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E’ morta Suor Paola, Lazio in lutto per la tifosissima

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(Adnkronos) – E' morta suor Paola, la religiosa tifosissima della Lazio aveva 77 anni ed era malata da tempo.Ad annunciare la morte è stato Guido De Angelis alla serata dedicata a 'Long John' Chinaglia.

La squadra e i simpatizzanti biancocelesti sono in lutto. Suor Paola, nota al pubblico calcistico e televisivo sin dai tempi di Quelli che il calcio, ha dedicato la propria vita all'assistenza di detenuti e vittime della violenza.L'impegno sociale si è sviluppato attraverso l'associazione So.spe (Solidarietà e speranza).  Tra le sue ultime apparizioni televisive, quelle a 'Bella Ma' condotto da Pierluigi Diaco su Rai 2 in cui aveva cantato e si era raccontata rispondendo alle domande del pubblico.    Rita D’Auria, questo il suo nome prima di prendere i voti, era nata a Roccella Jonica, in provincia di Reggio Calabria ma si era trasferita a Roma appena ventenne.

La scelta del nome era dovuto al giorno della vocazione, il 25 gennaio, data della conversione di San Paolo sulla via di Damasco.  Figura iconica, non solo per i colori biancocelesti, ma anche per tutte quelle comunità che da sempre hanno avuto e sentito il suo appoggio, suor Paola si è spenta nella sua cella nel convento appartenente alla congregazione delle Suore Scolastiche francescane di Cristo Re.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 1 aprile

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' al concorso di oggi, 1 aprile, del Superenalotto.Sono stati, invece, centrati quattro '5' che vincono 43.527,94 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 16,9 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi, 1 aprile, del Superenalotto: 4, 19, 32, 47, 74, 81.

Numero Jolly: 10.Numero SuperStar: 90  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sara Campanella, il dolore del fidanzato: “Mi hanno tolto un pezzo di cuore”

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(Adnkronos) – "Mi è stato tolto un pezzo di cuore".A scriverlo sui social è Antonino Fricano, il giovane di Bagheria fidanzato da qualche mese con Sara Campanella, la studentessa universitaria di 22 anni, accoltellata a morte ieri da un suo collega, Stefano Argentino. "Ciao amore mio!

Tutto questo non doveva succedere..proprio a noi due no, non lo posso accettare – scrive il fidanzato -.

Mi è stato tolto un pezzo del mio cuore… la mia bambina.Spero solo ti sia fatta giustizia per come si deve, in questo mondo sporco e pieno di assassini senza pietà, tu sei e sarai per sempre dentro di me!

Ciao amore della mia vita…Ti porterò sempre dentro di me!".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, La Vespa Rosa Katia Donnarumma: “L’emozione gialloblù non ha voce”

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Katia Donnarumma classificatasi al secondo posto durante l’ultima edizione del concorso la Vespa Rosa ha voluto iniziare la sua intervista con la citazione di una canzone:

“Durante il Gran Galà La Vespa Rosa mi è venuta in mente una canzone stupenda: “L’emozione non ha voce”. Le parole di questa canzone che amo descrivono perfettamente ciò che ho provato durante la serata dedicata a noi tifose. Chi mi conosce sa che sono una persona loquace ma quella sera le parole sembravano essersi perse.

Essere presenti quella sera, con qualche anno in più sulle spalle, è stato come fare un viaggio nel tempo. La mia mente ha ripercorso i momenti del concorso, le emozioni, le speranze. E poi il pensiero è andato al periodo buio che abbiamo attraversato con il Covid.

Essere lì tutte insieme a celebrare la vita e la bellezza è stato un dono prezioso. Un’esplosione di emozioni vere e sincere. Il Covid ci ha tolto tanto ma Patrizia Esposito, la nostra amata Vespa Regina, ci ha regalato un momento magico, un’oasi rosa nel mondo del calcio.

E ora il mio cuore di tifosa gialloblù batte ancora più forte. Sosterrò la nostra amata Juve Stabia con tutta me stessa, sperando di poter presto festeggiare traguardi indimenticabili. Forza Vespe!”

‘Una vita da presidente’, presentata a Roma l’autobiografia di Nicola Barone

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(Adnkronos) – Si chiama "Una vita da presidente" il libro biografico scritto a quattro mani dal presidente di Tim San Marino Nicola Barone e dal direttore di Calabria.Live Santo Strati, presentato oggi a Roma alla Fondazione Dante Alighieri: all'evento era presente anche il prefetto di Roma Lamberto Giannini, oltre al vescovo eparca di Lungro Donato Oliverio, al principe Guglielmo Giovanelli Marconi, al presidente della Rete urbana delle Rappresentanze Giuseppe Roma. "Presidente ci si diventa – spiega lo stesso Barone – però è chiaro che i capisaldi per poter svolgere un ruolo di coordinamento uno se li porta nel dna, nel lungo percorso professionale, umano, religioso, sociale e culturale di una vita.Don Bosco diceva quattro parole: 'Onesti cittadini e buoni cristiani'".

Alle nuove generazioni Barone, nato a Cerchiara di Calabria, in provincia di Cosenza, rammenta i "cinque punti resilienti delle mie linee guida: impegno, costanza, sacrifici, determinazione e grande passione.Ai giovani, sempre più confusi, deprivati di senso civico, di coscienza civica, occorre dare punti di riferimento.

E se sono riuscito io, che vengo da un paesino di 3mila abitanti, vuol dire che un'opportunità c'è, basta coglierla".Questa "non è una biografia convenzionale – racconta il coautore Santo Strati – Raccontando la sua vita, la cui missione è stata quella di guidare e spronare gli altri, Barone guarda ai ragazzi.

E, ricordando le sue basi umane e professionali, ribadisce l'importanza della passione.Perché senza – prosegue Strati – manca tutto".  Secondo Giannini, quello di Barone "è un libro molto importante per dare messaggi di crescita e speranza: si parla della storia di una persona che sull’impegno costruisce un percorso solido, che arriva a una serie di vette senza perdere di vista le proprie origini e i ricordi, anche delle figure importanti nella sua vita.

Uno scritto istruttivo – conclude il prefetto di Roma – perché fa vedere che, con valori, tenacia, costanza, fede, si possono ottenere risultati importantissimi, pur mantenendo sempre la consapevolezza di dove si è partiti". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi in arrivo, è corsa all’oro: nuovo record sfonda i 3.148 dollari

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(Adnkronos) –
Non si arresta la corsa all'oro.Le crescenti preoccupazioni per l'impatto economico della guerra dei dazi del presidente americano Donald Trump spinge gli investitori che si stanno riversando sul metallo prezioso al ritmo più veloce dai tempi del Covid-19, tra. 
Oggi l'oro ha raggiunto la cifra record di 3.148,88 dollari l'oncia con un incremento del 19 per cento quest'anno (compresa la più forte performance trimestrale dal 1986) nell'ambito di quella che, scrive il Financial Times, appare la fuga più consistente mai registrata da asset di rifugio come i Treasury statunitensi e il contante.

A impattare i listini del metallo giallo le nuove tariffe che Trump dovrebbe annunciare domani, in quello da lui stesso ribattezzato come 'giorno della liberazione'.  Molti economisti temono che la mossa possa colpire la crescita globale, innescando una ricerca di asset sicuri, si legge nell'articolo del quotidiano della City. “L'incertezza è uno dei fattori principali che ha portato a un rinnovato interesse per l'oro”, sottolinea Krishan Gopaul, analista senior del World Gold Council. “In questo momento – rileva – il mercato è caratterizzato da un generale sentimento di risk-off”. Tra i crescenti timori di una guerra commerciale globale, nel primo trimestre di quest'anno gli investitori hanno investito più di 19,2 miliardi di dollari in fondi negoziati in Borsa sostenuti dall'oro, la cifra più alta di sempre.Secondo un recente sondaggio della Bank of America sui gestori di fondi, la quantità di liquidità presente nei portafogli degli investitori, considerata un indicatore di cautela, ha registrato il maggior incremento mensile degli ultimi cinque anni.  
Le preoccupazioni per i dazi doganali hanno anche spinto un'enorme ondata di lingotti d'oro fisico a New York, dove le scorte sul Comex hanno raggiunto livelli record, anche se questo flusso ha recentemente iniziato a rallentare.

A Wall Street intanto hanno prosperato i titoli più 'difensivi', considerati meno esposti alla crescita economica: i titoli del settore sanitario, come UnitedHealth e Hca Healthcare, sono saliti di oltre il 10% nell'ultimo mese, mentre il più ampio indice S&P 500 è sceso di quasi il 6%. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

M5S, Conte chiama Pd a manifestazione 5 aprile

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(Adnkronos) – Elly Schlein sì o no alla manifestazione M5S del 5 aprile?Oppure: delegazione dem sì o no?

Il Partito democratico e la sua segretaria ancora non hanno sciolto la riserva sulla loro presenza alla piazza del Movimento 5 Stelle contro (anche) il piano di riarmo presentato da Ursula von der Leyen, ma intanto Giuseppe Conte lancia un amo non indifferente alla leader dem. "Noi abbiamo aperto a tutte le forze politiche, le associazioni, i singoli cittadini”, ribadisce il presidente dei pentastellati.E quindi, aggiunge, “confido che ci sia anche il Pd”.  Chi ci sarà sicuramente, confermano da Campo Marzio dopo giorni di indiscrezioni, è Alessandro Barbero, storico e divulgatore, molto famoso sui social.

Dal palco parlerà anche Marco Travaglio, Giuseppe Onufrio, direttore di Greenpeace, e Tomaso Montanari, rettore dell’Università per stranieri di Siena.La scaletta della manifestazione, a cui senza dubbi (e tentennamenti) parteciperanno anche i due leader di Avs, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, non è però completa.

Altre sorprese arriveranno nei prossimi giorni. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia batte il Cesena in trasferta grazie alla superiorità nei duelli in campo

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La Juve Stabia è uscita vittoriosa dallo Stadio “Orogel – Dino Manuzzi” di Cesena.Un colpo da tre punti davvero importante per la squadra di Guido Pagliuca.

Le vespe sono riuscite a battere il Cesena sia all’andata che al ritorno mettendo in classifica ben sei punti.Contro le neo promosse il bilancio gialloblu è veramente dolcissimo.

Quattro punti contro il Mantova ed idem contro la Carrarese, insomma nel mini torneo delle ex Lega Pro le vespe vincono praticamente a pieni voti.Per fare ritorno sulla gara di campionato dobbiamo analizzare i duelli individuali.

Le prestazioni sottotono dei centrocampisti Giacomo Calò e Giuseppe Leone, considerati elementi chiave delle rispettive squadre hanno un pò deluso le aspettative delle vigilia.Calò, solitamente faro del centrocampo cesenate, ha faticato a imporre il suo gioco, risultando spesso impreciso e poco incisivo.

Leone ha faticato molto nel traffico della mediana venendo sostituito già all’intervallo.

Altro duello interessante quello dei numeri uno

Prestazione superlativa del portiere della Juve Stabia, Demba Thiam, che ha sventato diverse occasioni da gol del Cesena.Thiam si è dimostrato un muro insuperabile, effettuando parate decisive e trasmettendo sicurezza alla sua difesa.

Dall’altra parte, Jonathan Klinsmann ha vissuto un pomeriggio amaro con l’autogol del suo compagno di squadra Mangraviti.Il portiere in questa azione non è esente da responsabilità.

Shpendi e Adorante, gol e spettacolo: attaccanti da Serie B

Tra i protagonisti assoluti, spiccano i nomi di Cristian Shpendi e Andrea Adorante autori di prestazioni di alto livello.

Shpendi, nonostante la sconfitta della sua squadra, ha dimostrato ancora una volta il suo talento, segnando un gol importante e mettendo in difficoltà la difesa avversaria con la sua velocità e tecnica.Dall’altra parte, Adorante ha trascinato la Juve Stabia alla vittoria con un gol decisivo e una prestazione di grande sacrificio.

L’attaccante della Juve Stabia ha lottato su ogni pallone, creando pericoli costanti per la difesa del Cesena.La sua rete ha premiato una prestazione di grande generosità.

Tanta curiosità nel vedere i due bomber occhi negli occhi e le aspettative della vigilia sono state rispettate.

Sinner e la terra rossa, quanti punti dovrà difendere Jannik

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(Adnkronos) – Sta per iniziare la stagione della terra rossa, che passerà per Monte Carlo, Madrid e Roma e culminerà a Parigi con il Roland Garros.E mentre il circuito si prepara a una delle sue superfici più suggestive, Jannik Sinner sconterà il suo ultimo mese di squalifica per il caso doping che lo ha riguardato.

L'inibizione del tennista azzurro dai campi scadrà il prossimo 4 maggio, a pochi giorni dall'inizio degli Internazionali d'Italia, appuntamento cerchiato in rosso sul calendario di tutti i suoi tifosi. Sempre più probabile che Sinner, appena entrato nella sua 43esima settimana da numero uno del mondo, rientri in campo ancora in testa al ranking, considerati i pochi punti che dovrebbe difendere sulla terra rossa, da sempre la superficie che lo mette più in difficoltà, e i tanti invece che dovrebbero consolidare i suoi avversari diretti, in primis Alexander Zverev, oggi secondo nella classifica Atp e unico che può raggiungerlo.Al momento Sinner è primo a quota 10330 punti, mentre il tedesco insegue a 7645.  Jannik Sinner, sulla terra rossa, dovrà difendere 1400 punti.

Lo scorso anno a Monte Carlo, il prossimo Masters 1000 in programma sul calendario, l'azzurro si fermò in semifinale, eliminato da Stefanos Tsitsipas in tre set.Sinner perderà quindi sicuramente 400 punti, non potendoli difendere a causa della squalifica, proprio come succederà con i 200 conquistati nel 2024 a Madrid.

Nella capitale spagnola Jannik fu costretto al ritiro prima del match, valido per i quarti di finale, contro Felix Auger-Aliassime a causa di un problema all'anca, lo stesso che non gli permise di scendere in campo a Roma. Proprio gli Internazionali rappresentano il grande obiettivo di Sinner, che non avendo partecipato lo scorso anno avrà tutto da guadagnare in termini di ranking.A seguire ci sarà il Roland Garros, il secondo Slam della stagione, dove Jannik vorrà bissare il successo degli Australian Open con cui si è aperto il 2025 e confermare, almeno, gli 800 punti conquistati grazie alla semifinale dello scorso anno, persa contro Carlos Alcaraz.  Discorso diverso per Alexander Zverev.

Il numero due del mondo, che in questi mesi non ha approfittato dell'assenza di Sinner mostrando un rendimento altalenante, dovrà difendere un totale di ben 2550 punti.Monte Carlo potrebbe diventare terra di conquista, dovendone scartare soltanto 100 vista l'eliminazione ai sedicesimi di finale dello scorso anno, proprio come Monaco dove, in caso di partecipazione, ne dovrà difendere appena 50, e Madrid, dove anche in questo caso saranno 100.  Tutto cambia però a Roma, dove la vittoria dello scorso anno, in finale contro Nicolas Jarry, lo costringe a difendere i 1000 punti ottenuti.

Saranno invece ben 1300 quelli da scartare a Parigi, vista la finale conquistata lo scorso anno al Roland Garros, poi persa, proprio come accaduto agli Australian Open contro Sinner, con Alcaraz.  L'eliminazione al secondo turno di Miami ha regalato a Sinner la certezza che, in attesa del suo rientro, non potrà essere scavalcato nel ranking da Carlos Alcaraz.Lo spagnolo, dopo il ko rimediato in Florida con David Goffin, è sceso a 6720, ancora terzo in classifica ma troppo distante per superare Jannik nel giro di un solo mese.

Alcaraz dovrà difendere appena 200 punti a Madrid, ma ben 2000 a Parigi, avendo vinto la scorsa edizione del Roland Garros. Tra i tennisti che dovranno scartare più punti sulla terra rossa ci sono due specialisti come Casper Ruud (2310), oggi settimo nella classifica Atp, e Stefanos Tsitsipas (1940), ottavo.A seguire, con 965 punti, troviamo Taylor Fritz, numero quattro del mondo, Novak Djokovic, quinto con 950 punti da difendere e alla disperata ricerca del centesimo titolo della carriera, e Daniil Medvedev, scivolato fuori dalla top ten del ranking, oggi all'undicesimo posto, con 600. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trapianti, Roma Tor Vergata diventa il polo di riferimento per l’Albania

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(Adnkronos) – E' stata firmata oggi la Convenzione interuniversitaria sulla tematica dei trapianti d'organo tra l'università di Roma Tor Vergata, il Policlinico Tor Vergata con il Centro di chirurgia epatobiliare e trapianti, l'università Medica statale di Tirana e l'università degli Studi G.d'Annunzio di Chieti Pescara.

Tale accordo – si legge in una nota – nasce dalla circostanza che attualmente, nel territorio della Repubblica d'Albania, l'attività di donazione e trapianto di organi è sostanzialmente assente, essendo limitata esclusivamente al trapianto di rene, eseguito sporadicamente e in regime di sanità privata. Grazie a tale convenzione – nata da un progetto di Maria Teresa Lonardo, chirurgo dell'équipe di Giuseppe Tisone, direttore del Dipartimento di Scienze chirurgiche dell'università di Roma Tor Vergata oltre che del Centro di chirurgia epatobiliare e trapianti del Ptv – ha quindi inizio un percorso di didattica e formazione del personale sanitario albanese, di collaborazione e ricerca scientifica e anche di implementazione dell'attività di donazione e trapianto con l'Albania.L'università degli Studi G.

d'Annunzio di Chieti Pescara, anche in ragione dei pregressi e consolidati rapporti con la Repubblica albanese e con le sue istituzioni universitarie, partecipa a sviluppare e a implementare significativamente le attività oggetto dell'accordo sia dal punto di vista scientifico che dal punto di vista clinico assistenziale.Nelle applicazioni pratiche approvate, infatti, oltre alle attività di didattiche, è prevista la partecipazione, nell'ottica del tutoraggio, dei soggetti sanitari coinvolti (chirurghi, epatologi, nefrologi, anestesisti, coordinatori clinici, infermieri ecc.) nelle attività cliniche, chirurgiche e assistenziali. Si tratta del primo passo verso una più ampia collaborazione sanitaria che prevede una futura attività di tutoraggio in loco, in particolare a Tirana, da parte di una équipe dell'Unità di Chirurgia epatobiliare e trapianti, in occasione di eventuali donazioni e trapianti.

I temi relativi all'accordo sono inoltre stati inseriti nei programmi didattici annuali degli atenei coinvolti: sono stati infatti assorbiti e condivisi gli Allegati applicativi alla convenzione che comprendono, oltre all'organizzazione didattica relativa alla donazione e al trapianto, anche la partecipazione dei soggetti sanitari sia dall'Albania sia dall'università di Chieti Pescara alle attività cliniche, chirurgiche e assistenziali, nell'ottica della didattica prevista dal progetto. L'ampio coinvolgimento nazionale e internazionale concepito in questa iniziativa costituisce un rilevante potenziamento per la diffusione della cultura del trapianto sia nell'ambito delle donazioni da pazienti deceduti sia per l'ampliamento del programma di trapianto di rene da donatore vivente.Un campo che necessita implementazione è infatti il trapianto di rene da vivente, in modalità crossover, ossia nell'eventualità che nella coppia il donatore e il ricevente non risultino compatibili.

Per tale situazione viene ricercata una compatibilità incrociata con altre coppie nella medesima condizione, fino a creare delle catene di donazione e trapianto tra coppie in città e persino in nazioni diverse. La condivisione dei saperi scientifici e le esperienze tra strutture universitarie e sanitarie – conclude la nota – sarà una grande opportunità per i pazienti che potranno godere di pratiche terapeutiche già consolidate e di tutto quanto la ricerca scientifica metterà a disposizione dei nostri professionisti della salute. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Livi: “Non c’è niente di peggio di un quadro di regole che genera incertezza”

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(Adnkronos) – La direttiva Omnibus sulla rendicontazione di sostenibilità voluta dall’Ue che semplifica il contenuto di normative come la CSRD e la CSDD, tra vantaggi e svantaggi; il quadro di incertezza per le aziende europee e lo scenario in Italia.Ne parla in una video intervista Livio Livi, dirigente con vasta esperienza come Amministratore ed Executive nel settore energetico e uno dei fondatori del progetto
SostenibileOggi. Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della CSRD? Vantaggi e svantaggi si troveranno, per ora la situazione è chiara e consolidata: il decreto Omnibus ha modificato in maniera profonda l’ambito e la qualità dei contenuti del report di sostenibilità.

La normativa ha ridotto l’ambito di riferimento e anche la qualità dei dati.Questo ha scatenato molti dibattiti, ma la Commissione Ue ha preso atto che la realtà vedeva un contesto economico e istituzionale molto arretrato rispetto ai suoi obiettivi perché molte associazioni di imprese chiedevano un alleggerimento della complessità e degli oneri della rendicontazione e molti Paesi, 17, non avevano ancora recepito la CSRD.

In ogni caso le modifiche hanno creato un quadro di incertezza e non c’è niente di peggio nel mondo economico di un quadro incerto perché un quadro legislativo chiaro di riferimento consente alle aziende di pianificare investimenti, sviluppi e prospettive di lungo periodo. Il settore produttivo italiano è composto da PMI, come incide la direttiva? Molte PMI avevano chiesto di rivedere la complessità e gli oneri a carico della rendicontazione, perché sono aziende per cui la rendicontazione sarebbe stata più pesante, perché hanno una struttura meno dedicata a una strumentazione di questo genere.Ma sono sicuro che oltre all’aspetto di reporting su cui è stata trovata una soluzione, la rendicontazione non è un obiettivo, ma è una presa d’atto dello scenario, il problema sarebbe se le aziende non avessero integrato questo scenario di riferimento nei loro piani strategici.

Spero che le PMI abbiano capito che per competere a livello internazionale bisogna svilupparsi attraverso un’innovazione che è fatta di efficienza energetica, qualità dell’ambiente di lavoro diverso, innovazione tecnologica più spinta: il report di sostenibilità seguirà naturalmente. 
L'intervista completa su sostenibileoggi.it
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gianni Morandi, il video sul bus a Bologna: “Non ho una lira per il taxi”

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(Adnkronos) –
Gianni Morandi intrattiene i passeggeri di un autobus a Bologna.Il cantante ha condiviso sul suo profilo un video che lo ritrae su uno dei mezzi pubblici della città mentre parla, con la sua solita ironia, con gli altri viaggiatori.  "Tu dove vai?", chiede Gianni Morandi a una passeggera seduta sul bus, e poi svela la sua destinazione: "Io sono diretto a San Lazzaro, torno a casa".  L'artista ha cercato di trattenere una risata e ha aggiunto: "Bello l'autobus…

volevo prendere il taxi ma non ho una lira con me", ha scherzato Morandi scatenando l'ilarità tra gli altri passeggeri. "Si cazzeggia, dai…", ha concluso.    Il video, postato sul profilo social del cantante, ha fatto il pieno di like e commenti: "Che autobus fortunato", ha scritto un utente.C'è chi si è offerto di dargli un passaggio: "La prossima volta chiamami che ti do un passaggio in macchina" e chi rimpiange di non averlo mai incontrato casualmente "Io vivo a Bologna, perché non ho mai avuto l'onore di incontrarti in centro?". "Sei mitico, non invecchierai mai", si legge in un altro commento.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cani e gatti seppelliti con i padroni, a Pescara c’è il via libera

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(Adnkronos) – Cani e gatti potranno essere sepolti nella stessa tomba dei loro padroni.Il primo via libera arriva oggi, 1 aprile, dal Comune di Pescara.  "Il Consiglio comunale, recependo le indicazioni della legge regionale 48 del 2023, ha approvato oggi la modifica del Regolamento cimiteriale per ciò che riguarda le disposizioni in materia di tumulazione degli animali d'affezione.

Un provvedimento di grande civiltà, sensibilità, che risponde ad una richiesta sempre più sentita da parte dei cittadini", afferma l coordinatore regionale della Lega e capogruppo del partito in Regione, Vincenzo D’Incecco, primo firmatario della legge regionale, e Maria Luigia Montopolino, capogruppo Lega al Comune di Pescara, fra i fautori del progetto di legge regionale.  "Gli animali domestici – sottolinea D’Incecco – sono parte integrante di moltissime famiglie non solo per compagnia, ma come supporto emotivo o funzionale.Svolgono un ruolo fondamentale nella quotidianità.

Per questo la sepoltura congiunta, ovviamente in una teca separata, nei cimiteri comunali, è un servizio che la Regione doveva assicurare.Spero che anche altri Comuni recepiscano la norma, adeguando i loro regolamenti cimiteriali, così come ha fatto quello di Pescara.

Gli animali domestici – sottolinea Montopolino – sono membri a tutti gli effetti della famiglia, compagni di vita insostituibili.Consentire la loro sepoltura accanto ai padroni è un segno di rispetto nei confronti di questo legame unico.

Attraverso il provvedimento approvato oggi si concretizza, fra l'altro, un impegno preso con le associazioni del mondo animale e con tutti coloro che hanno a cuore i nostri amici a quattro zampe.La città di Pescara ancora una volta si dimostra attenta e sensibile”.  “E’ un primo passo verso il riconoscimento dell’importanza degli animali e un modo per ringraziarli dell’amore donato in vita”, sottolinea Norma Di Pentima, responsabile del Dipartimento provinciale Mondo animale della Lega. “Questo provvedimento – fa presente – prevede il rispetto di tutte le procedure igienico sanitarie già contemplate dalla legge e permette di celebrare l’amore tra animali e uomini.

La famiglia non è composta solo da umani, ma anche da amici a quattro zampe che, nel corso della vita, hanno condiviso legami forti e significativi.Legami che, in questa maniera, potranno proseguire anche dopo la morte”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Magri (Ispi): “Difesa e dazi, rischio isolamento per l’Italia”

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(Adnkronos) – “Sui temi di difesa e dazi, l'Italia rischia di isolarsi.Il contesto è complicato per tutti.

Siamo il Paese con il governo fra i più vicini a Trump e sicuramente ci sarà ancor più per l'Italia la tentazione di cercare un negoziato con lui per difendere l'interesse nazionale.Questo potrebbe essere nel breve periodo un bene per il nostro Paese, ma nel medio termine una difficoltà per l'Europa e quindi per l'Italia in Europa”. Così Paolo Magri, presidente del comitato scientifico di Ispi, l'Istituto per gli studi di politica internazionale, partecipando, questa mattina a Milano, all'incontro organizzato da Ibc, l'Associazione industrie beni di consumo, in occasione dell'Assemblea 2025. Magri parla di un periodo di “grande incertezza” nello scenario internazionale legato al ritorno di Trump e ai dazi imposti dal Tycoon, “sapevamo avrebbe portato incertezza – dice Magri- non ci aspettavamo che lo avrebbe fatto in soli 70 giorni.

Sta portando anche molti Paesi ad avvicinarsi di nuovo alle armi e al nucleare.Per anni l’Europa è stata ferma sulla difesa e ora in due mesi, pensiamo di mettere in piedi la difesa europea” e su questo versante “siamo fra i Paesi più indietro in termini di investimenti e siamo fra i più indebitati – ricorda – Se, come pare, il progetto europeo sarà un progetto di rafforzamento della difesa a debito, per noi c'è un problema sicuramente più serio che per altri Paesi perché, come ha ricordato anche il ministro Giorgetti, a un certo punto di questi nuovi debiti qualcuno ci chiederà conto.

Il rischio di un isolamento nei prossimi periodi è per l’Italia più forte che per altri Paesi”, la sua analisi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrari, Hamilton e Leclerc costano caro. Verstappen pilota più pagato

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(Adnkronos) –
Chi sono i piloti più pagati della Formula 1?Da Max Verstappen a Charles Leclerc, passando per Lewis Hamilton, l'automobilismo si conferma uno degli sport più ricchi.

Liberty Media, la società che gestisce il circus, ha pubblicato gli introiti e non solo del 2024, svelando anche gli stipendi percepiti dai piloti. I ricavi della Formula 1 continuano a salire, tanto che nel 2024 si sono attestati sui 3,411 miliardi, ben 200 milioni in più rispetto all'anno precedente.Merito dell'aumento del numero di Gp, ora 24, di innovazioni tecniche che hanno reso le gare più spettacolari, di una comunicazioni più al passo con i tempi, cui ha contribuito anche 'Drive to Survive', la serie Netflix che ha avvicinato la Formula 1 ai giovani, ma soprattutto dell'aumento del numero di sponsor disposti a investire nel circus. Ben 2,757 miliardi infatti derivano dalla somma di sponsorizzazioni, diritti televisivi e quote di iscrizione, mentre i restanti 654 milioni provengono da licenze, trasporto merci e altri fattori.

Per le squadre i ricavi sono saliti fino a un totale di 1,266 miliardi di dollari, ripartiti secondo l'ordine di arrivo nel Mondiale Costruttori e ad altri bonus.Al primo posto c'è la Ferrari, che ha guadagnato, grazie al secondo posto nel Costruttori più il bonus storico e lo status speciale, 242 milioni.

Al secondo trovaimo la McLaren, vincitrice del Costruttori, con 168 milioni, seguita dalla Red Bull, che ha conquistato il Mondiale Piloti grazie a Max Verstappen e si è intascata 152.Soltanto uno in più della Mercedes, quarta.

Ma chi sono i piloti più pagati?  Al primo posto nella speciale classifica dei piloti più pagati di Formula 1 c'è Max Verstappen, che intasca ben 50 milioni di euro l'anno.Il resto del podio è tutto Ferrari: Lewis Hamilton si prende il secondo posto con 40 milioni, seguito da Charles Leclerc, terzo con 30.

La Rossa diventa quindi, per distacco, la scuderia con il monte ingaggi più alto di tutto il paddock.A quota 20 c'è Lando Norris, nel 2025 leader del Mondiale, seguito da Fernando Alonso (18) e George Russell (14). Al settimo posto troviamo l'altra McLaren di Oscar Piastri, che guadagna 13 milioni l'anno, seguita dall'Alpine di Pierre Gasly (9) e dalla Williams dell'ex Ferrari Carlos Sainz (7).

Poi Nico Hulkenberg (6,5), Esteban Ocon (6), Alexander Albon (5), Lance Stroll (3) e Yuki Tsunoda, che ha appena sostituito Liam Lawson come secondo pilota Red Bull, con 2 milioni.Il rookie Andrea Kimi Antonelli guadagna un milione, proprio come Oliver Bearman, lo stesso Lawson, retrocesso in Racing Bulls, e Gabriel Bortoleto.

Chiudono la classifica i rookie Isack Hadjar e Jack Doohan, che instascano 'soltanto' 500mila euro.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Novellis (Ref Ricerche): “Famiglie temono aumento prezzi”

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(Adnkronos) – “Trump non sta facendo bene all'America e sta creando qualche problema anche in Europa.Le news non aiutano, la politica internazionale è diventata più complessa e le famiglie hanno anche paura che una guerra tariffaria possa innescare aumenti dei prezzi e vanificare il recupero del potere d'acquisto”.

Lo ha detto Fedele De Novellis, economista e partner di Ref Ricerche, intervenendo oggi a Milano all'incontro organizzato a da Ibc, l'associazione industrie beni di consumo, in occasione dell'assemblea 2025. Un 2025 che – dice De Novellis – "sarebbe stato l'anno della ripresa dei consumi.La ripresa dei consumi sarebbe stata trainata dal recupero del reddito delle famiglie legato alla discesa dell'inflazione.

Gli aumenti dei salari innescati dai rinnovi contrattuali avrebbero permesso una fase di crescita dei salari reali.Abbiamo visto però già dal 2024 che le famiglie sono molto prudenti e aumentano il tasso di risparmio quando il reddito aumenta.

Quindi questo reddito fatica a tradursi in maggiori consumi.Contano i tassi di interesse, ma conta anche la prudenza legata a fattori di tipo geopolitico”. Davanti alla prudenza nei consumi l’economista avverte: “Le imprese per fronteggiare un ambiente più incerto potrebbero tirare i remi in barca, investire un po' meno per cercare di salvaguardare la loro liquidità e aspettare che il contesto normativo internazionale sia più chiaro”.

Secondo il partner di Ref Ricerche però, “tra il 2025 e il 2026 si potrebbe assistere a un graduale recupero dei salari e a una aumento del potere d’acquisto delle famiglie. È importante che le imprese riescano ad intercettare questa maggiore capacità di spesa dei consumatori” e in questo contesto “l’effetto della ‘confidence’, della fiducia, attraverso promozioni e quant'altro, sarà importante”, avverte l’economista. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferretti (Ibc): “Debole ripresa, ma consumatori restano prudenti”

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(Adnkronos) – “Nonostante i consumi siano in leggera ripresa, la parola d’ordine per i consumatori resta 'cautela': otto consumatori su dieci acquistano prodotti e servizi in promozione; sette su dieci rinunciano all’acquisto di prodotti ritenuti superflui e sette su dieci preferiscono prodotti più convenienti".Lo ha detto Flavio Ferretti, presidente di Ibc, l'associazione industrie beni di consumo, all'incontro organizzato oggi a Milano in occasione dell'Assemblea 2025 ‘Colmare il divario: priorità competitive per l'industria dei beni di consumo’. "Il 2025 – ha spiegato – non è partito in maniera brillante.

Nei primi mesi dell’anno il mondo del fuori casa offre scenari preoccupanti, con un calo di numero di visite nei punti di consumo che registrano, tra gennaio e febbraio, un -6%.Tutto questo colpisce le nostre imprese, in modo particolare le piccole e medie".  C'è poi il problema che “le imprese italiane sono sottoposte a un livello di tassazione tra i più alti in Europa. È essenziale un fisco più equo e meno penalizzante per il rilancio della competitività".

La richiesta di Ferretti è che "la politica alleggerisca il carico per le imprese in modo da permettere loro di investire in crescita e innovazione, piuttosto che limitarsi a far fronte alle spese correnti.La transizione ecologica e digitale non può essere solo un onere per le imprese, deve diventare una vera opportunità.

Abbiamo bisogno di politiche all’insegna di incentivi concreti per accompagnare le imprese in questo processo e necessitiamo di una maggiore gradualità di implementazione delle normative europee.Semplificazione e razionalizzazione dovrebbero essere le parole chiave anche come garanzia per il rispetto della legalità”. Il presidente di Ibc si è focalizzato poi sull’impatto della difficile situazione geopolitica internazionale sulle imprese italiane: “In questo periodo le nostre imprese sono chiamate a rispondere a una serie di problemi e di fatiche.

L’incertezza geopolitica, i costi dell’energia, la volatilità del prezzo delle materie prime, le difficoltà di approvvigionamento condizionano la capacità di essere competitivi e di generare la fondamentale marginalità.L’elevata pressione fiscale incrina la solidarietà aziendale, ma nonostante tutto ci stiamo impegnando nella doppia transizione, digitale e sostenibile, investendo, valorizzando i giovani talenti, creando nuove sinergie nelle relazioni di filiera.

L’inflazione si fa sentire, tornando ai livelli del 2023.Il clima geopolitico è teso e non promette soluzioni a breve.

Il commercio internazionale rischia di essere pesantemente disarticolato dalla nuova ondata di dazi che si aggiunge alle crescenti barriere regolatorie non tariffarie che non facilitano di certo il compito delle aziende che vogliono esportare”. Ferretti ha quindi sottolineato l’importanza del settore Fast moving consumer goods, cioè il settore dei beni di largo consumo che “in Italia vale più di 220 miliardi di euro, circa il 12% della produzione totale dei beni di consumo in Europa con un fatturato al consumo generato di circa 500 miliardi di euro.Parliamo di aziende che investono in ricerca e sviluppo circa 17.3 miliardi di euro e che occupano circa 1,1 milioni di addetti”. Un tessuto produttivo fatto di “piccole e medie imprese e spesso da realtà dalla bassa marginalità” che rendono impellente la “necessità di accedere al credito in maniera crescente.

Spesso molte aziende non sanno di avere diritto ad accedere agli strumenti di finanza agevolata.C’è molta confusione e ignoranza sul tema e spesso questo significa perdere opportunità.

Come Ibc abbiamo deciso di sviluppare un progetto di supporto per i nostri associati che implementeremo nei prossimi mesi", ha spiegato il presidente, che nell'occasione ha ufficializzato "una firma di partnership con Cerved che metterà a disposizione dei nostri associati una banca dati completa sui bandi esistenti a cui tutte le nostre aziende potranno accedere”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La volta buona, Simona Ventura festeggia in diretta. Mara Venier: “Siamo state due cog**one”

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(Adnkronos) –
Simona Ventura ha celebrato il suo 60esimo compleanno in diretta a 'La volta buona'.La conduttrice televisiva oggi, martedì 1 aprile, in collegamento con il programma pomeridiano condotto da Caterina Balivo ha ripercorso i suoi 40 anni di carriera.

E a grandissima sorpresa, ha ricevuto degli auguri speciali da parte della collega e amica Mara Venier.  In studio è arrivata la telefonata di Mara Venier che ha voluto fare gli auguri in diretta all'amica Simona Ventura. "Posso dire che siamo state due cog**one a non frequentarci e voglio ringraziare Giovanni, Giovanni sa perché", ha detto la conduttrice di Domenica In.  Le due conduttrici, infatti, sono tornate ad avere un rapporto di amicizia dopo un lungo periodo di lontananza: "Non ci siamo parlate per 7 o 8 anni, ma non ricordiamo più perché ci siamo allontanate", avevano raccontato a Domenica In, senza svelare mai il motivo del litigio che ha causato la rottura del rapporto.  Mara Venier, in collegamento con 'La volta buona', ha aggiunto: "Ringrazio Simona perché in questo periodo così difficile per me, lei è la persona che mi sta più vicina di tutti", ha detto la conduttrice che sta attraversando un periodo complesso a causa della malattia del marito Nicola Carraro.   
Simona Ventura ha segnato la televisione italiana. È stata la prima donna a condurre 'Quelli che il calcio' e 'Le iene'.Oltre 60 programmi all'attivo in 40 anni di carriera tra Rai, Mediaset, Sky e la parentesi ad Agon Channel non solo come conduttrice ma anche come inviata, giurata, opinionista, ospite fissa o concorrente.

Senza dimenticare svariati Telegatti vinti.Tra alti e bassi, si è sempre rialzata.

Non è un caso se il suo motto sia 'Crederci sempre, arrendersi mai'.Un nome e un cognome: Simona Ventura, per tutti "SuperSimo", che oggi 1 aprile compie 60 anni.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Ceo United Healthcare, procuratrice chiede pena di morte per Luigi Mangione

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(Adnkronos) – La procuratrice generale degli Stati Uniti, Pam Bondi, ha annunciato di aver ordinato ai procuratori federali di richiedere la pena di morte per Luigi Mangione, il 26enne italo-americano accusato dell’omicidio del Ceo di UnitedHealthcare, Brian Thompson, avvenuto lo scorso anno a New York.  Mangione è stato incriminato a livello federale a dicembre per stalking e omicidio, dopo aver freddato Thompson davanti a un hotel nel centro di Manhattan.La procura dello stato di New York lo ha inoltre accusato di omicidio di primo grado con finalità di terrorismo.

Mangione si è dichiarato non colpevole di tutte le accuse. Bondi ha spiegato che la decisione di chiedere la pena capitale rientra nell’"agenda del Presidente Trump per fermare il crimine violento e rendere l’America di nuovo sicura". "L'omicidio di Brian Thompson – un uomo innocente e padre di due bambini – è stato un’esecuzione premeditata e a sangue freddo che ha scioccato l’America", ha aggiunto Bondi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Re Carlo riprende gli impegni dopo la pausa per la cura del cancro

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(Adnkronos) – Re Carlo ha ripreso le attività ufficiali dopo una pausa di tre giorni per i disturbi dovuti al trattamento contro il cancro.Oggi ha partecipato a una cerimonia di premiazione al Castello di Windsor, a ovest di Londra, dove è apparso sorridente.

Il monarca, in cura da più di un anno per un cancro la cui natura non è mai stata rivelata, su consiglio dei medici aveva deciso di riposarsi giovedì, a causa di
"effetti collaterali" per la chemioterapia, descritti da una fonte reale come “un piccolo intoppo su una strada che sta chiaramente andando nella direzione giusta”. In uniforme, il re ha stretto la mano a personaggi illustri, tra cui la campionessa mondiale in carica di eptathlon Katarina Johnson-Thompson e la ballerina della Royal Opera House Marianela Núñez.Il sovrano parteciperà ad altri impegni questa settimana, compreso il suo incontro settimanale con il primo ministro Keir Starmer.

Assieme alla regina Camilla si recherà quindi in Italia dal 7 al 10 aprile. Due anni dopo esser salito al trono dopo la morte della madre, la regina Elisabetta, nel febbraio 2024 Carlo ha colto di sorpresa il mondo con l’annuncio della sua malattia.Un mese dopo, la principessa Kate, moglie dell'erede al trono, il principe William, ha rivelato di avere anche lei il cancro.

A metà gennaio ha annunciato di essere in remissione.Il re ha ripreso i suoi impegni alla fine di aprile 2024.

In ottobre ha ricominciato a viaggiare all'estero, recandosi per 11 giorni in Australia e Samoa per il vertice del Commonwealth e prendendosi per l'occasione una pausa dalle cure.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)