Home Blog Pagina 368

Alimenti, presentato a Roma Altograno di Casillo Group: sfarinato con più proteine e fibre e meno carboidrati

0

(Adnkronos) – Presentato a Roma Altograno, sfarinato genuino e altamente nutriente a marchio "Molino Casillo", azienda leader in Italia nella produzione e distribuzione di farine e semole.L’evento, presenziato dai tre ambasciatori d’eccezione Arcangelo Dandini, Andrea Lo Cicero e Lulù Gargari, è stato ospitato dal ristorante “La Fraschetta di Porta Portese” del gruppo Romaneria di Andrea e Guido Zappavigna in largo Alessandro Toja a Roma. Altograno, rispetto a semole e farine integrali, ha fino al 50% in più di proteine, il 25% in meno di carboidrati e il 40% di fibre in più, usando solo il cuore del grano senza l'aggiunta di altri cereali o legumi, nonché di additivi alimentari.

In rappresentanza del Gruppo Casillo, il marketing manager di Altograno Lorenzo Pepe ha descritto il prodotto come "uno sfarinato di nuova generazione, genuino, ottenuto solo dal frumento", e ha anticipato che il Gruppo vuole "costruire tutto ciò che c'è intorno ad Altograno.Non parlare solo di ingredienti, ma anche di eventi, di associazioni, di settori al di fuori del settore alimentare, per rendere Altograno un love brand a tutti gli effetti". Durante la serata, Andrea Lo Cicero, ex capitano della nazionale italiana di Rugby e da sempre appassionato a un tipo di cucina che mira al benessere psicofisico, ha approfondito le caratteristiche del prodotto raccontando di essersi appassionato "ad Altograno perché è il cuore del grano, che prima veniva lasciato alla cosmesi.

Quindi, la parte oleosa che faceva irrancidire il cuore del grano, cioè il germe, veniva abbandonata.Alle grandi aziende non interessava e non la utilizzavano.

In questo caso, invece, l’azienda Casillo ha valorizzato il lavoro incredibile della natura, facendo una disoleazione a freddo, ricavando e non buttando la parte oleosa, che viene imbottigliata per essere riutilizzata nella stessa farina, nella pasta, nella pizza o nel pane meglio ancora".Da atleta, ha proseguito Lo Cicero, "sono sempre stato attento all’alimentazione, perché la vita di un atleta è longeva se non prende scorciatoie, se mangia bene.

State mangiando una pasta ricca di proteine, fibre, minerali, magnesio e potassio, che si colloca al di sopra di tutti gli sfarinati, perché non ha processi industriali, se non quello della disoleazione a freddo.Non è un prodotto di nicchia, tra poco lo troverete su tutti gli scaffali.

Le aziende stanno premiando il mangiar bene, senza fronzoli, cercando di ritornare all’essenziale". Arcangelo Dandini, chef di fama internazionale che gestisce al quartiere Prati una trattoria-gourmet, ha parlato di un "prodotto straordinariamente lavorato, che parte dal cuore del grano, pieno di fibre e di proteine.Gusto e bontà insieme".

Per l'ambasciatrice Lulù Gargari, chef diplomata all'Alma scuola di cucina di Gualtiero Marchesi e divulgatrice di contenuti di cucina sui social, Altograno è "ricerca, studio e applicazione.Io cerco di trasmettere il suo valore, che non è soltanto nutritivo, ma rappresenta tutto ciò che c’è dietro alla sua filosofia: utilizzare tutti gli ingredienti per inserirsi nel contesto degli sfarinati in modo innovativo e a trecentosessanta gradi". Lo sfarinato Altograno è ottenuto con l’innovativo metodo della Lavorazione Circolare ed è il frutto di quattro anni di ricerca del progetto lanciato nel 2021 da Casillo Next Gen Food, un gruppo di innovazione interno a Casillo che, assieme a dieci università italiane e straniere, ha sviluppato e industrializzato questo metodo, oggetto di brevetto internazionale.

A confronto con la molitura tradizionale, il risultato della Lavorazione Circolare è uno sfarinato più nutriente e performante, con un impatto del meno 25% in termini di Co2 equivalente, validato da un'analisi del ciclo di vita del prodotto (Lca) condotta da enti terzi. È stato anche oggetto di test medici in-vivo, condotti in collaborazione con l'Università degli Studi di Bari e il Policlinico di Bari, per validare il suo impatto positivo sul microbiota intestinale e sulla riduzione dei rischi di sindrome metabolica all'interno di una pasta, con risultati accessibili pubblicamente su riviste scientifiche internazionali.  Dopo essere stato presentato al Sigep World 2025, presto raggiungerà il consumatore non solo attraverso gli artigiani e il retail, per chi desidera usarlo a casa, ma soprattutto grazie alle grandi marche alimentari che presto porteranno sugli scaffali prodotti realizzati con Altograno, pubblicizzandone il logo sulle confezioni. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Swiatek, molestie a Miami durante l’allenamento. Aumentata la sicurezza

0

(Adnkronos) –
Iga Swiatek è stata molestata da un uomo domenica scorsa durante un allenamento a Miami, dove sta giocando il Masters 1000, che da tempo seminava odio verso la numero due del mondo.Su X, dietro l'account 'DzonnyBravo', poi disattivato, l'hater postava decine di messaggi al giorno contro Swiatek e le aveva dato appuntamento proprio in Florida: "Domani sarò a Miami.

Chiederò a Iga del suo rapporto con la madre.Avete domande per Daria (Abramowicz, la psicologa, ndr)?

Gliele riferirò durante l'allenamento". E così l'uomo, per buona parte dell'allenamento di Swiatek, le ha rivolto frasi come: "Ehi Iga, chiama tua madre", "quando farai pace con tua madre?".L'hater, 40enne polacco che vive in Florida, è stato poi allontanato e lo staff della tennista polacca ha annunciato un incremento della sicurezza: "Stiamo monitorando il web per questi tipi di casi", ha spiegato la responsabile delle relazioni pubbliche di Iga, Daria Sulgostowska ai media polacchi.  "Le critiche costruttive sono una cosa, minacce, discorsi d'odio o persino interruzioni dell'allenamento sono un'altra e questo non può essere consentito", ha continuato Sulgostowska, "abbiamo segnalato la questione all'organizzatore del torneo e alla WTA, che hanno risposto immediatamente e hanno preso ulteriori precauzioni per le quali siamo molto grati".  Non è la prima volta che le tenniste del circuito si trovano in questo tipo di situazioni.

Un mese fa Emma Raducanu era stata molestata da uno stalker durante il torneo di Dubai, scoppiando in lacrime durante una partita dopo aver visto l'uomo, che aveva mostrato "un comportamento ossessivo", sugli spalti.La tennista è andata subito a parlare con l'arbitro, scoppiando in lacrime e nascondendosi dietro il giudice di sedia.

La sicurezza ha poi allontanato lo stalker, che è stato bandito da tutti i tornei dalla stessa Wta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, piano in caso di attacchi: “Fare scorte per 72 ore”

0

(Adnkronos) – La Commissione Europea vuole che i cittadini dell'Ue si preparino, nel caso si verifichi "una aggressione armata" nei confronti di uno Stato membro.Per questo, l'esecutivo guidato da Ursula von der Leyen lancia una strategia per la preparazione o prontezza (Preparedness) dell'Ue , per "prevenire e reagire alle minacce e crisi emergenti".

La strategia si articola in 30 azioni chiave e in un piano di azione che mira a sviluppare una "cultura della preparazione" in tutte le politiche Ue.   Le crisi cui i cittadini europei dovrebbero prepararsi, secondo la Commissione, sono i disastri naturali, come alluvioni, incendi boschivi, terremoti ed eventi meteorologici "estremi", provocati dal "cambiamento climatico"; disastri provocati dall'uomo, come incidenti industriali e "pandemie"; minacce ibride, come attacchi informatici, campagne di disinformazione, interferenze straniere, sabotaggio di infrastrutture.Ci sono anche le "minacce geopolitiche", come "conflitti armati, inclusa la possibilità di un'aggressione armata contro Stati membri".   Gli "sforzi" dei Paesi dell'Ue dovrebbero concentrarsi sull'incoraggiare i cittadini, affinché prendano "misure proattive per prepararsi alle crisi", ad esempio redigendo "piani familiari di emergenza" e "accumulando beni essenziali" di sussistenza, che dovrebbero consentire di essere autonomi "per almeno 72 ore in caso di emergenza".

La Commissione punta anche a inserire nei programmi scolastici lezioni di "preparazione" e vuole istituire la giornata europea della prontezza, o preparazione (Eu Preparedness Day).Intende anche promuovere esercitazioni paneuropee di preparazione, unendo forze armate, Polizia, Protezione Civile, lavoratori della sanità e pompieri.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola, stretta di Valditara: “In un prossimo Cdm arresto in flagranza per chi aggredisce i prof”

0

(Adnkronos) –
Stretta del governo in arrivo contro le aggressioni ai prof.con "l'arresto in flagranza nei confronti di chi aggredisce un docente" .

Ad annunciarla è stato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, ospite a ‘Mattino Cinque News’, su Canale 5. "Abbiamo avuto circa 40 episodi di aggressione nei confronti del personale scolastico.Così abbiamo deciso di intervenire innanzitutto – ha spiegato Valditara – rafforzando il valore del voto di condotta, sostituendo le vecchie sospensioni con le attività di cittadinanza solidale (vai a lavorare in un ospedale, in una casa di riposo, in una mensa per poveri, così da imparare la solidarietà), con le sanzioni economiche nei confronti di quei genitori che aggrediscono un docente o il personale della scuola, da 500 a 10mila euro.

E infine l'ultima proposta, particolarmente forte, che intendiamo portare in un prossimo Consiglio dei Ministri: l'arresto in flagranza nei confronti di chi aggredisce un docente". Il ministro è poi tornato a parlare anche del divieto dell'uso del simbolo grafico dell’asterisco (*) o dello schwa (ə) nei documenti ufficiali della scuola "per una questione di rispetto nei confronti della lingua italiana.Una lingua che ha una grande tradizione e una letteratura che è un vanto mondiale per noi.

Lo ha ben chiarito l'Accademia della Crusca: il genere neutro non esiste nella grammatica italiana, asterischi e schwa non appartengono alla lingua italiana e sarebbe un atto di violenza imporli.E penso che sia assolutamente doveroso per un Ministro dell'Istituzione – ha concluso – far rispettare le regole della grammatica italiana". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ambiente, Return Academy in visita ad Almaviva e alla Protezione civile

0

(Adnkronos) – Un gruppo di allievi della Return Academy è stato protagonista di una doppia visita programmata nel percorso formativo a Roma: prima nella sede di Almaviva, big player italiano nell'Information&Communication Technology, poi al Dipartimento della Protezione Civile.Quello della Return Academy, con base a Napoli è un percorso formativo sviluppato nell'ambito del Pnrr – Progetto Return, attraverso la Fondazione Return presieduta da Andrea Prota, un progetto di ricerca e partenariato esteso con la presenza di soggetti pubblici e privati.  
Il progetto Return, di cui l'Università di Napoli Federico II è soggetto proponente, aggrega altre università, partner privati ed enti di ricerca ed è dedicato allo studio dei rischi ambientali, naturali e antropici e, quindi, alle modalità di riduzione di tali rischi, nonché di adattamento sociale alla coesistenza con i rischi stessi.  Obiettivo dell'Academy è formare professionalità altamente qualificate "con lo sviluppo di competenze interdisciplinari – spiega Prota – in materia di disaster risk management, in contesti di cambiamento climatico". "Da rilevare – aggiunge – che gli allievi, provenienti da vari contesti nazionali, appartengono a vari ambiti disciplinari, non solo tecnici, ma anche umanistici, a conferma del carattere trasversale di questo percorso”.  
Durante la visita ad Almaviva, partner del progetto Return, è stata illustrata la Piattaforma Return, struttura informatica in cui vengono condivise le attività di ricerca del progetto.

Successivamente, l'esperienza sul campo nel quartier generale del Dipartimento della Protezione Civile, con la visita alle varie sale operative e l'illustrazione delle procedure di monitoraggio e di alert sul territorio, nei vari ambiti (sismico, vulcanico, idrogeologico, meteorologico).  
Ad accompagnare gli allievi nella visita, i responsabili didattici dell'Academy: Mario Losasso (Università di Napoli Federico II) e Daniela Di Bucci (Protezione civile). "Questa missione a Roma – spiega Losasso – si inquadra nel secondo modulo dell'Academy, che dopo la fase delle lezioni teoriche in aula, punta su esperienze pratiche, con l'auspicio che i nostri allievi possano poi utilizzare fruttuosamente i contenuti acquisiti nei vari campi della loro attività professionale". —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disabili, Uniamo: “Nuovo emendamento non garantisce pieno diritto alla salute”

0

(Adnkronos) – In Italia le persone con disabilità, tra cui rientrano anche quelle con malattie rare, sono più di 3 milioni: per molti i servizi socio-assistenziali sono inscindibili dall’aspetto sanitario.Per questa ragione l’approvazione dell’emendamento 13.0.400 al disegno di legge 1241 recante Misure di garanzia per l'erogazione delle prestazioni sanitarie e altre disposizioni in materia sanitaria, che limita la copertura finanziaria da parte del Ssn alle attività puramente sanitarie, ha creato grande preoccupazione tra le organizzazioni del terzo settore.  "Questo emendamento ha l’obiettivo di delimitare il finanziamento da parte del Ssn unicamente alle prestazioni che riguardano l’ambito strettamente sanitario, escludendo le attività socio-assistenziali i cui costi ricadrebbero, dunque, sugli enti locali e su cittadini e famiglie – spiega Annalisa Scopinaro, presidente di Uniamo Federazione italiana malattie rare –.

Gli effetti sarebbero particolarmente deleteri per tutte le persone con disabilità, tra cui anche persone con malattie rare, per le quali l’aspetto socio-assistenziale è inscindibile da quello sanitario, minando seriamente il diritto alla Salute sancito dalla Costituzione.L’emendamento 13.0.400 tradisce una mancanza di visione complessiva di ciò che si vuole intendere con il concetto di salute". Sebbene, infatti, sia previsto un innalzamento al 70% della quota ascrivibile al finanziamento del Ssn nei casi di alta complessità assistenziale, il provvedimento non affronta il problema alla radice – a più riprese sollevato dalla Federazione Uniamo – che riguarda la totale carenza delle strutture assistenziali sul territorio italiano.

A questa mancanza, si associa anche quella di personale qualificato, che possa occuparsi professionalmente delle persone non autosufficienti. “Molte famiglie si trovano spaesate di fronte a queste mancanze – continua Scopinaro – trovandosi costrette ad affidare i propri cari a persone non qualificate, con conseguenze negative per quanto riguarda non solo la qualità dell’assistenza, ma anche l’aderenza alle terapie, l’adeguatezza dei percorsi riabilitativi e il benessere mentale.Innalzare il tetto di copertura delle spese al 70% da parte del Ssn appare inutile senza una programmazione di ampio respiro che affronti seriamente il grande tema della non autosufficienza attraverso un approccio olistico, che risulta fondamentale soprattutto per le persone con malattia rara". L’emendamento approvato "risulta anche estremamente dannoso – evidenzia Scopinaro – in quanto rischia di gravare ulteriormente dal punto di vista economico su famiglie che, in molti casi, si trovano già in una situazione di svantaggio causata da un difficile accesso al lavoro, da un’elevata spesa out of pocket e dalla necessità di dedicare gran parte del proprio tempo al ruolo di caregiver.

Dunque, la misura si inserirebbe in un quadro già decisamente frammentato, all’interno del quale è complicato orientarsi sia per quanto riguarda l’accesso ai servizi e gli enti ai quali rivolgersi, sia per le diverse spese da sostenere.Non è chiaro, inoltre, quale sarebbe l’impatto finanziario che questa misura avrebbe sui conti degli enti locali che, come è noto, non vivono un periodo di particolare prosperità economica, per usare un eufemismo".  Una critica che è stata sollevata anche da altre associazioni del terzo settore, tutte concordi nel richiedere la revisione o l’eliminazione del testo. "Si tratta di un emendamento obsoleto, che risponde a una visione della salute ormai abbondantemente superata, che intende la sanità divisa per settori, servizi e prestazioni – rimarca Scopinaro –.

L’idea di salute come un insieme complesso di fattori che concorrono al benessere fisico e mentale dell’individuo e della comunità, per la quale Uniamo si batte da anni, viene annullata da questo provvedimento 'spot' inserito all’interno del ddl 1241.Come si può tracciare un confine tra ciò che è meramente sanitario e ciò che riguarda invece l’assistenza quando parliamo della salute di persone non autosufficienti?

Come rispondiamo alle esigenze e ai bisogni delle persone con malattia rara, per le quali spesso una risposta medica non esiste o non è sufficiente?" "L’integrazione socio-sanitaria è ciò a cui dobbiamo tendere se vogliamo realmente tutelare la salute della nostra comunità.Un’ulteriore frammentazione rappresenterebbe, invece, il colpo di grazia per tante famiglie che si prendono cura ogni giorno dei propri cari, in parte già sopperendo alle mancanze del Ssn.

Come Uniamo chiediamo che l’emendamento venga rivisto o eliminato, e che, invece, vengano finalmente applicate tutte le azioni previste dalla Legge 33/2023 (Deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane)" conclude —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry lascia l’ente di beneficenza fondato in onore di Lady D: cosa è successo

0

(Adnkronos) – Il principe Harry si è dimesso dall'ente di beneficenza africano da lui fondato nel 2006 in onore di sua madre Diana, dopo una disputa tra i fiduciari e il presidente del consiglio di amministrazione.  Il duca di Sussex ha lasciato la Sentebale, società nata per aiutare le persone dell'Africa meridionale affette da Hiv e Aids, assieme al suo co-fondatore, il principe Seeiso del Lesotho, e al consiglio di amministrazione, perché il loro rapporto con la presidente, Sophie Chandauka – che ha dichiarato di aver denunciato i fiduciari alla Charity Commission del Regno Unito per abuso di potere e molestie – "si è rotto irrimediabilmente", dopo che le è stato chiesto di dimettersi.  La Charity Commission ha affermato di essere "consapevole delle preoccupazioni relative alla governance" della Sentebale e di star valutando la questione.In una dichiarazione congiunta, il duca e il principe Seeiso hanno affermato che si dimetteranno dai loro incarichi con "un peso nel cuore" e in "solidarietà con il consiglio di amministrazione. È devastante che il rapporto tra i fiduciari dell'ente di beneficenza e il presidente del consiglio di amministrazione si sia irrimediabilmente rotto, creando una situazione insostenibile".  Nella dichiarazione, hanno aggiunto che i fiduciari "hanno agito nel migliore interesse dell'ente di beneficenza" chiedendo alla Chandauka di dimettersi, ma che la sua decisione di intraprendere un'azione legale per mantenere la sua posizione stava "sottolineando ulteriormente la rottura del rapporto".

Hanno inoltre affermato che avrebbero condiviso le loro preoccupazioni con la Charity Commission "su come ciò è accaduto". Gli ex fiduciari Timothy Boucher, Mark Dyer, Audrey Kgosidintsi, Kelello Lerotholi e Damian West hanno descritto la loro decisione come "devastante" per tutti loro, aggiungendo di aver perso fiducia nella presidentessa e che la sua azione legale ha significato che non avevano altra scelta se non quella di dimettersi "nel migliore interesse dell'ente di beneficenza", poiché non poteva farsi carico "dell'onere legale e finanziario".  In risposta, la Chandauka ha affermato che il suo lavoro presso la Sentebale è stato "guidato dai principi di correttezza e di trattamento equo per tutti.Ci sono persone in questo mondo che si comportano come se fossero al di sopra della legge e maltrattano la gente, e poi giocano la carta della vittima e usano la stessa stampa che disprezzano per danneggiare le persone che hanno il coraggio di contestare la loro condotta".  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giuliano Sangiorgi, la ninna nanna speciale per il figlio Michele – Video

0

(Adnkronos) – Una ninna nanna speciale per il figlio appena nato.Giuliano Sangiorgi, diventato da poco papà per la seconda volta, ha condiviso un tenerissimo video sui social mentre canta 'La prima volta', celebre brano dei Negramaro, con il figlio Michele tra le braccia. "Parlami di quando mi hai visto per la prima volta…", dice il testo della canzone, scritta proprio da Giuliano Sangiorgi, frontman dei Negramaro.

Il video è stato girato in clinica, probabilmente poche ore dopo la nascita del piccolo Michele.Papà Giuliano è stato ripreso dalla compagna Ilaria Macchia mentre culla il piccolo di casa, nato nella notte tra il 22 e il 23 marzo presso la casa di cura Santa Famiglia, e gli sussurra i dolci versi della canzone.    "Ricominciamo tutto amore nostro.

Benvenuto Michele.Ilaria, Stella e io siamo pronti alla nostra vita insieme", aveva scritto il cantante annunciando la nascita del piccolo Michele.

Giuliano e Ilaria sono diventati genitori per la seconda volta, la prima è stata nel 2018 con la piccola Stella.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Peskov: “Soddisfatti dal dialogo con Usa” ma Mosca accusa Kiev

0

(Adnkronos) – "La Russia è soddisfatta dal dialogo con gli Stati Uniti, che si sta sviluppando in modo costruttivo ed efficace" per arrivare alla fine della guerra con l'Ucriana.La posizione di Mosca è stata espressa dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, che parlando ai giornalisti dopo i colloqui che si sono svolti lunedì a Riad tra la delegazione russa e quella americana per discutere di un cessate il fuoco in Ucraina. "Stiamo continuando i nostri contatti con la parte americana.

Questi contatti stanno continuando molto intensamente", ha aggiunto Peskov. Intanto, nuove accuse di Mosca contro Kiev su più fronti, a partire dalla morte di una giornalista russa nella regione di Belgorod, al confine con l'Ucraina.Secondo la ricostruzione di Peskov, l'auto sulla quale viaggiava Anna Prokofieva è saltata in aria a causa dell'esplosione di una mina lasciata dai militari di Kiev nell'oblast.

In un briefing con i giornalisti, Peskov ha espresso le sue condoglianze per la morte di Prokofieva alla famiglia della giornalista e all'emittente televisiva per cui lavorava. Non solo.Il portavoce del Cremlino ha poi affermato che la moratoria sui raid aerei alle infrastrutture energetiche della Russia e dell'Ucraina deve essere rispettata incondizionatamente. "Riteniamo che questa moratoria debba essere ovviamente rispettata", ha detto Peskov.

Da parte ucraina, ha aggiunto, "in questi giorni ci sono stati tentativi di colpire" le strutture energetiche russe. "E' ben noto.Abbiamo reso pubbliche queste informazioni.

Pertanto, rendendoci conto che l'incapacità del regime di Kiev di negoziare è stata dimostrata più di una volta", ha detto Peskov ai giornalisti.  Dal canto suo l'Ucraina ha puntato il dito contro Mosca, accusata dal presidente Volodymyr Zelensky di non volere davvero la pace.Nella notte, ''117 droni d'attacco, la maggior parte dei quali Shahed'' forniti da Teheran a Mosca, sono stati lanciati verso l'Ucraina.

Si tratta, come ha scritto il presidente ucraino su 'X', di ''117 prove che si sono verificare nei nostri cieli di come la Russia continui a portare avanti questa guerra''.Perché ''lanciare attacchi su larga scala dopo i negoziati per il cessate il fuoco è un chiaro segnale al mondo intero che Mosca non perseguirà una vera pace'', ha aggiunto Zelensky. Il presidente ucraino ha aggiunto che di questi droni ''un numero significativo è stato abbattuto dalla nostra difesa aerea.

Dnipro, Sumy, Cherkasy e altre regioni sono state attaccate dalla Russia.C'è stato un massiccio attacco di droni su Kryvyi Rih, che ha preso di mira un'impresa locale e infrastrutture civili.

A Okhtyrka, nella regione di Sumy, case, negozi e infrastrutture civili sono stati danneggiati.Anche le comunità nelle regioni di Donetsk, Kharkiv e Zaporizhzhia sono state colpite.

Tutti coloro che sono stati colpiti devono ricevere assistenza''. In partenza per Parigi, dove questa sera sarà ricevuto dal capo dell'Eliseo Emmanuel Macron, Zelensky ha sottolineato che ''ci deve essere anche una chiara pressione e una forte azione da parte del mondo sulla Russia: più pressione, più sanzioni dagli Stati Uniti per fermare gli attacchi russi''.Il presidente ucraino ha ricordato che ''dall'11 marzo c'è stata una proposta degli Stati Uniti per un cessate il fuoco totale, una completa cessazione degli attacchi.

E letteralmente ogni notte, attraverso i suoi attacchi, la Russia continua a dire 'no' alla proposta di pace dei nostri partner''.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta Visibilia, sì a rinvio: prossima udienza Santanché il 20 maggio

0

(Adnkronos) – E' stata rinviata al 20 maggio, dopo il sì della giudice di Milano Tiziana Gueli ai termini per la difesa, l'udienza del procedimento che vede indagata, tra gli altri, la ministra del Turismo Daniela Santanché con l’accusa di truffa aggravata all'Inps in relazione alla cassa integrazione nel periodo Covid per alcuni dipendenti della società Visibilia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fine vita, malati irreversibili si oppongono: “Consulta mantenga paletti”

0

(Adnkronos) – Continua il dibattito sul fine vita.Oggi, durante l'udienza pubblica sul suicidio assistito, sono stati ascoltati a Palazzo della Consulta quattro malati, affetti da patologie irreversibili ma in grado di prendere decisioni autonome, che si oppongono all'accoglimento della questione in quanto l'eliminazione del requisito di trattamento di sostegno vitale affievolirebbe la protezione di diritto alla vita.  La decisione è stata presa dai giudici costituzionali dopo una breve interruzione dell'udienza, quando la Corte si è riunita per decidere in Camera di consiglio.

Le parti sono difese dagli avvocati Carmelo Domenico Leotta e Mario Esposito.  "La Corte deve mantenere il paletto, contro me stessa, contro la mia volontà su cui non posso fare affidamento nei momenti di debolezza", ha detto Maria Letizia Russo, una dei quattro malati affetti da patologie irreversibili ma in grado di prendere decisioni autonome.La donna ha parlato con i giornalisti seduta su una sedia a rotelle, nella sontuosa Sala delle udienze pubbliche a Palazzo della Consulta mentre i giudici costituzionali in Camera di consiglio erano riuniti per decidere della sua legittimità ad intervenire al presente giudizio.  "Ci può essere un momento di sconforto e il diritto alla autodeterminazione sarebbe viziato dal dolore e dal peso che si può sentire di avere sulla famiglia", ha spiegato Russo, "la scelta di morire diventerebbe una decisione viziata.

Una volontà viziata. È come se parlassi di volontà libera di un bambino che dice 'lo voglio', posso considerarla volontà o è una volontà viziata dalla minore età?". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro al seno, crioablazione nuova frontiera di cura

0

(Adnkronos) –
La lotta contro il tumore al seno compie un altro passo avanti grazie all’applicazione innovativa della tecnica di crioablazione.Questo trattamento, già utilizzato per le lesioni benigne, può essere effettuato anche su pazienti selezionate affette da tumore mammario.

Il Policlinico di Milano è tra i primi centri in Italia a offrire questa procedura all’avanguardia presso l’Unità di Radiologia Senologica.   La crioablazione è una tecnica percutanea guidata da ecografia che, attraverso una millimetrica incisione cutanea, introduce un’agosonda di 17 gauge in grado di creare una sfera di ghiaccio (iceball) attorno alla lesione tumorale, determinandone la necrosi cellulare attraverso fasi alternate di congelamento per decompressione di argon e scongelamento tramite riscaldamento elettrico.La procedura si svolge in anestesia locale, dura circa 30 minuti ed è eseguita in regime ambulatoriale, consentendo alle pazienti di tornare a casa nella stessa giornata. "L’applicazione della crioablazione in ambito senologico rappresenta un’importante innovazione per il trattamento del tumore al seno – spiega Serena Carriero, radiologa presso l’Unità di Radiologia Senologica dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano –. È una procedura rapida e ben tollerata, con rare complicanze, che garantisce ottimi risultati estetici e psicologici.

I primi studi in corso confermano la sua efficacia e la soddisfazione delle pazienti, che apprezzano il ridotto impatto estetico e il recupero immediato".Questa procedura mini-invasiva può essere proposta come valida alternativa alla chirurgia per il tumore al seno in pazienti selezionate alle riunioni multidisciplinari della Breast Unit, previo accordo di tutti i professionisti coinvolti, dal radiologo al chirurgo, oncologo e patologo.  "In questo contesto, per la diagnosi e la selezione delle pazienti ci aiuta anche l’intelligenza artificiale, in uso presso il nostro centro in diversi ambiti della radiologia – sottolinea Sonia Santicchia, responsabile dell’Unità di Radiologia Senologica e coordinatore della Breast Unit del Policlinico di Milano –.

La crioablazione viene attualmente proposta alle donne che, per condizioni generali e comorbidità, non possono essere sottoposte all’intervento chirurgico o alle terapie farmacologiche specifiche del caso.Offre numerosi vantaggi, come la minor invasività, la rapida ripresa, l’assenza di cicatrici chirurgiche e di dolore post-operatorio.

Ci auguriamo per il futuro che questa procedura possa venire presto validata su larga scala, per permetterne l’accesso a sempre più donne con diagnosi di tumore mammario.La radiologia interventistica si riconferma una disciplina avanguardistica anche in ambito senologico, in grado di trarre beneficio dalle numerose innovazioni tecnologiche che caratterizzano il periodo storico che viviamo". A rafforzare il valore di questa innovazione è anche Gianpaolo Carrafiello, direttore di Radiologia della Fondazione Irccs Ca’ Granda, Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e professore ordinario dell’Università degli Studi di Milano: "L’ablazione è una tecnica che utilizziamo da anni per il trattamento di alcuni tipi di tumore e i dati preliminari dimostrano che potrebbero beneficiare di questa procedura anche pazienti affette da tumore della mammella.

In un’epoca in cui la medicina si avvale sempre più di tecnologie avanzate – sottolinea Carrafiello – il ruolo del radiologo è cambiato: oggi non ci limitiamo a fare diagnosi ma interveniamo attivamente nel trattamento delle patologie, instaurando un rapporto diretto con i pazienti.Grazie alla crioablazione, il Policlinico di Milano si conferma un centro di riferimento nella radiologia interventistica applicata anche alla senologia, offrendo una nuova opportunità con una procedura meno invasiva, sicura ed efficace".  La ricerca e l’innovazione nel trattamento del tumore al seno continuano a progredire con l’obiettivo di migliorare sempre più le opzioni terapeutiche disponibili.

La crioablazione – secondo gli esperti – rappresenta un passo importante in questa direzione, dimostrando come la tecnologia possa trasformare l’approccio alla cura del cancro, garantendo trattamenti sempre più mirati e personalizzati per le pazienti e dando speranza anche ai casi non operabili. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Benedetta (Irccs Pascale): “Psiconcologi fondamentali per pazienti con tumori del sangue”

0

(Adnkronos) – Affrontare un tumore del sangue significa affrontare non solo una sfida fisica, ma anche psicologica.Ansia, stress e paura possono influire profondamente sulla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie.

Per questo motivo, l’Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli non si limita alle sole terapie mediche all’avanguardia, ma integra un supporto psicologico essenziale per il benessere globale del paziente. "La Società di psiconcologia sta lavorando affinché la figura dello psiconcologo venga riconosciuta ufficialmente all’interno dell’équipe medica – spiega Gabriella De Benedetta, psiconcologa del Dipartimento di Ematologia e terapie innovative del Pascale – Essere parte integrante del team significa poter intervenire su più livelli: sul paziente, sulla famiglia, sulle relazioni con l’équipe curante e sull’intero contesto sociale. È un approccio multidimensionale che va oltre il semplice supporto individuale".  In questa direzione si inserisce il progetto "A Cura dell’Arte", realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli.L’iniziativa ha trasformato gli spazi ospedalieri in ambienti più accoglienti e umanizzati, con effetti positivi sia sui pazienti che sul personale sanitario.  "L’arte non è solo decorazione, è un’esperienza emotiva profonda – prosegue De Benedetta – Quando ci troviamo di fronte al bello, un dipinto, una melodia, un paesaggio, il nostro cervello si attiva completamente, elaborando emozioni e sensazioni che vanno ben oltre un semplice 'mi piace' o 'non mi piace'.

Una nostra paziente, per esempio, ha raccontato di essere entrata in ospedale a testa bassa, senza voler vedere o parlare con nessuno.Ma quando è arrivata nel reparto decorato, ha alzato lo sguardo e ha sorriso.

E questo accade anche a noi operatori: spontaneamente nasce un sorriso".  L’arte, nelle sue diverse forme – pittura, musica, teatro – si è rivelata uno "strumento potente per alleviare l’ansia, migliorare l’umore e favorire l’integrazione sociale".Anche i caregiver, spesso sopraffatti dallo stress, traggono beneficio da questi interventi, trovando momenti di sollievo e condivisione.

In quest’ottica, al Pascale è stato creato anche uno spazio speciale, definito "terra di mezzo": un’area decorata con un acquario dove i figli dei pazienti oncologici possono trascorrere del tempo in un ambiente più sereno.L’Istituto Pascale si conferma così un "centro all’avanguardia non solo per l’innovazione terapeutica, ma anche per l’attenzione alla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie", dimostrando che la guarigione passa anche dal benessere emotivo e dalla bellezza. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumore colon retto, al via campagna ‘Proteggi oggi il tuo domani’

0

(Adnkronos) – Marzo è il Colorectal Cancer Awareness Month, un momento prezioso per diffondere consapevolezza sul tumore del colon-retto e puntare i riflettori su una neoplasia molto diffusa ma spesso sottovalutata: con quasi 49mila nuove diagnosi in Italia nel 2024, si tratta del secondo tumore per incidenza, con una mortalità stimata di circa 24.000 decessi in un anno.Proprio per favorire la conoscenza dei sintomi della patologia e la sua diagnosi precoce, Merck Italia ha voluto lanciare una nuova campagna di sensibilizzazione: 'Proteggi oggi il tuo domani'.

L’iniziativa sfrutta diversi strumenti di comunicazione: maxi schermi digitali (digital out of home), guerrila marketing e social media. La campagna è già attiva sui social di Merck Italia (LinkedIn e Instagram), inoltre sabato 29 e domenica 30 marzo prenderà vita nel centro di Roma con un video su maxi schermi digitali presenti nelle zone di Campo de’ Fiori, via del Corso, via del Babuino e piazzale Flaminio.Domenica 30 marzo si aggiungerà anche una guerrila activation ad alto impatto: 15 giovani attraverseranno il centro della Capitale muniti di zaini a led che riprodurranno i contenuti di campagna, distribuendo materiali informativi sull’importanza della prevenzione del tumore del colon-retto.

Tutti i materiali di comunicazione della campagna 'Proteggi oggi il tuo domani' ospitano un QR code, che rimanda al 'Symptom checker Crc'.Si tratta di un breve e semplice questionario online che può aiutare a capire se, a fronte di alcuni segnali, sia opportuno consultare uno specialista.  Il Symptom Checker non ha l’obiettivo di fornire una diagnosi, ma intende piuttosto essere una guida su quelli che sono i sintomi più comuni del tumore del colon-retto e che potrebbero richiedere un approfondimento medico.  "Con questa campagna – dichiara Ramón Palou de Comasema, presidente e amministratore delegato Healthcare di Merck Italia – vogliamo contribuire ad alzare l'attenzione su questa patologia.

Incoraggiando azioni di prevenzione e screening, iniziative come 'Proteggi oggi il tuo domani' possono fare una concreta differenza nella vita delle persone. È qualcosa di cui siamo davvero orgogliosi.Crediamo fortemente che un’azienda come la nostra debba prendersi cura dei pazienti e delle persone a loro vicine rispondendo a tutte le esigenze non soddisfatte: non solo i bisogni terapeutici, ma anche quelli di educazione sulla salute". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al Pascale di Napoli l’Accademia di Belle Arti colora il reparto di ematologia

0

(Adnkronos) – Un soffitto non più bianco, ma colorato con decorazioni di immagini astratte in modo che ognuno ci possa vedere quello che vuole.Sono le richieste dei pazienti del reparto di Ematologia oncologica dell’Istituto nazionale tumori Irccs Fondazione Pascale di Napoli e realizzate con 'A cura dell’Arte', intervento artistico progettato e realizzato dai docenti e dai ragazzi della Scuola di Decorazione dell’Accademia di Belle Arti partenopea grazie al contributo della Regione Campania e con il supporto dell’associazione Beatleukemia.org.  Come si è potuto apprezzare nel corso dell’inaugurazione, solo una piccolissima parte dei circa 600 metri quadrati interessati dall’intervento, sono stati dipinti – spiega una nota – il resto, compreso i soffitti, sono stati decorati attraverso la tecnica del wrapping, con materiali assolutamente compatibili con le esigenze di servizio del reparto e della sicurezza dei degenti.

L’incontro tra l’ospedale e l’Accademia ha avuto inizio durante il Covid, ma quello che si è poi realizzato non ha a che fare solo con l’arte: è un progetto che parla soprattutto di benessere nella o nonostante la malattia, a cominciare dal non perdere il rapporto con i familiari.Uno degli obiettivi di questo progetto, voluto fortemente da Antonello Pinto, direttore del dipartimento di Ematologia e terapie innovative dell’Istituto dei tumori di Napoli, è stato, infatti, quello di risignificare il valore degli spazi comuni vissuti quotidianamente da pazienti, familiari e personale sanitario, restituendo ai luoghi il senso dell’armonia, il valore espressivo delle relazioni e intervenire con l’arte nelle camere di degenza, realtà particolari e complesse dove anche il minimo apporto è prezioso per il benessere degli ammalati. A decidere i soggetti delle stampe sono stati proprio i pazienti attraverso incontri ravvicinati con le 2 psicologhe del reparto, Gabriella De Benedetta e Silvia D’Ovidio, i professori e gli studenti dell’Accademia. "Per la realizzazione di questo meraviglioso progetto – illustra Pinto – è stata indispensabile la collaborazione di differenti attori – pazienti, medici, psico-oncologi, docenti e studenti della Scuola di Decorazione dell’Accademia, ingegneri e tecnici – che hanno unito sinergicamente le loro specifiche competenze affinché fossero rispettate sia le esigenze di sterilità degli ambienti che i bisogni emotivi e psicologici dei degenti.

Una collaborazione che ha inteso interpretare la cura e il suo tempo, fortemente caratterizzati dall’ impulso creativo e vitale dell’arte". "Il nostro Istituto – afferma commissario straordinario del Pascale, Maurizio di Mauro – accoglie persone che necessitano di un forte sostegno specialistico incluso quello psicologico e attraverso l’Arte si ritiene possibile realizzare un ambiente più accogliente per i pazienti e, al tempo stesso, migliorare la qualità dei luoghi di lavoro per il personale sanitario.Un connubio salute-arte su cui il Pascale è in prima linea ormai da anni.

Un grazie doveroso ai docenti e agli studenti dell’Accademia che hanno reso possibile tutto questo". Questo "progetto – commenta l’assessore alle Politiche sociali di Regione Campania, Lucia Fortini – è un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni possa migliorare la qualità degli spazi di cura, offrendo ai pazienti e al personale sanitario un ambiente più accogliente e umanizzato.La Regione Campania sosterrà sempre con convinzione queste iniziative, che dimostrano il valore dell’arte anche come strumento di benessere e supporto nei percorsi di cura".  Conclude Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli: "Solo attraverso un rapporto virtuoso tra istituzioni che rappresentano i cittadini è possibile realizzare progetti del genere ed è proprio questo tipo di partecipazione attiva che caratterizza la missione e l’agire primario dell’Accademia di Belle Arti, dove un’attività di formazione può trasformarsi in un’ opportunità per tutti i cittadini e per tutte le persone che abitano questo territorio". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calano i redditi familiari, 23,1% della popolazione a rischio povertà: i dati Istat

0

(Adnkronos) – Nel 2024 il 23,1% della popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale (nel 2023 era il 22,8%), si trova cioè in almeno una delle tre seguenti condizioni: a rischio di povertà, in grave deprivazione materiale e sociale oppure a bassa intensità di lavoro.A rivelarlo è stato l'Istat, che ha spiegato come la quota di individui a rischio di povertà si attesta sullo stesso valore del 2023 (18,9%) e anche quella di chi è in condizione di grave deprivazione materiale e sociale rimane quasi invariata (4,6% rispetto al 4,7%); si osserva un lieve aumento della percentuale di individui che vivono in famiglie a bassa intensità di lavoro (9,2% e 8,9% nell’anno precedente). Nel 2023, il reddito annuale medio delle famiglie (37.511 euro) aumenta in termini nominali (+4,2%) e si riduce in termini reali (-1,6%).

Sempre nel 2023, l’ammontare di reddito percepito dalle famiglie più abbienti è 5,5 volte quello percepito dalle famiglie più povere (in aumento dal 5,3 del 2022).  L'inflazione ha eroso i redditi reali delle famiglie italiane nel 2023.Sempre secondo i dati Istat, in quell'anno si stima che le famiglie residenti in Italia abbiano percepito un reddito netto pari in media a 37.511 euro, circa 3.125 euro al mese.

La crescita dei redditi familiari in termini nominali (+4,2% rispetto al 2022) non ha però tenuto il passo con l’inflazione osservata nel corso del 2023 (+5,9% la variazione media annua dell’indice armonizzato dei prezzi al consumo, Ipca), determinando un calo dei redditi delle famiglie in termini reali (-1,6%) per il secondo anno consecutivo. La diminuzione dei redditi in termini reali è particolarmente intensa nel Nord-est (-4,6%) e nel Centro (-2,7%), a fronte di una lieve riduzione osservata nel Mezzogiorno (-0,6%) e di una debole crescita nel Nord-ovest (+0,6%). Rispetto al 2007, la contrazione complessiva dei redditi familiari in termini reali è pari, in media, a -8,7% (-13,2% nel Centro, -11,0% nel Mezzogiorno, -7,3% nel Nord-est e -4,4% nel Nord-ovest).Inoltre, la flessione dei redditi è stata particolarmente intensa per le famiglie la cui fonte di reddito principale è il lavoro autonomo (-17,5%) o dipendente (-11,0%), mentre per le famiglie il cui reddito è costituito principalmente da pensioni e trasferimenti pubblici si registra un incremento pari al 5,5%.  I redditi familiari da lavoro autonomo sono i più colpiti dal calo in termini reali.

In rapporto ai livelli pre-crisi del 2007, la perdita complessiva è decisamente maggiore per i redditi familiari da lavoro autonomo (-23,8% in termini reali) rispetto ai redditi da lavoro dipendente (-11,4%), mentre i redditi da capitale mostrano una perdita complessiva del 22,6%, in gran parte attribuibile alla dinamica negativa degli affitti figurativi (-27% in termini reali dal 2007).Solo i redditi da pensioni e trasferimenti pubblici sono cresciuti in termini reali nel periodo considerato, risultando più alti del 2,1% rispetto al 2007.  I dati Istat su calo del reddito reale e povertà “sono dati che gridano vendetta, il governo si assuma tutte le sue responsabilità e la smetta di raccontare un mondo che non esiste”, è stato il commento del segretario generale della Cgil Maurizio Landini, a margine dell’assemblea Fp Cgil dei candidati Rsu 2025 in corso al teatro Sistina di Roma.

Dati che certificano, continua Landini, "quello che noi sosteniamo da anni", una situazione "legata sia al livello di precarietà sia al fatto che il governo continua a non andare a prendere i soldi dove sono. È evidente che c’è bisogno di un cambiamento radicale". "Noi abbiamo chiesto l’istituzione del salario orario minimo, cosa che il governo non vuole fare, e posto il tema del rinnovo dei contratti ma che siano rinnovi che aumentano e tutelano davvero il potere d’acquisto, altra cosa che questo governo non vuole fare", ha ribadito Landini, "in più anche Confindustria sta andando in questa direzione.Oggi la questione salariale è centrale".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiammetta Drammatico una delle Vespe Rosa che ci racconta delle proprie emozioni legate alla Juve Stabia

0

Per la rubrica la “Vespa Rosa” abbiamo avuto il piacere di intervistare un’altra tifosa della Juve Stabia, Fiammetta Drammatico, che ci ha svelato alcune suoi considerazioni e pensieri sulla sua passione per i colori gialloblù e per la terza edizione della Vespa Rosa:

“Sono state forti le emozioni al termine della terza edizione del “Gran Galà Vespa Rosa”, al quale ho avuto il piacere di partecipare e trascorrere in compagnia delle amiche di sempre, un momento tutto gialloblù. Un momento speciale per chi, come me segue da sempre la nostra amata Juve Stabia, con gioie e dolori, ansie e trepidazioni che caratterizzano ogni match ma che non ci fanno smettere di sognare.

Per noi, ragazzi degli anni ’90, la Serie B sembrava un sogno irrealizzabile, dopo le due finali playoff perse (Salernitana e Savoia), la ripartenza dalla Serie D, dove comunque ci siamo presi tante soddisfazioni e tolti qualche sassolino dalle scarpe. E ad oggi, poter vivere il campionato cadetto per la quinta volta (sarebbe la sesta se si si considera l’anno 1951-52), è qualcosa di straordinario.

Cosa dire alla squadra e alla società? Solo grazie e fateci continuare a sognare!

Una menzione e un ringraziamento speciale da parte mia va a mister Guido Pagliuca, che con grande grinta, disciplina, determinazione ci rende competitivi e orgogliosi.

Chiudo ringraziando Patrizia Esposito, donna, amica e supporter che riesce ad unire tutte le donne stabiesi con grande affetto e allegria, e pure un po’ di ansia (ride). Noi donne del Menti ti adoriamo!”

Le emozioni di una tifosa appassionata

Le parole di Fiammetta Drammatico trasmettono tutta la passione e l’amore per la Juve Stabia, una squadra che ha saputo regalare grandi emozioni ai suoi tifosi, nonostante le difficoltà incontrate nel corso degli anni. La sua testimonianza è un esempio di come il calcio possa unire le persone e creare un senso di appartenenza e comunità.

Un ringraziamento speciale al mister e a Patrizia Esposito

Fiammetta non dimentica di ringraziare il mister Guido Pagliuca, che con la sua grinta e determinazione ha saputo guidare la squadra verso importanti traguardi, e Patrizia Esposito, una figura fondamentale per il tifo femminile stabiese, capace di unire e coinvolgere tutte le donne appassionate di calcio.

Un messaggio di speranza per il futuro

Le parole di Fiammetta sono un messaggio di speranza per il futuro della Juve Stabia, una squadra che continua a far sognare i suoi tifosi e a regalare emozioni indimenticabili.

Maltempo, oggi è allerta gialla in 8 regioni per piogge e forti temporali

0

(Adnkronos) – Continua il maltempo in Italia.Oggi, 26 marzo, otto regioni sono in allerta gialla, in particolare forti piogge e temporali colpiranno le regioni del Sud.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto la Protezione civile ha emesso un avviso di allerta gialla sull’intero territorio di Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria, su gran parte della Sicilia, sui settori meridionali dell’Umbria e su quelli centro-orientali dell’Emilia-Romagna.  
Un’area di bassa pressione in arrivo sul Mar Tirreno meridionale alimenta un flusso instabile sul Sud Italia, in particolare sulle zone dell’arco ionico, che porta precipitazioni diffuse con fenomeni temporaleschi intensi e persistenti.Sulla base delle previsioni disponibili, il dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte, alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche. L’avviso prevede precipitazioni sparse a carattere di rovescio o temporale sulla Sicilia, in particolare sui settori orientali.Dal primo mattino precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, interesseranno Basilicata, Puglia e Calabria.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento.  Il maltempo probabilmente non finirà con la giornata di oggi.Le previsioni parlano di almeno 48 ore di maltempo al Sud e su parte del Centro, poi l’arrivo di venti molto forti specie nel weekend.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, turista spagnola muore cadendo da parapetto Trinità dei Monti

0

(Adnkronos) – E' morta la turista spagnola di 55 anni caduta questa mattina nel vuoto dal parapetto in prossimità della scalinata in Piazza della Trinità de’ Monti, in Piazza di Spagna, a Roma.Cadendo è finita all’interno di un’area privata afferente ad una attività commerciale.

Ad intervenire le pattuglie del I Gruppo Centro della Polizia Locale di Roma Capitale in servizio a piazza di Spagna insieme a personale sanitario, che ha trasportato la donna ferita presso il Policlinico Umberto I dove è deceduta per le gravi lesioni riportate.Sull’accaduto sono tuttora in corso le indagini da parte della Polizia Locale, non si esclude che si possa trattare di un tentativo di suicidio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fabrizio Frizzi, da Carlo Conti a Mara Venier: il ricordo a 7 anni dalla sua morte

0

(Adnkronos) – Sono passati 7 anni dalla morte di Fabrizio Frizzi.Il conduttore televisivo si è spento il 26 marzo del 2018 a causa di un'emorragia cerebrale lasciando un vuoto nel cuore di chi ha avuto il piacere di conoscerlo e di lavorare con lui.

Da Carlo Conti ad Antonella Clerici, ecco il ricordo e l'affetto dei colleghi del volto tanto amato della televisione italiana.  "Fabrizio sempre nei nostri cuori", ha scritto Carlo Conti a corredo di una foto che lo ritrae accanto a Frizzi e Antonella Clerici.Anche Antonella Clerici ha dedicato un pensiero a Frizzi sui social: "Sono già passati 7 anni ma sei sempre nel cuore di tutti.

Il tuo ricordo non passa mai", parole accompagnate da una foto insieme al conduttore romano.   Conti, tornato alla direzione artistica di Sanremo, ha voluto Clerici e Gerry Scotti come co-conduttori della prima serata, sottolineando più volte il desiderio di avere al suo fianco anche l'amico scomparso. "Ci sarebbe stato sicuramente anche Fabrizio quest'anno, ma nel nostro lavoro non conta quanti Sanremo hai fatto ma l'affetto del pubblico, e Fabrizio l'ha ricevuto.E questo credo che valga di più di tanti Sanremo", aveva detto il conduttore.  E proprio accanto ai due colleghi e amici, Carlo Conti ha ricordato il conduttore romano sul palco della kermesse canora con 'Un amico in me', il brano cantato proprio da Fabrizio Frizzi.    E ancora, Mara Venier, in una storia su Instagram, ha scritto: "Fabrizio è sempre con noi", con la canzone 'O forse sei tu' di Elisa come sottofondo.

Un ricordo commosso arriva anche da Paola Saluzzi: "I giorni senza te, Fabrizio caro, sono pieni delle tue risate, dei tuoi gesti così buoni e veri, della tua signorilità, del tuo buonumore tenace nel rispetto di tutti.Manchi.

Sei qui, comunque e per sempre".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)