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Stasera tutto è possibile, oggi 1 aprile: gli ospiti e le anticipazioni

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(Adnkronos) – Stasera, martedì 1 aprile, torna 'Stasera tutto è possibile', il comedy show condotto da Stefano De Martino.L'appuntamento con la nona puntata è alle 21.20 su Rai 2. Nel cast Biagio Izzo, Francesco Paolantoni, Herbert Ballerina e Vincenzo De Lucia che questa settimana vestirà i panni di Francesca Fagnani. 'Mare mare' sarà il tema di questa penultima puntata e arriveranno all’Auditorium Rai di Napoli: Giovanni Esposito, Bianca Guaccero, Nek, Giulia Penna, Andrea Pucci.  Tra i giochi, Step Challenge, Travel Step, Do re mi fa male, Patapouf.

Presenti, come in ogni puntata, il Panda, mascotte del programma, animato da Francesco Garzia, e il dj Claudio Cannizzaro.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bagnaia, altro che Marquez: questo è il miglior Pecco in MotoGp

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(Adnkronos) –
Pecco Bagnaia sta tornando, o forse non se n'è mai andato.L'avvio dirompente di Mondiale da parte di Marc Marquez, vincitore di cinque gare su sei tra Sprint e Gp, hanno oscurato i risultati del pilota Ducati, che per la prima volta si ritrova un ingombrante compagno di scuderia e che deve gestire pressioni nuove e ingiusti confronti.

L'inizio di stagione di Bagnaia però, sebbene non sembri ancora al livello dello spagnolo, ci sta regalando un Pecco mai così continuo e attento in pista. Dopo tre gare Bagnaia è terzo nel Mondiale dietro Alex e Marc Marquez, rispettivamente al primo e secondo posto, con 75 punti, a -12 dalla vetta.Un distacco colmabile, che può apparire ampio se confrontato con l'avvio di stagione di Marquez, a quota 86, ma che, confrontandolo con gli anni scorsi, rivela una costanza e un rendimento che il pilota Ducati non ha mai avuto.  
Rispetto all'anno scorso, quando perse il titolo all'ultima gara in favore di Jorge Martin, Bagnaia ha 25 punti in più.

A questo punto della stagione infatti, nel 2024 Pecco era quinto a 30 punti proprio dallo spagnolo dell'Aprilia.Decisiva, in questo caso, la caduta di Portimao, dove nella prima gara della stagione era finito a terra dopo un contatto proprio con Marc Marquez.

Poi erano arrivati un trionfo in Qatar e un quinto posto in Argentina.Disastro anche nelle Sprint, dove Pecco era arrivato due volte quarto e una volta ottavo. Ancora peggio era andata nel 2023, quando Bagnaia si laureò campione del mondo per la seconda volta.

Dopo aver vinto sia Sprint che Gp in Portogallo infatti, il pilota Ducati aveva conquistato soltanto quattro punti in Argentina, scivolando quando era comodamente proiettato a un secondo posto nella gara lunga.Un'altra caduta arrivò proprio ad Austin, quando, dopo aver vinto la Sprint, la moto finì sull'asfalto mentre era in testa alla corsa. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolo Guzzanti: “Ho 14 euro sul conto, non scherzo: dissanguato da divorzio, fisco e sanità”

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(Adnkronos) – Nessun pesce d'aprile, nessuno scherzo.Tra i costi di un lungo divorzio, le spese sanitarie per diversi interventi e il fisco, il giornalista ed ex parlamentare Paolo Guzzanti è effettivamente rimasto con 14 euro. "Un triangolo economicamente pesante: divorzio, fisco e salute – spiega all'Adnkronos l'85enne Guzzanti con la sua solita voce allegra, nonostante tutto – Che dire…

Molto semplice, quattro giorni fa mi sono reso conto di essere rimasto con 14 euro, perché erano andate in pagamento rate di tasse molto alte, alle quali si aggiungono pesanti spese per un divorzio che si è protratto per 5 anni con pagamenti non dovuti e che mi ha dissanguato.E come terzo lato del triangolo: la salute, ho subito 4 interventi in un anno che l'assicurazione copre, ma solo in parte".  Guzzanti spiega: "Sarei un benestante, ho una buona pensione che, però, viene falcidiata dai prestiti che ho fatto quando potevo…

Oggi a 85 anni non mi presterebbero neanche un centesimo.Quindi mi ritrovo a essere un vecchio giornalista che continua a scrivere per vivere – e mi piace, sia chiaro -, tanto disperato che la settimana scorsa ho inviato un messaggio WhatsApp chiedendo aiuto ad alcuni amici personali, molto stretti.

E' stato sicuramente un gesto necessario, ma umiliante", conclude Guzzanti.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, flop o trionfo? Ecco perché il derby vale una stagione

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(Adnkronos) – Il flop è certificato dai numeri.Il Milan oggi è nono in classifica, con soli 47 punti, e rischia di restare fuori dalle coppe.

Tre anni dopo la vittoria di uno scudetto da film e a due anni da una semifinale di Champions, il Diavolo potrebbe interrompere una striscia di quattro partecipazioni consecutive alla massima competizione europea.E il paradosso è che potrebbe succedere in una stagione…

con due titoli in bacheca.  In campionato, i numeri dei rossoneri sono impietosi.Il Diavolo ha raccolto 47 punti dopo 30 giornate (l'anno scorso, la squadra guidata da Stefano Pioli era a 65 a questo punto della stagione), con 13 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte.

Il Milan ha realizzato fin qui 45 gol, subendone 35, ed è stato eliminato ai playoff di Champions dal Feyenoord dopo aver sfiorato la qualificazione diretta agli ottavi di finale. Da settembre a marzo, la squadra allenata prima da Fonseca e poi da Conceicao ha vissuto di alti e bassi, alternando buone prestazioni a partite da dimenticare.E spesso ha peccato di continuità anche all'interno dei 90 minuti, come dimostrano le tante rimonte portate a termine.  La stagione ha però un paradosso sullo sfondo.

Dopo il trionfo in Supercoppa italiana, anche quello arrivato in rimonta grazie ai successi contro Juve e Inter in semifinale e finale, il Diavolo può ancora vincere la Coppa Italia.I rossoneri, con un piede e mezzo fuori dalla corsa Champions (il quarto posto del Bologna dista oggi 9 punti e davanti ci sono pure Juve, Roma, Lazio e Fiorentina), sono attesi dalla semifinale con l'Inter.

Il doppio confronto nel derby (andata il 2 aprile, ritorno il 23) potrebbe dare un senso a un'annata sulle montagne russe, visto che con un'eventuale finale il Milan avrebbe a portata di mano anche una qualificazione all'Europa League al momento non semplice da ottenere in Serie A. In caso di successo in Coppa Italia, la squadra tornerebbero così ad alzare due trofei nello stesso anno solare 14 anni dopo l'ultima volta.Nel 2011, con Allegri in panchina, arrivarono lo scudetto a maggio e la Supercoppa italiana ad agosto.

La coppa nazionale, che manca in via Aldo Rossi dal 2003, darebbe un perché alla stagione più complicata della storia recente rossonera.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, De Biasio (Arexpo): “Ringrazio sindaci di Milano e Rho e Regione Lombardia”

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(Adnkronos) – “Un ringraziamento va ai sindaci di Milano e Rho, ma anche a tutta la macchina comunale perché alla fine è con loro che Arexpo, come attuatore pubblico di Mind, si confronta.Dico grazie perché ho sempre trovato nel Comune di Rho e di Milano persone con l’intento di risolvere le problematiche che possono nascere.

Mai con un fermarsi di fronte al problema ma sempre sedersi per trovare le soluzioni più corrette”.Lo ha detto oggi l'amministratore delegato di Arexpo, Igor De Biasio, a margine dell'inaugurazione del cantiere del primo studentato del futuro campus dell'Università Statale di Milano, in zona Mind. Allo stesso modo, con Regione Lombardia "c’è un dialogo continuo – ha proseguito l'ad -, anche perché alcune tematiche come l’ambiente, hanno nella Regione l’ente con cui si dialoga. È sempre stata estremamente propositiva e costruttiva con noi e ha anche contribuito, sin dai tempi di Roberto Maroni, con finanziamenti diretti ad Arexpo, sia con Attilio Fontana con finanziamenti per realizzare opere pubbliche qui sul sito". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, posata la prima pietra del nuovo studentato dell’Università Statale a Mind

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(Adnkronos) – Il nuovo campus dell’Università Statale di Milano prende forma.Si è tenuta questa mattina la cerimonia di posa della prima pietra per il primo dei due studentati che offriranno 1.152 posti letto a tariffe convenzionate con il Comune di Milano agli studenti. 400 saranno riservati agli studenti Dsu della Statale, 652 andranno a studenti universitari, docenti, ricercatori, stagisti e borsisti e i restanti 100 posti letto saranno destinati a permanenze di breve durata per tutti coloro che gravitano all’interno dell’ecosistema Mind.  “Qui continuiamo a costruire il futuro” ha detto l’executive project director di Lendlease, Fabrizio Zichichi, in apertura della mattinata.

L’avvio dei lavori per il primo studentato “segna un passo decisivo per trasformare il distretto in una vera e propria città dei giovani – ha affermato Zichichi -.Entro il 2027, più del 50% dei ‘Minders’ sarà composto da under 30: oltre agli studenti de La Statale, il campus ospiterà quelli della Scuola di Restauro di Botticino, di Cima (Campus Its Mind Academy) e i giovani ricercatori di Human Technopole”.

Alle parole di Zichichi hanno fatto eco quelle dell’amministratore delegato di Arexpo, Igor Di Biasio che ha sottolineato come “nonostante uno scenario economico-finanziario mutato e complicato rispetto al 2017, Lendlease ha mantenuto costante il proprio impegno senza mai rallentare”.La posa della prima pietra dello studentato rappresenta “un progetto che continua a correre” per Arexpo, rendendo Mind “uno dei sistemi di incubazione più importanti d’Europa”.

Perché, come ha rimarcato De Biasio, l’innovazione non nasce dalle macchine, ma dalle persone e l’uomo è al centro dei nostri progetti e di Mind”. La prima residenza universitaria, denominata ‘Genesis’, sorgerà su un’area di circa 6.000 mq nella zona est di Mind, di fronte al simbolo di Expo 2015, l’Albero della Vita, e metterà a disposizione 646 posti letto.Un secondo studentato da 506 posti letto sorgerà sul lato ovest, di fronte all’ospedale Galeazzi. ‘Genesis’ sarà composto da 8 piani fuori terra e un piano interrato, con camere di diverse metrature e tipologie per soddisfare molteplici esigenze abitative.

Le camere saranno proposte in affitto a tariffe differenti in base alle tipologie di camera (dalle doppie ai monolocali più grandi), come stabilito dalla convenzione siglata con il Comune di Milano.Per quanto riguarda i posti riservati agli studenti Dsu dell’Università Statale – 200 posti per ciascuno dei due studentati – saranno resi disponibili alle tariffe garantite dall’Ateneo per questa tipologia di alloggi.

Gli studentati saranno ‘all inclusive’, nel prezzo infatti saranno inclusi una serie di servizi, tra cui reception h24, palestra, cucina comune, wifi e canone tv, un servizio di deposito e custodia dei bagagli, pulizia di aree comuni e stanze.Sarà inoltre presente un ristorante aperto al pubblico con offerte convenzionate per il personale universitario e gli studenti. “La giornata di oggi segna un'importante evoluzione di Mind e dell’Università degli Studi di Milano.

Si parla di innovazione, ricerca e futuro dei giovani.Questi sono gli argomenti più importanti” ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante la cerimonia di posa. “Mind – ha poi proseguito il governatore lombardo – è nato come un modello virtuoso di collaborazione pubblico-privato e dimostra di proseguire con straordinaria efficacia su questa via, in risposta alle nuove esigenze urbane e sociali.

Sta diventando un hub capace di attrarre talenti da tutto il mondo.Abbiamo sotto gli occhi un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico privato e di rigenerazione urbana”.

Le due residenze universitarie “aggiungono un capitolo importante nella storia e nel futuro del distretto dell’innovazione di Milano” ha poi affermato il sindaco di Milano Giuseppe Sala.Milano “è stata l’ultima città in Italia a diventare una vera città universitaria.

Oggi abbiamo 70mila studenti fuori sede, un vanto per noi, ma il problema è per le residenze – ha sottolineato il primo cittadino -.Gli oltre mille posti letto previsti nelle due residenze non rispondono solo all'esigenza di proporre soluzioni abitative per universitari a costi accessibili, ma completano anche l'offerta di funzioni e servizi all'interno di un quartiere innovativo, animato e vissuto da studenti e ricercatori che verranno qui, da diverse regioni d'Italia e del mondo, per proseguire e dare forma al proprio percorso di studi e di formazione".  I lavori per il nuovo campus dell’Università Statale di Milano sono iniziati nel 2023 e verranno completati nella seconda metà del 2027.

L’edificio B, di cui sono già visibili i primi solai fuori terra, ospiterà circa 150 aule di diversa capienza su 18mila mq di superficie.Sono già stati montati i pilastri da 12 metri che sosterranno i 6 piani fuori terra dell’edificio ed è in corso la posa dei primi elementi prefabbricati, con le travi e i solai pronti per l’installazione. “Oggi, l’avvio dei lavori del primo studentato di Mind ci porta nel cuore del progetto e del suo significato: un campus universitario a misura di studente, un luogo ricco di stimoli dove vivere un’esperienza formativa e di socialità autenticamente gratificante, perché la stessa riflessione sul diritto allo studio deve ampliarsi a una dimensione anche qualitativa del percorso dei nostri studenti in Università” ha detto Marina Brambilla, rettrice della Stata di Milano.

Negli ultimi anni “come Statale abbiamo moltiplicato il nostro impegno per la residenzialità, perché quello abitativo è un tema sociale che impatta sul diritto di accesso all’istruzione superiore, ma che ha anche un risvolto nella possibilità di continuare a garantire a Milano la sua grande e meritata attrattività di metropoli aperta al mondo” ha aggiunto.L'edificio B, centrale per l’avvio delle attività didattiche, verrà ultimato entro dicembre 2026, con un anticipo di oltre sei mesi rispetto alla scadenza originaria.

Confinante con l'Albero della Vita, all’incrocio tra il Cardo e il Decumano, il futuro Campus avrà una superficie totale lorda di 210.000 mq distribuita su 5 edifici principali e ospiterà 23.000 tra studenti, docenti e ricercatori.Un progetto ambizioso che trasformerà una vasta area di 65.000 mq nel cuore pulsante della ricerca scientifica e dell'innovazione.

Il cantiere è attualmente in piena attività, con 12 gru già montate e circa 220 operai al lavoro ogni giorno.Il progetto prevede 18.300 mq di aule, quasi 50.000 mq tra laboratori didattici e dipartimentali, oltre 8.000 mq di biblioteca, 5.500 mq di area verde da destinare a orto botanico e oltre 5.000 mq di spazi comuni per studenti.

Lo sviluppo del Campus e la realizzazione del primo studentato rappresentano i primi passi concreti nella trasformazione dell’area est di Mind, l’East Gate, destinata a diventare uno dei poli più dinamici del distretto, non solo un luogo di studio e ricerca, ma anche un vero e proprio spazio di aggregazione e socialità per la città di Milano. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulia Salemi compie 32 anni, primo compleanno da mamma: “Grazie alla vita”

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(Adnkronos) –
Giulia Salemi compie oggi, martedì 1 aprile, 32 anni.La conduttrice televisiva ha festeggiato il suo primo compleanno da mamma insieme ad alcuni amici intimi e alla famiglia in un locale nel cuore di Milano. "Un compleanno speciale: 32 anni, Kian nel cuore, Pier al mio fianco, gli amici più intimi e la nuova stagione di ‘Non lo faccio x moda’.

Grazie alla vita!", ha scritto Giulia Salemi a corredo di un post in cui ha condiviso alcune foto della festa di compleanno, che l'influencer ha definito "speciale".   Tra le foto, Giulia Salemi ha condiviso il primo 'regalo' ricevuto dal figlio Kian: un rigurgito sul pigiama dell'influencer e neo mamma.Giulia Salemi è diventata mamma per la prima volta lo scorso 10 gennaio, quando è nato il primogenito Kian, avuto con il compagno Pierpaolo Pretelli, conosciuto nel 2021 dentro la Casa del Grande Fratello.  Il fidanzato e neo papà ha celebrato il compleanno di Giulia condividendo sulle Instagram stories un tenero video in cui lui porta la torta di compleanno alla compagna, e a corredo ha scritto: "Auguri amore mio.

Che tu possa realizzare i sogni più grandi". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sindrome del bambino scosso, in 1 caso su 4 è letale

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(Adnkronos) – Scuotere violentemente un neonato per cercare di calmare il suo pianto inconsolabile può causare una forma di trauma cerebrale che in 1 caso su 4 porta al coma o alla morte: è la sindrome del bambino scosso (Shaken Baby Syndrome), oggi in Italia ancora troppo poco conosciuta.Il 5, 6 e 7 aprile tornano le Giornate nazionali di prevenzione che portano in 70 città di 18 regioni italiane gli infopoint della campagna di Terre des Hommes 'Nonscuoterlo!', per spiegare cos'è la Shaken Baby Syndrome e come prevenirla.

Per l'occasione anche il grattacielo Pirelli a Milano, la Mole Antonelliana a Torino e l'Istituto degli Innocenti di Firenze verranno illuminati con i colori e il simbolo della campagna nella sera del 6 aprile.  L'iniziativa è organizzata dalla Fondazione Terre des Hommes e da Simeup (Società italiana di medicina di emergenza e pediatria), con Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), Fimp (Federazione italiana medici pediatri) e la Rete ospedaliera per la prevenzione del maltrattamento infantile.  I più colpiti da questa forma di trauma cerebrale sono i bambini tra le 2 settimane e i 6 mesi di vita, periodo di massima intensità del pianto del lattante, che può assumere caratteristiche tali da portare il genitore o chi si prende cura del bambino a reagire in maniera incontrollata e violenta, scuotendo il lattante. "In 1 caso su 4 questo gesto può causare il coma o la morte del neonato, ma molti altri sono gli effetti devastanti che pochi secondi di scuotimento possono provocare, compromettendo per sempre il futuro e la crescita del bambino: danni cerebrali, problemi alla vista o all'udito, disturbi comportamentali o di coordinazione motoria", ricordano i promotori della prima indagine sui casi di bambini e bambine vittime di Shaken Baby Syndrome.  "Come Simeup siamo in prima linea da anni per sensibilizzare sul tema della sindrome del bambino scosso – afferma Stefania Zampogna, presidente della società scientifica – E' fondamentale che genitori, caregiver e operatori sanitari riconoscano i segnali di rischio e comprendano quanto sia importante intervenire con consapevolezza.La prevenzione passa dalla formazione e dalla vicinanza alle famiglie, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità". "La sindrome del bambino scosso è una forma di maltrattamento infantile spesso inconsapevole, che può derivare dalla scarsa informazione e totale inconsapevolezza delle drammatiche conseguenze che, la perdita di controllo, anche solo per pochi secondi, può avere sul neonato.

Non sempre quindi è frutto di una reale intenzione di nuocere al bambino – precisa Federica Giannotta, responsabile Advocacy e Programmi Italia di Terre des Hommes – Per questo può essere facilmente evitata con una corretta informazione e formazione dei genitori e di chiunque altro si prenda cura del bambino.E' importante illustrare quali comportamenti non vanno mai adottati per cercare di calmare il pianto del neonato e che, se si sente di stare perdendo il controllo, piuttosto che incorrere in comportamenti dannosi può essere utile allontanarsi un breve istante dal bambino, lasciandolo in un luogo sicuro, recuperare un proprio equilibro e chiedere aiuto". Il ruolo di pediatri e operatori di pronto soccorso è fondamentale per riconoscere e prevenire i casi di Shaken Baby Syndrome.

In 1 caso su 3 di quelli analizzati nell'indagine di Terre des Hommes, infatti, i bambini colpiti da questa sindrome erano stati già condotti in pronto soccorso e presentavano altri segni di maltrattamento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, tappa ad Ancona del Tour Vespucci per migliorare prevenzione

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(Adnkronos) – I cittadini delle Marche raggiungono il record nazionale di longevità.La percentuale di sedentari (16,6%) è nettamente inferiore rispetto alla media (28,1%), quella del sovrappeso è al 30,4% rispetto al 32,7% nazionale.

I fumatori sono il 22,8% della popolazione, più basso della media (24,5%).Ogni anno nelle Marche si registrano quasi 11mila nuovi casi di tumore.

Il 40% può essere evitato con l'adozione di stili di vita sani, affiancata dall'adesione ai programmi di screening per la diagnosi precoce.Proprio per migliorare ulteriormente il livello di consapevolezza dei marchigiani, la prevenzione contro il cancro, che 'naviga' insieme al Tour Mediterraneo Vespucci, fa tappa ad Ancona da oggi a giovedì 3 aprile.

Partner scientifici dell'iniziativa della nave scuola della Marina Militare sono infatti l'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Fondazione Airc, Fondazione Aiom e la Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm). "Siamo orgogliosi di essere al fianco del Tour Mediterraneo Vespucci e delle istituzioni in questo progetto – afferma Rossana Berardi, tesoriere nazionale Aiom – Nelle Marche si registra una maggiore attenzione agli stili di vita sani e i cittadini della regione sono più longevi: le donne hanno una speranza di vita di 85,9 anni, gli uomini di 81,8 anni, rispetto a una media nazionale pari a 85,2 e 81,1.Nonostante questi dati positivi, serve più impegno per raggiungere anche le persone che non conoscono le regole della prevenzione.

I cittadini che si espongono a condizioni di rischio oncologico ricevono ancora poche raccomandazioni da parte degli operatori sanitari sugli stili di vita sani.Nella regione, a meno della metà dei fumatori (49,1%) viene rivolto da un medico il consiglio di smettere.

E solo 6 persone in eccesso ponderale su 10 (58%) usufruiscono di indicazioni per perdere peso da parte dei camici bianchi e ad appena il 7% dei consumatori di alcol viene raccomandato di non bere.Da qui l'importanza di progetti come il Tour Mediterraneo che ci vede al fianco delle istituzioni".  A tale proposito, "anche se nelle Marche il fumo di sigaretta è meno diffuso – osserva – resta il principale fattore di rischio oncologico ed è fondamentale far comprendere a tutti quali danni causi all’organismo.

Nove diagnosi di tumore del polmone su 10 sono determinate da questa pericolosa abitudine.E' inoltre correlato a malattie cardiovascolari come infarto e ictus, e respiratorie, come enfisema, asma e Bpco.

Per questo è fondamentale sensibilizzare soprattutto i giovani sui rischi del tabacco e promuovere scelte consapevoli per un futuro libero dal fumo".  Nel 2024, in Italia sono state stimate 390.100 nuove diagnosi di tumore.La neoplasia più frequente in tutta la popolazione è quella della mammella (quasi 53.700 nuovi casi). "E' importante anche migliorare l'adesione allo screening mammografico, che nel nostro Paese raggiunge il 55% con significative differenze territoriali – afferma Andrea Giovagnoni, past president Sirm – Questo esame rientra nella prevenzione secondaria ed è fondamentale perché consente di individuare il tumore del seno in fase iniziale, quando le possibilità di guarigione sono molto alte.

La maggiore attenzione nei confronti degli stili di vita sani e dell'adesione ai programmi di screening fa parte di un cambiamento culturale che deve interessare tutte le generazioni.Da qui l'importanza di iniziative come il Tour Mediterraneo, che consente di essere vicino ai cittadini e di trasmettere i messaggi della prevenzione.

Insieme ad Aiom, Fondazione Aiom e Fondazione Airc siamo 'a bordo' di questo progetto perché vogliamo raggiungere migliaia di persone, per far capire che basta seguire poche semplici regole per contrastare il cancro".  "Da sessant'anni Fondazione Airc sostiene la migliore ricerca oncologica indipendente e, parallelamente, è impegnata a diffondere l'informazione scientifica, promuovere la cultura della salute e della prevenzione nelle scuole, nelle piazze, nelle aziende e attraverso i mezzi di comunicazione, rappresentando un punto di riferimento per la collettività e una fonte autorevole su questi temi – sottolinea Tonino Dominici, presidente Comitato Marche Fondazione Airc – La sinergia con Aiom, Fondazione Aiom e Sirm, che ci vede protagonisti del Tour Mediterraneo al fianco della nave Amerigo Vespucci, è un'occasione di grande importanza per sensibilizzare i cittadini della nostra regione su questi temi così importanti.Sappiamo che i marchigiani sono piuttosto virtuosi rispetto all'adozione di comportamenti salutari, ma è importante ribadire che sana alimentazione, attività fisica regolare e stop al fumo sono fondamentali per mantenerci in salute e ridurre il rischio di cancro".  Il Tour Mediterraneo Vespucci, voluto dal ministro della Difesa Guido Crosetto e a cui hanno aderito 12 ministeri, toccherà complessivamente 17 città e si concluderà a Genova il prossimo 10 giugno, giornata della Marina Militare. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Le panchine delle Meraviglie’, Masano: “Viaggio attraverso meraviglie sicilia”

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(Adnkronos) – “Un viaggio attraverso le meraviglie siciliane”.Così Magda Masano, direttrice artistica del progetto 'Le panchine delle Meraviglie', un'opera d'arte collettiva, promossa da Birra Messina Cristalli di Sale, che celebra le bellezze dell'Isola, ha definito le dieci installazioni collocate in uno dei luoghi più suggestivi di Messina, la Passeggiata a Mare.  “È stato davvero importante coordinare il progetto al quale hanno preso parte ben otto artisti, oltre me: Michelangelo Lacagnina, Ester Ferrigno, Melinda Alaimo, Alessandra Pennino, Salvo Scherma, Valerio Pirrone, Antonio Fratantoni e Tommaso Provenzano.

La sinergia è fondamentale sotto ogni punto di vista e abbiamo pensato a queste opere d'arte sia come espressione della 'meraviglia' sia come esempio di socialità e comunità. – continua Masano – Grazie a Birra Messina con le nostre opere d'arte portiamo la 'meraviglia' all'interno del territorio operando su uno spazio pubblico come rigenerazione urbana, in un progetto di socialità per Messina".  "È un progetto corale e ogni panchina è ispirata al decoro dei 9 bicchieri in serie limitata che dal 2021 Birra Messina progetta insieme a noi 9 artisti.Grazie a questa iniziativa abbiamo portato l'arte e la cultura del patrimonio siciliano in una località così bella come questa e siamo orgogliosi del lavoro fatto”, conclude Masano. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia: proposte Usa “inaccettabili” così come sono

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(Adnkronos) – La Russia prende "sul serio" le proposte degli Stati Uniti per un cessate il fuoco in Ucraina, ma non può accettarle "così come sono ora".Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov in un'intervista alla rivista russa International Affairs Journal, pubblicata oggi "Non abbiamo ricevuto alcun segnale (dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump) indirizzato a Kiev per porre fine alla guerra.

Tutto ciò che esiste oggi è un tentativo di trovare una sorta di schema che ci consenta di raggiungere un cessate il fuoco, come lo concepiscono gli americani".Secondo Ryabkov, le proposte di Washington non affrontano quelle che lui definisce le "cause profonde di questo conflitto". Da parte sua il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

ha riferito che Russia e Stati Uniti proseguono i loro contatti sulla questione della crisi in Ucraina ma i temi in agenda "sono molto difficili e richiedono molto sforzo aggiuntivo". ''Stiamo discutendo della regolamentazione ucraina, una questione molto complessa'' che ''richiede molti sforzi aggiuntivi'', ha aggiunto. L'amministrazione Trump ha cercato di mediare un cessate il fuoco in Ucraina come primo passo verso un accordo di pace più ampio.Kiev ha accettato una tregua completa di 30 giorni durante i colloqui con gli Stati Uniti l'11 marzo, ma Mosca ha respinto questa proposta a meno che non includesse condizioni che indebolissero la capacità dell'Ucraina di difendersi, tra cui un blocco totale degli aiuti militari esteri.  
Kiev ha intanto reso noto di aver ricevuto dagli Stati Uniti una nuova bozza di accordo sullo sfruttamento delle risorse minerarie e ha avviato discussioni interne per esaminare il documento e contatti bilaterali per definirne una versione condivisa da entrambe le parti.

Lo ha reso noto il ministro degli Esteri, Andrii Sybiha, in una conferenza stampa a Kiev con la controparte lituana, Kestutis Budrys, precisando che la nuova versione è arrivata a Kiev venerdì 28 marzo.Un primo round di trattative con gli Stati Uniti è già stato completato, ha aggiunto il ministro.  L'Ucraina rimane impegnata a concludere un accordo che allinei gli interessi nazionali di entrambi i Paesi, ha sottolineato.

La nuova bozza prevede un maggior coinvolgimento degli Stati Uniti nel settore delle risorse naturali ucraine, potenzialmente oltre le terre rare, per includere gas e petrolio. "il rafforzamento della presenza delle aziende americane in Ucraina è un fattore importante" e potrà contribuire alla sicurezza del Paese, ha precisato Sybiha, sottolineando che "il processo negoziale è in corso con l'obiettivo di definire una versione accettabile per entrambe le parti".  ministro Esteri, 'al lavoro con Usa per accordo condivisibile su terre rare' ''Si è svolto con gli Stati Uniti un ciclo di consultazioni sulla nuova bozza di accordo sulle terre rare'' e ''il processo continua''.Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. ''Kiev collaborerà con gli Stati Uniti per arrivare a un testo reciprocamente accettabile da sottoscrivere'', ha aggiunto il ministro degli Esteri ucraino. ''Il testo dell'accordo che implica una notevole presenza di imprese americane in territorio ucraino contribuisce alla sicurezza dell'Ucraina'', ha spiegato Sybiha.  Per l'Ucraina quella passata è stata la prima notte, dal dicembre dello scorso anno, senza dover contrastare la minaccia rappresentata dai droni lanciati dal territorio russo.

Lo segnala l'Aeronautica militare ucraina, denunciando comunque il lancio da parte della Russia di due missili da crociera, entrambi – fanno sapere – intercettati e abbattuti. Secondo i dati forniti da Kiev, da inizio anno sono stati fatti partire dal territorio russo più di 10.700 droni d'attacco e droni-esca.Più di 4.200 solo a marzo, stando alle denunce ucraine.   Le autorità russe hanno accusato le Forze Armate ucraine di aver lanciato due nuovi attacchi contro "infrastrutture energetiche" nelle ultime 24 ore, tra cui una situata nella provincia ucraina di Zaporizhzhia, sotto controllo russo nell’ambito dell’invasione iniziata nel febbraio 2022. "Nel corso delle ultime 24 ore, le Forze Armate ucraine hanno attaccato due volte infrastrutture energetiche russe", ha dichiarato il Ministero della Difesa di Mosca sul suo canale Telegram.

Secondo il comunicato, un attacco con droni ha colpito una sottostazione a Novogorievka, lasciando senza elettricità gli abitanti di due località.Un altro attacco con droni ha invece colpito una sottostazione nella località di Smorodino, nella regione russa di Belgorod, causando una "disconnessione" su una linea ad alta tensione e privando dell’elettricità oltre 1.200 persone nel distretto di Graivoronski.  Mosca ha denunciato che, "nonostante le dichiarazioni pubbliche di sostegno agli accordi russo-statunitensi per una soluzione graduale del conflitto in Ucraina, il regime di Kiev continua ad attaccare unilateralmente e quotidianamente le infrastrutture energetiche russe".

Nel frattempo, il Ministero della Difesa russo ha annunciato nuovi progressi nell'offensiva nella provincia di Donetsk, dove le truppe hanno preso il controllo della località di Razliv grazie a "azioni decisive" nell’area      —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da ‘Mare Fuori’ ad ‘Adolescence’, lame e sangue al cinema e in tv

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(Adnkronos) – Il ragazzino minorenne di Frascati arrestato per tentato omicidio dopo aver accoltellato un sedicenne, che ora versa in gravi condizioni, è solo l'ultimo di una serie di fatti di cronaca che vedono protagonisti giovani e giovanissimi armati di coltello.E il pensiero, per i frequentatori di piccolo e grande schermo, vola velocemente ai tanti prodotti audiovisivi di genere crime entrati prepotentemente nell'immaginario collettivo, spesso accompagnati dal dibattito sul rischio di emulazione.  
Da 'Gomorra' a 'Suburra', da 'Mare Fuori' a 'Gangs of Milano', da 'La paranza dei bambini' a 'La terra dell'abbastanza', sono tantissimi i film e le serie ambientati nel mondo della criminalità organizzata, che si affida spesso alla manovalanza dei giovanissimi, o nelle periferie degradate dove ci si afferma come delinquenti e dove abbondano i coltelli, quando non le pistole o i mitra, nelle mani di giovani spesso minorenni.

Chi non ricorda la scena del film 'Suburra' in cui Aureliano (Alessandro Borghi) uccide Spadino (Giacomo Ferrara) colpendolo al collo con un coltello a serramanico?O la scena in cui, nella serie tratta dallo stesso film, Spadino finisce con una coltellata alla giugulare il fratello Manfredi (Adamo Dionisi)?

A molte di queste opere è stato imputato il fatto che la figura del criminale protagonista, del boss vincente, del trafficante pieno di soldi, potesse ingenerare soprattutto nel pubblico più giovane l'aspirazione a eguagliare quei modelli, vissuti come positivi invece che come negativi.  Poi, qualche settimana fa, è arrivata su Netflix 'Adolescence', la serie che sta macinando record di visualizzazioni in tutto il mondo, e che ribalta la prospettiva, anche dal punto di vista registico: la serie immerge lo spettatore nel dramma di due genitori travolti e sconvolti dal crimine di cui si è macchiato il giovanissimo figlio, accusato di avere ucciso a coltellate una compagna di scuola che lo prendeva in giro sui social.La serie, che offre uno spaccato molto verosimile e altrettanto inquietante del modus vivendi degli adolescenti di oggi ma anche dei loro genitori, è considerata anche il primo prodotto tv a mettere sotto i riflettori la subcultura online incel (da 'involuntary celibate', 'celibe involontario'), costituita da individui che attribuiscono il fatto di non avere una relazione sentimentale e/o sessuale al loro non essere attraenti per motivi indipendenti dalla loro volontà.

Una subcultura caratterizzata da risentimento, misoginia, autocommiserazione, senso di diritto al sesso, per arrivare alla cultura dello stupro e della violenza sulle donne come 'risarcimento'.  Qualcosa di simile era stato raccontato, con minore successo, nel 2020 nella serie 'In difesa di Jacob' (tratta dall'omonimo romanzo bestseller di William Landay), dove la vita apparentemente perfetta di una famiglia dell'alta borghesia americana (il papà procuratore distrettuale) veniva sconvolta quando il figlio di 14 anni, un po' nerd e un po' impacciato, viene arrestato perché sospettato di aver accoltellato un compagno di classe che lo bullizzava.  Nel grande proliferare del genere crime in tv quanto al cinema (ma questa non è certo una novità, da 'Quei bravi ragazzi' al 'Padrino', il mondo della mala ha sempre esercitato grande fascino sugli spettatori) non sono mancati episodi che, in un gioco di specchi tra realtà e finzione, hanno ricordato a tutti come il confine sia labile, soprattutto nelle personalità dei più giovani.E' accaduto, solo per fare un esempio, quando il 'Danielino' di 'Gomorra – La serie', all'anagrafe Vincenzo di 16 anni da Scampia, mollata la scuola dopo l'esperienza sul set è finito in una comunità di rieducazione dopo una rissa finita a coltellate nella realissima stazione della metropolitana.

Vincenzo e i suoi amici, tutti tra i 15 e i 18 anni, stavano facendo pipì sul muro della stazione della metro, quando un ragazzo di 21 anni li aveva sgridati e per questo era stato accoltellato, per fortuna in maniera non mortale.Realtà e finzione, andata e ritorno.

A colpi di coltello.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monica Setta, la parodia al Gialappashow: chi è Giulia Vecchio (prima new entry)

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(Adnkronos) –
Giulia Vecchio è Monica Setta al 'Gialappashow'.La giovane attrice comica ha fatto il suo debutto nella prima puntata della quinta stagione dello show di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa's Band, condotto da Mago Forest.  Giulia Vecchio, attrice e artista poliedrica, è la prima new entry femminile dalla prima stagione del programma comico e ha debuttato nella prima puntata della quinta stagione con la sua esilarante parodia di Monica Setta e di un’assurda cantante moldava, in gara all’Eurovision Song Contest.  Una conferma del suo talento comico e non solo, di cui aveva già dato prova a 'Bar Stella' su Rai 2, a 'Radio 2 Social Club' e negli altri programmi della radio in coppia con Carlo Amleto.

Ma non sono solo questi i personaggi che Giulia ha in serbo per questa stagione, nelle prossime puntate ci saranno sorprese. Giulia Vecchio durante il suo show ha imitato Monica Setta, conduttrice di 'Storie di donne al bivio', che al Gialappashow è diventato 'Robba de donne', parola che la vera Monica Setta ripete più volte durante le sue interviste.  Un'imitazione che è stata molto apprezzata anche dalla stessa conduttrice Monica Setta che ha ringraziato la giovane attrice con un messaggio postato su X: "A scatola chiusa ringrazio Gialappashow e Giulia Vecchio per l'omaggio a me e a Storie di donne al bivio".  Monica Setta, nelle ultime ore, ha raccontato di essere stata
ricoverata d'urgenza e operata per un'ernia strozzata
.Nei dettagli, la conduttrice televisiva ha detto di aver avuto "dolori fortissimi alla pancia", causati "dall'intestino bloccato da un'ernia strozzata", ma che ora sta recuperando le forze.

Ha spiegato, infatti, che l'operazione è stata eseguita settimane fa: "Ma ho aspettato – anche per scaramanzia – che ieri, l'ultimo follow up certificasse la guarigione totale per raccontarvi quanto mi era accaduto", ha detto sui social.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messina, inaugurate ’10 Panchine delle meraviglie’, opera contribuisce a rigenerazione urbana

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(Adnkronos) – Portare la meraviglia nel quotidiano attraverso l’arte, trasformando spazi ordinari in luoghi straordinari di bellezza e aggregazione: è questo l’obiettivo de 'Le Panchine delle Meraviglie', il nuovo progetto artistico che contribuisce alla rigenerazione urbana promosso da Birra Messina Cristalli di Sale per rendere omaggio, ancora una volta, alla sua terra d’origine.L’opera collettiva, si legge in una nota, prende vita grazie a dieci panchine d’autore realizzate dai talentuosi artisti siciliani che negli ultimi anni hanno firmato anche i bicchieri in edizione limitata della marca: nove panchine reinterpretano i decori dei bicchieri ispirati alle bellezze iconiche delle province siciliane, e una decima è dedicata alla storia di meraviglia del partner Birrificio Messina.

L’installazione è stata donata alla città di Messina, trasformando la Passeggiata a Mare in un nuovo punto di incontro, vibrante di colori e significati.Uno spazio che invita a stare insieme, a godersi le ore del tramonto immersi in un’atmosfera di arte e bellezza, aprendosi al valore autentico della meraviglia che si cela nei momenti semplici, ma straordinari, della vita. Il progetto di arredo urbano, patrocinato dal Comune di Messina, che si è dimostrato fin da subito parte attiva in tutte le fasi del progetto, è stato reso possibile grazie anche al contributo di importanti e ormai consolidati partner locali, a partire dall’ente filantropico Fondazione Me.S.S.In.A., che ha permesso a Birra Messina di individuare nell’area della Passeggiata a Mare cittadina, il luogo ideale per ospitare “Le Panchine delle Meraviglie”.

Grazie al suo impegno, è stato possibile coinvolgere l’Autorità Portuale, proprietaria della zona d’installazione che, con entusiasmo, ha acconsentito all’intervento di decoro.L’Associazione Italiana Giovani per l’Unesco (Aigu) ha, inoltre, offerto un contributo per valorizzare il ruolo della panchina in diversi ambiti culturali e artistici, dal cinema alla letteratura.

L’opera è stata presentata questa mattina alle Istituzioni locali e alla città di Messina alla presenza, tra gli altri, di: Federico Basile, sindaco di Messina; Massimo Finocchiaro, assessore alle Attività industriali; Gaetano Giunta, segretario generale Fondazione Comunità di Messina; Ilaria Zaminga, External Communication Manager Heineken Italia; Dominique Fiorentino, Responsabile Marketing/ Commerciale Coop.Birrificio Messina; Eleonora Orfanò, Vicepresidente Aigu; Magda Masano, direttrice artistica del progetto e tutti gli artisti coinvolti.  Dopo il successo de 'Il Mosaico delle Meraviglie', che nel 2023 ha contribuito alla riqualificazione urbana del Fondo Saccà, un nuovo angolo di Messina si veste di arte e colore, esaltando l’antica tradizione ceramica siciliana e regalando bellezza alla comunità. “Abbiamo voluto rendere omaggio in modo autentico alla città natale di Birra Messina, con un invito a riscoprire la forza sorprendente della meraviglia nella semplicità del quotidiano e immaginando un progetto per l’intera comunità. – ha commentato Ilaria Zaminga, External Communication Manager Heineken Italia – Con Le Panchine delle Meraviglie, Birra Messina Cristalli di Sale rinnova in modo concreto il suo legame con la Sicilia attraverso un progetto di decorazione urbana che celebra l’arte, la cultura e l’identità dell’isola, ma soprattutto che trasforma spazi comuni in meravigliosi luoghi di incontro e condivisione.

Abbiamo per questo scelto uno dei luoghi simbolo della città, donando bellezza, ma anche un segno tangibile di connessione con l’intera comunità messinese.Il nostro è un viaggio che con un tocco di bellezza trasforma l’ordinario in straordinario, che rende un istante qualunque un momento speciale, sospeso tra realtà e meraviglia.

Birra Messina esprime in questo modo il suo desiderio di portare la meraviglia nelle vite dei consumatori in tutta Italia, partendo proprio dalla Sicilia”.  “Le Panchine delle Meraviglie rappresentano un esempio straordinario di come l’arte possa contribuire alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale.Questo progetto non solo arricchisce la città dal punto di vista estetico, ma crea anche un legame profondo tra la comunità e il territorio, trasformando la Passeggiata a Mare in un rinnovato spazio di aggregazione.

Siamo entusiasti di poter supportare iniziative che promuovono l’identità siciliana e il coinvolgimento delle giovani generazioni. – ha dichiarato Federico Basile, sindaco di Messina – Riteniamo fondamentale collaborare con realtà come Heineken Italia, che investono nella nostra terra contribuendo a rafforzare il legame tra impresa e comunità”. Un’opera collettiva di decoro urbano che unisce arte e tradizione: le panchine, vere e proprie opere d’arte a cielo aperto, richiamano i colori e i motivi dei celebri bicchieri d’autore di Birra Messina, nati dal talento di Michelangelo Lacagnina, Ester Ferrigno, Melinda Alaimo, Alessandra Pennino, Salvo Scherma, Valerio Pirrone, Antonio Fratantoni, Tommaso Provenzano e Magda Masano, direttrice artistica del progetto.Ogni decorazione racconta la Sicilia attraverso le meraviglie senza tempo delle sue 9 province – dai mosaici di Piazza Armerina al mandorlo in fiore di Agrigento – in un omaggio alla storia e alla cultura dell’isola.

Dal 2021, Birra Messina Cristalli di Sale celebra la maestria artigianale e l’identità siciliana, reinterpretando con creatività elementi della tradizione locale, dalle ceramiche ai carretti decorati, fino ai barocchi di Noto e alle luminarie di Trapani.A completare l’installazione, una decima panchina, realizzata da Magda Masano e dedicata al partner d’eccezione Birrificio Messina, anch'esso depositario di una storia di meraviglia, in cui primeggiano i simboli e i colori di una sfida che si è trasformata in un successo tangibile.  Il legame tra Birra Messina e la Sicilia è profondo e autentico, suggellato soprattutto nel 2019 grazie alla partnership con il Birrificio Messina per il lancio di Cristalli di Sale e rinnovato nel 2025, a testimonianza di un impegno che continua nel tempo.

Questo progetto, il primo e più significativo nel segno della vicinanza al territorio, ha dato vita a una storia di meraviglia e successo.Un traguardo reso possibile dall’instancabile impegno e dalla determinazione di 15 coraggiosi mastri birrai, che continuano a tramandare alle nuove generazioni l’arte della birra, dando sempre più lustro ad una realtà locale in forte crescita.

Da sempre simboli di riflessione e incontro, le panchine si animano attraverso l’interazione umana, diventando scenari di dialogo, socialità e condivisione.Così come nell’arte e nel cinema, questi spazi invitano a fermarsi e osservare il mondo con nuovi occhi, allo stesso modo, le Panchine delle Meraviglie di Birra Messina offrono una pausa dalla quotidianità, risvegliando un senso di appartenenza e stupore in chiunque vi si soffermi.

Un tributo autentico alla Sicilia, alla sua bellezza e alla sua capacità di ispirare e meravigliare, generazione dopo generazione.  “Rendere accessibile l’arte e la bellezza è il primo passo per costruire un senso di appartenenza più forte.Il progetto promosso da Birra Messina rappresenta un’occasione unica per valorizzare le tradizioni siciliane mediante un linguaggio artistico contemporaneo, che oggi prende vita attraverso un’opera collettiva in cui la panchina rappresenta un potentissimo simbolo di aggregazione e socialità, soprattutto per le giovani generazioni.

Ci auguriamo che questa iniziativa possa essere d’ispirazione per altre realtà e stimolare nuove iniziative volte a valorizzare il nostro territorio". – ha sottolineato Eleonora Orfanò, Vicepresidente Aigu.  “Ancora una volta, la collaborazione tra Fondazione Me.S.S.In.A.e Birra Messina dimostra come le imprese possano generare un impatto positivo sul territorio e sulla comunità, rendendo la bellezza un catalizzatore di crescita sociale.

Il progetto Le Panchine delle Meraviglie è l’esempio tangibile di un cambiamento positivo, che contribuisce a creare luoghi che ispirano incontro e condivisione.Arte e inclusione si fondono per dare nuova vita alla città, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni”, ha affermato Gaetano Giunta, Fondatore e Responsabile del piano strategico Fondazione Me.S.S.In.A.

Per scoprire il “Le Panchine delle Meraviglie” di Birra Messina Cristalli di Sale e gli artisti che le hanno realizzate: https://www.birramessina.it/le-panchine-delle-meraviglie/
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Sanità: telemedicina, Enpam lancia corso Ecm gratuito per medici e dentisti

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(Adnkronos) – La telemedicina diventa alla portata di tutti i medici e i dentisti italiani.L'Enpam, ente di previdenza della categoria, ha lanciato un corso a distanza in 8 lezioni sulla materia, fruibile gratuitamente tramite la piattaforma Tech2Doc, che consentirà ai professionisti che lo frequenteranno di acquisire 30 crediti Ecm.

Il corso – informa una nota – affronta tutti gli aspetti, sia generali che tecnici, della medicina a distanza: da un'introduzione sulle norme che disciplinano la telemedicina fino ad approfondire i principi operativi che il medico e l'odontoiatra devono conoscere per eseguire efficacemente le prestazioni basilari della televisita, del teleconsulto, della teleconsulenza, della teleassistenza, del telecontrollo e del telemonitoraggio, guardando infine alle future evoluzioni digitali in sanità. (VIDEO) "La telemedicina è uno strumento che non solo può migliorare la qualità delle cure, ma anche offrire nuove modalità operative che possono trasformare l'approccio alla professione – osserva Alberto Oliveti, presidente dell'Enpam – Per questo il nuovo corso di Tech2Doc rappresenta un'importante opportunità, per tutti i medici e gli odontoiatri, di aggiornarsi e acquisire competenze fondamentali in un settore in rapida crescita e ormai imprescindibile".Responsabile scientifico e docente del corso è Francesco Gabbrielli, medico pioniere nel campo delle innovazioni digitali e della chirurgia sperimentale e telematica, con esperienza trentennale di telemedicina in Italia e all'estero.  Per garantire un apprendimento efficace e coinvolgente, le lezioni sono arricchite da infografiche scaricabili, materiali iconografici e video esplicativi che si affiancano alle videolezioni e ai materiali di studio e approfondimento.

Provider Ecm del corso è Gmc – Gruppo Adnkronos attraverso il canale Doctor's Life.Il corso sarà fruibile online gratuitamente fino al 31 dicembre 2025 tramite il portale Tech2Doc, raggiungile via web o tramite App per smartphone scaricabili dagli store Apple e Google.

L'indirizzo diretto al corso è tech2doc.it/it/event/corso-ecm-fondamenti-di-telemedicina-il-medico. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, punta pistola alla testa del medico: “Salva mia madre o ti ammazzo”

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(Adnkronos) – Una pistola alla testa di un medico del 118 impegnato a rianimare una donna di 97 anni.E' accaduto nei giorni scorsi a Torino, quando un equipaggio del sistema di emergenza territoriale – formato da un medico, un infermiere e un volontario – stava assistendo una paziente e il figlio ultra 50enne della donna ha minacciato il camice bianco urlando: "Salva mia madre o ti ammazzo".

Soltanto "l'intervento dei carabinieri, giunti sul posto con 4 pattuglie, ha consentito di evitare il peggio", racconta all'Adnkronos Salute Francesco Coppolella, segretario regionale del sindacato degli infermieri Nursind Piemonte che ha denunciato l'episodio, sottolineando come solo alcuni giorni dopo si sia venuto a sapere del caso "grazie alle voci circolanti tra gli addetti ai lavori, mentre il personale intervenuto non ha segnalato nulla".  "Nessuno si stupisca del timore di denunciare", afferma. "Il rischio sul lavoro non può essere completamente abbattuto e le misure di protezione messe in campo sono prossime allo zero.E per questo spesso gli operatori sono sfiduciati".

Anche se "denunciare questi episodi – precisa – è importante.Dovrebbero comunque essere almeno segnalati alle aziende, ma nemmeno questo accade sempre", evidenzia Coppolella secondo il quale "sarebbe opportuno avere protocolli condivisi con le forze dell'ordine, come del resto prevede la legge". Dei pericoli, evidenzia il sindacato, "chi lavora su strada è pienamente consapevole: lo scorso anno la nostra organizzazione ha diffuso un dossier sul tema, ripreso da tutte le testate regionali, senza ricevere alcuna risposta concreta.

Nessuna delle amministrazioni coinvolte può chiamarsi fuori.Non possono farlo le organizzazioni di volontariato cui fanno capo i soccorritori, esposti agli stessi rischi di medici e infermieri, né Azienda Zero cui è affidata la gestione del 118 senza averlo in carico, e tanto meno Città della Salute, o le altre aziende sedi di centrali operative, che seppur malvolentieri continua ad avere la competenza giuridica e amministrativa sul personale sanitario del sistema". Le norme in materia "esistono, ma sono disattese, come ad esempio quella che impone procedure condivise tra emergenza sanitaria territoriale e forze di polizia per contrastare le aggressioni", osserva Coppolella.  "Nella percezione collettiva – rimarca il sindacato – il servizio di emergenza è molto apprezzato dai cittadini.

Al contrario le aziende che ne hanno la titolarità gestionale lo considerano un peso: nella più miope delle visioni, il 118 è un sistema che economicamente non rende nulla, ha solo perdite e ciò sconsiglia qualsiasi investimento in prevenzione, sicurezza e formazione.In nome di questo assunto, ai lavoratori che producono 'salute e sicurezza' vengono sempre più frequentemente meno le garanzie elementari per tornare a casa sulle proprie gambe.

Ricordiamo a dirigenti, direttori, commissari e apicali in genere che nelle loro competenze rientra la protezione dei lavoratori.Impieghino per questo compito lo stesso rigore teutonico contenuto nelle delibere con cui degli stessi lavoratori vorrebbero sbarazzarsi, o con cui rifiutano di farsene carico".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte, tra Napoli e la tentazione Juve: corsa scudetto decisiva per il futuro

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(Adnkronos) –
Antonio Conte e il Napoli sono a un bivio, con la Juventus sullo sfondo.Il tecnico azzurro rimane nella scia dell'Inter, in una lotta scudetto che vede i partenopei a -3 dai nerazzurri, nonostante una stagione caratterizzata da più di una difficoltà, in primis sul mercato con la partenza di Kvaratskhelia a gennaio e l'arrivo del solo Okafor.

Ecco perché il futuro di Conte, che in estate ha firmato con il Napoli fino al 2027, è ancora tutto da scrivere.E a far trasparire più di qualche dubbio sulla sua permanenza è stato lo stesso allenatore: "dopo queste otto partite penseremo al futuro", ha detto in conferenza stampa. In queste otto partite il Napoli si gioca lo scudetto e Antonio Conte il futuro.

Su di lui, come ovvio che sia, ci sono diverse squadre che a giugno cominceranno un nuovo ciclo con un nuovo allenatore.Tra tutte la Juventus, che ha esonerato Thiago Motta per affidarsi a Igor Tudor, ma che vorrebbe valutare tutte le opzioni prima di scegliere il tecnico della prossima stagione.  Questi ultimi due mesi di campionato saranno quindi decisivi per il Napoli e per Conte, in piena corsa per lo scudetto.

L'Inter resta in testa alla classifica di Serie A con 67 punti, mentre gli azzurri inseguono a quota 64.Il tricolore verrà assegnato nelle rimanenti otto giornate, che mettono in palio gli ultimi 24 punti della stagione.

Guardando il calendario, il Napoli potrebbe avere un percorso sulla carta più agevole rispetto ai nerazzurri. Nelle ultime otto partite del campionato i partenopei sfideranno infatti Bologna, Empoli, Monza, Torino, Lecce, Genoa, Parma e Cagliari.Un solo big match, quello del Dall'Ara alla prossima giornata, poi sfide con squadre di metà classifica o a caccia di preziosi punti salvezza.

Qualche scontro d'alta classifica in più invece per Inzaghi, che se la vedrà con il Bologna in trasferta e con Roma e Lazio a San Siro.Oltre alle sfide con Parma (alla prossima giornata), Cagliari, Hellas Verona, Torino e Como. Inoltre, l'Inter è ancora in corsa su tutti i fronti e dovrà quindi difendere i tre punti di vantaggio sugli uomini di Conte con l'ulteriore difficoltà delle fatiche in Coppa Italia, dove è atteso dal derby con il Milan in semifinale, e in Champions League, dove sfiderà il Bayern Monaco ai quarti di finale.  I risultati sportivi incideranno sicuramente sul futuro di Conte, che è già riuscito a riportare, anche se non ancora matematicamente, il Napoli in Champions dopo un anno di assenza dalle coppe europee.

Ma sulla decisione del tecnico leccese, molto esigente con le proprie società soprattutto sul mercato, peseranno prospettive e ambizioni, oltre a eventuali offerte che potrebbero arrivare da alcuni grandi club, non solo italiani ma europei, e che potrebbero far vacillare Antonio. Tra questi c'è sicuramente la Juventus.Dopo il fallimento del progetto 'giochista' di Thiago Motta, la dirigenza bianconera sembra decisiva a un netto e radicale cambio di direzione. 'Vincere' è tornata la parola chiave: ecco perché affidarsi a Conte sembra la conseguenza più logica per i tifosi juventini, che da tempo invocano il ritorno del loro ex capitano.

Giuntoli non ha ancora avviato i contatti, ma in già in passato Conte aveva lasciato intendere che sarebbe tornato volentieri a Torino.Una tentazione che la prossima estate potrebbe tornare molto attuale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nardini: “Raggiungeremo obiettivo 10% assistenza domiciliare in over 65”

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(Adnkronos) – "Con il Pnrr raggiungeremo sicuramente l'obiettivo europeo fissato al 2026 di portare l'assistenza domiciliare integrata per gli over 65 al 10% riportandoci su parametri di livello europeo.La linea base su cui avevamo misurato il target risale al 2019, periodo in cui l'assistenza domiciliare, in molte regioni, era pari a zero.

Un presupposto che descriveva un Paese con tante differenze territoriali e una disomogeneità di interventi".Così Alessio Nardini, direttore generale del ministero della Salute per l'attuazione degli interventi Pnrr, intervenendo alla presentazione del report sull'assistenza domiciliare integrata (Adi) realizzato da Salutequità dopo la consultazione di un panel di esperti.

Il documento, realizzato con il contributo non condizionato di Confindustria dispositivi medici, è stato discusso oggi a Roma con i maggiori esponenti e stakeholder del settore. "Permangono ancora molte difficoltà – prosegue Nardini – dobbiamo far sì che l'intensità di cura, anche a livello domiciliare, aumenti e che le ore dedicate a questo tipo di intervento siano maggiori, rispetto al passato.Ora siamo in una fase di transizione in cui sicuramente raggiungeremo il target europeo, ma poi le Regioni dovranno confrontarsi con questo nuovo approccio di assistenza domiciliare.

L'obiettivo deve essere di tenere il più lontano possibile il paziente dall'ospedale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bandiera (Aism): “Pnrr opportunità per assistenza domiciliare integrata”

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(Adnkronos) – "C'è molto da fare in tema di assistenza domiciliare integrata, il Pnrr è un'opportunità importante che va colta appieno, in modo equo e paritario su tutto il territorio nazionale".Sono le parole di Paolo Bandiera, direttore affari generali e affari istituzionali dell'Associazione italiana sclerosi multipla (Aism), in occasione dell'evento di presentazione del report dedicato all'assistenza domiciliare integrata (Adi) elaborato da Salutequità e presentato oggi a Roma. All'appuntamento hanno partecipato i maggiori esperti e stakeholder del settore ed è stata l'occasione per affrontare anche le sue criticità. "Ci sono difficoltà di accesso – spiega Bandiera – In alcuni casi l'assistenza domiciliare è essenzialmente concentrata su prestazioni sanitarie che non si integrano con quelle svolte dagli enti del terzo settore a supporto alla domiciliarità.

Abbiamo anche difficoltà a garantire la continuità con prestazioni che si concludono, lasciando le persone affidate a se stesse e aumentando il carico assistenziale dei caregiver". Per l'Unione europea l'obiettivo da raggiungere è quello di passare dal 4% circa di Adi per gli over 65 ad almeno il 10% nel 2026.Alcuni passi avanti sono già stati compiuti. "L'assistenza domiciliare integrata in alcune regioni è già stata estesa anche a quote aggiuntive di anziani e pazienti con disabilità – prosegue Bandiera – E' un processo in corso, abbiamo delle tappe da rispettare dal punto di vista degli adempimenti verso l'Europa con scenari da completare e risorse da impiegare entro il 2026".

Da qui la consapevolezza che "dobbiamo dare un'accelerata perché c'è ancora un forte squilibrio territoriale con Regioni che hanno recepito l'intesa del 2021 sull'accreditamento e l'autorizzazione delle cure domiciliari e altre che lo stanno facendo.Mancano, infine, alcuni atti organizzativi che permettano la messa a terra reale di questo intervento", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vance a Roma dal 18 al 20 aprile, si lavora a incontro con Meloni

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(Adnkronos) – Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance ha intenzione di recarsi in Italia entro la fine del mese.Secondo quanto prevede il programma provvisorio della visita dovrebbe essere a Roma dal 18 al 20 aprile.

L'ambasciata di Washington a Roma ha informato oggi la Farnesina dei piani di Vance, secondo quanto scrive il sito di Bloomberg, precisando che i diplomatici americani hanno chiesto alle loro controparti italiane di organizzare un incontro tra il vicepresidente americano e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Un funzionario ha, comunque, precisato che il programma non è ancora definito e quindi potrebbe essere soggetto a modifiche.Né la Farnesina, né l'ambasciata americana a Roma hanno risposto a richieste di commento. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)