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Giappone e crisi del riso, chicchi all’asta: prezzi alle stelle

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(Adnkronos) – In Giappone il riso è ovunque, quasi in ogni piatto, dal sushi ai dolci.In un Paese che è la quarta più grande economia al mondo, con una popolazione di 124 milioni di persone, ci sono ben sei modi per descrivere il riso, da quello decorticato fino a quello pronto da consumare.

Le prefetture si sfidano sul riso migliore del Giappone, e nessuno può immaginare di restare senza.Ma nel Paese del Sol Levante è 'crisi del riso', come la paradossale crisi delle uova negli Stati Uniti di Donald Trump.   In Giappone sono arrivati a mettere all'asta sacchi di riso delle riserve d'emergenza, da usare in caso di carestie o disastri naturali.

Non era mai accaduto nella storia del Paese, evidenziano i media locali, ricordando i casi in cui le riserve vennero utilizzate dopo il sisma e lo tsunami del 2011 e il terremoto del 2018. A febbraio il governo aveva annunciato che avrebbe intaccato le riserve per far arrivare sul mercato 210.000 tonnellate di chicchi.E mercoledì scorso il giornale Asahi Shimbun riferiva della seconda asta tenuta a fine marzo con circa 70.000 tonnellate di riso delle riserve, le ultime delle 210.000, vendute ai distributori con l'obiettivo di contenere l'aumento dei prezzi. "Incredibilmente alti", come riconosciuto dal ministro dell'Agricoltura, nonostante i dati parlino di 180.000 tonnellate di riso in più prodotte rispetto al 2024.  Adesso, riferisce la Cnn, negli scaffali dei supermercati si trovano i primi sacchi di riso delle riserve d'emergenza, che il governo ha iniziato creare nel 1995, due anni dopo un'estate con un clima insolito che aveva costretto il Giappone a importare i cereali.   Secondo il New York Times, il riso ha iniziato a scarseggiare nel Paese la scorsa estate e gli esperti hanno attribuito l'emergenza a un insieme di fattori, dal caldo record dell'estate 2023 alla corsa alle scorte per le minacce rappresentate da possibili tifoni e terremoti.

E anche a politiche che hanno sistematicamente ridotto la terra utilizzabile per le coltivazioni di riso.Ma, spiega il giornale, il Giappone limita anche la produzione con l'obiettivo dichiarato di mantenere i prezzi a un certo livello e sostenere i coltivatori locali, quindi anche piccole interruzioni nella catena di approvvigionamento possono avere impatti 'enormi'.

E, ha sintetizzato per il quotidiano Shuji Hisano della Kyoto University, di fondo "nessuno sa" cosa sia accaduto.Anche se, evidenzia, è diventato sempre più difficile tracciare la distribuzione di riso in Giappone perché i coltivatori hanno sempre più 'strade' per vendere il riso senza passare dai più grandi canali tradizionali.

Così questa tendenza, unita ai limiti alla produzione, fa sì che anche fluttuazioni minime nell'offerta e nella domanda possano innescare mosse speculative. L'anno scorso, secondo dati del governo di Tokyo rilanciati dalla Cnn, un sacco di riso da 60 chilogrammi era arrivato a costare l'equivalente di circa 160 dollari, il 55% in più rispetto a due anni prima.Secondo il Nyt, nell'ultimo anno al Giappone sono 'mancate' più di 200.000 tonnellate di riso, i prezzi sono saliti alle stelle, i supermercati sono stati costretti a imporre limiti negli acquisti e le regole del governo hanno esasperato i coltivatori, scesi in piazza a Tokyo l'ultima domenica di marzo.

Oggi il riso arrivato nei supermercati dalle riserve d'emergenza non sembra convincere molti consumatori, preoccupati dalla qualità, a quanto dicono alla Cnn.Scetticismo a parte, riferiscono i media giapponesi, non sono esclusi altri interventi se non si riuscirà a far scendere i prezzi.

A fine luglio sono previste le elezioni parlamentari, primo 'test' per il premier Shigeru Ishiba. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo e Camilla in Italia, festeggiano 20 anni di matrimonio

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(Adnkronos) – Re Carlo III arriva oggi in Italia per una visita di Stato di quattro giorni, la prima da sovrano dopo aver compiuto 17 viaggi ufficiali nel Bel Paese da principe.L'agenda romana – tra incontri con le massime cariche istituzionali e un discorso storico in Parlamento – sarà anche l'occasione per celebrare il ventesimo anniversario di matrimonio con la regina Camilla. Nonostante i recenti problemi di salute legati al trattamento contro un tumore, il 76enne monarca britannico ha deciso di mantenere l'impegno.

La visita è stata confermata, nonostante un ricovero lampo il 27 marzo, definito da Buckingham Palace come un "piccolo contrattempo", dovuto a effetti collaterali della terapia.  Il programma ha subito alcune modifiche, tra cui la cancellazione dell'incontro con Papa Francesco, ancora convalescente dopo una grave polmonite che lo ha costretto a oltre cinque settimane di ospedale e richiederà almeno due mesi di riposo, secondo i medici. "Le Loro Maestà augurano al Papa una pronta guarigione e sperano di poterlo incontrare in Vaticano una volta ristabilito", ha fatto sapere la famiglia reale in una nota. A Roma, Carlo III sarà ricevuto dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni.Mercoledì diventerà il primo monarca britannico a rivolgersi al Parlamento italiano riunito in seduta comune, un onore concesso in passato solo ai re di Spagna Juan Carlos e Felipe.

La coppia visiterà anche il Colosseo con il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il quartiere Testaccio e renderà omaggio al Milite Ignoto con la deposizione di una corona e una parata aerea congiunta delle Frecce Tricolori e dei Red Arrows britannici. Lo stesso giorno, il 9 aprile, si terrà un banchetto di Stato al Quirinale con 150 invitati per festeggiare le nozze di porcellana della coppia reale, sposatasi civilmente nel 2005 dopo una lunga relazione.La visita si concluderà a Ravenna, dove il 10 aprile Carlo e Camilla parteciperanno a una cerimonia per l’80esimo anniversario della liberazione della città dall’occupazione nazista.

In programma anche un omaggio alla tomba di Dante Alighieri, simbolo della cultura e della lingua italiana.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, perchè Trump tassa foche e pinguini? La versione Usa

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(Adnkronos) –
Perché Donald Trump ha imposto dazi anche alle isole abitate solo da foche e pinguini?La decisione adottata dal presidente degli Stati Uniti, che ha tassato anche lembi di terra sparsi nell'Oceano e disabitati, è diventata oggetto di ironie e meme: non si contano le foto, generate con le nuove app di intelligenza artificiale, che accostano Trump ai pinguini in negoziati roventi.  Se però la Casa Bianca ha preso la decisione, a quanto pare, un motivo c'è.

Il segretario al Commercio degli Stati Uniti, Howard Lutnick, ha difeso l'intransigenza dell'amministrazione.L'imposizione dei dazi del 10% sulle isole Heard e McDonald, territori australiani nell'Oceano Antartico, ha infatti lo scopo di chiudere "scappatoie ridicole" e impedire ad altri Paesi di utilizzare quelle rotte per spedire merci verso gli Stati Uniti, ha dichiarato Lutnick in un’intervista alla Cbs.   Stupito dall'annuncio, il ministro del Commercio australiano Don Farrell aveva definito l'imposizione dei dazi "chiaramente un errore, frutto di un processo affrettato".

Ma di fronte alle critiche, Lutnick ha ribattuto: "Se lasci qualcosa fuori dalla lista, i Paesi passano attraverso quei territori per raggiungerci".E ha aggiunto: "Il presidente lo sa, è stanco di questa situazione e intende sistemarla".  Il transshipment – ovvero la spedizione di merci da un porto a un altro come tappa intermedia verso la destinazione finale – è una pratica comune nel commercio globale.

Tuttavia, secondo la Ong Pew Charitable Trusts, questo metodo può "consentire a soggetti poco trasparenti di alterare o manipolare i dati" relativi alla tracciabilità delle merci.L'organizzazione stima che ogni anno, solo nell’area del Pacifico occidentale e centrale, centinaia di milioni di dollari in tonno e specie affini vengano spostati illegalmente attraverso questo sistema.  È difficile avere un quadro chiaro delle importazioni provenienti dalle isole Heard e McDonald.

I dati della Banca Mondiale indicano che negli ultimi anni le esportazioni verso gli Stati Uniti da queste isole sono state minime.Diversi invece i numeri relativi al 2022, quando gli Usa avevano importato merci per 1,4 milioni di dollari, quasi tutte catalogate come "macchinari e apparecchi elettronici". Tra i territori colpiti dai nuovi dazi figura anche il Territorio britannico dell’Oceano Indiano, occupato esclusivamente da personale militare e accessibile solo con permesso speciale.

Secondo la Banca Mondiale, da questo territorio sono state esportate negli Stati Uniti merci per un valore di 414.350 dollari nel 2022. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stefano De Martino, il regalo per Emma Marrone: cosa è successo nel backstage

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(Adnkronos) – Siparietto nel backstage di 'Stasera tutto è possibile' tra Stefano De Martino ed Emma Marrone.La cantante, che sarà la superospite dell'ultima puntata dello show in onda domani martedì 8 aprile, si è finta offesa per non aver ricevuto dei regali da parte del conduttore per la sua presenza nello show.  "Ma non ti ha insegnato niente Maria (Maria De Filippi, ndr)?", ha detto Emma Marrone a Stefano De Martino mentre era nel suo camerino a prepararsi per la puntata di 'Stasera tutto è possibile'.

E con ironia ha aggiunto: "Io vengo ospite al tuo programma, e non mi vai a comprare una giacca di pelle, un bracciale d'oro, niente". "Sei malpensante, io ho già provveduto", ha ribattuto il conduttore Stefano.  De Martino poi raggiunge Biagio Izzo e Francesco Paolantoni e propone loro il regalo da fare per Emma: una lussuosa casa a Roma. "10 euro io, 10 euro Izzo e 1 milione di euro tu", ha detto Stefano puntando il dito contro Paolantoni.  "Ti dico solo una cosa…Domani hai un impegno: 'Rogito, una bella casa vista mare'", ha annunciato De Martino a Emma. "No, no, no!

Fatti i fatti tuoi!Che noi abbiamo questioni in sospeso", ha infine detto Emma alle telecamere di 'Stasera tutto è possibile'. 
La reunion tra Emma e Stefano sta facendo sognare tutti i fan.

Dopo la registrazione della puntata, avvenuta lunedì 17 marzo, i due insieme al resto del cast hanno trascorso insieme una serata all'insegna del divertimento e di tanta musica.  Sui social, infatti, è stato lo stesso Stefano De Martino che ha condiviso un video che ritrae Emma mentre canta 'Tu sì 'na cosa grande', di Domenico Modugno.Lo stesso brano che Emma aveva dedicato a Stefano esattamente 15 anni fa, quando i due stavano vivendo la loro relazione d'amore dopo la partecipazione al talent show di Canale 5, Amici.

Stefano ed Emma si sono amati dal 2009 al 2012, quando poi la relazione si è interrotta bruscamente a causa dei tradimenti di lui, prima con la ballerina Giulia Pauselli e poi con la showgirl Belen Rodriguez, sposata nel 2013. Con gli anni, i due si sono ritrovati: più volte hanno parlato del loro rapporto speciale, basato solo su una grande amicizia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

È morto Jorge Bolano, ex centrocampista del Parma stroncato da infarto a 47 anni

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(Adnkronos) –
Jorge Bolano, ex centrocampista, è morto a 47 anni per un infarto a Cucutà, in Colombia, mentre partecipava al compleanno di un parente.Nato il 28 aprile 1977 a Santa Marta in Colombia, il nazionale colombiano – 36 presenze e una rete con la maglia dei Cafeteros, argento nella Gold Cup a Usa 2000 e una presenza al Mondiale 1998 – ha giocato dieci anni in Italia, da quando il Parma ingaggiò nel 1999, fino al Modena, con cui ha giocato 53 partite in Serie B tra il 2007 e il 2009.  Bolano ha giocato anche per Lecce e Sampdoria ma la sua carriera è legata a Parma e Junior de Barranquilla.

Con i Crociati ha vinto Supercoppa italiana e Coppa Italia, registrando 128 presenze e 0 reti.Con la squadra colombiana ha vinto i titoli nel 1993 e 1995, giocandoci 6 anni e collezionando 161 presenze, con 10 reti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Accendere i riflettori sull’infarto delle donne”, al via campagna del Monzino di Milano – Video

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(Adnkronos) – Set, luci, telecamera puntata.I provini hanno inizio.

Davanti all'obiettivo si susseguono le attrici.Hanno età diverse e ognuna interpreta quello che le viene chiesto da una voce fuori campo: "Ridi perché sei felice", "reagisci a un tradimento", e così via.

Le attrici ricreano senza difficoltà ogni stato d'animo e situazione, sono dentro la parte. "Ora la scena clou: hai un infarto", dice la voce fuori campo.Tutte si toccano il cuore e poi si accasciano. "No, non va bene – è la replica dalla regia, che reitera la richiesta – un infarto femminile".

Vuoto nella mente.Succede perché gli unici messi in scena sono sempre gli infarti maschili e così il 93% delle donne non sa interpretare i sintomi dell'infarto, si spiega nel video.

Non un video qualunque, ma il video della campagna di sensibilizzazione lanciata dall'Irccs Centro cardiologico Monzino di Milano, che si conclude con un invito a informarsi su tutti i sintomi che si verificano quando questo evento acuto colpisce il cuore delle donne e ad aiutare a "cambiare la narrazione sull'infarto femminile".  
'Le donne nel cuore' è il titolo scelto per questa campagna, lanciata dall'Irccs milanese in collaborazione con l'agenzia Vml Italy.Missione: informare sulla sintomatologia specifica dell'infarto della donna.

Infarto che può infatti presentarsi con sintomi diversi da quelli classici: affaticamento insolito, tachicardia, nausea o dolori atipici come alla schiena o alla mandibola.Questa variabilità, sottolineano gli esperti, richiede maggiore consapevolezza per ridurre i ritardi diagnostici e migliorare gli esiti clinici.

Il cortometraggio creativo al centro della campagna sfida dunque gli stereotipi mediatici, spesso focalizzati sui soli sintomi maschili dell'infarto.  Il video invita a riflettere e a scoprire di più visitando il sito del Monzino, dove è disponibile un'intervista alla responsabile del Women Heart Center, Daniela Trabattoni.Perché l'infarto femminile, nonostante in Italia muoiano ogni anno oltre 123mila donne per malattie cardiovascolari – prima causa di morte femminile ("precedono di gran lunga le malattie polmonari e il tumore della mammella", evidenzia Trabattoni nella videointervista pubblicata online) – è "una storia ancora tutta da raccontare".

C'è ancora poca consapevolezza.  Le malattie cardiache colpiscono le donne più tardi rispetto agli uomini, ma in modo più grave: dopo i 50 anni una donna su 2 è a rischio e dopo i 60 il 32% degli infarti le riguarda, si legge sul sito web del Monzino.Eppure 7 donne su 10 pensano che l'infarto riguardi solo gli uomini.

Il motivo principale di questa errata convinzione è che "la medicina si è sviluppata, sin dall'inizio, su un modello maschile: le ricerche si sono concentrate sugli uomini e i dosaggi dei farmaci sono stati calibrati sulla loro fisiologia.In cardiologia, questo ha portato a una conoscenza dettagliata dei sintomi dell'infarto maschile, mentre per anni quelli femminili sono stati trascurati".  "Anche la cinematografia ha contribuito a questa narrazione", osservano gli esperti. "Per anni i film e le serie Tv hanno raccontato solo di personaggi maschili colpiti da attacchi cardiaci, mettendo in scena i sintomi maschili dell'infarto, mentre quelli femminili, spesso diversi e atipici, sono rimasti nell'ombra.

Nel focus del Monzino vengono allora elencati tutti i diversi sintomi dell'infarto femminile: dolore toracico e irradiato al braccio, alla mandibola, al collo e alla schiena; malessere e stanchezza non giustificata; nausea e vomito; capogiri; sudorazione improvvisa e fredda".L'iniziativa, si legge, "rappresenta un ulteriore impegno" dell'ospedale "nel promuovere la prevenzione e le cura delle malattie cardiovascolari femminili".  
Malattie che nelle donne possono avere "esiti peggiori perché scarsa è la consapevolezza del problema, ma soprattutto – spiega Trabattoni – la sintomatologia può esordire in forma più subdola, tenue, atipica, aspecifica" e anche portare ad approdare tardivamente alle cure.

Per questo è "importante conoscere le modalità di manifestazione delle sindromi coronariche nella donna". "Spesso questi sintomi – avverte la specialista – vengono piuttosto interpretati come eccesso di impegno nelle attività quotidiane, stress e difficoltà nel gestire la routine".Ed è un problema, perché "sappiamo che un intervento rapido nella gestione delle sindromi coronariche acute permette di salvare il muscolo cardiaco.

Si dice anche che 'il tempo è muscolo', per cui un intervento entro le 6 ore dai sintomi nel caso dell'infarto permette di recuperare la funzionalità dell'organo".  "Credo sia fondamentale riuscire a cambiare la narrazione attraverso l'informazione, l'educazione, i social, la Tv, il cinema – conclude Trabattoni – Se riusciamo a far conoscere le diverse modalità" dell'infarto femminile "possiamo salvare molte vite, prevenire esiti infausti".Il Monzino, si legge nel focus sulla campagna, punta dunque a "sensibilizzare il pubblico e la comunità medica sull'importanza di saper interpretare i sintomi dell'infarto femminile" in una narrazione che, "finora, ha raccontato solo la metà della storia".

Insieme "possiamo fare la differenza per il cuore delle donne", è l'appello.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Trump, le conseguenze per l’Italia: l’effetto su imprese, lavoro e famiglie

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(Adnkronos) – Basta guarda i listini di Borsa alle 12 di oggi, per capire la portata di quello che sta succedendo dopo l'annuncio dei dazi di Trump: le piazze finanziarie europee hanno bruciato quasi 890 miliardi di poco meno di 3 ore di contrattazioni e Milano perde il 6,17%.Chi pensa che sia una reazione solo finanziaria e che riguarda solo gli umori degli investitori sbaglia.

Le conseguenze, per tutti e quindi anche per l'Italia, sono evidenti per le imprese, per il lavoro, e per le famiglie.E' l'intero tessuto economico a venire attaccato, prima ancora che dal rialzo dei prezzi che ancora tecnicamente non c'è stato, dal suo peggiore nemico: l'incertezza, che si trasforma rapidamente in paura e in scelte difensive. Con l'incertezza prodotta da uno scenario di guerra commerciale, che è peraltro solo al suo inizio, non si investe, non si prendono le decisioni che servono a guardare avanti e si entra nella spirale dei tagli.

Meno ordini per le aziende, margini che si riducono che vengono scaricati sui prezzi finali, la prospettiva di dover ridurre la forza lavoro o quantomeno, il rinvio delle assunzioni potenziali. Come si traduce tutto questo nella reazione della politica, degli imprenditori e dei consumatori?Di fronte all'andamento dei mercati finanziari, anche il cauto ottimismo di chi ha responsabilità di governo deve fare i conti con la realtà: "Questo ci fa capire che dobbiamo assolutamente sventare l'escalation commerciale e tanto più la guerra commerciale, perché altrimenti davvero la crescita ne sarebbe davvero compromessa", ha ammesso il ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Urso, che domani incontra il mondo delle imprese per fare il punto sulle strategie per fronteggiare l'emergenza.

La linea resta quella dettata già a caldo dalla premier Giorgia Meloni, difendere gli interessi europei e italiani, puntando sul negoziato con gli Stati Uniti. "Credo che si debba evitare assolutamente una guerra commerciale, che sarebbe esiziale per gli Stati Uniti e per le nostre imprese", ha ribadito il ministro degli Esteri Antonio Tajani.  La linea è condivisa anche da Confindustria. "Sui dazi abbiamo la grande necessità di dialogare e negoziare con gli Stati Uniti e il negoziato deve avvenire da parte dell'Unione europea in modo unitario", ha puntualizzato il presidente Emanuele Orsini.Le imprese, tutte ma soprattutto quelle che esportano, si devono comunque preparare a fare i conti con la realtà: i prezzi dei prodotti italiani saliranno e le vendite diminuiranno.

La domanda da porsi, tecnicamente, è quanto del dazio sarà trasferito sul prezzo finale al consumatore americano e quanto invece sarà assorbito da riduzioni di margini.Altro effetto da considerare, restando all'export è che i prodotti importati, più cari perché sottoposti ai dazi, potranno essere sostituiti da altri prodotti più economici.

Rispetto a questi due fattori, varia l'analisi se si pensa al breve o al lungo periodo. Un'analisi di Tommaso Monacelli per lavoce.info fa una sintesi efficace: "I dazi potrebbero rimanere a lungo in alcuni settori specifici.Mentre l’effetto aggregato sarà probabilmente contenuto, esso può celare importanti differenze tra settori.

In alcuni, la riduzione dell’export potrebbe essere molto significativa, e avere effetti rilevanti sull’occupazione domestica. È il caso, ad esempio, del settore dei macchinari e dei veicoli.Mettere in atto politiche di sostegno a questi settori per favorire la transizione della produzione verso nuovi mercati sarà una sfida non solo italiana, ma di tutta l’Unione europea". Come succede ogni volta che c'è uno shock economico significativo, l'altro enorme punto di domanda è quanto dell'effetto dei dazi sarà alla fine scaricato sull'occupazione, sui salari e sui prezzi al consumo, le voci che portano direttamente alle famiglie italiane.

Le associazioni dei consumatori stanno producendo stime che sono inevitabilmente parziali, perché l'effetto di una nuova recessione andrebbe ben oltre quello dell'impatto sui consumi. (Di Fabio Insenga)   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Trump: “Usa guadagnano miliardi”. Scambio accuse con Cina

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(Adnkronos) – Il presidente americano Donald Trump torna a difendere anche oggi, lunedì 7 aprile, la sua scelta dei dazi. "Gli Usa, maltrattati da tempo, stanno incassando miliardi di dollari a settimana dai Paesi approfittatori con i dazi già in vigore" scrive in un post sul social Truth. "I prezzi del petrolio sono in calo, i tassi di interesse sono in calo (la lenta Fed dovrebbe tagliare i tassi!), i prezzi dei prodotti alimentari sono in calo e non c'è inflazione". La Cina, "la più grande approfittatrice di tutte, i cui mercati stanno crollando", ha aumentato i suoi dazi agli Stati Uniti del 34%, "in aggiunta alle sue tariffe ridicolmente alte a lungo termine (in più!), senza prendere in considerazione il mio avvertimento ai Paesi approfittatori di non reagire". "Hanno guadagnato abbastanza, per decenni, approfittando dei buoni vecchi Usa! – ha aggiunto Trump – I nostri 'leader' del passato sono da biasimare per aver permesso che questo, e tanto altro, accadesse al nostro Paese". "L'abuso dei dazi da parte degli Stati Uniti equivale a privare i Paesi, soprattutto quelli nel Sud Globale, del loro diritto allo sviluppo", l'accusa rivolta intanto a Donald Trump dal portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Lin Jian, secondo quanto riporta il Global Times.Il gigante asiatico continua a identificarsi come parte del gruppo.

E, ha incalzato Lin, "alla luce dell'esistente disparità economica, l'aumento dei dazi Usa aggraverà ulteriormente le diseguaglianze economiche tra i Paesi e quelli meno sviluppati faranno i conti con le ripercussioni maggiori".  Il portavoce ha citato l'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) e ha sostenuto che verranno "gravemente compromessi gli sforzi per raggiungere gli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile" che i Paesi si sono impegnati a centrare entro il 2030. Il Wto stima che i nuovi dazi, uniti a quelli introdotti dall'inizio dell'anno, "potrebbero portare a una contrazione complessiva di circa l'1% nei volumi di commercio globale di merci nel 2025", con "un calo di quasi quattro punti percentuali rispetto alle proiezioni precedenti'', come affermato nei giorni scorsi dal direttore generale del Wto, Ngozi Okonjo-Iweala. Tra dazi e controdazi, Pechino accusa da tempo gli Stati Uniti di "bullismo" e "protezionismo", ripetendo sempre di essere contraria alle misure tariffarie.Solo pochi giorni fa il vicepremier cinese Ding Xuexiang, sesto nella gerarchia del Partito-Stato, interveniva durante il Forum di Boao, incentrato sul rafforzamento del ruolo del gigante asiatico in Asia e dei rapporti con il Sud Globale.

Si era parlato anche di come migliorare la resilienza delle economie asiatiche di fronte ai dazi Usa. Da mesi molti Paesi del Sud Globale temevano il ritorno delle misure tariffarie.E nel tempo il Dragone non ha 'risparmiato' sugli investimenti in alcuni Paesi in via di sviluppo.

Lo scorso anno il leader cinese Xi Jinping aveva rivelato una serie di misure a sostegno del Sud Globale al G20 in Brasile.Secondo il Guardian, la Cina ha più di una decina di accordi di libero scambio con i Paesi del Sud Globale.

E in una recente intervista Brad Sester del Council on Foreign Relations ha sottolineato come una "fetta significativa del commercio della Cina con il Sud Globale sia un derivato della domanda Usa".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilaria Sula, fiori e striscioni a Terni: “Basta violenza sulle donne”. La bara bianca coperta di rose

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(Adnkronos) – Fiori, cartelli e striscioni circondano la casa di viale dello Stadio a Terni dove vive la famiglia di Ilaria Sula, la studentessa scomparsa lo scorso 25 marzo dalla casa di Roma e ritrovata senza vita in fondo a un dirupo chiusa in una valigia.Oggi pomeriggio da qui alle 14 partirà il corteo funebre diretto al cimitero comunale. “Per Ilaria e per tutte le altre vittime, basta violenza sulle donne”, si legge su uno dei tanti striscioni e cartelli davanti all’abitazione: “Non vogliamo perdere un’altra sorella”, “Rumore dopo il silenzio, era una figlia, sorella, cugina, zia, non un’altra”, “Se domani tocca a me distruggi tutto, voglio essere l’ultima.

Ai tuoi occhi azzurri, al tuo sorriso.Ila per sempre”.  Ad attendere l’arrivo del feretro di Ilaria, una bara bianca coperta da rose bianche e rosse, decine di amici e parenti che hanno sostenuto la madre e il padre in lacrime.

In carcere per il suo omicidio, reo confesso, c’è il suo ex fidanzato Mark Antony Samson, accusato di omicidio volontario aggravato dalla relazione affettiva e occultamento di cadavere.Il ragazzo l’ha uccisa nel suo appartamento nel quartiere africano a Roma con tre coltellate al collo. (dall’inviata Assunta Cassiano) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

David Donatello, ‘Berlinguer’ e ‘Parthenope’ guidano candidature

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(Adnkronos) –
'Berlinguer – La grande ambizione' e 'Parthenope' guidano le nomination dei David di Donatello 2025.I film di Andrea Segre e Paolo Sorrentino hanno infatti ottenuto 15 candidature ciascuno.

Entrambi concorrono per il Miglior film, la Migliore regia, la Migliore sceneggiatura originale, il Miglior attore protagonista.  I premi saranno consegnati il 7 maggio in diretta su Rai 1 con Elena Sofia Ricci e Mika alla conduzione.In lizza per il David al Miglior film ci sono anche ‘Il tempo che ci vuole’, ‘L’arte della gioia’ e ‘Vermiglio’.

Questi ultimi due film ottengono 14 candidature a testa.Sono 24 i film che hanno ottenuto delle candidature, 5 dei quali sono esordi ('Gloria', con 9 candidature, 'Ciao bambino', con 2 candidature, 'I bambini di Gaza', 'Io e il secco' e 'Zamora', tutti e tre con una candidatura).  La classifica dei nominati vede poi 'Familia' ottenere 8 candidature, 'Il tempo che ci vuole' 6 candidature, 'Le Déluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta' e 'Napoli – New York' entrambi 4 candidature, 'Campo di battaglia' 3 candidature.

Tutti con 2 candidature 'Diamanti', 'Dostoevskij', 'Iddu', 'Il ragazzo dai pantaloni rosa', 'Ciao bambino' e 'Confidenza'.Il David dello Spettatore va a 'Diamanti' di Ferzan Ozpetek. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fognini-Cerundolo oggi a Montecarlo: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Fabio Fognini torna in campo a Montecarlo.Il tennista azzurro rientra nel tabellone principale del Masters 1000 come wild card e oggi, lunedì 7 aprile, sfiderà nel primo turno l'argentino Francisco Cerundolo, numero 22 del mondo.

Fognini a Montecarlo ha trovato la vittoria più prestigiosa della sua carriera, trionfando nel 2019.   Il match tra Fognini e Cerundolo è in programma oggi, lunedì 7 aprile, non prima delle 16.30.Nessun precedente tra i due, con quello di Montecarlo che sarà quindi la loro prima sfida.  Fognini-Cerundolo, così come tutte le partite di tennis del Masters 1000 di Montecarlo, sarà trasmessa in diretta tv e in esclusiva sui canali Sky Sport.

Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e su Tennis Tv —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Berrettini-Navone: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Matteo Berrettini scende in campo a Montecarlo.Il tennista azzurro è atteso oggi, lunedì 7 aprile, dal primo turno del Masters 1000 contro l'argentino Mariano Navone, numero 70 del mondo.

Berrettini è reduce dai quarti di finale conquistati a Miami, quando fu eliminato da Taylor Fritz.  La sfida tra Berrettini e Navone è in programma oggi, lunedì 7 aprile, non prima delle 14.20.Quello di Montecarlo sarà il secondo precedente tra i due, con l'azzurro che ha trionfato lo scorso aprile nella semifinale dell'Atp di Marrakech, vinto quest'anno da Luciano Darderi.  Berrettini-Navone, così come tutte le partite di tennis del Masters 1000 di Montecarlo, sarà trasmessa in diretta tv e in esclusiva sui canali Sky Sport.

Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e su Tennis Tv —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sclerosi multipla, una vaccinazione personalizzata per prevenirla: lo studio

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(Adnkronos) – Prevenire la sclerosi multipla con una vaccinazione personalizzata, mirata a chi contrae le varianti più a rischio del virus di Epstein Barr, patogeno che può innescare la malattia neurologica.E' lo scenario prospettato da uno studio coordinato dal Centro sclerosi multipla dell'università Sapienza di Roma – azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea, pubblicato su 'Proceedings of the National Academy of Sciences' (Pnas) e finanziato dall'Aism, Associazione italiana sclerosi multipla. La recente dimostrazione di un nesso causale fra virus di Epstein Barr (Ebv) e sclerosi multipla (Sm) – spiegano dalla Sapienza – ha aperto nuove prospettive non solo per curare, ma anche per prevenire la Sm.

Soprattutto per quanto riguarda la prevenzione, un vaccino contro l'Ebv rappresenta l'approccio più logico.Tuttavia, poiché il virus infetta naturalmente, e senza particolari conseguenze, più del 90% della popolazione adulta, vaccinare a tappeto può non essere semplice, anche per problematiche di accettazione come la recente pandemia di Covid
ha insegnato.

Dopo diversi anni di lavoro, lo studio guidato dalla Sapienza indica una possibile soluzione.Il lavoro mostra infatti che alcune varianti del virus Ebv 'dialogano' con i geni che predispongono alla sclerosi multipla in un modo che le rende più a rischio di provocare la malattia. "Questo risultato apre la strada alla possibilità di una vaccinazione selettiva, limitata a coloro che presentano le varianti del virus più a rischio, riducendo al minimo le resistenze alla vaccinazione e garantendo al contempo una protezione a chi ne ha più bisogno", afferma Marco Salvetti del Centro Sm Sant'Andrea-Sapienza.  "La ricerca mostra anche come il virus sia associato alla sclerosi multipla in modo specifico, non riscontrabile in molte delle altre malattie autoimmunitarie esaminate", sottolinea Rosella Mechelli dell'università telematica San Raffaele di Roma, altro centro coordinatore dello studio. "Andare alle radici delle cause della malattia – commenta Giuseppe Matarese, ordinario di immunologia e patologia generale all'università Federico II di Napoli – ci permette di capire quali siano i meccanismi immunologici più rilevanti, anche per il disegno di terapie future". "Si tratta di risultati molto importanti e innovativi, che ci forniscono una chiave per spiegare perché un'infezione diffusa nel 90-95% della popolazione mondiale possa favorire l'esordio della sclerosi multipla solo in una piccola porzione di individui – dichiara Paola Zaratin, direttore Ricerca scientifica Aism e Fism – Questi risultati forniranno utili informazioni sulla strategia dello sviluppo di vaccini personalizzati anti-Ebv.

La ricerca eziologica della sclerosi multipla, su cui l'Aism insieme alla sua Fondazione è da sempre impegnata, è l'unica che può portare a una prevenzione primaria della Sm". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codice strada, Sibioc: “Ecco come eseguire esami laboratorio per alcol e droghe”

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(Adnkronos) – Fornire una guida pratica per tutti i professionisti sanitari coinvolti nell'interpretazione dei dati tossicologici, standardizzando e uniformando le procedure dei laboratori attivi nel Servizio sanitario nazionale e dedicati all'analisi di sostanze stupefacenti e psicotrope su campioni biologici.E' l'obiettivo del documento 'Procedure operative per la determinazione delle sostanze d'abuso nelle matrici biologiche' redatto dalla Sibioc, Società italiana di biochimica clinica e biologia molecolare clinica, per ottenere risultati certi e non contestabili in sede giudiziaria, attraverso una rigorosa tracciabilità di ogni fase operativa.

L'intento – si legge in una nota – è quindi di contribuire con una maggiore chiarezza scientifica e giuridica all'affidabilità dei test soprattutto dopo l'entrata in vigore del nuovo Codice della strada.  "Da più parti sono stati sollevati dubbi e interrogativi circa le possibili interferenze che sostanze farmacologiche possono avere sugli esami – afferma Marcello Ciaccio, presidente nazionale Sibioc – E' un tema di grande attualità: vi sono state nelle ultime settimane discussioni pubbliche a volte molto accese.Come società scientifica, nella massima trasparenza possibile, intendiamo dare delle indicazioni precise sulla gestione delle diverse matrici biologiche come urina, sangue, saliva o peli.

Con il nostro nuovo documento illustriamo come deve avvenire la raccolta, la preparazione e la conservazione dei campioni.Abbiamo anche individuato quali sono i dati indispensabili che devono essere contenuti nei referti analitici.

Infine diamo alcune informazioni pratiche sulle caratteristiche delle singole matrici.Per esempio, per la ricerca di stupefacenti come Thc, cocaina o ecstasy, la matrice pilifera deve essere lunga almeno 3 centimetri".  Il documento della Sibioc è stato redatto da un Working Group ed è già stato diffuso a tutti i componenti della società scientifica. "Da sempre la medicina di laboratorio può avere non solo uno scopo clinico, ma anche giudiziario – sottolinea Ciaccio – Le analisi tossicologiche con valenza forense devono fornire risposte certe ed univoche soprattutto se assumono carattere medico-legale e vengono considerate prove in ambito amministrativo o addirittura penale.

Le determinazioni analitiche delle sostanze stupefacenti e psicotrope nelle matrici biologiche richiedono sempre una particolare attenzione.Devono, infatti, avere dei requisiti di attendibilità e affidabilità e il dato analitico raccolto dovrà in seguito essere correttamente interpretato.

Come Sibioc vogliamo dare risposte sicure a tutti i cittadini su un tema così delicato come l'utilizzo di sostanze psicotrope o l'abuso di alcol.La credibilità del sistema sanitario nazionale passa anche dalla precisione d'esecuzione di esami il cui esito può comportare molti problemi sia al singolo cittadino che all'intera collettività", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Cremlino: “Ok Putin a tregua ma troppe questioni in sospeso”

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(Adnkronos) – "Vladimir Putin sostiene un accordo per il cessate il fuoco" in Ucraina "ma c'è ancora un immenso numero di questioni in sospeso, a cui non è stata data risposta".Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.  Intanto, nell'ultimo rapporto diffuso dall'Institute for the Study of War (Isw) si legge che ''il ritmo dell'avanzata russa in Ucraina è costantemente diminuito da novembre del 2024, in parte per i contrattacchi ucraini andati a buon fine nell'Ucraina orientale''. Anche il ministero della Difesa britannico ha analizzato che le forze russe hanno conquistato 143 chilometri quadrati in Ucraina a marzo.

Una cifra in calo da novembre 2024, quando le forze russe avevano conquistato 730 chilometri quadrati, prima di scendere a 393 chilometri quadrati a dicembre, poi a 326 a gennaio e a 195 a febbraio.L'Isw cita "video geolocalizzati" che confermano questa tendenza, pur con delle differenze.

Secondo il think tank i russi avrebbero conquistato 203 chilometri quadrati a marzo, rispetto ai 627 di novembre. Riguardo alla questione terre rare, l'Ucraina invierà questa settimana una propria delegazione negli Stati Uniti per discutere dell'accordo.Lo ha annunciato su 'X' la vice premier e ministra dell'Economia ucraina Yulia Svyrydenko, sottolineando l'interesse di Kiev di costruire con Washington ''una partnership forte e trasparente''. Nel suo post, Svyrydenko ha scritto che ''questa settimana l'Ucraina invierà una delegazione a Washington per procedere con i negoziati su un accordo strategico con gli Stati Uniti in merito alle risorse naturali critiche''.

Si tratta, ha sottolineato, di un ''dialogo che riflette gli interessi strategici di entrambe le nazioni e il nostro impegno condiviso a costruire una partnership forte e trasparente''.Della delegazione, ha spiegato, faranno parte ''rappresentanti dei ministeri dell'Economia, degli Affari Esteri, della Giustizia e delle Finanze.

Puntiamo ad allinearci sulla selezione dei progetti, sui quadri giuridici e sui meccanismi di investimento a lungo termine''. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti-Bu, sfida a Montecarlo: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Lorenzo Musetti in campo a Montecarlo.Il tennista azzurro affronterà oggi, lunedì 7 aprile, il cinese Yunchaokete Bu, numero 67 del mondo, nel primo turno del Masters 1000, primo appuntamento di rilievo della stagione sulla terra.

Grandi aspettative per Musetti, che arriva dall'ottavo di finale perso a Miami contro Novak Djokovic.  Il match tra Musetti e Bu è in programma oggi, lunedì 7 aprile, non prima delle 12.45.L'unico precedente tra i due risale allo scorso settembre, quando il cinese si impose, a sorpresa, in due set all'Atp di Pechino.  Musetti-Bu, così come tutte le partite di tennis del Masters 1000 di Montecarlo, saranno trasmesse in diretta tv e in esclusiva sui canali Sky Sport.

Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo, su NOW e su Tennis Tv. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gioca con lo smartwatch, bimbo di 4 anni fa 70 telefonate a 118 e 112

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(Adnkronos) – Bimbo di 4 anni gioca con lo smartwatch mentre è all'asilo e manda in tilt le centrali operative del Suem e dei carabinieri di Treviso, facendo 70 chiamate mute a 112 e 118 in meno di un'ora.E' accaduto venerdì scorso come riporta la Tribuna di Treviso.  Solo con grande pazienza, all’ennesima chiamata, alcuni operatori sono riusciti a capire di essere in contatto con un bambino di quattro anni che in quel momento stava in un asilo di Oderzo, dov’è stata inviata una pattuglia dell’Arma che ha scoperto che il bambino non aveva con sé un telefono come sospettato in prima battuta, ma uno smartwatch che però permette di chiamare i soli numeri di emergenza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Totti a Mosca per l’International RB Award: “Ospite più costoso di sempre, cifra a sei zeri”

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(Adnkronos) –
Francesco Totti è atterrato a Mosca.Nonostante le polemiche delle scorse settimane, l'ex capitano della Roma ha deciso di volare in Russia per l'International RB Award 2025 e raccogliere l'invito per presenziare allo speciale del .

All'aeroporto della capitale russa, Francesco Totti è stato accolto dal Ceo di Bookmaker Rating, Asker Thalidzhokov, e dal socio amministratore di Odds, Aram Poghosyan. Delle difficoltà incontrate nel portare Totti in Russia, ha parlato proprio Tkhalidzhokov: "Forse la difficoltà principale è stata organizzare il trasferimento qui a Mosca. È necessario scegliere percorsi che siano adatti a tutte le parti.Di conseguenza, si dedica molto tempo al coordinamento dei biglietti.

Perché spesso l'ospite non viaggia da solo, ma con un accompagnatore, e capita spesso che questo accompagnatore parta da luoghi diversi.Ciò significa che tutto deve essere sincronizzato.

Una logistica complessa è costosa", ha spiegato Tkhalidzhokov che ha poi svelato quanto costerà la visita di Totti a Mosca. "Senza dettagli precisi, ma si tratta di una cifra a sei zeri in euro. È l’ambasciatore più costoso nella storia del premio?Penso di sì", ha concluso. La sesta cerimonia di premiazione dei vincitori del Premio RB si terrà l'8 aprile 2025 presso il Palazzo di Ginnastica Irina Viner.

Questo evento è stato ideato per unire i leader del settore sportivo, del mondo degli affari e dei media e individuare le migliori aziende nel settore delle scommesse sportive.L'RB International Award è uno degli eventi più importanti nel campo dello sport e delle scommesse in Russia.

Il progetto è stato creato nel 2018 e già nel 2019 le migliori personalità del settore hanno ricevuto diversi premi.Dopo un debutto di successo, il premio è diventato un evento annuale, diventando il più grande evento nel settore dello sport e delle scommesse. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sangiovanni, il ritorno dopo lo stop: “La terapia mi ha salvato”

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(Adnkronos) – "Non riuscivo più a riconoscere la mia identità", così Sangiovanni ospite ieri, domenica 6 aprile, a Che tempo che fa ha raccontato del difficile periodo che ha passato e del motivo per cui si è ritirato dalla musica per più di un anno.  
Un anno fa aveva annunciato pubblicamente di volersi prendere una pausa per ritrovare se stesso: "In realtà penso che mi sia capitato quello che succede a tantissime persone.Succede che arrivi a un momento della vita in cui ti senti triste, affaticato, non hai più le stesse energie per portare avanti quello che stai facendo.

Ho dovuto prendermi tempo per me, non avevo più energie per quello che mi stava attorno", ha spiegato Sangiovanni che ha presentato nello studio di Fabio Fazio il suo nuovo singolo 'Luci allo xeno', in uscita il 9 aprile.   "Non riuscivo a riconoscere la mia identità, ero molto piccolo.Avevo bisogno di prendere in mano la mia vita.

Avevo bisogno di fare le cose normali.Ho preso la patente, che non l'avevo ancora presa", ha raccontato l'artista a Fabio Fazio. "È difficilissimo prendere la patente, se hai superato l'esame, puoi superare qualunque cosa.

Sto studiando con mio figlio", ha sdrammatizzato Fazio strappando un sorriso all'artista.  Fazio ha ringraziato Sangiovanni per il suo coraggio, un esempio per tutti i ragazzi della sua stessa età: "Bisogna godersela.La musica mi è stata vicina, mi ha aiutato tanto a superare questo momento, è stata fondamentale per me", ha spiegato l'artista che ha trovato il suo sfogo nella musica e nella terapia. "L'importante è anche avere sensibilità, l'empatia nei confronti degli altri perché tutti viviamo dei momenti duri.

Impariamo tutti a essere più sensibili", ha aggiunto.  Sangiovanni ha presentato il suo nuovo singolo che conferma il suo ritorno nel panorama musicale: "Luci allo xeno è il primo pezzo che ho scritto quando sono tornato in studio e racconta il desiderio di tornare alla luce. È un pezzo positivo da ballare", ha spiegato a Fazio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidenti in monopattino, sette morti da inizio anno

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(Adnkronos) – Sette persone sono morte da inizio anno in incidenti con il monopattino.E' quanto emerge dai dati pubblicati dall'osservatorio Asaps.

Dal 2020 a oggi le vittime sono 71: 1 nel 2020, 12 nel 2021, 12 nel 2022, 19 nel 2023, 20 nel 2024.Da inizio 2025, sono morti sette uomini, cinque stranieri e due italiani, i più giovani avevano 21 anni, il più anziano 60.

Tre le cadute autonome, due gli scontri con autovetture, uno con un autocarro e uno contro un carroattrezzi. L'osservatorio Asaps-Sapidata considera anche i decessi avvenuti oltre i 30 giorni dal sinistro.Perché sono sempre e comunque vittime della strada e dei comportamenti umani.

Solo venerdì scorso, a Cassino, uno studente 24enne, originario del Ghana, è morto in ospedale dopo essere caduto dal monopattino con cui stava tornando a casa. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)