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Mobilità, Brenna (Polimi): “Ferrovie sostenibili grazie ad energia da rinnovabili”

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(Adnkronos) – “Tradizionalmente i trasporti ferroviari sono molto sostenibili, perché utilizzano da sempre energia elettrica, molto spesso prodotta da fonti rinnovabili e”, rispetto ad altri mezzi di trasporto, “impiegano meno energia per il trasporto di una stessa quantità di merci o di persone”.Così Morris Brenna, professore di Electric systems for transportation presso il dipartimento di Energia del Politecnico di Milano, all’evento ‘Innovazione e digitalizzazione nelle infrastrutture ferroviarie: digital twin, sostenibilità, manutenzione predittiva e Bim’, svoltosi al Politecnico di Milano e organizzato dal Cifi – Collegio ingegneri ferroviari italiani, in collaborazione con il dipartimento di Energia dell’Ateneo e Harpaceas.  “Al giorno d'oggi è importante progredire rispetto a queste tematiche grazie alle nuove tecnologie, soprattutto attraverso la digitalizzazione – spiega Brenna – che permettono diversi criteri di progettazione e di gestione del traffico ferroviario, a servizio di un minore impiego di energia e di una progettazione di infrastrutture e veicoli con nuovi materiali più sostenibili e riciclabili”. L’evento ha infatti voluto analizzare tutte le tecnologie avanzate che possono favorire una maggiore sicurezza, fondamentali per garantire affidabilità e resilienza delle reti ferroviarie.

Aggiunge Brenna: “Nel campo della progettazione abbiamo il Bim – Building information modeling, un sistema di progettazione integrato sia dell'infrastruttura sia degli impianti tecnologici, abbiamo poi tecniche di intelligenza artificiale che permettono l'ottimizzazione dei consumi energetici e, infine, abbiamo nuovi sistemi di segnalamento sempre più rivolti verso l’Rtms, il sistema di segnalamento europeo, che permette una maggiore interoperabilità dei treni e una maggiore capacità a servizio della puntualità e dell'affidabilità dei sistemi”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, volo Ita rimanda l’atterraggio a Tel Aviv per allarme missili dallo Yemen

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(Adnkronos) –
Atterraggio in ritardo – causa missili – per il volo Ita AZ806 partito alle 9 da Fiumicino e diretto allo scalo Ben Gurion di Tel Aviv.L'Airbus A321 della compagnia era infatti a poche decine di chilometri dall'aeroporto israeliano quando è stato comunicato l'allarme per due missili lanciati dallo Yemen in direzione di Israele.  L'aereo, spiega la compagnia in una nota, è stato "costretto ad allontanarsi sul mare per l'arrivo di due missili dallo Yemen".

Comunque il volo, dopo una breve attesa, "è atterrato in totale sicurezza alle 13,50 (ora locale) e non ci sono state conseguenze per i passeggeri e per l’equipaggio a bordo".  "La compagnia continua a monitorare attentamente le evoluzioni geopolitiche nell’area mediorientale valutando i possibili impatti delle stesse sulle proprie operazioni".Sullo scalo peraltro – come comunicato dalle stesse autorità israeliane sul sito dell'aeroporto – le operazioni risultano procedere regolarmente dopo l'allarme di questa mattina. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Youth Cup Fattorie Donna Giulia 2025: Torneo Internazionale di Calcio Giovanile per 32 società e 3 continenti

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La Youth Cup Fattorie Donna Giulia si prepara a vivere la sua quarta edizione, un evento che si è affermato come punto di riferimento nel panorama del calcio giovanile internazionale.  La presentazione ufficiale, tenutasi nella suggestiva cornice di Marina di Stabia, ha svelato le grandi novità di questa edizione, che vedrà la partecipazione di squadre provenienti da tre continenti.Un’occasione unica per i giovani talenti di confrontarsi con realtà diverse e per il territorio di valorizzare le proprie eccellenze.La competizione, riservata alla categoria Under 15 (Leva 2010), si svolgerà nei giorni 24, 25, 26 e 27 aprile 2025 su sei campi da gioco situati nei comuni di Casola di Napoli, Agerola, Gragnano, Lettere, Pimonte e Pompei.

Tra le grandi novità di questa edizione, la partecipazione di squadre extraeuropee di spicco come Flamengo (Brasile), Chicago Fire (USA) e Kairat (Kazakistan), che si aggiungono ai club europei per rendere la competizione ancora più prestigiosa e competitiva.  A condurre la kermesse è stato Fabrizio Tumbarello, volto noto della Rai e del mondo sportivo italiano, che ha dialogato con i numerosi ospiti presenti.Ad aprire l’evento è stato il patron di Marina di Stabia, Luigi Maria La Mura: «Siamo onorati di ospitare quest’anno la presentazione di un torneo di rilevanza internazionale.  Speriamo che questa iniziativa diventi una tradizione e che ogni anno possiamo accogliere questo importante evento».

La manifestazione è patrocinata dai comuni di Castellammare di Stabia, Agerola, Casola di Napoli, Gragnano, Lettere, Pimonte e Pompei, nonché del Comitato Regionale Campania Figc Lnd, del Coni Campania, della Nazionale Cantanti e dell’Ussi.

Per l’occasione, presenti i rappresentanti delle varie istituzioni, che hanno portato i loro saluti.

«Porto i saluti del sindaco Luigi Vicinanza – le parole dell’assessore con delega allo sport di Castellammare, Nunzia Acanfora – Siamo entusiasti di ospitare questa manifestazione, che non solo promuove lo sport ma consente anche di accogliere giovani da tutto il mondo, rappresentando un’opportunità di sviluppo per il turismo sportivo.  Castellammare ha una forte vocazione turistica e sportiva, e con la Virtus Junior Stabia stiamo lavorando a un bellissimo progetto di beach soccer sull’arenile della città, che prevede l’installazione di un’arena dedicata non solo al calcio sulla sabbia ma anche ad eventi culturali».Un elogio all’organizzazione quello del sindaco di Agerola, Tommaso Naclerio, che si è congratulato per l’organizzazione dell’evento. «Nonché per la capacità di fare rete tra i territori.  Questa iniziativa ha un carattere internazionale e coinvolge diverse realtà locali, compreso il nostro istituto alberghiero, un’eccellenza del territorio capace di valorizzare le bellezze della nostra area».

Il sindaco di Casola di Napoli, Alfredo Rosalba, ha aggiunto: «È un grande piacere essere qui.Siamo orgogliosi di essere vicini alla Virtus Junior Stabia e di vedere questo torneo crescere di anno in anno in prestigio e partecipazione, portando sul nostro territorio talenti da tutto il mondo.

Questa non è solo una manifestazione sportiva, ma una celebrazione della bellezza, della cultura e dell’enogastronomia locale».Nello D’Auria, sindaco di Gragnano, ha dunque sottolineato l’importanza della sinergia tra i comuni: «Con i sindaci ci confrontiamo spesso, e questo evento è un esempio di collaborazione territoriale  .Dobbiamo agire come un’area omogenea, valorizzando ciò che abbiamo senza inventarci nulla, perché le nostre bellezze sono sotto gli occhi di tutti.  Il turismo esperienziale legato allo sport può renderci unici e attrattivi anche per associazioni internazionali.  Tuttavia, è necessario colmare il gap infrastrutturale per garantire uno sviluppo adeguato».

Il consigliere con delega allo sport del Comune di Lettere, Raffaele Varone, ha invece espresso il proprio entusiasmo: «Porto i saluti del sindaco Anna Amendola e ringrazio l’organizzazione per averci coinvolti anche quest’anno.  Questo torneo sta acquisendo sempre più rilevanza e rappresenta una grande opportunità per promuovere il territorio, lo sport e le strutture ricettive locali».L’occasione è stata poi l’occasione per il sindaco di Pimonte, Francesco Somma, di evidenziare un importante traguardo per il suo comune: «Per noi questa è una doppia occasione di festa: non solo partecipiamo per la prima volta alla Youth Cup Fattorie Donna Giulia, ma celebriamo anche la riapertura del nostro campo sportivo dopo sette anni.  Restituire alla comunità un impianto sportivo è un passo fondamentale per la crescita del territorio e per incentivare lo sport tra i giovani».

In rappresentanza del Comune di Pompei Massimo Malafronte, consigliere con delega allo sport del Comune di Pompei, che portando i saluti del sindaco Carmine Lo Sapio ha dichiarato: «Pompei partecipa per la prima volta a questa manifestazione, e siamo certi di essere all’altezza del torneo e delle famiglie che verranno a scoprire le bellezze della nostra città».

Istituto Alberghiero di Castellammare di Stabia

All’evento presentato, per il secondo anno consecutivo, il protocollo d’intesa raggiunto tra l’organizzazione del torneo e l’Ipsseoa Raffaele Viviani di Castellammare, con la Dirigente scolastica Fabiola Toricco che ha sottolineato l’importanza del legame tra sport e cultura: «Ringrazio l’organizzazione per averci coinvolti ancora una volta.  Il calcio e l’enogastronomia hanno un punto in comune: rendere attrattivo il territorio.  Noi dell’istituto Viviani metteremo tutto il nostro impegno per mostrare al mondo quanto il nostro territorio ha da offrire».

Il Centro MeDi di Castellammare

Altra iniziativa importante, confermata dopo il successo della precedente edizione, sarà realizzata in collaborazione con il centro presente nella figura del dottor Giovanni De Cesare, che ha ribadito l’importanza della prevenzione e del fare rete. «Siamo felici di essere nuovamente partner della manifestazione per la prevenzione cardiologica.  Questo evento offre l’opportunità di creare una rete territoriale solida e di mettere in evidenza l’importanza della salute nello sport».Accanto alla Youth Cup Fattorie Donna Giulia anche la Nazionale Cantanti, con un ospite d’eccezione rappresentato dal cantante e attore Francesco Da Vinci, che ha evidenziato il valore sociale del torneo: «Siamo sempre presenti per le giuste cause, e questa manifestazione è una grande opportunità per i giovani di sognare.  Il connubio tra musica e calcio genera un’energia positiva che unisce le persone».

Sezione AIA di Castellammare di Stabia

A prendere parola, poi, Oreste Alfano, consigliere sezionale dell’AIA di Castellammare, ha confermato il supporto degli arbitri: «Siamo pronti per questa quarta edizione e metteremo in campo le migliori risorse per garantire il successo della manifestazione».

La Youth Cup “Fattorie Donna Giulia” nasce nella stagione sportiva 2021-2022 dalla collaborazione tra la SSD SRL Virtus Junior Stabia FR e l’azienda lucana Fattorie Donna Giulia, con l’obiettivo di promuovere i valori dello sport, incentivare il turismo sportivo e valorizzare il patrimonio culturale ed enogastronomico del territorio.Un traguardo ampiamente raggiunto nelle precedenti edizioni, che hanno visto la partecipazione di centinaia di giovani atleti e il coinvolgimento di numerose attività locali.

L’albo d’oro del torneo e le partecipanti di questa edizione

Nelle edizioni passate, il torneo è stato vinto da Paganese Calcio 1926 S.r.l., U.S.Sassuolo Calcio e Manchester City, attirando l’attenzione di migliaia di spettatori in presenza e online.

L’edizione 2025 si prospetta come la più emozionante e spettacolare di sempre, con un livello di competizione ancora più elevato e un’attenzione sempre maggiore verso i giovani talenti del calcio internazionale grazie alla partecipazione delle seguenti squadre: Benevento, Bologna, Brommapojkarna, Chicago Fire, Fiorentina, Flamengo, Iberia, Oldenburg, Juve Stabia, Juventus, Lidingo, Manchester City, Napoli, Paris Saint Germain, Kairat, Saka, Salernitana, Sassuolo, Sorrento, Blue Devils, Cantera Ortese, Emanuele Troise, Lodigiani, Materdei, Nocera Soccer, Nuova Alba, Pompei, Rappresentativa LND Campania, Real Casarea, Real Puteoli, Savoia, Virtus Stabia.

«Un piccolo Viareggio» lo definisce Fabrizio Tumbarello, ricordando il prestigioso torneo giovanile, prima di cedere la parola a Gianfranco Coppola, presidente dell’USSI che ha ricordato di averlo seguito per il Guerin Sportivo. «Questo evento mi regala le stesse emozioni.Portare un club come il Flamengo non è semplice, ma questa manifestazione è molto interessante e attirerà molti osservatori.

Faccio i complimenti all’organizzazione per il lavoro svolto.  A 15 anni si inizia a comprendere se il calcio può diventare una professione, ma bisogna essere realistici: solo uno su 40.000 ce la fa. È fondamentale farlo capire anche ai genitori.  Questo è un torneo-test, importantissimo dal punto di vista tecnico, ma anche un evento che dimostra come il calcio sia una comunità che attraversa le generazioni».A supporto di questa visione, il fiduciario Coni Claudio Fusaro evidenzia l’importanza educativa dello sport: «Ringrazio la Virtus Junior Stabia.  Queste manifestazioni non sono solo sportive: i nostri ragazzi vivono di miti, e il mito del grande atleta può farli crescere nel modo giusto.  Lo sport è fondamentale.  Qui a Castellammare siamo fortunati ad avere tanti campioni, dal calcio al canottaggio.  Manifestazioni come questa devono stimolare i giovani a continuare il loro percorso sportivo.  Quanti ragazzi sono stati salvati dallo sport e sottratti a strade pericolose».

Il patron della Virtus Stabia

Francesco Saverio Santoro, patron della Virtus Junior Stabia, sottolinea il grande lavoro di squadra dietro al torneo: «Ringrazio tutti per la presenza.  Il vero lavoro lo hanno fatto coloro che, guidati dal mio amico e direttore Alfonso Scarica, si impegnano ogni giorno per far crescere questo evento.

Se ogni anno cresciamo, se si avvicinano squadre da continenti diversi, è merito loro.  Il nostro obiettivo non è solo sportivo, ma anche culturale: manifestazioni come questa aiutano i ragazzi a maturare.A questa età si inizia a capire se si può diventare calciatori.  Dare loro questa possibilità è fondamentale.  Lavoriamo per migliorare sempre di più e, con il supporto di chi crede nello sport, speriamo di creare nuove strutture per far crescere i giovani in un ambiente sano».

Il presidente della S.S.

Juve Stabia

A fargli eco è Andrea Langella, presidente della Juve Stabia: «Ringrazio il presidente Santoro per essere riuscito a portare 32 squadre nazionali e internazionali qui a Castellammare, con il supporto delle amministrazioni locali.  Questo torneo aiuta i giovani a confrontarsi con la realtà del calcio.  Lo sport è mestiere, disciplina, regole e crescita personale.  A 15 anni si è davanti a un bivio: seguire il sogno o affrontare un percorso più duro e rigoroso.  Il nostro settore giovanile è un fiore all’occhiello, perché insegniamo prima le regole e poi il calcio.  Formare giovani atleti rispettando le regole è fondamentale».

Il presidente del Comitato Regionale Campania Figc Lnd

Carmine Zigarelli, elogia l’organizzazione e sottolinea il valore sociale dell’evento: «Complimenti alla Virtus Junior Stabia per aver coinvolto le amministrazioni locali, facendo comprendere il valore dello sport come strumento sociale.  Qui in Campania la realtà è complessa, ma eventi come questo dimostrano che lavorare insieme porta risultati.  Oltre al calcio giovanile, stiamo portando il beach soccer a Castellammare con un’arena dedicata, ospitando il campionato nazionale di Serie A e 16 nazionali.  Ma il calcio è anche turismo sportivo e queste 32 squadre avranno modo di scoprire il nostro territorio. È importante educare i giovani partendo dalla base: ai mister dico di non creare false illusioni, e ai genitori chiedo di lasciare i loro figli giocare e divertirsi».

La consigliera federale Figc e vicepresidente vicario del comitato campano

Anche Giuliana Tambaro interviene con un messaggio di unità e collaborazione: «Oggi abbiamo rappresentato una vera squadra, con attaccanti, centrocampisti, difensori e portieri, ovvero tutte le istituzioni coinvolte.  Se non si fa squadra, se le amministrazioni locali non collaborano, non si può crescere.  Il nostro obiettivo è realizzare un progetto rivoluzionario per lo sport in Campania.  Abbiamo bisogno di strutture e interventi governativi concreti.  Il calcio è un veicolo per superare le differenze di genere e combattere la devianza minorile.  La Campania è la seconda regione per numero di società e per rappresentanza femminile nel comitato regionale, una vittoria del presidente Zigarelli.  L’opportunità che ci è stata concessa dal presidente l’abbiamo resa operativa.  Abbiamo il maggior numero di dirigenti donna d’Italia, circa 1500.In quest’ottica di quota meritocratica e non di quote rosa crediamo fermamente che possiamo invertire anche dal punto di vista dell’impiantistica sportiva, quello che è un concetto di squadra.  L’unico investimento che non fallisce mai è quello sul bene.  Da campano, voglio che la nostra regione diventi leader in ogni sport».

Mirante e Quagliarella i testimonial

Testimonial dell’evento, Antonio Mirante (assente per impegni personali) e Fabio Quagliarella, che si è collegato in videochiamata: «Mi dispiace non essere lì di persona, ma sono con voi con il cuore.  Questo torneo cresce ogni anno, attirando squadre sempre più importanti.  Significa che ha valore, e i ragazzi possono divertirsi, fare amicizie e imparare.  Siamo alla quarta edizione, ma spero si arrivi alla trentesima.  Spero che tanti futuri campioni nascano da qui».

 

Siparietto simpatico, poi, tra Tumbarello e l’attaccante stabiese con il giornalista che scherza: «Castellammare è la patria dei portieri, da Mirante a Donnarumma, ma anche di chi i gol li segna». «La patria dei miei più grandi rivali – risponde Quagliarella – Giocare contro Mirante o Donnarumma è sempre una sfida.  Castellammare ha dato i natali a grandi calciatori e spero continui a farlo».

Infine, due ospiti d’onore legati al Napoli di Maradona, Alemao e Antonio Careca, condividono la loro esperienza.

Il primo a parlare è Alemao che spiega: «È un grande piacere essere qui per un’iniziativa così bella.  Quando si tratta di bambini, siamo sempre pronti a essere presenti.  In Brasile si inizia a giocare per strada fin da piccoli, ma siamo rimasti davvero colpiti dalla disciplina che c’è qui in Italia nelle scuole calcio.  Questo torneo ha un livello altissimo e credo che possa avere un grande futuro.  Quest’anno partecipa anche il Flamengo, una squadra con 60 milioni di tifosi, piena di talenti, che porterà i suoi migliori ragazzi per ben figurare.  Tornare a Napoli per me è sempre speciale, è come una seconda casa dopo i quattro anni vissuti qui».A concludere, l’altro grande ospite di giornata e bomber del Napoli, componente della famosa ma-gi-ca con Maradona e Giordano, Antonio Careca. «Questo è un torneo straordinario e spero di riuscire a seguire qualche partita.  Ho iniziato a giocare a 15 anni nel Guaranì, la stessa età di questi ragazzi.  In Brasile la competizione è durissima, perché ci sono tantissimi giocatori talentuosi.  Poi ho avuto la fortuna di arrivare a Napoli e giocare accanto a Diego.  Spero che questi giovani possano vivere al meglio questa esperienza.  Il Flamengo ha una grande storia, ma la cosa più importante è divertirsi: il calcio deve essere gioia, non un lavoro.  Anche quando si arriva in prima squadra, il divertimento non deve mai mancare.  Oggi vorrei avere ancora le ginocchia a posto per poter continuare a giocare, nonostante i miei 64 anni.  Ogni volta che torno qui mi sento a casa.  E chissà, magari tra tre anni tornerò per vedere mio nipote dodicenne partecipare a questo torneo».

Di seguito gli otto gironi annunciati durante l’evento.

Girone A: Manchester City, Salernitana, Virtus Stabia, Emanuele Troise.

Girone B: Paris Saint Germain, Chicago Fire, Nuova Alba, Real Puteoli.Girone C: Bologna, Brommapojkarna, Lodigiani, Materdei.Girone D: Napoli, Kairat, Sorrento, Savoia.Girone E: Fiorentina, Rappresentativa Lnd Campania, Oldenburg, Blue Devils.

Girone F: Sassuolo, Juve Stabia, Saka, Cantera Ortense.Girone G: Juventus, Iberia, Nocera Soccer, Real Casarea.Girone H: Flamengo, Benevento, Lidingo, Pompei.

Conclusione

La Youth Cup Fattorie Donna Giulia si conferma un evento di grande rilevanza, capace di unire sport, cultura e promozione del territorio.  L’edizione 2025 si preannuncia ricca di emozioni e spettacolo, con la partecipazione di squadre di altissimo livello e la presenza di grandi campioni del passato.

Un’occasione imperdibile per gli appassionati di calcio e per tutti coloro che credono nel valore dello sport come strumento di crescita e di aggregazione.

 

https://www.youtube.com/live/V-OKnzK3rMQ

Online vodcast su lenti a contatto e cheratite da Acanthamoeba, novità su cure

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(Adnkronos) – Le lenti a contatto, particolarmente apprezzate da giovani e sportivi perché liberano dall'uso degli occhiali, possono comportare, se non adeguatamente gestite, disturbi e infezioni anche gravi come la cheratite da Acanthamoeba.Rara, ma insidiosa, oltre ad essere molto dolorosa, è causata da un protozoo che vive bene in ambienti umidi e sulle superfici delle lenti a contatto.

L'infezione può causare ulcerazioni e cicatrici in grado di compromettere la vista e richiedere il trapianto di cornea.Per questa patologia rara è da poco disponibile la prima cura approvata con l'indicazione specifica e che, tra l'altro, è made in Italy.

Ne parla 'Lenti a contatto e cheratite da Acanthamoeba: buone notizie sulle cure', il secondo episodio del vodcast 'Guardiamoci negli occhi', una serie dell'Oculista italiano realizzata da Adnkronos – pubblicato oggi e disponibile nella sezione podcast di Adnkronos.com e su l'oculistaitaliano.it – che approfondisce in modo semplice, autorevole e diretto le principali problematiche della vista e le ultime novità di cura grazie al contributo di esperti, medici oculisti, ricercatori e professionisti del settore farmaceutico. In studio, con Vittorio Picardo, specialista in oftalmologia, c'è Carmelo Chines, direttore della testata 'Oculista italiano', mentre intervengono da remoto Antonio Di Zazzo, del Centro malattie rare corneali Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico e professore associato di Oftalmologia nello stesso ateneo romano, e Antonella Franch, professoressa e direttore della Uoc Oculistica dell'ospedale SS Giovanni e Paolo di Venezia.  Spesso confusa con "un'infezione erpetica, la cheratite da Acanthamoeba è di difficile diagnosi – spiega Franch – perché il paziente di solito è giovane, portatore di lenti a contatto" e i sintomi riportati sono poco specifici: "Una sensazione di corpo estraneo, occhio rosso.Potrebbe non avere un dolore molto importante", così "difficilmente si fa una diagnosi entro 15-20 giorni".

Con il passare dei giorni, tutto cambia. "Questi sono pazienti che, mediamente, stanno con l'infezione 12 mesi se la diagnosi è tardiva: è una malattia rara – chiarisce Di Zazzo – Il primo problema è convivere con un dolore persistente che limita la vita non solo durante i mesi di trattamento, ma anche in prospettiva" a causa degli esiti, come una "cicatrice corneale importante che richiede un trapianto".In questo contesto, "un farmaco che agisce subito", in modo specifico, "e che risolve la patologia in 4-6 settimane" invece che in un anno, "migliora la qualità di vita durante l'infezione, ma soprattutto le prospettive di vita e i sogni, il futuro". In uno studio internazionale che ha coinvolto anche i centri italiani "di Venezia e l'ospedale San Raffaele – illustra Franch – abbiamo testato questo collirio a base un disinfettante (Phmb) a una certa percentuale, e abbiamo visto, su 135 di pazienti – un numero molto consistente", essendo una malattia rara – "che con il trattamento, adottando un protocollo definito, siamo riusciti a guarire l'89%" dei casi.

Lo studio è pubblicato su "una rivista importante come 'Ophthalmology'".E' un collirio che funziona e, "cosa importante, ha un protocollo semplice e fisso da utilizzare", approvato dalle agenzie del farmaco.

Il fatto che il trattamento sia "made in Italy è sicuramente motivo di orgoglio – sottolinea Picardo – Oggi noi oculisti disponiamo di un farmaco che ha eliminato dalla categoria delle malattie rare e dei farmaci orfani una patologia come la cheratite da Acanthamoeba e quindi possiamo disporre di un trattamento sicuro, pronto, prodotto proprio per questo tipo di patologia.Questo dà grande serenità e consente di iniziare questo iter clinico, che molte volte sarà lungo, con serenità".  Orfano "è un termine allargato che riguarda la patologia che non ha un vero farmaco ed è quindi orfana di quel farmaco – chiarisce Chines – Tutti i farmaci orfani sono sviluppati per pazienti che vengono scoperti tardivamente" e che sono poco numerosi perché la condizione è rara.

In questo contesto "si alza l'asticella dello studio clinico che diventa più difficile da realizzare anche per la capacità di intercettare il paziente.Produrre in Italia il farmaco, dimostrare che sia efficace e registrarlo a livello di agenzie centralizzate" internazionali "è qualcosa di cui bisogna essere orgogliosi come italiani, soprattutto – osserva – avendo di fronte il sorriso di tutti quei pazienti che sono già guariti, che hanno iniziato la terapia con un farmaco vero, prodotto secondo le norme di buona fabbricazione: questa è una garanzia per tutti".

Tra chi ha beneficiato di questa cura c'è anche una campionessa olimpica, Alice Sotero, atleta delle Fiamme azzurre di Pentathlon Moderno pluridecorata che ha partecipato alle Olimpiadi di Rio e di Tokyo, e che ha scoperto l'infezione a pochi mesi dall'ultimo appuntamento di Parigi.  Altre informazioni e chiarimenti nel nuovo episodio del vodcast di 'Guardiamoci negli occhi' dal titolo 'Lenti a contatto e cheratite da Acanthamoeba: buone notizie sulle cure', online sulla sezione podcast di Adnkronos.com, sul canale YouTube di Adnkronos e su l'oculistaitaliano.it.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ranieri: “Gasperini non sarà il nuovo allenatore della Roma”

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(Adnkronos) – "Potete escludere tutti quelli che avete detto.Gasperini non sarà il nuovo allenatore".

Claudio Ranieri, tecnico della Roma, ha chiarito così i dubbi sulla panchina giallorossa per la prossima stagione, nella conferenza stampa pre-Lecce.  Dopo aver precisato che Gasperini non sarà l'allenatore della Roma nella prossima stagione, Ranieri ha speso parole di stima per la proprietà giallorossa: "Per me, il presidente era importante quando aveva un progetto e a fine mese ci pagava.Il presidente del Chelsea prima di Abramovich l'ho visto più dopo che quando era presidente.

Solo in Italia vogliamo che parli.Quale presidente americano parla in Italia?

Ripeto quello che ha detto, vuole fare grande la Roma.Ha già speso un miliardo, non può comprare perché ha questo gentlement agreement. È un momento particolare perché è uscito dal budget imposto dall'Uefa, io preferisco un presidente che parla poco e faccia tanto.

Parlo da tifoso".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla in Parlamento il 9 aprile

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(Adnkronos) – I reali di Inghilterra, Carlo e Camilla, saranno in Parlamento il prossimo 9 aprile.E' emerso dalla Conferenza dei capigruppo di Montecitorio.

Davanti alle Camere riunite a Montecitorio, per una cerimonia in programma alle 14.50, prenderanno la parola i presidenti Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa e poi re Carlo.  Di due giorni fa invece la notizia che è stata rinviata di "comune accordo", visto il recente lungo ricovero di Papa Francesco in ospedale, la visita in Vaticano di re Carlo e della regina Camilla, prevista l'8 aprile.Lo ha annunciato Buckingham Palace in una nota. I sovrani hanno inviato "al Papa i loro migliori auguri per la sua convalescenza e non vedono l'ora di fargli visita in Vaticano una volta che si sarà ripreso", si legge nel comunicato.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ipoparatiroidismo, esperti a confronto su nuove prospettive di trattamento

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(Adnkronos) – L'ipoparatiroidismo è una patologia endocrina caratterizzata da deficit totale o parziale di secrezione di paratormone (Pth) da parte delle ghiandole paratiroidi, che determina una riduzione dei livelli di calcio e un aumento dei livelli di fosfato nel sangue.La maggior parte dei pazienti sviluppa ipoparatiroidismo in seguito a danni o alla rimozione accidentale delle ghiandole paratiroidi durante un intervento chirurgico alla tiroide (circa il 75% dei casi).

Altre cause non chirurgiche includono disordini autoimmuni, disturbi genetici e forme idiopatiche.Esperti del settore, nel corso di un media tutorial promosso da Ascendis Pharma oggi a Milano, hanno approfondito diversi aspetti della patologia, dall'epidemiologia al quadro clinico, fino alle complicanze e alle più recenti prospettive terapeutiche. Si tratta di una malattia rara, con una prevalenza stimata tra 6,4-37 casi ogni 100mila persone e un'incidenza compresa tra 0,8-2,3 nuovi casi ogni 100mila persone all'anno.

In Italia la prevalenza stimata è di circa 10.589 pazienti.Dal punto di vista clinico, l'ipoparatiroidismo si manifesta con sintomi acuti prevalentemente neuromuscolari come crampi, parestesie, spasmi muscolari e, nei casi più gravi, crisi tetaniche.

Inoltre i pazienti possono avere disturbi cognitivi ed emotivi, tra cui ansia, depressione e il cosiddetto 'brain fog' (annebbiamento mentale). "Nella patologia paratiroidea – spiega Maria Luisa Brandi, professoressa, medico chirurgo specialista in endocrinologia e malattie del metabolismo, direttore della Donatello Bone Clinic e presidente della Fondazione Firmo – il paziente presenta in fase acuta sintomi neuromuscolari che vanno dai crampi alla crisi tetanica perché, se il calcio è basso, il nostro muscolo si contrae e non è in grado di rilassarsi.La malattia, inoltre, può indurre nel paziente notevole confusione mentale e depressione.

Spesso, infatti, la sintomatologia del paziente viene confusa con una malattia neuropsichiatrica.Se non curata adeguatamente, può provocare anche alterazioni del ritmo cardiaco che portano frequentemente il paziente in pronto soccorso in condizioni critiche e, in alcuni casi, letali". Le complicanze a lungo termine – illustra una nota – includono calcificazioni ectopiche nei tessuti molli, l'insufficienza renale unitamente all'aumentato rischio di nefrolitiasi e nefrocalcinosi, nonché alterazioni cardiovascolari con un aumentato rischio di aritmie e disturbi della conduzione elettrica cardiaca.

Inoltre, si riscontra una maggiore incidenza di alterazioni oculari, come la cataratta, e un aumento del rischio di infezioni. "L'ipoparatiroidismo – sottolinea Andrea Palermo, medico endocrinologo presso l'Uoc Patologie osteo-metaboliche e della tiroide, Fondazione Policlinico universitario Campus Bio-Medico di Roma – è una malattia cronica che, oltre a causare insufficienza renale, comporta una condizione a basso turnover scheletrico.L'osso risulta essere infatti ipermaturo e con una scarsa capacità di ricambio che potrebbe giustificare il potenziale aumento del rischio di frattura.

Questo sembra essere la base fisiopatologica della potenziale fragilità ossea, possibile segno della patologia.Queste complicanze possono impattare significativamente la vita del paziente e, per questo motivo, è fondamentale una gestione a lungo termine mirata a prevenirle e migliorare la qualità della vita". Negli anni la gestione dell'ipoparatiroidismo si è basata principalmente sul controllo dell'ipocalcemia attraverso supplementi di calcio e vitamina D attiva, senza però offrire una reale terapia sostitutiva del Pth. "Nella comune pratica clinica – osserva Valentina Camozzi, specialista in endocrinologia, dirigente medico, professore a contratto Uoc Endocrinologia, Dipartimento di Medicina, azienda ospedale-università di Padova – non è mai stato disponibile un trattamento ottimale per l'ipoparatiroidismo poiché le cure si limitano a contrastare il sintomo principale, ovvero l'ipocalcemia, attraverso l'uso di vitamina D attiva e supplementi di calcio, spesso mal tollerati e non sempre sufficienti a garantire una stabilità della calcemia.

Questo comporta per i pazienti una gestione quotidiana complessa, con il rischio costante di crisi ipocalcemiche, ipercalciuria e danni renali.Talora è possibile l'utilizzo 'off label' di un prodotto, per i casi più severi, che riesce a gestire, anche se solo in parte, le criticità dei pazienti.

Di recente è stata introdotta una terapia innovativa, nominata palopegteriparatide, che rappresenta una svolta: grazie al suo rilascio prolungato, infatti, consente di mantenere i livelli di calcio stabili nell'arco delle 24 ore, riducendo la necessità di supplementi di calcio e migliorando sensibilmente la qualità di vita, contenendo anche i rischi di sviluppare danni ad altri organi". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Casa, Idealista: solo il 48% di quelle in affitto è sostenibile per le famiglie italiane

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(Adnkronos) – Solo il 48% delle case in affitto (meno di un’abitazione su due) è oggi accessibile per le famiglie italiane.Il canone di locazione richiesto nel 52% dei casi supera, infatti, la soglia di sostenibilità economica, pari al 30% del reddito a disposizione.

Secondo l'Ufficio Studi di idealista, il portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico, il canone di affitto sostenibile a livello nazionale è di 845 euro al mese.Tuttavia, nel quarto trimestre del 2024, l'affitto medio per un trilocale era di 893 euro mensili, con una differenza di 48 euro tra il prezzo sostenibile e quello di mercato. La distribuzione degli affitti accessibili non è omogenea e la loro scarsità è particolarmente evidente nei grandi mercati.

Infatti, Venezia si distingue come la città meno sostenibile per gli affitti con solo il 6% dell’offerta ritenuta accessibile per gli inquilini.Seguono Como (12%), Verbania (14%), Milano (15%), Firenze (16%) e Roma (20%).

Scorrendo la classifica, a pari merito come città meno sostenibili per gli affittuari troviamo Bologna e Napoli con una percentuale del 28%.Altri 15 capoluoghi presentano un tasso di sostenibilità per gli affitti inferiore alla media italiana del 48%, tra questi spiccano Catania (33%), Monza (36%), Cagliari (37%), Bari (39%), Padova (43%), Verona e Torino (entrambe al 44%).  Gli affitti risultano più accessibili in 80 capoluoghi, soprattutto quelli di medie e piccole dimensioni, dove la domanda abitativa è meno intensa, tra questi spiccano Enna, Isernia, Rovigo, Oristano e Vibo Valentia.

Queste città si distinguono come le più sostenibili, con il 100% dell’offerta di locazione accessibile in base ai redditi locali. Per calcolare l’affitto massimo consigliato (ovvero l’affitto sostenibile) idealista ha preso come riferimento i più recenti dati dell’Istat sul reddito (2021) per ogni capoluogo di provincia.La città con il canone sostenibile più elevato è Milano, dove si raggiunge un budget mensile di 1.380 euro per la locazione di un trilocale.

Seguono Monza (1.228 euro/mese), Bergamo (1.213 euro/mese), Bolzano (1.177 euro/mese) e Bologna (1.170 euro/mese).A Roma il canone sostenibile di un trilocale non dovrebbe superare la soglia di 989 euro mensili; mentre a Napoli la cifra di 746 euro/mese.

Le locazioni sostenibili più basse si trovano a Barletta (616 euro/mese), Trapani (624 euro/mese) e Crotone (674 euro/mese).  Secondo i dati Istat, le famiglie italiane sono composte in media da 2,2 persone; quindi, il trilocale può essere considerato il taglio minimo per soddisfare le esigenze abitative di una famiglia così formata.Per un trilocale a Milano una famiglia si trova a pagare l’affitto più elevato in Italia pari a 1.951 euro mensili di media.

Seguono tutti i principali mercati cittadini italiani: Firenze (1.796 euro/mese), Como (1.600 euro/mese), Roma (1.438 euro/mese), Venezia (1.379 euro/mese), Bologna (1.300 euro/mese) e Napoli (1.247 euro/mese). Questi dati indicano che in queste città, l'affitto medio per un trilocale supera significativamente l'importo che una famiglia con reddito medio dovrebbe spendere per mantenere l'affitto al di sotto del 30% del proprio reddito.Ad esempio, a Firenze, l'affitto medio è superiore di 737 euro rispetto al livello considerato sostenibile.

Divari importanti anche per Como (626 euro in più), Milano (571 euro in più), Napoli (501 euro), Roma (450 euro) e Venezia, che supera di 441 euro la soglia di sostenibilità.In compenso, i 88 capoluoghi italiani, il prezzo mediano di affitto per un appartamento con due camere da letto risulta inferiore all'importo considerato sostenibile per una famiglia con reddito medio cittadino.

Ad esempio, a Belluno, l'affitto medio è inferiore di 680 euro rispetto al limite di sostenibilità; seguono Terni (-509 euro), Biella (-462 euro) e Perugia (-450 euro). Le città in cui le differenze tra l’affitto sostenibile e l’affitto di mercato sono più elevate sono anche quelle che richiedono il maggior sforzo alle famiglie.Infatti, Firenze guida la classifica del tasso di sforzo più elevato per l’affitto di un trilocale con il 48%.

Seguono Napoli (47%), Como (46%), Roma e Venezia (41%) e Milano (40%).Anche Massa (34%), Vicenza e Verbania (32%) e Bologna (31%) superano la soglia massima del 30% del reddito raccomandata.

All’opposto, il tasso di sforzo più basso per l’affitto di un trilocale si registra a Vibo Valentia e Terni con percentuali del 13% del reddito medio delle famiglie. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula 1, Tsunoda passa in Red Bull. Racing Bulls per Lawson

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(Adnkronos) –
Yuki Tsunoda sostituisce Liam Lawson nella scuderia Red Bull.Il neozelandese paga le gare deludenti in Australia e Cina e passerà alla Racing.

Salto importante per il giapponese, che affiancherà ora Max Verstappen già dal Gp di casa in Giappone, a Suzuka, dal 4 al 6 aprile. 
Christian Horner, team principal della Red Bull, ha motivato la scelta così: "La decisione è stata presa per aiutare Lawson a sviluppare la sua carriera e per sfruttare l'esperienza di Tsunoda nello sviluppo della RB21. È stato difficile vedere Liam faticare con la RB21 nelle prime due gare e di conseguenza abbiamo preso collettivamente la decisione di fare un cambio anticipato.Siamo arrivati alla stagione 2025 con due ambizioni: difendere il Campionato Mondiale Piloti e competere per il titolo Mondiale Costruttori.

Questa è una decisione puramente sportiva".L'analisi delle prestazioni evidenzia una disparità evidente: Tsunoda ha dimostrato velocità nelle gare iniziali della stagione, mentre Lawson non ha ancora conseguito punti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Commissariati i comuni di Poggiomarino, San Luca e Tremestieri Etneo

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(Adnkronos) – Secondo quanto apprende l’Adnkronos, il Cdm ha approvato il commissariamento di alcuni Comuni.Tra questi, Poggiomarino in Campania, il Comune calabrese di San Luca e quello siciliano di Tremestieri Etneo. 

Sostenibilità, indagine: 95% dei bambini preoccupato per il futuro del Pianeta

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(Adnkronos) – I bambini italiani, tra i 5 e gli 11 anni, soffrono di ecoansia.Il 95% è preoccupato per il futuro del Pianeta e il 40% riferisce di aver fatto un brutto sogno sul cambiamento climatico o sull’ambiente in pericolo con conseguenti difficoltà a dormire o mangiare.

Nonostante il 95,6% del campione intervistato si senta responsabile di questa situazione, il 97,2% è convinto che il proprio impegno possa apportare un cambiamento significativo e fare la differenza.Queste sono alcune delle evidenze emerse dallo studio 'Ecoansia e nuove generazioni', promosso da Sanpellegrino e ScuolAttiva Onlus e condotto sotto la supervisione scientifica dell’Università di Pavia.  I risultati della ricerca, unica nel panorama scientifico internazionale, sono stati illustrati oggi durante un evento organizzato presso la Sala Caduti di Nassirya di Palazzo Madama al Senato della Repubblica su iniziativa della Senatrice Simona Malpezzi, vicepresidente della Commissione Parlamentare per l’Infanzia e l’adolescenza.  La ricerca è nata nel contesto del progetto educativo 'A Scuola di Acqua: sete di Futuro', portato avanti da nove anni dal Gruppo Sanpellegrino e ScuolAttiva Onlus per sensibilizzare i più piccoli sui temi dell’idratazione e della sostenibilità ambientale.

Dalla ricerca emerge chiaramente che il fattore di stress percepito dai bambini è direttamente influenzato dalla comunicazione e dall’informazione sui temi del cambiamento climatico.Si evince anche l’importanza di coinvolgere in modo attivo le nuove generazioni nella salvaguardia dell’ambiente con iniziative di informazione e sensibilizzazione.

Queste evidenze hanno spinto i promotori dello studio a formulare la proposta di un modello educativo innovativo, presentata oggi in Senato, con l’obiettivo di aiutare i più piccoli a gestire preoccupazione, tristezza e rabbia, alcune delle emozioni più frequenti che provano pensando al futuro del Pianeta.  Sanpellegrino ha annunciato contestualmente l’impegno dell’azienda a sostenere la sperimentazione di questo modello educativo con un progetto pilota nelle scuole primarie dei Comuni di San Giorgio in Bosco (PD) e Cepina Valdisotto (SO), territori in cui è presente l’azienda con i suoi stabilimenti.  Lo studio effettuato anche su cinquecento insegnanti ricalca specularmente i dati forniti dai ragazzi, seppur con qualche nota di maggiore pessimismo.La maggioranza crede però convintamente nel valore delle iniziative educative tese ad aumentare la sensibilità delle persone sul valore del proprio contributo individuale per combattere le sfide ambientali. “Penso che questo studio abbia due pregi: il primo di aver avuto il coraggio di toccare un argomento mai affrontato prima e in qualche modo sottovalutato rispetto alle possibili ripercussioni sui bambini e sulle bambine, il secondo di offrire delle possibili risposte metodologiche per affrontare il tema nelle classi non gravando ulteriormente sugli insegnanti ma inserendole nel curriculum già previsto.

Quando dai un nome alle cose queste esistono.L’ecoansia esiste”, ha dichiarato la senatrice Simona Malpezzi.  “Siamo lieti di avere contribuito a stimolare il dibattito sull'ecoansia nelle sedi parlamentari.

Lo studio sviluppato dall'Università di Pavia è parte di un progetto più grande, ‘A Scuola di Acqua: sete di futuro’, con il quale da anni Sanpellegrino promuove iniziative per sensibilizzare i bambini a un consumo corretto e consapevole di acqua e alla tutela dell’ambiente.Siamo fermamente convinti che il nuovo modello educativo, presentato oggi, possa sensibilizzare senza creare preoccupazione, educando le nuove generazioni a un futuro più sostenibile.

La crescente ansia per il futuro del Pianeta insieme alla convinzione presente nei più piccoli che il loro contributo possa fare la differenza, ci hanno spinto a implementare il progetto pilota in Veneto e Lombardia, nelle scuole di alcuni dei territori in cui la nostra azienda è presente.Crediamo, infatti, che la formazione rappresenti una leva fondamentale per costruire consapevolezza e dissipare i timori gettando le basi per un futuro più sostenibile”, ha dichiarato Fabiana Marchini, Head of Corporate Affairs Sustainability del Gruppo Sanpellegrino.  Serena Barello, direttrice del laboratorio di Psicologia della Salute dell’Università di Pavia, ha sottolineato l’importanza dei risultati emersi dalla ricerca. "I dati raccolti – ha detto – mostrano come i bambini in età scolare abbiano sviluppato una consapevolezza significativa riguardo al cambiamento climatico, un aspetto che, dal punto di vista della psicologia della salute, merita particolare attenzione.

Se da un lato questa consapevolezza è accompagnata da sentimenti di preoccupazione, dall’altro rappresenta una risorsa preziosa per promuovere il senso di autoefficacia e l’engagement attivo nelle strategie di mitigazione.Il fatto che i bambini non si percepiscano solo come vittime, ma come attori di un cambiamento possibile, sottolinea l’importanza di costruire interventi educativi che rafforzino il loro senso di controllo e li supportino nell’adottare comportamenti proattivi e salutari per sé e per l’ambiente". Livio Provenzi, direttore del laboratorio di Psicobiologia dello Sviluppo dell’Università di Pavia e Irccs Fondazione Mondino, ha aggiunto: "Questi risultati ci impongono una riflessione sulla necessità di ripensare le strategie educative, affinché possano supportare i bambini nel trasformare l’ansia in azione. È fondamentale progettare iniziative formative che valorizzino la collaborazione tra scuola e famiglia, costruendo ambienti in cui i più piccoli non siano solo spettatori, ma protagonisti di buone pratiche di sostenibilità.

Solo così potremo aiutarli a sviluppare una consapevolezza responsabile, trasformando la preoccupazione in impegno concreto per il futuro del Pianeta".  “L’ecoansia nei bambini è un segnale che non possiamo e non vogliamo ignorare: significa che le nuove generazioni sono consapevoli delle sfide ambientali, ma spesso prive degli strumenti per affrontarle in modo costruttivo.ScuolAttiva da oltre vent’anni è impegnata a sostenere la scuola italiana, proponendo strumenti che forniscano un approccio positivo all’educazione.

Attraverso l’ideazione di un laboratorio partecipato con la metodologia Lego Serious Play, offriremo ai bambini uno spazio sicuro e creativo per esplorare le proprie emozioni legate all’ambiente.Giocando e costruendo insieme, trasformeranno l’ecoansia in soluzioni concrete, sviluppando pensiero critico e intelligenza collettiva”, ha dichiarato Simona Frassone, presidente di ScuolAttiva Onlus. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ansfisa, in 2024 oltre 800 opere ispezionate e più di 3 mila km di strade controllata

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(Adnkronos) – Oltre 800 opere ispezionate e più di 3.000 km di rete stradale controllata; circa 1.000 treni verificati e introdotta la regolamentazione per i nuovi treni a idrogeno; nullaosta tecnici per i nuovi impianti metropolitani di Napoli, Catania e Milano.Un anno di intenso lavoro per Ansfisa che rafforza il suo ruolo nella sicurezza dei trasporti.

Per il 2025 si punta a digitalizzazione e potenziamento di risorse e competenze.E' il lavoro svolto da Ansfisa, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, delle Infrastrutture Stradali e Autostradali nel 2024. Le ispezioni, solo parlando di strade e autostrade, ad esempio, sono aumentate notevolmente, con oltre 800 opere ispezionate e più di 3.000 km di rete monitorata, con un incremento del 400%, anche grazie all’organico che si sta potenziando.

Nel frattempo, si è completata la classificazione della sicurezza stradale, secondo la Direttiva Europea, primo passo verso un’analisi delle prestazioni di sicurezza della rete stradale italiana principale.Questo inquadramento complessivo rappresenta uno strumento importante anche nell’ottica della programmazione gli investimenti. Il settore ferroviario, al centro degli investimenti del Pnrr e sotto la lente per i numerosi interventi di manutenzione e sviluppo previsti, è stato fortemente impegnato nei controlli con circa 1.000 treni ispezionati e 8.000 elementi verificati, tra cui convogli ad alta velocità e treni regionali.

Per la prima volta il 2024 ha visto ultimare tutte le attività di competenza di Ansfisa relative a controlli e autorizzazione degli impianti fissi, come seggiovie e funivie, in tempo utile per l’avvio della stagione sciistica invernale.Autorizzate poi nuove tratte metropolitane, in contesti urbani fortemente antropizzati come Napoli, Catania e Milano.

Tutti collegamenti molto attesi dalla cittadinanza. "Nel 2024 -sottolinea Domenico Capomolla, Direttore di Ansfisa – ci siamo concentrati molto sul miglioramento dell’organizzazione della struttura e delle attività, e questo ci ha consentito sicuramente di superare intoppi e disfunzioni e di incrementare molto il lavoro di ispezione e monitoraggio, con una presenza più forte anche sul territorio.Ringrazio per questo anche il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con cui lavoriamo a stretto contatto, definendo insieme le priorità.

Adesso, dobbiamo continuare a potenziare l’organico e a puntare su innovazione e digitalizzazione per guardare al futuro con l'impegno di rafforzare ulteriormente il nostro sistema di sorveglianza e contribuire allo sviluppo delle iniziative strategiche per il Paese.” “Grazie al lavoro di Ansfisa – afferma Edoardo Rixi, Viceministro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – stiamo rafforzando la vigilanza su viadotti, gallerie, linee ferroviarie e infrastrutture critiche, per prevenire rischi e garantire standard sempre più elevati.La sicurezza dei collegamenti è una priorità strategica per il Paese e continueremo a lavorare per consolidare un sistema di vigilanza efficace, al passo con le esigenze di mobilità e sviluppo.” “Numeri importanti -dice il Sottosegretario di Stato Alessandro Morelli – che sottolineano i risultati raggiunti da Ansfisa nel 2024, diventata ormai un punto di riferimento nazionale nel garantire la sicurezza delle nostre infrastrutture ferroviarie, stradali, autostradali e degli impianti fissi.

Anche l’accordo tra Ansfisa e la Società Stretto di Messina, per il futuro monitoraggio del Ponte, evidenzia come l’Agenzia, accanto all’azione operativa di controllo, rivolga il suo costante impegno alla cultura della sicurezza, fondamentale soprattutto a partire dai più giovani.L’Italia ha bisogno di infrastrutture sicure, resilienti, moderne.

Ma per renderle tali – conclude Morelli – ha ancora più bisogno di competenze pubbliche solide, autorevoli, indipendenti.Ansfisa è tutto questo, e il Governo è determinato a sostenerne lo sviluppo”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, il mistero dell’abito da sposa di Melania Trump in vendita su eBay

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(Adnkronos) – È un mistero l'abito da sposa di Melania Trump messo in vendita su eBay per 45mila dollari.Disegnato da John Galliano per Dior, sarebbe costato più di 100mila dollari ed è stato indossato dalla first lady per le sue nozze con Donald Trump a Mar-a-Lago.

La donna che lo ha messo in vendita, che si identifica come Svjabc1 e si trova a Massapequa, New York, sostiene di aver acquistato l'abito da Melania Trump per il suo matrimonio nel 2010 pagandolo 70mila dollari. L'inserzionista lo promuove come un abito "realizzato in raso duchesse" con "una silhouette attillata, una gonna voluminosa di 90 metri e ricamato con 1.500 diamanti Swarovski".L'annuncio, fa notare il New York Times, non è accompagnato da alcuna prova di autenticità, a parte 21 foto che evidenziano lo strascico svolazzante e il ricamo di diamanti e che vengono accostate alla copertina di Vogue dove l'abito è stato pubblicato a febbraio 2005. "Potete acquistare l'abito da sposa di Melania Trump", ha titolato 'The Spectator'.

E "Quanto paghereste per l'abito da sposa di Melania Trump?", ha chiesto 'The Cut'. La venditrice ammette nell'inserzione di aver apportato "qualche modifica" all'abito (più raso, più ricami e spalline), che ora non appare più identico a quello indossato da Melania Trump.A mettere in dubbio l'autenticità è anche lo stilista Hervé Pierre, che ha disegnato gli abiti che la first lady ha indossato durante l'insediamento di Trump nel 2017 e nel 2025. "Ho conservato io stesso l'abito a Palm Beach", ha dichiarato Pierre spiegando che il vestito ha un'etichetta sul lato sinistro che non viene mostrata nell'inserzione. 
Né l'ufficio della first lady
né Dior hanno risposto alle numerose richieste di commento.

Un portavoce della maison ha tuttavia sottolineato che un abito haute couture è sempre accompagnato da un'etichetta e un numero.E che, per autenticarlo avrebbero dovuto vedere l'abito di persona.

Alexis Hoopes, vicepresidente per la moda di eBay, ha affermato che l'azienda si fonda sulla fiducia.Resta comunque "singolare" la scelta di utilizzare eBay per vendere un capo storico, ha detto al New York Times Cameron Silver, proprietario della boutique vintage di Los Angeles Decades. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Trump minaccia Ue e Canada. Ribera: “Tuteleremo i nostri interessi”

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(Adnkronos) – Donald Trump ha minacciato l’Unione Europea e il Canada di dazi doganali aggiuntivi se si dovessero coordinare a scapito degli Stati Uniti per rispondere alla guerra commerciale lanciata da Washington. "Se l'Unione Europea collabora con il Canada per danneggiare economicamente gli Stati Uniti, tariffe su larga scala, molto più grandi di quelle attualmente previste, verranno imposte ad entrambi per proteggere il migliore amico che ciascuno di questi due paesi abbia mai avuto!", ha scritto Trump sul social Truth.  Intanto da Bruxelles Teresa Ribera, vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la transizione industriale, ha definito una "notizia molto negativa i nuovi dazi del 25% su tutte le automobili". "Ci dispiace che l’amministrazione americana agisca contro il buon funzionamento del mercato globale, in un settore, quello dell’auto, che richiede condizioni di concorrenza eque e che ha bisogno di stimoli all’innovazione.Penso che sia negativo per i consumatori, negativo per l’industria.

Ma ovviamente dobbiamo anche tutelare i nostri interessi come europei.Lavoreremo insieme al settore per fare in modo che la situazione sia gestibile per le nostre imprese", ha detto entrando alla riunione del Consiglio dell'Ue tra i ministri europei dell'ambiente. Ribera non offre un quadro rispetto ai prossimi passi e alle tempistiche della risposta europea ai nuovi dazi, spiegando che occorre prima vedere cosa esattamente intendano fare gli Stati Uniti per "rispondere, ovviamente, di conseguenza".

No comment anche su eventuali misure di sostegno al settore automotive, con la funzionaria che si limita a sottolineare l'intenzione della Commissione di "sostenere un’industria che rispetta standard elevati in materia di diritti del lavoro, di sostenibilità ambientale, e che è fondamentale per il corretto funzionamento dell’economia europea e globale". Per quanto riguarda l'uso del gas naturale liquefatto statunitense come leva negoziale, Ribera evidenzia che i contratti di fornitura "sono soggetti a condizioni commerciali: vengono gestiti, firmati, pagati o interrotti dalle aziende, non dai governi".E rispetto alle importazioni di combustibili fossili russi, attualmente superiori alla traiettoria di annullamento prevista dal piano RePowerEU, la numero due della Commissione sottolinea la difficoltà di farlo rispettando lo stato di diritto e garantendo che le azioni dell'Ue siano legalmente valide e prevedibili. "Negli ultimi anni ci sono stati progressi molto rapidi, ma resta da individuare il modo più intelligente per andare avanti, senza creare incertezze legali", conclude.  Le case automobilistiche tedesche hanno lanciato l'allarme per le terribili conseguenze dei dazi sulle importazioni statunitensi sui veicoli di fabbricazione estera annunciati dal presidente Donald Trump.

Il dazio del 25% entrerà in vigore il 2 aprile e si applicherà a tutte le auto non prodotte negli Stati Uniti, il che significa che anche i produttori statunitensi con modelli realizzati all'estero saranno danneggiati dal programma.L'Associazione tedesca dell'industria automobilistica (Vda) ha affermato che i dazi rappresenterebbero un onere considerevole sia per le aziende che per le catene di fornitura globali.

La presidente della Vda Hildegard Muller ha affermato che avrebbero avuto conseguenze negative per i consumatori, anche in Nord America. "Le conseguenze colpiranno la crescita e la prosperità da tutte le parti", ha affermato Muller.  La rappresentante Vda ha chiesto negoziati immediati tra Stati Uniti e Unione Europea su un accordo bilaterale, che potrebbe riguardare anche altre aree. "Sarebbe anche utile avere colloqui su normative legali, standard e certificazioni: ciò porterebbe benefici su entrambe le sponde dell'Atlantico e aumenterebbe l'efficienza", ha affermato.Secondo la Vda, l'86% delle piccole e medie imprese del settore automobilistico in Germania si aspetta di essere colpito dai dazi. Gli Stati Uniti peraltro sono il mercato principale per i produttori tedeschi: secondo le ultime cifre ufficiali gli Usa assorbono circa il 13,1% delle esportazioni di auto tedesche, seguiti dal Regno Unito e dalla Francia.

Per alcuni brand la percentuale è molto più alta: quasi una Porsche su tre e una Bmw su sei sono state vendute in Nord America nel 2024.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Commissariati i comuni di Poggiomarino, San Luca e Tremestieri Etneo

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(Adnkronos) – Secondo quanto apprende l'Adnkronos, il Cdm ha approvato il commissariamento di alcuni Comuni.Tra questi, Poggiomarino in Campania, il Comune calabrese di San Luca e quello siciliano di Tremestieri Etneo. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

È morta a 58 anni Cindyana Santangelo, recitò in Er e Csi

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(Adnkronos) – É morta Cindyana Santangelo, modella e attrice che aveva recitato in note serie tv americane come 'Sposati…con figli', 'E.R. – Medici in prima linea' e 'CSI'.

A riferire della morte improvvisa della donna, che aveva 58 anni, è la stampa estera. Non è ancora nota la causa del decesso, che è avvenuto a Malibù, in California.Lo sceriffo della contea di Los Angeles ha confermato a 'The Independent' di aver risposto a un'emergenza medica a Malibu nel pomeriggio del 24 marzo.

La donna, poi identificata come Santangelo, è stata trasportata d'urgenza in ospedale dove non c'è stato nulla da fare per lei ed è stata dichiarata morta. Secondo 'TMZ' l'attrice era stata soprannominata la 'Marilyn Monroe latina' dal frontman dei Jane's Addiction.Aveva partecipato a moltissimi video musicali e recitato nel film 'Hollywood Homicide' accanto a Harrison Ford e Josh Hartnett, ma era nota soprattutto per il ruolo di Sierra Madre in 'Sposati…

con figli'. Aveva interpretato Angelica in 'E.R. – Medici in prima linea' e Maria Marimon in 'CSI: Miami'.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violenza su donne, si chiude all’Università Statale di Milano la campagna di Radio 1

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(Adnkronos) – Un anno e mezzo di dibattiti, centinaia di ospiti nazionali e internazionali, oltre 100 scuole raggiunte in 10 regioni italiane e 12 città, per un totale di oltre 10.000 studenti coinvolti e 16 tappe.Questi i numeri della campagna nazionale 'Come un’onda, contro la violenza sulle donne' di Rai Radio1 e Giornale Radio Rai che si conclude lunedì 31 marzo con un grande evento nell’Aula Magna di Via Festa del Perdono dell'Università Statale di Milano.

Piuttosto ampio il programma della mattinata: Elena Paba, inviata Rai, ideatrice e coordinatrice della campagna, modera gli interventi insieme al collega Massimo Cecchini.Seguono i saluti istituzionali di Marina Brambilla, Rettrice dell’Università Statale di Milano, prima rettrice donna in 100 anni di vita dell’università, e Francesco Pionati, direttore di Rai Radio1 e Grr che anticipano le testimonianze istituzionali, come il video dell’incontro del team Rai con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e il messaggio di Papa Francesco dedicato alla campagna e interpretato da Claudio Vigolo. Il programma prosegue con l’intervista della Paba a Caroline Darain, figlia di Gisèle Pelicot, con la presentazione del suo libro 'E ho smesso di chiamarti papà'.

Gli studenti e dottorandi dell’Osservatorio sulla Violenza contro le Donne dell’Università Statale di Milano, con la professoressa Irene Pellizzone e i centri antiviolenza, descrivono il ruolo dell’Università nella lotta alla violenza di genere.Ampio spazio anche allo scenario internazionale: dalla Birmania con Cecilia Brighi, Segretaria Generale di Italia-Birmania.insieme, e Khiang Thinzar Aye, alias Boke Boke, media coordinator della Confederazione dei sindacati della Birmania (Ctum), che ha subito tre anni di torture in carcere, ad Haiti con Mariana Cortesi, Coordinatrice Medica per Medici Senza Frontiere, passando per l’Iran con Parisà Nazari, attivista del Movimento Donna Vita Libertà, sino a concludersi in Afghanistan con Zarifa Ghafari, ex sindaca di Maidan Sahahr.  Previsto anche uno spazio di interventi dal giornalismo, con Luca Crecchi, Milan Bureau Chief di Adnkronos (media partner della campagna), e Maria Rosa Monaco della redazione Tgr Lombardia sullo sguardo giornalistico del fenomeno.

Momento di riflessione alla storia di Alba Chiara Baroni, con la testimonianza dei genitori Loredana e Massimo: per l’occasione sarà annunciato anche l’imminente incontro tra i genitori di Alba Chiara e Vasco Rossi.Segue una performance degli studenti della Scuola professionale provinciale 'Luigi Einaudi' di Bolzano.

Il programma prevede anche l’intervento della stand-up comedian e attrice Laura Formenti, finalista di Italia’s Got Talent.  E poi le testimonianze vive come quella sulla violenza nelle carceri affrontata da Giovanna, detenuta a Piazza Lanza (Catania), e un tutor del Progetto Carcere dell’Università Statale di Milano, con il professor Stefano Simonetta.A seguire la performance dell’Istituto “Cavalieri Marignoni” di Milano.

In chiusura, l’atteso intervento di Gino Cecchettin e la sua Fondazione 'Giulia Cecchettin', in campo per la lotta al patriarcato.Per l’occasione Cecchettin riceverà dal prof.

Stefano Simonetta del Dipartimento di Filosofia dell’Università Statale di Milano il ricamo di un ritratto di Giulia realizzato da un detenuto del carcere di Opera.Rai Radio 1 e Grr vuole concludere la campagna con la stessa forza con cui è iniziata: come un’onda che continua a muoversi e lasciare il segno. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

C’è un problema di fiducia: peggiora per governi e imprese, migliora (a sorpresa) per i media

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(Adnkronos) – Il mondo di Trump e di Putin, delle guerre, della contrapposizione sempre più spinta e di una narrazione sempre più aggressiva.Ma anche la percezione, non sempre corrispondente alla realtà, di condizioni di vita in costante peggioramento.

Quanto pesa tutto questo sullo stato d'animo delle persone?La 25esima edizione dell’Edelman Trust Barometer evidenzia che abbiamo un evidente problema di fiducia, soprattutto in Europa, arrivando alla conclusione che polarizzazione politica e paure sempre più radicate hanno alimentato un diffuso senso di malcontento.

Più marcato nei paesi avanzati e nelle democrazie occidentali, dove è sicuramente più facile esprimersi senza troppi condizionamenti.   L'Italia, nella comparazione globale, ha un indice di fiducia stabile pari al 50%, preceduta solo dai Paesi Bassi tra i Paesi europei.In testa alla classifica, Cina, Indonesia e India, tutte con indice pari o superiore al 75%; in coda Stati Uniti, Spagna, Uk, Germania, Corea del Sud e Giappone.

Una prima valutazione da fare è che a esprimere maggiore fiducia sono paesi più giovani in termini di sviluppo economico e in termini anagrafici.E la seconda è che i paesi in cui non c'è una piena democrazia, a seguire dopo le prime tre ci sono Emirati Arabi e Arabia Saudita, esprimono risposte più in linea con un approccio ottimista.

Quanto questo sia indotto da minore libertà di espressione è ovviamente un tema da considerare. Altro dato significativo quello che riguarda la percezione del futuro in pericolo e, in particolare, una carenza di ottimismo per la prossima generazione: solo il 15% degli italiani sostiene che starà meglio rispetto a oggi.Da notare che in tutti i paesi più sviluppati meno di 1 persona su 5 si esprime in senso positivo.

A livello globale, solo il 36% della popolazione crede che le cose miglioreranno per la prossima generazione.   Quasi 7 italiani su 10, il 68%, dichiarano di provare un senso di risentimento, convinti che governi e aziende non lavorino per il bene comune ma tutelino solo gli interessi di pochi, mentre le fasce più ricche della popolazione traggono vantaggi ingiusti dal sistema.Quasi due terzi degli intervistati temono di essere oggetto di pregiudizi, discriminazione o razzismo, con un aumento di 10 punti nell’ultimo anno, diventano 14 punti per l'Italia, e un incremento significativo in tutti i Paesi e gruppi demografici. In questo contesto, l’attivismo ostile è sempre più visto come un mezzo legittimo per cambiare le cose.

Per ottenere un cambiamento, il 39% degli italiani approverebbe almeno una delle seguenti forme di attivismo ostile: attaccare qualcuno online, diffondere intenzionalmente disinformazione, minacciare o ricorrere alla violenza, danneggiare beni pubblici o privati.Questo sentimento è particolarmente diffuso tra i giovani tra i 18 e i 34 anni, il 56% dei quali approva almeno una di queste azioni.  Il focus sull'Italia consente di andare più a fondo, spacchettando i dati sulle quattro categorie sulle quali si sono espressi gli intervistati: imprese, governo, media e Ong.

In particolare, si evidenzia che sale dal 2021 al 2025 la percentuale di chi ritiene non credibili i leader di governo (+11 punti dal 64 al 75%), i manager e gli imprenditori (+11 punti dal 63 al 74%) e i giornalisti (+8 punti dal 69 al 77%).L'andamento dell'indice della fiducia per il 2025 segnala, nello specifico, che il 56% esprime fiducia nelle imprese, il 52% nei media, il 51% nelle Ong e solo il 40% nel governo.

Su questo dato va però considerato che cresce in dieci anni, dal 2015 al 2025, di 12 punti.A migliorare rispetto alla rilevazione del 2024 è solo la voce media (+4 punti), mentre calano imprese (-1), Ong (-1) e governo (-2).  Entrando nel mondo dell'informazione, il 63% degli intervistati a livello globale ritiene che sia difficile riconoscere le notizie che arrivano da media tradizionali rispetto alle notizie non verificate.

La buona notizia è che questo dato in Italia è al 61% e scende di 5 punti rispetto al 2021.Un'indicazione che si lega a quella che vede i social media come settore verso il quale c'è meno fiducia, il 41%.  Altri due settori esprimono dati significativi, sia a livello globale sia per quanto riguarda l'Italia: tech e tlc.

Nel primo caso, l'Italia pur registrando nel 2025 un calo di un punto percentuale è perfettamente in linea con la media globale (piuttosto alta) di un indice di fiducia al 76%.Da segnalare un significativo passo indietro negli Stati Uniti (-9 punti al 63%) e nel Regno Unito (-9 punti sempre al 63%): a pesare, si può presumere, la reputazione delle big tech.

Quanto alle tlc, l'Italia registra un passo avanti nell'indice di fiducia, + 2 punti al 62%, rispetto a una media globale stabile al 68%.In questo caso, è presumibile che aiutino i prezzi spinti al ribasso dalla forte concorrenza, mentre continuano a contrarsi i margini per gli operatori. (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pullman precipitato nel Po a Torino, autopsia sull’autista per chiarire le cause della morte

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(Adnkronos) – Nelle prossime ore verrà disposta l'autopsia sul corpo dell'autista del pullman precipitato ieri a Torino nelle acque del Po.L'esame sulla salma di quella che è stata fortunatamente l'unica vittima dell’incidente, servirà ad accertare se il conducente sia stato colto da malore.  L’uomo quando è stato recuperato dall’acqua era in stato di incoscienza, ma a nulla sono valsi i soccorsi del personale sanitario per salvargli la vita.  Intanto è stato sequestrato il pullman recupero nella tarda serata di ieri dal fiume.

Il mezzo sarà sottoposto ad accertamenti tecnici, a cominciare dal sistema frenante, per verificare se all’origine dell’incidente ci sia stato un guasto.  Infine nell’area circostante a dove si è verificato l’incidente, nei pressi di piazza Vittorio, la circolazione è stata ripristinata, resta chiuso soltanto l’accesso ai Murazzi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ok Aifa a immunoterapia in fase precoce per melanoma e carcinoma polmonare

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(Adnkronos) – L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha esteso la rimborsabilità di nivolumab in monoterapia per il trattamento adiuvante, ovvero successivo alla chirurgia, di adulti con melanoma allo stadio IIB o IIC sottoposti a resezione completa.Aifa ha inoltre approvato la rimborsabilità di nivolumab in associazione a chemioterapia a base di platino per il trattamento neoadiuvante, prima della chirurgia, del carcinoma polmonare non a piccole cellule resecabile ad alto rischio di recidiva, in pazienti adulti con espressione tumorale di PD-L1≥1%. Il via libera dell'immunoterapia nel melanoma – informa in una nota Bristol Myers Squibb Italia – si basa sui risultati dello studio CheckMate -76k, in cui nivolumab ha dimostrato un beneficio a lungo termine nel trattamento adiuvante, con una sopravvivenza libera da recidiva a 3 anni del 71% e una riduzione del rischio di recidiva pari al 38%.

Anche la sopravvivenza libera da metastasi a distanza è significativamente più lunga con nivolumab, con tassi a 36 mesi del 79%.Nel carcinoma polmonare, lo studio CheckMate -816 ha mostrato che il 79% dei pazienti trattati con nivolumab più chemioterapia neoadiuvante è vivo a 4 anni, rispetto al 62% con la sola chemioterapia. Nel 2024 in Italia sono stati stimati quasi 13mila nuovi casi di melanoma. "I pazienti con la malattia di stadio IIB e IIC sono a rischio elevato di recidiva – afferma Paolo Ascierto, direttore dell'Unità di Oncologia melanoma, immunoterapia oncologica e terapie innovative dell'Istituto nazionale tumori Fondazione Pascale di Napoli – Circa un terzo dei pazienti di stadio IIB e metà di stadio IIC vanno incontro a ripresa di malattia entro 5 anni dall'intervento chirurgico.

I risultati dello studio CheckMate -76k rappresentano un progresso significativo.Nivolumab è già disponibile in adiuvante nei pazienti in stadio III e IV resecato.

L'approvazione di Aifa consente di anticipare ulteriormente il trattamento immunoncologico, che nella malattia metastatica ha già evidenziato grande efficacia con circa il 50% dei pazienti vivo a 10 anni.Portare l'immunoterapia in fasi ancora più precoci, cioè in stadio IIB e IIC, da un lato riduce il rischio di recidiva, dall'altro può aumentare il numero di pazienti guariti.

Nivolumab garantisce, oltre ad un'elevata efficacia, una buona qualità di vita grazie all'ottima tollerabilità.La terapia adiuvante con nivolumab dovrebbe essere iniziata il prima possibile dall'asportazione completa del tumore.

Il trattamento – evidenzia lo specialista – dura solo 1 anno.La prospettiva di una 'fine' della terapia rappresenta un notevole vantaggio psicologico per i pazienti ed è in grado di migliorare non solo la sopravvivenza libera da recidiva, ma anche quella libera da metastasi a distanza, parametro surrogato della sopravvivenza globale". Anche nel tumore del polmone in stadio precoce il trattamento con l'immunoterapia può incrementare il numero di guarigioni.

Nel 2024 in Italia sono state stimate quasi 45mila nuove diagnosi, che lo rendono la terza neoplasia più frequente dopo quelle della mammella e del colon-retto. "Il carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc) è la forma più comune di tumore del polmone e rappresenta circa l'85% dei casi – spiega Francesco Grossi, professore ordinario di oncologia medica all'università degli Studi dell'Insubria di Varese – Alla diagnosi circa il 50-55% dei pazienti presenta una malattia metastatica (stadio IV), il 25-30% localmente avanzata (stadio III) e solo il 20-25% si trova in uno stadio precoce (stadi I-II).Nei pazienti in stadio II-IIIA l'intervento chirurgico rappresenta un'opzione terapeutica cruciale, ma il rischio di recidiva rimane elevato, rendendo necessaria una strategia terapeutica multimodale che includa la terapia neoadiuvante per migliorare gli esiti a lungo termine.

Questo approccio consente non solo di colpire il tumore primario, ma anche le micrometastasi non visibili con gli strumenti diagnostici tradizionali, offrendo ai pazienti una maggiore possibilità di guarigione". Nello studio CheckMate -816, 1 paziente su 4 ha raggiunto la risposta patologica completa.Non solo.

I tassi di sopravvivenza libera da eventi a 4 anni sono risultati maggiori nel braccio con nivolumab e chemioterapia neoadiuvante, per la popolazione ad alto rischio di recidiva, con espressione tumorale di PD-L1≥1% (65%) rispetto alla sola chemioterapia (42%).E il 79% dei pazienti è vivo a 4 anni. "Lo studio CheckMate -816 – commenta Grossi – ha dimostrato che il trattamento con nivolumab associato a chemioterapia in fase preoperatoria porta a un miglioramento significativo della risposta patologica completa, che implica assenza di tumore nel tessuto resecato, e della sopravvivenza libera da eventi rispetto alla sola chemioterapia.

In particolare, i pazienti trattati con la combinazione hanno mostrato una riduzione della massa tumorale e del rischio di ripresa della malattia e una maggiore probabilità di resezione completa, con un impatto potenzialmente favorevole sulla sopravvivenza globale.Il trattamento neoadiuvante dura solo per 3 cicli, eseguiti ogni 21 giorni, quindi in circa 2 mesi il paziente può essere operato – chiarisce il docente – Inoltre, i pazienti trattati con la chemio-immunoterapia neoadiuvante possono essere sottoposti a interventi meno invasivi, con risvolti positivi in termini di qualità di vita".  L'approvazione da parte di Aifa della rimborsabilità di nivolumab in combinazione con chemioterapia per il trattamento neoadiuvante del Nsclc "rappresenta un passo avanti significativo nella gestione della malattia operabile e cambia la pratica clinica – rimarca Grossi – Avere a disposizione questa opzione terapeutica in Italia significa offrire ai pazienti una strategia innovativa, che ha già dimostrato un impatto positivo sugli esiti clinici, migliorando la sopravvivenza libera da recidiva e aumentando il numero di pazienti che possono beneficiare di una chirurgia potenzialmente guaritiva". "Siamo stati pionieri – dichiara Cosimo Paga, Executive Country Medical Director di Bristol Myers Squibb Italia – nella scoperta dell'immunoncologia, una nuova classe di farmaci che viene utilizzata non solo nelle forme più avanzate di malattia metastatica, ma anche negli stadi iniziali del cancro come terapia neoadiuvante e adiuvante, quando il sistema immunitario può essere potenzialmente più reattivo alle cure.

Una nuova rimborsabilità in immunoncologia negli stadi precoci del melanoma e del carcinoma polmonare sottolinea il nostro impegno continuo in oncologia.Le terapie a base di nivolumab, infatti, migliorano i risultati clinici a lungo termine negli stadi precoci dei tumori non metastatici.

La nostra ricerca si concentra nello sviluppo di nuove molecole immunoncologiche e di diverse combinazioni dell'immunoncologia con la chemioterapia e con le terapie target.Il nostro obiettivo è estendere l'efficacia dell'immunoncologia al maggior numero di pazienti per migliorarne la sopravvivenza.

Investiamo molto in approcci innovativi che permettano di personalizzare la terapia sul singolo paziente ed in nuovi biomarcatori che possano predire la sensibilità all'immunoterapia.Lo sviluppo di nuove tecnologie grazie alla digitalizzazione e all'intelligenza artificiale può permettere di individuare ulteriori setting di pazienti che rispondano all'immunoncologia, estendendone così ancora di più l'efficacia". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)