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Il match tra Cremonese e Juve Stabia assume un sapore particolare per Francesco Folino

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Il prossimo incontro tra Cremonese e Juve Stabia si carica di un’emozione speciale, soprattutto per un uomo in campo: Francesco Folino. Il difensore, che ha recentemente lasciato Castellammare di Stabia per approdare alla corte della Cremonese, si troverà di fronte il suo passato, quella maglia gialloblu con cui ha condiviso gioie e successi. Questa partita non è solo un appuntamento di calendario, ma un vero e proprio crocevia nella carriera del giovane calciatore.

Folino ha lasciato un segno tangibile durante la sua permanenza alla Juve Stabia. Nonostante fosse inizialmente considerato una “riserva di lusso”, ha saputo ritagliarsi uno spazio fondamentale nella squadra campana, culminato con la storica vittoria del campionato di Lega Pro nella stagione 2023-2024. La sua ascesa è stata sorprendente: lanciato in Serie B in una notte magica allo Stadio San Nicola, ha conquistato la titolarità a suon di prestazioni convincenti e gol spettacolari, dimostrando una personalità e una qualità tecnica non comuni.

Già durante la finestra di mercato invernale, il talento di Folino non era passato inosservato. Diverse squadre di categoria superiore, tra cui Lazio e Sampdoria, avevano manifestato interesse per lui. Tuttavia, alla fine, la Cremonese è riuscita ad assicurarsi le sue prestazioni, convincendolo con un progetto ambizioso e una visione chiara per il futuro. La trattativa è stata intensa, una vera e propria “telenovela” di mercato, ma alla fine la dirigenza della Juve Stabia, guidata dal Presidente Andrea Langella, ha dovuto cedere di fronte alla volontà del giocatore e alle pressanti offerte.

La società stabiese, però, ha dimostrato ancora una volta la sua lungimiranza. Il direttore sportivo Lovisa ha agito con prontezza, assicurandosi le prestazioni di due validi difensori come Peda e Quaranta, che si sono rivelati elementi chiave per mantenere la solidità difensiva della squadra. La strategia si è dimostrata vincente, poiché i nuovi arrivati non hanno fatto rimpiangere la partenza di Folino, confermando la capacità della dirigenza di anticipare le dinamiche del mercato.

Ora, per Folino, arriva il momento di affrontare il suo passato. La piazza di Castellammare sembra aver già voltato pagina, concentrandosi sui nuovi protagonisti, ma è innegabile che il difensore abbia lasciato un ricordo positivo tra i tifosi gialloblu. Le sue prestazioni nella prima parte della stagione sono state di alto livello, ricche di interventi decisivi e gol da cineteca (come a Cittadella). Sarà un’emozione particolare per lui e non sappiamo se scenderà in campo ma sicuramente dalla panchina osserverà la Juve Stabia da avversario. Questo match rappresenta un capitolo importante nella sua giovane carriera, un incrocio tra il passato glorioso e un presente ricco di promesse.

Salerno, conflitto a fuoco con i carabinieri su A2: un ferito

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(Adnkronos) – Una persona è rimasta ferita da un colpo d’arma da fuoco in una sparatoria con i carabinieri, avvenuto la notte scorsa, allo svincolo dell’autostrada A2 di Atena Lucana, in provincia di Salerno.A quanto si apprende il ferito è stato trasportato in ospedale a Polla.

Ancora non è chiara la dinamica dell’accaduto e sul caso sono in corso accertamenti. 

Trapianti, allarme anestesisti: “Il 40% degli italiani dice no alla donazione di organi”

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(Adnkronos) – In occasione della Giornata nazionale per la donazione di organi e tessuti, che si celebra oggi 11 aprile, la Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti) lancia una campagna di sensibilizzazione per promuovere la cultura della donazione in Italia, in un momento particolarmente critico.I dati dei primi 3 mesi del 2025 rivelano un quadro preoccupante: il 40% delle 950mila persone che hanno rinnovato la carta d'identità si è esplicitamente opposto alla donazione degli organi.

Si tratta della percentuale più alta degli ultimi 10 anni, da quando vengono registrate le dichiarazioni di volontà.Siaarti condivide la preoccupazione espressa dal Centro nazionale trapianti: questo trend rischia di compromettere la possibilità di salvare migliaia di vite umane in attesa di trapianto. "Come anestesisti-rianimatori, siamo testimoni quotidiani del valore straordinario della donazione e del trapianto – dichiara Elena Bignami, presidente Siaarti – Siamo anche consapevoli dei dubbi e delle paure che possono accompagnare una scelta così importante.

La nostra campagna intende fornire informazioni chiare, trasparenti e affidabili sul processo di donazione".La morte di un paziente potenziale donatore è confermata sempre da una commissione di medici esperti, in un ambiente regolato e trasparente. "I test per l'accertamento della morte cerebrale sono molteplici, scientificamente fondati e incontrovertibili – spiega Alberto Zanella, responsabile del Gruppo Donatori multiorgano e Anestesia e terapia intensiva nei trapianti d'organo di Siaarti – Le équipe che curano il paziente sono sempre distinte da quelle che si occupano della donazione e del trapianto per garantire che la cura del paziente sia sempre la priorità assoluta".  "La donazione non è solo una questione di generosità – sottolinea Marinella Zanierato, responsabile della Macroarea Nord Siaarti – ma è anche un atto di fiducia nella medicina e nella società.

Siaarti assicura che questo processo avvenga in totale sicurezza, nel pieno rispetto delle normative e delle procedure".E' importante sapere che tutti possono essere potenziali donatori: non contano l'età o lo stato di salute precedente, ma una valutazione clinica approfondita.

Fare una scelta consapevole può cambiare il futuro di una o più delle circa 8mila persone attualmente in attesa di trapianto in Italia. "Vi invitiamo a riflettere e a esprimere la vostra volontà – conclude Zanella – Un semplice 'sì' può moltiplicare la vita".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, l’esperto: “Imprudenza esporlo a persone e a sbalzi di temperature”

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(Adnkronos) – L'incontro di Papa Francesco con Carlo e Camilla e i fuori programma in piazza San Pietro possono essere pericolosi per la sua salute?Il Vaticano ha aggiornato sulle condizioni di Bergoglio, che continua la convalescenza a Casa Santa Marta: ci sono graduali miglioramenti sia respiratori sia motori e si sono fatti più "prolungati i periodi senza ossigeno" e gli alti flussi. 
Massimo Andreoni, direttore scientifico della Simit, la Società italiana di malattie infettive e tropicali, mette in guardia dalle uscite e gli incontri degli ultimi giorni. "Così non va bene, è rischioso esporre il Papa a persone e a sbalzi di temperatura.

Ieri, poi, era coperto solo da un poncho di lana", ha detto all'Adnkronos Salute. Pochi giorni fa Papa Francesco in piazza San Pietro si è intrattenuto in preghiera davanti alla tomba di San Pio X, e mercoledì ha incontrato a sorpresa (senza cannule per l'ossigeno) Carlo e Camilla a Santa Marta.Ieri un nuovo fuori programma per il Pontefice nella Basilica di San Pietro, con indosso il poncho argentino e pantaloni scuri. "Il Santo Padre non è ancora in condizioni di dare udienza, non gli fa bene ricevere persone – avverte Andreoni – anche se si tratta dei reali inglesi, perché parliamo di personalità che viaggiano, incontrano e ricevono a loro volta centinaia di persone".

Inoltre, "farlo uscire dalla residenza privata, in questi giorni caratterizzati da continui sbalzi termici, quando ancora è in convalescenza perché l’infezione è ancora in corso, è una imprudenza". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scommesse, da Tonali a Di Maria: chi sono e cosa rischiano i calciatori indagati

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(Adnkronos) – Un nuovo filone del caso scommesse si abbatte sulla Serie A.Sarebbero infatti 12 i calciatori, alcuni transitati dal campionato italiano tra il 2021 e il 2023 altri ancora in Italia, indagati dalla procura di Milano, con la Guardia di Finanza che, su delega della procura, ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo nei confronti di cinque persone fisiche e una persona giuridica emesso per 1,5 milioni di euro.

Ma chi sono e cosa rischiano i calciatori coinvolti nell'inchiesta?  
Tra i calciatori indagati dalla procura ci sono Sandro Tonali e Nicolò Fagioli.I due centrocampisti, all'epoca dei fatti al Milan e alla Juventus, sono già stati squalificati nel 2023 rispettivamente per 10 e 12 mesi.

I due calciatori nel frattempo hanno cambiato squadra: Tonali è volato in Inghilterra per giocare nel Newcastle, ceduto per circa 60 milioni dal Milan, mentre Fagioli si è accasato alla Fiorentina. Nella lista della procura però figurano anche i nomi di Alessandro Florenzi, terzino del Milan, Nicolò Zaniolo, all'epoca dei fatti alla Roma e che oggi gioca nella Fiorentina, Weston McKennie e Mattia Perin, calciatori della Juventus.E poi ancora: il centrocampista del Torino Samuele Ricci, l'esterno dell'Atalanta Raoul Bellanova, il mediano della Roma Leandro Paredes e l'attaccante del Parma Matteo Cancellieri.  Presenti anche giocatori non più in Serie A come Angel Di Maria, all'epoca dei fatti attaccante della Juventus oggi al Benfica, Cristian Buonaiuto, ala del Padova ma ex Cremonese.

L'elenco continua con Junior Firpo, ex Barcellona oggi al Leeds, e con il tennista Matteo Gigante.  Per ora è difficile stabilire, a livello sportivo, cosa rischino i calciatori coinvolti.La procura della Figc dovrà infatti prima esaminare le carte che saranno fornite da quella di Milano.

Se fosse accertato che i giocatori si ritrovavano su piattaforme illegali solamente per giocare a poker non dovrebbero esserci conseguenze.Nel 2023 Nicolò Zaniolo ammise di aver giocato su piattaforme illegali ma soltanto a poker e blackjack, evitando quindi conseguenze sportive. Diverso sarebbe se le carte della procura mostrassero scommesse su partite di calcio, che potrebbero comportare una squalifica.

In ogni caso, per quanto riguarda Fagioli e Tonali, una nuova squalifica arriverebbe soltanto se si riscontrassero azioni sanzionabili diverse rispetto a quelle già prese in esame nel 2023.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dfp, con scenario peggiore impatto dazi rischio Pil Italia +0,5%

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(Adnkronos) –
Via libera dell'Ufficio parlamentare di bilancio alle stime del Documento di economia e finanza.La presidente dell'Upb, Lilia Cavallari, ha comunicato oggi ai presidenti del Senato e della Camera dei deputati la validazione del quadro macroeconomico tendenziale (qmt) del Dpf presentato dal ministero dell’Economia al posto del Def.

Per l'Upd il documento recepisce i rilevi trasmessi il 26 marzo scorso su una precedente versione. "Le previsioni sono validate assumendo la piena e tempestiva realizzazione dei progetti del Pnrr e le ipotesi del Mef sul contesto internazionale.Quest’ultimo è tuttavia scosso da recentissimi eventi, che potrebbero avere un impatto significativo anche sull'economia italiana, al momento non ragionevolmente quantificabile.

L’incertezza che caratterizza le previsioni è quindi straordinariamente elevata, i rischi sono nettamente orientati al ribasso", si sottolinea. In assenza di un'intesa sui dazi Usa l'impatto peggiorativo sul pil italiano sarebbe di un ulteriore decimale in meno nel 2025 e di -0,2 punti percentuali nel 2026, fermandosi quindi a +0,5% e a +0,6% dalle stime tendenziali del Dfp, rispettivamente +0,6% e +0,8%.Per gli anni a venire però il rischio maggiore verrebbe dalle tensioni sui mercati finanziari con un impatto eventuale di -0,3 punti percentuali il prossimo anno e -0,5 punti nel 2027, secondo quanto emerge dal Documento di economia e finanza, che elabora quattro simulazioni di impatto sul pil dello scenario tendenziale in quattro diversi scenari. In base al documento nello scenario caratterizzato da un rallentamento della domanda mondiale, il tasso di crescita del pil risulterebbe inferiore, rispetto al quadro macroeconomico di riferimento, di 0,1 punti percentuali nel 2025 e di 0,2 punti nel 2026.

La successiva ripresa della domanda mondiale, che a fine 2027 la ricondurrebbe quasi ai volumi dello scenario di base, porterebbe l’incremento del pil a sopravanzare quello dello scenario di riferimento, con un’ulteriore accelerazione nel 2028.Un secondo scenario caratterizzato da un andamento dei tassi di cambio, con un euro più apprezzato nei confronti delle altre valute rispetto a quanto prefigurato nello scenario di riferimento, comporterebbe un tasso di crescita del prodotto inferiore di 0,1 punti percentuali dal 2026 in avanti.  Nello scenario in cui si ipotizza un andamento meno favorevole per i prezzi dei beni energetici si assisterebbe a un tasso di crescita del pil inferiore, rispetto allo scenario di riferimento, di -0,2 punti percentuali nel 2026 e -0,1 punti nel 2027.

Il successivo e ipotizzabile rientro dei prezzi energetici verso i livelli dello scenario di riferimento tenderebbe a innalzare nuovamente il tasso di crescita del pil.Infine, nel quarto scenario, con un’ipotesi di condizioni finanziarie dell’economia meno favorevoli, il ritmo di crescita del pil italiano risulterebbe attenuato, rispetto allo scenario macroeconomico tendenziale, in misura pari a 0,3 punti percentuali nel 2026, per poi portarsi a 0,5 punti e oltre a partire dal 2027. Un eventuale shock finanziario rialzerebbe il debito pubblico fino a sfiorare il 140% del pil nel 2027, stando a quanto emerge dalle tabelle con le simulazioni dell'impatto dei diversi scenari di rischio su crescita e conti contenuti nel Documento di finanza pubblica. "La crescita economica subisce il maggiore impatto nello scenario di rischio relativo alle condizioni finanziarie, e di conseguenza anche la crescita potenziale.

Quest’ultima rappresenta, come detto, la base per la costruzione delle entrate e delle uscite strutturali, dell’output gap e, quindi, dell’indebitamento netto e del saldo primario strutturali e nominali.Pertanto, nello scenario ‘rischio finanziario’ le previsioni del rapporto debito/pil subiscono l’impatto maggiore", si legge. In base alle simulazioni quindi in uno scenario di rischi per il commercio globale il debito pubblico si attesterebbe a 136,7% nel 2025, al 138,1% nel 2026 e 138% nel 2027.

Ma gli effetti maggiori sarebbero in presenza di rischi finanziari con un livello del 136,6 nel 2025; 138,3% nel 2026 e 139,8 nel 2027, rispetto ad uno scenario tendenziale rispettivamente al 136,6%; 137,6% e 137,4%.Quanto al deficit, con il primo scenario si attesterebbe al 3,3% nel 2025; 2,9% nel 2026 e 2,8% nel 2027; con il secondo scenario 3,3% 2,9% e 3,1% rispettivamente a fronte di uno scenario di base del 3,3% quest'anno e poi 2,8% e 2,6%. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giuli: “Atti intimidatori e vandalici su moto e auto di famiglia”

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(Adnkronos) – "Non era mai accaduto prima, ma da quando, 7 mesi fa, sono diventato ministro è la terza volta che avviene, sotto la mia abitazione: atti vandalici sul motorino di mia moglie, gomme dell’auto sgonfiate, furto del casco e gesti intimidatori come la busta del ghiaccio per contusioni al posto del casco rubato".Lo scrive il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, su Facebook, postando una foto del motorino al quale è stato asportato tutto il blocco della luce anteriore.   "Ho avvisato le autorità competenti confidando che questi attacchi cessino!", ha aggiunto.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Salva la tua lingua locale’, primo premio a poesia in friulano

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(Adnkronos) – Premiati a Roma i vincitori della sezione scuola della decima edizione di “Salva la tua lingua locale”, concorso di poesia, prosa edita e inedita in dialetto e musica, indetto dal'Unione nazionale pro loco d'Italia e da Autonomie locali per l’Italia. Alla cerimonia ha partecipato anche la sottosegretaria all'Istruzione, Paola Frassinetti: “L’Italia è una Nazione che ha una straordinaria varietà di lingue e dialetti, alcuni dei quali sono radicati in tradizioni millenarie, ed è importante, con iniziative come questa, infondere una maggiore consapevolezza della necessità di preservare il nostro prezioso patrimonio linguistico elementi fondamentali dell'identità culturale e dell'autenticità di un territorio”. “Le lingue locali in Italia sono simbolo di storia – ha aggiunto Antonino La Spina, presidente di Unpli -, tradizione e cultura territoriale.Sono espressioni delle emozioni, DNA delle famiglie e dei territori.

Per questo il dialetto è un patrimonio immateriale che le Pro Loco devono tutelare e preservare, perché queste lingue non vadano perse".Il primo premio per la poesia è andato a “Rudine Lusinte”, componimento scritto in lingua friulana.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Muore per intossicazione da listeria, si indaga sulle olive in salamoia

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(Adnkronos) – Un 70enne residente in provincia di Trani è morto all'ospedale di Bisceglie a causa di complicazioni derivanti da infezione da listeria, probabilmente dopo aver mangiato olive in salamoia.L'Asl Bt (Barletta-Andria-Trani) precisa in una nota che "sono state avviate da parte dei tecnici dei servizi Sian (Servizio igiene degli alimenti e nutrizione) e del Servizio veterinario di Igiene degli alimenti di origine animale del Dipartimento di Prevenzione le indagini necessarie a verificare quanto accaduto: i risultati dell'Arpa Puglia che esegue le analisi non sono ancora disponibili".  La listeria è un batterio che si può rilevare in una grande varietà di cibi crudi.

L'infezione può manifestarsi sotto diverse forme, dalla gastroenterite (l'incubazione media è di 24 ore) a forme invasive e sistemiche che si manifestano con meningite, meningoencefalite e sepsi (l'incubazione può andare da 10 a 30 giorni).La verifica di presenza di listeria determina indagini da parte del Dipartimento di Prevenzione secondo protocolli ministeriali con verifiche su basi epidemiologiche.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata mondiale Parkinson, Vigorita (AbbVie): “Disponibili terapie innovative”

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(Adnkronos) – "Le prospettive sono incoraggianti per la malattia di Parkinson, la seconda patologia neurodegenerativa al mondo.Attualmente sono disponibili terapie sintomatiche sempre più innovative.

In Italia ci sono più di 300mila persone affette da questa patologia: il 90% soffre di disturbi al sonno.E' per questo che aderiremo alla campagna internazionale 'Spark the Night' (Accendi la notte), per la Giornata mondiale del Parkinson dell'11 aprile, "ed illumineremo di blu lo stabilimento di Campoverde", in provincia di Latina, "come simbolo di impegno, prospettiva e vicinanza per la cura del Parkinson".

Lo ha detto all'Adnkronos Salute Andrea Vigorita, Business Unit Director Neuroscience di AbbVie, ricordando che la farmaceutica, "da un anno a questa parte, ha messo a disposizione dei pazienti una terapia molto efficace, sottocutanea, che ha garantito un maggiore accesso alle cure e che copre le 24 ore". Guardando al futuro, "arriveranno nuove terapie – annuncia Vigorita – ad esempio gli anticorpi monoclonali, che potranno modificare l'evoluzione della malattia.La patologia di Parkinson è infatti altamente invalidante: incide su tutta la vita del paziente e del caregiver, di tutto il nucleo familiare.

Come AbbVie vogliamo continuare a sviluppare e a portare soluzioni innovative, abbiamo questa mission come azienda.In particolar modo, in quest'area terapeutica, vogliamo continuare a coniugare le esigenze dei pazienti e dei caregiver con progettualità concrete".

Con un impegno "di circa 15 anni nella patologia, abbiamo un patrimonio di know-how, di relazioni, di informazioni cliniche molto importanti – evidenzia – Vogliamo continuare a metterlo a disposizione della comunità.Nell'ambito delle neuroscienze vogliamo continuare a essere un punto di riferimento per la comunità attraverso nuove collaborazioni, anche per garantire ai pazienti sempre una migliore risposta terapeutica e sempre più soluzioni efficaci per la cura". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata mondiale del Parkinson, AbbVie per ‘Spark the night’ si illumina di blu

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(Adnkronos) – Il colore blu, simbolo della Giornata mondiale del Parkinson, illuminerà questa notte anche la facciata del polo produttivo AbbVie di Campoverde, in provincia di Latina.Così l'azienda aderisce alla campagna internazionale 'Spark the night'.

Ogni luce che 'accende la notte' di monumenti e città in tutto il mondo – si legge in una nota – rappresenta una storia, una voce e l'impegno per un futuro migliore.L'iniziativa mira a sensibilizzare l'opinione pubblica, promuovere una maggiore consapevolezza sul Parkinson e solidarizzare con le persone che ne sono affette. (VIDEO) Il Parkinson è la seconda malattia neurodegenerativa più diffusa a livello globale, colpisce 11,8 milioni di persone nel mondo e più di 300mila in Italia.

Il tremore è il sintomo più visibile, ma il 90% dei pazienti soffre di disturbi del sonno. "Nel nostro sito – afferma Darragh Pattwell, direttore dello stabilimento produttivo di Campoverde di Aprilia – siamo impegnati nello studio, nella ricerca e sviluppo e nella produzione di soluzioni terapeutiche innovative che permettano ai pazienti, alle loro famiglie e ai caregiver una migliore gestione della patologia.Oggi, appena farà buio e per tutta la notte, illumineremo la nostra palazzina principale di blu per rappresentare simbolicamente e collettivamente il percorso verso la consapevolezza, la comprensione e la nostra vicinanza alle persone che convivono con il Parkinson". Aggiunge Fabrizio Greco, amministratore delegato di AbbVie Italia: "Siamo orgogliosi di unirci ancora una volta a questa iniziativa, riconoscendo l'importanza di sensibilizzare sui bisogni insoddisfatti e promuovere un cambiamento collettivo e positivo.

Il nostro impegno quotidiano è indirizzato ad avere un impatto significativo sulla vita delle persone e fare la differenza, specialmente su patologie complesse, come il Parkinson nella sua fase avanzata, dove i sintomi sono presenti e gravosi nell’arco delle 24 ore ed è fortemente impegnativo il bisogno di assistenza".AbbVie, insieme a tutti gli altri aderenti alla campagna mondiale, invita all'azione, alla solidarietà globale e a credere in un domani più luminoso.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco migliora, Vaticano: “Prolungati periodi senza ossigeno”

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(Adnkronos) – Le condizioni di Papa Francesco sono "stazionarie con lievi miglioramenti" registrati dalla "auscultazione dei polmoni".Lo ha riferito il portavoce della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni, che ha fatto inoltre sapere che si registrano ulteriori "graduali miglioramenti" sia respiratori che motori.

Si sono fatti più "prolungati i periodi senza ossigeno" e gli alti flussi, ha spiegato il portavoce del Vaticano, sono ormai un "uso residuale e a fini terapeutici". Il Papa continua la convalescenza a Casa S.Marta, il che non significa che non possa uscire, come è accaduto anche ieri intorno alle 13 quando si è recato nella Basilica di San Pietro.

Proprio a proposito del blitz a sorpresa di ieri, Bruni ha detto che il "Papa 'passeggiava' all'interno di Casa Santa Marta quando ha chiesto di prolungare la sua passeggiata in sedia a rotelle andando a pregare nella Basilica di S.Pietro: "È stato contento di incontrare persone". Il portavoce del Vaticano ha detto che il Papa in questi giorni durante la convalescenza a Casa Santa Marta ha incontrato alcuni prefetti e capi dicastero.

Matteo Bruni non ha specificato il numero esatto dei collaboratori incontrati, ma ha fatto sapere che tra questi ci sono stati il sostituto alla segreteria di Stato, mons.Edgar Pena Parra, mons.

Paul Richard Gallagher e l'arcivescovo Luciano Russo, segretario per le rappresentanze pontificie. Durante la loro visita di Stato, Papa Francesco ha anche incontrato Carlo e Camilla a Casa Santa Marta: nella foto scattata durante la visita Bergoglio era senza gli occhielli per l'ossigeno. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, premio al merito: Matteo Lovisa eletto miglior Direttore Sportivo della Serie C 2023-2024

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Castellammare di Stabia è in festa e il nome di Matteo Lovisa risuona con ancora più forza tra i tifosi gialloblù. A soli 29 anni, questo talentuoso direttore sportivo ha compiuto un’impresa che ha dell’incredibile: costruire in meno di due anni due squadre vincenti per la Juve Stabia. Un percorso iniziato con la trionfale cavalcata della scorsa stagione, culminata con la conquista del campionato di Serie C con ben tre giornate di anticipo, e proseguito quest’anno con un’altra sorprendente annata. Da neopromossa, la Juve Stabia non solo ha mantenuto la categoria, ma si è imposta come una seria contendente per un posto nei play-off, con la concreta possibilità di agguantare addirittura il quarto posto finale.

Questo incredibile successo porta la firma di un ragazzo diventato uomo, un professionista esemplare a cui l’intera comunità stabiese dovrebbe tributare un sentito ringraziamento. La sua visione strategica, la sua capacità di scovare talenti e la sua abilità nel costruire un gruppo coeso e motivato sono sotto gli occhi di tutti. Insieme al sapiente lavoro del tecnico Guido Pagliuca, Lovisa ha creato una sinergia vincente che ha riportato entusiasmo e risultati importanti in casa gialloblù. L’auspicio di ogni tifoso è che questo binomio vincente possa continuare a guidare la Juve Stabia per molti anni ancora, regalandoci nuove emozioni e soddisfazioni.

E proprio ieri, le straordinarie qualità di Matteo Lovisa sono state ufficialmente riconosciute dall’intero panorama calcistico italiano. Come annunciato dal comunicato stampa della S.S. Juve Stabia, il giovane dirigente è stato insignito del prestigioso premio come “Miglior Direttore Sportivo della Serie C 2023/24”. Un riconoscimento meritato che testimonia l’eccellenza del suo lavoro e la sua dedizione al progetto Juve Stabia.

Il comunicato stampa della S.S. Juve Stabia:

Matteo Lovisa premiato come “Miglior Direttore Sportivo della Serie C 2023/24”

La S.S. Juve Stabia 1907 comunica che nella giornata di ieri, giovedì 9 aprile, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della sesta edizione del Gran Galà del Calcio ADICOSP (Associazione Italiana Direttori e Collaboratori Sportivi), in programma lunedì 5 maggio.

Per il nostro club sarà premiato il Direttore Sportivo Matteo Lovisa come “Miglior Direttore Sportivo Serie C per la stagione 2023/24.”

Complimenti direttore, da parte di tutta la famiglia gialloblù.

Questo premio non è solo un riconoscimento personale per Matteo Lovisa, ma è motivo di orgoglio per tutta la Juve Stabia e per la città di Castellammare. Un giovane talento che, con la sua competenza e passione, sta scrivendo pagine importanti nella storia del club. Non possiamo che unirci al coro di ringraziamenti e sperare che il suo futuro sia ancora a tinte gialloblù. Grazie, Direttore Lovisa, e complimenti!

Stefano De Martino, il figlio Santiago lo imita e ‘conduce’ Affari Tuoi: l’incredibile somiglianza

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(Adnkronos) –
Stefano De Martino ha un erede ed è il figlio Santiago.Il primogenito, nato dall'amore con Belen Rodriguez, vuole imitare il papà e condurre proprio come lui Affari Tuoi.

E a giudicare dalla foto condivisa su Instagram dal conduttore televisivo, il piccolo ha portato a termine il suo obiettivo.  Stefano De Martino e il figlio Santiago sono due gocce d'acqua.Il piccolo Santiago, che martedì 9 aprile ha compiuto 12 anni, ha indossato gli stessi vestiti del papà, ad eccezione della taglia.

Pantaloni attillati neri, camicia bianca, cravatta nera, capello sbarazzino e l'immancabile sorrisetto furbo.  Così appare il piccolo Santiago nella foto condivisa su Instagram da Stefano De Martino, probabilmente scattata dietro le quinte di Affari Tuoi: il 12 enne è stato ritratto con il gomito che poggia sul pacco numero 11 mentre finge di parlare con il Dottore attraverso il famosissimo (e temuto) telefono rosso.  
La somiglianza padre-figlio è incredibile.Esattamente come hanno notato gli utenti su X che hanno condiviso una vecchia foto di Stefano De Martino ai tempi della sua partecipazione ad 'Amici', quando aveva appena 20 anni. "È proprio un mini De Martino", si legge sulla piattaforma social.  
Santiago, il primogenito di Belen e Stefano De Martino ha spento, mercoledì 9 aprile, 12 candeline e per l'occasione mamma Belen ha condiviso sui social una dolcissima dedica. "12 anni amore mio, come vola il tempo.

Volevo sapessi che sono tanto ma tanto fiera di te, sei un ragazzo in gamba, con un cuore e una sensibilità gigantesca, sei divertente, sei curioso, sei romantico, sei entusiasta, sei leale, sei carismatico, sei creativo, e tutto il mio mondo è dentro i tuoi occhi", continua la didascalia del post condiviso su Instagram.  "Te amo Santi, grazie per avermi resa mamma per la prima volta.Buon compleanno", ha concluso Belen Rodriguez a corredo di un carosello di foto che ritraggono il piccolo Santiago in due versioni: una di quando era ancora bambino e l'altra scattata recentemente che mostra come il primogenito sia cresciuto.     —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scommesse su siti illegali, indagati 12 calciatori di serie A

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(Adnkronos) – Calciatori di Serie A indagati per scommesse illegali su altri sport.Da Tonali a Fagioli, da Florenzi a McKennie e Perin, sono una decina i nomi coinvolti nell’inchiesta della procura di Milano.  La Guardia di Finanza di Milano, su delega della procura, ha dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo nei confronti di cinque persone fisiche e una persona giuridica emesso per 1,5 milioni di euro.

Contestualmente, sono stati notificati i decreti di fissazione di interrogatorio preventivo emessi dal gip a seguito della richiesta di applicazione, nei confronti dei succitati cinque indagati, della misura cautelare degli arresti domiciliari.  Per quanto riguarda i calciatori coinvolti – una dozzina tra cui Sandro Tonali e Nicolò Fagioli, già coinvolti in un’indagine della Gdf di Torino – nessuno si è mai “venduto” le partite ma avrebbero giocato per lo più su altre discipline, tra fine 2021 e ottobre 2023.  Oltre a Tonali (oggi al Newcastle) e al viola Fagioli, altri calciatori di serie A avrebbero riversato molti soldi nelle tasche di due gestori di piattaforme illegali di scommesse online, i quali per gli inquirenti si sarebbero fatti aiutare dai tre amministratori di una gioielleria milanese adoperata come 'banca' per regolare in maniera nascosta i conti delle scommesse. Tra gli altri giocatori che appaiono nell'indagine c'è il centrocampista milanista Alessandro Florenzi, Nicolò Zaniolo (Fiorentina), il portiere juventino Mattia Perin e il compagno centrocampista americano Weston James Earl McKennie, gli ex juventini Leandro Paredes e Angel Di Maria, il difensore della nazionale Raoul Bellanova, il centrocampista Samuele Ricci, gli attaccanti Cristian Buonaiuto e Matteo Cancellieri, il difensore dominicano Adames Hector Junior Firpo (Leeds United), il tennista Matteo Gigante e un’altra decina di non sportivi.  Nicolò Fagioli e Sandro Tonali – entrambi calciatori professionisti – "oltre ad aver effettuato numerose scommesse mediante le piattaforme" al centro dell'inchiesta della procura di Milano "risultano aver ricoperto il ruolo, a loro volta, di collettori di scommettitori, in quanto si sono occupati di diffondere e pubblicizzare tali piattaforme illegali, fare da tramite per l’apertura o il caricamento dei conti di gioco ed effettuare consegne di denaro per conto di altri scommettitori, anche in contanti", si legge nella richiesta di sequestro preventivo di circa 1,5 milioni di euro nei confronti di persone ritenute organizzatrici del business illecito.  "A fronte di tale attività agevolatrice", il calciatore oggi al Newcastle e il collega che gioca nella Fiorentina, "risultano essere stati remunerati attraverso il riconoscimento di bonus sui propri conti di gioco o con una decurtazione del loro debito contratto con le scommesse".  Tonali e Fagioli devono rispondere anche per aver "dato pubblicità alle scommesse esercitate e gestite da Tommaso De Giacomo, Patrik Frizzera e Pietro Marinoni: in particolare in più occasioni diffondevano e pubblicizzavano tra i loro conoscenti, molti dei quali calciatori professionisti, le piattaforme illegali di scommesse o gioco del poker, facevano da tramite per l’apertura o il caricamento dei conti di gioco, effettuavano consegne di denaro per conto di altri scommettitori, anche in contanti". In particolare i due calciatori "partecipavano alle scommesse riguardanti eventi sportivi e al gioco del poker" sulle piattaforme non legali, in particolare Betsport22.com – Swapbet365.eu – Vipsport360.com- Texinho.com.Fatti commessi a Milano dal dicembre 2021 all’ottobre 2023, come emerge negli atti d'indagine.

Gli altri sportivi indagati – Alessandro Florenzi, Nicolò Zaniolo, Weston James Earl Mc Kennie, Mattia Perin, Samuele Ricci, Raoul Bellanova, Cristian Buonaiuto, Leandro Paredes, Stefano Caianiello, Matteo Falzarano, Matteo Cancellieri, Adames Hector Junior Firpo, Paolo Tacchini, Marco Sartori, Angel Di Maria, Enrico Tonali, Matteo Gigante, Elia Petrelli, Andrea Ferrari e Mattia Sari – devono rispondere per l'aver partecipai a scommesse non autorizzate. C'è, negli atti, il riferimento a gruppi WhatsApp sui quali diversi soggetti (tra cui Tonali, Fagioli, Mc Kennie e altri) "erano soliti organizzarsi per giocare tra loro all’interno di 'stanze chiuse virtuali'", in particolare emerge che De Giacomo "ricaricava il 'tavolo virtuale' di tutti i giocatori di poker quando i calciatori organizzavano, sul gruppo WhatsApp denominato 'Poker senza Zaniolo', una sessione di partite di poker".  Prima si vedevano concedere credito dagli organizzatori delle scommesse illegali, poi quando il debito diventava a più zeri, i calciatori venivano indirizzati alla gioielleria 'Elysium' di Milano e qui avveniva l'illecito al centro dell'inchiesta della Procura meneghina.In apparenza i giocatori di Serie A, già coinvolti in un'indagine della Guardia di finanza di Torino, pagavano con bonifici perfettamente tracciabili l'acquisto di Rolex o altri orologi di lusso, che però restavano in negozio nella disponibilità degli organizzatori, mentre i giocatori uscivano solo con la fattura emessa a fronte dell’acquisto simulato. Per questa intesa tra organizzatori delle scommesse illegali e titolari dell’oreficeria, la Guardia di finanza della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Milano ha eseguito il sequestro di un milione e mezzo di euro – disposto dalla giudice Lidia Castellucci – nei confronti del negozio di orologi con sedi in via Pergolesi e viale Marche. "Simulando la vendita da parte della gioielleria Elysium di orologi o preziosi, talvolta a fronte della formale emissione di fatture, ricevevano sui conti correnti i bonifici bancari a copertura dei debiti contratti dai giocatori" e in particolare, nell'elenco messo agli atti, emerge tra gli altri che Nicolò Fagioli (oggi alla Fiorentina) ha bonificato complessivamente 693.614 euro, Sandro Tonali (oggi al Newcastle) 57.499 euro e il milanista Alessandro Florenzi 155.000 euro. Tra i nomi di chi ha rapporti con la gioielleria compaiono anche persone non indagate.

Ad esempio, l'indagine ha accertato che il centrocampista Fagioli "per far fronte al pagamento dei debiti di gioco, si sia avvalso, oltre che delle proprie disponibilità, di prestiti in denaro concessi da altri", tra cui Federico Gatti, difensore della Juventus e suo ex compagno di squadra, il quale ha bonificato 40mila euro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia, progetto di cementificazione di un sentiero CAI sui Boschi di Quisisana: la protesta

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Castellammare di Stabia.A quasi un anno dalla protesta delle Associazioni Stabiesi per un vero e proprio abuso che si stava per realizzare sui Boschi di Quisisana con la cementificazione del sentiero CAI 334, sembra che il progetto non sia stato abbandonato, ma che l’iter stia proseguendo con “l’acquisizione dei pareri presso gli enti preposti”.

Circa un anno fa il nostro giornale si era occupato di questo insano progetto che aveva indignato molto i lettori, non solo per il danno ambientale e storico che si andava perpetrando, ma anche per le modalità di attuazione dello stesso.A denunciare il fatto nove associazioni stabiesi: Archeoclub, Associazione Agem, Antares Free Runner Stabia, CAI Stabia, Comitato Terme di Stabia, Gli Amici della Filangieri, Incrocio delle Idee, La Voce del Branco, Legambiente Circolo Wood che, con un comunicato stampa del 3 maggio 2024, dopo un’accurata valutazione del progetto e della documentazione ad essa allegata, informarono anche di gravi inesattezze riscontrate.

Il 6 dicembre 2023 la Regione Campania aveva finanziato un progetto di 3 milioni di euro, presentato dal Comune di Pimonte, per “il ripristino” di una strada di collegamento tra la Città di Castellammare e il Comune di Pimonte.Nel “Documento di Indirizzo alla Progettazione”, il progetto veniva denominato “Ripristino dell’asse viario che collega i comuni di Pimonte e Castellammare di Stabia SP 179”.

Si tratterebbe invece di una costruzione ex-novo, in quanto non c’è mai stata nei Boschi di Quisisana alcuna strada che collegasse i due comuni, ma solo un sentiero, il sentiero CAI 334 lungo circa 230 metri, che ricade interamente nel territorio di Castellammare di Stabia.Il progetto fu approvato con un finanziamento di 3 milioni di euro in favore del Comune di Pimonte per cementificare il sentiero, ai danni del territorio di Castellammare di Stabia!

La “storica” via di comunicazione menzionata nel progetto, la strada provinciale SP 179, inoltre, dalle mappe risulta essere non Via Tuoro a Monte Coppola ma Via Canti a Pimonte, costruita negli anni Sessanta come collegamento per Agerola.Queste sono le più gravi inesattezze riscontrate dalle Associazioni stabiesi nel documento, per cui potrebbe profilarsi addirittura il reato di frode e falso in atto pubblico.

Per giunta, la documentazione allegata sarebbe carente delle fotografie del sentiero CAI 334, che è completamente sterrato e di larghezza ridotta, tale da consentire il solo passaggio ciclopedonale.Per quanto riguarda la valutazione del patrimonio ambientale e storico del territorio su cui si va ad intervenire con simili progetti, è stata ignorata del tutto la presenza del Sito Borbonico le “Fontane del re”, un sito di inestimabile valore storico e culturale (attraverso il quale dovrebbe passare il traffico automobilistico proveniente da e per Pimonte, se il progetto venisse realizzato!).

La sua attuazione provocherebbe un danno irreversibile alla vegetazione e all’avifauna, la tranquillità dei luoghi verrebbe minata e il paesaggio sarebbe completamente alterato.I boschi di Quisisana, inoltre, non sono un’area verde come tante altre, ma un luogo della memoria, dove oltre alle “Fontane del re” sono state recentemente riscoperte altre importanti testimonianze storiche che, come cittadini stabiesi, siamo chiamati a preservare.

Il portavoce del gruppo stabiese di “Noi moderati”, Massimo Santaniello, schieratosi a fianco del CAI Stabia e delle altre attivissime associazioni dell’area stabiese, ha commentato:

“Ad oggi, a fronte di tali e tante denunce tutte inascoltate, l’iter, nel voluto silenzio della burocrazia, procede con l’acquisizione dei pareri presso gli enti preposti.Il tutto senza clamore per poter superare indisturbati ogni ostacolo.

Noi non siamo contro per principio, ma certamente non possiamo sacrificare anche i boschi di Quisisana per un interesse di una sola amministrazione a danno di un’altra.

Se la strada non è stata mai realizzata evidentemente non è utile.

Esiste infatti una comodissima strada statale che in soli undici minuti collega Pimonte a Castellammare, molto più agevole e sicura rispetto alla strada che attraverserebbe i Boschi di Quisisana, con grave ripercussione sul verde e sull’ambiente, laddove si vuole immaginare gli spazi che verrebbero sottratti per la costruzione di una sede stradale!

Per non parlare della manutenzione e la messa in sicurezza che dovrebbe garantirsi! È sotto gli occhi di tutti gli Stabiesi lo scandalo della strada che collega Quisisana a Faito.

Chiediamo, quindi, che l’Amministrazione comunale si opponga chiaramente e fermamente ad un progetto che mina lo sviluppo naturalistico dei Boschi di Quisisana ed il patrimonio unico che per noi Stabiesi costituisce.

Di fatto, dopo circa trent’anni quando finalmente ci accingiamo a rivedere il Palazzo Reale di Quisisana nel suo splendore, grazie ai lavori di riqualificazione del viale degli Ippocastani ormai in via di ultimazione, è inimmaginabile pensare che si stia progettando come rovinare l’area esterna al Parco del Palazzo Reale.

Ci aspettiamo invece un progetto di riqualificazione delle Fontane del Re, restituendo ai cittadini lo storico sito borbonico.

Sarebbe un precedente molto grave che un comune vicino evochi a sé la progettazione di un’opera incidendo sulla pianificazione urbanistica nel nostro territorio, perché il progetto di cui si parla ricade interamente sul territorio stabiese.

In tema di urbanistica è bene citare il P.U.T.Legge 35/87, che spesso si invoca per bloccare qualsiasi iniziativa, a proposito della viabilità minore, quale andrebbe considerata ai sensi del Titolo IV, art. 23, la realizzazione di strade minori, di larghezza di m 3,00 (Intera carreggiata tutto compreso).

Diversamente la viabilità principale dovrebbe avere una larghezza di undici m (Intera carreggiata tutto compreso).

Il tutto non potrebbe avvenire senza stravolgere il territorio con opere di sbancamento e di contenimento.Ebbene nel caso specifico, si tratta di un sentiero pedonale del CAI identificato con n. 334 lungo circa 230 m e non di una strada esistente.

Invece Via comunale Pimonte, altro collegamento ipotizzabile, è per lunghi tratti una mulattiera e pensare di collegare con una strada intercomunale la frazione di Privati sarebbe una follia: è già normalmente stretta, congestionata e insufficiente per i residenti.

Noi Moderati, nell’interesse della Città, siamo molto vicini alle associazioni che, dimostrando sensibilità per l’ambiente e attaccamento al territorio hanno manifestato il loro dissenso.”

Le proteste continuano, gli animi restato accesi e, se il progetto non verrà accantonato, gli ambientalisti stabiesi annunciano il coinvolgimento di una nota trasmissione su un canale televisivo a diffusione nazionale, con la deflagrazione di una vera e propria bomba mediatica.

Ignazio Boschetto presto papà, svelato il sesso del bebè (e il nome scelto)

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(Adnkronos) –
Ignazio Boschetto diventa papà.Il tenore del trio de 'Il Volo' ha annunciato la gravidanza della moglie, Michelle Bertolini.

Con un post condiviso su Instagram, la coppia ha svelato il sesso del bebè e il nome scelto per il nascituro.  "Amore mio, non sai quanto ti abbiamo desiderato.Ancora stentiamo a credere che diventeremo genitori", si legge nel post condiviso su Instagram a corredo di un carosello di foto in cui Ignazio Boschetto bacia il pancione della modella ormai in bella vista.  Michelle Bertolini potrebbe aver superato il terzo mese di gravidanza e, infatti, i futuri genitori hanno svelato che è in arrivo un fiocco rosa: "Pensavamo che eravamo già stati fortunati a trovarci noi due nella vita, ma ancora una volta ci ha sorpresi, regalandoci un’altra sfumatura di pura felicità".    "Fra pochi mesi arriverai e non vediamo l’ora di vederti, di crescerti, di farti conoscere il mondo e di conoscere il meraviglioso privilegio di essere papá e mamma.

Nel nostro centro del mondo adesso ci sei tu Bianca", si legge a conclusione del post, lasciando intendere che il nome scelto per la bambina sia proprio Bianca.  Ignazio Boschetto e Michelle Bertolini sono già marito e moglie.Il cantante ventinovenne e la modella italo-venezuelana (in passato una tennista professionista) si sono uniti in matrimonio il 12 settembre del 2024 con rito civile.

A presenziare alla cerimonia, solo le famiglie e gli amici più stretti. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori: obesità e prevenzione, Nave Vespucci arriva a Brindisi con 4 partner scientifici

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(Adnkronos) – In Puglia quasi metà dei cittadini sono in eccesso ponderale e sedentari.Sovrappeso e obesità interessano il 48,8% della popolazione, percentuale che pone la regione al quarto posto in Italia, dopo Molise (51,9%), Basilicata (51,5%) e Campania (50,2%).

Il 41,2% dei pugliesi, inoltre, non svolge nessuna attività fisica.Nella lista della sedentarietà la Puglia è terza, dopo Campania (48,2%) e Calabria (44,5%).

Queste condizioni di rischio oncologico sono troppo spesso sottostimate e richiedono più attenzione non solo da parte dei cittadini, ma anche dei clinici e delle istituzioni.Per migliorare il livello di consapevolezza dei pugliesi, la prevenzione contro il cancro che naviga insieme al 'Tour Mediterraneo Vespucci' farà tappa dal 12 al 14 aprile a Brindisi al 'Villaggio IN Italia' (Porto di Brindisi, viale Regina Margherita) con l'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Fondazione Airc, Fondazione Aiom e la Società italiana di radiologia medica e interventistica (Sirm).

Gli oncologi per 3 giorni forniranno consigli ai cittadini e i volontari distribuiranno materiale informativo legato alla prevenzione.  Ogni anno in Puglia si registrano quasi 25mila nuovi casi di tumore (24.844 nel 2021, ultimo dato disponibile).Il 40% può essere evitato con l'adozione di stili di vita sani, affiancata dall'adesione ai programmi di screening per la diagnosi precoce, ricordano i promotori dell'iniziativa. "La prevenzione deve utilizzare tutti gli strumenti per raggiungere i cittadini.

Per questo 'navighiamo' in questo progetto insieme a Nave Amerigo Vespucci – spiega Saverio Cinieri, presidente di Fondazione Aiom – E' importante far capire come basti seguire alcune semplici regole per ridurre in modo sostanziale il rischio di sviluppare il cancro.Il 20% delle neoplasie è causato dalla sedentarietà.

L'efficacia dell'attività fisica nella prevenzione oncologica è dimostrata da numerosi studi scientifici, con risultati molto importanti e superiori anche rispetto alle terapie più efficaci.Ciononostante, in Italia il 28,1% della popolazione è sedentario, in Puglia addirittura il 41,2%.

Il movimento fisico può essere paragonato a un farmaco che, opportunamente somministrato, previene gravi malattie come i tumori e ne impedisce lo sviluppo, garantendo considerevoli vantaggi sia ai cittadini che al sistema sanitario.Una possibile spiegazione della funzione protettiva assunta dallo sport è da ricercare nel rafforzamento dell’attività del sistema immunitario e nella diminuzione dei fattori infiammatori".  L'Organizzazione mondiale della sanità, negli adulti fra 18 e 64 anni, raccomanda almeno 150-300 minuti di esercizio aerobico di intensità moderata o 75-150 minuti di esercizio aerobico di intensità vigorosa a settimana. "Uno studio condotto da scienziati dei National Institutes of Health (Nih) americani e dell'Università inglese di Oxford, recentemente pubblicato sul 'British Journal of Sports Medicine', ha evidenziato l'efficacia antitumorale dell'attività fisica più leggera – sottolinea Nicola Silvestris, segretario nazionale Aiom – I ricercatori hanno analizzato la relazione tra le medie giornaliere rilevate di movimento e l'incidenza di 13 tipi di tumori precedentemente associati alla scarsa attività fisica, tra cui il cancro al seno e al colon retto.

Sono stati utilizzati accelerometri da polso per misurare l'esercizio fisico giornaliero.Dopo un follow-up medio di quasi 6 anni, 2.633 degli 85.394 partecipanti hanno ricevuto una diagnosi per una delle 13 neoplasie.

E' emerso che le persone con la più alta quantità totale di attività fisica giornaliera avevano un rischio inferiore del 26% di sviluppare il cancro rispetto a quelle con i livelli più bassi di movimento.Ed è stato evidenziato che un numero maggiore di passi giornalieri, ma non il loro ritmo, cioè la loro intensità, si associava a un minor rischio di tumore.

La quantità ideale è stata pari a 9 mila passi al giorno". L'attività fisica, aggiunge Cinieri, "è un utile mezzo di contrasto al sovrappeso e all'obesità, altri rilevanti fattori di rischio oncologico.Una particolare attenzione va posta nei confronti dell'obesità, condizione che in Italia interessa il 10,4% degli adulti, in Puglia l'11,7%".

Questa condizione "è un fattore di rischio correlato a 12 diversi tipi di neoplasia.Studi epidemiologici dimostrano come assumere pochi grassi di origine animale riduca il rischio di tumori e malattie cardiovascolari.

La dieta mediterranea può svolgere un ruolo importante.Si basa essenzialmente su frutta, verdura, legumi, cereali, olio extravergine di oliva e pesce, senza escludere latte, latticini, carne e uova.

Non vieta alcun alimento, ma si limita a consigliarne quantità e frequenza". In Puglia i 3 tumori più frequenti negli uomini sono quelli di prostata (2.687 casi nel 2021), polmone (1.737) e colon-retto (1.700); nelle donne quelli di mammella (3.538), colon-retto (1.238) e polmone (605). "Esistono strumenti efficaci per la diagnosi precoce dei carcinomi del seno, del colon-retto e della cervice, cioè i programmi di screening – rimarca Nicoletta Gandolfo, presidente Sirm – In Puglia, per la prevenzione dei tumori del colon-retto, i cittadini tra i 50 e i 69 anni vengono invitati ad eseguire il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci ogni 2 anni.Le donne, per la prevenzione dei tumori del collo dell'utero, fra i 25 ed i 30 anni ricevono l'invito a effettuare il Pap test ogni 3 anni e quelle fra i 31 e i 64 anni il test Hpv ogni 5 anni.

Per la diagnosi precoce del carcinoma della mammella, fra 50 e 69 anni è consigliata la mammografia ogni 2 anni.Sono esami sicuri e non invasivi, capaci di individuare la malattia prima della manifestazione dei sintomi.

Ciononostante, in Puglia troppo pochi cittadini rispondono attivamente a queste iniziative.Solo il 24,4% aderisce al programma di screening colorettale.

Sono migliori le percentuali per quello cervicale (35,8%) e mammografico (53,4%).Va accolta con favore la decisione della Regione di attivare anche le notifiche sulla App IO per informare la popolazione.

Si tratta di un nuovo strumento di comunicazione che si aggiunge a quelli già previsti: telefonata, Sms, email e la tradizionale lettera cartacea". Dichiara Lucia Forte, presidente comitato Puglia Fondazione Airc: "Ricerca e prevenzione sono 2 pilastri fondamentali nel contrastare il cancro.Per questo, Airc da sessant'anni è impegnata a diffondere l'informazione scientifica e a promuovere la cultura della salute e della prevenzione, portando questi temi nelle scuole, nelle piazze, nelle aziende e attraverso i mezzi di comunicazione.

Partecipiamo con grande convinzione al 'Tour Mediterraneo Vespucci' insieme ad Aiom, Fondazione Aiom e Sirm, certi di poter contribuire tutti insieme a sensibilizzare la popolazione e a promuovere stili di vita sani, fondamentali per ridurre il rischio di tumore.I nostri scienziati ci dicono che il 40% dei tumori potrebbe essere evitato con uno stile di vita sano che si traduce in alimentazione equilibrata, attività fisica regolare e stop al fumo.

Ugualmente importante è partecipare ai programmi di screening oncologici gratuiti per la diagnosi precoce perché individuare eventuali tumori in fase iniziale aumenta notevolmente le possibilità di cura e sopravvivenza.La prevenzione oncologica è una responsabilità collettiva: informazione, consapevolezza e azioni concrete possono fare la differenza". L'iniziativa Tour Mediterraneo Vespucci con il 'Villaggio IN Italia' nasce da un'idea del ministro della Difesa Guido Crosetto ed è sostenuta dalla Difesa e da 12 ministeri, per raccontare e condividere l'esperienza internazionale del Tour mondiale che per 20 mesi ha portato in 30 Paesi all'estero la cultura, la storia, l'innovazione, la gastronomia, la scienza, la ricerca, la tecnologia e l'industria che fanno dell’Italia un Paese universalmente apprezzato.

Il progetto è una produzione in partenariato pubblico-privato di Difesa Servizi spa e Ninetynine. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

The Voice Senior 2025, la finale stasera 11 aprile: 12 concorrenti in gara

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(Adnkronos) – Questa sera, venerdì 11 aprile, ultimo appuntamento alle 21.30 su Rai 1 con la finale di 'The Voice Senior', il talent show condotto da Antonella Clerici che premia le più belle voci over 60 del Paese.  Una serata ricca di musica che porterà all’elezione del vincitore di questa quinta stagione.Ultima possibilità per i 12 concorrenti rimasti in gara (3 per ciascun team) di esibirsi sul palco con i brani assegnati dai rispettivi coach, ma questa volta a giudicarli e a eleggere il vincitore sarà il pubblico da casa tramite il televoto.  Al centro della sfida anche i coach – Loredana Bertè, Gigi D’Alessio, Clementino e Arisa – che dopo aver lavorato e preparato le esibizioni insieme ai concorrenti dei rispettivi team, sono ora pronti a darsi battaglia per far eleggere proprio uno dei loro talenti.  Per il vincitore di 'The Voice Senior' ci sarà la possibilità di pubblicare un brano con l’etichetta discografica ‘Warner Music Italia’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a David Sassoon, morto a 92 anni lo stilista della principessa Diana

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(Adnkronos) – Addio allo stilista inglese David Sassoon, noto per aver disegnato abiti di alta moda per la principessa Diana e altri membri della famiglia reale britannica insieme alla sua partner creativa Belinda Bellville (1930-2024): morto a Londra, aveva 92 anni.La notizia della sua scomparsa è stata confermata dall'amica e collega stilista Zandra Rhodes a 'Women's Wear Daily'. Nel corso di più di 60 anni di carriera, Sassoon ha creato innumerevoli abiti da cocktail, da cerimonia, da sposa e da sera eleganti e preziosi per reali e aristocratiche, attrici e celebrità del jet-set internazionale.

Il suo primo incarico reale risale al 1960, quando a lui e a Bellville fu chiesto di disegnare un abito lungo per la principessa Anna, allora bambina di 10 anni, che doveva fare da damigella d'onore al matrimonio di Lady Pamela Mountbatten con l'architetto David Hicks.In seguito ha disegnato abiti anche per la principessa Margaret, il principe Michael di Kent, la duchessa di York e la duchessa di Gloucester.   Più di 70 abiti sono stati creati da Sassoon per la principessa Diana, tra cui il suo iconico completo da viaggio color cantalupo nel giorno del suo matrimonio, così come i pezzi chiave del suo guardaroba premaman.

Sassoon ha raccontato che quando Diana Spencer si fidanzò con il principe Carlo d'Inhilterra, sua madre la portò nella boutique Bellville Sassoon di Knightsbridge a Londra, fondato da Belinda Bellville nel 1953, per confezionare l'abito per la cerimonia ufficiale: fu il primo impegno di una lunga collaborazione con la principessa.  Oltre a disegnare vestiti per i reali e aristocratici inglesi ed europei, Sassoon e Bellville hanno anche creato look per Jackie Kennedy, Audrey Hepburn, Elizabeth Taylor, Jerry Hall, Camilla Shand (oggi meglio conosciuta come la regina Camilla), Jean Shrimpton, Shakira Caine e Marisa Berenson. Nato a Londra il 5 ottobre 1932 da una famiglia di ebrei sefarditi iracheni, David Sassoon inizialmente aspirava a diventare attore, ma si orientò verso la moda quando il padre disapprovò il suo desiderio di calcare il palcoscenico.Nel 1958 divenne assistente della stilista Belinda Bellville e nel 1970 la boutique-atelier assunse il nome ufficiale di Bellville Sassoon.

I loro modelli sono apparsi sulle copertine di "Vogue" e "Harper's Bazaar" tra le numerose riviste internazionali.Sassoon ha affermato di essere stato "l'unico stilista ad aver vestito ogni membro femminile della famiglia reale inglese tranne la regina Elisabetta". Sassoon aveva smesso di disegnare abiti di alta moda all'inizio degli anni 2000, rivolgendo la sua attenzione al prêt-à-porter. "Nessuno ha tempo per le prove e i giorni in cui si creavano interi guardaroba sono finiti", ha raccontato in un'intervista.

La principessa Anna è rimasta una cliente di lunga data dello stilista.Nel 2008, in occasione del banchetto di Stato al Castello di Windsor in onore del presidente francese Nicholas Sarkozy e di sua moglie Carla Bruni, la principessa Anna indossò la giacca blu Wedgwood ricamata a mano di Sassoon e la gonna abbinata.

Sassoon è stato a Buckingham Palace negli anni '80 in alcune occasioni anche per vestire la principessa Sarah Ferguson, moglie del principe Andrea. Ricordato come una figura calorosa e affascinante del jet-set internazionale, con un ironico senso dell'umorismo, Sassoon era ampiamente rispettato nel mondo della moda, ha scritto la stampa inglese.Nel corso della sua carriera, la fama non ha mai messo in ombra la sua umiltà: lo stilista ha difeso le tradizioni della moda come mestiere e, come gli altri artigiani, entrava nelle residenze reali dalla porta laterale.  (di Paolo Martini) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)