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Castellammare, crescono i casi di Covid-19: tampone di una 56enne risultato positivo

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Castellammare, crescono i casi di Covid-19: tampone di una 56enne risultato positivo, sono 18 i contagiati stabiesi. Gli ultimi aggiornamenti.

Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha comunicato di aver avuto notizia dall’Asl circa un altro caso di positività al Covid-19 in città. Si tratta di una signora di 56 anni, che a seguito di alcuni sintomi febbrili e problemi respiratori è stata sottoposta al tampone, che ha dato esito positivo. La donna, il cui caso è correlato a quello di un’altra paziente risultata positiva nelle scorse settimane nell’ospedale San Leonardo, è ora in isolamento domiciliare insieme al suo nucleo familiare e le sue attuali condizioni non destano preoccupazioni.

Sale a 18, pertanto, il numero dei cittadini contagiati dal coronavirus a Castellammare: 14 sono tuttora positivi, 3 sono deceduti, una è guarita. In isolamento domiciliare con sorveglianza attiva ci sono 137 cittadini, identificabili come casi sospetti oppure come persone venute a contatto con pazienti positivi o con altri casi sospetti in attesa dell’esito del tampone.

Il primo cittadino stabiese ha chiesto un ulteriore sforzo ai concittadini: “Inizia oggi una settimana determinante per capire l’evoluzione del contagio sul nostro territorio. Continuiamo a fare il nostro dovere di cittadini responsabili e maturi: restiamo in casa, evitiamo i contatti sociali. Tutti insieme vinceremo questa sfida. Insieme ce la faremo”

ULTIMO AGGIORNAMENTO REGIONE CAMPANIA:

L’Unità di crisi della Regione Campania comunica che sono pervenuti i seguenti dati:

Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 357 tamponi di cui 76 positivi;
Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 194 tamponi di cui 20 positivi;
Ospedale Sant’Anna di Caserta: sono stati esaminati 88 tamponi di cui 3 positivi;
Ospedale Moscati di Aversa: sono stati esaminati 132 tamponi di cui 8 positivi;
Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 113 tamponi di cui 12 positivi;
Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 56 tamponi di cui 1 positivo;
Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 106 tamponi di cui 59 positivi;
Ospedale di Nola: sono stati esaminati 186 tamponi di cui 14 positivi.

Positivi di ieri: 193
Tamponi di ieri: 1232

Totale complessivo positivi Campania: 1945
Totale complessivo tamponi Campania: 12911

Nasce Castellammare Digitale, un canale tematico della città e dei suoi cittadini

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Al via Castellammare Digitale, la pagina Facebook con video tematici per affinare le proprie capacità e risolvere i piccoli problemi di ogni giorno

Nasce Castellammare Digitale, un canale tematico della città e dei suoi cittadini

A Castellammare nasce “Castellammare Digitale”. Ne parla il Sindaco Gaetano Cimmino, ecco di cosa si tratta:

In questi giorni di pausa forzata ognuno ha la sensazione di vivere momenti apparentemente privi di valore e sta cercando un passatempo, un diversivo, per affrontare la prolungata permanenza in casa. In attesa di tornare a riassaporare la meraviglia di una passeggiata in villa comunale, abbiamo pensato di provare a ribaltare l’idea del tempo sprecato e trasformare questi momenti di attesa in occasioni di arricchimento, per riscoprire le proprie risorse o per mettere le proprie capacità a disposizione dei cittadini.

Così nasce l’idea di “Castellammare digitale”, una pagina Facebook istituzionale che ospiterà i contributi di quanti vorranno mettere a disposizione della collettività le proprie competenze e abilità con video tematici. Un’offerta che in Rete, durante l’emergenza coronavirus, è presente e viene implementata ogni giorno. Consapevoli di questo, l’obiettivo è quello di realizzare un canale tematico “proprio” della città e dei suoi cittadini. Un luogo dove raccoglierci durante i giorni di #iorestoacasa ed anche in seguito. Un progetto da sviluppare assieme passo dopo passo fuori dalle tenebre, per citare Papa Francesco.

I cittadini avranno modo di conoscere uomini e competenze, oltre ad affinare (si spera!) le proprie capacità e trascorrere il tempo imparando ad affrontare quei piccoli problemi che fino a ieri sarebbero stati risolti con la chiamata di un tecnico, di un docente, di un professionista del settore. Chiunque voglia contribuire e mettersi in gioco, per le proprie competenze, ci invii un

video di max 10 minuti accompagnato da una breve scheda tecnica di presentazione e provvederemo a metterlo in Rete. I video potranno essere inviati con un messaggio privato alla pagina oppure via mail agli indirizzi francesco.ferrigno@comunestabia.it e mauro.deriso@comunestabia.it

Impariamo cose nuove, alleggerendo le nostre giornate e rispettando le regole per contrastare insieme il contagio del coronavirus e tornare alla vita normale con un bagaglio di competenze in più. Insieme ce la faremo.

San Giuseppe, il Sindaco Catapano positivo al covid – 19

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San Giuseppe, il Sindaco Catapano positivo al covid – 19

San Giuseppe Vesuviano, il Sindaco Vincenzo Catapano è risultato positivo al tampone per il coronavirus. Ed è lo stesso primo cittadino a dare la notizia sulla pagina personale facebook. Ecco quanto si legge:

“Cari concittadini,
questa mattina ho ricevuto l’esito del tampone e, purtroppo, devo comunicarvi che sono risultato positivo al covid-19. Non ho sintomi particolari al momento e continuerò a lavorare da casa, come sono certo continueranno a fare tutti coloro i quali hanno collaborato con me e sono stati in stretto contatto con me, che dovranno essere sottoposti all’isolamento obbligatorio per 14 giorni.
Continuo a chiedervi di OSSERVARE RIGOROSAMENTE tutte le misure di prescrizione impartitevi, restando a casa e mantenendo distanze sociali.”

Non sono mancate le rassicurazioni del Sindaco nei confronti di una città, che come tutte nel vesuviano, sta affrontando l’emergenza da coronavirus:

“Io continuerò a dare il mio contributo da casa, ma desidero rassicurarvi: grazie anche al vicesindaco Tommaso Andreoli, che mi sostituirà fisicamente, manderemo avanti efficientemente tutta la macchina degli aiuti e del sostegno, anche alimentare, per chi ha bisogno, che sarà ascoltato e preso in carico dai nostri Servizi Sociali. Nulla da temere. Guarirò, cari amici, e tornerò presto!
Insieme ce la faremo!”

San Giorgio, emergenza covid – 19: emerge la quinta vittima

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San Giorgio a Cremano piange la sua quinta vittima da coronavirus

San Giorgio, emergenza covid – 19: emerge la quinta vittima

Di seguito pubblichiamo le parole del Sindaco Giorgio Zinno, Sindaco di San Giorgio a Cremano, riguardo la morte di un cittadino, morto per covid -19:

“Oggi purtroppo il bollettino dice che la nostra comunità perde un altro suo cittadino. Un padre e nonno amorevole, molto conosciuto nel luogo dove abitava perché circondato da tanti amici anche se da un po’ era assente per le sue patologie. Purtroppo non è riuscito a combattere la lotta contro il male. A tutta la sua famiglia si unisce il cordoglio della nostra comunità.
– In una sola giornata abbiamo avuto la comunicazione di 6 persone positive al covid19. Anche in questo caso l’Asl e il comune seguono le problematiche per garantire ai sei concittadini il giusto supporto e la tracciabilita’ dei contatti.

Negli ultimi giorni, dopo mie insistenze, raccolte dalla direzione dell’Asl Napoli 3, si è intensificato il lavoro sul territorio e insieme ai 6 positivi abbiamo ricevuto anche 9 nominativi di persone che sono risultate negative al covid19.
Da domani dovremmo ricevere anche i dati dei negativi dal 4 marzo ad oggi per poter avere un calcolo preciso anche di quante persone sono state testate sul nostro territorio.

Intanto vi ricordo che è stato pubblicato il bando per le famiglie in difficoltà “il cibo a chi serve”. Non ascoltate chi vi propone strade diverse da quelle che sono sul sito istituzionale del comune, sono fake news.
Come scritto sul bando le richieste saranno inviate alla guardia di finanza per scovare eventuali soggetti che abbiano ricevuto il pacco mentendo sulla propria situazione. Stiamo vicino a chi soffre, aiutiamo chi è in difficoltà e #restiamoacasa.”

Okkio alle truffe: gli onesti si contagiano; purtroppo i truffatori NO

Nemmeno durante l’emergenza per l’epidemia Coronavirus certi sciacalli che purtroppo non si contagiano e non sono colpiti dal virus, si quietano e, anziché dare una qualche tregua alla loro costante ricerca di vittime da truffare, si rendono ancora più attivi e ne inventano ogni giorno una per carpire dati ai poveri ignari o, addirittura, introdursi in casa di quanti cascano nei loro trucchetti e li lasciano entrare per cui: Okkio alle truffe!

A questi sciacalli, a queste iene, a questi esseri indegni va tutto il mio augurio di buon Covid-19, ma di quello veramente buono, di quello fulminante.

Ai cittadini onesti ma “troppo fiduciosi” verso certe sirene di questa mala erba provo ad elencare alcune delle truffe più in voga ora premettendo, comunque, l’unico vero, grande e sicuramente valido consiglio:

NON FIDATEVI DI NESSUNO, Okkio alle truffe e NON FIDATEVI DI EMAIL provenienti da persone o anche enti, banche o quant’altro/i possano inviarvele.

Prima di fare qualsiasi cosa, di aprire una porta, di aprire una email, di rispondere a domande fatte al telefono ecc ecc, pensateci bene. contate fino a tre, poi ricontate, e poi desistete e fate l’unica cosa sicura:

contattate direttamente l’Ente, la Banca, il Corpo di Polizia o quant’altro presumete che vi abbia contattato e chiedete a loro conferma della veridicità dell’azione e, al caso, sbrigate in quel contatto (da voi attivato tramite numero che sicuramente è vero e diretto – non deviato – con chi volevate contattare).

Ciò detto, e per meglio far allertare il vostro istinto di difesa magari sopito, eccovi il brevissimo (ma davvero minimo perché di varianti ce ne sono a migliaia ed altrettante ne sorgono di nuove ad ogni istante) elenco su promesso partendo dal più recente ed attualmente in atto:

Falso volantino intestato al Ministero dell’Interno

Falso volantino del Ministero degli interniSi è diffuso in questi giorni, in molte province italiane, un volantino falso scritto su carta intestata del “Ministero dell’Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza”, con il logo della Repubblica Italiana.

Purtroppo, da partenopeo, devo accusare l’ennesimo dispiacere di apprendere che lo start per questa ennesima, ignobile, azione sembra essere stato dato a Napoli, dove sembra che sia apparso per prima Il falso volantino che è stato trovato affisso negli androni dei palazzi e sui muri dei quartieri, poi diffusosi in tutt’Italia, con il quale si invita eventuali non residenti degli stabili a lasciare le abitazioni che li ospitano, per rientrare nel proprio domicilio di residenza, perché sarebbe in corso l’attività di controllo delle autorità.

Riporta anche l’obbligo di presentare, a richiesta, la documentazione di affitto della casa e i propri documenti con foto.

Immediatamente è partita la comunicazione della Polizia di Stato tesa a smentire tale comunicazione con l’invito a fare attenzione perché, chiaramente, trattasi dell’ennesima delinquenziale e malevola azione posta in essere da esseri spregevoli per entrare nelle le case in questo periodo di emergenza per covid-19.

Chiunque si imbatta in simili volantini è pregato di segnalarne la presenza alle Forze di polizia e di non seguire le indicazioni in essi contenute. (vedi foto a lato)

A quest’ultima azione si affiancano, comunque, tutte le altre truffe che mai vanno in pensione e che, al massimo, cambiano vestito per adeguarsi al momento e così provare a sfuggire ad un’allerta già data.

È bene quindi non dimenticare mai le altre allerte e prestare massima attenzione, ad esempio, alle Email ed anche agli Sms (ultimamente anche messaggi a mezzo social WA, FB ecc) provenienti da enti noti ma che magari mai ci hanno contattato, e che non avrebbe motivo per farlo ora (potrebbe trattarsi anche di email con virus, perché ci sono anche deficienti e delinquenti che così si divertono o vivono).
In tal caso verificare e leggere, ma leggere veramente e con attenzione, la denominazione della fonte o del sito data perché è in voga anche il tentativo di trarre in inganno utilizzando nominativi “noti” ma con piccole modifiche che, ad una lettura mnemonica e non fatta con gli occhi, possono apparire in regola tipo, ad esempio, utilizzare
la denominazione paypall.com invece del corretto paypal.com, oppure g00gle.com anziché google.com che hanno minime differenze nell’indirizzo rispetto a quelli autentici.

Questi stratagemmi sono usati per ingannare gli utenti a cui sfugge la lettera diversa, ritrovandosi a inserire le proprie credenziali di accesso online, che vengono di conseguenza rubate per cui, ancora: Okkio alle truffe!

Alcune fraudolenti provenienze più utilizzate sono, ad esempio, Poste Italiane, Inps e finanche Polizia di Stato o, come su visto, Ministero degli Interni o altro. Insomma, nessun ente, nessuna istituzione, viene rispettata da questi esseri che anzi provano ad approfittare proprio dell’accreditamento che esse offrono.

Okkio alle truffe - Truffa postale buoni supermercatiAltra truffa in corso è un messaggio WhatsApp che parla di circa 200 euro di buono spesa che gli italiani possono sfruttare da subito.

L’allerta su questa truffa è stata subito diramata anche dalla Polizia di Stato tramite Twitter (vedi foto accanto) ma parte svantaggiata perché i delinquenti ti contattano direttamente, la Polizia, i Carabinieri e altri enti seri e reali NON lo fanno. PUNTO.

A costo di ripetermi, ribadisco ancora l’invito a ricordare un altro messaggio di allerta tra i più ripetuti:

fate attenzione, NESSUN ENTE o ORGANO di SICUREZZA vi contatta per chiedervi, via email, dati o informazioni di qualsiasi tipo. Men che meno, altra truffa anch’essa in atto ed in crescita a tema Coronavirus, per chiedervi donazioni.

Per chiudere questo brevissimo excursus tra le truffe più in auge in questo periodo non possiamo non ricordare quella intramontabile con False email dall’ Inps ed ora adattata anche a vicende che si collegano al Coronavirus e/o a provvedimenti governativi per esso.

Per quest’ente vi riportiamo, a seguire, una foto linkata con varie voci utili ad ottenere reali e dirette informazioni, quindi sicure e veritiere. Vi basterà individuare il tema che vi interessa tra le voci indicate e cliccare sulla stessa.

INPS, Decreto Cura Italia

Altro, purtroppo, non posso fare anche perché ci sarebbe da stilare un elenco infinito peraltro sicuramente già superato anche mentre scriviamo per cui …. l’unica cosa utile che posso fare è ripetervi, ancora una volta:

aprite gli occhi, fate attenzione, non credete a nulla e a nessuno se non agli enti e agli organi a voi ben noti e, anche a questi, SOLO se da voi contattati avendo così certezza di parlare con essi e non con qualche malvivente che vi ha contattato e che dietro di essi si nasconde.

Ciò detto e ridetto, a tutti ancora ed anche il mio invito:

continuate a restare a casa e non fatevi ingannare

Okkio alle truffe: gli onesti si contagiano; purtroppo i truffatori NO / Stanislao Barretta

Calcio Campano- Tragedia a Sperone, muore il portiere della squadra

La notizia che ha sconvolto tutto il calcio campano in questo momento abbastanza difficile

In un momento già molto complesso come questo nelle scorse ore si è consumata una tragedia con la morte di Felice Peluso, ragazzo di 36 anni, stroncato da un arresto cardiocircolatorio. Il giovane originario di Sperone, un comune nell’avellinese, era il portiere dell’omonima squadra di calcio, militante nel Girone E di Seconda Categoria campana. Tutta la comunità del calcio campano è scossa e sconvolta per questa grave perdita, e così con un comunicato a mezzo social la LND Campania ha espresso la propria vicinanza alla famiglia di Felice. Non sono tardate ad arrivare anche le prime parole del sindaco del comune di Sperone, Marco Santo Alaia, che ha commentato così la triste vicenda:

Una terribile notizia che ha scosso tutta la comunità. Felice era un giovane conosciuto da tutti e pieno di vita. Dispiace davvero. Apprendere una notizia così brutta non è mai piacevole. Siamo addolorati.”.

Una notizia che ha dunque scosso molto la comunità di Sperone e zone limitrofe, in particolar modo la squadra di cui egli faceva parte, che attraverso le parole del presidente, ha espresso il proprio cordoglio: 

“A Felice eravamo tutti legati. Un ragazzo pieno di vita, esemplare, mai una parola fuori posto, e senza dubbio una delle colonne portanti del gruppo. Questa perdita la soffriremo notevolmente perché tutti noi non potremmo salutare un amico, un fratello a cui eravamo tutti legati.”

A cura di Simone Vicidomini

Pompei, ruba in un bar: messo ai domiciliari evade, scatta il carcere per il 29enne

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Pompei, ruba in un bar: messo ai domiciliari evade, scatta il carcere per il 29enne

Pompei, la delinquenza non si riposa nemmeno con una pandemia in atto. Ed è in questa triste circostanza che un ladro è stato beccato a rubare all’interno di un bar. Nello specifico:

E’ stato sorpreso in un bar di Piazza 28 Marzo 1928 mentre tentava di portar via dolciumi, merendine e banconote che il titolare conservava come fondo cassa.

I carabinieri della stazione di Pompei, in transito, hanno notato la vetrina del bar rotta e sono entrati nel locale. E’ così finito in manette I.G. – 29enne di Pagani già noto alle Forze dell’ordine –  arrestato per furto aggravato e poi sottoposto ai domiciliari.

Il 29enne è stato arrestato nuovamente dopo poche ore, questa volta dai carabinieri della Tenenza di Pagani e per il reato di evasione. Nonostante fosse stato posto ai domiciliari è uscito dall’abitazione senza alcuna autorizzazione. E’ stato così tradotto al carcere.

 

Torre del Greco, salgono a 9 i tamponi positivi al covid – 19

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Torre del Greco, si aggrava sempre più la situazione nella città corallina: salgono a 9 i tamponi positivi da covid – 19

Torre del Greco, salgono a 9 i casi di covid – 19

Torre del Greco, sale il numero di tamponi positivi durante questa emergenza da coronavirus. Ecco quanto si legge sulla pagina ufficiale del Sindaco Giovanni Palomba:

“E’ di nove il bilancio odierno dei nuovi casi di contagio da COVID- 19​ a Torre del Greco, rilevato dagli attesi esiti di una parte di tamponi effettuati. A comunicarlo, è il Centro Operativo Comunale, riunito permanentemente a Palazzo Baronale, ​ per il ventiquattresimo giorno consecutivo.​

Un dato che rimodula, interamente, i numeri degli ultimi giorni. Infatti, ad oggi, sono complessivamente 50 icittadini positivi certificati – al netto dei decessi – dall’ ASL Na3 Sud e trasmessi al team operativo del C.O.C.. Nello specifico, salgono a 20 i soggettiospedalizzati e a 30 quelli in isolamento fiduciario presso la propria abitazione, senza sintomatologia, o, con sintomatologia lieve. Si resta, nel frattempo, in attesa dello screening degli altri tamponi, non ancora pervenuti all’Autorità Sanitaria Locale, ma i cui riscontri sono previsti, tuttavia, nelle prossime ore.

Nel pomeriggio, il sindaco Giovanni Palomba ha partecipato – nella Basilica di Santa Croce, suggestivamente vuota – alla celebrazione eucaristica, presieduta dal parroco don Giosuè Lombardo, al termine della quale ha avuto luogo l’atto di affidamento della città di Torre del Greco alla Madonna, con l’accensione di una lampada portata dal primo cittadino all’altare dell’ Immacolata per rinnovare l’antico voto del popolo torrese e scongiurare la diffusione dell’epidemia.

“ Un evento che resterà nella storia della nostra comunità – ha commentato non senza commozione il sindaco, Giovanni Palomba -quello celebrato, oggi per l’intera nostra città. La realtà, purtroppo, è quella che ci viene rappresentata dai numeri. È doveroso, inoltre, rivolgere un pensiero di gratitudine all’intero personale medico, infermieristico e sanitario locale e nazionale per l’immane lavoro di queste settimane. Continueremo, nei prossimi giorni, a monitorare ulteriormente la situazione della nostra città grazie anche al lavoro dei nuovi laboratori, attivati, per l’ analisi dei tamponi dell’ASL Na3 Sud. Non scoraggiamoci. Uniti ce la faremo”.

Ghirelli lancia l’allarme: “La Lega Pro rischia di saltare”

Il presidente della Lega Pro esprime tutte le preoccupazioni riguardo il post crisi

Abbiamo davanti a noi il grave problema di come affrontare questa crisi di guerra e devo sottolineare un atteggiamento incomprensibile dell’Aic. Bisogna avere un approccio alla questione avendo chiaro che tutto lo scenario è cambiato, non siamo nel ‘prima coronavirus’ dove comunque lamentavamo già problemi finanziari e lavoravamo alla sostenibilità economica. Qui rischia di saltare tutto il sistema Lega Pro. Queste le parole del presidente della Lega Pro Francesco Girelli, riportate da Italpress.

Il presidente della della terza lega professionistica italiana, mette l’accento sulle conseguenze amplificate dalla crisi sanitaria italiana. Aggiungendo poi: il post crisi sarà ancora più difficile da gestire, atteso che sia possibile tornare a giocare. E’ un momento particolare in cui bisogna avere grande lucidità nel decidere dove andare. I presidenti sono preoccupati dell’oggi ma soprattutto per il futuro. C’è un problema di impatto economico pesante, noi siamo l’unica lega che ha presentato al presidente Gravina uno scenario non solo fotografando l’attuale momento, ma anche quello del dopo.

Inoltre il numero uno della serie C, sottolinea la necessità di trovare la giusta soluzione per gli emolumenti ai tesserati, suggerendo la possibilità di un taglio stipendi proporzionale al guadagno previsto.
Il taglio, che riguarda i mesi da marzo a giugno, deve naturalmente essere in proporzione all’ingaggio e la cifra che rimane da riconoscere dopo il taglio va spalmata nei mesi, come fa il Governo con i contributi e le tasse.

Ghirielli, infine, richiama all’unità d’intenti tutte le forze della terza serie, unica possibilità affinché possa sopravvivere l’ultima categoria professionistica. Dobbiamo fare azioni che possano essere coordinate, in modo che avendo aperto un tavolo di trattativa della Figc con il Governo, non vada ad inficiare le possibilità di intervento che stiamo costruendo. L’unità e la compattezza dimostrata fino ad ora è stata la condizione fondamentale per avere una voce in capitolo.

A cura di Simone Vicidomini

Gazzetta – Il Napoli congela gli stipendi di marzo: in ballo multa da 2 milioni

Oltre alle ammende ci sarebbero anche le cause sui diritti d’immagine

L’emergenza COVID-19 ha fermato anche il calcio e, per questa ragione anche i club devono trovare una soluzione per ridurre al minimo le perdite. In quest’ottica anche il Napoli di Aurelio De Laurentiis è al lavoro per cercare la soluzione migliore, anche se per gli azzurri c’è ancora in ballo la questione legata alle multe post ammutinamento e la causa per i diritti d’immagine.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Nella classifica degli stipendi più alti poi c’è il Napoli (115 milioni): Aurelio De Laurentiis, che spinge come Lotito per la ripresa, non ha tavoli aperti con la squadra legati all’emergenza coronavirus. Lo stipendio di marzo verrà congelato, ma in ballo tra presidente e giocatori ci sono un bel po’ di altri temi, come la questione multe post ammutinamento di inizio novembre (in ballo 2 milioni) e le possibili cause per i diritti di immagine”.

Il Mattino – Napoli da rifondare: ADL avvisa Gattuso sulle cessioni di livello

Il tecnico azzurro dà il suo benestare alle intenzioni del suo presidente

Visto quanto accaduto nel corso della stagione con l’ammutinamento e la ribellione da parte dei calciatori del Napoli, il presidente azzurro Aurelio De Laurentiis ha comunicato al proprio allenatore la volontà di voler rifondare la squadra ricevendo il benestare dell’ex Milan e Pisa.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Gattuso chiede a De Laurentiis carta bianca per lo staff e chiede garanzie sulla rosa e come rinforzarla. Nell’ultimo incontro a Castel Volturno, a inizio marzo, i due hanno parlato solo di possibili cessioni. Senza entrare nel merito del contratto. E Gattuso non ha alzato muri. Sa che ci sarà qualche partenza, sa che anche il rinnovo di Mertens non è così scontato, ma chiede di ripartire da qualche punto fermo, come per esempio Zielinski. Il club ha deciso che ci saranno cessioni di livello e Gattuso lo ha accettato. La strategia è quella di rifondare il gruppo, rivoluzionando centrocampo e attacco. Sul mercato si cercherà soprattutto qualità: perchè una delle condizioni essenziale è che Gattuso accetta un Napoli rivoluzionato, ma non ridimensionato”.

Gazzetta – Zielinski ha rinnovato fino al 2025: senza COVID-19 ci sarebbe l’ufficialità

Il centrocampista polacco ha prolungato di 5 anni il contratto che lo legava ai partenopei

Piotr Zielinski e il Napoli continueranno a condividere la stessa strada. Infatti, il centrocampista ex Udinese avrebbe già trovato l’accordo col club di Aurelio De Laurentiis, presidente partenopeo, per la firma fino al 2025. Firma che sarebbe già stata annunciata se non ci fosse stata la pandemia del COVID-19.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Probabilmente non ci fosse stata questa emergenza, col blocco delle attività, un ulteriore incontro fra il club e l’agente Bartolomeo Bolek avrebbe già prodotto il rinnovo fino al 2025. Piotr si è dovuto fermare sul più bello, cioè quando nel ruolo di mezzala del 4-3-3 aveva ritrovato movimenti e confidenza con la porta. Del resto se è stato l’unico giocatore del Napoli ad aver giocato tutte le 26 partite, significa che parliamo di un centrocampista completo che piace a tutti gli allenatori che lo hanno guidato. Non sappiamo se, come e quando si concluderà questa stagione, ma nel Napoli del futuro uno Zielinski nel pieno della maturità – capace di essere protagonista assoluto anche in Champions – sarà uno dei capisaldi”.

Gazzetta – Futuro incerto per Milik: due club molto interessati

In chiave rinnovo tutto può ancora accadere

Il futuro di Arek MilikNapoli è ancora tutto da scrivere. Infatti, l’attaccante polacco si ritrova a dover decidere se rinnovare oppure accettare la corte di altre due compagini europee che hanno dimostrato assoluto interesse nei suoi confronti.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Insomma anche se le strade si divideranno, col club non pare ci sia una frattura. E non è detto ancora che non possano esserci sorprese, visto che presto le prospettive cambieranno in maniera sostanziale: per il calcio, come per tutte le altre attività professionali e sociali. Per cui oggi c’è l’interessamento del Milan, per il centravanti, così come quello dell’Atletico Madrid. Ma sul domani non vi è certezza. Quello che Aurelio De Laurentiis e il suo direttore sportivo Cristiano Giuntoli hanno chiaro e che se Milik vorrà restare ancora in azzurro, dovrà comunque prolungare il suo contratto in scadenza nel 2021”.

Il Mattino – ADL vuole chiudere il rinnovo di Gattuso entro aprile: messaggi con Mendes

Il presidente azzurro è soddisfatto del lavoro svolto fin qui dall’ex Milan

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, sarebbe rimasto colpito dai metodi di lavori del suo allenatore Gennaro Gattuso e, per questo, vorrebbe rinnovargli il contratto per la prossima stagione. Intanto, si infittiscono i contatti con Jorge Mendes, procuratore del tecnico ex Milan e Pisa, per chiudere la faccenda entro il 30 aprile.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“ADL vuole incontrare Jorge Mendes, l’agente che assiste il tecnico calabrese. Vuole la fumata bianca di Gattuso per la sua permanenza a Napoli il prima possibile. L’appuntamento era fissato a Barcellona, la sera prima della gara di ritorno degli ottavi. Oggetto della discussione il futuro di Ghoulam, ma soprattutto del nuovo contratto dell’allenatore che a dicembre ha preso il posto di Ancelotti con un contratto fino al 2021, ma ADL vuole portarlo fino al 2023. Mendes e De Laurentiis continuano a scambiarsi messaggi distensivi e rassicuranti. E non è escluso che presto inizino a inviarsi anche le prime bozze del nuovo contratto. De Laurentiis pronto a ridiscutere il nuovo accordo entro il 30 aprile. L’idea è di rinnovare con un compenso di 1,5 milioni di euro, compresi i diritti di immagine che Gattuso ha ceduto solo in parte al Napoli”.

CdS – Incontro per chiarire il futuro di Meret: il sostituto è Sirigu

Si lavora per trovare un accordo per la permanenza dell’estremo difensore azzurro

Alex Meret e il Napoli sono al lavoro per definire la posizione del portiere azzurro. L’ex portiere della Spal vorrebbe delle garanzie sul proprio utilizzo, infatti non resterebbe all’ombra del Vesuvio per fare da secondo a David Ospina.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Meret ha un contratto che gli scadrà nel 2023, c’è tempo ma neanche poi tanto, e comunque non avrà voglia di sprecarne ancora in panchina: legittimamente. E l’allenatore, quando si dovrà pianificare, sarà chiamato ad essere «estremo» come si conviene ad un allenatore: Meret andrà bene, ha le qualità per essere atteso nella fase di evoluzione complessiva, o sarà il caso di appellarsi al mercato? Se la risposta dovesse spalancare per il portiere friulano, quello che viene ritenuto un predestinato, allora il Napoli saprebbe di avere in casa un talento sul quale adagiarsi per un decennio almeno; ma se invece nascessero perplessità o Meret avvertisse dentro di sé il desiderio di non dover convivere in una precarietà che potrebbe turbarlo, allora dietro quella stessa porta comparirebbe, una su tutte, l’ombra di Salvatore Sirigu”.

Allerta messaggio audio circolante in rete che incita alla rivolta

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Sta circolando in rete e sui social uno sconvolgente audio  che incita alla rivolta, su cui ha acceso i riflettori la trasmissione “Mezz’ora in più”.

Allerta messaggio audio circolante in rete che incita alla rivolta

Un messaggio audio circolante in rete e sui social incita alla rivolta e alla violenza.
Poco più di un’ora fa la Polizia di Stato su suoi canali social ha postato un messaggio di allerta affinché lo si riconosca. Il caso è stato messo sotto i riflettori dalla trasmissione “Mezz’ora in più”.

E’ importante ricordare a tutti i cittadini che solo restando a casa per il tempo stabilito dalle autorità si riuscirà a superare l’emergenza Covid19 e tornare gradualmente alla normalità.

Promuovere assembramenti e violazioni dell’isolamento, significa rendersi responsabili di allungare la quarantena nazionale facendo, mettendo a rischio il sistema sanitario ed economico del Paese.

La Cultura della Legalità deve prevalere.

E’ vero che a causa del blocco dell’economia, molte, troppe persone hanno difficoltà persino a mangiare.
Esistono metodi civili per far sentire la propria voce, la violenza e l’odio portano alla morte, molto spesso di innocenti.

L’epidemia da Coronavirus ci sta già portando via persone a noi care, e anche chi fortunatamente sta riuscendo a proteggersi, attenendosi al meglio alle norme igieniche e comportamentali consigliate, non può fare a meno di piangere per tutte le vittime da Covid-19.

Ci stiamo riscoprendo tutti più fragili: attenzione, a non far prevalere il principio homo homini lupus e dare libero sfogo ad atti di violenza e rabbia con l’idea che così si possa ottenere quel che si vuole.

Ricordiamoci di essere Uomini e Donne Civili: si può far sentire la propria voce ed essere ascoltati con i giusti modi e le legittime motivazioni.

Solo così riusciremo davvero ad ottenere una vittoria significative.
Diversamente ci sarebbe Caos e il rischio che ci siano morti innocenti più che per il virus, per la Follia, la Rabbia e la Violenza di quei pochi, che egoisticamente non hanno capito che “nessuno si salva da solo”.

 

Stéphanie Esposito

Postale: attenzione al nuovo malware “Corona Antivirus”

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Attenzione al malware Rat chiamato “corona antivirus”: un fantomatico antivirus digitale che promette di proteggere dal Covid-19.

Postale: attenzione al nuovo malware “Corona Antivirus”

La Polizia postale, all’interno di una pubblicità contenuta nel sito web “antivirus-covid19” ha identificato il malware Rat denominato “corona antivirus”.

Se installato scarica sul pc un malware identificato come Blacknet.

Questo nuovo malware è in grado di aggiungere la macchina a una rete di Pc controllati da remoto da un amministratore capace di utilizzarla per fini illegali.

Il pericolo, infatti, sta nelle attività che questo hacker è in grado di fare con la macchina, come lanciare attacchi informatici, fare screenshot, scaricare file, rubare dati, sottrarre password e altre cose che metterebbero a rischio l’identità digitale della vittima.

L’invito è sempre lo stesso: diffidare di questi messaggi, evitate di scaricare applicazioni sconosciute e non aprire allegati sospetti.

Per ogni informazione utile è possibile consultare e anche segnalare i casi dubbi nel portale della nostra Polizia postale.

All’interno è presente il link per segnalare casi sospetti al portale del nostro commissariato online .

Costanti sono le Fake News che circolano sulla rete e non. Purtroppo per chi è facilmente influenzabile o poco esperto in materia di social network, è inevitabile diventare facile bersaglio di questi “Portatori di Verità”.

Quel che si consiglia è chiaro: fare riferimento SOLO ai canali di informazioni UFFICIALI, la Polizia di Stato, le Forze dell’ Ordine tutte, i canali di comunicazione Ufficiali nazionali e regionali, sono da considerare come l’arma più intelligente da utilizzare per difendersi da questi messaggi fuorvianti.

 

Stéphanie Esposito

Capri: denunciato 39enne per resistenza a Pubblico Ufficiale

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Capri: 39enne denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e sanzionato per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. del 22 marzo 2020.

Capri: denunciato 39enne per resistenza a Pubblico Ufficiale

CAPRI- Ieri pomeriggio, gli agenti del commissariato di Capri hanno denunciato un 39enne per resistenza a Pubblico Ufficiale e sanzionato per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. del 22 marzo 2020.

Gli agenti di Polizia, stavano effettuando i controlli finalizzati a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

All’ arrivo di una nave presso il porto, hanno accertato le motivazioni dei passeggeri in arrivo, misura necessaria, al fine di tutelare il benessere della popolazione .

Durante i controlli, i poliziotti hanno verificato che, tra i viaggiatori, vi era una famiglia proveniente dalla provincia di Isernia e diretta ad Anacapri priva dei requisiti per restare sull’ isola.

Inoltre, uno dei componenti della famiglia si è mostrato particolarmente insofferente all’attività dei poliziotti e li ha aggrediti verbalmente.

I poliziotti sono stati dunque costretti a sanzionarlo in quanto i suoi comportamenti non erano conformi al rispetto della legge.

L’uomo, un 39enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale nonché sanzionato, così come i familiari, per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. del 22
marzo 2020.

Episodio triste, in quanto si è costretti a riportare di un ennesimo esempio di menefreghismo nei confronti della Legge, ma soprattutto, alla base c’è una spudorata scostumatezza, inciviltà, ignoranza che danneggia anche la reputazione dei cittadini.

Senza contare, che questo episodio danneggia anche l’immagine dell’ Isola, località conosciutissima nel mondo per la sua bellezza unica e incomparabile.

Ancora una volta, si mostra lodevole il contributo delle Forze Armate, che come i medici e tutto il personale sanitario, sono in prima linea in questa guerra contro il Coronavirus per tutelare al meglio l’incolumità dei cittadini, e nonostante ciò diventano bersaglio della scostumatezza, ignoranza e inciviltà di, come direbbe Leonardo Sciascia  “quaquaraquà”.

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

Secondigliano: 48enne arrestato per porto abusivo di arma e ricettazione.

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Ieri pomeriggio, gli agenti di Polizia del commissariato di Secondigliano, hanno arrestato un 48enne per porto abusivo di arma e ricettazione.

Secondigliano: 48enne arrestato per porto abusivo di arma e ricettazione.

SECONDIGLIANO- Ieri pomeriggio, gli agenti di Polizia hanno arrestato un 48enne napoletano per porto abusivo di arma e ricettazione.

Gli agenti del commissariato di Secondigliano, durante il servizio di controllo del territorio, finalizzato anche a garantire il rispetto delle misure urgenti per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, hanno notato in via Duca degli Abruzzi una persona che, alla loro vista, ha tentato di allontanarsi lanciando un borsello sotto un balcone.

I poliziotti hanno bloccato l’uomo e sono riusciti a recuperare l’oggetto di cui si era disfatto.

All’interno del borsello che l’uomo aveva lanciato sotto il balcone è stata rinvenuta una pistola semiautomatica con matricola abrasa completa di caricatore con 7 cartucce calibro 9mm.

L’uomo bloccato dalla Polizia è stato identificato: si chiama Francesco Amelio, di 48 anni, napoletano con precedenti di Polizia.

Il colpevole è stato dunque arrestato per i reati di porto abusivo di arma clandestina e ricettazione, nonché sanzionato per inottemperanza alle prescrizioni del D.P.C.M. del 27 marzo 2020.

In piena emergenza da Coronavirus, continuano a registrarsi simili casi di cronaca.

Purtroppo è evidente come ci sia ancora poca consapevolezza della gravità della situazione a livello nazionale, nondimeno persevera l’indifferenza al senso civico e al rispetto della legge.

Attualmente il Governo nazionale deve prendere atto della gravità della situazione anche a livello economico: questa volta, finalmente dovrà esserci anche una presa d’atto rispetto alla realtà del “lavoro in nero” e quindi ci si augura in una rinnovata visione politica proiettata verso il futuro, che includa anche chi, purtroppo è costretto ad arrangiarsi pur di “portare il pane in tavola”.

Speriamo che una evoluzione politica in positivo avvenga, o purtroppo, saremmo costretti a registrare ancora più illeciti come questi a discapito della società, del Paese e delle generazioni future.

 

 Stéphanie Esposito

 

Carabinieri: Vestone, radio regalate ad anziani; Gavardo, 6 denunciati

Radio portatili regalate dai Carabinieri agli anziani di Vestone (BS)

I Carabinieri della Stazione di Vestone, dopo un colloquio con il presidente della Fondazione Angelo Passerini, Dott. Giovanni Zambelli, hanno raccolto il desiderio degli anziani ospiti della Casa di Cura di Vestone di poter ascoltare la Santa Messa trasmessa dal parroco Don Bernardo.

Così, senza pensarci due volte, hanno contattato gli esercizi commerciali sul territorio e sono riusciti ad acquistare delle radio portatili.
Poi la consegna nelle mani del Presidente e dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Vestone, Arch. Marcella Bacchetti.

Solo tre giorni fa, gli stessi Carabinieri avevano consegnato al Presidente della Comunità Montana un carico di materiali e DPI raccolti con l’iniziativa #aiutiAMObrescia.

Organizzano festa in casa: 6 Denunciati a Gavardo

I Carabinieri della Stazione di Gavardo, su segnalazione di un privato giunta al NUE 112, hanno effettuato un controllo presso un’abitazione di Gavardo, dove erano state viste entrare quattro persone giunte a bordo delle rispettive autovetture.

I militari all’arrivo sul posto si sono resi conto che le 6 persone, tutte riunite in sala da pranzo, stavano festeggiando il compleanno di un 22nne.

Carabinieri: Vestone, radio regalate ad anziani; Gavardo, 6 denunciati / Redazione Lombardia

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