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Mauro Coruzzi torna a casa, come sta Platinette dopo il ricovero di un mese e mezzo in ospedale

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(Adnkronos) –
Mauro Coruzzi, in arte Platinette, è tornato a casa dopo il ricovero in ospedale.Era il 25 febbraio 2025 quando il noto personaggio televisivo aveva annunciato sui social di essere stato ricoverato per degli accertamenti.

Con un post sui social, dopo più di un mese e mezzo Platinette ha annunciato di essere tornato finalmente tra le mura di casa sua.  "Ci vediamo a casa", ha scritto Platinette a corredo di alcuni scatti che ritraggono la sua casa, tra cui il letto disfatto che dimostra come lo showman sia stato lontano per oltre un mese e mezzo.  Ad attenderlo, tuttavia, c'era la sua cagnolina Kiri a cui Mauro è molto legato. "Strepitosa canzone di Dolcenera, è la colonna sonora perfetta per ritornare a casa dopo l’ospedale.Il pieno possesso della felicità è impagabile, e in più ci vuole solo un sorriso", ha aggiunto il personaggio televisivo.   Platinette era stato ricoverato per degli accertamenti dovuti probabilmente all'ictus ischemico che lo ha colpito a marzo del 2023. "Questo che vedete è un letto d'ospedale e sono ricoverato per controlli visto che il mio disturbo si è fatto notare appena prima di Sanremo.

Forse ha trovato un modo per tenermi lontano dal festival, ma nemmeno tanto a dire la verità", aveva ironizzato Platinette con un video pubblicato sul suo profilo social.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trento, uccide il padre a coltellate per difendere la mamma: arrestato 19enne

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(Adnkronos) – Tragedia nella notte a Mezzolombardo in provincia di Trento.Un uomo, 46enne bosniaco, è stato accoltellato a morte dal figlio di 19 anni.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile di Trento.Da una primissima ricostruzione dei carabinieri sembrerebbe che il ragazzo sia intervenuto per difendere sua madre che stava subendo un’aggressione da parte del marito.

Il ragazzo, rimasto sul posto, è stato arrestato in flagranza del reato di omicidio.  Sono in corso gli accertamenti del Nucleo investigativo del comando provinciale, coordinati dal pm di turno della procura della Repubblica di Trento, per ricostruire l’esatta dinamica dell'accaduto e delineare meglio il contesto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sainz, nostalgia Ferrari? Sbaglia il box a Suzuka e la Williams lo richiama – Video

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(Adnkronos) – Ventata di nostalgia per Carlos Sainz?A Suzuka, durante la prima sessione di prove libere del Gp del Giappone, il pilota della Williams si è reso protagonista di un curioso episodio.

Nel corso delle Fp1 che hanno visto il dominio della McLaren di Lando Norris, lo spagnolo ha mancato il box della sua scuderia, tirando dritto in pit-lane.Sainz è stato così costretto a tornare in pista per un altro giro, prima di effettuare la sosta programmata.  Quando Sainz stava per entrare nella corsia dei box, il suo ingegnere gli ha ricordato via radio che si sarebbe dovuto fermare alla prima piazzola incrociata.

Il pilota della Williams si è comunque sbagliato, scusandosi in seguito: “L'ho mancato, ragazzi.Pensavo che fosse alla fine.

Scusatemi".Una disattenzione non passata inosservata agli occhi di tanti appassionati sui social, che l’hanno collegata al suo passato in Ferrari (visto che il box della Rossa a Suzuka si trova proprio al termine della pit-lane). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia contro Salernitana, una sfida tra storia e ambizioni per un derby infuocato al Menti

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Il derby campano tra Juve Stabia e Salernitana si preannuncia come un evento carico di emozioni e significati. In un contesto in cui la Juve Stabia ha già consolidato la propria posizione in Serie B, la Salernitana si presenta al Menti con l’urgente necessità di punti per la salvezza.

In Lega Pro era quasi un appuntamento che si ripeteva spesso. In Serie B invece un evento raro. Stiamo parlando del derby con le squadre campane protagoniste e la Juve Stabia mette lo smoking per l’evento contro la Salernitana, il primo derby di questo 2025.

Le vespe gialloblù oramai hanno strappato il pass per la salvezza mentre, incredibile ma vero la Salernitana ancora no. I Granata verranno al Menti assetati di punti pesanti ma le vespe dovranno provare a spegnere fin da subito gli ardori degli ospiti.

Roberto Breda, allenatore della Salernitana non sta passando un momento positivo ma il Mister conosce bene la materia Juve Stabia visto il suo passato da calciatore importante in maglietta granata. Forse bisogna partire da questo punto ossia provare a dare un dispiacere a Breda visto che l’allenatore ha offerto nel corso della sua carriera importante diversi bocconi amari al popolo giallo blu.

Se è cambiata la storia a Salerno, se la Juve Stabia è ritornata a vincere in Emilia Romagna, altro tabù, Mister Guido Pagliuca dovrà provare da bravo capo popolo anche a cambiare questa di storia. Per capirci, erano gli anni 90, il 1994 per l’esattezza e nonostante gli anni passano questa ferita resta ancora aperta.

Per tornare al discorso derby, come era prevedibile, cresce l’entusiasmo in città con la caccia al ticket e con ” La giornata gialloblù” il titolo d’ingresso resta la prima missione da parte dei tifosi. Trovare assolutamente il biglietto è diventa da qualche ora la parola d’ordine. Tanto, tantissimo entusiasmo e chi non potrà esserci in presenza per niente al mondo non si perderà questo evento perché non si sta solo giocando con la Salernitana ma si stanno facendo i conti con la storia.

Ad oggi i play off non sono più una parola detta da qualche irriducibile ad inizio estate ma un sogno alla portata, un qualcosa sicuramente difficile da raggiungere ma attenzione assolutamente non impossibile. Il più sembra fatto e la voglia di provarci è veramente enorme.

Vincere al Manuzzi non è stato facile anche perché il Cesena sta facendo un campionato importante come quello della Juve Stabia e Giacomo Calò e compagni tra le mura amiche è squadra che riesce a mettere in difficoltà tutti ma la Juve Stabia con ordine, cuore, fatica, gioco ed anche un pizzico di fortuna che non guasta mai è riuscita a fare la grande impresa. Questo fattore non può essere considerato un piccolo indizio ma un qualcosa di più importante che può fare la prova.

Sabato sera non è l’ora della verità per la Juve Stabia ma la possibilità di consolidate la posizione e magari provare a buttare giù dalla Torre i “cugini granata” come successo anni fa nel derby contro la Nocerina. È tempo di derby, tempo per cuori forti per continuare a guardare il panorama delle grandi firme.

Gp Suzuka, paura per Doohan: incidente a 300 km/h, monoposto distrutta

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(Adnkronos) – Paura per Jack Doohan durante la seconda sessione di prove libere del Gp di Suzuka, in Giappone.Il pilota della Alpine si è schiantato in curva 1, a 300 km/h, e l'incidente è stato forse causato dal forte vento o dal saltellamento per bump sulla pista (visto che la monoposto dell'australiano ha perso aderenza al posteriore).

Dopo il violento scontro con le barriere, è arrivato lo staff medico in soccorso del pilota, comunque uscito da solo dalla sua monoposto (distrutta) per salire sul mezzo di soccorso. "Non so cosa sia successo" il commento via radio di Doohan con il team dopo l'incidente.La seconda sessione di libere del Gp di Suzuka è stata fermata tre volte con bandiera rossa.

Dopo l'incidente di Doohan, un secondo stop è arrivato per un fuori pista di Fernando Alonso.Il terzo, invece, per un principio di incendio legato alle scintille delle monoposto sul circuito.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tom Cruise ricorda Val Kilmer: “Ti auguro il meglio nel tuo prossimo viaggio”

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(Adnkronos) – Non aveva scritto sui social nelle ore immediatamente successive alla notizia della morte di Val Kilmer, ma Tom Cruise ha voluto omaggiare il collega la prima volta che è apparso di nuovo in pubblico.L'attore e produttore, presente al CinemaCon di Las Vegas per parlare del nuovo capitolo di 'Mission Impossible', ha chiesto al pubblico un momento di silenzio per Val Kilmer prima di iniziare l'incontro. "Vorrei rendere omaggio a un mio caro amico, Val Kilmer", ha detto Cruise dal palco del Caesars Palace, come riporta 'Variety'. "Non so dirvi quanto ammiri il suo lavoro, quanto sia stato grato e onorato quando si unì a 'Top Gun' e poi tornò per 'Top Gun: Maverick'".

E poi chiedendo un momento di silenzio ha aggiunto: "Amava i film e ha dato tanto a tutti noi.Pensate solo a tutti i meravigliosi momenti che abbiamo passato con lui".

Poi l'attore ha concluso con un messaggio rivolto direttamente all'amico e collega: "Ti auguro il meglio nel tuo prossimo viaggio". Tom Cruise e Val Kilmer si sono conosciuti sul set di 'Top Gun', successo di pubblico del 1986 destinato a diventare un cult movie.Nel 2022 sono tornati a interpretare gli stessi personaggi, 'Maverick' e 'Iceman', nel sequel.  
Val Kilmer è morto martedì 1° aprile a 65 anni per una polmonite.

Nel 2014 gli era stato diagnosticato un cancro alla gola, da cui era in seguito guarito dopo un trattamento con chemioterapia e un intervento chirurgico alla trachea che avevano ridotto la sua capacità vocale.Tanti i colleghi che in quelle ore hanno voluto ricordarlo anche sui social, da Francis Ford Coppola a Josh Brolin, rendendo omaggio alle sue interpretazioni più famose come quella in 'Batman Forever' e 'The Doors', oltre ovviamente a 'Top Gun'. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calabrò (Museimpresa): “Produttività con benessere sul posto di lavoro”

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(Adnkronos) – “La competitività e la produttività di un'impresa sono fortemente legati al benessere sul posto di lavoro.” Lo ha detto Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa e Fondazione Assolombarda ospite oggi al Cirfood District di Reggio Emilia per l'incontro 'Nutrire il benessere: il valore della ristorazione aziendale'. “Nel corso della storia di questo Paese, la qualità delle architetture, la qualità dei luoghi in cui si lavora, ma anche la qualità dei posti in cui ci si ritrova insieme, una mensa, un bar, uno spazio aziendale, sono stati tratti distintivi della capacità tutta italiana di tenere insieme il lavoro industriale, ma anche il senso di comunità, il capitale e il capitale sociale", ha continuato Calabrò.  Per Calabrò "mangiare bene significa stare bene insieme, significa avere un elemento di piacevolezza e la piacevolezza rispetto al lavoro è una caratteristica fondamentale. È finita da tempo la stagione della vecchia pesante catena di montaggio, e invece passa come elemento distintivo e dunque competitivo il riferimento allo stare bene insieme.Una mensa non è soltanto un posto in cui si va a mangiare, una mensa è un posto in cui si rafforzano i legami tra le persone, quindi la qualità dell'impresa", ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confindustria Emilia, ruolo imprenditore centrale per benessere dipendenti

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(Adnkronos) – “Il ruolo dell'imprenditore nei confronti del benessere dei dipendenti è importantissimo poiché un'azienda è un ente socio-economico che deve perseguire contemporaneamente non soltanto i risultati economici ma anche la socialità e la soddisfazione delle persone, la vita delle persone che lavorano in azienda e quindi il loro benessere”, Sono le parole di Claudio Stefani, presidente filiera agroalimentare Confindustria Emilia, intervenuto oggi al Cirfood District di Reggio Emilia per l'incontro 'Nutrire il benessere: il valore della ristorazione aziendale', aperto a esperti del settore, imprenditori e aziende. "Il momento della ristorazione è assolutamente uno di questi e quindi io credo che l'azienda non si deve mettere in pausa nel momento di curarsi dei propri dipendenti durante l'ora di ristorazione ma debba essere considerata anzi un momento integrante della vita in azienda, considerando quindi la necessità di portare bellezza e benessere anche nel momento della ristorazione", ha continuato Stefani.  “Questo vuol dire creare luoghi accoglienti, favorire il networking, incoraggiare il consumo di cibi che siano improntati al benessere, che in questo caso vuole anche dire sostenibilità e naturalità, e tutto ciò che riguarda oggi il tema del food e della ristorazione e del inserire cibo nel proprio corpo e quindi sentirsi meglio anche attraverso quello che si mangia", ha concluso   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele amplia zona cuscinetto a Gaza, estesa operazione di terra

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(Adnkronos) – L'Idf ha reso noto di aver esteso l'operazione di terra nel nord della Striscia di Gaza per consolidare e ampliare la zona cuscinetto.I soldati israeliani sono ora operativi nel quartiere di Shejaiya, nell'est di Gaza City.

Per i civili sono stati aperti dei corridoi per lasciare la zona "per la loro sicurezza".  L'annuncio sull'estensione delle operazioni a Gaza era arrivato il 2 aprile scorso dal ministro della Difesa israeliano Israel Katz.L'obiettivo è conquistare "vaste aree", dopo aver ripreso l'offensiva.

L'operazione di Israele nella Striscia di Gaza "si sta espandendo per distruggere e liberare l'area dai terroristi e dalle infrastrutture terroristiche, e per conquistare ampie aree che saranno incorporate nelle zone di sicurezza israeliane", ha dichiarato in un comunicato. Un drone israeliano avrebbe intanto colpito abitazioni civili a Sidone, nel sud del Libano, provocando la morte di tre persone.Il canale vicino a Hezbollah Al Mayadeen ha reso noto che una delle vittime sarebbe l'importante esponente di Hamas Hassan Farhat.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bordone (Cirfood): “Ristorazione aziendale traino crescita di quella collettiva”

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(Adnkronos) – "Il mercato della ristorazione collettiva secondo dati Cerved nel 2024 ha fatto segnare 4,9 miliardi euro, quasi 5% rispetto ad anno precedente, il 2024 si è chiuso con un +4% rispetto al 2019, prima del Covid, con un totale di 817milioni di pasti serviti nel 2024.E il segmento B&I, quello delle aziende è quello che ha trainato la crescita negli ultimi anni, nonostante i 3,6 milioni di smart worker in Italia presenti ancora oggi in Italia, tornando a pesare un terzo del mercato dopo che nel 2020 era andato a pesare meno di un quarto".

Così Alessio Bordone, Group Chief sales officer Cirfood, chiudendo l'evento evento 'Nutrire il benessere.Il valore della ristorazione aziendale', tenutosi oggi al Cirfood District. Bordone sottolinea che la ristorazione aziendale "è un vero e proprio servizio di welfare, stimola la socialità tra le persone e il senso di appartenenza all'impresa e la cultura aziendale.

E' un'alternativa strategica a welfare monetario.Investire nella ristorazione aziendale significa mettere al centro la persona, la sua energia e quello può dare", conclude.          —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marchezzolo (De’Longhi): “Con mensa aziendale vogliamo benessere lavoratori”

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(Adnkronos) – "La ristorazione aziendale è momento di scambio e network tra i lavoratori e non è solo un momento di nutrizione.Noi abbiamo realizzato il nuovo spazio mensa con l'obiettivo di creare un momento in cui si da ai propri dipendenti qualcosa in più a livello di benessere.

Abbiamo puntano ad aumentare la qualità del servizio, con varietà di tipologie di menu, andando ad abbracciare varie necessità.C'è la pizza tonda fatta sul forno al momento, la fettina di carne e il pesce, cibi che magari a casa non si hanno la possibilità di fare.

E poi abbiamo l'app per prenotare il pranzo, attraverso cui si possono vedere i valori nutrizionali o cose che mi piacciono o meno".Così Luca Marchezzolo, hr manager corporate De'Longhi Group, ha raccontato l'esperienza di ristorazione aziendale in De'Longhi nel corso dell’evento 'Nutrire il benessere.

Il valore della ristorazione aziendale' svoltosi oggi al Cirfood District.  Per Marchezzolo, "è centrale quando si mangia in azienda trovarsi in uno spazio bello, nel nostro headquarter abbiamo creato spazio che guarda all'esterno, fortemente identitario". "E il feedback è stato molto positivo, e stiamo ragionando per il futuro anche sulla possibilità di portarsi qualcosa a casa per la sera, con un'app prenoto e porto a casa.E per contrastare lo spreco stiamo provando a a vedere quello che non viene cucinato ma non porzionato, come riuscire a gestirli alla sera", ha concluso. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boxe : Titolo WBC Mediterraneo Pesi Massimi a Valeggio sul Mincio ( VR)

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Siamo giunti alla seconda edizione di ‘Gloves of Glory’, organizzata dalla Italian Ring Side Promotion del promoter Bizzo Leonardo e figlio.Il Palazzetto dello Sport di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, ospiterà un grande evento di pugilato .

Sabato 5 aprile, il vibrante Palazzetto dello Sport di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona, si trasformerà in un’infuocata arena, pronta ad ospitare entusiasmanti incontri di pugilato di altissimo livello.

L’evento principale sarà la prestigiosa sfida per il titolo WBC Mediterraneo dei pesi massimi, con il tanto atteso incontro tra Morejon e Spilmont, nella seconda edizione del “Glovers of Glory”.

I due pugili, fortissimi e determinati, daranno vita ad un epico duello.L’ex cubano naturalizzato italiano Morejon, con un impressionante passato di oltre 200 incontri da dilettante e un record da professionista incredibile (7 vittorie, 6 per KO), affronterà il temibile due volte campione di Francia Spilmont, che vanta 16 vittorie (11 per KO) e 8 sconfitte (3 per KO).

Si preannuncia un match combattuto e spettacolare, in un palazzetto che si trasformerà in un vero e proprio teatro di  combattimenti mozzafiato.

Oltre all’incontro principale, la serata prevede altri 6 incontri di pugilato professionistico, e a partire dalle ore 18:00, 7 incontri di pugilato olimpico tra i migliori e promettenti pugili dilettanti del Veneto, che si affronteranno in sfide avvincenti.Un’occasione unica per questi giovani atleti, che con sacrificio e dedizione inseguono il sogno di una carriera da professionisti.

Il promoter Bizzo Leonardo ha promesso di sostenerli nel loro percorso, offrendo loro la possibilità di mettersi in mostra e di realizzare le loro aspirazioni.

Gli appassionati di questo sport potranno godersi una serata di grande spettacolo, con incontri dal risultato incerto e combattuti fino all’ultimo secondo.

Gp Suzuka, Piastri domina seconda sessione libere. Hamilton quarto, Leclerc settimo

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(Adnkronos) –
Oscar Piastri domina la seconda sessione di libere in Giappone: il pilota della McLaren chiude le FP2 in 1:28.114.Secondo il compagno di squadra Lando Norris (migliore delle FP1, 1:28.163) e terzo Isack Hadjar su VCARB (1:28.518).

Seguono la Ferrari di Lewis Hamilton, quarto con 1:28.544, poi la Racing Bulls di Lawson (1:28.559) e la Mercedes di Russell (1:28.567).Charles Leclerc è settimo in 1:28.586, il campione del mondo Max Verstappen è ottavo in 1:28.670, Kimi Antonelli su Mercedes sedicesimo in 1:29.733.  
Brutto incidente per Doohan durante le prove: lui sta bene, la sua Alpine è distrutta.

Domani le qualifiche alle 8. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano apre in netto calo, dazi spaventano le Borse europee: avvio in rosso

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(Adnkronos) – La Borsa di Milano apre in netto calo l'ultima seduta della settimana.Il Ftse Mib cede infatti l'1,27% a 36.598 punti.

I timori di una guerra commerciale scatenata dai dazi annunciati da Donald Trump continuano a pesare sui mercati, con l'Europa che avvia in rosso l'ultima seduta della settimana.Il Dax di Francoforte cede lo 0,60%, il Ftse 100 di Londra lo 0,59% e il Cac 40 di Parigi lo 0,77%. Sulla piazza asiatica, a Tokyo il Nikkei ha chiuso a -2,8%, dopo il tonfo ieri di Wall Street, con il Dow Jones a -3,98% e il Nasdaq a -5,97%. Prosegue in profondo rosso la seduta a Piazza Affari, dove dopo i primi scambi il Ftse Mib perde l'1,54% a 36.498 punti.

Pesano in particolare le banche: la peggiore Bper cede il 4,33%, Mps il 3,85%, Popolare di Sondrio il 3,73%, Banco Bpm il 3,61%, Mediobanca il 3,56%, Unicredit il 3,51% e Intesa Sanpaolo il 2,9%.  In cima al listino, invece, Terna (+1,66%) e Snam (+1,19%). Al Fondo Monetario Internazionale "stiamo ancora valutando le implicazioni macroeconomiche delle misure tariffarie annunciate, ma rappresentano chiaramente un rischio significativo per le prospettive globali in un momento di crescita lenta", affermava ieri in una dichiarazione, dopo la giornata nera di Wall Street, la direttrice generale del Fmi Kristalina Georgieva, commentando la decisione dell'Amministrazione Trump sul varo di pesanti dazi sulle importazioni. La Georgieva sottolineava come sia "importante evitare misure che potrebbero danneggiare ulteriormente l'economia mondiale.Facciamo appello agli Stati Uniti e ai suoi partner commerciali affinché lavorino in modo costruttivo per risolvere le tensioni commerciali e ridurre l'incertezza". "Condivideremo i risultati della nostra valutazione nel World Economic Outlook, che sarà pubblicato al momento delle Riunioni di primavera del FMI/Banca mondiale" che si terranno nelle prossime settimane, concludeva la direttrice del Fondo. "Arriveranno investimenti per quasi 7 trilioni di dollari.

Il paese farà boom".Nel giorno nero di Wall Street, Donald Trump scommetteva in ogni caso sull'effetto positivo dei dazi reciproci varati il 2 aprile nei confronti di tutti i paesi e apre al dialogo con i partner commerciali.

Il presidente degli Stati Uniti si è infatti detto convinto che le tariffe saranno una svolta per l'economia a stelle e strisce. "I mercati avranno un boom", ha continuato ieri Trump prima di imbarcarsi sull'Air Force One per volare in Florida. "Il Paese esploderà, non si è visto mai niente del genere.Il resto del mondo vuole vedere se c'è un modo per fare un accordo", ha affermato.

Wall Street intanto è però affondata: il Dow Jones ha chiuso a -3,98% a 40.545,87 punti.L'S&P 500 a -4,84% a 5.396,51 punti mentre il Nasdaq ieri ha chiuso a -5,97% a 16.550,61 punti. "La gente deve parlare del fatto che arriveranno quasi 7 trilioni di investimenti nel nostro paese, vedrete cosa succederà: il nostro paese sta andando incontro a un boom", ha ripetuto con fiducia totale nei risultati della sua strategia. —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dieta occidentale? Meglio quella africana che ‘spegne’ le infiammazioni: lo studio

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(Adnkronos) – Dieta occidentale?No, meglio convertirsi a quella africana, perché è in grado di 'spegnere' l'infiammazione, al contrario dell'alimentazione occidentale che – quando composta da cibi lavorati, ipercalorici e così via – la accende.

La consacrazione dei menu tradizionali del Continente nero arriva da uno studio condotto in Tanzania, che ha mostrato cosa succede quando ci si converte a uno o all'altro regime alimentare.Il passaggio per sole due settimane da una dieta africana tradizionale a una dieta occidentale provoca infiammazione, riduce la risposta immunitaria ai patogeni e attiva processi associati a malattie legate allo stile di vita.

Mentre lo switch al contrario, da una dieta occidentale a una africana ricca di verdure, fibre e cibi fermentati ha effetti positivi.Il lavoro è pubblicato su 'Nature Medicine', ed evidenzia l'impatto significativo che ha quello che mangiamo sul sistema immunitario e sul metabolismo. Le malattie legate allo stile di vita – come malattie cardiovascolari, diabete e condizioni infiammatorie croniche – stanno aumentando in tutta l'Africa, e pongono una sfida crescente ai sistemi sanitari in tutto il continente, evidenziano i ricercatori del Radboud University Medical Center (Radboudumc) e della Kcmc University in Tanzania, che firmano lo studio e per realizzarlo hanno collaborato con partner internazionali di Bonn e Firenze.  Il crescente sviluppo economico, l'urbanizzazione e la maggiore disponibilità di alimenti trasformati hanno accelerato l'adozione di abitudini alimentari occidentali in Africa.

Per comprendere le conseguenze sulla salute di questo cambiamento, gli esperti hanno esplorato gli effetti di questi cambiamenti dietetici sulla salute.Allo studio hanno partecipato 77 uomini sani della Tanzania, residenti sia in aree urbane che rurali.

Alcuni tradizionalmente seguivano una dieta africana e sono passati a una dieta occidentale per due settimane, mentre altri che mangiavano una dieta occidentale hanno adottato una dieta africana tradizionale.Un terzo gruppo ha consumato una bevanda di banana fermentata ogni giorno.

Come controllo, 10 partecipanti hanno mantenuto la loro dieta abituale. I ricercatori hanno dunque analizzato in modo completo la funzione del sistema immunitario, i marcatori di infiammazione del sangue e i processi metabolici all'inizio, dopo l'intervento di due settimane e di nuovo quattro settimane dopo.I partecipanti passati a una dieta occidentale hanno mostrato un aumento delle proteine infiammatorie nel sangue, insieme all'attivazione di processi biologici collegati alle malattie legate allo stile di vita.

Anche le loro cellule immunitarie hanno risposto in modo meno efficace ai patogeni.  Nel frattempo, chi aveva sposato la dieta africana tradizionale o aveva consumato la bevanda fermentata ha mostrato una riduzione dei marcatori infiammatori.Alcuni di questi effetti sono persistiti anche quattro settimane dopo, il che indica che i cambiamenti dietetici a breve termine possono avere effetti duraturi. Questo è il primo studio a mappare in modo esaustivo gli effetti sulla salute di una dieta tradizionale africana. "La ricerca precedente si è concentrata su altre diete tradizionali, come quella giapponese o mediterranea – afferma Quirijn de Mast, internista del Radboudumc – Tuttavia, c'è altrettanto da imparare dalle diete tradizionali africane, soprattutto ora che gli stili di vita in molte regioni di questo continente stanno cambiando rapidamente e le malattie legate allo stile di vita sono in aumento.

La ricca diversità delle diete tradizionali dell'Africa offre opportunità uniche per ottenere preziose informazioni su come il cibo influenza la salute". De Mast trova "notevole" quanto siano significativi gli effetti della dieta, anche dopo appena due settimane. "La dieta africana comprende molte verdure, frutta, fagioli, cereali integrali e cibi fermentati.Il nostro studio evidenzia i benefici di questi prodotti alimentari tradizionali per l'infiammazione e i processi metabolici nel corpo.

Allo stesso tempo, mostriamo quanto possa essere dannosa una dieta occidentale non sana.Di solito è composta da cibi lavorati e ipercalorici, come patatine fritte e pane bianco, con sale eccessivo, zuccheri raffinati e grassi saturi.

L'infiammazione è alla base di molte condizioni croniche, il che rende questo studio altamente rilevante anche per i Paesi occidentali".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giù le temperature, torna l’inverno sull’Italia: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Dalla primavera all'inverno, con un crollo delle temperature su tutta Italia di circa 10°C.Dopo qualche giorno di sole, la Penisola si prepara quindi al ritorno del freddo: dietro al repentino cambio, un nocciolo russo colmo di aria fredda di origine polare che provocherà anche acquazzoni, specie al Centro-Sud.

E il tutto avverrà prestissimo, con la svolta gelida attesa per domenica.Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, venerdì 4 aprile, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma quindi la discesa di una bordata polare dalla Russia: in queste ore il nocciolo freddo staziona ancora sul Mar Bianco, tra Finlandia e Russia, ma nei prossimi giorni scivolerà velocemente verso sud. La discesa del nocciolo russo sarà la risposta alla risalita dell’anticiclone fino alla Scozia: come nel movimento del pendolo, l’alta pressione salirà verso il Paese delle cornamuse, mentre il nocciolo freddo polare russo crollerà verso sud, fino ai Balcani e all’Italia. Nelle prossime ore avremo, comunque, ancora condizioni primaverili con prevalenza di sole; tra l’altro, il proverbio meteo quotidiano recita ‘Quattro aprilante, giorni quaranta’, cioè se piove il 4 aprile, pioverà anche per i successivi 40 giorni.  Visto che il tempo sarà invece asciutto su quasi tutta l’Italia, non dovrebbe piovere fino al 13 maggio, stando al proverbio suddetto; e anche sabato vedremo fiori, cieli azzurri, sentiremo cinguettare gli uccellini e saremo inondati dallo spirito primaverile con temperature massime fino a 25°C da Nord a Sud. Ma, come a volte accade, a dispetto del proverbio, da domenica mattina cambierà tutto: il nocciolo russo colmo di aria fredda di origine polare provocherà dapprima dei rovesci tra basso Veneto ed Emilia Romagna poi verso tutte le regioni adriatiche centrali già in mattinata; entro il tardo pomeriggio alcuni acquazzoni a macchia di leopardo bagneranno gran parte del Sud e del Centro Italia, mentre al Nord si prevedono solo locali scrosci in spostamento dal Nord-Est verso il Nord-Ovest.  Si tratterà di fenomeni isolati al Nord e non particolarmente diffusi nemmeno al Centro-Sud, ma localmente assumeranno carattere temporalesco con possibili grandinate e colpi di vento a causa dello scontro violento tra due masse d’aria completamente diverse, la massa d’aria nordafricana e quella russa.  La nota più importante di questo cambiamento di stagione, dalla primavera all’inverno in poche ore, sarà la drastica diminuzione delle temperature: nell’arco di 24 ore tutto lo Stivale registrerà un calo di 10°C sia nei valori massimi sia nei valori minimi. L’inizio della nuova settimana vedrà dunque tempo instabile sulle Isole Maggiori e la Calabria, ma avremo lo spauracchio delle gelate tardive sia lunedì sia martedì: le gelate ad Aprile, durante la fioritura, sono molto pericolose e purtroppo sono previste in Pianura Padana e su alcuni fondovalle del Centro. Prestiamo dunque attenzione a questi sbalzi termici e prepariamoci alla bordata polare russa. Venerdì 4.

Al Nord: soleggiato e mite.Al Centro: tutto sole.

Al Sud: occasionali temporali pomeridiani. Sabato 5.Al Nord: soleggiato e mite.

Al Centro: tutto sole.Al Sud: in prevalenza soleggiato. Domenica 6.

Al Nord: arriva l’aria fredda russa, locali rovesci e calo termico.Al Centro: peggiora con temporali e grandinate.

Al Sud: entro sera temporali con grandine, calo termico. Tendenza: nuova discesa polare dalla Russia, temperature sotto la media del periodo fino al 10 aprile. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vance e il crollo delle Borse dopo i dazi di Trump: “Poteva andare peggio”

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(Adnkronos) – La reazione dei mercati all'annuncio dei dazi di Donald Trump avrebbe potuto essere peggiore.A dirlo è il vice presidente americano JD Vance, dopo che le Borse americane hanno registrato il giorno peggiore dal 2020.  "Si è trattato di un giorno negativo nei mercati ma il Presidente Trump ha detto, e penso che sia corretto, che avremo un boom delle borse a lungo perché stiamo reinvestendo negli Stati Uniti d'America", le parole in una intervista a Newsmax.  "Arriveranno investimenti per quasi 7 trilioni di dollari.

Il paese farà boom", le parole di Donald Trump, che scommette sull'effetto positivo dei dazi reciproci varati il 2 aprile nei confronti di tutti i paesi e apre al dialogo con i partner commerciali.Il presidente degli Stati Uniti, nella giornata nera di Wall Street, si è infatti detto convinto che le tariffe saranno una svolta per l'economia a stelle e strisce. "I mercati avranno un boom", ha continuato ieri Trump prima di imbarcarsi sull'Air Force One per volare in Florida. "Il Paese esploderà, non si è visto mai niente del genere.

Il resto del mondo vuole vedere se c'è un modo per fare un accordo", ha affermato nel giorno in cui Wall Street è però affondata: il Dow Jones ha chiuso a -3,98% a 40.545,87 punti.L'S&P 500 a -4,84% a 5.396,51 punti mentre il Nasdaq ieri ha chiuso a -5,97% a 16.550,61 punti. "La gente deve parlare del fatto che arriveranno quasi 7 trilioni di investimenti nel nostro paese, vedrete cosa succederà: il nostro paese sta andando incontro a un boom", ha ripetuto con fiducia totale nei risultati della sua strategia.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump non uscirà dalla Nato, “ma alleati spendano 5% Pil in difesa”

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti d'America sono nella Nato e ci resteranno, ma gli alleati europei e il Canada dovranno spendere di più, molto di più, per la difesa.Il segretario di Stato Marco Rubio, arrivato a Bruxelles per la Ministeriale Esteri della Nato in vista del vertice dell'Aja di fine giugno, ha provato a rassicurare gli europei, spiegando che il presidente Donald Trump non intende uscire dall'Alleanza, ma è semplicemente contrario ad una Nato che non si dà i mezzi necessari ad adempiere ai suoi doveri. Trump, ha detto, "è contro una Nato che non ha le capacità necessarie per adempiere agli obblighi che il Trattato impone a ogni singolo Stato membro".

Per Rubio, sui media si leggono "isterie" a proposito di un eventuale abbandono della Nato da parte degli Usa, che "non sono giustificate".L'Alleanza, ha spiegato, deve diventare "più forte" ed è perfettamente in grado di farlo, perché è composta da "economie avanzate, Paesi ricchi che hanno la capacità di fare di più" nella difesa.  Rubio è ben consapevole del fatto che aumentare le spese per la difesa significa tagliare i bilanci pubblici da qualche altra parte, e che per gli europei comporterà tagli alla spesa sociale.

Si tratta di "trade-off", scelte al margine, che "dobbiamo fare ogni singolo anno anche nel nostro Paese, ve lo assicuro".  Nessun governo taglia volentieri la spesa sociale per finanziare la difesa, perché è impopolare e comporta un prezzo in termini di consenso.Neanche gli Usa lo fanno volentieri: "Abbiamo anche noi esigenze interne – spiega – ma abbiamo dato priorità alla difesa, a causa del ruolo che svolgiamo nel mondo, e vogliamo che i nostri partner facciano lo stesso.

Capisco che ci sono politiche interne, dopo decenni di costruzione di vaste reti di sicurezza sociale".E i Paesi europei "forse non vogliono" sottrarre risorse a quei capitoli di spesa, "per investire di più nella sicurezza nazionale". Purtroppo, ha continuato Rubio, "gli eventi degli ultimi anni, con una guerra terrestre su vasta scala nel cuore dell'Europa", quella scatenata dalla Russia in Ucraina, "ci ricordano che la potenza è ancora necessaria come deterrente.

E quindi – ha sottolineato – vogliamo andarcene da qui con la consapevolezza che siamo su un percorso realistico", per ottenere che "ogni singolo membro" dell'Alleanza "si impegni e mantenga una promessa di raggiungere fino al 5% di spesa, inclusi gli Stati Uniti", che dovranno aumentarla anche loro, in rapporto al Pil. Perché, ha continuato Rubio, "se le minacce sono davvero così terribili come credo, e come credono i membri di questa alleanza, allora questa minaccia deve essere affrontata con un impegno totale e reale, per avere la capacità di affrontarle".Di fatto, Rubio ha ripetuto, dando un obiettivo di spesa più elevato in rapporto al Pil di quello concordato nel 2014 (il 2%), quello che gli Stati Uniti d'America vanno ripetendo da anni e anni, sotto ogni Amministrazione, sia pure con toni diversi.  
Lo stesso segretario generale della Nato, Mark Rutte, un veterano del Consiglio Europeo, che quando era premier dell'Olanda era l'alfiere dei Frugali, campioni dell'austerità, ha ricordato che le richieste degli Usa "non sono nuove".

Gli Stati Uniti, semplicemente, devono impegnarsi anche su altri scacchieri, in particolare nel Pacifico, e non possono più pagare così tanto per la sicurezza degli europei.Europei che il segretario alla Difesa Pete Hegseth nella chat Signal ormai famosa ha accusato di "free-loading", di scroccare in pratica, cosa che ha sollevato indignazione a Bruxelles.

Ma Barack Obama nel 2016 li aveva chiamati pubblicamente "free riders", termine che si traduce nello stesso modo: "Scrocconi".  Rutte ha detto che sicuramente l'obiettivo che verrà ufficializzato all'Aja, sarà "sopra il 3%".Mercoledì aveva aggiunto "ampiamente".

Per il ministro degli Esteri estone Margus Tsakhna, l'obiettivo dovrà essere "almeno il 3,5% del Pil, per tutti".  
Si vedrà se tutti gli alleati si lasceranno convincere a procedere con decisione verso una spesa militare così elevata: i Paesi del Sud Europa, come Italia e Spagna, hanno opinioni pubbliche che percepiscono la Russia in modo molto diverso rispetto ai polacchi, agli estoni, ai lettoni e ai lituani.E dunque, qualunque governo pagherebbe un prezzo in termini di consenso se tagliasse la spesa sociale per investire nella difesa.  Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha assicurato che l'Italia arriverà ad una spesa pari al 2% del Pil, come si era impegnata a fare nel 2014, ma "se si chiede di arrivare al 5% e contemporaneamente si pongono i dazi, è un po' difficile fare entrambe le cose", ha notato.

Infine, Rubio ha cercato di rassicurare la Danimarca, affermando che gli Usa hanno una "relazione forte" con Copenhagen, finita nel mirino di Donald Trump per via della Groenlandia, che gli Usa considerano fondamentale per la loro sicurezza nazionale e che il presidente vuole.  Rutte ha mediato, dicendo che i Paesi alleati che si affacciano sull'Oceano Glaciale Artico dovranno lavorare insieme per migliorare la presenza nella zona, dove la Russia si sta ulteriormente rafforzando e dove la Cina percorre i "corridoi marittimi".Mentre la Nato manca di "rompighiaccio", indispensabili per pesare militarmente nell'Artico.

Rompighiaccio che non costano poco.Dunque, si torna sempre allo stesso punto: gli alleati dovranno rassegnarsi a spendere di più per la difesa, dopo decenni di tagli ai bilanci. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudcorea, confermata destituzione Yoon: uscita di scena è definitiva

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(Adnkronos) – La Corte costituzionale in Corea del Sud ha confermato all'unanimità la destituzione del presidente Yoon Suk Yeol approvata dall'Assemblea nazionale lo scorso dicembre in seguito al suo tentativo di introdurre la legge marziale.Il pronunciamento rende definitiva l'uscita di scena di Yoon, fino a ora solo sospeso dal suo incarico, e possibile la convocazione di elezioni presidenziali anticipate entro 60 giorni.

La data dovrà essere annunciata entro dieci giorni.Il pronunciamento, che sancisce che Yoon "ha violato i principi fondamentali dello stato di diritto e del governo democratico", è stato letto in diretta televisiva dal presidente della corte, Moon Hyung-bae. "Non si è accontentato di dichiarare la legge marziale ma ha commesso atti che hanno violato la Costituzione e la legge, mobilitando le forze militari e di polizia per impedire all'Assemblea nazionale di esercitare la sua autorità", le parole di Moon Hyung-bae. Yoon Suk Yeol si è intanto scusato con i sudcoreani: "Sono rammaricato per non essere riuscito a essere all'altezza delle vostre aspettative – ha affermato in una breve dichiarazione diffusa tramite i legali dopo il verdetto della Corte Costituzionale, come riporta l'agenzia Yonhap -.

E' stato un onore servire il nostro Paese.Sono profondamente grato a tutti coloro che mi hanno sostenuto e incoraggiato anche quando non sono stato all'altezza". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Financial Forum, conclusa la quarta edizione

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(Adnkronos) –
Conclusa la quarta edizione del Financial Forum, quest’anno ospitato in Assolombarda.L’evento ha visto la partecipazione di oltre 400 ospiti e 80 Speaker: Chief Financial Officer, Finance Director, Chief Risk Officer di alcune tra le principali aziende italiane e multinazionali.

Una giornata di confronto sui temi più attuali dell’innovazione finanziaria, con particolare attenzione alla “co-intelligenza” come nuovo paradigma per affrontare il futuro.Il talk show di apertura – dal titolo “Finanza d’impresa e intelligenza collettiva: guidare l’innovazione tra tecnologia e valori” – ha visto la partecipazione di figure chiave del panorama finanziario italiano: Mauro Piccinini (Prima Assicurazioni), Stefano Leoni (Ieo), Maria Teresa Orlando (Endress+Hauser), Angelica Pelizzari (Immobiliare.it), Luca Romano (Bauli), Guido Strampelli (Illycaffè) e Andrea Traverso (iliad Italia).

Moderati da Federico Luperi (Volocom), i relatori si sono confrontati su come la sinergia tra intelligenza umana e artificiale stia ridefinendo la funzione del CFO, sempre più architetto strategico dell’organizzazione. “Un Cfo deve lavorare per massimizzare e tutelare il valore aziendale guardando anche al lungo termine, dialogando con il business e incentivando la responsabilità di gestione e l’innovazione senza imbrigliare l’azienda.Alle parole budget e controlling, noi preferiamo i concetti ‘pianificazione zero-based’ e ‘finance business partner’, con team che aiutino i manager a declinare come contribuire ogni giorno al valore aziendale e favoriscano l’imprenditorialità per liberare tutto il potenziale innovativo di un’azienda. È grazie a questa filosofia che Prima Assicurazioni ha chiuso il 2024 continuando a crescere di quasi il 50% e con la marginalità migliore di sempre.

L’ingrediente chiave è la tecnologia: in una insurtech come la nostra, anche il team finance ha programmatori e data scientist dedicati al 100% all’automazione dei flussi di dati e al perfezionamento dei modelli predittivi per anticipare gli scenari di mercato”, commenta Mauro Piccinini, Chief Financial Officer di Prima Assicurazioni. 
Altro momento di particolare rilievo, il Main Keynote Speech a cura di Gianluca Salpietro, Head of Sales Italia, Soldo- Official Partner dell’evento- dal titolo “La finanza alla guida del cambiamento: spese, normative e innovazione”, incentrato sull’ottimizzazione delle spese aziendali alla luce delle più recenti evoluzioni normative.Gianluca Salpietro ha parlato di una profonda trasformazione che riguarda non solo gli strumenti, ma anche la cultura finanziaria all’interno delle organizzazioni.

La nuova Legge di Bilancio introduce l’obbligo di tracciabilità per molte spese aziendali.Un tema tecnico ma con ricadute strategiche che richiedono un ripensamento di processi, flussi approvativi e modalità operative quotidiane. 
La giornata ha visto anche l’intervento di Luba Manolova (Microsoft), che ha esplorato il ruolo dell’Ia generativa e degli strumenti come Copilot nel rivoluzionare le attività delle direzioni finanziarie; e di Angela Persano (Idc), che ha proposto una riflessione sull’evoluzione della figura del Cfo da gestore del controllo a stratega aziendale, sottolineando come sostenibilità, responsabilità sociale e intelligenza artificiale stiano ridefinendo la governance finanziaria in modo integrato. 
L’evento ha ospitato inoltre diversi tavoli di confronto a porte chiuse, tra cui l’Executive Circle promosso da Sap Concur, Official Partner di questa edizione. “Essere partner del Financial Forum è per noi un’occasione strategica” – ha dichiarato a margine dell’evento Andrea Piccinelli, Head of Sap Concur Italia – “un contesto autorevole dove condividere visioni e confrontarsi sul futuro della funzione finanziaria.

Il ruolo del Cfo sta infatti evolvendo rapidamente, da guardiano dei numeri a vero e proprio stratega del cambiamento.In questo scenario, l’intelligenza artificiale diventa un alleato chiave per affrontare sfide decisive come sostenibilità, cybersecurity e gestione del rischio.

Con Sap Concur supportiamo i direttori finanziari non solo nell’ottimizzazione della gestione delle spese, ma anche nel rafforzare la loro capacità decisionale e guidare la crescita, attraverso soluzioni integrate, conformi e realmente orientate all’innovazione”. 
Nel corso dei numerosi talk show e tavoli tematici, ampio spazio è stato dedicato a questioni centrali per i Cfo: l’impatto delle nuove tecnologie, il crescente peso dei criteri Esg nelle strategie finanziarie, l’adozione di modelli agili di gestione e le competenze emergenti richieste per affrontare le sfide del ruolo.Tra le aziende che hanno portato una testimonianza, oltre a quelle già menzionate, MioDottore, Aeffe, Boehringer Ingelheim, lastminute.com, Pirelli, Edison, Crédit Agricole, Iren, Impresa Pizzarotti, Novartis, Tecnoform, Gardaland.

Nei prossimi giorni, le sessioni potranno essere riascoltate su www.comunicazioneitaliana.tv L’evento è stato promosso dagli Official Partner SAP Concur e Soldo, dai Content Partner Microsoft e IDC e dal Communication Partner Prima Assicurazioni.Il Forum vede inoltre la collaborazione del Main Media Partner Adnkronos e dei Media Partner Fasi.eu, PMI.it e Wall Street Italia.

Gli appuntamenti di Comunicazione Italiana ritornano il 7-8 maggio con la diciassettesima edizione del Forum Comunicazione, in collaborazione con Assolombarda. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)