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Napoli, 14enne accoltella coetaneo: fermato per tentato omicidio

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(Adnkronos) – I carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno sottoposto a fermo di polizia giudiziaria un 14enne incensurato.Il ragazzo è gravemente indiziato del tentativo di omicidio di un coetaneo commesso con un coltello.

I fatti sono avvenuti in pieno centro cittadino, in zona Piazza Dante, in ora notturna.La vittima era stata attirata a un incontro con il suo aggressore per un “chiarimento” a seguito di un precedente litigio, ma è stata immediatamente colpita con due coltellate, una a un braccio e una all’addome.

Quest’ultima ferita, particolarmente penetrante, ha comportato una copiosa perdita di sangue: il ragazzo è stato trasportato al pronto soccorso.  I carabinieri, allertati dalla Centrale Operativa, hanno raccolto le prime informazioni sull’accaduto dalla vittima che ha dichiarato di conoscere il suo aggressore.Pertanto, all'esito di serrate e tempestive indagini, i carabinieri sono riusciti in un brevissimo lasso di tempo a individuare il presunto aggressore e a ricostruire la corretta e completa dinamica dei fatti, procedendo all’ascolto di testimoni presenti, ma soprattutto all’analisi delle immagini estrapolate da un sistema di videosorveglianza presente sul luogo dei fatti.  Attraverso queste attività gli investigatori sono arrivati all’identificazione dell’indiziato che è stato rintracciato poco dopo.

All’atto del fermo, il presunto autore indossava ancora i capi d’abbigliamento ripresi dai sistemi di videosorveglianza.Il minore è stato accompagnato al Centro di Prima Accoglienza a disposizione della Procura per i Minorenni di Napoli in attesa dell'udienza per la convalida che si svolgerà dinanzi al gip del Tribunale per i minori.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mare forza 7, Life Support con 215 migranti a bordo chiede porto più vicino

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(Adnkronos) – La Life Support di Emergency ha chiesto al centro di coordinamento del soccorso marittimo (Mrcc) di avere un porto di riparo o un Pos più vicino del porto assegnato di Ancona "a causa del drastico peggioramento delle condizioni del mare".Domenico Pugliese, comandante della Life Support, spiega: “Siamo in navigazione con 215 persone soccorse ieri in tre distinti interventi nelle acque internazionali della Sar libica.

A causa delle previsioni in peggioramento delle condizioni meteo con mare forza 7 da nord est nel tratto di mare che dovremo percorrere per arrivare ad Ancona, abbiamo chiesto alle autorità di assegnarci un porto di riparo oppure un porto di sbarco più vicino”.  L’Mrcc, fa sapere Emergency, "non ha finora accolto la richiesta di assegnazione di un Pos più vicino.Per salvaguardare le condizioni dei naufraghi a bordo, un’altra opzione praticabile sarebbe sbarcare tutte le persone soccorse direttamente a Siracusa, dove la Life Support sta facendo rotta per trasbordare 44 dei naufraghi, individuati tra i più vulnerabili, a un mezzo della guardia costiera". "In quanto naufraghi, tutte le persone soccorse in mare sono vulnerabili e vanno sbarcate in porto sicuro il prima possibile così che possano avere prima possibile accesso a servizi essenziali, come cure mediche e supporto psicologico, o la richiesta di asilo", osserva Emergency. "Vogliamo evitare – continua Emergency – alle persone soccorse quattro giorni di navigazione con onde alte anche fino a tre metri per risparmiare loro ulteriori sofferenze oltre a quelle già vissute nei Paesi di origine e di transito e durante il lungo viaggio".  “Molte di loro quando le abbiamo soccorse e portate a bordo della Life Support erano deboli e disidratate – dichiara Marilena Silvetti, medical team leader della Life Support – altre hanno riportato ustioni chimiche dovute al contatto con una miscela di carburante e acqua di mare, tante sono già molto provate dal viaggio e con il meteo in peggioramento aumenteranno i casi di mal di mare”. Intanto Mediterranea Saving Humans ha comunicato che "oggi verso le ore 16 la barca del soccorso civile Safira di Mediterranea Saving Humans ha svolto con successo una operazione di soccorso di 28 persone, tra cui 12 minori, che erano alla deriva in zona sar Tunisia, dopo essere partiti dalla costa libica di Sabratha.

Le persone sono state messe in salvo dai rescue team di Mediterranea, dopo che il motore dell’imbarcazione ha preso fuoco.Le autorità sono state tutte prontamente avvertite dal comando di bordo".  "L’avvistamento della barca alla deriva – prosegue la nota dell'associazione – è avvenuto durante le operazioni di ricerca avviate fin dalle 9 di questa mattina nella zona, dopo che l’equipaggio aveva scorto un corpo senza vita poi scomparso nel mare, e chiari segni di naufragio di una barca in legno.

Anche in questo caso – continua Mediterranea – sono state allertate guardia costiera e Mrcc italiani".  "Le persone soccorse, tutti profughi in fuga dalla Libia, sono di varie nazionalità dell’Africa subsahariana e occidentale.Erano in mare da 52 ore, completamente stremati.

Il team medico di bordo si sta prendendo cura di loro", conclude Mediterranea Saving Humans. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Salernitana (1-0): Il podio e il contropodio gialloblù

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La Juve Stabia supera la Salernitana confermandosi protagonista nella corsa ai playoff per la massima serie.Decide il derby il gol del giovane Fortini

PODIO

Medaglia d’oro: a Niccolò Fortini, che regala a tutta Castellammare una serata da sogno.

Meglio aver “perso” il gol a Cesena ed aver firmato quello contro i granata: più bello, importante e soprattutto suo.Il ragazzo scuola Fiorentina sente la pressione, non a caso Pagliuca lo rimprovera ricordandogli di essere sceso in campo in pantofole.

Dopo l’erroraccio del primo tempo, recupera alla grande nel secondo trasformando con precisione l’occasione, molto simile, che nel secondo tempo di Cesena aveva mandato fuori.

Medaglia d’argento: a Patryck Peda, un gigante della difesa dinanzi a Cerri.Il polacco concede al centravanti della Salernitana almeno dieci centimetri che, però, in fase di marcatura non so vedono affatto.

Il 45 gialloblu ingaggia con il rivale un duello d’altri tempi fatto di contrasti, spinte e maglie allungare.Non solo “sporco” ma anche autoritario quando c’è da impostare.

L’unico rammarico è non poter contare su un opzione per il suo riscatto a fine campionato.

Medaglia di bronzo: a Romano Floriani Mussolini, semplicemente inarrestabile.Sembra la sfera di un flipper che, impazzita, rimbalza da una parte all’altra dello schieramento facendo costanti danni alla Salernitana.

La sua progressione è da cavallo di razza non solo quando c’è da attaccare ma anche in ripiegamento difensivo, fase di gioco in cui mostra la lucidità del veterano.Costringe Njoh a trattenerlo ed al secondo cartellino giallo già nel primo tempo.

CONTROPODIO

La sensazione è che il blocco “titolare” della Juve Stabia sia ormai maturo e consapevole tanto da poter giocare alla pari contro chiunque.

Purtroppo non può dirsi altrimenti di chi al momento è una seconda linea.Chi entra, infatti, mostra ancora gap mentali e tattici che in gare tirate possono diventare un fattore.

Così Louati, che deve evitare entrate di quel tipo, al netto del personale metro di giudizio dell’arbitro e, soprattutto, Meli, ancora una volta subentrato con palese indolenza.Non riuscire a tenere il passo di qualsiasi avversario è sintomo di mancata connessione in primis mentale e poi fisica col resto della squadra, e non è la prima volta.

Pagliuca è stato chiaro: “se le ambizioni dei singoli non collimano con quelle collettive se ne terrà conto nelle scelte”.

Darderi trionfa al torneo di Marrakech, battuto Griekspoor

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(Adnkronos) – Trionfo di Luciano Darderi nel torneo Atp di Marrakech oggi 6 aprile.L'azzurro vince il suo secondo torneo Atp battendo in finale l'olandese Tallon Griekspoor, n. 1 del seeding in Marocco, con due tie-break 7-6 (7-3), 7-6 (7-4).

Dopo la vittoria di Cobolli a Bucarest, per l'Italia arriva il 101° titolo in singolare a livello Atp.Grazie a questa vittoria Darderi entrerà nei primi 50 al mondo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Una piazza per l’Europa’ a Bologna. Prodi: “Corriamo verso il futuro, non c’è più tempo”

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(Adnkronos) – A Bologna 'Una piazza per l'Europa', la manifestazione di oggi 6 aprile organizzata da Matteo Lepore, sindaco di Bologna, e Sara Funaro, sindaca di Firenze, ha preso il via con l'Inno alla Gioia.A seguire l'intervento di Romano Prodi. "Abbiamo bisogno dell'Europa per questo sono con voi.

Il mondo sta cambiando e anche quella che veniva definita la più grande democrazia del pianeta non è più democrazia.Solo noi europei abbiamo il senso, difficile ma forte, della democrazia.

Adesso però dobbiamo aver fretta perché il mondo cambia così velocemente e noi andiamo adagio.Noi abbiamo quasi il senso della stanchezza", ha detto in un video collegamento l'ex presidente del Consiglio e della Commissione europea. "Lo spirito di Ventotene – ha aggiunto Prodi – non è quello della stanchezza, ma quello di capire il futuro, andare avanti anche nei momenti difficilissimi.

Pensate nel '41 cos'era l'Italia e quali novità c'erano nella testa di chi ha scritto il manifesto.Ecco, oggi cerchiamo anche noi di capire il futuro e correre verso il futuro, perché c'è fretta e non c'è più tempo". Dal palco, tra gli interventi, quello del giornalista e scrittore Michele Serra, ideatore di 'Una piazza per l'Europa'. "Non avevamo mai parlato tanto di Europa come negli ultimi mesi, ma ci siamo stati costretti.

Siamo stati costretti a ripensare a noi stessi.Nel momento in cui l'America parla come il padrone parla ai servi e la Russia parla e agisce come un impero reazionario, ostile ai diritti umani, alla democrazia e alla pace, gli europei si domandano chi sono e cosa devono fare", ha detto Serra. "Sappiamo quello che abbiamo ma anche quello che non abbiamo e siamo qui per entrambe le cose – ha aggiunto – Abbiamo alle spalle un'idea fondativa solidale e pacifica, nata dai nostri stessi torti e dalla nostra lunga storia di sangue, l'imperialismo e il nazionalismo, e la guerra come attitudine.

Dalla cognizione del male commesso, dentro l'ecatombe della seconda guerra mondiale, è nata una nuova Europa unita, rifondata quasi da zero a partire dal ripudio del nazionalismo.L'Europa unita come è stata pensata dai padri fondatori è già in sé un antidoto all'Europa precedente", quella "delle nazioni e della guerra". "Il sogno dell'Europa unita fu l'invocazione degli scampati, la ribellione dei giusti, la prosecuzione ideale dell'antifascismo vittorioso.

E' l'Europa che scava sotto le macerie per trovare le radici comuni che sono tutte quante sovranazionali: la cultura classica, il Medioevo e il monachesimo, nell'era moderna l'illuminismo, il liberalismo e il socialismo, tutte culture che dell'idea gretta e limitata di nazione non sanno che farsene", ha detto ancora Serra. "Siamo qui – ha scandito – ed eravamo a Roma il 15 marzo, per dire soprattutto quello che non abbiamo" in Europa. "Non abbiamo una casa europea che assomigli per davvero a quanto sta scritto nel manifesto di Ventotene e nella carta di Nizza.Non abbiamo un potere esecutivo comune, una politica estera comune, una politica economica comune, una difesa comune che è il contrario esatto del riarmo, nazione per nazione, chiesto da von der Leyen", le parole di Serra dal palco, tra gli applausi della folla. Tensioni con la polizia durante il corteo di Potere al popolo e centri sociali contro il riarmo, con lo striscione 'Non un euro per la loro guerra'.

I manifestanti hanno provato a forzare il cordone delle forze dell'ordine per raggiungere piazza Maggiore, dove si tiene in contemporanea la manifestazione pro Europa voluta dai sindaci di Bologna e Firenze.Durante il corteo si sono levati fischi contro la piazza dei sindaci e alcuni militanti hanno dato fuoco a una bandiera dell'Europa. ''Una bandiera che non ci rappresenta – si scandiva dal megafono – simbolo di chi oggi spende i nostri soldi per il riarmo europeo e per la guerra''.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilary Blasi a Verissimo: “Con Bastian Muller? Sono felice, ma posso essere una rompiscatole”

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(Adnkronos) –
Ilary Blasi è stata ospite oggi, domenica 6 aprile, a Verissimo.La conduttrice televisiva è pronta per partire con 'The Couple', il nuovo programma in onda su Canale 5 a partire da domani, lunedì 7 aprile.

E proprio a proposito di coppie, SIlvia Toffanin ha chiesto come prosegue la sua storia d'amore con Bastian Muller.  Ilary Blasi è legata sentimentalmente a Bastian Muller dal 2022, conosciuto dopo la turbolenta separazione dall'ex marito e papà dei suoi figli, Francesco Totti.Muller è un imprenditore tedesco e per questo motivo Silvia Toffanin ha chiesto Ilary Blasi se ha imparato a dire qualche parola in tedesco: "Zero, ma secondo me neanche tra di loro si capiscono", ha scherzato la conduttrice che ha poi provato a dire buongiorno e buonanotte nella lingua del fidanzato.  Poi, ha svelato alcuni dettagli sulla loro relazione: "La nostra coppia è bilanciata, lui sa come rendermi felice.

Io sto bene e mi sento davvero sicura".Quindi, ha ammesso: "Posso essere una rompicoglioni, a volte martello su delle cose stupide, mi fisso e non la smetto più", ha detto Ilary Blasi.  Ilary Blasi è pronta per partire con il suo nuovo programma, The Couple. "Ci sono prove, sfide.

Sono otto coppie.Siamo davvero tutti emozionati", ha spiegato la conduttrice.

L'ex moglie di Totti ha rivelato di non aver avuto mai problemi con i colleghi: "Vado d'accordo con tutti.Sono del parere che io non rompo a te, tu non rompi a me.

Ma se non mi va bene qualcosa la dico.Io non litigo, chiarisco". Michelle Hunziker ha mandato un messaggio di incoraggiamento alla conduttrice per questa nuova avventura.

Ilary ha ringraziato per il video e scherzando ha aggiunto: "Sei gelosa Silvia?Devo dirvi la verità, non vi sceglierei mai per the Couple, siete due schiappe".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, von der Leyen a Starmer: “Pronti a negoziare e a difendere nostri interessi”

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(Adnkronos) – "L'impegno dell'Ue ad impegnarsi in negoziati con gli Stati Uniti" sui dazi imposti da Donald Trump è stato ribadito dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel corso di un colloquio telefonico con il primo ministro britannico, Keir Starmer. Stando a una nota diffusa dalla Commissione, von der Leyen ha espresso la sua "profonda preoccupazione" per i dazi annunciati da Trump il 2 aprile e "per il danno che arrecano a tutti i Paesi, sia attraverso i loro effetti diretti che indiretti, anche sulle nazioni più povere del mondo".  Riconoscendo che i dazi rappresentano "un importante punto di svolta per gli Stati Uniti", von der Leyen ha manifestato la disponibilità a negoziare, chiarendo al contempo che "l'Ue è pronta a difendere i propri interessi attraverso contromisure proporzionate, se necessario".  Sempre durante il colloquio, von der Leyen ha evidenziato il "forte impegno" dell'Ue a lavorare "a stretto contatto" con il Regno Unito in materia di sicurezza e difesa, nonché il sostegno condiviso e duraturo all'Ucraina.Ha anche espresso preoccupazione per lo stallo imposto dalla Russia agli sforzi di pace. Von der Leyen e Starmer, prosegue la nota, hanno poi discusso i preparativi per il prossimo vertice Ue-Regno Unito del 19 maggio, che offrirà un'importante opportunità per rafforzare la cooperazione tra le parti in settori chiave, tra cui sicurezza, difesa, commercio ed economia. La leader della Commissione europea ha infine confermato che incontrerà il primo ministro britannico a Londra il 24 aprile, in occasione del vertice internazionale sul futuro della sicurezza energetica a Lancaster House. "Il mondo, come lo conoscevamo, è finito.

In una guerra commerciale non ci sono vincitori" e "siamo pronti a usare la politica industriale per contribuire a mettere al riparo dalla tempesta le aziende britanniche".Così sul Telegraph il premier britannico Starmer, il quale – rilancia la Bbc – ha assicurato che continuerà a spingere per un accordo commerciale con gli Stati Uniti per evitare parte dei dazi, ma ipotizza anche un intervento del governo britannico. "Alcuni potrebbero non trovarsi a loro agio, l'idea che lo Stato possa intervenire direttamente per modellare il mercato è stata spesso derisa", ha osservato.

Ma, ha aggiunto, dopo i dazi al 10% sull'import dal Regno Unito voluti da Trump, "semplicemente non possiamo aggrapparci a vecchie opinioni quando il mondo gira tanto velocemente". Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, prima di lasciare l'Ungheria per gli Stati Uniti, stando a quanto riferito dal sito di Haaretz, ha detto che con Trump parlerà "degli ostaggi, del completamento della nostra vittoria su Gaza e naturalmente del regime tariffario che è stato attivato anche su Israele, spero di poter aiutare su questa questione".  Una fonte dell'entourage del primo ministro, ha aggiunto il quotidiano, ha precisato che oltre al faccia a faccia con Trump, negli Usa Netanyahu vedrà il segretario al Commercio, Howard Lutnick, e terrà un incontro allargato con alcuni membri dell'amministrazione Trump, tra cui l'inviato speciale per il Medio Oriente, Steve Witkoff.Gli Stati Uniti hanno imposto a Israele dazi del 17%. Netanyahu ha sottolineato di essere "il primo leader internazionale a incontrare Donald Trump" dall'annuncio dei nuovi dazi.

Lo ha fatto, riporta la Bbc, parlando con i giornalisti mentre saliva sull'aereo diretto a Washington.La visita negli Usa a pochi giorni dall'annuncio dei nuovi dazi, ha detto il premier israeliano, dimostra "il legame personale e le relazioni tra i due Paesi che sono in questo momento così cruciali". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valeria Marini e Pamela Prati sono rivali? Confronto (e retroscena sulla lite) a Domenica In

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(Adnkronos) –
Pamela Prati e Valeria Marini sono davvero rivali?Le due showgirl attualmente impegnate nello show ‘Ne vedremo delle belle’, condotto da Carlo Conti, sono state ospiti oggi, domenica 6 aprile, a Domenica In per un confronto faccia a faccia dopo le indiscrezioni sulla lite furibonda, avvenuta durante il loro primo incontro, e sulla rivalità tra le due tornata in ballo con la partecipazione al programma di Rai 1. "Tutti dicono che siete rivali, ma non è vero niente", ha detto Mara Venier accogliendo in studio Valeria Marini e Pamela Prati.

A confermare l'amicizia tra le due, è stata Pamela Prati che ha mostrato un regalo che la Marini le ha fatto in passato, un braccialetto che porta sempre con sé: "Me lo ha regalato quando ci siamo incontrate per la prima volta", ha detto. "Ma quindi quando vi siete menate?", l'ha stroncata la conduttrice televisiva di Domenica In. "Allora c'è stata una discussione, perché Pamela era un po' gelosa del mio successo, pensava che io fossi una sua rivale.Ma poi siamo diventate amiche", ha replicato Valeria Marini, spiegando che entrambe hanno cominciato la loro carriera nel mondo dello spettacolo come 'primedonne' del Bagaglino, grazie a Pier Francesco Pingitore, conosciuto come Ninni.   E sulla partecipazione al programma 'Ne vedremo delle belle', Mara Venier ha chiesto alle due showgirl qualche retroscena: "Patrizia Pellegrino non mi piace proprio", ha risposto Valeria Marini.

Pamela Prati, inizialmente ha detto che va d'accordo con tutte le altre concorrenti: "Io mi auguro che con questo programma riusciamo a mandare un messaggio di solidarietà tra donne", ha detto.  "Si, chiaro…ma non è questo quello che arriva ai telespettatori, mi sembra chiaro, dobbiamo essere oneste", ha replicato Valeria Marini e ha aggiunto: "Spero vinca Pamela, io le voglio davvero bene".  Poi, è arrivato il tanto atteso momento del karaoke.

Le due showgirl hanno intonato 'La cura per me', brano di Giorgia, tra gli applausi, le urla del pubblico e le risate di Mara Venier che ha dovuto, a malincuore, interrompere lo show delle due ospiti per mandare la pubblicità e dare spazio agli altri ospiti.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro delle Fiandre, vittoria in solitaria di Pogacar

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(Adnkronos) – Tadej Pogacar trionfa nel Giro delle Fiandre 2025, centrando oggi 6 aprile il secondo successo nella classica il secondo dopo quello del 2023.Lo sloveno vince in solitaria staccando tutti sull'Oude Kwaremont.

Solo secondo posto per Mads Pedersen, che ha superato in volata gli altri contendenti compreso Mathieu van der Poel, che chiude terzo.Al campione olandese non è riuscita l'impresa di vincere per la quarta volta la Ronde.

Filippo Ganna ha vinto la volata del gruppo chiudendo ottavo.Nella top ten anche un altro italiano, Davide Ballerini che arriva decimo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, Gaia e lo sfogo di acne sul viso: “Bloccava la mia serenità, non voglio nascondermi”

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(Adnkronos) –
Gaia icona della body positivity.La cantante, ospite oggi domenica 6 aprile a Domenica In, ha parlato dello sfogo di acne che si è manifestato sul suo viso. "Non abbiamo bisogno di nasconderci", ha detto Gaia Gozzi che qualche giorno ha condiviso sui social un video in cui si è mostrata al naturale, senza filtri e senza trucco.  "Sto vivendo uno dei momenti più belli, intensi e significativi della mia vita e mi ritrovo a dover fare i conti con una pelle che urla, chiede aiuto e una tregua", aveva scritto la cantante sui social mostrando il volto segnato dall'acne.

Oggi, in studio da Mara Venier ha spiegato: "Sono una persona molto emotiva, somatizzo subito e il mio corpo reagisce di conseguenza, ognuno ha le proprio battaglie con il fisico a me viene questo sfogo sul viso", ha raccontato Gaia, facendo notare che le macchie sono ben coperte dal trucco.  "Non è solo stress, sono diversi i motivi.Ma questa situazione non mi era mai capitata prima, devo ammettere", continua Gaia che ha voluto mostrarsi al naturale pubblicamente.  "Ho voluto mostrarmi così perché mi sono resa conto che bloccava me stessa, la mia serenità.

Mi truccavo in continuazione, avevo paura che qualcuno mi sgamasse, e così ho deciso di liberarmi di queste paranoie parlandone pubblicamente", ha spiegato. "Ma con questo talento che ti ritrovi e gnocca come sei…c'è qualcuno che va a notare i brufoli?", ha concluso Mara Venier strappando una risata alla cantante.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sara Campanella, dolore e commozione alla camera ardente della ragazza uccisa

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(Adnkronos) – Dolore e commozione a Misilmeri (Palermo) dove, nella chiesa delle Anime Sante in piazza Comitato, da stamattina è aperta la camera ardente di Sara Campanella, la studentessa universitaria uccisa a Messina.I funerali saranno celebrati domani, alle 10.30, nella chiesa San Giovanni Battista di Misilmeri e a presiedere il rito sarà l'arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice.

Proprio per la giornata delle esequie è stato proclamato il lutto cittadino a Misilmeri, nell'area metropolitana di Palermo e anche a Messina. "Ho trovato un ragazzo molto, molto provato.Sta male, da quattro giorni non mangia e non beve, insiste nella propria volontà di voler morire.

E' come lo ha descritto la mamma: molto introverso, molto chiuso, parla poco ed è sotto choc.Gli agenti della Polizia penitenziaria ci hanno chiesto di convincerlo a mangiare", ha detto ieri all'Adnkronos l'avvocato Stefano Andolina, legale, insieme alla collega Rosa Campisi, di Stefano Argentino, il giovane reo confesso dell'omicidio di Sara.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udine, incendio a Bicinicco: in fiamme deposito scarti lavorazione del legno

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(Adnkronos) – Incendio oggi a Bicinicco, in provincia di Udine.Dalle 12 i vigili del fuoco del comando di Udine stanno operando con 6 squadre supportate da 2 autobotti e dalla squadra Nbcr provinciale (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) per l’incendio di un deposito, a cielo aperto, di scarti della lavorazione del legno in un’azienda che produce pannelli truciolari e pannelli in fibre di legno pressato con colle e resine ad alte temperature.

I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza una cabina del gas e gli impianti esterni dell’azienda e li stanno proteggendo dalle fiamme.Le operazioni di spegnimento del grosso cumulo di scarti lignei sono complicate dal vento che alimenta le fiamme. In ausilio ai colleghi udinesi sono state richieste una squadra e un’autobotte dal distaccamento di San Vito al Tagliamento, un’autobotte dal comando di Gorizia e Drago l’elicottero del Reparto Volo del comando di Venezia.

Ancora in fase di accertamento le cause dell’incendio che non ha coinvolto persone. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salvini leader per acclamazione, nel 2013 primarie con Bossi e nel 2017 con Fava

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(Adnkronos) – Eletto per la terza volta segretario, per la prima per acclamazione, Matteo Salvini, due figli avuti da precedenti relazioni, oggi fidanzato con Francesca Verdini, figlia dell'ex parlamentare Denis Verdini, ha 52 anni, compiuti lo scorso 9 marzo.  Milanese, studente di scienze politiche, nella sua città inizia la carriera politica come consigliere comunale, nel 1993.Negli anni successivi, ricopre diversi ruoli all'interno del partito, divenendo deputato europeo dal 2004 al 2006 e nuovamente dal 2009 al 2018.

Negli anni poi viene eletto sia alla Camera che al Senato, seggio questo di Palazzo Madama, vinto alle ultime elezioni, nel settembre del 2022.  Riavvolgendo il nastro, nel dicembre 2013, Salvini veniva eletto segretario federale della Lega Nord, succedendo a Roberto Maroni, che si era dimesso per guidare la regione Lombardia.Sotto la sua segreteria, il partito, nel corso di un decennio, compie una svolta pressoché totale, da movimento a vocazione 'padana', il sindacato del Settentrione che accusa 'Roma ladrona' -secondo il celebre slogan del partito bossiano- a partito nazionale, con una forte impronta sovranista e pronto ad allearsi con le forze di destra anche in Europa, a partire dalla storica intesa con la francese Marine Le Pen.  Questa evoluzione trova il suo punto di snodo, nel 2017 con la nascita della 'Lega per Salvini Premier' -partito che oggi lo elegge segretario nel suo primo congresso- segnando l'abbandono del termine 'Nord' e l'apertura a tematiche di interesse nazionale.

Una svolta che negli anni accende di volta in volta qualche polemica anche con il fondatore Umberto Bossi, che imputa a Salvini il tradimento del Nord, rimproverandogli di aver scelto ad esempio, il 'Ponte sullo Stretto', il progetto che Salvini sta testardamente perseguendo da quando è al Mit. La leadership di Salvini è caratterizzata da una posizione netta sull'immigrazione e sulla sicurezza, che diventano i temi identitari della sua Lega, senza però abbandonare le istanze dei territori, almeno non del tutto, prova ne sia la sempre attuale battaglia per l'autonomia regionale, che oggi è tra le riforme in agenda del governo Meloni. Nel 2019, durante il suo mandato come ministro dell'Interno, quando governa con i 5Stelle, con Conte premier, impedisce lo sbarco in Italia di 147 migranti a bordo della nave spagnola 'Open Arms', decisione che lo porta a essere processato per sequestro di persona e abuso d'ufficio.Dopo un procedimento durato tre anni, nel dicembre 2024 viene assolto da tutte le accuse.

Quello è l'anno del voto delle europee, che vede a maggio la clamorosa affermazione della lega salviniana, al 34% e primo partito italiano.  Dopo essere stato all'opposizione nel Conte II, Salvini riporta la Lega al governo con Mario Draghi, fino all'estate del 2022, quando l'ex leader della Bce si dimette.Alle politiche del settembre del 2022, la Lega si colloca poco sotto al 10%.

Salvini è oggi vicepremier del governo di centrodestra a guida Meloni, in coalizione con Fratelli d'Italia e Forza Italia, con cui si contende il primato di seconda forza dell'alleanza, stando agli ultimi sondaggi.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andrea Rizzoli a Domenica In: “Un mese senza Eleonora Giorgi”. L’abbraccio con Mara Venier

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(Adnkronos) – Dopo più di un mese dalla morte di Eleonora Giorgi oggi, domenica 6 aprile, Mara Venier ha aperto la puntata di Domenica In con uno spazio dedicato al ricordo dell'attrice, scomparsa il 3 marzo dopo un tumore al pancreas.Ospite in studio, Andrea Rizzoli, il primogenito di Eleonora Giorgi e autore del libro 'Non ci sono buone notizie' in cui racconta l'ultimo anno di vita della madre Eleonora.  Andrea Rizzoli ha parlato della morte della mamma Eleonora Giorgi, avvenuta lo scorso 3 marzo dopo una lunga battaglia contro il tumore al pancreas: "La viviamo nell'assenza del quotidiano, è ancora troppo presto per superare il dolore della sua morte, non ci siamo abituati alla sua assenza e oggi facciamo tesoro dei suoi insegnamenti", ha detto.  Eleonora è mamma di Andrea e Paolo Ciavarro, nato dall'amore con Massimo Ciavarro: "Paolo era molto legato alla quotidianità, Eleonora andava tutti i giorni a trovare Gabriele, il nipotino che era la luce dei suoi occhi", ha raccontato Rizzoli. "Per me, invece, lei era la mia confidente, la mia sponda, le chiedevo sempre aiuto e parlavo di tutto con lei, c'era un confronto meraviglioso che oggi mi manca tanto".  Andrea Rizzoli ha raccontato a Mara Venier di aver aperto gli scatoloni che la mamma Eleonora ha lasciato per la sua famiglia: "Ci sono tantissime foto e una marea di agendine, lei conservava di tutto.

Ci sono le sue sensazioni, i suoi sentimenti.Lei era un'accomulatrice seriale, e Paolo è come lei.

Io invece mi lego ai ricordi, non agli oggetti". Gli ultimi giorni di Eleonora Giorgi sono stati sereni: "È stata seguita dai medici fino all'ultimo respiro.Ha perso lucidità in modo graduale, aveva cominciato a confonderci.

Continuava a usare il suo umorismo in ogni frase, rideva di tutto.Poi, si è addormentata dolcemente", ha detto Andrea Rizzoli.  Il primogenito dell'attrice ha raccontato un aneddotto legato al ricordo della mamma: "Eleonora prima di andarsene mi ha lasciato un pacchetto, ma mi aveva chiesto di aprirlo durante il suo intervento.

Ho trovato un walkman in cui c'era la voce di mio papà Angelo che mi chiedeva di ripetere la parola 'mamma'. È stato un regalo incredibile, una scena da film". L'attrice parlava spesso nelle interviste di Gabriele, il nipotino nato dall'amore tra Paolo e Clizia Incorvaia, che considerava come un miracolo della vita, Andrea Rizzoli ha detto: "Gabriele la cerca sempre, ci dice che gli manca, ma credo abbia accettato la sua assenza.Ringrazia la nonna ogni volta che Paolo gli porta dei giocattoli, a forma di animale, che erano sempre quelli che gli comprava Eleonora", ha detto il primogenito dell'attrice, sottolineando che il carattere del nipotino Gabriele è molto simile a quello della nonna Eleonora.  Una delle paure più grandi della Giorgi era che Gabriele si dimenticasse di lei: "Non succederà mai, abbiamo foto sue dappertutto e parliamo sempre di lei.

Vive con noi ancora". Andrea Rizzoli è autore del libro 'Non ci sono buone notizie' in cui parla della malattia della madre e dell'ultimo anno vissuto, che considera il più bello della sua vita: "È stata Eleonora Giorgi a presentare all'editore il mio libro.A lei l'aveva fatto leggere mio fratello Paolo.

Nel libro racconto come lei ha affrontato la fine della sua vita.Ha deciso di rendere pubblica la sua malattia ed è stata straordinaria in questo, si è abbandonata completamente all'amore dei figli e al senso di responsabilità con il suo pubblico", ha detto.  "Lei teneva tantissimo a questo libro, anche se non apprezzava che io riportassi alcune cose spiacevoli, come i litigi in famiglia.

Lei sa che la Giorgi non mi è sempre stata simpatica, io invece amavo la madre quella che negli anni mi è sempre stata vicina.Questa differenza non l'ha mai apprezzata fino alla fine", ha spiegato.  "Eleonora avrebbe potuto avere di più nella sua vita", ha detto Mara Venier.

Andrea Rizzoli ha così replicato: "Non è detto che il talento riesca a portarti in alto, mia madre ha messo l'anima nel lavoro che faceva.Ha avuto una stagione di grandissimo successo e poi un periodo più difficile.

Ma non è vero che nessuno se l'è dimenticata, il mondo dello spettacolo è soggetto a cambiamenti", ha aggiunto, ricordando che Eleonora Giorgi ha trovato altri ruoli e altri posti in televisione, come il Grande Fratello o Ballando con le stelle, senza mai arrendersi. "Questa esperienza l'ha arricchita, si è evoluta.Magari se avesse fatto solo il cinema non sarebbe cresciuta umanamente", ha aggiunto. "Io non ero geloso di mia mamma Eleonora, mi dispiaceva solo che il suo lavoro si mangiasse il tempo che potevamo passare insieme", ha detto Andrea Rizzoli ricordando la sua infanzia al fianco dell'attrice. "Ho bellissimi ricordi di quando mi portava con lei sui set cinematografici".

E sul fratello Paolo Ciavarro ha detto: "Abbiamo un rapporto stupendo.La nostra è una famiglia allargata e Eleonora ha fatto davvero un bel lavoro". Andrea Rizzoli è sposato con Serena Meriggioli, in studio l'autore ha ricordato il giorno del matrimonio, celebrato lo scorso maggio 2024: "Eleonora era felicissima, anche nel giorno del matrimonio di Paolo e Clizia (celebrato il 12 luglio del 2024, ndr) si era divertita tantissimo.

Noi ci siamo sposati per noi ma anche per lei, lei doveva esserci in questo giorno così importante per i suoi figli". Alla fine dell'intervista, Mara Venier ha mandato in onda un video realizzato da Vincenzo Mollica in cui omaggia la storia di Eleonora Giorgi, la diva del cinema italiano.Tanta commozione in studio, in lacrime la conduttrice televisiva ha abbracciato Andrea Rizzoli: "Ci vediamo presto, grazie per queste parole Andrea". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cobolli vince il torneo di Bucarest, primo titolo Atp

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(Adnkronos) –
L'azzurro Flavio Cobolli vince il suo primo titolo Atp trionfando nel torneo 250 di Bucarest.Il tennista romano oggi 6 aprile si è imposto in finale sull'argentino Sebastian Baez, numero 36 Atp, in due set con il punteggio di 6-4, 6-4, aggiudicandosi il titolo, nella sua seconda finale in carriera sul circuito Atp.

Cobolli entrerà nei top 40 salendo proprio al n. 36 al mondo. "Ho sempre sognato di vincere un torneo Atp nella mia carriera e questo giorno è arrivato, è il mio miglior risultato di sempre.Venivo da un momento difficile, qualcosa è cambiato nelle ultime settimane.

Non è facile giocare sulla terra contro Baez, è stata molto dura, grande battaglia e grande vittoria", le parole di Cobolli. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega, Salvini consegna a Vannacci la tessera del partito

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(Adnkronos) – "Oggi sono orgoglioso di consegnare la tessera della Lega" a un eurodeputato.Questa è "la migliore risposta al popolo della Lega e alle ansie e turbamenti di tanti retroscenisti, siamo qua e andremo lontani".

Prendendo a sorpresa la parola dal palco della Lega, al congresso di Firenze, Matteo Salvini ha consegnato la tessera del partito a Roberto Vannacci, l'eurodeputato fino a oggi indipendente della Lega.Tra i due un affettuoso abbraccio a favore di telecamere. "Devo ringraziare Matteo Salvini per questa amichevole pacca sulla spalla, da oggi andremo avanti assieme, ringrazio gli entusiasti che ci danno coraggio, ringrazio i critici, perché la critica è il concime del progresso, ringrazio i perplessi, perché tutto ciò che non ci uccide ci rende più forti", ha detto Vannacci dopo aver ricevuto la tessera della Lega. "La Lega oggi è l'unico partito sovranista d'Europa che è in grado di incidere – ha affermato il generale nel corso del suo intervento – La Lega è autonomista ma deve essere sovranista in Europa per essere autonomista in Italia.

Altrimenti questa autonomia ce la mangia come Gargantua".Vannacci ha poi sottolineato come "la Lega vota convinta contro von der Leyen", affermando che "la crisi europea è una sua colpa, non dei dazi di Trump". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, allarme rientrato per Bastoni dopo l’infortunio: con il Bayern ci sarà

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(Adnkronos) – L'infortunio di Alessandro Bastoni non preoccupa l'Inter.Il difensore nerazzurro era finito ko contro il Parma, valida per la 31esima giornata di Serie A e finita 2-2, venendo sostituito all'intervallo.

Sedutosi in panchina, il centrale aveva applicato una borsa del ghiaccio sul ginocchio, non facendo presagire niente di buono e facendo suonare l'allarme in vista dei quarti di finale di Champions League, da giocare contro il Bayern Monaco. Oggi però l'allarme è già rientrato.Bastoni ha svolto un allenamento personalizzato alla Pinetina e il suo impiego contro i bavaresi, partita in programma martedì 8 aprile, al momento non sembra essere in dubbio.

La sua situazione andrà monitorata in ogni caso nei prossimi giorni, ma la speranza dei tifosi dell'Inter è che la sostituzione di Parma possa essere arrivata a scopo precauzionale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Salernitana (1-0): Aria da grande evento? Il pubblico del Romeo Menti non ha tradito le attese

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Il “Romeo Menti” è stato teatro di un derby campano vibrante e combattuto, deciso da un guizzo di Fortini che ha regalato i tre punti alla Juve Stabia.La formazione di casa ha superato di misura la Salernitana con il risultato di 1-0, infiammando i propri tifosi e lasciando l’amaro in bocca alla compagine granata.

Fortini è stato il grande protagonista di questa partita.Un primo tempo da voto basso in pagella per l’esterno stabiese dove oltre a perdere qualche pallone di troppo si è anche divorato il pallone del vantaggio in maniera clamorosa ma proprio lui ha offerto il graffio che è valsa poi la partita.

Il calcio è anche questo.La partita, sin dai primi minuti, ha mostrato la tensione tipica di queste sfide.

La Juve Stabia, forte del fattore campo, ha cercato di imporre il proprio ritmo, mentre la Salernitana ha risposto con un atteggiamento più attendista, provando a colpire in contropiede.Proprio quando già si pensava agli spogliatoi arrivava la prima svolta della partita quando i granata restavano in dieci per il doppio giallo a Njoh.

Questo episodio sarà logicamente importante per il resto della partita.Detto in precedenza del gol di Fortini con la rete che ha fatto esplodere di gioia il pubblico di casa e ha costretto la Salernitana a cambiare marcia, riversandosi in avanti alla ricerca del pareggio.

Ecco, si aspettava una gestione differente da parte della Juve Stabia forte di un uomo in più e del vantaggio ma lo scenario cambia in maniera radicale con il passare dei minuti.Segna la Salernitana ma il gol viene annullato per fallo di mano e le vespe si colorano di rosso per un ingenuo fallo di Louati entrato da poco in mezzo al campo.

Diciamo che se il primo tempo ha regalato poche emozioni, la ripresa invece è un film tutto da raccontare.Il forcing finale della Salernitana non ha prodotto l’effetto sperato, e al triplice fischio dell’arbitro è stata la Juve Stabia a festeggiare una vittoria preziosa e significativa, non solo per la classifica ma anche per il morale dell’ambiente.

Umori differenti.Le vespe oramai hanno gettato via dalla finestra il copione con la scritta salvezza ed hanno oramai aperto una busta per una nuova missione difficile ma non impossibile.

La Salernitana ha una classifica pessima con l’incubo Lega Pro davvero vicino e per raggiungere la salvezza servirà sicuramente qualcosa in più.Il derby del “Menti” ha confermato ancora una volta la passione e la rivalità che animano il calcio campano, con la Juve Stabia che si aggiudica un importante capitolo di questa sentita sfida.

Salvini si ricandida al Viminale: “Parlerò con Meloni”. Ma Forza Italia frena

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(Adnkronos) –
Matteo Salvini oggi, 6 aprile, dal palco del congresso della Lega si ricandida alla guida del Viminale ma arriva lo stop di Forza Italia: il governo va bene così.  Raccogliendo la richiesta del partito di tornare a fare il ministro dell'Interno, Salvini si mette "a disposizione". "Matteo Piantedosi è un amico ed è un ottimo ministro, è stata persona leale, di fiducia, di parola.Questo è un congresso di partiti e i partiti fanno politica e non è mio piacere – scandisce il vicepremier – , è mio dovere ascoltare quello che il mio partito, quello che i sindaci, quello che gli elettori ci chiedono e quindi sapendo che Matteo è e sarà un amico e un grande uomo di Stato, di quello che mi avete chiesto, con serenità parlerò sia con lui, che con Giorgia Meloni, perché io sono a disposizione dell'Italia e della Lega, senza avere smanie". "Questa è la linea della Lega", afferma Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia e vice-capogruppo alla Camera intervistato da Affaritaliani.it. "Bisogna vedere innanzitutto che cosa ne pensa la presidente del Consiglio" ma, avverte, "secondo me la compagine di governo va bene così com'è e bisogna anche rispettare le persone.

Piantedosi è un ottimo ministro dell'Interno e sta facendo un egregio lavoro.Se si volesse discutere di Salvini all'Interno bisognerebbe rivedere l'intero equilibrio dell'esecutivo e penso che in questo momento, vista anche la situazione internazionale e quanto sta accadendo con i dazi Usa, sarebbe bene pensare a questo". Un no al rimpasto arriva anche dal presidente di Noi moderati, Maurizio Lupi. "Salvini sta facendo molto bene alle Infrastrutture e deve poter portare a termine alcune sfide fondamentali come il Ponte sullo stretto e i risultati del lavoro di Piantedosi, come il decreto Sicurezza – afferma Lupi – sono sotto gli occhi di tutti.

Cambiare i ruoli oggi non ha senso: la sfida di modernizzare l’Italia deve essere vinta con la collegialità sotto la guida di Giorgia Meloni".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Helena Prestes chi è, a Verissimo la seconda classificata del Grande Fratello

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(Adnkronos) –
Helena Prestes sarà ospite oggi, domenica 6 aprile, a Verissimo.La modella brasiliana, direttamente dalla Casa del Grande Fratello, arriva nello studio di Silvia Toffanin per parlare della sua esperienza nel reality show di Canale 5 durata sei mesi e conclusa con la medaglia d'argento. Helena Prestes ha 34 anni, è nata a San Paolo, in Brasile, nel 1990, in un quartiere che lei stessa ha definito più volte “difficile”.

Grande amante dello sport, inizia presto a giocare a basket lasciando così la casa e la famiglia.Nello stesso momento comincia a lavorare come commessa ma, per aiutare economicamente la madre e le sorelle, a 16 anni inizia a lavorare come modella.

Questo la porta a viaggiare in giro per il mondo, si appassiona sempre di più al mondo della moda e presto si trasferisce in Italia, a Milano.  Nel 2022 partecipa con Nikita Pelizon, ex vincitrice del Grande Fratello, alla nona edizione di Pechino Express.Alla fine del programma Helena Prestes e Nikita Pelizon si classificano terze.

E nel 2023, invece, è una delle maggiori protagoniste dell'Isola dei Famosi, arrivando a un passo dalla finale. Durante la sua partecipazione all'Isola dei Famosi, Helena Prestes ha raccontato la sua infanzia difficile: "Mio padre picchiava mia mamma.Ho visto il risultato della violenza su mia mamma che era una donna dolcissima e si è indurita.

Io ho un bel rapporto con lei, anche se lei è durissima.Non parla con mia sorella e mi dispiace tanto".

La modella brasiliana si è allontanata da casa e dalla sua famiglia già nei primi anni della sua adolescenza, per aiutare economicamente la mamma e le sorelle: "Mi ha fatto stare molto male soprattutto la mancanza di amore, di coccole, io faccio finta che questa cosa non mi faccia male, ma non è così". Dal punto di vista sentimentale, nel 2022 ha una breve relazione con Antonino Spinalbese, ex compagno di Belen Rodriguez.In seguito, si lega al modello Carlo Motta, ex di Dayane Mello, una storia terminata prima di entrare nella Casa del Grande Fratello, dove durante la sua partecipazione conosce e si lega sentimentalmente a Javier Martinez.

Anche se durante la permanenza nella Casa, Helena ha avuto un avvicinamento particolare sia con Lorenzo Spolverato che con Zeudi di Palma. Helena Prestes nel corso delle puntate, finisce al centro delle polemiche e viene spedita in nomination d’ufficio: la brasiliana viene eliminata a sorpresa al termine.Questo dopo che Helena Prestes ha tentato di aggredire Jessica Morlacchi con un bollitore pieno d'acqua bollente dopo uno scontro verbale che si è consumato davanti gli altri inquilini.

Il televoto ha generato diverse polemiche, e dopo una settimana trascorsa fuori dalla Casa Helena fa rientro al Grande Fratello dopo un ripescaggio di concorrenti eliminati in passato.  Helena Prestes si è classificata seconda nella finale del Grande Fratello, arrivata dopo Jessica Morlacchi.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)