(Adnkronos) – Nuova scossa di terremoto oggi ai Campi Flegrei, Napoli.La scossa di magnitudo 2.4, a una profondità di tre chilometri, è stata registrata alle ore 9.43 dall'Ingv, con epicentro in zona Solfatara, a Pozzuoli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Roma, morto il 13enne ferito da colpo d’arma da fuoco alla testa
(Adnkronos) – E' morto alle 6 di questa mattina il 13enne romano ferito alla testa sabato scorso, nella sua abitazione in zona Marconi, da un colpo d'arma da fuoco.Ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale San Camillo, per lui non c'è stato niente da fare. A quanto apprendeva ieri l'Adnkronos, nell'abitazione del ragazzino è stata trovata una pistola regolarmente detenuta dal fratello per uso sportivo.
Non si esclude l'ipotesi dell'incidente.Quando il 13enne è rimasto ferito, apprendeva ancora l'Adnkronos, era solo in casa con il padre che in quel momento in un'altra stanza.
Il cellulare del ragazzino è stato sequestrato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dazi, crollano le Borse: profondo rosso a Piazza Affari, anche Europee in caduta libera
(Adnkronos) – Nuova giornata di forti ribassi per le Borse di tutto il mondo, di fronte all'inflessibilità del presidente Usa Donald Trump sui dazi imposti ai partner degli Stati Uniti. Dopo un avvio in profondo rosso per Piazza Affari, con il Ftse Mib a -1,25% e 34.216 punti, le perdite si sono ampliate (-6,55% a 32.380 punti).I titoli sono tutti in ribasso.
Il peggiore del listino è Prysmian a -10,44%.Male le banche, con Unicredit a -9,65% e Intesa a -9%. A sprofondare anche le Europee: a Francoforte il Dax cede l'8,30%.
Il Cac 40 di Parigi segna -6,52% e il Ftse 100 di Londra -5,41%. Anche i mercati azionari asiatici hanno registrato forti perdite, riflettendo i crescenti timori sull'impatto delle tariffe sul commercio globale e sulla crescita economica.L'indice Nikkei 225 del Giappone è sceso bruscamente del 5,79%, guidando il declino in tutta la regione.
L'indice Hang Seng di Hong Kong ha seguito con un forte calo di circa il 10%.Anche il Taiwan Weighted Index di Taiwan ha visto un forte calo, perdendo il 9,61% nelle prime contrattazioni.
L'indice Kospi della Corea del Sud è sceso del 4,14%, mentre lo Shanghai Composite della Cina è sceso del 6,5%.Anche l'indice di riferimento australiano S&P/Asx 200 ha registrato un calo del 3,82%,e questo indica che la svendita non si è limitata alle principali economie manifatturiere, ma si è estesa a tutta la regione Asia-Pacifico. Gli esperti ritengono che la continua svendita nei mercati azionari globali sia dovuta alla crescente incertezza causata dai dazi.
Le nuove misure tariffarie hanno gettato nubi nere sulle prospettive economiche globali.Si prevede che le principali economie asiatiche, che dipendono fortemente dalle esportazioni verso gli Stati Uniti, saranno duramente colpite una volta iniziata l'attuazione dei dazi. "A volte bisogna prendere delle medicine per risolvere qualcosa", ha detto intanto il presidente americano Donald Trump parlando ai giornalisti a bordo dell'Air Force One al suo ritorno a Washington da un weekend in Florida, minimizzando.
I partner commerciali "si stanno sedendo al tavolo" e "vogliono parlare", ha aggiunto ritenendo che i dazi, da lui definita ''una medicina'', stanno funzionando. Intanto sono oltre 50 i Paesi vogliono trattare con il tycoon sui dazi.Le tariffe del 10%, le più basse, sono entrate in vigore sabato 5 aprile.
Le più alte, compresi i dazi del 20% adottati contro l'Unione europea (e l'Italia), saranno formalmente introdotte da mercoledì 9 aprile.Nelle ultime 24 ore, da Washington sono arrivati segnali contrastanti attraverso diversi funzionari dell'amministrazione.
Trump è disposto a trattare o no?I dazi possono essere modificati o rimossi in tempi brevi? —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Napoli, sparatoria a Marano: uomo ucciso in auto vicino a una scuola
(Adnkronos) – Sparatoria oggi a Marano di Napoli, con un uomo rimasto ucciso nella sua auto a poca distanza da una scuola.Al momento non si conoscono ancora dettagli. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per avviare le indagini e i rilievi.
Non è escluso possa trattarsi di un omicidio di camorra. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Serie B, i top e flop della 32^ giornata
Archiviata una nuova giornata di Serie B, la 32^ per la precisione, andiamo a scoprire i top e flop di questo turno.Chi ha convinto?Chi, invece, ha deluso le aspettative della vigilia?
Top
Spezia: Bisognava rispondere alla sconfitta del Pisa in casa contro il Modena.E tutto ciò è stato fatto.
Il ‘top’, in questo caso, va dato per l’importanza nel vedere una squadra fare una prestazione solida – contro una Sampdoria che ha davvero tante difficoltà – e continuare a sognare il secondo posto (che adesso è lontano solo 5 punti).
Palermo: Una squadra da alti e bassi impressionante.Dionisi un giorno è fuori, mentre nell’altro ti batte la capolista.Al Barbera finisce 5-3 per i rosanero, che sconfiggono il Sassuolo.Un match praticamente perfetto della squadra di Dionisi, con Pohjanpalo autore di una tripletta.
Tre punti d’oro per la classifica e per la zona playoff.
Flop
Brescia: La situazione per il Brescia si fa davvero dura, soprattutto dopo la sconfitta in casa contro il Mantova.Ma che partita è stata? È successo davvero di tutto: nel primo tempo la squadra di Maran gioca meglio e la sblocca con Borrelli.Nella ripresa, poi, la situazione cambia: il Mantova torna in campo alla grande e trova subito la rete del pareggio.La squadra di Possanzini spreca un rigore all’84’, poi il Brescia segna con Juric ma il gol viene annullato per fuorigioco.
E arriva la beffa nel finale: il Mantova fa gol al 95′.Per il Brescia la classifica si fa davvero brutta.
Pisa: La squadra di Inzaghi perde, forse anche immeritatamente, una partita che avrebbe dovuto vincere.
Il Modena passa 2-1 all’Arena Garibaldi, con il Pisa che trova la terza sconfitta nelle ultime cinque partite.E lo Spezia, intanto, inizia ad avvicinarsi al secondo posto…
Sara Campanella, oggi l’ultimo saluto a Misilmeri
(Adnkronos) – Misilmeri si stringe attorno alla famiglia di Sara Campanella, la studentessa di 22 anni uccisa lunedì scorso a Messina da un collega di università, Stefano Argentino, reo confesso dell’omicidio.Oggi, lunedì 7 aprile, alle 10.30 nella chiesa San Giovanni Battista, sarà celebrato il funerale e a presiedere il rito sarà l'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice. Il sindaco di Misilmeri, Rosario Rizzolo, ha proclamato il lutto cittadino: bandiere a mezz'asta e un minuto di silenzio negli uffici comunali.
Stessa scelta anche a Messina, la città in cui la giovane studentessa studiava e in cui ha trovato la morte, e nei comuni del Palermitano per disposizione del sindaco della città metropolitana, Roberto Lagalla. Domenica per tutto il giorno una folla commossa ha voluto rendere omaggio alla 22enne nella camera ardente allestita nella chiesa delle Anime Sante.Qualcuno ha sistemato un lenzuolo bianco su una palazzina affacciata sulla piazza del paese. "Mi amo troppo per stare con chiunque.
Sara Campanella figlia di tutti noi" c’è scritto, riprendendo la frase che la giovane universitaria aveva postato sul suo profilo social. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Il freddo sta per finire, presto su le temperature: le previsioni meteo
(Adnkronos) – Italia verso un clima più stabile e temperature più miti.Secondo gli esperti, infatti, l'attuale afflusso di aria fredda di origine artica che sta interessando il territorio italiano da Nord a Sud sarebbe destinato a esaurirsi rapidamente – già mercoledì prossimo -, mentre l'anticiclone di matrice sub-tropicale sarebbe in fase di rafforzamento.
Sono queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, lunedì 7 aprile, e per i giorni a venire. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, fornisce un'analisi dettagliata delle previsioni fino alla Domenica delle Palme, il prossimo 13 aprile. Fino alla prima parte di mercoledì 9 aprile, persisterà l'influsso di aria fredda.Questa massa d'aria, caratterizzata da scarsa umidità, determinerà precipitazioni limitate e isolate, principalmente in Sardegna e Sicilia.
Sul resto del territorio, si prevede una prevalenza di condizioni soleggiate, con possibili passaggi di nuvolosità locale. Le temperature si manterranno al di sotto delle medie stagionali, con valori massimi non superiori ai 12-14°C in gran parte delle aree pianeggianti e costiere.Si segnalano temperature minime particolarmente basse, con valori prossimi allo zero nelle zone pianeggianti del Nord e inferiori su gran parte delle zone collinari. A partire da mercoledì, l'avanzata dell'anticiclone di matrice sub-tropicale determinerà la cessazione dell'afflusso di aria fredda, che persisterà solo per poche ore al Sud. Un ulteriore miglioramento delle condizioni meteorologiche è previsto da giovedì 10 fino a sabato 12 aprile.
Queste tre giornate saranno caratterizzate da prevalente soleggiamento e un deciso aumento delle temperature, con picchi diurni di 20-22°C su gran parte del territorio nazionale, analogamente a quanto osservato nei giorni precedenti. Tuttavia, si prevede un nuovo cambiamento a partire dalla Domenica delle Palme (13 aprile), con l'arrivo di una perturbazione atlantica che porterà nuovamente piogge, le quali potrebbero persistere per tutta la Settimana Santa e, potenzialmente, anche durante il periodo pasquale. Lunedì 7.Al Nord: cielo poco nuvoloso, clima fresco.
Al Centro: a tratti instabile in Sardegna, soleggiato altrove.Al Sud: nubi irregolari, qualche rovescio in Sicilia. Martedì 8.
Al Nord: più nubi al Nordovest.Al Centro: soleggiato e fresco, ma con instabilità in Sardegna.
Al Sud: bel tempo prevalente. Mercoledì 9.Al Nord: bel tempo, clima più mite di giorno.
Al Centro: bel tempo, sempre instabile in Sardegna.Al Sud: poco nuvoloso. Tendenza: anticiclone, sole e clima via via più mite salvo temporanei rovesci pomeridiani. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gaza, difesa civile palestinese: “Raid su tenda giornalisti a Khan Younis, 2 morti”
(Adnkronos) – Un raid aereo israeliano avrebbe colpito una tenda a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, dove si trovavano i giornalisti nei pressi dell'ospedale Nasser.Lo riferisce la Difesa civile palestinese, affiliata al ministero degli Interni della Striscia di Gaza.
Il raid avrebbe causato due morti, tra cui un giornalista, mentre altre persone sarebbero rimaste ferite, tra cui due giornalisti. Le autorità israeliane dovrebbero intanto riaprire i valichi di frontiera con la Striscia di Gaza per permettere nelle prossime settimane l'ingresso di alcuni aiuti umanitari per la popolazione palestinese.Lo scrive il sito di Ynet spiegando che si tratta di una decisione presa per evitare accuse di violazione del diritto internazionale e per evitare problemi ai comandanti che prendono parte all'operazione militare.
Israele ha bloccato l'ingresso di aiuti nella Striscia di Gaza da marzo, quando Hamas si è rifiutato di estendere la prima fase dell'accordo. "Non c'è carestia né inizio di malattie a Gaza, ma siamo a circa 40-50 giorni da una situazione in cui i magazzini alimentari saranno svuotati.La scorsa settimana ci sono stati incidenti quando i gazawi hanno fatto irruzione nei magazzini che contenevano la farina che avevamo portato e li hanno trasferiti sotto il controllo di Hamas", hanno detto a Ynet fonti di sicurezza israeliane a condizione di anonimato. Il presidente americano Donald Trump ha detto intanto che ''parlerà di commercio'' con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che incontrerà nelle prossime ore alla Casa Bianca.
Lo stesso Netanyahu prima di partire per Washington aveva anticipato che avrebbe parlato con Trump del ''regime tariffario'' imposto dagli Stati Uniti a Israele, ''spero di poter aiutare'', aveva detto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dazi, crollano le Borse asiatiche. Trump esulta: “Ora i Paesi vogliono trattare”
(Adnkronos) – I dazi imposti da Donald Trump colpiscono ancora i mercati.L'apertura delle Borse asiatiche segna un nuovo crollo questa mattina, aggravando la crisi globale innescata dalla guerra commerciale degli Usa. L'indice Nikkei 225 del Giappone è sceso bruscamente del 5,79%, guidando il declino in tutta la regione.
L'indice Hang Seng di Hong Kong ha seguito con un forte calo di circa il 10%.Anche il Taiwan Weighted Index di Taiwan ha visto un forte calo, perdendo il 9,61% nelle prime contrattazioni.
L'indice Kospi della Corea del Sud è sceso del 4,14%, mentre lo Shanghai Composite della Cina è sceso del 6,5%.Anche l'indice di riferimento australiano S&P/Asx 200 ha registrato un calo del 3,82%,e questo indica che la svendita non si è limitata alle principali economie manifatturiere, ma si è estesa a tutta la regione Asia-Pacifico. Gli esperti ritengono che la continua svendita nei mercati azionari globali sia dovuta alla crescente incertezza causata dai dazi.
Le nuove misure tariffarie hanno gettato nubi nere sulle prospettive economiche globali.Si prevede che le principali economie asiatiche, che dipendono fortemente dalle esportazioni verso gli Stati Uniti, saranno duramente colpite una volta iniziata l'attuazione dei dazi. "I future sulle azioni statunitensi sono crollati domenica sera dopo due sessioni di vendite che hanno spazzato via oltre 5,4 trilioni di dollari di valore di mercato.
Le azioni statunitensi sono crollate bruscamente venerdì dopo che la Cina ha reagito ferocemente, imponendo una tariffa del 34% su tutti i beni statunitensi, sollevando timori di una guerra commerciale in escalation e dannosa, alimentata dalla continua tensione commerciale tra le due maggiori economie del mondo", sottolinea la Cnn. "A volte bisogna prendere delle medicine per risolvere qualcosa", ha detto intanto il presidente americano Donald Trump parlando ai giornalisti a bordo dell'Air Force One al suo ritorno a Washington da un weekend in Florida.I partner commerciali "si stanno sedendo al tavolo" e "vogliono parlare", ha aggiunto ritenendo che i dazi, da lui definita ''una medicina'', stanno funzionando. Secondo il presidente Usa, la Cina avrebbe accettato un accordo su TikTok se non ci fossero stati i nuovi dazi del 34% imposti dall'Amministrazione Trump sulle esportazioni cinesi. "Avevamo un accordo, più o meno per TikTok, non proprio un accordo, ma ci siamo andati molto vicino, e poi la Cina ha cambiato l'accordo a causa dei dazi.
Se avessi ridotto un po' i dazi avrebbero approvato quell'accordo in 15 minuti, il che dimostra il potere dei dazi", ha detto Trump ancora ai giornalisti. Il presidente taiwanese William Lai ha intanto annunciato che non adotterà misure di ritorsione contro i dazi del 32% imposti dagli Stati Uniti sulle esportazioni da Taiwan, affermando di porre in questo modo una base per i colloqui con gli Stati Uniti.Lai si è poi detto impegnato a rimuovere le barriere commerciali e ad aumentare gli investimenti delle aziende di Taiwan negli Stati Uniti per "approfondire la cooperazione tra Taiwan e Stati Uniti". —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Formula Uno, GP Giappone 2025: le pagelle di Carlo Ametrano
Un Gran Premio senza grande spettacolo, ma in cui è comunque emerso il talento del fuoriclasse: Max Verstappen vince il GP del Giappone davanti alle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, mostrando a tutti di essere ancora oggi il pilota più forte in pista e di come, in uno sport sviluppatissimo come la Formula 1, non faccia sempre la differenza solo ed esclusivamente la vettura.Quarta la Ferrari di Leclerc, settimo invece Hamilton.
Super prova di Antonelli, sesto e di una sola posizione dietro la Mercedes.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.
Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Suzuka.Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica
Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.
“Verstappen ha fatto la differenza, l’unico che può fare la differenza.
McLaren è la squadra più forte di tutte, ma lui può davvero dire la sua.Un pilota impressionante”.
Primo posto per Max Verstappen, che weekend!
Voto?
“Cosa gli vuoi dire?Un campione, un fuoriclasse.
Ha fatto la differenza in questo weekend.Voto 10 e lode”.
Seconda piazza per Lando Norris.
Voto?
“McLaren vincerà il titolo.Lo ha detto anche Verstappen.
Lui, intanto, è primo nel mondiale piloti.Voto 10″.
Terzo posto per l’altra McLaren, quella di Piastri.
Che ne pensi?
“Prestazione solida e comunque podio.Voto 9”.
Quarta piazza per la Ferrari di Leclerc.
Voto?
“Non ho peli sulla lingua: se dobbiamo accontentarci di un quarto posto… a me tutto ciò ferisce. È una scuderia che non va.Ditemi se la Ferrari può accontentarsi di un quarto e di un settimo posto?
Io non so.Voto 4″.
Quinto invece per George Russell.
Che ne pensi?
“Mi aspettavo qualcosa di più, ma la Mercedes resta equilibrata.Voto 5.5”.
Sesta piazza per un grande Kimi Antonelli.
Come valuti la sua gara?
“Ha battuto un altro record!Impressionante.
Ne sentiremo parlare.Il futuro italiano è proprio lui.
Bravissimo.Voto 7.5″.
Che mi dici della prova e della settima posizione di Hamilton?
“Non si può vedere.
Sono stufo.Lui è un eroe della Formula 1, ma ho sempre pensato che tutto questo fosse solo un’operazione di marketing.
Voto 3″.
Segue la Racing Bulls: in 8^ posizione c’è Hadjar!Voto?
“Forte, ne sentiremo parlare!
Attenzione a lui.Voto 10″.
Che voto dai al nono posto di Alexander Albon?
“Arriva a punti e fa meglio di Sainz, che al momento è un disastro totale.
Voto 7.5″.
Cosa mi dici invece della decima piazza di Bearman?
“Anche lui è un pilota fortissimo!Ne sentiremo parlare, ne sono convinto.
Anzi, lui è un futuro pilota Ferrari: deve prendere il posto di Hamilton.Che cosa aspettano?
Altri due anni?Voto 8.5″.
Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo dando appuntamento con il pagellone la prossima settimana con il GP del Bahrain.
Per salutarci, in attesa del pagellone di fine stagione, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?
“Il Senna Day ormai è alle porte.Quest’anno ci sarà un format nuovo con Pasquale Buondonno che sarà insieme a me il relatore della serata e che ringrazio come sempre.
Ci sarà anche Roda Anchidin come madrina della serata, con Davide Sforzi che presenterà lo striscione per Ayrton Senna.Veniamo da un 30ennale bellissimo, ma come sai non sta a me decidere se la serata è bella o meno.
Non mancate: il prossimo 30 aprile alle Cantine Zuffa a Imola.Ci tenevo a ringraziare Odeon tv con Filippo Gherardi, Martina Renna e Federica Afflitto per avermi confermato per questa nuova stagione di F1.
Quest’anno, inoltre, saremo presenti anche al Gran Premio di Imola nel quale presenteremo lo striscione Ayrton Fans Club Toscana con Davide Sforzi.Con noi anche Gualtiero Pischedda e Giovanni Rodriguez.
Poi spazio all’Orgoglio Motoristico romano e al Minardi Day”.
Bologna-Napoli: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv
(Adnkronos) – Torna in campo il Napoli.Oggi, lunedì 7 aprile, gli azzurri sfidano il Bologna al Dall'Ara nel monday night della 31esima giornata di Serie A per accorciare sull'Inter e alimentare le proprie speranze scudetto.
Dopo il pareggio dei nerazzurri, rimontati dal Parma, Conte ha l'occasione per salire a -1 dalla vetta della classifica, mentre i rossoblù vogliono confermarsi al quarto posto in classifica e inseguire il sogno Champions League. La sfida tra Bologna e Napoli è in programma oggi, lunedì 7 aprile, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni:
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Casale, Miranda; Ferguson, Freuler; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Dallinga.
All.Italiano
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno, Olivera; Gilmour, Lobotka, Anguissa; Politano, Lukaku, Neres.
All.Conte Bologna-Napoli sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su Dazn.
La sfida sarà disponibile anche tramite smart tv e in streaming attraverso l'app e la piattaforma di Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Carlo e Camilla da oggi a Roma in visita ufficiale
(Adnkronos) – E' un re Carlo in "ottima forma" e che "metterà il dovere prima di tutto" quello che, insieme alla regina Camilla, oggi è atteso a Roma per una visita ufficiale di quattro giorni.Il 76enne monarca, come evidenzia il Daily Mail, arriva in Italia dopo un breve ricovero in ospedale alla fine del mese scorso – dovuto agli effetti collaterali delle cure anti-cancro cui si sta sottoponendo – che lo ha costretto ad annullare una serie di impegni. Prima della visita, fonti hanno informato il Mirror che Carlo è tornato in forma smagliante dopo aver "tirato il fiato" nella sua tenuta di campagna di Highgrove nel Gloucestershire. "L'Italia non è mai stata in dubbio, ma la pausa ha permesso a Sua Maestà di rallentare, anche se solo per un paio di giorni", ha spiegato una fonte vicina al Re, aggiungendo che "sia Sua Maestà che la Regina sono ancora più emozionati di mettersi in viaggio". Re Carlo è stato costretto ad annullare un viaggio programmato a Birmingham la scorsa settimana a causa di un breve ricovero in ospedale definito da fonti un "piccolo ostacolo sulla strada", a cui ha fatto seguito un fine settimana di recupero a Highgrove e una settimana lavorativa quasi normale e completa al Castello di Windsor. Il commentatore reale Phil Damper ha detto all'Express che il Re sembrava essere "in ottima forma" nella settimana appena trascorsa, dicendosi convinto che "sarà impaziente di partire e non vedrà l'ora di farlo.
Questi viaggi all'estero, dove farà cose che ama davvero fare, sono il modo perfetto per aiutare la sua salute fisica e mentale". Saranno diversi gli impegni già in programma di Carlo e Camilla, che mercoledì celebreranno il 20mo anniversario del loro matrimonio.Tra questi figura la cena ufficiale offerta al Quirinale dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, mentre non c'è la visita al Papa, a causa delle condizioni di salute del Pontefice che sta recuperando dopo il ricovero. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina, Zelensky: “Russia rifiuta tregua e Usa non reagiscono”. Macron: “Serve azione forte”
(Adnkronos) – Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha criticato gli Stati Uniti per non aver ancora preso posizione rispetto alla Russia, che ha respinto la loro proposta di tregua incondizionata, al contrario già accettata da Kiev. "L'Ucraina ha accettato la proposta americana di un cessate il fuoco completo e incondizionato.Putin rifiuta.
Stiamo aspettando che gli Stati Uniti rispondano, finora non c'è stata alcuna risposta", ha detto Zelensky nel suo consueto discorso serale. Sull'Ucraina c'è stato un nuovo massiccio attacco di droni e missili. "La pressione sulla Russia è ancora insufficiente e gli attacchi russi quotidiani contro l'Ucraina lo dimostrano".Sono "la risposta di Putin al lavoro diplomatico internazionale", ha commentato Zelensky in un post su X, dopo i "missili balistici lanciati contro Kiev la notte scorsa, mentre droni colpivano la regione". "Attacchi hanno colpito anche le regioni di Mykolaiv, Sumy, Kharkiv, Khmelnytskyi e Cherkasy", ha confermato il presidente ucraino, denunciando come "stia aumentando il numero degli attacchi aerei". "Questo è il modo in cui la Russia rivela le sue vere intenzioni, continuare con il terrore fin quando il mondo glielo consentirà", ha incalzato, accusando Mosca per aver "lanciato nell'ultima settimana più di 1.460 bombe guidate", per "circa 670 attacchi con droni e con più di 30 missili di vario tipo contro le città e le località ucraine, contro la nostra gente". "Ogni attacco prende di mira la nostra gente, i nostri bambini.
Stanno facendo una guerra contro i bambini che giocano nei parchi giochi", ha affermato ancora Zelensky dopo l'attacco a Kryvyi Rih, sua città natale. "Gli Stati Uniti, l'Europa intera e tutto il mondo hanno visto che la Russia vuole continuare guerra e uccisioni – ha concluso – Per questo non si possono allentare le pressioni.Tutti gli sforzi vanno indirizzati a garantire la sicurezza e avvicinare la pace". Secondo l'aggiornamento diffuso su Facebook dall'Aeronautica militare ucraina nella notte la Russia ha attaccato l'Ucraina con 23 missili balistici e da crociera, 13 dei quali sono stati abbattuti, e 109 droni (40 abbattuti, mentre 53 erano droni esca), con danni registrati in sei regioni del Paese.
Dalla regione meridionale di Kherson, riporta Ukrinform, hanno denunciato l'uccisione di un uomo di 59 anni a causa di un attacco con un drone. La Russia intanto ha rivendicato il controllo di una località nella regione ucraina di Sumy, al confine tra i due Paesi.Il ministero della Difesa di Mosca afferma che le forze russe hanno preso il controllo della località di Basivka, vicino al confine con la regione russa di Kursk.
Lo riporta l'agenzia russa Tass. Ma le autorità ucraine hanno bollato la notizia come "disinformazione". "Il nemico continua la sua campagna di disinformazione riguardo alla cattura degli insediamenti nella regione di Sumy o allo sfondamento del confine", ha dichiarato all'Afp Andriy Demchenko, portavoce del Servizio di guardia di frontiera statale dell'Ucraina. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha sollecitato "un'azione forte" se la Russia dovesse continuare a "rifiutare la pace", due giorni dopo che un missile balistico russo ha ucciso nove bambini nella città natale del presidente ucraino. "I miei pensieri vanno ai bambini e a tutte le vittime civili dei sanguinosi attacchi condotti dalla Russia, incluso quello del 4 aprile a Kryvyi Rih", ha affermato Macron in un post su X sia in francese che in ucraino. "È necessario un cessate il fuoco il prima possibile.E un'azione forte se la Russia continua a cercare di guadagnare tempo e rifiutare la pace", ha aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Israele, Hamas lancia razzi contro Ashdod. Netanyahu: “Risposta sarà dura”
(Adnkronos) – Dieci razzi sono stati lanciati dalla Striscia di Gaza contro la zona di Ashdod, nel sud di Israele.Lo hanno riferito le Idf, secondo quanto riporta il Times of Israel.
Stando all'esercito, la maggior parte dei razzi è stata intercettata dalle difese aeree, mentre è stato segnalato almeno un impatto ad Ashkelon, con danni a una strada e a diverse auto parcheggiate.Non ci sono segnalazioni di feriti.
L'attacco – rivendicato da Hamas – è il più vasto contro Israele sferrato da Gaza negli ultimi mesi. Dopo il lancio di razzi da parte di Hamas, il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha chiesto al ministro della Difesa, Israel Katz, di rispondere duramente e andare avanti con le operazioni militari intensive contro Hamas a Gaza. Almeno 44 persone sono morte e decine sono rimaste ferite nei raid condotti ieri da Israele su tutto il territorio della Striscia di Gaza.Lo ha riferito il portavoce della Difesa civile di Gaza, Mahmud Bassal, all'Afp. "Il bilancio degli attacchi aerei israeliani dall'alba è di almeno 44 morti, di cui 21 a Khan Yunis", ha affermato il portavoce. Intanto proteste contro Hamas vengono segnalate a Jabalya, nel nord della Striscia di Gaza.
A riferirne è il Times of Israel che rilancia notizie di media a Gaza secondo cui decine di persone hanno intonato slogan contro Hamas. "Terroristi" e "spazzatura", sarebbero le accuse rivolte al gruppo. Nei giorni scorsi sono più volte arrivate notizie di proteste contro Hamas a Gaza.Mercoledì, hanno riferito testimoni oculari all'agenzia Dpa, centinaia di persone sono scese in piazza a Beit Lahia, sempre nel nord della Striscia, contro il gruppo e contro la guerra.
Quel giorno sono state segnalate proteste anche contro il piano degli Stati Uniti che vedrebbe i palestinesi di Gaza allontanati dalla loro terra. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Marine Le Pen: “Non mi arrenderò. Noi sotto attacco, reagiremo come Martin Luther King”
(Adnkronos) –
"Non mi arrenderò".Così Marine Le Pen durante la manifestazione organizzata dal Rassemblement National (Rn) a Place Vauban, a Parigi, dopo che lunedì scorso è stata dichiarata colpevole di appropriazione indebita di fondi pubblici e condannata a cinque anni di ineleggibilità con effetto immediato.
Questa "decisione politica viola lo stato di diritto ma anche la democrazia", ha scandito. Le Pen ha preso la parola ringraziando i suoi sostenitori per "l'enorme spinta popolare a favore della democrazia e della legge" e sottolineando: "E' impossibile per me nascondere l'emozione nel vedervi qui". "Grazie per essere qui a difendere ciò che questa decisione ha calpestato e che ho a cuore più di ogni altra cosa: la mia gente, il mio Paese e il mio onore", ha detto la leader della destra francese, rimarcando che "tanti avrebbero rinunciato al nostro posto.Ma siamo ancora qui". "La giustizia non può interferire nel modo in cui i funzionari eletti svolgono il loro mandato al servizio dei francesi finché non ci sono arricchimenti personali o corruzione.
Né deve scegliere i candidati alle elezioni", ha scandito ancora. Denunciando il "gioco torbido" tra il sistema giudiziario e i media, Le Pen ha sottolineato: "Noi non contestiamo la giustizia, ma chiediamo che questi abusi indegni della democrazia cessino.Lo ripeto ancora una volta: siamo noi i più ferventi sostenitori della democrazia e dello stato di diritto". Le Pen in giornata è intervenuta in video collegamento con il congresso federale della Lega: "La nostra lotta sarà come la tua lotta caro Matteo, una lotta pacifica e democratica.
L'esempio viene da Martin Luther King, sono proprio i diritti civili dei francesi ad essere rimessi in discussione". "L'attacco è molto violento – ha affermato – Questo attacco è nei miei confronti, ovviamente, ma questo non è un problema, ma è nei confronti di tutto il popolo francese perché questa decisione non rimette in discussione il mio futuro, ma rimette in discussione il futuro del nostro Paese, il futuro dei francesi che non avranno scelta, non potranno scegliere, non potranno votare per un candidato che loro vogliono vedere alla guida del nostro Paese, visto che ero peraltro favorita per le elezioni presidenziali dai sondaggi". Sollecitata dalle domande del leader della Lega, Matteo Salvini, Marine Le Pen ha spiegato: contro la sentenza "ovviamente lotteremo, noi non abbasseremo mai le braccia di fronte a questa violenza; quindi noi non cederemo mai di fronte alla violazione della democrazia.Utilizzeremo tutti gli strumenti giuridici per poter presentarci a questa elezione presidenziale e quindi mettere in scacco questo tentativo di scrivere la parola fine al funzionamento democratico della Francia". "La nostra sarà una lotta pacifica, democratica", ha detto Le Pen. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dazi Usa, 50 paesi chiamano Trump: “Trattiamo”
(Adnkronos) –
Oltre 50 paesi vogliono trattare con Donald Trump sui dazi annunciati dal presidente degli Stati Uniti.Le tariffe del 10%, le più basse, sono entrate in vigore sabato 5 aprile.
Le più alte, compresi i dazi del 20% adottati contro l'Unione europea (e l'Italia), saranno formalmente introdotte da mercoledì 9 aprile.Nelle ultime 24 ore, da Washington sono arrivati segnali contrastanti attraverso diversi funzionari dell'amministrazione.
Trump è disposto a trattare o no?I dazi possono essere modificati o rimossi in tempi brevi? Il quadro varia a seconda della fonte interpellata.
Kevin Hassett, direttore del National Economic Council della Casa Bianca, a Abcnews annuncia che oltre 50 nazioni hanno chiamato la Casa Bianca per intavolare un negoziato.Stesso messaggio consegnato da Brooke Rollins, segretaria all'Agricoltura, alla Cnn: "Cinquanta paesi stanno infiammando le linee della Casa Bianca". Le iniziative, sottolineate con enfasi, non sono una sorpresa per Washington: questi Paesi stanno cercando di farsi avanti "perché capiscono che sono loro che devono farsi carico di gran parte delle tariffe", dice Hassett.
Non è il caso di ipotizzare una marcia indietro in tempo brevi.
I dazi 'di base' al 10%, quelli quindi con l'aliquota più bassa, resteranno in vigore "per giorni e settimane", fa eco il segretario al Commercio, Howard Lutnick, in un'intervista alla Cbs.A domanda precisa, Lutnick inizialmente replica dicendo che Trump "proteggerà le aziende che investono qui".
Incalzato di nuovo su questo punto, il segretario al Commercio precisa che i provvedimenti "sicuramente rimarranno in vigore per giorni e settimane", aggiungendo che il presidente "deve resettare il commercio globale". Trump, intanto, si appresta ad affrontare l'argomento nel primo faccia a faccia con un altro leader.A Washington arriva il premier israeliano Benjamin Netanyahu.
I dazi, in effetti, non saranno l'unico tema in agenda.Si parlerà "degli ostaggi, del completamento della nostra vittoria su Gaza e naturalmente del regime tariffario che è stato attivato anche su Israele, spero di poter aiutare su questa questione", dice Netanyahu. Israele, che da Trump riceve un sostegno totale a livello militare, è stato colpito da tariffe del 17%.
Il premier israeliano vedrà il segretario Lutnick e terrà un incontro allargato con alcuni membri dell'amministrazione Trump, tra cui l'inviato speciale per il Medio Oriente, Steve Witkoff.
L'Unione Europea, in attesa di un confronto con Trump, ribadisce la propria linea e la volontà "ad impegnarsi in negoziati con gli Stati Uniti", come evidenzia la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso di un colloquio telefonico con il primo ministro britannico, Keir Starmer. Von der Leyen esprime la sua "profonda preoccupazione" per i dazi e "per il danno che arrecano a tutti i Paesi, sia attraverso i loro effetti diretti che indiretti, anche sulle nazioni più povere del mondo".Riconoscendo che i dazi rappresentano "un importante punto di svolta per gli Stati Uniti", von der Leyen manifesta ancora la disponibilità a negoziare, chiarendo al contempo che "l'Ue è pronta a difendere i propri interessi attraverso contromisure proporzionate, se necessario". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Roma-Juventus 1-1, Shomurodov risponde a Locatelli
(Adnkronos) – Roma e Juventus finisce 1-1 all'Olimpico.Le due squadre si dividono la posta in palio e restano a distanza invariata in classifica.
La Roma dopo sette vittorie consecutive trova un pari in rimonta e si porta a 53 punti, mentre la Juventus sale a 56, nel mezzo si è inserita la Lazio a 55 dopo il successo a Bergamo con l'Atalanta e la prossima settimana c'è il derby della Capitale.Buona prestazione della squadra di Tudor che trova il vantaggio nel primo tempo con Locatelli, ad inizio ripresa Ranieri cambia assetto e trova subito il pari con Shomurodov che resiste fino alla fine. Ranieri senza lo squalificato Saelemaekers ritrova dal 1' Celik a destra, con Angelino dalla parte opposta, mentre sceglie Cristante e Kone in mezzo al campo con Paredes in panchina.
Dietro Mancini, Hummels e N'Dicka a protezione di Svilar, in attacco Soulè ed El Shaarawy alle spalle di Dovbyk.Tudor con l'assenza dell'infortunato Gatti opta per Kalulu, Veiga e Kelly davanti a Di Gregorio.
Sugli esterni Weah e McKennie con Locatelli e Thuram in mezzo al campo, mentre davanti Vlahovic con Yildiz e Nico Gonzalez a supporto. Parte bene la Juventus che al 3' con Weah impegna Svilar che si distende e devia in corner.E' forte la pressione della Juve in avvio, con la Roma che si difende e cerca di ripartire.
Al 12' Thuram raccoglie una corta respinta al limite e conclude debolmente.I giallorossi provano a guadagnare campo e affondano al 25' quando Dovbyk imbuca perfettamente per Cristante che a tu per tu con Di Gregorio calcia a botta sicura ma in scivolata è decisivo l'intervento di Kalulu che intercetta il tiro.
La Juve risponde al 27' quando sul cross di Weah c'è lo stacco di Nico Gonzalez ma è super la parata di Svilar che devia il pallone sulla traversa. Ancora Juve pericolosa al 33' quando Vlahovic su punizione conclude centralmente.La gara sale di intensità e al 37' altra occasione per i padroni di casa quando su un cross dalla destra El Shaarawy ruba il tempo a Kalulu e di testa colpisce il palo esterno.
Al 40' però la Juve passa in vantaggio: sul cross dalla destra di Kalulu, Celik allontana di testa e dal limite calcia Locatelli che al volo trova l'angolino e batte Svilar per lo 0-1.Al 43' colpo d'esterno di Vlahovic che viene smanacciato ancora da Svilar.
Al 46' i giallorossi si rendono ancora pericolosi con El Shaarawy ma la conclusione viene deviata da Kelly con il braccio sinistro ma, secondo l’arbitro, è attaccato al corpo. Ranieri cambia ad inizio ripresa, esce Hummels ed entra Shomurodov e si dispone a quattro dietro.Al 48' Kalulu sventa il filtrante proprio per Shomurodov.
Al 49' su azione di corner la Roma pareggia: N'Dicka stacca perfettamente di testa, Di Gregorio salva in tuffo ma non può nulla sul tap in di Shomurodov che fa 1-1.La Roma continua a manovrare e al 60' contropiede condotto da Dovbyk che poi prova da fuori senza impensierire Di Gregorio.
Ranieri cambia ancora e inserisce Paredes e Gourna-Douath per Cristante ed El Shaarawy, ma rischia al 62' con l'imbucata di Nico Gonzalez per McKennie, ma Svilar devia in corner.Tudor decide che è il momento di fare dei cambi e inserisce Cambiaso, Kolo Muani e Koopmeiners. Al 71' Gourna-Douath stava per infilarsi su un pallone vagante ma è provvidenziale il recupero di Kalulu che sventa la minaccia, poi al 73' Celik non ce la fa più ed entra Nelsson.
La Juve non arretra e al 72' Yildiz ci prova da fuori, ma Kone sporca la sfera in corner.La squadra di Tudor aumenta i giri nel finale con McKennie che prova dal limite ma Angelino si oppone.
Poco dopo Svilar si oppone di pugno a Veiga.I giallorossi poi congelano il possesso del pallone e chiudono ancora imbattuti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cassino, morto in ospedale dopo caduta dal monopattino: ministero si attiva per ispezione
(Adnkronos) – A quanto si apprende il ministero della Salute ha richiesto una relazione alla Regione Lazio attivandosi così per l'invio degli ispettori ministeriali sul caso dello studente universitario originario del Ghana, morto all'ospedale Santa Scolastica dove era stato trasportato al pronto soccorso in seguito a una caduta in monopattino.Intanto la comunità di Cassino si è stretta intorno alla famiglia dello studente. "Da due giorni la nostra comunità è sconvolta dalla tragica scomparsa di un giovane studente straniero dell’Università di Cassino.
Ho provato un profondo dolore nell’apprendere ieri mattina della sua morte soprattutto dopo aver assistito ai primi soccorsi per quella che sembrava essere una banale caduta dal monopattino e averlo visto entrare in ambulanza con le proprie gambe", ha scritto in un post su Fb il sindaco di Cassino Enzo Salera. "Alla famiglia e ai suoi amici sento di esprimere tutta la vicinanza di un’intera comunità che da sempre accoglie gli studenti stranieri con profondo spirito di fratellanza – ha aggiunto – Riposa in pace Charles e che i tuoi sogni siano infranti solo in questo mondo". Anche l'Università degli studi di Cassino ha ricordato ieri sera lo studente sui social annunciando con "dolore immenso" la sua "tragica scomparsa avvenuta in seguito ad una caduta dal monopattino le cui dinamiche sono al vaglio degli inquirenti.Lo conoscevamo tutti il nostro Charles qui a Unicas.
Aveva 24 anni.Si è laureato in ‘Economics and business’ il 25 gennaio 2023.
Il giorno successivo, il 26 gennaio 2023, si è iscritto al corso di laurea magistrale in ‘Economics and entrepreneurship’.A giugno avrebbe terminato il suo percorso, con ottimo profitto". "Il rettore Marco Dell’Isola, a nome di tutta la comunità accademica, esprime le più̀ sentite condoglianze alla famiglia e ai suoi affetti.
Unicas non ti dimenticherà", si legge inoltre nel messaggio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
La governatrice Stefania Proietti denuncia: “Contro di me meme e insulti sessisti”
(Adnkronos) – “'Tanto è una donna, trattiamola così'.Le immagini che vedete qui sotto non hanno bisogno di grandi spiegazioni.
Sono solo una parte dei commenti, meme, fotomontaggi e insulti sessisti che negli ultimi giorni mi sono piovuti addosso".Lo scrive su Fb la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti postando fotomontaggi e commenti. "C’è chi ha pensato di rappresentarmi con il dito medio alzato.
Chi ha voluto ridurmi a una caricatura con minigonna, smalto e scollatura.Chi mi chiama 'la rossettata'.
Chi mi ha chiamata 'lady tax', con l’intenzione di sminuirmi e deridermi.E poi ancora: naso da Pinocchio, odio, volgarità, aggressività gratuita". "Tutto questo non riguarda me.
Io, per fortuna, ho le spalle larghe.Ma riguarda le tante giovani donne che stanno pensando, oggi, di impegnarsi in politica – continua – Riguarda le nostre figlie e i nostri figli.
Perché se questo è il prezzo che una donna deve pagare per il solo fatto di esporsi, di metterci la faccia, di avere idee, allora abbiamo un problema.Questo tipo di linguaggio non è mai stato usato contro colleghi uomini.
Perché accade ora?Non cerchiamo scuse.
Non cerchiamo giustificazioni.Solo un invito a riflettere". "Tante cose in questa società non sono riparabili.
Ma il linguaggio sì.A partire dalla politica.
Abbassiamo i toni.Ricominciamo a dare un valore alle parole.
Perché è dal linguaggio che inizia la violenza – osserva – È dalle parole che si autorizza la cultura dell’odio, la discriminazione, l’aggressione.E il passo dalle parole ai gesti – anche i più estremi, come i femminicidi – è breve.
Terribilmente breve. È per questo che dobbiamo fare muro.Tutte e tutti insieme.
Per dire che no, non è normale.Non deve essere tollerato.
Che una donna non può, non deve, essere insultata o derisa solo perché fa politica, solo perché è libera, solo perché è donna.Io non mi fermo.
E continuo a metterci la faccia.Anche per chi, oggi, ha paura di farlo". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Lega, Salvini acclamato segretario. Ora il Viminale nel mirino: “Sono disponibile”
(Adnkronos) – Non si fa in tempo ad archiviare il congresso di Firenze (Matteo Salvini acclamato, si conferma alla guida della Lega) che già il dibattito si sposta a Roma.Perché il vicepremier ha fatto la sua scelta: vuole tornare al Viminale, dove gestì la sicurezza, dal giugno del 2018, fino alla successiva estate del Papeete, quando mandò a casa il suo premier del tempo, Giuseppe Conte. "Con serenità parlerò sia con Matteo Piantedosi, che con Giorgia Meloni, perché io sono a disposizione dell'Italia e della Lega, senza avere smanie", fa sapere dal palco della Fortezza da Basso Salvini prima di commuoversi, dopo poco più di un'ora di discorso di investitura.
Oggi è la sua festa, la maturità del terzo incarico, a partire dal primo del dicembre del 2013 -quando lasciò al palo nientemeno che il fondatore Umberto Bossi nella sfida delle primarie – e lui non fa attendere la risposta al pressing arrivato ieri dai vertici del partito.A chi lo vuole di nuovo al Viminale dice chiaro, non senza orgoglio, come sia "mio dovere ascoltare quello che il mio partito, quello che i sindaci, quello che gli elettori ci chiedono". L'opa è lanciata.
Adesso alla premier Meloni spetta la risposta, che potrebbe passare, se vorrà, anche da un complicato rimescolamento delle carte, che potrebbe portare a nuovi aggiustamenti sulle caselle non solo di governo, ma anche lato regionali, per esempio in Veneto e Campania.Freddi gli alleati. "E' normale che ogni forza politica abbia le proprie idee e volontà", dice il portavoce di Fi Raffaele Nevi, ma in primo luogo "bisogna vedere che cosa ne pensa la presidente del Consiglio", e poi "secondo me la compagine di governo va bene così com'è"; "Se si volesse discutere di Salvini all'Interno bisognerebbe rivedere l'intero equilibrio dell'esecutivo e penso che in questo momento, vista anche la situazione internazionale e quanto sta accadendo con i dazi Usa, sarebbe bene pensare a questo", rimarca l'azzurro.
Anche Marco Osnato parla di "legittima aspirazione di Salvini".Ma l'esponente di Fdi sottolinea: "Il ministro dell'Interno sta lavorando molto bene.
E, come spesso afferma lo stesso Salvini, la squadra che vince non si cambia".Insomma, la richiesta della Lega "dubito possa trovare concretezza", mette a verbale il responsabile economia di Fdi. Quello di Salvini al Congresso è un discorso che lo vede ripercorrere le tappe di una Lega che vuol mostrare unita, addirittura in linea con quella delle origini, quella bossiana.
Saranno ben 7 le citazioni del nome del Senatur nell'intervento del segretario: "Lui è un genio", ammette e i manifesti storici che mostra dal palco ai delegati sono nero su bianco la prova che i temi sono sempre gli stessi. "Qui Bossi – ricorda indicandone uno – spiegava che l'immigrazione era il problema", in un altro si parla di "confini e sicurezza".Ora però il partito è nazionale, quindi, argomenta, "dobbiamo essere bravi, inclusivi, capaci di aprire le porte anche a quelli più bravi di noi". Da lì a poco scatta la consegna della tessera a Roberto Vannacci, arrivato a Firenze per entrare ufficialmente in Lega, dopo i tanti rumors.
Il generale ringrazia Salvini per "la forte pacca sulla spalla", promettendo fedeltà e "onore".Poi fa sapere che non ha preclusioni su possibili incarichi nel partito.
Anzi: "Io vicesegretario?Per ora sono eurodeputato, poi vedremo…". Il fuori-programma di Vannacci non è l'unico della giornata, perché poi tocca alla premier Meloni, che manda un suo video-messaggio, in cui compatta l'alleanza: "Andremo avanti pancia a terra fino alla fine della legislatura", assicura facendo riferimento alla riforma del premierato, a quella della giustizia, a quella dell'Autonomia differenziata.
Altro tema che l'avvicina a Salvini, mai citato direttamente nel video, tanto meno per la mossa per il Viminale, è quello dell'immigrazione: "Continueremo a difendere i confini e a combattere l'immigrazione illegale di massa.Siamo al governo per lavorare, per essere al servizio degli italiani, per fare ciò che nessun altro ha avuto il coraggio e la forza di fare in tanti anni". Salvini ricambia i sorrisi di una Meloni molto istituzionale: "Ringrazio l'amica per il suo messaggio al Congresso.
L'autonomia e il premierato vanno insieme mano nella mano", le promette, scommettendo sull'autonomia che oggi, garantisce Salvini, non è "un capriccio ma la salvezza di tutta l'Italia, serve a dare parità di condizioni e di diritti, il merito".Le ambizioni della Lega il leader non le nasconde, e una frecciatina a Forza Italia arriva anche da Firenze: "Noi siamo il secondo partito della coalizione", dice ai suoi. "Puntiamo a diventare il primo, siamo in crescita", aggiunge, ma "non ci faranno mai litigare nel centrodestra, ci stanno provando da due anni e mezzo", dice ancora sui rapporti con Tajani. A fargli i complimenti oggi dopo i leghisti di ieri, dirigenti, governatori e ministri, sono stati gli ospiti stranieri, a partire da Marine Le Pen, che in un videomessaggio gli spiega di trovarsi nella sua situazione, dopo la condanna, di essere finita ingiustamente nel mirino dei magistrati francesi.
Anche Orban lo abbraccia, assicurandogli che l'Ungheria è vicina al premier leghista ("Siete stati messi in silenzio con metodi peggiori della dittatura comunista").L'olandese Wilders assicura che se fosse italiano prenderebbe la tessera della Lega, quanto basta a Salvini per dire che i suoi alleati sono "estremisti del buon senso, altro che Internazionale nera di cui parlano i giornali". La parte finale del suo intervento la rivolge "agli avversari", perché "la Lega non ha nemici".
Ma il tono si alza quando chiede di far chiarezza sul 25 aprile e sul primo maggio: la festa della Liberazione "non è delle bandiere rosse e dei 'compagni', il primo maggio è di tutti i lavoratori, non solo della Cgil.Rimettiamo le cose a posto: giù le mani dalla storia italiana". Alle 13, Salvini smette di parlare, acclamato segretario, con Lorenzo Fontana che gli è stato sempre seduto a fianco in questi due giorni e si complimenta con lui, assieme a tutti i dirigenti e ministri, escluso Zaia, oggi impegnato al Vinitaly.
Il 52enne segretario sarà in carica fino al 2029, grazie al nuovo statuto approvato ieri. "Vorrà dire che al prossimo Congresso federale sarò con orgoglio delegato, perché qua, tra voi, c'è sicuramente il prossimo segretario federale", dice lasciando capire che questo sarà il suo ultimo mandato. (dall'inviato Francesco Saita) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)



