Home Blog Pagina 3617

Allievi: “Tutti uniti, la strada verso il nostro obiettivo è lunga. Forza Stabia”

Nicholas Allievi, difensore della Juve Stabia, ha fatto il suo esordio ieri in Serie B con la Juve Stabia: le sue impressioni rilasciate su Facebook

Allievi: “Tutti uniti, la strada verso il nostro obiettivo è lunga. Forza Stabia”

Nicholas Allievi, difensore di piede mancino della Juve Stabia, è tornato in campo ieri dopo ben 8 mesi circa di assenza dai campi per un infortunio molto grave per qualsiasi calciatore: la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio. Il suo ingresso in campo nel corso della prima frazione di gioco per sostituire Magnus Troest, vittima di un infortunio muscolare, ha significato l’esordio assoluto di Allievi in cadetteria condito da un’ottima prestazione con la Salernitana che non si è quasi mai resa seriamente pericolosa in area di rigore della Juve Stabia. Lo stesso mister Fabio Caserta nella conferenza post-gara ha sottolineato il peso dell’assenza di Allievi nello scacchiere difensivo delle Vespe e la sua importanza non solo in fase passiva ma anche in fase di costruzione del gioco dalle retrovie per il suo piede mancino molto importante in questo contesto.

Di seguito le dichiarazioni del difensore centrale della Juve Stabia, lo scorso anno impiegato per lo più come fluidificante di sinistra, rilasciate sul social Facebook: “Dopo più di 8 mesi tornare in campo in un derby così sentito, così delicato e farlo con una prestazione importante e una vittoria così bella era quello che mi ero prefissato e che desideravo dal giorno in cui mi sono infortunato. Ora si ricomincia a lavorare tutti uniti che la strada verso il nostro obiettivo è ancora lunga. Forza Stabia ?? #PostFataResurgo @ Castellammare di Stabia“.

 

a cura di Natale Giusti

 

 

Il Mattino – De Laurentiis non sarà a Liverpool: lavora alle sanzioni per i capi dell’ammutinamento

Il Mattino – De Laurentiis non sarà a Liverpool, ha vissuto quello che è accaduto il 5 novembre come un oltraggio personale. Sta lavorando con i legali alle sanzioni per i capi dell’ammutinamento

Il Presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, non ha intenzione di fare passi indietro: i calciatori che hanno dato il via all’ammutinamento saranno colpiti da dure sanzioni entro la fine della prossima settimana. Il patron azzurro avrebbe inoltre deciso di non seguire la squadra a Liverpool per la sfida di Champions. Nei prossimi giorni, secondo quanto rivela l’edizione odierna de il Mattino, lavorerà con i legali italiani per quantificare le sanzioni da comminare ai caporivolta.

IL MATTINO SUI PROSSIMI IMPEGNI DI DE LAURENTIIS:

“In ogni caso, il patron domani sarà in Italia, anche perché il suo rientro era organizzato in maniera tale da prendere parte a Milano alla riunione della Lega Serie A in cui si doveva prendere visione dell’offerta di Mediapro sui diritti tv del prossimo trienno. Nessun ripensamento: per De Laurentiis quello del 5 novembre è stato come un oltraggio personale. Fino a quando non verrà quantificata la misura della sanzione, gli stipendi non verranno elargiti. Ma la questione si risolverà in questa settimana: con i legali italiani (sono almeno cinque gli avvocati coinvolti nelle istanze che stanno per essere inviate ai calciatori) vanno definite ancora sia l’entità delle multe che le violazioni fatte dai calciatori nel dire di no al ritiro. L’accordo collettivo, certo, ma anche una serie di contratti (compresi quelli di immagine) che ogni calciatore firma con il club al momento dell’ingaggio. Dunque, rischia di essere una mano molto dura”.

De Luca a Salvini: “Venga al MAV di Ercolano a vedere come si viveva nel suo Neanderthal”

0
De Luca a Salvini: “Venga al MAV di Ercolano a vedere come si viveva nella sua era, il Neanderthal” “Orgogliosi come Regione Campania di sostenere realtà come queste”

“Circa 40mila anni fa la Terra era frequentata dai Neanderthal, prima dell’arrivo, 30mila anni fa, dei Sapiens Sapiens. C’è un Neanderthal della politica italiana, di Milano, mio amico, che ogni tanto viene in Campania. Magari la prossima volta, passando per il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, potrebbe vedere con soddisfazione come si viveva nella sua era.” La simpatica provocazione è stata lanciata dal Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che ha preso parte all’inaugurazione del nuovo allestimento del Museo MAV di Ercolano.
Il MAV Museo Archeologico Virtuale di Ercolano si trasforma: la quinta innovazione in dieci anni. Ancora più interazione, ancora più tecnologia, nuove opportunità per i visitatori di immergersi nella realtà virtuale e scoprire le bellezze di un patrimonio archeologico unico al mondo.” spiega orgoglioso il Governatore campano.
Un’occasione concreta per la promozione del nostro territorio e la crescita del turismo, in un momento difficile per la nostra economia in cui tutti i dati ci dicono che quest’anno abbiamo retto soltanto grazie ai nuovi arrivi di turisti e ad iniziative che hanno portato un valore aggiunto, come le Universiadi.
“Siamo orgogliosi, come Regione Campania, di sostenere una realtà all’avanguardia in Italia come il MAV, insieme a tante altre iniziative culturali di livello internazionale a Napoli e su tutto il territorio regionale. Mostre, grandi eventi legati al cinema, al teatro, alla musica e a luoghi unici al mondo, da Paestum a Ravello, da Pompei al San Carlo, dalla Reggia di Caserta ai grandi Musei di Napoli: realtà straordinarie che vogliamo consolidare e trasformare in un’occasione di sviluppo stabile.” conclude De Luca.

Cori di discriminazione territoriale in Milan-Napoli: martedì la decisione del giudice

Cori di discriminazione territoriale in Milan-Napoli: martedì la decisione del giudice sportivo, probabile provvedimento per non lasciar passare l’idea che sia la “normalità”

Torna la Serie A e tornano anche i cori discriminatori. Nel corso della partita Milan-Napoli, dagli spalti sarebbero partiti i soliti canti di discriminazione territoriale sui napoletani colerosi da parte della Curva del Milan. La decisione del giudice sportivo per quanto accaduto a San Siro è prevista per martedì. Il Corriere del Mezzogiorno ipotizza che potrebbero esserci provvedimenti molto forti per non far passare l’idea che tutto questo sia la “normalità”.

RILEGGI LIVE – Milan-Napoli 1-1 (Lozano 23′; Bonaventura 28′)

Torna la Serie A e tornano anche i cori discrimin atori. Nel corso della partita Milan-, dagli spalti sarebbero partiti i soliti canti di discriminazione territoriale sui napoletani colerosi da parte della Curva del Milan. La decisione del giudice sportivo per quanto accaduto a San Siro è prevista per martedì. Il Corriere del Mezzogiorno ipotizza che potrebbero esserci provvedimenti molto forti per non far passare l’idea che tutto q uesto sia la “normalità” Torna la Serie A e tornano anche i cori discriminatori. Nel corso della partita Milan-, dagli spalti sarebbero partiti i soliti canti di discriminazione territoriale sui napoletani colerosi da parte della Curva del Milan.

La Questura di Napoli a fianco delle donne potenziali vittime di violenza: “Questo non è amore”

0
La Questura di Napoli a fianco delle donne potenziali vittime di violenza: “Questo non è amore”, sarà occasione d’incontro con vittime o potenziali vittime per offrire il supporto di operatori specializzati

Domani mattina, nell’ambito dei numerosi appuntamenti organizzati per la Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne, la Questura di Napoli sarà presente in largo Berlinguer con il camper per la campagna “Questo non è amore”, attività permanente della Polizia di Stato.
Sarà un’occasione d’incontro con le donne e con le potenziali vittime, per offrire il supporto di un’equipe di operatori specializzati, in prevalenza donne, della Squadra Mobile, della Divisione Anticrimine e dell’Ufficio denunce, che potranno soddisfare richieste d’informazioni e dare indicazioni sugli strumenti di tutela e d’intervento in situazioni di violenza.
Parteciperanno anche un medico psichiatra della Polizia di Stato ed esperte dei centri anti violenza, grazie al contributo della Regione Campania e del Comune di Napoli.
Anche quest’anno la Polizia di Stato ha realizzato un opuscolo che raccoglie storie di donne che hanno trovato il coraggio di dire “basta” alle violenze e di poliziotti che hanno saputo ascoltare chi si trovava in un momento di particolare sofferenza; una testimonianza dell’impegno costante della Polizia di Stato nell’affrontare un tema difficile e importante.

Gazzetta punta il dito contro Ancelotti: “Progetto fallito, i numeri lo condannano”

Gazzetta punta il dito contro Ancelotti: “Progetto fallito, i numeri lo condannano. Il Napoli non vince da 6 partite, non accadeva dal 2013”

L’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport indirizza parole molto dure nei confronti di Carlo Ancelotti che sembra essere giunto al capolinea della sua avventura al Napoli. Con l’1-1 di ieri contro il Milan, gli azzurri hanno allungato la striscia di partite senza vittorie. Secondo la rosea il progetto è da considerare fallito. Dopo la partita contro il Liverpool si tireranno le somme, ma i numeri parlano abbastanza chiaramente:

“Il progetto tecnico di Carlo Ancelotti è per buona parte fallito, gli resta la possibilità di accedere agli ottavi di Champions League un traguardo, peraltro, raggiunto già da Mazzarri (contro il Chelsea) e da Sarri (contro il Real Madrid). I numeri sono la condanna dell’allenatore, non gli consentono attenuanti, gli ricordano che il suo Napoli non vince da 6 partite (da 5 in campionato) e per trovare una striscia peggiore bisogna andare indietro, al 2013, quando la vittoria mancò per ben 7 giornate. Gli stessi numeri sono ancora più impietosi quando gli ricordano che il suo Napoli ha finora sommato appena 20 punti nelle 13 partite disputate: solo nel 2011-12 la squadra azzurra era partita male con gli stessi punti, poi sempre meglio”

Procida:battuta d’arresto col Plajanum, Buonocore e Manco 2-0

PROMOZIONE – PLAJANUM – PROCIDA 2-0: I biancorossi, mai in partita, hanno pagato le tantissime difficoltà vissute nelle ultime 2 settimane

Pesante la sconfitta per il Procida anche perché la gara era potenzialmente utile alla rincorsa al secondo posto, che oggi vede essere preso dal Virtus Ottaviano

Simone Vicidomini- Il Procida cade nettamente e meritatamente in casa del Plajanum Chiaiano. Inguardabile, la squadra di Giovanni Iovine non è mai stata in partita, se non ad inizio ripresa, quando il tecnico ha provato il tutto per tutto schierando 5 punte. Tutte le difficoltà delle ultime 2 settimane, nelle quali i biancorossi non hanno mai visto un campo da calcio, si sono allenati pochissimo per via delle cattive condizioni meteorologiche oltre ad aver dovuto osservare il riposo forzato nello scorso turno, hanno fatto la differenza. Pesante anche l’assenza di capitan Micallo, che ha lasciato la difesa isolana senza il suo leader tecnico ed emotivo. Pesante la sconfitta per il Procida anche perché la gara era potenzialmente utile alla rincorsa al secondo posto, che oggi vede essere preso dal Virtus Ottaviano.

LE FORMAZIONI – Il Procida ha dovuto rinunciare a Muro, Landieri (infortunato) e Micallo (squalificato). Mister Giovanni Iovine ha schierato i suoi con un 4-4-2 che ha visto Lamarra in porta, la linea difensiva formata da Veneziano, De Luise, Russo e Annunziata, quella di centrocampo da Costagliola A., Improta, Mammalella e Mazzella con Cibelli e Costagliola L. in avanti. Il Plajanum è stato mandato in campo da mister Paolo Langella con questo 11: D’Andrea a difesa della porta più Giuditta, Marino, Cirino, Adamo, Paudice, Manco, Galasso, Torinelli, Buonocore e Annunziata.

LA PARTITA – Grande inizio di partita del Plajanum che, nettamente rinnovato rispetto a qualche partita fa. All’11’ Torinelli tira da posizione favorevole ma Lamarra risponde con un ottimo intervento. Pochi minuti dopo nuovamente Plajanum vicino al gol, ma la conclusione su calcio di punizione finisce di poco alta. Ma la rete è nell’aria ed arriva al 20′: bello il tiro a giro di Buonocore che non lascia scampo a Lamarra. Il Procida prova a reagire. sviluppa delle buone azioni sulle ali, ma non riesce mai a sfondare al centro. Al 31′ azione in area del Plajanum degli isolani che reclamano un rigore ma l’arbitro lascia correre.Il primo tempo termina con un tiro di Buonocore che esce a lato. Nella ripresa, c’è stata una timida reazione procidana, con mister Iovine che ha provato ad inserire Pianese ed Ambrosino, schierando 5 punte contemporaneamente. Nei primi minuti del secondo tempo, il Procida sembra molto più reattivo di quello visto nella prima frazione di gioco. La squadra gioca, corre e prova a pareggiare i conti. A distinguersi l’attaccante Lorenzo Costagliola, che dall’ingresso di Pianese ne ha beneficiato:  molto pericolosa una sua azione personale neutralizzata in extremis. Poi ci prova Cibelli con un tiro che termina fuori dallo specchio della porta. Al 62′, batti e ribatti a limite dell’area del Plajanum. Da qui ne scaturisce una punizione per fallo di mano. Se ne incarica Pianese ma il tiro lascia molto a desiderare. Gli isolani, cercando il pareggio, si riversano in attacco esponendo il fianco agli avversari. Al 76′ arriva il gol che chiude definitivamente il match: Veneziano sbaglia l’intervento con Manco che appena dal limite dell’area trova il raddoppio. Poco dopo, Lorenzo Costagliola ha fallito clamorosamente il gol del possibile 2-1. La partita termina sul risultato di 2-0.

PLAJANUM  2
PROCIDA     0

PLAJANUM: D’Andrea, Giuditta, Marino, Cirino, Adamo, Paudice, Manco, Galasso, Torinelli, Buonocore, Annunziata. A disposizione: De Filippo, Granata, Varuni, Milo, Carasta, Lettera, Petriccione, Abate. All.: Paolo Langella

PROCIDA: Lamarra, Veneziano, Annunziata, Mammalella, De Luise, Russo, Mazzella, Improta, Costagliola L., Costagliola A., Cibelli. A disposizione: Atteo, Cerase, Vanzanella, Carannante, Calise, Pianese, Ambrosino, Onorato. All.: Giovanni Iovine

Arbitro: Marco Ganzerli della sezione di Frattamaggiore (Assistenti: Salvatore Cioci e Nicola Capoluongo di Frattamaggiore)

Reti: 34’ Buonocore (PL), 82’ Manco (PL)

 

 

Second Hand – Di Seconda Mano: dal 5 al 7 dicembre la XXI edizione

0

Dal 5 al 7 dicembre, alla Sala Assoli di Napoli, Second Hand – Di Seconda Mano rassegna dedicata alla coreografia d’autore e alla creatività giovanile ideata e diretta dalla coreografa e docente Gabriella Stazio.

Second Hand – Di Seconda Mano: dal 5 al 7 dicembre la XXI edizione

NAPOLI- Dal 5 al 7 dicembre presso la Sala Assoli di Napoli, riapre la rassegna (giunta alla XXI edizione) dedicata alla danza contemporanea che dà spazio alla coreografia d’autore e alla creatività giovanile, ideata e diretta da Gabriella Stazio. Nella prima serata il palco sarà riservato allo spettacolo “Re-Born”, di Martina Fasano per l’ARB DANCE COMPANY di Annamaria Di Maio: si racconta la rinascita e risalita di un giovane pittore tra ricordi, solitudine e voglia di riscatto. La seconda serata avrà per protagonista l’Associazione Campania Danza di Antonella Iannone con le coreografie di Annarita Pasculli per “Espera”, spettacolo ispirato ad alcuni racconti tratti dall’antologia “Attesa – Frammenti di pensiero”, curata da Brunella Caputo. L’ultima serata è infine dedicata all’esibizione di due assoli : alle 20:30 Simona Perrella in “Materlucis”, riflessione sull’Universo, tra buio e luce e frammenti di microcosmo, e in conclusione l’esibizione della vincitrice del bando “Residanza – La casa della nuova coreografia 2018”, prodotto da Movimento Danza, Irene Fiordilino con “Self-portrait in yellow shades”, un assolo che mette in scena la differenza tra ‘vedere’, ‘guardare’ e ‘interpretare’, e a riconoscere se stessi nell’immagine del mondo che ci costruiamo intorno: “un autoritratto per un auto-spettatore”.
Coreografa, danzatrice, insegnante, direttore artistico, attivista e manager, Gabriella Stazio è una delle maggiori protagoniste sulla scena italiana della danza contemporanea. La rassegna Second Hand, giunta alla XXI edizione, è solo una delle tanti progetti a cui dedica passione e professionalità. La sua carriera è ricca di eventi significativi e importanti traguardi raggiunti, che hanno dato luce non solo al suo talento, ma hanno reso onore anche alla città di Napoli a cui appartiene. Con la sua Compagnia Movimento Danza, ha raccolto consensi sui palcoscenici internazionali, sotto la sua guida, Movimento Danza si impegna non solo nella formazione ma anche nella promozione e nella divulgazione, organizzando corsi, stage, seminari, rassegne, festival e conferenze-spettacolo.Per queste attività, nel 2000 Movimento Danza è riconosciuta come Ente di Promozione Nazionale (oggi si dice “Organismo di Promozionale Nazionale”) dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

EDITORIALE – Juve Stabia, tempesta perfetta

Un gol per tempo per liquidare gli avversari di sempre e rilanciare, stavolta senza dubbi, le proprie ambizioni nella corsa salvezza. La Juve Stabia si gode la sua giornata ideale in cui nell’universo gialloblu ha funzionato tutto alla perfezione, a partire dalle condizioni meteo, con la pioggia che ha concesso solo al derby una brevissima tregua prima di tornare nuovamente sulla città: sulla Salernitana di Ventura, però, nonostante il tempo sereno si è abbattuta una tempesta perfetta.

Difficile scegliere il volto copertina del derby a tinte gialloblu perchè la Juve Stabia, mai forse come nel match di ieri, ha funzionato alla perfezione come squadra, tecnicamente e caratterialmente. Se in passato spesso i cali di concentrazione erano costati punti pesanti, contro i granata i ragazzi di Caserta hanno tenuto alta la tensione per tutti i 95 minuti di gioco, non barcollando nemmeno nella ripresa, quando la Salernitana ha prodotto il massimo (ma alquanto svogliato) sforzo per pareggiare la gara.

La scena allora se la prende Fabio Caserta, che ha spesso preferito sfuggire a meriti e complimenti in quasi tre anni (magnifici) da allenatore, ma che è stato costantemente pronto a metterci la faccia nel momenti difficili. Impeccabile la preparazione alla gara voluta dall’allenatore, che per quanto possibile ha estraniato i suoi da media, social e commenti dell’ambiente, facendo crescere la concentrazione esclusivamente su quello che c’era da fare in campo. Altrettanto riuscita la gestione tattica della gara, in cui il tecnico ha azzeccato ogni scelta. Doppiamente efficace la decisione di puntare su Cissè, rigenerato dalla rete e dalla grande prestazione, così da far recuperare senza urgenza Forte; coraggiosa e dovuta la scelta di lanciare nella mischia Allievi in un momento non certo comodo per testare il recupero di un calciatore assente da otto mesi. Eppure il Ministro in un attimo si è scrollato di dosso la ruggine accumulata durante il lungo stop, risultando a fine gara forse il migliore in campo, e mettendo nel mirino la maglia da titolare, da centrale o terzino. Decisiva la scelta, nuova e temporanea, di schierare Calò avanzato, dietro l’attaccante guineano, immediata innescato da Jack nella rete del vantaggio gialloblu.

Nella sua tempesta perfetta la Juve Stabia ha mostrato grande maturità nel non dimenticare, dopo il gol iniziale, le direzioni di Caserta, continuando a spingere ma con la giusta dose di attenzione. Nessun forcing per chiudere la gara velocemente, nessuna sofferenza eccessiva nella ripresa: un’andatura sempre orientata al fare male in modo intelligente, con il punto esclamativo arrivato nel finale con il solito ed indemoniato Canotto. Una tempesta in cui sono piovute moltissime gioie per i gialloblu ed in cui l’unico fulmine preoccupante è l’infortunio di Troest, colonna del reparto arretrato, i cui esiti saranno valutati ad inizio settimana.

Una gara anzi due, considerando anche il derby col Benevento, che devono rimanere a lungo presenti nella mente della squadra stabiese, in grado di mettere in grande difficoltà la squadra che con tutta probabilità volerà in Serie A ed una costruita con mezzi economici, appunto, da Serie A. Un modo di affrontare gli avversari che, al di là di ogni cambiamento tecnico e tattico, dovrà orientare ogni sfida della Juve Stabia, perchè per godersi il sole, ogni tanto tocca passare per una tempesta (perfetta).

Raffaele Izzo

Roma Brescia, tre punti da conquistare sul campo.

La ripresa del campionato porrà di fronte Roma e Brescia gara dall’esito apparentemente scontato che nasconde però una serie di insidie che ne rendono difficile il pronostico.

Dopo la conferenza stampa di sabato di Fonseca, la Roma si appresta ad affrontare la gara contro il Brescia di Grosso, eroe dei mondiali del 2006, orfano del reietto Balotelli, cacciato dal campo già durante  l’allenamento settimanale.

L’ambiente, il vituperato ambiente romano è distratto da mille voci che si rincorrono.

Totti non tornerà a Trigoria anche se ci dovesse essere un cambio societario, Fonseca afferma che su Florenzi decide lui, Fienga ritiene che la società Roma sia appetibile dai grandi investitori grazie al lavoro di ristrutturazione fatto, Friendkin osserva come il centro sportivo sia wonderfull (N.d.t. Bellissimo, meraviglioso), Pastore è di nuovo out per una botta all’anca, Zaniolo continuerà a baciare la maglia, Totti permettendo, speriamo a lungo.

In pochi sembrano pensare a Roma – Brescia, tredicesima giornata del campionato di Serie A.

Ci sono in palio tre fondamentali punti. Napoli, Atalanta e Milan rallentano e la Roma potrebbe rimanere incollata, vincendo, al treno Champions.

Queste sono le partite in cui di solito la Roma latita. Se ne sono viste tante apparentemente scontate, per la differenza tecnica, nei pronostici poi ribaltate dal campo.

Roma e Brescia si sono affrontate 44 volte in Serie A , 22 successi giallorossi, 13 pareggi e 9 vittorie del Brescia; nelle 22 gare giocate all’Olimpico, sono stati 16 i successi capitolini, 5 i pareggi e una sola vittoria dei bresciani. Nelle ultime 5 contese all’Olimpico, però, la Roma ha vinto una volta sola, 5-0 il 14 settembre 2003: prima e dopo ci sono quattro pareggi. Esordio assoluto invece nel confronto fra gli allenatori Paulo Fonseca e Fabio Grosso.

Queste le probabili formazioni:

ROMA (4-2-3-1): 13 Pau Lopez; 24 Florenzi, 23 Mancini, 6 Smalling, 11 Kolarov; 42 Diawara, 21 Veretout; 22 Zaniolo, 7 Pellegrini, 99 Kluivert; 9 Dzeko.

A disp.: 63 Fuzato, 20 Fazio, 18 Santon, 5 Jesus, 15 Cetin, 7 Pellegrini, 48 Antonucci, 8 Perotti, 17 Under.

All.: Paulo Fonseca.

BALLOTTAGGI: Santon-Florenzi, Pellegrini-Under

INDISPONIBILI: Zappacosta (lesione del legamento crociato), Cristante (distacco del tendine del pube), Kalinic (rottura della testa del perone), Pastore (contusione all’anca), Mkhitaryan, Mirante (flebite al polpaccio), Spinazzola (affaticamento muscolare)

IN DUBBIO: –

SQUALIFICATI: –

DIFFIDATI: Zaniolo, Mancini.

BRESCIA (4-3-1-2): 1 Joronen; 2 Sabelli, 15 Cistana, 14 Chancellor, 26 Martella; 25 Bisoli, 4 Tonali, 6 Ndoj; 28 Romulo; 9 Donnarumma, 11 Torregrossa.

A disp.: 22 Alfonso, 5 Gastaldello, 20 Magnani, 19 Mangraviti, 7 Spalek, 8 Zmrhal, 18 Ayè, 21 Matri.

All.: Fabio Grosso.

BALLOTTAGGI: Ayè-Donnarumma.

INDISPONIBILI: Dessena, Balotelli.

IN DUBBIO: –

SQUALIFICATI: Mateju.

DIFFIDATI: –

Arbitro: Marco Di Bello della sez. di Brindisi

Assistenti: Costanzo – Imperiale

IV: Di Martino

VAR: Calvarese

AVAR: Del Giovane

 

Di Antonio Bonansingo

 

Juve Stabia – Salernitana le pagelle dei gialloblè al termine del derby

Al termine del derby tra la Juve Stabia e la Salernitana vinto dalle Vespe, abbiamo valutato le prestazioni delle Vespe, il migliore? Sicuramente come per l’ultimo derby (quello con il Benevento) è ancora il fattore “C”, questa volta della squadra: Calò, Canotto ma anche Caserta!

Questi sono i voti ai protagonisti della Juve Stabia:

Danilo Russo voto 7

La Salernitana produce poco ma il Dottor Russo è pronto a rispedire al mittente tutti i tentativi avversari. Mette sicurezza all’intero reparto e nelle uscite alte sembra un TITANO. Arriva il suo primo clean sheet. SICUREZZA

Roberto Vitiello voto 7

Il capitano della Juve Stabia mostra tutte le stimmate del combattente. Sembra in missione e come fa le diagonali difensive lui, pochi ce ne sono in categoria. Andrebbero mostrate nelle scuole calcio. SPECIALISTA.

Denis Tonucci voto 6.5

Difensore vero, sempre pronto a mordere le caviglie degli avversari. Si cala nella battaglia con grande ardore tanto da rischiare il rosso sulla scivolata su Di Tacchio che gli costa comunque la diffida (quarta ammonizione). Quando c’è lui, la media goal subiti si abbassa notevolmente. GUERRIERO.

Magnus Troest voto 6

La sua partita dura davvero poco, non ha grosse sbavature e prova a resistere prima di alzare bandiera bianca. STOICO.

Dal 28′ pt Nicholas Allievi voto 7

È tornato il grande ministro della difesa della Juve Stabia e non è un caso se con lui in campo non si prendono goal. Era successo lo stesso l’anno scorso in più occasioni e in altro ruolo.
Al suo esordio in serie B ci mette poco a prendere le misure ad avversari e categoria. MONUMENTALE.

Luca Germoni voto 5.5

In un derby del genere si fa fatica a mettere insufficienze, per impegno e abnegazione non la merita mai il buon Luca, ma in più di un’occasione da sue imprecisioni partono dei contropiedi importanti dei granata. IMPRECISO.

Simone Calvano voto 7

Stiamo rischiando di non trovare più i termini giusti da utilizzare per lui. Fa di tutto in mezzo al campo, recupera palla con una continuità spaventosa, non perde un contrasto neanche sotto tortura e in alcune circostanze ti induce a pensare di essercene più di uno in campo. CUOR DI LEONE

Giacomo Calò voto 7.5

L’assist per Cissè che regalo il vantaggio della Juve Stabia vale da solo il prezzo del biglietto.
Più in avanti rispetto alla normale posizione di metronomo del centrocampo sembra giocare anche meglio e recupera anche palloni. DELIZIOSO.

Alfredo Bifulco voto 6.5

Caserta sorprende tutti mettendolo in campo all’inizio e lui stupisce gli avversari con le sue giocate a rientrare verso il centro del campo che mandano in confusione il 3-5-2 confusionario di Ventura. SORPRENDENTE.

DAL 25 st Salvatore Elia voto 7

Eccolo qui nella sua miglior versione. Ormai per Caserta è come era Massaro per Sacchi e Capello, colui che dalla panchina deve scompaginare i piani avversari. L’azione del 2-0 è un mix di tutto ciò che si può richiedere alla tua ala tornante, chiusura difensiva, tackle, recupero, ripartenza in contropiede e assist per l’esplosione finale al goal di Canotto. Cosa chiedere di più? IMPRENDIBILE.

Davide Di Gennaro voto 6.5

Chi lo dava per morto, deve ricredersi. Le motivazioni contano, il mister lo sa, e Davide non tradisce le attese. Chi dice che non recupera palla? Gioca anche 90 minuti. REDIVIVO.

Luigi Canotto voto 7.5

Fa ammattire nell’ordine Jaroszynski, Lombardi, Karo e Lopez a seconda della posizione in campo. Stasera più che andare a divertirsi in discoteca, come suggerito dai loro tifosi in caso di vittoria a Castellammare, i 4 su citati rischiano di passare la notte in preda agli incubi. FAMELICO.

Karamoko Cissè voto 7

Meno male che non segnava proprio mai. 3 goal con la maglia della Juve Stabia in pochi spezzoni di partita e non molte gare da titolare, gioca non al meglio ma basta e avanza così. PREZIOSO.

Dal 15′ st Alessandro Rossi voto 6.5

Anche lui fa una gran figura da ex, lottando su ogni pallone, riuscendo a portare a casa anche l’espulsione di Migliorini che reagisce proprio dopo aver battagliato più volte con lui. COMBATTENTE.

Fabio Caserta voto 8.5
Porta a scuola colui che dovrebbe essere un suo maestro non sbagliando alcuna mossa.
Tanti si aspettavano Di Gennaro, lui mette in campo anche Bifulco e poi deve fare di necessità virtù rischiando Cissè poi facendolo “staffettare” con Rossi. L’imprevisto non manca, con l’infortunio di Troest e lui invece di mettere dentro Mezavilla dà la chance giusta ad Allievi che non lo tradisce. INECCEPIBILE.

IL PUBBLICO DELLO STADIO ROMEO MENTI E I TIFOSI DELLA SUD. VOTO 10
LA PARTITA PERFETTA PER IL PUBBLICO IDEALE E LA CURVA DELLE MERAVIGLIE. GIORNATA DA SOGNO!

A cura di Mario Di Capua

Rotonda Diaz ripulita dai ragazzi di Napoli (VIDEO)

0

Napoli: Sabato mattina di appuntamento al mare, alla Rotonda Diaz,  per tanti ragazzi ma, visto il periodo, non è stato certamente per farsi il bagno.

Rotonda Diaz ripulita dai ragazzi di Napoli (VIDEO)

NAPOLI – Numerosi volontari ‘armati’ di guanti, buste e tanta tanta tanta grinta, che vogliono vivere in un mondo salubre, insieme ed un paio di associazioni per dire basta alle cattive abitudini ambientali, si sono riuniti alla Rotanda Diaz di Napoli per non restare immobili davanti al più grande inquinamento ambientale messo in pratica con costanza dall’uomo. Tutti a lavoro per raccogliere ciò che le furiose mareggiate invernali dolorosamente ci restituiscono. Motivati nel dire basta a questa produzione e gestione attuale dei rifiuti. Prima del loro passaggio, il Comune di Napoli, attraverso gli addetti del Servizio Tutela Mare, si é speso per l’intera settimana a ripulire il grosso dei danni, riempiendo decine e decine di sacchi di plastiche e rifiuti vari.

Carmine d’Argenio

Le voci delle donne: ogni 15′ una di loro subsce violenza (VIDEO)

0

Ogni 15 minuti una donna in Italia subisce violenza. Si deve partire dal bullismo nelle scuole per cogliere i giusti ‘allarmi’ ed intervenire.

Le voci delle donne (VIDEO)

I due sistemi per porre freno sono innanzitutto non tenerle nascoste, farle uscire dalle quattro mura per lo più domestiche ove precipuamente si verificano le violenze; e la denuncia, che però senza rete di protezione resta fortemente incompleta. Qui scatta anche il ruolo della Polizia, che ha raccolto e dato seguito nell’ultimo anno ad 80 mila denuncie. Questi i numeri espletati nel corso di Le Voci delle Donne, con la Presidenza della V Municipalità nella persona di Paolo De Luca. L’incontro moderato da Raffaele Messina ha visto la partecipazione di una delle voci più ‘sensibili’ del panorama italiano, il cantautore Lino Blandizzi che ha omaggiato con un gran repertorio musicale sulle donne.

Carmine D’Argenio

 

 

 

I due sistemi per porre freno sono innanzitutto non tenerle nascoste, farle uscire dalle quattro mura per lo più domestiche ove precipuamente si verificano le violenze; e la denuncia, che però senza rete di protezione resta fortemente incompleta. Qui scatta anche il ruolo della Polizia, che ha raccolto e dato seguito nell’ultimo anno ad 80 mila denuncie. Questi i numeri espletati nel corso di Le Voci delle Donne, con la Presidenza della V Municipalità nella persona di Paolo De Luca. L’incontro moderato da Raffaele Messina ha visto la partecipazione di una delle voci più ‘sensibili’ del panorama italiano, il cantautore Lino Blandizzi che ha omaggiato con un gran repertorio musicale sulle donne.

Milano Auto Classica 2019 a Rho Fiera (VIDEO)

0

Auto classiche, youngtimer e instant classic, una grande esposizione di auto per tutti i gusti e di tutte le epoche.

Milano Auto Classica 2019 a Rho Fiera (VIDEO)

Milano Auto Classica rappresenta l’occasione perfetta per ogni visitatore. Due i padiglioni a Rho Fiera (n. 18 e n. 22) con all’interno automobili dai grandi classici alle Youngtimer più ricercate, fino ai pezzi unici che faranno la storia di domani, proposte in vendita dai più importanti operatori del settore.

Novità assoluta di questa edizione della Fiera, e vera e propria chicca per i collezionisti, l’asta organizzata dalla prestigiosa Casa d’Aste Wannenes con la battuta di un’eccezionale selezione di auto e motociclette storiche e da collezione.

Ruoteclassiche e Youngtimer hanno organizzato due raduni aperti alle vetture classiche e youngtimer. I raduni sono aperti a tutte le auto immatricolate sino al 2000.

Uno spazio, non estesissimo, è stato dedicato ai ricambi e accessori d’epoca, pezzi di ricambio originali, modellini di auto, manualistica, pubblicazioni e editoria specializzata.

E’ tuttavia balzato subito all’occhio il numero elevato di visitatori di Milano Auto Classica 2019 che hanno potuto ammirare dal vivo vetture di grandissimo pregio per tutti i gusti.

La Fiera è stata l’occasione per Automotoclub Storico Italiano per celebrare i 100 anni di Zagato con un’esposizione dedicata e una serie di conferenze a tema.

Nell’area esterna sono state previste le finali dei vari Trofei con prove di precisione disputati nel corso dell’anno seguiti dalle premiazioni insieme alla consegna dei riconoscimenti “Manovella d’Oro”, “Pedivella d’Oro”, “Manovella ad Honorem” ed encomi per le manifestazioni dei Club particolarmente significative.

Milano Auto Classica è stata anche la vetrina per la presentazione di nuovi modelli in anteprima da parte delle case automobilistiche. Un percorso espositivo teso a valorizzare la memoria storica dei brand automobilistici presenti con l’heritage dei loro modelli più rappresentativi accanto alle proposte più attuali.

La scelta di organizzare un evento di rilievo a Milano a meno di un mese dalla imponente Fiera di Padova sicuramente ha penalizzato l’esclusività dei modelli esposti.

Filippi: “Vittoria importante. Vicente ha dimostrato amore alla Juve Stabia”

Al termine del match vinto dalla Juve Stabia per 2-0 sulla Salernitana, la nostra troupe ha sentito, in mixed zone, il dg delle vespe Clemente Filippi. Ecco le sue parole:

“Ringrazio le forze dell’ordine e tutti gli organi predisposti che hanno permesso che il derby tra Juve Stabia e Salernitana si giocasse davanti ad entrambe le tifoserie, senza limitazioni. La tifoseria stabiese si é comportata benissimo e questo rende onore ad una piazza sempre più matura. Abbiamo conquistato 4 punti in due derby consecutivi e siamo felici di ciò. Purtroppo siamo ancora nella zona pericolosa della classifica ma dobbiamo stare tranquilli e continuare a lavorare. Un passo alla volta possiamo venirne fuori. Non dobbiamo esaltarci perché non abbiamo fatto nulla, il campionato é molto lungo. Il campionato della Juve Stabia deve essere finalizzato alla salvezza. Ci saranno momenti positivi e momenti negativi. Non bisogna ne esaltarsi quando le cose vanno bene ne deprimersi quando vanno male. Il campionato é lunghissimo. Ora pensiamo alla prossima gara di Chiavari per dare continuità alla vittoria di oggi.

La Juve Stabia ringrazia anche Bruno Vicente che ha compiuto un gesto d’amore rescindendo il contratto e permettendoci di inserire in lista il nuovo acquisto Marcel Buchel. Vicente si allenerà con noi fino a gennaio, poi troverà una nuova squadra. Il brasiliano é un uomo vero, oltre che un grande giocatore. É stato molto disponibile e, ripeto, va ringraziato. Nulla contro di lui ma avevamo bisogno di liberare uno slot per gli over.

Salvatore Sorrentino

SSC Napoli: “Poco spettacolo ma grande agonismo, non si accende lo spiraglio per il successo!”

SSC Napoli: “Poco spettacolo ma grande intensità agonistica, non si accende lo spiraglio per il successo! Si riparte da qui verso il mercoledì di Champions all’Anfield per la sfida contro il Liverpool

Il Napoli di Carlo Ancelotti non riesce a superare il Milan. A San Siro finisce 1-1. Gli azzurri si presentano molto timidi in campo subendo per il primo quarto d’ora la pressione degli uomini di casa. La svolta avviene al 23esimo quando Insigne dopo una magia riesce a ritagliarsi uno spazio per esplodere il sinistro dai 18 metri. L’incrocio dei pali prova ancora una volta a strozzare l’urlo dei tifosi del Napoli, ma questa volta Lozano si fionda sulla ribattuta e trafigge Donnarumma di testa. Il vantaggio azzurro dura solo 5 minuti: dal piede di Bonaventura parte un tiro micidiale su cui Meret non può nulla. Il pareggio resiste fino alla fine dei 90′. Gli azzurri rimandano ancora una volta l’appuntamento con la vittoria. [RILEGGI LIVE]

Il commento della SSC NAPOLI:

Finisce 1-1 a San Siro tra Milan e Napoli. Si decide tutto prima che arrivi la mezzora. Lozano segna la sua terza rete stagionale riprendendo in maniera rapace una traversa di Insigne. Pareggia di lì a poco Bonaventura, uno abbonato a segnare contro gli azzurri e che a dispetto del nome non è foriero di gran ventura per le nostre sorti. Poi il Napoli prende in mano la partita e sfiora per due volte il gol prima con Callejon e poi con Insigne sul finire di tempo. Nella ripresa poco spettacolo ma grande intensità agonistica e lotta palla su palla. Il Napoli ha un predonìminio sostanziale e ancora va vicino alla rete con un numero di Lozano e un destro di Insigne. Azzurri che chiudono in crescendo ma non si accende lo spiraglio per il successo. Si riparte da qui verso il mercoledì di Champions all’Anfield per la sfida contro il Liverpool.

Il Podio Gialloblu di Juve Stabia – Salernitana 2 – 0

Con un gol ad inizio ed uno a fine gara la Juve Stabia strapazza la Salernitana e si aggiudica il sentito derby con i granata. Netto il successo dei ragazzi di Fabio Caserta, a segno con Cissè e Canotto.

PODIO

Medaglia d’oro: a Karamoko Cissè, che graffia il derby con la sua zampata. La pantera stabiese torna a fare male nella partita più sentita da tutto l’ambiente in modo rabbioso e liberatorio. Dopo la vigilia in cui la domande più gettonata riguardava le condizioni di Forte, Caserta spiazza tutti e affida l’attacco a Cissè, che si beve di forza fisica la difesa granata e dopo appena sette minuti mette in discesa il derby. Un gol per urlare che c’è anche lui, un gol da dedicare a chi non c’è più: il 16 gialloblu colpisce sotto porta per poi creare spazio centrale ai tagli in verticale di Bifulco e Calò. Una prestazione che in meno di un’ora racchiude tutto ciò che Caserta chiede all’attaccante delle sue squadre: gol, corsa e generosità. Feroce.

Medaglia d’argento: a Nicholas Allievi, che sceglie il modo ed il match ideali per tornare in campo. Otto mesi lunghissimi che culminano nel numero 6 che lampeggia sulla lavagnetta luminosa: per Allievi è il tanto atteso, e sofferto, esordio in Serie B. Che i tempi fossero ormai maturi per il rientro in campo lo avevano confermato le ultime settimane di allenamenti, con il “Ministro” in grande spolvero sia in fase di marcatura che in zona gol (per non dimenticare le buone vecchie abitudini); la conferma arriva contro i granata, che sbattono sulla voglia di Allievi di recuperare il tempo perduto. Nessuna sbavatura nel primo tempo (per lui durato 20 minuti) ed una prova perfetta nella ripresa: anticipi netti, contrasti duri e falli guadagnati nei secondi 45 minuti del difensore. Il Governo gialloblu può riabbracciare il suo Ministro della Difesa. Onorevole.

Medaglia di bronzo: sarebbe facile consegnarla a Calvano, ancor di più darla a Canotto ma va di diritto a Roberto Vitiello. Gara essenziale per il capitano stabiese, che prima della gara ripassa il manuale del perfetto difensore, fungendo da arretrato punto di equilibrio di tutta la squadra. Il 28 gialloblu si stacca spesso in avanti (con tanti saluti alle 36 primavere), riapparendo in un attimo al suo posto di combattimento sull’out destro della difesa della Juve Stabia. Da mostrare nelle scuole calcio, e negli allenamenti degli adulti, il recupero con cui Vitiello prima affianca Giannetti in velocità per poi sovrastarlo di testa quando il gol dell’attaccante granata era ormai a portata di incornata. Una giocata difensivamente illuminata che vale, forse, più della rete di Cissè. Professore.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ad Alfredo Bifulco, che deve lasciare l’insicurezza negli spogliatoi. Prova generosa per l’esterno di proprietà del Napoli, troppo frettoloso però in tanti momenti chiave del match. La palla gol (da lui stesso guadagnata con furbizia) che arriva su errore di Karo è troppo clamorosa per essere sprecata, come è banale l’errore nella misura del passaggio per Canotto lanciato a rete o plateale il fallo che regala alla Salernitana una punizione centrale dai 25 metri. Errori che sommati rischiano di compromettere una gara ed arrivati per frenesia o appunto poca sicurezza: coraggio perchè le qualità ci sono.

Medaglia d’argento: a Davide Di Gennaro, cui Caserta concede la chance di farsi rimpiangere dai suoi ex tifosi. Troppi i conti in sospeso con i granata per non lanciare nella mischia il 10, che però non “sta” nella gara in modo costante. Di Gennaro si accende e si spegne ad intermittenza, sbattendosi, correndo ma non incidendo come la sua classe e la sua esperienza gli permetterebbero, se solo lo volesse con più cattiveria. Se Bifulco deve trovare sicurezza, l’ex Lazio deve trovare la “cazzimma”.

Medaglia di bronzo: al primo errore dell’intera stagione di Denis Tonucci. Che un’incertezza rilevante nelle prestazioni del difensore arrivi alla 13esima giornata è emblematico del rendimento dell’ex Foggia, anche oggi guida del reparto arretrato. Palese la scelta di tempo errata dal 35 sul tuffo di Giannetti, che sfiora di testa il palo alla destra di Russo, praticamente battuto. Se la media resterà di un errore, senza conseguenze, ogni 13 gare saremo tutti più che contenti.

Anche a Messina centinaia di donne in piazza contro la violenza di genere

Alla vigilia del 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne oggi sono scese in piazza in centinaia nelle maggiori piazze italiane. Anche a Messina da Largo Seggiola è partito l’urlo globale contro la violenza maschile e di genere.

Anche a Messina centinaia di donne in piazza contro la violenza di genere

Il corteo contro la violenza sulle donne, indetto da Non una di meno – Messina, è partito alle 17 da Largo Seggiola e, attraversando il centro della città, ha raggiunto Piazza Unione Europea.

Qui, dopo una serie di interventi al megafono, si è conclusa la manifestazione

《Nonostante gli ostacoli burocratici che la questura ci ha posto nel percorso di costruzione della giornata, oggi, abbiamo mandato una segnale importante: non ci fermeremo di fronte a nulla. Noi non deleghiamo la nostra liberazione a nessuno!

L’unica arma che abbiamo è la forza collettiva. Unite nella lotta, attraversiamo le nostre città, sfidando il potere patriarcale》 – afferma Domiziana Giorgianni di Non una di Meno – Messina.

“Siamo convinti che scendere in piazza sia necessario per ribadire che i #femminicidi sono la punta di un iceberg fatto di #oppressione. La violenza maschile comincia nel privato delle case, ma pervade ogni ambito della società e diventa sempre più strumento politico di dominio producendo solitudine, disuguaglianze e sfruttamento.” 

“Scendiamo in piazza a Messina contro l’obiezione di coscienza per la difesa della legge 194.

In Sicilia 9 medici su 10 sono obiettori. Questo dato rappresenta il sabotaggio sistematico della libertà di scelta delle donne che, nella nostra terra, si realizza non solo attraverso l’#obiezione di coscienza ma anche tramite altri dispositivi. Ci riferiamo allo smantellamento sistematico dei #consultori operata dalle Regioni, alle scelte protocollari dell’Agenzia per il Farmaco che limitano fortemente la somministrazione della pillola abortiva #RU486 e stabiliscono la non rimborsabilità della contraccezione, così come la recente esclusione della pillola del giorno dopo dai farmaci obbligatori nelle farmacie.

“Scendiamo in piazza in difesa dei #centri #anti#violenza. Nati come luoghi di #autonomia e di #libertà delle donne per le donne, oggi sono del tutto svuotati del loro ruolo politico e sociale e ridotti a meri spazi di erogazione di servizi sempre più de-finanziati.”

“Ci riprendiamo le strade contro la violenza mediatica. “Gigante buono”, “amore non corrisposto”, “raptus di follia”: così il giornalismo e i media trasformano l’ennesimo femminicidio in una soap di sangue e passione. Un racconto volto a criminalizzare la donna e farci empatizzare con il carnefice. Anche questa è #violenza sulla donne.”

“Scendiamo in piazza in #solidarietà ai popoli della #Siria del #Nord che continuano a lottare e resistere contro l’invasione della Turchia di Erdogan. Siamo al fianco delle compagne #curde che stanno riscrivendo la storia costruendo una società più giusta basata proprio sulla forza e sulla centralità delle #donne.”

“Attraversiamo la nostra città in solidarietà al popolo #cileno che da giorni si mobilita in massicce proteste contro il governo di Sebastian #Piñera e il sistema neoliberista che governa il #Cile da oltre 40 anni. Le reti #femministe e per i diritti umani denunciano abusi sessuali da parte delle forze speciali, della polizia e dei militari cileni, denudamento forzato e tortura alle persone che vengono fermate durante le manifestazioni.”

“Attraversiamo una città resa sempre più cupa e ostile dalla #privatizzazione dello spazio pubblico, dalla #militarizzazione delle strade. Noi continuiamo a urlare che le strade sicure le fanno le #donne e le #soggettività libere che le attraversano, costruendo le città femministe che meritiamo di vivere.”

#rivoltapermanente  

《Questo potere》 – continua – 《si manifesta, tutt’oggi, in moltissime forme, troppe. Noi non rimarremo inermi di fronte a questa violenza. Diciamo sempre che siamo il cambiamento che vogliamo imprimere alla società. Partiamo da noi, dalle nostre pratiche, dalla solidarietà femminista》.

Sullo striscione di testa un messaggio chiaro: “contro la violenza sulle donne, saremo rivolta”.Dietro, tantissime studentesse, lavoratrici, precarie che hanno manifestato la loro volontà di dare una risposta concreta. 

Siamo e saremo rivolta, fino alla fine” – continua Domiziana Giorgianni – “Abbiamo ripreso lo slogan nazionale perché ci sentiamo vicine alle compagne di tutto il mondo, abbiamo però deciso di fare il corteo qui nella nostra città perché ogni soggettività possa sentirsi inclusa, avere la possibilità di scendere in piazza e manifestare accanto alle sue compagne. In Sicilia l’obiezione di coscienza raggiunge percentuali mai viste altrove, i consultori chiudono o non forniscono servizi adeguati e i centri anti-violenza subiscono un de-fininaziamento che limita un lavoro che dovrebbe essere diffuso e garantito”. “Siamo stanche e diciamo un secco NO alla violenza maschile, di genere, razzista e a tutti i governi che legittimano queste logiche attraverso azioni e proposte di legge che mirano a ridurre il diritto delle donne ad autodeterminarsi” 

“Al giorno d’oggi sono ancora troppi i casi di femminicidio, punta dell’iceberg di una violenza strutturale e sistemica che vogliamo sconfiggere. Siamo scese in piazza oggi contro la violenza mediatica, rappresentata da chi definisce “gigante buono” un assassino. Da chi continua a colpevolizzare le donne che hanno subito violenza. La colpa passa sempre da “una gonna troppo corta” o una “sbronza che si poteva evitare”. E conclude: “Oggi abbiamo dimostrato che le strade sicure le fanno le donne che le attraversano. Le donne che si riprendono le loro strada consapevoli che solo unite e collettivamente è possibile abbattere i muri del sessismo, del razzismo e del fascismo.”

Mariella Musso

Fotografie di Elena Castano

 

GRAFICO- Milan-Napoli, le statistiche del match

GRAFICO- Milan-Napoli, le statistiche del match

 

Entrambe le squadre avevano bisogno di una vittoria, ma nessuna delle due è stata capace di portare a casa tre punti fondamentali. Finisce 1-1 a San Siro tra Milan-Napoli. Le reti del primo tempo prima del chucky Lozano per il Napoli, per il Milan invece splendido gol da parte di Bonaventura.  Con questo risultato il Napoli sale a 20 punti, a meno due dall’Atalanta sesta. Il Milan invece raggiunge quota 14 al tredicesimo posto

 

GRAFICO- Milan-Napoli, le statistiche del match

RILEGGI LIVE – Milan-Napoli 1-1 (Lozano 23′; Bonaventura 28′)

LIVE – Milan-Napoli

90+4′ ⏱️ FINISCE LA PARTITA, MILAN E NAPOLI SI FERMANO SULL’1-1

90+2′ Mertens prova il tiro a giro da ottima posizione, ma la palla non prende l’effetto desiderato

90+1′ Allan calcia a volo dai 18 metri, grande intervento di Donnarumma che respinge

90′ ? Fallo su Younes, ammonito Conti

90′ Quattro minuti di recupero

87′ Colpo di testa di Llorente su cross di Di Lorenzo. Lo spagnolo colpisce male anche grazie all’opposizione di Musacchio

85′ ? Cambio per il Milan: entra Leao, esce Piatek 

83′ Kessiè a terra dopo uno scontro di gioco, entrano i sanitari

82′ ? Cambio per il Napoli: entra Llorente, esce Lozano

79′ Occasione d’oro per Piatek: il polacco si avventa su un cross di Theo Hernandez e tira quasi a botta sicura. Koulibaly si oppone benissimo in scivolata

77′ ? Ammonito Younes

74′ Tiro velleitario di Paquetà dai 25 metri, troppo centrale per impensierire Meret

72′ ? Cambio per il Milan: esce Biglia, entra Calabria

71′ ? Fallo tattico di Theo Hernandez, l’arbitro estrae il giallo

68′ ? Elmas ammonito per simulazione, il macedone va giù in area di rigore ma non c’è contatto con Donnarumma

64′ ? Cambio per il Napoli: esce Insigne, entra Younes

61′ Insigne dolorante a un braccio dopo uno scontro di gioco

58′ ? Cambio per il Napoli: esce Callejon, entra Mertens

55′ Buona occasione per Insigne! Lozano strappa la palla a un avversario e lancia il contropiede. Il messicano serve il numero 24 che sterza bene ma strozza il tiro. Fuori!

49′ Sforbiciata di Koulibaly dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo. La palla finisce alta sulla traversa

46′ Inizia il secondo tempo

? Cambio per il Milan: esce Rebic, entra Kessiè

45+1′ ⏱️ FINE PRIMO TEMPO

45+1′ Ottima occasione per Insigne! Il capitano azzurro si ritrova a tu per tu con Donnarumma che chiude le gambe evitando che la palla passi

45′ Un minuto di recupero

43′ Krunic crossa dalla trequarti per Rebic. Il colpo di testa del croato finisce a pochi centimetri dal palo

38′ Nettamente migliorata la manovra del Napoli che è riuscito da diversi minuti a respingere il Milan nella sua metà campo

30′ Grande ripartenza del Napoli, la palla arriva a Callejon che calcia trovando l’esterno

28′ Gol del Milan, tiro potente dal limite dell’area di Bonaventura: trafitto Meret

25′ ?  Fallaccio su Elmas, Ammonito Paquetà

23′ ⚽ GOOOL DEL NAAPOLI!!!!!!! Incredibile tiro di Insigne! Il capitano azzurro prende in pieno l’incrocio dei pali! Lozano si fionda sulla ribattuta e mette in rete!!

20′ Romagnoli anticipa tutti su calcio d’angolo, ma la palla è troppo centrale per impensierire Meret 

18′ Tiro di Piatek da buona posizione, la palla finisce a lato

17′ Migliora il possesso palla del Napoli, ma gli azzurri non riescono a trovare la profondità

12′ Rebic a terra, l’attaccante rossonero richiama l’attenzione della panchina

8′ Ottima uscita di Meret che anticipa Bonaventura prima della battuta a rete.

6′ Grande azione di Paquetà che salta un avversario e mette in mezzo dal fondo. Il colpo di testa di Piatek è troppo morbido, nessun problema per Meret

4′ Meglio il Milan in questi primi minuti, il Napoli sembra sorpreso dalla pressione dei rossoneri

1′ Partita iniziata, primo possesso per il Napoli

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Milan Napoli, valida per la tredicesima giornata di Serie A 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio San Siro di Milano, prima del calcio di inizio fissato alle ore 18:00. Gli azzurri di Carlo Ancelotti vogliono tornare al calcio giocato dopo un novembre di polemiche e malumori. Sarà servita la pausa per le Nazionali a sgomberare la mente degli azzurri? Segui la partita insieme a noi.

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

MILAN (4-3-3): Donnarumma; Conti, Musacchio, Romagnoli, Theo Hernandez; Paquetà, Biglia, Krunic; Suso, Piatek, Bonaventura. A disp.: Reina, A. Donnarumma, Calabria, Leao, Rebic, Caldara, Gabbia, Kessié, Brescianini, Maldini. All.: Pioli.

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj, Callejon, Allan, Zielinski, Elmas; Lozano, Insigne. A disp.: Ospina, Karnezis, Manolas, Luperto, Fabian, Gaetano, Mertens, Younes, Llorente. All.: Ancelotti.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1198217260952932353

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Milan e , valida per la tredicesima giornata di Serie A 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio San Siro di Milano, prima del calcio di inizio fissato alle ore 18:00. Gli azzurri di Carlo Ancelotti vogliono tornare al calcio giocato dopo un novembre di polemiche e malumori. Sarà servita la pausa per le Nazionali a sgomberare la mente degli azzurri? Segui la partita insieme a noi.