare all'acquisto di materiali di cancelleria alla manutenzione dei locali, solo per fare degli esempi), rimane in capo al Direttore Coordinamento Sedi Regionali ed Estere, Alessandro Zucca.Ma la novità non ha mancato di agitare le acque.  A quanto apprende l'Adnkronos, però, in ambienti Rai si fa notare che, ferma restando l’attività del Coordinamento delle Sedi Regionali ed Estere Rai, le competenze sugli esteri attribuite nell’ambito della Direzione Editoriale per l’Offerta Informativa, "già in precedenza svolte da altre strutture", sono state decise "nell’esclusiva ottica di ottimizzazione delle risorse per le attività in ambito internazionale", in particolare "nella copertura di eventi di un certo rilievo o urgenza e nel supporto ai corrispondenti".

Tale attività – peraltro prevista dal piano industriale nella logica di una razionalizzazione delle risorse e del contenimento delle spese – lascia
"intatta e garantita l’autonomia dei direttori delle testate Rai.Ogni altra fantasiosa ricostruzione, pertanto, è destituita di ogni fondamento". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Topini (Ascendis Pharma): “Verso nuova terapia per ipoparatiroidismo”

0

(Adnkronos) – "In Italia abbiamo avuto il privilegio e la fortuna di avere ben 3 centri coinvolti nello studio di fase 2 e fase 3 per quanto riguarda lo sviluppo della terapia sostitutiva per l’ipoparatiroidismo e, come azienda, abbiamo sviluppato" e ottenuto "l'autorizzazione per 2 farmaci da parte della Commissione europea.Ci impegniamo e vogliamo far sì che i pazienti con ipoparatiroidismo in Italia abbiano accesso a una terapia che potrebbe rivoluzionare loro la vita".

Lo ha detto Thomas Carlo Maria Topini, general manager di Ascendis Pharma Italia, in occasione del media tutorial 'Ipoparatiroidismo: inquadramento epidemiologico e clinico, nuove prospettive di trattamento e burden della patologia', che si è svolto oggi a Milano.  "Ascendis – continua Topini – nasce nel 2007 e negli ultimi 15 anni si è occupata di sviluppare terapie innovative attraverso una tecnologia chiamata transcon, che consente il rilascio di molecole complesse con profili fisiologici. È importante sottolineare come l’ipoparatiroidismo sia una malattia nota, ma poco conosciuta.In questo momento vorremmo portare l'attenzione sui bisogni dei pazienti" e sul fatto che "non ci sia ancora una soluzione" rimborsata "per la sua gestione", conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Endocrinologa Camozzi: “Abbiamo nuovo farmaco contro ipoparatiroidismo”

0

(Adnkronos) – "Finora abbiamo tamponato e trattato l’iperparatiroidismo con dei surrogati.Ora abbiamo un farmaco giusto per questa patologia".

Si tratta di "una terapia, palopegteriparatide, che sostituisce l’ormone" che è carente, "in modo adeguato. È un frammento di Pth, il paratormone, legato a un vettore che riesce a lavorare per 24 ore così garantisce non solo un’adeguata calcemia, ma anche la gestione delle comorbidità che il paziente può sviluppare nel tempo".Con le terapie in uso adesso, "calcio e calcitriolo, il paziente può andare incontro a nefrocalcinosi", l’eccesso di calcio depositato nei reni, e problemi ossei.

Così Valentina Camozzi, specialista in endocrinologia, dirigente medico, professore a contratto Uoc Endocrinologia, dipartimento di Medicina, Azienda ospedale-università di Padova, partecipando al media tutorial organizzato oggi a Milano da Ascendis Pharma dedicato alla patologia rara. "Aspettiamo la rimborsabilità di palopegteriparatide anche in Italia – prosegue Camozzi – In Germania è già disponibile" del resto la terapia "è stata approvata da Ema e Fda", cioè dalle Agenzie del farmaco europea e Americana. "Al momento dobbiamo comprare" questo farmaco. "Trovo che sia ingiusto – osserva – perché i pazienti ci sono: si tratta anche di giovani, di donne in cerca di una gravidanza, sportivi.Sono persone che hanno una vita davanti e che stiamo attualmente curando con trattamenti a base di calcio e calcitriolo, che devono prendere più volte al giorno, senza risultati garantiti: non è infatti escluso che questi pazienti debbano ricorrere al pronto soccorso per una crisi ipocalcemica.

Ora abbiamo un prodotto nato ad hoc e che funziona molto bene.Aspettiamo la rimborsabilità", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brandi (Firmo): “Terapia per prevenire complicanze ipoparatiroidismo”

0

(Adnkronos) – "Non riconoscere l’ipoparatiroidismo può portare a complicanze, anche a livello renale, che devono essere prevenute con la terapia adeguata, basata sulla sostituzione dell’ormone mancante.Serve quindi una maggior formazione dei medici che visitano questi pazienti e che potrebbero intercettarli per primi".

Lo ha detto Maria Luisa Brandi, professoressa, medico chirurgo specialista in endocrinologia e malattie del metabolismo, direttore della Donatello Bone Clinic e presidente della Fondazione italiana ricerca sulle malattie dell'osso (Firmo), al media tutorial sull’ipoparatiroidismo organizzato oggi a Milano da Ascendis Pharma.La patologia endocrina rara è caratterizzata da deficit totale o parziale di secrezione di paratormone (Pth) da parte delle ghiandole paratiroidi, che determina una riduzione dei livelli di calcio e un aumento dei livelli di fosfato nel sangue.  "L’ipoparatiroidismo presenta forme primitive congenite, causate da 29 malattie, e secondarie perché legate soprattutto ad interventi chirurgici per la rimozione della tiroide – spiega Brandi – Le forme più difficili da identificare sono le primitive congenite.

Si possono riconoscere alla nascita perché si accompagnano a segni sindromici tipici della malattia, che portano a fare un test genetico.Ma ci sono poi forme cosiddette autoimmuni, che ancora oggi non siamo in grado di diagnosticare, la cui manifestazione avviene più tardi nella vita.

Queste forme primitive sono le più difficili da riconoscere e spesso vengono confuse con sindromi neurologiche e depressione, proprio perché in un paziente con ipoparatiroidismo la sintomatologia inizialmente è di tipo neurologico e neuromuscolare.Il paziente, per questo si rivolge” in prima battuta “al neurologo, allo psichiatra per la depressione e l’ansietà.

Serve quindi più educazione anche per gli specialisti che potrebbero rincorrere più facilmente questi pazienti".  L’ipoparatiroidismo "è una malattia rara che comporta il non funzionamento delle ghiandole endocrine chiamate paratiroidi – illustra Brandi – Quando queste quattro piccole ghiandole, che si trovano dietro la tiroide, non funzionano, non viene secreto il paratormone (Pth).Si tratta dell’ormone che controlla il calcio nel sangue e mantiene la calcemia ai giusti livelli.

Il calcio è fondamentale per la vita, ma è carente nell’ambiente e dobbiamo recuperarlo in certi cibi per introdurlo.Per questo il nostro organismo si è approvvigionato con un chilogrammo di calcio conservato nel nostro scheletro che viene prelevato dal Pth quando necessario.

Senza la funzione del Pth, che cattura il calcio dalle ossa e dalle urine riportandolo nel sangue, fa sintetizzare la vitamina D per favorirne l’assorbimento, si rimane senza questo ione, con tutte le conseguenze del caso, compreso il rischio di morire", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrari, effetto Trump: prezzi in Usa aumentano del 10% per i dazi

0

(Adnkronos) –
Donald Trump annuncia i dazi del 25% sulle auto non prodotte negli Usa e la Ferrari aumenta i prezzi per le vetture destinate al mercato americano.La Casa di Maranello ''sulla base delle informazioni preliminari attualmente disponibili relative all’introduzione di dazi sulle importazioni di auto di provenienza Ue negli Usa, comunica che aggiornerà la propria politica commerciale. Nel riaffermare il proprio impegno per garantire la massima attenzione e tutela dei clienti e con l’obiettivo di garantire loro certezza: le condizioni commerciali rimarranno invariate per gli ordini di tutti i modelli importati prima del 2 aprile 2025 e per gli ordini delle seguenti tre famiglie – Ferrari 296, SF90 e Roma – a prescindere dalla data di importazione. Per i restanti modelli, le nuove condizioni doganali si rifletteranno parzialmente sul prezzo, fino ad un massimo del 10 per cento di aumento, in coordinamento con la nostra rete di distribuzione.

Sulla base di ciò, Ferrari conferma che gli obiettivi finanziari per l’anno 2025 restano invariati, con un potenziale rischio di diluizione di 50 punti base sui margini percentuali di redditività (margini percentuali Ebit ed Ebitda). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Borsa: a Piazza Affari Tim (+4,69%) spinge il recupero, tonfo Stellantis (-4,23%)

0

(Adnkronos) – A Piazza Affari è andata in scena una nuova seduta di contrattazioni senza mezze misure: al vertice del principale listino milanese Tim, che ha messoa segno un guadagno del 4,69% a 0,31 euro per azione.La società, tra l'altro, oggi ha ricevuto un riconoscimento, promosso da Unindustria e Federmanager Roma, per un progetto dedicato al superamento del gender gap.

Corrono anche Nexi (+2,06%) ed Inwit (+1,91%), contribuendo a spingere il recupero delle perdite accumulate durante la giornata dal Ftse Mib, che in chiusura è tornato sopra i 39mila punti.  Fari puntati su Ferrari: malgrado sui titoli del comparto auto pesino i dazi annunciati dal presidente Usa Donald Trump, Ferrari oggi ha schiacciato l'acceleratore raggiungendo un progresso dell'1,82%, attestandosi a 391,50 euro per azione.Giornata positiva anche per il comparto delle utilities, con Hera in aumento dell'1,43%, Enel in crescita dell'1,15%, A2a che segna quota +0,96% e Terna in rialzo dello 0,86%.

Situazione del tutto opposta per Stellantis, che a fine giornata lascia sul terreno il 4,23%, a 10,91 euro per azione.Male anche Buzzi (-4,08%), Tenaris (-2,08%) e Campari (-1,78%).

Brunello Cucinelli cede l'1,73%.  Giornata di vendite per il comparto bancario: Bper Banca chiude in calo dell'1,06%, seguita da Unicredit (-0,85%), Pop Sondrio (-0,85%) ed Mps (-0,57%).Unica in controtendenza è Intesa Sp, che guadagna lo 0,31%. —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin: “Groenlandia non riguarda Russia, Nato cerca scontro nell’Artico”

0

(Adnkronos) –
Le mire degli Stati Uniti di Donald Trump sulla Groenlandia non riguardano la Russia.Mosca punta il dito contro la Nato, che nell'Artico getta le basi per un nuovo scontro.

Putin prende la parola al Forum artico internazionale di Murmansk e accende i riflettori su un'area diventata strategica per le principali potenze del pianeta. "La Russia non ha mai minacciato nessuno nell'Artico.Stiamo osservando con attenzione gli sviluppi più recenti, stiamo aumentando le nostre capacità di risposta.

Proteggeremo i nostri interessi, il mantenimento della pace e della stabilità nella regione polare assicurerà sviluppo a lungo termini", dice il presidente russo.  Le sue parole sembrano speculari, per certi versi, a quelle di Trump.Gli Usa, come è noto, puntano all'annessione della Groenlandia. "Ci serve per la sicurezza nazionale e internazionale", ripete il presidente americano.

E a Putin, tutto sommato, pare andare bene. "Il piano degli Stati Uniti è serio", dice il presidente russo con un rapido excursus storico sulla Groenlandia.I progetti a stelle e strisce sono "seri" ed hanno "radici storiche" che vanno oltre la spinta di Trump per ottenere il controllo dell'isola artica, territorio autonomo danese. "Stiamo parlando di piani seri da parte degli americani riguardo alla Groenlandia.

Questi piani hanno radici storiche di vecchia data", dice il leader del Cremlino.Gli Usa "continueranno ad avere un interesse militare ed economico nell'Artico.

La Groenlandia è una questione che non ci riguarda, coinvolge due stati", dice archiviando presto il capitolo.   Nel mirino finisce la Nato, proprio mentre a Parigi i paesi europei si riuniscono per dire no alla rimozione delle sanzioni contro Mosca nell'ambito dei negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina. "I paesi della Nato stanno sempre più considerando l'Artico come una base per un conflitto e i nuovi membri, Finlandia e Svezia, hanno un ruolo attivo", dice Putin. "La Russia non ha mai minacciato nessuno nell'Artico, ma proteggerà in modo affidabile la propria sovranità", ribadisce, annunciando un incremento della presenza militare nell'area.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ieg, cda approva progetto di bilancio d’esercizio e bilancio consolidato al 31/12/2024

0

(Adnkronos) – Il Consiglio di Amministrazione di Italian Exhibition Group S.p.A. (“IEG” o la “Società”) (per Borsa Italiana S.p.A.: IEG) società leader in Italia nell’organizzazione di eventi fieristici internazionali e quotata su Euronext Milan, mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., riunitosi in data odierna ha approvato il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2024.L’Amministratore Delegato del Gruppo IEG, Corrado Arturo Peraboni, ha così commentato: “La solidità del nostro modello di business è confermata dai risultati eccezionali del 2024, anno che ha beneficiato di un calendario maggiormente favorevole rispetto al 2023, con manifestazioni quali Tecna in Italia e Fesqua in Brasile, ma nel quale siamo stati anche in grado di crescere organicamente soprattutto sui prodotti fieristici core del nostro portafoglio, come KEY, Vicenzaoro, Sigep, RiminiWellness, Ecomondo e TTG''.  ''Molto positivo l’andamento della divisione servizi correlati sia in termini di fatturato che di marginalità, che ha contribuito unitamente alle altre linee di business a consuntivare risultati superiori alla guidance per tutti gli indicatori 2 finanziari'', ha aggiunto l'ad. ''Il piano di investimenti a supporto della crescita prevista nel Piano Strategico 2023-2028 sta proseguendo nel rispetto delle scadenze prefissate sul quartiere fieristico di Vicenza.

Nel frattempo, ad ottobre è stata completatala l’istallazione di due padiglioni temporanei che arricchiranno il quartiere fieristico di Rimini fino alla realizzazione dell’espansione del quartiere e renderanno disponibili ulteriori 8.300 mq di spazio espositivo''. ''Gli investimenti sono proseguiti anche attraverso l’acquisizione di nuovi prodotti fieristici quali Venditalia che verrà organizzata a Rimini a partire dal 2026, Infra FM e Smart City in Brasile.Per l’esercizio 2025 puntiamo a consolidare ulteriormente la crescita recuperando l’effetto delle biennalità.

Inoltre, prevediamo di proseguire l’espansione per linee esterne non solo sui prodotti fieristici, ma anche ampliando l’offerta integrata nel segmento servizi in linea con il nostro piano strategico”, ha concluso l'ad. Il Gruppo chiude il 2024 con Ricavi consolidati pari a 250,0 milioni di Euro, in aumento di 37,6 milioni di Euro rispetto ai 212,4 milioni di Euro registrati nel 2023 grazie allo sviluppo organico degli eventi organizzati sia in Italia che all’estero, nonché al contributo delle manifestazioni biennali quali Tecna in Italia (Salone Internazionale delle Tecnologie e delle Forniture per le Superfici) e Fesqua in Brasile (Fiera Internazionale dell’Industria dei serramenti).L’EBITDA Adjusted è pari a 65,9 milioni di Euro, in miglioramento di 16,4 milioni di Euro, rispetto al 31 dicembre 2023 quando il Gruppo registrava una marginalità operativa lorda pari a 49,5 milioni di Euro.

L’EBITDA margin si attesta al 26,4%, conseguendo un miglioramento di 3,1 punti percentuali, rispetto al 23,3% dell’esercizio precedente, grazie all’aumento dei volumi sugli eventi organizzati e in parte ad effetti prezzo che, congiuntamente al contributo delle manifestazioni biennali, consentono di più che compensare gli investimenti nella struttura.L’EBIT Adjusted ammonta a 47,7 milioni di Euro, in aumento di 16,3 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente, con una redditività operativa pari al 19,1% dei ricavi, rispetto al 14,8% del 31 dicembre 2023.  Il Gruppo chiude l’esercizio con un Utile pari a 32,5 milioni di Euro, in aumento di 19,3 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente, in cui era pari a 13,2 milioni di Euro.

Con riferimento all’unico settore operativo del Gruppo quale quello della “Realizzazione di fiere, eventi e servizi correlati” si riportano nel seguito i dati relativi ai ricavi disaggregati per linea di business:I ricavi della linea di business Eventi Organizzati, che rappresentano il 61,8% del fatturato del Gruppo nel 2024, sono stati pari a 154,6 milioni di Euro, in aumento di 32,5 milioni di Euro (+27%) rispetto all’esercizio precedente.La variazione incrementale del fatturato ha come leva di crescita principale la componete organica che è stata pari a 21,3 milioni di Euro, registrata su tutte le principali manifestazioni organizzate, con un contributo significativo apportato da KEY, mentre gli effetti calendario rappresentati dalla cadenza biennale di Tecna e Fesqua hanno contribuito per circa per 7,7 milioni di Euro.

Gli Eventi Ospitati hanno registrato complessivamente ricavi per 3,7 milioni di Euro in riduzione di 0,9 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2023 per differente calendarizzazione di alcuni eventi.  Gli Eventi Congressuali hanno registrato complessivamente nelle due sedi (Palacongressi di Rimini e Vicenza Convention Center), 119 Congressi che hanno consuntivato ricavi per 20,8 milioni di Euro, con una variazione incrementale di 1,6 milioni di Euro rispetto al 2023 (in cui erano pari a 19,2 milioni di Euro), beneficia del miglioramento del mix che ha privilegiato lo svolgimento di congressi medico scientifici e aziendali di più alto profilo.I ricavi derivanti dai Servizi Correlati alle manifestazioni fieristiche ammontano a 65,3 milioni di Euro (62,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2023), in aumento di 2,6 milioni di Euro (+4%) rispetto all’esercizio precedente, grazie in particolare alla crescita negli Stati Uniti delle attività di allestimento e ai servizi di ristorazione in Italia.

Editoria, Eventi Sportivi e Altre Attività con l’attività editoriale nei settori Turismo (TTG Italia e InOut) e Orafo (VO+ e Trendvision), gli eventi di natura sportiva e altri ricavi aventi natura residuale hanno sviluppato complessivamente ricavi per 5,7 milioni di Euro, in aumento di 1,8 milioni di Euro rispetto al risultato ottenuto al 31 dicembre 2023 La crescita di periodo deriva principalmente dall’ospitalità dei Campionati Europei di Ginnastica Artistica.  I Costi Operativi al 31 dicembre 2024 sono pari a 137,4 milioni di Euro (121,6 milioni di Euro al 31 dicembre 2023) con un’incidenza percentuale sul fatturato che passa dal 57,3% al 54,9%, grazie ai maggiori volumi che hanno permesso un migliore assorbimento sia dei costi fissi correlati alla realizzazione degli eventi sia a quelli di struttura.Il Valore Aggiunto registrato nell’esercizio è pari a 112,7 milioni di Euro, in crescita di 21,9 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente (90,8 milioni di Euro) ed è pari al 45,1% dei ricavi, in miglioramento rispetto all’esercizio precedente (42,7%), grazie alla crescita della linea di business degli eventi organizzati a più alto valore aggiunto che ha generato un migliore assorbimento dei costi di struttura.

Il Costo del lavoro al 31 dicembre 2024 è pari a 48,2 milioni di Euro, in aumento di 6,7 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente quando era pari a 41,5 milioni di Euro.L’incidenza sul fatturato si attesta al 19,3% in miglioramento dello 0,3% rispetto al 31 dicembre 2023.

L’incremento è imputabile alle variazioni nell’area di consolidamento e all’internalizzazione di alcuni servizi sulla controllata americana, ma anche all’esecuzione di piani di assunzione e di retention delle risorse necessarie allo sviluppo e alla gestione del portafoglio prodotti e a supporto della crescita prevista nel Piano Strategico.  Il Margine Operativo Lordo Adjusted (EBITDA Adjusted), ammonta a 65,9 milioni di Euro, in miglioramento di 16,4 milioni di Euro rispetto al 2023 (49,5 milioni di Euro).L’Adjusted EBITDA Margin al 31 dicembre 2024 si attesta al 26,4% sui ricavi, rispetto all’23,3% rilevato al termine dell’esercizio 2023.

Il Risultato Operativo Adjusted (EBIT Adjusted) del Gruppo al 31 dicembre 2024 si attesta a 47,7 milioni di Euro, in miglioramento di 16,3 milioni di Euro rispetto all’esercizio precedente, esprime una redditività percentuale del 19,1% in aumento di 4,3 punti percentuali rispetto a quanto conseguito nell’esercizio 2023.La Gestione Finanziaria al 31 dicembre 2024 è pari a 6,1 milioni di Euro, al 31 dicembre 2023 era pari a 5,0 milioni di Euro, principalmente imputabile alla rilevazione degli oneri finanziari collegati all’applicazione del principio contabile IFRS16. 4 Il Risultato Prima delle Imposte al 31 dicembre 2024 è pari a 40,7 milioni di Euro, in miglioramento di 20,1 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2023.

Le Imposte sul reddito sono pari a 8,2 milioni di Euro, l’onere fiscale effettivo è pari al 20% per effetto del totale assorbimento delle perdite fiscali pregresse.L’Utile dell’esercizio ammonta a 32,5 milioni di Euro, in aumento di 19,3 milioni di Euro rispetto all’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023.  Il Capitale Investito Netto, pari a 201,0 milioni di Euro (178,7 milioni di Euro al 31 dicembre 2023), segna una variazione in aumento di 22,2 milioni di Euro, causata principalmente per 26,1 milioni di Euro come variazione incrementale sul capitale immobilizzato e per 3,3 milioni di Euro per effetto della riduzione del Capitale Circolante Netto.

Il Capitale Immobilizzato si attesta a 285,2 milioni di Euro al 31 dicembre 2024 e segna un incremento complessivo di 26,1 milioni di Euro imputabile principalmente a investimenti effettuati nel periodo per 30,0 milioni di Euro, iscrizione di attività immobilizzate per cespiti in diritto d’uso pari a 10,8 milioni di Euro e ammortamenti per 17,8 milioni di Euro.Il Capitale Circolante Netto negativo e pari a 76,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2024, registra una flessione di 8,8 milioni di Euro in relazione alle maggiori passività non correnti rilevate a fine anno a fronte degli anticipi da clienti per le manifestazioni che verranno svolte nel primo trimestre 2025.

La Posizione Finanziaria Netta al 31 dicembre 2024 evidenzia un miglioramento di 9,7 milioni di Euro e si attesta a 62,2 milioni di Euro dai 71,9 milioni di Euro dell’esercizio precedente grazie ad una solida generazione di cassa operativa e nonostante l’assorbimento degli investimenti programmati.La Posizione Finanziaria Netta monetaria è pari a 13,5 milioni di Euro in miglioramento di 15,2 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cybersicurezza, Piva (Polimi): “Pmi ancora immature, serve cambio approccio”

0

(Adnkronos) – “Il secondo rapporto Cyber Index Pmi conferma il persistente ritardo nella maturità delle piccole e medie imprese in ambito cybersecurity, pur registrando una lieve crescita dell’indice rispetto al 2023.Sebbene la consapevolezza sui rischi cresca, le Pmi continuano a manifestare scarsa comprensione del dominio aziendale e della propria filiera”.

Così Alessandro Piva, direttore dell’Osservatorio Cybersecurity & Data Protection del Politecnico di Milano, alla presentazione del rapporto.Il fattore umano rimane “la principale vulnerabilità ma nel prossimo futuro gli sviluppi tecnologici, in particolare l’Intelligenza Artificiale e la Generative AI, contribuiranno ad aumentare l’incertezza sui rischi cyber, rendendo indispensabile l’adozione di misure preventive immediate”, spiega il direttore.

Diversamente, “il divario tra capacità difensive e offensive è destinato ad ampliarsi, con l’aggravarsi delle minacce informatiche.Le nuove normative, in particolare la NIS2, favoriranno un processo di maturazione sistemico, identificando nuovi settori come critici.

Tuttavia, è necessario un cambio di approccio culturale alla cybersecurity, considerandola non solo come un obbligo normativo, ma come un elemento distintivo”, conclude Piva. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cybersicurezza, Monacelli (Generali): “Digitalizzazione Pmi è sfida nostro tempo”

0

(Adnkronos) – “Le piccole e medie imprese italiane, contribuiscono in maniera determinante alla crescita, all’occupazione e all’innovazione del nostro Paese.Per questo, ritengo che promuovere la loro innovazione e favorire la loro trasformazione digitale sia una delle principali sfide di questo tempo”.

Lo ha detto Massimo Monacelli, general manager di Generali Italia, alla presentazione del Cybersecurity Index Pmi. “Come Generali, consapevoli della nostra responsabilità sociale in qualità di primo assicuratore in Italia, vogliamo supportare in maniera concreta la diffusione della cultura della cyber sicurezza, accrescendo la consapevolezza della vulnerabilità rispetto al rischio informatico e sottolineando l’importanza dell’adozione di adeguate soluzioni di protezione”, ha proseguito.Per questo “oggi abbiamo presentato la seconda edizione del Rapporto Cyber Index Pmi e mettiamo a disposizione delle organizzazioni aziendali le nostre competenze e la nostra esperienza in tema di identificazione dei rischi cyber, oltre a strumenti assicurativi innovativi”, ha concluso Monacelli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cybersicurezza, Camilli (Confindustria): “Pilastro di crescita sistema”

0

(Adnkronos) – "La cybersecurity è un pilastro fondamentale per la resilienza e la crescita del nostro sistema economico.Rafforzare la sicurezza digitale significa tutelare il futuro delle nostre aziende e dell’intero sistema produttivo, creando un ecosistema più sicuro e competitivo”.

Lo ha sottolineato Angelo Camilli, vicepresidente di Confindustria per il credito la finanza e il fisco, alla presentazione del Cyber Index Pmi 2024, assicurando che viale dell’Astronomia “lavora per supportare questo processo, attraverso iniziative come il Cyber Index Pmi e il dialogo costante con le istituzioni”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cybersicurezza, Frattasi (Acn): “Ancora scarsa maturità pmi, bisogna investire”

0

(Adnkronos) – “Le piccole e medie imprese svolgono un ruolo fondamentale nella crescita della nostra economia ma sono sempre più spesso bersaglio di attacchi informatici.I dati presentati oggi dal Cyber Index Pmi fotografano, purtroppo, ancora una situazione di scarsa maturità cyber da parte del settore e su questo bisogna fortemente investire".

Lo ha detto Bruno Frattasi, direttore generale dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) in occasione della presentazione, nella sede di Confindustria, del secondo Rapporto cyber index pmi, l’indice che misura lo stato di consapevolezza in materia di gestione dei rischi cyber delle aziende italiane di piccole e medie dimensioni. "L’Agenzia da me diretta è da sempre impegnata, e in diversi modi, a sostegno delle imprese.Da poco più di un anno abbiamo promosso una massiccia campagna informativa per sensibilizzare le pmi e renderle più mature nell’affrontare la minaccia cyber – ha continuato Frattasi – Sappiamo bene, però, che il miglioramento continuo delle capacità di cyber resilienza delle pmi passa anche attraverso una virtuosa collaborazione pubblico-privato nell'adozione delle nuove normative europee quali la Nis2 e il cyber resilience act e il rafforzamento continuo delle iniziative di supporto finanziario e tecnologico che, come Acn, mettiamo anche mediante fondi europei". "È questo il caso, ad esempio, del recente progetto Eu secure, di cui siamo coordinatori, e che prevede 16,5 milioni di euro per finanziare le pmi europee nel percorso di adesione al cyber resilience act”, ha concluso Frattasi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp Americhe: dalle prove libere alla gara, orari e dove vederlo

0

(Adnkronos) – La MotoGp si prepara a un altro weekend di spettacolo, dopo i successi di Marc Marquez nelle prime due gare della stagione.Dal 28 al 30 marzo si corre ad Austin, in Texas, il Gran Premio delle Americhe.

Dalle prove libere alla gara, passando per qualifiche e sprint race, ecco tutte le cose da sapere sul terzo appuntamento del Motomondiale.  Ecco il programma e gli orari del Gran Premio delle Americhe: 
Venerdì 28 marzo
 Ore 16.40 – prove libere 1 Ore 20.55 – pre-qualifiche 
Sabato 29 marzo
 Ore 16.05 – prove libere 2 Ore 16.45 – qualifiche Ore 20.55 – sprint race 
Domenica 30 marzo
 Ore 21 – gara Prove e gare del Gp delle Americhe saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGp, al canale 208 di Sky
.Le sessioni del sabato saranno visibili anche in chiaro e in diretta su TV8, mentre le gare domenicali saranno disponibili in differita su TV8.

Il weekend del Gran Premio sarà disponibile anche in streaming su Sky Go. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cybersicurezza, Labriola (Tim): “Attrezzarsi per cloud sovrano italiano”

0

(Adnkronos) – “Dobbiamo attrezzarci verso un cloud sovrano italiano”, perché “in un mondo in cui qualsiasi soggetto si può alzare e aumenta i dazi” c’è il rischio che potrebbe anche dire di “interrompere la fornitura di servizi per tutto ciò che sta nel cloud di soggetti di un’altra nazione”.E’ il monito dell’amministratore delegato di Tim, Pietro Labriola, nel suo intervento alla presentazione del Cyber Index Pmi 2024. “Fantascienza?

Quando le aziende cinesi sono state bannate, 7-8 anni fa, si sono trovate nell’impossibilità di accendere i computer perché Microsoft aveva bloccato le licenze”.Un tema, questo, che "prima o poi tutti i Paesi, non solo l'Italia, dovranno affrontare", sottolinea l'ad. Se per regolare il settore delle telecomunicazioni servono anni di analisi di mercato, si finisce per regolare qualcosa che è già cambiato.

Lo ha sottolineato Pietro Labriola, ad di Tim e delegato dal presidente di Confindustria alla transizione digitale, nel suo intervento alla presentazione del rapporto Cyber Index Pmi 2024. “Se una norma prevede due anni di analisi, si sta regolando il futuro con lo specchietto retrovisore”, ha detto infatti il manager. “E’ uno dei punti che ho sollevato anche nelle varie interlocuzioni con il Mimit e con il sistema Paese: una modalità intelligente per permettere un’accelerazione nello sviluppo delle infrastrutture è quello di garantire il rinnovo gratuito delle frequenze a fronte di un impegno di costruzioni di rete delle comunicazioni”.Ha sottolineato Labriola parlando della proroga gratuita delle frequenze G5 decisa dalla Germania. “La stessa cosa è stata fatta anche in Brasile sul 5G, quindi noi lo abbiamo iniziato a dire un anno fa”, ha chiosato l’ad. Sull’energia “avevamo detto che la nostra strategia è quella della customer platform, ovvero di vendere assicurazioni, luce, gas.

Ora abbiamo l’opportunità di avere un player come Poste con cui si crea una possibile partnership.Per fortuna, sono tutte cose partite quando non era ancora azionista”.  “Noi avevamo dei mobile Virtual Network Operator (mvno) – ha sottolineato infine-che sono andati con Vodafone e Fastweb e ci sono degli Mvno che stanno venendo da noi.

Tra questi c’è anche Poste, è una negoziazione in corso.Ora, essendo Poste diventato anche nostro azionista dovremo fare estrema attenzione a tutte le tematiche legate alle parti correlate ma è ‘business as usual’”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strade sicure, Gravina (Anivp): “Pronti a dare nostro contributo in vigilanza obiettivi sensibili”

0

(Adnkronos) – “Nei mesi scorsi in ambito associativo abbiamo realizzato un documento contenente una proposta per il concorso della sicurezza sussidiaria nella vigilanza di siti e obiettivi sensibili presidiati dai militari, preservando l’interesse pubblico".Lo ha dichiarato all'Adnkronos Giulio Gravina, Vice Presidente dell’Anivp, l’Associazione Nazionale Istituti di vigilanza privata e imprese di sicurezza, in relazione all’annunciato restyling dell’operazione “strade sicure”, annunciato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen.

Portolano. “La sostituzione progressiva dei militari con le Guardie Particolari Giurate presso i siti sensibili rappresenterebbe un significativo risparmio economico per lo Stato italiano, senza compromettere la sicurezza.Al contempo, l’adozione di un modello come quello appena descritto, a nostro parere, permetterebbe al personale militare di essere maggiormente dedicato alla formazione, all’addestramento e all’impiego per le operazioni atte alla realizzazione della pace e alle nuove esigenze di sicurezza della nazione, ormai reali e concrete”. “Ricordo che l’esperienza della sicurezza sussidiaria e complementare è ormai pienamente assorbita nel nostro ordinamento.

La vigilanza privata contribuisce in partnership con le forze dell’ordine alla sicurezza dei luoghi di transito (stazioni ferroviarie, porti, metropolitane, aeroporti).Gli operatori del settore pertanto sono pronti a dare il proprio contributo fattivo nella sostituzione dei militari nelle operazioni di controllo e presidio dei siti sensibili”, ha concluso Gravina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cybersicurezza, +65% attacchi Italia: quasi 6 volte livello globale, imprescindibile agire

0

(Adnkronos) – Nel 2023 il numero di incidenti cyber registrato a livello mondiale è di 2.779, con una crescita del 12% rispetto al 2022 e un aumento del 30% degli attacchi al settore della sanità e del 25% al settore manifatturiero.In Italia "la situazione è critica" con un aumento complessivo di incidenti cyber significativamente più alto di quasi 6 volte quello globale, +65% rispetto al 2022 (contro appunto il +12% di incremento mondiale).

E' quanto emerge dal nuovo Rapporto Cyber Index pmi promosso da Confindustria e Generali, sottolineando che "poiché non è possibile prevedere chi sarà vittima di un attacco cyber, è imprescindibile che le organizzazioni italiane migliorino e potenzino la propria capacità di proteggersi in ambito cybersecurity, così da salvaguardare l’intero sistema Paese". "A dimostrazione di come la cybersecurity sia strettamente interconnessa al contesto sociale e geopolitico, 1 incidente su 10 ha come matrice cyberwarfare o hacktivism, con azioni compiute per scopi geopolitici, politici o sociali.Il conflitto russo-ucraino in primis ha sancito definitivamente la nascita di un fronte cyber vero e proprio, paragonabile ad altri fronti di conflitto nel mondo fisico", si rileva.

La prima tipologia di attacchi rimane tuttavia quella del Cybercrime, che nel 2023 ha registrato un incremento del 13%. "Dal 2018 al 2023 si è rilevato un aumento del 79% degli attacchi gravi di dominio pubblico a livello mondiale.In Italia, nell’ultimo semestre del 2024 sono stati individuati 977 eventi cyber: di questi, 405 sono classificati quali incidenti con impatto confermato".

sottolinea il nuovo Rapporto Cyber Index Pmi osservando che "la forte instabilità del contesto geopolitico, causata dal protrarsi del conflitto russo-ucraino e dall’aggravarsi della situazione in Medio Oriente, ha infatti reso sempre più turbolento il panorama della cybersecurity a livello italiano e internazionale". Nel caso dell'Italia, si rileva, la maggior parte degli eventi cyber ha comunque coinvolto soggetti che operano nei settori Nis, Perimetro, Telco o la pubblica amministrazione.Tra le piccole e medie imprese italiane, "il 9% ha dichiarato di aver subito una compromissione dei sistemi informativi tra il 2020 e il 2023, un dato che riflette il concreto rischio di subire un attacco informatico".

Nonostante ciò, "sono ancora molte le imprese che si sentono al sicuro dalle minacce informatiche: il 19%, addirittura, ritiene di non essere un potenziale target, mentre il 32% afferma di non riscontrare particolari difficoltà nel garantire la sicurezza".  Sebbene la maggioranza degli incidenti rimanga riconducibile al cybercrime, in Italia gravano più che a livello internazionale gli incidenti di social engineering.Tra le altre minacce anche l’aumento degli attacchi di tipologia supply chain.

Le pmi italiane risultano particolarmente esposte a questa minaccia: in particolare, il 48% dichiara di operare all’interno di filiere strategiche. Medie dimensioni, del Nord Italia e attive nel settore della logistica e delle utilities: è l'identikit delle imprese più a rischio attacchi informatici secondo quanto emerge dal nuovo Rapporto, segnalando progressi nelle strategie di sicurezza con nuovi investimenti da parte del 55% delle imprese in generale, mentre si registra quasi raddoppiano le aziende che optano per polizze cyber.  Il documento rileva inoltre che emerge inoltre un legame sempre più stretto tra gli attacchi informatici e le tecnologie che sfruttano algoritmi di Artificial Intelligence e la sua componente generativa.Tra i possibili utilizzi dell’AI da parte dei cybercriminali si rilevano la creazione di campagne di social engineering più incisive e su larga scala, la migliore efficienza nell’individuazione di possibili vulnerabilità da sfruttare per fini malevoli e la produzione di deepfake per veicolare disinformazione.  Sul fronte normativo, l’entrata in vigore della direttiva Ue Nis2 (Network and Information Security) "è destinata a dare un significativo impulso alla messa in sicurezza delle pmi italiane, sebbene gli effetti si inizieranno a misurare nei prossimi anni", si osserva.

Ma accanto a uno scenario normativo ancor più rigido, "si ribadisce la necessità di supportare le piccole e medie imprese mediante finanziamenti e sovvenzioni per l’introduzione di nuove soluzioni di cybersecurity.Preoccupa la scarsa consapevolezza delle opportunità esistenti da parte delle imprese: quasi la metà (48%) non è a conoscenza dei bandi pubblici disponibili, e solo il 10% ha effettivamente usufruito di tali opportunità", si legge nel rapporto. Progressi invece sul fronte dell'approccio strategico alla cybersicurezza, con l'indice che cresce di 2 punti, arrivando a 56/100. "Gli imprenditori e vertici aziendali sono sempre più consapevoli verso il rischio cyber.

Nel 2024, il 55% delle pmi ha previsto nuovi investimenti, con il 20% che ne prevede ulteriori anche negli anni successivi: le pmi, e in particolare le imprese di medie dimensioni, concorrono – e concorreranno – alla crescita del mercato della cybersecurity italiano che nel 2023 raggiungeva quota 2,15 miliardi di euro, registrando una crescita significativa del +16% rispetto il 2022. Ciò è frutto anche di un aumento del numero di imprese che "conduce regolarmente attività di auditing e si rivolge a servizi di vulnerability assessment e di misurazione del rischio cyber".Ma nonostante questa dimensione cresca di 2 punti, raggiungendo i 45/100, persiste comunque difficoltà nel comprendere le evoluzioni del rischio cyber e nello stabilire priorità. Sul fronte invece delle polizze cyber, il numero di pmi che nel 2024 ne ha una attiva raggiunge il 31%, evidenziando una crescita significativa rispetto al 2023, quando la percentuale si attestava al 17%. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)