Home Blog Pagina 358

Inter-Udinese 2-1, nerazzurri continuano marcia in vetta

0

(Adnkronos) –
L'Inter sbriga la pratica Udinese, con brivido nel finale, vincendo 2-1 a San Siro, nella gara valida per la 30esima giornata di Serie A e vola a 67 punti a +6 sul Napoli, impegnato stasera al Maradona contro il Milan, mentre i friulani restano fermi a 40 punti in decima posizione.Alla squadra di Inzaghi bastano due reti nella prima frazione, di Arnautovic e Frattesi, per avere la meglio sulla formazione di Runjaic che nella ripresa è riuscita ad accorciare con Solet e sfiorare il pari con Lucca e lo stesso Solet nel recupero.

L'Inter prepara però al meglio la sfida di mercoledì con il Milan in Coppa Italia.  Inzaghi per la gara di San Siro, visti gli impegni ravvicinati e dopo le due gare giocate delle varie Nazionali, fa riposare Barella, con Frattesi in campo dal 1' in mediana.In difesa Pavard preferito a Bisseck con Acerbi e Carlos Augusto.

In avanti spazio per Arnautovic al fianco di Thuram.Runjaic, invece sceglie Ekkelenkamp con Lucca in avanti e a centrocampo schiera Atta e non Payero.  L'Inter parte subito forte e al 1' Thuram appoggia all'indietro per Calhanoglu ma il destro potente sfiora il palo.

All'8' ancora nerazzurri pericolosi: dopo un errore di Karlstrom, Thuram si invola e serve Mkhitaryan che tocca per Frattesi in area, doppia conclusione ravvicinata del centrocampista con la seconda che colpisce il palo esterno.  La mole di gioco dell'Inter si concretizza al 12' con Arnautovic che conclude con un tiro sporco ma angolato un'azione iniziata e conclusa da lui con l'assist di Dimarco.La pressione nerazzurro non si arresta e al 29' arriva il raddoppio con un'azione fotocopia del primo gol.

Altro assist di Dimarco questa volta per il piattone destro in corsa vincente di Frattesi per il 2-0.L'Udinese si affaccia dalle parti di Sommer solo al 37' ma il colpo di testa, da buona posizione di Lucca è troppo centrale, blocca il portiere dell'Inter. 
L'Udinese inserisce Lovric ma non riesce a rendersi pericolosa, mentre Inzaghi cambia Arnautovic con Correa che al 62' serve Dimarco che si accentra e colpisce con un sinistro di collo esterno che termina alto di pochissimo sopra la traversa.

Poi entrano Asllani, Barella e Bisseck e l'Inter cala un po' di intensità e l'Udinese prova a risalire.  Al 71' gli ospiti riaprono la gara con Solet che fa tutto da solo, prende palla a centrocampo, avanza fino al limite dell'area e poi batte Sommer con un preciso destro all'angolino per il 2-1.Al 74' Lucca sfiora il pareggio con un colpo di testa nell'angolino che Sommer in tuffo riesce a sventare.

L'Inter soffre e al 92' rischia ancora con una conclusione ravvicinata di Solet ma la grande parata di Sommer salva l'Inter.Al 93' si fa espellere Inzaghi per proteste ma comunque i nerazzurri portano a casa i tre punti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mister Mignani: “Grande partita del Cesena meritavamo di più. Onore alla Juve Stabia”

0

Amaro in bocca per il Cesena al termine della sfida contro la Juve Stabia, terminata con una sconfitta. Nonostante il risultato negativo, il tecnico bianconero Michele Mignani ha espresso grande soddisfazione per la prestazione dei suoi ragazzi, sottolineando la qualità dell’avversario e la crescita della sua giovane squadra.

“La squadra ha fatto una grande partita contro una squadra forte. Il Cesena ha fatto bene contro una bella Juve Stabia”, ha esordito Mignani ai microfoni nel post-partita. Nonostante il punteggio finale, l’allenatore non ha nascosto il suo apprezzamento per l’impegno e la qualità del gioco espresso dai suoi giocatori. “Abbiamo commesso degli errori, siamo una squadra giovane”, ha ammesso con onestà, evidenziando come la crescita passi anche attraverso queste esperienze.

Mignani ha poi voluto sottolineare la tenacia e la determinazione dei suoi ragazzi: “I ragazzi sono andati forti fino alla fine”. Un segnale importante di come la squadra non abbia mollato nonostante le difficoltà incontrate durante il match. Il tecnico ha anche espresso un pizzico di rammarico per il risultato finale: “Il Cesena avrebbe meritato di più”. Una sensazione condivisa probabilmente da molti tifosi che hanno visto una squadra lottare con grinta contro un avversario di valore.

“La partita è stata bellissima, due squadre con grandi valori ed hanno giocato senza paura”, ha continuato Mignani, elogiando lo spettacolo offerto da entrambe le formazioni. Un riconoscimento importante per la Juve Stabia, ma anche per il suo Cesena, capace di giocarsela a viso aperto.

Un plauso speciale è arrivato anche per l’ambiente dello stadio: “La cornice di pubblico è meravigliosa ma è sempre così a Cesena. La tifoseria della Juve Stabia poi è molto calorosa”.

L’allenatore ha poi evidenziato l’apporto positivo di chi è subentrato dalla panchina: “Anche chi è entrato ha fatto bene e tutti vogliono giocare dall’inizio”. Un segnale di come la competizione interna sia viva e stimolante per l’intero gruppo. Infine, Mignani ha chiarito l’assenza di La Gumina: “La Gumina non ha giocato perché non era al top”.

Juve Stabia, Adorante: “Battuto un Cesena tosto, ora testa alla Salernitana con la giusta leggerezza”

0

Un’onda di gioia e consapevolezza pervade l’ambiente della Juve Stabia dopo la convincente vittoria casalinga contro un ostico Cesena. Al termine del match, terminato con il successo delle Vespe, l’attaccante Andrea Adorante ha espresso tutta la sua soddisfazione e la fiducia del gruppo in vista dei prossimi impegni, a partire dal sentitissimo derby con la Salernitana.

“Abbiamo battuto una squadra difficile, organizzata”, ha subito sottolineato Adorante, riconoscendo il valore dell’avversario. “La vittoria dà sicuramente una grande spinta alla squadra. Noi ci alleniamo per arrivare più in alto possibile. Siamo contenti ed il nostro obiettivo è continuare su questa strada”. Parole che trasudano ambizione e la ferma volontà di non accontentarsi, ma di puntare sempre più in alto in questo campionato.

L’attenzione si sposta inevitabilmente al prossimo appuntamento, la sfida contro la Salernitana, una partita che per la tifoseria stabiese ha un sapore speciale. “La partita contro la Salernitana è molto sentita”, ha ammesso l’attaccante. Tuttavia, Adorante evidenzia come la vittoria contro il Cesena possa rappresentare un’iniezione di fiducia fondamentale: “La partita di quest’oggi deve darci la leggerezza di poter affrontare qualunque squadra”.

Il focus della squadra è già proiettato sui prossimi impegni: “Siamo concentrati sulla settimana che ci aspetta e per il prossimo match in casa che sappiamo essere molto sentita a Castellammare di Stabia”.

In conclusione, l’attaccante gialloblù ha ribadito la soddisfazione per il risultato ottenuto e la voglia di proseguire su questa strada: “Siamo contenti della vittoria e felici di continuare questo campionato”. Un messaggio chiaro e conciso che testimonia l’unità d’intenti e l’entusiasmo che si respira in casa Juve Stabia, pronta ad affrontare le prossime sfide con rinnovata energia e la consapevolezza di poter competere con chiunque. La vittoria contro il Cesena non è solo un successo di giornata, ma un segnale forte lanciato al campionato: la Juve Stabia è viva e ambisce a traguardi importanti.

Cesena – Juve Stabia (1-2) Mister Pagliuca: “Questa vittoria è per Castellammare

0

Al termine della gara vinta contro il Cesena, l’allenatore della Juve Stabia, Guido Pagliuca, ha espresso grande soddisfazione per la prestazione della sua squadra, sottolineando il valore del gruppo e l’importanza della vittoria per la città di Castellammare di Stabia.

“È un gruppo splendido, con tantissimi valori. È stata una bellissima partita di serie B, una partita dove le due squadre si sono affrontate a viso aperto. Faccio i complimenti alla squadra, al Cesena, all’ambiente ed ai nostri tifosi”, ha dichiarato Pagliuca.

Il tecnico ha poi analizzato la partita, evidenziando la capacità della squadra di soffrire nei momenti difficili: “Eravamo in una posizione in classifica in cui ci mancavano qualche punto per la salvezza. Dovevamo comunque essere molto attenti. I ragazzi hanno messo la propria ambizione a disposizione della partita di oggi e di ciò che oggi serviva in campo. Mi è piaciuto come il match si sia giocato, come abbiamo sofferto. Nei momenti in cui dovevamo soffrire, soprattutto negli ultimi 10 minuti, abbiamo sofferto”.

Pagliuca ha dedicato la vittoria a tutta Castellammare e ha espresso la sua vicinanza alla famiglia del giovane tifoso Diego, recentemente scomparso: “Dedico questa vittoria a tutta Castellammare e sono vicino alla famiglia del piccolo Diego”.

Infine, l’allenatore ha commentato l’importanza dei punti conquistati in classifica e la crescita della squadra: “Sicuramente i punti in classifica aiutano. Se la palla diventa pesante in considerazione della classifica si fa sicuramente maggiore fatica. La nostra crescita c’è stata. Essendo giovani, come del resto il Cesena, è un gruppo con all’interno valori morali e soprattutto tante ambizioni. Faccio nuovamente i miei complimenti ai ragazzi, è tutto merito loro”.

Cesena – Juve Stabia (1-2): Le pagelle dei gialloblù

0

Al temine di Cesena – Juve Stabia terminata con la vittoria delle Vespe per 2-1 assegniamo i voti ai calciatori gialloblù.

Thiam 6.5: attento e preciso quando chiamato in causa.Si arrende solo alla conclusione ravvicinata di Shpendi.

Ruggero 6.5: da un suo anticipo e relativa discesa nasce il secondo gol delle Vespe.

Ormai un punto fermo della squadra.

Peda 6.5: l’unica volta che Shpendi punge è quando non c’è lui in marcatura.Per il resto lo blocca per 90 minuti.

Bellich 5.5: nel primo tempo fa il suo.

Nella ripresa Tavsan lo svernicia nell’occasione del gol del Cesena. (Quaranta 5.5: anche lui fa molta fatica con Tavsan.Inoltre fa venire i brividi su alcuni rilanci e su un tocco di spalla in area).

Mussolini 7: evidentemente il Cesena lo fa scatenare.

Sulla fascia va via più volte e piazza l’assist per il gol di Adorante. (Andreoni 6: buon impatto sulla gara.Aiuta a blindare la vittoria).

Leone 6: nel primo tempo Messina delle due squadre fa chissà che gioco e lui si limita a dirigere quel po di traffico che c’è. (Buglio 6.5: soprattutto nella parte finale della gara la sua esperienza è fondamentale.

Ottimo rientro).

Pierobon 7: soliti polmoni di titanio.Corre per 3 e ringhia su tutti.

In più sfiora il gol con una conclusione deviata. (Louati 6: pochissimi minuti ma si prende il voto mettendoci gamba e grinta).

Fortini 6: che non sia quello di inizio stagione è evidente.Si divora un gol con una conclusione sbagliata ma tiene bene sulla fascia.

Piscopo 6: dai suoi piedi nasce l’autogol di Mangraviti.

Poco prima aveva pennellato per Adorante.Poi tanto impegno e poco più. (Meli 6: anche il suo ingresso è positivo.

Sfrutta il fisico e fa battaglia).

Candellone 6.5: sembra non averne più e invece al 90’ porta ancora palla.Fa un lavoro enorme in fase di corsa per la squadra.

Adorante 7: colpisce alla prima vera occasione.

Nel primo tempo ci aveva provato con un colpo di testa.Inoltre si guadagna tantissimi falli facendo salire la squadra.

Pagliuca 7: la Juve Stabia torna alla vittoria in trasferta e lo fa con una prestazione solida, senza tanti fronzoli e anche col piglio della grande.

Una squadra a sua immagine e somiglianza.

Verissimo, Roby Facchinetti ricorda Stefano D’Orazio: “Mi manca davvero tanto”

0

(Adnkronos) –
Roby Facchinetti ha ricordato la sua amicizia con Stefano D'Orazio, il batterista dei Pooh, scomparso il 6 novembre del 2020. "Non si meritava questo, mi manca tanto", ha detto il cantautore a Verissimo ospite oggi, domenica 30 marzo.  "Ricordi che rimangono dentro per sempre", ha detto Roby Facchinetti dopo aver visto il videoclip, nello studio di Verissimo, con i momenti più belli vissuti al fianco di Stefano D'orazio, quando entrambi suonavano insieme nei Pooh. "Non si meritava questo Stefano, per quello che era e per quello che ha rappresentato per noi", ha aggiunto. Poi, ha raccontato un aneddoto legato alla canzone del 2020 dal titolo 'Rinascerò rinascerai'. "Quando gli chiesi di scrivere il testo per una canzone che volevo dedicare a Bergamo, lui la preparò in tre ore.Mi chiamò e a telefono mi lesse il testo.

Piangemmo tutti e due e io gli dissi 'Stefano fai in modo di tornare il prima possibile, perché abbiamo ancora tanto da fare insieme'". "Mi manca davvero tanto", ha concluso.  Roby Facchinetti ha raccontato di aver vissuto due anni fa un incubo: "Sono entrati in casa mia dei rapinatori, erano armati.Abbiamo passato, io e mia moglie, i 45 minuti peggiori della nostra vita.

Ho avuto la pistola puntata alla gola e mi hanno minacciato di lasciare loro tutto quello che avevo in casa", ha raccontato.E con la voce dall'emozione ha aggiunto: "Ho conosciuto il terrore, mi è entrato dentro e ha avuto la capacità di succhiarmi il cervello.

Non ero più padrone di quello che dicevo e facevo.Mi stavano per sparare alle gambe, un'esperienza che non auguro a nessuno e mi reputo davvero fortunato di essere qui oggi".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Drone russo su Lago Maggiore, il giallo dei passaggi continui sulla sede dell’Ispra

0

(Adnkronos) – Un drone di fabbricazione russa avrebbe sorvolato più volte a marzo la sede dell’Ispra sul Lago Maggiore, in provincia di Varese, che ospita anche il Joint Research Centre della Commissione europea.A pochi chilometri anche gli stabilimenti di Leonardo, azienda dell'aerospazio cruciale per la difesa. La notizia, anticipata da Il Corriere della Sera, "merita la massima attenzione.

Non possiamo ignorare episodi che, se confermati, potrebbero rappresentare un serio rischio per la sicurezza nazionale ed europea”, afferma in una nota Salvatore De Meo, Membro della Commissione Sicurezza e Difesa al Parlamento europeo e Presidente della Delegazione Ue per i rapporti con la Nato.  “Forza Italia presenterà un’interrogazione alla Commissione europea per fare piena luce sulla vicenda e per comprendere se siano già in atto misure di protezione per le infrastrutture strategiche dell’industria della difesa italiana e della stessa Unione Europea. È fondamentale tutelare i nostri centri di ricerca e garantire che siano al riparo da qualunque possibile minaccia esterna”, sottolinea De Meo. “Chiediamo massima trasparenza e collaborazione tra le autorità nazionali ed europee, nel rispetto delle competenze di ciascuno, perché la sicurezza scientifica e tecnologica è un pilastro della nostra autonomia strategica”, conclude De Meo. Anche per il senatore Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva "il sorvolo sul Lago Maggiore di un drone russo su obiettivi sensibili e coperti da vincoli di sicurezza nazionale ed europea impone immediate verifiche, risposte adeguate, garanzie e tutele assolute che nella circostanza non si sono attivate". "Italia Viva chiederà in tutte le sedi istituzionali preposte e competenti che sulla vicenda si forniscano informazioni specifiche, a tutela della sicurezza nazionale e delle produzioni strategiche italiane.E nelle prossime ore sarà anche presentata una specifica interrogazione parlamentare in tal senso", scrive sui social.   Sul centro e su altri nelle vicinanze è attiva una “no fly zone”.

A segnalare ai vertici della sicurezza la presenza di un misterioso drone sono stati proprio i responsabili del Centro comune di ricerca europeo che, con il loro sistema di rilevamento sperimentale di velivoli sconosciuti, sono riusciti a intercettare nei giorni scorsi almeno cinque passaggi dell’apparecchio, facendo così scattare l’allarme.Il drone sarebbe di fabbricazione russa e potrebbero essere equipaggiati con telecamere e strumentazioni digitali capaci di riprendere un obiettivo nei minimi dettagli, anche di notte, e di eseguire mappature tridimensionali.

Dopo quei ripetuti sorvoli, comunque, il velivolo a comando remoto non si è più ripresentato e non avrebbe lasciato tracce.    —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, Roberto Vecchioni: “I giovani di oggi? Fragili e deboli”

0

(Adnkronos) –
Roberto Vecchioni è stato ospite oggi, domenica 30 marzo, a Domenica In.Il cantautore e professore ha presentato il suo nuovo libro intitolato 'L'orso bianco era nero – Storia e leggenda della parola': un'occasione per parlare ed esprimere il suo pensiero riguardo la società e i giovani di oggi.  Roberto Vecchioni, che attualmente insegna la Contemporaneità dell'antico all'Università di Milano, ha parlato dei giovani e di come affrontano la vita oggi: "Io lavoro con i ragazzi da tantissimi anni, ormai da sessanta e loro mi hanno insegnato davvero tanto".

E senza peli sulla lingua ha aggiunto: "Questa generazione è messa male, non è colpa loro.Ma questi giovani sono fragili e deboli di fronte alla vita.

Oggi c'è tanta mediocrità, una vera sfasatura tra i ragazzi e la vita, ecco perché si nascondono.C'è anche tanto bullismo…", ha detto. Il cantautore, nel salotto di Mara Venier, ha poi pronunciato delle dolci parole nei confronti della moglie Daria: "La donna più bella che io abbia mai visto in vita mia.

Ho sempre detto che la sua bellezza e la sua intelligenza la rendano unica al mondo", ha detto. "Sto con Daria da 45 anni, è lei e basta.La mia vita, la mia famiglia e il mio universo.

Lei mi ha salvato la vita 5 o 6 volte, ho fatto tanti errori nella mia vita: bevevo molto, e lei mi ha aiutato a uscire da questo tunnel", ha aggiunto.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Atalanta 1-0, decide Kean. I viola agganciano la Lazio

0

(Adnkronos) – La Fiorentina gioca una grande partita e supera l'Atalanta 1-0 al Franchi, nel big match della 30esima giornata di Serie A.Decisiva la rete di Kean al 45' del primo tempo, ma sono diverse le occasioni fallite dai viola con la squadra di Gasperini in calo (e di nuovo ko in trasferta dopo sette mesi).

La Viola sale così a 51 punti e aggancia al settimo posto la Lazio, impegnata domani con il Torino, mentre l'Atalanta resta terza a 58 punti, ma spreca l'occasione di agganciare momentaneamente il Napoli al secondo posto. Palladino sceglie il tandem d'attacco Gudmundsson e Kean, mentre nel terzetto difensivo davanti a De Gea giocano Pongracic, Mari e Ranieri.Nell'Atalanta Gasperini ripropone Retegui titolare, con lui Lookman e De Ketelaere.

In mezzo al campo spazio per Pasalic con De Roon, ai lati Bellanova e Zappacosta.Partita molto equilibrata, soprattutto nella prima frazione, che però si sblocca nel finale grazie a Moise Kean che ruba un pallone a metà campo a Hien e si invola verso la porta battendo Carnesecchi con un tocco morbido nell'angolino.  Nella ripresa la Viola è ancora pericolosa al 51' con una conclusione dal limite di Fagioli, ma Carnesecchi si stende e smanaccia a lato.

Al 60' ancora Kean protagonista: l'attaccante anticipa Djimsiti, ma arriva l'intervento provvidenziale di Carnesecchi..Al 62' altra ripartenza di Dodò, che arriva al limite e serve Kean: il centravanti azzurro controlla e calcia di potenza, ma la palla termina alta sopra la traversa.  La reazione bergamasca arriva al 65' con De Ketelaere che calcia a fil di palo, ma al 72' è miracoloso due volte Carnesecchi: Beltran imbuca per Ranieri, che si presenta a tu per tu con il portiere dell'Atalanta.

Carnesecchi respinge la prima conclusione e si oppone anche sulla seconda.Grande occasione per il raddoppio sprecata dai viola.

Nel finale di gara esce Kean, con l'ovazione del Franchi, ed entra Zaniolo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

X down oggi, problemi per il social: news 30 marzo

0

(Adnkronos) – Problemi per X oggi, 30 marzo, con un down del social network di Elon Musk.Utenti di diversi paesi, come evidenziano le segnalazioni su Downdetector, segnalano disservizi con l'impossibilità di visualizzare il feed aggiornato e con l'impossibilità di pubblicare post.

I problemi, a giudicare dalla mappa di Downdetector che monitora le anomalie della rete, riguardano utenti di tutto il mondo.Il down è iniziato attorno alle 16.30 italiane. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valanga su versante trentino del monte Vioz, due feriti: uno è grave

0

(Adnkronos) – Una valanga ha travolto un gruppo di scialpinisti sul monte Vioz, versante trentino del gruppo Cevedale-Ortles, in Val di Sole.Due persone sono rimaste ferite, di cui una è in gravi condizioni.

Sul posto è intervenuto l’elisoccorso e il soccorso alpino.  Si sono concluse intorno alle 14.15 le operazioni di soccorso dopo la valanga caduta a quota 2700 metri sul versante sud del Monte Cogliàns.Lo sciatore travolto, di nazionalità slovena, è riuscito a rimanere fuori con la testa grazie all'airbag che aveva nello zaino e che ha attivato in tempo.

Il distacco è partito dall'alto, nei pressi della cima, innescando un fronte di valanga di circa 40 metri di neve pesante, per duecento metri di lunghezza.Lo sciatore stava ancora salendo con gli sci ai piedi al momento del distacco e i primi soccorsi gli sono stati prestati dai due compagni di salita.  L'allarme è stato dato alle 12.30 circa con chiamata al Nue112 e la Sores ha attivato la stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino, tre unità cinofile, la Guardia di Finanza, l'elicottero B3 di stanza a Tolmezzo durante la stagione scialpinistica con unità cinofila e tecnico del Soccorso Alpino a bordo, e l'elisoccorso regionale.

Attivata anche la Guardia di Finanza che si è portata al campo base di Collina assieme ai tre soccorritori della stazione di Forni Avoltri. Il team del B3 ha fatto i necessari rilievi per escludere altri coinvolti e, a fine intervento, ha recuperato l'attrezzatura del travolto e portato a valle i compagni di gita.L'elisoccorso regionale ha sbarcato l'equipe sanitaria sul punto e i sanitari, hanno stabilizzato lo sciatore, rimasto infortunato con traumi, lo hanno imbarellato con l'aiuto dei tecnici del secondo elicottero, verricellato a bordo e condotto all'ospedale di Udine. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump: “Sono molto arrabbiato con Putin”

0

(Adnkronos) –
"Sono molto arrabbiato con Vladimir Putin".Donald Trump punta il dito contro il presidente russo, ritenuto in questo momento un ostacolo ai progressi dei negoziati per porre fine alla guerra in Ucraina.

Il presidente degli Stati Uniti, pronto a introdurre dazi sul petrolio russo, non ha gradito l'ennesimo attacco di Putin al presidente ucraino Volodymyr Zelensky: il leader di Kiev è stato definito ancora una volta illegittimo, visto il rinvio delle elezioni presidenziali, e il Cremlino ha proposto addirittura una sorta di 'amministrazione Onu' per l'Ucraina. "Se la Russia e io non riusciamo a raggiungere un accordo per fermare lo spargimento di sangue in Ucraina, e se penso che sia colpa della Russia, applicherò dazi secondari sul petrolio, su tutto il petrolio che proviene dalla Russia", dice Trump a Nbc. "Ciò significherebbe che se compri petrolio dalla Russia non puoi fare affari negli Stati Uniti", spiega. "Ci sarà una tariffa del 25% su tutto il petrolio", aggiunge. Il margine per ricucire lo strappo c'è, dice Trump, preannunciano un colloquio in settimana con il presidente russo.Putin ''sa che sono arrabbiato.

Ho un ottimo rapporto con lui'', aggiunge, sottolineando che ''la rabbia si dissipa facilmente'' se Putin ''fa la cosa giusta''.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto Myanmar, il ricordo di Antonella Clerici: “Il più bel viaggio della mia vita”

0

(Adnkronos) –
Antonella Clerici ha ricordato il viaggio fatto in passato in Myanmar, il Paese colpito da un violentissimo terremoto di 7.7 che ha mietuto oltre 16mila vittime.La conduttrice televisiva, ha mostrato tutto il suo sostegno alle persone colpite dal sisma condividendo alcune delle foto del viaggio che reputa il più bello della sua vita.  "Il più bel viaggio della mia vita è stato il Myanmar.

Indimenticabile soprattutto il popolo, meraviglioso, generoso nella povertà, solidale, buono.Privato della sua libertà con la terribile guerra civile, dimenticato dai potenti della terra.

E adesso questa immane tragedia", ha scritto Antonella Clerici a corredo di un video in cui ha aggiunto alcune delle immagini scattate durante quel viaggio, fatto insieme al compagno Vittorio Garrone. "Per quanto poco conti, il mio cuore è con loro", ha concluso la conduttrice mostrando il suo sostegno alla popolazione colpita dal terremoto.    La terra continua a tremare in Myanmar.Una nuova scossa di magnitudo 5.1, riferisce la Bbc, è stata registrata questa mattina alle 9:08 (le 15:38 in Myanmar) a 28 chilometri da Mandalay, nella cittadina di Mattara secondo l'US Geological Survey, che monitora i terremoti in tutto il mondo.

Un residente di Amarapura, una cittadina vicino a Mattara, ha detto che è stato il terremoto più forte che hanno sentito da quello del 28 marzo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto a 90 anni Richard Chamberlain, il padre Ralph di ‘Uccelli di rovo’

0

(Adnkronos) –
L'attore statunitense Richard Chamberlain, famoso in tutto il mondo per i ruoli di padre Ralph di 'Uccelli di rovo' e dell'affascinante 'Dottor Kildare', è morto all'età di 90 anni.A dare notizia della scomparsa è 'Variety', che cita come fonte l'ufficio stampa Harlan Boll.

L'attore è deceduto sabato 29 marzo alle 23.15, ora delle Hawaii, a Waimanalo, per complicazioni in seguito a un ictus, secondo quanto riferito da Boll a 'Variety'. "Il nostro amato Richard è ora con gli angeli", ha detto Martin Rabbett, il produttore e regista al quale Chamberlain è stato legato per molti anni. "È libero e si libra verso i nostri cari prima di noi.Quanto siamo stati fortunati ad aver conosciuto un'anima così straordinaria e amorevole.

L'amore non muore mai.E il nostro amore è sotto le sue ali che lo sollevano verso la sua prossima grande avventura". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in Tonga, sisma di magnitudo 7.1: allerta tsunami

0

(Adnkronos) – Un sisma di magnitudo 7.1 è stato registrato al largo delle isole di Tonga, nell'Oceano Pacifico, e in conseguenza è stato diramato un allerta tsunami.Lo rende noto l'Usgs, l'U.S.

Geological Survey.Il terremoto è avvenuto a una profondità di 10 chilometri, ha segnalato il Centro tedesco di ricerca per le geoscienze. "Si possono verificare pericolose onde di tsunami causate da questo terremoto entro un raggio di 300 chilometri dall'epicentro, lungo la costa di Tonga", ha affermato il sistema di allerta tsunami degli Stati Uniti. L'arcipelago di Tonga è formato da 170 isole, situate nell'Oceano Pacifico.

Il ministero dell'Interno francese ha ricordato che questo arcipelago "si trova in una zona di attività sismica (Cintura di fuoco del Pacifico) e può essere soggetto a tsunami in seguito a forti terremoti". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, niente Napoli per Loftus-Cheek: sarà operato per appendicite

0

(Adnkronos) – Problemi per il Milan verso il big match contro il Napoli di questa sera.Durante il ritiro dei rossoneri a Napoli, Ruben Loftus-Cheek ha avvertito forti dolori addominali che hanno portato a un ricovero per approfondimenti clinici.

Gli esami hanno evidenziato un’appendicite acuta.Il centrocampista inglese sarà sottoposto già oggi a intervento chirurgico di rimozione dell’appendice. Negli ultimi giorni, Loftus-Cheek era stato provato dal tecnico Sergio Conceicao nella formazione titolare per la sfida di campionato contro il Napoli.

La sua ultima partita dall'inizio risale allo scorso 23 novembre, contro la Juve —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Milan: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

0

(Adnkronos) – Big match al Maradona.Oggi, domenica 30 marzo, il Napoli ospita il Milan nella 30esima giornata di Serie A.

Gli azzurri cercano punti per non perdere il treno scudetto, con l'Inter capolista distante tre punti, mentre i rossoneri vogliono risalire la classifica e tornare a lottare per l'Europa.  La sfida tra Napoli e Milan è in programma oggi, domenica 30 marzo, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Napoli (3-5-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Gilmour, Lobotka, McTominay, Olivera; Raspadori, Lukaku.

All.Conte 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Walker, Gabbia, Thiaw, Hernandez; Bondo, Fofana; Pulisic, Reijnders, Leao; Abraham.

All.Conceicao  Napoli-Milan sarà trasmessa in diretta esclusiva su Dazn.

Il match sarà visibile sia su smart tv che in streaming sul sito di Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gigi D’Alessio e la canzone per Maradona: “Pensava l’avessi scritta per lui…”

0

(Adnkronos) –
Gigi D'Alessio ha ricordato Diego Maradona a Domenica In.Il cantautore napoletano ospite oggi, domenica 30 marzo, da Mara Venier ha raccontato di un aneddoto legato a 'Si turnasse a nascere', canzone dedicata a Maradona: "Come tutti i grandissimi, è rimasto solo ed è morto solo".  Dopo aver scritto la canzone, Gigi la fece ascoltare a Diego Maradona, che sorpreso gli disse: "Ma mi hai dedicato una canzone". "Ma questa è la mia storia", rispose D'Alessio.

Colpito molto dal testo del brano, Diego gli chiese di essere il protagonista del videoclip: "Maradona disse a me una cosa del genere".  La canzone, ha spiegato Gigi D'Alessio, si chiama 'Si turnasse a nascere' e "In questa canzone io racconto la mia vita e stranamente anche la vita sua.Le canzoni che io ho scritto, alla fine, diventano le canzoni di tutti", ha detto.  Gigi D'Alessio ha annunciato, poi, l'atteso ritorno in Piazza del Plebiscito con 3 nuove imperdibili serate il 19, 20 e 21 settembre, in uno scenario unico dove negli ultimi tre anni Gigi è stato abbracciato da oltre 200.000 spettatori in 15 date tutte esaurite.

Questi 3 nuovi live, fanno quindi fanno segnare al cantautore un nuovo record con ben 18 live in soli 4 anni sul palco di una delle piazze più iconiche d’Italia. Un appuntamento diventato ormai un must per D’Alessio e il pubblico della sua Città: non solo concerti, ma vere e proprie feste in musica che promettono di lasciare un segno indelebile nel cuore dei fan, rendendo ogni serata unica e indimenticabile. Gigi si prepara a scrivere una nuova pagina della sua incredibile carriera, consacrando un successo travolgente: appena concluso un tour europeo andato ovunque esaurito, l’artista è pronto a conquistare questa estate gli stadi del nostro Paese. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Roma, scontri tra tifosi e polizia: 9 agenti feriti – Video

0

(Adnkronos) – Roma, 30 mar. (Adnkronos) E' di 9 agenti feriti il bilancio degli scontri avvenuti al termine della partita Lecce-Roma. "Quanto accaduto ieri sera a Lecce è l’ennesima dimostrazione di come le Forze dell’Ordine vengano lasciate sole a fronteggiare una violenza ormai sistematica e impunita”, afferma Domenico Pianese, Segretario Generale del sindacato di Polizia Coisp. “Nel day after ci ritroviamo, ancora una volta, a contare i feriti: 9 poliziotti del Reparto Mobile di Taranto hanno riportato prognosi dai 3 agli 8 giorni dopo essere stati colpiti da bombe carta e oggetti lanciati dai soliti delinquenti travestiti da tifosi che continuano ad agire indisturbati”, prosegue Pianese.  “Il Reparto – ricostruisce Pianese – stava presidiando un’area cuscinetto tra la tifoseria ospite e quella locale, quando un gruppo di ultras del Lecce ha tentato di sfondare il cordone per raggiungere i tifosi della Roma, aggredendo gli agenti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verona, 19enne sale sul tetto di un treno merci e muore fulminato

0

(Adnkronos) –
Un ragazzo di 19 anni di Verona è morto fulminato dopo essere salito sul tetto di un treno merci alla stazione veronese di Porta Vescovo.Secondo una prima ricostruzione della Polfer, arrampicandosi il giovane avrebbe toccato accidentalmente i fili dell'alta tensione.  
Il ragazzo aveva trascorso la serata in una vicina discoteca con degli amici e l’allarme è stato dato dai genitori che non l’avevano visto rientrare a casa.

Le ricerche hanno poi portato a trovare verso l'una di stanotte il corpo del ragazzo riverso sui binari a causa di quella che è forse stata una bravata finita male.Sul posto anche la polizia scientifica, la salma è stata messa a disposizione del magistrato.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)