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Attacco all’Ikea di Vilnius, come un adolescente ucraino è diventato pedina della Russia

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(Adnkronos) – E' stato un 17enne ucraino, un rifugiato disoccupato, a rispondere all'annuncio che prometteva una Bmw e circa 11mila dollari in contanti per dare fuoco a un negozio Ikea in Lituania, un atto di sabotaggio che gli è costato il carcere e una serie di capi di imputazione per reati di terrorismo.A scriverne è oggi il New York Times, citando le indagini sul caso.

Daniil Bardadim, un adolescente in fuga dalla guerra in Ucraina, ha risposto all'offerta all'inizio dello scorso anno dopo essersi recato a Varsavia, nella vicina Polonia.Gli è stata data una Bmw, ma poi non ha ricevuto il denaro.

E si è ritrovato trasformato in un'inconsapevole pedina della Russia, nell'ambito di una campagna di sabotaggio su più fronti in tutta Europa, secondo gli inquirenti lituani citati dal giornale.  Centri commerciali, magazzini, cavi sottomarini e ferrovie in Europa sono stati tutti colpiti negli ultimi due anni in quello che il Center for Strategic and International Studies descrive come un'azione di disturbo condotta dal servizio segreto militare russo, il Gru.Il numero di attacchi segreti russi è quasi triplicato tra il 2023 e il 2024.

Ciò ha preoccupato i governi europei che temono che l'invasione dell'Ucraina da parte del presidente Vladimir V.Putin sia parte di una più ampia offensiva in corso altrove e che potrebbe facilmente degenerare in ulteriori aggressioni palesi. "Siamo già entrati in una zona di guerra in Europa", ha dichiarato Darius Jauniskis, direttore uscente del Dipartimento di sicurezza statale della Lituania. "Il loro obiettivo", ha detto, "è creare scompiglio, creare sfiducia e panico" e minare il sostegno pubblico all'Ucraina. "Benvenuti nella Terza Guerra Mondiale", ha aggiunto.  L'attentato di cui Bardadim è accusato è avvenuto lo scorso maggio, quando un ordigno incendiario piazzato in un negozio IKEA della capitale lituana, Vilnius, ha preso fuoco nel cuore della notte.

Gli agenti di polizia hanno poi fermato un autobus su cui viaggiava il giovane, dalla Lituania alla vicina Lettonia, e lo hanno arrestato.Tra le cose in suo possesso hanno trovato dispositivi incendiari che gli investigatori ritengono sarebbero stati utilizzati in un altro attacco incendiario nella capitale lettone, Riga.  Il motivo per cui cittadini ucraini sarebbero coinvolti in una campagna di sabotaggio per conto del paese nemico del proprio ha sollevato interrogativi preoccupanti per Lituania, Lettonia e Polonia, scrive il New York Times.

Questi Paesi hanno accolto decine di migliaia di rifugiati dall'Ucraina e hanno esercitato forti pressioni per un aumento degli aiuti militari occidentali per aiutare Kiev a resistere alla Russia.Bardadim è cresciuto a Kherson, una città prevalentemente russofona dell'Ucraina meridionale vicino al Mar Nero che, prima dell'inizio della guerra, ospitava molti residenti che guardavano con favore alla Russia.

La madre di Bardadim vive ancora lì.Contattata telefonicamente a Kherson, si è rifiutata di commentare. Gli investigatori lituani ritengono che Bardadim e gli altri coinvolti nell'attacco all'IKEA fossero motivati principalmente dal denaro.

Il mese scorso, Arturas Urbelis, il procuratore capo, li ha descritti come "giovani individui che chiaramente mancano di esperienza di vita" e che, a causa della guerra in Ucraina, "si sono trovati in una difficile situazione materiale".Forse – ha aggiunto – "non hanno compreso l'obiettivo finale" di coloro che, nascosti dietro pseudonimi sui social media, hanno commissionato e guidato il loro lavoro. 
Le persone reclutate dalla Gru "ovviamente non sono professionisti", si fanno catturare facilmente, e spesso si trovano in difficoltà economiche e sono pertanto attratte da "offerte di denaro facile e veloce", ha aggiunto Jauniskis.

Cercando reclute sui social media, le agenzie di intelligence russe "gettano semplicemente un'esca per vedere chi abbocca", ha aggiunto.Alla domanda se fossero state trovate prove che Bardadim si fosse arruolato come sabotatore per fedeltà alla Russia, l'ufficio del procuratore generale della Lituania ha risposto che "non ci sono informazioni che indichino che l'imputato abbia opinioni filorusse".  Secondo gli investigatori lituani, molte delle istruzioni inviate a Bardadim e ad altre reclute sono state trasmesse via Telegram da un utente che si faceva chiamare Warrior2Alpha.

Un altro canale di comunicazione era Zengi, un'app di messaggistica cinese.L'adolescente ucraino è stato reclutato da quella che gli investigatori descrivono come una rete russa sotterranea diretta dal GRU e da altre agenzie russe per diffondere il caos.

Secondo i procuratori lituani, comunicava su Zengi con un responsabile non identificato usando l'alias 'Q', apparentemente riferito al personaggio dei film di James Bond. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaceutica, Gallina: “L’industria italiana è molto solida e va tutelata in Ue”

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(Adnkronos) – "L'industria farmaceutica europea, con cui sono in contatto regolarmente, riconosce i numerosi elementi positivi della riforma" a cui si è lavorato in Ue, "perché si vuole semplificare, si vuole modernizzare, si vuole portare soprattutto la parte dell'innovazione.L'ultimo testo di compromesso, elaborato dalla Presidenza ungherese, sugli incentivi mira ad allineare tutti gli obiettivi Ue sulla pista dell'innovazione e della competitività.

L'industria farmaceutica italiana è molto solida e noi ci teniamo a mantenere un'industria italiana solida.E' un'industria che peraltro come esportazioni sta davanti agli Stati Uniti e alla Germania per la crescita di valore negli ultimi anni, dal 2021 al 2023.

Parliamo di un'industria che va tutelata e l'ultimo 'testo di compromesso' ungherese risponde alle preoccupazioni italiane e agli interessi italiani che sono adesso salvaguardati".Lo ha detto Sandra Gallina, Dg Salute e Sicurezza alimentare della Commissione europea, intervenendo oggi all'evento 'Salute e sanità, il doppio binario', in corso al Palazzo dell'Informazione Adnkronos a Roma.  Gallina è entrata nel merito dei contenuti della proposta e ha spiegato che "ad oggi il periodo di Regulatory Data Protection (Rdp) è di 8 anni per i prodotti medicinali altamente innovativi che rispondano ad esigenze mediche insoddisfatte e 8 anni per i medicinali che effettuino ricerca clinica nell'Ue e facciano domanda di autorizzazione nell'Ue.

E' un compromesso molto avanzato rispetto a quello che era sul tavolo all'inizio, perché cristallizza lo status quo della protezione dei dati.Abbiamo 8 anni e 8 anni rimarranno.

E sono condizioni prevedibili nelle mani dell'azienda.Il settore farmaceutico italiano è molto forte nelle sperimentazioni cliniche, e vedevo anche con molto piacere che dai dati degli ultimi anni emerge che è una tendenza che continua anche dopo il Covid.

E poi l'Italia è anche forte nelle esigenze mediche insoddisfatte.Questi due requisiti sono facili da soddisfare".  Sul tavolo in questo momento, ha evidenziato Gallina, "c'è una proposta che ha lasciato da parte tutta una serie di cose, che erano fondamentali per altri Stati membri, ma l'obiettivo dichiarato dall'Italia al Consiglio competitività del 29 novembre del 2024 corrisponde proprio a queste linee guida.

Alla fine il tema della modulazione degli incentivi, in particolare la questione dell'accesso, non c'è più sul tavolo.L'Italia è seconda solo alla Germania per quanto riguarda l'accesso e quindi questo non era un problema per il Paese.

Il problema dell'accesso verrà risolto in altro modo: gli Stati membri che hanno problemi di accesso dovranno avviare dei dialoghi con l'industria.Quindi questa Commissione adesso vede nella competitività il tema principale.

E sarebbe difficile giustificare posizioni di opposizioni al pacchetto, ora che il compromesso sul tavolo accetta la totalità di quanto era stato chiesto e consente anche di perseguire operazioni di status quo incentivando l'innovazione a vantaggio dei pazienti".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, Musolino incontra vertici Porto di Miami: confronto su digitalizzazione e infrastrutture

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(Adnkronos) – Il Commissario Straordinario dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale Pino Musolino ha incontrato al Seatrade i vertici del Porto di Miami: Andrew Hecker, vice direttore generale e direttore finanziario e Eric Olafson, direttore commerciale e dello sviluppo.  "Con i colleghi del porto di Miami – ha spiegato Musolino – ci siamo confrontati su diverse tematiche come l'innovazione e la digitalizzazione, le infrastrutture, la formazione professionale, la sostenibilità e abbiamo posto le basi per possibili collaborazioni commerciali tra il porto di Miami, la Florida e il porto di Civitavecchia". "I manager di Miami che ringrazio per questo incontro – ha concluso Musolino- si sono mostrati molto interessati al porto di Civitavecchia e ai suoi spazi tanto da ipotizzare di organizzare un prossimo viaggio in Italia al fine di visitare il nostro porto ed intavolare possibili accordi commerciali per portare nuovi traffici nel nostro scalo". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A Cannes 2025 tre film italiani: ‘Fuori’ di Martone concorre per la Palma d’Oro

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(Adnkronos) – Anche l'Italia concorrerà alla Palma d'Oro nel 2025.Il biopic di Mario Martone sulla scrittrice Goliarda Sapienza, 'Fuori', con Valeria Golino, Elodie e Matilda De Angelis sarà in concorso al festival di Cannes.

Il programma della kermesse francese, che si terrà dal 13 al 24 maggio, è stato svelato oggi dal delegato generale Thierry Frémaux, nella conferenza stampa di presentazione che si è tenuta al cinema Ugc Montparnasse di Parigi.  Per l'Italia ci sono anche due film in concorso nella sezione 'Un certain regard': 'Testa o Croce?' di Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis (definito da Fremaux "un western italiano che mostra il viaggio di Bufalo Bill") e il road movie 'Le città di pianiura' di Francesco Sossai. 
Valeria Golino è la protagonista, nel ruolo di Goliarda Sapienza, ma nel cast di 'Fuori' di Mario Martone ci sono anche Matilda De Angelis, Elodie, Corrado Fortuna, Antonio Gerardi, Francesco Gheghi.Ambientato nel 1980 a Roma, il film racconta la storia della scrittrice Goliarda Sapienza, che finisce in carcere per aver rubato dei gioielli.

Un evento che si rivela per lei un'esperienza di rinascita grazie all'incontro con alcune giovani detenute. Uscite di prigione, in una calda estate romana, le donne continuano a frequentarsi e Goliarda stringe un legame profondo con Roberta, delinquente abituale e attivista politica.Un rapporto che nessuno, fuori, può riuscire a comprendere ma grazie al quale Goliarda ritrova la gioia di vivere e la spinta a scrivere. Il film è tratto da un soggetto di Ippolita di Majo, la sceneggiatura è firmata da Mario Martone e Ippolita di Majo.

La fotografia è a cura di Paolo Carnera, il montaggio di Jacopo Quadri, le musiche originali di Valerio Vigliar, la scenografia di Carmine Guarino, i costumi di Loredana Buscemi, il suono in presa diretta di Maricetta Lombardo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sardegna, Metro Italia inaugura ad Olbia un nuovo modello di vendita multicanale

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(Adnkronos) –
Metro Italia, partner d’eccellenza per il mondo horeca e da sempre a supporto dei professionisti della ristorazione italiana, inaugura a Olbia il suo nuovo centro multicanale.Situato nell’area industriale della città, si aggiunge a quelli di Cagliari e Sassari, presenti rispettivamente dal 1996 e dal 2005, e consolida il posizionamento dell’azienda su un territorio a forte vocazione turistica e in cui il settore horeca è tra i più importanti.

Si aggira attorno a circa 900 milioni di euro, infatti, il valore del settore horeca in Sardegna, di cui 238 milioni concentrati solo su Olbia, rendendo la Regione un mercato fortemente strategico per Metro.L’apertura rappresenta un ulteriore tassello del programma di investimenti dell’azienda in questo territorio, dove Metro conta circa 200 persone e un fatturato di 123 milioni di euro nell’anno fiscale 2023-2024.

Con questo nuovo store, la Sardegna diventa la Regione del Centro-Sud Italia con più punti vendita Metro dopo il Lazio.  
Il nuovo centro multicanale impiega circa 50 persone.Particolare attenzione è stata data alla parità di genere, con una suddivisione equilibrata al 50% tra uomini e donne nei ruoli di capo reparto.

A Olbia Metro offre un alto livello di servizio e rappresenta un perfetto esempio di offerta multicanale, permettendo ai clienti di scegliere tra l’acquisto fisico presso il centro, il servizio di consegna diretta presso le attività horeca (food service distribution) e l’acquisto di attrezzature professionali su mercato online (www.metro.it), il marketplace che mette a disposizione oltre 250.000 articoli per la gastronomia.All’interno della struttura è presente un Punto Servizi per supportare i clienti nella gestione delle loro attività grazie a Dish, la piattaforma digitale per la gestione delle attività horeca, e ai corsi di formazione organizzati da Metro academy.

Si tratta inoltre del primo centro multicanale che si adatta in base alla stagionalità e alle preferenze di acquisto dei clienti: d’estate con un focus maggiore sulle consegne, d’inverno con un focus maggiore sull’acquisto fisico. Oltre ad offrire un servizio multicanale per i clienti della Sardegna, Metro punta sulla valorizzazione dei prodotti locali: a livello nazionale, l’azienda offre oltre 7.000 referenze locali, di cui circa 700 sono sarde.In Sardegna Metro collabora con 95 fornitori locali, aziende e piccole e medie imprese sarde che forniscono numerosi prodotti come vino (230 referenze), formaggi, salumi, ortofrutta e pesce, con numerose certificazioni di qualità (4 Dop, 4 Igp, 121 Doc, 30 Docg, 79 Igt).

Il 26% dell’assortimento è costituito da prodotti a marchio Metro. "L’apertura di Olbia si inserisce nella nostra strategia di crescita sul territorio italiano, con l’impegno a essere sempre più vicini e al fianco dei professionisti dell’horeca con l’unica offerta multicanale presente nel settore in Italia.Continuiamo a investire per rafforzare la nostra rete e offrire soluzioni sempre più integrate, combinando innovazione digitale e presenza capillare.

La Sardegna rappresenta un mercato chiave, e questo nuovo investimento conferma il nostro impegno a supportare lo sviluppo economico locale", dichiara David Martinez Fontano, ceo di Metro Italia. "Da sardo, sono particolarmente orgoglioso di vedere Metro rafforzare la sua presenza in questa Regione.Arrivando ad Olbia, possiamo supportare ancora meglio gli operatori del settore, offrendo loro una triplice possibilità di acquisto: di persona nel nostro nuovo centro multicanale, attraverso i nostri consulenti commerciali con consegna diretta presso le attività horeca e sul nostro mercato online (www.metro.it)", aggiunge Mauro Pes, responsabile commerciale del Sud Italia e delle Isole. In linea con la continua evoluzione della nostra strategia multicanale, nelle prossime settimane verrà inaugurata a Pontedera (PI) anche il nuovo deposito Metro, una struttura di 9.000 metri quadrati interamente dedicata alle consegne dirette.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MotoGp in Qatar: dalle prove libere alla gara, orari e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – La MotoGp torna in pista per il suo quarto appuntamento.Il Mondiale si sposta in Qatar, dall'11 al 13 aprile, dopo aver corso, nei primi tre Gp del 2025, in Thailandia, Argentina e Stati Uniti.

Bagnaia, trionfatore ad Austin, va a caccia del compagno in Ducati Marc Marquez, secondo della classifica Piloti a un punto di distanza dal fratello Alex, mentre Pecco insegue al terzo posto.Dalla prima sessione di prove libere di venerdì 11 aprile alla gara di domenica 13 aprile, ecco il programma del weekend e dove seguire tutti gli appuntamenti in tv.   Il weekend del Gp del Qatar inizierà venerdì 11 aprile alle 14.45 con la prima sessione di libere, seguita, alle 19, dalla seconda.

La terza sessione è prevista per sabato 12 alle 14, mentre alle 14.40 andranno in scena le qualifiche.A seguire ci sarà la gara Sprint, prevista sabato 12 aprile alle 19, mentre il Gran Premio è in programma domenica 13 alle 19.

Ecco il programma completo 
Venerdì 11 aprile
 14.45 Prove libere 1 19 Prove libere 2 
Sabato 12 aprile
 14 Prove libere 3 14.40 Qualifiche 19 Gara Sprint 
Domenica 13 aprile
 19 Gara  Il Mondiale di MotoGp sarà trasmesso in diretta televisiva sui canali SkySport.Le qualifiche e la gara Sprint saranno visibili anche in chiaro su TV8, così come il Gran Premio di domenica 12 aprile. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Sereni (Pd): “In questi 90 giorni a livello europeo servono contromisure e trattative”

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(Adnkronos) – "Contro i dazi dobbiamo fare due mosse a livello europeo: contromisure e trattativa.Servono entrambi per limitarne l'impatto.

Dal mio punto di vista, dobbiamo andare più a Bruxelles e meno a Washington: stiamo parlando di un settore strategico, quello della farmaceutica.In questi 90 giorni si devono fare anche scelte giuste a livello nazionale.

Se dobbiamo affrontare un quadro nuovo, abbiamo bisogno di risorse nuove, non di riprogrammare altre risorse".Così Marina Sereni, responsabile Salute e sanità nella segreteria nazionale del Pd, intervenendo oggi all'evento 'Salute e sanità, il doppio binario', in corso al Palazzo dell'Informazione Adnkronos a Roma. "Se parliamo di salute e sanità – ha aggiunto – dobbiamo partire dai pazienti.

Siamo in una condizione in cui aumentano diseguaglianze e diminuiscono risorse pubbliche.I numeri non mentono.

La percentuale del Pil dedicato al Servizio sanitario nazionale è la più bassa" degli ultimi anni. "Le risorse reali destinate alla sanità pubblica stanno diminuendo in maniera preoccupante e a questo si associa la fuga del personale sanitario dai servizi pubblici.Per sostenere ricerca e sperimentazioni cliniche, la Germania prevede" degli sconti incentivanti "per chi fa sperimentazioni nel Paese.

Significa dare ai pazienti accesso ai farmaci" innovativi "in anticipo.L'Italia sta perdendo terreno non solo nei confronti della Germania, ma anche della Spagna per un appesantimento burocratico.

Negli Stati Uniti stanno chiudendo molti centri di ricerca importanti", ma "quei ricercatori non guardano all'Italia: se non allochiamo fondi per la ricerca – è il monito dell'esponente dem – oltre a quelli che sono fuggiti, si perdono anche quelli che potrebbero arrivare". Tornando ai farmaci, "la spesa farmaceutica nei bilanci regionali sta correndo in maniera pazzesca – ha sottolineato Sereni – In un solo anno, nelle regioni più virtuose è aumentata del 10%.Questo è dovuto anche ai farmaci innovativi molto costosi, ma proponiamo un tavolo ad hoc per affrontare la spesa farmaceutica che assorbe il 20% del Fondo sanitario nazionale dato delle Regioni: è una cifra da Paesi sottosviluppati.

Le strade sono due", ha suggerito: "La prima è capire se ci sono misure di raffreddamento" di questa crescita della spesa e "la seconda, se non volgiamo scaricare il problema sulle imprese, è aumentare le risorse per le Regioni.Questo è un tema che non interessa solo la politica".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Post con minacce e offese a premier Meloni, rinviato a giudizio 47enne

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(Adnkronos) – Aveva pubblicato post con offese e minacce nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.Ora un 47enne di Perugia è stato rinviato a giudizio con le accuse di diffamazione e minacce pluriaggravate.  In particolare, nel mese di ottobre dello scorso anno su una piattaforma di un social network erano apparsi dei post offensivi e minacciosi, a firma di un sedicente ex militare dello Stato italiano, nei confronti sia della premier che dei componenti della sua famiglia e in particolare della figlia minorenne.

In seguito alla querela presentata dal presidente, personale della Digos di Vercelli ha eseguito gli accertamenti utili all'identificazione dell'autore dei post, un quarantasettenne residente nel capoluogo umbro.  La polizia giudiziaria ha verificato anche che l’uomo era stato già indagato e rinviato a giudizio davanti il Tribunale di Perugia per analoghi fatti avvenuti nel 2023, sempre riguardanti la premier.In relazione alla residenza, è stata individuata la competenza del tribunale di Perugia, per cui la procura guidata dal procuratore Raffaele Cantone, acquisiti anche gli atti del precedente procedimento, ha notificato dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari.  L'indagato non ha chiesto di essere interrogato né ha fornito alcuna giustificazione al comportamento tenuto, per cui è stato disposto il rinvio a giudizio, con udienza predibattimentale fissata per il 12 febbraio del 2026 davanti al tribunale monocratico. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Schillaci: “Per i farmaci nodo delicato, ma con stop 90 giorni tempo per soluzioni”

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(Adnkronos) – "Ieri sera abbiamo avuto questa sorpresa dello stop temporaneo per almeno 90 giorni" dei dazi Usa, "che ha avuto delle ripercussioni importanti da subito sulla Borsa americana ieri sera e stamattina era anche sulle principali borse europee.E' un tema delicato e il Governo da subito si è attivato.

Il primo ministro probabilmente il giorno 17 aprile sarà negli Stati Uniti.Io credo che sia un argomento nel quale ci vuole buonsenso, ci vuole negoziazione.

Se guardiamo poi al mondo del farmaco, in particolare, si tratta di un argomento sensibile".Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci, intervenendo oggi all'evento 'Salute e sanità, il doppio binario', in corso al Palazzo dell'Informazione Adnkronos a Roma. "Io colgo positivamente il fatto che la data sia stata posticipata di 3 mesi – ha sottolineato Schillaci – Questo dà tempo per trovare delle soluzioni". "All'inizio – ha ricordato il ministro – i farmaci non erano stati messi tra gli oggetti di questi dazi.

E su questo faccio una riflessione: come sapete gli Stati Uniti, ma come anche molti Paesi europei, dipendono per tanti principi attivi da altre nazioni, penso alla Cina, all'India.Quindi il fatto di applicare i dazi potrebbe avere poi delle ripercussioni anche sulla disponibilità dei farmaci per i cittadini americani.

Quindi è un argomento sensibile, che credo vada inquadrato all'interno di tutto il problema dei dazi".  "Viene molto esaltato il problema del tipo di rapporto" di lavoro che dovrebbero avere i medici di famiglia con il Servizio sanitario nazionale, dipendenza o convenzione.Ma questo "non è un argomento che mi esalta particolarmente, nel senso che io credo che sarebbe giusto lasciare ai medici la scelta", fa poi chiarezza su quella che è la sua visione sul futuro dei medici di medicina generale, intervenendo oggi all'evento, Il dibattito su una riforma è acceso e si gioca su più livelli, con le Regioni e con i rappresentanti della categoria medica. "Nessuno fa una considerazione – riflette il ministro – Oggi 2 terzi delle persone che studiano Medicina sono donne, e le donne forse hanno anche delle esigenze diverse dagli uomini, forse preferiscono in qualche caso avere un tipo di rapporto" lavorativo "diverso.

E allora io credo che sia giusto lasciare, soprattutto a chi entra in questo sistema, la libertà di scelta.E poi magari, dopo 2 o 3 anni, andare a vedere quanti hanno scelto la libera professione, il convenzionamento, e quanti hanno scelto invece di diventare dipendenti del sistema sanitario regionale.

Ma questo – rimarca il ministro – è un argomento importante, ma non è il primo argomento.Il primo argomento è che i medici di medicina generale devono agire in team all'interno delle Case di comunità". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Simona Izzo, l’amore (duraturo) con Ricky Tognazzi: “Ecco il nostro segreto”

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(Adnkronos) – "Festeggio il mio compleanno facendo l'amore con Ricky a mezzanotte nella vasca termale".Così Simona Izzo, ospite a 'Storie di donne al bivio', racconta che il segreto della lunga unione con il marito Tognazzi è proprio l'intesa sessuale. "Mi ricorda quando eravamo giovani, aspettavamo che venisse la notte per fare il bagno e amarci fino all'alba", ha aggiunto.

L'attrice, che spegnerà 72 candeline il prossimo 22 aprile, si confessa nel salotto di Monica Setta, nella puntata nella puntata che andrà in onda sabato 12 aprile alle 15 su Rai 2. "Sono sempre io che provoco Ricky ma lui non mi dice mai di no", ha detto Izzo.  E poi ha raccontato un aneddoto: "È successo poche sere fa quando giocava il Milan, la sua squadra del cuore.Ricky era sul divano e inizialmente ha tentato di schivare i miei baci per continuare a vedere la partita ma alla fine ci sono riuscita", ha concluso ridendo.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carmen Russo: “Enzo Paolo Turchi gay? Me ne sarei accorta, il mondo del web è terribile”

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(Adnkronos) – "Mio marito Enzo Paolo Turchi non è gay".Così Carmen Russo smentisce, una volta per tutte, le voci nate sulla presunta omosessualità del coreografo.

Lo ha detto ospite nel salotto di Monica Setta a 'Storie di donne al bivio'. "Se lo fosse stato me ne sarei accorta in oltre 40 anni di matrimonio", ha replicato secca la showgirl nella puntata che andrà in onda sabato 12 aprile alle 15 su Rai 2. Carmen Russo ha spiegato che le voci sulla presunta omosessualità sono nate dopo la partecipazione del marito al Grande Fratello: "Tutto è nato da una frase di Zeudi Di Palma al Grande Fratello che poi è stata subito chiarita e anche smentita.Ma il mondo del web è terribile e ogni voce diventa realtà", ha detto. "Io ed Enzo Paolo stiamo insieme da una vita e ci amiamo come il primo giorno", ha concluso la showgirl.  Carmen Russo parla poi del suo ruolo nello show di Carlo Conti 'Ne vedremo delle belle' che si concluderà con la puntata di sabato 12 aprile: "Mi sono impegnata e anche se i giudici sono stati un po' cattivelli so di aver fatto bene", ha detto la showgirl che spera di vincere.

E sui reality, la 65enne ammette che non esclude l'idea di partire per la quarta volta per l'Isola dei Famosi: "Se mi chiamassero ci penserei perché io amo l'isola che ho fatto ben 3 volte". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Collatina (Egualia): “Dazi non controllabili ma sui farmaci Ue agisca con la semplificazione”

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(Adnkronos) – "I dazi non sono controllabili, dato l'andamento ondivago" Oltreoceano "di una strategia poco chiara.Al netto di questo, ci sono altri fattori che possiamo controllare.

Mario Draghi incoraggiava alla semplificazione.Come Europa dobbiamo avere una strategia semplice per non distruggere valore.

Bisogna capire come ottenere un farmaco equivalente che rende il sistema sostenibile e in grado di competere in un mercato difficile.Su 10 prodotti autorizzati in Europa, 2 sono europei e gli atri 5 americani e 3 cinesi.

Dobbiamo semplificare le procedure".Lo ha detto Stefano Collatina, presidente Egualia, intervenuto oggi all'evento 'Salute e sanità, il doppio binario', in corso al Palazzo dell'Informazione Adnkronos a Roma.  "Dal Covid in poi – ha ricordato – c'è stato un aumento dei costi dei farmaci che ha eroso margine.

I prezzi dei farmaci sono rigidi, è un mercato regolato.Se si aumentano del 25% i costi, non solo dei principi attivi, ma anche di vetro, carta, pallet, blister e, a questi, si sommano le altre tasse, la produzione dei farmaci diventa non sostenibile", ha ammonito il presidente Equalia. "La produzione di farmaci per pazienti cronici – ha precisato – è sostenuta dall'equivalente: 4 milioni di pazienti diabetici in Italia sono curati con metformina, che costa solo 1,5 euro per 30 compresse.

Una compressa costa meno di 3 centesimi.Se si mette il dazio, tra 2 anni non abbiamo più la metformina.

Questo vale per il diabetico, ma vale anche per gli scompensati, per il furosemide". Tornando sulla necessità della semplificazione, "la stessa direttiva europea sulle acque reflue rischia di fare quello che si è fatto nell'automotive.Questa proposta – ha evidenziato Collatina – prevede che le aziende farmaceutiche debbano pagare una tassa perché il farmaco assunto dai pazienti, inevitabilmente, finisce nelle acque reflue.

Questo erode margine e rende insostenibile la produzione”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Cattani (Farmindustria): “Sui farmaci è come scherzare con il fuoco”

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(Adnkronos) – "Sono sempre stato molto ottimista, nel senso che un tema dazi sui farmaci significa scherzare con il fuoco e il fuoco è la salute dei pazienti americani.In 3 giorni sono stati bruciati 9.500 miliardi di dollari in capitalizzazione delle aziende.

Credo che il consenso politico dell'attuale presidenza americana avrebbe una botta inesorabile se si andassero a toccare i farmaci, quindi con un rischio di carenza e continuità terapeutica, di aumento dei costi dei farmaci stessi, e di aumento dei costi assicurativi e previdenziali per i cittadini americani".E' il quadro tracciato dal presidente di Farmindustria, Marcello Cattani, intervenuto oggi all'evento 'Salute e sanità, il doppio binario', in corso al Palazzo dell'Informazione Adnkronos a Roma.  "Il dialogo col governo Meloni è stra-allineato, il nostro obiettivo resta quello di escludere i farmaci dai dazi – ha precisato Cattani – E quindi bene sta facendo il ministro Tajani nel condurre con il commissario europeo per il commercio Šefčovič questa negoziazione; benissimo l'azione del presidente del Consiglio Meloni, che ha già dialogato su questo tema con Trump.

E quindi deve essere un'azione collettiva, guidata dall'Europa, ma che deve avere un concetto molto chiaro nella testa.Il settore farmaceutico e il saldo attivo di farmaci rappresentano il primo settore industriale per l'Europa, non solo per l'Italia oggi, perché siamo cresciuti, siamo diventati il traino di tutta la manifattura italiana.

E quindi si scherza anche con il fuoco dell'industria europea, il valore che dà all'Europa, il valore in termini di occupazione, di sviluppo sociale". Per il numero uno di Farmindustria, occorre "continuare la negoziazione ma – avverte – zero ansia.Seguiamo la situazione, personalmente ho grande fiducia nell'azione del Governo.

Ricordo solo che i dazi avrebbero un effetto immediato, quello di spostare gli investimenti in Cina, che ha una strategia molto chiara sulla salute.Dopo Wuhan, il presidente Xi Jinping ha annunciato 600 miliardi di investimenti di dollari in 10 anni per rafforzare l'industria farmaceutica cinese e ha allungato il brevetto come gli Stati Uniti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalla carta igienica agli acquerelli, cosa porta Carlo III in valigia

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(Adnkronos) – Chissà se durante il viaggio in Italia, che dopo la tappa romana si conclude oggi a Ravenna, re Carlo abbia rispettato le sue abitudini.Stando a quanto affermato nel suo libro 'The Palace Papers' da Tina Brown (direttrice, editorialista, conduttrice radiotelevisiva e autrice, ex caporedattrice di Tatler, Vanity Fair, The New Yorker e fondatrice di The Daily Beast), nella valigia del sovrano britannico non manca mai la sua carta igienica preferita, la tavoletta del wc personale, un cuscino lombare contro il mal di schiena da stendere sul letto, nonché i suoi acquerelli, caso mai avesse tempo di dipingere fra un impegno di Stato e l'altro.  Sembra che Charles non rinunci neanche al suo materasso, insieme alla biancheria e ad altre suppellettili, nei viaggi ufficiali ma perfino quando è ospite in casa di amici.

Il 'trasloco' viene effettuato in anticipo, prima dell'arrivo del monarca, che così può trovare tutto pronto, secondo i suoi gusti e abitudini.Sembra che Carlo non rinunci nemmeno ad alcuni quadri che raffigurano scorci di paesaggio scozzese e che di volta in volta vengono attaccati ai muri delle stanze che lo ospitano, per poi essere regolarmente staccati e riportati nuovamente in patria.  Secondo il canale di notizie indiano Wion, Charles è un amante del Martini, che sorseggia prima di cena: anche il vermouth italiano non manca mai nei suoi viaggi, e nemmeno un suo bicchiere personale, nel quale può versare cocktail premiscelati preparati dal suo personale.

Quando è all'estero, inoltre, il re può contare perfino su un vassoio scaldavivande che garantisce che il cibo, in particolare i formaggi, sia sempre alla giusta temperatura. Ma non è finita qui: sembra infatti che il re, anche quando è fuori dal Regno Unito, rispetti la propria routine mattutina.Che, a quanto pare, prevede una selezione personale di prodotti biologici da una scatola per la colazione.

Tra questi, sei diversi tipi di miele, muesli, frutta secca e "qualsiasi cosa un po' speciale per cui sia un po' schizzinoso", ha rivelato lo chef reale Graham Newbould.Non si sa se Carlo porti le proprie uova, ma a casa, si dice che le richieda bollite a una tale perfezione che il personale deve prepararne diverse affinché almeno una sia perfetta. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi, Gemmato: “Su farmaci avrebbero impatto negativo anche per cittadini Usa”

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(Adnkronos) – "I dazi di Trump sui farmaci avrebbero un impatto altamente negativo per tutti, a cominciare dalla popolazione americana.Io sono ottimista, ritengo che il buon senso prevarrà grazie alla politica, alla diplomazia e al lavoro del governo Meloni.

Si farà di tutto affinché tutti i cittadini, americani, europei e italiani, possano accedere alle cure e aderire alle terapie".Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, intervenuto oggi in videocollegamento all'evento 'Salute e sanità, il doppio binario', in corso al Palazzo dell'Informazione Adnkronos a Roma.  Sull'aderenza terapeutica, Gemmato ha aggiunto: "In Italia, con la legge di Bilancio dello scorso anno, ho aperto la possibilità di trasferire la distribuzione dei farmaci dalla cosiddetta 'distribuzione diretta', che avviene nelle farmacie ospedaliere, notoriamente poche sul territorio e chiuse durante i giorni festivi (1 maggio, 25 aprile, Natale, Pasqua e Ferragosto), a una distribuzione dei medicinali nelle farmacie private, convenzionate e pubbliche, che potesse andare incontro al diritto alla salute.

In questo modo consentiamo al paziente di aderire meglio alla terapia e, allo stesso tempo, un risparmio per le casse dello Stato".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consorzio Erion textiles, centrale ruolo sistemi collettivi in filiera gestione rifiuti tessili

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(Adnkronos) – In attesa della chiusura della consultazione pubblica, prevista il prossimo 5 maggio, volta a finalizzare il decreto ministeriale sulla responsabilità estesa del produttore (Epr) nel settore tessile, Erion textiles – consorzio del sistema Erion dedicato alle aziende del settore tessile – auspica una forte centralità del ruolo dei sistemi collettivi nella filiera di gestione dei rifiuti tessili.Erion textiles, con i suoi soci, sottolinea l’importanza di un coinvolgimento attivo dei consorzi dei produttori per creare, implementare e gestire una filiera del fine vita capace di garantire efficienza, in linea con le richieste dell’Unione Europea. “Ci aspettiamo e ci auguriamo – sottolinea Raffaele Guzzon, presidente di Erion textiles – che il dm ponga al centro il ruolo dei consorzi di produttori, che finora non sono stati coinvolti nel processo di definizione normativa.

E' necessario definire ruoli chiari, responsabilità finanziarie e, soprattutto, operative per quanto riguarda il modello di funzionamento dei consorzi, che devono occuparsi attivamente della raccolta e favorire iniziative nei negozi, valorizzando le attività già messe in atto dai retailer negli anni passati”.  Modalità di gestione delle raccolte comunali, ritiro uno contro uno all’interno dei punti vendita, introduzione e possibilità di modulazione dell’eco-contributo per coprire i costi di gestione del fine vita e target di raccolta fissato inizialmente al 15%, questi sono alcuni dei punti chiave introdotti e fissati dal dm che è opportuno approfondire. “E' fondamentale – continua Guzzon – affinché il settore tessile possa contribuire davvero all’affermazione dell’economia circolare, che si arrivi a strategie efficaci e armonizzate in ogni Paese membro per consentire ai Produttori che operano in diversi Stati di seguire le stesse regole di raccolta e gestione dei rifiuti tessili e per promuovere efficacemente il riciclo di prodotti e materiali.Inoltre, sarà necessario allinearsi alle future regole europee per l’ecodesign senza introdurne di nuove a livello nazionale.

I temi aperti sono ancora molti e noi di Erion textiles, insieme a tutti i Produttori che vorranno unirsi a noi, siamo a disposizione dei decisori istituzionali affinché possa aprirsi un tavolo di confronto con tutti coloro che saranno impattati dal nuovo decreto affinché il tessile rappresenti un’opportunità circolare”. Le aziende associate ad Erion textiles in questi giorni stanno analizzando il dm posto in consultazione per definire una posizione da portare al Mase che punti a migliorare costantemente l’efficienza e la sostenibilità del ciclo di vita dei prodotti tessili, con un focus sulle fasi del fine vita: raccolta, cernita, riutilizzo e riciclo, fino ad arrivare all’utilizzo di materiali riciclati in nuovi prodotti.Date le evoluzioni normative attese per i prossimi mesi sono numerosi i produttori di abbigliamento che hanno deciso di impegnarsi attivamente nella transizione verso un sistema tessile più sostenibile, scegliendo Erion textiles come partner di riferimento.

Oltre ai soci Miroglio fashion, Save the duck, Amazon, Artsana, Essenza e Pompea, il consorzio dà il benvenuto a nuovi brand tra cui Decathlon, H&M, Kiabi e Ovs.  Erion textiles è il consorzio dei produttori per i produttori ed è aperto alla partecipazione di tutti i brand del settore che intendano intraprendere insieme un percorso virtuoso per guidare e realizzare l’economia circolare di una filiera di eccellenza come quella del tessile italiano.  In Erion textiles la sostenibilità passa anche attraverso attività di formazione e sensibilizzazione dei consumatori.Inoltre, il consorzio è attivo iniziative di ricerca e sviluppo e collaborazioni con università e imprese anche attraverso la partecipazione a Textiles etp, la partnership europea che prevede l’organizzazione di progetti di ricerca da avviare nel triennio 2025-2027 finanziati con 30 milioni di euro di fondi europei e 30 milioni di investimenti privati. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cipollini inaugura pista ciclabile in Puglia. Ma scoppia la polemica

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(Adnkronos) – L'arrivo di Mario Cipollini in Puglia sta scatenando più di qualche polemica.L'ex ciclista italiano, uno dei migliori velocisti tra la fine degli anni 90 e inizio 2000, è protagonista di diversi eventi nella regione, tra cui l'inaugurazione di una pista ciclabile sulla tratta Molfetta-Giovinazzo.

L'evento celebrerà il completamento di un'opera infrastrutturale frutto della collaborazione tra i Comuni di Molfetta e Giovinazzo, con un finanziamento regionale di 1,5 milioni di euro da parte della Regione Puglia.Ma la partecipazione di Cipollini non è andata giù a molti, a causa delle vicende giudiziarie dell'ex ciclista, condannato in primo grado per lesioni e stalking nei confronti dell'ex moglie.  A buttare benzina sul fuoco della polemica è stata Rosa Barone, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle: "Apprendiamo dalla stampa dell’arrivo in Puglia di Mario Cipollini, su iniziativa del Comitato Regionale Puglia della Federazione Ciclismo Italiana, in collaborazione con le amministrazioni comunali coinvolte, per quattro giorni di dibattiti, convegni e appuntamenti istituzionali sulla mobilità sostenibile, turismo sportivo e ciclismo", ha detto Barone, "in programma ci sono anche incontri con gli studenti.

Ci chiediamo se tutto questo sia opportuno visto che nel 2022 Cipollini è stato condannato in primo grado a 3 anni dal Tribunale di Lucca per lesioni e stalking nei confronti della ex moglie". "Dopo quella sentenza i legali avevano annunciato di voler ricorrere in appello, ma al momento non ci sono evidenze su questo procedimento", ha continuato Barone, "nessuno mette in discussione i meriti sportivi di Cipollini, ma in un momento così drammatico per quello che riguarda i casi di violenza contro le donne vogliamo porre una questione di opportunità sul far diventare un esempio, soprattutto per le giovani generazioni, chi è stato condannato per simili episodi.Riteniamo che l’attenzione su certi aspetti debba essere massima". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automobilismo, al via la 1000 Miglia Experience Italy: nuovo evento italiano Freccia Rossa

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(Adnkronos) – È arrivato il giorno zero della 1000 Miglia Experience Italy: dopo tre edizioni di Sorrento Roads, la Freccia Rossa è tornata nella cittadina sorrentina per il suo evento primaverile, che quest’anno esordirà con un nuovo format.Oltre alle eccellenze campane, come la Penisola Sorrentina e la Costiera Amalfitana, la 1000 Miglia Experience Italy toccherà alcune delle località più emblematiche di Basilicata e Puglia, attraversando l’Italia meridionale lungo un tracciato di 560 chilometri, dalla sponda tirrenica a quella adriatica.

Fra le 27 vetture in gara spiccano due B.M.W. 328, una del 1938 e l’altra del 1939, guidate rispettivamente da Facchini-Olivetti (i favoriti per la vittoria finale dopo i tre primati alla Sorrento Roads) e Schrauwen-Clerckx.  Terzo ed ultimo esemplare anteguerra presente alla manifestazione la MG TB di Bettinaldi-Facchini.Gli spettatori potranno poi rifarsi gli occhi con modelli di Jaguar, Triumph, Alfa Romeo, Austin Healey, Mercedes e Porsche degli anni Cinquanta, oltre che con 6 Ferrari, dalla 208 GTS del 1985 dei Foltmann (padre e figlia) fino alla contemporanea 296 GTS di Baj-Cappellini.

Dal primo pomeriggio di oggi, il Parco di Villa Fiorentino ospiterà le verifiche tecniche e sportive.Dopodiché, dalle 18:30, le vetture si sfideranno in un’entusiasmante competizione 1 vs 1 a eliminazione diretta valida per la quarta edizione del Trofeo Città di Sorrento.

Alle 7:30 di domattina, la 1000 Miglia Experience Italy prenderà il via da Piazza Andrea Veniero: dopo aver percorso la Costiera Amalfitana e la costa sud di Salerno, gli equipaggi vireranno verso l’entroterra e sosteranno a Caggiano per il pranzo.  Alla ripartenza sarà la volta della Basilicata, col timbro a Potenza e un pomeriggio ricco di prove sportive sull’Appennino Lucano Centrale.La giornata di gara si concluderà in Piazza Caveoso a Matera, nel cuore della Città dei Sassi.

La seconda e ultima tappa di sabato 12 si svolgerà in Puglia: passando da Goia del Colle e Noci, il convoglio raggiungerà Alberobello ed i suoi caratteristici trulli.Dopo il pranzo in gara ad Andria la corsa raggiungerà Castel del Monte, capolavoro dell’architettura medievale che i concorrenti avranno l’opportunità di visitare.

Toccata anche Molfetta, il traguardo finale attenderà gli equipaggi sul lungo mare di Bari. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna, furgone piomba su cantiere in tangenziale: un operaio morto e 2 feriti

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(Adnkronos) – Incidente mortale sulla tangenziale di Bologna.Un furgone ha investito e ucciso un operaio di una ditta esterna, mentre altre due persone sono rimaste ferite.

E' successo alle 5.45 circa all’altezza del km 4+400, in corrispondenza di un cantiere in fase di rimozione correttamente segnalato.Temporaneamente chiuso il tratto compreso tra lo svincolo 3 Ramo Verde e lo svincolo 4 Via del Triumvirato verso la A14 Bologna-Taranto.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, i soccorsi sanitari e meccanici, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione 3° Tronco di Bologna di Autostrade per l'Italia. Poco dopo le 8, sulla Tangenziale di Bologna, è stato riaperto il tratto compreso tra lo svincolo 3 Ramo Verde e lo svincolo 4 Via del Triumvirato verso la A14 Bologna-Taranto, precedentemente chiuso.Attualmente, sul luogo dell'evento il traffico transita su una sola corsia e si registrano code in direzione della A14. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tesla, effetto Musk pesa su assicurazione furto e incendio: di quanto è aumentata

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(Adnkronos) – Vola il prezzo dell'assicurazione per la Tesla.Forse anche a causa dei molti atti di vandalismo verso queste auto, registrati nelle ultime settimane, in Italia il costo delle polizze furto-incendio per assicurare l’auto elettrica prodotta da Elon Musk è aumentato, e di molto.  Il dato arriva dall’analisi di Facile.it, che esaminando un campione di oltre 130.000 preventivi raccolti nell’ultimo anno per assicurazioni RC auto con copertura furto e incendio ha scoperto come, da fine 2024, le tariffe riservate alle auto a marchio Tesla siano aumentate raggiungendo, ad aprile 2025, il picco del +28% su base annua, con un costo medio che, in soli 12 mesi, è passato da 796 euro a 1.022 euro.  ''Le compagnie assicurative valutano diversi elementi per determinare il prezzo di una copertura pertanto è difficile, se non impossibile, collegare le variazioni delle tariffe ad un unico fattore – spiegano gli esperti di Facile.it – ma certamente la possibilità che un sinistro si verifichi è uno dei parametri più importanti e quanto sta accedendo in tutto il mondo alle autovetture prodotte da Musk non può essere ignorato''. Da quando Musk è stato ufficialmente nominato a capo del Dipartimento per l'efficienza governativa, il Doge, alcune auto Tesla, prima negli Stati Uniti, poi anche in Europa, Italia inclusa, sono state prese di mira e vandalizzate come segno di protesta nei confronti del Patron della casa automobilistica.

Tesla o no, come proteggere il proprio veicolo da questo tipo di evento?Sul mercato assicurativo esistono due coperture, opzionali e da aggiungere alla RC auto, che potrebbero aiutare i proprietari: la copertura furto-incendio e la copertura atti vandalici/eventi sociopolitici.  La prima garanzia, oltre risarcire il proprietario a fronte del furto del veicolo, rimborsa l’automobilista anche in caso di danni causati da incendi e fiamme. È però fondamentale verificare le condizioni della compagnia assicurativa, perché alcune società limitano il rimborso ai soli incendi accidentali, altre, invece, coprono anche i danni da fuoco causati da atti vandalici.

Non vengono coperti da questa polizza altre tipologie di danno come, ad esempio, quelli alla carrozzeria o agli pneumatici. La garanzia atti vandalici, invece, tutela il proprietario del veicolo da qualsiasi danno intenzionalmente causato da terzi.Attenzione, inoltre, perché alcune compagnie offrono una polizza eventi socio-politici, che tutela il veicolo sì dagli atti vandalici, ma solo quelli riconducibili ad eventi specifici quali atti di terrorismo, manifestazioni o tumulti, cortei e scioperi, disordini sociali e atti da parte di gruppi organizzati ''Il consiglio, come sempre, è di verificare con attenzione i fascicoli informativi così da essere sicuri di identificare la copertura più adatta alle proprie esigenze ed evitare brutte sorprese'', concludono gli esperti di Facile.it. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)