Home Blog Pagina 310

Juve Stabia, Angela Procida: Vincitrice del terzo concorso Vespa Rosa racconta il suo amore per Castellammare

0

Castellammare di Stabia è una città ricca di passione e di figure che incarnano lo spirito del territorio. Questa settimana, la nostra protagonista della rubrica “La Vespa Rosa” è Angela Procida, un nome che risuona con gioia e impegno nella comunità stabiese. Angela non è solo la radiosa vincitrice della terza edizione del Gran Galà Vespa Rosa, ma anche la dinamica presidente dell’Associazione StabiAmore, un sodalizio che si dedica con passione alla promozione del territorio e dei suoi valori.

Per Angela la Vespa Rosa ha rappresentato un faro di speranza e socialità in un periodo particolarmente difficile come quello della pandemia. “Questa terza edizione del Gran Galà Vespa Rosa per me è stata molto importante perché ha riportato un po’ alla luce quelle che sono state le emozioni vissute anche durante il periodo del Covid,” confida Angela. “Nonostante un periodo particolarmente di chiusura, il concorso Vespa Rosa ha portato luce in quel periodo, viverlo con serenità e in compagnia è stato molto bello.”

Ma l’impegno di Angela non si ferma al folklore e alla bellezza del concorso. Con una visione lungimirante, ci tiene a sottolineare un aspetto cruciale per il futuro della sua comunità: l’importanza dell’istruzione. “Nonostante siamo sportive, tifosi e tifose, siamo persone che dobbiamo guardare al nostro futuro e quindi invito tutti a non trascurare l’ambiente scolastico che è la cosa più importante per una persona,” afferma con convinzione. Angela crede fermamente nel valore educativo dello sport e delle iniziative come la Vespa Rosa, capaci di unire le persone e trasmettere messaggi positivi. “La Vespa Rosa è una manifestazione legata allo sport e al calcio nello specifico, viverlo insieme a tutti voi per me è stato davvero speciale.”

Nel suo cuore, un posto speciale è riservato a Patrizia Esposito, a cui Angela si rivolge con affetto: “Patrizia tu sei speciale e occupi un posto importante nella mia vita per cui sarò sempre a tua disposizione e sarò sempre presente ad ogni tuo evento” Questo legame testimonia la forza delle relazioni umane e il sostegno reciproco all’interno della comunità stabiese.

La passione sportiva di Angela la porta spesso lontano da casa, e questo le causa un po’ di malinconia per non poter sempre sostenere la sua amata Juve Stabia. “Lo sport mi porta spesso a stare lontano da casa non riuscendo quindi a seguire la mia amata Juve Stabia e questo mi dispiace molto. Sono però vicina con il cuore ai nostri beniamini che in campo stanno sorprendendo tutti.” Questo dimostra il forte senso di appartenenza e il legame che lega Angela alla sua squadra e ai suoi tifosi.

In conclusione, per Angela Procida, la Vespa Rosa non è stato solo un concorso, ma un vero e proprio simbolo di “rinascita”, un’opportunità per ritrovare la gioia e la socialità dopo un periodo buio. La sua dedizione all’Associazione StabiAmore e il suo appello all’importanza dell’istruzione la rendono un esempio positivo per la sua comunità di Castellammare di Stabia.

AbbVie, ok Ue a upadacitinib per arterite a cellule giganti

0

(Adnkronos) – La Commissione europea ha approvato upadacitinib (15 mg 1 volta al giorno) per il trattamento dei pazienti adulti con arterite a cellule giganti (Acg o Gca).Si tratta del primo e unico Jak-inibitore orale autorizzato in Europa per il trattamento dei pazienti adulti con Acg.

Lo comunica AbbVie in una nota. L'arterite a cellule giganti è una malattia autoimmune che causa infiammazione delle arterie temporali e delle altre arterie craniche, nonché dell'aorta e delle altre grandi e medie arterie.Colpisce prevalentemente persone over 50, più comunemente tra i 70 e gli 80 anni. "E' una malattia grave e spesso invalidante – spiega Carlo Salvarani, ordinario di reumatologia all'università di Modena e Reggio Emilia e direttore della Struttura complessa di Reumatologia dell'ospedale Irccs Santa Maria Nuova di Reggio Emilia – I pazienti possono soffrire di cefalea, dolori alla mandibola e muscolo-scheletrici, e molti rischiano una perdita improvvisa e permanente della vista.

Inoltre, 2 terzi dei pazienti sono esposti ai devastanti effetti collaterali di una terapia steroidea di lunga durata.I risultati degli studi clinici con upadacitinib hanno dimostrato che i pazienti possono ottenere una remissione duratura dalla malattia e ridurre l'esposizione cumulativa agli steroidi, raggiungendo così obiettivi clinici e terapeutici rilevanti". "L'approvazione europea per upadacitinib apre la strada a una nuova opzione terapeutica per pazienti e medici in un'area con un elevato bisogno medico insoddisfatto – dichiara Caterina Golotta, direttore medico di AbbVie Italia – Si tratta della prima terapia avanzata, da assumere per via orale, per gli adulti con arterite a cellule giganti, una popolazione particolarmente vulnerabile a causa dell'età avanzata e delle frequenti comorbilità.

Siamo costantemente impegnati nella ricerca e sviluppo di opzioni terapeutiche innovative, con l'obiettivo di aiutare le persone che convivono con malattie croniche autoimmuni a vivere una vita normale".Sottolinea Sara Monti, Unità operativa di Reumatologia Irccs Istituto Auxologico italiano, università degli Studi di Milano: "Upadacitinib è un medicinale già approvato per numerose malattie infiammatorie croniche e si caratterizza per un meccanismo d'azione nuovo nella arterite a cellule giganti.

E' infatti il primo inibitore della Janus chinasi per via orale ad essere approvato per questa patologia.Oltre alla gestione dei sintomi e dell'infiammazione, per i pazienti con arterite a cellule giganti sono obiettivi terapeutici fondamentali la remissione clinica, la riduzione delle riacutizzazioni e la riduzione del dosaggio cumulativo dei glucocorticoidi.

Ci auguriamo che questa nuova e promettente opzione terapeutica, che si assume una volta al giorno per via orale, sia resa presto disponibile per i pazienti italiani", è l'auspicio degli esperti.  Il via libera Ue a upadacitinib è supportato dai risultati dello studio clinico di fase 3 Select-Gca, recentemente pubblicati sul 'New England Journal of Medicine'.Nel trial – riporta la nota – sono stati raggiunti sia l'endpoint primario che importanti endpoint secondari con upadacitinib 15 mg in combinazione con un regime di riduzione graduale della dose di corticosteroidi di 26 settimane, rispetto al placebo in combinazione con un regime di riduzione graduale della dose di corticosteroidi di 52 settimane.  Durante il periodo di 52 settimane controllato con placebo, il profilo di sicurezza di upadacitinib è stato in generale coerente con quanto osservato per le altre indicazioni approvate.

Percentuali simili di eventi avversi gravi sono stati osservati nei pazienti che ricevevano upadacitinib 15 mg così come nei pazienti che ricevevano placebo.Infezioni gravi si sono verificate nel 5,7% del gruppo upadacitinib 15 mg e nel 10,7% del gruppo placebo.

La proporzione di pazienti con eventi di interesse sono state bilanciate tra i gruppi di trattamento per quanto riguarda l'incidenza di tumori maligni (escluso il tumore della pelle non melanoma; 1,9% nel gruppo upadacitinib 15 mg vs 1,8% nel gruppo placebo) e di tromboembolismo venoso (3,3% nel gruppo upadacitinib 15 mg vs 3,6% nel gruppo placebo).Non si sono verificati eventi avversi cardiovascolari maggiori nel gruppo upadacitinib 15 mg, rispetto a 2 eventi nel gruppo placebo.

Sono stati riportati 4 decessi correlati al trattamento, 2 nel gruppo placebo e 2 nel gruppo upadacitinib 15 mg.Dei 2 decessi correlati al trattamento nel gruppo upadacitinib 15 mg, uno è stato attribuito a Covid 19 e l'altro è stato giudicato come causa ignota. Upadacitinib è approvato in Ue per il trattamento di pazienti adulti con spondiloartrite assiale radiografica, spondiloartrite assiale non radiografica, artrite psoriasica, artrite reumatoide, colite ulcerosa, malattia di Crohn e per il trattamento di pazienti adulti e adolescenti con dermatite atopica.

Ora è autorizzato anche per gli adulti con arterite a cellule giganti. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Celje-Fiorentina: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

0

(Adnkronos) – La Fiorentina scende in campo in Conference League.I viola volano oggi, giovedì 10 aprile, in Slovenia per affrontare il Celje nell'andata dei quarti di finale.

I viola sono reduci dal pari-beffa di San Siro contro il Milan e hanno eliminato il Panathinaikos agli ottavi, mentre gli sloveni hanno superato il Lugano, con la doppia sfida che si è decisa ai calci di rigore.  Il match tra Celje e Fiorentina è in programma oggi, giovedì 10 aprile, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Celje (4-3-2-1): Silva; Karnicnik, Vuklisevic, Bejger, Nieto; Svetlin, Dulca, Zabukovnik; Seslar, Delaurier-Chaubet; Kucys.

All.Riera 
Fiorentina (3-5-2): Terracciano; Moreno, Comuzzo, Ranieri; Dodò, Adli, Cataldi, Folorunsho, Parisi; Beltran, Kean.

All.Palladino   Celje-Fiorentina sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport.

Il match sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti Italia-Albania, Corte Ue: “Stati possono fare decreti su Paesi sicuri”

0

(Adnkronos) – Uno Stato membro dell'Ue può designare un Paese terzo come Paese d'origine sicuro tramite un atto legislativo, ma deve rendere accessibili le fonti su cui tale designazione si basa, affinché sia possibile un controllo giurisdizionale effettivo.Lo afferma l'avvocato generale Richard de la Tour nelle conclusioni presentate oggi davanti alla Corte di giustizia dell'Unione europea in merito all'applicazione del protocollo Italia-Albania.   Il caso su cui si è espresso l'avvocato generale riguarda due cittadini del Bangladesh, trasferiti in Albania nell’ambito del protocollo varato a novembre 2023, la cui domanda di protezione internazionale è stata respinta in Italia con procedura accelerata, in quanto provenienti da un Paese considerato sicuro da un atto legislativo italiano del 2024.  Il Tribunale ordinario di Roma ha sollevato la questione davanti alla Corte, rilevando come la legge italiana in questione non specifichi le fonti informative utilizzate per la designazione.

Nelle sue conclusioni, de la Tour "conferma che uno Stato membro può designare un Paese terzo come Paese di origine sicuro mediante un atto legislativo.Tuttavia, il giudice nazionale chiamato a esaminare un ricorso avverso il rigetto di una domanda di protezione internazionale deve disporre, nell'ambito dell'esame sulla legittimità di tale atto, delle fonti di informazione che sono servite da base per tale designazione.

Infatti, la mera circostanza che un Paese terzo sia designato come Paese di origine sicuro mediante un atto legislativo non può avere la conseguenza di sottrarlo a un controllo di legittimità, salvo privare di qualsiasi efficacia pratica la direttiva", si legge nel testo. L’avvocato generale sottolinea che l’atto legislativo nazionale che designa un Paese di origine sicuro applica il diritto dell’Unione e deve dunque rispettare le garanzie previste dalla direttiva 2013/32, che stabilisce i criteri di assegnazione dello status di protezione internazionale.In assenza di divulgazione delle fonti da parte del legislatore, spetta al giudice reperirle tra quelle indicate dalla normativa Ue per valutare la legittimità dell’atto. L’avvocato generale ritiene inoltre che la direttiva in questione non impedisca a uno Stato membro di designare un Paese terzo come Paese di origine sicuro "identificando nel contempo categorie limitate di persone che possono essere esposte, in tale Paese, al rischio di persecuzioni o violazioni gravi.

Ciò è possibile solo qualora, da un lato, la situazione giuridica e politica di tale Paese caratterizzi un regime democratico che garantisca alla popolazione in generale una protezione duratura contro tali rischi e, dall'altro, lo Stato membro interessato escluda espressamente tali categorie di persone dall'applicazione del concetto di Paese di origine sicuro e dalla presunzione di sicurezza a esso connessa".Le conclusioni dell’avvocato generale non vincolano la Corte, che si pronuncerà con sentenza in una fase successiva.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università:, Lum ‘Giuseppe Degennaro’ festeggia 25 anni

0

(Adnkronos) – Con il decreto ministeriale del 10 aprile del 2000 è iniziata la storia della Libera università mediterranea Giuseppe Degennaro.Intitolata al suo fondatore, una delle figure più poliedriche che il panorama imprenditoriale, politico e formativo pugliese abbia mai conosciuto, nel corso di 25 anni l’università Lum ha saputo guardare in prospettiva, avviando un processo di modernizzazione che l’ha portata ad essere un riferimento accademico per studenti e studentesse non solo pugliesi.

Oggi la Lum con i suoi percorsi didattici di eccellenza, le sue attività di ricerca e la sua apertura internazionale guarda al futuro, rafforzando giorno dopo giorno la sua identità volta a sostenere la crescita della persona e del territorio, interpretando efficacemente le trasformazioni di un mondo in rapida evoluzione e offrire opportunità alle giovani generazioni.  "La Lum – afferma Emanuele Degennaro, presidente del cda della Lum -è stata la realizzazione dell’idea che lo sviluppo della Puglia e del Mezzogiorno fosse possibile e attuabile grazie alla preparazione di una nuova classe dirigente diffusa sul territorio fatta soprattutto di professionisti e lavoratori che in ogni settore economico e sociale portassero i frutti di una formazione di eccellenza basata su nuovi modelli, apertura a nuovi contesti, proposizione di nuovi scenari.C’era caparbietà, risolutezza ed anche una buona dose di coraggio nel voler creare un’università non statale nel Mezzogiorno.

L’idea era sfidante e, alla luce dei venticinque anni passati, posso affermare che si è rivelata assai lungimirante.Oggi la Lum è una realtà consolidata ed in piena crescita, capace di creare una solida struttura di relazioni con le migliori eccellenze dell’impresa dei servizi e della manifattura, i migliori professionisti della Pa, i più solidi e dinamici enti della sanità privata e pubblica.

E tutto questo è per i nostri ragazzi, per le nuove generazioni di giovani laureati che ancora giustamente premono affiche non siano costretti a portare altrove i frutti della loro ottima preparazione scientifica e culturale". "La Lum – conclude Degennaro – è proiettata verso il futuro e, con le radici ben solide nelle esperienze maturate in questo primo quarto di secolo, è pronta a svolgere anche per i prossimi anni un ruolo di primo piano nella formazione e nella ricerca universitaria del Mezzogiorno per continuare a dare ai nostri giovani la certezza di essere nella propria Terra protagonisti del proprio futuro". "In questi 25 anni – dichiara il rettore Antonello Garzoni – la Lum si è pienamente affermata nel panorama universitario nazionale, mantenendo un clima da startup e un desiderio di modernità e innovazione che ci rende unici.I nuovi percorsi in lingua inglese, lo sviluppo del nuovo campus di Casamassima e il progetto del nuovo studentato ci proiettano in un contesto sempre più internazionale e integrato con il territorio, accentuando la nostra vocazione di essere un polo di eccellenza al centro del Mediterraneo". "Un quarto di secolo – ricorda la direttrice generale della Lum Antonella Rago – è il tempo trascorso da quando la Lum ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dell’Università e della Ricerca e ha potuto operare a pieno titolo come Università un tempo apparentemente lungo, ma così breve per chi lo ha vissuto sin dall’inizio.

Se questi venticinque anni siano stati un tempo breve oppure lungo lo possono dire solo i fatti: un tempo lungo se si pensa a quale fosse la realtà della Puglia agli inizi del Duemila, o se si ricordano le persone che inizialmente sognarono, progettarono e realizzarono la Lum affinché contribuisse a fornire un solido appiglio a quell’idea di cambiamento che questa Regione desiderava.Un tempo breve se invece si guarda ai tanti progetti realizzati e, ancor di più, ai tanti che abbiamo in animo di iniziare e completare". "Che siano pochi o tanti – dichiara Rago – in questi ultimi venticinque anni la Lum è sempre stata presente sia quando si è trattato di proporre un nuovo modo di formare laureati e professionisti, sia quando è stato il momento di mettere in discussione certi paradigmi ormai irrigiditi.

Siamo stati un’Università tutt’altro che dogmatica nelle idee e nella prassi e vogliamo continuare ad esserlo anche per il prossimo quarto di secolo, guardando senza timore alle difficili sfide che verranno". —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bodo Glimt-Lazio: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

0

(Adnkronos) – La Lazio torna in campo oggi in Europa League.I biancocelesti volano in Norvegia per affrontare il Bodo Glimt, nell'andata dei quarti di finale.

La squadra di Baroni è reduce dalla bella vittoria di Bergamo contro l'Atalanta, che ha rilanciato le speranze Champions, e dopo aver eliminato il Viktoria Plzen agli ottavi.I norvegesi invece hanno superato l'Olympiacos.  Il match tra Bodo Glimt e Lazio è in programma oggi, giovedì 10 aprile, alle ore 18.45.

Ecco le probabili formazioni: 
Bodo Glimt (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Saltnes; Blomberg, Hogh, Hauge.All.

Knutsen 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Hysaj, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino; Isaksen, Pedro, Zaccagni; Dia.All.

Baroni  Bodo Glimt-Lazio sarà trasmesso in diretta televisiva e in esclusiva sui canali SkySport.La sfida sarà visibile anche in streaming sull'app SkyGo e su NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bodo Glimt-Lazio a rischio rinvio? Freddo e tempesta di neve in Norvegia

0

(Adnkronos) –
Bodo Glimt-Lazio a rischio rinvio?In queste ore si sta valutando la possibilità di rimandare, in una data ancora da individuare, il quarto di finale d'andata di Europa League, in programma oggi, giovedì 10 aprile, a causa delle condizioni proibitive che i biancocelesti hanno trovato in Norvegia.

Una vera e propria tempesta di neve ha infatti travolto la cittadina nordica, che si trova oltre il circolo polare artico e conta circa 50mila abitanti, e non si è placata per tutta la notte, con venti gelidi che fanno scendere ulteriormente le temperature, al momento intorno allo zero. Una riunione tecnica è prevista per le 10.30, con la decisione che dovrebbe arrivare a stretto giro.Nel pomeriggio dovrebbe spuntare il sole su Bodo, e questo potrebbe aiutare le due squadre a scendere in campo, ma la partita, con fischio d'inizio fissato alle 18.45, è al momento da considerarsi a rischio rinvio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, in Puglia percorsi esperienziali: dall’olio ai vitigni autoctoni

0

(Adnkronos) – Se nel 2024 le performance turistiche per la Puglia sono state eccellenti, con oltre 20 milioni di presenze, è anche merito dell’enogastronomia che rappresenta la seconda motivazione di viaggio per chi la sceglie come meta.E proprio con lo sguardo rivolto a un settore che abbraccia molte delle eccellenze pugliesi che la Regione sta ora “settando la macchina del turismo esperienziale ", fa sapere Donato Pentassuglia, assessore all’Agricoltura Regione Puglia, intervenendo alla 57esima edizione di Vinitaly, il salone internazionale dei vini e dei distillati, a Verona. "Il percorso esperienziale che vede l’enoturismo legato all'olioturismo – spiega – porta a salutare i vini di Puglia in termini innovativi e rinnovati.

Siamo partiti dal rilancio dei vigneti autoctoni con un ritorno alla nostra cultura, la nostra storia e tradizione". Regione Puglia si è spesa “nella scoperta, nella tutela e nella caratterizzazione dei vitigni autoctoni che oggi rappresentano una base genetica importantissima per le varietà che possono resistere agli eventi climatici estremi e un'opportunità di attrattività turistica attraverso il settore enologico che offre nuovi vini da antiche varietà”, afferma Luigi Trotta, dirigente sezione Competitività delle filiere agroalimentari Regione Puglia.Perché il settore vitivinicolo possa evolvere è però necessaria “la formazione professionale che qualifica qualsiasi settore di riferimento – sottolinea Monica Calzetta, dirigente sezione Formazione Regione Puglia – La qualità dei percorsi formativi capaci di agganciare figure strategiche del settore vitivinicolo Pugliese, che al momento vive un momento importante, è cruciale.

In sinergia con il Dipartimento Agricoltura e con l'assessorato all’Agricoltura, Industria Agroalimentare, Risorse Agroalimentari, abbiamo intercettato delle figure strategiche importanti nel settore della vitivinicoltura – fa sapere – Una di queste è il responsabile che accompagna la pianificazione delle attività nel turismo, istituita agganciando un'esigenza, dettata dalla legge regionale 29 del 2021, di individuare una specifica figura nel settore dell'enoturismo e di creare percorsi formativi finanziati con il Psr”, il Piano di sviluppo rurale comunitario.La filiera vitivinicola Pugliese “è anche appannaggio delle donne”, fa notare Marianna Cardone, vicepresidente nazionale Associazione ‘Le donne del vino’.

Nell'ambito dell’enoturismo “la figura migliore nell'ambito del business è proprio quella femminile – riprende Cardone – Con Nomisma abbiamo estrapolato numeri che rivelano come più del 50% dei ruoli che ricoprono le figure che trasformano l'uva in denaro sono donne”.Vino, olio, prodotti da forno, caseari e pasta.

L'enogastronomia può “diventare il driver principale per lo sviluppo del turismo”, secondo Luca Scandale, direttore generale dell’Agenzia regionale del Turismo Pugliapromozione.Un valido aiuto arriva anche dalle strategie e dai piani di sviluppo per il settore turistico previsti nel Programma regionale Puglia Fesr-Fse/21-27, un programma di investimenti finanziato dai fondi europei che vuole rendere il territorio sempre più innovativo, sostenibile e inclusivo. Iniziativa editoriale cofinanziata dall’Unione Europea per la Regione Puglia con le risorse del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 Approfondisci su: https://pr2127.regione.puglia.it/
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Turismo, in Puglia 20 milioni di presenze nel 2024

0

(Adnkronos) – Ottime performance turistiche per la Puglia.Nel 2024 le presenze "hanno superato i 20 milioni.

Un dato assolutamente importante se si pensa che il 40% di queste presenze si registrano in mesi non estivi e che oltre il 41% è caratterizzato da flussi stranieri", dichiara Gianfranco Lopane, assessore al Turismo Regione Puglia partecipando alla 57esima edizione di Vinitaly, il salone internazionale dei vini e dei distillati, a Verona.Numeri che confermano “l’ampliamento della stagione turistica e dei flussi internazionali che oggi rendono la Puglia, a tutti gli effetti, una destinazione sempre più presente non solo in mercati già consolidati, come quelli dei Paesi europei, ma anche in mercati come gli Stati Uniti, il Canada, l'Oriente e l'Australia”, precisa l’assessore regionale al Turismo. La Regione ha tutte le caratteristiche per posizionarsi tra le mete di eccellenza del turismo internazionale e attrarre investimenti in un settore in forte espansione.

Grande supporto arriva dalle strategie e dai piani di sviluppo per il settore turistico previsti nel Programma regionale Puglia Fesr-Fse/21-27, un programma di investimenti finanziato dai fondi europei che punta a rendere il territorio sempre più innovativo, sostenibile e inclusivo.Ad attrarre i turisti “il mare, la prospettiva di trascorrere del tempo all'aria aperta, le tradizioni, l’artigianato artistico, i grandi eventi e l’enogastronomia che rappresenta la seconda motivazione di viaggio per i turisti", evidenzia Lopane. L’offerta gastronomica pugliese è infatti ricca di prodotti tipici, tra cui olio, pasta, formaggi, prodotti da forno e vino.

Un prodotto, quest’ultimo, eccellenza per la Regione e che “costituisce uno dei punti fondamentali di rilancio dell'economia agricola del nostro territorio”, sottolinea Rosella Giorgio, dirigente di sezione dipartimento Agricoltura Regione Puglia.Al Vinitaly 2025 la Puglia si presenta con 106 espositori. “Unioncamere di Puglia ci supporta nella selezione delle aziende e nell'organizzazione logistica di questo tipo di eventi – afferma Giorgio – Oltre al calendario fieristico annuale, stiamo lavorando in sinergia con gli altri assessorati della Regione Puglia per partecipare all'Expo di Osaka, un’occasione strategica per il rilancio della nostra economia e dei nostri prodotti in altri siti”. Tra i punti di forza di una Puglia che mira a diventare innovativa e sostenibile, l'agrivoltaico che nella viticoltura trova un punto di contatto. “Vino ed energie rinnovabili sono due dei settori in cui la Puglia eccelle in Italia – afferma Gianluca Nardone, direttore dipartimento Agricoltura Regione Puglia – La nostra regione si sta incamminando su questa strada per promuovere la possibilità di utilizzare il suolo agricolo con pannelli fotovoltaici solo laddove si possano coniugare con una produzione agricola.

La vigna fotovoltaica è un futuro concreto, fondamentale per lo sviluppo economico della Puglia”. Agricoltura, sostenibilità, turismo dunque.Tre settori strettamente collegati tra loro che per funzionare bene e costituirsi magnete per il turismo hanno però bisogno di figure professionali formate e qualificate.

Nell’ambito del Vinitaly, Regione Puglia ha presentato “tre nuove figure professionali – ha fatto sapere Francesco Paolicelli, presidente commissione Sviluppo economico, Agricoltura e Turismo Regione Puglia – il responsabile di Cantine, il responsabile enoturismo e il Wine Manager.Un modo per alzare il livello di professionalità e per garantire un turismo più accessibile che possa offrire informazioni complete sui vini tipici”. Oltre la terra ferma, lo sviluppo economico della Puglia e l’attrazione turistica arrivano dal mare.

In una regione con “la maggiore estensione di costa, seconda solo alla Sicilia, il settore pesca è di particolare importanza – ricorda Rosa Fiore, dirigente struttura di progetto Attuazione delle politiche europee per la pesca e l’acquacoltura Regione Puglia – il pesce è un elemento importante che fa parte dell'apprezzamento che l'agroalimentare riscuote.Ha una sua dignità economica, ma anche una sua suggestione.

Aspetti sui quali stiamo lavorando”.Al Vinitaly terra e mare si incontrano nel Padiglione Puglia. “Il prodotto vino viene portato sulle nostre imbarcazioni, perché sulle imbarcazioni iniziamo una nuova attività: l'Ittiturismo – dichiara Domenico Campanile, dirigente della sezione Gestione sostenibile e tutela delle risorse forestali e naturali della Regione Puglia – L'operatore ittico durante il periodo di fermo pesca, può utilizzare la propria imbarcazione per far vivere un'esperienza turistica – spiega – ma nello stesso tempo può offrire anche il prodotto vino ai turisti che porta a bordo”.

Un altro modo per diffondere la cultura enogastronomica locale e attrarre nella regione nuove presenze. Iniziativa editoriale cofinanziata dall’Unione Europea per la Regione Puglia con le risorse del PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027 Approfondisci su: https://pr2127.regione.puglia.it/  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi congelati, crescono Borse europee: Piazza Affari schiaccia l’acceleratore

0

(Adnkronos) – Dopo l'annuncio del congelamento dei dazi di Trump per 90 giorni, apertura in decisa crescita per le principali Borse europee, con Francoforte a segnare il dato migliore: l'indice Dax avvia gli scambi in rialzo dell'8,19%.Avvio tonico anche per Londra (+5,62%), mentre Parigi limita i guadagni a quota +1,81%.

Intanto ieri sera Wall Street ha chiuso in volata sulla scia della decisione del presidente Donald Trump di sospendere i dazi per 90 giorni a tutti i Paesi, tranne la Cina, che avrà tariffe rialzate al 125%: l'indice Dow jones ha terminato le contrattazioni con un progresso del 7,87%, il Nasdaq è salito del 12,16%.Anche sul fronte asiatico chiusure in forte aumento: a Tokyo l’indice Nikkei ha concluso la seduta di scambi in rialzo dell’8,99%. Anche la Borsa di Milano ingrana la marcia e, dopo un avvio incerto, schiaccia a tavoletta l'acceleratore balzando a quota +7,74%.

Il Ftse Mib raggiunge 35.262 punti. A Piazza Affari sono il comparto industriale e le banche a registrare le performance migliori: Prysmian è maglia rosa con un progresso del 15,42% a 46,92 euro per azione, seguito da Stm (+13,14%), Interpump (+12,30%) e Tenaris (+11,22%).Partenza con l'acceleratore schiacciato anche per Stellantis (+12,06%).

E brillano le banche: Finecobank guida il gruppo, con un progresso del 12,07%, seguito da Unicredit (+11,78%), Intesa Sanpaolo (+11,24%), Banca Mediolanum (+11,03%) ed Mps (+10,98%).Tra gli altri titoli, da segnalare che molti, in avvio, non sono riusciti a fare prezzo.   —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa-Russia, nuovi colloqui a Istanbul: “Ma l’Ucraina non è in agenda”

0

(Adnkronos) – E' iniziato il nuovo giro di colloqui tra le delegazioni di Stati Uniti e Russia.A ospitare le delegazioni, il consolato russo a Istanbul, in Turchia.

Lo riferisce la tv satellitare al-Jazeera.La notizia viene riportata anche dai media russi. Diversi i temi sul tavolo, ma l'Ucraina "non è assolutamente nell'agenda", ha precisato ieri la portavoce del dipartimento di Stato Usa, Tamy Bruce.

In discussione oggi, ha spiegato, la normalizzazione delle relazioni diplomatiche e l'operatività delle ambasciate.  "Per la normalizzazione delle relazioni in senso ampio è necessaria una pace fra Russia e Ucraina", ha aggiunto.Già lo scorso febbraio si era svolto a Istanbul un round di colloqui fra Stati Uniti e Russia dedicato al rilancio delle relazioni diplomatiche.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lite per un parcheggio finisce a martellate a Napoli, 34enne ferito

0

(Adnkronos) – Lite per un parcheggio finisce a martellate a Napoli.Questa notte i carabinieri della stazione di Bagnoli (Napoli) sono intervenuti al Pronto soccorso dell’ospedale San Paolo per un uomo ferito.

Si tratta di un 34enne incensurato di Pianura, con un trauma cranico con frattura che gli è costato 40 giorni di prognosi.  Durante una discussione legata verosimilmente a un parcheggio in via Russolillo, il 34enne sarebbe stato colpito in testa con un martello da uno sconosciuto.La vittima non è in pericolo di vita ma è ricoverata in osservazione.

Indagini in corso per ricostruire i dettagli della vicenda e rintracciare il responsabile. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, von der Leyen: “Bene pausa Usa, Ue pronta a negoziare”

0

(Adnkronos) – La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen accoglie "con favore" l'annuncio del presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump, che ha "sospeso" i cosiddetti "dazi reciproci. È un passo importante verso la stabilizzazione dell'economia globale".Per il funzionamento del commercio e delle catene di approvvigionamento, aggiunge via social la presidente, "sono essenziali condizioni chiare e prevedibili". I dazi, ripete, "sono tasse che danneggiano solo le imprese e i consumatori.

Ecco perché ho sempre sostenuto un accordo tariffario zero a zero tra l'Unione Europea e gli Stati Uniti.L'Unione Europea resta impegnata a condurre negoziati costruttivi con gli Stati Uniti, con l'obiettivo di raggiungere un commercio senza attriti e reciprocamente vantaggioso". Allo stesso tempo, ribadisce, l'Europa "continua a concentrarsi sulla diversificazione delle sue partnership commerciali, interagendo con Paesi che rappresentano l'87% del commercio mondiale e condividono il nostro impegno per uno scambio libero e aperto di beni, servizi e idee".

Infine, reitera, "stiamo intensificando il nostro impegno per eliminare le barriere nel nostro mercato unico.Questa crisi ha chiarito una cosa: in tempi di incertezza, il mercato unico è la nostra ancora di stabilità e resilienza".  Controdazi compresi tra il 10% e il 25% su una lunga serie di merci americane in risposta alle tariffe varate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump sono stati annunciati ieri dall'Unione europea. Una risposta che, forse, ha contribuito a convincere Trump già nella giornata di ieri a congelare per tre mesi le imposte annunciate solo qualche giorno fa contro tutti i Paesi (Cina esclusa).

Reazione che probabilmente ora aprirà nuovi scenari e, soprattutto, aiuterà a negoziare in un clima più disteso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, Luca Zingaretti: “Discreto esercizio per un regista condensare in uno spot tanti contenuti”

0

(Adnkronos) – “Cimentarsi in questa esperienza è stato molto interessante, soprattutto perché mi è stata data una grande libertà, tutto quello che ho fatto è stato sempre approvato con una grande apertura.Condensare in uno spot di un minuto tanti contenuti significa soppesarli bene, per un regista è anche un discreto esercizio".

Queste le parole dell'attore e regista Luca Zingaretti che ha ricevuto un Premio Speciale in occasione della terza serata del Premio Film Impresa presso la Casa del Cinema di Roma. Per quanto riguarda il cortometraggio Noi che veniamo da lontano, realizzato per la filiera delle costruzioni, spiega che “il passato sappiamo com'è, il futuro non sappiamo ancora rappresentarselo perché c'è un mondo che cambia con una velocità a cui non siamo abituati nemmeno noi.Il settore delle costruzioni italiane mi sembra che tenga il passo molto bene perché ancora oggi è considerato un'eccellenza grazie alla tecnologia che usa, alla formazione che ha, alle scuole che hanno sul territorio, insomma mi sembra una sfida che noi italiani possiamo sostenere tranquillamente e vincere".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, Sesti (Pfi): “Se il cantiere diventa un set, Premio Film Impresa accende i riflettori”

0

(Adnkronos) – “Abbiamo aperto questa terza edizione con un piccolo momento di incandescenza perché, Luca Zingaretti, uno degli attori più conosciuti per il suo successo nella serialità, nel cinema, ha fatto un film d'impresa che parla addirittura dei cantieri, del mondo delle costruzioni, e questa è proprio la cosa che abbiamo sempre sognato potesse accadere: la forza del Premio Film Impresa è quella di essere un enzima che mette insieme delle cose che tradizionalmente non stanno necessariamente insieme, in questo caso il mondo del lavoro, dei cantieri che diventa un set".Lo ha detto Mario Sesti, direttore artistico Premio Film Impresa, in occasione del Premio Film Impresa, presso la Casa del Cinema di Roma, giunto alla terza edizione, iniziativa ideata e realizzata da Unindustria, con il supporto di Confindustria, divenuto ormai un vero hub culturale e luogo d’incontro e di riferimento.  “Il numero dei film di quest'anno che ci sono arrivati, la qualità che è cresciuta, il fatto che apriamo addirittura con due inediti, sono elementi che ci dicono che da una parte il premio è entrato nell'avanguardia di quelle imprese che hanno una sensibilità particolare, che hanno capito quanto sia importante raccontarsi con le immagini e i suoni, cioè col linguaggio audiovisivo; dall'altra che il peso specifico di questa iniziativa ha raggiunto un contenuto che può solo crescere", ha concluso. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, Biazzo (Unindustria): “Premio Film Impresa, un ponte tra industria e creatività”

0

(Adnkronos) – “Le imprese hanno iniziato a capire che il Premio Film Impresa è un modo importante per comunicare il proprio modo di fare impresa e per noi è una grandissima soddisfazione, siamo stati i precursori, abbiamo iniziato questo progetto che adesso vede all'interno anche Confindustria Nazionale.Abbiamo ricevuto più di 200 opere, ne abbiamo selezionate 38 e la giuria alla fine dirà quali sono i premiati, è stato veramente un lavoro difficile perché c'erano tantissimi film, di diverse durate, che portavano la storia delle aziende e il loro valore nei diversi territori.

Questa per noi è una grande soddisfazione perché con questa iniziativa abbiamo avvicinato il mondo del cinema e della creatività alle aziende, ed è anche qualcosa di utile socialmente per far capire alla comunità quanto sia importante il ruolo del lavoro, delle imprese nelle varie comunità".Lo ha dichiarato Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria, intervenuto alla giornata d’esordio della terza edizione del Premio Film Impresa presso la Casa del Cinema di Roma. "Comunicare attraverso il linguaggio audiovisivo è una cosa positiva anche per la competitività delle aziende, perché molto spesso noi abbiamo aziende eccellenti, che operano in tutto il mondo, ma che sono meno conosciute anche dai giovani e quindi non riescono ad attirare talenti.

E' importante far capire quanto un investimento dell'azienda in un prodotto audiovisivo possa essere un modo per aumentare la propria competitività sul mercato".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, Letta (Pfi): “Futuro, Innovazione e Ia al centro di Premio Film Impresa 2025”

0

(Adnkronos) – “Quest'anno abbiamo deciso di intitolare la terza edizione di Premio Film Impresa con queste tre parole, Futuro, Innovazione e Intelligenza Artificiale, che ogni giorno fanno parte della nostra quotidianità e del nostro futuro.Una terza edizione ricca di tantissimi film e di altissima qualità che si disputeranno, nella due giorni di proiezioni, i premi finali nelle tre categorie – area narrativa, area documentaria e area innovation image and sound; poi la giuria, quest'anno presieduta da Caterina Caselli, decreterà i vincitori nelle varie categorie.

Abbiamo anche quest'anno dei premi speciali molto importanti che sono a Luca Zingaretti per il cortometraggio da lui scritto e diretto e prodotto da Indigo Film che si chiama Noi che veniamo da lontano, realizzato per la filiera delle costruzioni, il premio speciale Ermano Olmi per Matteo Garrone, il premio speciale per il Made in Italy a Paolo Sorrentino, e un premio finale di Unindustria per Pietro Salini, amministratore delegato di WeBuild".Così Giampaolo Letta, presidente del Premio Film Impresa, durante la giornata d’esordio della terza edizione del Premio Film Impresa presso la Casa del Cinema di Roma. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, a fuoco abitazione ad Albano: morto 69enne

0

(Adnkronos) – I vigili del fuoco sono intervenuti, intorno alle 6 di oggi, in via Firenze ad Albano laziale (Roma), per un incendio di una abitazione al piano terra di una palazzina di due piani.All’arrivo dei soccorritori, è stata tratta in salvo una donna di 39 anni, trasportata in ospedale dal personale sanitario del 118 per una forte intossicazione.

All’interno dell’appartamento è stato trovato il corpo senza vita e ormai bruciato del padre 69enne.Una volta terminato lo spegnimento, l’abitazione è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per le indagini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump congela dazi, super tariffe solo per la Cina: Pechino risponde

0

(Adnkronos) – Entrano in vigore oggi i "dazi aggiuntivi" all'84% annunciati dalla Cina come "rappresaglia" nel mezzo della guerra commerciale con gli Stati Uniti, in cui Pechino ha affermato di essere pronta a combattere "fino alla fine".I cosiddetti 'controdazi' verranno applicati a tutti i prodotti Usa che arrivano nel gigante asiatico.  E' di ieri la decisione di Donald Trump di congelare per 90 giorni i dazi contro tutti i Paesi, a eccezione della Cina contro la quale verranno adottati dazi del 125% con effetto immediato.  "Dalle 12.01 del 10 aprile (le 6 in Italia) su tutte le merci importate che hanno origine negli Stati Uniti verranno applicate tariffe aggiuntive dell'84% oltre all'attuale tariffa applicabile", si legge sul Global Times.

Secondo l'Amministrazione generale delle dogane di Pechino, riporta il giornale, "se le merci sono state spedite dal luogo di partenza prima delle 12.01 del 10 aprile e importate tra la le 12.01 del 10 aprile e le 24.00 del 13 maggio, le tariffe aggiuntive non verranno applicate". "Siamo cinesi.Non abbiamo paura delle provocazioni.

Non cederemo".Così in un post su X la portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Mao Ning, che pubblica un video datato febbraio 1953 con un estratto di un discorso Mao Zedong che, all'epoca della guerra di Corea, diceva che "non importa quanto durerà questa guerra ma non ci arrenderemo mai".

E aggiungeva: "Combatteremo fino al trionfo completo"  Stop ai dazi americani per 90 giorni per tutti, ma non per la Cina.Mercoledì l'annuncio di Donald Trump che ha tirato il freno e congelato le tariffe dopo 5 giorni terribili per le Borse.

Il presidente degli Stati Uniti ha annunciato il dietrofront: dazi ridotti al 10% per 3 mesi per tutti i Paesi che non hanno reagito ai provvedimenti di Washington.Tregua con tutti, Ue in testa, ma non con la Cina: Pechino, che apre la giornata annunciando dazi dell'84% nei confronti degli Usa, viene colpita da tariffe del 150% in una guerra commerciale che prosegue con un'escalation apparentemente senza fine.  Controdazi compresi tra il 10% e il 25% su una lunga serie di merci americane è la risposta agli Usa arrivata dall'Ue.

Dopo due mesi, è stata questa la prima risposta dell'Unione europea alla guerra commerciale lanciata dagli Usa.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vinitaly 2025, trionfo di promozione e internazionalizzazione: L’Italia del vino protagonista Mondiale

0

Mercoledì 9 aprile si è conclusa a Verona la 57esima edizione di Vinitaly, la più grande fiera mondiale dedicata al vino.Fin dalla sua apertura nel 1967, Vinitaly ha sempre visto la partecipazione delle più alte autorità politiche.La conferenza stampa inaugurale è stata aperta, domenica 6 aprile, dal presidente di Verona Fiere, Federico Bricolo, che ha ringraziato tutte le autorità presenti .

Bricolo ha sottolineato come il vino sia strettamente legato al territorio e necessiti del sostegno di tutte le regioni italiane. La novità di quest’anno è stata il “Vinitaly Tour”, un’opportunità per gli appassionati di visitare le cantine presenti in fiera, un luogo neutrale e aperto a tutti.Lunedì 7 aprile , due commissari europei hanno evidenziato come le etichette dei vini debbano essere chiare e informative per i consumatori, senza generare timori.Il vicepresidente di Verona Fiere, Artoni, ha affrontato il tema dei dazi, definendolo un problema globale che può essere superato grazie all’eccellenza dei prodotti italiani.Il sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ha ringraziato il Presidente Mattarella per la sua attenzione verso il settore.

Anche il presidente della Provincia di Verona, Flavio Massimo Pasini, ha espresso il suo ringraziamento agli ospiti e ai sindaci della provincia, sottolineando l’importanza di un rapporto diretto tra produttori e consumatori.Antonella Sberna, portando i saluti del Parlamento Europeo, ha evidenziato come questa manifestazione e il settore vinicolo rappresentino un’eccellenza a livello mondiale.La vicedirettore del Tg2   ha moderato il talk show di apertura domenica 6 aprile , aprendo il suo intervento con la frase: “Il vino è poesia imbottigliata“.Bricolo ha aggiunto che “sport, ristorazione e vino sono ambasciatori dell’italianità nel mondo”.

Alla conferenza stampa era presente anche il Ministro della Cultura, Giuli, che ha affermato: “Per capire l’importanza di qualcosa, bisogna immaginare se quella cosa non ci fosse”. Ha poi proseguito il suo intervento con diverse citazioni filosofiche.Adolfo Urso, Ministro delle Imprese e del Made in Italy, ha osservato come il mondo sia profondamente cambiato e come la globalizzazione si sia ristrutturata negli ultimi cinque anni, dopo la pandemia.Ha aggiunto che “il nostro sistema è resiliente nei momenti di crisi, l’Italia resiste e reagisce meglio di altre nazioni.Niente panico”.

Luca Ciriani, Ministro per i Rapporti con il Parlamento, ha sottolineato l’importanza della “civiltà del vino”, che è anche “civiltà del territorio”, esprimendo la fiducia nel continuare su questa strada.

Ha chiuso la conferenza stampa il Presidente Zaia, affrontando la questione dei dazi.Ha evidenziato come l’Italia sia il principale esportatore di vino e come non convenga uno scontro diretto con gli Stati Uniti, poiché non porterebbe a risultati positivi.Anche il Ministro dell’Agricoltura, Lollobrigida, intervenendo, ha sottolineato come i dati attuali siano favorevoli e come non sia necessario “fare la guerra” agli Stati Uniti, un mercato importante ma non fondamentale (rappresenta solo il 10%).Ha concluso affermando che “la paura e la criminalizzazione sono peggiori dei dazi, i dazi non devono farci paura”.

Vinitaly 2025 è’ stato un successo , la parola d’ordine è stata : Promozione, Internazionalizzazione e Cambiamento, ed è stata vincente.

Presenti più di 1200 top buyer provenienti da 71 paesi  naturalmente selezionati con oculatezza da Veronafiere e ICE ,con 4000 aziende e operatori provenienti da 140 paesi , hanno dato vita alla più grande manifestazione del mondo e accolto visitatori , appassionati e curiosi per 4 giorni .Vinitaly guarda oltre le barriere commerciali e per la sua 57^ edizione, a Veronafiere dal 6 al 9 aprile, si è presentata con circa 4.000 aziende e un quartiere espositivo al completo, confermandosi baricentro e termometro del vino italiano.Nei 18 padiglioni della manifestazione presenti  operatori dall’Italia e da 140 nazioni.In particolare, si è puntato a confermare il contingente di 30mila buyer della domanda internazionale, Stati Uniti compresi, per quella che è la più grande ‘agenda business’ del Made in Italy .

Tra gli obiettivi che caratterizzano tutte le iniziative messe in campo quest’anno da Veronafiere si consolidano quelli della promozione e dell’internazionalizzazione.Per il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo: «In questi ultimi anni abbiamo lavorato intensamente con le istituzioni – ministeri, ambasciate, ICE e camere di commercio internazionali – per ampliare la promozione a supporto della competitività del settore.

Oggi Vinitaly rappresenta l’aggregatore naturale del vino italiano sui principali mercati target.Un posizionamento che intendiamo rafforzare ulteriormente mettendo a disposizione della politica e delle imprese tutto il nostro know how, per sostenerle nelle sfide derivanti dal complesso scenario attuale, tracciando anche nuove rotte di destinazione».L’internazionalizzazione, sempre in chiave bidirezionale da Verona al mondo e viceversa, rimane infatti una priorità della manifestazione e del piano di incoming realizzato da Veronafiere in collaborazione con Agenzia ICE per Vinitaly 2025.

Tra le delegazioni più numerose dei super operatori selezionati dall’area extra Ue, in pole position quelle da Usa e Canada, seguite da Cina, UK, Brasile ma anche da India, Singapore, Giappone e Corea del Sud.Mentre, per il Continente europeo, primeggiano Germania, Svizzera, Nord Europa e l’area balcanica.Quattro giorni intensi , dedicati allo sviluppo delle relazioni tra produttori, buyer e stakeholder per condividere esperienze e competenze , neppure lo spauracchio dei dazi annunciato da Trump qualche giorno prima dell’apertura di Vinitaly (per fortuna ha fatto un passo indietro)  ha fermato gli operatori USA che hanno confermato la loro presenza a Verona per Vinitaly .Sono stati oltre 3000 i buyer americani presenti a Vinitaly un dato che replica il primato dell’anno scorso, la presenza degli operatori Statunitensi è qualcosa incoraggiante per l’economia mondiale in questo settore.