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Mauro: “Insigne sarà l’uomo partita. Quest’anno mancati rapporti umani”

“Gattuso è l’uomo giusto per questa squadra”

Massimo Mauro, ex calciatore ed opinionista televisivo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano Il Mattino per parlare del match di domenica sera che il Napoli disputerà contro la Juventus.

Ecco le dichiarazioni di Mauro:
“Credo che sarà una partita difficilissima per il Napoli che già di suo non vive un buono momento. In più si aggiunga che la Juve è fortissima e sta entrando sempre più in forma. Se il Napoli vuole portare a casa la partita dovrà tirare fuori una grande prestazione dal punto di vista della personalità. Mi aspetto che sia la partita di Insigne. Perché è quello che ha maggiore personalità e può tirare fuori la giocata importante. Sono molto preoccupato per questo momento del Napoli, l’unica cosa che mi da un po’ di ottimismo è l’arrivo di Gattuso. È un combattente e non molla mai. Dopo quello che è successo a Napoli non sarà facile avere una ripresa alla grande. Serve ritrovare serenità. La stagione non è iniziata male, i casini sono arrivati pian pano e ho avuto l’impressione che non siano andati i rapporti tra le persone. Credo sia stata una sconfitta un po’ di tutti”.

CdS: “Accoglienza a Sarri? Saranno di più fischi e contestazioni”

Il San Paolo è pronto ad accogliere il suo ex allenatore

In un San Paolo quasi pieno, Maurizio Sarri si appresta a far ritorno da avversario del Napoli. La squadra non è banale: il tecnico toscano ha scelto la Juventus (dopo una parentesi al Chelsea) per ripartire in Serie A, quella Juventus tanto odiata dai tifosi azzurri e tanto criticata dallo stesso tecnico nell’anno dei 91 punti con la squadra azzurra. Per questa ragione l’accoglienza per Sarri non può finire nell’indifferenza ma, in un modo o nell’altro, verrà salutato dal suo ex pubblico: che essi siano fischi oppure applausi.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Il record stagionale sembra inattaccabile: nonostante la Juve e soprattutto il primo ritorno di Sarri dopo 616 giorni. Ciò che continua a essere difficilmente leggibile è il tenore della domenica: dell’accoglienza che il popolo di Napoli riserverà all’ex Che con la tuta. Al Comandante degradato a nemico in giacca e cravatta: le proiezioni social&media parlano di una netta maggioranza di fischiatori e contestatori, con minoranza nostalgica e residua quota di (finti) astenuti, ma tutto sommato sono previsioni. Sì: alla fine, prevarrà l’istinto. Deciderà il cuore. Perché quella tra Sarri e i napoletani resta pur sempre una grande storia d’amore”.

C5, Serie C2- Virtus Libera in campo per il riscatto, c’è l’UniNa C5

Calcio a 5, Serie C2- I biancoverdi domani alle 15 nella struttura Eurocalcetto di Agnano, devono provare a dimenticare la batosta rimediata col Futsal Guadagno Pack

Secondo impegno consecutivo lontano dall’isola di Ischia per la Virtus Libera Forio. Domani pomeriggio (oggi per chi legge il giornale), mister Monaco saranno ospiti dell’Unina, formazione ultima in classifica con 4 lunghezze (a pari merito con l’Angri). E’ senza dubbio una gara molto importante per via di una molteplicità di motivi: in primis, la Virtus Libera Forio è reduce da una settimana ad alta intensità ma con emozioni alterne. Nel giro di pochi giorni, capitan Coppa e compagni sono passati dall’euforia, figlia dell’accesso alla prestigiosa Final Four di Coppa, alla sconfitta sul campo della capolista Futsal Guadagno Pack. La sfida di domani sarà utile proprio a comprendere come gli isolani hanno metabolizzato la giostra di emozioni vissute nei giorni scorsi. Senza dubbio la società e mister Monaco si attendono una partita di grande attenzione e determinazione, magari evitando di commettere gli errori compiuti ad inizio mese con l’Angri.

Le news. Tra infortuni e squalifiche, sarà una Virtus Libera decimata quella che domani raggiungerà la struttura “Eurocalcetto” di Agnano per sfidare l’Unina. Tra gli assenti non ci saranno, infatti, Daniele Melise, espulso sette giorni fa, e “Rambo” Polito, entrambi fermati dal Giudice Sportivo per un turno. In infermeria ci sono sempre Costantino Beneduce ed Ale Iacono, i quali continuano a svolgere lavoro differenziato, ma non sono ancora pronti per prendere parte ad un match ufficiale. Non ci sarà neppure Marco Boccanfuso, indisponibile per motivi personali. Problemi anche per i padroni di casa: due squalificati anche in casa Unina, con De Lucia e Piantadosi che non saranno del match. Mister Monaco ha pertanto provato i giocatori a disposizione nel corso di una gara amichevole nel giovedì sera. Ancora una volta sparring partner degli isolani è stata la Futsal Barano dell’ex Diego Di Scala. Per la cronaca la partita è finita 6 a 1. Nel primo tempo, chiuso sul 2 a 0 per la Libera, in gol Buono e Morgera. Nella ripresa ancora foriani in rete con la doppietta di Buono, Caruso e Rossi. Per i baranesi in gol su rigore Di Meglio.

I convocati. Sono nove i convocati di mister Gino Monaco: Curci (p), Schiano (p), Buono, Caruso, Coppa, Cuomo, Mainolfi, Morgera, Rossi

TuttoSport su Sarri: “Per Napoli era Masaniello. Per lui Palazzo significava scudetto”

Il tecnico toscano torna a Napoli da avversario

A distanza di due anni Maurizio Sarri torna a Napoli e lo fa da avversario. Dopo la parentesi Chelsea, Sarri ha accettato la corte della Juventus, non proprio la piazza ideale per un ex napoletano, e per la prima volta incontrare il suo vecchio pubblico. La gara sarà delicata: gli azzurri devono dare continuità alla vittoria in Coppa Italia contro la Lazio mentre i bianconeri voglio vincere per tenere a distanza le inseguitrici.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Era a casa sua e vide in tv Ancelotti che entrava nella sede della Filmauro, dove lo aspettava De Laurentiis. Gli cadde il mondo addosso, sperava ancora che il patron si avvicinasse alle sue richieste.
Voleva un Napoli ancora più forte di quei 91 punti, lo voleva per sé e lo pretendeva per i napoletani che avevano iniziato a seguirlo come un messia, perchè voleva andare “fino al palazzo”. Ma lo hanno equivocato. Lo vedevano come Masaniello che dava addosso all’odiata Juve, mentre il “Palazzo” di Sarri aveva un’idea diversa: significava vincere lo scudetto.
Lo fischieranno e lo insulteranno. Maurizio lo sa e farà finta di non sentire, aggrappandosi ai ricordi del suo triennio partenopeo. Rivedrà Giuntoli, Pompilio ed Edoardo De Laurentiis, col quale continua ad avere un grande rapporto. Migliore rispetto a quello col papà Aurelio”.

 

Auriemma: “Chiedo agli accusatori di Sarri e Higuain: cosa avreste fatto?

“Se fossero stati nei loro panni, cosa avrebbero fatto?”

Il giornalista Raffaele Auriemma lancia un messaggio, attraverso la sua pagina Facebook, a tutti i tifosi che hanno criticato i vari Josè Altafini, Gonzalo Higuain e Maurizio Sarri che, con un passato importante nelle fila del Napoli, hanno poi indossato la maglia bianconera della Juventus.

Ecco le parole di Auriemma:
“Sarri me lo voglio ricordare così e mi piacerebbe se il pubblico di Napoli domani sera lo accogliesse allo stesso modo: con un applauso. Trovo stucchevole ed anche un po’ provinciale questa storia dei “traditori”, da Altafini, passando per Higuain e arrivando al maestro di Figline. Le cose bisogna leggerle nella maniera corretta, soprattutto nel caso dell’attuale allenatore della Juventus. Quando parlava di andare “a prendere il Palazzo”, si riferiva alla vittoria dello scudetto che al Napoli manca dal 1990, quello firmato da Maradona e che lui aveva salutato con la gioia del tifoso in esilio. Calciatori ed allenatori sono professionisti e bisogna rispettarli anche dopo, sempre che loro abbiano rispettato la tua maglia nel periodo in cui l’hanno indossata o allenata. Poi, se saranno stati poco coerenti con le cose che hanno detto, ma chi se ne frega? Non mi sembra che qualche critica lanciata alla Juventus nel mentre era tesserato del Napoli, possa pregiudicare tutto quanto di buono fatto da Sarri in precedenza. Mi sembra soprattutto un pretesto per attaccarlo, per punire nell’onore chi ha deciso di continuare la propria professione con la casacca del nemico. Tutto questo moralismo spicciolo mi porta a rivolgere una domanda ai feroci accusatori dei vari Altafini, Higuain e Sarri: ma voi, al posto loro, cosa avreste fatto?”.

SKY – Accordo totale: Politano sarà un nuovo calciatore del Napoli

Nell’affare per l’esterno dell’Inter non ci sarà Llorente

Entra nel vivo il mercato del Napoli. Il direttore sportivo partenopeo Cristiano Giuntoli è pronto a regalare al tecnico Gennaro Gattuso un importante colpo per la fascia. Il nome che il diesse è pronto a portare all’ombra del Vesuvio è quello di Matteo Politano, in uscita dall’Inter e fuori dai programmi tecnici del suo allenatore Antonio Conte.

Ecco quanto sostenuto dall’emittente televisiva Sky Sport:
“Politano è virtualmente un giocatore del Napoli: quattro anni e mezzo di contratto più opzione per il quinto. Oggi è stato raggiunto l’accordo tra il giocatore e il club, forse non sarà  pronto per la gara con la Juventus ma arriverà . L’affare è chiuso su una base di prestito con obbligo di riscatto per un totale di 25 milioni. L’avventura può iniziare. Non si farà  lo scambio con Llorente perché con l’infortunio di Mertens la società  non si priverà  del giocatore”.

Pisa- Juve Stabia, la presentazione del match di domani

Pisa e Juve Stabia si affronteranno, domani alle 15.00 all’Arena Garibaldi, in quello che può considerarsi un vero e proprio scontro salvezza. Le vespe di mister Fabio Caserta sono reduci dalla vittoria interna contro l’Empoli per 1-0 e sono a quota 27 punti in classifica. Il Pisa di mister Luca D’Angelo, invece, è reduce dal prezioso a pareggio in casa della capolista Benevento ed è a quota 25. La Juve Stabia vuole ben figurare fuori casa, dove finora ha vinto solo due volte. I toscani, invece, vogliono dare continuità ai due pareggi consecutivi conquistati. La rosa a disposizione di D’Angelo è di tutto rispetto e annovera giocatori come Gori, Birindelli, Benedetti, Gucher, Marín, Pinato, Vido, Soddimo, Moscardelli, Fabbro, Masucci, Marconi e l’ex Lisi, solo per citarne alcuni. Sono in piena linea con l’obiettivo stagionale della salvezza e i due innesti di gennaio, ossia Vido e Soddimo, denotano le ambizioni della società pisana. La Juve Stabia, al contrario, nel mercato invernale ha finora preso solo il portiere Ivan Provedel dall’Empoli, ex proprio del Pisa.

Sia in casa Juve Stabia che in casa Pisa ci sarà un assente per squalifica. Le vespe dovranno fare a meno di Luigi Canotto, uno degli uomini più incisivi della rosa. Il Pisa non avrà Siega, espulso a Benevento. I due tecnici avranno alcune defezioni che ne limiteranno le scelte ma questo non esclude ballottaggi in alcune zone del campo sia in casa campana che in casa toscana. La Juve Stabia è in piena emergenza e in più deve decidere chi sostituirà Canotto sulla fascia, mentre i neroazzurri hanno una grossa abbondanza in attacco e ci sono 5 giocatori per due posti. Al netto di stop dell’ultimo istante, queste potrebbero essere le probabili formazioni del match di domani:

PISA (4-3-1-2): Gori, Birindelli, Benedetti, De Vitis, Lisi, Gucher, Marín, Pinato, Soddimo, Moscardelli, Vido.

JUVE STABIA (4-3-3): Provedel, Vitiello, Fazio, Troest, Ricci, Calò, Addae, Mallamo, Melara, Forte, Bifulco.

Juve Stabia, i convocati di Fabio Caserta per la gara con il Pisa

Pisa-Juve Stabia, i convocati di Fabio Caserta per le Vespe: assenti oltre a Canotto squalificato anche Elia, Tonucci, Buchel, Cissè, Mastalli e Russo

Pisa-Juve Stabia, i convocati di Fabio Caserta per le Vespe

 

Diramata la lista dei convocati della Juve Stabia che domani pomeriggio allo stadio “Arena Garibaldi-Anconetani” affronterà il Pisa nel match valevole per la ventunesima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Assenti tra le fila delle Vespe Canotto per squalifica, oltre a Mastalli, Tonucci, Elia, Buchel, Cissè e Russo per infortunio. Di seguito il comunicato ufficiale della società gialloblù in merito ai convocati per la gara di campionato contro il Pisa.

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 21 calciatori convocati per il match Pisa – Juve Stabia, valevole per la 21^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, sabato 25 gennaio 2020, con inizio alle ore 15 presso l’Arena Garibaldi Stadio ”Romeo Anconetani” di Pisa.

Portieri: Esposito, Provedel, Spagnulo

Difensori: Allievi, Fazio, Germoni, Ricci, Troest, Vitiello.

Centrocampisti:  Addae, Calò, Calvano, Di Gennaro, Izco, Mallamo, Mezavilla.

Attaccanti:  Bifulco, Boateng, Forte, Melara, Rossi.

Indisponibili: Buchel, Cisse, Mastalli, Russo, Tonucci.

Squalificati: Canotto

Al gruppo è stato aggregato il giovane portiere Lorenzo Spagnulo, classe 2003, ed indosserà la maglia numero 41.

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti 

 

Cuneo fiscale: da luglio stipendi più alti per 16 milioni di italiani

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 Da luglio le buste paga di 16 milioni di italiani saranno più pesanti. La Legge di Bilancio 2020 ha stanziato 3 miliardi di euro per il 2020 per la riduzione del cuneo fiscale sugli stipendi dei lavoratori dipendenti: risorse destinate a rideterminare l’attuale Bonus Irpef, ampliandone l’ammontare ed estendendone la platea.

Cuneo fiscale: da luglio stipendi più alti per 16 milioni di italiani

A partire dal primo luglio 2020, il Bonus Irpef salirà così fino ad un massimo di 100 euro netti al mese e verrà corrisposto fino ad un reddito annuo complessivo pari a 40.000 euro, con un allargamento della platea dei percettori, che passa da 11,7 a 16 milioni di lavoratori.

Nel dettaglio, l’importo di 100 euro mensili (ad integrazione dell’attuale Bonus Irpef) verrà corrisposto interamente al di sotto di un reddito di 28.000 euro; al di sopra di tale soglia, l’importo decresce fino ad arrivare al valore di 80 euro in corrispondenza di un reddito di 35.000 euro. Superato tale livello, l’importo del beneficio continua a decrescere fino ad azzerarsi al raggiungimento dei 40.000 euro di reddito.

L’accordo con i sindacati sul taglio del cuneo fiscale con cui alzare i salari netti per 16 milioni di lavoratori con redditi medio bassi è molto positivo. Aumentiamo gli attuali 80 euro a 100 euro netti in busta paga per tutti gli attuali percettori del bonus fiscale ed estendiamo il beneficio ad altri 4,3 milioni di lavoratori dipendenti che fino a oggi ne erano esclusi. È il primo tassello di una più ampia riforma fiscale con cui il governo vuole sostenere lavoro e crescita in una logica di equità”, ha commentato il ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi con le sigle sindacali.

Redazione

Under 17 A-B, Juve Stabia-Ascoli 1-0: bella vittoria per le Vespette

Under 17 A-B, Juve Stabia-Ascoli 1-0: bella vittoria per le Vespette: decide un gol di D’Angelo che da la vittoria alla Juve Stabia al 57°

Under 17 A-B, Juve Stabia-Ascoli 1-0: bella vittoria per le Vespette

 

Bella vittoria interna per la Juve Stabia Under 17, oggi orfana del suo allenatore, Giorgio Lucenti, in quanto squalificato per l’espulsione rimediata a Crotone sabato scorso. Al suo posto il secondo Ferdinando Uliano. Decide un bel gol di D’Angelo al 57° in una gara caratterizzata anche da due espulsioni: Statev per l’Ascoli e Damiano per le Vespette. Di seguito il tabellino del match.

JUVE STABIA – Tessitore, Campagnuolo, Esposito, Caputo, Lauro, Di Pasquale, D’Angelo, D’Ambrosio, Lucci (77′ Moccia), Romilli (90′ Affinito), Damiano. A disp. Iennaco, Caiazza, Polito, Manna, Sarr, Marzoli. All. Uliano
ASCOLI – Bolletta, Galletta (88′ Borriello), Gurini, Ceccarelli, Briganti, Luciani, Izzo (72′ Re), Andretta (82′ Altamura), Statev, Pescicolo, Palazzino. A disp. Scartozzi, Esposito, Marucci, Panariello, Manni, Dainzara. All. Seccardini
GOL – 57′ D’Angelo (J)
AMMONIZIONI – Statev (A), Damiano (J), Tessitore (J), Campagnuolo (J)
ESPUSLIONI – Statev (A), Damiano (J)

Per effetto della vittoria delle Vespette, la classifica del campionato Under 17 A-B è la seguente: in testa sempre la Roma con 39 punti, segue il Napoli con 32 punti, Frosinone e Pescara 24, Crotone 23, Ascoli 21, Benevento 19, Juve Stabia 18, Perugia 17, Cosenza 16, Salernitana 13, Trapani 12 e ultimo il Lecce con 5 punti.

Nel prossimo turno Juve Stabia di scena a Perugia domenica 2 febbraio alle ore 15.

 

a cura di Natale Giusti

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Givova Scafati, domenica la sfida contro l’Orlandina Basket

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Continuare così: questo è l’obiettivo della Givova Scafati che,dopo aver battuto Tortona e Treviglio, domenica alle 18:00, cerca il terzo successo consecutivo contro l’Orlandina Basket

All’andata fu una vittoria roboante (103-65). Ottenere il medesimo risultato a campi invertiti sarà difficile, ma la Givova Scafati è desiderosa di allungare la striscia di risultati utili consecutivi. Non andrà in terra siciliana per fare da sparring partner, ma per fare la voce grossa e provare a fare risultato anche al PalaFantozzi, parquet dell’Orlandina Basket, dove si esibirà domenica, alle ore 18:00, in occasione della ventesima giornata del campionato nazionale di serie A.  Buona notizie per coach Perdichizzi che avrà a disposizione gli stessi uomini di domenica scorsa, anche se di fronte c’è un grande avversario come l’Orlandina Basket.  Infatti la formazione  allenata per la seconda stagione consecutiva da coach Marco Sodini, che in casa ha un ottimo rendimento, ha un organico composto da tanti atleti giovani e competitivi. Tra questi, menzione speciale per il playmaker Marco Laganà (17,6 punti e 4,6 assist di media), per la guardia statunitense Kinsley (14,8 punti di media), per l’ala grande Mobio (9,4 punti di media), per l’ultimo arrivato Elmore (positivo il suo esordio nell’ultimo match, il derby contro Agrigento), per il playmaker di scorta Matteo Laganà, per l’ala piccola Bellan, per l’ala grande Lucarelli e per i giovani Donda (centro) e Galipò (playmaker), mentre sarà assente di sicuro l’esterno Querci, infortunato. In vista di questa trasferta insidiosa, riportiamo  le parole del coach della Givova Scafati Giovanni Perdichizzi:” «Un sentimento di profondo affetto ed amicizia mi lega alla proprietà dell’Orlandina, per cui sento davvero molto questa partita, proprio in virtù dei bellissimi anni trascorsi a Capo D’Orlando, dove ho conosciuto persone fantastiche. Siamo consapevoli che quella di domenica sarà una gara dura, perché i biancoblù tra le mura amiche giocano bene, con grande agonismo. Dovremo riuscire a tenere a freno sin da subito quella voglia di vincere che gli avversari metteranno sicuramente in campo sin dalla palla a due, provando a gestire il ritmo gara, consapevoli che se faremo le nostre cose, potremo tornare dalla Sicilia con due punti in più in classifica. Hanno recentemente preso un americano, Elmore, in sostituzione del partente Johnson e, rispetto alla partita di andata, disporranno di Lucarelli e Laganà, giocatori d’esperienza ed autentici punti di riferimento»

Oltre alle parole di coach Perdichizzi, riportiamo anche quelle del capitano gialloblù Nicholas Crow: «Stiamo attraversando un buon momento, veniamo da due successi importanti a Treviglio ed in casa contro Tortona, per cui vogliamo proseguire su questa strada ed andare a Capo D’Orlando per vincere. Sappiamo che non sarà facile imporsi su un campo difficile, dove già in tante hanno capitolato e contro una squadra davvero forte. Ci troveremo di fronte una squadra giovane, che ha in Kinsley e Laganà i principali terminali del gioco offensivo, in grado anche di produrre gioco per gli altri. Hanno aggiunto da una partita l’americano Elmore e, conoscendo Sindoni, non è uno che in genere sbaglia gli americani. Per cui dovremo renderci protagonisti di una buona prova di squadra, di una prestazione corale, per riuscire ad imporci su un campo così caldo»

Langella analizza il settore giovanile della Juve Stabia

Langella, presidente della Juve Stabia, analizza il settore giovanile della Juve Stabia: le sue dichiarazioni sugli ottimi risultati delle Vespette

Langella analizza il settore giovanile della Juve Stabia

 

Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, ha rilasciato alcune significative dichiarazioni ai microfoni ufficiali della S.S. Juve Stabia sul settore giovanile delle Vespe che è dietro solo alle big del calcio italiano pur avendo investito molto meno delle squadre più titolate. Di seguito quanto dichiarato dal presidente Langella.

Nel mio programma industriale per la Juve Stabia, c’è stata sempre la volontà di far crescere il settore giovanile da ampliare e rinnovare. Dobbiamo crescere, trovare soluzione ai piccoli problemi per avere sempre più uno sviluppo radicato sul territorio. Dobbiamo concentrarci per far crescere il brand Juve Stabia sul territorio, sviluppando l’importanza dei ragazzi anche sul palcoscenico nazionale. Per fare tutto questo servono innanzitutto nuove strutture e organici rafforzati. Mainolfi ha fatto un grande lavoro in questi cinque anni stabiesi, ricoprendo tutti i ruoli e da oltre due anni è diventato responsabile di settore. Io ho assistito – continua Langella – ad una partita pochi giorni fa e sono stato a Torre del Greco. Ho visto una grande organizzazione, ma non basta: dobbiamo migliorare sempre più, ma in Amodio, direttore della Primavera, e in Mainolfi, responsabile del settore giovanile, vedo un grande futuro per costruire un’area molto forte e importante. La Juve Stabia ha dato dimostrazione di essere forte a livello di settore giovanile, mostrando una filosofia che andrebbe esportata ovunque. Non dobbiamo mai cambiare questa nostra idea.

Il settore giovanile della Juve Stabia – continua Langella – è dietro solo alle big del calcio italiano perchè in grado di sfornare giovani utili per la prima squadra. La Figc, per come sono articolati i campionati di settore giovanile, ci porta ad una spesa che si aggira intorno ai 200 mila euro per trasferte, campi, staff dirigenziale e medico. Quindi devono essere bravi i nostri dirigenti a fare in modo che, pur non investendo sui singoli giovani calciatori, ogni stagione ci sia la possibilità di ritrovarmi nella rosa della prima squadra quei due-tre ragazzi che consentono anche un risparmio a livello di ingaggio e una rosa più ampia.

L’esempio è rappresentato da Esposito e Todisco che ormai sono nel giro della prima squadra. La filosofia della Juve Stabia è proprio questa, la crescita dei talenti nostrani e non solo la crescita della prima squadra. Nel nostro programma di attività, il settore giovanile sarà sempre fondamentale. Il quadro generale di crescita ma sempre unito al contesto prima squadra. Il tutto va inserito – continua Langella – in un discorso più ampio ancora che riguarda le strutture, con la volontà di creare un villaggio per tutto il settore e non solo. Se non creiamo un villaggio o magari riusciamo nella gestione dello stadio, possiamo fare poco. La volontà è avere una visione globale dei ragazzi e dell’intero pacchetto. Un presidente deve avere, nel momento opportuno, una visione globale. Tutti gli anni devono venire su 2-3 giocatori in prima squadra. Risorse, struttura, organizzazione e volontà di lavorare, questo serve al settore giovanile per lavorare al meglio. Abbiamo sistemato i sediolini, sistemato il discorso stadio con la volontà di crescere in toto, in ogni componente.

Under 15 e Under 16 nazionali stanno portando anche ottimi risultati in campo, al di là della filosofia del settore che ha l’obiettivo di portare in prima squadra diversi giovani. Parliamo – continua Langella – di un settore che ha portato nell’anno della promozione Stallone 2000 ed Esposito 2002 nell’organico della prima squadra, con presenze determinanti. In questa prima parte di stagione, Esposito e Todisco, entrambi classe 2002, sono in pianta stabile in prima squadra, con convocazioni e panchine, oltre ad altri ragazzi 2002 che hanno vissuto esperienza in panchina. Credo una delle poche di Serie B. Spero di riuscire al più presto a seguire qualcuna delle gare del nostro settore giovanile, magari anche nelle prossime gare interne”

 

a cura di Natale Giusti

Fonte: ssjuvestabia.it 

Pompei, tenta il suicidio con i figli in braccio: salvata in extremis da un carabiniere

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A salvarla è stato un Angelo, di nome e di fatto

Pompei, si tratta di una donna di 29 anni che , a seguito della rottura con il marito, non essendo in grado di superare la cosa, ha tentato di commettere uno dei gesti più folli che una persona possa fare. La donna ha tentato il suicidio gettandosi dal balcone di casa, con in braccio i figli di 2 e 5 anni.

Nel momento in cui la donna ha tentato l’atto, è passato nei pressi della sua abitazione un uomo, un carabiniere, un maresciallo maggiore di nome Angelo Esposito. L’idea della donna era talmente radicata nella sua mente, che si era barricata in casa pur di non farsi aiutare, ma il maggiore a quel punto ha iniziato a sfondare la porte e, una volta entrato ha visto la scena drammatica.

Presente anche una donna dell’arma , che è riuscita a conquistare la fiducia della 29enne facendosi raccontare anche quale fosse la cosa che la turbava al punto da commettere il folle gesto: essendo stata lasciata dal marito, la donna si sarebbe trovata a gestire famiglia e figli piccoli, da sola.

Il gesto, commesso forse anche per chiedere aiuto, ha fatto scoprire la sua condizione ai servizi sociali locali, i quali hanno messo a disposizione le loro competenze, valutando il suo stato psicologico, anche per capire se sia in grado di occuparsi dei suoi figli senza ledere la loro incolumità. (Internapoli)

Teatro di Messina e Brigata Aosta: un’intesa all’insegna della musica

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Messina: siglato l’accordo di collaborazione con la Banda della Brigata Aosta e la Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri.

Una nuova collaborazione all’insegna della musica, della promozione dei valori distintivi delle Forze Armate, della solidarietà e dell’integrazione civile è stata presentata stamane, venerdì 24 gennaio, in occasione dell’incontro tra il presidente del Teatro di Messina, dott. Orazio Miloro, e il comandante della Brigata Aosta, generale di brigata Bruno Pisciotta, a seguito dell’accordo siglato nelle scorse settimane tra le due istituzioni che oggi hanno avuto modo di confrontarsi e approfondire contenuti e appuntamenti da programmare sulla base del protocollo d’intesa. Un’iniziativa inedita, che vuole valorizzare i due assetti musicali militari, tra i più prestigiosi della nostra regione: l’omonima Banda Musicale con sede a Messina e la Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri di base a Trapani, composizioni già note per essere state apprezzate in numerosi eventi sportivi, sociali e culturali con particolare riferimento a quelli patriottici e che ora avranno nuova linfa grazie al partneriato con l’Ente. “Un ulteriore tassello – commenta il presidente Orazio Miloro – che rientra perfettamente nella strategia messa in campo per proseguire nel percorso di rilancio intrapreso dal Vittorio Emanuele, nell’ottica di un coinvolgimento sempre più ampio e stretto con le istituzioni e le eccellenze del nostro territorio”. Il Teatro incontra la cultura della solidarietà, imprescindibile riferimento nei valori militari, e persegue anche attraverso questo originale accordo la diffusione di arte e musica con eventi ad hoc o manifestazioni ufficiali in cui i complessi musicali della Brigata Aosta avranno un ruolo da protagonista. “E’ un piacere e un onore per noi della Brigata Aosta poter collaborare fattivamente al nuovo corso del Teatro Vittorio Emanuele, infrastruttura culturale baricentrica dell’Area dello Stretto – commenta il generale Bruno Pisciotta – attraverso la Banda dell’Aosta e la Fanfara, potremo trasmettere al pubblico e ai giovani i valori dell’Esercito, improntati sull’appartenenza, sulla lealtà, sulla disciplina, sulla conoscenza sull’etica militare e sulla passione per la nostra meravigliosa professione”.

Mariella Musso

 

Torre del Greco, trovato cadavere in decomposizione: si indaga

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Scoperta agghiacciante a Torre del Greco

Torre del Greco, questa mattina la città è stata svelgiata da una scoperta agghiacciante: pare che in Via Montedoro, non lontano dall’ospedale Agostino Maresca, gli operai della Gori, presenti sul territorio per dei lavori di manutenzione, abbiano trovato un corpo in avanzato stato di decomposizione.

Il corpo è stato ritrovato tra le sterpaglie, proprio mentre gli operai della ditta che si occupa del servizio idrico, stavano mettendo in pratica un sopralluogo presso i serbatoi. Inizialmente non era chiaro loro, cosa stessero guardando, quindi si sono avvicinati, non poco timore. Ed ecco la scoperta, su una scena in classico film dell’orrore, hanno trovato questo corpo e immediatamente hanno lanciato l’allarme.

Celermente sono giunti sul posto i carabinieri guidati dal capitano Christian Petruzzella, i quali hanno avviato i primi rilievi sulla zona, e avviato le indagini per cercare di risalire, in primis, all’identità del corpo e in secundis, per cercare di capire cosa sia successo.

Celermente sono giunti sul posto i carabinieri guidati dal capitano Christian Petruzzella, i quali hanno avviato i primi rilievi sulla zona, e avviato le indagini per cercare di risalire, in primis, all’identità del corpo e in secundis, per cercare di capire cosa sia successo. 

Il Presidente dell’ARS: la nostra legge sui vitalizi non si cambia

È stata oggi la risposta della Regione Siciliana dopo che il 23 gennaio il Consiglio dei Ministri aveva impugnato la legge siciliana sui vitalizi.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, nella seduta n. 24 del 23 gennaio 2020 aveva esaminato ventisette leggi delle Regioni e delle Province autonome, deliberando tra l’altro di impugnare <la legge della Regione Siciliana n. 19 del 28/11/2019, recante “Disposizioni per la rideterminazione degli assegni vitalizi”, in quanto alcune disposizioni riguardanti i trattamenti previdenziali e i vitalizi del Presidente della Regione, dei Consiglieri e degli Assessori regionali violano il principio di uguaglianza e ragionevolezza, sancito dall’art. 3 della Costituzione, nonché i principi di coordinamento della finanza pubblica e di leale collaborazione cui agli articoli 117, terzo comma, e 120 della Costituzione>. Ce ne siamo occupati nell’articolo “Il CdM impugna la legge sul minitaglio dei vitalizi in Sicilia”. Per la cronaca gli unici a votare contro furono i parlamentari dei Cinque Stelle.

La reazione del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Micciché, con attuale Maggioranza di centrodestra, non si è fatta attendere “Ora spetta al Presidente della Regione decidere se opporre resistenza. Noi la legge per adesso non la cambiamo. Se il dubbio del Consiglio dei ministri è sulla temporalità, la legge resta, comunque, valida. Già lo è adesso, siamo al secondo mese di tagli dei vitalizi come stabilito dal ddl”.

Se dovessi dire se questa è una vittoria o una sconfitta, direi che è una stra-vittoriaha aggiunto Micciché, che ha aggiunto ”Non abbiamo ancora le carte e, di conseguenza, non possiamo essere precisi ma di fatto l’impianto della legge regge e in più andiamo finalmente alla Corte costituzionale, che è quello che tutti volevamo, che così potrà pronunciarsi sul taglio dei vitalizi, sull’azione messa in campo su diritti acquisiti e non è escluso che dica che è incostituzionale il taglio in generale”.

Il ddl sul taglio dei vitalizi, varato lo scorso novembre 2019 dall’ARS prevede un taglio più cosiddetto “soft” rispetto a quello deciso a livello nazionale e dalle altre Regioni a statuto ordinario e, soprattutto, per un tempo limitato a cinque anni.

E sull’aspetto temporale il Presidente dell’ARS ammette tuttavia implicitamente la sostanza dell’impugnativa “Avevamo immaginato che questa cosa sarebbe potuta accadere. La presidenza del Consiglio dei ministri ci aveva chiamato due giorni fa chiedendoci chiarimenti sull’aspetto della temporalità, cioè sul fatto che il provvedimento duri solo cinque anni. In effetti i rilievi potrebbero avere un senso”.

“Se avessimo fatto una norma che prevedeva un contributo di solidarietà allora mettere un tempo, una scadenza, era giusto – continua Micciché – Avendo di fatto modificato i parametri, il meccanismo dei vitalizi, allora fissare il limite dei cinque anni potrebbe non avere senso. Lo vedremo, non è un grosso problema. L’importante, e potremo saperlo appena vedremo le carte, è che l’impianto della legge abbia retto”.

Nell’immagine di copertina il Palazzo dei Normanni a Palermo, noto anche come Palazzo Reale ed è attualmente sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. Il palazzo è la più antica residenza reale d’Europa, dimora dei sovrani del Regno di Sicilia, sede imperiale con Federico II e Corrado IV e dello storico Parlamento siciliano.

Adduso Sebastiano

Droga nel carcere di Poggioreale: la scoperta fatta dagli agenti del Commissariato di Torre Annunziata

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Droga nel carcere di Poggioreale: la scoperta fatta dagli agenti del Commissariato di Torre Annunziata

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Torre Annunziata e del Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria di Napoli, hanno effettuato un servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

I poliziotti hanno controllato un pacco, consegnato dalla madre di un detenuto e contenente alcuni capi di abbigliamento, in cui hanno rinvenuto, cucito all’interno del bordo dell’accappatoio, un involucro di cocaina per un peso complessivo di circa 26 grammi.

La donna, V. C., 74enne napoletana, è stata arrestata per traffico di sostanze stupefacenti.

I poliziotti hanno controllato un pacco, consegnato dalla madre di un detenuto e contenente alcuni capi di abbigliamento, in cui hanno rinvenuto, cucito all’interno del bordo dell’accappatoio, un involucro di cocaina per un peso complessivo di circa 26 grammi. I poliziotti hanno controllato un pacco, consegnato dalla madre di un detenuto e contenente alcuni capi di abbigliamento, in cui hanno rinvenuto, cucito all’interno del bordo dell’accappatoio, un involucro di cocaina per un peso complessivo di circa 26 grammi. I poliziotti hanno controllato un pacco, consegnato dalla madre di un detenuto e contenente alcuni capi di abbigliamento, in cui hanno rinvenuto, cucito

Il Comitato Pazienti Cannabis Medica segnala all’Ordine un neurologo

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Comitato Pazienti Cannabis Medica:”Intendiamo segnalare all’Ordine Provinciale di Latina quanto più volte affermato sul web da un loro iscritto.”

Messina, 24 gennaio 2020 – “Intendiamo segnalare all’Ordine Provinciale di Latina quanto più volte affermato sul web da un loro iscritto, il neurologo Gianluca Mattioli“. Lo afferma il Comitato Pazienti Cannabis Medica, che dalla Sicilia assiste tantissimi pazienti in terapia con Cannabis per la gestione di importanti patologie e in particolare del dolore cronico. “Il medico nega l’utilità della cannabis nel trattamento di patologie per le quali è stato dimostrato il grande beneficio apportato da questa pianta – sostengono – ma non è soltanto questo a scandalizzarci, quanto il fatto che questo medico si rivolga ai malati con epiteti offensivi (isterici, stupidi, drogati, eroinomani) e utilizzando persino allusioni sessuali”. “Siamo stanchi di essere additati, specie se a farlo è un medico, che dovrebbe invece sostenere chiunque sia colpito da malattie e sindromi invalidanti”, aggiungono. “Pertanto – annuncia il Comitato – agiremo in tutte le sedi opportune per tutelare la dignità dei malati”.

Di seguito alcuni degli screen shot pervenuti all’Associazione da parte dei pazienti iscritti e dalla referente della Regione Puglia per il comitato pazienti cannabis medica che è stata attaccata in prima persona con epiteti molto offensivi in un post pubblicato sul proprio profilo personale .

 

 

 

 

 

 

Santa Sarta

Gragnano, blitz dei carabinieri: trovata pistola pronta all’uso

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Inoltre trovata anche della cocaina e il bilancino

Gragnano, si tratta di una pistola ISSC ca­libro 22 con matrico­la abrasa e 9 colpi nel serbatoio, 5 gra­mmi di cocaina in do­si e un bilancino di precisione. Questo il bilancio delle pe­rquisizioni svolte dai carabinieri della stazione di Gragnano e del Nucleo Cinof­ili di Sarno nei con­domini di Via Mandrio e Via Ogliaro.

Durante lo stesso servizio i militari hanno segnalato alla prefettura un 21enne del posto, trovato in possesso di 2 gra­mmi di marijuana. L’arma sequestrata sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare se sia stata utilizzata in fatti di sangue.

Durante lo stesso servizio i militari hanno segnalato alla prefettura un 21enne del posto, trovato in possesso di 2 gra­mmi di marijuana. L’arma sequestrata sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare se sia stata utilizzata in fatti di sangue. Durante lo stesso servizio i militari hanno segnalato alla prefettura un 21enne del posto, trovato in possesso di 2 gra­mmi di marijuana. L’arma sequestrata sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare se sia stata utilizzata in fatti di sangue. Durante lo stesso servizio i militari hanno segnalato alla prefettura un 21enne del posto, trovato in possesso di 2 gra­mmi di marijuana. L’arma sequestrata v 

(Foto di repertorio)

Torre del Greco, vincevano alle slot con il trucchetto: denunciati

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Torre del Greco, vincevano alle slot con il trucchetto: denunciati

I carabinieri del nucleo operativo e ra­diomobile di Torre del Greco hanno denun­ciato due persone del posto per truffa ai danni dello stato. I due sono stati sorpresi dai carab­inieri all’interno di un centro scommesse di Torre del Greco o mentre utilizzavano dispositivi artigianali che alteravano il corretto funzionamento delle slot machine.

Erano in grado ingannare le slot, ottenendo un numero illimitato di giocate e altrettante possibilità di vincite. Quando i carabinieri li hanno perquisiti sono stati trovati in possesso di 234 euro in contante ritenuto provento illecito. Il denaro e i congegni sono stati sequestrati.
Erano in grado ingannare le slot, ottenendo un numero illimitato di giocate e altrettante possibilità di vincite. Quando i carabinieri li hanno perquisiti sono stati trovati in possesso di 234 euro in contante ritenuto provento illecito. Il denaro e i congegni sono stati sequestrati. Erano in grado ingannare le slot, ottenendo un numero illimitato di giocate e altrettante possibilità di vincite. Quando i carabinieri li hanno perquisiti sono stati trovati in possesso di 234 euro in contante ritenuto provento illecito. Il denaro e i congegni sono stati sequestrati. v v v v v v v v v v v v v v