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Bruno: “Juve Stabia esperienza bellissima. Fiducia in Caserta e Mezavilla”

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” abbiamo sentito l’ex attaccante della Juve Stabia e dell’Ascoli, tra le altre, Sasá Bruno. Con lui abbiamo presentato la prossima gara di venerdì tra i marchigiani e la Juve Stabia:

“La Juve Stabia sta facendo un campionato più che positivo. La classifica é cortissima ed é in linea con l’obiettivo salvezza. É vero che i play out sono vicini ma una sconfitta non può rovinare quanto di buono fatto fino ad ora. Ha battuto anche una squadra forte come l’Empoli.

Ascoli? Sicuramente ad Ascoli sarà durissima. É un campo difficile e la squadra marchigiana si é rinforzata molto. Sarà una bella partita tra due buone squadre. Io sono molto legato sia all’Ascoli che alla Juve Stabia. Nelle Marche mi sono rilanciato come calciatore. Alle vespe invece ho trovato una società e un gruppo spettacolare. Ho ricordi bellissimi sia in una piazza che nell’altra. A Castellammare sono stato solo un anno ma sarei rimasto qualche anno in più. Purtroppo non dipendeva solo da me. Ma sono comunque felice di essere stato in una piazza calorosa e in una società che tiene tantissimo alla squadra.

Mezavilla? É una persona sincera ed é un bravissimo ragazzo. Poi il fisico regge ancora e gli consente di poter dare ancora una mano alla Juve Stabia in B. Ci sentiamo spesso, é un amico.

Caserta? Era allenatore gia quando giocava. Sta crescendo molto e merita fiducia. Può migliorare ancora e diventare un grandissimo allenatore. Ha fatto molto bene l’anno scorso alla Juve Stabia e anche quest’anno sta facendo bene. Può salvare le vespe. E gli auguro tutto il meglio per la sua carriera.

Var in B? La cadetteria é una categoria  importante al pari della Serie A. C’è bisogno della tecnologia per evitare gli errori grossolani che si devono così spesso.

 

Napoli, il vice Riccio a Sky:” Gara preparata bene. Dobbiamo difendere meglio”

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Riccio:” Demme lo abbiamo recuperato  grazie al nostro staff medico tra questa notte e questa mattina. Champions? Pensiamo al Lecce”

 

Luigi Riccio, vice-allenatore del  Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della vittoria dei suoi azzurri per 3-2 contro la Sampdoria. Ecco le sue dichiarazioni:

“Oggi parlo io perché Gattuso ha avuto dei problemi familiari ed è concentrato su altro.

Sofferto un po’  troppo?  La gara l’avevamo preparata bene, poi  con l’eurogol di Quagliarella è cambiato qualcosa, ma alla fine siamo stati bravi a portarla a casa.

Il gruppo ha  bisogno di stimoli?  Sappiamo che abbiamo avuto difficoltà, aver recuperato più giocatori possibili con questa qualità è importante per noi, ringraziamo questi ragazzi che hanno fatto di tutto per rientrare;  ma anche a  chi ha tenuto botta nelle settimane che ha fatto il possibile per arrivare a questo momento.

Demme non era influenzato? Lo abbiamo recuperato  grazie al nostro staff medico questa notte e questa mattina.

Prestazione di Lobotka? Abbiamo avuto difficoltà sulle palle tirare ai tre attaccanti; dopo il gol del 2-1 abbiamo perso certezze nel momento importante della gara. Il nostro percorso passa anche da qui.

Pressione alta ha favorito le ripartenze avversarie?  Una cosa che dobbiamo perfezionare è questa;  se si vuole pressare altro dobbiamo farlo in un determinato modo.

Crederci per la Champions ? Noi ci siamo per il Lecce domenica prossima e non ci facciamo distrarre da altre idee”

SSC Napoli: “Con i piedi a terra la testa all’insù, Genova per noi è una meravigliosa notte anima e core”

SSC Napoli: “Con i piedi a terra la testa all’insù, Genova per noi è una meravigliosa notte anima e core”

La SSC Napoli ha commentato così, attraverso i propri canali ufficiali, la vittoria di questa sera ottenuta contro la Sampdoria (RILEGGI LIVE):
“Genova per noi. Con carattere, mentalità, forza, intensità, orgoglio e qualità. Il Napoli batte la Samp attingendo al corredo emotivo di una sfida in altalena, con vibrazioni sinusoidali e con il veleno nella coda. Il veleno invocato da Gattuso che è tutto nel morso degli ultimi minuti, quelli che segnano un sorpasso esaltante e definitivo. C’è tutto in questo duello giocato a 100 all’ora con scenari che si sovrappongono alla stregua di emozioni agli antipodi. Apre Milik con un avvitamento di testa da manuale. Poi c’è la prima gioia in azzurro di Elmas che festeggia con le lacrime la sua primizia. La Doria rientra in partita con un capolavoro di Quagliarella, il solito super gol di Fabio che mettendo in fila le reti segnati contro il Napoli potrebbe aprire, a fine carriera, una galleria di arte contemporanea. Poi c’è l’altra griffe dell’ex: Gabbiadini segna su rigore il 2-2. Manca poco più di un quarto d’ora, sembra finita ma invece da qui ricomincia il Napoli con una capacità caratteriale che connota le grandi squadre. Diego Demme entra e segna il suo primo gol con la nostra maglia, il secondo battesimo di giornata dopo quello di Elmas. Poi nel finale travolgente è Dries Mertens che la chiude in trionfo con un pallonetto prezioso e morbido che lo porta ancor più vicino ad Hamsik nella classifica dei bomber “all time”. E’ un Napoli deluxe che prosegue la sua marcia con i piedi a terra la testa all’insù. Finisce 4-2. Genova per noi è una meravigliosa notte “anima e core”…

Bon SSC Napoli

Insigne: “Vittoria di gruppo! Avanti così fino all’Europeo? Ho la fiducia del mister Mancini”

Insigne: “Vittoria di gruppo! Siamo sulla strada giusta, si può raddrizzare la stagione! Avanti così fino all’Europeo? Ho la fiducia del mister Mancini

Il capitano del Napoli, Lorenzo Insigne, è intervenuti ai microfoni di Sky al termine della partita vinta contro la Sampdoria (RILEGGI LIVE)
Queste le sue parole:

Siamo contenti perchè ora riusciamo a dare continuità al lavoro che facciamo in settimana.
E’ stata la vittoria del gruppo: chi è entrato dalla panchina ci ha dato una grossa mano. Siamo stati bravi dopo la loro rimonta a rimetterla in piedi.
Con il mister stiamo lavorando bene, c’è piena fiducia. Questo è lo spirito giusto,
Veniamo da tre risultati di fila, ma non abbiamo fatto ancora nulla. Dobbiamo continuare così.

Avanti fino all’Europeo? Ho la fiducia di mister Mancini, ogni volta che mi ha chiamato in causa ho risposto bene. Ora voglio dare tutto per il Napoli, poi fare un grande Europeo. Siamo sulla strada giusta, la stagione si può raddrizzare. Abbiamo fatto tanti danni a inizio stagione.

 

Avanti fino all’Europeo? Ho la fiducia di mister Mancini, ogni volta che mi ha chiamato in causa ho risposto bene. Ora voglio dare tutto per il Napoli, poi fare un grande Europeo. Siamo sulla strada giusta, la stagione si può raddrizzare. Abbiamo fatto tanti danni a inizio stagione.

Il Gruppo Attivisti M5S Calabria “4 Ottobre 2009” non ci sta!

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Dopo l’evidente perdita di voti del M5S alle elezioni regionali, gli attivisti calabresi contestano i parlamentari-portavoce.

Il Gruppo Attivisti M5S Calabria “4 Ottobre 2009” non ci sta!

Com’è noto e come anche riportato nel nostro articolo “Regionali Calabria: vince il centrodestra, fermo il centrosinistra, minimo per il m5s” il Movimento Cinque Stelle in Calabria, seppure con 18 parlamentari eletti con il 43,69% alle politiche del 4 marzo 2018, dopo appena due anni è sceso al 6,3% alle recenti elezioni regionali del 26 gennaio 2020.

Ora il Gruppo Attivisti M5S Calabria “4 Ottobre 2009” (che è la data nella quale, il 4 ottobre 2009, Gianroberto Casaleggio e Grillo fondarono il MoVimento Cinque Stelle) hanno contestano i parlamentari-portavoce con un comunicato stampa dal tema: “Oltre la resa dei conti – la rinascita”, letto anche in diretta, dalla Sala Coni di Cosenza, alla presenza di giornalisti.

<<In premessa – scrive il Gruppo Attivisti M5S Calabria “4 Ottobre 2009” – precisiamo che la conferenza stampa di oggi è ampiamente condivisa da un folto numero di attivisti iscritti all’associazione m5s. Pertanto, parleremo da attivisti e soci ordinari del Movimento, poiché solo chi è eletto può rappresentarlo.

Ciò che diremo è a tutela dell’immagine del Movimento 5 Stelle e di chi, come noi, ha messo la propria faccia per anni in mezzo ai cittadini; usando una metafora calcistica: abbiamo preso calci negli stinchi da mediani puri quali siamo. Si può dire che noi rappresentiamo, quindi, l’esperienza più prossima al M5s per i cittadini che vogliono avvicinarsi. Siamo attivisti del M5s a titolo gratuito da sempre, non come alcuni mercenari venuti da altre squadre per approfittare dei punti guadagnati in classifica con anni di sacrifici.

Oggi, faremo chiarezza sul percorso adottato in queste elezioni regionali calabresi da alcuni rappresentanti, ma evidentemente condiviso da pochissimi cittadini visti i dati elettorali pronti a darci ragione.

Lo avevamo detto ai Parlamentari del Movimento, come al Deputato Melicchio, prima in privato e poi diramando comunicati, ma nessuno ha voluto ascoltarci. Hanno preferito e deciso di andare ad elezioni senza un’organizzazione ed un coordinamento unitario, venendo meno ai nostri principi di collegialità, trasparenza e coinvolgimento: perni strutturali di una campagna elettorale degna di questo MoVimento.

Dov’è finito “L’uno vale uno”? Questi portavoce, unitamente ai loro collaboratori ed alcuni candidati hanno usato questa campagna per denigrare il nostro lavoro, tenendo così ai margini la spina dorsale del MoVimento senza cui, evidentemente, non siamo riusciti a stare in piedi crollando miseramente.

Il Deputato Melicchio ci ha fatto sapere che il nostro contributo non sarebbe servito poiché il Professore, candidato ESTERNO al M5s (speriamo rimanga tale), avrebbe apportato un contributo talmente importante da far entrare due o tre consiglieri in Regione.

Ebbene: la lista civica di Aiello conta l’1%; vogliamo spiegare ai Deputati che se si fosse presentata una lista del M5s senza coalizione avremmo raggiunto il quorum del 8% in tutte e tre le circoscrizioni ed ora potevamo contare almeno su un candidato eletto, anche quella una possibile misera e magra consolazione visti anni di tempo a disposizione per programmare.

Aspettiamo con ansia che ci vengano a spiegare le motivazioni di questa decisione scellerata. Per non parlare del numero scarsissimo di voti ottenuti dallo stesso candidato Presidente, scelto al di fuori dal MoVimento proprio per becere finalità elettorali non ottenute. Tutte scelte fantozziane.

A questo attivismo dei selfie dell’ultimo minuto abbiamo sempre preferito battaglie concrete ed il contatto con i cittadini; molti giornalisti presenti potranno ricordare quando tirammo fuori la presenza dell’escherichia coli nell’acqua della città di Cosenza.

Siamo cittadini liberi, giammai sudditi proni della vecchia politica figuriamoci di nuovi politicanti (non più portavoce, ormai) che tentano di scimmiottare malamente i Partiti.

Già nel 2014 il lavoro sul territorio ci portò risultati simili a quelli odierni, senza alleanze civiche e con i nostri candidati si arrivò al 4,96% (elezioni regionali 23.11.14); oggi, con 18 parlamentari forti del 43,69% alle politiche 2018 e del recentissimo 26,69% alle europee ci ritroviamo con un misero 6,3% ed ancora una volta fuori dalla Cittadella.

Di chi è la responsabilità?

Abbiamo dovuto assistere, sbigottiti, ad uno sperpero di risorse per questa campagna elettorale, tutte modalità che non ci appartengono. Eravamo economici ed ecologici. Preferivamo ripulire una spiaggia che imbrattare i muri con manifesti di dubbio gusto. Abbiamo subito, in maniera asfissiante e deplorevole, parole denigratorie da parte di alcuni portavoce, si sono alternati ed hanno profuso impegno contro chi li ha sostenuti ed aiutati quando stavano da questa parte della barricata, nonché, dei loro collaboratori che si sono dimostrati distruttivi e chiusi a riccio come il più classico schema partitico qualsiasi. Chiedevamo soltanto il rispetto delle regole e dei valori indispensabili per differenziarci dagli altri competitors elettorali.

Quanto stiamo raccontando, ha prodotto i pessimi risultati elettorali che abbiamo visto, pertanto, il 47% del MoVimento 5 stelle calabrese che non voleva un candidato imposto, finalmente ritornerà a respirare nelle piazze, fra la gente e riporterà all’interno del Movimento trasparenza e condivisione.

Restituiremo agli elettori quella fiducia che oggi è venuta a mancare per colpa di questa lista improvvisata all’ultimo minuto.

Continueremo a fare della programmazione e del lavoro sul territorio il nostro biglietto da visita, le prime donne possono ritornare a proporsi ai vecchi partiti in qualità di tecnici specializzati per il miglior offerente.

I cittadini ci conoscono poiché siamo quotidianamente al loro fianco per il ripristino della legalità dentro e fuori i palazzi del potere. Continueremo a metterci la faccia, come sempre. I cittadini sanno scegliere ed hanno capito che in quella lista mancavano gli attivisti, mancava chi si è speso, mancava chi li ha sempre coinvolti ed aiutati, non ci hanno votato perché quello non era il M5s. Quelli non eravamo noi.

Da oggi proponiamo una riorganizzazione sana a livello territoriale che nasca finalmente dal basso, abbiamo già visto questi “statisti” quali disastri siano in grado di combinare.

Chiederemo al M5s ed ai gruppi con cui collaboriamo di formalizzare dei tavoli di lavoro permanenti per aggregare cittadini su progetti ed idee, le segreterie personali le lasciamo ai politicanti.

Quei Meetup, esclusivamente usati per sfornare cordate a favore di improbabili portatori di voti si scioglieranno come neve al sole. Fare politica per il M5s significa da sempre essere al servizio dei cittadini. Le sfide in questa regione sono infinite ma bisogna ripartire dagli enti territoriali più prossimi alle esigenze quotidiane. Crediamo, pertanto, che i Comuni siano il cuore di un progetto sano, aiuteremo chiunque voglia mettersi in gioco in maniera trasparente e per tempo già dalle prossime elezioni comunali.

Restituiremo esperienze positive a cittadini validi che vorranno mettersi in gioco. Facciamo un appello a tutti gli Attivisti che hanno preso le distanze da questa campagna elettorale o che non hanno potuto dare più il proprio contributo dopo essere venuti a conoscenza delle parentele imbarazzanti, come hanno titolato i giornali, con cui il M5s ha dovuto fare i conti.

Infine: riteniamo opportuno, quindi, che il coordinatore della campagna elettorale Paolo Parentela, unitamente a tutti i portavoce che lo hanno affiancato, rassegnino le loro dimissioni irrevocabili nel più breve tempo possibile. Scriveremo ai Probiviri.

Dopo quanto è successo, UNO SCEMPIO TOTALE DEI VALORI E DEGLI OBBIETTIVI DEL M5S, nessuno di loro è più legittimato a rappresentarci.

Non ci può essere Altezza senza Base!

Lasciamo di seguito i nostri contatti per chiunque volesse anche solo confrontarsi con noi: pagina Facebook, Attivisti m5s Calabria “4 ottobre 2009”>>.

Adduso Sebastiano

Sampdoria-Napoli, le statistiche del match

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Sampdoria-Napoli, le statistiche del match

I dati della sfida del Marassi

A Marassi finisce 2-4 la sfida tra Sampdoria-Napoli. Ottimo risultato per gli azzurri di Gattuso che collezionano il loro terzo successo consecutivo. In un match in cui il Napoli, dopo solo sedici minuti, era avanti 2-0 grazie alle reti di Milik ed  Elmas. Non si è fatta attendere la risposta della Samp che, prima con Quagliarella, poi con Gabbiadini su rigore, era riuscita a realizzare i gol del 2-2 e riacciuffare il match.  All’82’ è arrivata però la prima rete  in Serie A per Diego Demme che ha siglato il gol del 3-2. A chiudere il match, ci ha pensato al 97′ Dries Mertens entrato al posto di Callejon.  Successo di straordinaria importanza per il club di De Laurentiis che vola al decimo posto in classifica, quota 30.

 

Sampdoria-Napoli, le statistiche del match

Sampdoria-Napoli, le statistiche del primo tempo

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Sampdoria-Napoli, le statistiche del primo tempo

I dati dei primi quarantacinque minuti

A Marassi finisce 1-2 il primo tempo tra Sampdoria-Napoli. In un primo tempo straordinario, pieno di occasioni, conducono gli uomini di Gattuso che ringrazia Milik, a segno dopo tre minuti, ed Elmas. Primo gol in Serie A per il macedone.  Come da tradizione, contro gli azzurri, segna sempre Fabio Quagliarella che ha riaperto il match al 26′. Tante assenze per Gattuso, costretto a schierare Stanislav Lobotka come regista, vista l’assenza di Demme causa attacco influenzale. Per ora, buona gara per l’ex Celta ma così come Elmas che sostituisce Fabian anche lui out.  La partita è bella e aperta, vedremo se nella ripresa si continuerà su questi ritmi e chi tra Samp e Napoli  avrà la meglio.

 

Le statistiche del primo tempo

RILEGGI LIVE – Sampdoria-Napoli 2-4 (Milik 3′; Elmas 15′; Quagliarella 25′; Gabbiadini 73′; Demme 83′; Mertens 97′)

LIVE – Sampdoria-Napoli

PARTITA FINITA! Grande vittoria del Napoli contro una Sampdoria dura a morire 

90+7′ ⚽ GOOOOOOL DEL NAPOLI! MERTENS!! Pasticcio di Audero, la palla arriva al belga che con un tiro comodo comodo l’appoggia dentro 

90+4′ ? Ammonito Politano per simulazione

90+2′ ? Ammonito Demme per fallo troppo irruento

90+1′ Mertens dolorante a terra, è caduto male sulla spalla

90′ Sette minuti di recupero

87′ ? Brutto fallo su Manolas, ammonito Linetty

83′ ⚽  GOOOOOL DEEEEL NAAAPOLI!!!  Il tiro di Insigne viene rimpallato da Colley, la palla arriva a Demme che insacca!!!

79′ ? Cambio per la Sampdoria: esce Jankto, entra Vieira

79′ ? Cambio per il Napoli: esce Elmas, entra Politano

75′ ? Cambio per la Sampdoria: esce Quagliarella, entra Bonazzoli

73′ ⚽ Gol della Sampdoria: Meret intuisce, ma Gabbiadini gli piega il pugno dal dischetto! 2-2

72′ ? Cambio per il Napoli: esce Callejon, entra Mertens

69′ Contatto sospetto in area, Quagliarella va giù e rimane a terra: fallo di Manolas, l’arbitro assegna il calcio di rigore dopo aver consultato il VAR

68′ ? Cambio per la Sampdoria: esce Ramirez, entra Maroni

68′ Proteste della Samp per un presunto tocco di mano di Manolas in area di rigore, l’arbitro lascia proseguire

61′ ? Cambio per il Napoli: esce Lobotka, entra Demme

60′ Gol annullato al Napoli, Insigne prende il palo con un tiro a giro, sulla ribattuta Zielinski la mette dentro ma era in fuorigioco

55′ ?Ammonito Ramirez per proteste

54′ Annullato un gol alla Sampdoria. Ramirez aveva superato Meret con una rovesciata ma l’azione era viziata da un fallo di mani di Gabbiadini. Il Var annulla

52′ Ancora Quagliarella, questa volta di testa. La palla finisce fuori di poco

49′ Quagliarella ci prova da posizione defilata, ma la palla finisce sull’esterno della rete

46′ ? Fallo su Elmas, ammonito Ekdal

46′ Ricomincia il secondo tempo

45′ FINE PRIMO TEMPO

43′ Ancora Milik di testa su crossi di Callejon! Audero bravo a difendere il palo

41′ ? Ammonito Jankto

41′ ? Ammonito Elmas 

41′ Mischia in campo, Elmas strattona Jankto che reagisce

39′ PALO CLAMOROSO della Sampdoria. Contropiede incredibile dei blucerchiati, Ramirez corre centrale, Jankto in spaccata serve al centro. Gabbiadini tira ma colpisce un difensore, la palla resta lì per Ramirez che prende il legno

37′ Milik ancora pericoloso su colpo di testa. Questa volta la palla sorvola di poco l’incrocio

31′ Tiro centrale di Gabbiadini, Meret para facilmente

25′ ⚽ Gol pazzesco di Quagliarella che a volo, da fuori area, trova una traiettoria perfetta. Nulla da fare per Meret

18′ Sospetto tocco di mano in area Napoli. Silent check per l’arbitro che poi lascia correre

15′ ⚽ GOOOOOL DEL NAPOLI! Di Lorenzo spizza da calcio d’angolo per Elmas che non sbaglia! 0-2!

12′ Prima occasione per la Samp: Quagliarella gira di prima un cross di Gabbiadini, ma la palla è troppo centrale per creare problemi a Meret

11′ Tiro violento di Milik dai 25 metri: Audero è attento e para

8′ Ottimo inizio del Napoli, la Sampdoria non sembra in grado di trovare contromisure per il momento

3′ GOOOL DEL NAPOLI! Alla prima occasione Milik la mette dentro! Cross dalla sinistra, il polacco salta più alto di tutti e non sbaglia!

1′ Partita iniziata

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Sampdoria e Napoli, valida per la ventiduesima giornata di Serie A 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio Ferraris di Genova, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20:45. Gli azzurri vogliono dimostrare che la vittoria ottenuta contro la capolista Juventus non è frutto del caso. Ci riusciranno? Segui la partita insieme a noi

Formazioni Ufficiali:

SAMPDORIA: Audero; Thorsby, Tonelli, Colley, Augello; Ramirez, Linetty, Ekdal, Jankto; Gabbiadini, Quagliarella. A disposizione: Seculin, Falcone, Ronaldo Vieira, Chabot, Barreto, Bonazzoli, La Gumina, Maroni, Leris, Murru, Bertolacci.

NAPOLI (4-3-3): Meret; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Elmas, Lobotka, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. A disposizione: Karnezis, Ospina, Koulibaly, Luperto, Maksimovic, Allan, Demme, Llorente, Lozano, Mertens, Politano.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1224308991720939520

Lettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Sampdoria e Napoli, valida per la ventiduesima giornata di Serie A 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio Ferraris di Genova, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20:45. Gli azzurri vogliono dimostrare che la vittoria ottenuta contro la capolista Juventus non è frutto del caso. Ci riusciranno? Segui la partita insieme a noiLettori di ViViCentro.it, benvenuti alla diretta testuale della sfida tra Sampdoria e Napoli, valida per la ventiduesima giornata di Serie A 2019/20. Ultimi preparativi allo Stadio Ferraris di Genova, prima del calcio di inizio fissato alle ore 20:45. Gli azzurri vogliono dimostrare che la vittoria ottenuta contro la capolista Juventus non è frutto del caso. Ci riusciranno? Segui la partita insieme a noi

Ascoli-Juve Stabia, parte la prevendita dei biglietti: tutte le info

Ascoli-Juve Stabia, parte la prevendita dei biglietti: tutte le info sulle modalità di acquisto e sui prezzi dei biglietti per assistere venerdì alla gara del “Cino & Lillo Del Duca”

Ascoli-Juve Stabia, parte la prevendita dei biglietti: tutte le info

 

Parte domani martedì 4 febbraio 2020 la prevendita dei biglietti dell’anticipo della ventitreesima giornata del campionato di Serie B tra Ascoli e Juve Stabia in programma allo stadio “Cino & Lillo Del Duca” venerdì 7 febbraio alle ore 21:00. Una gara molto importante per la Juve Stabia che deve reagire necessariamente dopo l’inopinata sconfitta interna di ieri al “Menti” contro il Perugia ma solo a causa di due evidenti errori arbitrali. Un match molto ostico ma che potrebbe anche permettere alla Juve Stabia di rialzare la testa e tornare in serie positiva.

Di seguito il comunicato della S.S. Juve Stabia con tutte le informazione sulla modalità di acquisto dei biglietti e sui prezzi degli stessi.

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili da domani, martedì 4 Febbraio 2020, senza obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dello Stadio “Cino & Lillo Del Duca” di Ascoli Piceno, per assistere all’incontro Ascoli – Juve Stabia, in programma Venerdì 7 Febbraio 2020 alle ore 21.00 e valevole per la 4^ giornata di ritorno del campionato di Serie BKT.
I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 12,50 più diritti di prevendita. La vendita dei biglietti terminerà alle ore 19 di Giovedì 6 Febbraio 2020, tramite il circuito Ticketone ed acquistabili presso i seguenti punti vendita:

– Tabaccheria Muratori, sita a Castellammare di Stabia in Via Napoli 229

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

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Caserta premiato con la Panchina d’Oro per la stagione 2018-19

Caserta premiato con la Panchina d’Oro per la stagione 2018-19: il giusto riconoscimento al tecnico che ha stravinto con la Juve Stabia lo scorso anno

Caserta premiato con la Panchina d’Oro per la stagione 2018-19

 

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, è stato insignito oggi del prestigioso riconoscimento della Panchina d’Oro per la Serie C per la stagione 2018-2019. Premio che assume ancora più valore per il tecnico della Juve Stabia proprio perchè ottenuto attraverso il voto degli altri colleghi tecnici, a conferma della grande stima di cui l’allenatore della Juve Stabia gode anche da parte degli altri tecnici per il grande lavoro svolto a Castellammare nel corso degli ultimi tre anni. 

Fabio Caserta ha rappresentato lo scorso anno, nel corso del campionato di Serie C vinto a suon di record dalla Juve Stabia, il vero valore aggiunto della squadra stabiese. Molto spesso ha cambiato in corso d’opera l’assetto tattico delle Vespe contribuendo in molti casi con i suoi cambi alla vittoria delle partite.

Ma Caserta a Castellammare è una storia che dura da ben otto anni e che riguarda anche gli ultimi suoi anni da calciatore. Arrivato nel gennaio 2012 a Castellammare, Fabio ha realizzato 12 gol nei tre anni di Serie B disputando sempre ottime gare e risultando sempre tra i migliori per rendimento. Ma Fabio, per sua stessa ammissione, aveva un debito da estinguere nei confronti dei tifosi della Juve Stabia. Non ha mai digerito infatti il fatto di essere stato il capitano di quella squadra che nel 2014 retrocedette di nuovo in Serie C dopo un brutto campionato.

Anche in questo caso però il tecnico di Melito Porto Salvo ha ripagato con gli interessi il suo debito, con la fantastica promozione in Serie B del 20 aprile 2019 che resterà indelebilmente nella storia della Juve Stabia.

Di seguito il comunicato della Juve Stabia circa il conferimento a Fabio Caserta della Panchina d’Oro.

Ci complimentiamo con mister Fabio Caserta, che è stato insignito del prestigioso riconoscimento della Panchina d’oro 2018/19 per la Serie C, un premio importantissimo che arriva a suggello del campionato vinto a suon di record. Una soddisfazione grandissima, che è motivo di particolare orgoglio per tutti noi, che abbiamo visto nascere in gialloblù la carriera da allenatore di Fabio, al suo ottavo anno qui a Castellammare, prima come calciatore e adesso come mister in serie cadetta.
S.S. Juve Stabia“.

 

a cura di Natale Giusti

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Givova Scafati, si interrompe la striscia di vittorie

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Al PalaMangano finisce 72-68 per l’Eurobasket Roma.  Si ferma dunque a tre la serie di vittorie consecutive della Givova Scafati

Si è fermata a tre la striscia di vittorie consecutive della Givova Scafati, bloccata al PalaMangano 68-72 dall’Eurobasket Roma nella ventunesima giornata del campionato di serie A2. Mai in vantaggio, tranne i primi minuti di gara, la compagine dell’Agro non è riuscita a scardinare la difesa ospite. Dopo i primi 24’ e i successivi 8’ nei quali non si è giocato per commemorare la scomparsa di Kobe Bryant, il primo quarto, terminato 11-22 per gli ospiti, è stato ricco di errori da una parte e dall’altra.  Nella ripresa, la Givova Scafati è riuscita a vincere il quarto 23-16, chiudendo il primo tempo sotto di 4 punti. 4 punti che sono costati  caro alla Givova Scafati, visto che sia il terzo che l’ultimo quarto, si sono conclusi sul punteggio di parità. Miglior in campo nella Givova Scafati Crow, autore di 15 punti. Grande prova invece nell’EuroBasket Roma da parte di  Taylor che con i suoi 18 punti ha portato al successo la sua squadra.

 

 

Dichiarazioni

Al termine di questa sconfitta, riportiamo le parole del coach gialloblù Giovanni Perdichizzi«Complimenti all’Eurobasket per la partita solida disputata, soprattutto in difesa, riuscendo a tenerci a 68 punti. Sono arrabbiato della nostra prestazione, perché non abbiamo mai dato la sensazione di avere le idee chiare in attacco, prendendo spesso tiri scriteriati e frenetici, inconsapevoli che queste cose poi ci portano a complicarci la vita. Ogni volta che ci siamo avvicinati, Roma è stata brava a ricacciarci sotto. L’atteggiamento c’è stato, ma l’aggressività si è trasformata spesso in frenesia e questo, per una squadra che vuole ambire a posizioni di vertice, è inaccettabile. Dobbiamo parlarne e capire che dobbiamo giocare di squadra, interpretando le partite nel modo giusto, leggendone i momenti, cosa che invece non abbiamo fatto, come testimoniano i soli 68 punti in casa, che per noi sono inusuali»

Il Real Forio perde la quinta di fila, la Puteolana vince 2-0

ECCELLENZA – PUTEOLANA 1902 – REAL FORIO 2-0: I biancoverdi si arrendono alla capolista nel finale del match con una doppietta di Napoletano

Dopo la prima frazione, chiusa sullo 0-0, i biancoverdi hanno tenuto fino alla mezz’ora della ripresa, quando il da poco entrato Napoletano ha sbloccato la partita

Simone Vicidomini– Un molto rimaneggiato Real Forio subisce la quinta sconfitta di fila (tutte maturate nel nuovo anno) e resta staccato dal Barano di 4 lunghezze al penultimo posto della classifica del girone A. La squadra biancoverde è stata sconfitta in casa della capolista Puteolana 1902, reduce da un pesante ko in casa del Virtus Volla, per 2-1.

Dopo la prima frazione, chiusa sullo 0-0, i biancoverdi hanno tenuto fino alla mezz’ora della ripresa, quando il da poco entrato Napoletano ha sbloccato la partita, per poi chiuderla una decina di minuti dopo. Il Real Forio si presenta, quindi, al derby di sabato prossimo, con la testa sul ceppo: in caso di sconfitta col Barano potrebbero già considerarsi retrocessi.

LE FORMAZIONI – Il Real Forio ha dovuto rinunciare all’infortunato Fiorentino, oltre agli squalificati Babu, Joof e Trani. Mister Nello De Siano (non presente in panchina perché fermato a sua volta dal Giudice Sportivo fino al 29 febbraio prossimo), ha schierato i suoi con questo 4-3-3: D’Errico a difesa della porta, la linea difensiva composta da Galloppa, Boria, Iacono e Di Meglio, quella di centrocampo da Festa, Sorrentino e Esposito, con in avanti Amabile, De Luise e l’ultimo arrivato Milone.

La Puteolana 1902 ha risposto con questo 11, mandato in campo dal tecnico Andrea Ciaramella: Di Mauro fra i pali, più Caiazzo, Marseglia, De Marco, Follera, Posillipo, Panico, Palumbo V., Palumbo R., Volpini e Autieri.

LA PARTITA – Il Real Forio ha fatto quello che ha potuto, e lo ha fatto anche bene, costringendo la Puteolana 1902 a chiudere il primo tempo sullo 0-0. Da segnalare che nella prima frazione, il gioco è stato fermo per un paio di minuti a causa di un terribile scontro aereo tra De Luise e Caiazzo: il 2 granata si era rialzato ma è stato sostituito ugualmente. Nella ripresa, stesso copione fino al 75’, quando il subentrato Napoletano ha scardinato la difesa biancoverde. Poco più di 10 minuti dopo, il flegreo ha fatto doppietta, rendendo pleonastici i minuti rimanenti.

PUTEOLANA 1902  2
REAL FORIO           0

PUTEOLANA 1902: Di Mauro, Caiazzo, Marseglia, De Marco, Follera, Posillipo, Panico, Palumbo V., Palumbo R., Volpini, Autieri. A disposizione: Testa, Cassandro, Petricciuolo, Inghileterra, Antignano, La Pietra, Conte, Scibilia, Napoletano. All.: Andrea Ciaramella

REAL FORIO: D’Errico, Galloppa, Di Meglio, Boria, Iacono, Festa, Sorrentino, Esposito, De Luise, Amabile, Milone. A disposizione: Di Maio, Migliaccio M., Barbieri, Di Lustro, Nicolella. Migliaccio N., Coppa, Trofa, Della Calce. All.: Napolano Francesco (Nello De Siano squalificato)

Arbitro: Antonio Pio Pascuccio della sezione di Ariano Irpino (Assistenti: Angelo Iermano di Caserta e Steven La Regina di Battipaglia)

Reti: 75’ e 86’ Napoletano (P)

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Le Vespe vengono scippate in casa propria!

Al Pungiglione Stabiese parleremo della sconfitta della Juve Stabia con il Perugia e del prossimo turno contro l’Ascoli.

Questa sera ritorna il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla della Juve Stabia.

Anche per questa puntata la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia in particolare con un occhio di riguardo al prossimo turno.

Collegatevi oggi 03 febbraio 2020 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno presenti i giornalisti: Mario Di Capua e Natale Giusti.

Questa sera parleremo della sconfitta con il Perugia, ma anche del prossimo turno contro l’Ascoli.

La Juve Stabia perde in casa la sua quinta partita tra le mura amiche. L’arbitro Minelli di Varese sarà ricordato a Castellammare per aver deciso la gara in favore del Perugia. Oltre ai due rigori dubbi concessi in favore degli ospiti, nel secondo tempo decidi di non fischiare più nessun fallo a favore della Juve Stabia.

La Juve Stabia venerdì sarà di scena ad Ascoli nell’anticipo della 23° giornata del campionato di Serie B.

Come da programma durante le puntate ci collegheremo con alcuni ospiti telefonici:

Questa sera avremo in collegamento telefonico Sasa Bruno ex attaccante della Juve Stabia e dell’Ascoli.

Chiuderemo i collegamenti con il collega Marco Amabili di “PicenoTime” per presentare al meglio i prossimi avversari.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Rimpatriati con volo militare 56 cittadini italiani residenti a Wuhan

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Il Boeing dell’Aeronautica Militare con a bordo i cittadini italiani rimpatriati da Wuhan, la cittadina cinese dalla quale si è diffuso il coronavirus, è atterrato il 3 febbraio all’aeroporto di Pratica di Mare.

Rimpatriati con volo militare 56 cittadini italiani residenti a Wuhan

A bordo dell’aereo anche il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, medici e militari, oltre al personale dell’equipaggio.

Tutti i connazionali rimpatriati sono stati trasferiti alla cittadella militare della Cecchignola dove trascorreranno quattordici giorni in isolamento, il tempo massimo di incubazione del virus.

Redazione

“Confini Aperti”: tris di date per la rassegna Teatrale al Politeama

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“Confini Aperti”: la rassegna Teatrale programma un tris di date a conferma del partenariato tra Teatri Associati di Napoli e il Teatro Augusteo

“Confini Aperti”: tris di date per la rassegna Teatrale al Politeama

NAPOLI- “Confini Aperti”: la rassegna Teatrale programma un tris di date a conferma del partenariato tra Teatri Associati di Napoli e il Teatro Augusteo. Al teatro Politeama di Napoli, (in Via Monte di Dio 80), sono stati presentati gli appuntamenti della rassegna:

– La prima data sarà sabato 8 febbraio 2020 alle ore 21:00.
Daniele Finzi Pasca sarà in scena con lo spettacolo “Bianco su Bianco”. I protagonisti sono Helena Bittencourt e Goos Meeuwsen. E’ uno spettacolo teatrale e clownesco interpretato da due attori con una grande esperienza circense.
La storia è raccontata da un’attrice e da un tecnico di scena che, supportandola in modo maldestro, la aiuta a comporre immagini che portano il pubblico in un mondo surreale.

– La seconda data della rassegna è sabato 21 marzo 2020 alle ore 21:00.
“Sorry, Boys” di e con Marta Cuscunà
Dietro a volti di lattice e ferro, nel nero della scena, due schiere di teste mozze, appese. Da una parte gli adulti, i genitori, il preside, l’infermiera della scuola. Dall’altra i giovani maschi, i padri adolescenti. Sono tutti appesi come trofei di caccia, tutti inchiodati con le spalle al muro da una vicenda che li ha trovati impreparati.
Uno spettacolo liberamente ispirato a fatti realmente accaduti a Gloucester, Massachusetts.

– Infine la terza e ultima data sarà sabato 18 aprile 2020 alle ore 21:00.
Protagonista sarà Roberto Zappalà che torna a Napoli con una prima assoluta in Campania: “Instrument Jam”, che vedrà in scena 7 danzatori e 3 musicisti. Uno spettacolo frutto di una lunga ricerca tra musica e danza.

La rassegna “Confini Aperti” dimostra di essere un’ iniziativa con ottimi propositi, offrendo al pubblico un programma variegato che stimola la curiosità del pubblico, sia esso appassionato, ma anche per chi inizia ad interessarsi e ha poca confidenza con palcoscenico e sipario.

Stéphanie Esposito

Juve Stabia – Perugia (1-2) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia –  Perugia le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Perugia realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così la sconfitta delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Mister Serse Cosmi allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia – La Juve Stabia al “Romeo Menti” affronta il Perugia nella ventiduesima giornata di Campionato di Serie B e va alla ricerca del settimo risultato utile consecutivo dopo l’ottimo punto conquistato a Pisa, contro una squadra in un grande momento, grazie allo splendido gol realizzato da Di Gennaro al 95° e premiato come miglior gol della giornata dalla Lega di B.

Per l’occasione le Vespe devono rinunciare a quattro elementi di spessore. Mancano infatti Cissè (pubalgia), Elia (problemi muscolari), Mastalli e Russo che ne avrà per ancora 3-4 settimane per un infortunio muscolare. A questi si aggiunge Magnus Troest appiedato per 3 giornate dopo l’espulsione rimediata a Pisa al termine della gara insieme a Marconi. Recuperati Canotto che torna dalla giornata di squalifica, Buchel e Tonucci che torna ad essere convocato dopo l’infortunio rimediato al ginocchio 2 mesi fa.

Nel Perugia di Serse Cosmi che si affida al consueto 3-5-2 con la squadra umbra che sicuramente giocherà molto corta e pronta a giocare di rimessa, indisponibile il solo Falasco (squalificato). Perugia scosso nelle ore immediatamente precedenti la gara dalla notizia della scomparsa dell’ex Presidente, Luciano Gaucci, indimenticato massimo dirigente della società umbra dal 1991.

Prima della gara osservato un minuto di silenzio per ricordare Mister Gennaro Olivieri (ex calciatore della Juve Stabia) e Luciano Gaucci (ex presidente del Perugia).

Le formazioni ufficiali e i cambi:

ORMAZIONI UFFICIALI 

JUVE STABIA (4-3-1-2): Provedel; Vitiello, Fazio, Allievi (Tonucci dal 73°), Ricci; Addae (Rossi dal 78°), Calò, Mallamo; Di Gennaro (Di Mariano dal 58°); Forte, Canotto

Allenatore: sig. Fabio Caserta

PERUGIA (3-5-2): Vicario; Rosi, Angella, Gyomber; Mazzocchi, Falzerano, Konate (Carraro dal 46°), Nicolussi Caviglia, Nzita (Rajkovic dal 81°); Falcinelli (Melchiorri dal 68°), Iemmello

Allenatore: sig. Serse Cosmi

LA CRONACA DEL GOL

18° concesso un rigore al Perugia: fallo di Allievi con trattenuta su Iemmello. Va sul dischetto lo stesso Iemmello che spiazza Provedel per il vantaggio del Perugia

25° Pareggio Juve Stabia: grandissimo gol di Canotto che in velocità, su ottimo assist di Calò, si beve in velocità Rosi e va a depositare in rete per il pareggio delle Vespe meritatissimo

71° secondo rigore per il Perugia: stavolta fallo di Fazio su Rosi anche in questo caso come nel primo rigore molto dubbio. Va sul dischetto l’infallibile Iemmello che realizza ancora una volta per gli umbri.

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Bruciato vivo in macchina: Arrestati la moglie e l’amante di lei

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Bruciato vivo in macchina il 12 novembre nelle campagne di San Giovanni di Gerace (RC). Arrestati oggi la moglie, l’amante e il figlio di lei.

Era ancora vivo quando la moglie l’ha cosparso di benzina e gli ha dato fuoco. Questo ha stabilito l’indagine sull’omicidio di Vincenzo Cordì, il cameriere di Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria, trovato carbonizzato il 13 novembre scorso nelle campagne di San Giovanni di Gerace, un comune della città metropolitana di Reggio Calabria.

A distanza di qualche mese c’è una svolta nelle indagini. I Carabinieri di Reggio Calabria, dalle prime ore di questa mattina, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Locri, hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Locri nei confronti della moglie, Susanna Brescia, 43 anni, il figlio Francesco Sfara, 22 anni, nato dal primo matrimonio di lei e l’amante della donna Giuseppe Menniti, 41 anni, tutti di Marina di Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria.

Il movente sarebbe da ricondurre nell’ambito familiare. Susanna Brescia la sera dell’11 novembre scorso ha attirato il marito in una trappola. La donna l’ha convinto ad andare in montagna per cercare funghi. Una trappola. Arrivati in località “Scialata” , sui monti della Limina, la coppia ha posteggiata l’auto, una Fiat 16, condotta dal Vincenzo Cordì, in una radura, circondata da alberi di pino. Una volta scesi dall’autovettura la vittima è stata aggredita dall’amante della moglie e dal figlio di lei, che si erano nascosti in attesa dell’arrivo della coppia.

Cordì, colpito alla testa, forse con un grosso legno, è caduto a terra. I tre, quindi, l’hanno ricaricato in macchina e gli hanno dato fuoco. Susanna Brescia e i due complici avrebbero quindi fatto rientro a casa. La scomparsa dell’uomo era stata denunciata dalla moglie il giorno dopo. Il cadavere di Vincenzo Cordì, completamente bruciato, fu scoperto da alcuni cacciatori, dopo due giorni.

Ai Carabinieri di Roccella Ionica che hanno condotto le indagini, la donna ha riferito che il marito si sarebbe suicidato poiché soffriva di depressione.

Gli esami scientifici e quello autoptico sul corpo di Cordì, hanno accertato che l’uomo era stato bruciato ancora vivo in quanto nei polmoni sono state trovate tracce di monossido di carbonio. Le successive intercettazioni telefoniche e ambientali e alcune contraddizioni della donna, a lungo interrogata dai magistrati della Procura di Locri, hanno aiutato gli inquirenti a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, individuando anche il movente del brutale omicidio.

Adduso Sebastiano

Task force Ministero della Salute per preparare il ‘Vertice Salute G7’

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Si è riunita questa mattina, 3 febbraio 2020, la task force coronavirus 2019-nCoV del Ministero della Salute alla presenza del ministro, Roberto Speranza.

Task force Ministero della Salute per preparare il ‘Vertice Salute G7’

Al centro del confronto della Task-force di questa mattina, la preparazione per il vertice in teleconferenza dei ministri della Salute dei Paesi G7 previsto per questo pomeriggio. Per questo motivo è annullata la sua partecipazione agli eventi programmati per oggi in Toscana.

Tra i temi affrontati dalla task-force odierna anche l’innalzamento del livello dei controlli su tutti i porti e gli aeroporti.

Il Ministro Speranza ha inoltre espresso soddisfazione per l’operosa, e qualificata, attività dei virologi dell’Istituto nazionale malattie infettive Spallanzani che, a meno di 48 ore dalla diagnosi di positività per i primi due pazienti in Italia, sono riusciti ad isolare il virus responsabile dell’infezione, come annunciato ieri in conferenza stampa dal direttore scientifico dell’INMI Giuseppe Ippolito e dallo stesso ministro della Salute.

Queste le sue parole:

“Un passo importante per tutta la comunità scientifica che consentirà di accelerare la ricerca su questa malattia. L’Italia ha uno dei servizi sanitari migliori al mondo e oggi lo ha nuovamente dimostrato”.

“Ora i dati saranno a disposizione della comunità internazionale. Si aprono spazi per nuovi test di diagnosi e vaccini. l’Italia diventa interlocutore di riferimento per questa ricerca”, ha spiegato il direttore scientifico Ippolito.

“Grazie all’ottimo lavoro dello Spallanzani da oggi anche l’Italia potrà cominciare a lavorare direttamente per cercare una terapia”, ha commentato Silvio Brusaferro presidente dell’Istituto Superiore di Sanità nel congratularsi con il gruppo di ricercatori dello Spallanzani.

Alle dichiarazioni del Ministro sono seguite anche quelle del direttore del Dipartimento Malattie Infettive dell’Iss, Giovanni Rezza che ha dichiarato:

“L’isolamento virale, effettuato anche in Italia dallo Spallanzani, permette di sequenziare il virus e confrontarlo con i ceppi già isolati anche in Cina e al di fuori della Cina in Paesi come Francia e Australia per valutare eventuali mutazioni.

In generale, l’isolamento del virus può aiutare a mettere a punto i metodi diagnostici, testare l’efficacia di molecole antivirali conosciute e identificare e potenziare eventuali punti deboli del virus al fine di consentire lo sviluppo di strategie terapeutiche e identificare eventuali target vaccinali”.

Redazione

COLLEGATE

Frode di Iva per 100 milioni di euro. Arresti In Lombardia (VIDEO)

Una maxi frode di Iva da oltre cento milioni di euro è stata scoperta in Lombardia dalla Guardia di Finanza. Arrestate 13 persone.

Frode di Iva per 100 milioni di euro. Arresti In Lombardia

Dalle prime luci dell’alba oltre 100 uomini della Guardia di Finanza stanno dando esecuzione in Lombardia a 13 misure cautelari personali e 22 perquisizioni su tutto il territorio nazionale.

L’operazione delle Fiamme Gialle “Fuel Discount” sradica una organizzazione criminale che attraverso un sistema di frodi carosello ha sottratto circa 100 Milioni di IVA in poco più di due anni e ha riciclato in Italia e all’estero i proventi illecitamente accumulati.

A capo dell’organizzazione soggetti contigui alla camorra e alla criminalità romana.

L’indagine coordinata dalla Procura di Pavia. Complessivamente sono state eseguite 22 perquisizioni, anche con l’ausilio di unità cinofile e aeree.

I dettagli dell’operazione saranno resi noti in una conferenza stampa in programma stamani al Comando provinciale della Guardia di Finanza di Pavia alla quale parteciperanno investigatori ed inquirenti.

Adduso Sebastiano

Guardia di Finanza: Storia del corpo

La nascita della Guardia di Finanza risale all’ottobre 1774, quando venne costituita la “Legione Truppe Leggere” per volere di Vittorio Amedeo III, Re di Sardegna. Fu il primo esempio in Italia di un Corpo speciale istituito per il servizio di vigilanza finanziaria ai confini, oltre che per la difesa militare. Compiuta l’unificazione d’Italia, i vari Corpi di finanza dei cessati Stati italiani si fusero nel “Corpo delle Guardie Doganali”, istituito nel 1862 per la vigilanza doganale, nonché, in tempo di guerra, impiegato per la difesa dello Stato. Con la Legge 8 aprile 1881, n. 149, il Corpo assunse la denominazione di “Corpo della Regia Guardia di Finanza” con la funzione di «…impedire, reprimere e denunciare il contrabbando e qualsiasi contravvenzione e trasgressione alla leggi e ai regolamenti di finanza…», di tutelare gli interessi dell’Amministrazione finanziaria e concorrere alla difesa dell’ordine e della sicurezza pubblica.

EDITORIALE – Juve Stabia, delusione e consapevolezza

Dopo sei turni di campionato conditi da risultati più che positivi, la Juve Stabia si arrende al Perugia, rigenerato dalla cura Cosmi e sempre più lanciato verso posizioni di classifica che consentono di sognare la promozione diretta.

Non inevitabile perché la squadra stabiese ha mostrato di potersela giocare con chiunque, ma comprensibile il passo falso di ieri. Assume quindi ancor più peso il pareggio acciuffato in extremis a Pisa, senza il quale i ragazzi di Caserta avrebbero dovuto fare i conti con due sconfitte consecutive.

L’amarezza per la battuta d’arresto, dovuta anche alle modalità che hanno portato alla sconfitta contro gli umbri, devono essere mitigate dalla consapevolezza della crescita della Juve Stabia, capace di giocare per tre quarti di gara alla pari contro una squadra costruita, e migliorata, per volare direttamente in Serie A. Il computo delle occasioni da rete potrebbe infatti far pensare ad un monologo del Perugia che, invece, in campo non si è visto se non negli ultimi venti minuti finali. E’ proprio l’ultima frazione di gara ad aver fatto arrabbiare Caserta, che non ha visto i suoi attaccare con la giusta lucidità per riprendere la gara, come invece fatto in Toscana dieci giorni fa.

In particolar modo nel primo tempo le Vespe hanno giocato con il pungiglione appuntito ed affilato, affacciandosi in continuazione dalle parti di Vicario. La sinergia tra Calò e Canotto ha mandato in tilt la retroguardia perugina, cui nel post gara Cosmi non ha risparmiato qualche appunto proprio con riferimento alle imboccate centrali di Canotto. Il 18, una manciata di secondi dopo aver trafitto Vicario, ha sprecato una palla gol probabilmente più semplice rispetto alla rete di poco prima, graziando il Perugia, sorpreso dalla reazione stabiese, e rimettendolo idealmente in partita. Scampato il pericolo, nella ripresa gli umbri hanno fatto valere la maggiore esperienza, centrando ancora dagli 11 metri la rete del sorpasso.

L’amarezza stabiese deve però avere uno spazio minimo e farsi da parte rispetto alla consapevolezza lasciata in eredità dalla gara di ieri. La Juve Stabia ha ormai una sua identità, che si esalta nelle sgroppate di Canotto, nei ricami di Calò, nella abnegazione di capitan Vitiello e, da ieri, nei voli miracolosi di Provedel. Puntando sulle sua armi migliori, inserite in un contesto collettivo ormai ben rodato, Caserta ed i suoi ragazzi sono in grado di “fare la guerra”, ovviamente sportiva, contro qualsiasi esercito che di qui in avanti avranno di fronte. Uno spirito ed una mentalità che sono presupposto imprescindibile per dare il meglio nel rush finale, ad oggi ancora a metà strada, verso la salvezza.

Il tutto senza dimenticare che ieri le Vespe hanno fatto a meno di elementi, a tutti gli effetti titolari come Troest, Calvano (in panchina ma ancora non pronto), Russo, Mastalli, Elia, Cissè e su Tonucci, entrato nella ripresa per l’acciaccato Allievi, a mezzo servizio. Quando la squadra avrà recuperato la piena salute, Caserta potrà scegliere con maggiore libertà le armi cui affidarsi di settimana in settimana.

Testa ora alla gara di Ascoli, senza lasciare che il colpo del Perugia lasci strascichi mentali ingiustificati e ripartendo dalla consapevolezza di essere una squadra solida e di qualità.