Home Blog Pagina 310

“Cultura Incel viaggia indisturbata sul web”, Morcellini lancia l’allarme

0

(Adnkronos) – La cultura Incel "andrebbe monitorata e controllata con un gruppo di psicologi e di assistenti sociali.Questo tipo di modello culturale viaggia indisturbato senza che nessuno alzi la voce. È arrivato il momento di alzarla.

E qui anche i giornalisti e il mondo dell'informazione possono fare qualcosa: bisogna entrare dentro quel mondo parlandone.Bisogna fermarci a parlare di questo fenomeno".

E' l'appello che arriva dal sociologo delle comunicazioni Mario Morcellini che – interpellato dall'AdnKronos – usa parole forti per mettere in guardia dal fenomeno della cultura Incel, portato alla ribalta dalla serie britannica 'Adolescence', trasmessa da Netflix, e tirato in ballo anche per gli ultimi due casi di femminicidio di cui sono state vittime le giovani Ilaria Sula a Roma e Sara Campanella a Messina.

 

Secondo Morcellini la cultura Incel – a
bbreviazione di 'Involuntary Celibates', ovvero un 'celibe involontario' di una comunità online che motiva il proprio stato di solitudine sulla base del fatto di essere poco attraente secondo certi criteri indipendenti dalla sua volontà – è il frutto "dell'assenza totale di un modello culturale.C'è qualcosa di sconvolgente in alcune serie tv che hanno più fortuna perché sembrano fondersi con l'avvento del digitale.

Avvento che ha creato un rapporto biunivoco tra soggetti e fonte comunicative, senza mediazione di altri.I vecchi mezzi di
comunicazione non erano unilaterali.

Non prevedevano cioè un rapporto uno a uno.Prevedevano, invece, la possibilità di un consumo collettivo, anche familiare, mai del tutto unilaterale.

La dimensione unilaterale nata col digitale, invece,
rende il soggetto sovraesposto a messaggi che in passato erano corretti da altre influenze sociali costituite dai genitori, dalla religione e dalla scuola"

.

 
L'esito di questo ragionamento è che quella del digitale "è una cultura che si afferma nel vuoto di altre culture".Pertanto, "non ha correzioni, compensi, integrazioni, contrappunti.

Spesso la conseguenza terrificante è quella di dare al soggetto una tentazione di onnipotenza.Non a caso si parla di leoni da tastiera: il digitale dà la possibilità di uccidere, attaccare, sparlare, mormorare.

Non posso collegare strettamente queste opportunità al suprematismo maschile di tipo sessuale ma certamente è impossibile escluderla del tutto".Il digitale, infatti, tra le altre cose, "riesce a disabilitare le resistenze di un minimo di principi etici.

Questo significa che, in qualche modo, il problema è costituito da un processo di desertificazione dei messaggi rilevanti della vita.Ciò succede perché il senso della vita è propriamente alterato", conclude il sociologo. (di Carlo Roma)
 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monica Giandotti lascia il ‘Tg3 Linea Notte’ e passa al ‘Tg2 Post’

0

(Adnkronos) – La giornalista del 'Tg3 Linea Notte' Monica Giandotti, da lunedì 14 aprile condurrà il 'Tg2 Post'.La notizia viene confermata all'Adnkronos da fonti Rai.

La Giandotti prenderà il posto di Manuela Moreno che è passata, in distacco, alla direzione Approfondimenti della Rai, guidata da Paolo Corsini, per debuttare nel nuovo programma di Peter Gomez nell'access prime time di Rai3 'Un alieno in patria'.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Borse in risalita. Trump aspetta la Cina: “Vuole accordo, ma non sa come iniziare”

0

(Adnkronos) – Dopo le borse europee, anche i mercati americani tentano di riprendersi dai crolli seguiti ai dazi introdotti dal presidente Usa Donald Trump.La borsa di Wall Street rimbalza e apre oggi in forte rialzo con il Dow Jones che segna +3,51% e il Nasdaq +3,53%.  Intanto il presidente americano, in un post su Truth Social, si è detto convinto che la Cina troverà un accordo sui possibili dazi del 104% che gli Stati Uniti hanno minacciato di imporre. "Anche Pechino vuole fare un accordo, ma non sa come iniziare.

Aspettiamo la loro chiamata, che ci sarà!", ha dichiarato.  Trump aggiunge di aver appena parlato con il presidente ad interim della Corea del Sud, Han Duck-soo, in merito ai dazi. "Abbiamo discusso del loro enorme e insostenibile surplus, delle tariffe, della cantieristica navale, dell'acquisto su larga scala di Gnl statunitense, della loro joint venture in un oleodotto dell'Alaska e del pagamento per la protezione militare che forniamo alla Corea del Sud", scrive il presidente degli Stati Uniti. "Hanno iniziato questi pagamenti militari durante il mio primo mandato, per miliardi di dollari, ma 'Sleepy' Joe Biden, per ragioni sconosciute, ha interrotto l'accordo – ha scritto Trump – È stato uno shock per tutti!In ogni caso, abbiamo i confini e le probabilità di un grande accordo per entrambi i Paesi". A commentare la rappresaglia di Pechino anche il segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, che ha definito un "grosso errore l'escalation cinese, perché stanno giocando con una coppia di due…Cosa perdiamo se i cinesi aumentano i dazi su di noi?

Esportiamo verso di loro un quinto di quello che loro esportano verso di noi, quindi per loro è una mano perdente". "Se innalziamo un muro tariffario, l'obiettivo finale è quello di riportare i posti di lavoro negli Stati Uniti, ma nel frattempo riscuoteremmo tariffe sostanziali – ha spiegato Bessent parlando a Cnbc- Se avremo successo, i dazi saranno in un certo senso un cubetto di ghiaccio che si scioglie, perché arriveranno le entrate man mano che gli impianti di produzione verranno costruiti negli Stati Uniti, e ci dovrebbe essere un certo livello di simmetria tra le tasse che iniziamo a ricevere con la nuova industria e le tasse sui salari, man mano che le tariffe diminuiscono”.  Alla Cina non mancano gli "strumenti" necessari per far fronte alle turbolenze economiche, ha affermato il premier cinese Li Qiang, secondo i media ufficiali cinesi. "Le politiche macroeconomiche della Cina di quest'anno tengono pienamente conto delle varie incertezze" e Pechino "dispone anche di una riserva sufficiente di strumenti politici", ha affermato Li, stando a quanto riportato, durante il colloquio telefonico con la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.La Repubblica Popolare, ha detto, "è perfettamente in grado di cautelarsi dagli effetti esterni negativi" ed è "pienamente fiduciosa" sulla possibilità di "mantenere uno sviluppo economico sostenuto e sano".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Axpo, studio su 25 anni di attività in Italia, nel 2023 contributo 0,43% a Pil

0

(Adnkronos) – Nel corso dei suoi 25 anni di storia in Italia Axpo ha registrato una crescita continua, che l’ha portata ad occupare un posto di rilievo tra le imprese italiane per fatturato e a contribuire in maniera significativa al Pil Italiano – nel 2023 per lo 0,43% – distribuendo al territorio risorse per quasi 9 miliardi di euro.Axpo si piazza così al 34° posto tra le prime 100 aziende in Italia per fatturato; al 5° posto tra i gruppi societari per vendite totali di energia elettrica al mercato finale; al 9° posto tra le imprese per fatturato tra le utility; al 2° posto tra le imprese liguri (la sede principale di Axpo Italia è a Genova); al 10° posto nel mercato finale del gas.

Sono alcuni dei dati evidenziati dalla ricerca realizzata per conto di Axpo Italia dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa – presentata oggi presso il Salone degli Arazzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy – che fotografa l’impatto economico di Axpo Italia su Stato, famiglie e fornitori.   “I risultati di Axpo Italia – ha dichiarato Salvatore Pinto, presidente di Axpo Italia – sono il frutto di un percorso di crescita costante, costruito nel corso degli ultimi 25 anni.In questo periodo, abbiamo affrontato sfide complesse, rafforzando le nostre competenze e sviluppando una relazione solida con le istituzioni.

Crediamo fermamente nell’importanza della collaborazione tra il settore pubblico e privato per garantire sicurezza e stabilità energetica al Paese.Le nostre centrali e la produzione energetica rappresentano un asset strategico per l’approvvigionamento energetico nazionale, contribuendo in modo significativo alla sicurezza energetica di una parte rilevante dell’Italia.

La crescita evidenziata dai dati del rapporto che presentiamo oggi, è il risultato del lavoro sinergico di tutte le società che fanno capo ad Axpo Italia, una squadra che ogni giorno contribuisce al nostro successo.Continueremo ad impegnarci per supportare il sistema energetico del Paese con una visione strategica orientata alla crescita sostenibile, all’innovazione tecnologica e alla centralità del cliente”. Lo studio è stato commissionato da Axpo per celebrare i 25 anni dell’azienda in Italia.

La presentazione dei dati è stata preceduta da un messaggio di saluto del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin.Il ministro ha espresso le sue congratulazioni per i 25 anni di presenza in Italia: un importante traguardo che – sottolinea il ministro – rappresenta non solo un successo aziendale, ma anche un segno di dedizione, impegno e innovazione nel panorama industriale italiano.

Anche il Capo di Gabinetto del ministero delle Imprese e del Made in Italy, Federico Eichberg, ha sottolineato il valore di Axpo quale punto di riferimento per le imprese e i consumatori italiani e ha espresso il proprio apprezzamento per il contributo fornito da Axpo in questi 25 anni allo sviluppo del comparto energetico nazionale. L'andamento del contributo allo Stato da parte di Axpo Italia tra il 2020 e il 2023 evidenzia una crescita esponenziale tra il 2020 e il 2022, seguita da una riduzione nel 2023.Nel 2020, il contributo è pari a circa 1,15 milioni di euro, valore che riflette le condizioni di mercato pre-pandemia e una minore incidenza di fattori straordinari sul settore energetico.

Nel 2021 si registra un aumento drastico, con un contributo che supera i 90,4 milioni di euro, segnando un incremento straordinario rispetto all'anno precedente, probabilmente determinato dalla ripresa post-Covid, dall'aumento dei prezzi dell'energia e dall'inasprimento delle politiche fiscali o contributive nel settore.L'apice viene raggiunto nel 2022, con un contributo che supera i 439,8 milioni di euro, un valore quasi cinque volte superiore rispetto al 2021.

Questa crescita è probabilmente legata alla crisi energetica innescata dal conflitto in Ucraina.Nel 2023, invece, si osserva una contrazione del contributo, che scende a circa 188,3 milioni di euro, riduzione che riflette un parziale riequilibrio dei mercati energetici, un calo dei prezzi rispetto ai picchi del 2022.  Il rapporto dell’Istituto Sant’Anna ha analizzato inoltre la redistribuzione del valore di Axpo Italia sul territorio italiano in relazione all’impatto economico sulle famiglie, vale a dire l’effetto complessivo di salari, stipendi e oneri legati alla retribuzione delle risorse umane rispetto al Pil ai prezzi di mercato.

Dopo 25 anni di presenza sul territorio italiano, Axpo ha generato un contributo economico pari a oltre 8,76 miliardi di euro, di cui 64 milioni in salari, stipendi e contributi alle famiglie, 188 milioni in tasse versate agli organi di governo e circa 8,56 miliardi di euro destinati alle imprese della catena del valore, rappresentando complessivamente lo 0,43% del Pil italiano.Nel periodo 2020-2023, Axpo ha versato alle famiglie 184,8 milioni di euro, 723,6 milioni allo Stato e oltre 28,2 miliardi alla catena del valore, contando su una media di circa 2.000 fornitori l'anno.

L’azienda conta 254 dipendenti, con un aumento del 4,15% dal 2020, di cui il 95% con contratto a tempo indeterminato e il 93% full time.Si registrano picchi di tassazione fino a 441 milioni di euro e il contributo delle altre imprese è cresciuto di oltre il 50%, rappresentando il 29% del totale, contribuendo anch’esse allo 0,43% del Pil italiano.   Il rapporto evidenzia anche l'efficienza operativa di Axpo Italia e la capacità di generare valore all'interno delle aziende del settore energetico.

Nel periodo analizzato, i risultati mostrano una tendenza positiva, con un valore per dipendente che, pur con alcune oscillazioni, si attesta generalmente su livelli superiori rispetto ai competitor del settore.Nel periodo 2019-2023 i dati evidenziano il ruolo centrale di Axpo Italia nel panorama energetico nazionale.

Axpo Italia si posiziona come un player altamente competitivo, con un impatto economico significativo e una redistribuzione del valore sostenuta rispetto alle altre imprese del settore.  Axpo Italia ha acquistato beni e servizi da una media annua di circa 2.000 imprese di varie dimensioni (dalle microimprese alle grandi imprese), distribuite su tutto il territorio nazionale.Nel 2020, il totale di acquisto di beni e servizi, dai propri fornitori, si attestava a circa 3,14 miliardi di euro, con una suddivisione equilibrata tra beni (2,22 miliardi) e servizi (920 milioni).

Nel 2021, si è registrato un incremento significativo, con il valore complessivo che è salito a 4,35 miliardi di euro, aumento trainato principalmente dalla crescita nel settore dei beni (il valore dei servizi è rimasto pressoché stabile).Il 2022 ha segnato un vero e proprio boom, con il totale che ha raggiunto 12,25 miliardi di euro.

Il balzo in avanti è stato determinato da una forte crescita nel comparto beni, che supera gli 11,6 miliardi nel 2022, mentre i servizi hanno registrato una flessione.Questo andamento dipende dall’aumento dei prezzi, registrato in quell’anno.

Complessivamente, nel quadriennio 2020-2023, Axpo Italia ha registrato un totale di acquisto di beni e servizi, dai propri fornitori, di 28,29 miliardi di euro, con una netta prevalenza del settore beni (24,95 miliardi) rispetto ai servizi (3,34 miliardi).  Nel corso dei suoi 25 anni di storia Axpo Italia ha rafforzato il proprio contributo alla transizione energetica, con un focus particolare sull'incremento della quota di energia rinnovabile nel proprio portafoglio.Cresce, poi, in misura significativa il numero di punti prelievo clienti Axpo che tra il 2019 e il 2023 passa da 468.584 a 609.962.

Si registra una crescita importante anche della propria quota di mercato nel settore residenziale che passa da 29.188 punti di prelievo nel 2020 a 86.979 nel 2023.Nel 2020, Axpo Italia ha scambiato energia pari allo 0,18% del totale dell'energia domestica scambiata a livello nazionale; percentuale aumentata significativamente nel 2021, raggiungendo lo 0,44%, grazie all’espansione delle proprie attività nel segmento domestico.

La crescita è continuata nel 2022, dove la percentuale ha toccato 0,47%, mentre nel 2023 si è registrato un lieve calo al 0,33%.   I dati relativi al 2022/2023 testimoniano una crescita significativa dell’occupazione, un rafforzamento dell’inclusività di genere e un impegno costante nella sostenibilità.Tra il 2015 e il 2019, l’azienda ha offerto 52 tirocini, dei quali il 30,7% ha portato a un’assunzione diretta e il 23% a contratti in somministrazione.

Nel 2023/2024, il supporto economico ha raggiunto il suo massimo livello, con un investimento di 74.900 euro a favore di progetti che promuovono la cultura, la salute pubblica e il coinvolgimento giovanile.  Il questionario somministrato ai clienti di Axpo in occasione del 25° anniversario dell’azienda ha coinvolto 62 organizzazioni distribuite su tutto il territorio italiano.Il livello di soddisfazione espresso dagli intervistati appare complessivamente positivo, con un apprezzamento che riguarda sia l’esperienza generale con Axpo sia il rapporto diretto con l’azienda.

L’interesse a mantenere la collaborazione in futuro si conferma diffuso.  “I risultati dell’indagine – ha dichiarato Simone Demarchi, amministratore delegato di Axpo Italia – confermano che Axpo gode di una ottima reputazione per qualità e affidabilità e confermano il nostro ruolo chiave in Italia non solo come fornitore di energia, ma come partner attivo nei percorsi di trasformazione ecologica e digitale delle imprese italiane.Nel corso dei suoi 25 anni di storia in Italia Axpo non solo è riuscita ad occupare un posto rilevante come fornitore di energia, ma ha assunto il ruolo di un interlocutore credibile, innovativo e orientato al bene comune, capace di coniugare business, sostenibilità e responsabilità sociale.

Una reputazione che rappresenta un capitale relazionale prezioso, da coltivare e far crescere attraverso azioni sempre più visibili, concrete e partecipative”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, rispetto per la donna nella lista di ‘doveri’ per chi arriva: la proposta FdI

0

(Adnkronos) – Dare più spazio ai 'doveri' nell'opuscolo che viene consegnato ai migranti richiedenti asilo, non limitandosi a un generico dovere di rispetto delle leggi italiane ma rendendo esplicito quello di rispettare le donne e la parità di genere.E' la proposta di legge di Fratelli d'Italia, presentata in una conferenza stampa alla Camera dai firmatari Sara Kelany e Francesco Filini e dai capigruppo di Fdi di Camera e Senato Galeazzo Bignami e Lucio Malan. ''Proponiamo – ha detto Kelany – di aggiungere alla lista dei diritti che vengono consegnati ai soggetti che fanno richiesta di asilo l'esplicitazione di doveri quindi oltre al rispetto delle norme dell'ordinamento anche l'esplicito rispetto delle donne e della parità di genere viste le derive che abbiamo visto negli ultimi anni.

E' necessario rendere edotti quelli che arrivano sul nostro territorio che in Italia si rispettano le leggi italiane, le donne e la parità di genere.Noi veniamo da 10 anni in cui le sinistre hanno sgovernato, ora stiamo cambiando passo: i nostri valori non sono negoziabili''. In questo opuscolo, ha sottolineato Malan, i ''doveri sono concentrati in poche righe e a parte quello generico di rispettare le leggi italiane, in realtà ci sono scritte le modalità con cui si ottiene l'asilo.

E' importante bilanciare le due cose.Chi resta qui deve accettare le leggi dello Stato, se chiedono asilo è perché i diritti non sono garantiti nei loro paesi e bisogna evitare che le stesse discriminazioni avvengano in Italia, dicendo 'è la loro cultura’''.

Una ''importante iniziativa'', ha sottolineato Bignami che ''rimuove la possibilità di incomprensioni ed equivoci".Una proposta di legge che, sottolinea Filini, ''rappresenta un cambiamento culturale perché l'Italia non è la Repubblica delle banane''. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salone del Mobile, Spada (Assolombarda): “In Lombardia settore genera export per 4,8 miliardi”

0

(Adnkronos) – “Il settore industriale del design e dell’arredo in Lombardia impiega 50mila addetti e conta 7,7mila unità locali di aziende che generano esportazioni per 4,8 miliardi di euro, pari a circa il 30% del totale export nazionale del settore".Lo ha detto Alessandro Spada, presidente di Assolombarda, durante l'inaugurazione della 63esima edizione del Salone del Mobile, in corso a Milano.  Monza Brianza e Milano rappresentano i principali poli produttivi della regione.

Nel settore, Monza e Brianza "vanta 12mila occupati e un export di 1,2 miliardi di euro – ha rimarcato -, mentre a Milano gli addetti sono 6,3mila e le esportazioni raggiungono 1,1 miliardi di euro.Questi numeri testimoniano l’eccellenza delle nostre imprese, vere protagoniste del Made in Italy che il mondo ci invidia".  L’edizione 2025 del Salone del Mobile "sarà un’importante vetrina per il settore, offrendo nuove opportunità di crescita e di espansione su nuovi mercati internazionali: un’occasione ancora più cruciale alla luce delle incertezze legate ai dazi Usa, paese che genera l’11% dell’export lombardo del design e dell’arredo. "Il fatto che Giorgia Meloni voglia incontrare tutto il sistema è sicuramente un segnale.

Ognuno porterà la sua problematica e mi auguro che ci sia la possibilità di trovare una soluzione" anche se "a mio avviso, la soluzione fondamentale è quella che l'Europa tratti con gli Stati Uniti, perché se noi abbiamo un surplus commerciale dal punto di vista della vendita dei beni, non dimentichiamoci che dal punto di vista dei servizi gli Usa hanno surplus decisamente più alto".  "Questo clima di incertezza penalizza le aziende che non hanno prospettive, non investono e attendono per cercare di comprendere come interpretare al meglio la situazione, ma poi passano i mesi e gli effetti li ritroviamo sul Pil.Mi auguro che una soluzione venga trovata presto". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Feltrin (Federlegno): “Preoccupati, ma proposta Meloni dimezzamento tariffe sarebbe ottimo risultato”

0

(Adnkronos) – "Siamo preoccupati" dei dazi imposti dal presidente statunitense Donald Trump, "perché è una situazione di incertezza, perché siamo sicurissimi che questi dazi saranno mantenuti e per quanto tempo saranno mantenuti.Quindi la situazione è in itinere".

lo ha detto oggi il presidente di Federlegno Arredo, Claudio Feltrin, a margine dell'inaugurazione della 63esima edizione del Salone del Mobile. La situazione "impatta sui listini" perché "questo 20% gli importatori lo potranno assorbire all'inizio e condividere con noi produttori una parte di questi dazi, ma è chiaro che non può essere un gioco eterno.Se potranno essere dimezzati sarebbe una bella notizia" ha poi sottolineato Feltrin.

Diciamo che noi , cercando sempre, da parte nostra, siamo posizionati con il nostro Made in Italy sulla fascia alta e di conseguenza risentiamo un po' meno di questo contraccolpo" ha aggiunto." Ecco che però il fatto di un possibile dimezzamento di dazi, come sembrerebbe voler proporre la nostra presidente Meloni nel prossimo viaggio che mi pare sia il 16 di questo mese, se ottiene questo risultato sarebbe un ottimo risultato" ha rimarcato.  L'apertura del Salone del Mobile "è forse la migliore situazione con cui si può affrontare un momento di incertezza e di crisi" perché "ci permette di reagire immediatamente a questa situazione, cercando e rafforzando quei rapporti con mercati anche che sono un po' periferici, ma sui quali le nostre aziende possono incentivare i loro sforzi per poter eventualmente recuperare quelle parti di fatturato che potrebbero essere messe a rischio da questi dazi" ha ribiadito Feltrin.Il presidente di Federlegno ha poi detto come i primi visitatori americani "sono chiaramente preoccupati perché i fondi pensione hanno perso il 20 per cento in una settimana" e rappresentano "la sicurezza del loro futuro". "Vivono in questa bolla, un limbo che aspettano tutti cosa sarà la prossima decisione nei prossimi giorni". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions, Europa League e Conference: come comprare i biglietti per le finali

0

(Adnkronos) – La Uefa ha aperto la vendita dei biglietti per le finali delle coppe europee.Dalla Champions League alla Conference League, passando per l'Europa League, sui canali ufficiali della Federazione sono state diffuse tutte le informazioni utili ai tifosi per assicurarsi gli ambiti tagliandi (disponibili in questa fase fino all'11 aprile).

Ecco tutte le cose da sapere.  La prima cosa da sapere per assistere a una finale delle competizioni Uefa è che la maggior parte dei biglietti sarà destinata ai tifosi delle squadre partecipanti e al pubblico generico.Nel secondo caso, i biglietti saranno venduti tramite sorteggio.

I tagliandi “Fans First”, i più accessibili, saranno invece riservati ai tifosi delle squadre che parteciparanno a una finale.Il processo di vendita e assegnazione dei biglietti per i tifosi delle squadre finaliste è gestito direttamente con i club, mentre i restanti sono destinati alla struttura organizzativa locale, alle federazioni che fanno parte della Uefa, ai partner commerciali, ai broadcaster e alla stessa Uefa. La finale di Champions League 2025 si giocherà a Monaco di Baviera, in Germania, il 31 maggio alle 21.

Per tifosi e pubblico generale, il totale dei biglietti disponibili sarà di 38.700 su 64.500.Le due squadre finaliste riceveranno 18.000 tagliandi, mentre i restanti saranno venduti sul sito della Uefa.

Ecco i prezzi: Fans First (per i tifosi delle squadre): 70 € Categoria 3: 180 € Categoria 2: 650 € Categoria 1: 950 € I biglietti per spettatori disabili costano invece 70 euro e includono un biglietto omaggio per un accompagnatore. La finale di Europa League 2025 si giocherà invece il 21 maggio alle 21 allo stadio San Mamés di Bilbao, in Spagna.Il totale dei biglietti disponibili per tifosi e pubblico generale sarà di 41.000 su 49.600 (in questo caso, le due squadre avranno fino a 15.000 biglietti ciascuna, mentre i restanti tagliandi saranno in vendita sul sito della Uefa).

Ecco i prezzi: Fans First (per i tifosi delle squadre): 40 € Categoria 3: 65 € Categoria 2: 160 € Categoria 1: 240 € I biglietti per spettatori disabili costano invece 40 euro e includono un biglietto omaggio per un accompagnatore. La finale di Conference League 2025 si giocherà invece il 28 maggio alle 21 al Wroclaw Stadium di Breslavia, in Polonia.Il totale dei biglietti disponibili per tifosi e pubblico generale sarà di 35.000 su 41.300 (12.500 biglietti per ognuna delle squadre finaliste, i restanti saranno venduti sul sito della Uefa).

Ecco i prezzi:  Fans First (riservati ai tifosi delle squadre): 25 € Categoria 3: 45 € Categoria 2: 140 € Categoria 1: 190 € I biglietti per spettatori disabili sono disponibili a 25 euro e includono un biglietto omaggio per un accompagnatore.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciro Massa: L’anima artistica di Castellammare e la voce dell’VIII Torneo della Legalità

0

Otto anni di impegno costante, di passione civile e di messaggi forti rivolti alle nuove generazioni. Il Torneo della Legalità è giunto alla sua ottava edizione, confermandosi un appuntamento cruciale per la sensibilizzazione dei giovani sui valori fondamentali del rispetto delle regole e della convivenza civile. E anche quest’anno, a fare da collante e a dare voce all’evento, c’era Ciro Massa, il poliedrico direttore artistico e presentatore che fin dalle prime battute ha sposato con entusiasmo l’iniziativa.

“È sempre un’emozione ed è soprattutto un onore essere presente qui ogni anno”, ha dichiarato con sincera partecipazione Ciro Massa, intervistato a bordo campo mentre le giovani promesse si sfidavano all’insegna del fair play. “A momenti fanno gol, che poi seguo il calcio!”, ha aggiunto con un sorriso, stemperando la solennità del momento con la sua consueta verve.

Massa non nasconde la sua soddisfazione nel vedere crescere di anno in anno la partecipazione e l’entusiasmo che circondano il torneo. “È un piacere, un onore essere qui presente per moderare questa manifestazione. Ottavo anno con questo Torneo della Legalità, una soddisfazione enorme perché poi, tra l’altro, ogni anno è sempre più numeroso il pubblico. I ragazzi sono veramente fantastici, sia in campo che sugli spalti”.

Il suo ruolo non si limita a quello di semplice presentatore; Ciro Massa è un vero e proprio motore dell’evento, un volto amico che sa trasmettere con la sua energia l’importanza del messaggio: “Siamo qui, ancora a dire: ragazzi, la legalità è la base di tutto il vivere civile”.

Parole di ringraziamento sono state rivolte da Massa a chi rende possibile la realizzazione di questa importante iniziativa: “Grazie a tutto lo staff e ai dirigenti delle scuole e delle forze dell’ordine che hanno organizzato per l’ottava volta questa manifestazione. Giornata fantastica, ci stiamo divertendo. Evviva la legalità!”.

Concludendo il suo intervento, Ciro Massa ha augurato a tutti un buon proseguimento di giornata e ha dato appuntamento alle prossime edizioni, confermando il suo immancabile sostegno a un evento che anno dopo anno continua a seminare i valori della legalità nel cuore dei giovani di Castellammare di Stabia.

Salone del Mobile, Sala: “Attenti a non sottovalutare la forza del settore”

0

(Adnkronos) – La 63esima edizione del Salone del Mobile "capita in giorni un po' delicati, ma dobbiamo avere la volontà di guardare avanti e di cambiare.Dobbiamo essere attenti a non sottovalutare la forza di questo settore che conosco bene per storia famigliare.

Ci sono persone che hanno una gran voglia di fare".Lo ha detto oggo il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, durante la cerimonia d'inaugurazione del Salone del Mobile.  Il primo cittadino meneghino ha poi aggiunto come "Noi ci aspettiamo 800 mila persone" per la Design Week, "il che significa anche tanto lavoro". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Fontana: “Credo sempre in dialogo con Usa”

0

(Adnkronos) – Sulle tariffe imposte dal presidente statunitense Donald Trump "c’è preoccupazione da parte di tutti", ma il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, spera "ci possa essere un dialogo, e che quello che oggi sembra irreparabile possa essere modificato o ridotto" perché "io credo sempre nel dialogo con gli Stati Uniti".Lo ha detto oggi a margine della cerimonia inaugurale del Salone del Mobile, a Milano.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Urso: “Con Ue evitare escalation o tutti pagheremmo il costo”

0

(Adnkronos) – "Credo che in questa fase dobbiamo essere consapevoli che con la nostra Unione Europea dobbiamo assolutamente evitare un escalation di misure daziarie" perché "se si innesta l’escalation è una guerra commerciale globale e tutti ne pagheremmo il costo.Certamente noi europei più di altri".

Lo ha detto oggi il ninistro delle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso, durante la cerimonia di apertura della 63esima edizione del Salone del Mobile, a Milano. "Dobbiamo sempre auspicare – ha poi ribadito Urso -, soprattutto tra le due sponde dell’Atlantico, come noi per primi abbiamo detto, dazi zero sui beni, in modo da riunificare l’Occidente anche sulle sue basi produttive e commerciali quando deve affrontare una sfida competitiva globale così difficile". "Sappiamo che oggi è difficile pensare a un mondo senza barriere tra le due sponde dell’Atlantico, ma quella deve essere la nostra visione strategica.Non dividere l’Occidente, ma riunirlo e accogliere insime la sfida tecnologica, scientifica, produttiva e commerciale degli altri continenti" ha poi concluso il ministro. Secondo il ministro alle Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso, è necessario "aprire a nuovi accordi di libero scambio nei confronti dei mercati in crescita e accoglienti per i nostri prodotti.

Mi riferisco – ha aggiunto -, per esempio, all'accordo di libero scambio con il Messico, a quello già definito con il Mercosur e a quelli nuovi che si possono realizzare da subito lungo l'asse dell'Indo-Pacifico con il Consiglio di cooperazione del Golfo, con l'India, l'Indonesia, la Malesia, Filippine, Australia, laddove peraltro i prodotti italiani trovano sempre più riscontro". “Chiederemo all’Unione Europea una misura shock di semplificazione, sburocratizzazione, di moratoria regolatoria e nel contempo anche di sospendere alcune di quelle regole folli del green deal che hanno condannato alla decadenza l’industria del nostro continente”.  “La prima risposta che l’Europa deve dare – ha sottolineato il ministro – è quella di decidere sul proprio destino e quindi di rimettere in moto la macchina dell’impresa europea”. “Su questo ci troveremo insieme anche con gli Stati Uniti perché è una sfida comune” ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brignone dopo l’intervento: “Io non mollo, Milano Cortina è uno stimolo”

0

(Adnkronos) –
Federica Brignone punta le Olimpiadi di Milano Cortina.La sciatrice azzurra, dopo l'operazione per il grave infortunio rimediato in seguito a una caduta durante i campionati italiani di gigante, è stata dimessa dalla clinica 'La Madonnina' di Milano e ha già iniziato il percorso riabilitativo: "Oggi non possiamo sapere se ci sarò ai Giochi di Milano Cortina, ma sono uno stimolo come lo erano prima.

Ora non voglio che questa cosa distrugga il mio percorso: l'importante è guarire bene e tornare competitiva, per giocarti delle medaglie devi essere al 100 per cento", ha detto la campionessa del mondo ai cronisti uscendo dalla clinica. "È stato un intervento più tosto di quanto pensassi ma non sono una che molla.Capiremo quale è la cosa più giusta da fare, lunedì inizierò la fisioterapia, non so quanto ci vorrà.

Tornassi indietro rifarei le stesse scelte, dopo gli Assoluti avrei ripreso il programma degli allenamenti", ha continuato Brignone, "ringrazio tutti per l'affetto e l'energia, sono cose che capitano a una sciatrice e che quando succedono ti rendono migliore". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Numeri telefono vertici Stato online, procura di Roma avvia un’indagine

0

(Adnkronos) – La procura di Roma ha avviato un'indagine sulla presunta diffusione online di contatti e numeri di telefono di rappresentanti istituzionali e vertici dello Stato.Si tratta di un fascicolo modello 45, quindi, senza indagati né ipotesi di reato, coordinato dal procuratore capo Francesco Lo Voi.  Intanto a piazzale Clodio è già arrivata una prima informativa della polizia postale, sul caso sollevato da un esperto di cybersicurezza sulla possibilità di reperire online contatti e numeri di telefono di rappresentanti istituzionali e vertici dello Stato.  A quanto si apprende il caso sarà valutato dal Copasir.

Oggi pomeriggio era già fissata una riunione del Comitato con all'ordine del giorno l'esame della proposta di relazione sull’attività svolta dallo stesso organismo parlamentare e non è escluso che nel corso della seduta si facciano valutazioni anche su questa vicenda.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VIII Torneo della Legalità: L’Amministrazione Comunale sostiene lo sport come baluardo contro la devianza

0

Non potevano mancare oggi, in questa importante cornice del Torneo della Legalità, i veri padroni di casa: l’Amministrazione Comunale di Castellammare di Stabia, che per l’ottava volta consecutiva ha concesso l’utilizzo dell’impianto cittadino per ospitare questa significativa manifestazione.

Sebbene il Sindaco non fosse fisicamente presente, la voce dell’amministrazione comunale si è fatta sentire forte e chiara. Un rappresentante ha voluto sottolineare l’importanza di questo appuntamento annuale: “Questa manifestazione è già l’ottava volta che viene fatta. È quindi fondamentale che si realizzino eventi come questo, che riguardano sempre lo sport, perché, con tutti i problemi che ci circondano e le possibili distrazioni per i nostri ragazzi, l’amministrazione si sta impegnando attivamente per promuovere numerose iniziative sportive. L’obiettivo è chiaro: offrire un valido supporto ai giovani, allontanandoli da strade sbagliate.”

Il rappresentante dell’amministrazione ha poi evidenziato la ricchezza del tessuto scolastico stabiese: “Eh sì, diciamo, due scuole sul territorio, sulla città di Castellammare, non è facile vedere città che hanno diverse istituzioni. A Castellammare ci sono il Liceo Severi, lo Sturzo, il Vitruvio, l’Alberghiero, il Ferrari. Questo fa capire che comunque il territorio di Castellammare è attenzionato da chi vuole fare anche istruzione. Quindi è importante capire che la nostra città è una città importante, ma deve essere tutelata e questo evento sulla legalità può essere un buono strumento. Tutti questi istituti nominati, logicamente associati a delle associazioni che fanno anche altre attività sportive, possono essere in simbiosi per far sì che questi ragazzi magari si possano dedicare per fare altre attività sportive, perché Castellammare è da sempre stata fucina di talenti anche in altri sport e quindi è importante che si faccia conoscere, attraverso la legalità, che Castellammare ha bisogno di fare sport.”

Inevitabile un accenno alla squadra di calcio locale, la Juve Stabia, soprattutto dopo la recente partita contro la Salernitana: “Da ex sportivo spero che la Juve Stabia arrivi nelle prime due, così non incappiamo in altri problemi, però per come si sta comportando penso che almeno lo spareggio paly off sia alla portata della Juve Stabia perché ho visto che è un gruppo molto coeso, tutti hanno lo stesso obiettivo e speriamo bene che questa città ritorni un’altra volta a fiorire. A parte che è sicuro che l’anno prossimo si farà la sede B, però speriamo in qualcosa di meglio.”

L’impegno dell’Amministrazione Comunale nel sostenere il Torneo della Legalità e, più in generale, le iniziative sportive, rappresenta un segnale di speranza e un investimento concreto nel futuro dei giovani di Castellammare di Stabia, nella convinzione che lo sport possa essere un potente strumento di crescita e di allontanamento da contesti negativi.

Federica Pellegrini, il secondo posto a Ballando: “Ti brucia eh?”. L’imitazione a GialappaShow

0

(Adnkronos) –
Federica Pellegrini protagonista della seconda puntata di Gialappashow.La campionessa olimpica di nuoto ha affiancato Mago Forest nella conduzione dello show di Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa's Band.

A colpire i telespettatori è stata l'imitazione di Giulia Vecchio nei panni di Milly Carlucci.  Giulia Vecchio, la prima new entry femminile dalla prima stagione del programma comico, ha vestito ieri i panni di Milly Carlucci approfittando della presenza di Federica Pellegrini, che ha partecipato al dance show di Rai 1 nell'ultima edizione conquistando la medaglia d'argento.A soffiarle il primo posto è stata Bianca Guaccero.   "Tra i ballerini di una notte, ecco Federica Pellegrini che ricordiamolo… è arrivata seconda dopo Bianca Guaccero", ha detto l'attrice e comica Giulia Vecchio, nei panni di Milly Carlucci, rinfacciando a Federica Pellegrini il secondo posto a Ballando.

E, stuzzicandola, ha aggiunto: "Brucia Federica, vero?Brucia eh?".  Un siparietto divertente che ha strappato una grassa risata alla campionessa olimpica.

E sui social i telespettatori non hanno potuto fare a meno di complimentarsi con l'attrice per l'imitazione: "È uguale a Milly Carlucci, soprattutto per la voce.Somiglianza incredibile".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bollette luce e gas, come evitare le truffe

0

(Adnkronos) – Negli ultimi anni, tra la crisi energetica e la fine del mercato tutelato, un tema sempre più discusso è quello delle truffe sui contratti di energia.Eppure, sono ancora molti gli italiani che attivano offerte luce e gas attraverso canali non sicuri.

Tali modalità di attivazione sono quelle a più alto rischio di truffe, soprattutto perché non c’è modo, almeno sul momento, di verificare che si tratti di un canale ufficiale del fornitore.Ne è un esempio la tecnica dello spoofing, che i call center usano per falsificare il numero da cui chiamano, spacciandolo per un contatto del fornitore.  Molto spesso, dietro questi canali si celano organizzazioni terze, che attivano così contratti luce e gas non vantaggiosi e spesso all'insaputa del cliente, oppure veri e propri truffatori, che tentano di estorcere denaro con l'inganno o di rubare in casa.

I copioni utilizzati, a ogni modo, sono ricorrenti: spesso dichiarano un errore in bolletta, si spacciano per finti dipendenti del distributore di zona o di enti pubblici, per falsi agenti dei fornitori di energia o per presunti tecnici del contatore. Ci sono però dei segnali che possono aiutare l'utente a riconoscere i tentativi di truffa.Uno su tutti, spiegano da Switcho, è la comunicazione di un presunto obbligo di cambio fornitore: in realtà, non esiste alcuna legge che impone di effettuare periodicamente quest'operazione.

Un altro campanello d'allarme è la richiesta di dati di fornitura come i codici Pod e Pdr, informazioni utili ad attivare un nuovo contratto, anche all'insaputa dell'utente.A indizi più insidiosi si aggiungono altri più comuni, come la richiesta del codice Iban, che può far sospettare un tentativo di furto dei dati bancari, o la visita non annunciata di un tecnico del contatore, spesso a danno di soggetti fragili o anziani.  Come tutelarsi, dunque, davanti a questi campanelli d'allarme?

Ogni situazione è differente, ma in generale si consiglia di: non accettare offerte proposte tramite chiamata sospetta o di persona, perché non sono mai vantaggiose; verificare in autonomia le informazioni trasmesse dai call center o dagli agenti porta a porta, come proposte di cambio offerta, problemi con la bolletta o adesioni a programmi fedeltà, utilizzando sempre i canali ufficiali del proprio fornitore; non condividere tramite chiamata o di persona i propri dati sensibili, potenzialmente utili a portare a termine la truffa; rifiutare visite non precedute da avvisi o da comunicazioni ufficiali e verificabili, prestando sempre attenzione a eventuali annunci.  L'alternativa più sicura per cambiare tariffa luce e gas è l'adesione online.Sottoscrivendo un'offerta web, infatti, è possibile valutare le condizioni economiche e contrattuali nero su bianco. "Le offerte, sottoscritte online, sono anche le più vantaggiose – continua Redi Vyshka, coo e co-founder di Switcho –.

Secondo i dati del nostro Osservatorio, ad aprile 2025 le tariffe web per luce e gas permettono di risparmiare circa 380 euro rispetto alla tariffa media mercato".  Ulteriori vantaggi sono la bolletta digitale, che permette di risparmiare sulle spese postali, e l'opzione di domiciliazione bancaria come metodo di pagamento, che spesso consente di accedere a sconti aggiuntivi ed evita di far versare il deposito cauzionale a inizio contratto.Il consiglio è sempre di scegliere un comparatore che svolga, innanzitutto, un'analisi della bolletta e della tariffa attuale, in modo da poter realmente valutare la situazione di partenza e offrire solo soluzioni migliorative. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Design week: gruppo Fs presente con l’installazione ‘Pensiero binario’

0

(Adnkronos) – Il Gruppo Fs Italiane partecipa alla Milano Design Week, in programma dal 7 al 13 aprile, con l’esposizione dell’installazione 'Pensiero binario', dedicata a uno degli elementi fondamentali dell’infrastruttura ferroviaria: il binario.L’opera, realizzata dai designer Giulio Iacchetti e Luca Madonini e in mostra all’Adi Design Museum di Milano, rappresenta il connubio tra tradizione e innovazione, simboleggiando la missione del Gruppo Fs nel costruire il presente e il futuro della mobilità del Paese. Il disegno della sua sezione è un’icona intramontabile: una forma armonica, a 'fungo', disegnata considerando il rispetto di norme ingegneristiche e di design.

Al suo interno, l'installazione ripercorre l’iter progettuale che ha portato al binario dei nostri giorni e, in mostra, sono presenti autentiche verghe di rotaia che è possibile toccare, per vivere a livello tattile un’esperienza di conoscenza dell’elemento cardine dell’infrastruttura.L'installazione, composta da legno proveniente da foreste certificate Fsc, è stata pensata per essere componibile, riutilizzabile ed esposta anche in moduli più compatti. All’esterno, la narrazione si focalizza sulla trasformazione del Paese che il Gruppo FS ha avviato attraverso le opere strategiche, mettendo in atto un piano di ammodernamento della rete ferroviaria straordinario, senza precedenti.

Grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), il Gruppo ha già consuntivato oltre 12 miliardi di euro, un valore superiore alla pianificazione prevista. Ad oggi risultano aperti mediamente 1.200 cantieri al giorno, di cui 500 dedicati ad attività di manutenzione ordinaria e straordinaria della rete e circa 700 per nuove opere.Questi lavori sono indispensabili per raggiungere gli obiettivi del Pnrr e rendere la rete ferroviaria più moderna, efficiente e sicura.

L’obiettivo, infatti, è di innalzare gli standard di efficienza della rete per garantire un’infrastruttura sempre più moderna, integrata, accessibile, performante, affidabile e veloce, per il trasporto di passeggeri e merci. Oltre ad eseguire interventi di manutenzione per il rinnovo della rete esistente, il Gruppo Fs è impegnato nella realizzazione di nuove linee ferroviarie per eliminare i divari infrastrutturali ancora esistenti tra Nord e Sud e per affiancare infrastrutture più capillari alla rete alta velocità, che fino a oggi ha visto il suo principale sviluppo nell’asse Torino-Milano-Roma-Salerno.Tra le opere in corso di realizzazione c’è la Brescia-Verona-Padova e, per potenziare il Sud, rientrano il completamento della linea Napoli-Bari, il nuovo collegamento Salerno-Reggio Calabria e lo sviluppo infrastrutturale della Sicilia per beneficiare del sistema Av da Palermo a Milano. Contestualmente, è partita la campagna informativa e di comunicazione di Rete Ferroviaria Italiana sui cantieri programmati per il 2025.

La campagna ha l’obiettivo di informare i passeggeri nelle stazioni, attraverso i media tradizionali e il sito di Rfi, anche grazie a una sezione dedicata, per raggiungere i cittadini e gli stakeholder in modo tempestivo e capillare.Ogni dettaglio dei lavori programmati, infatti, è stato studiato con cura per minimizzare gli inconvenienti temporanei e massimizzare i benefici a lungo termine, per tutti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp, riecco Martin: in Qatar il debutto stagionale del campione del mondo

0

(Adnkronos) – Dopo aver saltato i primi tre Gp del 2025 il campione del mondo della MotoGp Jorge Martin è pronto a fare il suo esordio stagionale nel prossimo fine settimana in Qatar.Lo annuncia l'Aprilia in un comunicato precisando che "dopo un inizio di stagione difficile segnato da due infortuni, prima nei test a Sepang e poi durante un allenamento, Jorge Martin avrà l’obiettivo di valutare la sua condizione fisica dopo quasi cinque mesi di inattività". "Ho tanta voglia di tornare in pista e sono felice di poter almeno provare a correre in Qatar – dice Martin -.

L’obiettivo sarà iniziare a costruire un po’ di fiducia con la RS-GP25 e cominciare a girare.Non so come sarà la mia condizione fisica, sicuramente non al 100%.

Proveremo a fare del nostro meglio e a crescere piano piano.Fisicamente non sono nemmeno sicuro di riuscire a finire una gara, ma se ci riusciremo, sarà una vittoria perché vorrà dire che sto iniziando a riprendermi.

Dobbiamo fare un passo alla volta per cercare di tornare al nostro livello appena possibile". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VIII Torneo della Legalità, la Polizia di Stato scende in Campo: La legalità non è un gioco, è una cosa seria

0

Ancora una volta, le forze dell’ordine, con una nutrita rappresentanza della Polizia di Stato, hanno partecipato attivamente all’ottavo Torneo della Legalità di Castellammare di Stabia. Un evento che va oltre la semplice competizione sportiva, trasformandosi in un’importante occasione di incontro e dialogo tra le istituzioni e il mondo della scuola. La presenza degli agenti in mezzo al campo, pronti a giocare al fianco degli studenti, è un messaggio chiaro e potente: la legalità non è un concetto astratto o una regola imposta, ma un valore fondamentale che si costruisce insieme, giorno dopo giorno.

“Sì, è bello poter partecipare all’ottava edizione del torneo,” ha dichiarato un rappresentante della Polizia di Stato. “È un momento di aggregazione anche con tutte le scuole per promuovere la legalità e per farci sentire anche noi vicini alla comunità. Quindi spero sia una bella giornata da trascorrere in maniera serena, di divertirci tutti quanti con i ragazzi delle scuole.”

L’impegno delle scuole di Castellammare nel promuovere la cultura della legalità è costante e va ben oltre la partecipazione a eventi come questo torneo.

Il giovane rappresentante della Polizia di Stato ha voluto lanciare un messaggio diretto ai ragazzi: “Sì, noi siamo presenti anche nelle scuole, facciamo spesso incontri con le scuole per trasmettere la nostra vicinanza ai ragazzi, per far vedere che siamo presenti e che devono collaborare anche per questa città di Castellammare che ha bisogno di tanta legalità e quindi con l’aiuto di tutti possiamo sempre far meglio.” Un invito alla collaborazione e alla consapevolezza che il futuro di una città come Castellammare di Stabia dipende dall’impegno di ognuno nel rispettare le regole e nel promuovere un vivere civile.

La partecipazione attiva delle forze dell’ordine al Torneo della Legalità sottolinea un aspetto cruciale del loro ruolo: non solo garanti dell’ordine pubblico e della repressione dei reati, ma anche educatori e figure di riferimento per i giovani, “Siamo vicini a tutti e ci devono vedere come un compagno, un amico e siamo sempre a disposizione di tutti.” Un messaggio di vicinanza e disponibilità che chiude un’importante giornata all’insegna dello sport e, soprattutto, della promozione di valori fondamentali per la crescita di una comunità più consapevole e rispettosa.