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Cucinotta: “Passo indietro Albergoni toglie Cda da imbarazzo”

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(Adnkronos) – "Ringrazio il dottor Albergoni per la sensibilità che le sue dimissioni dimostrano.Questo suo passo indietro ha tolto dall'imbarazzo il Consiglio d'amministrazione dall'assumere un atto più doloroso".

Lo ha detto all'Adnkronos Maria Teresa Cucinotta, Presidente della Fondazione Agrigento Capitale della Cultura 2025, commentando le dimissioni del direttore generale Roberto Albergoni. "Non c'è dubbio che nonostante l'impegno profuso dal dottor Albergoni – dice Cucinotta -è indispensabile recuperare i gravi ritardi che si sono accumulati nella realizzazione dei progetti".E conclude: "Il lavoro della fondazione non si fermerà e proseguirà con maggiore slancio di prima sotto una nuova direzione".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Groenlandia, Trump accelera e manda Vance: “Ci serve, dobbiamo averla”

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(Adnkronos) –
"Abbiamo bisogno della Groenlandia per la sicurezza internazionale.Ci serve, dobbiamo averla".

Donald Trump tira dritto e insiste.La Groenlandia rimane nel mirino del presidente degli Stati Uniti, che si è espresso in maniera a dir poco esplicita parlando alla piattaforma Rumble. Davanti alla levata di scudi dell'isola e della Danimarca per l'annunciata visita della second lady Usha Vance, Trump ha deciso di inviare anche lo stesso vice presidente JD Vance nel territorio autonomo danese.

In un video pubblicato su X, Vance afferma che venerdì accompagnerà la moglie "per controllare la sicurezza della Groenlandia".  "E' molto importante, molti Paesi hanno minacciato la Groenlandia, hanno minacciato di usare i propri territori e le sue acque per minacciare gli Stati Uniti, il Canada e ovviamente il popolo groenlandese", ha aggiunto il vice presidente, quando in effetti non ci sono state minacce pubbliche alla Groenlandia tranne quelle di Trump che non ha escluso la forza militare per ottenere il controllo del territorio autonomo danese.  
L'annuncio appare come 'upgrade' di quella che era stata presentata come una visita culturale dalla second lady – che però veniva accompagnata dal consigliere per la Sicurezza Nazionale Mike Waltz e dai ministri di Energia e Esercito.La mossa americana è arrivata subito dopo che la premier danese Mette Frederiksen ha avuto parole durissime contro "l'inaccettabile pressione su Danimarca e Groenlandia" che Washington intende esercitare con questa visita.  Poche ore dopo le parole della premier danese ecco l'annuncio della partecipazione di Vance alla missione che perde i tratti da 'soft power', cioè la partecipazione alla tradizionale gara dei cani da slitta, diventando una ricognizione del vice presidente nella base militare Usa sopra il circolo artico, la Pituffik Space Base, per "ricevere un briefing su questioni di sicurezza e incontrare i militari americani".   
Nel video Vance ha precisato che la sua partenza è stata decisa "parlando con il presidente Trump: vogliamo rafforzare la sicurezza del popolo della Groenlandia perché penso che sia importante proteggere la sicurezza del mondo intero.

Sfortunatamente – ha aggiunto – i leader sia dell'America che della Danimarca hanno ignorato la Groenlandia per troppo tempo.Questo – ha concluso – è un male per la Groenlandia, è un male per la sicurezza del mondo intero".  Intanto, a Copenhagen osservatori politici non esitano a parlare di escalation: "Hanno deciso di rilanciare, con una massiccia escalation, questa provocatoria dimostrazione di forza, inviando Vance, che è molte volte più significativo della signora Vance o Mike Waltz", ha detto il commentatore Trier Mogensen, spiegando che "in Danimarca, si comincia a considerare la cosa come una sorta di guerra ibrida", con un esplicito riferimento alle politiche adottate da Mosca prima dell'annessione della Crimea nel 2014. 
C'è anche però chi considera un altro aspetto.

Aver ridotto la missione alla sola visita della base militare è un gesto meno provocatorio: "Se la visita a Nuuk è stata cancellata, l'amministrazione Trump forse eviterà di imporsi alla Groenlandia civile, concentrandosi solo sull'aspetto di sicurezza", ha detto Ulrik Pram Gad, ricercato di un think tank danese, citato dal New York Times.E questa è anche la posizione ufficiale del governo danese: "Penso sia molto positivo che gli americani abbiano annullato la loro visita tra la popolazione della Groenlandia.

Visiteranno solo la loro base, Pituffik, e non abbiamo nulla in contrario", ha detto in un'intervista televisiva il ministro degli Esteri danese, Lars Lokke Rasmussen.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Palazzo Chigi: nessuna partecipazione Italia a eventuale forza militare sul terreno

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(Adnkronos) – Non ci sarà nessuna partecipazione dell'Italia a un eventuale dispiegamento di forze militari europee in Ucraina.Il chiarimento arriva dal vertice sull'Ucraina presieduto oggi, 26 marzo, dalla premier Giorgia Meloni che – si legge in una nota della Presidenza del Consiglio – "ha permesso di ribadire che non è prevista alcuna partecipazione nazionale ad una eventuale forza militare sul terreno". Durante la riunione è stato, infine, affrontato "il tema dell'attuazione e del monitoraggio del cessate il fuoco, su cui si sta facendo spazio un possibile ruolo delle Nazioni Unite, che il governo italiano sostiene da tempo", viene spiegato. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spronelli (SoloAffitti): “La casa non è più uno status symbol, i giovani preferiscono la mobilità”

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(Adnkronos) – "I dati che scaturiscono dalla ricerca SoloAffitti” indicano “un'Italia che sta cambiando: la casa non è più vista come status symbol, ma si sta spezzando quel triangolo classico che ha accompagnato le generazioni precedenti” che si traduce in “casa di proprietà, lavoro stabile e famiglia”.Infatti, “i giovani preferiscono la mobilità, uno stile di vita più fluido, che gli permetta di cambiare casa o zona con velocità”.

Inoltre, “sta aumentando anche il numero di persone che scelgono l'affitto non come soluzione alternativa all'acquisto che non possono permettersi, ma proprio come scelta”.Così Silvia Spronelli, amministratore delegato di SoloAffitti, intervenendo all’incontro con la stampa organizzato dal Gruppo presso la sala Refettorio della Camera dei Deputati, ‘Contratti flessibili e più case sul mercato: il futuro dell’affitto’, durante il quale sono stati presentati i dati del 16esimo Rapporto sul mercato delle locazioni in Italia 2024 di SoloAffitti. Lo dimostrano i dati del report SoloAffitti: “Il 43% di chi va in affitto ha dichiarato di andarci proprio per scelta personale”.

In aumento anche “chi cerca case in affitto, perché negli ultimi dieci anni” si è passati “da un 20% che abitava in affitto a un 30%” – spiega Spronelli – Tuttavia, “l'offerta rimane stabile e, di conseguenza, questo squilibrio genera un aumento dei canoni e una difficoltà di trovare casa”. Il report SoloAffitti, poi, ha scattato una fotografia dello stato dell’arte dell’aumento dei canoni sulle principali città italiane: “nel 2024 i canoni sono aumentati del 4%, con punte di +13% su Roma, anche per effetto del Giubileo e Milano, pur in lieve flessione, rimane sempre la città più cara d'Italia” – sottolinea – Emerge, però, anche un ulteriore dato dal report: “la difficoltà di trovare casa non va di pari passo, invece, con i tanti immobili sfitti presenti oggi in Italia”. Al fine di mitigare la situazione attuale, SoloAffitti sta attuando una proposta di legge atta a migliorare la situazione della carenza degli immobili in Italia: “il paradosso è evidente: in Italia ci sono quasi 10 milioni di case sfitte, ma tante persone che non trovano casa”.Ciò accade “non perché non vi sia richiesta, che è in continuo aumento, ma perché i proprietari”- afferma l’amministratore delegato di SoloAffitti – hanno sviluppato una serie di paure “paura di affittare, di non percepire il canone, di non rientrare facilmente in possesso dell'immobile e paura di dover intraprendere delle lunghe e stressanti cause di sfratto”.

Di conseguenza “molti proprietari preferiscono tenere vuoto il loro immobile piuttosto che affittarlo”.  Da qui “le proposte che SoloAffitti” da 27 anni nel settore ha “avanzato per risolvere queste due criticità: la prima proposta è rendere più flessibili i contratti di locazione attraverso l'aumento dei casi in cui può applicarsi il contratto transitorio”, una tipologia di “contratto fino a 18 mesi.La seconda proposta è dare al contratto di locazione registrato, quindi, con data certa, il valore di titolo esecutivo, in modo da consentire al proprietario, a fine locazione, di poter rientrare in possesso dell'immobile in tempi certi e brevi e non di dover sottostare a lunghe cause con tempi lunghi, non accettabili e soprattutto incerti” – dichiara Spronelli – Si tratta di “due soluzioni di facile applicazione che potrebbero sbloccare il mercato, portare più immobili e dare risposte a chi oggi sta cercando casa e non la trova”. Il mancato pagamento dei canoni risulta una delle maggiori preoccupazioni dei proprietari e SoloAffitti ha trovato una soluzione: “la nostra risposta, come rete SoloAffitti, al problema della morosità, è il servizio SoloAffittiPay, che consente al proprietario di avere la certezza del pagamento del canone indipendentemente dai ritardi o dai mancati pagamenti dell'inquilino, tramite un meccanismo di accredito irrevocabile mensile al proprietario, qualsiasi cosa succeda all'inquilino”.

Questo tipo di servizio “si occupa anche di tutte le procedure per il rilascio dell'immobile, evitando al proprietario le stressanti e logoranti, anche a livello emotivo, cause di sfratto che deve necessariamente intraprendere in caso di morosità”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casa, canoni alle stelle ma sempre più italiani scelgono l’affitto al posto dell’acquisto

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(Adnkronos) – In un contesto sociale in continua evoluzione, anche il mercato immobiliare sta subendo profondi cambiamenti.Il 16ª Rapporto sul Mercato delle Locazioni in Italia 2024 di SoloAffitti rivela che l'abitazione di proprietà non è più al centro delle priorità degli italiani.

La domanda di affitti è in aumento, l’offerta rimane insufficiente rispetto alle esigenze, e la durata media della permanenza degli inquilini nello stesso immobile è leggermente aumentata.Questa fotografia del mercato, scattata dal primo gruppo in Italia dedicato alla gestione e tutela della rendita immobiliare, è stato il tema principale della conferenza Contratti flessibili e più case sul mercato: il futuro dell’affitto, organizzata oggi da SoloAffitti nella Sala Refettorio della Camera dei Deputati, a Palazzo San Macuto.

All’iniziativa hanno preso parte Silvia Spronelli, fondatrice e Ceo di SoloAffitti, Gian Battista Baccarini, presidente Fiaip, Alice Buonguerrieri, deputata membro della Seconda Commissione Giustizia della Camera e segretario della Commissione Parlamentare e di inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano, Tilde Minasi, Senatrice Membro della 8ª Commissione permanente (Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica) e Mario Abis, sociologo e docente universitario. Lo studio evidenzia che, soprattutto tra i giovani, possedere una casa non è più considerato un valore fondamentale.Il tradizionale triangolo di valori – lavoro sicuro, casa di proprietà e famiglia – che ha caratterizzato le generazioni precedenti, sta perdendo rilevanza.

Anche se l'Italia continua ad avere uno dei tassi di proprietari di immobili più alti d'Europa, il divario con i paesi del Nord Europa si sta assottigliando.La propensione ad acquistare una casa sta diminuendo, lasciando spazio a scelte più dinamiche come l'affitto, che oggi riguarda il 30% delle famiglie italiane, rispetto al 20% di 10 anni fa.

Questo aumento testimonia un cambiamento nel modo di vivere, che riflette un'erosione del valore attribuito alla casa di proprietà, legato anche a nuove possibilità economiche.I dati mostrano un mercato in trasformazione: la domanda di affitti cresce rapidamente, ma l'offerta resta stabile e non riesce a soddisfare la richiesta.

Ciò ha determinato un aumento dei canoni di locazione, con un incremento medio del +4% rispetto al 2023.Nel complesso, da quando è finito il periodo pandemico, i canoni di locazione residenziale nelle principali città italiane sono aumentati del 20%. Chi sono gli inquilini e perché scelgono di vivere in affitto?

L'analisi rivela che la maggior parte degli affittuari (44,3%) prende in affitto un immobile come abitazione principale, il 31,3% per motivi di lavoro e il 21,2% per studio.Inoltre, il 37,6% degli affittuari è single, mentre il 24,1% è composto da coppie senza figli.

Un dato significativo riguarda la motivazione della scelta: sebbene nell'immaginario comune l'affitto sia sempre stato visto come un "piano B" rispetto all'acquisto, sempre più persone lo scelgono consapevolmente per la flessibilità che offre, permettendo di cambiare casa, quartiere o città con maggiore facilità.Il 43,8% degli inquilini che ha preso in locazione un immobile come abitazione principale ha dichiarato di vivere in affitto per scelta, considerandola un'opzione più adatta al proprio stile di vita rispetto all'acquisto di una casa. L'analisi evidenzia che molte città hanno visto aumenti dei canoni anche significativi.

In testa c'è Roma, dove i canoni sono aumentati del 13% a causa dell'effetto Giubileo.Al contrario, alcune città hanno registrato piccoli cali, tra cui Milano (-4%), che con il canone medio più alto d'Italia (oltre 1.200 euro al mese) sembra aver raggiunto il limite massimo sostenibile dal mercato.

Qui si iniziano anche ad apprezzare i primi effetti del nuovo accordo territoriale per i contratti a canone concordato, che sta contribuendo a calmierare i prezzi.A Roma si paga 999 a mese (+13%); a Bologna 843 (+6%); a Napoli: 661 (+9%) a Torino 542 (+5%) e a Milano: 1.278 euro (-4%). Lo studio ha anche analizzato le motivazioni per cui molti proprietari scelgono di tenere i loro immobili sfitti.

Secondo l'Istat, su un patrimonio di oltre 35 milioni di immobili ad uso abitativo in Italia, quasi il 30% (9.581.772) non sono occupati, non vengono concessi in uso a parenti e non sono affittati a medio-lungo termine. "L’indagine che abbiamo condotto mostra chiaramente come, per rendere il mercato della locazione più accessibile e incentivare i proprietari a mettere a reddito gli immobili attualmente non occupati, sia necessaria un intervento sulla normativa sulle locazioni, che garantisca maggiore flessibilità e tutele sia per i proprietari che per gli inquilini", commenta Silvia Spronelli, Ceo del Gruppo SoloAffitti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesena – Juve Stabia: Una sfida cruciale tra ambizioni e novità durante il periodo di sosta del campionato

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La sfida tra Cesena e Juve Stabia si carica di significato, diventando un crocevia cruciale per le ambizioni di entrambe le squadre in questo campionato di Serie BKT. In palio non ci sono solo tre punti, ma anche la possibilità di consolidare la propria posizione in classifica e di lanciare un segnale forte alle dirette concorrenti. La sfida del “Manuzzi” rappresenta il futuro, ma in questa settimana sono successe tante cose importanti.

Panchina d’Oro per Mister Pagliuca: Un Riconoscimento Prestigioso

Mister Guido Pagliuca ha ricevuto il prestigioso premio della panchina d’oro. L’allenatore è stato premiato insieme a dei mostri sacri del calcio italiano come Pecchia, Gasperini, Ancelotti e Simone Inzaghi. Non male come compagni di viaggio in questo percorso importante. L’assegnazione della Panchina d’Oro a Guido Pagliuca ha scatenato un’ondata di entusiasmo e orgoglio in tutta la città, infatti sia i tifosi che la società gialloblu hanno salutato con gioia questa bellissima notizia.

Closing con Brera Holdings: Un Futuro da Definire

Altra notizia del presente, ma che riguarda il futuro della società della Juve Stabia, è il closing tra la Juve Stabia e Brera Holdings. L’attenzione è alta a Castellammare di Stabia, dove si attendono sviluppi significativi. La società, quotata al Nasdaq, dovrebbe a breve acquisire una quota di maggioranza (52%). Sicuramente questa trattativa appassiona non poco i tifosi, che vogliono conoscere il futuro della società del Presidente Andrea Langella. L’operazione potrebbe avere un impatto significativo sul futuro delle “vespe”, sia a livello sportivo che economico. L’obiettivo è quello di rafforzare il club a livello nazionale e internazionale.

Meet and Greet con i Giocatori: Un Momento di Unione

Tra panchine dorate e scenari societari, pochi giorni fa si è svolto presso lo “Store ufficiale” il meet and greet con i giocatori Mussolini e Bellich, che hanno risposto con calore all’affetto dei presenti, dimostrando grande disponibilità e simpatia con tanti autografi e selfie, facendo felici i grandi e piccini. Un momento bello che rafforza la presenza dei colori gialloblu sul territorio come succede nelle scuole.

Cesena – Juve Stabia: Una Partita che Promette Scintille

Cesena – Juve Stabia si giocherà di domenica e sarà il punto di ripartenza dopo l’ultima sosta del campionato. Torneo fermo ma come già raccontato sono successe comunque tante cose interessanti. La sfida del “Manuzzi” si annuncia divertente. La posta in gioco è alta e ogni duello in campo sarà determinante per l’esito finale di una partita che promette scintille.

Milano, esplosione alla Perfetti di Lainate: colonna di fumo visibile a chilometri

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(Adnkronos) –
Esplosione e poi incendio oggi, 26 marzo, allo stabilimento della fabbrica di caramelle Perfetti a Lainate, in provincia di Milano.Lo scoppio è avvenuto all'interno del magazzino verso le 14, fanno sapere i vigili del fuoco intervenuti nella sede della ditta, da cui si è alzata una densa colonna di fumo, visibile a chilometri di distanza.  
L'incendio è ora sotto controllo e nessuna persona sarebbe rimasta coinvolta o ferita nel rogo.

Lo fanno sapere i vigili del fuoco, intervenuti con otto messi del comando di Milano e uno del distaccamento di Saronno.All'interno del magazzino – secondo le prime informazioni raccolte dai soccorritori – erano depositati scarti di lavorazione.

A scopo precauzionale i vigili del fuoco hanno evacuato tre edifici vicini all'azienda. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Mondiale per club vale un miliardo, ecco quanto incasseranno Juve e Inter

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(Adnkronos) – Il Mondiale per club mette in palio un montepremi da favola per le 32 squadre che parteciperanno al torneo.I club, tra cui le due italiane Inter e Juve, si divideranno un miliardo.

La Fifa lo ha annunciato in un comunicato, spiegando che i vincitori arriveranno a guadagnare fino a 125 milioni di dollari, circa 115 milioni di euro.  La Fifa ha precisato che 525 milioni saranno distribuiti in base a criteri di partecipazione, mentre i restanti 475 milioni dipenderanno dai risultati.Ecco come funzionerà la suddivisione del montepremi in base ai risultati sportivi:  – vittoria nella fase a gironi: 2 milioni di dollari – pareggio nella fase a gironi: 1 milione di dollari – qualificazione agli ottavi: 7.5 milioni di dollari – qualificazione ai quarti: 13.125 milioni di dollari – qualificazione in semifinale: 21 milioni di dollari – finalista: 30 milioni di dollari – vincitrice: 40 milioni di dollari Per quanto riguarda la partecipazione, ecco invece le cifre che porteranno a casa le squadre dei vari continenti: – club Europa: tra 12,81 e 38,19 milioni di dollari in base a un ranking su criteri sportivi e commerciali – club sud America: 15,2 milioni di dollari – club nord, centro America e Caraibi: 9,5 milioni di dollari – club Asia 9,5 milioni di dollari – club Africa: 9,5 milioni di dollari – club Oceania: 3,6 milioni di dollari Il nuovo Mondiale per club si giocherà dal 15 giugno al 13 luglio 2025 negli Stati Uniti.

Sono stati definiti mesi fa anche i 12 stadi degli incontri, con finale al MetLife Stadium di New York.Tra gli impianti, c'è anche il celebre Rose Bowl di Pasadena, che ospitò la finale dei Mondiali del 1994 tra Italia e Brasile.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nomine Rai: Petrecca si insedia domani a Rai Sport, nuovi direttori tutti al lavoro

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(Adnkronos) –
Paolo Petrecca assumerà la direzione di Rai Sport da domani, 27 marzo: a quanto apprende l'Adnkronos, il neo direttore della testata sarà operativo dalla mezzanotte di oggi.Quello di Petrecca era l’ultimo ordine di servizio che mancava all’appello dei nuovi direttori nominati nel corso del cda Rai di giovedì 20 marzo.

Federico Zurzolo, che ha preso il posto di Petrecca a Rainews 24, è infatti operativo da oggi mentre l’ordine di servizio per tutti i direttori di genere era già arrivato lunedì 24 marzo.Si tratta di William Di Liberatore, che ha preso il posto di Marcello Ciannamea alla direzione Prime Time, Stefano Coletta (alla guida del Coordinamento Generi, figura di nuova creazione), Fabrizio Zappi (nuovo direttore di Rai Cultura), Roberto Genovesi (Rai Kids), Luigi Del Plavignano (Rai Documentari), Maurizio Imbriale (Distribuzione), Marcello Ciannamea (Contenuti Digitali e Transmediali), Maria Rita Grieco (Offerta Estero Rai).  Nessuna soluzione di continuità per l’operatività dei direttori che avevano l'interim delle rispettive testate, ovvero Pierluca Terzulli al Tg3 e Roberto Pacchetti alla Tgr. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Dama col liocorno di Raffaello Sanzio esposta a Napoli

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(Adnkronos) – Intesa Sanpaolo espone, dal 27 marzo al 22 giugno 2025, nel suo museo delle Gallerie d’Italia a Napoli la Dama col liocorno di Raffaello Sanzio, proveniente dalla Galleria Borghese di Roma. Dopo il grande successo della mostra “Velázquez. Un segno grandioso”, che la scorsa primavera aveva portato a Napoli due opere del pittore sivigliano dalla National Gallery di Londra, l’esposizione dell’opera di Raffaello rappresenta un nuovo capitolo della rassegna “L’Ospite illustre”, curata e promossa da Intesa Sanpaolo, che dal 2015 espone nei suoi musei delle Gallerie d’Italia e al grattacielo di Torino opere di rilievo in prestito temporaneo da prestigiosi musei italiani e internazionali. Con questo appuntamento, “L’Ospite illustre” giunge alla sedicesima edizione. 

Il dipinto di Raffaello sarà allestito nella sala dedicata al Martirio di sant’Orsola di Caravaggio che, contestualmente, sarà in esposizione a Roma presso le Gallerie Nazionali di Arte Antica – Palazzo Barberini per la mostra “Caravaggio 2025”. 

Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, afferma: “Accogliere la Dama col liocorno conferma il solido legame di amicizia e collaborazione con la Galleria Borghese, simbolo della bellezza e del valore del patrimonio culturale italiano. La rassegna ‘L’Ospite illustre’ e la collana editoriale curata da Allemandi testimoniano l’impegno delle Gallerie d’Italia nel promuovere la conoscenza, lo studio e la condivisione di grandi capolavori, offrendo a un pubblico sempre più ampio di studiosi e appassionati anche occasioni di scoperta. Intesa Sanpaolo in questi anni si è dedicata al sostegno di progetti di ricerca e di valorizzazione del patrimonio artistico del Paese, in un rinnovato ruolo al fianco dei musei più prestigiosi e delle collezioni più significative”. 

L’esposizione consentirà di soffermarsi con attenzione su un’opera giovanile di Raffaello Sanzio, che negli anni aveva subito estese ridipinture che ne avevano alterato l’aspetto, rendendone anche complessa l’attribuzione. 

La Dama col liocorno è un dipinto a olio su tavola trasportata su tela databile all’inizio del 1505. L’aspetto dell’opera, quale si presenta oggi ai nostri occhi, è il risultato di uno storico intervento di restauro seguito a una fitta vicenda critica sviluppatasi a partire dalla seconda metà del XIX secolo. Fino al 1936 infatti il personaggio ritratto era raffigurato come Santa Caterina d’Alessandria, caratterizzata dal consueto attributo della ruota dentata visibile al posto dell’attuale unicorno; sulle sue spalle un pesante manto modificava il profilo della figura, coprendo parte della veduta sul paesaggio retrostante. L’opera fu restituita a Raffaello dallo storico dell’arte Roberto Longhi nel 1927, prima del restauro che la liberò dagli interventi successivi. 

Le indagini radiografiche compiute sul dipinto hanno mostrato che prima dell’unicorno, emblema di castità, Raffaello aveva dipinto un cagnolino, simbolo di fedeltà: si tratta dunque plausibilmente di un ritratto eseguito in occasione di un matrimonio. 

La Dama col liocorno deriva la sua impostazione dalla Gioconda, che si ritiene generalmente conosciuta per la prima volta da Raffaello poco dopo il trasferimento a Firenze della fine del 1504, ma che si può supporre egli vide in lavorazione già l’anno precedente, nel corso di un primo breve soggiorno nella città. 

Il ritratto di Raffaello, collocabile per stile all’inizio del 1505, è dunque il frutto di un nuovo confronto con l’opera di Leonardo. Tornare a studiarlo in occasione della mostra ha permesso di riflettere sulla sequenza esecutiva della stessa Monna Lisa – oggi il dipinto più visto al mondo, di cui Raffaello fu il primo e, a più riprese nel tempo, il più attento spettatore. 

Attacco Usa contro Houthi, The Atlantic pubblica chat con piani di guerra

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(Adnkronos) – "Il pubblico ha il diritto di vedere questi messaggi per raggiungere le proprie conclusioni".E' quanto ha scritto Jeffrey Goldberg che oggi pubblica su The Atlantic i piani dei raid in Yemen pubblicati dal segretario alla Difesa, Pete Hegseth, sulla chat Signal in cui il giornalista era stato inserito per errore.

La mossa della rivista americana arriva dopo che Hegseth, la Casa Bianca ed altri hanno affermato che sulla app, che non è un canale protetto, non sono stati mai pubblicati piani di guerra o informazioni classificate.  "C'è un chiaro interesse pubblico nel pubblicare che le informazioni che consiglieri di Trump hanno postato su canali di comunicazione non sicuri, soprattutto perché questi alti esponenti dell'amministrazione stanno cercando di minimizzare l'importanza del significato dei messaggi che hanno condiviso", si legge nell'articolo firmato da Goldberg e Shane Harris, che si occupa di sicurezza nazionale e intelligence.  Nell'articolo vengono riprodotti gli screenshot dei messaggi del capo del Pentagono in cui si danno dettagli operativi degli imminenti raid: "Il tempo è favorevole, ho appena ricevuto la conferma dal Centcom che abbiamo l'ok per la missione", scrive Hegseth fornendo poi la lista degli orari delle partenze dei caccia coinvolti nell'operazione.  Goldeberg ricorda di aver ricevuto queste informazioni sulla chat – in cui era stato inserito per errore dal consigliere di Sicurezza Nazionale Mike Waltz quattro giorni prima – "due ore prima dell'inizio previsto dei bombardamenti sulle posizioni degli Houthi". "Se queste informazioni, in particolare quella dell'esatto decollo dei caccia Usa per lo Yemen, fossero finite nelle mani sbagliate in queste due ore cruciali, piloti e militari americani sarebbero stati esposti ad un pericolo maggiore di quello che normalmente corrono", scrive, ricordando che Signal non è un canale di comunicazione sicuro.   "The Atlantic ha ammesso, questi non sono piani di guerra".E' quanto scrive la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, pubblicando su X la foto del titolo del nuovo articolo della rivista americana, "Ecco i piani di attacco che i consiglieri di Trump hanno condiviso su Signal". "Tutta questa storia è un nuovo falso di un odiatore di Trump che è famoso per il suo sensazionalismo", aggiunge Leavitt.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shiva: “La mia famiglia una benedizione”. L’intervista a Le Iene dopo la sentenza

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(Adnkronos) –
Shiva ha rilasciato un'intervista esclusiva a Le Iene dopo che martedì, 18 marzo, il tribunale gli ha ridotto la pena e revocato gli arresti domiciliari.Il rapper, seguito dall'inviato Nicolò De Devitiis per 48 ore, ha ricordato quel pomeriggio che gli ha cambiato la vita. In realtà le ‘48 ore con Shiva’ erano iniziate mesi fa: l’inviato lo aveva raggiunto nella casa in cui stava scontando i domiciliari, condividendo la sua quotidianità con il figlio appena nato.

Tra partite a calcetto in terrazzo e pannolini da cambiare, l’incontro è diventato un’occasione per riflettere sul percorso artistico e personale del rapper, sugli errori e sui suoi sogni per il futuro. Nel servizio, andato in onda ieri martedì 25 marzo, i due si sono recati anche ‘sul luogo del delitto’, il piazzale davanti al suo studio di registrazione dove Shiva, rispondendo a un agguato, aveva sparato contro due membri di una gang rivale. "Io ho pensato solo a proteggermi, volevo difendermi", ha raccontato il rapper ricostruendo la vicenda. Shiva ha spiegato: "Ho concordato uno sconto di pena in cambio di accettare la pena.Ho accettato il duplice tentato omicidio, e l’ho fatto per mio figlio e i concerti, voglio tornare a vivere, voglio viaggiare e fare musica”.  Martedì 18 marzo la Corte d'Appello di Milano ha accolto la proposta di concordato raggiunta dalla procura generale e dalla difesa del cantante, nome d'arte Andrea Arrigoni, di una pena a 4 anni e 7 mesi per aver sparato e ferito l'11 luglio 2023 due presunti aggressori all'interno del cortile degli uffici della casa discografica a Settimo Milanese. In primo grado, lo scorso 10 luglio, i giudici del tribunale di Milano avevano condannato il trapper a sei anni, sei mesi e 20 giorni per il reato di tentato omicidio, porto abusivo di arma da fuoco ed esplosioni pericolose per la sparatoria avvenuta in via Cusago, a Settimo Milanese, nel corso della quale due giovani milanesi erano stati gambizzati.

Il 24enne si era difeso con lunghe dichiarazioni spontanee, oggi invece 'festeggia' con una storia Instagram con la scritta 'free' (libero, ndr).   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spoleto, donna trovata morta in casa. Marito sul ponte minaccia il suicidio: “L’ho uccisa”

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(Adnkronos) – ''Ho ucciso mia moglie''.Sono le parole di un uomo di 47 anni, che questa mattina a Spoleto minacciava di lanciarsi dal ponte delle Torri.

I poliziotti sono arrivati sul posto e lo hanno convinto a desistere dal suo intento e allo stesso tempo hanno inviato una pattuglia a casa dell'uomo in via Porta Fuga.A terra hanno trovato la compagna morta, 36enne italiana.

Sul posto il magistrato, la polizia scientifica per i rilievi, gli agenti del commissariato di Spoleto e della Squadra mobile di Perugia.L'uomo è stato portato in commissariato e la sua posizione è al vaglio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prodi e la tirata di capelli alla giornalista: “Nulla da chiarire”

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(Adnkronos) – "Non c'è proprio niente da chiarire".Romano Prodi risponde così alle domande sul 'caso' che lo coinvolge.

L'ex premier, sabato scorso, rispondendo ad una domanda sul Manifesto di Ventotene, ha tirato i capelli della giornalista Lavinia Orefici, come evidenziano i video diffusi nelle ultime ore da Quarta Repubblica e Di Martedì. "Se si vuole creare l'incidente nei confronti di un vecchio professore, lo si faccia pure.E io gioisco", dice Prodi a Bruxelles, dopo aver incontrato la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola.  Prodi incassa il sostegno dem. "Noi, la delegazione del Partito Democratico al Parlamento Europeo, stiamo con Romano Prodi", scrive l'europarlamentare Giorgio Gori pubblicando una foto che ritrae la delegazione del Pd con Prodi. "Da giovane universitario iniziai a seguire la politica con la nascita dell’Ulivo e sulla spinta europeista impressa da Romano Prodi.

Con lui non solo abbiamo vinto le elezioni politiche, ma abbiamo costruito, grazie anche alla generosità di altri autorevoli dirigenti, il partito democratico.La destra lo sta attaccando in maniera strumentale perché è simbolicamente il fondatore del centrosinistra che ha saputo vincere ed è sempre stato uno dei più convinti sostenitori dell’Europa politica contrapposta a progetti populisti e nazionalisti che oggi rischiano di prevalere nel nostro continente.

Oggi più che mai è importante da parte della nostra comunità rinnovare la stima e la gratitudine nei suoi confronti", scrive su Facebook il senatore del Pd, Alessandro Alfieri. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, Tronchetti Provera al compleanno di Vittoria: la festa in famiglia

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(Adnkronos) – L'amore tra Chiara Ferragni e Giovanni Tronchetti Provera prosegue a gonfie vele.Il manager Pirelli, rivela Chi, ha partecipato al pranzo di famiglia organizzato domenica 23 marzo dall'imprenditrice digitale per celebrare il compleanno della secondogenita, Vittoria.  Giovanni Tronchetti Provera e Chiara Ferragni sono stati pizzicati, sorridenti e complici, dal settimanale Chi a Palazzo Parigi a Milano, dove l'imprenditrice ha organizzato un pranzo intimo per celebrare il compleanno della piccola di casa, Vittoria, nata dal matrimonio con Fedez.

Tra gli invitati anche la mamma Marina Di Guardo, le sorelle Valentina e Francesca, il primogenito Leone, e alcuni amici intimi della Ferragni.   "Un fine settimana trascorso con tutti i miei amori più grandi: i miei figli, la mia famiglia, i miei migliori amici", aveva scritto l'imprenditrice digitale sui social a corredo di un carosello in cui mostrava alcuni dei momenti del pranzo domenicale.  
Per Chiara Ferragni è tempo di rinascita.Dopo un periodo di vita turbolento, sia dal lato privato che da quello professionale, l'imprenditrice sui social ha deciso di aprire il suo cuore e di dare un "piccolo consiglio non richiesto" ai chi la segue.  Nei giorni tra il compleanno di Leone e quello di Vittoria, Chiara Ferragni ha deciso di parlare di come ha affrontato le difficoltà dello scorso anno, quando è finito il suo matrimonio con Fedez e contemporaneamente è stata travolta dal 'Pandoro-gate'. "Quando la vita è un caos completo e sembra che tutto vada a rotoli, partite da voi stessi.

A me ha aiutato tantissimo", ha detto. "L'idea è di partire dalle piccolissime cose che ti fanno stare bene (bere tanta acqua, provare ad allenarsi, leggere, vedere un film che sai che ti piacerà, passare tempo con i tuoi bambini), quelle piccole cose che diamo un po' per scontate ma che se cominciano a far parte della nostra routine ci danno quel senso di completezza e di essere riusciti a fare qualcosa di buono per noi.Ti danno quella bella sensazione che ti porta in un 'mindset' positivo.

Non sapete questa cosa quanto mi ha aiutata", ha spiegato.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emma Muscat diventa mamma, l’annuncio della cantante ex allieva di ‘Amici’

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(Adnkronos) –
Emma Muscat diventerà mamma.La cantante maltese, ex allieva di 'Amici', ha dato l'annuncio ai suoi follower con un post sui social.

Nelle foto condivise online Muscat lascia la pancia scoperta per mostrare il corpo cambiato dalla gravidanza già a metà strada.Insieme a lei, in due dei tre scatti, il compagno Kurt Galea, conosciuto in un beach club a Malta.  "'Sento la vita nei tuoi battiti'.

Ed è un battito che ci ha cambiato la vita, riempiendo i nostri cuori di gioia e gratitudine", ha scritto la cantante, parlando anche a nome del compagno.I due non sanno ancora se il futuro primogenito sarà maschio o femmina ma hanno annunciato che il loro "piccolo miracolo arriva ad agosto".  Nata nel 1999 a Malta, Emma Muscat è legata a Kurt Galea dal 2019.

Ospite a Verissimo nel 2022, aveva raccontato di aver incontrato Kurt in un momento difficile della sua vita: "È stato la luce in un periodo buio.Ero stata lasciata due volte, avevo il cuore a pezzi, è arrivato in un momento in cui stavo davvero male.

Lui è stato un dono di Dio, oggi non potrei essere più felice". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuove tutele per i lavoratori oncologici, ok della Camera a proposta di legge

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(Adnkronos) – Approvata dalla Camera la proposta di legge "Disposizioni concernenti la conservazione del posto di lavoro e i permessi retribuiti per esami e cure mediche" a favore dei lavoratori dipendenti con malattie oncologiche, invalidanti e croniche".La legge garantisce che i lavoratori affetti da queste malattie non perdano il posto di lavoro durante il periodo di malattia, offrendo loro maggiore sicurezza e stabilità professionale.

Una vittoria che segna una nuova era di diritti, dignità e protezione per chi affronta le sfide delle malattie gravi, un passo avanti fondamentale per la giustizia sociale e il benessere di tutti. "Un altro importantissimo traguardo di Salute Donna e delle Associazioni del 'Gruppo La salute: un bene da difendere, un diritto da promuovere' oggi è stato raggiunto – il plauso di Annamaria Mancuso, coordinatrice del Gruppo e presidente Salute Donna Odv – ma devo aggiungere, anche mio traguardo personale che come ex malata di cancro mi sono battuta per anni con tutta me stessa dialogando con la politica".  Il testo, che raccoglie le 5 proposte di legge presentate a novembre 2020 da gruppi parlamentari di maggioranza e opposizione, ha ottenuto l'approvazione unanime della Camera con 248 voti favorevoli.Un risultato, frutto del lavoro del Gruppo fin dalla passata legislatura, che risponde alle esigenze di quasi 4 milioni di persone che convivono con una malattia oncologica, invalidante o cronica, assicurando loro diritti e tutele fondamentali in ambito lavorativo.

Oggi "grazie a questo provvedimento – spiega Mancuso – a fronte della retribuzione entro i primi 6 mesi di assenza, per i mesi successivi il lavoratore potrà chiedere di assentarsi per ulteriori 18 mesi, senza retribuzione ma per lo meno avendo garantito il posto di lavoro.Certamente, l’ideale sarebbe stato di prevedere almeno una quota retributiva, ma sappiamo che non si sarebbe arrivati a nulla, visto i conti dello Stato, se avessimo chiesto quanto avremmo desiderato.

Siamo soddisfatti in ogni caso che almeno nessuno correrà il rischio di essere licenziato dopo sei mesi di malattia".  Inoltre, "la Pdl prevede un incremento di 10 ore di permessi retribuiti per tutti quei pazienti fragili, affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche che sono soggetti a visite ed esami ravvicinati.Ad oggi le 18 ore annue che erano a disposizione di questi pazienti diventano 28.

Tutto ciò è stato reso possibile da chi ha ascoltato la nostra voce.Ringrazio in particolare la coordinatrice dell’Intergruppo parlamentare 'Insieme per un impegno contro il cancro' della scorsa legislatura, l’onorevole Silvana Comaroli, prima depositaria della legge, l’onorevole Andrea Giaccone, relatore della legge in Commissione Lavoro e in assemblea, l’onorevole Vanessa Cattoi, coordinatrice dell’attuale Intergruppo, ma anche tutti gli altri partiti rappresentati dai deputati Serracchiani, Gatta, Barzotti, Rizzetto e Tenerini.

La copertura di 20 milioni di euro annui è veramente un grande successo e un bell’inizio, ma continueremo a lavorare su questo". La proposta di legge – riporta una nota – prevede il diritto di fruire, in aggiunta ai benefici previsti dalla normativa vigente e dai contratti collettivi nazionali di lavoro, di un periodo di congedo, continuativo o frazionato, non superiore ai 24 mesi previa prescrizione medica e di ulteriori 10 ore annue di permesso retribuito per visite, esami strumentali e analisi emato-chimiche, cure mediche e follow up, con una copertura annua di 20 milioni di euro, consentendo ai lavoratori di gestire le proprie necessità sanitarie senza più essere penalizzati sul posto di lavoro.Inoltre, consente ai genitori con figli malati di usufruire di permessi per assistere il loro caro.

Lo scopo è dare risposte a una crescente esigenza di tutela per categorie vulnerabili, migliorando l’equilibrio tra salute e lavoro. "L'approvazione della Pdl ci permette di raggiungere un traguardo significativo, ovvero dare seguito al punto n.11 dell’Accordo di legislatura, che ha come obiettivo quello di sostenere i diritti dei malati oncologici sul posto di lavoro – afferma Vanessa Cattoi, membro V Commissione Bilancio e Coordinatrice alla Camera dell’Intergruppo Insieme per un impegno contro il cancro – Il Governo ha stanziato più di 20 milioni di euro annui per la copertura di questo provvedimento. È solo l’inizio di un importante percorso che pone al centro non solo il paziente nella sua malattia, ma la persona nella sua unicità, alla quale restituiamo dignità e orgoglio di far sentire la sua voce". "Il voto unanime di tutto il parlamento sta a dimostrare la bontà del lavoro svolto – sottolinea Andrea Giaccone, Membro XI Commissione Lavoro e Relatore della proposta di legge nonché autore del testo unico – E' stato un lavoro di sintesi e confronto molto costruttivo in Commissione tra tutti i gruppi politici, in quanto erano in discussione numerose proposte di quasi tutti i gruppi di maggioranza e opposizione, segnale dell’importanza del tema e della sensibilità dei politici.Per i pazienti oncologici cambierà molto per quel che riguarda la conservazione del posto di lavoro, nonostante le differenze tra lavoratori pubblici e privati, e abbiamo aggiunto ulteriori tutele. È stato fatto un passo avanti nella giusta direzione". "Questa proposta da me presentata nella scorsa legislatura è nata da un problema che personalmente ho dovuto affrontare anni fa in veste di presidente della Rsa Fondazione Soncino Onlus – ricorda Silvana Comaroli, Membro V Commissione Bilancio – Ai tempi una nostra infermiera malata oncologica aveva esaurito il suo periodo di comporto e avrebbe dovuto essere licenziata, ma io mi opposi in quanto la paziente, oltre all’aggravante della malattia, avrebbe dovuto affrontare il peso della perdita del lavoro.

Ho tramutato questa mia esperienza in una proposta di legge, abbinata alle ore aggiuntive di permesso per le quali devo ringraziare Annamaria Mancuso, in quanto fu lei stessa a propormi l’idea di aumentare il numero delle ore, per dare ai malati la possibilità di fare le visite e gli esami di controllo.Oggi, aver finalmente ottenuto l’approvazione alla Camera è stato di grande significato e valore di senso civico verso tutte le persone che soffrono per una malattia oncologica". Parla di "passo in avanti importante" Debora Serracchiani, responsabile Giustizia del Pd che aggiunge "diamo vita ad una norma di civiltà, a un fondamento di protezione sociale, che ora andrà migliorata ancora di più, intervenendo per ridurre le disuguaglianze tra lavoratori pubblici e privati.

Finalmente approviamo, una delle rare volte, una legge di iniziativa parlamentare, e non governativa.A riprova che la politica sa essere utile ai cittadini". La Pdl passerà al Senato per eventuali modifiche, quindi tornerà alla Camera per la definitiva approvazione.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nato avverte Putin: “Attacco Russia causerà reazione devastante”

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(Adnkronos) – In caso di attacco della Russia a un Paese della Nato, la reazione sarebbe devastante.E' il messaggio che il segretario generale della Nato, Mark Rutte, invia a Vladimir Putin durante una conferenza stampa in occasione della sua visita a Varsavia. "Questo messaggio deve essere chiaro a Vladimir Putin e a chiunque altro intenda minacciarci" spiega. "Se qualcuno dovesse commettere l'errore di pensare di poter attaccare la Polonia o un qualsiasi altro alleato senza conseguenze, si troverà di fronte alla piena forza di questa potente alleanza".  "La Russia rappresenta la minaccia più significativa per l'Alleanza: sta entrando in un'economia di guerra, con effetti diretti sulla sua capacità e velocità di rafforzare le proprie forze armate", prosegue Rutte, complimentandosi con la Polonia, rappresentata alla conferenza stampa dal premier Donald Tusk, che con una spesa in difesa pari al 4,7% del Pil, "la più alta tra gli alleati della Nato, continua a dare l'esempio.

In un mondo sempre più ostile, rafforzare la spesa per la difesa è essenziale".  "Accolgo con favore l'iniziativa Scudo orientale e gli importanti investimenti nella sicurezza polacca, europea e transatlantica", continua il segretario Nato, riferendosi all'iniziativa polacca per rafforzare i suoi confini orientali con Russia e Bielorussia.Dopodiché ringrazia Varsavia per la sua partecipazione all'operazione Sentinella del Baltico, la quale, nota con soddisfazione, è stata messa in piedi dagli alleati per monitorare e rispondere agli attacchi ibridi nel Mar Baltico in appena dieci giorni dall'ultimo taglio di cavi sottomarini, avvenuto il giorno di Natale. "Sappiamo tutti cosa sta accadendo nel Baltico, e dobbiamo essere pronti a difenderci".  "Il partenariato transatlantico è il fondamento della nostra Alleanza, e questo non cambierà – dice il segretario generale della Nato -.

Gli Stati Uniti hanno ribadito più volte il loro impegno per una Nato forte.Anche il presidente Donald Trump ha confermato questa posizione, ma ha anche chiarito che l’Unione europea deve assumersi maggiori responsabilità". "Abbiamo visto segnali incoraggianti in tutta l’Alleanza.

Lo scorso anno, gli investimenti nella difesa sono cresciuti del 20% nell’Unione europea e in Canada.Tuttavia, come ha giustamente osservato il presidente Trump, e io concordo con lui, gli alleati europei e il Canada devono fare di più", continua, indicando la Polonia, che attualmente spende l'equivalente del 4,7% del proprio pil in difesa, come esempio. Per il segretario generale della Nato serve "aumentare rapidamente la spesa, rafforzare le nostre capacità e tradurre le parole in fatti, investendo di più nella nostra sicurezza, nella nostra industria e nella nostra capacità di deterrenza – conclude -.

Accolgo con favore il dialogo con il Regno Unito e altri alleati per espandere la produzione nel settore della difesa: è un’esigenza condivisa in tutta l’Alleanza, inclusi gli Stati Uniti". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesena – Juve Stabia sarà diretta da Matteo Marcenaro della sezione di Genova. Scheda completa dell’arbitro

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Matteo Marcenaro è stato designato per dirigere la gara Cesena – Juve Stabia valevole per la giornata n.31 del campionato di Serie B 2024-2025.

Marcenaro ha intrapreso una carriera arbitrale di notevole successo, raggiungendo la Commissione Arbitri Nazionale di Serie A e B all’età di 29 anni nel luglio 2021. Considerato uno dei talenti emergenti nel panorama arbitrale italiano, ha dimostrato notevoli doti di personalità, preparazione e autorevolezza durante le sue precedenti direzioni.

Il percorso professionale di Matteo Marcenaro

Nato a Genova nel 1992, Marcenaro ha iniziato a interessarsi al mondo del calcio seguendo le orme del padre Massimo, un appassionato tifoso della Sampdoria e membro del consiglio direttivo del Sampdoria Club Jolly Roger. Tuttavia, a differenza del padre, scomparso nel 2013, Matteo ha scelto di intraprendere una carriera nel mondo del calcio in modo neutrale, dedicandosi all’arbitraggio fin da giovane.

Dopo aver maturato esperienza nelle categorie inferiori, Marcenaro è stato promosso in Serie D nel 2014, in Serie C nel 2017 e ha fatto il suo debutto in Serie B il 10 maggio 2021 nella partita Pisa-Virtus Entella. Dopo aver diretto la finale dei play-off di Serie C tra Padova e Alessandria, nel luglio 2021 è entrato a far parte della Commissione Arbitri Nazionale unificata di Serie A e B.

Stile e caratteristiche dell’arbitro Marcenaro

Marcenaro, vincitore del premio regionale “Rosso” assegnato dalla sezione di Albenga, è noto per il suo approccio basato sul dialogo aperto con i giocatori.  Nel corso della sua carriera ha avuto qualche passaggio a vuoto con tante critiche (come quella di Mourinho che lo ha qualificato come inadatto emotivamente a gestire delle gare), Marcenaro si è distinto per la sua tendenza a concedere pochi rigori e a estrarre raramente cartellini rossi.

Preferisce il confronto diretto, grazie anche al suo carattere aperto e amichevole, che dimostra anche durante le frequenti lezioni che tiene per i giovani arbitri in varie sezioni della Liguria. Uno dei temi ricorrenti delle sue lezioni è l’importanza del lavoro di squadra tra colleghi, al fine di portare in campo l’esperienza condivisa. Inoltre, Marcenaro è un membro attivo della nazionale di calcio degli arbitri, di cui è uno dei leader.

Scheda completa del direttore di gara

MATTEO MARCENARO, nato a Genova il 09 novembre 1992 associato alla sezione ligure della stessa città d’origine, è al suo 4° anno alla C.A.N.

Tra i professionisti ha diretto 129 partite con un bilancio di 43 vittorie interne, 44 pareggi, e 42 sconfitte con 39 rigori decretati e 25 le espulsioni comminate.

Quest’anno ha diretto 9 partite di campionato (6 di serie A e 3 di Serie B) con un bilancio di: 4 vittoria interne – 3 pareggi – 2 vittorie esterne con 4 rigori assegnati e 2 espulsioni. Particolare è che i 3 pareggi sono avvenuti tutti nelle uniche 3 gare dirette in serie B.

1 precedente con il Cesena: 0 vittorie, 0 pareggi, 1 sconfitta.

19/20 Serie C – Girone B  25.09.2019 Padova 1:0 Cesena

1 precedente con la Juve Stabia: 0 vittorie, 1 pareggio e 0 sconfitte

18/19 Serie C – Girone C 17.02.2019 Monopoli 0:0 Juve Stabia

Assistenti:

1° Sig. Vito Mastrodonato della sezione di Molfetta

2° Sig. Claudio Barone della sezione di Roma 1

IV uomo Sig. Mattia Drigo della sezione di Portogruaro

VAR:

VAR Sig. Manuel Volpi della sezione di Arezzo

AVAR Sig. Antonio Giua della sezione di Olbia

Roma, la morte della turista caduta da Trinità dei Monti: la ricostruzione

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(Adnkronos) – Una donna, 55enne spagnola, è caduta dal parapetto sulla rampa di San Sebastianello, che affaccia sulla scalinata della Trinità dei Monti a Roma.Sui sampietrini nell’area di pertinenza di un wine bar, ancora il sangue della vittima, morta poco dopo il ricovero in ospedale. (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)